Corato Calcio, super colpo con l’acquisto di Colangione.

USD Corato Calcio 1946 assoluta protagonista di questa sessione dicembrina di calciomercato. Dopo i 7 innesti di inzio mese (Di Pinto, Grieco, Schiavone, Pasculli, Calefato, Cannone e Tortosa) che sin da subito hanno contribuito ad innalzare esponenzialmente il tasso tecnico della rosa, arriva un vero e proprio colpo di teatro. Sbaragliando la concorrenza di numerose società di Eccellenza, il presidente Giuseppe Maldera e il direttore sportivo Vito Tursi hanno messo sotto contratto il difensore centrale Matteo Colangione in foto). Nato a San Giovanni Rotondo nel 1987, Colangione arriva dall’Audace Cerignola e vanta una carriera sportiva di tutto rispetto: dopo 2 campionati di Eccellenza con l’Audace Cerignola, approda in Serie D all’Alma Juventus Fano e l’anno seguente gioca con il Legnano in Lega Pro. Tornato in Puglia, veste le maglie di Bitonto e Ars et Labor Grottaglie in Serie D, prima di indossare nuovamente il gialloblu dell’Audace Cerignola per due stagioni in Eccellenza. Società nella quale fa ritorno una terza volta (contribuendone, da capitano, alla rinascita) dopo l’esperienza con la Fidelis Andria, sempre nel massimo campionato pugliese. Fisico da corazziere (196 cm. x 84 kg.) Matteo Colangione andrà a rinforzare una difesa che è già la meno battuta del girone di Promozione, con soli 10 gol subiti in tutto il girone di andata. Entusiasta il presidente Giuseppe Maldera: “Strappare Colangione alla concorrenza di tante squadre di Eccellenza non è stato certo facile e con il direttore sportivo Tursi abbiamo lavorato a lungo, ma ci tenevo in modo particolare ad inserire un ulteriore tassello di assoluto valore in un organico che stiamo ridisegnando rispetto a quello di inizio stagione. Ora la rosa è completa e davvero competitiva per gli obiettivi che ci eravamo prefissati, ma se ve ne sarà l’occasione non mi tirerò certo indietro per mettere una bella ciliegina su questa torta già molto sostanziosa!”

Comunicato stampa Corato Calcio

Mimmo De Gregorio

Promozione gir. A : la ” stella” Omnia continua a brillare.

Fuochi d’artificio per la chiusura del girone di andata con ben 32 realizzazioni, nuovo record stagionale.

Campione d’inverno, ma lo era già da diverse domeniche, l’Omnia Bitonto non ha avuto alcuna difficoltà, nell’ultima del girone di andata, a passare indisturbata sul campo della Puglia Sport Laterza. Il 5 a 2 finale, primo gol di Lacarra su rigore (foto). La squadra di Benny Costantino dopo la sconfitta di San Marco, ha subito rialzato la testa ed ora ha ripreso a macinare gioco e gol, quaranta in 15 partite, consolidando, ove ce ne fosse stato bisogno, il primo posto in classifica, frutto di 12 vittorie, 2 pareggi e una sola sconfitta. I tarantini, invece, sono incappati nella quinta sconfitta consecutiva e, per la squadra di Mister Danza, la situazione si è fatta complicata. All’Omnia, con altrettanta convinzione, hanno risposto le più dirette inseguitrici, a partire dallo Sporting Ordona che, sul neutro di Palazzo San Gervasio, ha battuto per 2 – 1, sbagliando anche un rigore con D’Introno, un indomabile Spinazzola. Una splendida prestazione, come ha dichiarato a fine partita lo stesso tecnico Matteo Zito: “ sono davvero soddisfatto della prova dei miei ragazzi, una prestazione di grande carattere e di grande impegno verso i nostri colori”. Più sofferta, invece, il successo ottenuto dalla Nuova Molfetta a spese di un coriaceo Monte Sant’Angelo. Partita ben giocata da entrambe le squadre.Risultato sempre in bilico, con la rete del successo dei biancorossi arrivata al terzo minuto di recupero con Terrone dopo un pericoloso contropiede ospite di Lizza. Con il classico punteggio all’inglese, il Corato ha liquidato la pratica Polimnia. Doppio colpo nel giro dei primi sette minuti di gara con Cannillo e Di Pinto. Polimnia che in fase di riscaldamento ha dovuto sconvolgere la formazione per l’infortunio di  Di Bari. Ancora un pari esterno per la Fortis Altamura sull’ostico campo del San Marco. Partita tirata che ha visto le due squadre alternarsi nella segnatura dei gol. Continua  con regolarità la marcia del Trulli e Grotte I ragazzi di Vito Sgobba, nel giro di sei minuti ( 34’ – 40’) con i gol di Venere e Imoh, hanno messo al sicuro il risultato  contro un Canosa per niente arrendevole. Sconfitta che ha provocato le dimissioni di Mister Zitoli. Pirotecnica la gara Virtus Bitritto – Rinascita Rutiglianese. Il risultato di 4 – 3 dei padroni di casa la dice tutta su quello che è stato l’andamento dell’incontro. Al doppio vantaggio del Bitritto, firmato da Giovannielli nel primo tempo, ha risposto, nel secondo tempo, la Rutiglianese. La squadra granata ha dimezzato lo svantaggio con Curci, poi con la doppietta di Zonno ha, prima pareggiato i conti, e poi passato in vantaggio, non resistendo nel finale alla rabbiosa reazione dei ragazzi di Carella che, pareggiavano al 89’ con Micunco e conquistavano il successo pieno con Lanave al quarto dei cinque minuti di recupero, concessi dall’attento arbitro tarantino, Alessandro Salvo. L’unico successo esterno della giornata lo ha conquistato il Real Siti (1- 2) ad Ascoli Satriano. Una sconfitta “provocata”, dicono gli ascolani, da una direzione arbitrale (Consales di Foggia) per niente imparziale e non nuovo a queste “ imprese”. In vantaggio al 14’ del primo tempo con Troisi, i padroni di casa si sono fatti raggiungere e poi superare nel finale di gara, causa anche la doppia espulsione affrettata(!) dei centrali difensivi, Curci e Ciccarelli.

Mimmo De Gregorio

Corato – Polimnia 2 – 0. Il Corato continua a correre-

Sono bastati solo 6 minuti al Corato per archiviare la pratica Polimnia, aggiornare la striscia positiva a 16 punti nelle ultime 6 gare, mantenere il ritmo delle prime tre della classe e chiudere con soddisfazione il girone di andata.

Neroverdi privi degli infortunati Schirone e Bollino, con Scaringella non al meglio destinato alla panchina e Pasculli alla prima di titolare. Polimnia che nel riscaldamento perdeva il suo faro Di Bari (classe ’72), con mister Di Spirito costretto in fretta e furia ad elaborare un nuovo assetto tattico. Prima del fischio d’inizio ricordata la figura del compianto ex presidente Pinuccio Strippoli, nel giorno in cui festeggiava il compleanno.
Pronti via e Corato subito sul 2-0. Al 2° sugli sviluppi di un corner, Asselti dal limite in girata rimetteva palla a centro area dove Grieco di testa faceva da sponda a Cannillo che metteva a segno il suo primo gol stagionale, infilando Serrano da pochi passi. Al 6° il raddoppio: Schiavone trovava splendidamente libero in area Grieco, il quale serviva Di Pinto liberissimo di depositare in rete.
Partita in ghiaccio, con lo stesso Di Pinto che 2 minuti più tardi provava il bis con uno splendido pallonetto dai 25 metri, salvato in corner dal portiere ospite. All’11° il Polimnia si rendeva pericoloso con Cesareo che trovava la pronta deviazione in angolo di Leuci. E al 28° proprio il portiere coratino fermava miracolosamente una perentoria conclusione di Caruso, bravissimo a destreggiarsi nell’area coratina. Sul finire del tempo era Pasculli, con un gran tiro sul primo palo, a trovare l’attenta risposta di Serrano.
Nel secondo tempo ritmi più blandi con il Corato che si limitava ad amministrare il doppio vantaggio, ripartendo in contropiede, e il Polimnia incapace di impensierire l’ottimo Leuci, impegnato solo su una conclusione ravvicinata di Caruso al 67°. Da segnalare solo l’ingenua espulsione di Riontino all’85°, colpevole di eccessive proteste nei confronti del direttore di gara.
Corato che sale a 27 punti consolidando il quarto posto in graduatoria, ad una lunghezza dalla Nuova Molfetta terza (2-1 al Monte Sant’Angelo al 93°) e a tre dallo Sporting Ordona secondo (2-1 in casa della Nuova Spinazzola). Continua la fuga della capolista Omnia Bitonto, vincitrice 5-2 a Laterza contro il Puglia Sport. Prossimo appuntamento domenica 18 ore 14.30 al Comunale contro il Real Siti.
Intanto sabato, prestigiosa vittoria della formazione juniores guidata da Piccarreta, a Terlizzi contro la Fidelis Andria. Il 2-1 finale porta le firme coratine di Cipri e Gallo. Giovani neroverdi secondi in classifica, alle spalle dell’Unione Calcio Bisceglie, sinora imbattuta.
Marcatori: Cannillo al 2°, Di Pinto al 6°
CORATO: Leuci, Zinetti, Calefato, Cannone, Asselti, Cannillo, Zambetta, Grieco (Marolla), Pasculli (Riontino), Schiavone, Di Pinto (Scaringella). Allenatore: Di Corato
POLIMNIA: Serrano, Turrone, Tropiano, Fiume, Azzariti, Tagliente (Pellegrini), Cariolo, Foggetti, Caruso, Cesareo, Giannuzzi. Allenatore: Di Spirito
ARBITRO: Grosso di Bari
Espulso: Riontino (C) per proteste. Ammoniti: Calefato, Asselti, Grieco, Schiavone (C); Tropiano, Fiume, Tagliente (P)
Comunicato stampa Corato calcio
Mimmo De Gregorio

Lecce – Paganese 3 – 1 : il giorno dopo è tutt’altra cosa.

Al titolo eloquente della Gazzetta del Mezzogiorno, aggiungerei: “la calma è la virtù dei forti “, sintetizzando così quello che è stato l’andamento dell’incontro che i giallorossi hanno disputato contro la Paganese. Un giudizio ribadito dai colleghi Umberto Verri, Vittorio Renna e dal super tifoso, Avv. Oronzo Valletta.

Umberto Verri

Due sorsi di gioia dopo i tre bocconi amari ingoiati contro il Matera. Il Lecce – il nuovo Lecce – ha ripreso a correre sulla strada delle vittorie, inanellandone due di fila (a Messina ed in casa contro la Paganese), ricche di gol e di bel gioco, Ma, soprattutto, indispensabili e necessarie per isolarsi in vetta alla classifica in attesa, naturalmente, della conclusione della supersfida fra Matera e Juve Stabia sospesa sull’1-1 al 37 del pt.

Il nuovo Lecce, dicevamo. E sì, perché dopo la batosta rimediata con il Matera,  mister Padalino ha cominciato ad allestire e mandare in campo formazioni più razionali e più consone alle caratteristiche dei giocatori che ha a disposizione. E così, dopo tanti e tanti ripensamenti (e noi aggiungiamo dopo le numerose sollecitazioni fatte anche da chi vi scrive) ha deciso di schierare a Messina un Lecce modellato su un finto 4-2-4, che altro non era se non un 4-4-2, con l’esclusione di Lepore, Torromino, Arrigoni  e Pacilli e con l’inserimento a centrocampo di Tsonev e di Doumbia come finti esterni. Davanti, il tandem offensivo Caturano-Persano , entrambi autori di due dei tre gol che hanno ridato fiato e speranze di ripresa alla squadra e, soprattutto, alla tifoseria giallorossa alquanto depressa dopo il pesante ko con il Matera. Ma non basta. Il nuovo Lecce – così come lo abbiamo noi battezzato – ha concesso il bis di bel gioco e di gol sabato scorso contro la Paganese. Ed anche stavolta, per poter ottenere il meritato successo, mister Padalino ha schierato una squadra camuffata  con il modulo tradizionale (cioè il 4-3-3), ma che in pratica ha sviluppato il suo gioco, realizzando un ordinato 4-4-2 ,ed a volte anche un più sicuro 3-5-2. Come a Messina, anche contro la Paganese non sono mancate le novità. La più rilevante ha riguardato l’impiego di Lepore (autore di una doppietta e così facendo ha onorato le sue 100 gare in maglia giallorossa) come  esterno destro alto. Insomma, senza portarla per le lunghe, nelle ultime due partite meritatamente vinte, il Lecce ha mostrato il volto della squadra che può guardare al futuro con fiducia. Fiducia che per i tifosi, significa promozione diretta in serie B.

