Foggia-Catania 3-0

Grande vittoria del Foggia che si riprende il terzo posto. Lo Zaccheria applaude i rossoneri di De Zerbi

Il Foggia supera nettamente il Catania allo Zaccheria nel posticipo della 29esima giornata di campionato, 3-0 e si riprende con la forza la terza posizione conquistata nella scorsa settimana. De Zerbi manda in campo una squadra a trazione anteriore con 3 trequartisti a supporto di Iemmello e i risultati si vedono subito. Floriano, Sarno e Chiricò dimostrano sin da subito le loro intenzioni bellicose. IL gol del vantaggio rossonero arriva al 14esimo con Floriano pronto a ribattere a rete un tiro all’incrocio dei pali di Sarno, deviato dai legni. Il primo tempo vede altre azioni per il Foggia, con Coletti, Loiacono e Chiricò vicini alla rete, ma il risultato è sempre di 1-0. Nella ripresa Catania più volenteroso e aggressivo, ma De Zerbi azzecca i cambi e si va a prendere i tre punti con le reti di Iemmello, lanciato da Chiricò e con un pallonetto pregevole di capitan Agnelli. Il finale è controllo totale del campo e attesa del triplice fischio finale.
Dopo 3 minuti di recupero il direttore di gara manda tutti negli spogliatoi per il 3-0 finale. Foggia che mette nel mirino il secondo posto ad oggi in favore del Lecce. Salentini, ora, solo a due punti di distanza.
TABELLINO E CRONACA MINUTO PER MINUTO DEL MATCH

FOGGIA – Narciso, Loiacono, Di Chiara, Agnelli, Coletti, Gigliotti, Chiricò, Vacca, Iemmello, Sarno (67′ Maza), Floriano (53′ Gerbo). All. Roberto De Zerbi

CATANIA – Liverani, Pelagatti (63′ Garufo), Bastrini, Di Cecco, Ferrario, Bergamelli, Falcone, Castiglia, Lupoli, Russotto, Calderini. All. Francesco Moriero.

MARCATORI – 14′ Floriano (FG), 73′ Iemmello (FG), 78′ Agnelli (FG).

AMMONITI – 29′ Lupoli (CT), 37′ Loiacono (FG),
Partenza decisa del Foggia, intento a fare la partita come al solito. Tre trequartisti alle spalle di Iemmello, De Zerbi manda in campo un Foggia a trazione anteriore.

14′ Foggia in rete con Floriano. Grande azione palla al piede, i rossoneri provano prima sulla sinistra, ma il cross di Di Chiara è intercettato. Poi sulla ribattuta Sarno recupera, carica il sinistro e colpisce l’incrocio dei pali. Lesto Floriano per il tap-in vincente. 1-0 cambia il risultato allo Zaccheria
30′ Grande occasione per Coletti che prova una semirovesciata dall’area piccola senza successo. Foggia sempre propositivo
33′ Chiricò apre per Loiacono che da posizione defilata, in area catanese, spara alto.
39′ Chiricò lascia partire l’azione di contropiede del Foggia e poi la conclude con un tiro dalla distanza che termina fuori.
45′ Ottima apertura di Sarno verso Chiricò, dribbling a rientrare del 7 rossonero e tiro preciso all’angolino basso. Risposta in angolo di Liverani, ma l’arbitro manda tutti negli spogliatoi senza recupero. 1-0 per il Foggia all’intervallo

Inizio ripresa. Catania più volenteroso, ma Foggia sempre padrone del campo. Moriero manda in campo Musacci, risponde De Zerbi con Gerbo al posto di Floriano.

58′ tiro dalla distanza di Iemmello che riceve palla al limite dell’area e calcia di poco fuori
60′ Ancora Foggia con Gerbo che calcia dalla distanza e trova pronto Liverani per la parata.

73′ Iemmello raddoppia, lanciato a rete da Chiricò. A tu per tu con Liverani non sbaglia. 2-0

18esima rete in campionato per Pietro Iemmello, implacabile avanti al portiere avversario.
78′ 3-0 di Agnelli. Pallonetto super del capitano rossonero che fredda il portiere avversario con un colpo magistrale
88′ Palla deliziosa di Riverola per Iemmello che manda di poco al lato solo avanti al portiere catanese
Dopo tre minuti di recupero tutti negli spogliatoi. Foggia supera Catania 3-0

Fabio Lattuchella

 

Promozione, potrebbe essere direttamente finale playoff per l’Ordona

Venticinquesima vittoria per l’Audace. Sporting Ordona di misura. Real Siti, San Marco, Ascoli e Monte in parità

Sporting Ordona sicura dei playoff, quasi certa addirittura, con una doppia vittoria nelle due gare finali, della finale diretta. Otto punti di vantaggio sul Canosa quinto e il passaggio diretto alla finale dipende solo da lei. La vittoria di misura sul Bitritto (1-0) è servita, complice anche i pareggi tra Real Siti e San Marco (0-0), quello dello stesso Canosa (0-0 con la Fortis Altamura) e quello dell’Ascoli Satriano (2-2 con il Polimnia). Vince il MadrePietra Apricena (2-1) sul Real Noci e si riprende il terzo posto ai danni del Modugno (0-0 a Monte Sant’Angelo). I playoff si giocano tutti qui. L’Audace Cerignola vince ancora (1-2 a Rutigliano) siglando la venticinquesima affermazione su 28 gare disputate. Inutile vittoria del Giovinazzo a casa del Quartieri Uniti Bari (0-2). Playout sicuri per i biancoverdi.

