il Gallipoli crolla nella ripresa, col Corato è 1-2.

Dopo un grande primo tempo ricco di intensità e occasioni gol, il Gallipoli crolla nella ripresa sotto i colpi di Sguera, consegnando al Corato tre punti pesantissimi e abbandonando quasi definitivamente le chance di primato.
Mister Alberto Villa deve rinunciare allo squalificato Carrozza e all’infortunato Monopoli, affidandosi quindi a Gennari e al canterano Casole.
L’avvio è tutto di marca giallorossa e lascia ben sperare. Al 10’ Scialpi direttamente su calcio di punizione disegna una traiettoria insidiosa con il destro, Leuci è attento e smanaccia; passano cinque minuti ed è ancora sontuoso Leuci a disinnescare la rasoiata mancina di Mingiano. Sul capovolgimento di fronte, Negro pesca Cotello in area, il numero 9 nero verde però non è freddo e si fa ribattere la conclusione da un felino Passaseo.

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A metà del tempo bella trama del Gallipoli su calcio piazzato, Gallù libera Gennari al limite che non il destro non riesce però a trovare il quarto centro in maglia giallorossa. I padroni di casa continuano a macinare gioco, il Corato non riesce a ripartire e al 25’ è Gallù dopo un spunto sul binario mancino ad avere la chance del vantaggio, ma l’esterno ex Virtus Francavilla anziché calciare da buona posizione scarica dietro per l’accorrente Casole che non arriva però con i tempi giusti mandando in fumo una ghiotta chance.
Proprio quanto tutto sembra portare alla fine della prima frazione, il Gallo mette la freccia: pasticcio della retroguardia ospite, Mingiano legge bene la situazione e anticipa tutti, Leuci lo travolge, costringendo il Signor Iannella di Taranto a concedere il penalty. Dal dischetto Scialpi è una sentenza e non perdona, mandando i suoi al riposo con un meritato vantaggio.
Nella ripresa il Gallipoli sembra aver voglia di chiudere la contesa. Al 4’ è ancora Gallù a premiare l’Insaerimento di Legari, il numero 10 giallorosso si fa però ipnotizzare dal solito Leuci. Al minuto 9, punizione tagliata di Scialpi, Greco sbuca dal nulla e con la punta anticipa tutti, ma l’estremo nero verde risponde ancora presente.
Intorno al quarto d’ora il Corato prova a farsi vivo con l’ex di turno Giuseppe Negro che ci prova con un destro su calcio piazzato, ma Passaseo non si fa sorprendere. Sugli sviluppi del corner il Corato acciuffa il pari: splendido corner tagliato del solito Negro, il neo entrato Sguera salta sul primo e di testa concede il bis della segnatura della passata stagione, quando indossava la maglia del Barletta.
Il Gallipoli non ci sta e carica a testa bassa, ma ad un quarto d’ora dal termine una grande diagonale di Gallù a negare la doppietta personale a Sguera. Ad un minuto dal novantesimo il Bianco trattiene il fiato: Scialpi mette dentro dalla destra, Greco sale in cielo e anticipa tutti, Leuci è fantastico nella risposta, la palla arriva sui piedi di Mingiano che scivola clamorosamente al momento dell’impatto con la sfera.
Gol mancato , gol subito, e al 91’ è ancora Sguera a gelare il popolo giallorosso: Turco perde un sanguinoso pallone in uscita, Zinetti scappa via sulla destra e serve all’ex Barletta un comodo tap in che il numero 18 trasforma in una clamorosa beffa per Scialpi e compagni che vengono tramortiti dall’uno due dell’attaccante ospite.
Nel finale il cuore non basta e dopo l’espulsione di Altares in signor Iannella di Taranto manda tutti sotto la doccia, mettendo la parola fine su un match che soprattutto nella ripresa ha assunto risvolti drammatici per il Gallipoli.
Il calendario non concede soste e Domenica I giallorossi saranno ospiti dell’Omnia Bitonto in una sfida fondamentale in chiave play off.

Il Fasano domina nel pantano di Corato, ma non va oltre l’1-1

Un pari che va strettissimo al Fasano quello maturato oggi pomeriggio nel pantano del “Comunale” di Corato dove è andata di scena la 27ª giornata del campionato di Eccellenza Pugliese. La gara è terminata 1-1, con il vantaggio dei padroni di casa nel primo tempo e il pari di Corvino nella ripresa, ma quante occasioni sciupate dai biancazzurri, alcune anche clamorose.
La prima azione pericolosa dell’incontro arriva al 22′ ed è di marca Fasano. Veloce ripartenza in contropiede degli uomini di Laterza che arrivano al tiro prima con Montaldi e poi con Corvino su cui salva alla disperata in angolo un difensore coratino. Risponde il Corato al 27′ con una punizione di Lacarra che si spegne sul fondo. Al 39′ è Corvino ad impegnare Leuci con un tiro dalla distanza che il portiere di casa para in due tempi. Quando il primo tempo sembrava incanalato sullo 0-0 ecco arrivare il vantaggio dei padroni di casa: gran tiro da fuori area di Zingrillo sulla cui traiettoria si incunea Sguera che tocca e inganna Loliva.
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La ripresa si apre con il Fasano all’attacco e al 49′ prima Montaldi impegna Leuci e poi Bernardini spara di poco alto. Ma è solo questione di secondi: al 50′ Serri ci prova quasi dal fondo, Leuci non trattiene e Corvino ribatte in rete per il pareggio fasanese. Il numero 10 fasanese nell’occasione si fa anche male e viene sostituito da Girardi (problemi all’adduttore). Al 68′ doppia occasione per il Fasano con Bernardini protagonista: l’under Fasanese prima impegna il neo entrato Loiodice con un tiro dal limite e poi, sul proseguo, sfiora il palo alla sinistra del portiere coratino. Al 75′ altra palla gol mancata dal Fasano con Serri che di destro spara fuori da buonissima posizione. Il Corato si scuote e all’87’ sfiora il vantaggio con una gran girata di Cirigliano che sfiora il palo. Al 90′ è Di Rito a mancare la rete beffa su bel passaggio di Fumai. Il finale è solo confusione col Fasano che porta a casa un pareggio importante.
E ora sosta. Si torna in campo l’8 aprile in casa col Vieste.
Corato – Us Città di Fasano 1-1Reti: 44′ Sguera (C), 50′ Corvino (F).
Corato: Leuci (64′ Loiodice), Belluoccio, Zinetti (25′ Sguera), Zingrillo (73, D’Addato), A. Asselti, Colangione, R. Asselti, Diagnè, Piarulli (73′ Cotello), Negro, Lacarra (60′ Cirigliano). disp.: Cormio, De Palma. All. Vito Castelletti.
Us Città di Fasano: Loliva, Fumarola, De Vita, Ganci, Anglani, Amato, Serri (82′ Fumai), Bernardini, Di Rito, Corvino (59′ Girardi), Montaldi. A disp.: Pellegrino, Pistoia, Zizzi, Pugliese, Gubello, Girardi, Fumai. All. Giuseppe Laterza.Arbitro: Iacobellis di Pisa.Note: partita giocata sotto una copiosa pioggia, freddo e campo in pessime condizioni. Spettatori 300 circa, di cui 50 fasanesi. Espulso al 90′ il tecnico del Corato Castelletti; ammoniti A. Asselti (C), Amato e Girardi (F).

