Benevento-Monza e Lecce-Vicenza il 13 gennaio

ROMA – Si giocheranno entrambi giovedì 13 gennaio, con inizio alle ore 20,30, i recuperi della 18/a giornata di andata del campionato di Serie B Benevento-Monza e Lecce-L.R.Vicenza. Lo ha disposto il presidente della Lega serie B, Mauro Balata. Benevento-Monza era inizialmente programmata per il 19 dicembre ed è stata rinviata per il focolaio Covid nella squadra ospite. Stesso motivo legato al Covid (nel gruppo dei giallorossi), per Lecce-Vicenza, in programma inizialmente il 20 dicembre.

Il Corriere dello Sport

Monterosi, Menichini: “Al Bari penseremo solo dopo Capodanno”


Leonardo Menichini, allenatore del Monterosi, come si legge sul Messaggero, ha affermato: “E’ innegabile che l’infortunio di Rocco ci abbia penalizzati. Lui è uno dei centravanti più importanti della categoria e averlo o non averlo, fa tutta la differenza del mondo. La sosta? Lavoreremo per mettere benzina nelle gambe in vista della seconda parte di campionato, ma al Bari inizieremo a pensare da dopo Capodanno quando i ragazzi avranno qualche altro giorno di riposo”. 

Fonte:TuttoC.com

DS Taranto: “Il mercato? Potremmo anche rimanere così”


Francesco Montervino, direttore sportivo del Taranto, come si legge su Tuttosport, ha fatto il punto in casa rossoblu: “Abbiamo parecchi under seguiti da club di categoria superiore. Tutti ragazzi che stanno sfruttando la chance che il Taranto offre loro. Bisogna però saperli aiutare nei momenti di difficoltà, non caricarli di responsabilità eccessiva. Il mercato? Stiamo andando molto bene, potremmo anche rimanere così”

Fonte:TuttoC.com

V. Francavilla, allenamenti individuali in attesa dell’esito dei molecolari


Come da protocollo, alla ripresa degli allenamenti, i calciatori della Virtus Francavilla sono stati sottoposti ai controlli di rito per scongiurare la presenza di Covid-19 all’interno del gruppo squadra: tamponi antigenici e molecolari. Come riferisce tuttovirtusfrancavilla.it, i primi hanno fornito esiti dubbi, con diversi calciatori risultati positivi; si attendono, invece, i risultati dei molecolari, che potrebbero confermare o alleggerire la posizione. Intanto il resto della squadra continua ad allenarsi in maniera individuale, come da prassi. Novità attese nelle prossime ore. 

Fonte:TuttoC.com

Foggia, CFA dimezza la penalizzazione in classifica


La Corte Federale d’Appello ha discusso stamattina l’appello del Foggia contro la penalizzazione di 4 punti, rimodulando così le sanzioni nei confronti del club rossonero: dimezzati i punti di penalizzazione che diventano 2 e la durata delle inibizioni inflitte al presidente Canonico che passa da sei a tre mesi e alla ex presidente Maria Assunta Pintus, da quattro a due.

Fonte:TuttoC.com

Penalizzazione Foggia: ricorso accolto parzialmente

La Corte Federale d’Appello – Sezioni unite nell’odierna udienza, tenutasi in videoconferenza, a seguito dei reclami numero 0059/CFA/2021- 2022 proposto dalla società Calcio Foggia 1920 S.r.l. in data 29.11.2021 numero 0060/CFA/2021-2022 proposto dal Dott. Nicola Canonico in data 29.11.2021 e numero 0061/CA/2021-2022 proposto dalla Dott.ssa Maria Assunta Elena Pintus in data 29.11.2021, ha pronunciato il seguente dispositivo:

Riuniti i reclami in epigrafe, li accoglie in parte e, per l’effetto, ridetermina le sanzioni nel seguente modo:

– società Calcio Foggia 1920 S.r.l.: 2 (due) punti di penalizzazione da scontarsi nella corrente stagione sportiva;

– Dott. Nicola Canonico: 3 (tre) mesi di inibizione;

– Dott.ssa Maria Assunta Elena Pintus: 2 (due) mesi di inibizione

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

UFFICIALE: Virtus Matino, arriva un ex Taranto all’area tecnica


La Polisportiva Virtus Matino ha annunciato di aver affidato la responsabilità dell’area tecnica al direttore Luigi Volume. L’ex diesse del Taranto torna così in Serie D proprio dopo l’avventura coi rossoblù.

