Il Corato continua a volare : 1 – 0 a Canosa.

Scaringella-gol e il Corato continua la sua marcia in campionato, battendo il Canosa nel recupero della seconda giornata e allungando la striscia positiva a 29 punti conquistati nelle ultime 11 partite disputate. Sul sintetico del “San Sabino” di Canosa, mister Di Corato si affidava alla stessa formazione che domenica battè il San Marco, con le uniche eccezioni di Zinetti, Grieco e Zambetta a rilevare rispettivamente Schirone, Diouf e Pasculli. Il Canosa di mister Pesce doveva fare a meno dell’ex Cafagna, rimpiazzato da un altro ex come Lops. Fase di studio nei primi minuti con il Corato in netto dominio nel possesso palla, ma mai pericoloso fino al minuto 23 quando sugli sviluppi di un calcio di punizione, Colangione faceva da sponda per il liberissimo Di Pinto che incredibilmente non centrava lo specchio della porta. Al 32° svista clamorosa dell’assistente Seccia che annullava un gol a Scaringella ravvisando un inesistente fuorigioco. Al 38° padroni di casa vicinissimi al vantaggio, ma Leuci era prodigioso nel respingere l’angolata conclusione di Di Giovinazzo. Sullo scadere della prima frazione palla-gol per Zinetti, ma il suo destro da fuori terminava alto.Nell’intervallo cambio offensivo in casa neroverde con Pasculli a rilevare Cannillo. Pronti via e Camerino strozzava in gola la gioia di Scaringella sventando in angolo una bella concluisione del centravanti coratino. E dopo un’occasione non sfruttata dall’ala rossoblu Di Molfetta, era Pasculli a provare il tiro, trovando la deviazione in corner di un difensore canosino. Al 65° il gol-partita: lungo lancio dalle retrovie in direzione di Pasculli scattato sul filo del fuorigioco che, dopo ottimo controllo, serviva a Scaringella una palla solo da spingere in rete. Al 78° occasionissima per il Canosa per pareggiare i conti: Di Giovinazzo si involava tutto solo verso Leuci, ma difettava nella conclusione che terminava a lato. All’87° momento di tensione in campo con Grieco che reagiva ad un fallo di Cardinale e l’arbitro che si vedeva costretto ad espellerli entrambi. Nessun ulteriore brivido (se non di freddo) fino al triplice fischio finale. Corato che sale a 40 punti e consolida il secondo posto in classifica, in virtù del pareggio dello Sporting Ordona 2-2 a Polignano e della sconfitta del Molfetta Calcio 2-3 sul campo della capolista Omnia Bitonto. Proprio questi ultimi saranno gli avversari del Corato nel big-match del prossimo turno, in programma domenica 5 ore 15.00 al “San Pio” di Bari.

Intanto mercoledì pirotecnica affermazione per 5-4 della juniores contro il Molfetta Calcio. Reti neroverdi firmate da Fiore (2), Capozza, Cipri e Catacchio.

CANOSA 0 CORATO 1

Marcatore: Scaringella al 65°

Formazioni

CANOSA: Camerino, Lacerenza, Landini, Abruzzese, Lops, Farid (Conte), Cardinale, Trevisani, Di Giovinazzo, Loseto (Caputo), Di Molfetta (Dell’Oglio). Allenatore: Pesce

CORATO: Leuci, Zinetti, Calefato, Cannone, Colangione, Cannillo (Pasculli), Zambetta (Tortosa), Grieco, Scaringella (Asselti), Schiavone, Di Pinto. Allenatore: Di Corato

ARBITRO: Antonio Daloiso di Taranto

Espulsi: Cardinale (CA) e Grieco (CO) all’87° per reciproche scorrettezze. Ammoniti: Lacerenza, Abruzzese, Di Giovinazzo (CA); Zinetti, Asselti, Pasculli (CO).

Comunicato stampa Corato Calcio

Mimmo De Gregorio

Promozione, gir. A, si recupera la seconda di andata.

Giovedì “lavorativo” per le squadre pugliesi di Eccellenza e Promozione per il recupero della seconda giornata di ritorno, rinviata l’otto gennaio scorso a causa dell’abbondante nevicata abbattutasi copiosamente sulla nostra regione. Nel gir. A di promozione gare verità per Corato e Molfetta, la prima sull’ostico campo del Canosa, in lotta per uscire dalla zona rossa del basso classifica, la seconda in visita alla capolista Omnia sul sintetico del “San Pio” di Enziteto, quartiere alla periferia Nord di Bari. Il Corato, in serie positiva da 10 partite, seguito dal suoi tifodi(foto) vuole continuare a vincere per tentare un quasi impossibile aggancio alla capolista. Il Canosa dal canto suo non ha intenzione di fare la vittima sacrificale e, dopo il pari di domenica scorsa a Laterza, intende mettere in campo tutte le forze a disposizione per mettere in difficoltà il più quotato avversario. La Nuova Molfetta, una sconfitta interna ed un successo esterno in quel di Bitritto, nelle ultime due gare, affronta la capolista in un gara, il cui esito finale potrebbe, in caso di successo dei ragazzi di Scaringella, aprire nuovi orizzonti a chi insegue. Dall’altro canto, una vittoria della “banda” Costantino, chiuderebbe per sempre ogni discorso. Gara delicata a Polignano dove la Polimnia, reduce dalla sconfitta interna subita dal Monte S.Angelo, affronta lo Sporting Ordona, quest’ultima alla ricerca di una identità perduta nelle ultime gare. La Fortis Altamura, in piena zona play off, non deve sottovalutare l’Ascoli Satriano che in trasferta è un cliente scomodo.  Partita del riscatto tra il Real Siti e la Virtus Bitritto, entrambe sconfitte domenica scorsa con lo stesso punteggio, 3 – 1, la prima dalla Rutiglianese, la seconda sul proprio campo dalla Nuova Molfetta. Scontro diretto per uscire dalla zona play out tra Il San Marco(17) e la Puglia Sport Laterza (19). Una pari non servirebbe a nessuno delle due, ma agevolerebbe la rincorsa della Rutiglianese, che, in caso di successo ai danni della Nuova Spinazzola, accorcerebbe la forbice che la separano dalle altre contendenti alla salvezza. Partita senza grossi patemi d’animo e dal risultato aperto ad ogni soluzione tra il Monte Sant’Angelo e il Trulli e Grotte.  Calcio d’inizio alle ore 15.00.Ricordiamo, infine, che non potranno prendere parte alle gare in programma solo i giocatori che domenica scorsa hanno ricevuto il cartellino rosso.

Gare e Arbitri

Canosa – Corato : Antonio Daloiso di Taranto

F.Altamura – Ascoli S.: Cristiana Laraspata di Bari

Monte S.Angelo – Trulli e Grotte : Alessandro Carrer di Barletta

Omnia Bitonto – N. Molfetta : Michele Lopez di Bari

Polimnia – S. Ordona : Gabriele Totaro di Lecce

Real Siti – V. Bitritto : Nicola Maria Peres di Barletta

R.Rutiglianese – N. Spinazzola : Antonio Ciniero di Brindisi

San Marco – Puglia Sport: Ferdinando Ins. Mingarro di Barletta.

Mimmo De Gregorio

Corato a Canosa per continuare la marcia

Rinviata per neve l’8 gennaio, domani alle ore 15.00 andrà in scena il recupero della seconda giornata di ritorno tra Canosa e Corato allo Stadio “San Sabino”. I neroverdi attraversano un periodo d’oro con una imbattibilità che dura da 10 partite, nelle quali hanno raccolto ben 26 punti sui 30 in palio. Tutti a disposizione di mister Di Corato, anche Schirone, Grieco e Zambetta che hanno smaltito i rispettivi problemi fisici. Per un reparto difensivo che si conferma il migliore della categoria con appena 12 reti al passivo in 19 gare, c’è un attacco che può contare sulla vena realizzativa di Di Pinto (6 gol nelle ultime 5 apparizioni) e su Scaringella tornato, domenica, finalmente a gonfiare la rete. Di contro il Canosa dei tanti ex (Camerino, Abruzzese, Landini, Cafagna, Lops, Cardinale), vincitore dei play-off nella scorsa stagione (ma non ripescato), che sta attraversando un momento delicato occupando la penultima posizione in graduatoria con soli 16 punti all’attivo. Il cambio di allenatore tra Leonino (altro ex) e Pesce non ha portato i frutti sperati ed ora i canosini sono alla disperata ricerca di punti salvezza. Piccola nota di merito: una sola sconfitta interna sinora registrata sulle 8 disputate, 2-3 contro il Puglia Sport. Terna arbitrale capitanata dal direttore di gara Antonio Daloiso della sezione di Taranto, coadiuvato dagli assistenti Giuseppe Rizzi e Savino Seccia, entrambi di Barletta. Il fischietto ionico, in questa stagione, ha già diretto per due volte entrambe le compagini: vittoria ad Ascoli Satriano (0-1) e pareggio interno con lo Sporting Ordona (2-2) per il Corato, vittoria interna in coppa contro il Real Siti (1-0) e pareggio a Molfetta (1-1) per il Canosa. La partita di andata, disputatasi sul neutro di Ruvo di Puglia e a porte chiuse, vide il successo dei neroverdi per 2-0 con Schirone protagonista assoluto con una doppietta a referto.

Intanto questo pomeriggio alle 18.00 recupero anche per la formazione juniores che al “San Pio” di Bari affronterà i pari età del Molfetta Calcio.

Comunicato stampa Corato Calcio

Mimmo De Gregorio

Promozione, gir. ” A”, una “Quinta” di ritorno tutta da raccontare.

3 vittorie interne, 2 esterne, 3 pari, 21 reti realizzate, sono il bilancio di una giornata che ha visto il ritorno al successo, dopo quattro mesi di astinenza, della Rutiglianese, affidata ad inizio della settimana scorsa alle cure di Vito Olive. Il 3-1, rifilato alla forte squadra del Real Siti ha acceso, in casa granata, un barlume di speranza per quello che potrebbe succedere nel prosieguo del campionato. Le reti di Pinto(foto), Catalano, eurogol su punizione e la terza rete messa a segno dall’under Cepparano, hanno riacceso gli animi tra i fedelissimi tifosi (Nuova Guardia) della città dell’uva. Il 3-0 del Corato a spese del San Marco porta la squadra del tecnico Mimmo Di Corato al secondo posto in classifica alle spalle dell’Omnia Bitonto, quest’ultima incappata nel pari esterno di Spinazzola. Una fisiologico rallentamento che non incide in nessuno modo sul cammino della capolista sempre più proiettata verso la vittoria finale. Riscatto immediato della Nuova Molfetta dopo il capitombolo interno di domenica scorsa. La squadra di Mister Scaringella, ha violato l’ostico campo del Bitritto tenendo alta la concentrazione sino all’ultimo minuto della gara. Lo Sporting Ordona, invece, continua a perdere colpi. Il pari interno con la Fortis Altamura, 1 – 1 il risultato finale, suona come un fastidioso campanello d’allarme per la squadra del Presidente Tarantino. Un pari comunque meritato per la compagine del tecnico Maurelli sistemata con merito nella zona play off. Continua nel frattempo la marcia regolare del Trulli e Grotte. La vittoria maturata nel finale di partita. a spese dell’Ascoli Satriano,  con un gol di Daddato, consenta di sistemarsi a centro classifica ad un tiro di schioppo proprio dalla Fortis Altamura. La seconda vittoria esterna della giornata è stata timbrata dal Monte Sant’Angelo in quel di Polignano. Strana la metamorfosi della squadra del tecnico Di Spirito rispetto all’ottima prestazione della domenica precedente a Rutigliano, ma il Monte fuori casa si fa rispettare, quarta vittoria esterna della stagione. Lieve boccata di ossigeno, data la precaria situazione di classifica, per il Canosa. Il pari conquistato a Laterza potrebbe rappresentare un punto di partenza verso lidi più sicuri. Per la Puglia Sport un mezzo passo falso dopo la convincente vittoria di domenica scorsa a Molfetta. Giovedì prossimo, infine, si ritorna in campo per il recupero della seconda giornata di ritorno, non disputatasi il 15 gennaio scorso, per l‘abbondante neve abbattutasi sulla nostra regione.

Mimmo De Gregorio

Corato – San Marco 3 – 0

Il Corato continua a volare e, battendo nettamente per 3-0 il San Marco, conquista il secondo posto in classifica.

