Stop ai dilettanti: come si può fare calcio fino al 29/30 Gennaio?

Come è noto, il consiglio direttivo della LND Puglia, riunitosi ieri sera in seduta straordinaria, ha disposto la sospensione dei campionati regionali e provinciali di calcio per una durata complessiva di tre settimane. Si riprenderà il 29/30 gennaio con le gare inizialmente previste dopo la sosta natalizia.
Ma cosa concretamente possono fare le società dilettantistiche e di calcio giovanile per evitare un immobilismo di 3 settimane?
Per rispondere occorre considerare anche le disposizioni normative che collocano le diverse Regioni nelle varie fasce di colori.
Innanzitutto la delegazione regionale della LND ha disposto il divieto di amichevoli ufficiale e di allenamenti congiunti, senza nulla disporre sugli allenamenti, singoli o di squadra. Allo stato attuale, considerato che la Puglia si colloca nelle Regioni in fascia bianca, è consentito:
fino al 9 Gennaio, disputare gli allenamenti sia individuali, che di gruppo, all’aperto ed al chiuso. Sono vietate amichevoli autorizzate ed allenamenti congiunti con altre squadre. E’ consentito giocare a calcetto. Per l’uso degli spogliatoi e per le attività al chiuso è sufficiente il Green Pass base (vaccinazione, guarigione, o tampone negativo);
dal 10 gennaio sono consentiti gli allenamenti, sia individuali che di gruppo, tanto all’aperto quanto al chiuso (in palestre, centri sportivi, etc). Tuttavia da tale data sarà comunque necessario il Greenpass rinforzato (avvenuta vaccinazione o guarigione) per ogni tipo di attività.

Le società quindi possono continuare gli allenamenti e disputere esclusivamente partitelle “in famiglia”.


La possibilità di allenamenti individuali e di gruppo sarà consentita anche in caso di eventuale passaggio della Regione in zona Gialla, qualora nelle prossime settimane il quadro epidemiologico regionale dovesse peggiorare.

III Categoria Foggia: si sfidano le prime 4 nel settimo turno

Sarà una domenica di scontri al vertice nel campionato foggiano di III Categoria.

Nel settimo turno di andata spicca l’incontro tra Maracanà San Severo (primo in classifica) ed il Soccer Stornara (quarto in classifica). Le due squadre sono separate in classifica da appena 3 punti: i Sanseveresi, accreditati da tutti per la vittoria del campionato, hanno finora avuto un percorso netto, con 5 vittorie ed un solo pareggio in sei gare; lo Stornara, squadra esperta e seria candidata alle posizioni nobili della classifica, è scivolato da poco in quarta posizione, dopo la sconfitta di domenica scorsa nello scontro diretto con l’Apricena.

A Poggio Imperiale si sfideranno i locali e l’Atletico Apricena. Le due squadre sono separate da un punto in classifica: il Poggio Imperiale, terzo in classifica, è finora una delle sorprese del campionato, non essendo partito con ambizioni di classifica; l’Atletico Apricena ha un ruolino di marcia da favorita per la promozione, avendo vinto 5 gare in altrettanti incontri, dopo la sconfitta all’esordio in campionato con il Maracanà San Severo.

Alle spalle del quartetto di testa c’è il MicheleBiancofiore, che affronterà in trasferta il Bovino: la squadra di San Giovanni Rotondo è entrata in zona playoff ed ha tutte le intenzioni di restarci. Di fronte il Bovino che, a discapito dei 4 punti, è però squadra giovane e ben organizzata.

Sono divise da un solo punto l’USD Celle San Vito ed il G.S. Sant’Agata, che arrivano allo scontro diretto con risultati opposti. La squadra del più piccolo comune della Puglia è reduce da una netta vittoria in trasferta (1-4 al Bovino); il Sant’Agata ha perso in casa con il Poggio Imperiale (1-3).

A Carpino si gioca: Gargano Academy- Sporting Mafredonia: i giovanissimi padroni di casa proveranno a conquistare la seconda vittoria in campionato ed a risalire posizioni in classifica; il Manfredonia vuol dare continuità alla vittoria di domenica scorsa (2-0 al Cerignola).

Completa il turno la sfida tra Uniti per Cerignola ed il San Nicandro. Facili pronostici potrebbero dare i padroni di casa favoriti, ma attenzione: il San Nicandro finora è stata l’unica squadra in grado di fermare la capolista San Severo.
Di seguito il programma del prossimo turno, con la classifica.

Foggia-Cavese: ultime, formazioni e diretta Tv

Nel match valido per la 30esima giornata del girone C di Serie C, allo Stadio Pino Zaccheria di Foggia, andrà in scena la gara tra il Foggia di Marco Marchionni e la Cavese dell’ex tecnico Sasà Campilongo.

