Che Serie C, tutti in gioco. L’unica certezza è la vittoria della Ternana

Un terzo di stagione è passato anche se ci sono numerose gare da recuperare. La classifica non è del tutto veritiera proprio per questo, ma è comunque un bel girone equilibrato. Poche certezze, tra cui una super vincente Ternana

La Ternana è in testa; in 13 partite ne ha vinte 10 e ne ha pareggiate 3, mai una sconfitta. Questa è l’unica certezza di questo campionato di Serie C, la supercorazzata umbra asfalta tutti coloro che gli si frappongono all’obiettivo finale. Vincere il campionato. Anche sabato a Vibo Valentia ha dimostrato di essere forte, soprattutto psicologicamente, perchè non era semplice affrontare una squadra inizialmente chiusa in difesa e poi, dopo il gol direttamente da calcio d’angolo di Mammarella (una perla), tutta arroccata in attacco alla ricerca della rete. Poi ancora, sotto 2-1 a dodici minuti dalla fine dopo la rimonta della Vibonese, gli umbri hanno dimostrato la propria forza riversandosi nella metà campo vibonese senza lasciare più palla agli avversari. Ribaltata in undici minuti e altri tre punti portati a casa. Complimenti anche alla Vibonese, che ha lottato, spesso con qualità. Bene anche il Bari che sfrutta l’effetto Antenucci, contro un Catanzaro ben messo in campo. Polemica l’esultanza del bomber biancorosso che che mima gesti inequivocabili alla tribuna, come a voler dire “non sento le vostre chiacchiere”, il tutto riferito naturalmente al post-gara contro la Ternana, dove il Bari ha perso. Questo Bari, comunque, sa sfondare centralmente grazie ad Antenucci, sa creare azioni lateralmente, grazie alle due ali che spesso creano scompiglio alle difese avversarie e sa tirare da lontano, soprattutto con Maita e De Risio. Occhio a qualche amnesia difensiva di troppo. Bene anche il Catanzaro, quinto in classifica a 19 punti, ma quando il Bari ha deciso che doveva vincere la gara, ha accelerato e si è andato a prendere i tre punti di prepotenza.

Dietro tiene il Teramo, anche se i primi passi falsi come quello di domenica scorsa ridimensionano gli abruzzesi che, comunque, non devono lottare per la vittoria del campionato con le prime due. Contro la Virtus Francavilla, però, il Teramo ha subito troppo nella prima mezzora, poi dopo il pareggio non è stato in grado di prendersi la vittoria, come fatto dalle prime due della classe. Il resto della classifica mostra qualche sorpresa, come la Turris quarta a 20 punti e che neanche ha potuto giocare in questo turno, per il riposo. I campani riescono a mettersi alle spalle corregionali più importanti come la Juve Stabia (18 punti), fermata sul pareggio dalla Paganese (12 punti) e l’Avellino (15 punti), battuto in casa dal Catania (16). Va detto, però, che l’Avellino ha giocato soltanto 9 partite, così come il Bisceglie. Le uniche due squadre ad aver giocato meno di dieci partite in questa stagione. Altra sorpresa è il Foggia, a 18 punti a pari merito con la Juve Stabia in sesta posizione, dopo la vittoria esterna sulla Viterbese. Delle 5 vittorie totali dei satanelli, tre sono arrivate lontano dallo Zaccheria. In molti si aspettavano un campionato di sofferenza dei rossoneri, dopo tutte le vicende estive e l’inizio tardivo del proprio campionato, ma il Foggia ha ottenuto punti importanti, aiutato anche da qualche rigore e dalle parate si un super Fumagalli. Comunque, Marchionni ha mostrato qualche sprazzo di buone trame di gioco. Restano i dubbi su una società che potrebbe avere difficoltà economiche in seguito, ha deciso di non vendere all’offerta di Canonico, ma soprattutto continua a lanciare messaggi ambigui, come la messa fuori squadra di Del Prete, che lascia qualche dubbio sul modus operandi all’interno dello spogliatoio. Sale qualche posizione il Palermo (15 punti), dopo la vittoria netta sul Monopoli. Dietro si riprende la Casertana, dopo la vittoria esterna sulla Cavese che, insieme alla Viterbese, sembrano essere la maggiori indiziate alla retrocessione diretta. Piccolo passetto in avanti di Bisceglie e Potenza (entrambe a 10 punti) dopo il pareggio tra di loro.

Fabio Lattuchella

Viterbese-Foggia 0-1

Decide una rete su rigore di Rocca. Rossoneri cinici in terra laziale, per i padroni di casa è sempre più notte fonda

Foggia corsaro a Viterbo. Decide una rete di Rocca su calcio di rigore al 65’. Resta a secco la squadra laziale, nonostante le parole del suo presidente in settimana e il ritiro ordinato dallo stesso. Torna alla vittoria in Foggia, dopo quattro partite senza riuscirci.

PRIMO TEMPO – Foggia con Dell’Agnello e D’Andrea in attacco, vista la squalifica di Curcio e con l’esordio di Galeotafiore dal primo minuto. Viterbese senza trequartista, con Taurino che opta per il 3-5-2. Subito Bensaja su punizione al 3’, palla alta. Foggia pericoloso all’11’ con un tiro di Anelli deviato da Mbende, dopo cross da calcio d’angolo. Al 23’ ci prova D’Andrea, ma con palla al lato. Torna a farsi vedere la Viterbese con Falbo, ma il suo colpo di testa è debole e para Fumagalli. Nel recupero del primo tempo è Rocca a provarci dalla distanza ma Daga para bene.

SECONDO TEMPO – Nella ripresa si parte con un gol annullato al Foggia per fuorigioco, di D’Andrea, su punizione di Rocca. Al 64’ l’azione che decide il match. Colpo di testa di Dell’Agnello sull’angolo di Rocca, palla ad Anelli che sempre di testa la gira verso la porta trovando bene Daga. L’azione prosegue e Galeotafiore è atterrato in area, per il calcio di rigore a favore dei satanelli. Batte Rocca, Daga intuisce la direzione ma non può nulla e la palla termina in rete per lo 0-1. Al 73’ pericolo creato dal nuovo entrato Simonelli che tira dalla distanza e costringe al corner Fumagalli. Lo stesso portiere rossonero si supera anche un minuto dopo su tiro di Falbo. La Viterbese insiste e Fumagalli risponde ancora ‘presente’ alla sfida personale, ma sulla deviazione al colpo di testa di Ferrani a centro area si fionda Baschirotto che a porta vuota manda fuori clamorosamente. Nei minuti finali il Foggia subisce qualcosa per la foga dei laziali, in cerca del pareggio, ma tiene bene e porta a casa la vittoria pesantissima.

Fabio Lattuchella

Verso Virtus Francavilla-Teramo, le probabili formazioni

Si gioca alle 15. Biancazzurri in cerca di una vittoria casalinga, ma il Teramo deve continuare ad inseguire la Ternana che vola sempre più in vetta

Una sola vittoria in casa per la Virtus Francavilla che oggi alle 15 incontra il Teramo, seconda in classifica. Biancorossi senza Ilari per squalifica, mentre nei biancazzurri pugliesi mancherà Pino.

QUI VIRTUS FRANCAVILLA – I biancazzurri cambieranno qualcosa rispetto alla gara di Foggia di 7 giorni fa. Soprattutto in difesa, dove Sparandeo e Calcagno insidiano Celli e Pambianchi. Al centro Caporale. Giannotti e Nunzella confermati sulle fasce, con Castorni, Franco e Zenuni al centro, anche se Di Cosmo spinge per rientrare tra gli interni. In attacco conferme per la coppia Vazquez-Perez.

QUI TERAMO – 4-2-3-1 per Paci che in attacco metterà Pinzauti, così come tornerà sulla trequarti Bombagi, dove mancherà Ilari per squalifica. In rampa di lancio Cappa.

VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2) – Crispino; Calcagno, Caporale, Sparandeo; Giannotti, Castorani, Zenuni, Franco, Nunzella, Perez, Vazquez. All. Trocini.
TERAMO (4-2-3-1) –  Lewandowski; Diakite, Soprano, Piacentini, Tentardini; Arrigoni, Santoro; Cappa, Bombagi, Mungo; Pinzauti. All. Paci

Verso Palermo-Monopoli, le probabili formazioni

Rosanero in cerca di riscatto dopo la debacle con la Turris, Monopoli in cerca di identità per questa Serie C

Una partenza non del tutto come ci si aspettava. Sia per il Monopoli, fresco delle prestazioni dello scorso anno, sia per il Palermo, che freme per tornare in categorie che più gli competono. Ora entrambe sono alla ricerca del riscatto e di una identità ben precisa per questa Serie C. In campo oggi alle 15, una di fronte all’altra.