E adesso, sotto il con il derby di Andria. Un duro ostacolo che il Lecce dovrà superare senza danni. E per riuscirci, anche stavolta, mister  Padalino dovrà mandare in campo una squadra all’altezza della situazione. Sarà così? Non ci resta che aspettare.

Vittorio  Renna

Bel ritorno alla vittoria del Lecce al Via del Mare che mancava da un paio di mesi. Il successo è meritato anche se la Paganese (squadra scorbutica) qualche problemino ce l’ha dato. Dopo i primi minuti in cui sembrava di vedere il Lecce di sempre, la squadra ha preso pieno possesso del campo e ha comandato il gioco a suo piacimento. Secondo il mio modesto pensiero il cambiamento, sempre rispetto alle precedenti partite, c’è stato perchè il mister Padalino, per la prima volta, ha schierato CINQUE centrocampisti (Mancosu, Lepore, Tsonev, Fiordilino e Doumbia); questo ha permesso alla squadra di avere il predominio nella zona nevralgica del campo e di vedere finalmente due cursori (Lepore e Doumbia) scorrazzare sulle due fasce. La squadra ne ha beneficiato sia in difesa per il filtro fatto nella zona centrale del campo e sia in avanti dove sono state costruite interesanti trame di gioco. La manovra è risultata più fluida e più ariosa. Resto sempre convinto della grossa bontà dell’organico della squadra giallorossa e che bastano piccolissimi “aggiustamenti” per vedere il Lecce padrone del campo. Grande è stato il leccese verace Franco Lepore che ha festeggiato nel migliore dei modi la sua 100esima presenza in maglia giallorossa (89 in campionato, 3 nei play-off e 8 in Coppa Italia). Ora prepariamoci per la difficile trasferta di Andria. Sarà un banco di prova molto impegnativo perchè andiamo ad incontrare una squadra che stà vivendo il suo miglior momento della stagione.

.Fine modulo

 Oronzo Valletta · 

Contro una buona Paganese vittoria “regolare” del Lecce, che parte piano, poi sale ,domina e alla fine del primo tempo, meritatamente ,prima sblocca con Lepore e poi chiude con Caturano.
A inizio ripresa atteggiamento un po’ leggero (non mi è piaciuto), regalata la punizione che riapre (per poco) la partita, subito richiusa da un ottimo 
Checco Lepore.
pian piano Padalino sta creando una squadra con 17/18 titolari, tenendo t utti nel contempo sul pezzo ma pure sulla corda (nessuno ha il posto sicuro). Inoltre,a dispetto del presunto integralismo tattico, sempre più si assimilano tre moduli, spesso variati anche a partita in corso:433, 442 e 352 adottato nei finali di Taranto ed oggi. Tutto ciò, a mio parere, ci tornerá molto utile nel prosieguo di questo difficilissimo e avvincente torneo.
Mimmo De Gregorio

Promozione, gir. A : l’ultima di andata con Sasà Maurelli.

La “Quindicesima”, ultima del girone di andata, potrebbe rappresentare, per le squadre in difficoltà, un crocevia importante per quello che potrebbe essere un futuro migliore nel girone di ritorno. Una giornata, che potremo definire del riscatto soprattutto per quelle compagini che, nel turno infrasettimanale di giovedì. Sono state costrette a segnare il passo. Le previsioni e i possibili risultati finali le proviamo a fare con Sasà Maurelli ( in foto), tecnico della Fortis Altamura, squadra tornata al successo a spese della Nuova Molfetta, proprio giovedì scorso, dopo due sconfitte esterne consecutive.

Ascoli Satriano – Real Siti

“Derby foggiano da seguire con molta attenzione. L’Ascoli arriva a      questa gara con il morale alto dopo il blitz di giovedì a Monte Sant’Angelo. Di contro il Real Siti, reduce dalla sconfitta interna con il Trulli e Grotte, deve cercare di rimettersi in careggiata. Un pari potrebbe stare bene ad entrambe: X “.

Arbitro: Fabrizio Consales di Fogggia

Corato – Polimnia

“Corato in grande spolvero. Polimnia in fase calante: 1

Arbitro: Antonio A. Grasso di Bari.

Molfetta – Monte S. Angelo

“La N.Molfetta, da me incontrata tre giorni fa, è una buona squadra e non dovrebbe incontrare grosse difficoltà a battere il Monte, che sembra in crisi: 1 “.

Arbitro:Salvatore Iannella di Taranto

Spinazzola – Sporting Ordona

“Si affrontano due squadre che stanno attraversando un buon periodo. Lo Spinazzola, reduce da tre vittorie consecutive, vuol centrare il poker. L’Ordona, dopo aver riconquistato il secondo posto, crede nel successo pieno: X- 2 “.

Arbitro: Claudio G. Allegretta diMolfetta

Puglia Sport  Laterza – Omnia Bitonto

“I padroni di casa vorrebbero dare un segnale forte, ma la capolista viaggia a gonfie vele: 2 “.

Arbitro: Angelo Tomasi di Lecce

San Marco – Fortis Altamura

“Campo insidioso, ma noi scendiamo in campo con l’obbiettivo di vincere: 2 “.

Arbitro: Antonio Daloiso di Taranto

Trulli e Grotte – Canosa

“Partita ostica per entrambe, ma il Trulli e Grotte vuol continuare a fare bene: 1 “.

Arbitro: Salvatore Montanaro di Taranto

 Virtus Bitritto – R. Rutiglianese ( ore 15.00)

“Il Bitritto in piena zona play off, sul proprio campo, concede poco. Per la Rutiglianese, squadra che non merita di stare all’ultimo posto, è arrivato il momento di far valere la valenza del proprio organico:  2”.

Arbitro: Alessandro Salvo di Taranto.

Mimmo De Gregorio

Promozione gir. A, nella ” 14esima” ha prevalso il fattore campo.

In sede di presentazione della 14esiam giornata, penultima di andata, avevamo previsto che il fattore campo avrebbe fatto la differenza. I risultati finali ci hanno detto il contrario. Sugli otto incontri disputati, ci sono state 3 vittorie casalinghe, 1 pari e ben 4 vittorie esterne con 25 reti segnate. La sconfitta della Nuova Molfetta ad Altamura, ha premesso all’Ordona, vittoriosa per 2-1 a spese della Puglia Sport Laterza, di riconquistare il secondo posto alle spalle della corazzata Omnia, rimessasi a marciare a grandi ritmi verso il traguardo finale. Il 5 – 2 con cui i ragazzi di Benny Costantino hanno regolato la pratica San Marco ne è la conferma. La Fortis, come dicevamo, con un gol di Bozzi, ha superato un coriaceo Molfetta ritornando al successo dopo le ultime due sconfitte. L’Ordona, ha faticato più del previsto per superare, 2 – 1, l’indomabile Puglia Sport Laterza, squadra quest’ultima che non riesce ancora a trovare la quadratura del cerchio. L’unico pari della giornata è venuto fuori al termine della partita Canosa – Bitritto. Un partita ben giocata da entrambe le squadre e, che ha visto il Canosa passare in vantaggio al 10’ del primo tempo con Di Molfetta e andare vicino al successo finale, dopo il pari del Bitritto realizzato da Giovannielli al 20’ della ripresa.

Tra le 4 vittorie esterne, quella che fa più “scalpore” è quella ottenuta dal Trulli e Grotte, in quel di Stornara, contro il Real Siti per 1 – 0 con un gol di Daddato. Il successo esterno comunque non deve  meravigliare più di tanto. La squadra ben messa in campo da Vito Sgobba, gioca in modo ordinato non tralasciando nessun particolare nello sviluppo dell’azione. Sorprende e non poco il Real Siti che, dopo la roboante vittoria ottenuta contro la capolista Omnia, è incappato in due sconfitte consecutive. L’altra sorpresa della giornata è arrivata da Polignano,dove la squadra di casa è stata battuta sonoramente ( 1 – 4)  da uno Spinazzola in grande spolvero e che ha centrato la terza vittoria consecutiva. Il derby tutto foggiano ha visto prevalere l’Ascoli Satriano sul campo del Monte Sant’Angelo. Un successo, contestato dai padroni di casa per un arbitraggio, Salvatore Rizzi di Barletta, a loro dire, non all’altezza della situazione, ma meritato dagli ospiti. Ai dauni, i derby sono risultati indigesti, Infatti, quattro giorni prima erano stati battuti dal San Marco. L’ultima sconfitta interna, in senso cronologico riguarda la Rutiglianese, messa sotto dal Corato e da una scandalosa direzione arbitrale. Il Sig. Davide Scaraggi di Molfetta ( in foto) , resosi conto che le due squadre in campo stavano dando vita ad una bella partita, si sarà detto : ma io che ci sto a fare ? e, di conseguenza, erigendosi a protagonista, ha incominciato a ”slittare”.  Al 47’ del primo tempo si è letteralmente inventato un rigore contro i padroni di casa, dando la possibilità al Corato di passare in vantaggio. Ad inizio di ripresa, non ha concesso alla Rutiglianese un calcio di rigore, per un fallo di mano più vistoso del precedente e, per completare l’opera, ha concesso il pari alla squadra di casa per un pallone che non aveva superato completamento la linea di porta, scatenando le giuste proteste dei giocatori del Corato.  Un “aiutino” di cui il Corato ne avrebbe fatto volenIieri a meno, vista la consistenza del proprio organico. In mattinata, per completezza di informazione, la Rinascita Rutiglianese ha inviato una lettera, al Presidente del CRp, Vito Tisci e al Presidente del Comitato Regiona Arbitri,Giacomo Sassanelli, di protesta verso questi torti arbitrali non più tollerabili.” Se una squadra- dicono in casa rutiglianese- deve retrocedere, deve avvenire per propri demeriti e non per direzioni arbitrali alquanto discutibili”.

Mimmo De Gregorio

Corato, colpo esterno a Rutigliano

Un’altra vittoria per il Corato che espugna 2-1 il “Comunale” di Rutigliano e allunga la sua brillante striscia positiva che ora annovera 13 punti nelle ultime 5 partite.

Formazione neroverde che, priva degli infortunati La Salandra, Schirone, Bollino e Grammatica, scendeva in campo con un unico cambio negli 11 di partenza rispetto a domenica scorsa contro lo Sporting Ordona, con l’ottimo Schiavone al posto di Riontino. Nel primo tempo partita che stentava a decollare, con le migliori occasioni arrivate nel finale: al 33° proprio Schiavone saltava un paio di avversari al limite dell’area, prima di calciare alto sulla traversa, mentre poco dopo arrivava la conclusione di De Vito che, da posizione favorevole, sparava alto. E al secondo dei tre minuti di recupero, un cross di Zambetta dalla destra trovava il tocco di mano di un difendente: dal dischetto si presentava Scaringella che spiazzava Iacobellis per lo 0-1, interrompendo il suo digiuno di gol che durava da oltre 2 mesi.

Nella ripresa, dopo un gol giustamente annullato a Scaringella per fuorigioco, era Di Pinto a non capitalizzare un grande assist di Grieco, calciando centralmente. Bellissima, invece, la punizione dal limite calciata dallo stesso attaccante qualche minuto più tardi, con Iacobellis che si salvava in corner. Al 70° controverso episodio in area coratina: dopo la traversa colpita da De Vito, Curci ribatteva a rete costringendo Leuci ad una complicata presa a terra. L’assistente Magnifico, dopo più di un attimo di incertezza, indicava con la bandierina il centrocampo, sostenendo che il pallone avesse varcato interamente la linea di porta; a nulla servivano le vibranti proteste di Asselti e compagni. Pareggio che, tuttavia, durava solo quattro minuti: il neo entrato Pasculli scattava alle spalle della difesa granata e, imbeccato splendidamente da Schiavone, controllava magistralmente prima di battere il portiere di casa. Nuovo vantaggio neroverde che non veniva più messo in discussione fino al triplice fischio finale, arrivato dopo 6 interminabili minuti di recupero.

Corato che sale a 24 punti e consolida il quarto posto in classifica, ad una sola lunghezza dalla Nuova Molfetta e a tre dallo Sporting Ordona, secondo, mentre continua la fuga solitaria della capolista Omnia Bitonto. Prossimo appuntamento domenica 11 ore 14.30 al Comunale per la conclusione del girone di andata contro il Polimnia.

Intanto, mercoledì, brillante affermazione della formazione juniores di Piccarreta: la doppietta di Mascoli è valsa la vittoria per 2-0 sui pari età del Giovinazzo.

