Il Corato a Castellana, contro il Trulli e Grotte, a caccia di nuovi record.

Trasferta ostica quella che attende la corazzata Corato domenica alle 15 per la 25° giornata del campionato di Promozione: ad attendere i neroverdi allo Stadio “Azzurri d’Italia” di Castellana ci sarà il Trulli e Grotte.I numeri da record del Corato vengono aggiornati di giornata in giornata: un intero girone da imbattuti con 13 vittorie all’attivo, 7 successi di fila, porta inviolata da quasi 600 minuti e undicesima miglior difesa tra le circa 900 compagini partecipanti ai campionati di Promozione in tutta Italia. La larga vittoria con la Virtus Bitritto ha però portato in “dote” gli infortuni di Schirone e Di Pinto e la squalifica di Calefato, ad infoltire l’elenco degli indisponibili nel quale già figuravano i lungodegenti Zambetta e Fiore. Pienamente recuperato, invece, il centrocampista centrale Cannone.Di contro il Trulli e Grotte, 6° in classifica con 32 punti, ma solo 5 lunghezze sopra l’affollatissima zona play-out. I biancoblugialloverdi di mister Sgobba sono reduci da tre pareggi consecutivi e possono contare sull’affiatato trio d’attacco Daddato-Imoh-Salvati (23 gol in 3).
Terna arbitrale tutta della sezione di Molfetta, capitanata dal direttore di gara Dario Acquafredda, coadiuvato dagli assistenti Nicola Morea e Gianluca Maffione. Il fischietto molfettese è alla prima stagionale con il Corato, mentre ha già diretto il Trulli e Grotte nella vittoriosa trasferta (1-0) a Stornara contro il Real Siti. La tiratissima gara di andata fu contraddistinta dalla doppietta di Asselti che ribaltò il vantaggio ospite firmato Imoh e segnò l’inizio della lunghissima striscia positiva neroverde tuttora in essere.
Intanto domani alle 15 impegno casalingo per la juniores di mister Piccarreta che al Comunale affronterà la Fidelis Andria.
Comunicto stampa Corato Calcio
Mimmo De Gregorio

Polimnia Calcio : Tateo nuovo allenatore

Polimnia Calcio: Nuovo Allenatore

 

Dopo le dimissioni di Francesco Di Spirito, la Polimnia calcio, in previsione di una finale di campionato alquanto difficile, ha deciso di affidare la guida tecnica della squadra a Maurizio Tateo. Ex giocatore – capitano e allenatore in seconda di Mister Di Spirito, Tateo, dopo aver diretto in serata il primo allenamento, esordirà sulla panchina neroverde, domenica prossima, nella difficile trasferta di San Marco dove ci saranno in palio punti preziosi nella corsa alla salvezza.

Mimmo De Gregorio

Foto, pagina fb Polimniacalcio1981

 

Polimnia : si dimette il tecnico Di Spirito

La undicesima sconfitta stagionale, la quinta casalinga, ha “ intorbidito” le acque in casa Polimnia. Così il comunicato emesso dalla società della città di Domenico Modugno: .

La Polimnia Calcio comunica di aver accettato con grande dispiacere le dimissioni di mister Francesco Di Spirito. A lui il più sentito grazie per il lavoro, la professionalità e la dedizione mostrata verso i nostri colori, e augura il meglio della carriera professionale. Inoltre la società rossoverde comunica che nelle prossime ore renderà ufficiale il nome del nuovo tecnico della squadra! Grazie di tutto Mister!

Mimmo De Gregorio

Promozione, gir. “A” : una ” Nona” al cardiopalma

In parte rispettate le previsioni della vigilia, ma alla fine dei primi temp,i il “banco” stava per saltare con la capolista sotto di un gol a Canosa e il Corato avanti di tre sulla Virtus Bitritto. Stava per riaprirsi la lotta al vertice,i punti di svantaggio si erano ridotti a TRE, ma alla fine tutto è rimasto inalterato con l’Omnia( in foto) vittoriosa per 3-1 mentre il Corato rifilava il classico poker al Bitritto. Dopo appena cinque minuti dall’inizio ripresa il super cannoniere del girone, Peppe Lacarra, ha pareggio il gol segnato dal canosino Sgarra al 17’ del primo tempo. Successivamente Diagne e Massimo Fumai hanno consegnato nelle mani di Mister Costantino la 18esima vittoria stagionale, portando nello stesso tempo, a 60 i gol segnati sino a questo momento. Il Canosa, si è battuto al limite delle proprie forze in modo particolare nei primi 45 minuti, sforando anche il raddoppio, ma alla fine ha dovuto cedere il passo ai più quotati avversari. Il Corato ha messo al sicuro il risultato sin dai primi minuti con Scaringella, confermando, nel corso della gara, con i gol Di Pinto, Grieco e Cannillo, di continuare ad essere in uno splendido periodo di forma. Tengono molto bene il passo delle prime anche la Nuova Molfetta e la Fortis Murgia, la prima vittoriosa per uno a zero a Polignano, rete del solito Terrone; la seconda pareggiando e sfiorando il successo pieno, rigore di Ardino parato da Stango, a Stornara contro il Real Siti.  Continua a perdere colpi lo Sporting Ordona, battuto in casa dall’Ascoli Satriano con un gol di Troisi messo a segno al 23’ del primo tempo. Involuzione in negativo e inspiegabile della squadra del presidente Tarantino. La squadra comunque rimane saldamente ancorata allo zona play off. Per l’Ascoli, invece, tre punti pesanti che lasciano ben sperare per il futuro del campionato. Il pari tra Spinazzola e Trulli e Grotte accontenta e scontenta tutti nello stesso tempo. Recrimina la squadra di Schiavone per aver sprecato, sul vantaggio di uno a zero, altre occasioni da rete mentre il Trulli e Grotte “si deve battere il petto” per aver concesso all’avversario tutto il primo tempo. Con la terza vittoria casalinga stagionale a spese del Monte Sant’Angelo, la Puglia Sport Laterza da ossigeno alla sua precaria situazione di classifica. Il Monte ha ribattuto colpo su colpo, ma non è riuscito a pervenire al pareggio perché sulla sua strada ha trovato un insuperabile Donatelli.Con la 16esima sconfitta stagionale, la nona al “Comunale”, questa volta ad opera del San Marco, la Rutiglianese può già pensare alla prossima stagione. Il San Marco, con la rete (una perla) del suo allenatore – giocatore, Iannacone, può gairdare al futuro con più serenità .

Mimmo De Gregorio

Corato Show : 4 a 0 alla Virtus Bitritto

E’ un Corato straripante quello che ha battuto 4-0 la Virtus Bitritto, collezionando la settima vittoria di fila, il quindicesimo risultato utile consecutivo (un intero girone) e l’ennesima partita con la porta inviolata, portando a quasi 600 i minuti di imbattibilità.Mister Di Corato senza gli infortunati Cannone, Fiore e Zambetta (tutti under), riproponeva tra i pali il giovane Simone e al centro della difesa Cannillo, spostando Calefato sulla fascia destra e Zinetti sulla linea dei centrocampisti. Gli ospiti dovevano rinunciare alla punta Giovannielli, sostituito da Pizzuto. Pronti via e Corato subito in avanti con Grieco che dal limite non trovava il bersaglio per questione di centimetri. Al 5° il vantaggio neroverde: lancio in profondità di Di Pinto per Scaringella che, bruciato in velovìcità Silvestri, si presentava tutto solo in area e batteva Colagrande con un destro preciso, mettendo a referto il suo ottavo gol stagionale.

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Quattro minuti più tardi punizione da sinistra di Schirone per la testa di Calefato che mandava alto da buonissima posizione. Nella fase centrale del tempo un paio di azioni ben orchestrate dagli ospiti, che però non si rendevano mai realmente pericolosi. Al 33° il raddoppio del Corato: scambio al limite Scaringella-Grieco con il centrocampista che serviva a centro area Grilli, il cui ottimo velo liberava alla conclusione imparabile il liberissimo Di Pinto. Decima rete per l’attaccante barlettano acquistato nel mercato dicembrino. Allo scadere della prima frazione, il Corato chiudeva la contesa: strepitoso slalom di Scaringella che saltava in serie Silvestri e Sibillano e, davanti al portiere ospite, serviva a Grieco un pallone solo da spingere oltre la linea di porta.Anche nel secondo tempo continuava il dominio del Corato con Grilli che al 49° colpiva un clamoroso palo a pochi passi dalla porta ottimamente servito da Grieco e con Zinetti che al 65° si faceva respingere la conclusione dal portiere ospite dopo una sublime triangolazione con Scaringella. Al minuto 80 il punto del 4-0: corner da destra di Pasculli a trovare l’incornata vincente di Cannillo che non dava scampo a Colagrande. Neroverdi che terminavano la partita in 10 uomini per l’infortunio di Di Pinto a cambi esauriti.Corato che sale a 52 punti consolidando il secondo posto con 8 lunghezze di vantaggio sulla Molfetta Calcio (vittoriosa 1-0 a Polignano) e a 6 dalla capolista Omnia Bitonto che ha espugnato 3-1 in rimonta il campo del Canosa. Prossimo appuntamento domenica 5 marzo ore 15 a Castellana Grotte contro il Trulli e Grotte.
Intanto sabato bel successo esterno della juniores sul campo del Giovinazzo grazie ad un tap-in di Mascoli dopo una conclusione di Grammatica.

Marcatori: Scaringella al 5°, Di Pinto al 33°, Grieco al 44°, Cannillo all’80°

CORATO: Simone, Calefato, Schirone (Riontino), Zinetti, Colangione, Cannillo, Grilli (Diouf), Grieco (Pasculli), Scaringella, Schiavone, Di Pinto. Allenatore: Di Corato

VIRTUS BITRITTO: Colagrande, Gigli, Silvestri, Vernice, Cascione, Sibillano (Rinaldi), Mosaico, Belviso, Pizzuto (Petrizzelli), Glorioso, Trimigliozzi (D’Agostino). Allenatore: Carella

ARBITRO: Novielli di Bari

Ammoniti: Calefato, Grilli (C); Silvestri, Mosaico (V)

Comunicato stampa Corato Calcio
Mimmo De Gregorio

Il dopo ” Lecce – Vibonese”

Stringere i denti, badare al sodo, in parole povere non andare tanto per il sottile. Il campionato di Lega Pro lo ha detto, lo continuerà a dire che non si tratta di un torneo facile. E’ giusto, quindi, che bisogna assecondare il destino soprattutto in questo rusch finale. Certo tutti vorremmo vedere un Lecce spumeggiante, ma sino a questo momento, le cose sono andate e vammo in un certo modo, adattiamoci a tutto. Il primo posto va difeso e riservato da ogni insidia. In campo non va solo la squadra giallorossa, ma anche gli avversari. Con la Vibonese sulla carta poteva sembrare una partita facile, ma così non è stato. L’importante era uscire dal Via De Mare con i tre punti in saccoccia con il pensiero subito rivolto ai prossimi impegni. La Serie B la si conquista anche così, aiutati da un pubblico sempre più vicino alla squadra e alla società.

