Highlights a cura di Bisceglie24 del match tra Don Uva Bisceglie e Virtus Andria valevole per la ventinovesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.
Highlights a cura di Bisceglie24 del match tra Don Uva Bisceglie e Virtus Andria valevole per la ventinovesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.
Partita ricca di reti quella andata in scena al “Don Uva” di Bisceglie tra i padroni di casa del Don Uva e la Virtus Andria.
La penultima giornata di campionato offriva una grande chance ai biscegliesi che con una vittoria avrebbero festeggiato la promozione nel campionato di Promozione ma così non è stato al cospetto di una Virtus Andria battagliera e che si giocava le ultime chance per entrare in zona playoff.
Alla fine ne è scaturito un pari spettacolare con tante marcature ma che non soddisfa nessuna delle due compagini.
Il match inizia e dopo soli due minuti sono i padroni di casa a portarsi in vantaggio con una spettacolare rovesciata del gambiano Foday Trawally che mette dentro sfruttando un suggerimento dalla destra.
Gli ospiti non ci stanno a perdere e al 15’ pareggiano i conti con un potente destro su calcio di punizione calciato da Lazzaro Lomuscio al suo terzo gol stagionale.
Altalena di emozioni che continua con il nuovo vantaggio del Don Uva al 22’ ancora con Trawally che questa volta mette la sfera alla spalle di Simone con un colpo di testa sfruttando un suggerimento da destra su punizione calciata da Pasculli.
La partita resta piacevole e viva ma si va al riposo con il Don Uva avanti 2-1.
Nella ripresa al 50’ arriva il nuovo pari della Virtus con il gambiano Joseph Gomez che con un perfetto colpo di testa su cross da sinistra di Alessandro Troia infila il suo sesto centro stagionale.
Non paga del pari la squadra biancoazzurra preme e trova la rete del sorpasso al minuto 63 quando D’Ambrosio mette in mezzo da sinistra per la testa di Gomez, il portiere di casa Roberto Troilo respinge la sfera che finisce tra i piedi di Matarr Taal che con un tap in di destro mette nel sacco.
Rete n. 3 in campionato per il gambiano ed è 2-3! Virtus in vantaggio.
Ma non c’è nemmeno il tempo di gioire perché due minuti dopo arriva il nuovo pari del Don Uva ancora con Trawally che da opportunista approfitta della sfera che gli arriva tra i piedi dopo una traversa colpita dai suoi e fa 3-3 andando a coronare la sua prestazione con una tripletta che lo porta a quota 13 reti segnate.
Il resto della gara vede entrambe le squadre provarci a cambiare il risultato ma il 3-3 non si schioda nemmeno in pieno recupero quando in un’azione di contropiede la Virtus ha l’occasione che firmare il colpaccio con Gomez che a tu per tu con Roberto Troilo uscito dalla sua area di rigore calcia ma trova l’opposizione del portiere gialloblù.
Espulsione sacrosanta del portiere Troilo che colpisce il pallone con le mani fuori dall’area di rigore, Don Uva in 10 uomini (fuori Pasculli per il portiere di riserva Pedone) ma il calcio di punizione che ne consegue non viene sfruttato dai biancoazzurri e così il match termina sul 3-3.
Una gara divertente e piacevole giocata a viso aperto da entrambe le squadre ma il risultato finale non soddisfa nessuno.
Un pari che porta i biscegliesi a rimandare la festa promozione che ora sono a +3 sullo Sporting Apricena secondo in classifica.
Alla squadra di mister Angelo Carlucci basta un punto nella trasferta di domenica prossima a Stornarella per stappare lo spumante mentre l’Apricena sarà di scena a Molfetta contro il Borgorosso.
Niente da fare invece per gli uomini di mister Cavaliere che hanno dimostrato determinazione e compattezza giocando bene al cospetto della capolista ma la speranza di raggiungere i playoff ora è ridotta al lumicino e domenica prossima nell’ultima giornata di Prima Categoria girone A i biancoazzurri ospiteranno al “Fausto Coppi” di Ruvo di Puglia il Canosa che non ha più nulla da chiedere a questo campionato.