L’Unione Calcio sciupa tutto contro il Corato

Al “Di Liddo” gli azzurri, in superiorità numerica, si portano sul 2-0 ma sciupano tutto nei minuti finali
Occasione sprecata. Non può che sintetizzarsi così la gara dell’Unione Calcio al cospetto del Corato, andata in scena al “Di Liddo” e terminata per 2-2 nel match in programma per il ventiseiesimo e quintultimo turno di campionato.Mister Rumma rilancia dal 1’ il biscegliese, classe 2000, Papagni a centrocampo, assieme a Mastropasqua, che rappresentano gli unici due cambi rispetto all’undici iniziale sceso in campo a Casarano.Il primo sussulto della gara arriva al 2’ a firma di Lacarra, autore di un esterno sinistro dalla distanza che non centra lo specchio della porta. Gli azzurri rispondono al 6’ quando Dell’Oglio dalla destra suggerisce per l’incornata di Ventura, ma l’attaccante azzurro non riesce ad impattare la sfera davanti al portiere. Al 19’ il Corato è costretto all’inferiorità numerica per l’espulsione di Altares, che colleziona il secondo giallo di giornata per un fallo su Mignogna. Con il passare dei minuti l’Unione Calcio prende il sopravvento sul Corato ma al 32’ è Lacarra ad affacciarsi dalle parti di Amoroso bruciando sul tempo la difesa azzurra, coordinandosi per un’incornata che non reca danni agli azzurri. La gara è pimpante e dopo una manciata di secondi Mignogna non finalizza per questione di centimetri il cross dalla sinistra di Quacquarelli, con il colpo di testa da buona posizione dell’azzurro che non centra il bersaglio grosso.A cinque minuti dallo scadere un cross perfetto di Dell’Oglio dalla fascia destra propizia il vantaggio biscegliese firmato Ventura, abile a castigare l’estremo ospite Leuci con un’incornata sotto misura. Per l’attaccante azzurro si tratta del tredicesimo centro stagionale, bottino che gli vale la vetta della classifica marcatori. Il vantaggio degli azzurri non viene intaccato sino al duplice fischio che archivia la prima frazione della contesa.Nel secondo tempo il tecnico neroverde Castelletti chiama in causa Negro e D’Addato, il Corato è più pimpante ed al 4’ lo stesso Negro prova a cercare la gloria personale direttamente su calcio piazzato, senza riuscirci. Riesce nel raddoppio, invece, l’Unione Calcio che al 10’ trova il 2-0 con Dell’Oglio, il terzino azzurro impreziosisce una prestazione di alto livello insaccando con una precisa incornata il cross dalla sinistra di Quacquarelli. Gli azzurri abbassano il ritmo con criterio, mentre il Corato sembra non riuscire a trovare il bandolo della matassa.
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Al 31’ Mignogna prova a chiudere definitivamente la contesa con un sinistro dalla distanza, tentativo che non ha fortuna. Dopo 4’ il Corato accorcia le distanze con Diagne, lesto a risolvere in mischia insaccando da pochi passi la sfera scodellata in area da Lacarra. L’Unione Calcio prova nuovamente ad allungare e nel giro di un paio di minuti Migogna ed il neoentrato Colella (subentrato a Dell’Oglio, nda) non riescono nel 3-1.Il finale di gara riserva una clamorosa sorpresa dal sapore amaro per gli azzurri. Al 42’ Amoroso non trattiene la sfera, ne approfitta Colangione che, di rapina, raccoglie la palla vagante e mette nel sacco l’insperato 2-2. A nulla vale lo sforzo finale dell’Unione Calcio che con il pareggio infarcito di rimpianti del “Di Liddo” non sfrutta la sconfitta dell’Otranto (3-1 contro il Gallipoli), mancando l’aggancio alla compagine salentina, sestultima a quota 27 punti. Salgono a 25 punti, invece, gli azzurri, attesi ora da un’altra prova tutt’altro che facile. Giovedì 22 marzo, infatti, si tornerà in campo per il turno infrasettimanale prima della sosta di Pasqua, con gli azzurri che renderanno visita all’Omnia Bitonto, vittoriosa per 3-1 in casa del Barletta.
UNIONE CALCIO BISCEGLIE – CORATO CALCIO 2-2 (1-0 pt)
UNIONE CALCIO: Amoroso, M. Bartoli, Quercia, R. Bartoli, Dell’Oglio (34’ st Colella), Stella, Papagni (22’ st Binetti), Mastropasqua, Ventura, Mignogna (39’ st Albano), Quacquarelli (22’ st Bufi). A disp: Napoletano, Palumbo, Di Pierro.
CORATO: Leuci, Belluoccio (28’ st Cormio), R. Asselti, Zinetti (1’ st Negro), Colangione, Altares, Piarulli (1’ st D’Addato), Diagne, Sguera (28’ st Cotello), Cirigliano (24’ pt A. Asselti), Lacarra. A disp: Loiodice, Zingrillo. All. Castelletti.
ARBITRO: Totaro (Lecce): ASSISTENTI: Bizio (Casarano), Schirinzi (Casarano).
MARCATORI: 40’ pt Ventura (U), 10’ st Dell’Oglio (U), 35’ st Diagne (C), 42’ st Colangione (C)
AMMONITI: M. Bartoli (U), R. Bartoli (U), Colella Altares (C), D’Addato (C)
ESPULSI: Altares (19’ st per doppia ammonizione)

Il Corato non si ferma più: battuto anche il Molfetta

La “Nona sinfonia” di Beethoven contiene nella parte finale il celebre “Inno alla gioia” ed è un vero e proprio inno alla gioia la nona sinfonia di mister Castelletti che, battendo il Molfetta, allunga la striscia di imbattibilità a 5 vittorie e 4 pareggi e si porta (provvisoriamente) a soli 3 punti dalle zone nobili della classifica.

Corato senza lo squalificato Lacarra, con Cirigliano e Negro in appoggio a Sguera; Molfetta priva di Vitale infortunato e Pinto squalificato, con il temibile tridente Stefanini-Albrizio-Augelli. Il prato del Comunale è ridotto ad un pantano e la pioggia incessante non aiutava certo a migliorare la situazione. Pronti via e dopo 40 secondi occasionissima per Sguera che, sfruttando un rimpallo su Piarulli, si presentava tutto solo davanti a Savut, ma non riusciva ad angolare o alzare la conclusione. Dopo un innocuo tentativo di Augelli sugli sviluppi di un corner, era sempre la punta barlettana a provarci con un colpo di testa, che però non inquadrava la porta. Al 23′ occasione per Negro che, aggirato il portiere ospite, scivolava prima di calciare nella porta sguarnita. 4 minuti più tardi percussione per vie centrali di Sguera che veniva spinto da Festa appena entrato in area: calcio di rigore affidato a Negro, la cui conclusione potente ma non troppo angolata veniva respinta da Savut. Non c’è feeling tra il Corato ed i penalty, visto che i due sinora concessi sono stati entrambi sbagliati.

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L’inizio di ripresa è di marca molfettese, con i tentativi di Albrizio (centrale), Fabiano (a lato) e Augelli (diagonale bloccato da Leuci). Al minuto 65 enorme occasione per Diagne di testa su corner di Negro: frustata ben indirizzata, ma Dentamaro sulla linea di porta era pronto al salvataggio. Poco dopo altro piazzato per i neroverdi: Negro batteva una punizione dall’out sinistro e Altares andava a spizzare di testa cogliendo il palo alla sinistra di Savut. Al 76′ bordata da fuori di Zinetti, ma palla fuori oltre la traversa, e all’83’ bello spunto di Cotello a servire Sguera, in leggerissimo ritardo all’appuntamento con il gol. A 2 minuti dal termine il meritato vantaggio del Corato: solito schema da corner con Negro a trovare la zuccata perentoria di Diagne, al suo terzo centro da quando veste il neroverde. Al 93′ una ingenuità di Leuci costava un calcio di punizione indiretta in area: 22 uomini (Savut compreso) in pochi metri quadrati, ma nessun pericolo per la porta coratina.