QUI FOGGIA
I rossoneri arrivano alla gara odierna reduci dal successo esterno per 3-1 con la Turris; in settimana, ai microfoni del CorSport il neo d.g. dei Satanelli, Polcino, ha dichiarato che, raggiunta la salvezza, i playoff saranno un vero e proprio obiettivo: del resto il Foggia è attualmente 8° con 40 punti; la zona calda dei playout è lontana di 13 punti, mentre il margine di vantaggio sulla Viterbese (11esima ed attualmente prima delle escluse dai playoff) è di 6 punti. Nella gara di oggi saranno assenti Dell’Agnello, che sconta la seconda ed ultima giornata di squalifica oltre agli infortunati Del Prete, Said e Turi. Non convocati Sarracino, Di Masi e Raggio Garibaldi. In ottica formazione Curcio e D’Andrea dovrebbero comporre la coppia d’attacco; a centrocampo ballottaggio Di Jenno- Agostinone sulla fascia sinistra, con Morrone, Salvi, Vitale e Garofalo che si giocano tre maglie.

QUI CAVA
La Cavese è il fanalino di coda del campionato, con i suoi 16 punti in classifica. I campani hanno ben 3 gare in meno rispetto ai foggiani: tra gare rinviate per covid (2) ed il turno di riposo, non disputano una gara di campionato dal 21 Febbraio.
Saranno tanti gli assenti per la squadra di Campilongo tra infortunati, squalificati e contagiati Covid. Da Cava dei Tirreni giungono notizie di una difesa decimata, con il solo De Franco tra i titolari arruolabili. Le chiavi del centrocampo saranno affidate al “foggiano” Matera, centrocampista classe 95 di Apricena, in passato più volte accostato ai Satanelli. In attacco dovrebbero partire Gerardi e Montaperto. Assente l’ex dell’incontro Calderini.

LE PROBABILI FORMAZIONI
FOGGIA
 (3-5-2): Fumagalli; Anelli, Gavazzi, Germinio; Kalombo, Garofalo, Morrone, Vitale, Agostinone; Curcio, D’Andrea. All.: Marchionni.
CAVESE (3-5-2): Kucich; Nunziante, De Franco, Semeraro; Cuccurullo, Natalucci, Matera, Gatto, Favasuli; Montaperto, Gerardi. All.: Campilongo.

Di seguito tutte le informazioni su dove seguire il match.
Orario: 15.00
Canale Tv:  Sky Sport ch. 254, con la telecronaca di Marco Frisoli;
Streaming: Eleven Sports, previo abbonamento mensile o stagionale, con la telecronaca di Antonio Di Donna

UFFICIALE: dalla Promozione alla III Categoria è tutto finito. E adesso?

Il Consiglio Direttivo ha anche stabilito di comunicare alla FIGC che non vi sono le condizioni per la ripresa delle attività in ambito regionale non di rilievo nazionale, risultando di competenza federale ogni decisione relativa all’attività giovanile“.
Con tre righe e mezzo di un comunicato stampa (disponibile QUI e pubblicato sul sito ufficiale), la L.N.D. ha comunicato la decisione di interrompere definitivamente i campionati dalla Promozione alla Terza Categoria.
Ricordiamo che il campionato di Promozione Pugliese era fermo alla 4° giornata su un totale di 26 turni da disputare; il torneo di Prima Categoria era fermo alla seconda giornata; la Seconda Categoria si è fermata dopo i primi 90′; in Terza Categoria le squadre hanno versato addirittura la somma di iscrizione, senza avere nemmeno il calendario degli incontri.
Tutto finito, quindi. In LND sperano di ricominciare da capo a settembre, quando l’emergenza sanitaria potrebbe essere contenuta dalla campagna vaccina.
Se è vero che la decisione era nell’aria ed era stata già anticipata da noi ( LEGGI QUI: https://www.calciowebpuglia.it/non-e-un-calcio-per-dilettanti/), un interrogativo sorge spontaneo: cosa ne sarà delle ingenti quote di iscrizione, costi assicurativi, di tesseramento e degli investimenti in protocolli sostenuti da piccole società?
CalciowebPuglia proverà a fare chiarezza nei prossimi giorni.

Non è un calcio per dilettanti

Non è un calcio per dilettanti. Anche senza il crisma dell’ufficialità, si può dire con relativa certezza che la stagione dilettantistica 2020-2021 è compromessa.
Il d.p.c.m. del 2 Marzo 2021, che entrerà in vigore Sabato 6 Marzo, ha mantenuto la suddivisione del territorio italiano nelle fasce bianche, gialle, arancione o rosse.

