Due giornate a Martinelli, una a Onescu

Le decisioni del Giudice Sportivo che riguardano le squadre pugliesi:

GARE DALL’11 AL 14 NOVEMBRE 2016

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI – In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari:

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SOCIETA’ – AMMENDA

€ 1.000,00 LECCE SPA perchè propri sostenitori introducevano e accendevano nel proprio settore un fumogeno che veniva lanciato nel recinto di gioco, senza conseguenze.

CALCIATORI ESPULSI  – SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE

MARTINELLI LUCA (FOGGIA CALCIO S.R.L.) per aver volontariamente colpito con una gomitata alla nuca un avversario

SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA

ONESCU DANIEL (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L) per atto di violenza verso un avversario in azione di gioco.

AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IV INFR)

TARTAGLIA ANGELO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

GERBO ALBERTO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

ALTOBELLO ERRICO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

BOLLINO MAURO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

AMMONIZIONE (III INFR)

AYA RAMZI (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

LEPORE FRANCO (LECCE SPA)

TORROMINO GIUSEPPE (LECCE SPA)

BEI MATTIA (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

ESPOSITO PASQUALE (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

PAMBIANCHI FRANCESCO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

AMMONIZIONE (II INFR)

ANNONI FEDERICO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

MANCINO NICOLA (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

ALBERTINI ALESSANDRO (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

PACILLI MARIO (LECCE SPA)

NICOLINI DIAZ IGNACIO (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

SOUNAS DIMITRIOS (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

AMMONIZIONE (I INFR)

CRUZ PEREIRA SERGIO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

FIORDILINO ANTONIOLUCA (LECCE SPA)

ALBANESE PELLEGRINO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

Fabio Lattuchella

Atletico Orta Nova-Salvemini Manfredonia 1-1

L’Atletico Orta Nova beffato nel finale. Occasione persa contro il Salvemini Manfredonia

Ancora una occasione persa per l’Atletico Orta Nova, che in vantaggio si fà rimontare al Fanelli nei minuti finali, nella gara valida per la sesta giornata del campionato di Seconda Categoria contro il Salvemini Manfredonia.

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Uno a uno il risultato finale, con il vantaggio dei biacoazzurri siglato da Marco Muschitiello, alla prima rete stagionale, con gli ospiti che con una buona dose di fortuna raggiungono il pari nei minuti finali con un tiro-cross di Latorre, che beffa Faretra fuori dai pali. Grande amarezza a fine gara per la formazione del presidente Devis Grieco, che spreca così l’opportunità di allungare in vetta alla graduatoria. Tante le occasioni fallite che avrebbero potuto chiudere la gara, ma gli ospiti non demordono e trovano il gol del pari. Ora testa al prossimo impegno, con gli ortesi che ne prossimo turno faranno visita all’Ischitella, per ritrovare la via della vittoria e per cerare di dimenticare al più presto le occasioni perse nelle ultime due gare.
Luca Caporale – Responsabile Comunicazione Atletico Orta Nova

Real Siti-Monte Sant’Angelo 1-1

Pareggio nel finale della squadra dei Reali Siti. Vantaggio montanaro di Lizza. 

Un pareggio, per il Monte Sant’Angelo, che lascia l’amaro in bocca, per come e quando è arrivato, ma che resta un buon risultato su un campo difficile. Termina 1-1 tra Real Siti e Monte Sant’Angelo con le due squadre che si dividono la posta in palio.

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Gol del momentaneo vantaggio dei bianconeri montanari con Lizza, che prima si procura e sbaglia un calcio di rigore, poi insacca sulla respinta. Ottimo Giovanni Stango nella parata, poi nulla ha potuto sul tap-in di Lizza. Il pareggio definitivo è arrivato all’89esimo con Pensa.

Il pareggio permette al Real Siti di arrivare a quota 10, restando però sempre nelle zone pericolose della classifica, mentre il Monte raggiunge lo Sporting Ordona a 17.

Fabio Lattuchella

Foggia raggiunto a Pagani, è 1-1

Anche un rigore sbagliato da Letizia. Sarno torna dal primo minuto e fa gol, ma Camilleri pareggia nel finale di primo tempo. Poi il Foggia non riesce a pungere

Termina 1-1 la gara tra Paganese e Foggia, valida come 13esima giornata del campionato di Lega Pro. I rossoneri avevano bisogno di una vittoria ma arriva il terzo pari consecutivo. Tornato a giocare dal primo minuto dopo un infortunio, Sarno parte bene e insacca il gol del momentaneo vantaggio rossonero.

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Poi il pareggio della Paganese, dopo un palo colpito su punizione. Precedentemente un altro palo dei campani. Nella ripresa entra Letizia e sbaglia un rigore, battuto anche inspiegabilmente dal numero 9 rossonero vista la presenza in campo di Vacca, Sarno, Agnelli e Maza. Bravo Marruocco a disinnescare il penalty di Letizia ma il rigore è stato battuto lentamente. Nel finale espulso Martinelli. Un pareggio che lascia l’amaro in bocca e che lascia il Foggia ancora a 3 punti dal primo posto, l’unico che conta.

Fabio Lattuchella

Oliva – Russo: Audace da primato

Partita chiusa in 14 minuti, Bisceglie battuto 0-2.

Che l’Audace potesse battere il Bisceglie lo si poteva immaginare, ma che lo facesse nella primo quarto d’ora di gara forse nemmeno il più ottimista poteva augurarselo. 14 minuti. Tanti sono bastati alla truppa di mister Farina per superare la squadra dell’ex Zinfolino e conquistare la quinta vittoria consecutiva, conservando la vetta della classifica, sempre a braccetto con il Bitonto, sempre a più tre sull’Altamura.

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Mister Farina conferma nove undicesimi della formazione vittoriosa domenica scorsa contro il Novoli. Due le novità: l’annunciato Ladogana per Lasalandra e Russo (MVP di quest’oggi) sulla corsia sinistra al posto dell’infortunato Albanese. Il Bisceglie risponde con il classico 4-3-3, con l’obiettivo di chiudersi e ripartire sulle corsie esterne. Ma Moscelli e compagni sono subito colpiti e affondati. Minuto 6, percussione travolgente di Russo sulla corsia. Palla arretrata per Oliva che di precisione, sul primo palo, fredda Lullo. 1-0 e vantaggio Audace. I gialloblu capiscono che è il momento di chiudere subito la gara. Al nono, è ancora Oliva a provarci, ma il suo tiro da fuori area è ben respinto da Lullo in corner. Un lanetta d’orologio ed è il turno di Russo, il cui sinistro è ancora respinto dall’estremo difensore di casa. Sulla ribattuta però si avventa Altares che spreca calciando alto: nuova chance evaporata. La rete del k.o. è solo rimandata. Minuto 14, dagli sviluppi di un corner nasce un’azione insistita in area con Marinaro bravo a pescare Russo. Stop e sinistro secco dell’attaccante, Lullo battuto e meritato raddoppio gialloblu. Zinfolino è costretto ben presto a rivedere i suoi piani tattici, al Bisceglie serve una scossa che non arriva. L’Audace mantiene bene il campo e i padroni di casa sembrano davvero accusare il doppio svantaggio. La punizione larghissima di Moscelli alla mezz’ora è la conferma della giornata no. Nel finale di tempo, è ancora l’Audace a rendersi pericolosa. Sponda area di Pollidori e girata volante di Ladogona: alta.

Nella ripresa il copione tattico non cambia. I gialloblu mantengono bene il campo, rallentando quando c’è bisogno di farlo e schiacciando sull’acceleratore quando è il momento di affondare. Con personalità e autorevolezza la truppa di Farina gestisce la partita, concedendo poco ai padroni di casa. Ci provano Ventura, girata larga, e Amoroso con un colpo di testa debole e centrale, bloccato senza patemi da Marinaro. Farina inserisce Ragone per Oliva, passando al 4-4-2. La partita ora va a fiammate, con l’Audace a sfiorare più volte il tris negato prima dal palo e poi da un fuorigioco, sempre nella stessa azione. Minuto 77, punizione dalla trequarti di Carmine Marinaro. Sinistro chirurgico e palo pieno, a Lullo nettamente battuto. Sulla respinta c’è Altares che di testa segna il più facile dei tap-in. Ma è tutto vano: gioco fermo per fuorigioco dello spagnolo. Poco dopo, il Bisceglie crea un’ultima chance sempre dalla corsia sinistra, dalla quale arriva il cross per il colpo di testa di Pinto. Palla larga alla destra di Marinaro. Negli ultimi dieci minuti si rivede Dipasquale, tornato in campo dopo un mese e mezzo. Ed è proprio il capitano a far gridare al gol i suoi tifosi in due occasioni, nel giro di tre minuti. Ci prova prima al 93esimo con un diagonale potente da posizione defilata. Palla diretta all’incrocio ma Lullo vola e respinge. Poi al 96esimo: Morra si fa tutta la metà campo con Moscelli ai calcagni prima di offrire il pallone a Dipasquale, il cui sinistro forte ma centrale è ancora respinto da Lullo.