QUI PALERMO – 4-2-3-1 per Boscaglia che porterà in attacco il solito Saraniti. Certezza anche in mezzo al campo con Odjer, affiancato probabilmente da Broh. Martin proverà ad insidiare il posto di quest’ultimo fino alla fine. Altri dubbi sulla linea dei 3 trequartisti. Floriano e Valente si giocano una maglia sulla sinistra, Silipo e Kanoutè sulla destra e Luperini e Rauti al centro. Dubbi che si scioglieranno tutti soltanto all’ultimo momento possibile prima di consegnare la distinta ufficiale. Maggiori certezze in difesa.

QUI MONOPOLI – Scienza proporrà Marilungo in attacco, vista la sua esperienza in palcoscenici importanti come il Barbera di Palermo. Al suo fianco l’immancabile Starita. Zambataro e Guiebre sulle fasce, con Piccini, Giorno e Vassallo al centro. Arena, Nicoletti e Mercadante davanti a Menegatti. Un undici quasi certo nella totalità, per il 3-5-2 classico di Scienza.

PALERMO (4-2-3-1): Pelagotti, Almici, Accardi, Marconi, Crivello; Broh, Odjer; Silipo, Luperini, Floriano; Saraniti.

MONOPOLI (3-5-2):  Menegatti; Arena, Nicoletti, Mercadante; Zambataro, Piccinni, Giorno, Vassallo, Guiebre; Marilungo, Starita.

DIREZIONE DI GARA – Sarà Mario Vigile di Cosenza ad arbitrare la gara. Gli assistenti di linea saranno Fontemurato di Roma1 e Ciancagnini di Vasto, mentre il quarto ufficiale sarà Perri di Roma1.

Fabio Lattuchella

Verso Bari-Catanzaro, le probabili formazioni

Bari e Catanzaro in campo con molte certezza. Il big-match di giornata per proseguire l’inseguimento alla Ternana capolista.

Nessuna delle due può sbagliare. Il Bari perchè è sempre in atto l’inseguimento alla Ternana e, sebbene gli umbri fossero favoriti, ieri i galletti avevano sperato a lungo nel passo falso della capolista. Così non è stato, per cui si è manifestato quanto previsto. La tensione per questa gara sarà altissima, ma il Bari in casa non può sbagliare. Più del Catanzaro, che gioca in trasferta e che potrebbe accontentarsi di un pareggio, anche perchè i calabresi inseguono più una posizione privilegiata per i playoff che la vetta della classifica.

QUI BARI – Pochi dubbi per Auteri. Uno di questi è in mezzo al campo dove Bianco e De Risio si giocano una maglia, mentre in attacco Montalto e Simeri puntano ad insidiare il posto di D’Ursi. Il resto è quasi intoccabile.

QUI CATANZARO – In attacco c’ abbondanza anche per Calabro, con Evacuo che freme per trovare posto dal primo minuto al fianco di Di Massimo. Ma la concorrenza di Di Piazza e Curiale è agguerrita. Anche per Calabro le idee sono molto chiare per almeno nove undicesimi di formazione.

BARI (3-4-3) – Frattali; Celiento, Sabbione, Di Cesare; Ciofani, Maita, De Risio, D’Orazio; Marras, Antenucci, D’Ursi. All. Auteri.

CATANZARO (3-4-1-2) – Branduani; Riccardi, Fazio, Martinelli; Casoli, Verna, Risolo, Contessa; Carlini; Evacuo, Di Massimo. All. Calabro.

DIREZIONE DI GARA Per una sfida tutta del sud, tre quarti di direzione arriva dal nord più distante. Da Udine il direttore, Zufferli, che sarà coadiuvato dagli assistenti di linea, Massimino di Cuneo e Gualtieri di Asti. Quarto ufficiale Cascone di Nocera Inferiore.

Fabio Lattuchella

Verso Viterbese-Foggia, le probabili formazioni

Difesa da inventare in casa Foggia, probabile arretramento per Di Masi o Di Jenno. Dell’Agnello dal primo minuto. Viterbese con Simonelli trequartista

Alle 15 in campo Viterbese e Foggia per la tredicesima giornata del campionato di Lega Pro. I Rossoneri arrivano da tre pareggi e una sconfitta nelle ultime quattro gare, mentre la Viterbese è in un periodo negativo dall’inizio del campionato.

QUI FOGGIA – Assente il lungodegente Agostinone, più Germinio infortunatosi nella gara contro la Vibonese mercoledì e operato nella giornata di venerdì, la difesa rossonera è totalmente da inventare anche perchè Del Prete non è stato convocato per problemi disciplinari. Una brutta gatta da pelare per il tecnico Marchionni, vista l’importanza del calciatore nel pacchetto arretrato. Per questo motivo pronto ai box Galeotafiore, potrebbe essere il suo momento, per la prima volta nell’undici iniziale. Ma c’è un’alternativa che stuzzica Marchionni. L’arretramento di uno tra Di Masi o Di Jenno sulla linea dei tre difensori, insieme ai già certi di una maglia Anelli e Gavazzi. Più Di Masi, visto che Di Jenno sta facendo benissimo sulla sinistra, ma entrambi facevano il terzo di difesa già nella passata stagione. Di Masi a centrocampo, però, impiegto sulla destra, avrebbe permesso al tecnico di far rifiatare Kalombo, che praticamente non si è mai fermato in questo tour de force di gare disputate a novembre. Al centro Rocca, Salvi e l’under Vitale, di ritorno dopo la squalifica. In attacco dovrebbe tornare Dell’Agnello dal primo minuto, con D’Andrea al suo fianco nel ruolo di seconda punta, che forse gli si addice meglio.

QUI VITERBESE – Tounkara e Rossi in attacco, Mbende, Ferrani e Baschirotto in difesa. Questi due reparti sono quasi una certezza. La squalifica di Bezziccheri lascia fuori il trequartista, ma con il ritorno di Simonelli, Taurino avrà l’opportunità di riproporre il suo 3-4-1-2. In alternativa Bensaja è pronto a ritornare in campo, per un centrocampo a 5 con Sibilia e De Falco centrali. Sulle fasce De Santis e Falbo.

VITERBESE (3-4-1-2) – Daga; Mbende, Ferrani, Baschirotto; De Santis, De Falco, Sibilia, Falbo; Simonelli; Rossi, Tounkara.
All. Taurino.

FOGGIA (3-5-2) – Fumagalli; Anelli, Gavazzi, Di Masi; Kalombo, Vitale, Salvi, Rocca, Di Jenno; D’Andrea, Dell’Agnello. All. Marchionni.

DIREZIONE DI GARA – L’arbitro sarà Emanuele Frascaro di Firenze, coadiuvato dagli assistenti Lorenzo Giuggioli di Grosseto e Domenico Castro di Livorno, mentre il quarto ufficiale sarà Domenico Mirabella di Napoli.

Fabio Lattuchella

Lega Pro, la tredicesima giornata

Si parte oggi pomeriggio a Vibo Valentia, il resto del programma tutto domani. Clou a Bari

Inizia questo pomeriggio la tredicesima giornata del campionato di Lega Pro. Si gioca, oggi alle 15, Vibonese-Ternana, con gli umbri che proveranno a mettere ulteriore pressione alle inseguitrici. In caso di vittoria dei rossoverdi, infatti, il divario momentaneo sulle seconde in classifica salirebbe a 10 punti, mettendo Bari e Teramo nelle condizioni di non sbagliare. Entrambe superate agli umbri negli ultimi due scontri diretti, le due inseguitrici dovranno comunque vincere per restare aggrappate alla vetta, indipendentemente dal risultato della Ternana. Bari contro il Catanzaro in casa, in quello che è lo scontro principale del weekend e Teramo a casa della Virtus Francavilla.  Entrambe le gare si giocheranno alle 15 di domenica. In contemporanea Avellino-Catania, Viterbese-Foggia e Palermo-Monopoli, mentre alle 17:30 si chiuderà il programma con Bisceglie-Potenza, Juve Stabia-Paganese e Cavese-Casertana

Fabio Lattuchella

“Ho visto Maradona”, ciao Campione

La notizia nel pomeriggio. Muore il più grande di tutti i tempi. Il mondo del calcio in lutto a tutte le latitudini

Per chi è cresciuto negli anni 80-90 a “pane e pallone”, come spesso diciamo dalle nostre parti, non si può nascondere di aver detto almeno una volta quella frase. Ho visto Maradona. Dal vivo, in tv, nei film, documentari, sui muri di Napoli, dappertutto. A tutte le latitudini, perchè, a parte Napoli e Buenos Aires, le sue vere e proprie case, in tutto il mondo ciascuno può sentire Diego un po’ suo. Ovunque si è parlato di lui e le parole si sono sprecate, in lunghi sproloqui giornalistici che avevano un solo ed unico obiettivo, accompagnare immagini che parlavano già da sole. Tante parole, fiumi interi, si sono susseguite alle sue gesta, troppe talvolta, tanto che spesso si è ricaduti in quello che, forse era il suo lato debole, ossia tutto quello che on era un campo di calcio e una palla. Li, invece, era il Campione. L’unica parola che chi ha visto Maradona può ricordare a primo impatto di lui.