RINASCITA RUTIGLIANESE 1 CORATO 2

Marcatori: rig. Scaringella (C) al 47° pt, Curci (R) al 70°, Pasculli (C) al 74°

RINASCITA RUTIGLIANESE: Iacobellis, Gentile (Panzarino), Stelo, D’Addiego, Scannicchio, Vittorio, De Vito (Pinto), Rubino, Curci, Zonno, Haka (Cepparano). Allenatore: Di Venere

CORATO: Leuci, Zinetti (Pasculli), Calefato, Cannone, Asselti, Cannillo, Zambetta (Tortosa), Grieco, Scaringella, Schiavone, Di Pinto (Riontino). Allenatore: Di Corato

ARBITRO: Scaraggi di Molfetta

Espulso Caringella (R) dalla panchina per proteste. Ammoniti: Scannicchio, De Vito (R); Calefato, Cannone, Pasculli (C)

Comunicato stampa Corato Calcio

Mimmo De Gregorio

R.Rutiglianese – Corato Calcio 1 – 2

Cade ancora la Rutiglianese che, nel match valido per la 14ª giornata del campionato di Promozione Girone A, alza bandiera bianca al cospetto del Corato per 1-2. I granata pagano carissimo le uniche due disattenzioni difensive e, le ormaiconsuete sviste arbitrali. nonostante una gara tutta grinta e cuore, lasciano la posta in palio ai nero-verdi coratini. Questi ultimi, dal canto loro, rinforzati dalla sontuosa campagna acquisti, portano a casa tre punti mostrando sicurezza ed efficacia nei momenti delicati della gara.

CRONACA : Prima emozione della gara dopo soli trenta secondi gioco con il n1 del Corato Leuci che si distende sul tiro di Curci. Immediata risposta ospite con la conclusione di Di Pinto al 4′. L’ex Cerignola Derek Schiavone replica poco dopo su punizione sfiorando il palo alla sinistra di Iacobellis. Le occasioni migliori, però, arrivano nel finale: al 33′ Schiavone salta un paio di avversari ma calcia alto sulla traversa, mentre , sei minuti più tardi, Zonno libera la conclusione di De Vito che, da  posizione favorevole , cestina l’occasione. Nel secondo dei tre minuti di recupero, un cross di Zambetta dalla destra trova il tocco di mano ravvicinato di Stelo. Per il direttore di gara non ci sono dubbi: calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Scaringella che spiazza Iacobellis per lo 0-1, punteggio con il quale le squadre vanno a riposo. Nella ripresa è il Corato a partire meglio. Dopo sessanta secondi di gioco, Scaringella si vede annullare un goal per fuorigioco. Scelta arbitrale giusta. Al 52′ è Iacobellis ad accartocciarsi sul colpo di testa di Di Pinto. Quando il cronometro segna l’8′ episodio clamoroso in area coratina: il filtrante di D’Addiego per Curci trova il tocco di mano palese di un difensore neroverde. Dinamica pressoché simile a quella del penalty concesso a capitan Asselti e compagni, ma il direttore di gara stavolta non opta per la massima punizione. Ancora protagonista il fischietto di Molfetta al 55′ : la punizione dal limite dell’area di Di Pinto – concessa generosamente per fallo sospetto su Scaringella – viene disinnescata con la mano di richiamo da Iacobellis.  Per vedere il primo sussulto granata bisogna aspettare il 70′ quando, sugli sviluppi di una traversa colpita da De Vito, Curci ribatte a rete costringendo i guantoni di Leuci a trattenere la palla oltre la linea di porta ( stando almeno a quanto ravvisato dalla terna odierna ). Tra le proteste degli ospiti, la Rutiglianese perviene al pareggio. Un pareggio che, tuttavia, dura solo quattro minuti (74′) : il neo entrato Pasculli scatta alle spalle della difesa granata e, imbeccato davanti a Iacobellis, fa scoppiare di gioia il nutrito settore ospiti (1-2). Nessun’altra occasione da registrare sino al fischio finale che, a onore di cronaca, arriva dopo 4′ di extra-time di cui ottanta secondi non disputati e non recuperati. Non un alibi per la sconfitta certamente, ma una riprova dello stato confusionale in cui ha versato la direzione di gara soprattutto nella ripresa.

TABELLINI

RINASCITA RUTIGLIANESE : Iacobellis Gentile ( dal 47′ s.t. Panzarino )Stelo D’Addiego Scannicchio Vittorio De Vito( dal 26′ s.t. Pinto )  Rubino Curci Zonno Haka (dal 42′ s.t Cepparano)  – All. Di Venere.A disposizione: Romito, Ferro, Caringella, Franco.

USD CORATO CALCIO: Leuci Zinetti (dal 26′ s.t Pasculli) Calefato Cannone Asselti Cannillo Zambetta (dal 21′ s.t. Tortosa) Grieco Scaringella Schiavone Di Pinto (dal 43′ s.t. Riontino) .All. Di Corato

A disposizione: Simone, Grilli, Marolla, Cipri

Marcatori: 45′ p.t. + 2 Scaringella rig. (CC), 25′ s.t. Curci (RR), 27′ s.t. Pasculli ( CC)

Ammoniti: Scannicchio, De Vito (RR) // Cannone, Pasculli (CC)

Angoli: 1-2 // 0-6

Recupero : +3//+6

Spettatori : 200 ca. di cui 60 ospiti.

Michele Rubino Addetto stampa R.Rutiglianese

Mimmo De Gregorio

Rutiglianese – Corato : il giorno del riscatto

All’indomani di una “quattro – giorni” che vedrà impegnata la prima squadra dapprima contro il Corato (oggi, ore 14.30) e domenica in trasferta a Bitritto, la società ASD Rinascita Rutiglianese desidera invitare l’ambiente – dai nostri assidui tifosi ai semplici simpatizzanti – a mostrare vicinanza alla squadra in quello che è per tutti noi un momento difficile. A due giornate dal girone d’andata la situazione è complicata. Ciò è lampante e non lo si può certamente nascondere. E’ per questo che riteniamo il remare in una direzione univoca indispensabile per dare una svolta a questa stagione. Lo spogliatoio, allenatore e giocatori sorretti dalla società, è compatto . I ragazzi daranno il massimo per raggiungere l’obiettivo comune, ovvero quello di cominciare a risalire la classifica e abbandonare i bassifondi della graduatoria. L’invito a sostenerci è rivolto soprattutto agli Ultras Nuova Guardia Rutigliano, da sempre vicini alla causa granata. Il vostro continuato e forte incitamento darà la carica giusta per superare questo momento molto delicato del calcio rutiglianese.

? Giovedì 8 Dicembre (ore 14.30)

?Stadio Comunale Rutigliano

⚽️ ASD Rinascita Rutiglianese vs USD Corato Calcio

Promozione, gir. A. La ” 14esima” affidata a Celestino Ricucci.

Questa giornata non dovrebbe riservare delle sorprese nonostante le nostre squadre non sono abituate a “sforzi” così ravvicinati. Il tecnico del Monte Sant’Angelo, Celestino Ricucci ( in foto) ne è convinto: “il fattore campo giocherà un ruolo importante”.

Canosa – Virtus Bitritto

“Il Canosa pare che, in questi ultimi giorni, si sia indebolito. Il Bitritto arriva a questo appuntamento con il morale alto dopo la convincente vittoria casalinga di domenica scorsa a spese della Polimnia : X “.

Arbitro: Ferdinando Insaguine Mingarro di Barletta

Fortis Altamura – N. Molfetta

“La Fortis è un’ottima squadra e deve riscattare le ultime due consecutive sconfitte. La N. Molfetta sta facendo bene, ma difficilmente potrà resistere alla voglia di successo dei murgiani: 1”.

Arbitro: Francesco Danilo Barile di Foggia.

Monte Sant’Angelo – Ascoli Satriano

“Noi siamo in piena emergenza, ma cercheremo di vincere. L’Ascoli sta facendo il suo e sicuramente va verso una salvezza tranquilla : 1”.

Arbitro: Salvatore Rizzi di Barletta

Omnia Bitonto – San Marco

“Netta la differenza tecnica tra le due squadre anche se il San Marco ci ha battuti proprio domenica scorsa :1 “.

Arbitro: Cristiana Laraspata di Bari

Polimnia – N. Spinazzola  

“Due squadre con stati d’animo diversi. La Polimnia deve riscattare la pesante sconfitta di Bitritto, lo Spinazzola vuole continuare a stupire. La Polimnia in casa concede poco: 1 “.

Arbitro: Lorenzo Gadaleta di Molfetta.

 Real Siti – Trulli e Grotte

“In questa partita, la differenza la fa il terreno di gioco. Il Trulli e Grotte abituato a giocare sul sintetico, troverà, su un campo in terra battuta, delle oggettive difficoltà: 1 “ .

Arbitro: Dario Acquafredda di Molfetta.

Rinascita Rutiglianese – Corato

“La Rinascita, la cui situazione di classifica non risponde al reale valore dell’organico, potrebbe, approfittando di un Corato in fase di assemblaggio, ottenere un buon risultato:  X “.

Arbitro : Davide Scaraggi di Molfetta.

Sporting Ordona- Puglia Sport Laterza

“ Una partita che l’Ordona dovrebbe far  sua senza grosse difficoltà. La Puglia Sport è ancora alla ricerca di una propria identità: 1”.

Arbitro : Luigi Lacerenza di Barletta.

Il comunicato ufficiale del giudice sportivo, pubblicato in data 7 – 12 – 16, dice che non potranno prendere parte alle gare perchè squalificati : Davide Ciuffreda ( Monte S. Angelo), Ciardi, Rubino e Gernone ( Omnia Bitonto), Pensa ( Real Siti), Grimaldi ( N. Molfetta), Iannacone ( San Marco), Ciccarelli ( Ascoli Satriano), Catalano ( Rinascita Rutiglianese), Ragno e Iacobone ( Sporting Ordona), Perrone ( Puglia Sport).

Mimmo De Gregorio

Mimmo Ranieri, confermato alla guida dell’A.I.A.C. Puglia

Per il prossimo quadriennio olimpico, sarà ancora Mimmo Ranieri a guidare in Puglia l’associazione italiana allenatori calcio. Dopo le elezioni, nelle settimane scorse, durante le quali sono stati eletti i dirigenti provinciali: Giacomo Pettinicchio (Taranto), Marco Piliego (Brindisi),Paolo Citro (Foggia), Pino Sibillano ( Bari), Michele Amoruso ( Bat) e Antonio Orlando ( Lece), questi ultimi quattro riconfermati, i 49 delegati presenti hanno votato all’unanimità Mimmo Ranieri. Ranieri, 61 anni, allenatore con la qualifica Uefa B, già presidente dal 2001 e confermato successivamente nel 2004, 2008 e 2012, si appresta a dirigere l’associazione con un programma, ricco di contenuti, illustrato ai presenti durante l’assemblea. Dieci punti al passo con i tempi, che coinvolgeranno tutti gli associati a partire delle sedute itineranti dei Direttivi regionali per continuare alla organizzazione delle riunioni tecniche, corsi di aggiornamento, con un rapporto costante e di grande collaborazione e sinergia con le altre componenti Federali presenti sul territorio.  Oltre ad incrementare il numero di associati in Regione ed essere sempre al fianco degli allenatori, una novità del programma è quella di organizzare, d’intesa con i presidenti provinciali, squadre di rappresentative per incontri di calcio a scopo benefico. Il saluto e l’augurio di buon lavoro al neo eletto sono stati portati dal Presidente Comitato Regionale Puglia della F.I.G.C., Vito Tisci, dal Presidente della Comitato Regionale Arbitri, Massimo Sassanelli, dal Coordinatore regionale del settore giovanile scolastico, Antonello Quarto, dal Presidente dell’associazione calciatori, Dario Loporchio, dalla Dirigente Nazionale del calcio femminile, Alessandra   Signorile e dall’Avv. Giuseppe Violante, fiduciario legale di A.I.C. e A.I.A.C:. Dopo la elezione di Mimmo Ranieri, gli allenatori Lello Sciannimanico e Aldo Papagni hanno affrontato due tematiche molto importanti. Sciannimanico ha trattato: “Il tecnico nel settore giovanile” mentre  Papagni si è soffermato su : “ Allena……..menti”.  Lezioni che dovrebbe essere portate con più frequenza all’attenzione, non solo degli allenatori, ma anche dei calciatori.

Mimmo De Gregorio

Corato: a Rutigliano per i 3 punti

Insolito turno infrasettimanale per il Corato Calcio, che sarà di scena domani alle 14.30 al “Comunale” di Rutigliano contro la Rinascita Rutiglianese, fanalino di coda del campionato.