A questo punto forse non basterebbe nemmeno la vittoria ai biancoazzurri che dovranno sperare in passi falsi delle squadre che sono sopra di pochi punti ma di certo chiuderebbe una stagione encomiabile fatta di bel gioco e voglia di mettersi in mostra dimostrata durante l’arco della stagione.
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DON UVA BISCEGLIE vs VIRTUS ANDRIA 3-3
DON UVA BISCEGLIE: Troilo R., Colangelo, Mastrapasqua, De Cillis G., Cataldo, Troilo D. (79’ Tommasi), Dell’Olio (90’ Pisani), Porcelli, De Cillis S. (84’ Sallustio), Pasculli (95’ Pedone), Trawally (93’ Bellifemine).
A disposizione: Simone A., Troilo E. All. Angelo Carlucci
VIRTUS ANDRIA (4-3-2-1): Simone P.; Addario S., Addario A., Frezza, Troia; Taal, Pasquadibisceglie (84’ Montrone), Lomuscio (90’ Nesta); D’Ambrosio, Loconte; Gomez.
A disposizione: Mancino, Paradiso, Conversano, Floris, Fucci. All. Antonio Cavaliere (squalificato) in panchina Marian Gecaleanu
ARBITRO: Marco Mancino della sezione di Foggia
MARCATORI: 2’ Trawally (DUB), 15’ Lomuscio (VA), 22’ Trawally (DUB), 50’ Gomez (VA), 63’ Taal (VA), 65’ Trawally (DUB)
Note: espulso Troilo R. (DUB) al 95’ rosso diretto, ammoniti: Troilo D., De Cillis S. e De Cillis G. (DUB), Gomez e Montrone (VA)
ALESSANDRO POLICHETTI
Quarta sconfitta consecutiva per una sfortunata Virtus Andria che capitola al cospetto della capolista Don Uva dopo una gara generosa ma segnata da un’autorete nel corso del primo tempo.
Pur disputando una gara generosa ma poco produttiva in fase realizzativa la Virtus Andria non riesce a fare risultato nella quattordicesima e penultima gara d’andata del campionato di Prima Cstegoria pugliese girone A contro la capolista Don Uva Bisceglie.
I biancoazzurri che devono ancora ufficializzare il nuovo allenatore, contro i biscegliesi scendono in campo con il 4-3-2-1 e con vari indisponibili fuori per infortunio tra cui Frezza e Quacquarelli.
L’undici titolare vede la novità Michele Mancino tra i pali mentre nel centrocampo a 3 trova spazio Matarr Taal accanto a Nesta e Saverio Addario e in zona offensiva ci sono Lomuscio e Loconte a supportare Coratella.
Gli ospiti allenati da mister Angelo Carlucci puntano sul collettivo e in attacco spunta la presenza dell’esperto Mattia Pasculli.
La gara però è tutt’altro che bella e dopo una prima fase di studio il Don Uva si porta in vantaggio al 13’ grazie ad una sfortunata deviazione di testa del difensore di casa Abruzzese che beffa Mancino nel tentativo di spazzare la sfera scagliata da un calcio di punizione per gli ospiti.
La reazione dei padroni di casa è tuttavia impercettibile con la difesa del Don Uva che non corre mai seri rischi.
Per la verità per tutto il resto del primo tempo non succede nulla e l’equilibrio regna sovrano.
Nella ripresa è la Virtus a fare la partita e al 60’ va vicina alla rete con un colpo di testa di Taal che sfrutta il suggerimento di Loconte dopo un calcio di punizione battuto da sinistra ma la sfera termina di poco a lato.
Il Don Uva addormenta la gara e la Virtus cade nella trappola degli ospiti non riuscendo a pungere sotto porta nonostante una prova molto generosa.