Nessuna novità rispetto al decreto legge di gennaio: gli sport di squadra e -segnatamente- il calcio dilettantistico potranno essere praticati esclusivamente se di interesse nazionale.
Le altre competizioni regionali e provinciali, così come le attività di base, potranno, invece, riprendere esclusivamente nelle zone bianche. Il punto è che, ad oggi, soltanto la Sardegna ha numeri da zona bianca.
E per le altre aree? L’art. 17 del D.p.c.m approvato ieri ha sancito lo stop all’attività di squadra nelle aree gialle fino al 6 di Aprile e, ovviamente, anche per le aree a rischio maggiore, come quelle rossa ed arancione.

E’ di tutta evidenza, quindi, che la ripresa del calcio dilettantistico pugliese è rimandata almeno al 6 Aprile 2021. Sembra il definitivo colpo di grazia per il nostro calcio.
Nel weekend è atteso il report dell’Istituto Superiore di Sanità e del Ministero della Salute. La sensazione è che, dati del contagio alla mano, non soltanto la situazione in Puglia (attualmente in area gialla) non migliorerà, ma la nostra regione potrebbe presto regredire in fascia arancione. L’area bianca, l’unica in cui si possono praticare sport di squadra, è quindi per la Puglia un’utopia.

Anche a voler credere nei miracoli, e cioè ad un insperato crollo dei contagi di qui al prossimo mese, è necessario parlarsi chiaro: di che stagione può parlarsi al 6 Aprile?
Va detto che l’Eccellenza e gli altri campionati regionali con collegamenti ai campionati di interesse nazionali, potrebbero riprendere al più presto, anche se non è dato sapere come e quando. A tal proposito, venerdì 5 marzo si terrà il Consiglio Federale, che si pronuncerà sul massimo campionato regionale. La sensazione è che la ripresa dell’Eccellenza sia dettata principalmente dalla necessità di conservare il meccanismo delle promozioni/retrocessioni dal Campionato di Serie D, torneo che-seppur a fatica- sta proseguendo.
Il campionato di Promozione Pugliese è fermo alla 4° giornata su un totale di 26 turni da disputare (il 6 Aprile sarebbe dovuta andare in scena la penultima gara della regular season); il torneo di Prima Categoria è fermo alla seconda giornata; la Seconda Categoria si è fermato dopo i primi 90′; in Terza Categoria le squadre hanno versato addirittura la somma di iscrizione, senza avere nemmeno il calendario degli incontri; ancora più variegato e complesso è il mondo del settore giovanile e scolastico.
Impossibile, quindi, recuperare l’intera stagione.
Possibile, ma al tempo stesso altamente complicato, disputare il solo girone di andata: al 6 aprile le squadre saranno ferme da 6 mesi, un’inerzia così lunga da rendere necessario un altrettanto lungo periodo di preparazione atletica, prima di pensare alla disputa di gare ufficiali. Gare ufficiali che non potrebbero aver luogo (a parere di chi scrive) prima della metà di maggio.
Difficile pensare a turni infrasettimanali ed al prolungamento della stagione nei mesi estivi: non va dimenticato che i calciatori, specie nelle categorie inferiori, non vivono delle loro “gesta sportive” , ma di altre attività lavorative incompatibili con gare infrasettimanali; non è da sottovalutare il fenomeno del lavoro stagionale estivo, specie in quelle località ad alto appannaggio turistico. In entrambi i casi il rischio è che le società iscritte ai campionati farebbero fatica a schierare le proprie squadre in campo per il “finale” di una stagione che può banalmente definirsi falsata. Sarebbe poi da testare l’effettiva disponibilità delle società a disputare campionati “monchi”, a fronte di quote di iscrizione versate per intero.

Non è il momento di pacche sulle spalle, come quelle date nelle scorse ore dai vertici del calcio italiano, ma di soluzioni concrete.

La soluzione preferibile sarebbe decretare ufficialmente la fine della stagione e garantire alle squadre iscritte ad una stagione mai iniziata, la partecipazione senza alcun costo ai campionati 2021-2022. Non va dimenticato che, seppur a fronte di costi di iscrizione ridotti, le società hanno dovuto investire tanto per adeguarsi a protocolli sanitari, poi superati a causa del blocco totale delle attività. Iscrizione gratuita; misure necessarie a fronteggiare il crollo delle sponsorizzazioni; ulteriori sostegni per il pagamento dei canoni di affitto di palestre, campi e strutture presso cui si svolge l’attività: il minimo per evitare il collasso di un sistema in cui lo sport ha una sì una ridotta componente economica, ma non per questo dal minor impatto sociale.
Fermarsi qui e ripartire a settembre, con la speranza che la campagna di vaccinazione contro il Covid-19 abbia portato all’immunizzazione già una gran parte degli interessati.
La soluzione quindi è facile a dirsi, meno a realizzarsi. Per questo motivo, non lasciateci soli.

