Verso Foggia-Monopoli, le ultime e come seguire il match

Allo “Zaccheria” va in scena il derby tra Foggia e Monopoli. Entrambe le squadre sono reduci da una sconfitta: i rossoneri sono chiamati ad uno scatto di orgoglio dopo la prestazione molto negativa di Palermo; il Monopoli vuole riprendere a stupire dopo due sconfitte consecutive. Fischio d’inizio alle 14.30 agli ordini del sig.Cascone di Nocera Inferiore.

QUI FOGGIA.
Parlando alla vigilia dell’incontro il tecnico del Foggia Zdenek Zeman non ha fatto drammi, né sulla sconfitta col Palermo, né sulla posizione in classifica:“Noi, quando abbiamo palla, attacchiamo e non difendiamo, abbiamo preso gol su due errori arrivati da nostro possesso.A Palermo abbiamo pagato errori nostri. […] Penso che questa squadra possa competere. Se non perdevamo punti a Latina, eravamo secondi. La classifica è ancora corta con l’eccezione del Bari, ma abbiamo la possibilità di avvicinarci”. Sul fronte formazione, il Foggia dovrà fare a meno di Markic, alle prese con un tendine d’Achille infiammato, e con Maselli. Non ancora al meglio Di Pasquale, dubbia la presenza dal 1′ per Nicoletti, di rientro da un infortunio: possibile spazio a Martino sull’out mancino della difesa. La formazione potrebbe essere la stessa di Palermo, con l’eccezione di Merkaj, che dovrebbe rilevare Merola nel tridente offensivo.
QUI MONOPOLI
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Il mister dei biancoverdi, Alberto Colombo, predica equilibrio di giudizio sul suo Monopoli: “Non siamo stati da vertice quando abbiamo vinto per tre volte consecutivamente, non credo che il Monopoli ora possa stare sul fondo della classifica. Mi aspetto una squadra che abbia voglia di rivalsa perché consapevole di arrivare da due sconfitte consecutive, una squadra che abbia voglia di invertire il trend negativo. E’ un onore potermi confrontare con Zeman. Troveremo una squadra forte, iperoffensiva, ma abbiamo le armi per far male al Foggia”. Colombo dovrà fare a meno di Borrelli, che, per una recidiva sarà fuori per un lungo periodo. Assente anche Baraye. Non ancora al top Grandolfo e Nocciolino. In attacco spazio a Starita e D’Agostino.

PROBABILI FORMAZIONI
FOGGIA (4-3-3): Alastra; Garattoni, Girasole, Sciacca, Martino; Rocca, Petermann, Gallo; Merkaj, Ferrante, Curcio. All.: Zeman. 
MONOPOLI (3-5-2): Loria; Arena, Bizzotto, Mercadante; Viteritti, Bussaglia, Vassallo, Piccinni, Guiebre; D’Agostino, Starita. All.: Colombo.

I PRECEDENTI.
Sono 16 i precedenti tra le due squadre, con bilancio a favore del Foggia, che ha vinto 9 incontri; 4 i successi del Monopoli, 3 i pareggi. Allo Zaccheria in 8 incontri si sono avuti 5 successi dei rossoneri, 2 pareggi ed una vittoria del Monopoli. L’ultima sfida in Capitanata è dello scorso Aprile: in quell’occasione il Foggia allora di Marchionni ha battuto i biancoverdi 1-0, con rete di Curcio. In terra Foggiana l’unico successo del Monopoli risale al novembre 2015: uno 0-2 inflitto ai Satanelli di DeZerbi, anche grazie a due rigori parati da Pisseri.

COPERTURA TV.
Il match sarà visibile in chiaro e gratis su Antenna sud (canale 13 DTV). Disponibile anche agli abbonati di ElvenSports e SkyCalcio (canale 255).

Verso Bari-Turris, le ultime e le probabili formazioni

Al “San Nicola” va in scena una sorprendente sfida al vertice: si scontrano i “Galletti”, favoriti per la vittoria finale del campionato, e la Turris, seconda forza del campionato, al pari di Monopoli e Francavilla. Fischio d’inizio alle 17.30; arbitra il sig. Collu, della sezione di Cagliari.

QUI BARI. Il mr. dei biancorossi Mignani, ha speso parole di elogio per gli avversari, commentando così la classifica dei campani:“la Turris non è lì per caso. Ha portato a casa nove punti nelle ultime tre gare, segnando tanti gol. Inoltre non ha nulla da perdere e giocherà la partita a viso aperto per dimostrare di essere più bravi del Bari. Riescono ad allargare le squadre avversarie con gli esterni e davanti sono molto mobili. Ha calciatori interessanti, con centrocampisti che hanno capacità di inserimento e attaccanti pericolosi”. Sul fronte formazione, pochi dubbi per il tecnico del Bari, che potrebbe schierare la sua squadra con un 4-3-1-2, con Botta alle spalle di Antenucci e Simeri in attacco. Quasi fatte anche le scelte in difesa ed a centrocampo: davanti al portiere Frattali agirà la coppia di centrali Terranova-Di Cesare, con Ricci e Belli terzini; occhio però allo scalpitante Gigliotti, che all’ultimo potrebbe sfilare la maglia da titolare a Di Cesare; a centrocampo Maita dovrebbe essere affiancato da Scavone e D’errico.
QUI TURRIS. Dopo 3 vittorie consecutive, per il tecnico della Turris, Bruno Caneo, non è vero che la sua squadra non ha nulla da pardere: “noi portiamo avanti un progetto che ci porta a essere protagonisti, abbiamo anche noi qualcosa da perdere in prospettiva. […]Il Bari è una società forte costruita con basi importanti e quindi mi aspettavo questa sua partenza; parliamo di una delle candidate alla vittoria del campionato”. Il tecnico dei campani, che non sarà in panchina per squalifica, potrebbe schierare i suoi con un 4-3-3, con l’ex Leonetti titolare nel tridente offensivo. Quattro gli assenti: Lame, Nunziante, Ghislandi e D’Orian, che non sono stati convocati.

PROBABILI FORMAZIONI
Bari (4-3-1-2): Frattali; Belli, Di Cesare, Terranova, Ricci; D’Errico, Maita, Scavone; Botta, Simeri, Antenucci. All. Mignani.
Turris (3-4-3): Perina; Esempio, Di Nunzio, Manzi; Varutti, Tascone, Franco, Ghislandi; Leonetti, Santaniello, Giannone. All. Caneo

I PRECEDENTI
Sono 10 i precedenti delle due squadre, con un bilancio complessivo sostanzialmente in equilibrio: 4 vittorie per il Bari, 3 Pareggi e 3 successi per la Turris. Nelle sfide al “San Nicola”, però, il Bari è imbattuto in 5 incontri (3 vittorie e 2 pareggi). L’ultima sfida in terra pugliese è datata 10 Gennaio 2021: 1-1, con la rete di D’Urso per il Bari che aveva pareggiato il momentaneo vantaggio di Giannone.

Verso Palermo-Foggia, le ultime.

Per ambizioni, storia e seguito Palermo-Foggia è una sfida francamente “fuori luogo” in Serie C. Domenica al “Barbera”, con fischio d’inizio alle 17.30, si affronteranno due squadre con ambizioni di alta classifica, nella cornice di pubblico offerta da due tifoserie “amiche”.