Corato che sale a 36 punti, nella graduatoria guidata a 44 dalla nuova capolista Fasano (2-0 a Bitonto), ad una lunghezza di vantaggio su Casarano (4-0 sull’Aradeo) e Gallipoli (1-1 a Trani). Prossimo appuntamento per i neroverdi la trasferta al Comunale di Aradeo, domenica 4 marzo alle ore 15.

Intanto grandi soddisfazioni per la cantera neroverde nel week-end: prestigiosi i successi per gli Allievi di mister Pagano (3-0 a Minervino Murge contro la Top Player, reti di Suglia, Mintrone e Maldera) e i Giovanissimi di mister Gallo (3-1 casalingo al Trani con tripletta di Radeglia). Pareggio a reti inviolate per la Juniores di mister Strippoli sullo sconnesso terreno di gioco di Giovinazzo,

CORATO – MOLFETTA 1-0

Marcatore: Diagne all’88°

CORATO: Leuci, Belluoccio, Asselti R., Zinetti, Colangione, Altares, Piarulli (D’Addato), Diagne, Sguera, Negro, Cirigliano (Cotello). Allenatore: Castelletti

MOLFETTA: Savut, Festa, Martinelli (Paradiso), Dentamaro, Amoruso, Lorusso, Fabiano (Facecchia), Andriano, Albrizio (Lobascio), Stefanini (Corallo), Augelli. Allenatore: Giusto

ARBITRO: Daddato di Barletta

Ammoniti Belluoccio, Colangione, Piarulli (C); Festa, Lorusso (M)

Molfetta Calcio beffata nel finale

Il Corato si aggiudica un match equilibrato con una rete al 90’.
Mister Giusto: “Fa male perdere così ma siamo sereni per la buona classifica. Ora testa al prossimo match col Vieste”Un match equilibrato, disputato su un terreno molto complicato a seguito della pioggia copiosa che si è riversata su Corato, deciso da un colpo di testa del migliore in campo: il centrocampista Diagnè su calcio d’angolo di Negro. Si può sintetizzare così Corato- Molfetta Calcio, match valevole per la 23° giornata del campionato di Eccellenza che vedeva opposte due squadre posizionate a ridosso della zona play-off.I padroni di casa, allenati da mister Castelletti, non possono contare su bomber Lacarra squalificato e si dispongono con una formazione decisamente offensiva con ben quattro giocatori votati all’attacco come Piarulli, Sguera, Cirigliano e Negro.Molfetta Calcio, invece, con il solito 4-3-1-2 in cui al posto dello squalificato Pinto gioca Amoruso nel ruolo di difensore centrale al fianco del capitano Lorusso.Pronti-via e Sguera si incunea nella difesa molfettese ma non riesce a superare Savut in uscita. La Molfetta Calcio, però, non sta a guardare e risponde subito con Augelli che non riesce ad inquadrare lo specchio di porto sugli sviluppi di un calcio d’angolo.Intorno al 22’, invece, Augelli non aggancia un ottimo servizio di Dentamaro e, sul capovolgimento di fronte, ancora Sguera si invola in velocità e si “incrocia” con Festa in copertura. Rigore dubbio concesso al Corato che Negro, però, fallisce per merito della bella parata di Savut che intuisce e respinge con i pugni.
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Nella ripresa parte meglio la Molfetta Calcio che prima ci prova con Fabiano da fuori, destro a lato di poco, e poi con Augelli, il cui diagonale di sinistro è bloccato in due tempi dal portiere di casa Leuci.Col passare dei minuti, complice anche il campo pesante, la Molfetta Calcio, però, abbassa il proprio baricentro e non riesce ad esprimere il suo solito gioco; mostrato anche in larghi tratti del primo tempo. Il Corato, così, spinge e prova a far sua l’intera posta in palio puntando su attacchi in ampiezza e sull’uno contro uno dei propri attaccanti esterni. Da qui nascono alcuni corner e punizioni laterali: Diagnè prima colpisce a botta sicura di testa trovando la respinta sulla linea di Dentamaro e, allo scadere, come detto, trova una gran incornata che vale i tre punti.La Molfetta avrebbe anche l’occasione del pareggio: punizione a due in area, concessa per una pressa non regolamentare del portiere Leuci, e palla che attraversa l’area piccola ma si spegne a lato.“Perdere questa partita per un singolo episodio fa male”- dichiara mister Giusto a fine gara- dobbiamo però accettare il verdetto del campo con serenità e continuare a lavorare. Nonostante l’ottima classifica ed il margine di vantaggio dalla zona play-out, abbiamo l’obbligo morale di continuare ad allenarci intensamente e cercare di vincere le prossime partite. Oggi il campo pesante non ha facilitato la nostra squadra, leggerina dal punto di vista fisico, e anche l’uscita di Albrizio da questo punto di vista non ha aiutato. La sua fisicità ci avrebbe fatto comodo nei minuti finali quando serviva tenere più la palla. Il goal esula, però, da tutto questo perché è un’azione singola. C’è rammarico, ripeto, per non aver gestito bene quella situazione”.
Dario Ruta

La Molfetta Calcio va a far visita al Corato Parola all’ex Stefanini

Dopo l’ottimo pari ottenuto con la V. Trani, vincitrice della Coppa di Eccellenza (ed ora alle fasi nazionali della manifestazione), la Molfetta Calcio si appresta ad un nuovo match di campionato.
Avversario di turno sarà il Corato, attualmente ottavo in classifica, a quota 33 punti, ovvero una sola lunghezza di vantaggio proprio sulla Molfetta Calcio.
Neroverdi e biancorossi, entrambi impegnati lo scorso anno nel campionato di Promozione, non hanno ancora accantonato i sogni di play-off. Il Corato, a dir la verità, ha sempre puntato ad un posto tra le prime cinque mentre la Molfetta Calcio, protagonista sin qui di un ottimo campionato e della valorizzazione di diversi giovani, ha sempre puntato ad un campionato “tranquillo”.

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“Ci aspetta un match importante”- dichiara il trequartista molfettese Antonio Stefanini, ex di turno- “È la prima volta che ritorno a Corato da ex. Lì ho disputato due belle stagioni e so bene quanto incide il tifo del pubblico nei loro match casalinghi. Dobbiamo abbiamo esser bravi a fare, come sempre, il nostro match, senza farci intimorire. In questo campionato abbiamo sempre dimostrato di potercela giocare con chiunque e il match di domenica non fa eccezione. Stiamo sviluppando un’ottima fase difensiva ma dobbiamo migliorare molto nella cattiveria sotto porta. Me compreso chiaramente, dato che da quando sono arrivato (a dicembre ndr) non ho ancora segnato”.
Ben 3 gli scontri tra le due squadre in questo avvio di stagione:
1- vittoria per 3-1 della Molfetta Calcio in campionato con reti di Albrizio, Vitale e Sallustio;
2- sconfitta casalinga per 2-0 nell’andata dei quarti di Coppa Italia;
3- vittoria nel match di ritorno (ai rigori) con conseguente passaggio del turno con le reti di Albrizio e Roselli.
Fischio d’inizio previsto allo stadio comunale di Corato domenica alle ore 15. Potranno accedere all’impianto soltanto i tifosi ospiti muniti di prevendita del biglietto (è stato possibile acquistarla sino alla mattinata di venerdì 23 febbraio).

