Team Altamura: Le prime dichiarazioni di Marco Amato

All’indomani del suo arrivo il neo difensore centrale dell’Altamura Marco Amato, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni al nostro ufficio stampa.

Quali sono le ragioni che ti hanno spinto a firmare per l’Altamura ?
“Dell’Altamura si parlava da tempo bene, è una piazza importante sapevo che volevano allestire un organico importante per puntare a vincere il campionato, la società si sta muovendo per prendere giocatori importanti e puntare a qualcosa di importante, ma sarà compito di noi giocatori lottare in campo per raggiungere l’obiettivo. Non sarà facile quest’anno, ci sono diverse squadre che si stanno attrezzando bene, quindi ogni domenica ci sarà da lottare”.
Quali sono gli obiettivi del collettivo e quelli tuoi personali ?
“Il mio obiettivo personale è quello di ripagare la fiducia di questa società, ho avuto la fortuna di vincere tre campionati e vincere è sempre bello. Qui ad Altamura venendo da avversario quando anni fa vi era entusiasmo e lo stadio era pieno fu veramente bello, l’obiettivo dunque è anche quello di riportare l’entusiasmo in città perchè Altamura è una piazza importante”.
Cosa ti aspetti dal prossimo campionato di Eccellenza, che tipo di stagione prospetti ?
“Sarà un campionato difficile, molte squadre si stanno attrezzando, è da capire la situazione di Brindisi e Barletta quindi non si sa ancora bene le squadre che vi parteciperanno, ci saranno sicuramente molte piazze importanti come la mia ex squadra ovvero il Casarano, il Gravina, il Bisceglie e altre società che sicuramente si muoveranno, leggendo sui giornali in questa categoria ci saranno nomi importanti, molti giocatori scienderanno di categoria quindi sarà dura”.

Atletico Vieste: Palatella vice di Franco Cinque 

A pochi giorni dall’ufficializzazione dell’ingaggio di Franco Cinque alla guida tecnica dell’Atletico Vieste, giungono le prime informazioni relative allo staff che lo affiancherà nella prossima stagione. Il suo vice, infatti, sarà il tecnico viestano Teodoro Palatella, punto di riferimento della Scuola Calcio Milan della sua città e Direttore Tecnico del progetto Milan Junior Camp all’estero (di recente ha coordinato numerosi raduni in Dubai, Australia, Polonia, Spagna, Grecia, Svizzera e Portogallo). A lungo corteggiato dalla dirigenza dell’Atletico Vieste, Palatella ha accettato l’incarico propostogli rinunciando a prospettive più ambiziose giunte direttamente dal responsabile del settore giovanile dell‘A.C. Milan, Filippo Galli.

L’ingresso di Teodoro Palatella nello staff tecnico dell’Atletico Vieste getta le basi per un progetto che si pone come obiettivo la valorizzazione dei giovani, con particolare attenzione per quelli provenienti dal vivaio locale, che saranno i protagonisti delle future stagioni agonistiche. Un obiettivo importante per la società calcistica viestana, unica a rappresentare la provincia di Foggia nel prossimo campionato di Eccellenza pugliese.

US Bitonto – Un mix di bitontinità

Il progetto è nato in modo assolutamente fortuito.

Si era cena, una sera come le altre di metà aprile. Il presidente Francesco Paolo Noviello e i giocatori nostrani che non hanno mai indossato la casacca neroverde. Arriva una provocazione, il patron accetta la sfida e inizia a lavorare sottobanco e sottotraccia. Non da solo, ma con tutti coloro che credono in una Unione sportiva Bitonto più bitontina possibile.

L’assessore allo Sport Domenico Nacci, «che ha condiviso ogni passaggio di questo percorso», principia Noviello. L’ex vicepresidente Vincenzo Cariello, che dopo le dimissioni, rientra dalla porta principale: sarà il responsabile dell’area tecnica.

Lo staff dirigenziale. «Ho cercato di creare uno staff che lavorasse con me a questo progetto». Il primo che ci ha creduto è Paolo Lapalombella, 40enne, imprenditore di Bitetto ma con aziende sparse anche nel milanese, tifoso del Bari.
Da un paio d’anni – ipse dixit – è vicino a Noviello, ma adesso ha deciso di mostrare la faccia. E le idee chiare. «Mi aspetto molto dalla città e dai tifosi – dice – perché è il momento di dare una svolta. Da anni mi occupo di calcio, e mi piacerebbe tanto vedere questo stadio (Città degli Ulivi, ndr) pieno e fare meglio dell’anno scorso. Se quest’anno le cose vanno come dico io, l’anno prossimo ci saranno novità». Quali però non è lecito saperle.
Intanto però una cosa è certa. «Perché ho scelto il Bitonto? Noviello mi sta simpatico». Scherza ma non troppo.
Lapalombella è il nuovo presidente dell’Us Bitonto. Francesco Paolo Noviello (che ha ancora nelle mani il titolo sportivo, è bene ricordarlo) e Domenico Nacci saranno i presidenti onorari. Il vicepresidente sarà Pasquale Giordano.
Le altre cariche (direttore sportivo su tutti) saranno stabilite più avanti.
Così come la campagna abbonamenti.

La squadra. Un mix di bitontinità. La squadra che affronterà la prossima stagione è già bella pronta. Tanti, davvero tanti, i bitontini.
Lo zoccolo duro della scorsa stagione è la base: Moschetto, Triozzi, Campanella, Bonasia, Caringella, Martellotta, Modesto, Roselli, Terrone e Chisena. Il resto è completato, per il momento, da Francesco Rubini, Filippo Pazienza, Nicola De Santis, Tommaso Massimo Aloisio, Luciano Pignatta, che torna a indossare la casacca neroverde dopo 8 anni.
Correva l’anno 2007-2008 (il mister era Giacomo Zunico) quando l’attaccante deliziava i tifosi con le sue giocate, prima che un brutto infortunio lo mettesse ko.
Accanto a questi, arriveranno altri giocatori (si cerca un centrocampista, e stando ai bene informati il nome è davvero altisonante) e gli Under.

Si parte a fine luglio. La stagione neroverde prenderà ufficialmente il via il 29, 30 e 31 luglio con i primi test. La preparazione inizierà invece il 3 agosto.
Tutto rigorosamente al “Città degli Ulivi”.