Fabio Lattuchella

Seconda, chiusura senza troppe differenze. L’Herdonia vince anche l’ultima

Campioni ancora a segno, Carapellese, Troia, Atletico Foggia e Lucera ai playout. Retrocede Cagnano. Matinum direttamente in finale playoff

Non ci saranno entrambe le semifinali playoff. Dopo la vittoria del campionato di Seconda Categoria dell’Herdonia (vincente anche all’ultima gara stagionale 3-1 sul Lucera), l’altro verdetto emerso all’ultima giornata di campionato è che il Matinum (0-4 a Sannicandro) vola direttamente in finale playoff. L’unica semifinale, infatti, si giocherà tra Sannicandro Garganico e Sporting Apricena. Troppo importanti le vittorie in chiave salvezza, per cui il San Giovanni ne rifila 7 (7-1) al Cagnano Varano (che retrocede direttamente) e si salva senza playout. Chi invece va agli spareggi sono l’Atletico Foggia, nonostante il 2-0 allo Sporting Apricena, la Carapellese e il Troia (che impattano 2-2 a Troia e si riaffronteranno per non retrocedere) e il Lucera.

Fabio Lattuchella

Tonfo Lecce, Lega Pro più vicina al Benevento

Nel fine settimana senza Foggia (in campo domani con il Catania) il Matera di Padalino si concede un altro passo da grande battendo il Lecce e indirizzando il campionato verso Benevento. Sanniti a +4.

Domani si chiuderà la 29esima giornata del campionato di Lega Pro, Girone C, con la gara tra Foggia e Catania. Rossoneri senza Angelo, insieme a Iemmello uno dei migliori uomini di De Zerbi in questo periodo, etnei senza il bomber Calil e Bombagi, anche loro fermi per squalifica. Gara che torna a giocarsi dopo 28 anni e nei 17 precedenti rossoneri vincenti ben 10 volte. Solo 1, invece, la vittoria del Catania allo Zaccheria, datata 1981/82. Sei i pareggi.

Intanto il campionato riceve una nuova “informazione” che, a questo punto, potrebbe risultare decisiva. Il Matera di Padalino, vera e propria corazzata contro le grandi in lotta per la vittoria finale, compie l’impresa di battere il Lecce a domicilio (1-2) e di regalare al Benevento, vittorioso sabato con l’Ischia (3-2) tra mille difficoltà, un vero e proprio match point. Cinque lunghezze sui salentini a cinque giornate dalla fine, uno scontro diretto in casa alla penultima giornata e la sfida a Cosenza la settimana prossima. Tutti dettagli che, con cinque punti di vantaggio, assumono contorni differenti. Sconfitta del Lecce che agevola il lavoro anche di chi insegue e diventa motivo in più di vittoria per il Foggia, costretto al risultato pieno nel posticipo, soprattutto dopo le vittorie di Casertana (1-2 alla Lupa Castelli) e Cosenza (2-3 al Monopoli). Dietro non cambia nulla, visti i tanti pareggi (ben quattro) con la Lupa Castelli vicinissima alla retrocessione matematica. Terminano in parità Akragas-Martina Franca e Messina-Catanzaro 1-1, così come Paganese-Melfi e Fidelis Andria-Juve Stabia 0-0.

Fabio Lattuchella

Foggia-Cittadella 4-1. I rossoneri si aggiudicano il primo round della finale di Coppa

Il Foggia supera 4-1 il Cittadella nella finale di andata della Coppa Italia di Lega Pro. Chiuso il primo tempo sul 3-0 i rossoneri soffrono nel finale in 10 per l’espulsione di Narciso. Vacca va in porta e salva il risultato.

I rossoneri si aggiudicano il primo round della finale di Coppa Italia di Lega Pro, superando 4-1 il Cittadella allo Zaccheria. Il Foggia chiude avanti 3-0 il primo tempo, poi subisce il ritorno del Cittadella ma regge bene anche in dieci e con Vacca in porta.
Primo tempo perfetto, o quasi, se si pensa che oltre alle tre reti ci sono state altre occasioni in cui il Foggia avrebbe potuto colpire un remissivo Cittadella. I veneti scendono in campo con undici riserve, mentre il Foggia schiera la migliore formazione per portare a casa il risultato in coppa, che non avrà l’importanza del campionato, ma si è pur sempre alla finale della competizione. E poi, a dirla tutta, anche in ottica campionato, meglio una vittoria per il morale che cercare l’alibi della “poca importanza dell’evento”. Foggia avanti 3-0 dunque, grazie alle reti di Sarno al 14′ e doppietta di Iemmello al 21′ e al 25′. Grande prestazione di tutto il gruppo con uno strepitoso Angelo sulla fascia destra, più con licenza di spingere, al pari dell’opposto Di Chiara, che di difendere. De Zerbi, infatti, rischia dall’inizio una difesa a 3, soprattutto in fase di possesso palla, con Coletti messo in mezzo ai due centrali classici Gigliotti e Loiacono. I due laterali spingono sulle fasce e spesso sono inarrestabili e quando il brasiliano centra i suoi cross, per i difensori veneti cominciano i grattacapi. Da un’invenzione di Maza arriva l’assist per Sarno che sterza, evitando un avversario e con un pallonetto insacca alle spalle del portiere avversario. Poi super Iemmello su cross perfetto di Angelo, e su errore della difesa padovana per il raddoppio e il tris. 3-0 lampo e ancora occasioni per Iemmello, Sarno e Maza, senza successo. Il primo tempo termina 3-0 con i rossoneri padroni del campo e con le idee chiare sull’unico obiettivo possibile. La vittoria.

