Secondo raduno selettivo per l’USD Avetrana

L’U.S.D. Avetrana comunica che Martedì 14 Luglio 2015 in vista della prossima stagione, si effettuerà un raduno selettivo di giovani calciatori.

Il raduno si terrà alle ore 17.00 presso l’Impianto degli Ulivi a Erchie (BR).

Si selezioneranno giovani calciatori nati negli anni ’96 – ’97 – ’98.

La U.S.D. Avetrana, inoltre, informa tutti i ragazzi interessati a partecipare agli stage di presentarsi allo stadio con abbigliamento sportivo proprio per sostenere l’allenamento e con valido documento d’identità.

La selezione sarà visionata da Mister Claudio Pellegrino.
Per informazioni: 360625144.

Salvatore Cannitti, ancora un anno ad Altamura

Salvatore Cannito

Con l’apertura ufficiale della campagna tesseramenti il sodalizio altamurano ha iniziato a dare forma alla squadra che verrà affidate nelle solide mani del tecnico Alessandro Longo. Il primo tesserato dell’era Team Altamura è un volto nuovo alla platea murgiana, si tratta di Salvatore Cannito classe ’90 torittese doc, solido e roccioso difensore centrale che nella passata stagione con lo Sporting Altamura si è reso protagonista di un grandissimo campionato, disputando sempre grandi prestazioni, diventando così uno dei giocatori rivelazioni del torneo. Il suo passato è ricco di grande esperienze in piazze importanti e in categorie superiori. Cresciuto nelle giovanili del Genoa vincendo tutto proprio con la casacca rosso blu con compagni di squadra del calibro di Polenta, Sturaro ed El Shaarawy, poi due stagioni con la Virtus Entella in D prima e in C2 poi, per poi passare al Derthona in serie D. Un giocatore che sicuramente con l’Eccellenza ha poco a che fare e nonostante diverse proposte ha deciso di continuare a giocare ad Altamura sposando in pieno il nuovo progetto che il neo sodalizio biancorosso vuole portare avanti.
Ecco le dichiarazioni dopo la firma raccolte dal nostro ufficio stampa.
Salvatore, ancora un anno ad Altamura cosa ti ha spinto a rimanere ancora per una stagione con la casacca biancorossa?
“Mi ha spinto l’entusiasmo e la voglia che ho percepito da subito e quella sensazione di nuovo che sia il tifo biancorosso e la nuova dirigenza tramite i suoi dirigenti, hanno mostrato per questa nuova stagione. Sono tanti gli anni dove l’Altamura non è lì nel calcio che conta o per lo meno lotta per un qualcosa di importante, ed è questo che mi ha convinto a rindossare nuovamente questa maglia”.
Hai deciso di sposare il progetto che la nuova società sta portando avanti, quali sono gli obiettivi e le ambizioni per la prossima stagione?
“Le mie attese e situazioni che si erano prospettate erano quelle di tornare magari nel professionismo, sogno che tutt’oggi ho nel cassetto, però sono ambizioni e progetto che fanno la differenza, dunque restare un altro anno qui ad Altamura e portare a termine un progetto ben preciso mi hanno convinto subito, dunque speriamo bene”!
Infine, anche se tutte le società sono ancora un cantiere aperto, come vedi il prossimo campionato di Eccellenza?
“Non si conoscono ancora bene le concorrenti che possano contendersi il traguardo finale, ma ho da ciò che si legge ci sono anche piccole realtà che stanno allestendo buone rose, noi intanto attendiamo fiduciosi e ci concentriamo su noi stessi”.

Agibilità-stadio: società e comune si incontrano martedì

Lo stadio di Manduria

Nella mattinata di ieri i vertici dell’Ug Manduria si sono recati al palazzo di città per un confronto diretto con i membri di giunta. Dopo il duro comunicato della compagine sportiva che minacciava di non iscrivere la squadra, il gruppo Spadavecchia farà quadrato intorno alla vicenda stadio martedì pomeriggio.

Appuntamento al quale prenderanno parte il sindaco Massafra, l’assessore Curri e l’ingegnere Pescatore. Si va verso l’adeguamento dell’impianto per aumentare solo la capienza della gradinata, dunque no al ripristino totale. Queste le prime impressioni dopo un pourparler con il membro di giunta Curri. Martedì alle 18.00, la società biancoverde esporrà nuovamente le sue intenzioni, poi la palla passerà al comune. Margini di manovra e tempistica: i dirigenti del Manduria spingono per aumentare la capienza totale a 500 unità entro settembre. La soluzione di inizio lavori a campionato in corso, prospettata preliminarmente dal comune, non sembra riscontrare consensi, almeno tra i meandri societari. I tempi si comprimono, l’iscrizione al campionato di promozione è ormai prossima. Il Manduria calcio attende un piano amministrativo per guardare con serenità alla programmazione sportiva.

Mario Lorenzo Passiatore

Patto Audace Cerignola e Sportmania, arrivano le conferme.

Il presidente Sandro Moccia ufficializza: “Abbiamo concordato una collaborazione calcistica”

Dopo il comunicato stampa apparso ieri sulla pagina facebook ufficiale dello Sportmania, in cui la società ofantina annunciava una “seria collaborazione sportiva e calcistica con l’Audace Cerignola” ed un imminente incontro tra i due mister Massimo Gallo (Audace) e Michele Schiavone (Sportmania), arriva anche la conferma ufficiale del presidente Sandro Moccia.
Abbiamo avuto un incontro con i dirigenti dell’Audace, Nicola Grieco e Luca Amoruso, e abbiamo concordato una collaborazione a livello calcistico, potendo tesserare nella mia società giocatori che magari non rientrano nei piani Audace e continuare così a giocare ed essere utili per una squadra locale”.

“Su tutti – continua il presidente Moccia – penso ai giocatori della Juniores che non hanno più l’età per continuare a giocare nel proprio campionato. Possono essere molto utili per lo Sportmania e quindi crescere, fare esperienza in prima categoria per poi magari essere pronti, in futuro, per una eventuale Promozione o Eccellenza”. Una collaborazione a 360 gradi insomma, che coinvolgerà l’intero settore giovanile: “Da parte nostra c’è la massima disponibilità anche a ‘cedere’ ragazzi della categoria giovanissimi e allievi che magari hanno qualità superiore per un campionato provinciale e che possono essere utilizzati e valorizzati in un campionato regionale a cui l’Audace prenderà parte.

Buone prospettive che potrebbero aprire nuovi scenari dal punto di vista calcistico: “E’ l’inizio di una collaborazione molto positiva che può favorire entrambe le società e che può essere intensificata nei prossimi anni con l’intento di valorizzare i giocatori locali e portare avanti due squadre che rappresentano la nostra città. Il mio impegno, non soltanto dal punto di vista sportivo ma anche amministrativo, sarà quello di cercare di coinvolgere in questo progetto anche le altre società calcistiche. Vedrei, infatti, l’Audace al vertice di questa piramide immaginaria e le società minori che svolgono le loro attività e che, allo stesso tempo, siano un possibile serbatoio per la prima squadra dell’Audace”.
Le basi sono state create, aspettando l’incontro dei mister e i primi nomi ufficiali. Dopo sarà il tempo e, perché no il campo, a dare i suoi frutti.