Il saggio collega Vittorio Renna, testimone di tante “battaglie” ce lo conferma ancora una volta :

“Il Lecce è questo! Piace o non piace dobbiamo tenercelo così fino all’ultima giornata perché è impensabile che nelle ultime undici “battaglie” possa esserci quel miglioramento nel gioco che abbiamo atteso sin dalla prima giornata. Lo stesso Padalino dopo la partita ha chiaramente detto che non c’è stata una grande prestazione. Di fronte si è trovata una Vibonese che pur mancando del portiere titolare e della punta Saraniti (sue 6 delle 14 reti fatte delle quali ben tre al Lecce) e con il peggior attacco del campionato ha saputo disputare una più che buona partita e ha perduto soltanto a otto minuti dal termine. In sala stampa sia il direttore sportivo che il presidente della squadra calabrese, pur amareggiati per il risultato finale, hanno dimostrato la loro soddisfazione per la prestazione fatta. Si sono dichiarati molto sfortunati dalle decisioni dell’arbitro e dei suoi assistenti; per loro il rigore non c’era in quanto il portiere aveva preso il pallone (è vero) e che nel gol-sconfitta c’era una posizione di fuorigioco di Ciancio (su questo c’è più di un dubbio). Resta, comunque, che i giallorossi si sono trovati davanti una squadra “tignosa” che non ha per niente permesso al Lecce di dominare la gara. Dopo il rigore hanno saputo reagire e trovare (con un po’ di fortuna) il gol del pareggio e nella ripresa hanno giocato alla pari del Lecce. Alla fine sono arrivati, così, tre punti importanti per la volata finale di questo campionato. Al momento il Matera si è “autoescluso” (già con cinque sconfitte non si riesce a vincere il campionato, figuriamoci ora che i lucani sono a sei ko) e, quindi, non resta che assistere all’incandescente duello tra Lecce e Foggia. Come si sempre detto negli ultimi due-tre mesi che a spuntarla sarà la squadra che avrà più continuità, che commetterà meno errori e anche quella che avrà più fortuna (il Lecce finora non si può lamentare della dea bendata; in tante partite ci ha dato una buona mano). Peccato che ieri non è arrivato il terzo gol, si, sarebbe stato il numero 3.500, in campionato, nella storia del Lecce; basta aspettare domenica prossima per raggiungere questo…. traguardo.

Vittorio Renna

Mimmo De Gregorio

(Foto pagina fb Us Lecce)

Promozione, gir.”A”, la “Nona” di ritorno nelle previsioni di Michele Carella

Il giovane tecnico (in foto) della Virtus Bitritto ha le idee molto chiare su quello che potrebbe succedere nelle gare previste in scaletta per la “Nona” giornata di ritorno. Sarà un turno complicato e difficile sotto tutti i punti di vista.

Corato – Virtus Bitritto   X – 2

“Sarà una gara difficile, ma noi, consapevoli di essere in ripresa, ce la  metteremo tutta. Ce la possiamo giocare”,

Arbitro : Gianluigi Novielli di Bari

Canosa –  Omnia Bitonto 2

“Poche chances per il Canosa. Il Bitonto non può più perdere punti perché alle spalle sente il fiato del Corato”.

Arbitro: Vittorio Emanuele Daddato di Barletta

Polimnia – N. Molfetta  2

“Al Molfetta non sono ammesse più distrazioni se vuole rimanere in zona play off- La Polimnia cercherà di fare la sua partita”.

Arbitro: Luca Vittoria di Taranto

Spinazzola – Trulli e Grotte 2

“Il Trulli e Grotte è una squadra quadrata e sta facendo molto bene. Lo Spinazzola è in fase calante

Arbitro: Giuseppe Coviello di Molfetta

Real Siti – Fortis Altamura  2

“Il Real Siti potrebbe accusare la fatica di coppa. La Fortis deve ottenere il massimo per conservare la zona play off”.

Arbitro: Lorenzo Gadaleta di Molfetta

Puglia Sport Laterza – Monte Sant’Angelo X

“Sarà una partita equilibrata. Gli episodi potrebbe decidere il risultato”.

Arbitro: Bruno Spina di Barletta.

S.Ordona – Ascoli Satriano 1

“ L’Ordona, se vuole conservare un posto nei play off, deve assolutamente  vincere.  L’Ascoli Satriano è in caduta libera”.

Arbitro: Domenico Piciaccia di Barletta.

Rinascita Rutiglianese – San Marco  1

“Ultima chiamata per la Rutiglianese, una buona squadra che ha vissuto un’annata sfortunata.  Contro il San Marco, squadra ostica, dovrebbe fare bottino pieno”.

Arbitro : Nicola Maria Peres di Barletta.

Mimmo De Gregorio

Il Corato Calcio, domenica al “Comunale”, ospita la Virtus Bitritto

 

E’ un Corato che ormai inizia a far notizia oltre i confini della provincia quello che domenica alle 15 ospiterà al Comunale la Virtus Bitritto per la 24° giornata del campionato di Promozione.Gli uomini di mister Di Corato dopo la brillante vittoria a Molfetta, hanno allungato la striscia positiva a 14 gare senza sconfitte, con ben 12 successi all’attivo. Anche la porta di Leuci, blindata da una difesa a prova di bomba, è in odore di record essendo inviolata da quasi 500 minuti e anche la coppia gol Di Pinto-Scaringella sembra aver trovato affiatamento e lucidità in area di rigore. Problema under per i neroverdi visti gli acciacchi di Cannone (’97), Zambetta (’99) e Fiore (’99), che non saranno del match. Di contro la Virtus Bitritto, ultima compagine in grado di battere i neroverdi, 9° in classifica con 29 punti, ma solo 2 lunghezze sopra la zona play-out. I biancoverdi di mister Carella sono reduci dall’importantissimo successo in chiave salvezza sul campo dell’Ascoli Satriano e confidano nelle reti di bomber Giovannielli, anche se la sua presenza per domenica resta in forte dubbio. A dirigere l’incontro sarà Gianluigi Novielli della sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Federico Favilla e Andrea Avezzano, entrambi di Foggia, Il fischietto barese (dal cartellino rosso estremamente facile) ha già diretto i neroverdi nelle trasferte di Altamura (0-0 contro la Fortis) e Laterza (successo 1-0 contro il Puglia Sport), mentre non ha mai incrociato in stagione la Virtus Bitritto. Come detto la partita di andata vide i biancoverdi prevalere 1-0 grazie alla rete di Giovannielli nel finale, dopo che il Corato aveva sprecato l’impossibile in zona gol, colpendo anche due legni. Il costo del biglietto di ingresso è di 5 euro, mentre donne, under 16, tesserati scuole calcio con allenatore e diversamente abili con accompagnatore, come sempre potranno accedere gratis. Anche se la partita si disputerà in concomitanza con la sfilata del Carnevale Coratino, la società si augura di rivedere sugli spalti lo straordinario pubblico presente all’ultimo incontro casalingo.

Intanto sabato pomeriggio alle 15 match in trasferta per la juniores di Piccarreta, seconda in classifica, che andrà a far visita al Giovinazzo.

Comunicato stampa Corato Calcio

Mimmo De Gregorio

Coppa Italia Promozione : Città di Fasano e Omnia Bitonto in finale

Come previsto, saranno il Città di Fasano e l’Omnia Bitonto a contendersi, giovedì 15 marzo, la coppa Italia promozione, edizione 2016- 2017. Il Città di Fasano, forte del 3- 0 maturato nella gara di andata, ha avuto vita facile in quel di Manduria battendo i biancoverdi per 4-1. In vantaggio dopo due minuti con il gol di Longo, i ragazzi di Mister Laterza, dopo aver sfiorato il raddoppio, hanno subito la rete del pari al 26’ con Granata. Nella ripresa il Fasano con le reti di Quaranta al 63’, autorete di Riezzo al 74’ e Jawara a poco dal termine, hanno messo il sigillo a  risultato e  qualificazione.

Tutt’altra musica in Omnia Bitonto – Real Siti. Una partita che ha visto le due squadre affrontarsi a viso aperto con rapidi capovolgimenti di fronte. Risultato e qualificazione in bilico per diversi tratti e soprattutto nel finale di partita. I “reali” sono passati in vantaggio al 15’ del primo tempo con Petrozzi che ha raccolto e ha messo alle spalle di un incolpevole Vitucci un preciso cross di Di Gregorio. La reazione dei padroni di casa non si è fatta attendere e il pari è arrivato cinque minuti dopo con una perla di Lacarra servito alla perfezione da Loseto. Il gol del momentaneo vantaggio è arrivato al 35’, al termine di una velocissima azione iniziata da Valerio, proseguita da Massimo Fumai, rifinita da Lacarra e conclusa in rete da un preciso colpo di testa di Petruzzella, ritornato al gol dopo due mesi di astinenza. Nella ripresa la partita è continuata ad essere piacevole. Il Real Siti, ben messo in campo dal tecnico Lomuscio non si è mai dato per vinto, ma è stata l’Omnia ad imbastire altre pericolose azioni da gol.  Al 63’ il “misfatto” arbitrale. Il Sig. Montanaro della sezione di Taranto non ha ravvisato gli estremi della massima punizione in favore dell’Omnia per un evidente atterramento in area di rigore di  Massimo Fumai. Nel ribaltamento di fronte, il Real Siti con una veloce azione di contropiede, è riuscita, con Iungo, a riportarsi in parità, riaprendo il discorso qualificazione. La gara, nei minuti finali, è diventata più elettrizzante, ma il risultato nonostante il pressing dei foggiani non è cambiato.

Così i due tecnici a fine parita.

Antonio Lomuscio (Real Siti): “E’ stata una gara combattuta. Non siamo stati bravi soprattutto nelle ripartenze, al termine delle quali abbiamo sprecato molto. La qualificazione l’abbiamo compromessa nella gara di andata quando siamo stati sconfitti da un gol “fantasma”. Per il resto, onore all’Omnia per la qualificazione e per quanto sta facendo in campionato”.

Benny Costantino ( Omnia) : “ Sono contento per la qualificazione. Il Real Siti è tra le migliori squadre del campionato. Un po’ di preoccupazione solo nel finale, per il resto abbiamo fatto una buona gara”.