QUI PALERMO. Il Palermo arriva alla sfida con il Foggia con 10 punti, frutto di 2 vittorie e 4 pareggi. Sono già tanti i punti persi dai rosanero rispetto alle rivali per la promozione, ma la classifica è così corta che il secondo posto – dietro il lanciatissimo Bari – dista solo 3 punti. Mister Filippi dovrà fare a meno di uomini importanti come Accardi, Almici (per infortunio) e dello squalificato Buttaro; quest’ultimo potrebbe essere sostituito da Marong nella difesa a 3. In dubbio anche Valente e Silipo. Il centrocampo sarà guidato dal capitano De Rose. In attacco potrebbe giocare dal primo minuto il grande ex della partita, Roberto Floriano: per lui con il Foggia 13 gol e 5 assist in 52 presenze; perno dell’attacco dovrebbe essere Brunori.
QUI FOGGIA. Il Foggia ha due punti in più in classifica del Palermo e, per la prima volta in stagione, viene da due vittorie consecutive. I Satanelli di Zeman in settimana hanno disputato un’amichevole con l’Apricena, squadra di Promozione Pugliese. Nell’occasione il mister boemo ha mischiato le carte, ruotando tutti gli elementi a disposizione, non dando chiare indicazioni di formazione. Sarà assente il terzino Nicoletti, che finora ha disputato un ottimo campionato, al suo posto probabilmente Garattoni, con Martino sulla fascia opposta. Confermatissimo il tridente composto da Merola, Ferrante e Curcio; a centrocampo con Petterman e Rocca, dovrebbe esserci Gallo.

LE PROBABILI FORMAZIONI.
Palermo (3-4-2-1). Pelagotti; Marong, Marconi, Perrotta; Doda, De Rose, Dall’Oglio, Giron; Floriano, Soleri; Brunori. All. Filippi
Foggia (4-3-3): Volpe; Martino, Sciacca, Girasole, Garattoni; Rocca, Petterman, Gallo; Merola, Ferrante, Curcio. All. Zeman.

I PRECEDENTI:
I precedente tra le due squadre sono ben 42 e quasi in parita: 12 vittorie per i rosa nero, 11 per i Foggiani, con 19 pareggi. Più sbilanciato è il bilancio dei precedenti all’ex stadio “La Favorita”: 9 vittorie per il Palermo, 4 per il Foggia, 9 i pareggi. L’ultima sfida in terra siciliana è dello scorso Aprile, quando il Palermo con un gol di Valente, sconfisse il Foggia di Marchionni.

COPERTURA TV.
La gara sarà disponibile in streaming sulla piattaforma “Eleven Sports” e su Sky Canale 251 per gli abbonati al pacchetto Calcio.

Fidelis Andria-Foggia 0-3. I rossoneri vincono una gara senza storia

Al “Degli Ulivi” di Andria netta vittoria esterna del Foggia per 3-0 sulla Fidelis. A decidere la gara le reti di Curcio, Ferrante e Merola. Prestazione convincente dei Satanelli, secondo tonfo casalingo per i biancoazzurri.

Dopo il pareggio interno di domenica scorsa con la Juve Stabia, il tecnico del Foggia Zdenek Zeman aveva sentenziato che il campionato della sua squadra sarebbe iniziato ad Andria. Col senno di poi, le parole del boemo sembrano profetiche: in casa della Fidelis i dauni vincono e convincono; mandano in gol tutti gli attaccanti, si divertono e rischiano di dilagare.

Nel primo tempo un Foggia arrembante si fa notare per diverse azioni pericolose: tra le altre, si segnala una buona occasione per Nicoletti, che – imbeccato dal duo Curcio-Rocca- vede respingersi da Dini un tiro da posizione ravvicinata. Il vantaggio dei rossoneri porta la firma di Curcio, che, sugli sviluppi di un’azione personale, va in rete al 31′ con un diagonale di pregevole fattura dal limite dell’area.
Nella ripresa il Foggia sfiora il gol del raddoppio dapprima con Garattoni, poi ancora con Curcio: Il capitano del Foggia da distanza siderale colpisce una clamorosa traversa con un pallonetto; tentativo voluto od apertura sbagliata?
Il gol dello 0-2 porta la firma di Ferrante che di testa segna su servizio di Petermann. A completare la giornata di grazia del terzetto d’attacco del Foggia è il gol di Merola, che supera Dini con uno scavetto, al termine di un fraseggio con Ferrante. Dopo il terzo gol il Foggia continua a produrre gioco, ma senza particolare efficacia.
La gara si conclude dopo poco più di tre minuti di recupero.
Per la Fidelis Andria si è trattata di una prova senza grossi squilli, con un significativo passo indietro rispetto al successo di Campobasso. I biancoazzurri restano a 5 punti, 16esimi in classifica ed in zona playout.
Il Foggia sale in zona playoff a 9 punti. I rossoneri di Zeman attenderanno il Messina: in quell’occasione si capirà se davvwro il campionato dei “satanelli” è iniziato: la prestazione odierna ben sperare il tecnico boemo.

Verso Messina-Bari, le ultime

In riva allo stretto va in scena una sfida tra due squadre con ambizioni diverse: il Bari prova a riprendere la corsa alla vittoria del campionato dopo il pareggio con la Paganese; il Messina vuole rifarsi della sconfitta col Picerno e staccarsi dalle retrovie della classifica. La gara sarà diretta dal sig. Angelucci di Foligno.

QUI MESSINA. I peloritani arrivano alla sfida di mercoledì a quota 5 punti in altrettante gare, in virtù di due pareggi (nei primi 180′ di campionato) ed una vittoria in casa alla quarta giornata. Un percorso sostanzialmente in linea con le ambizioni salvezza del club allenato da Sullo. Lo stop di domenica scorsa con il Picerno ha però lasciato l’amaro in bocca ai siciliani, a causa di decisioni arbitrali ritenute controverse. In vista della gara con il Bari, mr. Sullo non è ancora certo di non contare sull’ex Foggia Baldé. Qualora dovesse farcela, potrebbe cedergli il posto il croato ex Pescara Vukusic.

QUI BARI. Mr. Mignani si è detto comunque soddisfatto del pareggio domenicale con la Paganese, arrivato in inferiorità numerica, con tante occasioni sciupate ed un rigore sbagliato. Del Messina il tecnico ex Modena ha detto: “È una squadra organizzata, che fa del calcio propositivo“. Saranno assenti Di Gennaro (per lui problemi al ginocchio) e lo squalificato Bianco. Probabile a centrocampo l’ingresso di Mallamo. In attacco non sono da escludere rotazioni, con Marras e Cheddira che si candidano a vestiere delle maglie da titolari.

I PRECEDENTI. Messina è bari si sono affrontate in terra siciliana in 22 occasioni, con un bilancio perfettamente in parità: sette le vittorie giallorosse, otto pareggi e sette le affermazioni dei pugliesi. Nell’ultimo incontro disputato, in Serie D nella stagione 2018-2019 i biancorossi (reduci dal fallimento) batterono il Messina 3-0, con reti di Floriano, Simeri e Pozzebon. L’ultimo successo del Messina risale al 2004: un 1-0 per i peloritani, firmato da Sosa, nell’anno coinciso con la promozione in A del Messina.

PROBABILI FORMAZIONI
MESSINA (4-4-2): Lewandowski; Morelli, Fantoni, Carillo, Sarzi Puttini; Simonetti, Fofana, Damian, Catania; Busatto, Vukusic.
BARI (4-3-1-2): Frattali; Belli, Terranova, Di Cesare, Ricci; Maita, Mallamo, D’Errico; Botta; Antenucci, Simeri.


Verso Fidelis Andria-Foggia, le probabili formazioni

Fidelis Andria- Foggia è il primo derby pugliese stagionale. Le squadre sono distanti solo un punto. La sfida, che si giocherà senza la presenza dei tifosi ospiti per motivi di ordine pubblico, sarà trasmessa in diretta ed in chiaro su Antenna Sud a partire dalle 18. Fischietto dell’incontro il sig. Feliciani della sezione di Teramo

QUI FIDELIS ANDRIA. La Fidelis Andria arriva al match odierno reduce dal successo esterno sul Campobasso, gara che ha rappresentato anche la prima vittoria in campionato dei biancoazzurri. Mister Panarelli potrà contare anche sull’ultimo arrivo, lo svincolato esterno Zampano. Il tecnico andriese, alla vigilia del match, ha speso parole di elogio per gli avversari e per il collega Zeman, definendo il Foggia “una squadra di livello, composta da ottimi giocatori e guidata in panchina da un allenatore la cui importanza non sto neppure a sottolineare e rimarcare considerando quello che ha dato al calcio”. Panarelli vede il suo gruppo in crescita costante e pronto a replicare il successo di domenica scorsa. Sul fronte formazione l’Andria potrebbe schierarsi con il 3-5-2: nel reparto arretrato dovrebbe trovar posto l’altro arrivo dal mercato degli svincolati, l’esperto difensore Alcibiade, giunto in Puglia poco più di una settimana fa; in attacco dovrebbe esserci un ex della sfida, vale a dire Matteo di Piazza, titolare nel Foggia di Stroppa che vinse il campionato di Serie C nel 2017.