Fabio Trallo – cerignolaviva.it

San Marco: scintille tra ASD e Polisportiva. Martino si sfoga

Tommaso Martino

Chiedo innanzitutto scusa a tutti i componenti della grande famiglia A.S.D. SAN MARCO e ai nostri sostenitori per lo sfogo che esprimerò in queste poche righe, infrangendo una delle regole interne alla nostra società , quella di non parlare di altre squadre e di cose che non ci appartengono, per stile e modus operandi. Fatta questa doverosa premessa, sono certo che mi capirete.

Non starò ad elencare tutto ciò che esponenti di una Societá sportiva nata circa un decennio fa – come si può verificare sul numero di matricola e data di affiliazione alla FIGC – (ma che si arroga il diritto di esserlo da circa sessant’anni, sulla base di “chiacchiere” che ben sa scrivere il Perry Mason della Valle per “smuovere” i sentimenti del popolo sammarchese), ha fatto per frenare o rallentare la corsa spedita verso obiettivi importanti che la nostra giovane società sportiva stava facendo. Credetemi, non basterebbe un dossier di venti pagine (ma questa è arte del Perry Mason dei noantri).

Su tutto quello che è stato fatto abbiamo soprasseduto andando avanti per la nostra strada, ma portare la nostra Società e il sottoscritto dinanzi a una corte federale facendomi punire con quattro mesi di inibizione e l’ASD San Marco con un’ammenda di 1.000,00 euro, è vergognoso e inaccettabile.

Motivo di tutto questo? Aver organizzato un provino per Allievi senza previa autorizzazione della federazione, al quale si è presentato anche qualche calciatore tesserato con la Società “nata boh”.  Societá che grazie soprattutto all’avvocato, ha ottenuto la sua vittoria, non sul campo, ma a colpi di carte bollate, nelle quali Perry Mason ha formulato un dossier di nove pagine (neanche avessimo commesso un reato penale).

Ogni presidente sa quanti sacrifici e quanti soldi ci vogliono per portare avanti un progetto, ma perdere risorse economiche per queste vigliaccate fa veramente male e fa riflettere sul senso di comunità e di appartenenza sui generis che qualcuno predica e purtroppo coltiva, danneggiando l’immagine di San Marco in Lamis. I sammarchesi per fortuna sanno da quale parte stare, quella dello sport, dell’amicizia e del sano divertimento. I SAMMARCHESI.

Auguro comunque alla Societá nata boh di continuare a fare sport consigliando loro di concentrarsi sul proprio futuro e non su quello nostro, al quale stiamo già pensando noi e con ottimi risultati. Scusate nuovamente lo sfogo.

IL PRESIDENTE

Us Città di Fasano, in panchina riconfermato Giuseppe Laterza

Giuseppe Laterza

Il tecnico che molto bene ha fatto nella passata stagione allenerà la squadra biancazzurra anche il prossimo anno

È iniziata ufficialmente l’attività dell’Us Città di Fasano in vista della prossima stagione agonistica 2015/2016. Veberdì mattina, la società riunitasi con il tecnico della passata stagione, Giuseppe Laterza, ha in un primo momento dell’incontro riconfermato il tecnico alla guida della squadra per la prossima stagione e stabilito successivamente alcune tappe organizzative fondamentali che vedrà la squadra biancazzurra impegnata nel campionato di Promozione e nell’eventualità di un ripescaggio in quello di Eccellenza.

Prima tappa sarà il prossimo 6 luglio uno stage selettivo per i calciatori cosiddetti under classe ’96-’97, presso lo stadio “Vito Curlo” (stage a porte chiuse), che entreranno a far parte della rosa a disposizione del tecnico Giuseppe Laterza e del suo staff. I giovani calciatori provengono da squadre di Lega-Pro, serie D e scuole calcio del territorio.

Bari : Rinasce il Liberty

Presidente, Ottavio De Gregorio

A distanza di sette anni rinasce a Bari la gloriosa società sportiva del Liberty. La presentazione del nuovo soggetto sportivo non poteva che essere fatta sulla spiaggia di “ Pane e Pomodoro” dal Presidente, Ottavio De Gregorio al cospetto di un numeroso pubblico. A dare sostegno all’iniziativa anche diverse “ vecchie” glorie del Liberty come Gigi Frisini, Mimmo Magistro, che fu anche presidente della gloriosa società nella stagione 90 – 91, Emanuele Zonno e il Dr. Nicola  Dellino, quest’ultimo con una lunga storia di famiglia nel Liberty. Nel corso della presentazione, il Presidente, Ottavio De Gregorio, ha illustrato quelle che saranno le line guida per la prossima stagione, sottolineando soprattutto che la crescita dei ragazzi da punto di vista sportivo e calcistico in particolare, deve essere supportato anche dalle famiglie con una stretta collaborazione con i responsabili della società. Per la prossima stagione è prevista la partecipazione a tutti i campionati regionali e provinciali con l’allestimento di ben SEI squadre per un totale di 120 ragazzi. Il numero potrebbe aumentare qualora il comitato regionale  dovesse unificare i campionati di terza e seconda categoria. Tutte le compagini saranno seguite da un staff medico di tutto rispetto a partire proprio dal Dr. Nicola Dellino. Partite e allenamenti, infine, si svolgeranno al campo “ Mirko Variato” di Japigia.

Mimmo De Gregorio 

Manfredonia calcio: OK da parte della LND per il Miramare

Il Miramare è e sarà ancora la casa del Manfredonia. L’esito della “spedizione” sipontina ha dato i suoi frutti, la L.N.D. infatti ha concesso una ulteriore deroga per l’utilizzo del manto sintetico anche per la prossima stagione. I biancocelesti dopo il ritorno in serie D avvenuto due anni fa erano riusciti ad ottenere due proroghe consecutive, per la prossima stagione quindi se il sodalizio sipontino non avesse provveduto agli obblighi imposti niente più Miramare. Ieri pomeriggio però è arrivata la svolta positiva: una delegazione partita da Manfredonia composta dal presidente del club, Antonio Sdanga, dal dg, Elio Di Toro, e dai neo assessori, ai Lavori Pubblici e vice sindaco, Salvatore Zingariello, ed allo Sport, Giuseppe La Torre, ha raggiunto Roma e incontrato la commissione della L.N.D. incaricata della gestione dei terreni in erba sintetica.

“Ce l’abbiamo messa tutta ed alla fine abbiamo ottenuto ciò che ci eravamo prefissati alla vigilia della partenza – dichiara sodisfatto Antonio Sdanga -. Come società abbiamo prospettato una serie di iniziative future, accettate e condivise dai nostri interlocutori, i quali, alla fine non hanno avuto difficoltà a concedere la proroga richiesta. Un ruolo decisivo è stato svolto anche dal sindaco Angelo Riccardi, per un suo personale e precedente intervento, nonché dal vice sindaco, Salvatore Zingariello, e dall’assessore allo sport, Giuseppe La Torre, presenti insieme a noi. Alla fine, come detto, ha prevalso il buon senso e la consistenza delle nostre argomentazioni”. Il primo, grosso step è stato superato, ora “sotto” con gli altri. “Da lunedì ci occuperemo esclusivamente dell’iscrizione della squadra al prossimo campionato, poi penseremo al resto”.

Antonio Guerra – ManfredoniaNews

Promozione, il titolo sportivo resta a Giovinazzo

Corrado Azzollini, attraverso un comunicato stampa, fa chiarezza sul futuro del club

Resterà a Giovinazzo il titolo sportivo di Promozione. Sfuma, quindi, l’interessamento dell’imprenditore Corrado Azzollini nei confronti del Barletta Calcio che non parteciperà più al campionato di Lega Pro e ripartirà dai Dilettanti.