Prima della gara giro d’onore per il neo-campione italiano di pugilato nella categoria Superwelter Felice Moncelli e presentazione della campagna contro la xenofobia “Play for Inclusion”, alla quale il Corato Calcio aderisce in collaborazione con l’associazione giovanile Beyond Borders. Neroverdi che dovevano rinunciare a Grieco e Zambetta (febbre), San Marco con Iannacone, Cagnetta, Ianzano e Coppola squalificati. Pronti via e Corato subito vicino al vantaggio: punizione di Schirone e deviazione volante di Scaringella, Marchitto d’istinto riusciva a respingere. Al 18° il vantaggio dei padroni di casa: piazzato di Schirone dal lato sinistro e colpo di testa vincente di Colangione dall’interno dell’area di porta, per il primo gol stagionale dell’altissimo difensore cerignolano. Al 27° l’occasione per chiudere il match è sui destro di Scaringella, che liberatosi splendidamente del diretto avversario, proseguiva da solo verso la porta, ma calciava aprendo troppo l’interno: palla a lato.
In avvio di ripresa subito tre occasionissime per Pasculli per arrotondare il risultato: al 6° calciava alto dopo sponda di Di Pinto, al 9° si faceva respingere una conclusione ravvicinata da Marchitto e al 16° provava il colpo sotto su assist di Scaringella, ma la palla si spegneva a lato. Al minuto 20 il raddoppio neroverde: Zinetti (subentrato a Schirone, uscito precauzionalmente) si travestiva da Alberto Tomba e dopo super slalom tra gli avversari, offriva a Scaringella un pallone comodo da depositare nella porta sguarnita. Al 33° sontuosa giocata di Pasculi sulla destra e passaggio per Di Pinto che, dopo abile finta, andava a segnare di interno destro il sesto gol nelle ultime cinque partite disputate. Lavoro anche per capitan Leuci nel finale, fenomenale nel neutralizzare la conclusione ravvicinata di Ramunno. Corato che allunga la sua striscia positiva a 26 punti nelle ultime 10 partite e sale al secondo posto a 37, scavalcando di una lunghezza lo Sporting Ordona (1-1 interno con la Fortis Altamura) e accorciando a nove punti il distacco dalla capolista Omnia Bitonto (1-1 in casa della Nuova Spinazzola). Quarta a tre lunghezze dai neroverdi (ma con una gara in meno) la Nuova Molfetta, vittoriosa 3-1 a Bitritto. Prossimo appuntamento giovedì 2 febbraio ore 15.00 al “San Sabino” di Canosa, per il recupero della seconda giornata di ritorno, rinviata per neve.
Intanto sabato sconfitta 2-0 per la juniores di mister Piccarreta in trasferta sul campo della Nuova Andria. Giovani neroverdi che però conservano il secondo posto in classifica.
CORATO 3 SAN MARCO 0
Marcatori: Colangione al 18°, Scaringella al 65°, Di Pinto al 78°
CORATO: Leuci, Colangione, Schirone (Zinetti), Diouf (Tortosa), Calefato, Cannillo, Pasculli, Cannone, Scaringella (Riontino), Schiavone, Di Pinto. Allenatore: Di Corato
SAN MARCO: Marchitto, Rinaldi (Salcone), Valente, Cesareo, Melchionda (Barbano), De Cesare, Ramunno, De Nicola, Salerno, Coco, Scarano (Potenza). Allenatore: Iannacone
ARBITRO: Rizzi di Barletta
Ammoniti: Riontino (C) e Salcone (S)
Comunicato stampa Corato Calcio
Mimmo De Gregorio

La Rutiglianese batte il Real Siti 3-1 e torna alla vittoria

L’urlo liberatorio di Catalano, dopo la punizione magica da lui calciata per il momentaneo 2-1, è l’urlo liberatorio dell’intero ambiente granata che, dopo quattro lunghi mesi, riassapora il gusto della vittoria. Miglior esordio in panchina per Vito Olive, acclamato a più riprese dai supporter granata, non poteva esserci. Pinto, Catalano e Cepparano stendono un Real Siti vistosamente “provato” dai tanti impegni ravvicinati dell’ultimo periodo. Eppure i foggiani di mister Lomuscio sono riusciti ad annullare il primo vantaggio granata del pomeriggio- Pinto di testa su angolo di Catalano- con lo stacco aereo di Lacerenza in chiusura di primo tempo. Una magia di Catalano da punizione al 56’ ha “tagliato” le gambe agli avversari dando il là ad un netto predominio territoriale granata condito da un’attentissima fase difensiva. Nel finale, poi, è Cepparano, in ripartenza, a mettere il risultato in cassaforte.

CRONACA: Esordio di Vito Olive sulla panchina della Rutiglianese che, per l’occasione, rispolvera il tradizionale completo granata. Prima del fischio d’inizio, squadre riunite al centro del campo per il minuto di raccoglimento per le vittime del centro Italia. Dopo sessanta secondi di gioco, Real Siti già pericoloso ma la botta di Costa dalla distanza termina alta sulla traversa. Rutiglianese, però, in vantaggio alla prima occasione: angolo dalla destra di Catalano e colpo di testa vincente di Pinto(1-0). Passa poco meno di un minuto e gli ospiti sono subito dall’altra parte: è un doppio palo clamoroso a negare, per ben due volte, la rete del pari a Petrozzi. Al 10’ ancora un capovolgimento di fronte: Catalano pennella per Haka, il cui colpo di testa – da posizione ottimale – finisce fuori. Lovecchio sporca i guantoni al 15’ sulla conclusione da fuori di Costa, il più intraprendente nelle file foggiane. Ai ritmi elevati del primo quarto di gara fa seguito una fase di sostanziale equilibrio in mezzo al campo. Nel terzo ed ultimo minuto di recupero, però, il Real Siti trova il pari con l’incornata di Lacerenza su corner battuto da Piscopo. Squadre al riposo, quindi, sull’1-1.

La rete subita nelle ultime battute del primo tempo non pare scombussolare i granata sul piano emotivo, a dispetto di quanto accaduto in larga parte di questa stagione. La prima versione della Rutiglianese di Olive ricalca i tratti di una squadra concentrata e subito “in palla” nella ripresa. Il Real Siti, dal canto suo, comincia a mostrare segni di stanchezza man mano che i minuti scorrono. Al 56’ i granata passano in vantaggio: Catalano disegna una traiettoria incredibile da punizione facendo esplodere la gradinata (2-1). I foggiani non riescono ad imbastire una reazione complice anche l’inferiorità numerica con il quale Piscopo e compagni devono fare i conti a partire dal 72’: a cambi esauriti, infatti, Lacerenza è costretto ad uscire dal campo per infortunio. A questo punto la Rutiglianese , sfruttando soprattutto le ripartenze, cerca di sferrare il “colpo di grazia” agli avversari. A tre dal termine (87’) , Haka lavora un pallone “sporco” in mezzo al campo servendo Catalano, il cui filtrante è un “cioccolatino” per Cepparano, bravo a freddare Stanco per il 3-1. Finisce tra sorrisi ed applausi. Sorrisi ed applausi che mancavano dal lontano 25 Settembre. Centoventisette giorni in cui la Rutiglianese ha dovuto “leccarsi” le ferite di tante battaglie perse. Sconfitte che non hanno “ucciso” i granata ma, involontariamente, hanno trasmesso loro una voglia inestimabile di rivalsa. Una voglia che non potrà mancare Giovedì 2 Febbraio: al “Comunale” arriva lo Spinazzola nel match valido per il recupero della 17^ giornata.

TABELLINI:
ASD RINASCITA RUTIGLIANESE– Lovecchio, Azzariti, D’Addiego, Rubino ( dal 44’ s.t Zaccaro), Vittorio, Gentile, De Vito, Catalano, Haka (dal 49’ s.t. Franco), Pinto ( dal 34’ s.t. Panzarino) , Cepparano – All.Olive

REAL SITI – Stanco, Colecchia ( dal 32’ p.t. Scopece) , Lombardi ( dal 14’ s.t. Porcelli), Colucci, Lacerenza, Lagrasta ( dal 19’ s.t. Corbisiero ), Piscopo, Mascia, Petrozzi, Costa, Iunco – All. Lomuscio
Marcatori: 5’ p.t. Pinto (R), 45’+3 p.t. Lacerenza (RS), 56’ Catalano (R), 87’ Cepparano (R)
Ammoniti: Rubino , De Vito, Haka (R) // Lacerenza, Lagrasta, Scopece, Mascia (R)
Angoli: 4-2
Recupero: +3 / +4
MICHELE RUBINO addetto stampa Rinascita Rutiglianese

Corato : al “Comunale” arriva il San Marco.

E’ un Corato che non ha nessuna intenzione di rallentare la corsa quello che attende il San Marco domenica alle 15.00 al Comunale per la quinta giornata di ritorno del Campionato di Promozione. Gli uomini di mister Di Corato vantano una straordinaria striscia positiva con ben 23 punti conquistati nelle ultime 9 partite (7 vittorie e 2 pareggi), ed occupano il terzo posto in classifica ad una sola lunghezza di distacco dallo Sporting Ordona secondo. Tutti a disposizione in casa neroverde, pronti ad un trittico di gare in una settimana (giovedì il recupero a Canosa e domenica prossima a Bari contro l’Omnia Bitonto) che inevitabilmente tasterà la consistenza e la reale forza del gruppo, che ha trovato in Amedeo Di Pinto il bomber tanto atteso, capace di realizzare ben 5 segnature nelle ultime 4 apparizioni.Di contro il San Marco dell’allenatore giocatore Iannacone, terzultimo in classifica con 17 punti, ma reduce dalla vittoria per 1-0 nel derby contro l’Ascoli Satriano. La formazione celeste-granata in trasferta ha collezionato meno punti di tutti (solo 1 su 27 a disposizione) e contro il Corato non potrà contare sullo stesso Iannacone, Cagnetta, Ianzano e sul portiere di riserva Coppola, tutti appiedati dal giudice sportivo. Terna arbitrale tutta della sezione di Barletta, capitanata dal direttore di gara Salvatore Rizzi, coadiuvato dagli assistenti Carmine Palmitessa e Antonio Vania. Il fischietto barlettano ha gia diretto il Corato in casa nella vittoria (2-0) contro il Real Siti e gli ospiti nella partita persa 1-0 ad Ascoli Satriano. La gara di andata brucia ancora in casa neroverde: dopo un primo tempo dominato e chiuso in vantaggio 1-0 grazie al gol di Cesareo, la squadra che stava transitando dalla gestione Fanelli a quella Di Corato, subì la meritata rimonta dei foggiani a segno con Valente e Scarano.

Il costo del biglietto di ingresso è di 5 euro, mentre donne, under 16, tesserati scuole calcio con allenatore e diversamente abili con accompagnatore, come sempre potranno accedere gratis. Prima del match verrà presentata la campagna “Play for Inclusion” nella quale il Corato è impegnato a fianco dell’associazione culturale giovanile Beyond Borders, e verrà riconosciuto il giusto tributo nella passerella d’onore al neo-campione italiano di pugilato dei Pesi Superwelter Felice Moncelli, coratino e tifoso neroverde doc.
Intanto sabato pomeriggio alle 15.00 match in trasferta per la juniores di Piccarreta, seconda in classifica, che sul campo “Fidelis” sfiderà la Nuova Andria, terza forza del campionato.
Comunicato stampa Corato Calco
Mimmo De Gregorio

Promozione, gir. A : la 5. di ritorno

Dopo le gare di ritorno dei quarti di finale della coppa italia, disputatesi giovedì scorso con il passaggio alle semifinali di Omnia Bitonto e Real Siti e, in attesa dei recuperi della seconda e terza giornata, rinviati per neve, previsti per il 2 e 16 febbraio prossimi, si ritorna in campo per la disputa della quinta giornata di ritorno. Un turno che vede Vito Olive ( in foto), sulla panchina della Rutiglianese dopo le dimissioni di Muzio Di Venere. Previsioni e pronostici affidati per questo turno al giovane collega Michele Rubino, addetto stampa della Rinascita Rutiglianese :

CORATO – SAN MARCO

“I neroverdi coratini sono reduci da 9 risultati utili consecutivi. Il mercato di Dicembre ha rinforzato – e non poco-  l’organico a disposizione di mister Di Corato. Il San Marco , invece, è ancora alla ricerca del suo format da trasferta (1 pareggio ed 8 sconfitte). Partita abbordabile sulla carta per Di Pinto e compagni : 1”.

Arbitro : Salvatore Rizzi di Barletta

NUOVA SPINAZZOLA – OMNIA BITONTO

“Omnia con un piede e mezzo in Eccellenza visti i 10 punti di vantaggio sulla diretta inseguitrice, Ordona. La gara di Coppa – culminata con una sconfitta indolore visto l’approdo in semifinale – potrebbe far viaggiare ancor di più sulle ali dell’entusiasmo la corazzata di mister Costantino. Prevedo una vittoria contro una Spinazzola costretto anche a centellinare le energie vista l’imminente trasferta in infrasettimanale a Rutigliano : 2”.

Arbitro : Andrea Rizzi di Foggia

POLIMNIA CALCIO – MONTE SANT’ANGELO

“Domenica scorsa ho avuto modo di vedere la Polimnia – nella vittoria per 1-2 contro la Rutiglianese – e sono rimasto piacevolmente colpito dall’ordinato 4-4-2 degli uomini di mister Di Spirito. Tra le mura amiche la Polimnia ha perso solo una volta subendo, tra l’altro, sole tre reti. Numeri che fanno del Madonna d’Altomare un autentico fortino. Tuttavia il Monte Sant’Angelo, in trasferta, ha saputo sfoggiare – spesso e volentieri- prove convincenti quest’anno. Le insidie per i padroni di casa potrebbero giungere proprio dalla necessità dei bianconeri di mister Ricucci di ottenere punti per uscire dalla zona rossa. Partita da pareggio o risolta dagli spunti del brillante reparto offensivo polignanese ( Cesario e Caruso su tutti) : 1 – X.”

Arbitro : Davide Scaraggi di Molfetta

PUGLIA SPORT LATERZA – CANOSA

“Al “Madonna delle Grazie” di Laterza scontro tra quartultima e penultima della classe. Il Puglia Sport è uscito parecchio rinforzato dal mercato dicembrino e, dalla chiusura di quest’ultimo, sono arrivate due vittorie su altrettante gare disputate. Ultima in ordine cronologico quella arrivata dopo un’incredibile rimonta contro la Nuova Molfetta in trasferta ( da 2-0 a 2-3). Segnali che attestano il buon stato di forma dei ragazzi di mister Danza. Di contro un Canosa che, in trasferta, ha perso 8 volte su 10 quest’anno. Nonostante gli innesti di Dicembre, i rossoblu sembrano ancora lontani dalla quadratura : 1.”