E’ l’ultimo flash della gara. L’Audace vince e convince e risponde presente all’appello delle grandi.

Fabio Trallo

Lo Sporting Ordona all’ostacolo Nuova Molfetta dell’ex Terrone

Gara di difficile lettura per gli uomini di Zito

Nella decima giornata del campionato di Promozione Girone A, lo Sporting Ordona ospita al comunale la Nuova Molfetta, immediata inseguitrice in classifica a due lunghezze dalla formazione rossoblu. Un vero e proprio scontro diretto per stabilire chi delle due possa essere candidata al ruolo di antagonista della capolista Omnia Bitonto.

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I biancorossi del tecnico Giuseppe Scaringella, sono trascinati dalle reti dell’ex Sporting Sabino Terrone, già a quota cinque gol, che ritroverà i suoi ex compagni e soprattutto il bomber Fabio D’Introno, con il quale ha condiviso metà della scorsa stagione, e soprattutto l’entusiasmante stagione di Altamura tre anni fà. Tutti a disposizione per Mr. Matteo Zito, che vuole continuare a far bene come nelle ultime tre gare, evitando pericolosi cali di concentrazione che potrebbero giocare brutti scherzi, in una stagione ambiziosa e difficile. La direzione di gara sarà affidata al Sig. Vittorio Emanuele Daddato di Barletta, che sarà assistito da Sig. Federico Peloso e dal Sig. Gaetano Fiore, appartenenti anch’essi alla sezione arbitrale di Barletta. Fischio d’inizio alle 14:30, highlights della gara su Blog Tv. Intanto per la terza giornata del campionato regionale Juniores i giovani rossoblu guidati da Mr. Alfredo Bertozzi, affronteranno nel pomeriggio di oggi ad Ordona l’Academy San Nicandro.
Luca Caporale – Responsabile Comunicazione Polisportiva Sporting Ordona

 

Orta Nova sospinto dal pubblico per restare in testa

La capolista Atletico Orta Nova ospita il Salvemini Manfredonia. Atteso il pubblico delle grandi occasioni

Dopo aver conquistato la vetta della graduatoria con il pari di Foggia domenica scorsa, l’Atletico Orta Nova torna a giocare al Comunale Fanelli nella sesta giornata del campionato di Seconda Categoria. Avversaria della formazione biancoazzurra la Michele Salvemini Manfredonia, una formazione ostica nonostante la non ottimale situazione di classifica.

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Tra i sipontini nomi importanti, come l’ex Carapelle e San Severo Elia Gravinese, vera punta di diamante della formazione biancoazzurra. L’Atletico dovrà però continuare la striscia positiva, ritrovando la vittoria sul campo del Fanelli, dopo il brutto episodio della gara con la Bellavita. Grande attesa anche per la tifoseria biancoazzurra, che dopo diversi anni può andar fiera di vedere la propria formazione al primo posto della graduatoria, un risultato che la formazione del tecnico Leo Iorio vuole confermare, grazie anche alla spinta del pubblico di casa, atteso molto numeroso anche per questa sfida. La gara avrà inizio alle 15:30 e sarà diretta dal Sig. Marco Gagliardi di Molfetta, highlights della gara su Blog Tv.
Luca Caporale – Responsabile Comunicazione Atletico Orta Nova

 

Stornarella a Bisceglie contro il Don Uva, arbitra Giulia Montrone

Fischietto rosa per lo Stornarella a Bisceglie contro il Don Uva, arbitra Giulia Montrone

Dopo il turno di riposo torna in campo lo Stornarella Calcio, che nella sesta giornata del campionato di Seconda Categoria affronta in trasferta la capolista Don Uva Bisceglie. Si tratta del big match della domenica, con le due formazioni divise da un solo punto, con la formazione biscegliese che occupa la prima posizione in classifica in coabitazione con l’Atletico Orta Nova da domenica scorsa.

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Una gara importante dove la formazione del tecnico Pino De Martino vuole mettere in chiaro le sue potenzialità, confermate dalle tre vittorie consecutive conseguite prima della sosta. La gara avrà inizio alle 14:30 e sarà diretta dalla Sig.ra Giulia Montrone della sezione di Bari, che per la prima volta dirigerà un incontro della formazione stornarellese.
Luca Caporale – Responsabile comunicazione Stornarella Calcio

 

Audace: a Terlizzi, contro il Bisceglie, per non fermarsi

I numeri dei gialloblu parlano chiaro, con Farina solo vittorie. Prossimo step: la squadra dell’ex Zinfolino

Benvenuti nell’universo Audace, dove ogni cosa è al proprio posto e dove i numeri raccontano verità sorprendenti. Basta impegnarsi un po’ nel leggere le cifre di questo primo mese targato mister Farina. Quattro vittorie su quattro, 9 gol fatti ed uno solo subito, l’autorete di Ciano contro il Vieste. Primo posto conquistato, seppur in coabitazione con il Bitonto, e primo mini allungo sulla seconda Altamura (ad oggi sempre la principale antagonista) ora distante tre lunghezze. Il prossimo impegno contro l’UnioneCalcio Bisceglie dell’ex mister Zinfolino (con lui in sella, l’Audace ha ottenuto la promozione in Eccellenza nella stagione 2008/2009) sarà un altro esame importante, da superare a pieni voti.

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Quest’Audace viaggia a ritmi altissimi. 21 punti in 9 partite (gli ultimi 12 consecutivi) per una media di 2,44 a domenica. Le ragioni? Innanzitutto la scossa data da mister Farina. Poi la qualità dell’organico e le capacità dell’allenatore stesso di adattare il modulo tattico alle caratteristiche dei singoli. Quel 3-4-1-2 camaleontico e pratico pronto a trasformarsi a gara in corso, a seconda delle circostanze. Domenica è diventato un 4-2-4 per la necessità di trovare il gol, con Ladogana e Russo risolutivi ed usciti dalla panchina. Eccolo l’altro elemento chiave: la forza del gruppo. Quello su cui mister Farina attinge spesso, responsabilizzando tutti. Da Oliva (sempre titolare dietro le punte) a Gadaleta (altro under che ha ben figurato quando chiamato in causa contro il Vieste), passando per gli intoccabili Marinaro (sempre più leader, regista e fantasista della squadra), Morra e Ciano ad esempio.

Capitolo formazione: nella gara di domani, il mister dovrebbe riconfermare l’undici vittorioso contro il Novoli. Unico ballottaggio: LasalandraLadogana, con quest’ultimo leggermente favorito.

Di contro, i gialloblu troveranno un Bisceglie in salute che in settimana ha battuto 1-0 il Barletta nella gara d’andata delle semifinali di coppa Italia. La squadra di mister Zinfolino (presente domenica scorsa al Monterisi per prendere appunti sull’Audace) schiera un 4-3-3 dinamico, con Moscelli leader tattico (giocatore di categoria, esperto ed imprevedibile con le sue giocate). Occhio a Vitale sulla fascia destra (il centrocampista è parso molto in forma nella gara di Coppa), a Ventura (autore del gol partita giovedì) e Caprioli. Mancheranno Di Pierro squalificato, Serri e Gilfone infortunati.

Servirà la solita Audace combattiva per espugnare il campo di Terlizzi. Marinaro e compagnia, ora, non vogliono smettere di sognare.