QUI FOGGIA. In casa rossonera la domenica appena trascorsa ha lasciato l’amaro in bocca per gli ennesimi punti persi in casa (questa volta con la Juve Stabia), nonostante la buona mole di occasioni create. Nella conferenza stampa della vigilia, il tecnico dei Satanelli Zdenek Zeman, parlando della scarsa vena realizzativa dei suoi attaccanti non si è detto preoccupato: “mi interessa arrivare a rete, fisicamente stiamo bene e la squadra va sempre meglio”. Quanto alle scelte di formazione, il tecnico ha escluso categoricamente la parola “turnover” dalle logiche di schieramento: “gioca chi sta bene,non penso a far riposare nessuno. Il mio obiettivo è quello di vincere sempre, non faccio troppi programmi onestamente“. Il tecnico rossonero proverà a farlo con il consueto 4-3-3, con il trio Merola-Ferrante-Curcio a comporre il reparto offensivo. Petterman, Rocca e Gallo dovrebbero comporre la linea mediana. Saranno due gli indisponibili: Maselli, alle prese con un infortunio alla spalle, e Di Pasquale, vittima di risentimento muscolare.

LE PROBABILI FORMAZIONI.
FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Dini; Lacassia, Alcibiade, Sabatino; Benvenga, Casoli, Bonavolontà, Di Noia, Carullo; Di Piazza, Bubas. All.Luigi Panarelli.
FOGGIA (4-3-3): Alastra; Martino, Girasole, Sciacca, Nicoletti; Petermann, Gallo, Rocca; Merola, Ferrante, Curcio. All. Zdenek Zeman.

I PRECEDENTI. Sono 15 i precedenti tra le due squadre, con un bilancio di 6 vittorie per la Fidelis Andria, 1 pareggio ed 8 succesi per i rossoneri. Bilancio in parità nei 9 incontri disputati in terra andriese, con 4 vittorie a testa ed un pareggio. L’ultima sfida tra le due contendenti risale alla 12esima giornata d’andata del campionato di Serie D 2019-2020: in quella occasione i rossoneri allenati da Ninni Corda si imposero per 2-1, con reti di Gentile e Cittadino (in gol Nannola per la Fidelis).

Verso Foggia-Juve Stabia. Le probabili formazioni

Allo Zaccheria il Foggia di Zeman affronterà lo Juve Stabia dell’esperto tecnico Novellino. Le squadre sono divise da un solo punto in classifica, con i campani a quota 6 ed il Foggia a seguire. Sarà la 21esima sfida tra le due squadre, entrambe con ambizioni playoff.

QUI FOGGIA. Mr.Zeman alla vigilia della gara ha detto di “non temere la Juve Stabia, ma la sua squadra”. Il boemo non è completamente soddisfatto dal suo attacco, reparto dal quale pretende di più: “facciamo pochi gol, entriamo poco in area”. Nei rossoneri saranno assenti Rizzo Pinna e Maselli. Merkaj,Curcio e Ferrante dovrebbero comporre il trio d’attacco che è sotto la lente d’ingrandimento del mister.

QUI JUVE STABIA. Alla vigilia del match Alfredo Novellino ha chiaramente detto che quella odierna non è solo la sua sfida a Zeman. “Abbiamo allenato tanto in A, oggi siamo in C per scelte condivise con le nostre società, abbiamo sicuramente l’esperienza da trasmettere alle nostre squadre, mi aspetto una bellissima partita. Il Foggia una squadra di categoria, ma noi non siamo da meo“: questo in sintesi il pensiero del tecnico dei campani.

PROBABILI FORMAZIONI:

FOGGIA (4-3-3): Alastra; Garattoni, Girasole, Sciacca, Nicoletti; Petermann, Gallo, Rocca; Merkaj, Ferrante, Curcio. All.: Zeman.

JUVE STABIA (4-2-3-1): Sarri; Donati, Tonucci, Caldore, Rizzo; Davì, Berardocco; Bentivegna, Stoppa, Panico; Della Pietra. All.: Novellino.

I PRECEDENTI. Il Foggia-Juve Stabia che andrà in scena domenica alle 14.30 allo stadio “Zaccheria” sarà il 21esimo incontro ufficiale tra i “satanelli” e le “vespe”, che in Capitanata si sono affrontati 11 volte. Negli scontri diretti disputati allo “Zac” il Foggia è imbattuto con i gialloblù, in virtù di 4 pareggi e 7 vittorie.
L’ultimo successo dei Foggiani risale alla stagione 2016-2017: in quell’occasione i rossoneri allenati da Giovanni Stroppa e prossimi alla promozione in Serie B, batterono la Juve Stabia per 1-0 (rete di Mazzeo).

Quando Foggia-J.Stabia fu decisa da Lorenzo Insigne..

Il Foggia-Juve Stabia che andrà in scena domenica alle 14.30 allo stadio “Zaccheria” sarà il 21esimo incontro ufficiale tra i “satanelli” e le “vespe”, che in Capitanata si sono affrontati 11 volte.


Negli scontri diretti disputati allo “Zac” il Foggia è imbattuto con i gialloblù, in virtù di 4 pareggi e 7 vittorie.
L’ultimo successo dei Foggiani risale alla stagione 2016-2017: in quell’occasione i rossoneri allenati da Giovanni Stroppa e prossimi alla promozione in Serie B, batterono lo Stabia per 1-0 (rete di Mazzeo).


Tra i precedenti tra le due squadre spicca il 4-1 con cui i rossoneri regolarano i campani nella stagione 2010-2011: si tratta infatti dell’unica sfida pugliese con Zeman allenatore del Foggia. In quell’occasione (febbraio 2011, n.d.c.) i Satanelli offrirono una prestazione spumeggiante, in pieno stile boemo. Le quattro reti del Foggia portarono la firma del campione d’Europa Lorenzo Insigne (doppietta), di Simone Romagnoli (oggi capitano dell’Empoli in A) e di Marco Sau (attualmente in forza al Benevento).
In quella stagione il Foggia annoverò tra le sue file tanti giovani di belle speranze, poi finiti stabilmente in Serie A e B (come Regini, Farias e Laribi), oltre ai già citati marcatori della sfida.
Un precedente che fa ben sperare i tifosi dauni. L’auspicio però è che il finale di stagione sia diverso da quello di 10 anni fa.

Fonte Foto: tuttoc.com

Foggia, ufficiale l’arrivo di Alastra

Il Foggia ha annunciato l’arrivo dal Parma del portiere Fabrizio Alastra.
Classe 1997, Alastra cresce nel settore giovanile del Palermo, squadra con cui debutta in A. In Serie C ha vestito le maglie di Matera e Prato, prima di tornare al Palermo in Serie B. Con il fallimento dei rosanero si accasa al Parma, ricoprendo il ruolo di terzo portiere. Nelle ultime stagioni è stato a Pescara, in serie B, come 12esimo, alle spalle di Fiorillo.
E’ lui il numero 1 del nuovo Foggia di Zeman.

fonte foto: calciofoggia1920.net

Foggia-Zeman, è boom di titoli sui quotidiani e media nazionali

Zdenek Zeman: bastano un nome ed un cognome per portare alla ribalta delle cronache sportive nazionali il Foggia Calcio.
Il tweet di ieri e quel “Ci vediamo a Foggia” pubblicato sui profili social dei Satanelli hanno scatenato un boom di reazioni sulla carta stampata e sui quotidiani in edicola oggi.
Gesù Bambino fa che sia tutto vero. La notizia Corre e fa strage di cuori…“: è l’incipit del pezzo “Zeman ricomincia a Foggia a 74 Anni“a firma di Giancarlo Dotto, disponibile direttamente sul taglio laterale della prima pagina del Corriere dello Sport.
Clamoroso in Serie C. Foggia, il ritorno. Ecco Zeman 4.0“, titola il quotidiano torinese Tuttosport, nel taglio basso della prima pagina di oggi.
Zemanlandia: così Foggia si prepara al 4° atto“, il pezzo a firma di Calvi sulla prima pagina della Gazzetta dello Sport.
Foggia, Pazza Idea. Panchina a Zeman, manca solo la firma“, è il titolo del taglio alto del Corriere del Mezzogiorno.