Lo ha confermato, in un comunicato stampa, lo stesso numero uno del club biancoverde, ufficialmente ai nastri di partenza del prossimo campionato di Promozione pugliese.

«A seguito delle tante notizie diffuse negli ultimi giorni, – ci tiene a precisare lo stesso Azzollini per fare chiarezza sul futuro del sodalizio giovinazzese dopo le voci di un suo interessamento al Barletta Calcio – vi è stato un chiarimento tra questa società e l’Amministrazione comunale di Giovinazzo, decidendo di proseguire l’avventura calcistica a Giovinazzo e, di comune accordo, di risolvere tutte le problematiche legate al campo sportivo “Raffaele De Pergola”».

Nei prossimi giorni, intanto, ci sarà un nuovo incontro tra i dirigenti giovinazzesi e il primo cittadino Tommaso Depalma «per comprendere, con maggiore precisione, – evidenzia Azzollini – la strada migliore per la risoluzione delle predette problematiche».

«Si smentiscono – conclude – ulteriori trattative con altre società e città, e si ribadisce la ferma volontà di far calcio a Giovinazzo e di creare un grande Giovinazzo, con l’obiettivo, disputando finalmente le gare casalinghe di campionato al “Raffaele De Pergola”, di riaccogliere e di far divertire tutti i tifosi biancoverdi, inseguendo il salto di categoria in Eccellenza».

GiovinazzoViva

Al via il campionato di eccellenza della Fbc

Presentazione ufficiale per Zuccaro, Di Maio e staff tecnico. Profilo basso e tanta pazienza.

Sono queste le parole d’ordine con cui parte la nuova stagione della Fbc Gravina.
Nuovo campionato, nuova categoria, nuovo presidente e nuovo allenatore che poggiano su basi solide e ben collaudate nelle annate passate fatte di trofei, vittorie e tante soddisfazioni.
Vittorie che “appartengono al passato” riassume bene il direttore sportivo Michele Angelastro anticipando che “il futuro è fatto di pazienza e sacrifici”.
Concetti ripetuti a più riprese dai vari protagonisti del nuovo corso della Fbc. Prima fra tutti il neo presidente Michele Zuccaro che assicura “l’impegno da parte mia e di tutta la dirigenza di riconfermare la bella annata dello scorso anno con il medesimo impegno e lo stesso entusiasmo”.
Ai tifosi il presidente chiede di non far mancare mai l’entusiasmo e il sostegno “anche quando arriveranno le difficoltà perché sappiate che i tifosi sono sempre il dodicesimo giocatore in campo” .
Parole condivise dai direttore generale Pino Costantiello che ribadisce: “Non aspettiamoci di avere subito la leadership in campionato perché ci confronteremo con squadre completamente diverse rispetto a quelle dell’anno scorso. Sono società ben organizzate, forti e preparate ma questo non deve spaventarci”.

A mister Gennaro Di Maio il compito di caricare tifoseria e squadra, reduce da due campionati in eccellenza con lo Sporting Altamura. Di Maio che si dice “onorato per la possibilità che ho avuto di lavorare con questa società e di poter contare su questa tifoseria” chiede ancora tempo prima di tracciare obiettivi e soprattutto una rosa di calciatori ben definita.
“Formeremo la squadra nel tempo ma so già che le basi ci sono, intanto dobbiamo approcciarci al campionato con molta umiltà”.
Basi che poggiano anche sul solido settore giovanile dove per volontà della società, Michele Battista sta preparando le giovani leve della Fbc “visto che questa squadra vuole portare avanti solo il nome di Gravina ma i valori veri di Gravina”. Da definire gli obiettivi e soprattutto i nuovi innesti affidati alle decisioni del mister e del direttore sportivo partendo da un principio fondamentale, sottolinea Di Maio “preferisco un mezzo calciatore purchè sia un vero uomo capace di onorare la maglia fino alla fine”.
A completare lo staff tecnico nuovi volti. Prima fra tutti la nutrizionista Mariangela Aquila che seguirà il piano alimentare degli atleti, Michele Delle Foglie, vice di Di Maio, Giovanni Masi preparatore dei portieri e Franco Giannoccaro, preparatore atletico.
Fbc pronta per la nuova stagione, dunque. In attesa del nuovo stadio dove sono in corso i lavori nella speranza “di giocare la prima casalinga di campionato già al comunale” esorta il presidente.

Fuori dalla sede i tifosi fanno già le prove in vista del nuovo anno. L’entusiasmo è sempre quello della passata stagione.

GRAVINALIFE

Lucera Sport: Intervista a Luca Prencipe

Luca Prencipe

Luca Prencipe è uno dei giocatori più rappresentativi del calcio lucerino degli ultimi anni; parliamo di un atleta di spessore la cui presenza in campo si fa sentire anche per la grinta e lo spirito con i quali interpreta il ruolo che gli viene assegnato, ogni volta senza risparmiarsi. Luca, quest’anno, ha dato il suo contributo alla permanenza in Promozione del Madre Pietra Apricena, che nei play-out ha battuto in casa il Barium, 3 a 1.
“In quella partita, sono stati miei due assist – ci dice -. Ad Apricena, ho vissuto un’esperienza molto positiva, alla corte di un allenatore, a mio parere, di grande livello tecnico come Danilo Ruffini“.
Al momento, cosa puoi dirci circa il tuo futuro in campo?
“La situazione non è ancora definita, perché le società, a causa di questa interminabile crisi, faticano abbastanza per organizzarsi, quindi si tratterà di aspettare ancora un po’. E’ chiaro che ho dei contatti in corso, anche con squadre si Eccellenza molisana, ma siamo in una fase che possiamo dire interlocutoria”.
Luca, tu hai i colori biancocelesti nel cuore; quali sono i momenti che ricordi con maggiore piacere degli anni in cui hai giocato nel Lucera Calcio?
“Ricordo in particolare il primo anno dell’era Pitta con il ripescaggio in Eccellenza, ma anche la salvezza, conMaiellaro in panchina, del Torre-Lucera, in Promozione. Tutti ci davano per spacciati; noi, invece, tenemmo duro fino alla fine. Di quella squadra, io ero il capitano”.
Il presente del nostro calcio è rappresentato dallo Sport Lucera. Che opinione ti sei fatto di questa nuova società?
“E’ certamente un buon progetto; si è ripartiti da zero con una bella organizzazione. Ora, speriamo ci sia laSeconda Categoria, nella quale bisognerà primeggiare. Faccio a tutti i miei migliori auguri”.

SundayRadio

San Severo: chi in panchina?