Apricena a Picerno contro il Potenza

Si giocherà sul campo neutro di Picerno la gara tra il Potenza e la MadrePietra Daunia Apricena. I rossoblu di mister De Felice affronteranno un avversario di difficile lettura. Diciassette punti in classifica con 5 vittorie e 2 pareggi. Soltanto 3 le sconfitte dei lucani, mentre per i dauni c’è da allontanare l’ultimo posto in classifica occupato in condominio con il Cynthia. Sarà anche una sfida tra due bomber, Cioffi per gli apricenesi – 5 reti finora e Villa per i potentini – 6 gol fatti. Resta, per la MadrePietra, il problema della difesa da registrare. Attualmente è la peggiore del girone on ben 22 reti subite.

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Gli arbitri saranno Michele Ruggiero – sez. di Roma 1 coadiuvato da Francesco Zangara – sez. di Catanzaro e Vincenzo Scigliano – sez. di Rossano.

Fabio Lattuchella

Le statistiche di Lega Pro

Ben sei pareggi nella dodicesima giornata del campionato di Lega Pro. Di contorno, nelle quattro partite conclusesi con un vincitore, ben 3 sono arrivate fuori dalle mura amiche. Solo la Paganese ha vinto in casa.

Quarta vittoria consecutiva per la Juve Stabia, con il Matera che si ferma a 3, Virtus Francavilla e Catania a 2. Ora nessuna squadra, vespe a parte, ha più di una vittoria all’attivo. Con il segno “X” di moda, sono ben 6 le squadre ad aver piazzato il secondo pareggio consecutivo. Si tratta di Foggia, Lecce, Fondi, Fidelis Andria, Messina e Monopoli. Torna a pareggiare l’Akragas, quinto pari nelle ultime sei partite, con i siciliani che non vincono da 6 giornate, in casa da 7. Terza sconfitta di seguito per Cosenza e Reggina. Torna alla vittoria la Paganese, dopo 3 sconfitte consecutive.  Continua il record di imbattibilità esterna del Catania, mai domato, ma anche mai vittorioso fuori dal Massimino (6 pareggi su 6). Arriva la prima vittoria esterna anche per il Siracusa.

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Con soli 15 gol fatti questa è stata la giornata meno prolifica di tutto il campionato. Dopo 8 partite consecutive a segno, si blocca l’attacco del Monopoli, così come quello del Matera (dopo 6 partite). Ora la striscia più lunga di attacchi prolifici appartiene alla Paganese, con sei partite consecutive a segno. Seconda giornata senza gol per Reggina e Foggia. Per la terza settimana consecutiva la Juve Stabia mette a segno 2 gol nella stessa partita. Ancora un gol subito per il Melfi, all’undicesima settimana consecutiva con reti subite. Casertana, Catanzaro, Taranto e Cosenza ne subiscono da 5. Anche con i gol subiti c’è un record particolare, che appartiene a 2 squadre. Catanzaro e Cosenza prendono esattamente 2 reti da 3 gare di seguito.

Per la terza settimana consecutiva si bloccano i doppiettisti.

Fabio Lattuchella

 

 

 

Paganese-Foggia a Dionisi di L’Aquila

Il fischietto abruzzese è alla prima volta assoluta con il Foggia in campo. 

Sarà Federico Dionisi della sezione de L’Aquila il direttore di gara designato per Paganese-Foggia. Prima volta assoluta con il Foggia in campo per Dionisi, che è alla terza stagione in CAN-PRO.

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L’arbitro abruzzese sarà coadiuvato dai suoi concittadini Felice Sante Marinenza e Alessandro Rotondale, con i quali ha già diretto Matera-Catanzaro dello scorso 16 ottobre.

Fabio Lattuchella

Le decisioni del Giudice sportivo

Mille euro di ammenda al Foggia per lancio di bottiglietta in campo, una giornata a Bleve del Lecce. Tutte le decisioni riguardanti le squadre pugliesi in Lega Pro

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari:

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  • SOCIETA’ – AMMENDA

€ 1.000,00 FOGGIA CALCIO S.R.L. perchè propri sostenitori durante la gara lanciavano sul terreno di gioco una bottiglietta d’acqua, senza colpire.


  • CALCIATORI ESPULSI

BLEVE MARCO (LECCE SPA) per atto di violenza verso un avversario in azione di gioco.


  • SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER RECIDIVITA’ IN AMMONIZIONE (V INFR)

CIANCI PIETRO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

CATURANO SALVATORE (LECCE SPA)

RICUCCI SIMONE (MONOPOLI 1966 S.R.L.)


  • AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IV INFR)

BIASON CARLOS EZEQUIEL (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)


  • AMMONIZIONE (III INFR)

EMPEREUR ALAN (FOGGIA CALCIO S.R.L.)


  • AMMONIZIONE (II INFR)

PASTORE ANDREA (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

LEPORE FRANCO (LECCE SPA)

ESPOSITO PASQUALE (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

FRANCO DOMENICO (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

PAOLUCCI LORENZO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)


  • AMMONIZIONE (I INFR)

ANNONI FEDERICO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

SARNO VINCENZO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

BLEVE MARCO (LECCE SPA)

VUTOV ANTONIO (LECCE SPA)

Fabio Lattuchella

All’ultimo respiro: Ladogana

L’Audace stende il Novoli all’86esimo. I gialloblu restano in testa (con il Bitonto) e allungano sulla seconda, ora a più 3.

E proprio quando il Novoli pensava di portare a casa il punticino, ci pensa Ladogana. E’ il timbro dell’attaccante, alla prima rete stagionale, a far saltare banco e stadio, regalando tre punti pesanti alla truppa di mister Farina per restare in testa alla classifica, sempre in coabitazione con il Bitonto (0-6 al Gallipoli).

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La partita ha confermato le premesse della vigilia, con un Novoli avversario arcigno, ben messo in campo (4-3-3), bravo a chiudere gli spazi e ripartire. Mister Farina sceglie il 3-4-2-1 in fase di possesso: Marinaro tra i pali, Sakho, Altares e Ciano a comporre la cerniera difensiva; Albanese e Maritenz larghi con Pollidori e Marinaro interni; Lasalandra e Oliva dietro l’unica punta Morra. Le squadre si affrontato da subito a viso aperto. Morra chiama Liaci al primo intervento con un sinistro potente ribattuto in corner; un minuto dopo (il sesto) il Novoli risponde con uno schema ben costruito da calcio d’angolo. Cappellini è bravo ad uscire dai blocchi e servire Giorgetti il cui tiro termina largo. Carmine Marinaro diventa ben presto il punto di riferimento dei suoi, abile a creare la superiorità numerica in mezzo al campo. Ma il Novoli tiene botta, difendendosi con ordine. La prima vera occasione da gol per l’Audace giunge alla mezz’ora. Cross perfetto di Albanese, Pollidori arriva con i tempi giusti ed impatta di testa: palla fuori di nulla. Trovata la miccia per accendere la partita, i gialloblu continuano ad attaccare Minuto 32, Altares con un perfetto lancio pesca Albanese, il cui cross viene sprecato da ottima posizione da Morra: tiro alto e sbilenco. Il Novoli prova con il tridente a creare qualche occasione ma con l’Audace che, in fase di non possesso passa al 4-3-2-1, diventa difficile trovare il pertugio giusto. E infatti, sono ancora i gialloblu a sfiorare il vantaggio sul tramonto della prima frazione con Lasalandra, tiro chiuso sul primo palo e solo esterno della rete.

La ripresa è un monologo gialloblu. Marinaro è sempre un mina vagante, un vero rebus per la difesa ospite. Dai suoi piedi partono la maggior parte delle azioni di casa. Tocchi semplici, verticalizzazioni, geometria e anche lampi geniali come il tacco che libera al minuto 54 Albanese. Il centrocampista vince due rimpalli e serve Morra, il cui tiro in estirada è bloccato in due tempi da Laici. La pressione gialloblù sale, l’Audace spinge alla ricerca del vantaggio ma la difesa del Novoli si chiude con tutti gli effettivi. Mister Farina inserisce Ladogana per Pollidori e poco dopo Russo al posto Lasalandra. Tradotto, 4-2-4 per allargare maggiormente la manovra sugli esterni. E infatti, al minuto 77 Russo crossa, Poti respinge sui piedi di Albanese che spara largo. Il tempo scorre e i gialloblu non riescono a sbancare il fortino salentino. E allora, ecco che ci pensa Marinaro, con un colpo d’autore, a costruire l’azione del vantaggio. Il centrocampista slalomeggia tra due avversari, lancia Russo sullo corsia il cui cross teso e preciso è trasformato in rete da Ladogana, bravo a tagliare e trafiggere in spaccata Liaci. Vantaggio Audace, muro rossoblu abbattuto e stadio in fermento. Nel finale, con la formazione di mister Schipa sbilanciata, i gialloblu sfiorano il raddoppio prima con Russo (diagonale ben parato da Liaci) e poi con un pallonetto di Marinaro respinto sulla linea da Indirli.