Arbitro : Giueppe Turco di Lecce

SPORTING ORDONA – FORTIS ALTAMURA

“Sia Ordona che Altamura hanno disputato in settimana il ritorno dei quarti di Coppa venendo eliminate dalla competizione. Ciò farà sicuramente spostare l’attenzione di entrambe sulla lotta play off, a partire proprio dal big match di domenica. Mister Maurelli, sponda murgiana, ha sicuramente portato “nuova linfa” da quando è in panchina e la Fortis stessa, ad oggi, può essere avversario temibile per chiunque ( specialmente con Ardino in formato “super”). La compagine di mister Zito, invece, paga la distanza dalla vetta per qualche passo falso di troppo tra le mura amiche. Gara equilibrata che le individualità potrebbero risolvere con un guizzo : X.”

Arbitro : Antonio Daloiso di Taranto

TRULLI & GROTTE – ASCOLI SATRIANO

“Il Trulli & Grotte ha ottenuto 18 dei suoi 23 punti sul sintetico dell’Azzurri d’Italia di Castellana Grotte. I ragazzi di Sgobba riescono ad esprimere, soprattutto tra le mura amiche, un buon gioco condito da ottimi spunti sulle corsie e dalla buona vena realizzativa di Imoh e Salvati . Questi ultimi potrebbero essere spine nel fianco per un Ascoli Satriano reduce da ben 3 sconfitte consecutive. Pronostico a favore dei padroni di casa : 1.”

Arbitro : Gianluigi Novielli di Bari

VIRTUS BITRITTO – NUOVA MOLFETTA

“Allo Scirea di Bitritto in scena una gara d’alta quota tra Virtus ( 6ª) e Molfetta (4ª). I neroverdi di mister Carella hanno perso una sola volta tra le mura amiche riuscendo anche a fermare sul pareggio (0-0 due settimane fa ) la capolista Omnia Bitonto. Mister Scaringella, dal canto suo, ha sino ad ora mostrato tutta la sua abilità nel saper preparare a dovere le trasferte insidiose ( basti pensare alle vittorie a Corato per 0-1 e ad Ordona per 1-4). Sponda molfettese ci sarà tutta la voglia di riscattare il 2-3 casalingo subito per mano del Laterza sette giorni fa. Le ottime individualità del roster biancorosso dovranno fare i conti con la grinta e la tenacia della Virtus Bitritto, rinforzata dall’arrivo di Curci in avanti ( a segno già domenica contro la Fortis Altamura). Potrebbe uscir fuori un partita ricca di goal : X.”

Arbitro : Alessandro Salvo di Taranto

RINASCITA RUTIGLIANESE – REAL SITI

“Umori sicuramente contrapposti. Da un lato la disperata voglia di punti della Rutiglianese, dall’altro un Real Siti in splendida forma. I foggiani hanno bloccato sul pari l’Ordona per ben tre volte nel giro di dieci giorni tra campionato e coppa. L’accesso alle semifinali in coppa maturato in settimana potrebbe incidere sul piano emotivo, già rinfrancato dal 3-2 casalingo di sette giorni fa contro lo Spinazzola. Di contro il Real Siti potrebbe forse risentire delle 4 gare ufficiali disputate in 14 giorni. La Rutiglianese in settimana ha ufficializzato il cambio in panchina: Muzio Di Venere ha passato il testimone a Vito Olive. Consapevoli che le prossime gare saranno le ultime chiamate per la salvezza, i granata potrebbero – e dovrebbero, mi sentirei di aggiungere – sfruttare il pizzico di stanchezza ospite e , soprattutto, il fattore campo. Un possibile ritorno alla vittoria ( lontana ormai 4 mesi) proietterebbe i grifoni con un quid di fiducia in più al tour de force Spinazzola-Canosa-Laterza nelle prime settimane di Febbraio. Per scaramanzia mi astengo da pronostici. 1- X – 2”

Arbitro : Luca Vittoria di Taranto

Mimmo De Gregorio

Corato : il punto delle situazione in casa neroverde

Siamo entrati nella fase cruciale per il Corato Calcio nel Campionato di Promozione e il Direttore Generale Antonio Di Zanni ( in foto) traccia un bilancio della stagione in corso e indica gli obiettivi futuri: “Ad agosto siamo partiti con un organigramma societario che con il tempo si è evoluto: l’avvicendamento alla presidenza tra Andrea Castelli e Giuseppe Maldera ha dato una scossa a tutto l’ambiente, portando una nuova idea di impostazione del club con ruoli specifici affidati a professionisti del settore. L’avvento di mister Di Corato e del suo staff ha generato un cambiamento in positivo e anche la rosa dei calciatori è stata migliorata in modo esponenziale: la sicurezza di Colangione e Calefato, le geometrie di Grieco, Schiavone e Cannone, i gol di Di Pinto e Pasculli, la tecnica di Diallo e Diouf…insomma non ci siamo fatti mancare niente! Tutti questi importanti innesti hanno comportato notevoli sacrifici economici, ma non volevamo disattendere la promessa fatta ad inizio stagione e cioè portare il Corato Calcio ai vertici del campionato”.Guardando l’attuale classifica Di Zanni è ottimista: “Siamo terzi ad un solo punto dallo Sporting Ordona. Inutile illudersi sperando di recuperare 11 punti sull’Omnia Bitonto, che è una corazzata allestita fin da subito per “ammazzare” il campionato. Il nostro obiettivo è il secondo posto per avere l’opportunità di giocare i play-off in casa, ovviamente cercando di conquistare più punti possibili nell’ottica del confronto a distanza con le rivali del girone B”. Anche l’immagine del Corato Calcio si è rinnovata rispetto al passato: “La nostra filosofia è di avvicinare la Società alla gente e in questa ottica vanno lette le feste in piazza per la presentazione di inizio anno o per la celebrazione dei 70 anni dalla fondazione. Siamo attivi anche nel sociale, con diversi progetti come l’aiuto alla Casa Famiglia della Mamma o la campagna Play for Inclusion che presenteremo domenica”. “Passando all’Area Commerciale, permettetemi un doveroso ringraziamento ai numerosi Partner del Corato Calcio. Grazie ai rapporti fiduciari ognuno di noi è riuscito a coinvolgere nel progetto neroverde diversi e importanti imprenditori, finora rimasti lontani dalle realtà sportive locali. Il loro apporto è fondamentale per dare solidità alla nostra compagine e per poter condividere nuove idee e opportunità con realtà di rilievo nei diversi settori commerciali. Il percorso intrapreso da questa nuova Società è appena partito, ma la strada è tracciata e sappiamo dove vogliamo arrivare tra qualche anno. Chi si volesse avvicinare al Corato Calcio sarà sempre da noi il benvenuto!”. L’appello finale è rivolto ai tifosi e ai coratini in generale: “Invito tutti a sostenere la squadra della nostra città perchè anche la spinta del pubblico è importante sulle motivazioni dei ragazzi. Da domenica prossima le partite inizieranno alle ore 15 e speriamo che questo sia uno stimolo in più per accorrere numerosi allo stadio. Uno dei nostri obiettivi è quello di vedere il Comunale sempre gremito, con interi nuclei familiari sugli spalti, in un clima di festa, divertimento e aggregazione che sono le caratteristiche peculiari dello sport”.

Comunicato stampa Corato Calcio

Mimmo De Gregorio

Il Corato continua a volare.

ESPUGNATA MONTE SANT’ANGELO

Importante affermazione del Corato che, affidandosi alle reti del bomber Amedeo Di Pinto, torna dall’insidiosa trasferta di Monte Sant’Angelo con i 3 punti in tasca, allungando la serie positiva a 23 punti su 27 a disposizione nelle ultime 9 partite di campionato (7 vittorie e 2 pareggi). Mister Capozza (l’allenatore Di Corato era assente causa influenza) cambia nel reparto arretrato inserendo i terzini Schirone e Calefato in luogo rispettivamente di Tortosa e Asselti. Di contro mister Ricucci schiera il tridente offensivo Lizza-Bruno-Valentino, supportato dalla regia di Quitadamo. La prima occasione al 6° capita proprio sui piedi di Quitadamo che, causa una disattenzione della retroguardia neroverde, si trova da solo contro Leuci, ma viene bloccato prima del tiro da un prodigioso recupero di Calefato, abilissimo nella diagonale di copertura. Al 10° grandissima opportunità per Scaringella che, servito da Colangione sugli sviluppi di un calcio di punizione, mancava la porta da pochi passi con un colpo di testa non preciso che terminava incredibilmente a lato. Al 21° il vantaggio del Corato: discesa perentoria di capitan Schirone e sinistro pennellato sulla testa di Di Pinto che, con una bella frustata, indirizzava il pallone all’incrocio dei pali. Al 32° i neroverdi avevano la chance per chiudere la contesa, ma Di Pinto e Scaringella non riuscivano ad approfittare di un contropiede 2 contro 1. Nella ripresa al 51° Padalino sfiorava il clamoroso autogol su punizione calciata da Schirone, mentre Di Pinto al 64° sempre di testa trovava la pronta reazione del portiere foggiano Delli Carri. Al 71°, inaspettato, il pareggio del Monte Sant’Angelo: punizione dalla trequarti e traversone in area che trovava Ferrantino libero e lesto nel trasformare a pochi passi dalla porta. La reazione del Corato non tardava ad arrivare e all’82° sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Grieco e respinto una prima volta, Di Pinto era abilissimo in torsione di testa a gonfiare nuovamente la rete per il definitivo e meritato 1-2. Fitta nebbia nel finale fino al triplice fischio.
Corato che sale a 34 punti sempre in terza posizione, ma può gioire per il pareggio a Canosa 1-1 dello Sporting Ordona (ora con un solo punto di vantaggio sui neroverdi) e per l’inaspettata sconfitta interna della Nuova Molfetta 2-3 contro il Puglia Sport che allontana i biancorossi (con una gara in più da recuperare) dal podio. Prosegue la fuga della capolista Omnia Bitonto, vittoriosa 3-0 contro il Trulli e Grotte. Prossimo appuntamento per il Corato domenica 29 al Comunale alle 15 contro il San Marco.
Intanto ottima prestazione della Juniores, che sabato ha regolato 5-1 al Comunale la Nuova Spinazzola. Reti neroverdi firmate da Cipri (doppietta), Catacchio, Grilli ed Erriquez.
MONTE SANT’ANGELO 1 CORATO 2
Marcatori: Di Pinto (C) al 21° e all’ 82°, Ferrantino (M) al 71°
MONTE SANT’ANGELO: Delli Carri, Padalino, Nasuto, Chiarella (Sanè), Pignatelli, Fiorentino, Quitadamo, Ferrantino, Lizza (Renzulli), Bruno, Valentino. Allenatore: Ricucci
CORATO: Leuci, Colangione, Schirone, Cannone, Calefato, Cannillo (Diallo), Zambetta (Diouf), Grieco (Riontino), Scaringella, Schiavone, Di Pinto. Allenatore: Capozza
ARBITRO: Consales di Foggia
Ammoniti: Delli Carri, Chiarella, Pignatelli, Ferrantino, Valentino (M); Calefato, Grieco, Schiavone, Di Pinto (C)
Comunicato stampa Corato Calcio
Mimmo De Gregorio

Promozione,gir. A : conferme e sorprese dopo la quarta di ritorno

Le conferme di una navigazione tranquilla verso il porto dell’Eccellenza arrivano dall’Omnia Bitonto. Il tre a zero rifilato al Trulli e Grotte, il contemporaneo pareggio dell’Ordona a Canosa e la sconfitta interna del Molfetta a opera della Puglia Sport Laterza, hanno portato il vantaggio della capolista a + 10 sullo stesso Ordona. Il tecnico, Benny Costantino nonostante l’evidenza continua a viaggiare a fari “spenti” e, con la solita modestia, che lo contraddistingue, dice: “In effetti siamo con un piede in Eccellenza. Altro non posso dire perchè ci sono ancora tante partire da giocare, ma il più è fatto. Il tre a zero ottenuto contro la squadra del mio maestro (Vito Sgobba) è un po’ esagerato. Non siamo stati brillanti come al solito, ma una volta sbloccato il risultato, tutto è diventato più facile”. L’altra conferma, questa volta in negativo, arrivo da Rutigliano. La dodicesima sconfitta consecutiva, 1- 2 per la Polimnia, avvicina purtroppo alla retrocessione la Rinascita. Con solo 7 punti in classifica, a meno 8 dal penultimo posto (Canosa) e – 12 dalla quint’ultima posizione (Ascoli Satriano), le speranze di agganciare la zona play out diventano sempre più a una chimera. Di contro, la Polimnia, ben messa in campo dal tecnico Di Spirito, dopo i primi dieci minuti di comprensibile sbandamento a causa del gol subito dopo venti secondi, ha preso in mano le redini dell’incontro, meritando il successo e portandosi ad un punto dalla zona play off, come conferma Franco Di Spirito, tecnico della Polimnia : “  la squadra ha reagito bene dopo il gol subito e nonostante il pari e il gol del vantaggio siano arrivati a seguito di calci da fermo, abbiamo giocato bene , sfiorando altre segnature nel corso della partita. La posizione in classifica non ci deve illudere più di tanto, l’importante è continuare a giocare con la stessa determinazione e la stessa voglia di vincere messa in campo contro una squadra, la Rutiglianese che certamente non merita di stare in quella complicata situazione di classifica”. Secondo Di Spirito, la giornata non ha riservato grandi sorprese se si fa eccezione per il pari dell’Ordona a Canosa e soprattutto per la sconfitta interna della Nuova Molfetta per opera della Puglia Sport Laterza. Un successo che premia la caparbietà e la convinzione del tecnico, Franco Danza ( in foto): “sapevamo di incontrare una forte squadra e abbiamo preparato la partita per vincere e ci siamo riusciti. Il punteggio poteva essere più rotondo solo se sulla nostra strada non avessimo incontrato Orizzonte, un portiere che ha parato di tutto e di più”.  Probabilmente il doppio vantaggio, maturato tra il 35’ e il 37’ del primo tempo ha illuso i biancorossi che, dopo il primo gol dei laertini segnato in chiusura di tempo, non hanno trovato la forza giusta per evitare la sconfitta. Il Corato, invece, dopo il mezzo passo falso casalingo di domenica scorsa, ha ritrovato, con la doppietta di Pinto, il successo sull’ostico campo di Monte Sant’Angelo e contro una squadra mai doma.