È stato un addio burrascoso, lontano dagli archetipi del calcio all’insegna del bon ton di facciata a colpi di ‘si augura al nostro ex tecnico un felice proseguimento di carriera’, solitamente seguito da ‘ringrazio la società e porterò sempre questi colori nel mio cuore’, dalla bocca dell’allenatore. No, non è stato così a San Severo o almeno non del tutto, poiché è pur vero che De Felice ha confessato il suo amore per la squadra del patronDell’Erba, ma non prima di aver sparato a zero contro società e dirigenti all’indomani del suo addio ai colori giallogranata. Il tecnico di Serracapriola non ha lesinato strali al veleno contro dirigenti che farebbero il gioco dei propri figli, che mirerebbero a distruggere il giocattolo quasi perfetto costruito nella seconda parte della stagione appena conclusa; contro scelte di gestione che prevedrebbero il ritorno di ex dirigenti (il riferimento è all’ex Direttore Generale, Francesco Simone, dimessosi nella scorsa stagione dopo i noti fatti seguiti a San Severo – Monopoli, e che dovrebbe ritornare al posto di Del Giudice). Insomma contro un ambiente che, a parere del tecnico, si sta muovendo con una strategia sbagliata. Una dichiarazione di guerra solo parzialmente lenita da qualche correzione di tiro e addirittura dall’apertura ad un improbabile ritorno ma solo a determinate condizioni.

La sensazione è che il San Severo sia invece convinto a cambiare e stia vagliando una lista di allenatori candidati a prendere il posto dell’ormai ex tecnico. In pole position continua ad esserci il nome dell’ex tecnico Danilo Rufini, già alla guida del team giallogranata dal 2011 al 2014, e reduce dalla salvezza ottenuta con l’Apricena nel campionato di Promozione pugliese di quest’anno. Dietro al tecnico calabrese spuntano i nomi di un altro ex,Emilio Longo, fermo dopo l’esperienza da viceallenatore a Livorno, e del giovane Olivieri, autore di un buon campionato alla guida dell’Atletico Vieste, nell’ultimo torneo di Eccellenza pugliese.

ANTONIO PIO CRISTINO

Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Agibilità stadio: attacco del Manduria ma il comune tace

Stadio Dimitri

Il pallone rischia seriamente di sgonfiarsi, questa volta non è mera presunzione ma a dirlo è un comunicato durissimo firmato Ug Manduria Sport. «O le opportune garanzie (riqualificazione dell’impianto comunale) oppure fermiamo il giocattolo biancoverde». E’ quanto sancito a chiare lettere dai dirigenti del club messapico, stufi dei confronti virtuali con la giunta comunale. Dal no al totale ripristino dell’impianto, al «vediamo di incrementare la capienza». A sole due settimane dall’iscrizione al torneo di Promozione non è stata pervenuta alcuna risposta.

Sono 247 mila euro i possibili fondi destinati per la riqualificazione del “Nino Dimitri”, cifra già a bilancio – come riferito dall’assessore sport e spettacolo Mimmo Lariccia ad una nostra intervista – ma dalla sala consigliare nessuna garanzia per la totale messa a punto. Esattamente un anno fa l’ex membro di giunta Moccia, parlava di 120 mila euro già stanziati, con la promessa di iniziare gradualmente i lavori da ottobre 2014. Tanti zeri ma nessun risultato tangibile.

I fatti smentiscono puntualmente le parole, i lavori non sono mai iniziati. Il collaudo della gradinata manca addirittura dal lontano 2006: 9 anni di malcostume amministrativo susseguitosi da una giunta all’altra. Cosa serve per sbloccare l’iter burocratico e sbrogliare una matassa appesantita da dichiarazioni di circostanza, poi divenute cicliche prassi. Ci sarà sempre un’estate di mezzo a dividere le intenzioni, vere o false che siano, da una presa di coscienza e d’azione reale e attuale.

I tempi tecnici mancano puntualmente, dichiarazioni che non hanno motivo d’esistere perché i campionati terminano a maggio, ed i lavori, dovrebbero necessariamente iniziare subito dopo, quando i tornei sono fermi. Le proposte utopistiche di ripristino del comunale durante la stagione, lasciano il tempo che trovano.

Ad alzare il volume sono i dirigenti della compagine sportiva, con un comunicato ufficiale con il quale minacciano seriamente di chiudere battenti. Un fardello da attribuire – come evidenziato dai vertici – all’immobilismo dell’attuale amministrazione, che avrebbe sulla coscienza la non partecipazione della squadra al rispettivo campionato. Letteralmente riportiamo i tratti salienti. «L’amministrazione Massafra si è rivelata incapace di gestire la situazione stadio, da almeno due anni. Ogni appello è risultato vano, a Manduria non si può fare un progetto intorno alla prima squadra del paese. Si può far sparire una società senza che nessuno vada incontro alle esigenze di quest’ultima? Totale menefreghismo amministrativo che coinvolge sindaco, assessori e consiglieri. Qualcuno – prosegue la nota – dovrà spiegare alla comunità manduriana queste totali inadempienze».

Attacco frontale, la pazienza è realmente finita. Un impianto a mezzo servizio, 250 posti attualmente, non rientra nei piani dei vertici biancoverdi che chiedono almeno un incremento di 300 unità.

Mario Lorenzo Passiatore – LaVocediManduria

Fumai è il nuovo allenatore del Molfetta

Mauro Lanza è stato confermato Presidente. Il suo vice è Giovanni di Benedetto

Scelto l’allenatore che allenerà la Molfetta Sportiva 1917 nella stagione 2015/2016. E’ Muzio Fumai, già allenatore di Cellamare in Promozione con due play-off ottenuti e nell’ultima stagione nel Mola.

Allenatore dinamico, capace, ha trovato subito l’intesa con tutta la dirigenza. Al giovane allenatore di Capurso un grosso in bocca al lupo per la stagione che vedrà Molfetta tra i protagonisti nel girone pugliese dell’Eccellenza.

Intanto è stato definito l’organigramma e le funzioni dei massimi dirigenti della Molfetta Sportiva 1917 per la stagione 2015-2016.

PRESIDENTE : Mauro Lanza
VICE PRESIDENTE : Giovanni di Benedetto
DIRETTORE GENERALE : Ennio Cormio
DIRETTORE SPORTIVO: Vito Fumai
RESP. SETTORE GIOVANILE: Saverio Bufi – Paolo de Gennaro
RESP. COMUNICAZIONE E MKTG: Saverio Bufi

L’arrivo di Fumai potrebbe dare il via ai movimenti di mercato. Giovedì pomeriggio si è tenuto uno stage per l’individuazione di eventuali Under che andranno a comporre l’organico e la Juniores sia della prima squadra che della Nuova Molfetta in promozione.

Per quanto riguarda i big, iniziano a circolare i primi nomi. Il nuovo allenatore vorrebbe portare con se Nicola e Massimo Fumai. Potrebbe tornare al Paolo Poli anche Alfredo Tenzone. In difesa il sogno è Fabio Campanella, vecchia conoscenza del Molfetta. Come under di prestigio si sonda per Valentino Frappampina, classe ’94.

Lo zoccolo duro della Libertas dello scorso anno potrebbe essere riconfermato, a cominciare da Marco Vitale, Bruno Sallustio, Nicola Grazioso ed il portierone Francesco Musacco. Punto interrogativo per capitan Francesco Cantatore, corteggiato da altre importanti realtà di Eccellenza. Dentamaro, Amoruso e Lanave dovranno valutare la proposta della società.

molfettalive.it

Sdanga: “Ottenuta proroga per utilizzo Miramare. Un grazie all’Amministrazione”

“Sono ben lieto di ComunicarVi che a seguito dell’odierna incontro tenutosi presso la sede di Piazzale Flaminio della LND in Roma, l’ASD Manfredonia Calcio ha ottenuto la necessaria proroga per l’utilizzo dello Stadio Miramare anche in occasione del prossimo campionato 2015/2016. Il mio personale ringraziamento va all’Amministrazione Comunale nella persona del Sindaco Angelo Riccardi, del Vicesindaco Salvatore Zingariello e dell’Assessore allo Sport Giuseppe La Torre, sempre pronti a supportare fattivamente lo sport cittadino ed oggi al mio fianco per ottenere questo importante ed imprescindibile risultato. Ora possiamo dirci finalmente pronti per concretizzare il progetto calcistico sipontino della prossima stagione. Progetto a cui non abbiamo mai smesso di lavorare dalla fine dello scorso campionato e che a breve renderemo pubblico Ringrazio Elio Di Toro per avermi supportato e sostenuto in questi difficili giorni. Sempre FORZA DONIA” .