Durato poco il tempo di inattività, Volume arriva infatti dalla parentesi poco felice con il Castellaneta in Eccellenza pugliese.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bisceglie, Michele Cazzarò è il nuovo allenatore

Il club presieduto da Vincenzo Racanati ufficializza l’arrivo in panchina del tecnico tarantino (49 anni il 15 gennaio) che subentra a Danilo Rufini.

Dopo una lunga carriera da calciatore professionista, Cazzarò ha guidato Taranto, Acr Messina e Brindisi. Nel suo staff il vice Vincenzo Murianni.

Il Bisceglie Calcio comunica ufficialmente di aver affidato la guida della prima squadra a mister Michele Cazzarò. Tarantino, classe 1973 (compirà 49 anni il 15 gennaio prossimo), Cazzarò può vantare circa 400 presenze da calciatore e 15 stagioni tra i professionisti in serie C1 e C2 con le maglie, fra le altre, di Forlì, Taranto, Pisa, Benevento, Monopoli e Andria.

Il suo percorso da allenatore comincia al timone della formazione Juniores del Taranto, preludio al passaggio in prima squadra, con cui ha ottenuto per due volte (stagioni 2015/16 e 2017/18) il secondo posto nel campionato di serie D, con relativo accesso ai playoff promozione. A seguire il neo tecnico nerazzurro ha maturato una breve parentesi sempre in serie D sulla panchina dell’Acr Messina, mentre nel segmento finale dello scorso campionato ha allenato il Brindisi.

Assieme a Cazzarò, approda nello staff tecnico nerazzurro il suo vice Vincenzo Murianni. Il nuovo tecnico dirigerà stamattina il primo allenamento sul sintetico del “Di Liddo”, quindi la squadra effettuerà doppia seduta quotidiana fino a giovedì 30 dicembre.

Bisceglie, Michele Cazzarò è il nuovo allenatore

Il club presieduto da Vincenzo Racanati ufficializza l’arrivo in panchina del tecnico tarantino (49 anni il 15 gennaio) che subentra a Danilo Rufini. Dopo una lunga carriera da calciatore professionista, Cazzarò ha guidato Taranto, Acr Messina e Brindisi. Nel suo staff il vice Vincenzo Murianni.

Il Bisceglie Calcio comunica ufficialmente di aver affidato la guida della prima squadra a mister Michele Cazzarò. Tarantino, classe 1973 (compirà 49 anni il 15 gennaio prossimo), Cazzarò può vantare circa 400 presenze da calciatore e 15 stagioni tra i professionisti in serie C1 e C2 con le maglie, fra le altre, di Forlì, Taranto, Pisa, Benevento, Monopoli e Andria.

Il suo percorso da allenatore comincia al timone della formazione Juniores del Taranto, preludio al passaggio in prima squadra, con cui ha ottenuto per due volte (stagioni 2015/16 e 2017/18) il secondo posto nel campionato di serie D, con relativo accesso ai playoff promozione. A seguire il neo tecnico nerazzurro ha maturato una breve parentesi sempre in serie D sulla panchina dell’Acr Messina, mentre nel segmento finale dello scorso campionato ha allenato il Brindisi.

Assieme a Cazzarò, approda nello staff tecnico nerazzurro il suo vice Vincenzo Murianni. Il nuovo tecnico dirigerà stamattina il primo allenamento sul sintetico del “Di Liddo”, quindi la squadra effettuerà doppia seduta quotidiana fino a giovedì 30 dicembre.

BITONTO CHANNEL CHRISTMAS SHOW, UNA SERATA TUTTA TINTA DI NEROVERDE – U.S. Bitonto Calcio

Questa sera, a partire dalle ore 21,30, potete trascorrere una serata all’insegna delle vibrazioni neroverdi, con il “Bitonto Channel Christmas Show”, la supertrasmissione speciale ideata dal canale tematico del Leoncello in cui i protagonisti saranno dirigenti, tecnici e giocatori del Bitonto Calcio. Non mancheranno, ovviamente, tutti i volti di Bitonto Channel con i quali andremo alla scoperta del dietro le quinte del mondo neroverde, fra curiosità, aneddoti, momenti di riflessione, retroscena ed episodi significativi.