Squadra di casa assolutamente da non sottovalutare. Se è vero che la formazione granata allenata da mister Di Venere ha la peggior difesa del girone (28 reti al passivo), è anche vero che il reparto avanzato è di tutto rispetto, con 17 gol all’attivo (sesto miglior attacco), dei quali 5 portanti la firma del bomber Francesco Fabio De Vito. La Rinascita Rutiglianese reduce dall’1-1 di Castellana contro il Trulli e Grotte, ha accumulato solo 7 punti in classifica ed è fortemente motivata a non perdere il treno play-out.
Di contro, i neroverdi di mister Di Corato attraversano un ottimo momento di forma, con 10 punti conquistati nelle ultime 3 partite e con i tanti volti nuovi (Calefato, Cannone, Di Pinto, Grieco, Schiavone, Pasculli) vogliosi di riconfermarsi dopo l’ottima prestazione di domenica contro lo Sporting Ordona. Non saranno invece del match gli infortunati Schirone, La Salandra, Bollino e Grammatica.
Arbitro dell’incontro il sig. Davide Scaraggi della sezione di Molfetta, coadiuvato dagli assistenti Giuseppe Natilla (Molfetta) e Giuseppe Francesco Magnifico (Bari). Il direttore di gara ha già incrociato i rutiglianesi alla prima giornata di campionato, nel pareggio interno 1-1 contro lo Sporting Ordona.
Intanto questo pomeriggio turno infrasettimanale anche per la formazione juniores allenata da Piccarreta, che alle 14.30 al Comunale affronterà i pari età del Giovinazzo.
Comunicato stampa – Corato Calcio
Mimmo De Gregorio

Messina – Lecce 0 – 3. Il riscatto a stretto giro di posta.

Dalla trasferta di Messina, ad appena tre giorni dalla disfatta casalinga con il Matera, si attendeva il riscatto e il riscatto è arrivato. Un riscatto netto, inequivocabile, condito dalla doppietta di Caturano e dal primo gol in Lega Pro di Persano. La partita, il Lecce, l’ha giocata come doveva fare  indipendentemente dalla formazione che si è trovata di fronte. Certo, il tecnico Padalino ha sorpreso tutti nel cambiare  assetto tattico e giocatori rispetto alla gara di sabato scorso, ma alla fine quello che contava era vincere e, il Lecce ha vinto, consolidando il primo posto in classifica. Una vittoria che riporta tranquillità in tutto l’ambiente e che lascia ben sperare per il futuro, a partire da sabato prossimo quando al ” Via del Mare” i giallorossi affronteranno la Paganese.

Una prestazione, quindi, analizzata sotto i diversi aspetti dal collega, Vittorio Renna :

“In tre giorni due partite completamente diverse, due prestazioni del Lecce completamente diverse, due avversarie completamente diverse, due risultati completamente diversi e diciamolo pure due …. Lecce completamente diversi. Il mister giallorosso, a Messina, ha decisamente stravolto la formazione e non sembri esagerato nel momento in cui ha fatto ben sette nuovi innesti. Quello che risalta subito è finalmente il cambio di modulo. Il 4-3-3 è stato abbondantemente bocciato dal campo in tutte le precedenti sedici partite. Quello che si chiede ora il tifoso è quale Lecce proseguirà in questo campionato? Si ritornerà a quello visto contro il Matera? o sarà quello di Messina? Io credo nessuno dei due. Non è assolutamente ipotizzabile che giocatori come Giosa, Vitofrancesco, Lepore, Arrigoni, Mancosu, Pacilli e Torromino, oggi assenti nella squadra di partenza, possano diventare d’improvviso….. panchinari. Mister Padalino ora deve farsi un profondo esame di coscienza e valutare prima di ogni altra cosa con quale modulo giocare; visto che non può più essere il “bocciato” 4-3-3 deve scegliere tra il 4-4-2 o, secondo me, il 3-5-2 che reputo il migliore applicabile ai giocatori che ha in organico. Non deve essere l’allenatore a imporre il suo metodo di gioco ma questo deve scaturire dalle caratteristiche e dalle attitudini dei singoli giocatori. La partita di Messina ha chiaramente detto che il Lecce ha un organico di prima qualità. Quindi non è per niente difficile mettere in campo i migliori undici (più i tre subentranti) e soprattutto nei ruoli e nelle posizioni a loro più congeniali, cioe dove riescono ad esprimersi al meglio (cosa finora non fatta). Ora se riuscirà a trovare un giusto equilibrio (non è per niente difficile) tra la squadra vista contro il Matera e quella contro il Messina allora potremo dire che il Lecce ha il diritto e il dovere di puntare decisamente al primo posto finale. Aspettiamo con ansia le “novità” che necessariamente ci saranno sabato prossimo contro la Paganese. E forse proprio le prossime due partite (facile quella contro i campani e molto difficile quella contro l’Andria) ci daranno una risposta molto attendibile sul futuro della squadra giallorossa”.

Non potevano mancare le riflessioni  di alcuni tifosi, già presenti nella nostra rubrica dall’inizio del campionato :

Ing. Andrea Mazzotta

“Partita perfetta! Era importante reagire al brutto stop di sabato scorso, non solo sul piano del risultato, ma soprattutto da un punto di vista mentale. Al di là dell’avversario, i giallorossi hanno sfoderato una buona prestazione con fluide trame di gioco e conquistando tre punti di platino ed il primato solitario della classifica! Ora pensiamo al match insidioso di sabato pomeriggio, da vincere con l’aiuto di tutti! UNITI SI VINCE!”

Claudia Versienti
“Dopo la delusione di Matera ho visto la formazione e  vedendo che il Mister ha rivoluzionato la squadra ed il modulo… sono rimasta sorpresa…vista la sua scelta quasi sempre sulle stesse persone……. Ho visto comunque una squadra viva, le seconde linee diciamo hanno svolto quello per cui erano state chiamate. Sorpresa e felice per le scelte…..Doumbia, Tsonev e Fiordilino hanno dimostrato, qualora ce ne fosse bisogno. che al momento sono utilissime alla causa. Senza dimenticare Vutov e poi super contenta per gli attaccanti ….non era facile oggi dopo la batosta ma non abbiamo concesso quasi niente al Messina. Partita giocata su un terreno  di gioco vergognoso …. dispiace per chi è rimasto fuori ma chi ha giocato non ha fatto rimpiangere gli esclusi..Contessa dopo il disastro di Matera oggi è stato impeccabile. Non so se il Mister aveva bisogno di una sconfitta sonora ad opera del Matera per cambiare la formazione……ed affidarsi ad un centrocampo fatto di giovanissimi …ma la sua scelta è stata ampiamente meritata

anzi premiata..La Juve stabia perde e noi tiriamo un sospiro di sollievo…siamo soli in vetta. Ora, avanti tutta”.

Avv. Oronzo Valletta

Si riparte e riparte bene. Ora tutti diranno che il Messina è stata poca cosa. Forse è vero, ma oggi, proprio per questo, avevamo tutto da perdere e nulla da guadagnare! E’ arrivato un tre a zero bello, rotondo che ci fa ben sperare per le prossime partite.

Molto meglio e compatti con il 4- 4-2, ottimi Fiordilino e Tsonev centrali, decisivo Doumbia, per me il migliore.

Pessimi il campo, il giorno, l’ora ed i telecronisti rai , compreso quello di sport tube”.

Mimmo De Gregorio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Promozione, gir. A : Omnia Bitonto e N.Molfetta a pieno regime.

Sono bastati sette giorni per il ritorno al successo dell’Omnia Bitonto  ( in foto). Dopo la scoppola di Stornara, i ragazzi di Benny Costantino, nonostante privi di uomini importanti, non senza difficoltà, rigore parato da Vitucci su battuta di Ardino, hanno superato la Fortis Altamura al termine di una partita giocata molto bene dalle due formazioni. Un successo che ha permesso alla capolista di portare da 6 a 7 il vantaggio sulla diretta inseguitrice, la N. Molfetta, insediatasi al secondo posto dopo la vittoria ottenuta a spese del Real Siti. Una vittoria che stava per sfuggire ai biancorossi se Roselli non avesse ribattuto in rete un rigore calciato da Terrone e finito sul palo. Un successo, il quinto nelle ultime 7 partite, ottenuto al cospetto di un’ottima cornice di pubblico. La “tredicesima” di andata non ha registrato nessun successo esterno con 6 vittorie interne, quattro per uno a zero, e due pareggi. Il primo per 2 – 2 è maturato al termine della partita più attesa quella giocata tra il Corato, rinforzata dagli ultimi acquisti e l’Ordona. Nel derby tutto foggiano ha avuto la meglio il San Marco che ha superato il Monte Sant’Angelo con un gol di Coco a sette minuti dal fischio finale. Vittorie casalinghe anche per Bitritto, Ascoli Satriano e Spinazzola rispettivamente contro Polimnia, Canosa e Puglia Sport Laterza. Il ritorno al successo del Bitritto, in formazione rimaneggiata, è arrivato grazie alla doppietta di Trimigliozzi e al gol di Rinaldi. L’Ascoli, invece, con il classico punteggio all’inglese, ha ridimensionato i sogni del Canosa, quest’ultima chiamata ad un pronto riscatto già nel turno infrasettimanale di giovedi prossimo. In terra lucana, campo neutro di Palazzo San Gervasio, lo Spinazzola ha incartato, a spese della Puglia Sport Laterza, tre punti pesanti. La partita, ben giocata, ha vissuto i momenti più significativi nei primi 45 minuti con la realizzazione di tutti e tre i gol. Nella ripresa, invece, al tentativo degli ospiti di pareggiare, ha fatto riscontro un accorto contenimento da parte dei padroni di casa. Il pareggio, 1 – 1, gol di Vittorio e Daddato, che ha lasciato tutti con l’amaro in bocca, è quello maturato a Castellana tra il Trulli/ Grotte e la Rinascita Rutiglianese. Le attente geometrie della squadra di Mister Sgobba sono state controbattute da Vittorio e compagni. Il punto conquistato per lo meno ha permesso alla Rutiglianese di interrompere lo “ score” delle 7 sconfitte consecutive.

Mimmo De Gregorio

Lecce : una disfatta da dimenticare al più presto.

A distanza di 48 ore brucia ancora la pesante sconfitta subita al Via del Mare da una Matera assatanato, cinico e incisivo. Quanto è successo deve far riflettere molto il tecnico Padalino (in foto con l’addetto stampa, Andrea Ferrante), i cui cambiamenti di formazione, rispetto alle due precedenti e vittoriose partite, hanno lasciato tra i tifosi tante perplessità. L’occasione giusta è già alle porte con la partita di domani in Sicilia contro il Messina. Un pronto riscatto ci deve essere a tutti i costi, visto che niente è perduto, a patto che il tecnico giallorosso faccia tesoro di quanto è successo e provveda a rivedere l’assetto tattico.Detto questo, è necessario ritornare sulla prestazione di sabato e lo facciamo in primis con il collega Vittorio Renna :

“Quella con il Matera doveva essere la prova del nove e doveva decidere quale delle due fosse la più forte. Il verdetto c’è stato ed è purtroppo inequivocabile. Il Matera non è soltanto più forte, ma è nettamente superiore al Lecce. In poche parole il Matera può tranquillamente puntare alla promozione diretta e il Lecce deve accontentarsi dei ….. play-off. Il Lecce non ha saputo superare l’esame di laurea e i motivi sono quelli che ci portiamo dietro sin dalla prima giornata. C’è il problema del portiere, c’è il GROSSO problema del centrocampo, c’è il problema dell’assenza assoluta di gioco sulle corsie esterne. Il metodo adottato da mister Padalino (il 4-3-3) è stato nettamente bocciato dal campo. Ma lui, integralista e testardo, non ha mai voluto ascoltare nessuno. La stampa per vari e comprensibili motivi non ha voluto incidere più di tanto. Se Padalino allenasse una squadra di Milano e la facesse giocare come fa con il Lecce, sono certo che la Gazzetta dello Sport, gli dedicherebbe minimo tre pagine al giorno. E’ inutile ripeterci, ma dobbiamo ancora una volta ricordare al mister che una squadra di calcio, per essere tale, in qualsiasi parte del mondo, deve avere UN BUON CENTROCAMPO. Il Lecce in quel reparto ha solo tre giocatori dei quali uno (Arrigoni) viene posto qualche metro davanti alla difesa e, quindi, non fa che il quinto difensore, un altro (Lepore) gioca in un ruolo non suo dove non riesce ad esprimersi ad alti livelli come ha fatto nei due anni precedenti. Così il centrocampo del Lecce è composto dal solo Mancosu (il migliore della squadra) il quale non può reggere il confronto con l’omologo reparto della squadra avversaria che si trova in netta superiotà numerica e, quindi, comanda a suo piacimento la partita. C’è anche il problema dei due esterni del tridente offensivo; giocano troppo da ….. esterni lasciando il povero Caturano solo nei pressi dell’area di rigore dove è facilmente controllato dai due difensori centrali e, quindi, anche il rendimento del bomber ne risente moltissimo perché ha poco aiuto sia dai due esterni che dal quasi inesistente centrocampo. Non esistono, come abbiamo già detto, i continui inserimenti dei due difensori esterni bassi. E questa è la fotografia dell’attuale Lecce che contro il Matera ha subito uno 0-3 che la squadra giallorossa non subiva dal 7 febbraio 2009 (Lecce – Inter) e se guardiamo la sola serie C, per ritrovare un’altro 0-3, dobbiamo fare un salto di ben 56 anni; accadde il 10 gennaio 1960 nella partita Lecce – Pescara. Ci vorrebbe una forte scossa e un’immediata inversione di tendenza; ma questo, possiamo stare tranquilli, non succederà …. purtroppo.