Cosi su Facebook il presidente dell’Asd Manfredonia Calcio Antonio Sdanga ha commentato l’ottenimento della proroga per l’utilizzo del Miramare anche nella stagione agonistica 2015/2016.

ManfredoniaNews

A Peschici si riprende a fare calcio

La Peschici calcio tramite i nostri ragazzi Ranieri Elia, Carretto Elia e altri , Antonio D’errico, Alessandro D’aprile, e tutti altri ragazzi di categoria Superiore e tutti i giovani ragazzi di Peschici.
La scrivente i ha intenzione di riprendere a fare Calcio con una squadra che riparta per la stagione 2015/2016 dalla III° Categoria, oltre che al punto fermo del settore giovanile, cerchiamo la disponibilità di imprenditori e di amanti della maglia granata che si vogliono mettere a Disposizione, essendo l’unica società di Peschici oltre che la più longeva, provvederemo alla Iscrizione presso la FIGC, sopporteremo lo sforzo economico di fare calcio fuori Peschici, chiedendo la disponibilità agli amici di Vieste o di Vico del G.co. Ma rivolgiamo un appello forte ed alla sensibilità della nostra Amministrazione Comunale Sindaco ed Assessore allo sport, in quanto si attivino affinche i giovani GRANATA di Peschici possano di nuovo calcare il prato della nostra amata cittadina almeno da Dicembre 2015 rendendo di nuovo disponibile il nostro e vostro Stadio Michele Maggiano ancora DISTRUTTO dopo 10 Mesi. Noi come società non ci siamo mai fermti anzi rilangiamo diamo lo sfogo giusto a questi ragazzi. Forza Peschici

Il Presidente Pino Bonsanto

Giovinazzo Calcio: precisazioni sulla questione campo sportivo

La società U.S.D. Giovinazzo Calcio, nella persona del presidente Corrado Azzollini, tiene a precisare che, a seguito delle tante notizie diffuse negli ultimi giorni, vi è stato un chiarimento tra questa società e l’Amministrazione Comunale di Giovinazzo, decidendo di proseguire l’avventura calcistica a Giovinazzo e, di comune accordo, di risolvere tutte le problematiche legate al campo sportivo “De Pergola”.

Nei prossimi giorni ci sarà un nuovo incontro tra i dirigenti di questa società e il Sindaco Tommaso Depalma per comprendere, con maggiore precisione, la strada migliore per la risoluzione delle predette problematiche. Si smentiscono ulteriori trattative con altre società e città, e si ribadisce la ferma volontà di far calcio a Giovinazzo e di creare un grande Giovinazzo, con l’obiettivo, disputando finalmente le gare casalinghe di campionato al “De Pergola”, di riaccogliere e di far divertire tutti i tifosi biancoverdi, inseguendo il salto di categoria in Eccellenza

Serie D: la stangata da mezzo milione della LegaPro

I resoconti dalle sedi di Monopoli e Taranto, semifinaliste dei playoff di Serie DPer salire in LegaPro ci vuole mezzo milione. Acqua sul fuoco dell’entusiasmo, benzina sulle fiamme di una rabbia sorda che rimbalza da Taranto a Monopoli, come si legge in altra parte della pagina. I cinquecentomila euro a titolo di contributo a fondoperduto chiesti dalla Figc per il ripescaggio sono francamente troppi. Ovviamente, anche per rossoblù e biancoverdi.

 

Intanto, mentre dall’Adriatico allo Jonio si rischia di rinchiudere i sogni nel cassetto, a Bisceglie il presidente Nicola Canonico ha scritto che “questa volta siamo davvero giunti al passo d’addio”. L’imprenditore di Palo del Colle, che s’era già dimesso a dicembre 2013, è alla guida del club stellato da quattro anni. Non smentito dagli stessi Vincenzo e Leonardo l’interessamento dei Pedone brothers, dirigenti che hanno portato di fatto l’Unione Calcio in Eccellenza.

 

Un esempio di solidità e chiarezza d’intenti arriva da Francavilla. I Cupparo hanno confermato il tecnico slavo Ranko Lazic, da un decennio con i sinnici. Accasatosi al Matelica Antonio Picci, piace un altro barese, Cosimo Patierno, ex Bisceglie.

Restiamo in Basilicata. È nato ufficialmente l’FC Potenza. Due dubbi: qualcuno affiancherà Maurizio Notaristefani a capo del club lucano?; chi sarà il successore del tecnico di Marsala Mimmo Giacomarro? Al patron pare siano stati fatti, fra gli altri, i nomi, di Max Vadacca, Raimondo Catalano e Pasquale Logarzo.

 

San Severo. È scoppiato il divorzio tra i giallogranata e Severo De Felice. In panchina potrebbe tornare il calabrese Danilo Rufini. Scoppia la pace invece tra il sindaco Francesco Miglio e il presidente Paolo Dell’Erba: lavori al “Ricciardelli” e contributo per la sua gestione.

 

A Nardò appare scontata la conferma di Nicola Ragno, anche se nelle orecchie del tecnico molfettese risuona il canto delle sirene della nuova società sorta nella sua città. Al patron di Copertino Maurizio Fanuli piace Mino Tedesco (Gallipoli e Casarano, tanti gol in Serie D e Eccellenza). Il sogno è Hernan Molinari (bomber argentino ex Taranto e Brindisi).

Il nuovo tecnico del Gallipoli potrebbe arrivare dal Lazio. Si parla di Loreto Stravato (ex Formia e Littoria, la scorsa stagione in Eccellenza con il Podgora) alla corte di Sandro Quintana e Davide Calvi.

Notizie di conferme dalle matricole. La Virtus Francavilla annuncia che in rosa ci saranno anche per questa stagione, agli ordini di Antonio Calabro, Daniele Vetrugno, Giovanni De Toma, Francesco Gallù e Christian Quarta. Il Picerno allenato da Maurizio De Pascale, si varrà ancora dei servigi del mediano Roberto Perna.

VitoPrigigallo.eu

Il nuovo Otranto inizia a prendere forma

Mister Salvatore

La compagine del presidente Giovanni Mazzeo vuole ben figurare alla sua prima esperienza nella massima serie regionale pugliese e sta cercando degli elementi di esperienza e qualità per innalzare i valori della rosa. In questo senso, il club idruntino ha avuto dei contatti con il centrocampista Stefano De Razza, ex Nardò e Galatina, e con il difensore Diego De Giorgi, ex Nardò e Copertino. È il trainer dell’Otranto, Andrea Salvadore a confermare le trattative: “Con De Razza e De Giorgi ci stiamo confrontando e le distanze si sono assottigliate. Da qui a parlare di operazione oramai fatta, però, ne passa. È innegabile che entrambi i calciatori rientrino nei nostri progetti”.