In occasione della cena di fine anno dell’U.S. Bitonto Calcio, saremo in diretta sia sulla pagina Facebook sia sul Bitonto Channel per una serata all’insegna del divertimento e della spensieratezza, ma anche della scoperta di quanto accade all’interno della grande famiglia neroverde, in tutte le sue sfaccettature. Un momento di condivisione per rinnovare anche gli auguri di Buone Feste e auspicare un 2022 speciale…

A condurre la serata, Vito Prigigallo, Davide Abrescia e Filly De Caro.

LE INTERVISTE DEL CENTENARIO. PUNTATA 12 – U.S. Bitonto Calcio

Ti ricordi… Vito Sgobba?

Dodici mesi, dodici uscite dedicate ai grandi protagonisti della storia calcistica neroverde, il più che meritato e doveroso tributo ad alcuni degli attori indimenticabili che hanno scaldato le domeniche pallonare dei bitontini nell’ultimo cinquantennio, facendoci esultare per un gol, una parata, una giocata in mezzo al campo, un intervento difensivo o semplicemente perché hanno indossato la Nostra maglia davvero con lo spirito dell’indomito Leoncello.

Come sei passato in fretta, 2021…
Si sta chiudendo questo indimenticabile (in tutti i sensi) anno pandemico #2, coincidente con il centesimo compleanno del Calcio bitontino, e con esso questa rubrica dedicata ad alcuni degli attori che hanno calcato il palcoscenico del Pallone cittadino nel primo secolo della sua emozionante storia. Un arco di tempo lungo e importante caratterizzato da gioie, dolori, speranze, delusioni, vittorie esaltanti e cadute dolorosissime.
Dopo portieri, difensori, centrocampisti, attaccanti, dirigenti e presidenti, non potevamo chiosare dimenticando il ruolo più ambito e allo stesso tempo più “balordo”: l’allenatore.
Come risaputo, Nicola Ragno si è aggiudicato la Panchina d’Oro del Secolo neroverde, tuttavia, in occasione del contest estivo che ha visto decine e decine di nomi battagliare virtualmente, sui Social e non, per meritare l’ingresso nella Top XI del Centenario. Tra questi, il prestigioso nome di Vito Sgobba, tecnico di Castellana Grotte con un’esperienza ultratrentennale sulle panchine di tutta Puglia. E “qualche Campionato vinto”, come ci ricorda con orgogliosa delicatezza lo stesso Vito…
Lo abbiamo intervistato per ricordare i bei tempi andati alla guida di un Bitonto, quello di inizio anni ’90, che nessuno in città ha mai dimenticato, per varie ragioni.
Curiosi? Allora continuate con la lettura di quest’ultima uscita de Le interviste del Centenario!

Mister, cosa ha rappresentato il Bitonto nella tua lunghissima carriera da allenatore?

“Bitonto ha rappresentato molto per me, perché era la mia prima esperienza nel campionato di Serie D (ai tempi chiamato Interregionale, ndr), per giunta in una piazza importante. Allenavo già da cinque anni quando arrivai a Bitonto, città e società che mi hanno dato la possibilità di conoscere persone speciali come il Presidente Nicola Vitale, Vincenzo Santoruvo, il DG poi Presidente Franco Bufano, Franco Massari, Simone Pietroforte ed altri uomini fondamentali per la mia crescita di Uomo, prima, e Allenatore, dopo”.

Ricordiamo ai più giovani che hai avuto l’onore e l’onere di guidare uno dei più forti e completi Bitonto della sua storia centenaria. A te il compito di elencare almeno i nomi più rappresentativi di una squadra che giocava un gran calcio agli albori degli anni ’90.

“Eravamo il Bitonto…una squadra forte con dei principi e dei valori importanti. Tutti sono stati imprescindibili a cominciare da capitan Cannone per finire ad uno dei più giovani, il talentuoso Massimo Pizzulli. Ho avuto l’onore di allenare gente come Sasanelli, Cascione, Totaro, Catucci, i fratelli Ciocca, il grande Cardinale, Coscia, Lattanzi. Veramente un gruppo eccezionale, indimenticabile”.

Chi è stato di questi il più difficile da gestire? Chi invece porti ancora con particolare affetto nel tuo cuore dopo 30 anni?