Echi del probabile ritorno del Boemo in Capitanata presenti anche sulle edizioni digitali dei quotidiani e sulle principali agenzie di informazioni.
Certi amori non finiscono. Zeman torna a Foggia“, titola l’Ansa; “Zeman verso il ritorno a Foggia, si prepara la quarta Zemanlandia” è il pezzo del Corriere della Sera; l’Adnkronos titola con “Zeman-Foggia, amore senza fine: il boemo torna in panchina“.

Spazio alla notizia, infine, anche in TV: nel corso dello Speciale Calciomercato di SkySport, in onda tutte le sere, il noto giornalista Gianluca Di Marzio ha chiuso le notizie di giornata con l’indiscrezione Zeman-Foggia, definita una storia romantica.

Foggia,un tweet annuncia il ritorno di Zeman. Sarà il nuovo tecnico?

Il ritorno di Zeman a Foggia potrebbe essere vicino.
Il club di viale Ofanto ha postato su Twitter una foto del boemo, in compagnia dei soci Canonico e Pintus, con a corredo il commento “Ci vediamo a Foggia!” e l’hashtag #CertiAmoriNonFinisconoMai.
Un tweet enigmatico che ha scatenato il tam tam mediatico sui social. Zeman sarà il nuovo allenatore dei rossoneri al posto di Marchionni? Ricoprirà un incarico dirigenziale?
Secondo quanto riportato dalla redazione di GianlucaDiMarzio.com, per Zeman si era pensato anche ad un eventuale ruolo da dirigente, ma è prevalsa la voglia di tornare in panchina. Per il giornalista di Sky, il Boemo sarà allenatore.


SkySport sul Foggia:Canonico vuole il clamoroso ritorno di Zeman

Da qualche ora a Foggia si rincorrono le voci di un clamoroso interessamento dei Satanelli per l’allenatore Zdenek Zeman.
A confermare un possibile incontro tra il neo presidente del Foggia, Nicola Canonico ed il tecnico boemo c’è ora anche la redazione di SkySport, secondo cui Canonico starebbe provando a convincere Zeman (da qualche anno fuori dal valzar delle panchine) a tornare ad allenare. Per il boemo si tratterebbe di una quarta esperienza sulla panchina del Foggia dopo quella del 1986-87, 1989-94, 2010-2011.
Soltanto le prossime ore consentiranno di capire se si tratta di una semplice suggestione o se davvero ci siano margini per una clamorosa reunion tra Zeman ed il Foggia.

Seguiranno aggiornamenti.

Canonico si presenta: “Sarà un Foggia ambizioso”. Bocche cucite sul progetto tecnico

Nicola Canonico si è presentato a Foggia ed alla sua piazza in una conferenza stampa congiunta con la Pintus.
Pochi annunci, ancor meno anticipazioni su quello che sarà il Foggia 2021-2022.
La Pintus ha esordito spiegando come si è arrivati alla scelta di Canonico: 3 erano i possibili nuovi soci in lizza, ma l’ex presidente del Bisceglie ha garantito affidabilità sotto diversi aspetti; con lui la Pintus ha detto di “essersi capita in 5 minuti” e che i primi contatti erano iniziati lo scorso anno, per poi proseguire in autunno.
Canonico, invece, è partito con frasi rivolte alla piazza “A noi serve serenità innanzitutto. Chiedo unione e rispetto delle regole. Io il Foggia finora l’ho guardato dall’esterno. [..] Conosco molto bene il potenziale della tifoseria del Foggia, da pugliese non posso non ricordare i tempi di Zeman“.
Sull’assetto societario, quel che trapela è che l’ex patron del Bisceglie dovrebbe essere il nuovo presidente del Foggia, con la dottoressa Maria Assunta Pintus che tornerebbe a vestire i panni della vicepresidente, esattamente come nell’era Felleca. La Pintus non si è sbilanciata, però, sulle quote di Canonico, limitandosi a dire che l’80% del Foggia resterà della Corporate. Sul punto Canonico ha parlato di “un anno di collaborazione“, al fine di valutare la “compatibilità” tra i due soci, per poi riaggiornarsi il prossimo anno: soltanto allora si vedrà se la Pintus e Canonico continueranno insieme o se il secondo acquisterà le quote dell’imprenditrice sarda.

Bocche cucite sul progetto tecnico: l’ex numero 1 del Bisceglie, rimarcando la differenza con esperienze passate, ha rassicurato tutti sull’iscrizione del Foggia alla terza serie, che arriverà regolarmente entro il 25 giugno, deadline per la partecipazione al prossimo torneo di C. Soltanto dopo quella data verrà svelato il piano tecnico: è stata annunciata la presentazione di un direttore sportivo; al tempo stesso, però, è stato per il momento confermato Ninni Corda, che farà parte dell’organigramma in quanto legato al Foggia da contratto a tempo indeterminato. Nessun proclamo sul budget. Sul mercato Canonico ha affermato di aver letto troppo. Il nuovo socio del Foggia ha definito “obbligatorio” il dialogo con Marchionni, visti i suoi buoni risultati. Sugli obiettivi il nuovo socio ha risposto di essere venuto per fare qualcosa di importante; non verrà costruita una squadra di ragazzini, ma un gruppo in linea con le ambizioni che meritano città e tifoseria, definita “mostruosa” quando i Satanelli vanno in trasferta.

Seguiranno aggiornamenti.

Addio a Burgnich. Fu anche tecnico del Foggia

È venuto a mancare all’età di 82 anni, Tarcisio Burgnich, ex difensore di ‌Udinese, Juventus, Palermo, Inter e Napoli. È stato un pilastro dell’Inter di Moratti ed Herrera, ma anche della Nazionale azzurra, con la quale ha vinto l’Europeo del 1968 e disputato il mondiale del 1970, titolare nella partita del secolo, Italia-Germania 4-3.

Il suo nome però è legato indissolubilmente anche ai colori del Foggia: divenne allenatore dei rossoneri nel marzo 1996. Burgnich raccolse una squadra ultima n classifica in Serie B, a -7 dalla salvezza e, con un grande ruolino di marcia, portò i satanelli all’11mo posto. Lo stesso risultato fu raggiunto l’anno successivo, con una squadra zeppa di giovani.

Playoff Serie C, ridisegnato il calendario. Ecco le date

Ridefinito il calendario dei playoff, dopo il rinvio della gara tra Triestina e Virtus Verona. Il secondo turno slitta di una settimana. Questo il comunicato col nuovo calendario:

Il Consiglio Direttivo di Lega nella riunione tenutasi in data odierna, ha deliberato, a parziale modifica del Comunicato Ufficiale n. 161/L del 12.04.2021, le date Play Off aggiornate come di seguito riportate:

FASE PLAY OFF DEL GIRONE

2° Turno – Gara unica MERCOLEDÌ19 MAGGIO 2021. In questa data, quindi, si disputerà il derby Bari-Foggia.