Dario Ruta

Corato-Molfetta, biglietti acquistabili solo in prevendita. Ecco come

I ticket per poter assistere all’incontro dal settore ospiti saranno distribuiti ESCLUSIVAMENTE IN PREVENDITA al costo di € 5 per gli uomini e di € 3 per le donne.
Per poter acquistare i biglietti, è possibile contattare il numero 347-6979083 o inviare una mail all’indirizzo asdmolfettacalcio@gmail.com specificando numero biglietti e generalità entro e non oltre la mattinata di venerdì 23 febbraio onde evitare spiacevoli rifiuti.

Il botteghino del settore ospiti domenica 25 resterà, infatti, chiuso. L’orario d’apertura del relativo varco di ingresso è fissato per le ore 14.00.

Omnia Bitonto, col Corato pareggio nel segno degli ex. Diagne chiama, Zotti risponde: è 1-1

Botta e risposta nel primo quarto d’ora di gioco. Per gli omniani solo un punto, ma resta viva la speranza playoff. E domenica trasferta contro il Novoli

Un punto ciascuno che rallenta la corsa verso i playoff.
Termina in parità, 1-1, la sfida tra Omnia Bitonto e Corato, nel 22° turno di Eccellenza. Al “Città degli Ulivi” pari sostanzialmente giusto tra due squadre a caccia di punti per agganciare la zona playoff, ma che si annullano a vicenda e perdono ancora un’occasione importante per rosicchiare lunghezze a chi è davanti in classifica.
Gara tra grandi ex: Zotti da un lato, Diagne e Lacarra dall’altro, protagonisti quest’ultimi del saLto in Eccellenza, lo scorso anno, dell’Omnia. E sono proprio due ex – Diagne e Zotti – i protagonisti delle due reti siglate nel primo quarto d’ora di gioco.
Match maschio ed equilibrato, primo tempo più vivace di una ripresa invece con molti più errori. L’Omnia ha il pallino del gioco ma non con la fluidità di manovra dimostrata in altre circostanze, anche a causa di alcune pesanti assenze nell’undici di partenza, della mancanza di affiatamento della coppia di centrali di centrocampo LogriecoDellino, con quest’ultimo tornato titolare dopo un lunghissimo stop, e anche per il problema fisico che ha costretto Zotti a lasciare il campo al termine della prima frazione di gioco. Insomma, arriva un punto che non soddisfa ma praticamente fa rimanere tutto inalterato nei giochi playoff. Si interrompe però la mini serie positiva di due vittorie: sette punti nelle ultime tre gare.
La partita. Qualche problema di formazione per mister De Candia, che deve rinunciare allo squalificato Montrone al centro della difesa e a Cardinale a centrocampo, out per qualche problema fisico, così come l’altro under Barone. Lizzano in porta, arretra sulla linea dei difensori Fiorentino, nel mezzo tra Anaclerio e Montanaro; a centrocampo, nel mezzo, Logrieco e Dellino, che torna dopo un lungo stop; sugli esterni Lavopa e Turitto; in avanti il tridente Zotti – Patierno – Picci.
Il Corato di mister Castelletti si schiera con un 3-5-2 che all’occorrenza si trasforma, in fase di non possesso, in una difesa a cinque: Leuci tra i pali; terzetto di difesa composto da Belluoccio, Altares e Colangione, con Piarulli e Zinetti sugli esterni; a centrocampo Cormio – Diagne – Zingrillo; in avanti Negro a supporto di Lacarra.
Che sarà un match equilibrato lo si intuisce sin dalle prime battute. Prime fasi di studio, col Corato molto accorto e che prova a ripartire rapidamente, mentre l’Omnia fatica a trovare il bandolo della manovra contro un avversario ben messo in campo, reattivo e dinamico.
La prima emozione arriva all’8’, e si sblocca subito il risultato. A farlo è il Corato: calcio d’angolo dalla destra battuto da Negro, sul secondo palo stacca di testa Diagne, che insacca sotto la traversa. 0-1 e gol dell’ex per il ragazzo senegalese classe ’88, che non esulta, non dimenticando così i suoi positivi trascorsi omniani.
L’Omnia però non si demoralizza e prova subito a raddrizzare il match. Preme in particolare sul lato sinistro, con Lavopa e Zotti (fischiatissimo dai suoi ex tifosi) che cercano di trovare il varco giusto. E così accade al 14’, quando da un’azione che si sviluppa proprio sulla sinistra, Lavopa lavora la sfera che arriva in area di rigore a Picci, bravo a gestirla e a servire all’indietro per il rimorchio di Zotti, che pesca dal cilindro una traiettoria perfetta e precisa che si insacca nell’angolino alto alla sinistra di Leuci, che nulla può fare. È 1-1 e Zotti che dedica la rete ai suoi tifosi sotto la tribuna coperta del “Città degli Ulivi”.
Equilibrio ristabilito. E che persiste, anche perché il canovaccio della sfida non cambia: palleggio Omnia, che sbatte sulla difesa organizzata del Corato; e ripartenze ospiti, ma conclusioni poco pericolose. In tre minuti tre tentativi coratini: ci prova due volte Cormio, nel primo caso il suo velenoso diagonale mette qualche brivido alla difesa omniana; nel secondo, non impensierisce Lizzano, che para comodamente. Tentativo di Lacarra, ben imbeccato da un lancio dalle retrovie, il cannoniere barese supera Fiorentino in velocità e prova un pallonetto che Lizzano intercetta senza grossi patemi.
Si fa vedere anche l’Omnia. Al 24’ velleitaria conclusione dalla lunga distanza di Logrieco, palla sul fondo; un minuto dopo, tentativo più pericoloso dei bitontini: Patierno, dalla sinistra, pesca il taglio in area di rigore, in posizione centrale, di Turitto, conclusione di prima intenzione alta sopra la traversa. Al 40’ ultimo squillo della prima frazione di gioco, con il cross di Zinetti dalla sinistra, Lacarra in piena area si coordina male e conclude di testa a lato, sul fondo. Squadre al riposo sul parziale di 1-1.
La ripresa parte con un cambio per l’Omnia, con Ladogana che prende il posto di Zotti. Piccolo fastidio muscolare per il numero 10, autore del pareggio, e fermato in via precauzionale.
Pronti via, e subito veementi proteste omniane: Ladogana da sinistra lancia in area di rigore, velo di Patierno e Picci viene nettamente strattonato da Colangione, solo davanti a Leuci. Intervento che pare decisamente falloso, ma non per l’arbitro Totaro (Lecce), che lascia continuare tra le vibranti recriminazioni dei bitontini.

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Il Corato si fa vedere con azioni che partono sempre dai piedi di Negro: al 50’ cross dalla sinistra, ma il colpo di testa di Piarulli, da buona posizione, non crea grattacapi alla retroguardia di casa. Sempre Negro,tre minuti dopo, ci prova direttamente su calcio di punizione, nessun problema per Lizzano.
Risponde l’Omnia col tentativo di Patierno dalla distanza, conclusione deviata che per poco non sorprende Leuci.
Al 67’ proteste coratine per l’intervento, in ripiegamento difensivo, di Lavopa su Lacarra, Totaro fa proseguire.
Mister De Candia cambia: dentro Loseto e Stringano, fuori Lavopa e Montanaro. Cambia poco nell’assetto tattico omniano. Dall’altro lato, nel Corato fanno il loro ingresso Asselti e Cirigliano per Cormio e Zingrillo. Al 70’ l’occasione più ghiotta, nella ripresa, dell’Omnia: cross di Ladogana dalla destra, Picci non ci arriva, ma sbuca quasi a ridosso dell’area piccola di rigore Patierno, che prova la zampata, ma pressato dà poca forza alla sfera, che viene raccolta a terra comodamente da Leuci.
Quattro minuti, ancora Negro (sostituito poco dopo da Sguera), con una punizione velenosa da sinistra, pesca Belluoccio sottomisura, conclusione sul fondo.
All’81’ ci prova Loseto di testa, palla alta sopra la traversa su servizio di Turitto dalla corsia di destra.