Altra partita ricca di gol a Stornara dove, il ritorno al successo del Real Siti contro lo Spinazzola, 3 – 2 il risultato finale, porta la firma di Piscopo, autore di una tripletta per i padroni di casa e di Di Noia e Pellicciari per gli ospiti. Tre punti importanti per allontanarsi dalla zona rossa dei play out. Nella partita da zona play off tra la Fortis Murgia e la Virtus Bitritto hanno avuto la meglio i murgiani nonostante l’iniziale vantaggio degli ospiti con Curci. Nella ripresa, invece, risultato ribaltato con la doppietta di Ardino, giocatore quest’ultimo sempre più decisivo per le sorti della Fortis. Sulla sesta vittoria casalinga stagionale, gestione Maurelli, lo stesso tecnico non ha dubbi: “Vittoria meritata ottenuta contro una squadra ostica. L’aver agganciato la zona play off ci deve spingere a raddoppiare i nostri sforzi”. Nello scontro tutto foggiano, infine, il San Marco, in ottica salvezza, con un rigore trasformato da Salerno ha battuto l’Ascoli Satriano che, per il volume di gioco svolto nella ripresa, avrebbe meritato il pari.

Mimmo De Gregorio.

Rutiglianese – Polimnia 1 – 2 : Zonno illude, Azzariti e Caruso siglano la rimonta.

Anno nuovo, stessa Rutiglianese di sempre. Nervosa, poco lucida e sovrastata tatticamente dagli avversari. Zonno, dopo soli venti secondi, illude i padroni di casa siglando la rete dell’1-0. Bastano quattro minuti alla Polimnia – a cavallo tra il 25’ e il 29’ – per la rimonta con le reti di Azzariti e Caruso. Nella ripresa occasioni su ambi i fronti ma le più ghiotte sono cestinate dagli ospiti che, ad ogni modo, portano a casa l’intera posta in palio compiendo un importante passo in avanti in classifica. Rutiglianese, invece, sempre più giu. Con l’1-2 odierno si registra un intero girone di campionato senza vittoria e, come se non bastasse, le speranze per uscire vivi da questo autentico subbuglio sono sempre meno.

CRONACA : Esordio in gare ufficiali nell’anno nuovo per la Rutiglianese, Polimnia vogliosa di bissare il successo interno contro il Canosa di sette giorni fa. Liturri, Romanazzi e Cesario – impeccabili, in fase difensiva, i primi due – sono gli ex di turno nell’undici di partenza ospite. Bastano venti secondi di gioco per il primo appunto sul taccuino: una sciabolata di De Vito mette Zonno in condizione di “freddare” Serrano per l’1-0 granata. I padroni di casa, però, peccano di intensità nel cercare di approfittare della rete “a freddo” subita dagli avversari. Questi ultimi, dal canto loro, non si scompongono e già al 6’ hanno una buona chance con lo stacco aereo di Azzariti su corner. Tre minuti più tardi Marolla scalda i guantoni di Lovecchio su punizione. I calci da fermo saranno, per tutto il primo tempo, la freccia in più nell’arco delle soluzioni tattiche polignanesi. Dopo il palo colpito da Catalano al 20’, infatti, sono due azioni fotocopia a ribaltare il punteggio : al 25’ Marolla , da calcio d’angolo , trova la “zuccata” vincente di Azzariti e, quattro minuti dopo, è sempre un corner calciato dall’ex Giovinazzo e Corato ad imbeccare Caruso per l’1-2. Rutiglianese stordita dal rapido “uno-due” dei ragazzi di mister Di Spirito e , al contempo, costretta a fare i conti con la consueta dose di nervosismo che frutta tre gialli in sedici minuti ( Haka, D’Addiego e Dammacco). Al 38’ Polimnia pericolosa ancora su calcio d’angolo ma , stavolta, il colpo di testa di Cesario termina di poco alto sulla traversa. L’ultimo sussulto della prima frazione porta la firma di Catalano, la cui conclusione a botta sicura finisce alla destra di Serrano. Squadre al riposo sull’1-2.

Nella ripresa la Polimnia parte col piede sull’acceleratore provando a dar continuità agli sforzi offensivi della seconda metà del primo tempo. Al 49’ Caruso si libera di un paio di avversari e serve un assist al bacio per Marasciulo, che – per fortuna dei granata – spreca tutto da pochissimi passi. Cesario, al 58’, cerca il più classico dei goal dell’ex ma Lovecchio si distende e para. Rutiglianese vicinissima al pari un minuto più tardi: un filtrante di D’Addiego trova il taglio perfetto di Zonno che, però, spara in bocca a Serrano. Quest’ultimo risponde presente anche sul tiro cross dalla destra di Ferro. Non da meno è l’estremo difensore rutiglianese Lovecchio che , tra l’82 e l’86’, tiene i suoi a galla respingendo, prima, la conclusione da fuori di Marasciulo e, poi, la punizione velenosa di Marolla. Da segnalare, nel lasso di tempo non considerato, un episodio dubbio per parte: proteste ospiti per uno strattonata subita da Caruso in area rutiglianese, recriminazioni granata per un fallo di Azzariti su Pinto nell’area di rigore opposta. I ragazzi di Muzio Di Venere provano a riversarsi all’attacco ma, all’88, Catalano calcia fuori dall’interno dell’area. Nei cinque di recupero, infine, Polimnia a centimetri dal tris con Caruso che, involtasi in campo aperto, pecca di stanchezza in fase di finalizzazione. Secondi quarantacinque minuti più vivaci ma privi di segnature. Tra i fischi del Comunale, finisce 1-2 in favore della Polimnia Calcio.

TABELLINI
RINASCITA RUTIGLIANESE : Lovecchio, Azzariti, G. Ferro, D’Addiego, Dammacco ( dal 16’ s.t. Rubino), Vittorio, Zonno (dal 20’ s.t. Carrassi), De Vito, Haka (dal 35’ s.t. Cepparano), Catalano, Pinto – All. Di Venere

POLIMNIA CALCIO: Serrano, Romanazzi, Liturri, Marolla, Azzariti, Clementini, Fiume (dal 45’ s.t. Tagliente) Marasciulo, Caruso, Cesario ( dal 28’ s.t. Antonicelli), Giannuzzi ( dal 30’ s.t. Cariolo) – All. Di Spirito
Marcatori: 1’ p.t. Zonno (RR), 25’ p.t. Azzariti (P), 29’ p.t. Caruso (P)
Ammoniti: Haka, D’Addiego, Dammacco, Pinto (RR) // Romanazzi, Liturri (P)
Angoli: 1-6 / 1-4
Recupero : +1 / +5

MICHELE RUBINO – Addetto stampa Rinascita Rutiglianese

Promozione, gir. A, la “Quarta” di ritorno

Fatte salve le condizioni metereologiche, in miglioramento, domani dovrebbero scendere in campo le 16 squadre del gir. A per dar vita alla quarta giornata di ritorno. Un turno che dovrebbe incominciare a decifrare meglio quelle che sono le reali ambizioni delle compagini che aspirano alla zona play off, che quelle che sono chiamate ad evitare i play out. Fatta eccezione per l’Omnia Bitonto, ormai lanciata verso l’Eccellenza, la lotta si fa interessante e intrigante tra le dirette inseguitrici. Pronostico favorevole alla capolista che attende al “San Pio” di Enziteto il Trulli e Grotte.  Uno scontro tra l’allievo (Costantino) e il maestro (Sgobba) che potrebbe anche riservare delle sorprese. Gara delicata e tradizione sfavorevole per lo Sporting Ordona ( foto) al “San Sabino “di Canosa. Torna a giocare in casa la Nuova Molfetta contro la Puglia Sport Laterza.In vista di questo incontro molto delicato, lo storico capitano bianco-rosso, Beppe Sigrisi, ora allenatore in seconda, chiama a raccolta il proprio pubblico. Prima trasferta del 2017 per il Corato. A Monte Sant’Angelo, la squadra allenata da Mimmo Di Corato , dopo il pareggio interno di domenica scorsa, è chiamata a centrare il successo pieno. Di contro, il Monte, che ha dovuto fare a meno prima della sosta natalizia di due pedine importanti quali Scarano e Guerra, ma con Quitadamo e Lizza cercherà di contrastare la forte formazione ospite. Dal risultato incerto la gara che si giocherà ad Altamura tra la Fortis e il Bitritto, due squadre che sicuramente regaleranno bel gioco e gol.  Per il Real Siti contro la Nuova Spinazzola potrebbe essere la gara della svolta. Una eventuale vittoria dei padroni di casa, rilancerebbero i foggiani verso posizioni più consone al valore effettivo del proprio organico. In San Marco – Ascoli Satriano,unico derby foggiano della giornata,  la vittoria vale doppio soprattutto per la squadra allenata dal giocatore – allenatore, Marcello Iannacone. La partita della “vita” va in scena al “ Comunale” di Rutigliano tra la Rinascita, 7 punti e la Polimnia, 22. Ogni ulteriore commento è superfluo.

Mimmo De Gregorio

Corato a Monte Sant’Angelo per continuare la rincorsa

Prima trasferta del 2017 e quarta giornata di ritorno del Campionato di Promozione (la seconda a Canosa verrà recuperata il 2 febbraio) per il Corato che domenica alle 14.30 farà visita al Monte Sant’Angelo.La striscia positiva degli uomini di mister Di Corato si è allungata a 20 punti nelle ultime 8 gare, ma il pareggio casalingo di domenica scorsa ha lasciato un pò di amaro in bocca, anche alla luce dei risultati delle rivali in lizza per il salto di categoria. Tutti a disposizione, anche Scaringella, rientrante dal turno di squalifica. Sempre affidabile il reparto difensivo, migliore del girone con soli 11 gol al passivo, il Corato ora può contare sull’ottimo momento di Di Pinto, sempre in rete nelle ultime 3 uscite. Di contro il Monte Sant’Angelo, decima in classifica a 21 punti, ma in pienissima corsa play-off anche in considerazione delle due gare da recuperare. La formazione bianconera di mister Ricucci nel mercato invernale ha perso sia il capitano Scarano che Guerra, ma ha sempre il punto forte nella coppia gol Quitadamo-Lizza (rispettivamente 5 e 4 reti in stagione). Terna arbitrale capitanata dal direttore di gara Fabrizio Consales della sezione di Foggia, coadiuvato dagli assistenti Fabio Capurso e Francesco Daddato, entrambi di Barletta. Diversi i precedenti stagionali del fischietto foggiano con le due compagini: una sconfitta per il Corato (0-1 interno contro la Nuova Molfetta), una vittoria (2-0 ad Ordona) e due sconfitte (entrambe a San Marco, 3-1 in coppa e 1-0 in campionato) per il Monte Sant’Angelo . La partita di andata terminò 2-0 per i neroverdi, con le reti di Scaringella dopo un lungo assolo e F. Lops di testa su azione d’angolo.

Comunicato stampa Corato Calcio
Mimmo De Gregorio

Le soprese non sono mancate nella terza giornata di ritorno del campionato di Promozione, gir. A

La prima arriva da Bitritto dove la corazzata Omnia Bitonto è stata bloccata sullo zero azero da un volitivo Bitritto. Una partita giocata bene e dalle due squadre, con un risultato finale che va bene anche al tecnico dell’Omnia, Benny Costantino: “Non si tratta di due punti persi, ma di un punto guadagnato conquistato contro una squadra che sul proprio campo si è fatta sempre rispettare. Nel primo tempo abbiamo cercato la vittoria mancata più per le prodezze del portiere avversario che per nostri demeriti. Nella ripresa, invece, ci siamo adatti all’andamento dell’incontro e cosi è venuto fuori un buon risultato. Un pari ben accetto visti i risultati delle nostre immediate inseguitrici”. Infatti, la terza di ritorno è stata una giornata “monca”. Delle otto gare in programma, tre sono state rinviate a data da destinarsi: Puglia Sport Laterza – Rinascita Rutiglianese; Ascoli Satriano – Nuova Molfetta e Nuova Spinazzola – Monte Sant’Angelo, queste ultime due a causa della neve caduta poche ore prima della disputa delle gare. La seconda sorpresa, se di sorpresa si può parlare, riguarda il pari più che meritato conquistato dalla Fortis Altamura sul campo del Corato, una pari arrivato nei minuti finali della gara grazie alla solita prodezza del sempre “giovane” Di Pinto dopo l’iniziale vantaggio dei murgiani andati a segno con Aldino. Il derby foggiano tra Ordona e Real Siti, è finito in parità come la gara di andata di Coppa Italia, disputatosi quattro giorni fa. Entrambi i gol nella prima frazione di gioco: Piscopo (R.S.) al 4’, D’Introno (S.O.) al 28’. Continua, intanto, la regolare marcia del Trulli e Grotte verso posizioni di classifica più tranquille. Con una doppietta di Salvati, la squadra di Vito Sgobba, si è aggiudicata la gara con il San Marco. Altra vittoria importante ai fini della corsa salvezza, l’ha ottenuta la Polimnia che, dopo aver ridisegnato la squadra nel mercato di dicembre, ha messo Ko il Canosa con un gol di Giannuzzi segnato al 15’ del primo tempo. Giovedi 19, infine, gara di andata della semifinale di Coppa Italia tra l’Omnia Bitonto e la Fortis Murgia. Si gioca al “San Pio” di Enziteto con inizio alle ore !4.30.