In pieno recupero i federiciani restano anche in 10 per il rosso diretto comminato a Loconte che per proteste deve abbandonare anzitempo il campo di gioco.
Ma il risultato non cambia e il match termina con la vittoria della capolista che porta a casa il risultato con il minimo sforzo in una gara tutt’altro che emozionante e che ha visto davvero pochissime occasioni degne di nota.
Una capolista che è stata furba e sorniona al cospetto di una Virtus volenterosa ma che palesa evidenti limiti in fase realizzativa.
Ma se i biscegliesi non hanno impressionato come dovrebbe fare una capolista, di sicuro la Virtus è apparsa fiacca in avanti e la sfortunata autorete nel primo tempo ha fatto il resto.
Dopo questa sconfitta, sono sempre 18 i punti in classifica per la Virtus che piomba in zona playout ma con la classifica corta si trova soltanto a -5 dalla zona playoff.
Domenica prossima per l’ultima gara d’andata i biancoazzurri saranno impegnati nell’insidiosa trasferta di Canosa mentre il Don Uva invece giocherà in casa contro lo Stornarella.
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VIRTUS ANDRIA vs DON UVA BISCEGLIE 0-1
VIRTUS ANDRIA (4-3-2-1): Mancino; Paradiso (61’ Gomez), Abruzzese (46’ Sanguedolce), Addario A., Troia (74’ Montrone); Taal, Nesta, Addario S.; Lomuscio (83’ D’Ambrosio), Loconte; Coratella.
A disposizione: Di Renzo, Caputo, Fucci.
DON UVA BISCEGLIE: Troilo R., Tortora, Mastrapasqua, De Cillis G., Cataldo, Tommasi (73’ Troilo D.), Dell’Olio, Sallustio, Pisani (89’ Bellifemmine), Pasculli, Amoroso (78’ Dc Cillis S.).
A disposizione: Pedone, Lucivero, Trawally. All. Angelo Carlucci
ARBITRO: Michele Cimini di Barletta
MARCATORI: 13’ autorete di Abruzzese (DUB)
NOTE: espulso Loconte (VA) al 92’ rosso diretto per proteste, ammoniti Addario S. e Addario A. (VA), Dell’Olio, Tommasi e Mastrapasqua (DUB)
ALESSANDRO POLICHETTI
La NUOVA ANDRIA Calcio torna a vincere dopo aver conquistato un solo punto in due partite. Al Centro Sportivo “Fidelis”, nella sesta giornata del campionato di Prima Categoria Girone A, i leoni si impongono 3-2 con il Don Uva Calcio al termine di una partita combattuta e incerta fino alla fine. Decidono una doppietta di Domenico Amorese e un gol di Nicola Montrone, arrivati tutti nel secondo tempo dopo l’iniziale vantaggio degli ospiti.
Mister Cosimo Sinisi deve far fronte ad una emergenza tra infortuni e squalificati, pertanto sceglie un 4-3-2-1 con Zingaro tra i pali, difesa con Civita, capitan Pasculli, Caporale e Cognetti, a centrocampo torna in mediana Selvarolo con Amorese D. e Vurchio, Quacquarelli e Montrone in appoggio all’unica punta Fiore. Dirige la gara Giorgia Cacciapaglia della sezione di Bari.
Il primo tempo è equilibrato. Entrambe le compagini non si fanno male e si studiano per diversi minuti. Il primo sussulto arriva dagli ospiti che al 18′ si fanno sentire in area di rigore andriese, ma i biscegliesi non concludono e la difesa libera. La partita è caratterizzata da un forte vento che nella prima frazione vede penalizzata la NUOVA ANDRIA Calcio, costretta a giocare contro vento i primi 45 minuti. Al 44′ Fiore riceve un ottimo pallone per concludere in rete, salta un difensore avversario, ma tarda la conclusione, e l’estremo difensore del Don Uva Calcio conquista la sfera, sventando il pericolo. Occasione persa i padroni di casa che un minuto più tardi ne pagano le conseguenze: Dell’Olio, lasciato solo in area, supera Zingaro dopo un prima parata eccezionale. Nulla ha potuto sulla seconda conclusione il n° 1 andriese, con la difesa troppo lenta dopo la prima respinta miracolosa. Il primo tempo si chiude 0-1.