Al triplice fischio è ancora festa a tinte gialloblu. Quarta vittoria consecutiva per la truppa di mister Farina: la sua Audace continua a guardare tutti dall’alto.

Fabio Trallo

 

Fortis Altamura-Real Siti 4-1

Terzo risultato utile consecutivo per la Fortis Altamura che ha piegato per 4-1 i foggiani del Real Siti. I falchetti murgiani sono partiti animati dalla feroce determinazione, abituale nelle ultime settimane, chiudendo la gara in meno di 20’. Già al 7’ infatti, la Fortis ha sbloccato il risultato, grazie ad un inserimento del centrale Dispoto su corner di Casale.

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Il raddoppio al 12’, con Ostaku abile a chiudere dal limite in rete un assist di Bozzi. Al 18’, il gol che sembrava chiudere i conti, con Ardino, che ben appostato sul secondo palo, ha messo in rete di testa un cross di Abrescia. La reazione dei foggiani ha prodotto il gol del 3-1 al 38’, quando Mascia, con una bellissima rovesciata aerea ha finalizzato un’azione nata da corner. Nel secondo tempo subito l’occasione per la squadra di casa di siglate il quarto goal..ma il portiere del siti negava con una gran parata la gioia del goal ad Abrescia. La pressione del Real Siti è stata costante ma non ha prodotto tiri a rete fino al 30’ (gli altamurani invece, sono andati a più riprese ancora vicini al quarto gol), anche se il portiere biancorosso Casella ha dovuto compiere un solo vero intervento, al 35’, quando ha fermato il centravanti ospite Porcelli, lanciato a rete. A fissare il punteggio sul 4-1 finale, è stato ancora Ardino, che al 42’ ha trasformato un calcio di rigore. Grazie a questo successo, i falchetti, che domenica saranno di scena a Canosa, salgono al sesto posto, insieme al Polimnia, sempre a due punti dalla zona play-off.
Ufficio Stampa – Fortis Altamura

 

Virtus Francavilla Calcio-Monopoli 0-0

Pareggio a reti bianche al Giovanni Paolo II. Squadre abbottonate sulla difensiva e un punto ciascuno che accontenta le ambizioni di entrambe

Un pareggio che accontenta entrambe. Lo 0-0 tra Virtus Francavilla e Monopoli è un risultato che lascia un punto ciascuno e muove la classifica di entrambe le squadre.

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Ecco il tabellino completo della gara (foto e tabellino tratti dalla pagina ufficiale Facebook della Virtus Francavilla Calcio)

Virtus Francavilla Calcio-Monopoli 0-0

Virtus Francavilla: Casadei, De Toma, Pastore (32’st Gallù), Idda, Biason, Nzola (13’st Triarico – 38’st Prezioso), Galdean, Albertini, Abruzzese, Alessandro, Abate. A disp: Albertazzi, Costa, Vetrugno, Tundo, Salatino, Turi, Monopoli, Finazzi. All. Calabro

Monopoli: Pellegrino, Ricucci, Pinto, Nicolini, Esposito, Ferrara, Franco, Sounas, Mouzakitis (23’st Gomes), Gatto (38’st Mavretic), Montini. A disp: Figliola, Padalino, Cassano, Mercadante, Viola, Mavretic, De Vito, Bei. All. Zanin

Arbitro: Daniele Paterna di Teramo (de Palma di Termoli – Pizzi di Termoli)

Ammoniti: Pastore, Biason (VF); Esposito, Ricucci, Franco (MO)

Recupero: 1′, 5′

Fabio Lattuchella

Foggia-Catania 0-0

Termina 0-0 allo Zaccheria tra Foggia e Catania. Etnei rinunciatari soprattutto nel secondo tempo, Foggia che ha provato a fare la partita ma non è riuscito a bucare la difesa avversaria. Arbitraggio non all’altezza della partita

Arbitro al di sotto della sufficienza, abbondantemente. Foggia che non riesce a bucare la difesa spasmodica del Catania. Il film dello 0-0 è tutto qui. Rossoneri che provano a fare la partita ma non riescono a rendersi pericolosi a tal punto da spaventare il rinunciatario Rigoli, mentre il Catania si è reso pericoloso soltanto nella prima frazione di gioco con un contropiede concluso con un doppio legno di Fornito. Male l’arbitro che ha negato il rigore al Foggia in un paio di occasioni e, a tratti, non ha fischiato in modo equilibrato ammonendo quasi mai gli ospiti, anche quando era dovuto.

Il Foggia avrebbe potuto giocare meglio ma oggi, con un Catania così rinunciatario, era difficile.

Ecco tabellino e cronaca della partita:

FOGGIA-CATANIA 0-0 (le foto, dal campo, del nostro inviato fotografo Giovanni Fontana)

FOGGIA – Guarna; Angelo, Martinelli, Empereur, Rubin; Agnelli (69’ Riverola), Vacca, Gerbo; Chiricò, Mazzeo (46’ Padovan), Sainz-Maza (56’ Sarno). A disp. Tucci, Loiacono, Quinto, Letizia, Agazzi, Sicurella, Dinielli, Sanchez, Sansone. All. Giovanni Stroppa

CATANIA – Pisseri; Di Cecco, Bergamelli, Drausio, Djordjevic; Biagianti, Bucolo, Mazzarani (70’ Parisi); Fornito (88’Bastrini), Paolucci (78’ Anastasi), Di Grazia. A disp. Martinez, Nava, Scoppa, Calil, Russotto, Barisic, De Santis, Piermarteri. All. Giuseppe Rigoli

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MARCATORI –

AMMONITI – 81’ Empereur (FG), 83’ Parisi (CT), 84’ Sarno (FG),

CALCI D’ANGOLO – 15-2

TIRI IN PORTA – 2-2

TIRI FUORI – 8-3

FUORIGIOCO – 1-3

ARBITRO – Fabio Piscopo di Imperia

ASSISTENTI – Massimo Manzolillo di Sala Consilina e Roberto Pepe di Ariano Irpino

RECUPERO – 0’ – 3’

CRONACA –

 

Catania che abbandona il classico 4-3-3 e schiera il solo Paolucci in attacco supportato da un folto centrocampo. Foggia con Maza in attacco al posto di Padovan.

Dopo soli 23 secondi prima azione etnea con un colpo di testa da distanza ravvicinata ma debole. Para facilmente Guarna.

7’ Azione sulla sinistra di Maza, cross dello spagnolo e tocco ravvicinato di Mzzeo con palla che termina fuori

La dirigenza rossonera entra in tribuna dopo 8 minuti, probabilmente in segno di protesta nei confronti dell’inibizione comminata al patron del Foggia Calcio, Franco Sannella.

9’ Chiricò prova il tiro a giro con palla lontana dallo specchio

12’ Tiro dalla distanza di Agnelli che col piede opposto calcia al lato

16’ Vacca prova la percussione centrale e viene tirato giù per la maglia da un difensore siciliano, l’arbitro lascia correre e nega il rigore ai rossoneri

27’ Rovesciata di Fornito che colpisce prima il palo poi cade a terra sulla linea e si infrange sulla traversa. Pericolosa azione degli etnei

44’ Colpo di testa fuori di Chiricò su cross di Rubin

Direzione di gara alquanto discutibile del fischietto ligure, molto permissivo nei confronti dei giocatori catanesi in alcune situazioni fallose

Fine primo tempo con il Foggia che ha provato a fare la partita ma con il Catania che ha avuto l’occasione più nitida con un doppio legno colpito

Fuori Mazzeo ad inizio ripresa. Il calciatore rossonero rimane negli spogliatoi per qualche problema fisico. Dentro Padovan

50’ Sventola di Chiricò da fuori area deviata in calcio d’angolo da Pisseri

60’ Tiro dalla distanza di Agnelli parato da Pisseri

61’ Chiricò entra in area sulla sinistra e calcia all’angolo alto opposto, doppia deviazione di difensore e portiere in corner, poi il Catania ci prova in contropiede ma il colpo di testa di Paolucci è fuori misura

Arbitraggio pessimo anche nel secondo tempo

69’ Tiro alto di Fornito dalla distanza

78’ Punizione di Sarno deviata in angolo dalla barriera. E’ l’11esimo corner per il Foggia

Tutto il Catania nella propria area ma il Foggia non riesce a trovare l’imbucata vincente

89’ Riverola dribbla e tira da fuori area, Pisseri si rifugia in angolo

Dopo tre minuti di recupero l’arbitro fischia la fine della gara. 0-0 al 90esimo con tanto rammarico per il Foggia per le occasioni non realizzate. Il Catania ha rinunciato a giocare nella ripresa chiudendosi nella propria area.