L’Audace Fragagnano torna in campo

In attesa che ricomincino i campionati giovanili e dilettantistici, la società del presidente Rossella Ditaranto riprende le attività con la Scuola Calcio. Il tesoriere Salvatore Braccio: “Ci faremo trovare pronti alla ripartenza”

L’Audace Fragagnano torna in campo. Ancora non con la sua squadra di Terza Categoria, bloccata come tutti i dilettanti dalla D in giù ormai da ottobre (quando ancora il torneo non era iniziato), ma con la scuola calcio.

Martedì 23 febbraio alle 15,45 al Centro Sportivo “Five Sport” di Fragagnano, infatti, riprenderanno gli allenamenti, individuali e con distanziamento, delle categorie Primi Calci, Piccoli Amici e Pulcini nel massimo rispetto di tutti i protocolli anti-covid messi a disposizione dalla Federazione.

Il tesoriere Salvatore Braccio non nasconde la sua soddisfazione: “Finalmente si torna in campo dopo un lungo stop. I ragazzi non vedevano l’ora di ricominciare, in pochissimo tempo abbiamo costruito un gruppo affiatatissimo, questo anche grazie ai genitori che ripongono in noi la loro fiducia. Sarà bellissimo rivedere i nostri piccoli campioni tornare a divertirsi su quel prato verde, come sempre, noi faremo il massimo per renderli felici su ogni punto di vista, anche in questo momento difficile fortemente condizionato dal covid. Spero che gli allenamenti siano anche un momento di svago non solo per i più piccoli ma anche per tutto il nostro staff. Ci faremo trovare prontissimi alla ripartenza dei campionati ufficiali”.

Fragagnano, continua il progetto Audace.

Nonostante i continui rinvii a causa dell’emergenza sanitaria, il nuovo corso del calcio a Fragagnano è cominciato da diversi mesi con il progetto Audace.

Sabato 16 gennaio, presso la Sala Consiliare del comune dell’Alto Salento, la presentazione dei completi e dello staff societario, a seguire la “settimana biancoverde”, un ampio speciale sui social media di TuttoSportTaranto.com finalizzato alla promozione del nuovo ambizioso progetto.

“Come tutte le cose belle, c’è un inizio e c’è una fine – commenta il vicepresidente Giuseppe Lonoce – quella appena trascorsa è stata una di quelle settimane che come si dice in gergo “lasciano il segno”, la settimana post-presentazione delle divise ufficiali, sinceramente tutti noi eravamo fiduciosi sulla riuscita dell’evento, ma nessuno di noi si aspettava questo risultato straordinario”.

“A nome di tutto il direttivo dell’ ASD Audace Fragagnano vorrei dire grazie a tutti coloro che hanno creduto in noi dal primo giorno. Grazie a tutto il nostro staff, gruppo affiatato e convinto di ciò che fa, all’amministrazione comunale per aver accolto il nostro progetto a braccia aperte, a tutti i nostri tesserati (categoria e settore giovanile) che nonostante il COVID sono in continuo contatto con noi e mostrano davvero un forte senso di appartenenza. Grazie a tutti i genitori che credono in noi e poi a tutti gli SPONSOR che hanno riposto la fiducia in noi. Tutto questo è possibile solo grazie a loro, gente che crede in noi e nel nostro progetto, gente che ha deciso di puntare e di investire con l’Audace Fragagnano, tutto ciò ci rende orgogliosi ma allo stesso tempo ci carica di responsabilità, c’è tanta gente che fa del calcio dilettantistico un business, quando

invece deve essere solo passione ed abnegazione…come dice qualcuno è una banale terza categoria…Vi sbagliate, l’ Audace non è una terza categoria, l’ Audace per noi è ormai un modello di vita, uno stile di vita, un bambino da crescere, da custodire, da far diventare grande e forte.
Da quando siamo nati tanta gente si è avvicinata a noi, tanti imprenditori, tanti sportivi e tanti appassionati.
Ragazzi io vorrei ringraziarvi uno per uno ma non basterebbe un libro, siete davvero in tanti, ma oggi mi permetto di ringraziare anche tutti coloro che lavorano dietro le quinte. Dietro il nome Audace c’è un lavoro immenso di tanta e tanta gente che ci mette l’anima restando sempre umile quasi nell’ anonimato, io rispetto la loro scelta ma oggi questo messaggio di ringraziamento deve arrivare anche a loro”.