Mimmo De Gregorio

Corato, fermato in casa dalla Fortis Altamura.

Su un campo reso pesantissimo e altamente scivoloso (causa nevicata dei giorni passati), un’ottima Fortis Altamura riesce a rallentare la marcia del Corato, strappando un meritato pareggio nel match del Comunale.

Padroni di casa privi degli squalificati Scaringella e Riontino, murgiani con il temibile trio offensivo Abrescia-Ardino-Lanave. Primo tempo di corsa e lotta a centrocampo per entrambe le compagini, con gli 11 di mister Maurelli che si facevano preferire per qualche rapida ripartenza. Al 34° il vantaggio della Fortis Altamura: percussione in slalom di Casale sulla corsia sinistra e traversone forte a centro area, svirgolata di Tortosa e palla che finiva sui piedi di Ardino che, dopo un bel dribbling, calciava di sinistro imparabilmente sul primo palo.
Nell’intervallo i primi due cambi Corato con Zinetti che rimpiazzava capitan Asselti e Diallo che così faceva il suo esordio in neroverde. E proprio la punta senegalese al 46° offriva una bella sponda a Di Pinto che però concludeva centralmente. La formazione di mister Di Corato continuava la pressione nella metà campo altamurana, ma erano gli ospiti a sfiorare il raddoppio all’80° sempre con Ardino che trovava l’angolino con un preciso colpo di testa e solo la prodigiosa respinta di Leuci manteneva in discussione il match. 4 minuti più tardi il pareggio del Corato: assist di Grieco per Di Pinto che concludeva di testa, ottimo salvataggio di Giannuzzi, che però doveva capitolare sul successivo tap-in della punta neroverde. Nel concitato finale tanta trepidazione, ma nessuna occasione realmente pericolosa.
Corato che sale a 31 punti, momentaneamente al terzo posto in classifica con la Nuova Molfetta (rinviata la gara dei biancorossi ad Ascoli Satriano), sempre a 3 lunghezze dallo Sporting Ordona (1-1 casalingo con il Real Siti) e a 11 dalla capolista Omnia Bitonto fermata 0-0 a Bitritto. Prossimo appuntamento per i neroverdi domenica 22 alle 14.30 in trasferta a Monte Sant’Angelo.
Intanto sabato sconfitta 5-2 per la formazione juniores di Piccarreta contro la capolista Unione Calcio Bisceglie. Reti neroverdi firmate Gallo e Fiore, in una partita fortemente condizionata dalla pessima direzione arbitrale del sig. Tangaro di Molfetta.
CORATO –  FORTIS ALTAMURA 1- 1
Marcatori: Ardino (F) al 34°, Di Pinto (C) all’84°.
CORATO: Leuci, Colangione, Tortosa (Zambetta), Cannone, Asselti (Zinetti), Cannillo, Pasculli (Diallo), Grieco, Bollino, Schiavone, Di Pinto. Allenatore: Di Corato
FORTIS ALTAMURA: Giannuzzi, Lorusso (Loiudice), Tarullo, Ostaku, De Palma, Dispoto, Casale, Facendola, Abrescia, Ardino, Lanave (Costantiello). Allenatore: Maurelli
ARBITRO: Claudio Giuseppe  Allegretta di Molfetta
Assistenti : Angelo Di Lucia e Leonardo Pio dattoli di Foggia
Ammoniti: Pasculli, Bollino, Schiavone, Zinetti, Zambetta (C); Lorusso, Tarullo (F).
Comunicato stampa Corato Calcio
Mimmo De Gregorio

Promozione gir. A : finalmente si ritorna a giocare

Dopo 27 lunghi giorni di sosta natalizia e neve compresa, sui campi pugliesi si ritorna a giocare. Nel girone A di promozione, delle otto partite in programma, una sola: Puglia Sport Laterza – Rinascita Rutiglianese è stata preventivamente rinviata a causa dell’abbondante coltre di neve (foto), che ancora continua a coprire il terreno dello stadio tarantino. Per le atre gare, dopo questo lungo periodo di inattività forzata, le squadre in che condizioni si ripresenteranno in campo? Il “fermo” a chi avrà giovato? Lo sapremo certamente al termine della terza giornata di ritorno. Una giornata che presenta partite interessanti con scontri diretti di un certo rilievo. La capolista Bitonto (41) punti riparte da Bitritto. Lo Sporting Ordona, dopo aver impattato in Coppa Italia, a distanza di tre giorni ritrova il Real Siti. Il Corato, l’unica squadra, che nel mercato invernale ha fatto incetta di giocatori, attende la Fortis Altamura, squadra quest’ultima ancora alla ricerca della prima vittoria esterna della gestione Maurelli. La Nuova Molfetta, terza forza del campionato, si reca ad Ascoli Satriano con la convinzione di portare a casa i tre punti. Sfida di centro classifica sul neutro di Minervino Murge tra lo Spinazzola e il Monte Sant’Angelo. A Castella Grotte scende il San Marco con i foggiani alla ricerca di punti salvezza. A Polignano, infine, tra Polimnia e Canosa, si gioca la gara più delicata dell’intera giornata. Due squadre, che non stanno vivendo un periodo felice e che hanno bisogno come non mai di riguadagnare posizioni più tranquille.

Mimmo De Gregorio

Emergenza Neve – Campionati dilettantistici.

COORDINAMENTO DI EMERGENZA METEO
ATTIVO PRESSO IL C.R. PUGLIA – LND

 

In considerazione dell’allerta meteo lanciata dalla Protezione Civile per precipitazioni nevose che potrebbero interessare la Regione Puglia nei giorni 6 e 7 gennaio 2017, considerato il grado di criticità, si comunica che a scopo precauzionale il Comitato Regionale Puglia – LND ha attivato un Coordinamento di Emergenza operativo dalle ore 9,00 alle ore 18,00 di Sabato 7 gennaio 2017 e dalle ore 9,00 alle ore 13,00 di Domenica 8 gennaio 2017.

Il Coordinamento di Emergenza – diretto dal Presidente, Vito Tisci; coadiuvato dal Segretario, Diletta Mancini; dal Vice Segretario, Alessandro Schirone; e dai dipendenti Sergio Lucidi e Giuseppe Sforza – è operativo presso gli uffici del Comitato Regionale Puglia – LND e può essere contattato per segnalare qualsiasi emergenza ed eventuali difficoltà nei trasferimenti, eventuali chiusure degli impianti e divieti alla disputa delle attività sportive notificate alle Società Dipendenti da parte dei Comuni, delle Prefetture di appartenenza, o dalla Protezione Civile.

Il Coordinamento di Emergenza, appurati casi di elevata criticità in ordine alle gare regionali e provinciali in programma nel weekend, provvederà a sospendere le stesse con la massima celerità ed efficienza per arginare eventuali situazioni di pericolo che potrebbero coinvolgere Atleti, Tecnici e Dirigenti tesserati in relazione alla pericolosità della situazione metereologica prevista nelle prossime ore.

Per comunicazioni in tempo reale, inoltre, si consiglia di monitorare costantemente il sito internet www.figcpuglia.it.

Di seguito si elencano le utenze attive presso gli uffici del Comitato Regionale Puglia – LND:

  • 6917746 (Numero di Emergenza del C.R. Puglia – LND)
  • 822961 (Presidente Vito Tisci)
  • 4522311 (Segretario Diletta Mancini)
  • 5699011 Centralino
  • 823713 (Pronto AIA)

 

Per inoltrare qualsiasi comunicazione è possibile utilizzare il numero fax: 080.5699037 e l’indirizzo mail: d.mancini@figc.it

Mimmo De Gregorio

Akragas – Lecce 0-2, tre punti importanti per ritornare in testa alla classifica

Padalino voto 6:

” squadra senza arte né parte nel primo tempo, nel secondo tempo sembra più briosa ma è evidente che questa non è più la formazione che bene ci aveva abituato nelle prime giornate di questo torneo. Oltre al mercato, sta a lui trovare la soluzione nei prossimi 20 giorni”.

Ci sentiamo di condividere il voto e il giudizio dato dagli amici e colleghi di Pianeta Lecce sul tecnico dei giallorossi, aggiungendo che le nostre riflessioni vanno al di là di quello che potrebbe essere l’infinito amore che i tifosi nutrono per la loro squadra del cuore. Tutti speriamo che questo sia l’ultimo anno di “residenza” nell’inferno (Lega Pro) e, che si possa, a fine campionato, approdare nel purgatorio (B) e successivamente ritornare in paradiso(A). Le critiche oltre il consentito partoriscono proprio dalle delusioni patite in questi ultimi anni. Il tecnico, i giocatori non devono preoccuparsi più di tanto, non devono pensare ai sassolini nelle scarpe, ma eventualmente fare tesoro di quanto si scrive, tenendo presente, come accaduto in passato che, se la squadra sale in categorie superiori, produce benefici per tutti, stampa compresa.

Il commento e le riflessioni sulla partita di Agrigento, le lasciamo come sempre all’amico e collega Vittorio Renna.

“ Questa volta mister Padalino non “rivoluziona” la squadra, resta sempre fedele al suo 4-3-3, esclude Giosa e Pacilli (Arrigoni può ormai essere considerato un panchinaro; che peccato!!!). E la squadra come nelle precedenti partite (quasi tutte) gioca due tempi completamente diversi. Nella prima parte la partita è semplicemente noiosa, tantissimi inutili passaggetti nella zona centrale campo, un inutile maggior possesso palla che frutta soltanto un solo tiro in porta di Caturano al 33′ (contro il Monopoli il primo tiro, quello del gol di Tsonev, era arrivato tre minuti prima, al 30′). L’Akragas, imbottito di ragazzi della “Berretti” crea, invece due buone occasioni da gol, al 28′ Cosenza “stoppa” il tiro di Coppola e al 40′ Gomis salva il risultato. Quindi non è stato per niente bello il primo tempo, anzi molto, molto modesto. Nella ripresa il mister ha l'”intuizione” di fare entrare Pacilli e subito la partita prende un’altra piega. Finalmente si gioca con due punte vere!!! Così arrivano il gol di Caturano e dello stesso Pacilli e si creano anche altre occasioni che se non pericolose potevano sfociare in qualcosa d’importante. Il tifoso giallorosso si chiede il perchè non si schierano dall’inizio le due punte? Così si regala un tempo all’avversario e si corre qualche rischio di troppo. Ma ci vuole un ordine del comando dei Carabinieri o un decreto del Consiglio dei Ministri per fa giocare DUE PUNTE VERE nei pressi o dentro l’area di rigore?. Un pizzico di fortuna ha fatto si che l’Akragas sbagliasse il rigore e così sono arrivati tre punti importantissimi che riportano la squadra in vetta alla classifica. Ora ci vuole molta attenzione nel gestire il primo posto che tutto l’ambiente giallorosso spera possa rimanere fino a maggio. Le condizioni ci sono tutte (non sappiamo cosa porterà gennaio alle quattro squadre di testa), ma l’organico del Lecce lo ritengo più che sufficiente a far …… sognare i propri tifosi. Speriamo bene “.

Mimmo De Gregorio

Lecce, dopo il pari interno con il Monopoli, è giunto il momento di fare chiarezza.

Uscendo dallo stadio l’altra sera, al termine di Lecce – Monopoli, una tifosa con il “coltello” tra i denti ripeteva a più non posso:” Lecce miu, il 4 – 3 – 3, non è per tie “, E, non aveva tutti i torti. Non vogliamo affondare il coltello nella piaga, ma questo modulo di gioco non va proprio o per lo meno non va per tutta la durata della partita specialmente quando al centrocampo manca una mente pensante. Ne fanno testa i continui scivoloni a cui la squadra è andata incontro nell’ultimo periodo e, in modo particolare, nel corso della gara giocata e pareggiata contro il Monopoli. A parte i legni colpiti, le ingenuità difensive, questo tipo di gare soprattutto quando si è in vantaggio, devono essere, dal punto di vista tattico-tecnico, lette in modo appropriato e non com’è stato fatto anzi non fatto, da Pasquale Padalino. E’ tempo quindi di fare un approfondito esame della situazione non solo da parte del tecnico, ma anche dall’ intero gruppo dirigenziale. Non nascondiamoci sempre dietro la cosiddetta foglia di fico: per raggiungere l’obbiettivo prefissato, è necessario intervenire sul mercato a partire proprio dal portiere. Lo si deve soprattutto ai numerosissimi tifosi giallo –rossi ( in foto) , i cui primi segnali di malcontento (silenzio assoluto per diversi minuti) si sono avvertiti in modo particolare durante il primo tempo. Dopo 5 anni di inferno, i tanti sostenitori chiedono a gran voce di rientrare nel calcio che conta e dove, per tanti anni, hanno dimostrato di poterci stare e bene.