Mimmo De Gregorio

Semifinali Coppa Italia Promozione : gare di ritorno

Con le gare di ritorno siamo al penultimo atto prima della finale della Coppa Italia di promozione. Le squadre rimaste in campo, Omnia Bitonto e Real Siti per il girone “A”; Fasano e Manduria per il Girone “B“, si affronteranno domani, giovedì 23, con inizio alle ore 15.00, nella gara di ritorno. I risultati ottenuti all’andata: 1-0 per l’Omnia Bitonto a Stornara, 3—0 del Fasano a spese del Manduria non lascerebbero dubbi sulle squadre che conquisteranno la finale, ma poi sarà il campo ad emettere l’ultimo verdetto. Benny Costantino, tecnico dell’Omnia, capolista indiscussa del girone “A”, ha pochi dubbi sull’esito finale di Manduria – Fasano: “il Fasano è già in finale visto il risultato dell’andata. Sarà una partita senza storia. La capolista del girone “B”, rinforzatasi adeguatamente con il mercato di dicembre, sta viaggiando speditamente verso l’Eccellenza. Per quanto riguarda il nostro incontro, un gol di vantaggio ci mette quasi al sicuro, ma il Real Siti è avversario, diciamo così, scorbutico. Per ben due volte ci ha dato filo da torcere, una volta ci ha anche battuti. Noi stiamo bene e vogliamo continuare questo percorso che ci vede protagonisti sin dall’inizio della stagione. Non sarà una gara facile, ma cercheremo di metterla sui binari a noi favorevoli sin dall’inizio”.

Saranno assenti per squalifica: Mascia del Real Siti e Misuraca del Manduria.

Manduria – Città di Fasano

Arbitro: Niccolò Salomone di Bari.

Assistenti: Antonio Alessandrino(Bari) e Francesco Festa (Barletta).

Omnia Bitonto – Real Siti

Arbitro: Salvatore Montanaro(Taranto)

Assistenti: Andrea Bizio ( Casarano) e Giammarco Miccoli (Brindisi).

Mimmo De Gregorio

Promozione, gir. “A”: Omnia Bitonto e Corato sbarazzano il campo.

Continua la sfida a distanza tra le due battistrada: Omnia Bitonto (infoto), 3-1, all’Ordona, Corato corsaro a Molfetta per 2 – 0. Restano i 6 punti di vantaggio per i biancoverdi bitontini sui neroverdi coratini. Un duello che, siamo sicuri, continuerà sino al fischio finale dell’ultima giornata. I numeri sono l’essenza del calcio e i numeri dicono che la capolista ha il primato dei gol segnati (57) mentre il Corato può contare sulla difesa meno perforato del campionato, appena 12 le reti subite. Nelle restanti sette partite entrambe giocheranno 3 volte in casa e 4 fuori ma, attenzione, non saranno incontri facili contro avversari che, in un modo o nell’altro, avranno bisogno di fare punti per evitare il pericolo play out o per meglio sistemare le rispettive posizioni di classifica (play off). 3 vittorie esterne, 3 pari, 3 vittorie esterne e 19 reti segnate sono il consuntivo della 23esima giornata (ottava di ritorno). Per l’Omnia contro l’Ordona, protagonista in assoluto ancora Pepè Lacarra, autore della quarta tripletta stagionale. Sesta vittoria di fila,  14esimo risultato utile consecutivo per il Corato , conquistata a Molfetta contro un squadra mai doma e capace di impensierire la vice capolista sino al termine dell’incontro. Di Pinto e Scaringella , tanto per cambiare, gli autori dei gol. Continua, intanto, la marcia della Fortis Altamura. Partita difficile contro una Polimnia mai arrendevole, risolta con una rete di Lanave al 20 del primo tempo.Partita bella e ricca di go,l 4-4 il risultato finale, quella giocata sul sintetico degli “ Azzurri d’Italia” di Castellana tre il Trulli e Grotte e la Puglia Sport Laterza. Prova di carattere dei laertini, bravi a rimontare per ben quattro volte, doppiette di Ieva e De Tommaso, i gol dei padroni di casa realizzati nell’ordine da Imoh ,Salvati,Venere e Daddato. Bella anche la partita giocata tra il San Marco e lo Spinazzola, partita decisa dalla doppietta di Salerno e dal gol di De Nicola per i padroni di casa. Bitritto corsaro ad Ascoli Satriano. La squadra di Mister Carella dopo essere passata in vantaggio al 29’ del primo tempo con Vernice, con un’attenta predisposizione tattica e grazie alle parate del suo numero uno, Colagrande, riesce a conquistare l’intera posta. Due le gare: Real Siti – Canosa e Monte Sant’Angelo- R.Rutiglianese terminate a reti bianche. Nella prima sono mancate, per la paura di perdere, le emozioni. Nella seconda, invece, bel gioco e toni agonistici alti. Il risultato ad occhiali non corrisponde a quanto fatto vedere dalle due squadre nel corso dell’intero incontro. Gara veloce, con rapidi capovolgimenti di fronte. Due squadre vicine al gol del vantaggio in diverse occasioni con i due portieri, Delli Carri per il Monte e Lovecchio per la Rutiglianese autori di parate importanti. Certo il pari va bene ai dauni, meno alla Rutiglianese, ma la squadra di Mister Olive che, nonostante la precaria posizione di classifica, continua e continuerà ad onorare il campionato per confermare, ove ce ne fosse bisogno, di non meritare l’ultimo posto. In questo caso: “chi è causa del suo mal, pianga se stesso”.

Mimmo De Gregorio

Lecce : la vittoria di Reggio segno di una nuova mentalità.

L’analisi di una importante e meritata vittoria nelle riflessioni del collega Vittorio Renna.

“Un buon Lecce quello visto a Reggio Calabria. Per la prima volta non abbiamo notato nella formazione iniziale i soliti cambiamenti che erano diventati quasi ossessivi. Ci sono state alcune novità che possiamo definire “forzate”. La squadra ha giocato un primo tempo non eccelso me che si può definire buono. Il vantaggio forse è stato un po’ fortunoso, ma quello che ha sorpreso è stato il comportamento nella ripresa. La squadra sull’1-1 è scesa in campo decisa a vincere la partita e non come tante altre volte a rimanere in attesa del gol che prima o poi sarebbe arrivato. Questa volta invece si è notata un’aggressività maggiore e la ricerca continua del gol-vittoria e una volta ottenuto non ha pensato a gestire il vantaggio come quasi ha sempre fatto ma ha cercato con insistenza il terzo gol. Quindi una mentalità nuova che fa ben sperare per il futuro. Saranno stati i quattro “arrivi” di gennaio a dare la scossa? Certo però che si è visto qualcosa di diverso rispetto alle precedenti partite. La squadra sembra in buone condizioni fisiche perché la si è vista correre e cercare il gol fino all’ultimo secondo. E’ stata nel complesso una buona prestazione che ha fatto tirare un sospiro di sollievo a tutti i tifosi giallorossi. In serata, gli stessi tifosi, hanno “gufato” sulla partita di Foggia, ma l’auspicato pareggio non è arrivato. Il Matera che perde tre partite di fila in quindici giorni è veramente sorprendente. Crediamo, però, che superato questo momento negativo la squadra uscirà alla grande e poi il Foggia ha dimostrato di possedere tutto ciò che è necessario per vincere il campionato. Ormai possiamo dire di essere sul vialone di arrivo, mancano solo dodici giornate che i tifosi delle tre squadre vivranno con il batticuore. Sarà un finale intenso ed emozionante. La spunterà, chiaramente, la squadra che commetterà meno errori e sarà più continua nei risultati. Il minimo passo falso sarà sicuramente fatale.  A Lecce c’è un moderato ottimismo e si spera tanto nel grande salto…….. arriverà? Staremo a vedere.

Foto Sito Ufficiale Us Lecce

Mimmo De Gregorio

Corato Tritasassi : vittoria 2-0 a Molfetta

Ormai i numeri del Corato stanno abbandonando la modalità “straordinario” per entrare nella categoria “record”: con il 2-0 maturato a Molfetta siamo alla sesta vittoria di fila e al 14° risultato utile consecutivo con ben 12 successi e 2 pareggi. Per non parlare della fase difensiva (soli 12 gol al passivo in 23 gare) che mantiene la porta inviolata da quasi 500 minuti…

Al “Paolo Poli” andava in scena il big-match di giornata: formazioni tipo per entrambe le compagini, pubblico delle grandi occasioni (con settore ospiti che faceva registrare il pienone) e luci artificiali che davano un tocco da “categoria superiore” alla contesa. Pronti via e Schirone provava il gol olimpico con una traiettoria che Amoroso deviava oltre la trasversale. Al minuto 8 il vantaggio coratino, deja-vu di 7 giorni prima: discesa e cross mancino di Schirone a trovare Di Pinto sul secondo palo, lesto ad incrociare di testa per il suo nono gol stagionale. Neroverdi padroni del gioco con le occasioni di Grieco al 13° (siluro da 30 metri fuori di poco) e Cannone al 18° (tiro da fuori area vicino al bersaglio grosso). Sul finire del primo tempo ottima combinazione Di PintoScaringella, con il centravanti che calciava a lato da buona posizione.

Nella seconda frazione il Molfetta provava a spingere sull’acceleratore alla ricerca del pareggio e Corato pronto in contropiede a sfruttare lo sbilanciamento degli avversari. Niente di trascendentale fino al 76° quando una prodigiosa diagonale difensiva di Schirone impediva a Guacci di calciare comodamente a rete. A 5 minuti dal termine punizione dal limite per il grande e temuto ex Terrone, ma Leuci era prontissimo a respingere. Al 93° il raddoppio degli ospiti: lancio del solito Schirone per Scaringella che, recuperate le ultime forze rimaste, si produceva in uno straordinario allungo di 40 metri prima di superare Amoroso con un delicatissimo tocco sotto con il destro.

Corato che sale a 49 punti e consolida il secondo posto (margine di 8 punti sul Molfetta) e mantiene invariato il distacco di 6 lunghezze dalla capolista Omnia Bitonto (successo 3-1 sullo Sporting Ordona con 3 rigori a favore). Prossimo appuntamento domenica 26 febbraio ore 15 al Comunale contro la Virtus Bitritto, ultima compagine riuscita a battere i neroverdi, esattamente un girone fa.

Intanto sabato prestigioso successo della juniores che al Comunale ha battuto 3-2 la Vigor Trani, blindando così il secondo posto. Reti neroverdi firmate Mascoli, Cipri e Amorese.