Il diesse Minerva, intanto, ha lavorato per raggiungere l’accordo con alcuni elementi chiave della rosa della scorsa stagione: giocheranno ancora ad Otranto i difensori Malerba e Citto, i centrocampisti Mariano e Dell’Anna, l’esterno Palma e la punta e capitano De Vito. “Il presidente Mazzeo ed il direttore sportivo Minerva hanno avuto modo di incontrarli e di sistemare ogni dettaglio – spiega Salvadore – . Faranno ancora parte del gruppo come meritano, per aver contribuito in maniera sostanziosa al salto in Eccellenza. Dovrebbero essere parte integrante dei nostri piani anche l’attaccante Villani ed il difensore Montefusco, che in questo momento sono fuori sede. Siamo in attesa che rientrino nel Salento”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Si lavora sodo in casa della Salento Football Leverano

Luciano Quarta

Definita la questione tecnica, con Gianfranco Castrignanò nominato nuovo allenatore, in casa Salento Football Leverano è tempo di procedere con l’allestimento della rosa per la prossima stagione. Il primo passo voluto dal presidente Andrea Paladini è quello di confermare i punti cardine della rosa dell’annata scorsa e, in quest’ottica, non si poteva non iniziare dal re del gol del girone B, Luciano Quarta“Il nostro centravanti è stato sulla cresta dell’onda per l’intero campionato – ammette il numero uno – , anche quando il collettivo ha subito la flessione che ci è costata i playoff. Gli abbiamo chiesto di fare ancora parte del nostro roster e lui ha accettato di buon grado. Sappiamo di poter contare sul suo fiuto del gol e questo è un aspetto importante”.

Passando agli altri nomi che vestiranno ancora la maglia della Salento Football, Paladini chiarisce: “Si tratta del portiere Rizzello, classe 1997, degli esterni bassi De Giorgi, altro 1997, Carati e Calasso, del centrocampista Marzo e dell’attaccante Conte. Nei prossimi giorni, inoltre, incontreremo altri calciatori del gruppo della passata stagione. Tra questi, è già in corso una trattativa con il centrocampista Facundo Ganci e con la punta Angelo De Benedictisi, ma non mancheranno alcuni nuovi innesti – conclude il massimo dirigente – , tra i quali ci saranno senza dubbio un centrale difensivo, un centrocampista di qualità ed un attaccante di notevole spessore”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Ancora Nardò per Nicola Ragno e Pasquale de Candia. Sarà Serie D

Nicola Ragno e Pasquale de Candia

Confermato il suo storico secondo. Sfumano i sogni dei tifosi molfettesi che avrebbero voluto vedere il mister come allenatore della nuova Libertas

La prossima stagione Nicola Ragno sarà ancora l’allenatore del Nardò. Dopo l’ennesima e strepitosa vittoria dei playoff nazionali che hanno portato i granata in Serie D, il presidente Maurizio Fanuli ha fortemente voluto la sua riconferma.

Dunque, sfumano i sogni di tutti i tifosi molfettesi che hanno creduto per poche ore nel miracolo di vedere Ragno sulla panchina del “Paolo Poli” come allenatore della società LanzaDi BenedettoBufi. Insieme a Ragno, naturalmente, confermato il suo storico secondo Pasquale De Candia.

«Non abbiamo ancora formalizzato l’accordo per motivi burocratici – ha dichiarato il direttore sportivo del Nardò Andrea Corallo – ma è bastata una stretta di mano tra uomini. L’unico motivo che poteva interferire nell’accordo era legato solo ad alcuni problemi di carattere familiare e non certo di ordine tecnico. Il mister è entusiasta di aver sposato il progetto Nardò e la dirigenza lo è ancora di più per poter contare su di lui anche per la prossima stagione. Non dimentichiamoci che siamo una matricola, per cui il nostro è un progetto duraturo destinato a crescere gradualmente e dare ad una piazza come Nardò i palcoscenici che merita».

Eccellenza: le grandi piazze sistemano le panchine

Oliva a Casarano, Longo ad Altamura e Di Maio a Gravina

“Il calcio dilettantistico e giovanile pugliese è in salute. Lo dimostrano i successi conseguiti dalla nostre società su scala nazionale. Continuando su questa strada, possiamo andare ancora molto lontano”. Vito Tisci ha affidato a queste poche parole la chiusa del messaggio di “fine stagione”. Al di là della soddisfazione che traspare dalla frase, il governatore del calcio pugliese assiste a lagnanze, dimissioni, contorsioni che rimbalzano su via Nicola Pende, sede del Comitato regionale dei dilettanti, come ogni estate.

Vediamo invece quali notizie arrivano dal calcio di provincia.

LE “GRANDI” – Nuovo allenatore del Casarano è Mimmo Oliva. Sostituisce Antonio Toma, che pure s’era reso protagonista di uno straordinario girone di ritorno che tuttavia non era bastato ai rossoblù per guadagnare un posto al sole dei playoff di Eccellenza.

Ad Altamura è nata la Team. Sostituisce lo Sporting. Presidente Tina Dilena, patron Vincenzo Dipalo, direttore generale l’ex mediano Mimmo Vicenti, allenatore Alessandro Longo. Il ricorso al tecnico di Trepuzzi fa pensare all’allestimento di una squadra da primato.

A Molfetta, sfumata la fusione tra Nuova Molfetta e Sudest, ecco l’unificazione della “Nuova” con la Libertas di Mauro Lanza. Forse non ce la faranno con le carte ufficiali, ma l’obiettivo di Saverio Bufi, Giovanni Di Benedetto, Ennio Cormio e dello stesso Lanza è far rinascere la Molfetta Sportiva 1917, anche in vista del centenario di uno dei sodalizi più importanti della Puglia del football. Tra i papabili per la panchina, Nicola Ragno, Muzio Fumai, Enzo Del Rosso e Leo De Gennaro.

DI MAIO A GRAVINA – Novità a Gravina, neopromossa in Eccellenza. Dopo l’elezione di Michele Zuccaro alla presidenza della “cooperativa” gialloblù, arriva l’annuncio del nuovo tecnico: Gennaro Di Maio, casertano trasferitosi ad Altamura e per tre stagioni guida tecnica dello Sporting.

Dalla matricola “certa” a quelle “piuccheprobabili”. L’UC Bisceglie, sulla carta quindicesima squadra di Eccellenza, ha confermato Mimmo Di Corato come allenatore. Stessa sorte benigna pare tocchi al tecnico del Leverano (sedicesima compagine, a completamento del ranking): il presidente bianconero Maurizio Zecca dovrebbe confermare Antonio Schito.

Sfumata l’avventura molfettese, la Sudest conferma il sodalizio con Locorotondo, dopo le due salvezze nelle prime due stagioni di Eccellenza per il club del patron Francesco Palmisano. Confermate panchina (a Roberto D’Ermilio) e direzione sportiva (a Gigi De Lorenzis).

Nuovo tecnico del Vieste dovrebbe essere Franco Cinque, che ritorna in biancazzurro, dove rileva Massimiliano Olivieri.

JONIO – L’Hellas Taranto, dopo aver migrato per tutta l’intera stagione, dovrebbe giocare le gare interne sul campo del proprio centro sportivo a Faggiano.