“Nel Calcio si è forti solo quando si è Squadra con la “S” maiuscola. Per questa premessa, ti dico che è stato facile gestirli tutti, perché prima di essere ottimi giocatori erano veri uomini, onesti e valorosi, sia chi giocava più spesso da titolare sia chi giocava meno. Nella bella foto che correda questa nostra chiacchierata manca proprio il giocatore al quale ero umanamente più affezionato, Nanuccio Naglieri, un fuoriclasse nello spogliatoio e in campo. Purtroppo per tutti noi e per i suoi cari è scomparso prematuramente, credimi, è stato un peccato averlo perso così presto. Troppo presto…”.

L’indimenticato Nanuccio Naglieri è sempre ricordato da tutti, compagni di squadra e tifosi neroverdi, anche per i tantissimi aneddoti simpatici legati alla sua persona, un autentico mattatore in quel gruppo. Ce ne racconteresti almeno uno?

“Al martedì, quindi alla ripresa degli allenamenti, facevo parlare tutti per analizzare la partita della domenica, cercando di capire tutti insieme le cose positive e quelle negative dell’ultima gara giocata. A Nanuccio davo sempre per ultimo la parola (volutamente) e lui mi rispondeva sempre alla stessa maniera, cioè: ‘Maestro, io voglio solo che tu stai bene…’. Risata generale e tutti insieme in campo ad allenarci: questa era la forza di quel grande Bitonto”.

Torniamo al presente, dopo questo impagabile inizio-amarcord. Da tecnico, come giudichi questi primi tre anni e mezzo del Bitonto tornato in Serie D dopo un decennio nelle categorie inferiori?

“Finalmente, dopo tanti anni di assenza per quel che concerne la Serie D, il Calcio a Bitonto è tornato a splendere di luce propria, nonostante un percorso impervio. Grazie alla Famiglia Rossiello, che ci ha messo Risorse, Cuore e Passione, adesso la ‘Città dell’Ulivo e dell’Olio’ è tornata ad essere una piazza sportiva credibile e pronta a spiccare il volo nel professionismo. Ve lo meritate senza alcun dubbio”.

D’altronde il caso ha voluto che da questa stagione sulla panchina neroverde ci sia un tuo giovane concittadino, Claudio De Luca. Vi conoscete personalmente? Cosa puoi dirci di lui quale allenatore e uomo che forse a Bitonto in pochi hanno già imparato a conoscere bene…

“Sono molto contento che ora alla guida tecnica della squadra ci sia un castellanese come me. Claudio è giovane, preparato e ambizioso. Lo conosco molto bene, qualche anno fa abbiamo anche lavorato insieme, ottenendo ottimi risultati nella nostra Castellana Grotte. È un ragazzo tranquillo, ha una bella famiglia e due figli meravigliosi. Abbiate fiducia in lui, è una bravissima persona e un allenatore di sicuro avvenire”.

Mister, tu hai allenato sia il Leoncello sia le Cicogne gialloblu. Nel lungo periodo (38 giornate…), rimarranno secondo te solo Bitonto e Cerignola a giocarsi nel girone H l’accesso diretto in Serie C, quest’anno? Oppure vedi altre squadre, a partire dal granitico Francavilla di Ragno e dalla sempre temibile Casertana, in grado di reggere una competizione così lunga e massacrante sotto ogni punto di vista?

“È ancora molto presto per fare pronostici. Sicuramente il Bitonto, insieme a Cerignola, Francavilla, Casertana e qualche sorpresa (vedi Fasano o Gravina), sono le favorite per il grande salto nel paradiso calcistico del professionismo”.

Chiudiamo con una promessa ai tifosi bitontini. Tornerai al “Città degli Ulivi”, in questa stagione, per spingere i ragazzi del concittadino-amico Claudio De Luca verso una delle tante vittorie che serviranno per centrare l’obiettivo “secolare” tanto atteso da tutto il mondo neroverde…?

“La promessa la faccio innanzitutto a me stesso: desidero tornare al “Città degli Ulivi”, in uno stadio e in una città che mi hanno dato l’opportunità di diventare un Allenatore ed un Uomo migliore. A presto, magari già in occasione del big match Bitonto – Francavilla!”.