Marcatori: Di Pinto all’8°, Scaringella al 93°

MOLFETTA CALCIO: Amoroso, Bufi, Papagno, Rizzi, Manè, Sylla, Malerba (Cisse), Guacci (Precchiazzi), Di Francesco, Terrone, Roncone (Visaggi). Allenatore: Scaringella

CORATO: Leuci, Zinetti, Schirone, Cannone, Colangione, Calefato, Fiore, Grieco (Riontino), Scaringella, Schiavone, Di Pinto (Cannillo). Allenatore: Di Corato

ARBITRO: Andrea Salanitro di Bari

Assistenti : Davide Palmisano e Leonardo Pio Dattoli di Foggia.

Ammoniti: Sylla, Terrone (M); Leuci, Zinetti, Colangione, Schiavone (C)

Comunicato stampa Corato Calcio

Mimmo De Gregorio

Promozione, gir. “A” : la “Ottava” di ritorno con Giuseppe Schiavone, tecnico della Nuova Spinazzola.

 

A metà del girone di ritorno si entra nel vivo del campionato. Le gare in programma per l’ottava giornata di ritorno, alla luce delle varie posizioni di classifica, assumono una importanza rilevante. Ne abbiamo parlato con Giuseppe Schiavone, un tecnico preparato che sta portando la Nuova Spinazzola verso una salvezza tranquilla.

Nuova Molfetta – Corato

“E’ la partita di cartello della giornata. Il Corato è in serie positiva da 13 gare frutto di 11 vittorie e due pareggi e non vorrà certamente fermarsi proprio ora.  La Nuova Molfetta, squadra sempre temibile, avendo giocato e vinto giovedì scorso a d Ascoli Satriano, potrebbe accusare un po’ di fatica: X – 2”.

Arbitro : Andrea Salanitro di Bari.

Omnia Bitonto – Ordona

“ L’Omnia non può e non deve più sbagliare, L’Ordona mi sembra in fase calante : 1”.

Arbitro : Luca Tagliente di Brindisi.

Fortis Altamura – Polimnia

“La squadra murgiana gioca un buon calcio. E’ in ottime condizioni di forma e sul proprio campo si fa rispettare. La Polimnia non è comunque un avversario facile: 1 “.

Arbitro: Salvatore Rizzi di Barletta.

Trulli e Grotte – Puglia Sport Laterza

“Una partita difficile per i laertini dopo la fatica sostenuta giovedi nel recupero con la Rutiglianese (1 -1). Il Trulli e Grotte, invece, continua il suo campionato in tutta regolarità: 1 – X “.

Arbitro: Antonio Spera di Barletta.

Ascoli Satriano – V. Bitritto

“L’Ascoli ha bisogno di punti salvezza, il Bitritto mi sembra che abbia perso lo smalto dei giorni migliori: 1”.

Arbitro: Dario Acquafredda di Molfetta.

San Marco – Nuova Spinazzola

“Partita complicata contro una squadra che deve far punti per uscire dalla zona play out. Per noi i tre punti sono di vitale importanza per rinforzare la posizione di classifica : X – 2 “.

Arbitro :Antonio Daloiso di Taranto.

Monte Sant’Angelo – R.Rutiglianese

“Gli ospiti non sono da sottovalutare anche se hanno una classifica compromessa. I padroni di casa, che noi abbiano incontrato e battuto giovedì scorso, per evitare eventuali problemi di risucchio in zona rossa, sono costretti a vincere: 1 “.

Arbitro : Ferdinando Insaguine Mingarro di Barletta.

Mimmo De Gregorio

 

Il Corato a Molfetta per comntinuare a stupire

Posticipo tardo pomeridiano per il Corato che domenica alle 17 al “Paolo Poli” ( foto) affronterà il Molfetta Calcio in quello che, a tutti gli effetti, si presenta come il match clou della ventitreesima giornata del campionato di Promozione.
I neroverdi sono la squadra più in forma dell’intero girone avendo inanellato una striscia positiva da strabuzzare gli occhi: 11 vittorie e 2 pareggi nelle ultime 13 gare disputate con 35 punti conquistati. La super difesa (soli 12 gol al passivo) e la coppia gol Di Pinto-Scaringella (rispettivamente 8 e 6 centri stagionali) sono i punti di forza della formazione, ma anche le geometrie del centrocampo coratino sono un lusso per la categoria. Tutti a disposizione per mister Di Corato, ad eccezione di Zambetta infortunato al ginocchio.
Di contro il Molfetta Calcio (terzo in classifica a 5 punti di distacco dai neroverdi) che nelle ultime due gare ha portato a casa un pareggio ed una vittoria grazie a due calci di rigore assegnati ben oltre il 90° minuto. Tanti gli ex Corato a disposizione di mister Scaringella, come Sylla, Difrancesco, Zingaro e il mai dimenticato Terrone.
Terna arbitrale capitanata dal direttore di gara Andrea Salanitro della sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Daniele Palmisano e Leonardo Pio Dattoli della sezione di Foggia. Il fischietto barese è alla prima stagionale con entrambe le compagini, ma ha già diretto diverse partite di Eccellenza in questo campionato. Il Molfetta è un pò la bestia nera del Corato: oltre ad averlo estromesso nei sedicesimi di Coppa, è l’unica formazione ad aver espugnato il Comunale grazie al gran gol di Terrone al 94° che diede la vittoria ai biancorossi nella partita di andata.
Intanto domani alle 15 impegno casalingo per la juniores di mister Piccarreta che proprio al Comunale affronterà la Vigor Trani, nel match che vedrà contrapposte la seconda e la terza forza del girone.
Comunicato stampa Corato Calcio
Mimmo De Gregorio

Puglia Sport Laterza -R.Rutiglianese 1- 1

Una buona prova non basta : la Rutiglianese “lascia” due punti a Laterza nei minuti finale.
Volendo riutilizzare una citazione dantesca con le opportune modifiche del caso, opteremmo sicuramente per “Galeoto fu l’ultimo minuto”. Nessun miglior modo per sintetizzare con una battuta il recupero della diciottesima giornata del campionato di Promozione Girone A disputato questo pomeriggio al Madonna delle Grazie di Laterza. Una Rutiglianese gagliarda, a lunghi tratti piacevole da vedere nel suo fraseggio, viene acciuffata ad un minuto dal 90’ dai laertini di mister Danza (1-1). I limiti nella gestione del vantaggio sono emersi anche quest’oggi sul sintetico dell’impianto della città tarantina: un lieve calo di concentrazione dei granata in fase di possesso e un inspiegabile ed eccessivo rintanarsi nella propria metà campo, hanno lasciato maggiore iniziativa al Puglia Sport che, con il tap-in di Satalino, ha risposto all’iniziale vantaggio di Catalano su rigore.
L’avvio di gara è tutto a tinte granata: al 1’ una punizione disegnata da Catalano non trova alcuna deviazione in area e scorre lenta oltre la linea di fondo, tre minuti più tardi lo stesso centrocampista granata calcia di poco a lato dopo un rapido scambio Panzarino-Pinto sulla corsia di sinistra. Ancora: all’11 l’estremo di casa Capriati va a vuoto ma Pinto si ritrova d’improvviso il pallone sui piedi non riuscendo ad approfittarne. Il Laterza si affaccia dalle parti di Lovecchio al 21’ con la punizione di De Tommaso: quest’ultima, però, finisce docile tra le braccia dell’ex di turno acclamatissimo dai supporter laertini. Lovecchio si fa trovare pronto sul cross velenoso di Del Zotti dalla sinistra ma, al 33’, può solo pregare che il tap-in di De Tommaso- sugli sviluppi di angolo- finisca fuori. Cosi è. Foggetti al 35’ ci prova dalla distanzo, mentre a cinque dal termine il laertino De Tommaso ha la miglior occasione della prima frazione ma, di testa, spedisce a lato. Squadre al riposo sullo 0-0.

Nella ripresa, mister Danza inserisce

Correia e Salatino al posto di Fiore e Anaclerio. Al 51’ primo avvicendamento anche tra le file della Rutiglianese: fuori Haka, dentro Mirko Ferro. L’ex Gravina Ieva, al 56’, ci prova dalla distanza ma Lovecchio si distende e para. Con l’ingresso di Mirko Ferro il reparto granata acquista vivacità, anche grazie alle fiammate sull’out di destra di Vito Ferro, tra i migliori in campo. Al 58’ Catalano “imbuca” per Vito Ferro che, arrivato sul fondo, scarica in mezzo per Mirko Ferro che, causa cattivo rimbalzo della sfera, sciupa una buona occasione. Nel momento di maggiore fiducia della Rutiglianese, arriva la prima svolta della gara: il portiere di casa Capriati esce a vuoto e frana addosso a Mirko Ferro causando la massima punizione in favore dei granata. Dal dischetto Catalano fa 0-1 quando il cronometro segna il 60’. Un parapiglia a cavallo tra il 63’ e il 65’ scalda gli animi delle due contendenti, soprattutto sponda laertina. Lovecchio è chiamato agli straordinari al 71’, quando smanaccia in angolo una conclusione da fuori di De Tommaso. Il rovente clima in campo condiziona anche il sino ad allora impeccabile direttore di gara che risparmia Faccitondo- già ammonito- per un’entrata da dietro su Mirko Ferro. All’80 veementi proteste anche dei locali per un fallo da ultimo uomo di un calciatore rutiglianese, “risparmiato” col cartellino giallo. I tre corner consecutivi non recano pericoli ai pali difesi da Lovecchio. All’89, però, Satalino raccoglie in tap-in un calcio piazzato dalla corsia di sinistra sorprendendo alle spalle il suo diretto marcatore. Al Madonna delle Grazie finisce 1-1.
Comunicato stampa R:Rutiglianese
Michele Rubino/ Mimmo De Gregorio

Promozione,gir.”A” : i recuperi della terza giornata di ritorno.

Il 15 gennaio scorso, per l’impraticabilità di alcuni campi, ancora coperti da neve, furono rinviate tre gare: Ascoli Satriano- NuovaMolfetta; Nuova Spinazzola – Monte Sat’Angelo e Puglia Sport Laterza- Rinascita  Rutiglianese, gare che saranno recuperate domani, giovedì 16 con inizio alle ore 15.00. In palio punti pesanti sia per l’alta che per la bassa classifica. La Nuova Molfetta dopo il pari di Spinazzola di domenica scorsa, deve assolutamente centrare l’obbiettivo grosso per restare in zona play off, per tenere a debita distanza la Fortis Altamura. Il terreno gibboso e la voglia di far punti rappresentano le oggettive difficoltà da superare per la squadra di Mister Scaringella.

Arbitro : Alessandro Carrer di Barletta.

Lo Spinazzola non lontano dalla zona play off, ancora arrabbiato per il pari subito domenica scorsa al novantesimo dalla Nuova Molfetta, va, contro il Monte Sant’Angelo, alla ricerca del quinto successo interno stagionale, ma i dauni fuori casa non sono tanto addomesticabili.