Il match scorre via a strappi, con errori di troppo da ambo le parti. L’ultimo sussulto arriva nel terzo del cinque minuti di recupero. Ed è di marca ospite: Lacarra se ne va sulla sinistra, cross al centro dell’area, Anaclerio manca l’aggancio, la sfera arriva sul secondo palo a Sguera, botta di prima intenzione e risposta prodigiosa di Lizzano, che chiude la porta e sbarra la strada all’avversario. Intervento fondamentale, perché evita la sconfitta – che sarebbe stata ingiusta – e tiene viva la speranza playoff. Con questo 1-1 l’Omnia sale in classifica a quota 35 punti, resta al settimo posto, a -7 dal Gallipoli nuova capolista e a -4 dal quinto posto che vale i playoff. Domenica trasferta ancora in Salento, avversario di turno sarà il Novoli.

22^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA
OMNIA BITONTO – CORATO 1 – 1
Reti: 8’ Diagne, 14’ Zotti

OMNIA BITONTO: Lizzano, Montanaro (27’ st Stringano), Anaclerio, Dellino, Fiorentino, Lavopa (23’ st Loseto), Picci, Logrieco, Patierno (c), Zotti (1’ st Ladogana), Turitto.
A disp. Vitucci, Rubini, De Santis, Morea. All. De Candia

CORATO: Leuci, Belluoccio, Zinetti, Zingrillo (26’ st Cirigliano), Colangione (c), Altares, Cormio (14’ st Asselti R.), Diagne, Piarulli, Negro (34’ st Sguera), Lacarra.
A disp. Loiodice, Asselti A., Grilli, Cotello. All. Castelletti

Arbitro: Totaro (Lecce) coadiuvato dagli assistenti Fedele (Lecce) e Miccoli (Brindisi)
Ammoniti: Picci, Stringano (OB), Piarulli, Lacarra (C)

Nicolangelo Biscardi

Il Corato alla prova del fuoco a Bitonto contro l’Omnia

Prova di maturità per il Corato Calcio, domenica alle ore 15.00 allo Stadio “Città degli Ulivi”: ad attendere i neroverdi ci sarà la sua antagonista principale da 3 stagioni a questa parte, l’Omnia Bitonto.

La banda del patron Maldera ha allungato la sua striscia di imbattibilità a 7 gare consecutive (4 vittorie e 3 pareggi): il successo in rimonta 2-1 nel turno scorso nel derby contro il Barletta, se da un lato ha fermato l’imbattibilità del portiere Leuci alla soglia dei 400 minuti, dall’altro ha fatto registrare il ritorno al gol delle punte, con le zuccate vincenti di Cirigliano (al primo centro stagionale) e Lacarra. Ottimi segnali dal test infrasettimanale contro il Team Altamura (compagine di serie D): 1-1 il risultato finale con la marcatura di Belluoccio e la sfortunata autorete di Altares. Nella squadra di mister Castelletti, domenica non saranno della gara gli infortunati Iacobone e l’under D’Addato.

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L’Omnia Bitonto di mister De Candia (subentrato ad ottobre a Costantino) è la formazione più attrezzata per vincere il campionato di Eccellenza, ma in classifica è solamente settima. Anaclerio, Fiorentino, Lavopa, Picci e l’ex Corato Zotti sono solo gli ultimi gioielli aggiunti nel mercato dicembrino alla già ampia rosa degli arancioni. Tra i bitontini non sarà del match lo squalificato Montrone.

Arbitro dell’incontro è stato designato Gabriele Totaro della sezione AIA di Lecce, che sarà coadiuvato dagli assistenti Davide Fedele di Lecce e Gianmarco Miccoli di Brindisi. Il fischietto leccese ha già diretto il Corato nella trasferta di Barletta (1-1 il risultato finale): veementi le proteste neroverdi per un netto rigore non concesso per un evidente fallo su Colucci. La gara di andata tra Corato e Omnia Bitonto terminò 1-1 (reti di Cotello e Turitto), ma il Giudice Sportivo assegnò il 3-0 a tavolino agli ospiti per la presunta posizione irregolare di El Friyekh. Il relativo procedimento è passato, in secondo grado, all’Ufficio Tesseramenti della FIGC di Roma e a breve si avrà la sentenza definitiva sul caso.

Il Corato vola, Cirigliano e Lacarra stendono il Barletta

E’ la squadra più in forma degli ultimi 2 mesi di campionato, con 15 punti accumulati nelle ultime 7 uscite (4 vittorie e 3 pareggi). Il Corato ieri si è dimostrato anche forte mentalmente, riuscendo a rialzarsi dopo un gancio a freddo (come il gol in avvio del Barletta) che avrebbe messo ko chiunque.
Mister Castelletti doveva rinunciare ad Altares (squalificato) e Iacobone (infortunato), mister Cinque senza Milella, appiedato dal Giudice Sportivo. Dopo poco più di un giro di lancette ecco il vantaggio ospite: da una punizione calciata in malo modo da Negro, la palla arrivava a Lieggi che serviva in profondità Trotta che percorreva indisturbato o quasi la metà campo avversaria palla al piede, prima di freddare Leuci con il destro. La doccia freddissima scuoteva il Corato che all’8′ colpiva la traversa con Sguera di testa, imbeccato da Piarulli. Al 23° minuto era Saani, dopo aver bruciato nello scatto Asselti R., a concludere verso il portiere di casa, bravo a respingere con i pugni. Neroverdi di nuovo avanti e pericolosi prima con Negro (sinistro sull’esterno della rete), poi con Sguera (incornata alta su ottimo servizio di Piarulli) e poi con Asselti A. (colpo di testa fuori di poco su azione d’angolo).
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Il Corato che rientrava in campo era più intraprendente ed incisivo e, dopo una conclusione in controbalzo di Negro terminata alta, ecco la svolta del match con gli ingressi di Zinetti, Cormio e Cirigliano in luogo di Zingrillo, Asselti R. e Sguera. Proprio Zinetti era il primo a rendersi pericoloso con una violenta botta dal limite di esterno destro, che terminava di poco alta sopra la traversa. Era il preludio al gol del pareggio: al 65′ cross da sinistra di Zinetti a trovare Cirigliano sul secondo palo, bravissimo ad incrociare nell’angolino opposto con un preciso colpo di testa. E tre minuti più tardi ecco il sorpasso: punizione dalla trequarti destra affidata a Negro, abile a trovare a centro area la frustata di testa di Lacarra che spediva la sfera alle spalle di un incolpevole Maraglino. Seconda marcatura stagionale per il bomber barese, ingaggiato a dicembre. Il Barletta era ormai alle corde e lo scatenato Zinetti non riusciva nel tris al 69° solo per la prodezza del portiere biancorosso, che deviava in corner la sua conclusione dal limite. Poi era ancora Cirigliano ad impensierire Maraglino, bravo a non farsi ingannare sul primo palo. La punta lucana poi era altruista all’82° minuto quando serviva a Cormio la palla del 3-1, ma la conclusione del centrocampista veniva respinta da Ronzino. Nel primo dei cinque minuti di recupero il Barletta sfiorava il pari con Trotta che, con un potente destro dal limite dell’area di rigore, centrava in pieno la traversa.
Corato che sale a 31 punti in classifica, nella graduatoria che vede in testa il Bitonto a 41 (15-1 alla Pro Italia Galatina), inseguito a due lunghezze dalla coppia Gallipoli (sconfitta 3-2 a Fasano) e Avetrana (successo 2-1 a San Pancrazio Salentino contro il Novoli). Prossimo appuntamento per i neroverdi, la trasferta a Bitonto allo Stadio “Città degli Ulivi” contro l’Omnia, in programma domenica 18 alle ore 15.
Nel week-end alla bruciante sconfitta 4-0 patita dalla Juniores di mister Strippoli sul campo dell’Omnia Bitonto, ha fatto da contraltare la bella, sofferta e importante vittoria degli Allievi di mister Pagano in trasferta a Barletta contro l’Etra 2008. Il gol di Zaza ha consentito di mantenere il secondo posto in solitaria in classifica.
CORATO – BARLETTA 2-1Marcatori: 2° Trotta (B), 65° Cirigliano (C), 68° Lacarra (C)
CORATO: Leuci, Belluoccio, Asselti R. (Cormio), Colangione, Asselti A., Diagne, Zingrillo (Zinetti), Piarulli (D’Addato), Lacarra, Negro (Cotello), Sguera (Cirigliano). Allenatore: Castelletti.
BARLETTA: Maraglino, Dattoli (D’Ercole, Tommasi), Grazioso, Ola, Ronzino, Cicerelli, Berardi, Lieggi, Laboragine; Saani (Grumo), Trotta. Allenatore: Cinque.
ARBITRO: Iannella di TarantoAmmoniti: Leuci, Diagne (C); Berardi,Trotta (B).