Vito Sgobba, accompagnato da suo figlio e dai famigliari di mister Claudio De Luca, ha immediatamente mantenuto la promessa fatta “innanzitutto a se stesso”… Seduto sugli spalti coperti del “Città degli Ulivi” accanto a quella bandiera neroverde vivente chiamata Paolo Catucci, ha osservato attentamente, tifato ed esultato in occasione di Bitonto – Francavilla del 22 dicembre 2021. Risultato finale: 2 – 0. Una vittoria importantissima che è valsa l’aggancio alla vetta della classifica del girone H. Che altro dirti, Vito Sgobba, se non grazie per quanto dato alla causa del Leoncello in passato, da allenatore, e anche da tifoso-portafortuna, nel presente…

Lecce, Bjarnason passa ufficialmente al Valerenga

LECCE – La notizia era nell’aria da tempo, mancava solo l’ufficialità: Brynjar Ingi Bjarnason passa al Valerenga. Questo il comunicato del club salentino: “L’U.S. Lecce comunica di aver ceduto a titolo definitivo il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Brynjar Ingi Bjarnason al Valerenga Fotball Élite, con diritto ad una percentuale sulla futura vendita e diritto di recompra”.

Il Corriere dello Sport

ULTIMA SESSIONE DEL 2021 – Calcio Foggia 1920

Si sono ritrovati questo pomeriggio, agli ordini di Mister Zeman, i calciatori rossoneri che hanno svolto il primo allenamento dopo le festività natalizie.

Dopo i quttro giorni di pausa, Sciacca e compagni questo pomeriggio si sono allenati presso la palestra dello Zaccheria.
Domani allenamento doppio, mattina e pomeriggio, al Campo FIGC. Stesso programma nelle giornate di mercoledì e giovedì prima di salutare il 2021 e ritrovarsi nel nuovo anno il 3 gennaio.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

Bisceglie, si dimette l’allenatore Danilo Rufini

Giornata di commiati in casa nerazzurra.

Il 49enne tecnico di origine calabrese ha rimesso il proprio incarico nelle mani della società, che ne ha accettato le dimissioni. Rufini lascia la panchina dopo 18 gare in cui ha ottenuto altrettanti punti.

Il Bisceglie Calcio 1913 comunica che in data odierna mister Danilo Rufini ha rassegnato le proprie dimissioni dalla guida tecnica della prima squadra, accettate dalla dirigenza. Le strade fra il club nerazzurro stellato ed il 49enne allenatore di origine cosentina si separano dopo 18 giornate di campionato, in cui il Bisceglie ha ottenuto altrettanti punti, con un bilancio di 3 vittorie, 9 pareggi e 6 sconfitte. La dirigenza nerazzurra, con a capo il presidente Vincenzo Racanati, ringrazia mister Rufini per la passione e la professionalità con cui ha svolto il suo incarico augurandogli le migliori fortune per il futuro.

Nelle prossime ore il Bisceglie ufficializzerà il nome del nuovo allenatore.

Ufficio stampa As Bisceglie Calcio 1913

As Bisceglie, interruzione del rapporto di collaborazione con Livio Scuotto

Si separano dopo una stagione e mezza le strade fra il club nerazzurro ed il dirigente campano

L’As Bisceglie Calcio 1913 comunica di aver interrotto ufficialmente il rapporto di collaborazione con il dirigente dell’area tecnica Livio Scuotto. Tutte le componenti societarie, dirigenziali e tecniche del club, con a capo il presidente Vincenzo Racanati, rivolgono un sincero ringraziamento a Livio per l’operato svolto in maniera professionale in seno al club nerazzurro augurandogli le migliori fortune per l’avvenire.

Ufficio stampa As Bisceglie Calcio 1913

Bisceglie, si dimette l’allenatore Danilo Rufini

Giornata di commiati in casa nerazzurra. Il 49enne tecnico di origine calabrese ha rimesso il proprio incarico nelle mani della società, che ne ha accettato le dimissioni. Rufini lascia la panchina dopo 18 gare in cui ha ottenuto altrettanti punti.

Il Bisceglie Calcio 1913 comunica che in data odierna mister Danilo Rufini ha rassegnato le proprie dimissioni dalla guida tecnica della prima squadra, accettate dalla dirigenza. Le strade fra il club nerazzurro stellato ed il 49enne allenatore di origine cosentina si separano dopo 18 giornate di campionato, in cui il Bisceglie ha ottenuto altrettanti punti, con un bilancio di 3 vittorie, 9 pareggi e 6 sconfitte. La dirigenza nerazzurra, con a capo il presidente Vincenzo Racanati, ringrazia mister Rufini per la passione e la professionalità con cui ha svolto il suo incarico augurandogli le migliori fortune per il futuro.