Arbitro : Vittorio Emanuele Daddato di Barletta

Partita delicata e dai risvolti drammatici quella in programma al “  Madonna delle Grazie “ di Laterza tra la Puglia Sport penultima con 20 punti e il fanalino di coda, la Rutiglianese (10). I tre punti in palio, se conquistati dalla squadra di Mister Danza, sarebbero di vitale importanza   per avvicinarsi alla quint’ultima posizione attualmente occupata dal San Marco( 24). Ai granata.rimodellati e ringiovaniti dalla cura Olive, il compito di continuare a giocare con dignità per salvaguardare la propria onorabilità e la regolarità del campionato.

Arbitro : Stefano Notaro di Lecce

Mimmo De Gregorio

Promozione, gir.A : la sfida continua

A 8 giornate dal termine, le due battistrada, entrambe vittoriose, continuano a sfidarsi a distanza. L’Omnia Bitonto, capolista, con 6 punti di vantaggio sulla più diretta rifila un 4 – 1 ,triplettadi Lacarra,alla Polimnia; il Corato( in foto) liquida con il più classico dei punteggi, 2 – 0, Di Pinto e Scaringella l’Ascoli Satriano. Una lotta interessante che probabilmente avrà il suo epilogo finale solo nel momento in cui la matematica apporrà il sigillo definitivo. Una settima di ritorno comunque interessante segnata da 2 vittorie esterne, 4 pareggi e due successi casalinghi con 28 gol segnati.

Segnano il passo lo Sporting Ordona, fermato sul proprio campo da un pimpante San Marco (3-3) al termine di una gara pirotecnica e il Molfetta inchiodato sull’umo a uno dallo Spinazzola, gol del pari segnato da Terrone su rigore mentre scorrevano i titoli di coda, Da questa situazione, ne approfitta la Fortis Altamura vittoriosa a Rutigliano contro una squadra ridimensionata nell’organico, ma decisa, prima del definitivo addio, a salvaguardare la propria dignità. Per la Fortis si tratta del nono risultato utile consecutivo (5 vittorie e 4 pareggi) e del primo successo esterno della gestione Maurelli. Per la Rutiglianese, invece, il negativo record di 15 sconfitte stagionale. Gol ed emozioni finali anche in Puglia Sport Laterza- Real Siti (3 -3) e in Bitritto – Trulli e Grotte (2 – 2 ). Gare decise proprio sul filo di lana. Al 43’ il pari del Real Siti con Iungo quando già i laertini pregustavano il ritorno al successo. A Bitritto, invece, il gol di Vernice segnato al 95’, permetteva ai padroni di casa di evitare una sconfitta questi certa. Il Canosa, sei punti in due partite, continua la sua marcia di allontanamento dalla zona rossa del basso classifica. L’uno a zero, a cinque minuti dal termine, rifilato al Monte Sant’Angelo, porta la firma di Caputo.

Giovedì prossimo, infine ultimi recuperi delle gare della terza giornata di ritorno rinviate per neve: Ascoli Satriano – Nuova Molfetta;

Nuova Spinazzola – Monte Sant’Angelo e Puglia Sport Laterza – Rinascita Rutiglianese. Calcio d’inizio ore 15.00

Mimmo De Gregorio

Il Corato non si ferma più : 2-0 all’Ascoli Satriano

Le partite che sulla carta sembrano le più abbordabili, spesso si dimostrano ostiche e difficili da portare a casa. E’ servito un Corato determinato e cinico per avere la meglio su un Ascoli Satriano bisognoso di punti salvezza e allungare così la striscia positiva a 35 punti nelle ultime 13 gare. Splendida la cornice di pubblico del Comunale, con tantissimi bambini presenti sugli spalti, a riprova della bontà del progetto “Calcio e Scuola” che riprenderà sabato 25 con il tour tra i ragazzi delle scuole elementari della città.
Mister Di Corato senza gli squalificati Asselti e Grieco e gli infortunati Zambetta e Riontino, faceva esordire Fiore dal 1° minuto ed inseriva tra i titolari Pasculli per accrescere il peso offensivo. Iniziale fase di studio interrotta al 13° dal vantaggio coratino: discesa e cross mancino di Schirone a cercare e trovare in area Di Pinto, lesto nel realizzare, con un preciso colpo di testa, il suo ottavo gol stagionale. Sbloccato il match, i neroverdi abbassavano un pò il ritmo, mantenendo comunque il pallino del gioco. Sul finire della frazione si rendevano pericolosi prima Schirone con una punizione dal limite e poi Scaringella dopo sponda di Fiore. Al 45° azione personale di Cristiano e destro angolato a trovare la prontissima respinta in tuffo di capitan Leuci.
Il secondo tempo si apriva con il colpo da KO del Corato: minuto 48, cross del solito Schirone ad imbeccare Di Pinto che, con un colpo di testa, serviva al centro Scaringella, a segno con un pregevole destro al volo. Nei minuti successivi occasioni da gol per Pasculli che non sfruttava un contropiede in superiorità numerica e con Scaringella che non approfittava di una uscita difettosa del portiere ospite Pompa. Al 55° il solito Cristiano metteva i brividi al pubblico di casa con un destro al volo da fuori area, volo plastico di Leuci a deviare in angolo. Al 67° l’espulsione dell’ex Lomuscio per doppia ammonizione poneva praticamente la parola fine alla contesa, con l’ultimo sussulto di Diallo all’87°, il quale non trovava lo specchio della porta da buona posizione.
Corato che sale a 46 punti consolidando il secondo posto in classifica, a 6 lunghezze dall’Omnia Bitonto capolista (vittoriosa 4-1 a Polignano) ed ampliando il margine ad 8 punti sulle inseguitrici Molfetta Calcio (1-1 esterno con la Nuova Spinazzola) e Sporting Ordona (3-3 interno contro il San Marco). Prossimo appuntamento domenica 19 alle 17 al “Paolo Poli” di Molfetta.
Intanto sabato larga vittoria per 8-1 della juniores (seconda in classifica) sulla Fulgor Molfetta. Reti neroverdi firmate Moncelli (tripletta), De Feo, Mascoli, Amorese, Palombella e De Nicolo.
CORATO 2 ASCOLI SATRIANO 0
Marcatori: Di Pinto al 13°, Scaringella al 48°.
CORATO: Leuci, Zinetti, Schirone, Cannone, Colangione, Calefato, Pasculli (Diallo), Fiore (Grilli), Scaringella (Cannillo), Schiavone, Di Pinto. Allenatore: Di Corato
ASCOLI SATRIANO: Pompa, Borracino, Daddato, Daluiso, Monopoli (Ciccarelli), Cuocci, Cristiano, Cormio (Lomuscio), Monterisi, Cadaleta, Troisi (Martinelli). Allenatore: Landi
ARBITRO: Bono di Bari
Espulso Lomuscio (A) al 67° per doppia ammonizione. Ammoniti: Fiore (C), Daluiso, Monopoli, Lomuscio (A).
Comunicato stampa Corato Calcio
Mimmo De Gregorio

R. Rutiglianese – Fortis Altamura 0 – 2

Con un goal per tempo, la Fortis Altamura supera una volenterosa Rutiglianese (2-0)trovando il secondo successo stagionale in trasferta, nonché primo della gestione Maurelli lontano dal Tonino D’Angelo. Lanave al 10’, direttamente su calcio piazzato, e Castoro, nella ripresa su azione di ripartenza, hanno regalato ai murgiani tre punti importanti per le ambizioni d’alta classifica. Sponda granata, il ridimensionamento avuto in settimana non ha fatto sì che, in campo, si vedesse arrendevolezza e passività da parte dei ragazzi di mister Olive. Pur essendo, quest’ultima, una magrissima consolazione.

CRONACA: Buon ritmo in campo sin dalle prime battute con le contendenti che, almeno per i primi dieci minuti di gara, si annullano. All’11’, però, la Fortis Altamura sblocca il risultato: l’argentino Casale, da calcio piazzato, disegna una traiettoria sul quale nulla può Lovecchio (0-1). Un minuto più tardi, primo tiro nello specchio anche per la Rutiglianese: Haka “incespica” sul pallone, Catalano- a rimorchio- raccoglie la sfera e tira, l’estremo ospite Casella blocca sicuro. I granata, oggi in maglia gialla, lasciano pochi varchi ai murgiani di mister Maurelli “bloccati”, soprattutto, sulle corsie. Al 22’ Casella è ancora chiamato in causa: una punizione di Catalano, sporcata da una deviazione in barriera, costringe agli straordinari il portiere della Fortis. Pronta risposta degli ospiti con una grande azione corale: Ardino pennella, Loiudice spizza per la corrente Cannito che trova, sulla propria strada, un impeccabile Lovecchio, bravo a smanacciare il colpo di testa del centrocampista altamurano in angolo.

Mister Olive inserisce Vito Ferro, al 38’, al posto dell’acciaccato Rubino. Ultima appunto di una frizzante prima frazione a cinque dal termine: Ostaku ci prova dal limite dell’area ma Lovecchio, in volo plastico, spedisce alto sulla traversa.
Dopo un giro di lancette nel secondo tempo, Fortis Altamura già pericolosa: Ardino raccoglie un rinvio errato di Lovecchio ma, sul più bello, Azzariti gli soffia palla con un intervento impeccabile in scivolata. Tutto sommato, nella ripresa, cala l’intensità della pressione degli uomini di Maurelli che lasciano più liberta d’impostazione ai granata. Le sciabolate del pacchetto difensivo della Rutiglianese, però, divengono quasi sempre preda dei colleghi di reparto altamurani. Ne esce una fase di gioco molto confusionaria, in cui- per i padroni di casa- c’è da annotare un tiro cross di Vito Ferro dall’interno dell’area, mentre sponda Fortis un paio di fiammate di Ardino. Al 71’ Gentile non trova fortuna con una conclusione centrale, al 78’, invece, la Fortis chiude i giochi: ottima transizione di Lanave che serve- con i tempi giusti- Castoro, bravo ad inserirsi- specialità della casa- e “freddare” Lovecchio(2-0). Murgiani subito vicini al tris dopo sessanta secondi: Casale, con un cross basso dalla destra, trova sul primo palo il neo-entrato Somma, la cui deviazione è neutralizzata da Lovecchio, di gran lunga il migliore in campo nelle file della Rutiglianese. Null’altro da segnalare- se non l’esordio del difensore rutiglianese Ferri tra i “grandi”- sino al triplice fischio. Fortis Altamura batte , in trasferta, la Rutiglianese 2-0.