Il foggiano Simone Fiore passa all’US Città di Palermo

Simone Fiore accanto a Gianluca Cosmano

Un giovane calciatore foggiano passa al settore giovanile dell’US Città di Palermo (Serie A). Si tratta di Simone Fiore, classe 2001, esterno destro di difesa in forza all’ASD Cosmano Sport. Il promettente calciatore, dopo essere stato visionato da diversi club tra i quali il Padova, il Vicenza, il Palermo e la Virtus Entella, nello scorso mese di maggio ha effettuato un provino per i rosanero, grazie anche al prezioso lavoro della mediatrice Russo Cristina, collaboratrice dell’ASD Cosmano Sport. Nel corso degli allenamenti Fiore ha destato l’interesse del Palermo che ha deciso di inserirlo nel suo settore giovanile. Dopo i trasferimenti di Pipoli al Parma e Cifarelli alla Juventus nel 2010, l’accordo di questi giorni con il club siciliano rappresenta l’ennesimo premio al lavoro e alla dedizione della storica scuola calcio foggiana, fondata dall’indimenticato campione Mimì Cosmano, già attaccante di Foggia e Trani in Serie B. «Il passaggio di Fiore al Palermo è un riconoscimento all’impegno del ragazzo, nonché un grande motivo di soddisfazione per il nostro staff», commenta il responsabile Gianluca Cosmano. E aggiunge: «Nei prossimi giorni potrebbero esserci altre importanti notizie. Siamo in contatto da tempo con diversi club di Serie B e Lega Pro interessati ai nostri ragazzi».

Bitonto: in panchina… un condottiero

Modesto, a destra, xon il presidente Lapalombella

Per un progetto bitontino che si rispetti, bisogna partire dal condottiero che siede in panchina.

E questa volta, il trio Lapalombella-Noviello-Cariello (davvero notevole il lavoro del nuovo responsabile dell’area tecnica) ha pensato a fare le cose per bene.

Affidare, dunque, la calda panca che l’anno scorso è stata prima di Onofrio Fino e poi di Muzio Di Venere, a un nostrano doc e per di più giovane.

Francesco Modesto, anni 37. Esperienza calcistica in giro per il Sud tra Bitonto, Molfetta, Nardò, Potenza, Cosenza, Campobasso. Come allenatore il curriculum dice che è stato vice allenatore alla Spal e poi mister dell’Unione Calcio Bisceglie due anni fa.

Stavolta gli tocca la sua città. Con orgoglio e un pizzico di soddisfazione. «Ringrazio la società che mi ha dato la possibilità di realizzare questo progetto – si presenta il neo allenatore – con in primis Cariello. Quando si parla la stessa lingua e si hanno idee comuni su progetto e condizioni non ci sono problemi e ho accettato subito».

«Sedere sulla panchina del Bitonto – prosegue Modesto – è la continuità di un lavoro che è partito dalla Spal facendo il secondo, poi passando dal Bisceglie in Promozione e adesso in Eccellenza. É la gavetta che un allenatore deve fare».

Il suo modello è Vincenzo Montella, «fa giocare davvero bene le sue squadre», il modulo di partenza è il 4-2-3-1, la parola d’ordine è duttilità.

«La mia squadra deve essere votata all’attacco – è la filosofia di gioco – perché se si subisce si perdono le partite. Ma deve essere in grado di adattarsi a più situazioni di gioco e a più moduli anche durante la stessa partita».

Il mister – che avrà come secondo Alessandro Barbone e preparatore atletico Enzo Cassano – già gongola per la squadra che ha a disposizione, che proprio malvagia non è. «Diremo sicuramente la nostra – ostenta sicurezza – in un campionato che sarà diverso da quello dello scorso anno con molte più squadre che saranno attrezzate».

L’ultima battuta è sui tifosi: «Sento davvero tanta positività, e questo fa davvero ben sperare».

Team Altamura, due importanti pedine per lo scacchiere di Longo

Amato e Dilena

Come preannunciato nei giorni scorsi la società altamurana si stava muovendo alacremente per setacciare il mercato e consegnare nella mani del mister Alessandro Longo, una squadra competitiva. Nella serata sono arrivate due importantissime firme, il primo è il roccioso ed esperto difensore centrale ostunese doc Marco Amato protagonista nella scorsa stagione con la maglia del Casarano di un ottimo campionato, difensore di grande affidabilità e di prima fascia per la categoria, un passato ricco di successi nei campi di serie D ed Eccellenza, per lui importanti stagioni con le maglie del Monopoli, Fasano, Ostuni, Bisceglie e Fortis Trani.

L’altra pedina che è stata messa a disposizione dello scacchiere di Longo è un autentico gioiello per la categoria, un grandissimo colpo dei dirigenti murgiani si tratta di Bartolo Lorusso, il centrocampista barese ha un curriculum che poco ha a che vedere con la categoria nella passata stagione protagonista della vittoria del campionato di serie D conla Fidelis Andria per lui tanti anni di professionismo con le maglie di Monopoli e Noicattaro in C2 per poi calpestare il campo di piazze prestigiose come Brindisi, Bisceglie e  Teramo.

Insomma un doppio colpo messo in rassegna dal nuovo sodalizio che va ad aggiungere al confermato e già ufficializzato Salvatore Cannito, due elementi di spessore per la rosa altamurana.

Futuro Corato calcio. Queste le ultime novità

Dopo oltre un mese di silenzio si torna a parlare del futuro del Corato. Ci eravamo lasciati con l’addio (informale) di Gadaleta e la volontà del responsabile neroverde di lasciare, espressa al sindaco di Corato, Massimo Mazzilli. Oggi, 13 Luglio, c’è stato un vertice in Federcalcio alla presenza del presidente Tisci. Assieme l’assessore Gaetano Nesta, due esponenti della nuova cordata, Pinuccio Strippoli e Domenico Gadaleta. Si è parlato di come potrà avvenire il cambio di proprietà, quali sono le tempistiche e sono stati illustrati i programmi di chi ha intenzione di subentrare.