Nella ripresa il Cittadella prova a riaprire la gara mandando in campo Maniero e Benedetti, al posto di Bizzotto e Amato e riesce a bucare Narciso con un tiro di Coralli dopo soli 5 minuti. Il Foggia paga dieci minuti in cui il Cittadella spinge soprattutto in forza alla disperazione e poi riprende a macinare gioco. Al 26′ un tiro di Riverola (spostato più avanti per far posto a Gerbo, qualche istante prima entrato in luogo di Maza) è parato da Vaccarecci, ma Sarno è pronto sulla ribattuta e manda di testa alle spalle del numero 1 veneto. Gol del 4-1 per il Foggia e rossoneri di nuovo avanti alla continua ricerca della rete. Sarno, lanciato da Riverola, è steso da Benedetti. Nonostante il numero 10 rossonero sia lanciato a rete, il direttore di gara non espelle il giocatore veneto. Ultima carta per il tecnico del Cittadella, Venturato, che manda in campo Salvi al posto di Varnier. Riverola cerca il tiro di precisione dopo una bella azione sull’asse Arcidiacono-Sarno, ma la palla termina al lato. A sei dal termine in campo anche Chiricò al posto di uno stanco Riverola. Al 40′ un’uscita avventata di Narciso, fuori dall’area, costringe il direttore di gara al cartellino rosso. Il Foggia, avendo appena completato i cambi, manda in porta Vacca per gli ultimi cinque minuti più recupero. Sulla punizione dal limite il numero 8 rossonero para benissimo a terra, evitando il peggio. Ancora Vacca ferma Coralli in area, lanciato a rete da un rimpallo favorevole. Al 46′ occasione per Chiricò che mira all’incrocio dei pali, ma la sfera termina di poco fuori. Fine della gara e ovazione per Vacca da parte di tutto lo Zaccheria. Il Foggia si aggiudica il primo round mettendosi il Cittadella a 3 reti di distanza per la finale di ritorno, tra quattordici giorni, al Tombolato.
Fabio Lattuchella

TABELLINO
FOGGIA – Narciso, Angelo, Di Chiara, Coletti, Loiacono, Gigliotti, Riverola (84′ Chiricò), Vacca, Iemmello (58′ Arcidiacono), Sarno, Sainz-Maza (67′ Gerbo).
CITTADELLA – Vaccarecci, Nava, Amato (46′ Benedetti), Sgrigna, Varnier (77′ Salvi), Cappelletti, Paolucci, Minesso, Coralli, Bizzotto (46′ Maniero), Bonazzoli.
MARCATORI – 14′ Sarno (FG), 21′ e 25′ Iemmello (FG), 50′ Coralli (C), 71′ Sarno (FG)

Monopoli-Foggia 1-3

  

  

Le due formazioni. Partita appena cominciata. 

0-1. Foggia in vantaggio con un gol apparso in netto fuorigioco di Floriano. 

0-2. Raddoppio di Sarno con una ribattuta da distanza ravvicinata da cross di Floriano e Pisseri che spinge la palla nella propria porta

1-2 Neanche il tempo di ripartire e Romano insacca il gol dell’1-2 bianco verde 

1-3. Chiude Vacca nel recupero. Il Foggia torna alla vittoria esterna 

Prima, Omnia Bitonto e Corato irresistibili

Bitontini vicini al titolo, neroverdi affossano la Nuova Andria ma non basterà. Tra 7 giorni i “rivali” potranno chiudere i giochi.

Due vittorie nette, per le migliori formazioni del torneo di Prima Categoria. La capolista Omnia Bitonto supera 5-0 la Polisportiva Sammarco e mette il “quasi” sigillo al campionato. Domenica prossima potrà stappare la bottiglia messa al fresco da un pò. Intanto il Corato (0-6 tennistico alla Nuova Andria), secondo a 14 punti di distacco, ma con 8 punti di vantaggio sulla terza, dovrà accontentarsi degli spareggi post season. A riposo il Celle di San Vito, mentre il Real Bat (3-3 con il Barium) guadagna un punto sui sammarchesi, ma resta ultimo (-2). Vincono di misura (1-0) Virtus Molfetta (su Terlizzi) e Minervino Murge (sul Nuova Spinazzola), mentre l’Audace Barletta supera a domicilio (0-2) l’Ultrattivi Altamura.

Fabio Lattuchella

 

Seconda: Matinum ok, male le altre

Vince il Matinum e ipoteca il secondo posto, continua a vincere l’Herdonia anche se è già campione. Bene anche Carapellese e Sporting Apricena per due obiettivi diversi

Il Matinum da una grande spallata alle avversarie per la lotta al secondo posto e si mette in condizione privilegiata per il raggiungimento dell’obiettivo. Ottima la vittoria (3-0) sull’Atletico Foggia e seconda piazza consolidata, anche grazie al pareggio inaspettato (0-0) del Sannicandro Garganico a Lucera. Sannicandro, ora, raggiunto al terzo posto dallo Sporting Apricena, che supera il Troia 4-3 e mette pressione alla banda dei mister Gaeta e Schiavone per la classifica finale. Perde il treno la Squadra del Cuore, sconfitta 3-1 dalla Carapellese, che a sua volta sogna il colpaccio della salvezza diretta, ma sarà difficile passare a Troia tra sette giorni. L’Herdonia campione in anticipo vince anche a Cagnano Varano (2-5) e condanna quasi definitivamente i padroni di casa alla retrocessione diretta.

Nella settimana prossima, ultima giornata di campionato, turno di riposo per l’attuale quinta classificata, la Squadra del Cuore di Rodi Garganico. Con i 7 punti di distacco attuali dal Matinum, alla squadra di Mattinata servirà un punto a Sannicandro, per conquistare la seconda posizione finale e la finale diretta dei playoff, senza passare per la semifinale.