Fabio Lattuchella

Vibonese-Foggia 1-1

Due regali delle difese, termina in parità il recupero tra calabresi e rossoneri. Segnano D’Andrea e Laaribi

Termina 1-1 la gara tra Vibonese e Foggia con entrambe le squadre che battagliano con poco ordine e si dividono la posta in palio. A segno D’Andrea e Laaribi, con due autentici regali delle difese.

La partenza dei rossoneri lasciava presagire una gara diversa e dava ai tifosi del Foggia un sentore di vittoria agevole. Tiro dalla distanza di Curcio su punizione, parato dal portiere calabrese e gol di D’Andrea all’8′, dopo un grandissimo regalo della difesa rossoblu. Ma dopo una fase di stallo perdurata per circa un quarto d’ora, ecco il regalo del Foggia, quello che “ti aspetti”. Punizione sulla sinistra per fallo su Statella, la posizione è molto defilata, ma la barriera ad un uomo e mezzo di Fumagalli è da film horror. Laaribi non se lo fa dire due volte e mette in rete per il gol del pareggio, al 24′. Ci prova ancora Berardi dalla distanza al 32′, ma trova Fumagalli che, poi, al 36′ deve superarsi su una girata di prima intenzione di Statella. Il portiere rossonero vola all’incrocio. Allo scadere della prima frazione tiro di Rocca dalla distanza con deviazione in angolo dell’estremo difensore della Vibonese. Nella ripresa dopo un minuto e mezzo Laaribi ci prova ancora dalla distanza, ma Fumagalli si distende sulla sua destra e mette in angolo, poi Ambro da fuori area. Il risultato è lo stesso, Fumagalli è attento. Il secondo tempo è maggiormente vivace nelle azioni ma si registrano meno occasioni, per cui la gara si trascina fino al 7° minuto di recupero sul risultato di 1-1, nonostante una mischia pericolosa in area rossoblu, ma l’arbitro aveva fermato il gioco. Terzo pareggio del Foggia in 4 partite e rossoneri che salgono a quota 15, raggiungendo l’Avellino, mentre la Vibonese va a 13, immediatamente alle spalle dei satanelli.

Fabio Lattuchella

Monopoli-Vibonese 2-0

Torna alla vittoria la squadra biancoverde, la prima volta in casa di quest’anno. Calabresi ancora sconfitti fuori casa

Vittoria importante per il Monopoli (2-0 alla Vibonese)che scaccia le streghe di un avvio di stagione difficile, più del previsto per chi si aspettava un proseguimento trionfante della scorsa stagione. Arriva così la prima vittoria casalinga della stagione, la seconda in totale in campionato dopo quella esterna della prima giornata il 27 settembre contro la Juve Stabia.

CRONACA DEL MATCH – Partenza diesel per entrambe che impiegano 23 minuti e mezzo per farsi vedere in zone offensive. E’ Santoro che calcia al lato dal limite dell’area di Mengoni. Al 26′ punizione di Paolucci che si infrange sulla barriera. Vibonese che si fa vedere per la prima volta al 33′ con un tiro di Prezzabile, parato in due tempi da Menegatti. Gol del vantaggio biancoverde al 37′ con Starita che riceve un bellissimo assist da Piccinni, supera un avversario e deposita a rete. Nella ripresa servono 44 secondi al Monopoli per raddoppiare, sempre con Starita, che ribadisce a rete di testa dopo un bell’intervento di Mengoni su precedente colpo di testa di Nicoletti. 2-0 e gara in discesa per i gabbiani. Ancora di testa Nicoletti impegna Mengoni, sempre su corner al 50′. Solo Monopoli in campo, al 55′ su cross dalla sinistra Starita ci prova in rovesciata da ottima posizione mandando alle stelle. Al 59′ ancora Mengoni protagonista con una respinta su tiro di Paolucci, Santoro calcia alto al 66′. Si rivede la Vibonese al 74′ con un diagonale fuori misura di La Ragione, ma i biancoverdi si riversano nuovamente all’attacco con Piccinni e Samele vicini alla terza marcatura. Termiona 2-0 per il Monopoli una gara con poche insidie per la squadra di Scienza.

Fabio Lattuchella

MONOPOLI (3-5-2): 22 Menegatti; 6 Nicoletti, 13 Bastrini(22’st 29 Guiebre), 3 Mercadante; 31 Tazzer, 10 Paolucci(47’st 24 Nina), 8 Piccinni, 4 Giorno, 11 Zambataro; 28 Santoro(35’st 23 Samele), 7 Starita(35’st 7 Starita). All.: Scienza. A disp.: 1 Oliveto, 12 Pozzer; 17 Arlotti, 19 Antonacci, 25 Vassallo, 27 Rimoli, 33 Basile.

VIBONESE (4-3-3): 1 Mengoni; 6 Sciacca, 21 Bachini, 2 Mahrous; 11 Ciotti (35’st 19 Parigi), 14 Tumbarello(1’st 10 Berardi), 4 Pugliese(9′ 8 Prezzabile), 20 Laaribi; 7 Spina(21’st 9 La Ragione); 28 Plescia, 18 Statella. All.: Galfano. A disp.: 22 Marson; 3 Rasi, 9 La Ragione, 15 Leone, 16 Ambro, 17 Di Santo, 23 Montagno Grillo, 26 Mancino.

MARCATORI: 37′ Starita (M), 46′ Starita (M)

DIREZIONE DI GARA – Mattia Caldera di Como – (Michele Piatti di Como e Giuseppe Lipari di Brescia) – (Mattia Pascarella di Nocera Inferiore).
AMMONITI – Starita (M); Laaribi, Sciacca, Plescia, Ciotti (V); 

RECUPERO – 1′ – 4′;

CALCI D’ANGOLO – 6-1;

TABELLINO A CURA DELL’UFFICIO STAMPA DELLA VIBONESE CALCIO

Casertana-Bari 0-2

Due reti nei due finali di tempo, i galletti regolano la Casertana a casa sua

Il Bari continua l’inseguimento alla Ternana nonostante lo stop di 7 giorni fa contro la capolista. I galletti battono la Casertana e si riprendono la seconda posizione, a pari merito con il Teramo. Decidono due reti nei finali di tempo di Antenucci e Montalto.

CRONACA – Parte subito forte il Bari che si riversa nella metà campo campana per stabilire le gerarchie. Antenucci è subito pericoloso in un paio di occasioni ma senza fortuna. Casertana che va alla conclusione al 17′ con Hadziosmanovic, palla al lato dopo una deviazione. Bari che torna all’attacco con un colpo di testa di Celiento su corner e con una mega-occasione per Antenucci che, servito a centro area, calcia al lato dal dischetto al 27′. La partita cambia al 37′, quando Konatè si fa ammonire per la seconda volta e lascia i suoi compagni in dieci, per il Bari c’è tutto il tempo di prendersi la vittoria, ma impiega solo 8 minuti per trovare il gol del vantaggio. Cross di Bianco dalla sinistra e piattone preciso di Antenucci che da centro area non sbagli due volte di seguito. Il primo tempo si chiude sullo 0-1. Nella ripresa Icardi prova a spaventare Frattali con un tiro da 30 metri, ma impreciso. Marras sbaglia un gol già fatto al 51′, di testa su assist perfetto di Antenucci, che poi scalda le mani di Avella dalla distanza, con Marras che a sua volta non riesce ad arrivare sulla palla dopo la ribattuta. Ancora un tiro dalla distanza di Antenucci poi succede poco altro fino all’87’, quando Montalto beffa sul tempo tutta la difesa campana e insacca di giustezza per lo 0-2 finale. Inutile il tentativo di Carillo a tempo scaduto, ma Frattali gli nega ugualmente il gol. Termina con lo 0-2 che da al Bari il giusto spirito per affrontare la rimonta alla Ternana che, comunque, continua a vincere e mantiene il +7 sui galletti. Agguantato, invece, il Teramo a 23 punti in seconda posizione.