Corato-Barletta 2-1

Al vantaggio di Trotta rispondono Cirigliano e Lacarra

Al Comunale di Corato, nella 21^ giornata del campionato di Eccellenza, il Barletta 1922 incassa la terza sconfitta esterna consecutiva in campionato e perde una partita beffarda. Passato in vantaggio all’alba della partita con la rete di Trotta, il team di mister Franco Cinque ha pagato un improvviso blackout tra il 20′ e il 23′ del secondo tempo, con i padroni di casa a segno con i colpi di testa di Cirigliano e Lacarra. Nel finale traversa piena di Trotta. Barletta quartultimo a quota 18 punti, -5 dalla salvezza diretta.

IL TABELLINO DI CORATO-BARLETTA 2-1:

CORATO (4-2-3-1): Leuci; Belluoccio, R. Asselti, Colangione, A. Asselti (10’ st Zinetti); Diagne, Zingrillo (10’ st Cormio); Piarulli (30’ st D’Addato), Lacarra, Negro (44’ st Cotello); Sguera (15’ st Cirigliano). A disposizione: Loiodice, De Palma. Allenatore: Castelletti.

BARLETTA (4-3-1-2): Maraglino; Dattoli (1’ st D’Ercole) (31’ st Tommasi), Grazioso, Ola, Ronzino; Cicerelli, Berardi, Lieggi; Laboragine; Saani (34’ pt Grumo), Trotta. A disposizione: Volpe, Fanelli, Addario, Diterlizzi. Allenatore: Cinque.

RETI: 2’ pt Trotta (B), 20’ st Cirigliano (C), 23’ st Lacarra (C)

ARBITRO: Iannella di Taranto (Cataneo-Maffione)

NOTE. Ammoniti: Berardi (B), Diagne (C), Trotta (B). Angoli: 5-3. Recupero: 3’-5’.

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LA CRONACA

PRIMO TEMPO

2’- Da un calcio di punizione per il Corato, ripartenza del Barletta. Lieggi deve Trotta, che sul filo del fuorigioco supera in velocità Zingrillo, calcia con il destro e batte Leuci. 0-1.

7’- Ancora Barletta pericoloso: filtrante di Laboragine per Saani, che scatta sul filo del fuorigioco e con il destro sfiora il palo;

8’- Replica del Corato: cross da destra di Piarulli, Sguera stacca e colpisce la traversa;

13’- Corato al tiro dai 20 metri con Zingrillo: Maraglino controlla la traiettoria, palla a lato;

19’- Negro prova a scuotere la manovra del Corato: conclusione dai 25 metri che non trova però lo specchio della porta;

20’- Reazione Barletta: Lieggi al cross da sinistra, Leuci anticipa Saani pronto a battere a rete;

23’- Barletta a un passo dal raddoppio: Laboragine pesca Saani sul filo del fuorigioco, A. Asselti bruciato in velocità e botta respinta da Leuci;

34’- Sostituzione obbligata nel Barletta: fuori Saani, infortunato, dentro Grumo;

35’- Corato pericoloso con R. Asselti, che su corner di Negro stacca ma trova l’esterno della rete;

36’- Cross di Piarulli da destra, Sguera colpisce di testa sul secondo palo ma non trova la porta;

42’- Grumo entra in area e calcia di prima intenzione, palla che sfiora il palo;

48’- Dopo tre minuti di recupero, il primo tempo si chiude con il Barletta avanti 1-0: decide la rete di Trotta al secondo minuto;

SECONDO TEMPO

1’- Barletta costretto a un’altra sostituzione: fuori Dattoli, acciaccato, dentro D’Ercole. Cicerelli scala in difesa;

5’- Corato pericoloso con Negro: conclusione di controbalzo e palla che supera la traversa difesa da Maraglino;

7’- Barletta al tiro con Lieggi: mancino dai 20 metri, Leuci blocca;

9’- Corato che ci prova con Negro: slalom e conclusione dal limite, Maraglino blocca in due tempi;

10’- Doppia sostituzione Corato: Cormio e Zinetti per Zingrillo e A. Asselti;

15’- Cambia ancora il Corato: Cirigliano per Sguera;

17’- Tentativo di Lacarra sugli sviluppi di un corner, nessun rischio per Maraglino;

20’- Pareggio del Corato: cross da sinistra di Negro, Cirigliano appostato sul secondo palo stacca e batte Maraglino. 1-1.

23’- Sorpasso Corato: punizione di Negro, Lacarra trova una parabola aerea che inganna Maraglino e termina nel “sette”. 2-1.

24’- Corato al tiro con Zinetti: botta sul primo palo e Maraglino vola a respingere in corner;

26’- Il Barletta si fa di nuovo pericoloso con Cicerelli: Incursione da destra e botta che sfiora il secondo palo;

30’- Corato vicino al tris con Cirigliano. Mancino al volo e palla che lambisce il palo alla destra di Maraglino;

31’- Doppia sostituzione: nel Barletta Tommasi rileva D’Ercole, nel Corato dentro D’Addato per Piarulli;

37’- Combinazione Cirigliano-Cormio in area, il 15 va al tiro e trova l’opposizione di Ronzino;

43’- Cirigliano anticipa Ronzino e calcia al volo di destro, Maraglino blocca;

45’- Trotta al tiro dal limite, destro violento che batte Leuci e colpisce in pieno la traversa;
50′- Fischio finale: Corato-Barletta 2-1

Corato a Casarano contro la seconda della classe

Banco di prova di quelli difficilissimi per il Corato Calcio che domenica alle ore 15.00 allo Stadio “Capozza” sarà ospite del Casarano, formazione distante solo 2 punti dalla vetta della classifica, occupata al momento dal Gallipoli.