Fabio Lattuchella

Foggia-Ischia 4-2. Dall’inferno al purgatorio nei minuti finali

I rossoneri comandano il gioco, vanno sul 2-0, regalano il 2-2 agli isolani e nei minuti finali si riprendono la vittoria. Cuore e grinta per restare aggrappati al sogno playoff. Poker Iemmello

Un Foggia stoico resta aggrappato al sogno della B (soprattutto attraverso i playoff) battendo l’Ischia 4-2 allo Zaccheria nella 27esima giornata del campionato di Lega Pro. Poker di Iemmello, sempre più leader della classifica cannonieri. Ma è stata una partita tutt’altro che semplice per la truppa di De Zerbi. Eppure la partenza, ottima, aveva lasciato poco spazio ai sogni di gloria dei campani, terzultimi in classifica e con grande bisogno di punti per evitare la zona calda. Ottima giocata di Angelo sulla destra, cross perfetto e anticipo chirurgico di Iemmello che beffa Iuliano per la prima volta. All’11esimo i rossoneri si portano avanti, poi Floriano in un paio di occasioni (anche un palo colpito), mette i brividi al portiere avversario. Ancora il bomber Iemmello per il raddoppio, poi una dormita difensiva permette ad un Ischia alle corde di tornare a combattere. Nella ripresa il Foggia sembra aver perso lo smalto, ma mantiene il possesso palla e, soprattutto, si mantiene nella metà campo campana. Ma al 29′ contropiede di Kanoutè, uno dei pochi dell’Ischia a giocare una buona partita, steso da Loiacono in area. Calcio di rigore realizzato dallo stesso attaccante e 2-2 che gela lo Zaccheria, già in clima abbastanza ostile nei confronti della squadra tra ingresso in ritardo, cori avversi e striscioni pesanti. Dentro Arcidiacono e Vacca per Chiricò e Riverola. De Zerbi tenta il tutto per tutto. Il portiere campano Iuliano sale in cattedra in un paio di occasioni su Iemmello e su qualche tiro dalla distanza, poi non può nulla quando un cross dalla destra trova l’imbucata centrale del solito Iemmello. E’ il minuto 91, il Foggia torna avanti, c’è il boato allo Zaccheria. La riconciliazione, seppur parziale, arriva al 93esimo quando il centravanti ex Spezia parte in contropiede, “vola” sulla corsia di sorpasso e, dopo un allungo di 60 metri, insacca per il liberatorio 4-2 finale. La reazione, rabbiosa, c’è stata. Ma le disattenzioni e i soliti errori anche. In due minuti il Foggia scende giù all’inferno e poi ritorna in purgatorio.

Fabio Lattuchella

Seconda Categoria, in tre al palo

Si delineano le posizioni playoff, ora la lotta è all’ultimo posto. Tre squadre a pari merito chiudono la classifica

Ventesima giornata del campionato di Seconda Categoria che ha dato una piccola scossa alla lotta playoff. La sconfitta del San Giovanni Rotondo (2-1) sul campo della già campione Herdonia, infatti, consegna una classifica maggiormente definita nelle posizioni di vertice. Si riprende il secondo posto il Sannicandro di mister Schiavone, dopo una battaglia (4-3) sul campo fangoso di casa contro il Cagnano Varano. Sorpasso reso possibile anche dalla vittoria dello Sporting Apricena sul campo della Squadra del Cuore di Rodi Garganico (0-2), con gli apricenesi che, a loro volta effettuano il sorpasso ai “cugini” garganici, al pari del Matinum (2-3 a Troia). In un solo colpo, quindi, Squadra del Cuore che si ritrova dal secondo al quinto posto. Il Matinum, peraltro, ha una gara da recuperare e sarebbe, in prospettiva, virtualmente secondo. In chiave salvezza vittoria importante dello Sport Lucera (1-3 a casa dell’Atletico Foggia). Con la giornata di riposo della Carapellese, così, la classifica assume un fascino particolare proprio in coda, con tre squadre a pari merito. Con 18 punti, infatti, chiudono la classifica la stessa Carapellese, il Lucera e il Cagnano Varano. Sarà lotta fino all’ultimo secondo di gara, per le prossime due partite.
Fabio Lattuchella

Prima, gioia Sammarco

Omnia Bitonto a 4 punti dalla vittoria del campionato, bene il Celle, Sammarco non più ultimo

In un campionato che darà una sola retrocessione, la Polisportiva Sammarco vince in casa (1-0) contro il Minervino Murge e lascia al palo il Real Bat (sconfitto 2-1 a Corato). Lasciando l’ultimo posto i sammarchesi tornano a sperare in una salvezza che sembrava compromessa, anche se il playout tra le due ultime della classe dovrebbe decidere chi scenderà. E’ molto importante, comunque, non restare all’ultima piazza. Buon pari per il Celle di San Vito a Terlizzi (2-2), così come pareggiano Audace Barletta e Virtus Molfetta (1-1). Vince ancora la capolista Omnia Bitonto (3-1 all’Ultrattivi Altamura) e, così facendo, si avvicina all’obiettivo finale. Ancora 4 punti e i bitontini potranno festeggiare il salto di categoria. Vittoria anche per il Barium, 3-0, sul Bitetto. Resta aperta la lotta per terzo e quarto posto.

Fabio Lattuchella

Foggia, addio sogni di gloria?

Fuga di Benevento e Lecce, restano al palo Casertana e Foggia. Male minore Cosenza. Spunta il Matera per i playoff?