A Castellaneta il presidente Giovanni Guida, dopo aver chiamato a dirigere il club il d.g. Gino Carrera, ha annunciato che, per l’ottava stagione di fila, l’allenatore sarà Walter Lippolis.

VitoPrigigallo.eu

In casa Ac San Giovanni tutto tace

Presidente San Giovanni Rotondo Giuseppe Cocomazzi

Il Presidente G. Cocomazzi

Poco meno di un anno fa scrivemmo un articolo del genere (Il futuro cupo del calcio sangiovannese). Da allora poco, anzi nulla, sembra cambiato.

Come ogni inizio stagione ci si interroga sul futuro della nostra squadra di calcio, l’Ac San Giovanni che quest’anno ha raggiunto una soffertissima salvezza nel campionato di II Categoria.

Il Presidente-factotum Peppino Cocomazzi continua a restare un uomo solo al comando. A nulla sono valsi i suoi appelli tra le forze imprenditoriali della nostra città e le istituzioni per dar vita ad un progetto serio.

A dispetto dei rumors di questi giorni Cocomazzi dovrebbe garantire almeno l’iscrizione al campionato. Ma in quali condizioni si può affrontare una stagione senza una benché minima programmazione?

Nonostante le tante promesse al vento lo stadio ‘Massa’ resta ancora inagibile, tanto da costringere la società gialloblù a giocare tutte le partite interne a porte chiuse.

I giovani più promettenti delle nostre scuole calcio trovano sistemazione in altre squadre del circondario, più solide dal punto di vista economico ed organizzativo, che militano in campionati più prestigiosi.

Tanti sono dunque i punti interrogativi sul futuro. Se nessuno si farà avanti Cocomazzi potrebbe anche lasciare, il che significherebbe al momento la morte del calcio dilettantistico nella nostra città. Tra l’indifferenza di tutti.

SanGiovanniRotondoNET

C’è ancora speranza per l’Atletico Tricase

I tifosi del Tricase

Nonostante Antonio Buccoliero abbia fatto un passo indietro, decidendo di lasciare la guida della società e consegnando il titolo sportivo al sindaco Coppola, il gruppo dirigente che ha collaborato con l’ex presidente rossoblù continua a muoversi per trovare una valida soluzione alla crisi societaria.
Il vice presidente del Tricase, Mario Minonne, ha fatto il punto della situazione: “Buccoliero, per ragione personali e comprensibili, ha scelto di lasciare la guida del Tricase; noi siamo già al lavoro per esplorare soluzioni possibili e su queste stiamo lavorando. Abbiamo delle prime scadenze da onorare: l’iscrizione al prossimo campionato e una vertenza con la Federazione. Tempo qualche giorno, se avremo trovato una via d’uscita procederemo con le operazioni per il prossimo campionato; in caso contrario, ci fermiamo tutti. No a soluzioni pasticciate”.

Corrado Azzollini pronto a rilevare il Barletta Calcio

Corrado Azzollini

L’imprenditore molfettese sarebbe disponibile a prendere il club biancorosso e ripartire dai Dilettanti

Sarebbe pronto, insieme a due imprenditori di Roma, a rilevare il Barletta Calcio facendolo ripartire dal campionato di serie D.

Secondo alcune indiscrezioni, infatti, l’imprenditore Corrado Azzollini, 39enne produttore molfettese proveniente dal mondo della comunicazione e della discografia e proprietario della società di produzione cinematografica Draka Production (l’azienda che ha prodotto e diffuso il lungometraggio “Nomi e Cognomi” costato oltre un milione di euro, nda), non sarebbe rimasto con le mani in mano.

Il numero uno del Giovinazzo (sodalizio militante nel campionato regionale di Promozione), pare si stia comprensibilmente guardando intorno e proprio Barletta (dove i debiti accumulati nell’ultima stagione sportiva, non sembrano dare scampo alla squadra biancorossa, nda) sarebbe la sua meta preferita.

Nella Città della Disfida, tra voci che si rincorrono e trepidanti attese, sono ore frenetiche: l’immobiliarista genovese Giuseppe Perpignano sino a quest’oggi (ultima data utile per presentare l’ammissione in Lega Pro, nda) cercherà di iscrivere la squadra al prossimo campionato evitando di ripartire dai Dilettanti, ma a Barletta sono in pochissimi a credergli.

D’altronde disputare un campionato lungo e difficile come quello di Lega Pro con una marea di debiti, ingiunzioni di pagamento ed oltre dieci punti di penalizzazione non avrebbe senso. Ed allora, sarebbe il ragionamento di Azzollini, meglio fermarsi e ripartire dalla serie D con un versamento a fondo perduto di 300.000 euro o dal campionato regionale di Eccellenza con una penale d’ingresso pari a 100.000 euro, ma in una situazione di assoluta normalità.

Quella che appare più di una semplice indiscrezione potrebbe infatti risultare una trattativa ben avviata che già nei prossimi giorni andrebbe a definirsi, con Corrado Azzollini che brucerebbe sul tempo Pasquale Di Cosola, al vertice di una cordata di imprenditori barlettani ma nelle ultime ore interessato al Taranto, e Nicola Canonico, il cui ciclo in quel di Bisceglie è giunto ormai ai titoli di coda.

Nei giorni scorsi il numero uno del Giovinazzo ha infatti incontrato Antonio Divincenzo, Assessore allo Sport del Comune di Barletta, e Vincenzo De Santis, sino a poche settimane fa diesse della Fidelis Andria, intravisto giovedì scorso proprio a Giovinazzo in occasione del raduno degli atleti “under” organizzato dalla società biancoverde. «Con la storia del “Raffaele De Pergola” mi sono stancato – rivela -. E allora meglio emigrare in una città disposta ad aprire le porte a chi vuole fare le cose per bene», le dichiarazioni rilasciate proprio ieri a GiovinazzoViva.it dallo stesso Azzollini.

La risposta è attesa in tempi brevi. Si aspetta solo di capire se entro la giornata di oggi Perpignano riuscirà ad iscrivere la squadra al prossimo campionato di Lega Pro. Se ciò non dovesse avvenire Azzollini sarebbe pronto a provare a voltare pagina, per ripartire dalla serie D (o dall’Eccellenza, nda) in maniera seria e convincente.

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Michele Borrelli non è più l’allenatore del G.S. Troia

E’ dell’ultima seduta del Consiglio direttivo gialloverde la decisione unanime di non rinnovare l’impegno con il tecnico Michele Borrelli. Tra le motivazioni quella principale è quella di trovare nuove soluzioni per migliorare quanto visto nelle ultime stagioni. La Società ringrazia comunque il mister Michele Borrelli per la sua professionalità, passione e tenacia nel difendere la causa gialloverde ma è lecito, a fine stagione, provare a dare nuovi impulsi. Nelle prossime giornate sarà comunicato il nuovo tecnico ed i progetti per un nuovo ciclo che prevedono un ampliamento all’interno della dirigenza ed un rinforzo della rosa. Tutti i ragazzi che si sono impegnati nella scorsa stagione sono invitati a rinnovare il loro impegno per sposare il nuovo ed ambizioso progetto.

Unione Calcio, stabiliti i raduni selettivi per Allievi e Giovanissimi

La società biscegliese indice due raduni riservati al vivaio azzurro: martedì 7 luglio verranno visionati ragazzi da inserire nella formazione Allievi, giovedì 9 luglio si continua con i Giovanissimi

L’Asd Unione Calcio Bisceglie ufficializza l’organizzazione di due raduni selettivi dedicati al settore giovanile.