L’Avvocato, Oronzo Valletta, analizza lo stato attuale non disgneando di guardare al futuro :

“A mente ghiacciata, pure io l’avevo detto: il Lecce non è squadra schiaccia…sassi e purtroppo i sassi ci hanno schiacciato.
L’altra sera davvero male tutti e tutto, una delle peggiori sconfitte interne di sempre.
Ho letto tanti commenti, di tecnici e tifosi, e non potrei onestamente non ritrovarmi nelle perplessità dei più, soprattutto sul centrocampo. Al quinto torneo di C però mi chiedo e vi chiedo: possibile che in 5 anni tutti i mister erano ciucci e tutti i calciatori senza palle? O più semplicemente abbiamo avuto (tranne forse il primo anno) squadre forti ma meno forti di altre? Il mio parere è che sia stata allestita una discreta rosa da primi posti (non facile ripartendo da zero o quasi) e con un mister affatto incapace (il che non vuol dire impeccabile), visto che, convincendo o meno, sono stati fatti 32 punti; ma che manchi qualcosa (e forse più di qualcosa) per arrivare primi.
La mia domanda è: siete davvero convinti che con un altro mister e lo stesso organico arriveremmo primi?
Io credo che un mister si debba cambiare in corso d’opera solo quando i giocatori non lo seguono più o ha problemi impeditivi, come dimostra la nostra storia: in 50 anni solo nel 76 obiettivo raggiunto cambiando mister (e diversi giocatori).
Allora giusto che si cambi solo nel primo caso, altrimenti, con questo mister, sereno ma severissimo esame della situazione, delle cose buone e delle lacune emerse, compresa qualche sua convinzione tattica che potrebbe essere rivista, e da subito (gennaio è vicino) individuazione di obiettivi sostenibili che possano migliorare e completare l’organico come ” giudicato” dal campo.”.

Mimmo De Gregorio

Corato – Ordona 2 – 2

Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? E’ quello che si chiedono i tifosi neroverdi dopo il pareggio casalingo contro lo Sporting Ordona. A prevalere è la soddisfazione per aver visto il miglior Corato della stagione o la delusione per una mancata vittoria che sembrava ormai alla portata? Quesito di difficile soluzione…

Formazione coratina che presentava dall’inizio i nuovi arrivati Calefato (difensore centrale), Cannone e Grieco (centrocampisti) e il tanto atteso Di Pinto libero di agire alle spalle di Scaringella. Di contro uno Sporting Ordona con gli esperti Ragno e Iacobone in mediana a supportare il temibile duo d’attacco Quaresimale-D’Introno.
L’iniziale fase di studio veniva interrotta dal gol ospite: al 13°, causa sfortunata scivolata di capitan Asselti, A. Montemorra si ritrovava libero di concludere dal vertice dell’area, tiro-cross sul primo palo e Leuci sorpreso dalla beffarda traiettoria. La reazione neroverde non tardava ad arrivare e si concretizzava al 27° quando Di Pinto serviva un iluminato assist in profondità che premiava l’inserimento di Grieco, bravo ad anticipare la retroguardia foggiana e battere Di Michele. Dopo pochi minuti clamorosa svista del sig. Daloiso: su lancio dalle retrovie, Di Pinto è in fuorigioco, ma non partecipa all’azione, scatto in posizione regolarissima di Scaringella che si invola tutto solo verso la porta ordonese e viene fermato dall’erronea segnalazione dell’assistente Matteo, non smentita dall’indeciso fischietto tarantino.
Il secondo tempo si apriva con il debutto di Schiavone, estroso playmaker subentrato a Riontino, e con la clamorosa occasione capitata sui piedi di Scaringella che, dopo una fuga di 40 metri e dopo aver brillantemente aggirato il portiere, concludeva sulla traversa pressato da un difensore ospite. Il Corato continuava a spingere e, dopo gli ingressi in campo dell’esordiente Grilli e del neo-arrivato Pasculli e una bella parata in angolo di Leuci su Quaresimale, al 77° trovava il vantaggio con un traversone di Zinetti dalla sinistra che, superato Di Michele. toccava il palo e finiva in rete. La gioia del pubblico di casa durava, però, solo 3 minuti: punizione da 30 metri che A. Montemorra calciava centralmente, ma la difettosa presa di Leuci, consentiva al pallone di entrare in rete. Errore che sorprende perchè commesso da un estremo difensore di assoluto e indiscusso valore, ma nel quale chiunque può incappare…anche i migliori. Vani gli ultimi e generosi assalti degli uomini di Di Corato fino al triplice fischio.
Corato che sale a 21 punti e mantiene il quarto posto in classifica, a tre lunghezze proprio dallo Sporting Ordona e a quattro dalla Nuova Molfetta, seconda in graduatoria alle spalle della capolista solitaria Omnia Bitonto. Prossimo appuntamento giovedì 8 dicembre ore 14.30 al Comunale di Rutigliano, contro la Rinascita Rutiglianese, fanalino di coda del campionato.
Intanto sabato buon pareggio della formazione juniores allenata da mister Piccarreta. al “Monsignor Addazi” di Trani 2-2 contro la Vigor con reti coratine siglate da Cipri e Gallo su rigore.
Formazioni-
CORATO: Leuci, Zinetti, Calefato, Riontino (Schiavone), Asselti, Cannillo, Cannone, Grieco (Pasculli), Scaringella, Di Pinto, Zambetta (Grilli). Allenatore: Di Corato
SPORTING ORDONA: Di Michele, Sementino, Montemorra A., Iacobone, Mascia, Raffaele, Russo (Brattoli), Ragno, D’Introno, Quaresimale, Balletta (Favilla). Allenatore: Zito
ARBITRO: Daloiso di Taranto
Ammoniti: Riontino, Di Pinto (C); Montemorra A., Iacobone, Raffaele, Ragno (S).
 Mimmo De Gregorio ( Comunicato stampa Corato)

Trulli e Grotte – R. Rutiglianese 1 – 1

L’unico obiettivo alla vigilia erano i tre punti ma questi ultimi non sono arrivati. La Rutiglianese torna da Castellana con un “punticino” (1-1 col Trulli&Grotte )che , se da un lato, interrompe la striscia di sconfitte consecutive – ma è chiaramente una magrissima consolazione – dall’altro allontana ancor di più i granata dalle altre compagini invischiate nei bassifondi della graduatoria. La penultima piazza è lontana ora cinque punti,la zona salvezza addirittura nove.

CRONACA : Dopo il minuto di raccoglimento per le vittime dell’incidente aereo che ha colpito la Chapecoense, il sig.Vittorio di Taranto da inizio alle ostilità sul sintetico dell’Azzurri d’Italia di Castellana. La fase di studio dura poco meno di dieci minuti. Trulli&Grotte pericoloso all’8 con un traversone di Daddato, Rutiglianese in vantaggio alla prima occasione utile: angolo di Catalano e stacco aereo di Vittorio per lo 0-1. I ragazzi di mister Sgobba, però, non appaiono tramortiti dallo svantaggio e sfiorano con D’Onghia la rete del pari al quarto d’ora di gioco. Questione di minuti. Ne passano esattamente tre sino a quando Daddato schiaccia di testa un cross di D’Onghia. Iacobellis battuto e 1-1. Altre emozioni arriveranno nel finale: Imam cestina un assist involontario di Scannicchio, De Vito scalda i guantoni a Comes dopo un’azione personale. Nell’unico minuto di recupero ancora l’attaccante locale Imoh – il più vivace dei suoi – chiama all’intervento Iacobellis.

La ripresa vede una buona partenza della Rutiglianese che al 52′ va ad un millimetro dal nuovo vantaggio: Pinto raccoglie un rinvio errato di Comes e serve D’Addiego, la cui conclusione a giro fa -come si suol dire – la barba al palo. Il Trulli si affaccia dalle parti di Iacobellis al 58′ ma la botta di Daddato viene sventata in angolo. Grifoni ancora pericolosi a metà frazione con Cepparano che, dall’interno dell’area, manda alto sulla traversa. E’ Curci, al 76′, a provarci dalla distanza ma la sua conclusione è centrale. Il finale, recupero compreso, vede il Trulli & Grotte più volte vicino alla vittoria. A tre dalla fine, è prima Iacobellis, poi Vittorio con un intervento in scivolata, a mantenere il match in parità. Nel secondo dei quattro di recupero, infine, Imoh ci prova dalla distanza senza fortuna. Finisce 1-1, un risultato che senz’ombra di dubbio è più che soddisfacente per la compagine allenata da Sgobba. Per la Rutiglianese, invece, ancora nessuna luce nel tunnel.

TABELLINI

TRULLI & GROTTE : Comes, Pagnelli, Cassano, Greco (dal 24′ s.t. De Giorgio), Telesca, Cantalice, Daddato( dal 36′ s.t. Recchia), Gentile, Imoh, Giardino, D’Onghia (dal 26′ s.t. Venere) – All. Sgobba
A disposizione: Parchitello, Pedone, Galizia, Lippolis.

RUTIGLIANESE: Iacobellis, Gentile, Stelo, D’Addiego, Scannicchio, Vittorio, Cepparano (dal 33′ s.t. G.Ferro), Rubino (dal 16′ s.t. Curci), Pinto ( dal 39′ Zonno), De Vito – All. Di Venere
A disposizione: Romito, Caringella, Panzarino, Dipierro.

Marcatori: 10 p.t. Vittorio (RR), 18′ p.t. Daddato (TG)
Ammoniti: Scannicchio, Stelo, Catalano (RR) // Greco (TG)
Angoli: 1-2// 2-1
Recupero: +1 // +4

Addetto Stampa
Michele Rubino

Diritto sportivo e tutela del minore. Meeting organizzato dal Comitato Reg.le Puglia

OSSERVATORIO DIRITTO SPORTIVO E TUTELA DEL MINORE: LUNEDÌ 5 DICEMBRE LA CONFERENZA DI PRESENTAZIONE

Appuntamento per addetti ai lavori e organi di stampa presso la Sala Meeting del C.R. Puglia LND alle ore 11.00

Il Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti patrocina, d’intesa con la Federazione Italiana Giuoco Calcio, la Conferenza di Presentazione dell’Osservatorio di Diritto Sportivo e Tutela del Minore organizzato dall’Aiga Bari in collaborazione con Università degli Studi “Aldo Moro” e Tribunale per i Minorenni di Bari.

L’evento moderato dall’avvocato Luigi Ancona, che si terrà lunedì 5 Dicembre 2016 presso la Sala Meeting del C.R. Puglia LND (Via Nicola Pende 23 – 70124 Bari), sarà introdotto dagli avvocati Domenico Costantino e Luca Colaiacomo. L’Osservatorio è finalizzato alla prestazione di servizi di consulenza legale specialistica nell’ambito del Diritto Sportivo Minorile, nonché all’organizzazione di iniziative di formazione per la crescita culturale degli operatori, dei docenti, e delle famiglie. Obiettivo del progetto è anche quello di diffondere il regime delle tutele giuridiche del minore in ambito sportivo.

Nell’ambito della Conferenza di Presentazione del progetto sono previsti gli attesi interventi del Presidente del Comitato Regionale Puglia LND, cav. Vito Tisci; del Magnifico Rettore dell’UniBA, prof. Antonio Felice Uricchio; del Presidente del Tribunale per i Minorenni di Bari, dott. Riccardo Greco; del Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza dell’UniBA, prof. Roberto Voza; del Presidente Nazionale dell’Aiga, avv. Michele Vaira; e del Presidente della Sezione di Bari, avv. Roberto Tartaro.

All’incontro sono invitati tutti gli addetti ai lavori e gli organi di stampa interessati.