Una sconfitta incredibile, quella del Foggia a Messina (3-2) nella 26esima giornata in una gara in cui gli uomini di De Zerbi hanno sempre rincorso con affanno trovando, nelle poche occasioni create, il portiere del Messina pronto a rispondere.

Un impensabile passo indietro dei rossoneri alla terza sconfitta esterna consecutiva, tutte con tre reti subite, segno di una difesa non proprio impeccabile (colpa anche della squadra spesso poco equilibrata). Il fatto di aver trovato il momentaneo pareggio, al 92’ con Arcidiacono, dopo il primo pareggio in apertura con Iemmello, rende ancora più amaro il boccone. Ora la vetta dista 6 punti, con il Benevento che rifila un 6-0 tennistico alla malcapitata Casertana, mentre il Lecce continua a seguire a ruota i sanniti con un punto di distacco dopo lo 0-1 di Monopoli. Pareggio del Cosenza, 0-0  con la Paganese, che lascia soli i calabresi al quarto posto, attualmente buono per i playoff, mentre risale ancora uno strepitoso Matera. Visto il cammino dei biancoblu e l’andazzo del campionato, il 3-0 al Catanzaro rende ancor più dura accettare gli sbagli di inizio stagione. Dall’arrivo di Padalino in poi, i materani hanno sbagliato pochi colpi. Con il tecnico foggiano dall’inizio della stagione la squadra di patron Colummella avrebbe potuto lottare per la vittoria finale. In fondo tutti pareggi, Melfi-Martina e Catania-Ischia 1-1, mentre termina a reti inviolate la gara tra Ischia e Fidelis Andria.

Fabio Lattuchella

Buon fine settimana per le foggiane di Promozione

Derby all’Audace, Real Siti ko. Bene Apricena e Monte. Cinquina Ascoli.

Due foggiane sconfitte nel fine settimana di Promozione, entrambe in un derby. Per due sconfitte, quindi, altre due squadre sono risultate vincitrici. Giornata estremamente positiva, per le squadre di Capitanata, dunque. L’Audace Cerignola non fa sconti a nessuno e supera a domicilio il Real Siti (0-2) mantenendo attivi i record e allungandoli ulteriormente. Grande vittoria anche per il MadrePietra Apricena, che supera di misura (1-0) il Modugno nello scontro diretto e lo raggiunge in classifica al terzo posto a 42 punti. Resta secondo lo Sporting Ordona che ne rifila 3 (0-3) al fanalino di coda Quartieri Uniti Bari. Cinquina dell’Ascoli Satriano al Real Noci (5-1) con tripletta di Caggianelli e doppietta di Lizza, entrambi sugli scudi, e gialloblu che si candidano ad un posto per i playoff. L’altro derby di giornata è andato al Monte Sant’Angelo, che superando 2-1 il San Marco si riprende la posizione sottrattagli dalla Virtus Bitritto (battuta 1-0 a Rutigliano) ma comunque è al quartultimo posto. Vince il Canosa, 3-2 sul Polimnia, e si rimette in corsa per l’ultimo posto utile per gli spareggi, mentre in fondo il Giovinazzo perde in casa (0-1) contro la Fortis Altamura e resta penultimo.
Fabio Lattuchella

Audace Cerignola: ci pensa Morra

Un gol per tempo basta alla truppa di mister Gallo per battere il Real Siti

Più forte della pioggia e di un terreno di gioco pesante e fangoso. Più forte degli avversari. Con una doppietta di Vito Morra, l’Audace sbanca anche Stornara, batte il Real Siti 2-0, chiudendo con tre successi su tre la settimana dei derby.

Mister Gallo aveva chiesto ai suoi i tre punti e l’adattabilità su un terreno di gioco davvero difficile. E i suoi uomini, scesi in campo con il solito 3-4-3 (Marinaro, Colucci A.,Colangione, Ciano, Russo, Schiavone, Conte, Monopoli, Amoruso F., Dipasquale, Morra), impiegano soli 5 minuti per cominciare a prendere confidenza con il campo e con la porta di Delli Carri. Dipasquale si traveste da assist man e libera Conte, il cui tiro fa la barba al palo e termina sul fondo. I padroni di casa cercano di imbrigliare a centrocampo la manovra gialloblu ma sono gli esterni l’arma in più dell’Audace. Monopoli serve Morrama il suo tiro è rimpallato in angolo da Cognetti. La prima occasione dei padroni di casa arriva al minuto 27. Colangione scarabocchia in disimpegno, Porcelli non ci pensa due volte e lascia partire un destro violento dalla trequarti che termina la sua corsa sul fondo (sarà l’unica vera conclusione verso lo specchio della porta gialloblu). Al minuto 35 l’Audace passa. E’ ancora l’out di sinistra a creare problemi alla difesa di casa. Monopoli, servito da Dipasquale, mette al centro un cross radente e preciso. Vito Morra controlla e, dall’altezza del dischetto di rigore, trafigge di sinistro un incolpevole Delli Carri. 1-0, vantaggio ospite meritato e squadre negli spogliatoi.

La ripresa comincia sotto una fitta pioggia. Entrambe le squadre faticano a trovare lo spunto giusto. Il Real Siti difende con ordine, coprendo bene il campo e provando ad impensierire la difesa gialloblu sempre molto attenta. L’Audace invece si limita a controllare e a gestire il possesso palla. Le occasioni scarseggiano, la squadra di mister Ciurlia non riesce a mettere in condizioni di rendersi pericolose le punte mentre l’Audace assesta il colpo del ko. Quel gol ammazza partita che arriva al minuto 75. Dipasquale apparecchia la tavola per la rete facile di Vito Morra che da due passi, batte di testa Delli Carri. Il Real Siti esce emotivamente dalla gara. Un minuto più tardi Amoruso F. sfiora il tris colpendo in pieno il palo, dopo un batti e ribatti in area bianco verde. Nel finale è Monopoli a sfiorare ben due volte il colpo grosso prima con un potente destro (alto sopra la traversa) e poi con un tiro ben salvato dal portiere di casa. E’ l’ultimo flash della gara.