Nella ripresa ancora Dell’Olio al 7′ si rende pericoloso con un diagonale che sfiora il palo alla destra di Zingaro. Un minuto più tardi lo stesso attaccante del Don Uva Calcio colpisce male a tu per tu con l’estremo difensore andriese che riesce a deviare la sfera. All’11’ la NUOVA ANDRIA Calcio prova a risollevarsi: Amorese sull’out di sinistra in area avversaria supera diversi difensori nello stretto e non conclude in porta, la difesa libera ma per l’arbitro è rimessa dal fondo. Due minuti più tardi lo stesso n°8 andriese si invola verso la porta e lascia partire un diagonale vincente che trova la rete del pareggio.I ragazzi di mister Sinisi, galvanizzati dal gol, iniziano a imporre il proprio ritmo alla partita. Al 29′ arriva la rete del sorpasso: Montrone da fuori area inventa una parabola morbida imprendibile che si insacca sotto l’incrocio. 2-1 per i padroni di casa. Il Don Uva Calcio prova a reagire, ma al 40′ arriva il terzo gol della NUOVA ANDRIA Calcio con Amorese che trova la conclusione vincente dall’interno dell’area. Doppietta personale per il n°8 andriese. Nel finale i biscegliesi provano l’assalto. Al 46′, in pieno recupero, Cataldo trova la rete che accorcia le distanze, ma non basta. Fischio finale e vittoria per 3-2 dei ragazzi di mister Sinisi.
«E’ stata una partita complicata sin dall’inizio – ha commentato a fine gara il mister Cosimo Sinisi -. Il vento non era a nostro favore, e ogni lancio era rallentato dalle forti raffiche. Eravamo costretti ad uscire dalla nostra area palla al piede, e con il Don Uva Calcio non è stato affatto facile. Dopo lo svantaggio nel finale di primo tempo, ho visto la rabbia dei miei ragazzi che dopo l’intervallo hanno cambiato marcia. Bene il secondo tempo, ma peccato per il gol ospite nel finale che ci ha complicato la vita. Purtroppo nel calcio bisogna anche saper soffrire, e oggi lo abbiamo fatto nel migliore dei modi. Ottime risposte da Selvarolo, Montrone e Cognetti tornati oggi a disposizione, in un momento di piena emergenza».
La NUOVA ANDRIA Calcio ora raggiunge quota 10 punti in classifica, a quattro lunghezze dalla capolista Bitetto. Prossimo impegno per i leoni domenica 5 novembre alle 14.30 in trasferta contro il Canosa.
Ufficio Stampa Nuova Andria Calcio
I miei più calorosi auguri di buona Pasqua, uniti a quelli del Consiglio Direttivo della Lega
Nazionale Dilettanti, a tutte le Società dilettantistiche, ai propri dirigenti, tecnici e tesserati.
L’augurio intende abbracciare anche coloro che stanno vivendo momenti drammatici come le
conseguenze dei terremoti che, da otto mesi a questa parte, hanno devastato il Centro Italia. In
alcune di queste realtà, il calcio – e lo sport in generale – hanno rappresentato uno scatto decisivo
per smarcarsi dalla tragedia e segnare un gol di straordinaria importanza per provare a vincere il
Campionato più difficile: quello della speranza e della ripartenza.
Prendo spunto da questo spirito di squadra, mosso da una volontà di rinascita, affinché sia di
esempio per le nostre Rappresentative Regionali in campo ad aprile per la 56.a edizione del
Torneo delle Regioni. Assaporare il gusto di queste splendide competizioni giovanili, che hanno
scritto la storia agonistica della Lega Nazionale Dilettanti, significa non solo ricercare il risultato
agonistico, ma soprattutto valorizzare aspetti come la socializzazione, il rispetto reciproco e l’unità
di intenti, grazie ai quali si può creare una essenza di gruppo basilare per il raggiungimento dei
propri obiettivi.