La riunione di questa mattina fa il paio con quella di Venerdì, in Comune, con l’amministrazione comunale che sta fungendo da raccordo tra le due parti. Presenti, ma in piazza, anche i tifosi che hanno chiesto chiarezza sulle sorti della squadra. La situazione, al momento, vede la nuova cordata, composta da due già dirigenti e tre new entry (due andriesi e un coratino), già al lavoro da tempo per organizzare la nuova stagione ma in attesa di conoscere la situazione finanziaria del club e l’eventuale posizione debitoria.

Il nodo è proprio questo. Chi subentra vuole conoscere lo stato di salute del club e cosa rileverà una volta avvenuto il passaggio di proprietà visto che verranno “tramandate” anche numero di matricola e partita IVA. Quindi niente colpo di spugna ma si proseguirà con la stessa entità nata nel 2005. Oggi Gadaleta si è detto disponibile a mostrare le carte necessarie ai nuovi imprenditori (a stretto giro ascolteremo anche lo stesso Gadaleta). Carte che non sono state mostrate fino a questo momento, come dichiarato da un elemento della cordata e che hanno comportato questo mostruoso ritardo.

I tempi sono più che maturi. Praticamente tutte le squadre di Eccellenza si stanno muovendo sul mercato e, da oltre un mese, a livello organizzativo. In Promozione la stessa cosa vale per un buon 70% delle società. Il Corato è in iper ritardo. Il termine ultimo per consegnare (e pagare) l’iscrizione è fissato per il 27 Luglio. Contestualmente fino a quel giorno si potrà fare richiesta per il ripescaggio in Eccellenza ma le probabilità sono minime. Al 90%, a meno di clamorosi colpi di coda, il Corato disputerebbe il suo terzo anno in Promozione. A seguire le evoluzioni di questa surreale estate pallonara, i tifosi ma anche i protagonisti dell’ultima stagione. Quello più lontano dal neroverde dovrebbe essere Sylla, destinato all’Eccellenza. Hanno mercato anche i vari Pensa, Terrone, Difrancesco, Losito. Tutti però attendono notizie dalla città dell’olio. Anche Mimmo Leonino che ha smentito un avvicinamento della Vigor Trani.

Francesco De Marinis – lostadone.it

Primo colpo del Lucera: arriva Paolo Disciglio

Paolo Disciglio

Il Lucera si muove e lo fa con maestria. La società del presidente Biagio Russo continua, mattone dopo mattone, a costruire per la prosisma stagione. Ieri, intanto, il Lucera ha tesseramento Paolo Disciglio, classe 1991, ruolo difensore-centrocampista. Disciglio, cresciuto nel settore giovanile del Lucera Calcio di Gianni Pitta, ha giocato nei campionati di Eccellenza molisana.

Lucera calcio a lavoro. Pronta la domanda per il ripescaggio al campionato di Seconda categoria, lo ha annunciato il direttore sportivo, Eligio Casiere. Confermato l’allargamento della base societaria con l’ingresso di altri dirigenti, mentre per quanto riguarda la rosa sarebbero al momento già tre i nuovi giocatori che avrebbero dato la loro adesione. Elementi con esperienza maturata anche nei tornei molisani. Tuttavia, il club non esclude l’eventualità di un colpaccio finale che aumenterebbe ulteriormente il peso della compagine celeste e le possibilità di fare bella figura durante il prossimo campionato. Ma, non ci sarà solo la squadra maggiore: si sta allestendo anche la Juniores com’era stato anticipato dal presidente Biagio Russo. L’ultimo tassello, insomma, che a questo punto completa il progetto che ha rilanciato il calcio a Lucera.

dilettantifoggia.it

La Toma Maglie non sta perdendo tempo

Superata la crisi societaria e definito il nuovo assetto la Toma Maglie non sta perdendo tempo e ha già iniziato a muoversi sul mercato, delineando il nuovo progetto tecnico.

A guidare la formazione giallorossa sarà Marco Cannalire, già allenatore del Maglie nella parte finale della scorsa stagione, che ritroverà a sua disposizione anche l’attaccante Toni Renis e il difensore centrale Gianni Nestola. Sul fronte nuovi arrivi, invece, ufficiali gli ingaggi del centrocampista Vincenzo Sicuro – che torna in giallorosso dopo l’esperienza a Uggiano – e del potere classe ’96 Niccolò Petrarca, che nella scorsa stagione ha militato in quel di Tricase.

“Vogliamo cercare di presentarci alla fase di preparazione con l’organico quasi al completo– afferma il team manager della Toma Maglie Romeo Sicuro –. Il primo passo è stato quello di parlare con Marco Cannalire, il trainer che ha diretto la Toma nella fase conclusiva della passata stagione. Ebbene sarà lui l’allenatore del Maglie 2015/2016, anche se non abbiamo messo nero su bianco. Inoltre, ci siamo attivati sia per perfezionare dei nuovi arrivi che perconfermare i calciatori che hanno militato con il nostro club nel 2014/2015 che riteniamo facciano ancora al caso nostro”.

Sulle prime operazioni di mercato del Maglie, Sicuro chiude: “È tornato alla casa madre il centrocampista Vincenzo Sicuro ed abbiamo trovato l’intesa con il portiere under Niccolò Petrarca. Per quel che concerne i rinnovi contrattuali, hanno sin qui aderito alla nostra proposta di restare sia il centravanti Toni Renis che il difensore centrale Gianni Nestola”.

FBC Gravina, tra conferme e nuovi acquisti

Sette tasselli a disposizione di Di Maio

Prende forma la squadra della FBC Gravina che parteciperà al prossimo campionato di Eccellenza. Ai nastri di partenza, a disposizione del neo mister Di Maio, sette ulteriori tasselli, tra conferme e nuovi acquisti.

Negli scorsi giorni, infatti, il duo mercato CostantielloAngelastro ha incassato le riconferme di quattro pedine fondamentali dello scorso campionato. Si tratta del centrale difensivo Alessandro Chessa, di Daniele Sisalli, del portiere Massimo Cilumbriello e del centrocampista Vincenzo Silvestri, gli ultimi due pronti a vestire la maglia gialloblu per la terza stagione.

Conferme ma non solo. La società ha infatti annunciato l’acquisto di tre nuovi atleti. Alla corte di Di Maio ci saranno infatti Antonio Di Matera, seconda punta ex Termoli (serie D), e due calciatori che il mister ha già allenato lo scorso anno tra le fila dello Sporting Altamura, il difensore Nicola Dibenedetto ed il centrocampista Giampiero Montemurro.
I tre nuovi acquisti saranno presentati ufficialmente martedì 14 luglio alle ore 19.00 presso la sede della società di via E. Guida 209.