Finisce con i giocatori dell’Audace a festeggiare con i propri tifosi la ventitreesima vittoria su 26 partite. Ma questo è un film già visto.

Seconda Categoria, in un niente tra playoff e playout

Da un momento all’altro qualche squadra potrebbe trovarsi dal disputare i playoff a fare i playout. Allerta massima nel campionato già vinto dall’Herdonia.

Ventesima e terzultima giornata del campionato di Seconda Categoria. In un campionato già vinto dall’Herdonia, tiene banco incredibilmente una lotta per le posizioni playoff di difficile interpretazione. In casa le due seconde a pari merito, Squadra del Cuore e Sannicandro. I ragazzi di Rodi giocheranno nel big-match contro lo Sporting Apricena, mentre i sannicandresi di Schiavone contro un Cagnano Varano in lotta per evitare i playout. Il passaggio, però, tra i playout e i playoff è sottile, in un campionato così corto, con poche squadre. Così ci sarà una sola squadra nel “limbo”, ossia nell’uni caposezione che non porta a nessuno spareggio (distacchi di 7 punti permettendo, ma adesso non sarebbe il caso), attualmente occupata dal San Giovanni Rotondo che andrà sul campo dell’Herdonia. Con la Carapellese a riposo il Lucera proverà in casa dell’Atletico Foggia e impensierire i ragazzi dei Reali Siti, a distanza di 3 punti, con gli svevi fanalino di coda. Troia-Matinum vale la speranza playoff per i gialloverdi padroni di casa, o la certezza di esserci per gli ospiti garganici.
Fabio Lattuchella

Prima, in campo la 23esima giornata

Sammarco in casa e Celle fuori per il nuovo turno del campionato di Prima Categoria. La capolista “pigliatutto” in casa contro l’Ultrattivi

Nuovo fine settimana in campo con il campionato di Prima Categoria. Sei le sfide in programma con a riposo Nuova Andria e Nuova Spinazzola. Gare di diversa interpretazione per le foggiane, con il Celle di San Vito, forte della vittoria della settimana scorsa sul Corato, che andrà a giocare in casa del Terlizzi, squadra in lotta per evitare i playout. La Polisportiva Sammarco, invece, che i playout li vorrebbe anche fare evitando l’ultimo posto e la retrocessione diretta, ospiterà il Minervino Murge.

La capolista Omnia Bitonto, 18 vittorie e 1 pareggio finora, ospiterà l’Ultrattivi con il chiaro intento di proseguire con questo ruolino di marcia, mentre il Corato, ormai proiettato verso la finale dei playoff, se la vedrà con il Real Bat, sempre tra le mura amiche. Chiudono il quadro Audace Barletta-Virtus Molfetta e Barium-Bitetto.

Fabio Lattuchella

Promozione, dopo i recuperi di nuovo in campo

Dopo i recuperi di giovedì ancora in campo. Big match a Stornara e Apricena.

Ventiseiesima giornata del campionato di Promozione Pugliese con le squadre, sei per l’esattezza, che ritornano in campo dopo i recuperi del giovedì. Derby e uno dei match di cartello a Stornara, dove il Real Siti affronterà la capolista Audace Cerignola. Dopo il pareggio di giovedì contro i cugini dello Sporting Ordona, i ragazzi di Ciurlia tenteranno l’impresa anche contro lo schiacciasassi Cerignola di mister Gallo, già vincitore del campionato ma sempre a caccia di ulteriori record. In ottica playoff gara importante ad Apricena, con il MadrePietra che dovrà riscattare il brutto 0-4 subito giovedì proprio dal Cerignola, in uno scontro diretto con il Modugno. Sporting Ordona in casa del Quartieri Uniti Bari, mentre l’Ascoli Satriano ospiterà il Real Noci. Altro derby tra Monte Sant’Angelo e San Marco, con i sammarchesi che puntano ai playoff e i bianconeri di Monte che proveranno ad evitare i playout. Gare interessanti anche a Rutigliano, con la Rutiglianese che affronta una Virtus Bitritto in forma e a Canosa (contro il Polimnia). Ultima gara in programma quella tra Giovinazzo e Fortis Altamura con i padroni di casa chiamati ad una reazione per evitare gli spareggi post-season che riguardano la retrocessione.
Fabio Lattuchella

Recuperi Promozione, Audace Cerignola da poker, pari nel derby dei Reali Siti

Pareggio tra le due migliori rappresentanti dei Reali Siti, il Real di Stornara e Stornarella e lo Sporting Ordona. Il Cerignola fa poker all’Apricena

Si sono giocati questo pomeriggio, finiti da poco, i recuperi della 24esima giornata del campionato di Promozione Pugliese annullati per il forte vento. Vince netto, ancora una volta nonostante l’avversario di buona caratura, il Cerignola. L’Audace liquida la pratica MadrePietra Apricena con un sontuoso 0-4. Doppietta di Dipasquale e reti singole di Russo e Monopoli per gli ofantini. Pareggio in rimonta per il Real Siti, 2-2 con lo Sporting Ordona. Alle reti di Piscopo e D’Introno per il doppio vantaggio degli ospiti, hanno risposto nella ripresa Bruno e Umbriano. Vittoria del Modugno a Canosa nell’ultimo match in programma, 1-2. Ai canusini non basta la rete del momentaneo vantaggio del foggiano Lannunziata.
Fabio Lattuchella

Promozione, oggi i 3 recuperi

Nel pomeriggio le gare di recupero della 24esima giornata. Si gioca su 3 campi. Fischio d’inizio alle 15

Si recupereranno nel pomeriggio le gare di campionato di Promozione sospese nella 24esima giornata. Si scenderà in campo per 3 partite che potrebbero modificare l’assetto playoff della graduatoria, in un campionato molto equilibrato da secondo posto in giù.