Mimmo De Gregorio

Corato scatenato : altri 4 acquisti ( foto)

Corato Calcio assoluto protagonista nei primi giorni di calciomercato invernale. Dopo gli innesti di Amedeo Di Pinto, Mattia Pasculli e Vittorio Cannone, il presidente Giuseppe Maldera aveva promesso nuovi colpi e nuovi sforzi economici per rinforzare ulteriormente la rosa neroverde. Ed ecco servito un poker di acquisti: Derek Schiavone, Giuseppe Grieco, Gabriele Calefato e Gaetano Tortosa arrivano alla corte di mister Di Corato.

Derek Schiavone è un playmaker di centrocampo classe ’85 abilissimo nella fase di impostazione, non disdegna quella di interdizione. Proveniente dall’Audace Cerignola (Eccellenza), società nella quale è anche cresciuto, in carriera ha vestito anche le maglie di Ascoli Satriano, Ostuni, Ariano Irpino, Torremaggiore, Apricena, San Giovanni Rotondo e Roseto.
Giuseppe Grieco è un centrocampista classe ’87 che può essere impiegato in tutte le zone della mediana. Reduce dalla doppia promozione con l’Audace Cerignola (dalla 1° Categoria all’Eccellenza in sole 2 stagioni), ha indossato anche le divise di Fidelis Andria, Ostuni e Bisceglie.
Gabriele Calefato è un giovane terzino destro (classe ’97) che arriva dal Bitonto, dopo essere stato in prestito al Canosa (Promozione) nella prima parte della stagione. Cresciuto nel settore giovanile del Bari, ha disputato due campionati di Eccellenza con Molfetta Sportiva e Locorotondo.
Gaetano Tortosa è un esterno mancino che può essere impiegato sia in difesa che sulla linea mediana. Classe ’98, arriva in prestito dalla Nuova Molfetta. Nella scorsa stagione ha disputato il Campionato Nazionale Juniores con la casacca del Bisceglie, mettendo a referto 20 presenze e 3 gol.
Grande artefice del mercato neroverde il Direttore Sportivo Vito Tursi, che ha così commentato la campagna acquisti: “Insieme al Presidente Maldera abbiamo lavorato giorno e notte per poter portare a Corato tutti i migliori prospetti che il mercato offriva. La rosa attualmente a disposizione è di primissimo livello per la categoria, con calciatori di esperienza con qualità tecniche eccezionali e ragazzi più giovani vogliosi di dimostrare tutto il loro valore”.
Comunicato stampa Corato Calcio
 Mimmo De Gregorio

Promozione Gir. A: le previsioni della ” Tredicesima” di Antonio Landi

Tocca questa settimana ad Antonio Landi , 39 anni, con una lunga e prestigiosa carriera calcistica alle spalle: Andria (C1), San’Anastasia, Nardo’, Maceratese (C2), Termoli, Rosetana, Maceratese, Cerignola(D), Monopoli (Eccellenza Pugliese) e Rionero in Vulture ( Eccellenza Lucana), da due stagioni alla guida dell’Ascoli Satriano, a cimentarsi nelle previsioni della vigilia di una “ Tredicesima” giornata tutta da scoprire.

Ascoli Satriano – Canosa

“Mi dicono che il Canosa potrebbe presentarsi con l’innesto di nuovo acquisti e quindi non sarà facile. Noi stiamo attraversando un buon periodo di forma nonostante, com’è capitato domenica scorsa Polignano, non riusciamo a concretizzare le tante azioni da gol che facciamo. Spero in una vittoria: 1 “.

Arbitro: Andrea Rizzi di Foggia.

Corato – S. Ordona

“Si affrontano due delle squadre più attrezzate del campionato. Entrambe con un organico di giocatori di categoria superiore. E’ una gara che sfugge ad ogni pronostico: 1 – X – 2”.

Arbitro:Antonio Daloiso di Taranto.

Molfetta – Real Siti

“­Per il Molfetta ( in foto) si tratta di una gara da affrontare con la dovuta cautela. Il Real è vivo e vegeto come ha dimostrato domenica scorsa battendo la capolista Omnia. La squadra di Scaringella ha dalla sua il fattore e campo e una lunga serie di risultati positivi: 1 “.

Arbitro: Alessandro Caricati di Barletta

Spinazzola – Puglia Sport Laterza

“In casa lo Spinazzola non molla mari. Fa del furore agonistico la propria forza. Per la Puglia Sport, buona organizzazione di gioco ma poca produttività: X “.

Arbitro: Davide Bono di Bari

Omnia Bitonto – Fortis Altamura

“ E’ la vera partita di cartello di questa tredicesima giornata. Entrambe sconfitte domenica scorsa, andranno alla ricerca del riscatto. Non sarà facile per la capolista che dovrà fare a meno di alcune pedine importanti. La Fortis, dotata anch’essa di un buono organico, cercherà la vittoria di prestigio: 1 – X”.

Arbitro: Domenico Leone di Barletta

“San Marco – Monte S. Angelo

“Un derby dal sapore antico. Il San Marco ha bisogno di punti per allontanarsi dalla penultima posizione di classifica. Il Monte, organico in rifacimento, vuol dar seguito alle buone prestazioni delle ultime domeniche: X“.

Arbitro: Fabrizio Consales di Foggia

Trulli e Grotte – Rinascita Rutiglianese

“Partita delicata per entrambe. Le rispettive posizioni di classifica non fanno dormire sonni tranquilli specialmente alla Rutiglianese. Guidate da allenatori tra i più esperti e bravi della categoria dovranno dar fondo a tutte le loro energie per cercare di trovare un risultato positivo: X“.

Arbitro: Luca Vittoria di Taranto

Bitritto – Polimnia

“Partita interessante che le due squadre affronteranno con la giusta determinazione. Bitritto, molto bene in casa, ma in formazione rimaneggiata, Polimnia forte e rapida nelle ripartenze: 1 “.

Arbitro: Alessandro V.zo Ancona di Taranto.

A riposo forzato per squalifica : Amodio e Turi ( Puglia Sport), Ramunno e Valente ( San Marco), Camerino ( San Marco), Melchionda ( Monte S. Angelo), Pizzuto, Cascione e Sibillano ( V. Bitritto), Cristiano ( Ascoli Satriano), Dispoto ( Fortis Altamura), Mascia ( Real Siti).

Foto  : Nuova Molfetta

Mimmo De Gregorio

La ” grandinata” del Giudice Sportivo

Alle “ turbolenze” domenicali hanno fatto riscontro, puntuali come ogni settimana, le decisioni del Giudice Sportivo del Comitato Regionale Pugliese. E’ stato un bel vedere, domenica scorsa, lo sventolio di cartellini gialli e rossi da parte dei direttori di gara nei confronti di giocatori, allenatori, massaggiatori e dirigenti. Non potevano mancare anche in questa settimana le ammende per la presenza dei soliti “estranei” nella zona antistante lo spogliatoio dei direttori di gara, questi ultimi presi di mira con le solite frasi ”oxfordiane” per la gioia, si fa per dire, del solerte Giudice Sportivo. Nel riassumere ammende e squalifiche per i 4 campionati dilettantistici, Eccellenza, Promozione, Prima e Seconda Categoria, ne viene fuori un quadro ricco di ammende e squalifiche. Per la moneta contante, il numero uno della giustizia ha elargito ammende per un totale di 3650 euro di cui 2450 a carico del Victrix Trinitapoli (gir. A, prima categoria), per la presenza di 30 soggetti estranei nella zona antistante gli spogliatoi. A seguire, le squalifiche hanno riguardato 9 dirigenti, pena più pesante(30-6-2017) per Rocco Molinaro del Victrix Trinitapoli), per minacce, tentativo di aggressione e frasi ingiuriose nei confronti del direttore di gara, il Sig Antonio Laforgia della sezione di Bari   durante e dopo la gara VictrixTrinitapoli – Herdonia Calcio.  Colpiti anche 10 allenatori e 1 massaggiatore, quest’ultimo Nazario Marino Speradio (Ischitella, 2° categoria gir.A , fermato sino all’ 8 marzo 2017 perchè: “ a fine gara rincorreva l’arbitro, il Sig. Michele Moliterni della sezione di Bari. fino al proprio spogliatoio inveendo contro di lui. Non potendo raggiungerlo, percuoteva con violenza la finestra dello spogliatoio continuando a minacciarlo ed ingiurarlo pesantemente”.  Con l’approssimarsi della fine del girone di andata, eccellenza – promozione, le partite diventano più calde, la tensione aumenta e i giocatori “slittano” con gli arbitri pronti ad elargire, secondo regolamento, la cosa più” bella” che si possa vedere in una partita di calcio : il cartellino, rosso o giallo che sia.  E così, per questa settimana, sono stati appiedati 86 giocatori per un totale di 108 giornate.  La squalifica più pesante, 6 giornate, è stata comminata al giocatore della Puglia Sport Laterza, promozione gir. A, Nicholas Amodio perchè, scrive il giudice:“ nel corso della partita  Amodio correva verso l’arbitro e, appoggiando entrambe le mani sulla spalla del medesimo, lo spintonava spostandolo di qualche metro. Nel contempo proferiva espressioni ingiuriose al suo indirizzo”. Attenzione però: il Daspo è dietro l’angolo. Il provvedimento di allontanamento dalle manifestazioni sportive non colpisce solo il tifoso “focoso”, ma può essere adottato anche nei confronti delle altre componenti del gioco del calcio: giocatori, allenatori, medici, massaggiatori e dirigenti.

Mimmo De Gregorio

Vigor Moles – Azzurri S.Rita 3 – 0

Nel girone B della Prima Categoria si fa sempre più interessante il “duello” a distanza tra la capolista,Vigor Moles e la sua più diretta inseguitrice, Martina Calcio 1947. Domenica entrambe vincitrici, il Martina sul campo del Capurso per 2 – 0; la Vigor al “ Caduti di Superga” a spese degli Azzurri Santa Rita per 3 – 0. I ragazzi di Narraccio non hanno avuto grossi problemi a mettere sul binario giusto la partita. Infatti dopo appena due minuti hanno messo a segno la prima rete con Bux, autore tra l’altro di una tripletta. Da quel momento c’è stato un susseguirsi di azioni pericolosi.  Ad impensierire la porta difesa dall’incolpevole Spina, ci hanno provato a ripetizione prima Tenzone che ha colpito una traversa poi Fraschini, Fieroni e Jurlo, La seconda rete sempre ad opera di Bux, attaccante in giornata di grande spolvero, ad otto minuti dal termine della prima frazione di gioco su preciso assist di Fraschini. Stessa musica nella ripresa. Il tiro al bersaglio è continuato con gli stessi “ fucilieri” del primo tempo. La squadra ha continuato a tenere lo stesso ritmo e il portiere ospite ha dovuto fare gli straordinari per opporsi alle velenose conclusioni di Tenzone, Fraschini, Corti, De Virgilio il cui tiro, a dieci minuti dalla fine, è andato a sbattere sul palo interno della porta avversaria. Il tris era nell’aria e puntualmente è arrivato qualche minuto più tardi sempre con lo scatenato Bux, lanciato alla perfezione da Fraschini.

Il poker veniva sfiorato da  Fieroni con pallone che colpiva la traversa. Tre punti conquistati meritatamente ed occhio già a domenica prossima. Una domenica al momento decisiva per il primo posto con la Vigor Moles che riposa e il Martina che affronta sul proprio campo il Norba Conversano.

Le formazioni

Vigor Moles: Fortunato, Carusi, Canniello, Lofano ( Russo). De Virgilio, Iurlo, Fieroni, Corti ( Ventura), Bux, Tenzone ( Ferrino),Fraschini, All.Narraccio.

A.Azzurri S.Rita : Spina, Mazzoni Da.,Mazzoni Di, Narcisi, Bagnulo, Nigro ( Gigliola), Masiello, Cucinelli,( Antonino), Montanaro, Tari, Convertino.All. Licci,

Arbitro : Pasqualino Piciaccia di Barletta.

Mimmo De Gregorio

Promozione gir. A: una ” Dodicesima” stravolgente.