FASE PLAY OFF NAZIONALE

1° Turno – Gara di Andata DOMENICA 23 MAGGIO 2021

1° Turno – Gara di Ritorno MERCOLEDÌ26 MAGGIO 2021

2° Turno – Gara di Andata DOMENICA 30 MAGGIO 2021

2° Turno – Gara di Ritorno MERCOLEDÌ 02 GIUGNO 2021

FINAL FOUR
Semifinali – Gara di Andata DOMENICA 06 GIUGNO 2021

Semifinali – Gara di Ritorno MERCOLEDÌ09 GIUGNO 2021

Finale – Gara di Andata DOMENICA 13 GIUGNO 2021

Finale – Gara di Ritorno MERCOLEDÌ16 GIUGNO 2021″

Riforma Coppa Italia, l’a.d. del Foggia: “ennesima beffa nell’anno della pandemia. Dopo la SuperLega…”

La riforma della Coppa Italia, che vedrà ai nastri di partenza soltanto club di serie A e B, ha inevitabilmente suscitato le reazioni irate delle squadre escluse di Serie C.

Attraverso le pagine del Corriere del Mezzogiorno, Edoardo Chighine, amministratore delegato del Foggia, non ha lesinato critiche alla riforma: “È l’ennesima brutta notizia, quest’anno, oltre ai danni causati dalla pandemia che hanno inciso in modo negativo sui ricavi di tutte le società e in particolare su quelle della Lega Pro, c’è anche la beffa di vedersi esclusi dalla coppa nazionale. All’estero le federazioni danno una possibilità a tutti di partecipare e anche le squadre di categorie inferiori ottengono ottimi risultati, guadagnandoci in termini di visibilità e facendo divertire i tifosi”. Una riforma che non è andata giù, anche dopo le posizioni della Lega di A sulla criticata Superlega: “alla Superlega si sono opposte anche società di serie A, perché per la Coppa Italia nessuno di loro ha speso una parola in difesa della Lega Pro? Confido nel presidente Ghirelli e sono certo che farà valere i nostri diritti. Pensassero veramente a una riforma dei campionati e a distribuire meglio le risorse a disposizione“.

Serie C, gir.C: i possibili spareggi a 90′ dal termine

Soltanto 90′ al termine della regular season del campionato di Serie C.
Nel girone del sud ci sono dei verdetti già scritti ed altri ancora da scrivere.


I VERDETTI GIA’ SCRITTI
Uno di questi è la promozione in serie B della Ternana, ufficiale da settimane, con gli umbri che hanno dominato il campionato, tanto da avere attualmente 23 punti di vantaggio sulla seconda. Nelle parti basse della classifica, nella giornata di ieri, è arrivata l’aritmetica retrocessione in serie D della Cavese: nonostante il girone a 19 squadre, i campani scendono tra i dilettanti senza passare dagli spareggi, in quanto certi di terminare il campionato con almeno 9 punti di distacco dalla 16esima (la Vibonese, a +16 rispetto alla Cavese, n.d.c.), nonostante una gara da recuperare.

I VERDETTI DA SCRIVERE
PlayOut
Si disputerà quindi un solo play-out: sarà Paganese-Bisceglie, che si giocheranno la permanenza tra i professionisti in un doppio confronto. Resta da decidere quale delle due squadre avrà il vantaggio della miglior posizione in classifica e chi per prima giocherà in casa: le due compagini sono divise, infatti, da un solo punto a 90′ dal termine.
Play-off
In ottica promozione, l’organico delle 9 partecipanti ai play-off del girone C è già definito.
Tra queste ci saranno due pugliesi, Bari e Foggia.
I galletti, attualmente 4° in classifica a 60 punti, nell’ultima giornata (derby col Bisceglie) devono guardarsi le spalle e difendere la propria posizione dagli attacchi di Catania e Juve Stabia (che giocheranno rispettivamente con Foggia e Ternana).
Il Foggia è appaiato a 50 punti con il Palermo, ma con miglior classifica avulsa rispetto ai rosanero; nell’ultimo turno rossoneri (sfida al già citato Catania) e siciliani si giocheranno il settimo posto con il Teramo. Palermitani ed Abruzzesi avranno di fronte squadre senza più obiettivi (rispettivamente Francavilla e Viterbese).

Regolamento playoff e possibili accoppiamenti
Ricordiamo che gli spareggi-promozione si comporranno di una fase iniziale (due turni per ogni girone) ed una nazionale. Limitiamoci per il momento alla fase dei gironi, che vedrà impegnate le due pugliesi.
Al primo turno playoff parteciperanno le squadre dal 5° al 10° posto del girone C.  Si tratterà di tre incontri in gara unica, in base al piazzamento in classifica, con la migliore classificata che incontra in casa la peggiore (5° vs 10°, 6° vs 9°, 7 vs 8°).
Le squadre vincenti avranno accesso al secondo turno. In caso di parità, al termine dei 90 minuti regolamentari, avrà accesso al secondo turno play-off del girone la squadra meglio classificata al termine della regular season.
Al secondo turno playoff, invece, parteciperanno le squadre vincenti del primo turno; ad esse si aggiungeranno le peggiori quarte di tutti e tre i gironi di Serie C; la miglior quarta della terza serie accederà,invece, direttamente alla fase nazionale, mentre il suo posto al secondo turno verrà preso dalla quinta in classifica del proprio girone.

Quel che è certo è, quindi, che il Foggia disputerà il primo turno. Non ancora certo è, invece, l’avversario dei dauni, complice la presenza di tre squadre (Satanelli, Palermo e Teramo) in un punto.
Poche certezze, invece, per il Bari. Se la classifica per i galletti restasse invariata, i biancorossi entrerebbero in gioco nella seconda fase come peggior quarta. Il Modena, squadra del girone B, è, infatti, aritmeticamente la migliore quarta di tutta la Serie C.
Invece,qualora il Bari arrivasse quinto, sfiderebbe la Casertana, già certa del decimo posto; in caso di arrivo al sesto posto gli accoppiamenti dipenderanno anche dalla bagarre Foggia-Teramo-Palermo.
Questi i possibili accoppiamenti se il campionato finisse oggi.

  • Catania (quinta) – Casertana (decima)
  • Juve Stabia (sesta) – Teramo (nona)
  • Foggia (settima) – Palermo (ottava)
    Bari – accede al secondo turno

Che brutto Foggia: la Paganese vince in 10′ allo Zac (0-1).

Un brutto Foggia incappa nella seconda sconfitta consecutiva: allo Zaccheria la Paganese vince 1-0 con rete di Mendicino.

Al Foggia non è bastato giocare in superiorità numerica per oltre un’ora per far punti contro la Paganese, formazione tutt’altro che irresistibile (classifica alla mano) e reduce da tre sconfitte consecutive.
I satanelli giocano una delle più brutte prestazioni dell’anno, nonostante già al 24′ la Paganese rimaneva in 10 per l’espulsione di Diop, dovuta ad una reazione nei confronti di Fumagalli.
Doveva essere l’episodio spartiacque della gara ed, invece, è stato soltanto il preludio ad un pomeriggio grottesco, denso di errori e noia.
Un paio di tentativi di Garofalo (un colpo di testa ed una conclusione da posizione defilata) sono le uniche note degne di cronaca nel primo tempo foggiano.
Nella ripresa è Dell’Agnello ad andare vicino alla rete: a poco meno di dieci minuti dall’inizio della seconda frazione, il centravanti rossonero scatta sul filo del fuorigioco e con il destro prova a battere il portiere della Paganese, Baiocco, ma colpisce il palo. Occasione importante, ma anche l’unica degna di nota per i padroni di casa.
La Paganese, invece, cresce col passare dei minuti: prima va vicina al vantaggio con Zanini, che fallisce una buona occasione da gol alla metà del tempo; a dieci minuti dal termine va in gol con l’ex Lazio Mendicino, servito da Cernuto, che sfrutta a sua volta una gaffe del duo Vitale-Galeotafiore.
Soltanto il neo ingresso Nivokazi al 94′, con un colpo di testa, iscrive a registro un tentativo di reazione dei satanelli.
Ma è davvero troppo poco per il Foggia, che centra la dodicesima sconfitta stagionale; gli uomini di Marchionni vengono agganciati dal Palermo a quota 47 punti e scavalcati dal Teramo, vittorioso sul Bisceglie nella gara delle 17.30.
Il Foggia ha ancora un margine di sicurezza di sulla Viterbese, prima squadra tra quelle attualmente escluse ai playoff (ed a -7 dai dauni).
Al netto delle scusante per il lungo stop causa Covid, a preoccupare è stata la prestazione fornita dal Foggia: troppo brutta per essere vera ed assai poco rassicurante per il finale di stagione.