RUTIGLIANESE Lovecchio, Gentile, Ferro G., D’Addiego, Azzariti (dal 37’ s.t. Ferri), Vittorio, Cepparano ( dal 18’ s.t. M.Ferro), Rubino (dal 38’ p.t. V.Ferro), Haka, Pinto, Catalano. – All.Olive

FORTIS ALTAMURA Casella, Lorusso, Tarullo, Ostaku, De Palma, Dispoto, Casale ( dal 33’ s.t. Somma), Cannito, Loiudice ( dal 26’ s.t. Castoro), Ardino, Lanave ( dal 38’ s.t. Costantiello)- All. Maurelli

Marcatori: 11’ p.t. Casale , 33’ s.t. Castoro
Ammoniti: Vittorio, Gentile, Haka (R) // De Palma, Lorusso (FA)
Angoli: 2-2 // 0-2
Recupero: +3 / +3

Comunicato stampa R.Rutiglianese.
Michele Rubino/ Mimmo De Gregorio

Lecce – Siracusa, tra passato e presente a cura del collega Vittorio Renna

Partita chiaramente non brillante dal punto di vista del gioco, ma certamente ricca di episodi che hanno condizionato la gara e, infine, hanno deciso il risultato della stessa. Anche in questa occasione non sono mancati alcuni cambiamenti (ormai fissi e consolidati) nella formazione base. Ci si augura che almeno nelle ultime tredici partite (si può dire che siamo sul vialone di arrivo) il mister Padalino schieri, se possibile, sempre una formazione base. Per il gioco non possiamo più pretendere niente considerando che anche in serie A sono poche le squadre che lasciano vedere qualcosa d’interessante. Il Lecce si è trovato di fronte un Siracusa che è ritornato a Lecce dopo un’assenza di ben 41 anni e che per l’ottava volta (su venticinque) ha giocato allo stadio del Via del Mare dove ha perduto tutte e otto le partite giocate. La squadra siciliana (tra campo e panchina aveva ben dodici giocatori nati dopo il 1990) ha disputato una buona partita dimostrandosi molto “sfrontato” e deciso a ottenere un risultato positivo. Forse giustamente l’allenatore dei siciliani, Sottil, in sala stampa, molto arrabbiato, ha insistito che la sconfitta è stata immeritata e che la sua squadra avrebbe almeno meritato il pareggio; non ci sentiamo di dargli torto. La partita, comunque, malgrado tutto, è stata piacevole e, come abbiamo già detto, sono stati gli episodi a determinare il risultato finale. Il rigore concesso al Lecce al 38’ (realizzato al 41’) dalla tribuna non è apparso, al momento, molto chiaro, ma l’arbitro era molto vicino all’azione e poi le immagini televisive hanno chiarito tutto. Prima della trasformazione del penalty c’è stato l’ingenuo comportamento di Doumbia (ieri 100esima presenza in campionato più 8 play-off e 12 partite di Coppa Italia) che ha rischiato seriamente di lasciare la squadra in dieci; gli è andata veramente bene in quanto né l’arbitro e nemmeno il suo assistente avevano visto qualcosa. Anche sul rigore concesso al Siracusa mister Padalino ha dato la sua versione dicendo che non c’era stato nessun fallo. Per fortuna il bravo Perucchini ha salvato il risultato che vede vincenti i giallorossi solo grazie a un rigore e a una clamorosa autorete. La prestazione del Lecce di oggi non si è discordata molto da quelle delle precedenti partite (tutte). Ci sono alcune cose che ormai non ci può illudere che possano cambiare. I tre difensori esterni (Agostinone, Ciancio e Vitofrancesco) fanno diciamo il ……minimo sindacale e quasi mai si vedono proiettarsi in avanti per cercare di tentare il cross per il sempre più isolato Caturano. Il centro campo ha trovato un buon elemento in Costa Ferreira il quale, però, costretto a giocare più sull’esterno, non può dare quel contributo che potrebbe dare se giocasse al centro alle spalle di Caturano anche perché il suo ruolo è stato quasi sempre quello del trequartista. Gli esterni d’attacco (Pacilli e Doumbia) giocano molto lontano dall’area di rigore e solo poche volte si accentrano. Malgrado questo, la squadra ha saputo creare qualche (poche per la verità) occasione da gol. Si deve riconoscere che anche il Siracusa ha fatto la sua parte portando, specialmente nei primi minuti, qualche serio pericolo alla porta di Perucchini.

E’ arrivata, così, per il Lecce, la quindicesima vittoria e grazie al rinato (?) Taranto. Al momento è in testa aspettando la partita del Matera. Si dice spesso che i campionati si decidono in primavera, ma in questo finale di campionato, possiamo esserne certi, che la squadra che taglierà per prima il traguardo si avrà soltanto all’ultimo minuto dell’ultima partita e se non proprio con la classifica avulsa. Vedremo come andrà a finire, di certo le tre squadre (al momento escludiamo la Juve Stabia) non ci faranno annoiare.

Vittorio Renna

Lecce – Siracusa 2 – 1 : una vittoria salutare

“a caval donato non si guarda in bocca”, il vecchio proverbio ritorna di attualità al Via del Mare per un successo importante, che spazza via, speriamo per sempre, tutte le preoccupazione e tutte le ansie partorite subito dopo la sconfitta di Caserta. Il successo, per come è maturato, ci sta tutto perché il Lecce nonostante le solite amnesie è riuscito nell’intento di battere il Siracusa e di ritornare da solo in testa alla classifica. Il successo è d’oro perché ottenuto contro una squadra, quella siciliana in serie positiva da tre turni frutto di 2 pareggi e 1 vittoria, quest’ultima ottenuta a spese della forte Juve Stabia. La fortuna, si dice, aiuta gli audaci, ma questa volta è andata in soccorso di una squadra che ne aveva certamente bisogno. Quando arrivano questi segnali significa che, probabilmente, il destino è già benevolmente scritto. Le osservazioni tattico – tecniche devono essere definitivamente messe in archivio perché, oggi come ieri, era importante portare a casa i tre punti. Al tecnico Padalino il compito, ove lo riterrà opportuno, apportare le dovute modifiche per migliorare sia l’aspetto tattico che quello intelletttivo degli uomini a sua disposizione.  La squadra contro i siciliani ha mostrato gli aspetti più concreti solo quando ha deciso di dare velocità e concretezza alle proprie azioni. Per il resto ci hanno pensato, in ordine cronologico, Perucchini ad inizio di partita, Cosenza, Caturano autore del primo gol su rigore e poi lo stesso Perucchini prodigioso nel respingere il rigore calciato dall’esperto Catania. Nella rete del successo giallo-rosso, come si diceva prima, è entrata in azione la dea bendata che ha “oscurato” la vista del siciliano, De Silvestro, facendo commettere allo stesso la più classica delle autoreti. L’ importante era ritornare al successo come, a fine partita, hanno ribadito con sfumature diverse sia il Presidente onorario, Saverio Sticchi Damiani, che il Vice Presidente, Corrado Liguori.

Saverio Sticchi Damiani: “Sono contento per la vittoria, ma non è stata una partita facile. I giocatori dopo la sconfitta di Caserta, hanno sentito più delle altre volte la pressione dell’ambiente. L’importante oggi era vincere e per il momento va bene così.”

Corrado Liguori: “E’ stata una settimana difficile e questo successo ci ripaga in parte delle amarezze di Caserta. Siamo stati contratti all’inizio, ma poi con il passare dei minuti ci siamo ripresi. Abbiamo lottato e vinto contro una forte squadra. Un successo che ci sta tutto e che ci lascia ben sperare per il futuro. “

Così, a fine partita, il tecnico Pasquale Padalino :

“Buona prestazione. Sono contento per la vittoria, ma abbiano concesso diverse ripartenze agli avversari. In alcuni momenti della partita siamo stati poco cinici e poco concreti. Abbiamo costruito tanto anche se ci sono delle cose da rivedere”.

Una partita che ha visto come sempre la partecipazione di 11mila e passa spettatori con un tifo incessante proveniente soprattutto da parte degli ultras della Curva Nord ( in foto).

Mimmo De Gregorio

Promozione, gir. A : la ” Settima” di ritorno con Benny Costantino

L’espressione che traspare dal volto di Benny Costantino la dice tutta sullo stato d’animo del tecnico dell’Omnia Bitonto alla vigilia della settima giornata di ritorno. La sconfitta interna subita domenica scorsa ad opera del Corato nonostante la vittoria, giovedì scorso, nella gara di andata della semifinale di Coppa a Stornara contro il Real Siti, non ha per niente addolcito l’animo del condottiero bianco-verde. A distanza di pochi giorni, Costantino ammette di “essere stato battuto da una forte squadra, ma di non essere per niente preoccupato dell’esito finale del campionato. Sei punti di vantaggio non sono tanti, ma non sono nemmeno pochi. Il risultato di domenica ha riaperto i giochi, ma noi siamo pronti a continuare la “lotta” nel rispetto del Corato e degli altri avversari”. L’altra faccia della stessa medaglia ci parla di una Rutiglianese, ultima in classifica e prossima matematicamente alla retorcessione, in fase di disarmo. Con un comunicato ufficiale la squadra del Presidente Saffi , vista la compromessa situazione di classifica, ha ridisegnato l’organico con l’innesto di diversi under. Chiaro e senza peli sulla lingua è il tecnico dell’Omnia su quello che potrebbe essere l’andamento delle otto gare in programma. A cominciare proprio da:

Polimnia – Omnia Bitonto

“Partita difficile perché incontriamo una buona squadra e per le non perfette condizioni del terreno di gioco, ma noi scenderemo in campo ,come sempre, per ottenere il massimo”.

Corato – Ascoli Satriano

“Il Corato, ripeto, è una forte squadra e non avrà difficoltà a battere l’Ascoli nonostante la squadra di Mister Landi vada alla ricerca di punti salvezza”.

  1. Rutiglianese – Fortis Altamura

“Con il ridimensionamento dell’organico, la Rutiglianese avrà vita dura contro la Fortis in serie positiva da diverse domeniche”

Canosa – Monte Sant’Angelo

“Determinante il fattore campo per i padroni di casa. Di fronte un Monte che non ha intenzione di perdere altri punti”.

  1. Spinazzola – N. Molfetta

“Su un terreno di gioco imperfetto, la Nuova Molfetta troverà delle oggettive difficoltà. Lo Spinazzola, dal canto suo, è una squadra poco arrendevole e vorrà riscattare la pesante sconfitta subita domenica scorsa in casa della Fortis”.

Puglia Sport Laterza- Real Siti

“La squadra di Stornara potrebbe pagare lo sforzo fatto in coppa. Prevedo una vittoria dei padroni di casa”.