Nelle prossime ore il Bisceglie ufficializzerà il nome del nuovo allenatore.

Ufficio stampa As Bisceglie Calcio 1913

il bilancio di fine anno – Taranto Football Club 1927

Settore Giovanile: il bilancio di fine anno

Si chiude il 2021 del settore giovanile del Taranto con alcune amichevoli che hanno permesso di tenere alto il ritmo dei gruppi Primavera 4, Under17 e Under15. La ripresa avverrà nel 2022. Piergiuseppe Sapio, responsabile del settore giovanile del Taranto, studente nel supercorso a Coverciano per diventare direttore sportivo, ha lavorato cinque mesi e mezzo per poter costruire dei gruppi pronti a confrontarsi nel calcio professionistico anche a livello giovanile. Seppure un bilancio parziale, il numero 1 della linea verde ionica spiega come si è giunti alla fine di questo anno solare. “E’ un lavoro con il Taranto appena iniziato, difficile tracciare un vero e proprio bilancio in questo momento, bisogna vedere tutto in prospettiva, soprattutto sui più giovani. L’Under15 ad esempio sta raccogliendo importanti risultati, in piena zona play-off come i ragazzi della Primavera 4. L’Under17 invece è stata falcidiata dagli infortuni che ne hanno bloccato il percorso di crescita.” Si sa, nella prima fase ci sono montagne russe da dover vivere: momenti di esaltazione, ma anche momenti difficili da affrontare, superabili solo “con il concetto di gruppo che è alla base del nostro lavoro. Servono umiltà e determinazione, ma anche umanità come quella dimostrata nei confronti dei ragazzi che hanno subito importanti infortuni. Ne ricordo uno su tutti, quello di Battimelli, che ha toccato l’intero settore giovanile del Taranto. Spero che possa recuperare quanto prima.” Ci saranno però delle novità nei gruppi squadra nel nuovo anno. Sapio li annuncia: “Visconti, Coronese, Salma, Malafronte e Della Corte saranno aggregati alla Primavera 4. Una scelta personale dettata dalla volontà di far allenare i ragazzi con i giocatori più grandi per aumentarne esperienza e maturità.” Infine il pensiero sul supercorso di Coverciano. “Sono settimane importanti nelle quali ho potuto confrontarmi con le più blasonate società italiane, mi stanno dando quella carica che voglio trasferire al mio staff per accrescere il livello del settore giovanile del Taranto.”

As Bisceglie, interruzione del rapporto di collaborazione con Livio Scuotto

Si separano dopo una stagione e mezza le strade fra il club nerazzurro ed il dirigente campano 

L’As Bisceglie Calcio 1913 comunica di aver interrotto ufficialmente il rapporto di collaborazione con il dirigente dell’area tecnica Livio Scuotto. Tutte le componenti societarie, dirigenziali e tecniche del club, con a capo il presidente Vincenzo Racanati, rivolgono un sincero ringraziamento a Livio per l’operato svolto in maniera professionale in seno al club nerazzurro augurandogli le migliori fortune per l’avvenire.

Ufficio stampa As Bisceglie Calcio 1913

PREVENZIONE AL COVID-19, NEGATIVI I TAMPONI EFFETTUATI QUESTO POMERIGGIO – U.S. Bitonto Calcio

L’U.S. Bitonto Calcio S.r.l. comunica che, in data odierna, alla ripresa degli allenamenti dopo la breve sosta natalizia, l’intero gruppo squadra si è sottoposto ad un ciclo di tamponi rapidi antigene nell’ambito dell’attività di prevenzione all’infezione da Covid-19.

L’attività di controllo, coordinata dal dott. Alessio Casalino, responsabile dello staff medico neroverde, ha rilevato la negatività ai test per tutti i componenti.

La società neroverde monitorerà costantemente la situazione, con successivi cicli di tamponi nelle prossime settimane.