E, come sempre, riportiamo le riflessioni dei nostri amici e colleghi.

Umberto Verri

“ Il Lecce, formato babbo-natale, ha regalato un pareggio storico al Monopoli di mister Zanin. Il derby è finito 3-3, dopo una girandola di gol e di emozioni senza fine. Indescrivibili, però, sono state le azioni che hanno portato il Monopoli a segnare tre gol ad un Lecce che, oltre ad essere stato sciupone, ha avuto dalla sua anche una notevole dose di sfortuna: ha difatti colpito due pali (sul 3-2) che avrebbero potuto segnare un solco invalicabile tra il Lecce ed il Monopoli. Invece, poiché il pallone è rotondo, il Lecce, ancora una volta (la quarta), ha chiuso una gara interna sul risultato di parità. E tale risultato, per una squadra che vuole conquistare la promozione in B, è un handicap di notevole importanza. Naturalmente, il pareggio ha allontanato di due punti il Lecce dalla vetta, ora occupata in maniera solitaria dal Matera, vittorioso sul Taranto per 2-0. Un po’ tutti, prima del derby, avrebbero scommesso sull’ulteriore cammino a braccetto, in cima alla graduatoria, tra il Lecce ed il Matera. Invece, soltanto la squadra di Auteri sta rispettando una tabella di marcia che, a lungo andare, potrà condurla direttamente in serie B. D’altronde, un Lecce ballerino, come quello visto da circa un mese a questa parte, sta evidenziando molte difficoltà a mantenere il ritmo della capolista Matera. E ciò per una serie di motivi: il principale per la mancata stabilità tecnico-tattica, evidenziata dai continui cambi in formazione, sintomo di incertezza decisionale da parte del tecnico Padalino. E non ci dilunghiamo oltre, visto e considerato che abbiamo parlato altre volte delle “pecche” del reparto difensivo (contro il Monopoli, assolutamente insufficiente), dello scarso rendimento del centrocampo e delle difficoltà che continuamente incontra il reparto offensivo dove il solo Caturano si sta guadagnando la pagnotta sfruttando al massimo le poche palle che gli vengono servite. Insomma, il Lecce di questi ultimi tempi sta camminando quasi come i gamberi. E ciò non sta piacendo affatto ai suoi affezionati tifosi”.

Giuseppe Leo

“Un pari interno debordante.

Impattare una partita casalinga sulla divisione della posta, normalmente può far parte della routine calcistica e dei fattori imprevedibili che in essa albergano. Quando però la situazione avversa scaturisce da azioni già vissute, ripetute e subite, la ferita fa più male non solo e non tanto per il risultato, ma anche per l’incapacità tecnico – tattica di provvedere a mettere una pezza in tempo debito”.

Vittorio Renna

“ Se si dovesse sintetizzare in una sola parola la partita con il Monopoli questa sarebbe  ….SCONCERTANTE !!!. Una squadra che dovrebbe (?) vincere il campionato non riesce a battere il Monopoli che pur dimostratosi in buone condizioni non può certamente reggere il confronto con la squadra leccese. La gara inizia con le ormai inevitabili e consuete ….sorprese; Arrigoni (in tre anni a Cosenza sempre presente e giocatore-regista insostituibile), Torromino e Lepore in panchina! Il primo tiro in porta dei giallorossi arriva dopo trenta minuti (la settimana scorsa il Matera dopo quindici minuti vinceva 3-0) e grazie a una fortunata deviazione di un difensore il tiro di Tsonev s’insacca e Lecce in vantaggio. Da quel momento si pensa che la partita sia in discesa e, invece, il Monopoli dopo soli otto minuti pareggia e dopo altri quattro si porta addirittura in vantaggio. Se non siamo alle comiche ci siamo molto vicini. Così si chiude il primo tempo. Alla ripresa del gioco il bravo Mancosu (lo ritengo sempre il giocatore migliore della squadra) raggiunge il pareggio. E un risultato che non può accontentare il Lecce che spinge con più convinzione e dopo otto minuti su un perfetto cross di Pacilli il bomber Caturano riporta in vantaggio il Lecce. Ora si tratta o di cercare il quarto gol ovvero di gestire l’esiguo vantaggio; non riesce a fare nessuna delle due cose e ne approfitta il Monopoli (chi ha detto che si è difeso ad oltranza?) che a dieci minuti dalla fine con Gatto si porta sul definitivo e meritato 3-3. Tutto ciò e lo ripeto è soltanto SCONCERTANTE. Oltre alle solite e ben conosciute lacune, contro il Monopoli, se ne vedono altre. Una spaventosa e preoccupante leggerezza difensiva con in più un portiere non da squadra che mira a un traguardo importante. Il centrocampo, orfano di Arrigoni, che non fa nessun filtro e non appoggia l’azione offensiva, il Lepore per la seconda volta di seguito sulla corsia sinistra dove non ha mai giocato in vita sua, un Doumbia che inspiegabilmente viene sostituito (era stato fino a quel momento, il migliore della squadra) sostituzioni che vengono fatte all’82’ e 88′ (ad Andria erano state fatte all’81’, 82′ e 86′), quindi questa è un’abitudine ormai. In conclusione si può dire che si nota molta confusione in panchina e di questo passo non so quante partite altre durerà il sogno della promozione. Speriamo che ad Agrigento, giovedì prossimo, le cose possano cambiare   ….. ormai si vive non più di certezze (come a Matera) ma soltanto di …..SPERANZE”.

Mimmo De Gregorio

Il Corato Calcio festeggia in piazza i suoi 70 anni

“1946-2016: 70 anni di Calcio Coratino”. E’ questo il nome dell’evento organizzato dall’USD Corato Calcio 1946 per festeggiare questo importante anniversario. Manifestazione aperta a tutta la cittadinanza perchè si svolgerà in Piazza Cesare Battisti, Giovedì 29 Dicembre, dalle ore 16.00 alle ore 21.00.

Per l’occasione il Corato Calcio, in collaborazione con Poste Italiane, ha realizzato 2 cartoline celebrative con relativo annullo filatelico a tema, che saranno in vendita a partire dal giorno della festa nei gazebo dedicati. Interverranno durante la lunga serata, rappresentanti della FIGC – LND Puglia, dell’Amministrazione comunale e della Società neroverde. Inoltre saranno presenti gli staff tecnici e le intere rose della Prima Squadra e della Juniores che saranno immortalati nella classica (ma con una insolita location) foto ufficiale della stagione.
In una Piazza Cesare Battisti colorata di neroverde come nel giorno della festa promozione del maggio scorso, i calciatori saranno a disposizione di chiunque vorrà scattare foto in loro compagnia, in un’atmosfera di festa e convivialità allietata dalla musica e dai ricordi del glorioso passato del Corato Calcio, con tante sorprese per i più piccoli.
Comunicato stampa Corato Calcio
Mimmo De Gregorio

Corato: Società e Comando Ultrà uniti nella solidarietà

I bambini ospitati nella struttura della “Casa Famiglia della Mamma”, sita in Via Santa Maria, ieri hanno ricevuto la visita di una delegazione del Corato Calcio (erano presenti il Presidente Giuseppe Maldera, il dirigente Enzo Strippoli ed il capitano Antonio Asselti) e di una nutrita rappresentanza del Commando Ultrà, con a capo il Presidente Carmine Teotino. La “Casa Famiglia della Mamma” è un’associazione senza scopo di lucro impegnata nel sostegno e nel recupero di ragazze madri e di minori a rischio di devianza. Momenti di gioia, sorrisi, allegria e di grande entusiasmo per i piccoli ospiti, che hanno ricevuto in dono completini da gioco neroverdi, palloni e giocattoli. E dopo l’apertura dei regali, brindisi collettivo per il consueto scambio di auguri natalizi e per la foto ricordo di questa bellissima giornata.Queste le parole del Presidente Giuseppe Maldera a fine incontro: “E’ bello poter esser presenti in momenti come questo, perchè il Corato Calcio non è solo sport, ma anche un mezzo per veicolare importanti iniziative sociali. Sono felice di aver condiviso questa giornata con i nostri tifosi più appassionati, perchè spesso alle loro iniziative benefiche non viene dato il giusto risalto” “Lo spirito del nostro Circolo è di preferire i fatti alle parole” ha aggiunto il Presidente del Circolo Commando Ultrà, Carmine Teotino “Penso che il sorriso di un bambino non abituato a sorridere dalle sfortunate circostanze della vita, sia il regalo più bello che noi potessimo e ci potessimo fare per il Natale alle porte”.

Comunicato stampa Corato Calcio
Mimmo De Gregorio

Lecce – Monopoli 3 – 3

Un primo tempo sonnolento ravvivato negli ultimi quindici minuti, prima con il gol del lecce segnato da Tsonev, pallone deviato e nei minuti finali  dalla doppietta di Montani, che prima ha pareggiato a seguito di una punizione di Pinto e poi ha portato il Monopoli in vantaggio, deviando alle spalle dell’incerto Gomis una conclusione di Nicolini. Nella ripresa la partita è stata movimentata non solo per i gol, ma soprattutto per i pali ( due) colpiti dal Lecce e da alcune occasioni importanti sprecati dagli avanti monopolitani. Non è stato il miglior Lecce della stagione. L’ennesima formazione mandata in campo da Padalino non ha risposto a quelle che erano gli intendimenti del suo allenatore.  Primo tempo,gioco lento, possesso palla fine a se stesso, incursioni in area avversaria nemmeno a parlarne. Il Monopoli, invece, ha giocato la sua partita. Ordinata, compatta, pronti a scattare in contropiede, i biancoverdi hanno confermato quanto di buono fatto sin’ora. Tornare da due difficili trasferte, Agrigento e Lecce con quattro punti in saccoccia, non è da tutti e conferma, ove ce ne fosse bisogno, che la squadra allenata da Zanin, merita l’attuale posizione di classifica. Il Lecce, invece, continua stentare. La difesa, ha mostrato evidenti segni di sfaldatura nei due centrali, Cosenza e Giosa e soprattutto nel proprio portiere, Gomis, quest’ultimo apparso in disastrose condizioni di forma. Le varie situazioni che sino venute a creare, come dicevamo, nei finale del primo tempo e nella seconda parte della gara, avrebbero potuto dare la possibilità ad entrambe le squadre di centrale l’obbiettivo pieno, ma così non è stato. Alla fine a fare festa (foto) sono stati i giocatori del Monopoli e i propri tifosi, un centinaio, che, per tutta la partita hanno tenuto testa ai numerosi tifosi giallorossi. Un altro particolare riguarda la lettura della partita da parte dei due allenatori. Il tecnico del Monopoli, quando ha visto che la sua squadra stava “affondando”, pareggio e vantaggio del Lecce, ha effettuato le giuste sostituzione e tutta la squadra ne ha tratto beneficio. Al contrario di quello che ha fatto Padalino, le cui sostituzioni : Lepore x Doumbia ( 31’) , Drudi x Giosa e Vutov x Pacilli (42’) sono apparse  tardive e  poco convincenti.  Vantaggio del Lecce al 30’ del primo tempo con una conclusione di Tsonev deviata nella propria porta da Nicolini. Montini del Monopoli prima pareggiava su punizione calciata da Pinto e poi, dopo quattro minuti portava la sua squadra in vantaggio deviando alle spalle di Gomis una conclusione di Nicolini. Il pareggio e il nuovo vantaggio del Lecce ad inizio di ripresa con i gol di Mancosu e Caturano. I giallorossi continuavano ad attaccare. Cercavano la via del gol Doumbia, pallone di poco a lato, e successivamente dopo una palla gol sprecata dal monopolitano Pinto, con lo stesso Doumbia, con Pacilli, due i pali colpiti. Al 35’, dopo una conclusione di Mancosu finita alta, il Monopoli pareggiava con Gatto, uno dei giocatori mandati in campo da Zanin. Un pari che va a bene al Monopoli, meno bene al Lecce.

Le formazioni

Lecce : Gomis, Vitofrancesco, Cosenza, Giosa ( 42’st. Drudi), Ciancio,Tsoneva, Fiordilino,Mancosu, Pacilli( 42’ st. Vutov), Caturano, Doumbia ( 31’ st. Lepore). All. Padalino.

Monopoli : Mirarco,Ricucci ( 21’ st. Mavretic), Esposito, Ferrara, Mercadante, Sounas ( 5’ st. Franco), Nicolini, Viola,Balestrero ( 14’ st. Gatto), Montini, Pinto. All. Zanin.

Arbitro : Armando Ranaldi di Tivoli.

Assistenti : Daniele Colizzi e Pietro Guglielmi di Albano Laziale.