I neroverdi del presidente Maldera stanno attraversando un ottimo momento di forma: la striscia positiva si è allungata a 5 incontri senza sconfitte, con il rammarico di non essere riusciti a guadagnare l’intera posta in palio nelle sfide casalinghe contro Atletico Vieste ed Avetrana. Il reparto difensivo fa registrare 2 soli gol al passivo nelle ultime 5 uscite, mentre è dall’attacco che ci si aspetta qualche marcatura in più, con il tanto atteso rientro di Sguera e la vivacità di Cirigliano che andranno a far compagnia all’ariete Lacarra. Tutti a disposizione di mister Castelletti, ad eccezione del lungodegente Iacobone.

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Le Serpi salentine hanno ingranato le marce più alte e ora hanno messo nel mirino il Gallipoli ed il primo posto. Terzo miglior attacco e seconda miglior difesa della categoria a certificare lo spessore di una rosa, alla quale nelle ultime ore è stato aggiunto il difensore classe ’86 Filosa (ex tra le altre della Nocerina in Serie B). La coppia gol CaputoPignataro (14 reti complessive in stagione) è una delle più temute dell’Eccellenza e alle loro spalle agisce Vicedomini, un lusso per la categoria: “Ora ci attendono due partite molto difficili al Capozza. Corato ed Omnia Bitonto, realtà costruite con l’intenzione di mettere le mani sul campionato. Non dobbiamo regalar nulla. Questo è il momento più importante dell’intero campionato. Sono due gare che vanno sfruttate al massimo. Il nostro lavoro va indirizzato alla produzione di un gioco fruttuoso, solo così si ottiene la vittoria”. Anche da mister Sportillo parole di stima per i neroverdi: “Una squadra nata per mettere le mani sul campionato. Per strada hanno accusato qualche colpo ma i nomi dei calciatori sono quelli. Possono punirti in qualsiasi momento. Ecco perché dobbiamo affrontare la gara con la giusta concentrazione e, soprattutto, determinazione, virtù nelle quali i miei calciatori sono bravi”.

Arbitro dell’incontro sarà Michele Lopez della sezione AIA di Bari, coadiuvato dagli assistenti Vincenzo Vitobello e Francesco Festa, entrambi di Barletta. Curiosamente il fischietto barese arbitrò anche la partita di andata fra Corato e Casarano terminata 1-1, con i rossoblu andati in vantaggio con Marretti e i neroverdi che, in 10 uomini per un tempo, agguantarono un più che meritato pareggio nel finale con Cormio.

Un Corato ritrovato attende l’Avetrana

E’ un crocevia fondamentale della stagione neroverde la sfida contro l’Avetrana in programma domenica al Comunale alle ore 15. Battere i tarantini vorrebbe dire portarsi a sole 3 lunghezze dalla zona play-off e dare continuità alle convincenti prestazioni dell’ultimo periodo.

Con 10 punti conquistati nelle ultime 4 gare, il Corato è una delle formazioni più in forma del momento, con l’arma Sguera finalmente sguainata e già andata a bersaglio. La punta barlettana rappresenta sicuramente il valore aggiunto del team di mister Castelletti, a comporre un tridente con Negro e Lacarra che non ha davvero nulla da invidiare alle altre compagini del campionato di Eccellenza. La vittoria contro il Novoli (non omologata dal Giudice Sportivo per il ricorso presentato dai salentini per un presunto errore tecnico dell’arbitro) ha però lasciato anche alcune scorie tra gli uomini del presidente Maldera: Zinetti e Cormio, usciti malconci, restano in dubbio. Sicuro assente l’infortunato Iacobone.

L’Avetrana è l’assoluta sorpresa della stagione: nessuno al via avrebbe pronosticato una posizione play-off per i biancorossi, che a 32 punti occupano al momento l’ultimo posto utile per gli spareggi. Grandi meriti di questa bella realtà sono da ascriversi al giovane allenatore Branà, capace di far fruttare al meglio le risorse non esorbitanti messe a disposizione dalla società del presidente Saracino. Un contestato rigore trasformato da Cappellini (a quota 5 gol in stagione) ha regalato la vittoria casalinga all’Avetrana nell’ultimo turno contro l’Otranto. Buono il rendimento esterno dei tarantini: 13 sono i punti conquistati fuori casa così come 13 sono le reti subite in totale dai tarantini, il miglior reparto difensivo dell’Eccellenza. Ottimista la punta scuola Cagliari Seu: “Sicuramente non sarà un match facile contro il Corato, ma noi con il mister prepariamo ogni partita al meglio, quindi siamo molto fiduciosi”.

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Sarà Claudio Giuseppe Allegretta della sezione AIA di Molfetta l’arbitro dell’incontro, coadiuvato dagli assistenti Andrea Bizio e Cosimo Schirinzi, entrambi della sezione di Casarano. Il fischietto molfettese ha già diretto il Corato nella sconfitta interna 0-1 contro il Gallipoli. La partita di andata terminò sullo 0-0, con i neroverdi assoluti protagonisti del match, con tante occasioni da rete non realizzate e il gol-fantasma non assegnato a Cormio.

Ticket di ingresso al costo di 3 euro per le donne, 7 euro per gli uomini e 10 euro per l’area riservata munita di seggiolini. Ingresso gratuito per i ragazzi fino ai 16 anni e diversamente abili con relativo accompagnatore. Biglietti in vendita presso il Club Ultras Corato 1946 (Via Salvini, 10 – zona Piazza Palermo), Zagaria Sport (Via Di Vittorio, 72), la segreteria USD Corato Calcio 1946 (c/o Stadio Comunale) e anche on-line sul portalewww.go2.it. Domenica botteghini in funzione e cancelli aperti dalle ore 13.45.

​Unione Calcio, stop di misura a Corato 

I biscegliesi soccombono per 2-1 al “Comunale” in una gara che si decide nella seconda frazione. Ancora a segno Ventura.

Al “Comunale” di Corato l’Unione Calcio incamera il settimo stop stagionale, soccombendo per 2-1 alla compagine neroverde nella gara in programma per l’undicesimo turno di campionato.

Mister Rumma schiera Amoroso tra i pali, complice l’addio di Musacco nelle ore precedenti la gara (rescissione contrattuale, nda), costruendo la difesa a tre con Quercia, Bartoli e Stella. Centrocampo affidato a Dell’Oglio, Catalano, Mastropasqua, Liberio e Quacquarelli, mentre in attacco agiscono Lasalandra e Ventura.

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La gara stenda a decollare, dando vita ad un primo tempo abbastanza equilibrato. Lo squillo dell’Unione Calcio arriva al 20’, con Ventura bravo a guadagnarsi spazio tra i difensori avversari ma meno abile a trovare il tempo giusto per calciare a rete. Il Corato si fa preferire per possesso palla, Amoroso, però, non corre particolari pericoli, con le due squadre che rientrano negli spogliatoi sullo 0-0. 

Gli azzurri hanno la chance più ghiotta nei primi istanti di ripresa: Ventura s’incunea nell’area coratina, dribbla due avversari e prova a piazzare la sfera all’incrocio dei pali più lontano, tentativo che però pecca di precisione. Passano centottanta secondi ed il Corato punisce gli azzurri con il neoentrato Piarulli, lesto ad eludere le marcature dei difensori biscegliesi, ed a concludere l’uno-due con Di Rito, trafiggendo Amoroso con un preciso rasoterra. La reazione dell’Unione Calcio è flebile, mister Rumma opta per l’ingresso di Gabbino, in luogo di Dell’Oglio, sostituzione cui segue la staffetta tra Catalano e Vispo. 