LIVE con il presidente Danilo Quarto

LIVE 🔴 con il presidente Danilo Quarto 📺
+++LIVE CON DANILO QUARTO: IN DIRETTA IL PRESIDENTE DEL CERIGNOLA – FIDELIS ANDRIA E IL FATTORE CAMPO SMARRITO – MOLFETTA E LA CHIUSURA EGREGIA DI 2021 – BRINDISI E LA RIVOLUZIONE DELL’ORGANICO – SPECIALE MERCATO: TUTTE LE NEWS DEGLI ULTIMI GIORNI+++#TELESVEVASPORT

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Bisceglie Calcio, si dimette il direttore generale Angelo Angiolino.

L’As Bisceglie Calcio 1913 comunica di aver ricevuto in data odierna le dimissioni irrevocabili da parte del direttore generale Angelo Angiolino per meri motivi personali.

I vertici societari del sodalizio nerazzurro ringraziano il direttore Angiolino per l’attività svolta nei sei mesi in seno al Bisceglie Calcio. Ufficio stampa A.S. Bisceglie Calcio 1913

Bisceglie Calcio, si dimette il direttore generale Angelo Angiolino

L’As Bisceglie Calcio 1913 comunica di aver ricevuto in data odierna le dimissioni irrevocabili da parte del direttore generale Angelo Angiolino per meri motivi personali. I vertici societari del sodalizio nerazzurro ringraziano il direttore Angiolino per l’attività svolta nei sei mesi in seno al Bisceglie Calcio. Ufficio stampa A.S. Bisceglie Calcio 1913

Jesus Prieto torna all’Orta Nova, Diego Garcia passa al L’Aquila

L’ASD Team Orta Nova ha registrato nelle ultime ore due movimenti di mercato, ha salutato il gruppo il talentuoso esterno portoghese Diego Garcia, che in maglia biancoazzurra ha collezionato in questa prima parte di stagione quattordici presenze e tre reti. Il calciatore è passato al L’Aquila in Eccellenza abruzzese, salutando il gruppo con emozione e gratitudine per il percorso calcistico vissuto in questi mesi. A fronte di una partenza in casa Orta Nova si registra però un ritorno, si tratta del centrocampista spagnolo Jesus Prieto, che già nella scorsa stagione aveva vestito la maglia biancoazzurra dopo le esperienze con Vieste ed in questa prima parte di stagione al Budoni in Eccellenza sarda. Nel frattempo domani riprendono gli allenamenti in casa Orta Nova, in vista del ritorno in campo previsto per domenica 9 Gennaio con la trasferta in casa della Vigor Trani. Comunicato stampa : …

Luca Caporale – playnews24.com

Corriere dello Sport: “I veterani del Bari di corsa verso la B”

Il Corriere dello Sport apre le pagine dedicate alla Serie C esaltando la corsa del Bari, in fuga solitaria nel girone C: “L’anno della capolista si chiude con il gol 199 di Mirko Antenucci nella prima di ritorno col Potenza. Il capitano lo realizza su rigore. E 11′ dopo, con un gesto da libro Cuore, lascia a D’Errico il compito di trasformare il successivo rigore che gli avrebbe regalato lo storico gol numero 200”. In copertina il lavoro del tecnico biancorosso: “Michele Mignani allenatore dell’anno. Niente parole, solo fatti. Primo posto in solitudine, balzando in testa dalla terza giornata. E non c’è dubbio che sia stato il suo migliore anno da quando siede in panchina. Dopo venti partite i numeri dicono che il Bari è la squadra migliore del suo girone e bisogna prenderne atto”.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Serie B: Lecce e Brescia primi nel 2021 per punti, gol e vittorie

Top e flop dell’anno solare: il Frosinone ha pareggiato 20 partite su 41, al Pordenone il record di sconfitte (22), Cosenza colabrodo

Sono scesi dalla Serie A insieme nel 2020, si sono arresi ai playoff nel 2021 e adesso sono in agguato alle spalle del Pisa capolista. Nell’anno solare sono state le squadre migliori della Serie B, tra le 13 che hanno fatto tutti i 12 mesi in categoria. Brescia e Lecce tagliano il traguardo dell’anno solare a braccetto: 68 punti in 39 partite per il Lecce (media 1,743), che precede di un’inezia il Brescia, che ha fatto 69 punti in 40 incontri (media 1,725). E anche come gol non li batte nessuno.