Elenco svincolati.

Di seguito gli elenchi dei calciatori svincolati secondo gli Artt 32/bis, 107, 108 e 109.

[wpfilebase tag=file id=389 /]

[wpfilebase tag=file id=390 /]

[wpfilebase tag=file id=391 /]

[wpfilebase tag=file id=392 /]

[wpfilebase tag=file id=388 /]

GS Troia : Vincenzo D’Angelo nuovo allenatore

E’ stata ufficializzata nella mattinata di sabato 11 luglio, presso la sede sociale di Piazza Episcopio (all’interno del Circolo ‘A.Salandra’), l’affidamento della panchina gialloverde, per la prossima stagione sportiva 2015-2016, al prof. Vincenzo D’Angelo, classe ’82, laureato in Scienze motorie e già allenatore del G.S. TROIA nelle stagioni scorse (dic. 2010-2011, 2011-2012, 2012-2013). La Società, con il suo Presidente Domenico La Salandra, si è detta soddisfatta della scelta ricaduta su un ragazzo in gamba e pieno di entusiasmo. La dirigenza augura al ‘neo’ allenatore un buon lavoro ed è certa di poter ridare vigore all’intero ambiente e nuove motivazioni a giocatori e tifosi. Nei prossimi giorni si inizerà a stilare una lista di ragazzi disponibili a sposare il progetto gialloverde prima della presentazione in Piazza prevista per domenica 26 luglio, in occasione della Festa del Nero di Troia.

Iniziata la rivoluzione in casa Us Bitonto.

Muzio Di Venere

È proprio il caso di dirlo: è iniziata la rivoluzione in casa Us Bitonto.

Sia a livello di giocatori (nei giorni scorsi hanno salutato Piperis, Daddario, Ventura e Sangirardi), che nel pacchetto dirigenziale.

Già, perché dopo l’addio dell’ex vicepresidente Vincenzo Cariello, per 13 anni anima e cuore della società, ieri ha dato le dimissioni anche un altro pezzo da 90 e di storia della più vecchia società calcistica bitontina: Muzio Di Venere.

É la stessa Unione sportiva Bitonto ad affermarlo con un comunicato ufficiale subito dopo pranzo, anche se la voce girava con insistenza già da qualche giorno. «La società U.S. Bitonto 1921 comunica che il tecnico barese originario di Carbonara, Muzio Di Venere, ha rassegnato le proprie dimissioni da tecnico dei neroverdi, sollevandosi dunque dal proprio incarico.
Tutta la società, non può fare a meno di ringraziare il tecnico barese per la professionalità, la serietà, la passione e la dedizione, con la quale ha sposato la realtà neroverde.
Professionalità e dedizione, che lo hanno portato ad entrare di merito e di diritto nella storia della società bitontina, grazie allo straordinario ed indimenticabile triplete della passata stagione e grazie alla sofferta e difficilissima salvezza conquistata in questa stagione all’ultima giornata di campionato, contro l’Ascoli Satriano.
La società pertanto, ringrazia il tecnico barese per quanto fatto, augurandogli le migliori e le più gioiose soddisfazioni a livello personale e di club, per il prosieguo della sua carriera».

Arrivato con tanto scetticismo e tanti punti interrogativi nell’estate 2013, l’ex tecnico del Real Modugno (era già stato sulla panchina neroverde dal 1998 al 2001) ha saputo conquistare fin da subito l’affetto dei tifosi grazie al suo lavoro alla sua professionalità, alla sua abnegazione.

Tutti ingredienti con i quali ha portato Modesto e compagni a vincere il campionato, la Coppa Italia e la Supercoppa in una sola, irripetibile stagione.

Un cocktail che ha sagacemente utilizzato per condurre i neroverdi verso una salvezza, l’anno scorso, che si è rivelata più difficile del previsto.

Di Venere, Sangirardi, Piperis. Via tre uomini chiave del “Triplete”.

Simbolo di un Us Bitonto che volta pagina e vuole aprire un nuovo capitolo.

In attesa di capirne ancora meglio i dettagli, sembra chiaro, allora, che la stagione agonistica che sta per iniziare dovrebbe parlare sempre più bitontino.

Ad iniziare dal mister, che dovrebbe essere un nostrano doc, Francesco Modesto.

La società comunica a tutti i ragazzi classe 1996, 1997 e 1998 che lunedì e martedì, dalle 16.30, saranno effettuati gli stage ufficiali allo stadio “Città degli Ulivi”, sotto la guida di Antonio Bellavista, l’anno scorso alla guida della Juniores.

Torna De Felice, il San Severo vuole un campionato da protagonista

L’U.s.d. San Severo Calcio comunica di aver raggiunto l’accordo con Severo De Felice, che ottiene dunque la riconferma alla guida della prima squadra.

Nella serata di ieri si è infatti tenuto l’incontro che ha sbloccato la situazione tra le due parti: il patron Paolo Dell’Erba, in accordo con gli altri soci, in particolare con Dino Marino, prossimo al rientro in dirigenza, e con il d.s. Gigi Marino, ha deciso di proseguire sulla strada intrapresa la scorsa stagione, premiando il lavoro svolto dal tecnico originario di Serracapriola.

Inoltre, la società ha dato mandato al direttore sportivo Marino di provvedere alla costruzione di un organico di prim’ordine, per essere una delle protagoniste del prossimo campionato di Serie D.

La società giallogranata rivolge a Severo De Felice un grosso in bocca al lupo per il suo lavoro, con la speranza di poter raggiungere insieme i traguardi prefissati, come già fatto nell’ultimo campionato.

Salvatore Fratello

Unione Calcio, si riparte da importanti conferme

 Unione Calcio

La società azzurra manterrà lo zoccolo duro della passata stagione per allestire una compagine che possa ben figurare nel primo campionato di Eccellenza della sua giovane storia

Dopo aver confermato in toto lo staff tecnico, l’Unione Calcio concentra l’attenzione sulla rosa dei giocatori con cui prenderà parte alla stagione 2015/16.

Seguendo la linea già preannunciata di un puntellamento del collettivo che ha disputato con successo l’ultima stagione, la società azzurra ufficializza alcune importanti conferme.