Fabio Lattuchella

Foggia-Catania. Live

Termina 0-0 allo Zaccheria tra Foggia e Catania. Etnei rinunciatari soprattutto nel secondo tempo, Foggia che ha provato a fare la partita ma non è riuscito a bucare la difesa avversaria. Arbitraggio non all’altezza della partita

FOGGIA-CATANIA 0-0 (le foto, dal campo, del nostro inviato fotografo Giovanni Fontana)

FOGGIA – Guarna; Angelo, Martinelli, Empereur, Rubin; Agnelli (69’ Riverola), Vacca, Gerbo; Chiricò, Mazzeo (46’ Padovan), Sainz-Maza (56’ Sarno). A disp. Tucci, Loiacono, Quinto, Letizia, Agazzi, Sicurella, Dinielli, Sanchez, Sansone. All. Giovanni Stroppa

CATANIA – Pisseri; Di Cecco, Bergamelli, Drausio, Djordjevic; Biagianti, Bucolo, Mazzarani (70’ Parisi); Fornito (88’Bastrini), Paolucci (78’ Anastasi), Di Grazia. A disp. Martinez, Nava, Scoppa, Calil, Russotto, Barisic, De Santis, Piermarteri. All. Giuseppe Rigoli

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MARCATORI –

AMMONITI – 81’ Empereur (FG), 83’ Parisi (CT), 84’ Sarno (FG),

CALCI D’ANGOLO – 15-2

TIRI IN PORTA – 2-2

TIRI FUORI – 8-3

FUORIGIOCO – 1-3

ARBITRO – Fabio Piscopo di Imperia

ASSISTENTI – Massimo Manzolillo di Sala Consilina e Roberto Pepe di Ariano Irpino

RECUPERO – 0’ – 3’

CRONACA –

 

Catania che abbandona il classico 4-3-3 e schiera il solo Paolucci in attacco supportato da un folto centrocampo. Foggia con Maza in attacco al posto di Padovan.

Dopo soli 23 secondi prima azione etnea con un colpo di testa da distanza ravvicinata ma debole. Para facilmente Guarna.

7’ Azione sulla sinistra di Maza, cross dello spagnolo e tocco ravvicinato di Mzzeo con palla che termina fuori

La dirigenza rossonera entra in tribuna dopo 8 minuti, probabilmente in segno di protesta nei confronti dell’inibizione comminata al patron del Foggia Calcio, Franco Sannella.

9’ Chiricò prova il tiro a giro con palla lontana dallo specchio

12’ Tiro dalla distanza di Agnelli che col piede opposto calcia al lato

16’ Vacca prova la percussione centrale e viene tirato giù per la maglia da un difensore siciliano, l’arbitro lascia correre e nega il rigore ai rossoneri

27’ Rovesciata di Fornito che colpisce prima il palo poi cade a terra sulla linea e si infrange sulla traversa. Pericolosa azione degli etnei

44’ Colpo di testa fuori di Chiricò su cross di Rubin

Direzione di gara alquanto discutibile del fischietto ligure, molto permissivo nei confronti dei giocatori catanesi in alcune situazioni fallose

Fine primo tempo con il Foggia che ha provato a fare la partita ma con il Catania che ha avuto l’occasione più nitida con un doppio legno colpito

 

Fuori Mazzeo ad inizio ripresa. Il calciatore rossonero rimane negli spogliatoi per qualche problema fisico. Dentro Padovan

50’ Sventola di Chiricò da fuori area deviata in calcio d’angolo da Pisseri

60’ Tiro dalla distanza di Agnelli parato da Pisseri

61’ Chiricò entra in area sulla sinistra e calcia all’angolo alto opposto, doppia deviazione di difensore e portiere in corner, poi il Catania ci prova in contropiede ma il colpo di testa di Paolucci è fuori misura

Arbitraggio pessimo anche nel secondo tempo

69’ Tiro alto di Fornito dalla distanza

78’ Punizione di Sarno deviata in angolo dalla barriera. E’ l’11esimo corner per il Foggia

Tutto il Catania nella propria area ma il Foggia non riesce a trovare l’imbucata vincente

89’ Riverola dribbla e tira da fuori area, Pisseri si rifugia in angolo

Dopo tre minuti di recupero l’arbitro fischia la fine della gara. 0-0 al 90esimo con tanto rammarico per il Foggia per le occasioni non realizzate. Il Catania ha rinunciato a giocare nella ripresa chiudendosi nella propria area.

Fabio Lattuchella

 

 

 

Sporting Ordona al derby con l’Ascoli Satriano

Lo Sporting Ordona ad Ascoli Satriano per il derby contro i gialloblu. Derby con la Real Siti per la Juniores

Il pari di domenica scorsa ha lasciato un po di amaro in bocca allo Sporting Ordona, una vittoria contro la capolista sfumata nei minuti finali, che la formazione di Mr. Zito ha dimostrato per diversi tratti del match di meritare. Nella nona giornata del campionato di Promozione, i rossoblu saranno di scena ad Ascoli Satriano nel derby contro i gialloblu di Mr.Landi, che già nel primo turno di coppa hanno creato diversi problemi alla formazione del presidente Mario Tarantino.

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Una trasferta che rievoca i fantasmi della sconfitta nella finale play-off della scorsa stagione, arrivata proprio al comunale di Ascoli nella finale contro il Canosa. Tutti disponibili per Mr.Zito ad esclusione del difensore Matteo Cicolella, alle prese con un problema al ginocchio che lo ha lasciato fuori anche nella sfida con l’Omnia. Fischio d’inizio alle 14:30, direzione di gara affidata al Sig. Dario Acquafredda di Molfetta, che sarà assistito dal Sig. Pio Carlo Cataneo e dal Sig. Domenico Cannone entrambi appartenenti alla sezione di Foggia. Intanto la formazione Juniores sarà di scena questo pomeriggio a Stornarella contro la Real Siti nel derby della seconda giornata, all’esordio la formazione del tecnico Alfredo Bertozzi si è imposta sull’Audace Barletta.

Luca Caporale – Responsabile Comunicazione Polisportiva Sporting Ordona

Orta Nova di scena a Foggia, a riposo lo Stornarella

L’Atletico Orta Nova torna in campo dopo la vittoria a tavolino con la Bellavita, trasferta a Foggia contro l’Atletico. A riposo lo Stornarella

Il Giudice Sportivo nella giornata di giovedì ha assegnato la vittoria a tavolino 3-0 in favore dell’Atletico Orta Nova a seguito della sospensione della gara di domenica scorsa al Fanelli, dopo l’espulsione del portiere ortese Paolo Lamanna. Nelle motivazioni riportate nel comunicato ufficiale numero 34 emesso dalla Federazione, la società Bellavita in Puglia ha rifiutato di tornare in campo quando si era ristabilita la calma, così come disposto dal Sig. Michele Diella di Barletta.