CASERTANA (4-3-1-2): Avella; Hadziosmanovic, Konate, Carillo, Setola (85′ Valeau); Icardi, Bordin, Santoro (55′ Matese); Fedato (43′ Ciriello), Cuppone, Varesanovic (86′ Origlia). A disp.: Dekic, Zivkovic, Longobardo, Petito, De Sarlo, De Lucia, Pacilli, Polito. All. Guidi

BARI (3-4-3): Frattali; Celiento, Sabbione, Di Cesare; Ciofani (80′ Semenzato), De Risio, Bianco (67′ Lollo), D’Orazio; Marras (88′ Candellone), Antenucci (80′ Montalto), D’Ursi (80′ Citro). A disp.: Marfella, Maita, Hamlili, Simeri, Corsinelli, Andreoni. All. Auteri

DIREZIONE DI GARA – Arbitro Di Graci di Como (Terenzio – Pedone) – (Petrella)

MARCATORI – 45′ Antenucci (B), 88′ Montalto (B)
AMMONITI – 36′ Konaté, 42′ Bordin, 59′ Ciriello, 70′ Matese (C), 46′ pt. Celiento, 77′ De Risio, 85′ Sabbione (B).

ESPULSI – 38′ Konaté (C) per doppia ammonizione.

Fabio Lattuchellla

Foggia-Virtus Francavilla 1-1

Pareggio nel derby pugliese con reti di Rocca e Castorani

FOGGIA – 3-5-2 – Fumagalli; Del Prete, Gavazzi, Germinio; Kalombo, Rocca, Salvi, Garofalo (81’ Raggio Garibaldi), Di Jenno; Curcio (81’ Dell’Agnello), D’Andrea (64’ Balde). A disp. Vitali, Galeotafiore, Anelli, Ndiaye, Morrone, Lucarelli, Aramini, Pompa, Regoli. All. Marchionni.

VIRTUS FRANCAVILLA – 3-5-2 – Crispino; Delvino, Caporale, Pambianchi (78’ Sparandeo); Giannotti, Castorani (84’ Mastropietro), Zenuni (59’ Franco), Di Cosmo, Nunzella; Perez, Vazquez (84’ Ekuban). A disp. Costa, Sarcinella, Celli, Carella, Pino, Buglia, Calcagno, Puntoriere. All. Trocini

TABELLINO

MARCATORI – 52’ Rocca (FG), 82’ Castorani (VF),

TIRI IN PORTA – 5-4

TIRI FUORI – 3-2

CALCI D’ANGOLO – 6-1

FUORIGIOCO – 1-3

AMMONITI – 32’ Pambianchi (VF)

ESPULSI –

RECUPERO – 2’ – 4’

CRONACA – Cross di Garofalo e tentata girata di D’Andrea a vuoto. Dopo la mezzora e dopo alcune azioni imprecise da una parte e dall’altra ci prova Curcio su punizione diretta, ma trova le mani di Crispino. Al 36’ Vazquez ci prova in mezza girata su cross di Perez, attento Fumagalli. Al 38’ un tiro-cross di Kalombo per poco non sorprende Crispino, che si difende in angolo. Al 41’ l’ennesimo regalo del Foggia per poco non viene concretizzato dal Francavilla. Giannotti recupera palla su Rocca e crossa verso Perez, il suo colpo di testa da centro area termina di poco al lato. Termina il primo tempo sullo 0-0.

Al 3’ della ripresa un tiro di Vazquez in diagonale trova attento Fumagalli nella parata a terra. Al 7’ il vantaggio del Foggia. Curcio fa partire un contropiede dalla propria metà campo, lancia Rocca a sinistra che fa tutto da solo, si accentra e calcia a rete superando Crispino, 1-0. Al 12’ ci prova Curcio con un tiro da fuori area, ben parato a terra dal portiere brindisino. Ancora Curcio un minuto dopo con il piede opposto, ma il tiro è centrale e trova attento Crispino. Francavilla pericoloso al 16’ con Giannotti che crossa basso dalla destra, trovando il salvataggio di Gavazzi che allontana la minaccia. Punizione di Vazquez alta al 24’ per i biancoazzurri. Al 29’ girata volante di Vazquez su cross di Giannotti, con ottima risposta di Fumagalli che para sotto l’incrocio rifugiandosi in angolo. Al 37’ un contropiede di Balde non è concretizzato da Rocca e sul rovesciamento di fronte arriva il pareggio della Virtus Francavilla con Castorani che trova l’angolo giusto con un destro a giro. 1-1. Nel recupero su uscita del portiere della Virtus Francavilla un colpo di testa di Raggio Garibaldi termina al lato con il portiere ancora a terra. Termina 1-1 con il Foggia che ha perso una chiara occasione per prendere 3 punti e la Virtus che porta a casa un punticino importante.

Fabio Lattuchella

Foggia-Virtus Francavilla, le formazioni ufficiali

Le scelte dei due tecnici. Gara alle 14:30

FOGGIA – 3-5-2 – Fumagalli; Del Prete, Gavazzi, Germinio; Kalombo, Rocca, Salvi, Garofalo, Di Jenno; Curcio, D’Andrea. A disp. Vitali, Galeotafiore, Anelli, Ndiaye, Dell’Agnello, Raggio Garibaldi, Morrone, Lucarelli, Aramini, Pompa, Balde, Regoli. All. Marchionni.

VIRTUS FRANCAVILLA – 3-5-2 – Crispino; Delvino, Caporale, Pambianchi; Giannotti, Castorani, Zenuni, Di Cosmo, Nunzella; Perez, Vazquez. A disp. Costa, Sarcinella, Celli, Carella, Mastropietro, Pino, Buglia, Franco, Sparandeo, Ekuban, Calcagno, Puntoriere. All. Trocini

Fabio Lattuchella

Verso Casertana-Bari, le probabili formazioni

Bari sul campo della Casertana alle 15:00, orario anticipato rispetto al precedente stabilito (17:30). I galletti devono dimenticare la sconfitta contro la ternana, mentre i campani devono mettersi alle spalle un inizio di stagione difficili e risalire in classifica.

QUI CASERTANA – Guidi chiede ai suoi di giocare a testa alta, senza recitare il ruolo di vittima già annunciata. Il bisogno assoluto di punti non concederà altri errori ai rossoblu, ma questa non è la gara da cui richiedere il massimo della posta in palio. Il tecnico dei falchetti chiede comunque ai suoi di giocare una gara alla pari contro un avversario sicuramente più quotato.

QUI BARI – Torna Auteri e questa è la prima buona notizia per il Bari. Formazione tipo per i galletti che potranno scegliere senza alcun dubbio, dopo il ritorno a disposizione del tecnico di Sabbione. Antenucci e Marras sembrano certi della maglia in attacco, ma anche D’Ursi recupera posizioni nelle gerarchie dell’allenatore. A centrocampo Di Risio in vantaggio su Bianco per affiancare Maita, con Ciofani a destra e D’Orazio a sinistra.

LE PROBABILI FORMAZIONI

CASERTANA – 4-3-3 – Avella; Hadziosmanovic, Konate, Carillo, Setola; Varesanovic, Bordin, Icardi; Pacilli, Cuppone, Fedato. All. Federico Guidi

BARI – 3-4-3 – Frattali; Celiento, Sabbione, Di Cesare; Ciofani, Maita, De Risio, D’Orazio; D’Ursi, Antenucci, Marras. 

DIREZIONE DI GARA – L’arbitro sarà Alessandro Di Graci di Como, coadiuvato da Roberto Terenzio di Cosenza e Vincenzo Pedone di Reggio Calabria. Il quarto ufficiale sarà Claudio Petrella di Viterbo.

Fabio Lattuchella

Verso Foggia-Virtus Francavilla, le probabili formazioni

Le ultime notizie e le probabili formazioni in vista di Foggia-Virtus Francavilla, in campo oggi pomeriggio alle 14:30

Vuole una squadra attenta e determinata, Marchionni, contro la Virtus Francavilla. Il tecnico rossonero si sofferma sugli errori, troppi, fatti finora e che sono costati tanti punti al Foggia. Marchionni che, comunque, cerca di partire dal basso con la costruzione del gioco e ciò comporta anche la possibilità di fare errori. Trocini, invece, chiede il risultato e non la prestazione. “I risultati sono la cosa più importante” afferma il conferenza stampa pre gara.

QUI FOGGIA – Marchionni ha comunicato le assenze di Di Masi e Gentile per infortunio, per un centrocampo che dovrà già fare a meno di Vitale, squalificato. Scelte quasi obbligate per il tecnico che posizionerà Rocca e D’Andrea accanto al mediano, dove si lancia per un posto da titolare Raggio Garibaldi, facendo rifiatare Salvi. Larghi i soliti Di Jenno e Kalombo, non ci sono alternative (Ndiaye non ha convinto). In difesa turno di pausa per Anelli, uno dei più presenti delle ultime gare, davanti a Fumagalli dovrebbero esserci Del Prete, Gavazzi e Germinio. In attacco Dell’Agnello con Curcio.