Per il secondo anno consecutivo vestirà la maglia dell’Unione Calcio il bomber Amedeo Di Pinto, nella stagione passata capocannoniere del girone A di Promozione nonché top scorer degli azzurri con 31 marcature all’attivo tra campionato e Coppa.

Stesso percorso per l’estremo difensore andriese Riccardo Delfino e per il terzino barlettano Alessandro Papagno.

Continuità espressa anche dalle conferme dei veterani Gaetano Malerba, Angelo Monopoli, Mattia Pasculli, Vincenzo Bufi, Nicola Di Pierro e Gianni Napoletano, con gli ultimi cinque a consolidare l’identità biscegliese della squadra.

Nei prossimi giorni, invece, sono attese importanti notizie sui movimenti di mercato con gli annunciati innesti di giocatori di categoria che andranno, con ogni probabilità, ad aggiungersi ad  altre importanti conferme.

Valentina Sinigaglia     

Atletico Vieste – Ufficiale: Torna Franco Cinque!

Manfredonia Cinque

Mister Cinque

Franco Cinque sarà il tecnico dell’Atletico Vieste per la stagione 2015/16. Il sipontino torna quindi nella società del presidente Lorenzo Spina Diana dove ha avuto inizio la sua carriera di allenatore chiudendo quella di calciatore: appese al chiodo le scarpette che indossava fino alla domenica precedente, dal 26 gennaio 2009 prendeva in mano la conduzione tecnica dell’Atletico completando la stagione senza sconfitte (ma con 3 vittorie e 7 pareggi) e vedendo sfumare il sogno del salto in Eccellenza solo dopo due pareggi nei play-off. L’obiettivo veniva, però, raggiunto dominando il campionato 2009/10 chiuso con ben 66 punti ottenuti con 19 vittorie, 9 pareggi e 2 sole sconfitte. La prima stagione nella massima serie regionale si concludeva con un più che soddisfacente settimo posto (13 gare vinte, 11 pareggiate e 10 perse), tra i complimenti dell’intera regione calcistica. Al termine di quel campionato giungeva una proposta difficile da rifiutare dal Manfredonia Calcio, a cui Cinque si legava sia per motivi affettivi (essendo nativo della città del golfo) che familiari (avendo la necessità di stare vicino a sua moglie, in dolce attesa); già nel primo anno sfiorava il passaggio in serie D perdendo i play-off regionali. L’anno successivo, nel campionato 2012/13, tornava sulla panchina a campionato in corso e conquistava la promozione vincendo i play-off nazionali; l’esperienza in serie D si concludeva dopo 28 giornate.

Rimasto fermo un anno, Franco Cinque ha deciso di ricominciare proprio da dove aveva iniziato: con l’Atletico Vieste! Subentra a Massimo Olivieri, allenatore dei garganici nelle due ultime stagioni.

La firma di ieri consente di avviare i contatti con i giocatori che dovranno formare la rosa, a partire da chi ha vestito la casacca viestana nella scorsa stagione; per certo c’è solo la partenza di Lorenzo Salerno che ha salutato l’Atletico Vieste con un post sulla sua bacheca di Facebook.

Ad una ventina di giorni dall’inizio della preparazione precampionato, si inizia a delineare la forma dell’Atletico Vieste targato 2015/16.

ASD Sport Lucera presenta domanda si ripescaggio

L’Asd Sport Lucera, sensibile agli appelli lanciati dai tifosi, ha subito battuto un colpo e, tramite il solerte direttore sportivo, Eligio Casiere, ci ha spiegato il punto della situazione. La società ha presentato la domanda per il ripescaggio in Seconda Categoria, che è l’aspetto più importante su cui verrà impostata l’intera stagione, e la preparazione comincerà il 1° settembre, naturalmente al Comunale.

Confermato l’allargamento della base societaria con l’ingresso di altri dirigenti; mentre, per quanto riguarda la rosa, sarebbero, al momento, già tre i nuovi giocatori che avrebbero dato la loro adesione, elementi con esperienza maturata anche nei tornei molisani. Tuttavia, il club non esclude l’eventualità di un colpaccio finale che aumenterebbe ulteriormente il peso della compagine celeste e le possibilità di fare bella figura durante il prossimo campionato.

Ma, non ci sarà solo la squadra maggiore; si sta allestendo pure la Juniores, come era stato anticipato dal presidente, Biagio Russo. L’ultimo tassello, insomma, che a questo punto completa il progetto che ha rilanciato il calcio a Lucera.

Sunday Radio

Castellaneta: Sette acquisti per Lippolis

Il Castellaneta inizia a prendere forma grazie a un Gino Carrera scatenato sul mercato: presentati nella giornata di giovedì, sul nuovissimo manto erboso dello stadio “De Bellis” i primi colpi. Si tratta del centrocampista Leonardo Panzarea, classe ’87 prelevato dal Real Alberobello, di Rocco Caponio, giovane del ’96, acquistato dalla Berretti del Matera, di Giovanni D’Addario, nato nel ’91 direttamente dai pari categoria del Bitonto, di Emanuele Rizzi attaccante classe ’94 dall’Omnia Bitonto, di Francesco Salerno, esperto nato nell’ ’84, difensore arrivato dal Pomarico e di Danilo Buttiglione, classe 1988, attaccante arrivato dal Real Castellaneta calcio a 5. Ultimo colpo, non presente, però, alla presentazione, è Angelo Coccaro, classe ’91 prelevato dal Termoli. Inoltre mancano soltanto i dettagli per la firma del tecnico Walter Lippolis.

Alessio Petralla – BluNote

Torna in gialloblu Sante Russo: per il Cerignola molte trattative in corso

stemma Audace CerignolaProsegue la campagna di rafforzamento dell’Audace Cerignola, in vista del campionato di Promozione:
dopo Colucci, Monopoli e Belluoccio, è ufficiale anche il ritorno di Sante Russo. L’attaccante, il cui cartellino è di proprietà del Barletta, è reduce dalla straordinaria stagione trascorsa nelle fila della Gioventù Calcio Dauna, con in dote il bottino di 24 reti realizzate nel campionato di Eccellenza molisana. Classe ’96, Russo ha già vestito la casacca gialloblu negli ultimi due anni di Eccellenza ed è un prospetto davvero interessante: una punta rapida e possente, che fin dai primi esordi si è segnalato per la combattività e la sfrontatezza, malgrado i suoi soli 16 anni dell’epoca. Un rapace d’area e con un grande fiuto del gol: all’attivo anche convocazioni nella nazionale dilettanti under 18.