E’ stata la giornata che potrebbe aver aperto uno spiraglio su  questo interessante campionato. Dopo 9 vittorie e 1 pareggio è “caduta” la capolista ad opera del Real Siti. La prima battuta d’arresto provocata da un Real Siti in splendide condizioni di forma che, sin dalle prime battute, ha messo in chiaro quelli che erano le proprie aspirazioni stendendo la capolista con la rete di Mascia nel primo tempo e con i gol di Petrozzi e Costa nella ripresa. Il tecnico dell’Omnia Benny Costantino, il giorno dopo non accampa scuse: “Merito al Real Siti, ma noi ci abbiamo messo del nostro su un campo non certamente facile a causa anche delle condizioni del terreno di gioco”. L’altra squadra a pagare pegno in questa giornata è stata la Fortis Altamura, che dopo sei risultati utili consecutive è stata battuta dal Monte S. Angelo per 2 a 1. La squadra allenata da Sasà Maurelli sorpresa nei primi minuti con i gol di Lannunziata e Lizza, non è riuscita, nonostante la rete di Dispoto, a raggiungere il pari. Una sconfitta che lo stesso tecnico altamurano non riesce, a distanza di 24 ore, a digerire: “la nostra gara è stata condizionata da una direzione di gara incomprensibile e chiaramente ostile nei nostri confronti”. Il Monte, dal canto suo, ha riscattatto con una buona prestazione il cappotto subito nel precedente turno dall’Omnia Bitonto. Con la terza vittoria consecutiva, 4 a 1 al Trulli e Grotte, l’Ordona non solo mantiene la seconda piazza, ma riduce, da 9 a 6 punti, lo svantaggio dalla capolista. In terza posizione si conferma la Nuova Molfetta vittoriosa a Rutigliano per 2 – 1 ( foto). Una partita e un risultato condizionato da un arbitro “assente” e da due assistenti in giornata no. La squadra ben messa in campo da Scaringella avrebbe fatto volentieri a meno dell’aiutino arbitrale. Sotto di un gol segnato da Catalano, i bianco rossi, con azzeccate sostituzioni, sono riusciti nella ripresa a ribaltare il risultato e a portare a casa tre punti veramente pesanti. Con la vittoria conquistata sul difficile campo di Laterza, il Corato continua l’ascesa verso le posizioni che contano. Un incontro condizionato, secondo i padroni di casa, rimasti in nove uomini sin dal 35’ del primo tempo, da una direzione arbitrale alquanto discutibile, ma deciso da un gol del coratino Cesareo al 33’ del secondo tempo. Il ritorno al successo dello Spinazzola a spese del Bitritto porta la firma di Quattromini su rigore. La Polimnia riscatta la sconfitta subita sette giorni prima sul campo del Trulli e Grotte. La squadra di Francesco Di Spirito batte l’Ascoli Satriano in una partita ricca di emozioni e decisa nel finale da un rigore messo a segno da Cesario dopo il botte e risposta dei primi 45 minuti. Dei 26 gol della giornata, ben 7 sono stati realizzati in Canosa – San Marco in Lamis, partita vinta dai padroni di casa per 4 a 3. Una boccata di ossigeno per i canosini in attesa di tempi migliori e una brutta batosta per i foggiani relegati al penultimo posto.

Mimmo De Gregorio

Taranto – Lecce 0 – 1. Una vittoria da tenere nella giusta considerazione in casa salentina.

Una vittoria in un derby è sempre bella e se la si vede alla luce del primo posto in classifica è ancora più bella. Il titolo della Gazzetta dello Sport è eloquente e non ha bisogno di altre spiegazioni. E’ vero c’è stato, ad inizio di ripresa, il gol non gol che avrebbe dato al Taranto la gioia del pareggio e forse avrebbe cambiato l’inerzia della partita, ma nel computo generale della partita, il Lecce ha meritato la vittoria. E’ vero che Padalino ha inizialmente sorpreso tutti, ma le varianti apportate alla formazione standard, hanno ottenuto un effetto positivo per la gioia degli 800 e passa tifosi presenti allo Jacovone e di tutti coloro che hanno seguito la gara in Tv. Soddisfatto, a fine partita, il tecnico Padalino. “Abbiamo dato, a noi stessi e al campionato, un segnale fortissimo. A Castellamare di Stabia, abbiamo avuto una forte reazione nel secondo tempo, a Taranto, invece, è stato l’esatto contrario. Ora dobbiamo ancora migliorare in alcune situazioni e cercare di giocare con la stessa intensità”.

Le riflessioni del collega Vittorio Renna non si distaccano molto dal giudizio generale espresso dai tifosi giallorossi :

  • “La vittoria del Lecce è certamente meritata. Si è vista una chiara superiorità per quasi tutta la partita. Poichè trattavasi di un derby non si poteva attendere una gara spettacolare. Infatti non lo è stata per diversi motivi. Mister Padalino ha sorpreso un pò tutti all’annucio della formazione, troppe varianti che hanno condizionato la non eccellente prestazione. In una partita che si doveva assolutamente vincere ha destato qualche perplessità il Torromino in panchina. Però il quasi “nuovo” Lecce ha tenuto bene il campo e se c’è stata qualche sbavatura lo si deve anche al Taranto che pur di levatura inferiore ha saputo reagire se non altro con la grinta e con il cuore. Sul risultato finale pesa moltissimo il gol-non gol di Potenza; ha varcato la linea di porta? a me è sembrato di si, ma poichè l’arbitro ha preso quella decisione anche con la collaborazione del suo assistente dobbiamo convenire che forse hanno avuto ragione i due giudici. Un appunto che si può fare ai giallorossi è quello di non aver cercato a tutti i costi il secondo gol. Questo ha portato il Lecce a gestire il minimo vantaggio in special modo quando Padalino ha inserito il difensore Vinetot al posto del centrocampista Mancosu (lo ritengo il miglior giocatore del Lecce). E’ stato, questo, un segnale per il Taranto che nel finale ha cercato in tutti i modi di pervenire al pareggio. Infatti il Lecce ha chiuso la partita in affanno e rischiando pure qualcosa.Una squadra che punta a vincere il campionato nel momento che incontra una squadra di molto inferiore deve assolutamente vincere e convincere. Però, trattandosi di un derby, sappiamo benissimo che il bel gioco è difficile da vedersi (discorso che vale per tutti i derby del mondo), in queste partite hanno il predominio la grinta, la forza fisica, l’agonismo più accentuato e anche la …. fortuna. Ora la classifica sorride al Lecce con il primo posto (per ora) in solitudine. La partita di sabato prossimo con il Matera sarà veramente la prova del nove. Riuscirà la truppa di Padalino a saltare anche questo ostacolo? Se lo farà avrà tutto il diritto e il dovere di puntare al primo posto finale”.
  • Mimmo De Gregorio

                                                                                     

                                                                                                                                                      

igita un messaggio…

 

Vito Tisci rieletto Presidente del Comitato regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti.

Per il quarto mandato consecutivo, sarà ancora Vito Tisci a presiedere, per il prossimo quadriennio olimpico, il Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti della Federazione Italiana Gioco Calcio. Tisci è stato eletto all’unanimità dai 174 dirigenti presenti su 227 aventi diritto al voto. Con Tisci sono stati rieletti i consiglieri in carica: Domenico Favale, Piliego Cosimo, Domenico Pugliese, Otello Saricone e Giovanni Ricci, quest’ultimo eletto al posto del defunto Italo Caratù. Tisci nel corso dell’assemblea ha relazionato sui quattro anni precedenti, ponendo in evidenza quelli che sono i punti più importanti realizzati. Successivamente, Tisci, con novizia di particolari ha posto all’attenzione dell’assemblea il programma, composto da 10 punti, per quadriennio 2016 – 2017. Tra i tanti riconoscimenti assegnati sempre nel corso dell’assemblea anche due prime in assoluto : il 1° premio “ Italo Caratù” in memoria di “ Italo Caratù” consigliere  federale di Manfredonia, deceduto l’11 marzo 2013 e il 1° Premio “ Domenico Martimucci” (foto) in memoria del giovane calciatore altamurano – all’epoca in forza al Castellaneta- morto a 26 anni il primo agosto del 2015, cinque mesi dopo essere rimasto vittima di un attentato dinamitardo mentre all’interno di un sala giochi della sua città.  Il premio “ Caratù” è stato assegnato alla  “ Asd Ragazzi Sprint Crispiano”  società della provincia di Taranto per l’ospitalità e l’accoglienza delle squadre ospiti.

 Il “ Martimucci” è stato assegnato a Gennaro M, attaccante attualmente in forza al Bitonto ( Eccellenza). Il giocatore barese, nella stagione 2014/2015, si rese protagonista di un bel gesto di far play: durante la gara di Vieste, con la sua squadra in vantaggio di un gol, rinunciò a segnare il raddoppio, calciando il pallone in fallo laterale, per consentire i soccorsi ad un calciatore del Vieste, rimasto a terra a seguito di un scontro fortuito, dopo che l’arbitro non aveva interrotto l’azione. Il premio a Manzari è stato consegnato dai genitori dello sfortunato giocatore altamurano ( in foto con Presidente Tisci).Il premio “ Ciccio e Tore”, ideato dal collega Nicola Lavacca e fatto proprio dal Comitato Regionale, giunto alla settima edizione, è andato alle squadre del settore Allievi e Giovanissimi che hanno vinto, per i campionati 2014/15 e 2015/16  il premio disciplina. Premiate, infine, tutte le squadre che, nel biennio appena citato, hanno vinto i rispettivi campionati e si sono classificati al primo posto nella speciale classifica del premio “Disciplina”.

Mimmo De Gregorio

Promozione – Gir. A : la ” Dodicesima” di Franco Danza, tecnico della Puglia Sport Laterza.

Con la “Dodicesima” di andata, inizia per le squadre del girone ”A” lo sprint verso il giro di boa. Le partite inserite nel programma della giornata potrebbero aprire nuovi scenari, sia per quanto riguarda le squadre, che ambiscono alle posizioni nobili della classifica, sia quelle chiamate urgentemente a far punti per allontanarsi quanto prima dalla zona rossa. A Franco Danza in foto), roccioso e bravo difensore di Fasano e Matera, attuale allenatore della Puglia Sport Laterza, l’oneroso compito di prevedere il possibile andamento degli incontri e il probabile risultato finale.

Canosa – San Marco

“Il Canosa è chiamato a dare continuità all’ottimo pareggio conquistato a Molfetta domenica scorsa. Il San Marco, che soffre di mal di trasferta, appena un punto conquistato, non dovrebbe rappresentare un ostacolo insormontabile: 1 “.

Arbitro: Davide Scarafaggi di Molfetta

Monte S. Angelo – Fortis Altamura

“Due squadre in buone condizioni di forma. Il Monte in casa si fa rispettare, la Fortis non è da meno con un ruolino di marcia di notevole valore. Sarà una partita che le due squadre vorranno vincere, ma alla fine potrebbe venir fuori un pareggio: X.

Arbitro: Ferdinado Insaguine Mingarro di Barletta

Spinazzola – Virtus Bitritto

“ Tutti e due alla ricerca del riscatto dopo le sconfitte di domenica scorsa . Ne verrà fuori una buona partita: 1 – X “. Si gioca al “ Peppe Sabino” di Palazzo San Gervasio.

Arbitro: Salvatore Montanaro di Taranto

 Polimnia – Ascoli Satriano 

“ La Polimnia sul proprio campo si fa rispettare. L’Ascoli è in netta ripresa ma il fattore campo gioca a favore di padroni di casa: 1”.

Arbitro : Stefano Notaro di Lecce

Puglia Sport Laterza – Corato

“Partita da tripla. Da una parte ci troveremo di fronte la migliore difesa del girone, appena 7 le reti subite, dall’altra, noi alla ricerca della giusta sterzata. Scenderemo  in campo con la giusta determinazione per conquistare la vittoria : 1 – X – 2 “.

Arbitro : Gianluigi Novielli di Bari

Real Siti – Omnia Bitonto

“Due gli ostacoli da superare per la capolista : il campo piccolo e la voglia dei giocatori del Real Siti di tentare di riaprire il campionato: X – 2

Arbitro : Nicola Maria Peres di Barletta

  1. Rutiglianese – N. Molfetta

“Il Molfetta arriva a questa insidiosa partita con una serie di quattro risultati utili consecutivi, 3 vittorie e un pareggio. La Rutiglianese, invece, potrebbe sbloccarsi e ritornare al successo dopo 6 sconfitte consecutive. Una gara che sfugge ad ogni pronostico: 1 – X – 2 “.

Arbitro :Giuseppe Doronzo di Barletta

Sporting Ordona – Trulli e Grotte G

“Se l’Ordona avesse fatto in casa gli stessi punti conquistati fuori, sarebbe ora in testa alla classifica con il Bitonto. Il Trulli e Grotte, guidato dall’esperto Sgobba, questo lo sa e potrebbe approfittarne, ma sarà difficile: 1 “.

Arbitro: Salvatore Rizzi di Barletta

Assenti per squalifica : Balenzano ( V. Bitritto), Lucarelli ( N. Molfetta), Zinetti ( Corato), Rotunno ( Spinazzola), Colucci e Pensa ( Real Siti), Montemorra e Fabrizio Mascia ( S. Ordona), Nardo ( Puglia Sport), Cantalice ( Trulli e Grotte), Cuocci ( Ascoli satriano), Landini ( Canosa),  Pensa ( Real Siti).