“Addentrandoci nella serata della presentazione, credo che non ci sia nulla da aggiungere – conclude Lonoce – il tutto è nato da una fantastica idea del nostro Matteo Schinaia che poi abbiamo sviluppato a modo nostro con tutto il mondo Audace, quello che ne è uscito fuori è pazzesco! Quello che stiamo costruendo è davvero qualcosa di importante, curato nei minimi dettagli…posso tranquillamente dire che l’ Audace ha una bella squadra su tutti i punti di vista: amministrativi, organizzativi e secondo me anche sportivi: faremo parlare il campo, speriamo presto

UFFICIALE, stop al calcio dilettantistico fino al 5 marzo

Che per il calcio dilettantistico lo spettro di un nuovo rinvio fosse concreto, ve ne parlavamo già stamattina. Adesso è arrivata l’ufficialità.

Il DPCM del 14 gennaio, firmato dal presidente Conte, ha disposto la sospensione fino al 5 Marzo dello svolgimento degli sport di contatto dilettantistici, tranne quello di interesse nazionale (per la Lnd sono i 9 gironi di Serie D e il campionato nazionale Juniores Under 19). Saranno possibili solo gli allenamenti individuali.

Diventeranno cinque i mesi di stop dei campionati dilettantistici dall’Eccellenza in giù, fermi da fine ottobre.

Il campionato di Terza Categoria in diversi comitati non è affatto partito, con le squadre però che hanno versato le quote di iscrizioni.

Una vera mazzata per le speranze di ripartenza. Il prosieguo (o l’inizio per alcuni) della stagione rischia di essere seriamente compromesso.

Di seguito riportiamo le disposizioni del DPCM relative al calcio dilettantistico.

Puglia arancione: il calcio dilettantistico dovrà attendere

Le nuove misure che il Governo sta approvando in queste ore per affrontare una nuova recrudescenza della pandemia rischiano di condizionare la ripresa dell’attività dilettantistica e di compromettere la stagione 2020-2021, che – per la verità- sembra già andata.
Il decreto legge n.2 del 14 Gennaio 2021 ha disposto che fino al 5 Marzo 2021 verrà mantenuta la suddivisione del territorio italiano nelle fasce gialle, arancione o rosse. Ad esse si è aggiunta la neonata fascia bianca, per le regioni considerate a rischio “basso”.

Si attende il nuovo DPCM, che andrà ad integrare il già approvato decreto legge. Il nuovo testo che dovrebbe entrare in vigore domani, 16 gennaio, indicherà quali attività potranno riprendere e quali saranno vietate.
Per quel che qui ci interessa, si deciderà come e quando potrà ripartire lo sport di squadra e -segnatamente- il calcio dilettantistico. E’ ragionevole pensare che, fatta eccezione per i campionati nazionali, le competizioni regionali e provinciali, così come le attività di base, riprenderanno sicuramente nelle zone bianche. Il punto è che, ad oggi, nessuna Regione italiana ha numeri da zona bianca. Da comprendere è se il nuovo DPCM supererà lo stop delle attività dilettantistiche di squadra nelle aree gialle. Soltanto 5 dovrebbero essere le Regioni “gialle”:  Abruzzo, Basilicata, Campania, Sardegna, Toscana e Valle d’Aosta. Non c’è quindi la Puglia.

Le decisioni sullo sport nelle aree gialle, quindi, sarà questione che non riguarderà la Puglia. Come tutti sapete, per effetto dei nuovi decreto legge e DPCM, dal 16 gennaio sarà più facile per ciascuna Regione entrare in zona Rossa ed Arancione: con l’indice Rt pari a 1 scatta la zona arancione, a 1.25 quella rossa.
Proprio in giornata è atteso il report dell’Istituto Superiore di Sanità e del Ministero della Salute. La nostra regione, la Puglia, dovrebbe regredire in fascia arancione. O meglio, non dovrebbe, ma “lo sarà quasi certamente. Così riduciamo contagi senza incidere troppo sull’economia”, per come dichiarato dall’Assessore Regionale alla Salute, prof. Lopalco nella giornata di ieri.
Quale sarà la sorte del calcio dilettantistico? Ricordiamo che gli sport di contatto, che non sono di interesse nazionale, tra cui il calcio dilettantistico regionale/provinciale, così come l’attività di base, sono sospesi in zona arancione. Saranno quindi nuovamente vietate anche tutte le gare, le competizioni e tutte le attività connesse agli sport di contatto di carattere dilettantistico, ma anche amatoriale. E gli allenamenti? Sarà possibile svolgerli all’aperto, a livello individuale e nel rispetto del distanziamento.
Salvo sorprese, niente ripresa del calcio dilettantistico, dunque, fino a quando la Puglia sarà arancione. E cioè per almeno i prossimi 15 giorni. Qualora poi il Governo decidesse che non sarebbe sufficiente la zona gialla per gli allenamenti di gruppo (e quindi anche le competizioni), l’attesa dovrebbe prolungarsi anche per i successi 15 giorni, ammesso che possa arrivare la zona bianca.
Si arriverebbe, quindi, a metà febbraio con migliaia di dilettanti fermi da mesi, costretti a riprendere l’attività di allenamento, prima di pensare ai campionati.
Il tutto con due grandi punti di domanda di qui alle prossime settimane: siamo sicuri che la situazione epidemiologica migliorerà di qui al prossimo mese? Ma soprattutto: avremo un governo?
Rassegnazione e tristezza, quindi. Sarà un futuro di nubi all’orizzonte per i dilettanti.