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La società biscegliese è stata inoltre punita con un punto di penalizzazione e 150,00€ di ammenda. Squalificato per tre turni invece il portiere Paolo Lamanna, la società ha già preannunciato che non farà ricorso, in seguito al comportamento errato del giocatore, squalificato per un turno invece il centrocampista Manuel Guglielmo, espulso a seguito di un doppio giallo conseguito durante la partita. Con questa vittoria la formazione di Mr. Leo Iorio sale a quota nove punti, ad una sola lunghezza dalla capolista Don Uva Bisceglie, un verdetto che ha fatto inoltre chiarezza su quanto accaduto domenica scorsa. Ora bisognerà lasciarsi alle spalle quanto accaduto, già a partire da domenica prossima con i biancoazzurri che saranno di scena a Foggia l Don Uva contro l’Atletico. Servirà vincere per ritrovare il sorriso e continuare la scalata in graduatoria. Di seguito il link con la classifica aggiornata. Fischio d’inizio alle 14:30, direzione di gara affidata al Sig. Michele Cimini di Barletta.
Nella stessa giornata turno di riposo per lo Stornarella
Luca Caporale – Responsabile Comunicazione Atletico Orta Nova

 

Audace Cerignola: a caccia del poker

Contro il Novoli, la truppa di mister Farina vorrà centrare la quarta vittoria consecutiva

Restare al primo posto e continuare a guardare tutti dall’alto. Una settimana dopo la conquista della vetta, l’Audace Cerignola vuole restarci senza soffrire di pressioni e di vertigini. Per farlo, dovrà fare quello che meglio li riesce: vincere. Contro il Novoli (domani, ore 14:30, stadio Monterisi), ancora tra le mura amiche, lì dove nessuno (eccezioni fatta per il Vieste in Coppa Italia) è riuscito a portar via punti; lì dove Morra e compagni hanno sempre timbrato il cartellino.

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Elementi e statistiche imprescindibili per inaugurare al meglio il mese di novembre: quattro impegni, due in casa (Novoli e Otranto), due fuori (Bisceglie e Altamura). Per approfittare del momento favorevole e magari staccare le inseguitrici serve la massima lucidità, serve mettere fiero in cascina, per arrivare allo scontro diretto di Altamura con un vantaggio più consistente. Numeri, pronostici e ipotesi che a mister Farina però non piacciono. “Pensiamo partita dopo partita” ripete dal giorno della presentazione. Ora è il turno del Novoli, squadra che sembra aver trovato la quadratura giusta con mister Schipa in panchina (subentrato all’esonerato Bruno). Farina si affiderà ai suoi uomini migliori, mantenendo sempre lo scheletro portante della squadra, con la stessa disposizione tattica. Rientra Sakho dalla squalifica e potrebbe ritrovare una maglia da titolare, con Martinez dirottato sulla linea dei centrocampisti. Unico ballottaggio Ladogana-Lasalandra.

Negli ospiti oltre allo squalificato mister Schipa, mancherà anche il giustiziere del Barletta, Antonio Pignataro, entrambi squalificati per una giornata dal giudice sportivo. Di punta ci sarà Giorgetti, autore di sei centri e capocannoniere del campionato con Morra e Marinaro.

Potrebbe essere una sfida nella sfida, con i due ofantini vogliosi di staccare l’attaccante ospite, per battere il Novoli e restare in vetta senza soffrire di vertigini.

Fabio Trallo

Real Siti di scena ad Altamura

Contro la Fortis la squadra verdazzurra vuole tentare la ripresa dopo alcuni risultati poco positivi

Decima giornata di campionato di Promozione Pugliese per un-terzo di stagione che va in archivio. Il Real Siti di mister Lomuscio andrà sul campo della Fortis Altamura dopo alcuni risultati non del tutto positivi.

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I verdazzurri sono alla ricerca della classica “gara della svolta” per raddrizzare una stagione che si prospettava diversa, ma che fino ad ora ha regalato poche gioie. Di contro ci sarà una Fortis Altamura che, invece, il suo momento difficile sembra averlo superato da quando è arrivato il nuovo allenatore, Maurelli. Un pareggio a Polignano e una vittoria in casa nelle ultime due uscite dei murgiani. Sarà una gara difficile, per la squadra di Stornara-Stornarella, ma questo campionato ha dimostrato che non esistono gare semplici per nessuno.

Fabio Lattuchella

Foggia-Catania a Piscopo di Imperia

Sarà Fabio Piscopo di Imperia il direttore di gara designato per Foggia-Catania. Il fischietto ligure è alla seconda volta con i rossoneri in campo. Ha già diretto Paganese-Foggia dello scorso anno (2-2 – Iemmello e Chiricò)

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Gli assistenti saranno Massimo Manzolillo di Sala Consilina e Roberto Pepe di Ariano Irpino.

Fabio Lattuchella

Lega Pro, le statistiche all’undicesima giornata

Solo una vittoria esterna nello scorso turno di Lega Pro, con 5 pareggi e 4 vittorie per le squadre ospitanti.

Terza vittoria consecutiva per Matera e Juve Stabia, con l’Akragas che perde l’imbattibilità che durava da 4 turni, anche se erano 4 pareggi, quindi non vince da 5 partite. Seconda sconfitta consecutiva per Taranto e Catanzaro, mentre il catania non perde da 5 partite. Terza sconfitta consecutiva per la Paganese, seconda per Cosenza e Reggina. La Vibonese è tornata alla vittoria dopo 8 turni. Record casalingo per la Juve Stabia che ha vinto 6 partite su 6 tra le mura amiche.

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Solo 22 gol fatti nel turno, giornata poco prolifica. Per il Monopoli è l’ottava giornata a segno, con 12 reti totali, mentre il Matera è alla sesta, la Paganese è alla quinta settimana. Seconda settimana consecutiva senza reti segnate per il Cosenza e per il Lecce. La Paganese ha un record particolare; per la terza gara di seguito hanno subito 2 reti.  Il Melfi prende gol da 10 settimane, il Messina da 5, Taranto, Vcatanzaro e Cosenza da 4.

Nessuna doppietta in questo turno ed è la seconda settimana consecutiva

Fabio Lattuchella

 

Lecce-Foggia 0-0

Termina 0-0 il monday night attesissimo del campionato di Lega Pro. Lecce e Foggia si dividono la posta in palio al termine di 90 minuti combattuti e giocati ad altissimi livelli. Bene il Foggia nel primo tempo, il Lecce ha provato a reagire nella ripresa, anche se le occasioni migliori le ha avute la squadra di Stroppa. Juve Stabia, ora, in testa alla classifica con Lecce e Foggia che sono raggiunte al secondo posto dal Matera.

LECCE-FOGGIA 0-0

LECCE – Bleve; Vitofrancesco, Giosa, Cosenza, Ciancio; Arrigoni (73’ Fiordilino), Lepore, Mancosu (87’ Tsonev); Caturano, Torromino, Pacilli (90’ Doumbia). A disp. Chironi, Gomis, Contessa, Monaco, Vutov, Capristo, Vinetot, Maimone, Persano. All. Pasquale Padalino

FOGGIA – Sanchez; Angelo, Martinelli, Empereur, Rubin; Agnelli, Vacca, Gerbo; Chiricò (81’ Sarno), Padovan, Mazzeo (72’ Sainz-Maza). A disp. Tucci, Loiacono, Quinto, Letizia, Agazzi, Sicurella, Dinielli, Riverola, Sansone. All. Giovanni Stroppa

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AMMONITI – 73’ Empereur (FG), 75’ Cosenza (LE), 75’ Sanchez (FG), 76’ Rubin (FG), 84’ Vacca (FG)

CALCI D’ANGOLO – 6-10

TIRI IN PORTA – 3-4

TIRI FUORI – 7-8

FUORIGIOCO – 3-1

ARBITRO – Francesco Guccini di Albano Laziale

NOTE – In extremis assente Coletti per risentimento muscolare durante l’ultimo allenamento

RECUPERO – 0’ – 3’

CRONACA

3’ Dopo i primi secondi di pressione giallorossa, subito pericoloso il Foggia con un tiro di Chiricò parato da Bleve, sulla respinta bravo il portiere del Lecce a fiondarsi nuovamente sulla sfera prima di Padovan.

5’ Grandissima traversa di Rubin con un tiro al volo su assist di Agnelli. Grande partenza del Foggia

6’ Ancora Chiricò debolmente sul portiere giallorosso.

20’ Brivido per il Foggia, su cross di Lepore, Sanchez esce a vuoto e la palla passa pericolosamente in tutta l’area piccola poi messa in angolo da Angelo.

26’ Bleve, con l’ausilio del legno, salva in angolo su un cross di Angelo deviato all’incrocio dei pali da un difensore salentino, poi sugli sviluppi salvataggio sulla linea di Ciancio.

27’ Primo tiro del Lecce con Pacilli, facile per Sanchez

30’ Torromino chiude con un tiro alto un’azione in orizzontale per i padroni di casa

32’ Sale il Lecce, cross di Vitofrancesco e girata in rovesciata di Caturano con palla fuori.