80 anni fa moriva in guerra Pino Zaccheria: Foggia gli ha dedicato lo stadio

Esattamente 80 anni fa, nel corso del secondo conflitto Mondiale, a Tirana moriva sul fronte greco-albanese Pino Zaccheria, a cui oggi è intitolato lo stadio della città di Foggia e della locale squadra di calcio.

Il cestista e sottotenente Pino Zaccheria

Era il 4 marzo del 1941 quando il non ancora quarantenne sottotenente foggiano perse la vita in un combattimento nel corso della Campagna Italiana di Grecia, iniziata sul finire dell’ottobre del 1940 e conclusasi pochi mesi dopo.
Pino Zaccheria era un cestista ed è oggi comunemente riconosciuto come pioniere della pallacanestro foggiana.
Dopo il conflitto, nel 1946, la città di Foggia decise di intitolargli lo stadio di calcio, che era stato inaugurato in epoca fascista e che in precedenza assumeva la denominazione di Campo Sportivo del Littorio.

Il “Pino Zaccheria” di Foggia, al netto dei suoi 96 anni e dei diversi interventi di ristrutturazione, è oggi uno stadio senza pista d’atletica, omologato per circa 14 mila posti a sedere, ma con capienza massima fino a 25 mila spettatori; è classificato “Terza Categoria Uefa”, su una scala massima di quattro. 

Lo Stadio Zaccheria oggi

Felleca, dopo Foggia la Samb? “Piazza incredibile e blasonata”

Dopo aver chiuso l’esperienza al Foggia, Roberto Felleca sarebbe già pronto a tornare in sella: il nome dell’ex presidente dei Satanelli è stato accostato alla Sambenedettese, club del girone B di Serie C che sta affrontando un momento di profonda crisi societaria. A confermare le voci è stesso Felleca al Corriere Adriatico: “qualcuno nel mondo del calcio mi ha detto di sondare com’è la situazione in casa Sambenedettese. Quella di San Benedetto è una piazza incredibile e blasonata che mi è sempre piaciuta. Ho delegato una persona di mia fiducia nel chiamare chi rappresenta i due soci della Samb. Sono in attesa di avere un contatto“.

Foggia-Viterbese 1-1: a Rocca risponde Baschirotto

Allo Zaccheria finisce 1-1 tra Foggia e Viterbese: a Rocca (su rigore) risponde in avvio di ripresa Baschirotto. Nervosismo nel finale,tanti cartellini. Ai punti meglio il Foggia.

Un primo tempo non entusiasmante quello visto a Foggia.
I padroni di casa si affacciano timidamente dalle parti laziali con un tiro velleitario di Kalombo ad inizio gara; la Viterbese intorno alla mezzora ha l’unica occasione della prima frazione di gioco con un tiro di Bensaja che viene parato da Fumagalli.
Il vantaggio del Foggia arriva al 41′, con un calcio di rigore fischiato dal direttore di gara per l’atterramento di Dell’Agnello: dal dischetto Rocca non sbaglia e porta in vantaggio i rossoneri. I dauni avrebbero l’occasione allo scadere per raddoppiare: D’Andrea prova una conclusione acrobatica che finisce a lato.
Nella ripresa arriva l’immediato pareggio della Viterbese: al 48′ Baschirotto infila la porta di Fumagalli su cross perfetto.
Dopo il pareggio il Foggia prova la via della rete più volte con Curcio: l’occasione più pericolosa per il n.10 del Foggia è al 70′, quando il portiere degli ospiti Daga compie un ottimo intervento sul diagonale del fantasista dei rossoneri. Altre due occasioni per il Foggia nell’ultimo quarto d’ora: prima Garofalo, innescato da un ispirato Curcio, tenta la via della rete con una conclusione a giro; è poi Baldé ad andare vicinissimo alla rete del vantaggio per i satanelli, colpendo la traversa a 10 minuti dalla fine. Nel finale di gara poche emozioni e tanto nervosismo: da segnalare un tiro di Tounkara per la Viterbese finito sull’esterno della rete.

Nella prossima sfida il Foggia sarà ospite del Palermo, mentre la Viterbese se la vedrà con il Potenza tra le mura amiche. In virtù del punto odierno, il Foggia agguanta la quinta posizione. La Viterbese adesso è a +6 dalla zona play-out.

Foggia-Viterbese: le ultime su formazioni e dove seguire il match

Nel match valido per la 32esima giornata del girone C di Serie C, allo Stadio Pino Zaccheria di Foggia, andrà in scena la gara tra i lanciatissimi padroni di casa, allenati da mr. Marco Marchionni e la Viterbese del tecnico salentino, Roberto Taurino.

QUI FOGGIA
I rossoneri arrivano alla gara odierna reduci da quattro risultati utili consecutivi e da una striscia di tre vittorie consecutive (con Turris, Cavese e Francavilla). Nonostante i recenti risultati abbiano proiettato il Foggia nelle parti alte della graduatoria (a -2 dal quarto posto), Marchionni non pensa alla classifica e predica calma: “pensiamo solo alla successiva giornata di campionato e sono certo che i risultati arriveranno”, ha chiarito il tecnico dei satanelli, che si è detto voglioso di blindare i playoff.
Nella gara di oggi saranno assenti gli squalificati Gavazzi e Salvi oltre agli infortunati Said, Turi, Del Prete e Morrone, quest’ultimo vittima di un problemino muscolare. Non convocati Mascolo, Sarracino, Di Masi e Raggio Garibaldi.
In ottica formazione Curcio e Rocca torneranno dal primo minuto: il primo giocherà in tandem con D’Andrea in attacco; il secondo, complici le assenze di Salvi e Morrone, proverà a dare qualità al centrocampo dei rossoneri; dovrebbe essere Anelli a posizionarsi nel cuore della difesa al posto dello squalificato Gavazzi, con Germinio e Galeotafiore ai suoi lati nel consueto 3-5-2.

QUI VITERBO
La Viterbese è 12esima, con i suoi 34 punti in classifica. I laziali hanno un margine ampio di vantaggio sui playout (+6), con i playoff distanti solo due punti; non vincono, però, da tre partite e sono reduci dalla sconfitta interna con la Juve Stabia. Il tecnico Taurino alla vigila ha speso parole di elogio per gli avversari, sottolineando che non si tratta di uno scontro diretto playoff: “Scontro diretto non direi, loro occupano una classifica migliore. Stanno facendo un grosso campionato, sono una piazza blasonata ma rimangono una neopromossa. Mi aspetto una partita difficile sotto tanti punti di vista“.
Taurino recupera tutti in attacco: Tounkara, Simonelli, Murilo e Rossi si giocano tre maglie d’attacco nel 4-3-3, con i primi favoriti. In difesa mancherà Urso, squalificato dopo l’espulsione con la Juve Stabia. A centrocampo ci sarà un ex Foggia, Simone Palermo, che con i rossoneri ha giocato (poco) nel 2010 alla corte di Zeman.

LE PROBABILI FORMAZIONI
FOGGIA
 (3-5-2): Fumagalli; Galeotafiore, Anelli, Germinio; Kalombo, Garofalo, Rocca, Vitale, Di Jenno; Curcio, D’Andrea. All.: Marchionni.
VITERBESE (4-3-3): Daga; Baschirotto, Markic, Camilleri, Bianchi; Palermo, Bensaja, Adopo; Simonelli, Tounkara, Murilo.

Di seguito tutte le informazioni su dove seguire il match.
Fischio d’inizio: 15.00
Streaming: in diretta su Eleven Sports, previo abbonamento mensile o stagionale, con la telecronaca di Antonio Di Donna
Tv:  Antenna Sud trasmetterà l’incontro in differita.