Quando il calcio è donna. Esempio Rossella Ditaranto, presidente Audace Fragagnano

Il calcio e il tabù donne ancora da sfatare. Anni e anni di retaggi sessisti che in Italia, in particolare nel sud, esistono ancora, anche se ora vengono combattuti e, in talune circostanze, vinti. In provincia di Taranto ci è riuscita Rossella Ditaranto, presidente della neonata Audace Fragagnano 2020, società che si è affidata alla sua passione e alle grandi capacità organizzative per far rinascere questa disciplina nel piccolo ma ambizioso centro dell’Alto Salento.

Collaboravo dietro le quinte da alcuni anni con i componenti del mio direttivo e pian piano ho iniziato ad amare questo mondo anche se non sono tifosa – sottolinea Rossellainfatti in tv vedevo solo le partite dei mondiali: ora tiferò sempre e solo per la mia Audace Fragagnano 2020. Negli anni passati controllavo le entrate e le uscite del campo durante le partite ufficiali in casa, perché mi è sempre piaciuto relazionare con la gente e quindi avevo questo compito che intendo riprendere volentieri appena potremo disputare le partite a porte aperte. Anzi, adesso da presidente devo controllare ancora meglio perché interessata in prima persona. Bisogna dare il buon esempio indipendentemente dal ruolo assunto“.

L’Audace Fragagnano è iscritta al campionato di Terza Categoria, che a causa dell’emergenza sanitaria non è ancora iniziato: “Il covid ha condizionato un po’ tutto, il mondo del calcio ne ha risentito. Abbiamo fatto i primi allenamenti e poi ci siamo fermati, ma solo sul campo perché il nostro team ha continuato a lavorare, programmare per la prossima riapertura, in modo da essere pronti per affrontare la stagione. Abbiamo lanciato anche l’iniziativa dell’Audace mask che ha avuto e sta avendo molto successo, infatti ho avuto richieste anche da gente di Fragagnano e non, residente al nord, a cui abbiamo spedito la nostra mascherina. Insomma abbiamo creato un nostro brand nel rispetto delle regole: anche Igor Cassina, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Atene 2004, ha indossato per noi la mascherina dell’Audace. Si, sono molto soddisfatta di di ciò che abbiamo fatto finora seppur con tante restrizioni. Tanta gente ci sta supportando, forse perché abbiamo portato quel cambiamento generazionale che ci voleva e credo e spero che una presenza femminile possa far avvicinare al mondo del calcio anche chi prima lo guardava da lontano, proprio come è successo a me“.

Quali sono gli obiettivi dell’Audace Fragagnano? “Sicuramente vogliamo vincere il campionato di Terza. Spero di raggiungere un gradino più alto ogni anno e arrivare alla Promozione…e alla serie A, anche se il mio direttivo ci scherza su ogni volta che lo dico pubblicamente. L’obiettivo mio nel lungo termine è di arrivare quanto più lontano possibile, la serie A appunto, e di intraprendere nuove collaborazioni per migliorarci sempre più. Mi è capitato di parlare con alcuni tifosi del mio paese e, in ognuno di loro , ciò che mi ha meravigliato è stato vedere brillare i loro occhi mentre mi raccontavano aneddoti di quando il Fragagnano era in Promozione: voglio rivedere quella stessa luce mentre parlano dell’Audace… non possiamo vivere di ricordi, dobbiamo vivere il presente e noi ci impegneremo affinché sia un bel presente“.

Il club biancoverde è molto attento ai giovani: “Il settore giovanile è in crescita, sia con i primi calci che con gli allievi. L’anno scorso abbiamo vinto, abbiamo una squadra forte e spero di vincere anche quest’anno… i nostri ragazzi sono entusiasti e non vedono l’ora di ripartire: certo, bisogna stargli sempre dietro ma come tutti gli adolescenti hanno bisogno di essere guidati in questo periodo particolare della loro vita e noi faremo del nostro meglio. Lo sport, il calcio in questo caso, è, oltre che svago, anche impegno, disciplina, sacrificio, possibilità di relazionarsi agli altri, educazione alimentare: insomma, benessere a 360 gradi e i nostri mister, oltre che essere tali, assumono anche il ruolo di educatori, sempre avendo come fine ultimo il bene dei ragazzi“.