Mimmo De Gregorio

Gli auguri del Presidente del Comitato Regionale Puglia L.N.D., Vito Tisci

Arriva il Natale, tempo di riflessione e riconciliazione. I giorni che ci separano dalle festività più attese
dell’anno, che culminano con il countdown di benvenuto al 2017, rappresentano un’opportunità da non
perdere per riavvolgere il nastro della stagione sportiva passata e porre le basi per un futuro migliore.
Ricorderemo il 2016 per tante ragioni, sotto il profilo sportivo e non solo. Il calcio pugliese è arrivato a un
passo dal trionfo nel Torneo delle Regioni con i ragazzi del Calcio a Cinque e della Juniores, sconfitti in
Piemonte Val d’Aosta e in Calabria nelle finali disputate rispettivamente contro Veneto e Toscana. Il calcio
pugliese, quest’anno, ha dimostrato di essere più vivo e in forma che mai. La vittoria di una finale è solo la
ciliegina sulla torta che ci è mancata per essere perfetti. Ci riproveremo di sicuro l’anno prossimo, grazie
all’aiuto e alla collaborazione fornita quotidianamente dai membri della nostra grande famiglia. Mi riferisco in
modo particolare ai Componenti il Consiglio Direttivo, riproposto in blocco dopo l’Assemblea Ordinaria
Elettiva che mi ha confermato alla guida del Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti per la
quarta volta consecutiva. L’unica figura nuova nel Consiglio di Presidenza è quella di Gianni Ricci, Dirigente
preparato e competente, che prende il posto del compianto Italo Caratù per quanto riguarda la zona di
Foggia e provincia. Concluso il mio periodo di reggenza nella Delegazione Regionale Calcio a Cinque,
adesso tocca a Vincenzo Vernola guidare un settore importante per tutto il movimento calcistico pugliese. La
sua giovane età, unita alla passione e all’entusiasmo, costituiscono gli elementi su cui progettare la nuova
era del futsal. Grazie a queste persone, al Coordinatore del Settore Giovanile e Scolastico, al Segretario, ai
Dipendenti della LND, a tutti i Collaboratori del Comitato Regionale, al Presidente del CRA e all’intera classe
arbitrale, abbiamo edificato importanti progetti da realizzare nel 2017.
Il nuovo anno porta in dote una ventata di freschezza e di nobili propositi da cui prendo spunto per
formulare, a titolo personale e dell’intera famiglia Federale del Comitato Regionale Puglia, gli auguri per un
Felice Natale ed un sereno Anno Nuovo, che sia foriero di ogni soddisfazione personale e professionale.
Auguri di vero cuore a voi tutti ed alle vostre famiglie.

Vito Tisci

Mimmo De Gregorio

S.Ordona – R. Rutiglianese 2 – 1

UNA SPLENDIDA RUTIGLIANESE AFFOSSATA – ANCORA UNA VOLTA – DALLA TERNA ARBITRALE. ANNULLATO UN GOAL REGOLARE A PINTO NEL FINALE.

Per la pubblicazione del consueto comunicato della società post-partita, abbiamo atteso più del solito. Ci scusiamo. E’ di qualche minuto fa, infatti, la pubblicazione della sintesi della gara di ieri contro lo Sporting Ordona, visibile al seguente indirizzo (https://www.youtube.com/watch?v=5W_COJDRX9M&t=261s ). Abbiamo fatto questa scelta per riassumere – con una semplice immagine estrapolata dall’appena menzionato video, girato da Luca Caporale ( TV Blog dei 5 Reali Siti) – l’ennesimo torto compiuto ai danni della società ASD Rinascita Rutiglianese in questo campionato. Dopo una grande gara ( condita dagli esordi di Pietro Diciolla, terzino classe 1998 ,e di Lovecchio tra i pali ) disputata dai ragazzi di mister Muzio Di Venere – al cospetto di una compagine attrezzata quale lo Sporting Ordona, secondo in classifica – ci siamo visti privare il goal del possibile 2-2 ( a 10′ dal termine circa ) per posizione di off-side di Pinto. Un pareggio che avrebbe avuto una valenza vitale per tutto l’ambiente. Uscire indenni da una trasferta ostica come quella in terra foggiana, avrebbe sicuramente proiettato la squadra ,alla sosta natalizia, con un pizzico di fiducia in più. Così non è stato, siamo rammaricati e al contempo dispiaciuti con i nostri tifosi, presenti anche ieri ad Ordona. Così non è stato perchè, dopo l’assegnazione della rete da parte del sig. Dario Acquafredda, l’assistente Mohamed Achraf Aouidet ha sventolato la bandierina segnalando la posizione di off-side di Pinto. Abbiamo cercato di cogliere l’esatto momento, tramite il ferma-immagine, in cui De Vito (dalla sinistra) crossa al centro. Non avremo gli strumenti adatti per calcolare l’esatta linea del fuorigioco ( approssimativamente tracciata) ma ci chiediamo: data la dinamica – che non evidenzia minimamente una posizione di fuorigioco netta vista la posizione del corpo di Semerino(n2 Ordona) – come un assistente può compiere una scelta così scellerata, per altro dopo che il direttore di gara aveva già indicato il centro del campo?

Domande a cui, certamente, non ci saranno risposte. Chiariamo: non è certamente nostro intento attribuire demeriti ai nostri avversari- gli ultimi e i precedenti – ma è un sfogo aperto della società che deve mandare un messaggio a tifosi, simpatizzanti e tutti coloro i quali prendono atto di una stagione , sin ad ora, deludente. Abbiamo sbagliato partite intere, abbiamo commesso errori difensivi, sotto porta e chi più ne ha, più ne metta. Deve essere chiara una cosa, però, frequentemente – da inizio stagione – i nostri ragazzi si trovano a combattere calcisticamente parlando contro le squadre avversarie, attrezzate quasi tutte come non mai quest’anno, ma al contempo contro continui episodi arbitrali penalizzanti.

Siamo ultimi, probabilmente meriteremo anche questa posizione. Undici sconfitte stagionali, nessuna scusante, nessun tentativo di aggrapparsi agli specchi. Una cosa,però, è certa: siamo stanchi. Stanchi di vedere gettati alle ortiche i sacrifici di una società ( da Presidente a magazziniere, nessuno escluso), l’impegno di un gruppo che, per smuovere una classifica complicata, sta dando tutto se stesso di domenica in domenica. I sacrifici, infine, del gruppo Ultras Nuova Guardia Rutigliano che, in giro per la Puglia, non ci fa mai mancare vicinanza e sostegno.

Il nostro anno solare si è chiuso proprio ieri ad Ordona. E’ stato un anno dal doppio volto, tutto sommato. Partito con un’autentica rimonta – quella della scorsa stagione – che dallo spettro della retrocessione ci ha portati a “chiudere” a due sole lunghezze dai playoff. Un rendimento, quello del girone di ritorno 2015/2016, secondo solo al Cerignola. Miglior compagine barese in graduatoria, 6 posto a quota 45 punti. La SS 2016/2017 si era aperta sotto altri auspici per l’ottimo roster allestito, è vero. La situazione attuale, però, dice ben altro. Prendiamo atto di ciò, dell’ennesimo stop stagionale e affrontiamo questa sosta con tranquillità e fiducia nei nostri mezzi, soprattutto dopo le ottime prestazioni recenti. Sarà dura ma la stagione passata insegna: possiamo compiere imprese. Torneremo in campo l’8 Gennaio, ore 14.30 al Comunale, contro lo Spinazzola. Il prossimo mese sarà cruciale – con tre impegni casalinghi nelle prossime quattro uscite – per il prosieguo di campionato. Uniti verso un unico obiettivo: la salvezza.

Se questo traguardo non sarà raggiunto, vorremmo che fosse per incapacità e mancanze nostre e non per colpe altrui. Basta!

Michele Rubino -Addetto Stampa R.R.

Promozione, gir. A : la “Prima” di ritorno secondo pronostico

La prima di ritorno come l’ultima di andata di un campionato che continua a sfornare bel gioco e gol, 23 in questa giornata. L’Omnia Bitonto continua a strapazzare l’avversario di turno, in questo caso l’Ascoli Satriano, che niente può contro la corazzata di Benny Costantino. Il suo goleador principe , Lacarra, va ancora in rete porta il suo bottino a 18 realizzazioni. Mantengono il passo le dirette inseguitrici: Sporting Ordona, Nuova Molfetta e Corato che hanno battuto rispettivamente la Rutiglianese, il San Marco e il Real Siti. L’unica gara, il cui risultato è stato sempre in bilico, è stata quella giocata tra l’Ordona e la Rutiglianese. Al vantaggio degli ospiti segnato da Haka, ha fatto riscontro la doppietta di D’Introno. Sul risultato finale pesa come un macigno il gol del pari, segnato da Pinto, prima convalidato e successivamente annullato dal direttore di gara per un inesistente fuorigioco segnalato dall’assistente numero due. Il Corato, con gli “anzianotti”, Di Pinto e Pasculli, ha avuto la meglio sul Real Siti. La Nuova Molfetta, invece, non ha avuto grosse difficoltà a battere il Real Siti, una squadra quest’ultima che non riesce a dare continuità al suo percorso. In evidenza, per questa giornata, la robusta vittoria della Puglia Sport Laterza a spese della Polimnia. La squadra di Mister Danza è tornata al successo dopo cinque sconfitte consecutive. L’ultimo successo risaliva infatti al nove ottobre scorso, 3 – 2 a Canosa. La quinta vittoria casalinga della giornata l’ha ottenuto lo Spinazzola contro il Canosa. Sul neutro di Palazzo San Gervasio, al termine di una gara, a dir poco scorbutica, gli uomini di Schiavone, col il nuovo arrivato, Gilfone, hanno centrato il successo pieno riscattando in pieno la sconfitta subita sette giorni prima ad opera dell’Ordona. Impresa del Monte Sant’Angelo in quel di Bitritto al termine di una partita ben giocata da entrambe le squadre. Al vantaggio dei padroni di casa segnato da Giovannielli, ha risposto il Monte ad un minuto dalla fine con Sanè. La Fortis Altamura, infine, deve accontentarsi dell’ennesimo pareggio esterno in quel di Castellana contro il Trulli e Grotte. Una partita tenuta costantemente viva dalle due formazioni, che hanno avuto il merito di non deprimersi più di tanto nei momenti più intensi della partita.

Mimmo De Gregorio

Andria – Lecce 0 – 0, in casa salentina va bene così,ma i tifosi sono stati penalizzati

La divisione della posta in palio, il primo tempo discreto, la ripresa movimentata con recriminazioni da una parte e dall’altra, stridono con quanto sugli spalti non è successo anzi è successo solo in parte. Sabato pomeriggio ad Andria è stato compiuto nei confronti dello sport in generale un vero “attentato” calcistico contro ogni più elementare norma di libertà personale e di gruppo. Aver vietato ai tifosi leccesi di andare ad Andria è stato un segnale negativo per tutti coloro che, in questi ultimi tempi, si prodigano per riportare negli stati amicizia, rispetto e tranquillità. E’ stato commesso un grave “abuso e sopruso” verso chi ama la propria maglia e soprattutto la propria terra. Non è stato facile per Cosenza e compagni giocare novanta e passa minuti senza il calore, il sostegno dei propri tifosi e sentire nelle orecchie solo il forte, compatto e caloroso incitamento dei tifosi di casa.  Questo “abusivismo” razziale ha fatto gioire, come non mai, i tanti denigratori di un calcio che, a parer mio e non solo mio, rimane, nonostante tutto, una base di crescita e di aggregazione sociale e culturale. E’ mancato in Andria – Lecce quel pizzico di sano “sfottò” che è poi il pepe di un derby. Vedere la curva sud (foto), quella che dovevano occupare i tifosi giallorossi, vuota, è stata una  sconfitta non solo per l’autorità che ha emesso l’ordinanza, ma anche e soprattutto per coloro che gravitano nelle segrete stanze del potere della Lega Pro. E’ evidente che in casa Lecce si guarda con moderato ottimismo al punto guadagnato contro una buona squadra e su un n campo difficile dove, tanto per ripeterci, i ragazzi di Favarin hanno goduto per tutta la partita del sostegno incondizionato e senza intervalli di tutta la tifoseria, tribuna compresa. A quanto detto, visto e scritto, bisogna aggiungere un particolare importante: nella ripresa il Lecce, agli attacchi dell’Andria, ha risposto tra l’altro con tre veloci contropiedi sprecati per troppa precipitazione nel passaggio finale. Il Padalino pensiero racchiude in sintesi quello che, in parte, è stato il giudizio generale:

E’ stato un punto importante e sofferto quello conquistato con l’Andria. E’ stata una partita dura, che consolida il nostro carattere. Abbiamo affrontato una squadra che veniva da dieci risultati utili consecutivi e non ci aspettavamo certo regali. La nostra prestazione è stata maschia, se non sei preparato qui puoi perdere come è accaduto a Juve Stabia, Matera e Cosenza. Gomis? Non ha fatto tante parate. E’ un bravo portiere e si fa trovare pronto in quelle poche occasioni che arrivano nella zona di sua competenza“.

Il Presidente, Saverio Sticchi Damiani

“La squadra ha dimostrato di saper tenere il campo contro una Fidelis Andria ostica che ha impostato la partita sull’agonismo.
Devo rimarcare il fatto che questo è stato un campo difficile per tutte le nostre dirette concorrenti che sono venute qui a giocare.
Bilancio del girone d’andata? Abbiamo affidato a Padalino una squadra completamente rinnovata e chiudere il girone d’andata in testa alla classifica è un ottimo risultato”.