Proprio quando la gara sembra indirizzata verso l’1-0, il Corato trova il colpo del kappaò con Cormio, che sigla il 2-0 finalizzando al meglio una ribattuta di Amoroso, sugli sviluppi di un calcio piazzato. L’ultimo sussulto del match porta la firma di Ventura, che sigla il suo quinto sigillo stagionale correggendo sotto misura il tiro dalla bandierina di Lasalandra. Nell’occasione il direttore di gara espelle l’estremo di casa Leuci, protagonista di un gesto antisportivo nei confronti di Quacquarelli, con Cormio che cede il posto ad Albano. L’Unione ci prova e proprio allo scadere Quercia arriva al tiro al volo, ma il tentativo risulta troppo centrale e facile preda del neoentrato estremo difensore. 

Con la sconfitta di Corato, i biscegliesi restano a quota 6 punti in graduatoria. Domenica prossima Bartoli e compagni ospiteranno al “Coppi” l’Omnia Bitonto. 

CORATO CALCIO – UNIONE CALCIO BISCEGLIE 2-1 (0-0 pt)

Corato Calcio: Leuci, Belluoccio, Zinetti, Cormio (48’ st Albano), Colangione, Altares, Drago (10’ st Cotello), A. Colella, Di Rito, Perna (35’st Zingrillo), D’Addato (1’ st Piarulli). A disp: Asselti, El Friyekh, Colucci. All. Piccarreta.

Unione Calcio: Amoroso, Dell’Oglio (25’ st Gabbino), Quercia, Bartoli, Mastropasqua, Stella, Liberio, Catalano (38’ st Vispo), Ventura, Lasalandra, Quacquarelli. A disp: Napoletano, Monopoli, Palumbo, B. Colella, Fata. All. Rumma.

Arbitro: Ciniero (Brindisi); assistenti: Bizio, Schirinzi (Casarano).

Marcatori
: 12’ st Piarulli, 44’ st Cormio, 46’ st Ventura.

Ammoniti
: Bartoli, Mastropasqua, Liberio.

Espulsi
: 46’ st Leuci 

Eccellenza – Bitonto e Gallipoli vincono ed allungano in testa. Prime gioie per Barletta e Uc Bisceglie. Ecco i risultati

Decima giornata di Eccellenza che va in archivio con le battistrada che volano. Bitonto e Gallipoli vincono i rispettivi match contro Trani e Vieste ed allungano in classifica. Prime vittorie stagionali sia per il Barletta che per l’Unione Calcio Bisceglie che battono in casa le salentine Novoli e Casarano.

Nel match clou di giornata fa la voce grossa il Bitonto di Gino Zinfollino. Il tecnico andriese batte 3-0 la sua ex Vigor Trani grazie ai gol di un altro ex come Gennaro Manzari, del tranese Terrone e di Terrevoli nei minuti finali. Una vittoria che permette ai neroverdi di consolidare la prima posizione a braccetto col Gallipoli. I giallorossi di mister Villa archiviano 2-1 la pratica Vieste al “Bianco”: vantaggio garganico con Compierchio ma i salentini prima pareggiano con Sansò e poi mettono la freccia del sorpasso con Mauro.

Beffa nel finale per l’Avetrana che già pregustava il colpo a Molfetta. I tarantini passano con Passiatore ma nei minuti di recupero la formazione di Pino Giusto perviene al pareggio con un gol di Vitale.

Prime gioie per Barletta e Unione Calcio Bisceglie che danno ossigeno alla propria classifica. I biancorossi di Cinque battono al “Manzi” il Novoli per 2-1: gol di Ola per gli adriatici, pari novolese di Coquin ma è De Matteis il match winner. Stesso risultato anche per l‘Unione Calcio Bisceglie che batte il quotato Casarano: vantaggio locale col rigore di Ventura, pari ospite con Tardo ma è l’ex cerignolano Lasalandra a siglare il gol partita.

Blitz esterno dell’Omnia Bitonto che nel finale espugna Aradeo. Il gol partita, il primo della stagione, lo firma Vincenzo Ladogana che consente alla squadra di mister De Candia di conquistare i tre punti.

Vittoria scaccia-crisi quella del Galatina che ha la meglio sul Corato per 2-1. I salentini di mister Salvadore vanno in vantaggio con Rizzo, pari neroverde con l’argentino Di Rito ma è Gonzales su rigore a regalare la vittoria alla squadra leccese.

Nella gara delle 15.30 si sono sfidate Fasano ed Otranto. Sotto i riflettori del “Curlo”, la squadra di Laterza è stata bloccata da un coriaceo Otranto sul risultato di 1-1. Vantaggio Fasano con la punta monopolitana Morga ma in pieno recupero è arrivato il pareggio con l’idruntino Citto.

Per la classifica dettagliata di Eccellenza cliccare qui.

ANTONIO GENCHI

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Eccellenza, 10^Giornata – Bitonto-Trani, una sfida dai mille incroci. Il Gallipoli riceve un Vieste in ripresa. Ecco le gare in programma

Cifra tonda in Eccellenza che domenica vedrà disputarsi la decima giornata. La Premier League pugliese entra sempre di più nel vivo dell’azione con le squadre che si avvicinano al mercato di dicembre.

In testa alla classifica big match al “Città degli Ulivi” tra l’Us Bitonto ed il Trani. La sfida tra neroverdi e biancazzurri è fondamentale ai fini della classifica con entrambe le compagini nei piani nobili della graduatoria. La sfida di domani è interessante anche per i tanti incroci sia in campo che fuori. In campo ci saranno tantissimi ex tra cui Manzari, Cantatore, Monopoli ma anche il tranese doc Nando Terrone che è ormai una bandiera del Bitonto. In panchina, inoltre, ci sarà il bitontino doc Massimo Pizzulli mentre, di contro, ci sarà quel Gino Zinfollino parecchio contestato nella sua parentesi alla Vigor Trani due stagioni fa.

Al primo posto della classifica, a pari punti col Bitonto, c’è il Gallipoli di mister Alberto Villa. La sconfitta nell’ultima gara, proprio nel big match con l‘Us Bitonto, è costata il primo posto in solitaria e la squadra ionica vuole riprendere il discorso interrotto con i neroverdi. Al “Bianco” sarà di scena un Vieste ringalluzzito dalle ultime prestazioni. La squadra di mister Bonetti, infatti, è reduce da sette punti nelle ultime tre uscite e la notizia della ripetizione della gara di Aradeo (persa sul campo) è stata un ulteriore iniezione di fiducia.

Molfetta-Avetrana è sfida dal forte sapore di playoff. I biancorossi baresi stanno perdendo qualche punto di troppo nelle ultime uscite mentre i tarantini viaggiano col vento in poppa. Vento in poppa che spera di continuare ad avere il Corato di Castelletti: i neroverdi (che in settimana hanno ufficializzato l’arrivo di Loporchio nello staff dirigenziale) sarà di scena contro il Galatina che sembra in difficoltà. Medesimo obiettivo, ossia tornare dal Salento con punti importanti, è quello dell’Omnia Bitonto: De Candia cerca la vittoria ad Aradeo.

Missione cercare la prima vittoria stagionale per Unione Calcio Bisceglie e Barletta. La squadra di Rumma è attesa dal difficile esame Casarano mentre i biancorossi di Cinque, dopo aver salutato Rana, ricevono il Novoli di mister Schipa.

“Posticipo” delle 15.30 tra Fasano ed Otranto. I brindisini di Laterza stanno disputando un signor campionato e sperano di proseguire questo ottimo percorso.

ANTONIO GENCHI

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