Scenderanno in campo, infatti, sei delle otto squadre che compongono la cosiddetta “parte destra” della classifica. Ecco il quadro completo delle gare, in programma alle 15:00:

MADRE PIETRA APRICENA-AUDACE CERIGNOLA

REAL SITI-SPORTING ORDONA

CANOSA-MODUGNO

Fabio Lattuchella

Foggia-Siena 6-1

Semifinale di ritorno di Coppa Italia di Lega Pro. Il Foggia parte dal pesante 5-2 dell’andata.

FOGGIA – Narciso, Angelo, Di Chiara, Riverola, Loiacono (78′ Coletti), Gigliotti, Vacca, Quinto (Gerbo), Iemmello, Chiricó, Floriano (59′ Sarno). All. De Zerbi

Gara iniziata. Foggia subito avanti. De Zerbi manda in campo una formazione a trazione anteriore.

1-0 Dopo alcune azioni offensive il Foggia trova il gol con Iemmello su calcio di rigore. Chiricò dribbla tre avversari poi Boron lo stende e Iemmello ha realizzato il rigore.

2-0 Chiricò si incolla sulla destra e da fondo campo sorprende tutti con un tiro-cross che si insacca sotto l’incrocio.

3-0 Sarno tira e sulla deviazione con i pugni di Bacci, Vacca opera il tap-in vincente.

4-0 Chiricò show. Anche a sinistra detta legge, scatta in velocità e crossa per Sarno che di testa appoggia in rete.

4-1 36′ Coletti appena entrato sbaglia a centrocampo e commette fallo. Sulla punizione lo stesso Coletti commette fallo da rigore. Burrai dal dischetto non sbaglia.

5-1 azione sulla destra del Foggia, palla a Iemmello che non perdona.

6-1 Azione disperata del Siena con il portiere in attacco su corner. Palla ribattuta del Foggia, Chirico lancia verso la porta vuota e Iemmello appoggia a rete.

CRONACA – Il Foggia parte bene ma il primo tiro è del senese Opela, il suo rasoterra termina di poco a lato. Poi sarà Foggia fino al termine del primo tempo con i rossoneri più volte vicino alla rete. Al 14′ un lancio di Angelo imbecca Iemmello che a tu per tu con Bacci perde il contrasto di piede ma guadagna un corner. Al 18′ un dubbio fallo di mano di Beye non è sanzionato dal direttore di gara. Al 20′ ancora Chiricò crossa per Iemmello, dopo la ribattuta del portiere Riverola tocca per Floriano, il cui tiro termina alto. Al 25′ un instancabile Chiricò supera tre giocatori ed è steso in area di rigore. Iemmello si presenta dal dischetto e fredda il portiere avversario spiazzandolo. L’1-0 è meritato ma il Foggia deve ancora attaccare e segnare altre due reti, così continua a testa bassa fino al termine del primo tempo. Al 30′ dribbling a rientrare di Floriano e tiro ben parato dal portiere toscano, poi sulla ribattuta Riverola colpisce un incredibile palo dalla distanza, su un tiro deviato. Il primo tempo termina 1-0 con i rossoneri che reclamano un altro calcio di rigore nel finale per in fallo di mano in area.

La ripresa inizia subito con il gol di Chiricò, che si allunga sulla destra e insacca con un tiro da posiIone impossibile. 2-0 per il Foggia

Al nono uno scatenato Chiricò converge e tira di sinistro, Bacci respinge con i pugni.

Al 13′ contropiede del Siena con Cori che scatta in profondità e serve all’indietro Minotti che crossa al centro ma il colpo di testa di Mastronunzio è debole e viene facilmente parato da Narciso.

Al 16′ Iemmello di test ala manda fuori.

Al 19′ gran tiro di Sarno parato da Bacci con i pugni, sulla deviazione Vacca opera il tap-in vincente. 3-0. Rimonta completata. Manca ancora qualcosa in più di 25 minuti al termine.

21′ Solo Fogga in campo. Di Chiara imbecca Iemmello che di testa manda alto. Solo una squadra in campo ed è il Foggia.

25′ Chiricò show. Anche a sinistra detta legge, scatta in velocità e crossa per Sarno che di testa appoggia in rete. 4-0

36′ Coletti appena entrato sbaglia a centrocampo e commette fallo. Sulla punizione lo stesso Coletti commette fallo da rigore. Burrai dal dischetto non sbaglia. 4-1

37′ Azione sulla destra del Foggia, palla a Iemmello che non perdona. 5-1

94′ Azione disperata del Siena con il portiere in attacco su corner. Palla ribattuta del Foggia, Chirico lancia verso la porta vuota e Iemmello appoggia a rete. 6-1