Il tifo organizzato fragagnanese ha già mostrato vicinanza al nuovo progetto: “Sono stata contattata da un un esponente degli “Skonvolt” che si è complimentato per il nostro operato e che non vede l’ora di ritornare a tifare con il suo gruppo, per il Fragagnano in modo sano e pulito. Spero che anche gli altri tifosi, le Teste matte e gli Ultras siano con noi e che un po’ tutti i fragagnanesi facciano il tifo per la nostra Audace che rappresenta tutta Fragagnano. Noi siamo nati proprio per riportare il gioco del calcio a Fragagnano, abbiamo solo interesse a operare nel bene del nostro paese e ci stiamo mettendo la faccia impegnandoci in prima persona e quindi mi auguro di avere un bel seguito. Non mi piace vincere facile, ma non mi piace neanche perdere quindi spero che il mio paese del quale sono orgogliosa di farne parte, sia con noi in questa avventura“.

UFFICIALE, LND Puglia comunica le date per recuperi e ripartenze.

Si è riunito in call questa mattina il Consiglio Direttivo della LND Puglia. Si è fatto il punto della ripartenza del calcio dilettantistico pugliese e sono state fissate le date per la ripartenza.

Queste le decisioni, comunicate attraverso il portale lndpuglia.it.

Le due settimane successive al 15 gennaio 2021 (alla scadenza dell’ultimo DPCM sul Coronavirus) saranno dedicate alla ripresa degli allenamenti collettivi delle squadre dilettantistiche e giovanili, al fine di consentire alle Società affiliate di avvicinarsi gradualmente alla ripresa dell’attività ufficiale stabilita per la fine del mese di gennaio 2021 nel rispetto dei protocolli sanitari.

Le gare di recupero dei campionati regionali dilettantistici e giovanili di Calcio a 11 saranno disputate domenica 31 gennaio e giovedì 4 febbraio 2021. Sabato 6 febbraio 2021 avrà inizio il Campionato Regionale Juniores, mentre domenica 7 febbraio 2021 toccherà ai Campionati Provinciali di Terza Categoria. Nella stessa data ripartirà tutta l’attività ufficiale con la ripresa dei campionati dilettantistici e giovanili proseguendo dalla giornata in cui erano stati sospesi.

Non ancora sciolte le decisioni sul calcio a 5.

Non appare superfluo precisare che le date fissate potranno subire modifiche alla luce di un diverso e malaugurato peggioramento della situazione epidemiologica legata al Covid 19.

Nuovo DPCM, sospesi i campionati dall’Eccellenza alla Terza Categoria.

Nella notte il premier Giuseppe Conte ha firmato il nuovo Dpcm che entrerà in vigore domani e sarà valido fino al 24 novembre prossimo.
Per effetto delle nuove disposizioni dovrebbero essere sospese le attività dei campionati di livello regionale e provinciale. In poche parole avanti Serie A, B, C e D. Dall’Eccellenza in giù, invece, tutto fermo.
Nei campionati sospesi dovrebbero essere vietati anche gli allenamenti di gruppo.

 Nel calcio femminile si va avanti in Serie A e B. Tutti i campionati sotto l’egida della FIGC di interesse nazionale vanno avanti. Confermato anche il campionato Primavera.

Ufficiale: Terza Categoria Foggia ecco le otto iscritte

Si riporta qui di seguito l’elenco delle otto società che hanno richiesto l’iscrizione al campionato provinciale di Foggia di Terza Categoria per la stagione sportiva 2020/2021:

DELEGAZIONE PROVINCIALE DI FOGGIA

organico: 8 Squadre

girone unico

1 953341 A.S.D.ATLETICO APRICENA

2 942147 A.S.D.BOVINO CALCIO

3 953240 A.S.D.MARACANA SAN SEVERO

4 953239 A.S.D.MICHELE BIANCOFIORE

5 950354 A.S.D.POGGIO IMPERIALE CALCIO

6 952350 U.S.D.SFINGE CELLE DI SAN VITO

7 912238 F.C.D.STELLA AZZURRA TROIA

8 936951 A.S.D.UNITI PER CERIGNOLA

Audace Fragagnano, siamo ai nastri di partenza.

Inizia a prendere forma il sodalizio biancoverde nato il 31 Agosto 2020, ad annunciarlo è lo stesso direttivo, dopo l’avvenuta affiliazione e la regolare iscrizione al campionato di terza categoria. In questi giorni si è ben definito l’organigramma che prevede come Presidente DITARANTO ROSSELLA, affiancata da LONOCE GIUSEPPE (Vicepresidente) e SALVATORE BRACCIO (Tesoriere, Segretario), il direttivo si completa con D’ELIA NICOLA (Quarto fondatore, consigliere), IVAN PITARRA (Collaboratore, dirigente ufficiale) e PALUMBO COSIMO (Collaboratore, preparatore dei portieri del SGS, addetto stampa). A questi si aggiungono FRANCESCO VITERBO (che curerà la parte giornalistica e social insieme a Palumbo), EDOARDO MEDOLLA, GIOVANNI D’ELIA, D’ELIA IVAN, D’ELIA SIMONE, ZITO MARIO, CORONA ALBERTO e SALVATORE ROBERTO che collaboreranno al fine di garantire una presenza stabile della società in tutte le categorie di appartenenza.