I convocati del Foggia

QUI VIRTUS FRANCAVILLA – Trocini deve ancora fare a meno di Vazquez dal primo minuto. “Stanno tutti bene, ma Federico non ha i 90 minuti nelle gambe” il chiaro riferimento all’attaccante argentino non ancora del tutto recuperato e che partirà dalla panchina. Ekuban, finora, non lo ha fatto rimpiangere e giocherà al fianco di Perez. Dietro due ballottaggi, Celli-Caporale e Pambianchi-Sparandeo, con i primi di ogni coppia favoriti. Centrocampo tipo per il tecnico biancazzurro.

I convocati della Virtus Francavilla

LE PROBABILI FORMAZIONI – FOGGIA – 3-5-2 – Fumagalli; Del Prete, Gavazzi, Germinio; Kalombo, Rocca, Raggio Garibaldi, D’Andrea, Di Jenno; Curcio, Dell’Agnello.
Allenatore: Marco Marchionni.

VIRTUS FRANCAVILLA – 3-5-2 – Crispino; Delvino, Celli, Pambianchi; Giannotti, Castorani, Zenuni, Franco, Nunzella; Ekuban, Perez.
Allenatore Bruno Trocini.

DIREZIONE DI GARA – L’arbitro del match sarà Francesco Luciani di Roma1, con assistenti Giuseppe Licari di Marsala e Massimiliano Bonomo di Milano. IL quartio ufficiale, invece, sarà, Marco Acanfora di Castellammare di Stabia.

Fabio Lattuchella

Teramo-Foggia 2-0

Rossoneri battuti dal Teramo con un autentico regalo di Anelli che spiana la strada agli abruzzesi. Gravi problemi offensivi per Marchionni

Il Foggia perde 2-0 a Teramo al termine di una gara non eccezionale, persa, però, per via dell’ennesimo errore difensivo, questa volta di Anelli, che ad inizio ripresa ha spianato la strada del vantaggio agli abruzzesi.  La squadra di Marchionni scende in campo senza punte. Curcio e Rocca in avanti, mentre D’Andrea, come spesso successo nelle ultime gare, è utilizzato da mezzala.

Primo tempo senza troppe occasioni da rete. Curcio impiega un minuto e 42 secondi per impensierire Lewandowski, pronto alla presa. Anelli, invece, impiega qualche secondo in più della partita scorsa per lasciarsi ammonire. Girata di Bombagi al 22’, bene Fumagalli. Una girata di Gentile su cross di angolo verso il primo palo, ma la palla è nettamente fuori misura. Sale il Teramo al 23’ con Santoro che fa tutto da solo e ci prova dalla distanza, trovando Fumagalli attento. Foggia invece, più chiuso bella propria metà campo, che riesce ad uscire con molta fatica palla al piede. Al 36’ ci prova male Gentile dalla distanza dopo un’azione manovrata da Curcio e Rocca. Tutto facile per Lewandowski. Sempre su azione di calcio d’angolo, dall’altro lato, Cappa riceve palla al limite dell’area e calcia alto. Al 43’ Teramo vicinissimo alla rete con un calcio d’angolo rimesso in mezzo di testa da Diakite e girato verso la rete da Ilari, sempre di testa. Palla sulla traversa interna che poi cade sulla linea; deciso l’arbitro non concede il gol agli abruzzesi nonostante le proteste. Primo tempo con poche emozioni, ma la gara si è accesa nella seconda parte, con il Teramo che ha alzato i giri del motore e il Foggia che ha provato ad agire in ripartenza, senza graffiare troppo gli avversari.

In apertura di ripresa Anelli perde incredibilmente palla e dopo il primo intervento di Fumagalli su Bombagi, ecco Cappa che raccoglie in area e mette a segno il gol del vantaggio teramano. Autentico regalo del Foggia, ancora una volta, come sempre. Al 55’ cross basso di D’Andrea per Curcio che sbuca alle spalle dei difensori del Teramo ma non riesce ad impattare. Punizione di poco alta di Bombagi al 58’ per il Teramo. Cambio di prospettiva al 58’ per il Foggia. Entra Balde e va in attacco accanto a Curcio, mentre Rocca torna a centrocampo affianco a Raggio Garibaldi, anch’esso appena entrato. Al 67’ però è sempre il Teramo a rendersi pericoloso con una conclusione fuori di Pinzauti, da posizione defilata. Al 75’ Piacentini colpisce di testa su punizione dalla sinistra, ma la palla termina alta. Si rivede il Foggia all’83’ con un tiro fuori di Curcio, ma sul rovesciamento di fronte Pinzauti è lanciato a rete perfettamente da Mungo e il centravanti biancorosso non perdona Fumagalli. Raddoppio Teramo a 6 minuti e mezzo dal termine. Un colpo di testa verso la porta su azione di calcio d’angolo nel finale, ma nulla di più. Il forcing finale è tutto qui. Il Foggia perde 2-0 a Teramo, con l’ennesimo regalo difensivo che ha aperto le danze e permesso ai padroni di casa di giocare la ripresa in scioltezza.

TABELLINO

TERAMO (4-2-3-1) – Lewandowski; Diakitè, Piacentini, Soprano, Tentardini; Arrigoni, Santoro; Ilari, Bombagi (65’ Mungo), Cappa (70’ Gerbi); Pinzauti(87’ Bunino).
A disposizione: Valentini, Di Matteo, Di Francesco, Celentano, Iotti, Trasciani, Costa Ferreira, Viero.
Allenatore: Massimo Paci.

FOGGIA (3-5-2) – Fumagalli; Anelli, Gavazzi, Germinio; Kalombo, Gentile (58’ Raggio Garibaldi), Salvi (58’ Balde), D’Andrea (82’ Dell’Agnello), Di Jenno; Rocca (76’ Vitale), Curcio.
A disposizione: Vitali, Galeotafiore, Ndiaye, Garofalo, Morrone, Pompa.
Allenatore: Marco Marchionni.

MARCATORI – 47’ Cappa (TE), 84’ Pinzauti (TE),

TIRI IN PORTA – 4-3

TIRI FUORI – 5-3

CALCI D’ANGOLO – 3-4

FUORIGIOCO – 2-0

AMMONITI – 20’ Anelli (FG), 41’ Curcio (FG), 56’ Salvi (FG), 71’ Ilari (TE), 89’ Vitale (FG),

ESPULSI –

RECUPERO – 1’ – 4’

Fabio Lattuchella

Lega Pro, la Ternana è leader indiscussa

Mancava il sigillo che è arrivato ieri contro il Bari. Umbri leader del campionato. Sette vittorie consecutive per la capolista

La serie C ha un leader indiscusso. È la Ternana di mister Lucarelli che asfalta il Bari in casa propria (1-3) e lancia un segnale serio al campionato, semmai ce ne fosse bisogno. Gli umbri sono alla settima vittoria consecutiva e sono ancora imbattuti, con il miglior attacco del campionato (28 gol fatti). Quella di ieri è stata una vera e propria prova di forza in casa della seconda della classe, adesso raggiunta in classifica dal Teramo, che ha regolato di misura (1-0) il Catania. Dietro rallentano Turris e Juve Stabia, che impattano tra loro (1-1) come il Catanzaro (1-1 in casa della Virtus Francavilla), mentre continua il momento positivo del Foggia (0-1 alla Cavese). Ora i rossoneri di Marchionni sono al quarto risultato utile di seguito (3 vittorie e un pareggio) e con 13 punti stazionano in ottava posizione. Bene anche la Vibonese, che battendo 1-0 il Potenza lo ha distaccato in classifica, mettendosi alle spalle del Foggia a 12 punti, seguito da un gruppetto di 5 squadre a 9, tra cui il Palermo (2-1 alla Paganese). Rinviate Bisceglie-Casertana e Avellino-Monopoli, a riposo la Viterbese.

Fabio Lattuchella

Virtus Francavilla-Catanzaro 1-1

Pareggio tra pugliesi e calabresi. Tutto nel primo tempo, con gli ospiti in vantaggio e pareggio immediato della Virtus.