Foggia-Cavese 1-0. Decide la prima rete di Baldè.


I pronostici della vigilia sono stati rispettati: il Foggia batte un’incerottata Cavese con il risultato di 1-0. Decide la prima rete stagionale di Baldè. Nella ripresa la Cavese va vicina al pareggio con Matera.

Il copione della prima frazione di gioco ha visto il Foggia fare la partita, con la Cavese in comprensibile difficoltà, a causa delle tante assenze. Il dominio territoriale dei Satanelli si concretizza intorno alla metà del primo tempo, con un protagonista inaspettato: Baldè, schierato titolare al posto di Curcio (finito in tribuna a causa di un problema alla schiena avvertito nel riscaldamento) segna di testa al 20′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
Dopo il vantaggio, gli uomini di Marchionni hanno avuto più occasioni per il raddoppio: prima D’Andrea con una girata di prima intenzione sul cross di Di Jenno; poi Garofalo, con una conclusione di destro respinta dal portiere ospite; infine, un’occasione per D’Andrea che va vicino al gol con un diagonale, dopo uno scivolone di De Franco.
Il secondo tempo è stato tutt’altro che trascendentale, con diversi errori da entrambe le parti, grande confusione e girandole di cambi. La Cavese si è affacciata più frequentemente nella metà campo avversaria, sfiorando in un’occasione anche il pareggio. Da segnalare un paio di conclusioni non pericolosissime di D’Andrea e Garofalo per il Foggia; mentre un ottimo intervento di Fumagalli sventa il possibile pareggio su un tiro di Matera: è l’occasione più pericolosa della ripresa.

Con la sconfitta odierna la Cavese resta a 16 punti, all’ultimo posto, ma con tre gare in meno rispetto alla Paganese, penultima. Viste le assenze Campilongo può dirsi comunque soddisfatto per la prestazione dei suoi.
Con la vittoria odierna il Foggia sale al settimo posto, a quota 43 punti, gli stessi di Juve Stabia e Catania (gli etnei però ha una vittoria in meno). Per i rossoneri è il momento di gettare la maschera: la vera impresa sarebbe non centrare i playoff.
Ci sarà poco tempo per godersi la seconda vittoria consecutiva:Mercoledì 17 Marzo, nel derby col Francavilla si torna in campo per il turno infrasettimanale: Marchionni e co. cercheranno altri tre punti per provare ad agguantare la migliore posizione possibile in vista dei playoff.

Foggia-Cavese: ultime, formazioni e diretta Tv

Nel match valido per la 30esima giornata del girone C di Serie C, allo Stadio Pino Zaccheria di Foggia, andrà in scena la gara tra il Foggia di Marco Marchionni e la Cavese dell’ex tecnico Sasà Campilongo.

QUI FOGGIA
I rossoneri arrivano alla gara odierna reduci dal successo esterno per 3-1 con la Turris; in settimana, ai microfoni del CorSport il neo d.g. dei Satanelli, Polcino, ha dichiarato che, raggiunta la salvezza, i playoff saranno un vero e proprio obiettivo: del resto il Foggia è attualmente 8° con 40 punti; la zona calda dei playout è lontana di 13 punti, mentre il margine di vantaggio sulla Viterbese (11esima ed attualmente prima delle escluse dai playoff) è di 6 punti. Nella gara di oggi saranno assenti Dell’Agnello, che sconta la seconda ed ultima giornata di squalifica oltre agli infortunati Del Prete, Said e Turi. Non convocati Sarracino, Di Masi e Raggio Garibaldi. In ottica formazione Curcio e D’Andrea dovrebbero comporre la coppia d’attacco; a centrocampo ballottaggio Di Jenno- Agostinone sulla fascia sinistra, con Morrone, Salvi, Vitale e Garofalo che si giocano tre maglie.

QUI CAVA
La Cavese è il fanalino di coda del campionato, con i suoi 16 punti in classifica. I campani hanno ben 3 gare in meno rispetto ai foggiani: tra gare rinviate per covid (2) ed il turno di riposo, non disputano una gara di campionato dal 21 Febbraio.
Saranno tanti gli assenti per la squadra di Campilongo tra infortunati, squalificati e contagiati Covid. Da Cava dei Tirreni giungono notizie di una difesa decimata, con il solo De Franco tra i titolari arruolabili. Le chiavi del centrocampo saranno affidate al “foggiano” Matera, centrocampista classe 95 di Apricena, in passato più volte accostato ai Satanelli. In attacco dovrebbero partire Gerardi e Montaperto. Assente l’ex dell’incontro Calderini.

LE PROBABILI FORMAZIONI
FOGGIA
 (3-5-2): Fumagalli; Anelli, Gavazzi, Germinio; Kalombo, Garofalo, Morrone, Vitale, Agostinone; Curcio, D’Andrea. All.: Marchionni.
CAVESE (3-5-2): Kucich; Nunziante, De Franco, Semeraro; Cuccurullo, Natalucci, Matera, Gatto, Favasuli; Montaperto, Gerardi. All.: Campilongo.

Di seguito tutte le informazioni su dove seguire il match.
Orario: 15.00
Canale Tv:  Sky Sport ch. 254, con la telecronaca di Marco Frisoli;
Streaming: Eleven Sports, previo abbonamento mensile o stagionale, con la telecronaca di Antonio Di Donna

Il dopo Spadafora è Vezzali: sarà Sottosegretaria allo Sport

Il dopo Spadafora ha un nome: Valentina Vezzali. Il Governo, nel corso del consiglio dei ministri tenutosi oggi alle 11.30, ha nominato la Vezzali Sottosegretaria con delega allo Sport.

Draghi ha quindi scelto l’ex schermitrice, già parlamentare, con alle spalle 6 ori olimpici,16 mondiali, 13 europei, portabandiera ai Giochi di Londra 2012.

Toccherà all’ex schermitrice fare da collante tra il Governo ed il mondo dello sport, specie quello dilettantistico, profondamente provato sia dalla recente riforma, che – soprattutto – dagli strascichi della pandemia.

UFFICIALE: dalla Promozione alla III Categoria è tutto finito. E adesso?

Il Consiglio Direttivo ha anche stabilito di comunicare alla FIGC che non vi sono le condizioni per la ripresa delle attività in ambito regionale non di rilievo nazionale, risultando di competenza federale ogni decisione relativa all’attività giovanile“.
Con tre righe e mezzo di un comunicato stampa (disponibile QUI e pubblicato sul sito ufficiale), la L.N.D. ha comunicato la decisione di interrompere definitivamente i campionati dalla Promozione alla Terza Categoria.
Ricordiamo che il campionato di Promozione Pugliese era fermo alla 4° giornata su un totale di 26 turni da disputare; il torneo di Prima Categoria era fermo alla seconda giornata; la Seconda Categoria si è fermata dopo i primi 90′; in Terza Categoria le squadre hanno versato addirittura la somma di iscrizione, senza avere nemmeno il calendario degli incontri.
Tutto finito, quindi. In LND sperano di ricominciare da capo a settembre, quando l’emergenza sanitaria potrebbe essere contenuta dalla campagna vaccina.
Se è vero che la decisione era nell’aria ed era stata già anticipata da noi ( LEGGI QUI: https://www.calciowebpuglia.it/non-e-un-calcio-per-dilettanti/), un interrogativo sorge spontaneo: cosa ne sarà delle ingenti quote di iscrizione, costi assicurativi, di tesseramento e degli investimenti in protocolli sostenuti da piccole società?
CalciowebPuglia proverà a fare chiarezza nei prossimi giorni.