36’ Tiro fuori di Gerbo, il Foggia riprende in mano il match

38’ Ottima parata di Sanchez su Caturano, con i salentini in contropiede.

45’ Diagonale fuori di Caturano, con il centravanti salentino che resiste ai difensori rossoneri e calcia al lato

Dopo 10 minuti della ripresa prima vera occasione per il Foggia con Agnelli che calcia a bott sicura dall’area e trova una deviazione in angolo, poi Padovan trova ancora la parata del portiere Bleve, sempre dall’area.

15’ Cross di Torromino e colpo di testa di Caturano di poco fuori. Illusione ottica del gol per i salentini che spingono con maggiore insistenza in questa prima parte di ripresa.

16’ Palo di Mancosu con un tiro dalla distanza deviato da Sanchez

19’ Tiro a giro di Chiricò con palla che termina di poco fuori, il Foggia sembra reagire ad un miglior inizio dei salentini.

21’ Tiro di Martinelli deviato in angolo

A nove minuti dal termine dentro Sarno che torna dopo l’infortunio. Il numero 10 rossonero batte subito una punizione da posizione interessante con palla che è terminata di poco al lato, ma il tiro era debole.

42’ Grande azione di Gerbo che vince una serie di rimpalli e tocca all’indietro a centro area per Agnelli che calcia altissimo.

Dopo 3 minuti di recupero il direttore di gara manda tutti negli spogliatoi. La partita termina 0-0. Lecce e Foggia perdono la testa della classifica, ora in favore della Juve Stabia.

Fabio Lattuchella

Lecce-Foggia. Live

LECCE-FOGGIA 0-0

LECCE – Bleve; Vitofrancesco, Giosa, Cosenza, Ciancio; Arrigoni (73’ Fiordilino), Lepore, Mancosu (87’ Tsonev); Caturano, Torromino, Pacilli (90’ Doumbia). A disp. Chironi, Gomis, Contessa, Monaco, Vutov, Capristo, Vinetot, Maimone, Persano. All. Pasquale Padalino

FOGGIA – Sanchez; Angelo, Martinelli, Empereur, Rubin; Agnelli, Vacca, Gerbo; Chiricò (81’ Sarno), Padovan, Mazzeo (72’ Sainz-Maza). A disp. Tucci, Loiacono, Quinto, Letizia, Agazzi, Sicurella, Dinielli, Riverola, Sansone. All. Giovanni Stroppa

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AMMONITI – 73’ Empereur (FG), 75’ Cosenza (LE), 75’ Sanchez (FG), 76’ Rubin (FG), 84’ Vacca (FG)

CALCI D’ANGOLO – 6-10

TIRI IN PORTA – 3-4

TIRI FUORI – 7-8

FUORIGIOCO – 3-1

ARBITRO – Francesco Guccini di Albano Laziale

NOTE – In extremis assente Coletti per risentimento muscolare durante l’ultimo allenamento

RECUPERO – 0’ – 3’

CRONACA

3’ Dopo i primi secondi di pressione giallorossa, subito pericoloso il Foggia con un tiro di Chiricò parato da Bleve, sulla respinta bravo il portiere del Lecce a fiondarsi nuovamente sulla sfera prima di Padovan.

5’ Grandissima traversa di Rubin con un tiro al volo su assist di Agnelli. Grande partenza del Foggia

6’ Ancora Chiricò debolmente sul portiere giallorosso.

20’ Brivido per il Foggia, su cross di Lepore, Sanchez esce a vuoto e la palla passa pericolosamente in tutta l’area piccola poi messa in angolo da Angelo.

26’ Bleve, con l’ausilio del legno, salva in angolo su un cross di Angelo deviato all’incrocio dei pali da un difensore salentino, poi sugli sviluppi salvataggio sulla linea di Ciancio.

27’ Primo tiro del Lecce con Pacilli, facile per Sanchez

30’ Torromino chiude con un tiro alto un’azione in orizzontale per i padroni di casa

32’ Sale il Lecce, cross di Vitofrancesco e girata in rovesciata di Caturano con palla fuori.

36’ Tiro fuori di Gerbo, il Foggia riprende in mano il match

38’ Ottima parata di Sanchez su Caturano, con i salentini in contropiede.

45’ Diagonale fuori di Caturano, con il centravanti salentino che resiste ai difensori rossoneri e calcia al lato

Dopo 10 minuti della ripresa prima vera occasione per il Foggia con Agnelli che calcia a bott sicura dall’area e trova una deviazione in angolo, poi Padovan trova ancora la parata del portiere Bleve, sempre dall’area.

15’ Cross di Torromino e colpo di testa di Caturano di poco fuori. Illusione ottica del gol per i salentini che spingono con maggiore insistenza in questa prima parte di ripresa.

16’ Palo di Mancosu con un tiro dalla distanza deviato da Sanchez

19’ Tiro a giro di Chiricò con palla che termina di poco fuori, il Foggia sembra reagire ad un miglior inizio dei salentini.

21’ Tiro di Martinelli deviato in angolo

A nove minuti dal termine dentro Sarno che torna dopo l’infortunio. Il numero 10 rossonero batte subito una punizione da posizione interessante con palla che è terminata di poco al lato, ma il tiro era debole.

42’ Grande azione di Gerbo che vince una serie di rimpalli e tocca all’indietro a centro area per Agnelli che calcia altissimo.

Dopo 3 minuti di recupero il direttore di gara manda tutti negli spogliatoi. La partita termina 0-0. Lecce e Foggia perdono la testa della classifica, ora in favore della Juve Stabia.

Fabio Lattuchella

Il weekend delle squadre dei Reali Siti

Partita sospesa ad Orta Nova, Real Siti fermato a Canosa sullo 0-0. Bene Stornarella e Herdonia

Finisce quasi allo scadere il sogno dello Sporting Ordonadi battere la capolista Omnia Bitonto e dimezzare lo svantaggio dalla vetta. Al comunale di Ordona finisce 2-2 il big match dell’ottava giornata del campionato di Promozione.

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Una gara giocata davvero bene dalla formazione di Mr. Zito, costretta a mangiarsi le mani per le tante occasioni sprecate, in una gara che ha visto il vantaggio degli ospiti al quarto d’ora con Petruzzella, e con i padroni di casa che nel finale di frazione ribaltavano il risultato, prima con una incursione di Alessandro Montemorra, poi con una magia da fuori area di Rocco Quaresimale, nella ripresa tre grandi occasioni sciupate con Iacobone, D’Introno e Balletta prima del pari di Fabiano a tre minuti dalla fine. Una bella prestazione che accresce nella formazione del presidente Mariano Tarantino la convinzione di potersela giocare contro l’imbattuta capolista. Pari senza reti invece al San Sabino di Canosa per la Real Siti, uno zero a zero con poche emozioni che allunga la serie di gare senza vittoria per la formazione del tecnico Lomuscio. In prima ancora una vittoria per l’Herdonia che a Molfetta batte 2-1 la Borgorosso grazie alle reti di Tucci e Sodrio, una vittoria che proietta la formazione del presidente Rocco Volpone ai margini della zona play off. In seconda giornata nera per l’Atletico Orta Nova, al Fanelli la gara è stata interrotta a metà della ripresa per intemperanze a seguito del fallo subito dal portiere Paolo Lamanna, a cui è seguita la pesante reazione dell’estremo difensore ortese, espulso dal campo con una situazione surriscaldata al punto da sospendere la partita. A seguito dell’intervento delle forze dell’ordine, la Bellavita in Puglia non è tornata in campo, da valutare ora il referto del Sig. Michele Diella di Barletta, anche oggi protagonista in negativo, con un rigore dubbio concesso alla formazione biscegliese nella prima frazione e con l’espulsione di Guglielmo ed il pari su penalty realizzato da Dario Porcelli. A fine gara il presidente Devis Grieco ha condannato l’accaduto, preannunciando una punizione a carico del portiere ortese. Vince e vola al secondo posto invece lo Stornarella Calcio, che allo Scirea batte 2-0 il Cagnano grazie alle reti di Giuseppe Lionetti e Tadili Kaled, arriva così la terza vittoria consecutiva per la formazione del tecnico Pino De Martino che resta in scia della capolista Don Uva Bisceglie. Nelle prossime ore on line highlights ed interviste delle gare di Ordona, Orta Nova e Stornarella.