Fervono le trattative, che vedono impegnate la dirigenza ofantina: sempre in corso i contatti con Fabrizio Miccoli (come direttamente confermato dal presidente dell’Audace, Nicola Grieco, ndr), le attenzioni sono rivolte su ciascun reparto. Si segue il portiere under Di Michele del San Severo, mentre tra i seniores i nomi sono di grande grido, con centrocampo ed attacco maggiormente nel mirino. Rocco Quaresimale (classe ’84) è una garanzia in mediana, esterno alto con trascorsi a Lucera, Manfredonia, Terlizzi e Vieste; tra i nomi sul taccuino anche Pompilio (ex Cesena).

I contatti per la prima linea sono tutti di prim’ordine e ciascuno di livello superiore: si va da Michele Perdonò (nell’ultima annata in Promozione a Celle San Vito) adAntonio La Porta, 33enne punta sipontina e con gloriose esperienze in serie C a Foggia, Melfi, Gela, da due stagioni con la maglia della sua città. Uno degli obiettivi principali è Fabio Moscelli (1976), grande protagonista della promozione della Fidelis Andria in Lega Pro e con un lungo curriculum fra i professionisti nel suo passato. Il bomber barese (218 reti in carriera nei vari campionati) sarebbe un colpo di grande affidabilità e dal sicuro rendimento per l’attacco delle “cicogne”.

Oltre ai movimenti di mercato, l’Audace si riorganizza nel comparto dirigenziale e dello staff. Matteo Di Matteo (titolare della catena Mondosport Bet) è entrato a far parte della dirigenza, mentre si allarga e definisce la rosa dei responsabili del vivaio. La vecchia gloria gialloblu Michelangelo Palladino sarà il responsabile della scuola calcio, in stretta collaborazione col direttore tecnico delle giovanili, Lorenzo Mancàno. La società, che instaurerà un rapporto di collaborazione con lo Sportmania, metterà a disposizione quattro pulmini per i suoi piccoli allievi; l’intero settore giovanile dell’Audace avrà il suo quartier generale al “Michele Cianci”. Il preparatore atletico della prima squadra sarà Maurizio Capozza, confermato in blocco tutto lo staff della scorsa stagione.

Emanuele Parlati – lanotiziaweb

Bitonto – Cariello: «Decisione dolorosa. Tredici anni bellissimi, rifarei tutto»

Il vicepresidente Cariello

Quando dopo tredici anni di una storia vissuta a tutto tondo, si è costretti a fare le valigia, non è mai facile. Non è facile perché, anche se quella valigia non è più nuova, è sicuramente più bella: stracolma di foto, fatti, personaggi e ricordi belli e brutti, di chi ha visto una barchetta ergersi dapprima a Commodore, poi naufragare come il Titanic, e infine risalire piano piano la china per tornare a veleggiare in mare aperto.
Non è semplice, dunque, ma forse è l’unica cosa da fare, specie se è una nottata insonne a portarti consiglio. Come lo stesso Vincenzo Cariello racconta, la sua è stata una decisione presa in nottata: «Ho capito che non ci sono più le condizioni per andare avanti, anche perché a pesare molto è la squalifica di cinque anni. Lascio con grande rammarico anche per via di alcune incomprensioni a livello gestionale, che dopo tutto questo tempo non mi aspettavo».
Nonostante la delusione e le incomprensioni, però, l’ormai ex vice presidente dell’US Bitonto spende parole cariche di affetto per i suoi compagni di avventura: «Voglio ringraziare in maniera speciale il presidente onorario Francesco Paolo Noviello, il direttore sportivo Francesco Morgese, il magazziniere Gaetano Naglieri, l’addetto alla logistica Giovanni Ricciardi e infine Muzio Di Venere, per i successi ottenuti con la sua gestione.
«Nostante le mille difficoltà, sono stati tredici anni bellissimi. Non mi pento di nulla. Rifarei tutto alla stessa maniera», conclude Cariello.

Danilo Cappiello – BitontoLive

Under: ecco gli obblighi per la prossima stagione

La Figc Puglia, attraverso il Comunicato Ufficiale n° 2, ha reso note quelle che saranno le fasce degli under nella prossima stagione per tutte le competizioni regionali. In Eccellenza, in Promozione e in Coppa Italia ci sarà l’obbligo di schierare dal primo minuto di gioco due calciatori nati a partire dall’1 gennaio 1996 e uno nato dall’1 gennaio 1997. Relativamente ai tornei di Prima Seconda Categoria ed alla Coppa Puglia, invece, le società partecipanti avranno l’obbligo di schierare tre calciatori nati a partire dall’1 gennaio 1994.

Infine, la normativa per gli under relativamente al campionato di Terza Categoria, prevede che i club schierino obbligatoriamente tre calciatori nati a partire dall’1 gennaio 1993.

La FBC riparte nel segno del capitano

Capitan Gilfone

La conferma di Gilfone è il primo colpo del collettivo gravinese

Rino Gilfone a disposizione del neo tecnico Di Maio. Riparte da qui la FBC Gravina nell’allestimento della rosa che sarà affidata all’allenatore campano per affrontare al meglio il campionato di Eccellenza Pugliese 2015/2016.

Perno dell’intero organico e dotato di indiscusse doti tecniche, Gilfone (cresciuto calcisticamente  nelle giovanili della Sampdoria) rappresenta un punto fermo per società e tifoseria, entrambe convinte che le qualità dell’attaccante, gravinese doc, saranno certamente decisive per ben figurare in tutta la prossima stagione sportiva.

“Sono molto contento di essere al centro del progetto della FBC e carico per gettarmi nella mischia in quello che sarà un campionato difficile ma avvincente – dichiara il n.10 gialloblu’ -. Il ringraziamento va alla società e a mister Di Maio che credono fortemente in me e nelle mie qualità. Sarò sempre a disposizione del nostro nuovo tecnico e confido molto nella sua volontà di creare un gruppo coeso di atleti legati alla maglia della mia città”.