Mimmo De Gregorio

Promozione Gir. A : campionato finito?

Per la prima posizione certamente sì. Così ha sentenziato la undicesima giornata di andata. La “manita” dell’Omnia Bitonto, dopo quella rifilata alla Rutiglianese sette giorni prima, non ha risparmiato nemmeno il Monte S.Angelo, presentatosi al “San Pio” di Enziteto forte di una serie positiva di cinque giornate, quattro vittorie e un pareggio. La partita è durata poco, appena sette minuti, poi il bomber Lacarra ha deciso di dare un’accelerata e, dal quel momento, è iniziata la “grandinata”. La partita si è poi conclusa con la tripletta dello stesso Lacarra e con la doppietta di Massimo Fumai, altra carta vincente dell’organico a disposizione di Benny Costantino. Oltre ai due bomber, una citazione particolare va fatta per l’under, Andrea Losacco, esterno basso di destra, diventato elemento indispensabile nello scacchiere bianco – verde. Dalla testa alla coda il passo è breve, si fa per dire. In ultima posizione, con soli 6 punti in saccoccia, si trova la Rinascita Rutiglianese. L’ennesima sconfitta, la sesta consecutiva, rimediata ad Ascoli Satriano ha portato di fatto a 4 i punti di distacco dalle altre squadre impelagate nella zona play out. Secondo il parere di molti, la squadra gioca bene, ma perde. In verità ha la peggiore difesa del girone con i suoi 25 gol subiti, ma ha pure il quinto attacco con 15 reti realizzate. Le solite contraddizioni calcistiche che, come in questo caso, fanno ammattire tecnici, giocatori e dirigenti. In questi casi la medicina giusta è quella di non farsi prendere dallo sconforto, continuare a lavorare in attesa di tempi migliori. La classifica, intanto, incomincia a prendere una certa fisionomia. Al secondo posto si è confermato lo Sporting Ordona dopo il blitz di Bitritto. Una partita che ha confermato le previsioni della vigilia. Gioco e spettacolo per 2 a 3 finale che nulla toglie alla buona prova dei padroni di casa. Detto del Monte S.Angelo, non riescono a fare importanti passi in avanti, lo stesso Bitritto e la Nuova Molfetta, quest’ultima fermato in cassa sull’uno a uno da un coriaceo Canosa.  Una partita quest’ultima che, la Nuova Molfetta, nonostante i continui attacchi e le diverse occasioni da rete non concretizzate, ha corso il rischio di perdere proprio nel finale. Alla Polimnia battuta per due a zero da un Trulli e Grotte sempre più in palla, fa riscontro la Fortis Altamura. La compagine del tecnico Maurelli, con un ritrovato Bozzi, continua indisturbata la sua corsa verso l’alto. Nel doppio confronto tra coppa e campionato ha ribattuto la Puglia Sport Laterza per tre a zero, portandosi a ridosso della zona play off. La seconda vittoria esterna della giornata appartiene al Real Siti che, nell’unico derby foggiano, ha superato al termine di una vibrante partita, il San Marco per due a uno con i gol dei soliti noti: Pensa e Mascia. L’onore delle armi salvato dal capitano- allenatore, Iannacone. Continuano nel frattempo gli alti e bassi del Corato. La squadra del duo Di Corato – Capozza battendo lo Spinazzola per due a uno, ha riscattato la sconfitta di Bitritto di sette giorni prima.  Per la prima volta, infine, è stata una giornata senza pareggi. Delle otto gare in calendario ci sono state 6 vittorie casalinghe e 2 esterne, con 23 reti segnate.

Mimmo De Gregorio

Foto tribuna stadio Molfetta

Juve Stabia – Lecce. Gli umori del post partita e del giorno dopo in casa giallorossa.

Questa volta il bicchiere è tutto pieno anche se a metà partita del bicchiere si erano perse le tracce.

Un primo tempo “strano”, ma un secondo tempo da copertina, finalmente. Le criticità riscontrate nei precedenti incontri e nei primi 45 minuti, restano tutte. La dimostrazione di forza e la concretezza dimostrata in larga parte della ripresa hanno confermato che alcuni appunti “popolari” hanno e avevano motivo di esistere. Certamente, a fine partita, il primo ad essere soddisfatto è stato proprio il condottiero dei giallorossi, Pasquale Padalino: “ E’un risultato che ci dà grande merito e che ci gratifica dello sforzo compiuto. Complimenti alla Juve Stabia per il gran primo tempo disputato. Siamo stati i primi a violare il “Menti”. La chiave di svolta della partita nel secondo tempo è stata l’ingresso in campo di Tsonev che, oltre a siglare il 2 – 2, ha cambiato le sorti di una gara con qualche bella giocata che è nelle sue caratteristiche.”. Un piccolo “rimprovero” il tecnico del Lecce lo ha riservato ai tifosi “Non è simpatico però essere nel mirino nel momento del bisogno. Gli attributi li abbiamo cacciati fuori anche nel primo tempo e non solo dopo le tre reti che ci hanno consentito la rimonta”.

Chiara e senza peli sulla lingua l’analisi del collega Vittorio Renna :

“DALLA….DISFATTA …. AL TRIONFO” incredibile e fantastico Lecce. Alla fine del primo tempo nemmeno il più ottimista dei tifosi giallorossi o il più pazzo di un manicomio avrebbe potuto pensare quello che poi sarebbe successo nella ripresa. Prestazione, quindi, molto modesta nella prima parte della gara e sontuosa nella seconda. Determinati sono stati i cambi effettuati, ma soprattutto il nuovo atteggiamento tattico che ha rifiutato l’inutile e sterile possesso palla con i mille inutili fraseggi e passaggetti al centro del campo. Quando la manovra ha preso un’altra piega con ripartenze veloci e frequenti verticalizzazioni la musica è cambiata e anche di molto. Il 2-0 alla fine del primo tempo aveva illuso le “Vespe” di aver vinto la partita, ma forse anche noi pensavamo la stessa cosa. Invece nel secondo tempo lo storico ribaltone che ha fatto ritornare alla vittoria il Lecce con il relativo aggancio al primo posto. Ora i tifosi si attendono un cambiamento tattico anche per le prossime partite. Il 4-3-3, con i giocatori in organico, non va per niente bene. Quando, invece, si passa al 4-4-2 il gioco cambia completamente e i frutti si vedono subito. Era successo l’altra domenica con il Cosenza e contro i campani se ne ha avuta un’ulteriore riprova. Il futuro può e deve essere più roseo a condizione che il tecnico giallorosso faccia dei piccolissimi ed elementari cambi tattici. Da oggi, allora, tutti uniti per raggiungere quel traguardo che ora abbiamo capito può essere raggiunto”.

I commenti dei tifosi non si distanziamo molto da quello che è stato il giudizio generale. Tra questi, quello di Giuseppe Leo, allenatore  di calcio di lunga data, ma da sempre tifosissimo del Lecce :

“ Il Lecce vince per un atteggiamento diverso. La vittoria dei giallorossi al “Menti” di Castellamare è da trascrivere a carattere cubitali negli annuali calcistici del Lecce Calcio. L’aspetto emozionale, il fascino di un successo magnifico, arrivato sul filo di lana, dopo aver sofferto tantissimo con il rischio del crollo totale, rappresentano un piacere indescrivibile goduto dai tifosi leccesi. L’enfasi della vittoria non ci deve impedire di esaminare la prestazione criticamente, cercando di rilevarne aspetti positivi e negativi”.

Mimmo De Gregorio

Juve Stabia – Lecce 2 – 3

Incredibile ma vero. Uno zero – due ribaltato nella seconda parte della gara e primo posto riconquistato anche se in condominio con la stessa Juve Stabia. Un caro amico, Luca da Zollino, tifosissimo del Lecce, al termine della partita, ha così sintetizzato il suo pensiero e penso anche quello di tanti altri supporter giallorossi: “All’inferno e ritorno”. Dopo i primi 45 minuti certamente si . Due zero sul groppone, distacco in classifica aumentato a sei punti, previsioni per il futuro non tanto rosee, poi il ritorno in “paradiso” cioè sulla terra o meglio sul prato del campo di Castellamare con il grande exploit finale. Una vittoria tanto dolce quanto amaro era stato il finale del primo tempo. Un successo che riporta tranquillità in un ambiente che incominciava a destabilizzarsi dopo le ultime 5 partite, coppa Italia a Matera, compresa. Tre punti, come dicevamo, che consentono a Vitofrancesco e compagni di raggiungere al primo posto proprio la Juve Stabia. Certamente è stata la partita della sofferenza prima e della gioia dopo. Al fischio d’inizio è partito meglio il Lecce con le percussioni di Caturano prima e Lepore dopo. La Juve Stabia ha annusato subito il pericolo aumentando il ritmo delle proprie azioni ed è passata in vantaggio con Kanoute su assist di Sandomenico. Alla inesistente reazione del Lecce, i padroni di casa dopo alcuni minuti sono andati al doppio vantaggio con Izzillo dalla lunga distanza. Ad inizio di ripresa la musica non cambiava. La sostituzioni di Tsonev x Mancou, era la mossa che scuoteva i giocatori. Infatti,dopo qualche minuto, il Lecce dimezzava lo svantaggio con Pacilli. La reazione dei padroni di casa non si faceva attendere. Il solito Sandomenico andava vicino al terzo gol, ma il Lecce, dopo l’ingresso in campo di Doumbia al poto di Torromino e lo spostamento di Lepore come esterno destro alt. prendeva quota e arrivava al pareggio con Tsonev ben servito da Doumbia. L’ingresso in campo al 74’ di Arrigoni x Pacilli dava più consistenza al centrocampo del Lecce. Sui titoli di coda arrivava  il terzo gol con Caturano che, sulla palla respinta da Russo su botta di Lepore, si avventava sul pallone che metteva alle spalle del portiere. Un successo insperato dopo un primo tempo pieno di ombre, ma che riporta tanta, ma tanta tranquillità in tutto l’ambiente salentino.

Mimmo De Gregorio

Civitas Conversano – V. Moles 1 – 6

Continua la lotta a distanza, nel girone B della prima categoria, tra il Martina e il Mola. I martinesi vincitori in casa per 7 a 1 sul Mottola; Mola corsaro a Conversano contro la Civitas per 6 a 1. I “marinai”, con una partita in più rispetto ai rivali, si tengono stretto il primo posto con 19 punti, uno in più dei diretti avversari. Il testa – coda tra le due squadre ha preso la via del mare dopo i primi 17 minuti con la doppietta di Bux ( 12’ e 17’). La Civitas, rimessa a nuovo dal dinamico presidente Tauro, ben otto acquisti nelle ultime ore, e sistemata tatticamente in campo dal neo tecnico Colucci, subentrato all’esonerato Regalino, non ha recitato la parte della vittima sacrificale. Si è battuta con orgoglio, con determinazione, ma nulla ha potuto contro una Vigor, in splendide condizioni di forma e che continua a macinare gioco e gol con una semplicità incredibile. Dopo la doppietta di Bux, il Mola ha sfiorato il gol in altre circostanze, ma si è dovuto attendere il 36’ per vedere la terza rete messa a segno da Fieroni. Due minuti dopo, saliva in cattedra Tenzone che siglava il quarto gol. Prima della fine del tempo, la “manita” era opera di Pascalicchio. Nella ripresa, ad un rallentamento fisiologico dei ragazzi di Mister Narraccio, faceva riscontro la reazione dei padroni di casa che, prima con calma, poi con più convinzione andavano ad impensierire la porta difesa dall’attento Fortunato.  Al 35’, il Conversano mancava la rete della bandiera con Arsale che mandava sulla traversa un calcio di rigore. Il gol della bandiera veniva comunque messo a segno qualche minuto più tardi da Iusco. Nei minuti di recupero ci pensava il fantasista Tenzone, doppietta anche la sua, a segnare il sesto gol per la gioia dei numerosi tifosi presenti sulle tribune del  “ P.Lorusso” di Conversano.

Le formazioni.

Civitas Conversano: Nitti, Ricci, Signorile(R. Ramunni), Sendra ( Vitto) , Iusco, Bellacosa, Mastroscianni, Tauro, Pacelli, Arsale, G. Ramunni ( Locaputo). All. Colucci.

Vigor Moles : Fortunato, Carusi, Ferrino ( Russo), De Virgilio, Lofano, Iurlo, Pascalicchio ( Guardavaccaro, Corti ( Rattile), Bux, Tenzone, Fieroni. All. Narraccio.

Arbitro : Giuseppe Bruno Gambarotta di Molfetta.

Mimmo De Gregorio