Foggia, due turni di squalifica per Dell’Agnello e Cau

Il vice allenatore del Foggia, Roberto Cau e il centravanti Simone Dell’Agnello sono stati fermati per due turni dal giudice sportivo di Serie C, Not. Pasquale Marino.
Entrambi i tesserati erano stati espulsi nel corso della gara di ieri tra Foggia e Vibonese, conclusasi con uno 0-0.
Cau, intorno al 50′, dopo alcune proteste, è stato allontanato dal campo per comportamenti ritenuti offensivi nei confronti del quarto ufficiale di gara.
Dell’Agnello era stato espulso al 94′ per aver scalciato a palla lontana il difensore della Vibonese, Sciacca.
Entrambi salteranno sia la trasferta con la Turris in programma domenica 7 Marzo alle 20.30), che l’incontro tra il Foggia e e la Cavese, che si disputerà domenica 14 Marzo alle ore 15.00

Non è un calcio per dilettanti

Non è un calcio per dilettanti. Anche senza il crisma dell’ufficialità, si può dire con relativa certezza che la stagione dilettantistica 2020-2021 è compromessa.
Il d.p.c.m. del 2 Marzo 2021, che entrerà in vigore Sabato 6 Marzo, ha mantenuto la suddivisione del territorio italiano nelle fasce bianche, gialle, arancione o rosse.

Nessuna novità rispetto al decreto legge di gennaio: gli sport di squadra e -segnatamente- il calcio dilettantistico potranno essere praticati esclusivamente se di interesse nazionale.
Le altre competizioni regionali e provinciali, così come le attività di base, potranno, invece, riprendere esclusivamente nelle zone bianche. Il punto è che, ad oggi, soltanto la Sardegna ha numeri da zona bianca.
E per le altre aree? L’art. 17 del D.p.c.m approvato ieri ha sancito lo stop all’attività di squadra nelle aree gialle fino al 6 di Aprile e, ovviamente, anche per le aree a rischio maggiore, come quelle rossa ed arancione.

E’ di tutta evidenza, quindi, che la ripresa del calcio dilettantistico pugliese è rimandata almeno al 6 Aprile 2021. Sembra il definitivo colpo di grazia per il nostro calcio.
Nel weekend è atteso il report dell’Istituto Superiore di Sanità e del Ministero della Salute. La sensazione è che, dati del contagio alla mano, non soltanto la situazione in Puglia (attualmente in area gialla) non migliorerà, ma la nostra regione potrebbe presto regredire in fascia arancione. L’area bianca, l’unica in cui si possono praticare sport di squadra, è quindi per la Puglia un’utopia.

Anche a voler credere nei miracoli, e cioè ad un insperato crollo dei contagi di qui al prossimo mese, è necessario parlarsi chiaro: di che stagione può parlarsi al 6 Aprile?
Va detto che l’Eccellenza e gli altri campionati regionali con collegamenti ai campionati di interesse nazionali, potrebbero riprendere al più presto, anche se non è dato sapere come e quando. A tal proposito, venerdì 5 marzo si terrà il Consiglio Federale, che si pronuncerà sul massimo campionato regionale. La sensazione è che la ripresa dell’Eccellenza sia dettata principalmente dalla necessità di conservare il meccanismo delle promozioni/retrocessioni dal Campionato di Serie D, torneo che-seppur a fatica- sta proseguendo.
Il campionato di Promozione Pugliese è fermo alla 4° giornata su un totale di 26 turni da disputare (il 6 Aprile sarebbe dovuta andare in scena la penultima gara della regular season); il torneo di Prima Categoria è fermo alla seconda giornata; la Seconda Categoria si è fermato dopo i primi 90′; in Terza Categoria le squadre hanno versato addirittura la somma di iscrizione, senza avere nemmeno il calendario degli incontri; ancora più variegato e complesso è il mondo del settore giovanile e scolastico.
Impossibile, quindi, recuperare l’intera stagione.
Possibile, ma al tempo stesso altamente complicato, disputare il solo girone di andata: al 6 aprile le squadre saranno ferme da 6 mesi, un’inerzia così lunga da rendere necessario un altrettanto lungo periodo di preparazione atletica, prima di pensare alla disputa di gare ufficiali. Gare ufficiali che non potrebbero aver luogo (a parere di chi scrive) prima della metà di maggio.
Difficile pensare a turni infrasettimanali ed al prolungamento della stagione nei mesi estivi: non va dimenticato che i calciatori, specie nelle categorie inferiori, non vivono delle loro “gesta sportive” , ma di altre attività lavorative incompatibili con gare infrasettimanali; non è da sottovalutare il fenomeno del lavoro stagionale estivo, specie in quelle località ad alto appannaggio turistico. In entrambi i casi il rischio è che le società iscritte ai campionati farebbero fatica a schierare le proprie squadre in campo per il “finale” di una stagione che può banalmente definirsi falsata. Sarebbe poi da testare l’effettiva disponibilità delle società a disputare campionati “monchi”, a fronte di quote di iscrizione versate per intero.

Non è il momento di pacche sulle spalle, come quelle date nelle scorse ore dai vertici del calcio italiano, ma di soluzioni concrete.

La soluzione preferibile sarebbe decretare ufficialmente la fine della stagione e garantire alle squadre iscritte ad una stagione mai iniziata, la partecipazione senza alcun costo ai campionati 2021-2022. Non va dimenticato che, seppur a fronte di costi di iscrizione ridotti, le società hanno dovuto investire tanto per adeguarsi a protocolli sanitari, poi superati a causa del blocco totale delle attività. Iscrizione gratuita; misure necessarie a fronteggiare il crollo delle sponsorizzazioni; ulteriori sostegni per il pagamento dei canoni di affitto di palestre, campi e strutture presso cui si svolge l’attività: il minimo per evitare il collasso di un sistema in cui lo sport ha una sì una ridotta componente economica, ma non per questo dal minor impatto sociale.
Fermarsi qui e ripartire a settembre, con la speranza che la campagna di vaccinazione contro il Covid-19 abbia portato all’immunizzazione già una gran parte degli interessati.
La soluzione quindi è facile a dirsi, meno a realizzarsi. Per questo motivo, non lasciateci soli.

Foggia, weekend da dimenticare: perde anche la Primavera contro il Potenza

Non è certo un weekend da ricordare per i colori del Foggia: dopo la sconfitta di ieri della prima squadra, nel sentitissimo derby contro il Bari, stamattina è arrivata una battuta d’arresto per la formazione Primavera allenata da mr. Pavone. Al “Dachille” di Troia, infatti, il Potenza ha battuto i pari età del Foggia per 1-0, con una rete di Marzoli.
Per il Foggia si tratta della seconda sconfitta in tre gare di campionato (a lungo fermo causa Covid), la seconda consecutiva dalla ripresa del campionato.

Bari-Foggia, derby-day: ultime, dove vederla in TV (gratis) ed in streaming

Nel big-match pomeridiano della 27 esima giornata, allo Stadio San Nicola di Bari, va in scena l’attisissimo derby tra i “galletti” di mr. Carrera ed il Foggia di Marco Marchionni.
I rossoneri arrivano al derby nella medesima situazione della gara di andata: dopo tre sconfitte consecutive con Catanzaro, Avellino e Ternana, il Foggia proverà a riprendere la marcia verso la salvezza matematica. Il Bari cercherà di tenere la scia dell’Avellino, per conquistare il secondo posto, miglior piazzamento possibile in vista dei playoff. In classifica il Foggia è attualmente 6° con 36 punti; i baresi sono terzi con dieci punti in più rispetto al Foggia (46), ma con una gara in meno rispetto ai dauni.
Nel Bari tre rientri importanti: Manuel Marras, Mirco Antenucci e Gabriele Rolando, con il primo di rientro dalla squalifica e gli ultimi due rientrati dall’infermeria. Mancheranno lo squalificato Raffaele Bianco,  capitano Valerio Di Cesare e Nicola Citro (per infortunio).
Nel Foggia sarà assente per squalifica Del Prete, oltre agli infortunati Aramini, Said e Turi.

Di seguito tutte le informazioni su dove seguire il match.

  • Orario: 15.00
  • Canale Tv:  Rai Sport (canale 57 iin HD e canale 58 del digitale terrestre), in chiaro e gratis;
  • Streaming: Eleven Sports, previo abbonamento mensile o stagionale.