Domingo Mastromatteo

Serie D, presentate 20 domande di ripescaggio

Scaduto il termine sono arrivate al Dipartimento Interregionale 20 domande di ripescaggio dalle società non aventi diritto.

Alla scadenza dei termini per la presentazione delle domande di ripescaggio per le società non aventi diritto, il dipartimento Interregionale rende noto che hanno presentato domanda di ammissione al campionato di Serie D 2015/2016 i seguenti club (in ordine alfabetico): Atletico San Paolo Padova, Castelfidardo, Derthona, Dro, Folgore Caratese, Olympia Agnonese, Vis Pesaro (Serie D); Castiadas, Città di Fiumicino, Città di Scordia, Ghivizzanoborgoamozzano, Liventina Gorghense, Monticelli, Sant’Agnello (Play Off Nazionali Eccellenza); Casarano, Francavilla, Isola Capo Rizzuto, Legnano, Libertas Molfetta, Tergu Plubium (Eccellenza).
Ogni richiesta, con la documentazione allegata, sarà esaminata dalla Co.Vi.So.D, così come previsto dal Comunicato Ufficiale n.166 del 18 giugno 2015, che ne comunicherà l’esito.

Cominciate le selezioni dei giovani nell’Us Città di Fasano

Ieri pomeriggio, allo stadio “Vito Curlo”, il primo appuntamento: in prima squadra, per la prossima stagione, servono due calciatori ’96 e un ’97

Prima tappa ieri pomeriggio allo stadio “Vito Curlo” per lo stage selettivo per i calciatori cosiddetti under classe ’96-’97 che entreranno a far parte della rosa a disposizione del tecnico Giuseppe Laterza e del suo staff. Lo stage, il primo di tre, si è tenuto a porte chiuse anche alla presenza di Giuseppe Lentini. Erano almeno una trentina i giovani calciatori che hanno preso parte allo stage,  provenienti da squadre di Llega Pro, serie D e scuole calcio del territorio.

«Si è trattato di un primo appuntamento – afferma Laterza, confermato anche per la prossima stagione alla guida della prima squadra – dal quale sono emerse ottime individualità. Il caldo, certo, ha condizionato in parte le prestazioni dei ragazzi. Ora contiamo di tenere un secondo e un terzo stage a brevissimo: sono i giovani che permettono ad una squadra di puntare al salto di categoria e se non ci accaparriamo i migliori sarà difficile puntare alla vittoria del girone di Promozione».

fasanolive

Manduria-comune, fumata grigia: iscrizione in bilico

Lo stadio di Manduria

Nella giornata di ieri i vertici societari si sono recati al palazzo di città, ma all’appuntamento si è presentato solo il sindaco Roberto Massafra. Hanno disertato gli assessori Lariccia, Curri e l’ingegnere Pescatore. Nessuna novità riguardo l’agibilità dell’impianto, mancavano i tecnici preposti. In mattinata nuovo round, Spadavecchia ribadisce: «pronti a lasciare se non si muoverà nulla».

Dopo oltre un’ora di ritardo della parte pubblica, i dirigenti del Manduria calcio hanno discusso solo con il sindaco, l’unico a presentarsi al colloquio. Il primo cittadino non ha data nessuna rassicurazione, il futuro del pallone manduriano è a forte rischio. «Non dipende dal mio operato o dalla mia benevolenza. Al di sopra dei 200 posti – prosegue Massafra –  serve il placet della commissione vigilanza e al momento non c’è, perché bisogna fare dei lavori. Francamente non ho gli strumenti per risolvere questo problema, se ne dovrà occupare la parte tecnica. Non mi sento di dare alcuna garanzia».

Spadavecchia, presidente del Manduria, resta fermo sulla posizione iniziale: «noi abbiamo fatto il massimo ma se non ci saranno novità siamo costretti a lasciare». In mattinata, alle 11 e 30 nuovo incontro: Manduria calcio-comune, secondo round. Aggiornamenti nelle prossime ore.

Mario Lorenzo Passiatore – lavocedimanduria

ASD Sport Lucera – a che punto siamo per la nuova stagione?

Cosa sta succedendo dalle parti dello Sport Lucera? Da quasi un mese, cioè dalla consegna della Coppa di Capitanata da parte del delegato della Federazione, mancano notizie su cosa stia avvenendo nel club celeste. Tutto è fermo al discorso che tenne il presidente, Biagio Russo, quel pomerigggio di giugno, quando annunciò, per sommi capi, le linee sulle quali sarebbe stata organizzata la nuova stagione.

I tifosi vogliono sapere, soprattutto, attendono conferma riguardo alla possibilità di accedere alla Seconda Categoria, tramite ripescaggio, a cui proprio il delegato della Federazione accennò. Cosa avverrà nelle prossime settimane, quali saranno i giocatori da schierare in campo, c’è la conferma di nuovi soci con le relative nuove risorse, si potrà puntare a disputare un torneo di vertice e puntare alla promozione?

Sono queste le domande che legittimamente la tifoseria lucerina si pone, ora che qualcosa, nelle varie piazze, comincia a muoversi in termini organizzativi, nonostante i limiti imposti dalla perdurante crisi, in vista della fase di preparazione ai nuovi campionati.

SundayRadio

Cerignola sogna: l’Audace tratta per Fabrizio Miccoli

L’Audace Cerignola riscalda i motori in vista del campionato di Promozione 2015/2016, il cui inizio è previsto (presumibilmente, attendendo l’ufficialità della Figc Puglia) per il 13 settembre prossimo. Intanto comincia ad impazzare il calciomercato, che ha regalato già agli ofantini tre importanti colpi. Il primo è un gradito ritorno: si tratta del terzino cerignolano Sebastiano Colucci in arrivo dal San Severo (serie D). Il quasi 21enne esterno, “figlio d’arte” -suo padre Luigi era uno dei pilastri del Cerignola in Interregionale tra la fine degli anni ’80 e gli inizi dei ’90-, era già titolare nell’Audace che giunse in finale nazionale di coppa Italia di Eccellenza nel 2013 e nelle stagioni precedenti. Colucci può rivestire all’occorrenza anche il ruolo di laterale alto, a dimostrazione della sua duttilità e grande abilità tecnica. Gli altri due volti nuovi arrivano per infoltire il reparto degli under, visto che in Promozione è necessario schierare due classe ’96 ed un ’97. Vestiranno la maglia gialloblu l’esterno Marco Monopoli, proveniente dal Foggia, anch’egli cerignolano, e il difensore 17enne Belluoccio, prelevato dal Melfi.