Vittorio Renna :

“Non possiamo nemmeno dire che abbiamo visto il solito Lecce. Ormai ci siamo abituati a vedere in ogni partita dei cambiamenti inspiegabili; ieri Lepore a sinistra del tridente offensivo dove non ha mai giocato in vita sua, il Contessa, oggi in campo, mentre l’altro sabato era stato bocciato dopo trenta minuti e Arrigoni (l’anno scorso il regista insostituibile del Cosenza), Torromino e Doumbia in panchina. Mah! Bravo chi ci capisce qualcosa. Sulla prestazione della squadra che dovrebbe vincere il campionato cosa dire? Un sola cosa basta: in novanta minuti un solo tiro in porta (il bomber Caturano nemmeno un tiro) mentre l’Andria ha creato quattro/cinque occasioni. L’impressione che si e avuta è che il Lecce puntava al massimo al pareggio. E così possiamo reggere il confronto con le altre tre squadre? Non credo. Ma ritornando allo schieramento proposto dal signor Padalino ci sono da fare alcune riflessioni. Stiamo assistendo da qualche settimana a continue “rivoluzioni” nella formazione da mandare in campo; dopo la figuraccia con il Matera, ben sette sostituzioni, nella partita successiva ne rientrano quattro, ecc. ecc. Ma gli esperimenti non si fanno in agosto, nella partite di Coppa Italia o nelle amichevoli o anche (al massimo) nelle prime tre/quattro partite di campionato? Farli quando sta per iniziare il girone di ritorno mi sembra molto, ma molto strano. Quando questa squadra riuscirà ad avere una sua identità? Forse a maggio? Dopo la partita di Andria le mie impressioni sono tali che non posso nemmeno riportarle in questi quattro righi. Purtroppo vedo che il punto con l’Andria è stato da quasi tutti definito “pesante”; nel prosieguo del campionato vedremo i tanti punti “pesanti” come quelli di Vibo Valentia, di Fondi, ecc. se saranno veramente tali. Non ritengo sia il caso di fare altre considerazione (ce ne sarebbero tante) in quanto dai dirigenti, all’allenatore e a parte della tifoseria va tutto bene, la squadra è in testa alla classifica, è campione d’inverno e….. cosa si vorrebbe di più? Si guardano soltanto i risultati e questi danno certamente ragione al mister. Quali sorprese ci riserverà la prossima partita? Giovedì, contro il Monopoli, lo scopriremo”

Umberto Verri

Lecce e Matera a braccetto anche nella conquista del titolo di campioni d’inverno. Quasi sempre a stretto contatto in una lotta che ha tenuto con il fiato sospeso le due tifoserie, sabato scorso Lecce e Matera hanno terminato le 19 fatiche del girone d’andata ottenendo risultati di alto valore; ben 39 punti a testa (ad una media di 2 punti e qualcosa a partita) finendo così per meritare il titolo di squadre regine del girone meridionale di questa infernale lega pro. Trentanove punti a testa, ma primato simbolico al Matera che ha segnato 44 reti (subendone 17) rispetto al Lecce che ha fatto centro 33 volte (ben 11 in meno rispetto ai lucani) e subito 16 gol, uno in meno della coinquilina in vetta alla classifica. A distanza di due lunghezze, Juve Stabia e Foggia, a quota 37, e quindi potenziali avversarie di Lecce e Matera nella conquista diretta della serie B.

Tutto questo preludio al pareggio del Lecce ad Andria solo per far comprendere, specie a chi sta cantando vittoria, che la strada della promozione diretta è ancora lunga e piena zeppa di ostacoli. Quello visto ad Andria è stato un Lecce poco intraprendente ed a tratti anche remissivo.  E’ riuscito con fatica a creare due limpide palle-gol ed un’azione con Mancosu meritevole dell’assegnazione del calcio di rigore. Poi quasi niente e, sinceramente, da una squadra che vuole vincere il campionato ci saremmo aspettato qualcosa di più concreto e produttivo in quasi tutti i reparti. Purtroppo, anche ad Andria il Lecce si è presentato con diverse pedine nuove rispetto al Lecce vittorioso sulla Paganese. Ha destato sorpresa, ad esempio, l’impiego di Lepore sulla fascia centrale sinistra (poi spostato a destra) e l’esclusione dei vari Arrigoni, Doumbia, Torromino, Drudi e via dicendo. Troppi cambi quando si è a metà campionato. Ma, dalla parte di chi vede tutto con occhi giallorossi, c’è chi sostiene che ad Andria  ci hanno lasciato le penne Juve Stabia, Matera, Cosenza d altre bune squadre: vale a dire quasi tutte le big del girone. Il Lecce ha pareggiato ed ha conquistato il titolo di campione d’inverno. Cosa si vuole di più? Lo sapremo alla fine del girone di ritorno.

Avv. Oronzo Valletta

Il pari di Andria  visto con più distacco?
Con il cuore sono deluso: avrei voluto che si vincesse con tante occasioni da gol, si desse un segnale forte e chiaro, si superassero i 40, si restasse soli al comando.
Con la testa accetto e resto fiducioso: non si è fatta una grande partita, zero occasioni, ma si è data continuitá contro una squadra forte, abbiamo giá vinto 6 volte su 10 fuori casa, si stanno alternando molti giocatori di pari livello e ciò potrebbe essere importante più avanti, qualcosa nel gioco spesso non va ma siamo secondi (per molti suona meglio) a pari punti con la prima.
Insomma non siamo schiacciasassi e si sapeva (mi basterá avere alla fine un punto in più dei Sassi e degli altri), abbiamo qualche problema (chi non ne ha) e si sapeva, ma se stiamo calmi e compatti ce la possiamo giocare alla pari con le altre tre, c’è equilibrio e la differenza tra la vincente e le altre comincerá a vedersi tra qualche partita, quando, a fine mercato, tutte si saranno assestate.
Mimmo De Gregorio

Corato Calcio, al Comunale arriva il Real Siti

Prima partita del girone di ritorno, ma anche ultima partita del 2016 per il Corato che domenica alle 14.30 al Comunale attende il Real Siti.

Gli uomini di mister Di Corato hanno inanellato una striscia positiva di tutto rispetto con ben 16 punti conquistati nelle ultime 6 partite, consolidando il quarto posto in classifica. Il reparto arretrato neroverde (il migliore del girone con soli 10 gol al passivo) ora potrà contare sul nuovo arrivato Colangione, mentre non saranno del match lo squalificato Riontino (espulso contro il Polimnia) e gli infortunati Schirone e Bollino. Restano da valutare le condizioni di Grieco, allenatosi a parte per tutta la settimana.
Di contro il Real Siti, unica formazione riuscita a battere la capolista Omnia Bitonto (3-0 alla 12° giornata). Il team biancoblu, nato nel 2015 dalla fusione delle compagini di Stornara e Stornarella, occupa l’ottavo posto in classifica con 19 punti conquistati, 8 in meno del Corato. Reduce dalla rimonta 2-1 in extremis sul campo dell’Ascoli Satriano, curiosamente è l’unica società con lo 0 nella casella della differenza reti, avendo totalizzato lo stesso numero di gol fatti e subiti (18). Due gli squalificati per il Real Siti: Lacerenza e Costa.
Terna arbitrale interamente della sezione di Barletta: il direttore di gara Salvatore Rizzi sarà coadiuvato dagli assistenti Pasquale Vitobello e Massimo Maggi. La partita di andata fu inizialmete sospesa e rinviata per impraticabilità del campo e, nel recupero, vide il successo della squadra foggiana per 1-0 con gol di Ciccone.
Il costo del biglietto di ingresso è di 5 euro, mentre donne, under 16, tesserati scuole calcio con allenatore e diversamente abili con accompagnatore, come sempre potranno accedere gratis. Non mancheranno musica e intrattenimento per i più piccoli, in un clima di festa natalizia per coinvolgere le intere famiglie.
Intanto questo pomeriggio impegno casalingo per la formazione juniores di mister Piccarreta: al Comunale alle 14.30 andrà in scena Corato – Borgorosso Molfetta.
Comunicato stampa Corato Calcio
Mimmo De Gregorio

Promozione gir. A, la “Prima” di ritorno con Giuseppe Scaringella, tecnico della N. Molfetta.

Ci eravamo lasciati lunedì scorso con il commento all’ultima di andata di un campionato che sta rispettando quelle che erano state le previsioni della vigilia. Una prima parte interessante ed in parte equilibrata dove si è giocato parecchio con una vena realizzatrice di 365 reti, molto al di sopra della media dei gironi di andata delle precedenti stagioni. E, domenica prossima, si aprono le “danze” per un girone di ritorno che, a parte il predominio dell’Omnia Bitonto, si preannuncia battagliero sia per la conquista dei posti play off, che per quanto riguarda il discorso salvezza in una classifica molto corta, se si fa eccezione per la Rutiglianese relegata purtroppo all’ultimo posto a 5 punti di distacco dalla Puglia Sport Laterza, penultima. Si riparte, in attesa della sosta natalizia, con la maggior parte delle squadre rinnovate e rinforzate nei rispettivi organici. Giuseppe Scaringella, tecnico della Nuova Molfetta, terza forza del campionato, non ha dubbi su quelli che saranno gli scenari futuri: “sarà un girone di ritorno più difficile e più combattuto, ci sarà da lottare sino all’ultima partita a partire proprio da domenica prossima”.

Ascoli Satriano – Omnia Bitonto

“Il terreno gibboso potrebbe essere un ostacolo alla qualità delle giocate dell’Omnia, ma la differenza dei valori tra le due squadre è notevole : 1 “. L’Ascoli dovrà fare a meno degli squalificati : Cuocci, Ciccarellie Pompa.

Arbitro: Bruno Spina di Barletta

Corato – Real Siti

“ Pronostico favorevole al Corato. La squadra si è notevolmente rinforzata con gente di categoria superiore ed è una bella realtà di questo campionato. Il Real Siti in trasferta tentenna :1”. Squalificati Lacerenza e Costa del Real Siti. Squalificato Riontino (Corato)-

Arbitro : Salvatore Rizzi di Barletta

Molfetta – San Marco

“Non dobbiamo sottovalutare l’avversario soprattutto dopo gli arrivi di Melchionda e Salerno. Noi siamo chiamati a vincere per meglio consolidare la nostra posizione di classifica : 1 “.  Squalificati Lucarelli e Malerba(n:Molfetta).

Arbitro: Antonio Spera di Barletta

Spinazzola – Canosa

“Due squadre che escono rinforzate dopo il mercato di dicembre. Spinazzola con un bel tridente d’attacco, Canosa con l’arrivo di Fabio Loseto ha dato maggiore qualità alla fase offensiva: 1- X – 2 “. Squalificati Abbruzzese del Canosa e Losappio ( N. Spinazzola).  

Arbitro: Gianluigi Novielli di Bari

Puglia Sport Laterza – Polimnia

“La Puglia Sport si è rinforzata, la Polimnia pare aver perso i pezzi migliori :1”. Squalificato Giase (Puglia Sport).

Arbitro. Gabriele Totaro di Lecce

Sporting Ordona – R.Rutiglianese

“Nel calcio non c’ è niente di scontato ma l’Ordona è più forte della Rutiglianese : 1 “.

Arbitro: Dario Acquafredda di Molfetta

Trulli e Grotte – Fortis Altamura

“Dovrebbe essere una bella partita tra due squadre che fanno del dinamismo la loro forza migliore. La Fortis fuori casa non riesce ancora ad esprimersi al meglio: 1 “. Squalificati Casale e De Palma (Fortis Altamura).

Arbitro: Davide Scaraggi di Molfetta

Virtus Bitritto – Monte S.Angelo

“Il Bitritto è la vera sorpresa di questo campionato. E’ una squadra

che in casa si fa rispettare. Il Monte potrebbe pagare l’assenza di alcuni uomini importanti : 1 “.

Arbitro: Andrea Recupero di Lecce

Mimmo De Gregorio

Messaggio Augurale del Presidente della Lega Nazionale Dilettanti

Auguri di buon Natale e di un 2017 ricco di soddisfazioni a tutte le Società e ai tesserati della Lega Nazionale Dilettanti, che ho avuto l’onore di guidare da maggio 2015 prima come Reggente e poi come Presidente, apprezzandone sempre più il ruolo di motore propulsivo della nostra attività calcistica.
Il nuovo anno condurrà la Lega a rinnovare le proprie cariche quadriennali, a conclusione di un percorso elettorale avviato a novembre con lo svolgimento delle Assemblee a livello territoriale e nazionale che, oltre a ridisegnare i vari organi direttivi, stanno decretando la designazione unica del Senatore Cosimo Sibilia quale candidato alla Presidenza della Lega Nazionale Dilettanti per il quadriennio 2016/2020.
A breve, pertanto, completerò questo mio incarico e ringrazio vivamente coloro che, a partire dalla Federazione e dal Presidente Carlo Tavecchio, dai membri del Consiglio Direttivo di Lega e dai dipendenti e collaboratori, mi hanno sostenuto costantemente con impegno e disponibilità permettendomi di svolgere serenamente il mio compito.
In oltre un anno di attività, numerose sono state le problematiche approdate sul mio tavolo e tante le questioni affrontate e portate a termine, anche attraverso scelte a volte estremamente impegnative.
Rinnovo, pertanto, i più sinceri e affettuosi auguri per le prossime Festività, con la speranza che si guardi sempre al futuro con serenità, partecipazione e unità di intenti. Un abbraccio speciale, da parte dell’intera Lega Nazionale Dilettanti, alle comunità del Centro Italia devastate dal terremoto degli ultimi mesi. Uno dei regali più belli che tutti noi possiamo desiderare, è certamente quello di veder battere di nuovo e presto il cuore di tutte le cittadine ferite da un dramma e da una sofferenza che meritano vicinanza e rispetto da parte di ognuno di noi

Antonio Cosentino

Mimmo De Gregorio