Dal blog di Luca Caporale

Lo Sporting Ordona acciuffato nel finale dall’Omnia Bitonto

Il risultato è 2-2 nel big match dell’ottava giornata

Finisce quasi allo scadere il sogno dello Sporting Ordona di battere la capolista Omnia Bitonto e dimezzare le distanze dalla vetta. Al comunale di Ordona finisce 2-2 il big match dell’ottava giornata del campionato di Promozione.

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Una gara giocata davvero bene dalla formazione di Mr. Zito, costretta a mangiarsi le mani per le tante occasioni sprecate, in una gara che ha visto il vantaggio degli ospiti al quarto d’ora con Petruzzella, e con i padroni di casa che nel finale di frazione ribaltavano il risultato, prima con una incursione di Alessandro Montemorra, poi con una magia da fuori area di Rocco Quaresimale, nella ripresa tre grandi occasioni sciupate con Iacobone, D’Introno e Balletta prima del pari di Fabiano a tre minuti dalla fine. Una bella prestazione che accresce nella formazione del presidente Mariano Tarantino la convinzione di potersela giocare contro l’imbattuta capolista. Ora servirà tornare alla vittoria già da domenica prossima nell’insidiosa trasferta di Ascoli Satriano, un derby importante per continuare ad esprimersi al meglio per tenere il passo della capolista.

Luca Caporale – Resp. Comunicazione Sporting Ordona

Melfi-Virtus Francavilla Calcio 0-1

Abate regala tre punti ai biancazzurri

La Virtus Francavilla Calcio coglie una grande vittoria in trasferta all’Arturo Valerio di Melfi, nella gara valevole per l’undicesima giornata del campionato nazionale di Lega Pro gir. C. Per i biancazzurri è andato a segno Abate al 30′ del secondo tempo. Prossimo appuntamento domenica 6 novembre al Giovanni Paolo II contro il Monopoli.

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Melfi-Virtus Francavilla Calcio 0-1
Reti: 30’st Abate

Melfi: Gragnaniello, Bruno (36’st Nicolao), Grea, Laezza, Pompilio, Libutti, Esposito (36’st Foggia), De Vena, Gammone (16’st Cittadino), Defendi, Obeng. A disp: Viola, De Giosa, Lodesani, Lanzaro, Paterni, Casiello, Ferraro, Sciretta, Vicente. All. Bitetto

Virtus Francavilla Calcio: Casadei, Idda, Faisca (42’st Turi), Pastore (38’st Vetrugno), Galdean, De Angelis, Biason, Prezioso (1’st Abate), Albertini, Abruzzese, Triarico. A disp: Albertazzi, Costa, De Toma, Nzola, Alessandro, Finazzi, Pino, Tundo, Salatino. All. Calabro

Arbitro: Lorenzo Bertani di Pisa (Tiziano Notarangelo di Cassino-Daisuke Emanuele Yoshikawa di Roma 1)

Note: Ammoniti: Bruno, Grea (ME) De Angelis (VF)

Recupero: 1’pt, 5’st

FOTO DI: LORENZO ZOLFO

Ufficio Stampa e Comunicazione Virtus Francavilla Calcio

Audace: primo estratto

I gialloblu battono 3-1 (Marinaro,Morra,Lasalandra) un buon Vieste e sorpassano l’Altamura in testa alla classifica

E alla fine è super festa, a tinte rigorosamente gialloblu. L’Audace completa la sua perfetta partita di biliardo mandando in buca pure il Vieste, in un pomeriggio determinante che regala tre punti pesantissimi alla truppa di mister Farina (alla terza vittoria consecutiva), proiettandola in vetta alla classifica a più uno sull’Altamura, stoppato in casa sullo 0-0 dal Casarano, in coabitazione con il Bitonto.

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Il risultato di 3-1 però non inganni. E’ stata, infatti, una partita equilibratissima, sofferta come previsto alla vigilia, contro un Vieste ben messo in campo che ha dimostrato di meritare le zone alte della classifica. Mister Farina conferma il 3-4-1-2: difesa rocciosa ed esperta con Martinez, Altares e Ciano. A centrocampo Colucci e Gadaleta (sorpresa di giornata) sugli esterni, Pollidori a far da cerniera, pronto negli inserimenti e Marinaro con libertà d’agire ed inventare. Davanti, confermato il tandem di Galatina, Morra e Ladogana con Oliva alle loro spalle. La prima frazione di gioco è bloccata con poche vere occasioni da gol per entrambe le squadre. Al minuto cinque ci prova Colucci con un sinistro da fuori, senza fortuna, a cui risponde Trotta con un destro improvviso deviato da Marinaro in corner. L’Audace deve uscire dal pressing alto sfruttando tutto il prato, con un palleggio fluido e rapido per trovare il campo libero dietro le linee ospiti. Ma non è facile. La squadra di mister Cinque, schieratasi con il 4-2-3-1, si difende con ordine, non rinunciando ad attaccare con azioni di rimessa. Al minuto 31, Colucci è costretto ad abbandonare il terreno di gioco per un sospetto stiramento, sostituito da Albanese. Ed è proprio il centrocampista neo entrato a crearsi l’occasione più ghiotta al tramonto del primo periodo. Cross di Ladagona, la palla attraversa tutta l’area e viene raccolta dall’ofantino che si libera con un doppio passo dell’avversario ma strozza troppo il tiro sul primo palo: solo esterno della rete.

Lo spettacolo, assente ingiustificato della prima frazione, si materializza nella ripresa. Merito delle due squadre che provano in tutti i modi a vincere la gara. Pronti via e Gadaleta fa subito capire che i secondi 45 minuti avranno un’altra musica. Cross tagliato di Albanese, l’esterno gialloblu arriva puntale sul pallone e con un’incornata chiama al primo vero intervento decisivo Innangi. Un minuto dopo, Marinaro prende le misure da calcio piazzato: punizione defilata dal limite, ma il suo destro a giro termina largo ma non di molto. E’ la prova generale del gol. Minuto 51, Camasta commette un fallo di mano ai limiti dell’area redarguito dall’assistente. Fallo e conseguente punizione dall’angolo sinistro. Lo specialista Marinaroprende la mira e lascia partire un sinistro che trova prima le mani di Innangi, poi la traversa e finalmente la rete. E’ il classico gol-no gol, per l’assistente però non ci sono dubbi: la palla ha varcato la linea di porta. Proteste ospiti, festa gialloblu per il vantaggio ed ennesima magia di Marinaro che ci ha preso gusto. Il Vieste però non demorde e al minuto 57 trova l’immediato pareggio. Punizione di Colella, deviazione sfortunata di Ciano con Marinaro che prova invano a metterci una pezza: la palla però è solo sporcata e lentamente rotola in porta. 1-1, tutto da rifare. Farina cambia Pollidori inserendo Lasalandradietro le punte, con Oliva dirottato sull’out sinistro. E’ il cambio che sposterà gli equilibri della gara. Con l’Audace a trazione anteriore, il Vieste prova a controllare la contesa ma al minuto 68, i gialloblu si riportano in vantaggio. Tiro cross di Ladogana, Innangi respinge come può ma Morra, da centravanti consumato, è lesto e rapace nel realizzare il può dolce dei tap-in che fa esplodere il Monterisi. 2-1. L’ultima parte di gara è concitata: ora è il Vieste a riversarsi nella metà campo di casa alla ricerca del pari, mentre l’Audace si difende a denti stretti per poi pungere in contropiede. Marinaro ruba palla a centrocampo e serve Morra sulla corsa, il cui tiro velenoso è ben respinto da Innangi. Gli ultimi minuti sono da batticuore, con il Vieste che sfiora due volte il pari nel giro di un minuto. Punizione a giro di Trotta, palo pieno a salvare Marinaro ampiamente battuto. Dal corner seguente, Telera svetta più alto di tutti ma il suo colpo di testa si stampa sulla traversa. L’Audace tira un sospiro di sollievo e, al minuto 95, chiude la partita con una perla di Lasalandra. Eccolo il match winner, uscito dalla panchina. Il 15 ofantino s’invola sulla corsia sinistra, salta netto Partipilio e libera il sinistro che battezza Innangi e fa impazzire lo stadio.

Al triplice fischio sono solo sorrisi e abbracci, con i tre punti e il primato. Bella e tenera è la domenica gialloblu, ora bisogna godersela.

Fabio Trallo