Ma il sogno che il presidente Nicola Grieco e la dirigenza vogliono regalare a Cerignola, si chiama Fabrizio Miccoli, il Romário del Salento: ex Juventus, Palermo, Lecce fra le altre. L’esperto attaccante nato nel 1979, oggi in forza al club maltese Birkirkara F.C, è al centro di una trattativa che potrebbe vederlo nella prossima stagione esibire i suoi funambolici numeri e la proverbiale velocità davanti al pubblico del “Monterisi”. Le parti sono in costante contatto ed il fantasista salentino ci sta seriamente pensando: pronto un contratto importante per lui, in modo da scatenare l’entusiasmo di un’intera città, che vuole fortemente arrivare nel calcio che conta. La risposta definitiva arriverà nei prossimi giorni, per un Audace che non vuole lasciare nulla al caso anche in questa stagione.

Emanuele Parlati – lanotiziaweb

San Marco: L’amaro addio di Gravinese

Elia Gravinese

Lo si apprende dalla dura nota Facebook apparsa sul profilo dell’attaccante sipontino.

E’ ufficiale! Ormai è divorzio tra l’A.S.D. San Marco e l’avanti di Manfredonia Elia Gravinese (nella foto-copertina). Non è dato sapere, al momento, il/i motivo/i che hanno portato i Celeste-granata (in fermento per l’eventuale ripescaggio in Promozione) a rompere con l’attaccante sipontino, protagonista assoluto di questa stagione in cui ha messo a segno ben 14 reti “solo” in campionato.

E’ ufficiale dopo un anno bellissimo e ricco di soddisfazioni, la grande famiglia ha deciso di separarsi dalle mie prestazioni – scrive l’attaccante sul noto social network – In altri momenti non me ne sarebbe fregato niente, stavolta sarà l’età ma mi rode un po’ perché non me lo aspettavo. Voglio comunque ringraziare il paese e tutti gli addetti ai lavori per il sostegno dato. Grazie di tutto.

Ed è di pochi minuti fa la pronta risposta della società del presidente Tommaso Martino, anch’essa affidata alla pagina ufficiale Facebook:

Dopo una fantastica stagione, le strade tra l’A.S.D. San Marco e il duo di Manfredonia Gravinese-Coppola si dividono – esordiscono da Via Rodi – Due grandi campioni che in più di un’occasione si sono rivelati decisivi e che con la loro esperienza hanno contribuito a raggiungere il sogno Promozione. Gravinese decisivo con i suoi gol, le sue sponde, le sue giocate e le sue spallate, Coppola, quasi sempre insuperabile, con le sue incredibili parate. Con loro abbiamo condiviso momenti di gioia e sacrificio che non dimenticheremo mai e che resteranno nella storia dei celeste-granata. La società tutta – si legge in chiusura di nota – dal presidente al mister, ringraziano di cuore Elia e Antonio, augurando loro le migliori soddisfazioni in ambito sportivo, professionale e familiare. Grazie.

E c’è chi è pronto a giurare che quelli di Gravinese e Coppola, non saranno gli unici addii eccellenti all’interno  dell’A.S.D. San Marco che, a questo punto, oltre al pensiero fisso dell’eventuale Promozione, dovrà anche far in modo di scovare i migliori elementi sulla piazza per sostituire i due pilastri che, con grande dispiacere, si sono separati dalla “grande famiglia” Celeste-granata.

sanmarcoinlamis

Vincenzo Cariello si dimette da vice presidente del Bitonto

Il vicepresidente Cariello

Alla base della decisione «incomprensioni a livello gestionale»

Vincenzo Cariello ha rassegnato le proprie dimissioni da vice presidente dell’US Bitonto. Lo rende noto la società con un comunicato.

«Alla base di tale decisione – si legge – ci sarebbero incomprensioni a livello gestionale, aggravate dalla squalifica infilittagli dopo i fatti del post gara di Terlizzi fra US Bitonto e Atletico Vieste».

Vincenzo Cariello fa comunque sapere «di essere orgoglioso di questi 13 anni in neroverde, ringraziando tutti coloro i quali in questi anni hanno collaborato al suo fianco. Un ringraziamento speciale a Francesco Paolo Noviello al direttore sportivo Francesco Morgese, a Mr. Di Venere, a Gaetano Naglieri e a Giovanni Ricciardi».

«A Vincenzo Cariello il ringraziamento di tutta la società bitontina per essere stato sempre vicino alle sue sorti, nel bene e nel male», conclude il comunicato dell’US Bitonto.

Iscrizioni e Norme

Il mese di luglio, come ogni anno, è il mese dedicato alla burocrazia calcistica tra tesseramenti e iscrizioni per partecipare alla stagione dilettanti che sta per prendere vita. Con il comunicato ufficiale numero 84 dello scorso 30 giugno, sono stati ufficializzati i termini da rispettare per le iscrizioni ai vari campionati. Le date di scadenza, presenti nel comunicato, non sono definitive ma servono ad effettuare una prima scrematura tra le pretendenti: le scadenze ufficiali saranno accompagnate dall´aggettivo ´perentorio´, nei successivi comunicati.

Si parte dai campionati di Eccellenza e Promozione. Le squadre saranno chiamate a presentare la domanda di iscrizione, corredata di documenti e versamenti (a mezzo bonifico a partire dal 15 luglio), entro il 27 luglio; il 31 luglio per le relative formazioni Juniores. Piccola proroga concessa ai campionati regionali minori che avranno tempo fino al 5 agosto per regolarizzare l´iscrizione. Tempi molto più lunghi per la Terza Categoria: 30 settembre.

Anche le società che vorranno presentare domanda di ripescaggio dovranno attenersi a questi termini, utilizzando un modulo appositamente preparato dagli organismi calcistici regionali, da inviare telematicamente. Particolare attenzione sarà prestata all´inesistenza di situazioni debitorie e alla disponibilità di un idoneo campo di gioco. Chi non sarà in regola con i requisiti, in prima istanza, sarà informato dal comitato e avrà la possibilità di mettersi in regola rispettando il termine ultimo perentorio.