Si partirà martedì 7 luglio con lo stage aperto a ragazzi nati nel biennio 1999-2000 che verranno integrati nella rosa degli Allievi (freschi vincitori del titolo provinciale).

Giovedì 9 luglio, invece, si selezioneranno i nati negli anni 2001-2002, alla ricerca di nuovi protagonisti da inserire nella formazione dei Giovanissimi.

Entrambi i raduni avranno luogo presso il “Centro Sportivo Pontelama”, altrimenti noto come “Yashin” (sito in Carrara Monachelle), con orario d’incontro fissato alle 16,30.

Per agevolare l’afflusso al centro sportivo la società azzurra metterà a disposizione dei pulmini che partiranno alle 16.10 dal campo “F. Di Liddo” di Bisceglie (Via Cavour).

Gli interessati dovranno obbligatoriamente comunicare la loro partecipazione facendo riferimento ai seguenti contatti, specificando ruolo e dati anagrafici:

Renzo Ferrante: 3497185431
Luca Rumma: 3474715726
Antonio Rumma: 3496952584
E-mail: stampaucbisceglie@gmail.com

Giovinazzo, il pallone si sgonfia?

Corrado Azzollini è categorico: «Vogliamo l’Eccellenza, ma senza campo andrò via»

Lunedì 29 Giugno 2015 ore 14.41
Giovinazzo rischia di finire senza calcio. «Senza campo – dice l’imprenditore molfettese Corrado Azzollini, in foto assieme al Direttore Generale Pasquale Misurelli -, e dopo l’esperienza delle due precedenti annate, non si può fare calcio».

La crescita del fatturato biancoverde è legata soprattutto alla questione del “Raffaele De Pergola”, arrivata allo snodo decisivo: «Siamo ancora in attesa dell’omologazione del campo di gioco da parte degli incaricati della Federazione Italiana Giuoco Calcio – continua senza troppi giri di parole – ma con quell’impianto sportivo, con quel rettangolo di gioco riempito con pozzolana e polvere e con quella tribuna priva della copertura non si può programmare nulla di serio».

«Noi vogliamo vincere il prossimo campionato di Promozione e andare in Eccellenza, – annuncia Azzollini – ma senza un manto erboso sintetico andrò a giocare altrove, di sicuro non lascerò nelle mani di altri il club che io ho ricostruito. Mi dispiace – dice rammaricato – ma mi sono stancato di giocare sempre lontano da casa. Dall’Eccellenza in su è obbligatorio il manto erboso, sintetico o naturale che sia, mentre a Giovinazzo c’è ancora la terra battuta. Se l’Amministrazione comunale non prenderà un impegno reale porterò il titolo calcistico in un’altra città. Andrò via».

E in riva all’Adriatico il calcio rischierebbe nuovamente di scomparire. Ipotesi da scongiurare in ogni modo e che i tifosi biancoverdi non vorrebbero certo vedere attualizzarsi. Ma il futuro e le ambizioni del Giovinazzo dipenderanno dalle sorti del “Raffaele De Pergola”: «Sono deluso – prosegue Azzollini – perché dopo tanti anni di buio ho riportato il calcio a Giovinazzo, ma sembra che nessuno se ne sia accorto».

«Le altre Amministrazioni comunali – spiega – contribuiscono con le spese di manutenzione. Noi, invece, manteniamo quel rudere a titolo completamente gratuito. Mi dispiace, ma la situazione era nota da tempo. Amo Giovinazzo, ma se non mi daranno sicurezze andrò via. Adesso servono certezze, non parole. Ora siamo davvero all’ultima tappa. Occorre proteggere le cose belle. E l’Amministrazione comunale ha anche questo dovere».

Il messaggio è chiaro: senza manto erboso sintetico, e quindi senza struttura, nessuno è disposto a portare avanti il calcio giovinazzese. A meno che «il Comune di Giovinazzo, pur di mantenere in vita la squadra e la Promozione – propone Azzollini – non decida di sobbarcarsi le spese sportive (i contratti ed i costi di gestione) che noi sosterremo anche quest’anno per far giocare la prima squadra e tutte le categorie giovanili al San Pio di Bari».

Adesso resta da capire quale sarà il futuro del calcio a Giovinazzo. E il pallone, alle nostre latitudini, rischia nuovamente di sgonfiarsi. La nostra redazione resta a disposizione per eventuali repliche eventuali dell’Amministrazione comunale sul tema del manto erboso.

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Avetrana, giovedì 2 luglio raduno selettivo

Il raduno si terrà alle ore 17.00 presso il Campo Sportivo Comunale “C. Mazzotta” di San Pancrazio Salentino

L’U.S.D. Avetrana comunica che Giovedì 02 Luglio 2015 in vista della prossima stagione, si effettuerà un raduno selettivo di giovani calciatori.

Il raduno si terrà alle ore 17.00 presso il Campo Sportivo Comunale “C. Mazzotta” di San Pancrazio Salentino (BR),

Si selezioneranno giovani calciatori nati negli anni ’96 – ’97 – ’98.

La U.S.D. Avetrana, inoltre, informa tutti i ragazzi interessati a partecipare agli stage di presentarsi allo stadio con abbigliamento sportivo proprio per sostenere l’allenamento e con valido documento d’identità.

La selezione sarà visionata da Mister Claudio Pellegrino.
Per informazioni: 360625144.

Gennaro Di Maio nuovo allenatore della FBC Gravina

Mister di Maio

Il tecnico campano guiderà i gialloblu nel campionato di Eccellenza 2015/2016

La FBC Gravina comunica ufficialmente l’affidamento della guida tecnica del collettivo murgiano a mister Gennaro Di Maio per la prossima stagione agonistica che vedrà la compagine gialloblu disputare il campionato di Eccellenza pugliese.

Classe ’75, casertano, Di Maio è reduce dal biennio disputato come allenatore in quel di Altamura, sponda Sporting, con la conquista – al primo anno – della finale di Coppa Italia e soprattutto il traguardo dei playoff che hanno regalato al team biancorosso la promozione in Eccellenza, quindi la positiva annata della passata stagione conclusa all’ottavo posto.

Il giovane tecnico campano è cresciuto calcisticamente nel settore giovanile della Casertana, debuttando con la medesima casacca in serie D nel 1993. Dopo cinque stagioni disputate con la squadra della sua città, l’ex centrocampista compie una girandola di esperienze che lo portano in diverse piazze (tra le altre si ricordano Boiano, Marcianise, Lamezia Terme in serie C, Siracusa, più volte a Cosenza) per chiudere infine la carriera con la Fortis Murgia e il Matera.

“L’incredibile entusiasmo di questa città e dei tifosi gialloblu è stata la molla per accettare l’incarico – sono le prime parole del neo allenatore gravinese –. Accanto a ciò devo altresì rilevare la grande organizzazione societaria, una rarità per chi pratica calcio a questi livelli, con risultati incredibili raggiunti in soli due anni. Un giovane allenatore e una società giovane – conclude Di Maio – possono certamente rappresentare un mix perfetto per continuare a dar soddisfazioni ad una piazza calorosa come Gravina. Conto di creare un gruppo di calciatori ben solido e affiatato dove a dominare dovranno essere fattori cardini come serietà, programmazione e unità”.

  Domingo Mastromatteo