Termina 1-1 la sfida tra Virtus Francavilla e Catanzaro. La partenza dei biancazzurri è di ottima fattura e al 7′ Ekuban scalda già i riflessi di Branduani, poi al 14′ calcia dalla distanza, al lato. Al 18′ una punizione di Franco calciata verso il centro dell’area, mette in imbarazzo la difesa calabrese, lo stesso Franco che calcia al lato dalla distanza al 24′. La prima vera affacciata del Catanzaro dalle parti di Crispino arriva al 37′ ed è micidiale. Carlini crossa al centro dalla sinistra a rientrare e il colpo di testa di Fazio arriva puntuale ad insaccare per il vantaggio giallorosso. Ma la risposta arriva immediata, perchè Zenuni si impossessa di una palla che vagava alla trequarti e lascia partire un bolide che si insacca sotto l’incrocio dei pali della porta difesa da Branduani. Nella ripresa, al 51′, un colpo di testa di Riccardi libera Di Massimo in area di rigore, ma il diagonale del centravanti calabrese termina di poco oltre il palo destro della porta difesa da Crispino. Lo stesso Di Massimo al 60′ ci prova con un tiro a giro dalla sinistra, con palla al lato. Succede poco altro fino al termine della gara, con Perez che in contropiede calcia al lato di sinistro all’82’, ma niente di più, da una parte e dall’altra.

Fabio Lattuchella

TABELLINO A CURA DELLA PAGINA FACEBOOK UFFICIALE DELLA VIRTUS FRANJCAVILLA

Virtus Francavilla Calcio-Catanzaro 1-1
Reti:
 41’pt Zenuni (VF) 37’pt Fazio (CA)

Virtus Francavilla Calcio: Crispino, Pambianchi, Zenuni (33’st Castorani), Giannotti, Perez, Delvino, Franco, Sparandeo, Ekuban (33’st Vazquez), Nunzella, Di Cosmo (34’st Mastropietro). A disp: Costa, Sarcinella, Celli, Carella, Pino, Buglia, Tchetchoua, Calcagno, Puntoriere. All. Trocini

Catanzaro: Branduani, Contessa, Martinelli, Curiale (16’st Evacuo), Verna (42’st Baldassin), Fazio, Di Massimo (42’st Altobelli), Riccardi, Risolo, Casoli, Carlini (32’st Di Piazza). A disp: Ianni’, Di Gennaro, Corapi, Salines, Riggio, Evan’s, Pinna, Garufo. All. Calabro

Arbitro: Paride Tremolada di Monza (Fabio Mattia Festa di Avellino-Emanuele Bocca di Caserta-Mario Perri di Roma 1)

Note: Ammoniti: Delvino, Zenuni, Pambianchi, Mastropietro; Castorani (VF) Curiale, Riccardi, Altobelli (CA)

Recupero: 0’pt, 5’st

Cavese-Foggia 0-1

Decide ancora una volta Curcio su calcio di rigore. Foggia attento anche se la Cavese ha sbagliato un rigore sullo 0-0

Il Foggia batte di misura la Cavese 0-1 aggiudicandosi una gara molto fisica. Ancora un gol per Curcio sempre più leader della squadra.

CRONACA – Primo tempo senza troppe occasioni da rete. Un colpo di testa debole di Germinio parato dal portiere Russo all’8’ e poco altro. Un colpo di testa fuori misura per la Cavese in area di rigore. Si va all’intervallo con una partita noiosa e troppo nervosa, giocata troppo fisicamente. Nella ripresa passano pochi minuti e succede di tutto. La cavese ha la grande occasione per cambiare la partita ma sono i rossoneri che decidono il match.

Di Jenno atterra un calciatore della Cavese e calcio di rigore per i padroni di casa. Rigore sbagliato da Favasuli, parato a terra da Fumagalli. Nel cambio di gioco atterrato in area un calciatore del Foggia e questa volta dal dischetto ci vanno i rossoneri, che segnano con Curcio.  Colpo si testa di Senesi su angolo di Pompetti, fuori misura. Nessun forcing finale degli aquilotti, piuttosto il Foggia rischia il raddoppio in un paio di occasioni, senza riuscire a segnare, ma riuscendo a portare a casa una vittoria importante.

TABELLINO

CAVESE (4-3-3): Russo; Matino, Cannistrà (75’
Tazza), De Franco, Semeraro; Cuccurullo, Favasuli (66’ Pompetti), Esposito;
Onisa (56’ Russotto), Montaperto (66’ De Paoli), Senesi. Allenatore: Facciolo.
A disp. Bisogno, Ricchi, Marzupio, De Luca, Oviszach, Forte, Zedadka, Vivacqua.

FOGGIA (3-5-2): Fumagalli;
Anelli (61’ Del Prete), Gavazzi, Germinio; Kalombo, Vitale (73’ Balde), Salvi
(72’ Gentile), D’Andrea, Di Jenno; Curcio (86’ Aramini), Dell’Agnello (46’
Rocca). Allenatore: Marchionni. A disposizione. Vitali, Ndiaye, Raggio
Garibaldi, Garofalo, Lucarelli, Pompa, Regoli.

MARCATORI – 55’ Curcio (FG) rig.

TIRI IN PORTA – 1-4

TIRI FUORI – 1-0

CALCI D’ANGOLO – 4-3

FUORIGIOCO – 1-1

AMMONITI – 19’ Anelli (FG), 28’ Favasuli (C), 54’ Russo (C), 91’
Esposito (C), 91’ Aramini (FG),

ESPULSI –

RECUPERO – 1’ – 4’

Fabio Lattuchella

 

 

 

 

 


TABELLINO

CAVESE (4-3-3): Russo; Matino, Cannistrà (75’
Tazza), De Franco, Semeraro; Cuccurullo, Favasuli (66’ Pompetti), Esposito;
Onisa (56’ Russotto), Montaperto (66’ De Paoli), Senesi. Allenatore: Facciolo.
A disp. Bisogno, Ricchi, Marzupio, De Luca, Oviszach, Forte, Zedadka, Vivacqua.

FOGGIA (3-5-2): Fumagalli;
Anelli (61’ Del Prete), Gavazzi, Germinio; Kalombo, Vitale (73’ Balde), Salvi
(72’ Gentile), D’Andrea, Di Jenno; Curcio (86’ Aramini), Dell’Agnello (46’
Rocca). Allenatore: Marchionni. A disposizione. Vitali, Ndiaye, Raggio
Garibaldi, Garofalo, Lucarelli, Pompa, Regoli.

MARCATORI – 55’ Curcio (FG) rig.

TIRI IN PORTA – 1-4

TIRI FUORI – 1-0

CALCI D’ANGOLO – 4-3

FUORIGIOCO – 1-1

AMMONITI – 19’ Anelli (FG), 28’ Favasuli (C), 54’ Russo (C), 91’
Esposito (C), 91’ Aramini (FG),

ESPULSI –

RECUPERO – 1’ – 4’

Cavese-Foggia, le formazioni ufficiali

Fuori Rocca e Del Prete a sorpresa nel Foggia. Marchionni lascia rifiatare i suoi due ultimi arrivati. D’Andrea incursore di centrocampo alle spalle di Curcio e Dell’Agnello. Quattro centrocampisti nella Cavese ma probabilmente Onisa farà il terzo d’attacco nel 4-3-3 campano

CAVESE (4-3-3): Russo; Matino, Cannistrà, De Franco, Semeraro; Cuccurullo, Favasuli, Esposito; Onisa, Vivacqua, Senesi. Allenatore: Facciolo. A disp. Bisogno, Ricchi, Russotto, De Paoli, Marzupio, De Luca, Tazza, Oviszach, Forte, Zedadka, Pompetti, Vivacqua.

FOGGIA (3-5-2): Fumagalli; Anelli, Gavazzi, Germinio; Kalombo, Vitale, Salvi, D’Andrea, Di Jenno; Curcio, Dell’Agnello. Allenatore: Marchionni. A disposizione. Vitali, Ndiaye, Gentile, Raggio Garibaldi, Del Prete, Garofalo, Lucarelli, Aramini, Pompa, Balde, Rocca, Regoli.

A fine gara il resoconto del match.

Bari-Ternana, le formazioni ufficiali

A sorpresa Simieri in campo al posto di D’Ursi e Montalto. per il resto tutto secondo pronostico per il Bari. Formazione tipo per la Ternana

BARI (3-4-3): Frattali; Celiento, Di Cesare, Perrotta; Ciofani, Maita, De Risio, D’Orazio; Marras, Antenucci, Simieri. All.: Auteri (indisponibile, in panchina andrà il suo secondo Cassia). A disposizione. Liso, Marfella, Bianco, D’Ursi, Corsinelli, Sabbione, Candellone, Citro, Lollo, Andreoni, Semenzato, Montalto.

TERNANA (4-2-3-1): Iannarilli; Defendi, Kontek, Boben, Mammarella; Palumbo, Proietti; Partipilo, Falletti, Furlan; Vantaggiato. All.: Lucarelli. A disp. Vitali, Damian, Torromino, Russo, Suagher, Paghera, Raicevic, Peralta, Laverone, Salzano,Diakite, Frascatore.

Il resoconto finale della gara a cura di Donatella Todisco, dopo il triplice fischio del direttore di gara.