Approssimandoci, inoltre, alla conclusione dei Campionati e, quindi, al momento topico della
Stagione, colgo l’occasione per lanciare un appello. Anche a causa di recenti gravi episodi che
hanno interessato il mondo del calcio, non dobbiamo permettere che il tema della violenza –
dentro e fuori dal campo – continui ad avere risalto nelle cronache giornalistiche. La normale
tensione agonistica non deve lasciare spazio ad altro. Chiedo, pertanto, massimo senso di
responsabilità e di fair-play, in linea con i valori alla base della cultura sportiva e della formazione
comportamentale che hanno sempre caratterizzato le attività dilettantistiche e giovanili.
Di nuovo, buona Pasqua a tutti!
F.to Cosimo Sibilia
(Mimmo De Gregorio)
Il calvario dello Sport Lucera continua. A relegare, oggi, al penultimo posto in classifica la squadra allenata da Carlo De Masi, infliggendo l’ennesima sconfitta, sono stati i biscegliesi del Don Uva Calcio 1971.
Eppure, i biancocelesti sono scesi in campo molto determinati, mettendo subito in difficoltà gli avversari, fino a conseguire il vantaggio, al 20′ del primo tempo, con Valente; mentre Pellegrino e D‘Aloia si sono visti annullare una rete a testa. Sempre nel corso del primo tempo, Petrillo ha salvato la sua porta, parando un calcio di rigore.
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Nella ripresa, la musica è cambiata; il Don Uva Calcio ha preso in mano le redini dell’incontro e ha pareggiato; quindi, ha battuto per altre due volte Petrillo, infrangendo tutte le speranze degli ospiti, ora inchiodati alla zona play-out.
Domenica 9 aprile, lo Sport Lucera disputerà l’ultima partita della stagione davanti al proprio pubblico, ospitando il Carpino Calcio.
SundayRadio
Domenica scorsa sui nostri campi di Eccellenza, Promozione, Prima e Seconda categoria, come si evince dalle decisioni del giudice sportivo, sembra che si è pensato più ad offendere e a “menare” che a giocare, il tutto culminato con l’aggressione subita dal portiere del Barletta, Gigi Moschetti, al suo ritorno a casa dopo la burrascosa partita di Trani. I “pesanti” referti arbitrali giunti sulla scrivania del giudice sportivo dei dilettanti pugliesi, Avv. Angelo Maria Romano, hanno “costretto” lo stesso giudice ad usare la mano “pesante” e i numeri lo stanno a dimostrare : Un turno per il campo della Rutiglianese (cori razzisti), 3.550 euro di ammende comminate complessivamente a 8 società. Squalificati: 5 allenatori, 11 dirigenti, 84 giocatori per complessive 100 giornate. Nei particolari quanto è successo in modo particolare sui campi di Rutigliano, Maglie e Brindisi:
A CARICO DI SOCIETA’
SQUALIFICA DEL CAMPO DI GIUOCO:
RINASCITA RUTIGLIANESE N. GARE 1
Propri tifosi, dal 21′ del 2º tempo, intonavano cori razzisti verso un calciatore di colore della società ospite. Inoltre imitavano il verso dei primati ogni volta che il suddetto tesserato entrava in possesso del pallone. (SANZIONE CON EFFETTO IMMEDIATO DA SCONTARSI IN CAMPO NEUTRO ED A PORTE CHIUSE).
AMMENDA
Euro 1.000,00 A. TOMA MAGLIE
Propri tifosi lanciavano una bottiglietta piena d’acqua in campo colpendo un assistente sul polpaccio sinistro e provocandogli momentaneo dolore senza gravi conseguenze. Inoltre, a fine gara, 5 – 6 estranei entravano nella zona degli spogliatoi senza autorizzazione: uno di essi tentava di raggiungere l’allenatore della squadra ospite con fare minaccioso ma veniva prontamente fermato dai carabinieri ivi presenti.