Ordona – San Marco

“In teoria dovrebbero essere favoriti i ragazzi del Presidente Tarantino, ma il San Marco sta attraversando un ottimo periodo”.

Bitritto – Trulli e Grotte

“Una partita aperta ad ogni soluzione con il Bitritto in leggera crisi e il Trulli e Grotte più tranquillo vista la buona posizione di classifica”.

Mimmo De Gregorio

Il Corato Calcio nelle scuole per promuovere i valori dello sport

Al via sabato il progetto “Calcio e Scuola” promosso dall’USD Corato Calcio 1946 in collaborazione con l’Assessorato allo Sport del Comune di Corato, che vedrà una delegazione della società neroverde, composta da calciatori e dirigenti, far visita alle scuole della città per promuovere i valori dello sport.

Promotore dell’iniziativa Antonio Di Zanni, Direttore Generale del Corato Calcio: “E’ importante trasmettere alle nuove generazioni i concetti fondanti dello sport come il rispetto delle regole, dei compagni di squadra e degli avversari, come l’integrazione interraziale, come l’apertura verso culture differenti dalla nostra, come necessità della pratica sportiva per combattere malattie come l’obesità infantile. Insegnare la cultura sportiva nelle scuole deve assumere il ruolo di strumento educativo che unisce il mondo della scuola e dei giovani al mondo del  calcio e dello sport in generale. Oltre ad incentivare la pratica sportiva, questi incontri saranno un ottimo veicolo per educare i tifosi del futuro affinché si possa godere del meraviglioso spettacolo che è il calcio in maniera sana e corretta, vivendo soprattutto il tifo calcistico in modo da rispettare l’avversario e cercare cosi’ di combattere la violenza.  Siamo felici di avere il supporto del Comune ed in particolare dell’Assessore allo Sport Gaetano Nesta, sempre pronto ad appoggiare le nostre iniziative per il sociale. Inizieremo sabato dalle scuole medie Santarella, De Gasperi, Imbriani e Giovanni XXIII, ma abbiamo già programmato a breve un tour nelle scuole elementari per incontrare anche i ragazzi più piccoli. Il nostro sogno è quello di vedere uno Stadio Comunale gremito di bambini e famiglie, in un clima di festa e divertimento che sono l’essenza stessa dello sport”.

 

Comunicato stampa Corato Calcio

Mimmo De Gregorio

Canosa – R.Rutiglianese 5-2

La Rutiglianese dura solo un tempo, poi crolla sotto i colpi del Canosa (5-2). Ora servirebbe un miracolo.
Alla vigilia l’avevamo definita partita da “dentro o fuori” ed ora, preso atto dell’esito, possiamo affermare che il pesante capitombolo maturato sul sintetico del San Sabino di Canosa (5-2) taglia – molto probabilmente – “fuori” la Rutiglianese dalla corsa salvezza. Il terzo 5-2 incassato in stagione – dopo quello al D’Angelo contro la Fortis e il pokerissimo subito in casa per mano dell’Omnia Bitonto – spedisce i granata a -9 dal Canosa, penultimo, e -15 dalla zona salvezza. Al piccolo passo in avanti fatto col Real Siti una sola settimana fa, hanno fatto seguito due ampi passi indietro che potrebbero aver delineato inesorabilmente il destino del grifone. Senza mezzi termini ora servirebbe un miracolo. O forse neppure quello.
CRONACA: Il Canosa deve fare a meno – tra gli altri – dell’infortunato Fabio Loseto, il giocatore con più qualità del roster rossoblù. Tutti a disposizione, invece, per mister Olive che, rispetto alla gara in settimana contro lo Spinazzola, lascia in panca Cepparano e Rubino – non al meglio – inserendo G. Ferro nei quattro di difesa, spostando D’Addiego al fianco di Catalano in mezzo al campo e lanciando, infine, Zonno sull’out di destra. Il Canosa parte subito “forte” e , dopo soli quattro di gioco, sono già due i legni colpiti da capitan Abruzzese e compagni. E’ il preludio al goal: al 5’ il centravanti di casa Lombisani trova l’1-0 con un piattone dall’interno dell’area. La Rutiglianese, imbambolata nel primo quarto di gara, si fa viva con un lancio di Gentile che Zonno, da buona posizione, non riesce a controllare. I padroni di casa calano d’intensità e , di conseguenza, gli ospiti prendono fiducia. Al 35’ Haka raccoglie una respinta di Camerino – su botta dalla distanza di Catalano – e sigla la rete dell’1-1. La reazione granata non si limita , però, al solo pareggio. Cinque minuti più tardi (40’) infatti, Catalano inventa per Zonno( in foto)che, con una potente conclusione, ribalta il punteggio (1-2). Prima frazione che si conclude con la Rutiglianese avanti di uno.
Nella ripresa tutti si aspettano una Rutiglianese diligente, in grado di gestire il vantaggio e provare – magari in ripartenza – a chiudere i conti. Nulla di tutto ciò. Sin dalle battute iniziali del secondo tempo, il Canosa “schiaccia” i granata dal punto di vista territoriale. A cavallo tra il 52’ e il 54’ è l’ennesima rimonta stagionale ad abbattersi sulla formazione di mister Olive: Di Giovinazzo ( subentrato a Conte), prima, e Di Molfetta( già giustiziere all’andata), poi, ribaltano il punteggio. Canosa in vantaggio 3 a 2. Le due reti incassate in tre minuti di gioco “stordiscono” emotivamente la Rutiglianese che, sino al fischio finale, sarà spettatrice non pagante della furia sportiva rossoblù. Lombisani al 66’ sigla la propria doppietta personale su calcio di rigore. A dieci dalla fine, poi, arriva anche il bis di Di Giovinazzo per il 5-2 finale.
 Comunicato stampa R.Rutiglianese
MICHELE RUBINO

Promozione gir.” A”: il Corato suona la ” Sesta”

In un pomeriggio tutto da ricordare, al “San Pio” di Enziteto, a sorpresa ma non tanto, le dolci note della “Sesta” sinfonia di Beethoven, hanno accompagnato il Corato ( in foto) nel difficile, ma vittorioso incontro con l’Omnia Bitonto. Una “sinfonia” che, proprio nell’incontro verità della sesta giornata di ritorno, non è stata gradita ai ragazzi di Costantino. Dal club del Presidente Novielli ammettono che “è stata una sconfitta bruciante, la prima stagionale sul proprio campo, ma che la stessa non deve creare allarmismi”. Il Corato, invece, porta a 13 i risultati utili consecutivi e, a nove giornate dal termine, riduce a 6  i punti di svantaggio dall’Omnia, riaprendo i giochi per la prima posizione. Risultato deciso da un calcio di rigore, messo a segno dal coratino Di Pinto (sempre lui) con un secondo penalty, calciato questa volta da Scaringella e parato dal bitontino Raimondi. Alle spalle delle prime due si fanno largo la Nuova Molfetta vittoriosa a spese del Trulli e Grotte e la Fortis Altamura con un 5-0 rifilato allo Spinazzola. Continua a perde colpi l’Ordona che, nel derby tutto foggiano, soccombe al Monte Sant’ Angelo con una doppietta di Quitadamo. Il Bitritto, altra squadra dal calo pressorio, subisce un poker da un San Marco in rapida ascesa, 6 punti in tre giorni. Successo importante per la zona salvezza quello ottenuto dall’Ascoli Satriano a spese della Puglia Sport Laterza. Il gol del successo della squadra di Antonio Landi porta la firma di Cataleta. Meritata vittoria del Canosa ottenuta contro una Rutiglianese, sempre più sola in coda alla classifica e dalle prospettive poco rassicuranti. L’unico zero a zero della giornata appartiene al Real Siti – Polignano. Una gara disturbata da un forte vento che ha condizionato il gioco delle due squadre. Un punto che va bene alla Polimnia, meno bene ai padroni di casa.

Mimmo De Gregorio

Corato da favola : battuta la capolista.

Serviva la partita perfetta al Corato per uscire indenne dal “San Pio”, casa della capolista Omnia Bitonto, finora sempre vittoriosa tra le mura amiche. E i ragazzi del Presidente Giuseppe Maldera hanno fatto anche di più, vincendo in modo netto e meritato, dimostrandosi superiori ai bitontini anche nel non cadere nelle loro continue provocazioni.Mister Di Corato, senza lo squalificato Grieco e l’infortunato Zambetta (rimpiazzati da Riontino e Grilli), ridisegnava l’assetto difensivo inserendo il terzino Schirone e spostando Calefato al centro al posto di Cannillo. Omnia con la miglior formazione disponibile, ad eccezione del trequartista M. Fumai, appiedato dal giudice sportivo.Pronti via e neroverdi subito arrembanti a schiacciare l’Omnia nella propria area: tre occasioni in rapida sequenza per Grilli, Di Pinto e Zinetti, ma palla sempre di poco a lato. Reazione dei padroni di casa sterile e affidata al sinistro di Anaclerio su punizione: nessun problema per Leuci. Al 23° il vantaggio del Corato dopo una perentoria percussione di Zinetti sgambettato prima del tiro: rigore solare trasformato con maestria e freddezza da Di Pinto, al settimo sigillo stagionale. Due minuti più tardi buona occasione per Diagne, ma il suo destro si perdeva sul fondo. Al 37° stupendo duetto Scaringella-Di Pinto, con l’attaccante barlettano che concludeva alto di poco. Prima della fine del tempo bordata di Lacarra da fuori area a trovare i pugni di Leuci a respingere. In avvio di ripresa De Vita graziato dall’arbitro: fallo di mano che interrompeva un’azione importante, non sanzionato con la seconda ammonizione. Al 56° Loseto sfiorava il palo con una conclusione dal limite e 4 minuti più tardi Lacarra (capocannoniere del torneo) trovava l’insuperabile Leuci a deviargli in corner la conclusione. Al 65° l’ultima occasione per l’Omnia per raddrizzare il match con Gernone che di sinistro indirizzava a lato dopo una bella percussione. Da lì in avanti Corato nuovamente padrone dell’incontro con Fiore (al debutto in prima squadra) che al 71° disegnava, con un destro dai 30 metri, un arcobaleno di rara bellezza che si andava a stampare sul palo a portiere battuto. Il classe ’99 si rendeva ulteriormente protagonista qualche minuto più tardi non reagendo allo sputo assolutamente gratuito ricevuto da Rubini e non ravvisato dalla terna arbitrale. All’82° Scaringella con la sua nota caparbietà andava ad estirpare un pallone dalla difesa avversaria e veniva travolto dall’estremo difensore bitontino: secondo rigore per i neroverdi che però lo stesso centravanti si faceva ribattere da Raimondi, con l’accorrente Zinetti che non riusciva a ribattere in porta. Il triplice fischio finale sanciva la vittoria di un gruppo compatto, con un reparto difensivo insuperabile con la saracinesca umana Leuci, l’eleganza di Colangione, Schirone e Cannillo, la prorompente fisicità di Zinetti, Calefato e Asselti; un centrocampo completo retto dai polmoni di Riontino e Cannone e dal talento illuminato di Schiavone; un reparto offensivo guidato da un Di Pinto in forma strepitosa, con Scaringella che si sacrifica e combatte fino all’ultimo secondo, con la freschezza e il talento dei giovani Grilli e Fiore e con il fondamentale contributo anche di chi ieri non è sceso in campo. Ovviamente nota di merito per lo staff tecnico capeggiato da mister Di Corato e per la società del presidente Maldera che non ha lesinato sforzi per allestire un organico di siffatta caratura.
Corato che sale a 43 punti, consolidando  il secondo posto a 6 lunghezze dall’Omnia Bitonto capolista e con 6 punti di margine sul Molfetta Calcio, vittorioso in rimonta (2-1) contro il Trulli e Grotte. Prossimo appuntamento domenica 12 febbraio ore 15.00 in un Comunale che deve tornare ad essere gremito, contro l’Ascoli Satriano.
Intanto sabato affermazione per la juniores di Piccarreta che, tra le mura amiche, ha battuto il Molfetta Sportiva 2-0 grazie alla doppietta di Fiore che ha vissuto 24 ore difficili da dimenticare…
OMNIA BITONTO 0 CORATO 1
Marcatore: Di Pinto (rig.) al 23°
OMNIA BITONTO: Raimondi, Losacco, De Vita, Fumai, Rubini, Gernone, Diagne, De Santis (Petruzzella), Lacarra, Anaclerio, Loseto. Allenatore: Costantino
CORATO: Leuci, Zinetti, Schirone, Riontino, Colangione, Calefato, Grilli (Fiore), Cannone, Scaringella (Cannillo), Schiavone, Di Pinto (Asselti). Allenatore: Di Corato
ARBITRO: Mallardi di Bari
Ammoniti: Raimondi, De Vita, Fumai, De Santis (O); Calefato, Grilli, Scaringella (C).
Nota: rigore fallito da Scaringella (C) all’82°.
Comunicato stampa Corato Calcio
Mimmo De Gregorio