Verso Virtus Francavilla-Catanzaro, le ultime e le probabili formazioni

Cerca riscatto dopo il turno infrasettimanale la Virtus, mentre il Catanzaro è reduce da una vittoria contro il Teramo. In attacco i soliti Ekuban-Perez per i biancazzurri

Calabro torna laddove è partita la sua avventura tra i professionisti .L’ex tecnico del Francavilla oggi ha parzialmente superato le difficoltà iniziali, dopo la vittoria sul Teramo di mercoledì, ma è ancora in discussione.

QUI VIRTUS FRANCAVILLA – Fuori l’indisponibile Marino e lo squalificato Caporale. Trocini si affida ai soliti due d’attacco Ekuban e Perez, per cercare di sorprendere i giallorossi

QUI CATANZARO – Indisponibile il solo Urso, il Catanzaro, per bocca del suo mister, deve giocare una gara “di sudore”. Calabro si affiderà a Curiale e Di Massimo in attacco, anche se Evacuo spinge per partire nell’undici titolare.

VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2): 1 Crispino; 15 Delvino, 5 Celli, 3 Pambianchi; 7 Giannotti, 6 Castorani, 4 Zenuni, 16 Franco, 21 Nunzella; 10 Perez, 20 Ekuban. Allenatore: Trocini.

CATANZARO (3-4-1-2): 22 Branduani; 20 Riccardi, 13 Fazio, 5 Martinelli; 27 Casoli, 8 Verna, 21 Risolo, 3 Contessa; 29 Carlini; 7 Curiale, 18 Di Massimo. Allenatore: Calabro.

DIREZIONE DI GARA – L’arbitro sarà Tremolada di Monza. Gli assistenti, invece, Festa di Avellino e Bocca di Caserta, con quarto ufficiale che sarà Perri di Roma 1.

Verso Cavese-Foggia, le ultime e le probabili formazioni

Tre nuovi positivi al Covid per i campani. Si dovrebbe comunque giocare in orario stabilito. Foggia ha bisogno di alternare i suoi calciatori per le tante partite da giocare in pochi giorni

QUI CAVESE – I metelliani arrivano al match falcidiati dal Covid, nonostante alcuni recuperi precedenti. Ma le ultime notizie di ieri sera, con i 3 nuovi positivi, danno l’idea del momento particolarmente delicato in casa bianco-blu. Maiuri, ha preparato il match contro il Foggia ma in panchina ci andrà da lunedì, oggi ci sarà il vice Facciolo. Ballottaggio a centrocampo, con Migliorini in vantaggio su Pompetti. Ma molto potrà cambiare, in quanto non si conosce l’identità dei 3 positivi al Covid.

QUI FOGGIA – Gavazzi confermato in difesa nonostante l’errore madornale di mercoledì scorso. Al suo fianco dovrebbe tornare Germinio dal primo minuto al posto di Anelli. D’Andrea dovrebbe essere riproposto a centrocampo, come interno, affianco a Salvi e Rocca, ma con licenza di aiutare i due d’attacco, Curcio e Dell’Agnello. Per il turnover, probabilmente, si aspetterà dalle prossime partite.

LE PROBABILI FORMAZIONI   

CAVESE (4-3-3): Russo; Tazza, Marzupio, De Franco, Ricchi; Cuccurullo, Migliorini, De Paoli; Russotto, Vivacqua, Senesi. Allenatore: Facciolo.

FOGGIA (3-5-2): Fumagalli; Germinio, Gavazzi, Del Prete; Kalombo, Rocca, Salvi, D’Andrea, Di Jenno; Curcio, Dell’Agnello. Allenatore: Marchionni.

DIREZIONE DI GARA – Ad arbitrare la sfida sarà Mattia Ubaldi di Roma 1, gli assistenti, invece, Mattia Bartolomucci e Mattia Regattieri mentre il quarto ufficiale sarà il signor Cosso di Reggio Calabria.

Fabio Lattuchella

Verso Bari-Ternana, le ultime e le probabili formazioni

Le probabili scelte dei due mister, le ultime notizie sul big-match dell’undicesima giornata di Lega Pro. E’ prima contro seconda

Da tutti accreditate come le squadre migliori della categoria, da tutti indicate come le squadre da battere nel Girone C di Serie C, oggi alle 17:30 si ritrovano di fronte, l’una all’altra, per battagliarsi e cercare di riavvicinarsi, il Bari, o allontanarsi incredibilmente, la Ternana. 4 punti il divario tra le due, per ora, con gli umbri davanti ma con i pugliesi che hanno una gara in meno. Bari e Ternana sono anche i due migliori attacchi del girone (25 gol la Ternana e 20 gol il Bari).

QUI BARI – Due vittorie nelle ultime due gare per i biancorossi di Auteri, sei vittorie e due pareggi nel ruolino di marcia dei galletti che, a parte la gara di Foggia, hanno sempre mostrato i “denti”, talvolta dominando gli avversari, come successo a Potenza domenica scorsa. Manca Minelli, per il resto tutti disponibili. Ballottaggi oin difesa tra Sabbione e Perrotta, mentre in attacco Montalto si “posiziona” meglio di D’Ursi nella griglia di preferenze del tecnico. Scalpita anche Starita ma Antenucci è intoccabile.

QUI TERNANA – Indisponibili Celli e Ferrante, infortunati. Lucarelli ha fatto turnover nell’ultimo turno con il Francavilla, per cui ritorneranno in campo i vari Vantaggiato, Mammarella, Partipilo e Furlan. Gli umbri sono ancora imbattuti, hanno collezionato 7 vittorie e 3 pareggi e nelle ultime sei partite hanno sempre vinto. Una forma incredibile dei rossoverdi che gli ha permesso di conquistare la vetta.

PROBABILI FORMAZIONI

BARI (3-4-3): Frattali; Celiento, Di Cesare, Perrotta; Ciofani, Maita, De Risio, D’Orazio; Marras, Antenucci, Montalto. All.: Auteri (indisponibile, in panchina andrà il suo secondo Cassia).

TERNANA (4-2-3-1): Iannarilli; Defendi, Kontek, Boben, Mammarella; Palumbo, Proietti; Partipilo, Falletti, Furlan; Vantaggiato. All.: Lucarelli.

DIREZIONE DI GARA – L’arbitro sarà Gianpiero Miele di Nola. Gli assistenti, invece, saranno Cosimo Cataldo di Bergamo e Domenico Fontemurato di Roma 2. Quarto ufficiale sarà Valerio Maranesi di Ciampino.

Fabio Lattuchella

Serie C, tutta oggi l’undicesima giornata

Si parte alle 14 con Teramo-Catania e si chiude con 4 gare alle 7:30. Ancora 2 rinvii per Covid.

Ancora due rinvii in questa undicesima giornata che sta per cominciare. Si esaurirà tutta oggi, nell’arco di poche ore. Alle 14 il via con una delle squadre più in forma del campionato, al cospetto di una delle più attese della vigilia. Di fronte Teramo e Catania. Altri due incontri alle 15, tutti con punti salvezza all’orizzonte. Vibonese-Potenza e Palermo-Paganese, per adesso almeno, sono due scontri di bassa classifica, in attesa di conoscere il vero Palermo e, forse, un Potenza meglio assortito e dentro alla zona playoff. Alle 17:30, invece, lo scontro diretto, la gara più attesa della stagione. Bari-Ternana arriva troppo presto in calendario, ma è a tutti gli effetti un match di vitale importanza, soprattutto per i galletti, costretti a non perdere perchè andrebbero a -7 dalla capolista umbra (anche se ha una gara in meno). E’ comunque la gara tra la prima e la seconda in classifica, dunque, non può che attirare su di se tutti i riflettori della giornata. Allo stesso orario si chiude la giornata; con Cavese-Foggia, l’ultima in classifica e mai vittoriosa in casa, contro i satanelli che sono reduci da 3 risultati utili consecutivi; ma anche con Turris-Juve Stabia e Virtus Francavilla-Catanzaro. Rinviate Avellino-Monopoli e Bisceglie-Casertana a riposo la Viterbese.

Fabio Lattuchella

Ternana-Virtus Francavilla 1-0

Capolista di misura contro i pugliesi. Decide Salzano nella ripresa

Un gol di Salzano nella ripresa abbatte la resistenza di una stoica Virtus Francavilla. La Ternana vince 1-0 al termine di una gara in cui gli ospiti si sono difesi con determinazione. Primo tempo senza grandi occasioni se non per un tiro di Falletti dalla destra, ben parato da Crispino. Nella ripresa la rete della vittoria in una gara controllata dagli umbri, che non hanno rischiato oltremodo.