(CON DIFFIDA DI PIU’ GRAVI SANZIONI AL RIPETERSI DI TALI EPISODI).
Euro 1.000,00 BRINDISI
Propri tifosi colpivano ripetutamente con sputi un assistente dell’Arbitro (2^ RECIDIVA). Inoltre, i medesimi sostenitori colpivano il citato collaboratore sul piede destro con un bicchiere pieno di birra, senza conseguenze. Infine, lanciavano al suo indirizzo una sigaretta accesa che cadeva a circa 50 cm di distanza dal destinatario senza conseguenze (CON DIFFIDA DI PIU’ GRAVI SANZIONI AL RIPETERSI DI TALI EPISODI).
Euro 500,00 RINASCITA RUTIGLIANESE
Vedi delibera.
Redazione Calciowebpuglia
A Bisceglie il big match dell’undicesimo turno di seconda categoria
Chiusura d’anno con il botto per l’Atletico Orta Nova, che nell’undicesimo turno del campionato di Seconda Categoria affronta in trasferta nel big match il Don Uva Bisceglie.
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Una gara molto insidiosa per la capolista, che affronta la terza forza del torneo, distante una sola lunghezza dalle prime due della graduatoria. Una gara difficile anche per le assenze, con il portiere Paolo Lamanna e l’esterno Simone Cautillo indisponibili per la trasferta biscegliese, il primo per le conseguenze dell’infortunio di domenica scorsa, una distorsione al ginocchio che potrebbe tenere fuori dal campo il numero uno per circa un mese, per Cautillo invece si tratta di una influenza che ha messo KO l’esterno biancoazzurro. Saranno invece disponibili gli ultimi due innesti, Magrone e Lapenna, due giovanissimi calciatori che aumenteranno le scelte tra gli under per Mr. Leo Iorio. Fischio d’inizio fissato per le 14:30, direzione di gara affidata al Sig. Alberto Grimaudo della sezione di Bari.
Luca Caporale – Responsabile Comunicazione Atletico Orta Nova
L’Asd Sport Lucera perde ancora; e con il Don Uva Calcio 1971 cade anche per la prima volta “in casa” al Ricciardelli di San Severo.
Contro avversari ben organizzati, i biancocelesti hanno controllato l’incontro almeno fino al vantaggio degli ospiti, conseguito dagli undici metri per un calcio di rigore assegnato dopo un fallo in area di Catenazzo al 25′.
Gli uomini di De Masi hanno tentato subito una reazione; ma, non sono riusciti a impensierire la porta biscegliese.
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Nella ripresa, però, è stata proprio la formazione bianco gialla a pervenire al raddoppio, al 10′, con un pallonetto e grazie a qualche disattenzione difensiva dei padroni di casa. La cui reazione, questa volta, ha permesso di accorciare le distanze con De Paolis, al 15′, su calcio di rigore.
Nonostante un arbitraggio tra i peggiori visti quest’anno, che ha comportato l’espulsione di Disciglio, per doppia ammonizione, e di Valente, rosso diretto le cui motivazioni non sono state spiegate dal direttore di gara, lo Sport Lucera, in nove, ha macinato gioco e De Paolis è stato abile quanto sfortunato; l’attaccante, infatti, si è visto negare il secondo goal dal palo; ma, ha messo i brividi alla retroguardia ospite anche in altre occasioni.
Domenica, 18 dicembre, lo Sport Lucera farà visita al Carpino.
SundayRadio
Fischietto rosa per lo Stornarella a Bisceglie contro il Don Uva, arbitra Giulia Montrone
Dopo il turno di riposo torna in campo lo Stornarella Calcio, che nella sesta giornata del campionato di Seconda Categoria affronta in trasferta la capolista Don Uva Bisceglie. Si tratta del big match della domenica, con le due formazioni divise da un solo punto, con la formazione biscegliese che occupa la prima posizione in classifica in coabitazione con l’Atletico Orta Nova da domenica scorsa.