Promozione, gir. A, la “Sesta” di ritorno con Sasà Maurelli

 

A meno di 72 ore, si è giocato giovedì per il recupero delle gare non disputate l’otto gennaio scorso, si ritorna in campo per una giornata che potrebbe emettere, con largo anticipo, i verdetti finali nonostante mancheranno 9 turni alla fine del campionato. La partita di cartello si gioca al “ San Pio” di Enziteto tra l’Omnia Bitonto e il Corato. Occhi puntati anche su Canosa- Rutiglianese, il cui risultato finale potrebbe incidere parecchio sul cammino di una delle due squadre. Ne abbiano parlato con Sasà Maurelli ( in foto), allenatore della Fortis Altamura.

Omnia Bitonto – Corato

“ Uno scontro diretto che, in caso di vittoria dei ragazzi di Costantino, lancerebbe definitivamente la capolista verso l’Eccellenza. Un successo dei coratini non cambierebbe il corso del campionato, ma servirebbe a blindare il secondo posto. Si troveranno di fronte il miglior attacco, 50 reti realizzate, contro la difesa meno perforata del campionato, solo 12 reti al passivo”.

Molfetta – Trulli e Grotte”

La rabbia del Molfetta dopo la sconfitta di giovedì scorso contro la tranquillità del Trulli e Grotte, reduce dalla vittoria esterna di Monte S. Angelo”.

Fortis Altamura – Nuova Spinazzola

“ Incontriamo una buona squadra. Noi siamo in serie positiva da 7 turni e vogliamo continuare a vincere per restare in zona play off”.

San Marco – Bitritto

“  Padroni di casa in ottima forma, Bitritto in caduta libera. Il successo non dovrebbe sfuggire ai foggiani”.

Real Siti – Polimnia

“ Partita difficile per gli ospiti per il terreno di gioco( terra battuta) e per la forza dei padroni di casa rinfrancati dopo il successo di giovedì”.

Monte S. Angelo – Ordona.

“ Un derby aperto ad ogni soluzione. Di fronte due squadre arrabbiate dopo i risultati del turno infrasettimanale. Risultati negativi maturati in zona recupero. L’Ordona raggiunto a Polignano, il Monte sconfitto sul proprio campo dal Trulli e Grotte”.

Ascoli Satriano – Laterza

“ Una gara particolare e difficile per entrambe. A questo punto del campionato non è più concesso perdere punti”.

Canosa – R. Rutiglianese

“ Partita da ultima spiaggia soprattutto per la Rutiglianese. Risultato difficile da pronosticare”.

Mimmo De Gregorio

Omnia Bitonto – Corato, il big-match della giornata

Dopo il recupero della seconda giornata che le ha viste entrambi vittoriose, Omnia Bitonto e Corato sono pronte a confrontarsi nella partita più attesa del campionato, domenica alle ore 15.00 al “San Pio” di Bari. A seguito di ordinanza prefettizia, ai tifosi coratini è stato vietato l’ingresso, riservato ai soli residenti nel comune di Bitonto.

I neroverdi hanno inanellato 9 vittorie e 2 pareggi nelle ultime 11 uscite, con il miglior reparto difensivo del torneo (solo 12 reti al passivo) e con Scaringella (2 gol negli ultimi 180′) che sembra essersi messo finalmente alle spalle il periodo di appannamento. Mister Di Corato non potrà disporre di Grieco (espulso a Canosa) e Zambetta, dolorante al ginocchio sinistro.

Di contro la capolista Omnia Bitonto, con un margine di 9 punti sui neroverdi e sempre vittoriosa nelle 10 partite disputate in casa. Miglior attacco del girone con 50 gol all’attivo, la formazione biancoblu di mister Costantino ha nel centravanti Lacarra (già a quota 24 centri) il suo principale punto di forza. Non sarà dell’incontro M. Fumai, appiedato dal giudice sportivo.

Terna arbitrale tutta della sezione di Bari, capitanata dal direttore di gara Domenico Mallardi, coadiuvato dagli assistenti Marco Colaianni e Nicola Ostuni. Il fischietto barese ha già diretto i neroverdi nella sconfitta 1-3 a Molfetta in coppa ed è reduce dalla direzione di gara nella finalissima di Coppa Italia di Eccellenza tra Team Altamura e Unione Calcio Bisceglie. La partita di andata terminò senza reti, ma con un palo colpito per parte.

 

Intanto oggi alle 15.00 impegno casalingo per la juniores di mister Piccarreta che al Comunale affronterà il Molfetta Sportiva.

Comunicato stampa Corato Calcio

Mimmo De Gregorio

 

R.Rutiglianese – N. Spinazzola 0 – 1

Rutiglianese poco affamata e sciupona. Lo Spinazzola ( in foto), con un guizzo nella ripresa, (ri)manda i granata all’Inferno

Dal Paradiso all’Inferno in quattro giorni. Se la vittoria – ritrovata dopo mesi – contro il Real Siti aveva alzato l’asticella del morale in casa granata, la sconfitta odierna (0-1) contro lo Spinazzola taglia nuovamente le gambe a capitan Gentile e compagini. Nonostante una prestazione da copia sbiadita rispetto a quella di quattro giorni fa, questi ultimi hanno avuto – anche in più circostanze – l’opportunità per sbrogliare una gara piuttosto complicata ma, in questi momenti, hanno dovuto fare i conti con il solito difetto della stagione: la scarsa lucidità sotto porta. Haka, per due volte, e Catalano cestinano chance clamorose “a tu per tu” con Lagreca, lo spinazzolese Di Noia capitalizza l’unica azione ospite degna di nota nella ripresa. Lo svantaggio pesa emotivamente sui padroni di casa e, conseguenza logica, la gara diviene un inesorabile e doloroso scorrere di minuti sino al triplice fischio. Un triplice fischio che (ri)manda i granata all’Inferno.

CRONACA : Al “Comunale” di Via Gorizia va in scena il recupero del diciassettesimo turno del campionato di promozione Girone A . Rutiglianese alla ricerca della continuità dopo la vittoria di domenica scorsa contro il Real Siti, Spinazzola “a mille” dopo il pari interno contro la capolista Omnia di quattro giorni fa. La gara tarda a decollare causa l’ottima fase difensiva ospite- “trappola del fuorigioco” funzionante a pieno – che “blocca” le iniziative granata. Al 31’ Haka sfida in velocità Ludovico ma , nonostante il capitombolo del centrale spinazzolese , il centravanti granata non riesce a dar forza alla sua zampata sparando, difatti, in bocca a Lagreca. Un minuto più tardi Quattromini (Spinazzola) vede annullarsi un goal per posizione di off-side. Chiamata giusta della terna arbitrale. Fioccano le occasioni nel match. Al 33’ Catalano illumina per Haka che, imbeccato dinnanzi a Lagreca, si “perde” in un dribbling inspiegabile e cestina un’opportunità clamorosa. L’estremo difensore rutiglianese si supera , al 34’, sulla botta da posizione defilata di Di Noia, poco dopo Lagreca devia in angolo la volèè di Cepparano. Sino all’intervallo, poi, da segnalare solo una punizione velenosa di Cardano per gli ospiti.

Se il parziale di 0-0 sta “stretto” ai granata già a fine primo tempo, diverrà quasi ingiusto – almeno sul piano delle occasioni – al 49’: Pinto semina avversari sull’out di sinistra e “apparecchia” per Catalano che, dimenticato nel cuore dell’area ospite, sbaglia un rigore in movimento. Il “quasi” usato poco fa è d’obbligo perché, nel calcio, non sempre trionfa chi crea più occasioni , piuttosto chi riesce a capitalizzare al massimo anche la singola chance. Così, al 68’, il difensore dello Spinazzola Di Noia – dirottato in attacco da mister Schiavone – elude la marcatura del centrale difensivo rutiglianese e fredda Lovecchio. Ospiti che trovano il vantaggio nell’unica azione da goal dei secondi quarantacinque minuti. Questi ultimi troveranno il loro epilogo tra un avvicendarsi di cambi e un paio di cartellini sventolati dal direttore di gara. All’88 lo Spinazzola rimane, addirittura, in 10 per il rosso diretto a Ludovico (fallo da ultimo uomo su Haka) ma i padroni di casa, spremuti sul piano nervoso e poco lucidi in fase di impostazione , non riescono a creare pericoli dalle parti di Lagreca. Finisce 0-1 nel silenzio tombale di un deluso Comunale.

Addetto stampa R.Rutiglianese

Michele Rubino