Fine partita e Foggia infinale

Seconda: Cambia poco, tutti pareggi

Tre pareggi, vince solo il Cagnano. A Mattinata non si è giocato
La corsa playoff del campionato di Seconda Categoria resta sempre molto equilibrata, anche dopo la quartultima giornata. Pareggiano quasi tutti, infatti, ad eccezione del Cagnano Varano (2-1) che batte l’Atletico Foggia. Ma i garganici non sono in lotta per gli spareggi post season. Non si è giocato a Mattinata per impraticabilità di campo, con il Matinum che avrebbe dovuto ospitare la Squadra del Cuore di Rodi Garganico. I tre pareggi, il 2-2 di Sporting Apricena-Carapellese e gli 1-1 di Lucera-Troia e San Giovanni Rotondo-Sannicandro, lasciano tutto invariato nelle zone alte della classifica. Così con l’Herdonia già campione a 41 punti, seguono a ruota Sannicandro e Squadra del Cuore a 26, con 17 gare giocate e altre 3 da disputare, Matinum (16 gare giocate) e Sporting Apricena a 24, San Giovanni Rotondo a 23 (però con 18 gare giocate), Atletico Foggia a 22 e Troia a 21. Sette squadre nell’arco di 5 punti. Tutte squadre che potrebbero lottare per i playoff. Dietro lo Sport Lucera chiude con 15 punti, anticipato da Carapellese e Cagnano a 18.

Fabio Lattuchella

Prima, impresa Celle, male Sammarco

Ottima vittoria dei ragazzi di Presutto in Prima Categoria contro la seconda forza del campionato. Omnia Bitonto ad un passo dalla promozione

Il Celle di San Vito da un dispiacere al Corato, secondo in classifica, battendolo di misura (1-0), concedendosi la “quasi certezza” di evitare i playout e una posizione nei primi otto posti della classifica. Decisivo Compierchio. La capolista Omnia Bitonto ne fa sei (0-6) all’ultima della classe Real Bat e si avvicina sempre più alla vittoria finale del campionato. L’altro fanalino di coda, la Polisportiva Sammarco, ne prende tre (3-0) dal Bitetto e resta in una situazione disperata. Rispettati i pronostici nelle altre tre gare della giornata, cone le vittorie di Ultrattivi (4-0 al Barium), Minervino Murge (1-0 all’Audace Barletta) e Nuova Spinazzola (0-1 a casa della Nuova Andria).

Fabio Lattuchella

Promozione: Doppio derby, doppio 4-1

Vincono Audace Cerignola e Sporting Ordona al cospetto di Ascoli Satriano e Monte Sant’Angelo. Bianconeri garganici nei guai. Vince San Marco, out Real Siti. Pari insipido dell’Apricena

Appena terminata la 25esima giornata del campionato di Promozione Pugliese. Continua a vincere, per la voglia di segnare record su record, l’Audace Cerignola già campione. Poker (4-1) al malcapitato Ascoli Satriano e ventunesima vittoria della stagione. Sugli scudi Monopoli, autore di una doppietta. Stesso risultato (4-1) nell’altro derby della giornata a favore dello Sporting Ordona sul Monte Sant’Angelo, complice un doppio Piscopo negli ultimi quindici minuti di gara. Fino a quel punto bianconeri garganici in lotta contro il più quotato avversario. Ora, però, la situazione dei ragazzi del Monte, in classifica, si complica ulteriormente, visto il pareggio della Virtus Bitritto (2-2) contro il Madre Pietra Apricena. Pareggio poco consono alle aspettative degli apricenesi che perdono la seconda posizione, mentre i biancoverdi di Bitritto staccano di una lunghezza il Monte lasciandolo solo al terzultimo posto. Ottima vittoria del San Marco (2-1) nello scontro diretto playoff con il Canosa, mentre il Real Siti è superato (1-0) sul campo e raggiunto in classifica dalla Rutiglianese. Triplo Caruso per il Polimnia (3-0) che supera il fanalino di coda Quartieri Uniti Bari e cerca di uscire dalla zona playout, complice anche il pareggio (1-1) tra Real Noci e Fortis Altamura. Vince il Modugno (2-1 al Giovinazzo) e raggiunge l’Apricena al terzo posto.
Fabio Lattuchella

Promozione, doppio derby

Derby a Cerignola e Ordona. Si lotta per il secondo posto e per i playoff. 

Campionato già vinto dall’Audace Cerignola, ma la lotta per il secondo posto e per le posizioni che daranno accesso ai playoff è ardua e ancora molto aperta. Ci sarà un doppio derby foggiano in giornata, proprio a Cerignola (con l’Ascoli Satriano) e a Ordona (con lo Sporting che affronterà il Monte Sant’Angelo). Insieme all’Ordona ,al secondo posto c’è il MadrePietra Apricena che andrà a Bitritto contro una squadra in piena lotta salvezza, mentre altre sfide in chiave playoff si giocheranno a Rutigliano, dove sarà impegnato il Real Siti di Ciurlia e a San Marco in Lamis, contro il Canosa. Chiudono il programma della venticinquesima giornata Modugno-Giovinazzo, Real Noci-Fortis Altamura e Polimnia-Quartieri Uniti Bari.

Fabio Lattuchella

Seconda, si lotta per le posizioni playoff

Quartultima giornata del campionato di Seconda Categoria. Si lotta per i playoff

Con  la capolista e vincitrice anticipata del campionato, Herdonia, ferma a riposo il campionato di Seconda Categoria si avvia alle fasi finali. E’ lotta aperta per le posizioni playoff con la sfida che si concentra sul Gargano. Almeno due le sfide importanti della domenica in chiave playoff a San Giovanni Rotondo (contro il Sannicandro Garganico) e Mattinata (contro la Squadra del Cuore), poi ci sarebbe l’opportunità per Atletico Foggia (a Cagnano Varano) e Troia (a Lucera) di rientrare nei giochi, mentre lo Sporting Apricena (in casa contro la Carapellese) proverà a difendere la propria quinta posizione.

Fabio Lattuchella