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Una gara importante dove la formazione del tecnico Pino De Martino vuole mettere in chiaro le sue potenzialità, confermate dalle tre vittorie consecutive conseguite prima della sosta. La gara avrà inizio alle 14:30 e sarà diretta dalla Sig.ra Giulia Montrone della sezione di Bari, che per la prima volta dirigerà un incontro della formazione stornarellese.
Luca Caporale – Responsabile comunicazione Stornarella Calcio
Sconfitta di misura per i nostri ragazzi, che sono stati ospiti del Don Uva Bisceglie nella quarta giornata di campionato. I gialloverdi di mister Cola Antonini, ancora orfani di indisponibili e con Lo Storto squalificato, non riescono a smuovere la classifica: un pareggio, forse, poteva starci e sarebbe stato più giusto per una
partita molto combattuta e con pochi episodi degni di nota. Nel complesso meglio la squadra di casa che ha mostrato più impegno dal punto di vista del gioco e più determinazione. Al 25’Tortora, con una bella girata al volo, impensierisce seriamente il nostro estremo Russo, che compie un autentico miracolo. Risponde Berardi con un tiro da fuori che è comoda presa per il portiere biscegliese. Si fa male Eronia ed entra Stella. Troilo del Bisceglie su calcio di punizione dal limite tenta di sorprendere Russo che è lesto nel difendere i propri pali.
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Nel secondo tempo il copione non cambia. Bianco-gialli più partecipativi alla manovra anche sei nostri non mancano nelle ripartenze. Marino e Troisi più volte cercano di farsi spazio ma senza pungere. Al 60′ arriva il rocambolesco gol dei padroni di casa che trovano fortunatamento il gol partita con Brescia, il quale si vede deviato un tiro dal limite dell’area: la sfera si alaza a campanile, Russo tenta di respingere, ma senza esiti positivi, perchè il pallone rimbalza su una zolla di un terreno in erba naturale non in ottime condizioni e si infila in rete malgrado il disperato tentativo di Cibelli. Entra Paglia al posto di un Ciccarelli sacrificato a terzino sinistro ma cambia poco o nulla. Moto d’orgoglio per i nostri ragazzi che cercano invano di agguantare il pareggio con una punzione di Troisi facile presa per il portiere. Al 72′ sono però i biscegliesi a sfiorare il raddoppio: con un calcio di rigore decretato generosamente dal direttore di gara. Mastrototaro però fallisce, trovandosi dinanzi un ottimo Russo, che prontamente respinge la palla angolata sul palo.
Il match finisce 1-0. Al termine c’è il terzo tempo sugli spaliti con i paziente dell’Ospedale don Uva, momenti di tenerezza ma anche tanta amarezza per una sconfitta che poteva essere evitata: ‘ora non bisogna mollare però..siamo solo alla quarta giornata ed abbiamo una partita in meno: il nostro campionato inizia domenica prossima con il Carpino in casa. Forza ragazzi! Fino alla fine!’
DON UVA CALCIO-TROIA: 1-0
DON UVA: Troilo R., Povia C., De Cillis G., Tortora P., Colangelo G., Brescia D. (62′ Pedone P.), Brescia L., Troilo D., Camporeale C., Troilo E. (84′ Bellifemmine M.), Mastrototaro G. (75′ Germinario F.). A disposizione: Pedone G., Papagni C., Dell’Olio L., Simone A. Allenatore: Angelo Carlucci.
TROIA: Russo G., Cibelli A., Ciccarelli N.(75′ Paglia L.), Tricarico G., Miraglia A., De Lorenzis P., Eronia G.(40’Stella P.), Berardi M., Marino M., Zazzera A., Troisi A. A disposizione: Festa G., Scarpino D., De Palma F., Di Gennaro A., Di Gennaro G. Allenatore: Fernando Cola Antonini.
Reti: Brescia L. (15′ st).