Fabio Lattuchella

IL TABELLINO A CURA DELLA PAGINA FACEBOOK UFFICIALE DELLA VIRTUS FRANCAVILLA🔵

Reti: 19’st Salzano (TE)

Ternana: Iannarilli, Kontek, Torromino (18’st Furlan), Falletti (29’st Laverone), Boben, Paghera (10’st Proietti), Raicevic, Peralta (10’st Partipilo), Defendi, Palumbo (18’st Salzano), Frascatore. A disp: Vitali, Mammarella, Vantaggiato, Russo, Suagher, Onesti, Diakitè. All. Lucarelli

Virtus Francavilla Calcio: Crispino, Pambianchi (26’st Ekuban), Zenuni, Giannotti, Perez, Mastropietro (26’st Castorani), Franco (41’st Carella), Caporale, Nunzella (26’st Sparandeo), Calcagno (11’st Celli), Di Cosmo. A disp: Costa, Buglia, Tchetchoua, Puntoriere. All. Trocini

Arbitro: Daniele Rutella di Enna (Andrea Nasti di Napoli-Veronica Vettorel di Latina-Eduart Pashuku di Albano Laziale)

Ammoniti: Paghera (TE) Caporale, Zenuni, Sparandeo (VF)

Espulsi: Caporale (VF)

Recupero: 1’pt, 5’st

Monopoli-Viterbese 1-1

Biancoverdi con tante assenze per Covid. I laziali reggono bene e ritrovano il pari dopo lo svantaggio iniziale

Subito ospiti in avanti, determinati a ribaltare il periodo negativo che è costato la panchina a Maurizi. Dopo 4 minuti è Ferrani ad impegnare Pozzer a terra. Al 17′ ancora Viterbese con un cross basso a centro area dove Mbende, da pochi passi, non trova la deviazione vincente. Qualche minuto più tardi è il Monopoli a rendersi pericoloso, al 25′ quando Giorno spara da fuori area e costringe Daga in angolo. Il primo tempo termina con poche emozioni. Così come nella ripresa, dove però ci sono le due reti del match.

Succede al 61′, con Arena, sugli sviluppi di un calcio di punizione e al 75′ con il gialloblu Tounkara, che insacca con un tiro dal limite dell’area. Di mezzo, con il Monopoli avanti, i padroni di casa avrebbero potuto raddoppiare con Montero, che di testa trova l’opposizione di Daga. Poi più nulla fino al fischio finale.

Fabio Lattuchella

IL TABELLINO A CURA DI USVITERBESE.IT

Monopoli – Viterbese 1-1
Marcatori: 16’st Arena, 30’st Tounkara

MONOPOLI: Pozzer; Mercadante, Giorno, Arena, Nicoletti, Montero, Paolucci, Bastrini, Marilungo, Vassallo (8’st Arlotti), Lombardo (30’pt Zambataro)
A disposizione: Oliveto, Antonacci, Nina, Rimoli, Basile
Allenatore: Scienza

US VITERBESE 1908: Daga; Markic, Ferrani, Mbende; De Santis (26’st Galardi), Bezziccheri, De Falco (36’st Salandria), Palermo (26’st Menghi E.), Falbo; Calì (21’st Tounkara), Rossi
A disposizione: Borsellini, Maraolo, Ricci, Macrì, Scalera, Besea
Allenatore: Boccolini

Arbitro: Sig. Alberto Ruben Arena di Torre del Greco
Assistente 1: Sig. Mirco Carpi Melchiorre di Orvieto
Assistente 2: Sig.ra Tiziana Trasciatti di Foligno
Quarto ufficiale: Sig. Gino Garofalo di Torre del Greco

Note:  espulso Arena (49’st) per doppia ammonizione. Ammoniti Bezziccher

Potenza-Bari 1-4

Il Bari vince in terra lucana e prosegue l’inseguimento alla Ternana. Romairone (DS Bari): “Un segnale al campionato”

Il Bari liquida agevolmente la pratica Potenza (1-4), forse anche troppo vista l’insidia della gara, lanciando un segnale di “presenza” alla Ternana, che continua a vincere, però. “È stata una grande prestazione da parte di tutta la squadra” è stato il commento del DS barese, Romairone, ai microfoni di RadioBari al termine della gara. Ed una bella gara, da parte dei biancorossi, lo è stata davvero. Nella prima frazione di gioco il Bari ha comandato il gioco, ma il Potenza ha resistito agli attacchi di Semenzato, uno scatenato D’Ursi (anche un palo per lui) e Maita. Gli uomini di Capuano, non in panchina al pari di Auteri, hanno difeso con ordine e scampato il pericolo, trovando anche il modo per impensierire i galletti con un tiro di Conson salvato sulla linea dalla difesa del Bari. Poi allo scadere la prima doccia fredda per i rossoblu. Ancora D’Ursi sulla sinistra, fa tutto da solo al 43′, poi mette al centro una palla insidiosa che crea una mischia, al termine della quale Marras sigla il gol del vantaggio con un sinistro rasoterra chirurgico. Abbassata la resistenza dei lucani, il Bari nella ripresa dilaga. Ancora Marras per il raddoppio immediato al 49′, dopo un errore in ripartenza di Ricci. Poi è Ciofani a triplicare cinque minuti più tardi con un inserimento centrale, servito da Candellone. Cianci prova a riaprirla al 61′ su calcio di rigore fischiato per trattenuta in area, ma undici minuti dopo è Simeri a chiuderla definitivamente. L’attaccante biancorosso, entrato da appena 5 minuti al posto di D’Ursi, riceve di spalle alla porta, allarga per un onnipresente Marras e scatta in avanti. Sulla palla di ritorno del 10 barese, lo stesso Simeri è lesto a metterla dentro con un tiro preciso sul primo palo. Dopo il gol dell’ex la gara si congela e si trascina fino al 93′, quando l’arbitro manda le due squadre negli spogliatoi. Bella vittoria del Bari, contro un Potenza che è riuscito a resistere soltanto per 40 minuti.

Fabio Lattuchella

TABELLINO A CURA DI TUTTOPOTENZA.COM

POTENZA-BARI 1-4
Marcatori:
 43′ e 49′ Marras (B), 54′ Ciofani (B), 61′ rig. Cianci (P), 72′ Simeri (B)

POTENZA CALCIO: Marchegiani, Viteritti (52′ Compagnon), Panico, Sandri (52′ di Livio), Conson, Coccia, Cianci (82′ Baclet), Ricci (82′ Fontana), Coppola, Volpe (53′ Spedalieri), Di Somma.
A disposizione: Santopadre, Brescia, Romei, Iuliano, Lauro, Iacullo, Lorusso.
Allenatore: Ezio Capuano

BARI:  Frattali, Perrotta, Maita (83′ Citro), Marras (83′ Bianco), D’Ursi (67′ Simeri), Ciofani (75′ Corsinelli), Sabbione, Candellone, De Risio (77′ Lollo), Celiento, Semenzato.
A disposizione: Marfella, Di Cesare, Hamlili, D’Orazio, Montalto.
Allenatore: Loreno Cassia

Arbitro: Niccolò Marini di Trieste.
Assistenti: Costin Del Santo Sparatu di Siena e Stefano lenza di Firenze.
Quarto ufficiale: Mario Vigile di Cosenza.

Ammoniti: 30′ Sandri (P), 34′ Maita (B), 61′ Semenzato (B), 77′ Di Livio (P)
Espulsi
Recuperi: 1′, 3′.

Foggia-Turris 2-2

Doppia rimonta del Foggia. Rossoneri che reclamano anche un rigore, apparso netto. Turris organizzata in difesa e ripartenza, ma poco altro

Due gol per tempo. Termina 2-2 Foggia-Turris con un doppio vantaggio campano e doppia rimonta rossonera. Foggia subito pericoloso con una ghiottissima occasione per D’Andrea, ma l’attaccante è poco incisivo avanti alla porta. Gentile ci prova con un inserimento al limite dell’area, ma la sfera termina al lato. Al primo errore del Foggia, ecco il vantaggio della Turris. Sbaglia Gavazzi, Pandolfi si invola a rete e serve al centro dove Tascone colpisce la traversa e Longo gira a rete in girata sulla deviazione. Pareggio nel finale di frazione con Curcio che si inventa un sinistro di prima intenzione sotto l’incrocio dei pali. Nella ripresa, pronti-via, errore di Kalombo che lancia a rete Pandolfi. Il corallino fa tutto da solo, calciando a rete dalla distanza. Al 67′ D’Andrea si incunea in area e viene steso da Lorenzini. Calcio di rigore siglato da Curcio per la sua personale doppietta. Non succede più nulla, se non uno sterile predominio del Foggia, che non porta a nulla.

Fabio Lattuchella