Come accennato prima, si parte dalla Terza categoria puntando su un Mister serio e competente come Mimmo Frusi. Mister Frusi vanta un curriculum di tutto rispetto con passati tra seconda categoria (US LATIANO) e prima categoria (PO. SAN MARZANO e US LATIANO) oltre ad esser stato mister in seconda con gli Allievi Nazionali del Martina. L’ obiettivo è quello di puntare in primis sulle risorse che offre il territorio cercando di valorizzare al meglio i giovani emergenti, magari con qualche senior di esperienza e successivamente provare ad arrivare quanto più in alto possibile. Dalla prossima settimana si farà sul serio, e saranno ufficializzati i primi colpi di mercato per la prima squadra.

Per quanto riguarda il settore giovanile, si punta su Mister Fedele come responsabile tecnico, a lui il compito di guidare gli Allievi U17 per la stagione sportiva 2020-2021. In questi giorni di stage e open day nel frattempo si iniziano a definire anche le altre fasce, tra cui quelle dei più piccoli. Proprio per i più piccoli sarà messo a disposizione il Centro Sportivo Five Sport di Alessandro Panico, dotato di campi di calcio a 5 e a 7 per permettere loro di crescere e di divertirsi sempre in compagnia del pallone.

Virtus Maruggio al via

Si è svolto mercoledì 9 settembre presso la splendida Location de “LA BARCHETTA FISH BAR” a Campomarino di Maruggio il raduno della squadra della Virtus Maruggio 2010, che si sta preparando per la partecipazione al prossimo campionato di terza categoria.

Tutti i calciatori convocati dal Presidente/Allenatore Eugenio Sansonetti hanno risposto con tanto entusiasmo e partecipazione. La società tutta è rimasta soddisfatta anche del tipo di squadra che si è formata, un mix di calciatori esperti e giovani che potranno ben figurare nel corso di questa stagione sportiva.

Eugenio Sansonetti

L’inizio della preparazione atletica agli ordini di Mister Sansonetti Eugenio e Lanzo Antonio è fissata
per Martedì 15 settembre con raduno alle ore 18,30 presso lo Stadio Comunale Aldo Demitri di
Maruggio.

Torna il calcio a Maruggio, Virtus iscritta in Terza categoria.

Dopo una breve assenza durata circa un anno, torna a Maruggio la squadra di calcio 11. Un gruppo di amici appassionati ha deciso di ripartire dalla terza categoria, non era proprio accettabile che in un piccolo comune come il nostro e con uno stadio invidiato da molti, mancasse la squadra di calcio per
onorare i colori della città.
Abbiamo già effettuato tutte le operazioni di rito ottenendo l’affiliazione alla FIGC ed ora aspettiamo solamente di iscrivere la squadra al campionato di Terza Categoria. Quest’anno la rosa sarà formata esclusivamente da ragazzi di Maruggio salvo qualche eccezione, vedrà inoltre protagonisti molti ragazzi juniores di Maruggio che negli ultimi due anni si sono distinti nei vari campionati giovanili.
Obiettivo della società per questo nuovo inizio è quello del divertimento e del senso di appartenenza verso la maglia che ogni calciatore indosserà. Inoltre vogliamo riportare le famiglie allo stadio per trascorrere due ore di divertimento.

Questo lo staff Societario:
PRESIDENTE SANSONETTI EUGENIO
VICE PRESIDENTE MAIORANO GIOVANNI
SEGRETARIO SAMMARCO PIETRO ANTONIO
DIRIGENTI VALENTINI FABIO – PARINI VITO – PARINI CARMELO
STAFF – TECNICO SANSONETTI EUGENIO E LANZO ANTONIO

La preparazione atletica inizierà il 15 settembre.
In concomitanza con l’avvio del campionato partirà la campagna della tessera sostenitori (alla modica cifra di € 5) proprio per creare il senso di appartenenza ai colori della propria città e squadra.
IL PROGETTO ASD VIRTUS MARUGGIO 2010 HA COME SLOGAN
“LASCIA UN SEGNO METTITI IN GIOCO CHI FA SQUADRA PUO’ GUARDARE LONTANO”
Noi lo abbiamo fatto ora tocca a voi sostenerci.

F.to IL PRESIDENTE EUGENIO SANSONETTI