i risultati

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Il 2021 del Lecce si era aperto il 4 gennaio pareggiando 0-0 in casa con il Monza, terzo nell’anno solare con 66 punti in 39 partite. Il Brescia invece quel giorno era crollato in casa con il Vicenza, squadra che a causa della pessima stagione in corso conta solo 39 punti in 40 partite. Il Lecce ha avuto due momenti d’oro: le 6 vittorie di fila con Corini tra il 7 marzo e il 5 aprile e le 16 partite utili nella stagione in corso con Baroni tra la sconfitta di Cremona al debutto (22 agosto) e quella di Pisa (11 dicembre). Il Brescia ha cominciato a vincere solo con l’arrivo di Clotet a febbraio, ha infilato due poker di successi per poi ripartire forte in questa stagione con Inzaghi. Con 20 successi il Brescia è la squadra più vincente in assoluto (il Lecce è a 18 con Pisa e Cremonese), ma in quanto a sconfitte il Lecce fa meglio con 7 (come il Monza) a 11. Completano il gruppo dei migliori le squadre che oggi si giocano la A: terzo è il già citato Monza con 1,692, quarto il Pisa capolista con 1,634 e quinta la Cremonese con 1,625. Manca il Benevento, che nei primi sei mesi era in A, e nei secondi ha la media migliore: 1,82 in appena 17 gare. Solo l’Empoli, primo a maggio, ha avuto una media migliore del Benevento: 1,90.

gli attacchi

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Anche come gol Lecce e Brescia mettono tutti in fila. Con una differenza, visto che il Brescia ha giocato una gara in più: se come vittorie il Lecce non avrebbe potuto rimediare (perde 20 a 18), come gol se avesse giocato col mVicenza avrebbe potuto almeno fare l’aggancio. Perché il Brescia è avanti 66 a 65. Proprio come nel campionato in corso, che vede il Brescia avanti 30 a 29. Se da una parte Massimo Coda è stato il miglior marcatore del 2021 con 20 reti (12 e 8), dall’altra Florian Ayè ha concentrato le sue 14 reti nella prima parte dell’anno, visto che nella seconda è rimasto all’asciutto. Il terzo attacco del 2021 è quello di Cremonese e Pisa con 58 centri a testa: l’attuale capolista ha giocato una partita in più ma in questa stagione ha segnato una rete in meno rispetto alla Cremo. Dietro c’è un altro vuoto, visto che bisogna arrivare ai 50 gol di Frosinone (in 41 partite) e Monza (in 39). Nel 2021 il gol è stato una rarità per il Cosenza: soltanto 33 esultanze in 40 partite, poco meno dei 37 del Pordenone. Una curiosità: con 41 gol in soli sei mesi, l’Empoli promosso in A batte entrambi.

le curiosità

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Il Cittadella nel 2021 ha giocato più di tutti: 42 partite, compresi i recuperi con Reggiana e Chievo. Il Frosinone lo ricorderà come l’anno dei pareggi: 20 in 41 partite; la consolazione è che le vittorie sono più delle sconfitte (11 a 10). A proposito di pareggi: ne hanno raccolti solo 9 Brescia e Vicenza, con la differenza che il Brescia li ha divisi nelle due stagioni (5 e 4), mentre il Vicenza in questa ne avrebbe gradito qualcuno in più, visto che ne ha fatto soltanto uno. Per il Pordenone invece resterà un anno da incubo, viste le 22 sconfitte in 40 gare: ci sono le 12 di questa stagione, ma anche le 10 dei primi sei mesi incidono parecchio.

le difese

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Oltre ad aver esultato meno di tutti per un gol, il Cosenza è anche la squadra del 2021 ad aver imprecato più volte per una rete al passivo: 64. Seguono Pordenone e Vicenza con 61, la maggior parte (37 a 32) nella nerissima stagione in corso. La migliore difesa invece è quella del Monza, battuta solo 37 volte: 21 in 22 partite con Brocchi, 16 in 17 con Stroppa. A quota 40 ci sono il solito Lecce in 39 partite (e qui il Brescia ha fatto peggio con 48), la Cremonese in 40 e il Cittadella in 42 che quindi, come media, sarebbe da solo dietro al Monza. Infine le partite da inviolati, dette clean-sheet: con 16 volte a testa Cittadella e Pisa battono tutti, primato rafforzato dal fatto di aver giocato di più (42 e 41). Dall’altra parte, se il ritorno in B del Crotone è stato pessimo, lo si evince anche da questo dato: almeno un gol preso in tutte le 18 partite disputate.

La Gazzetta dello Sport

Squalificato Prinari: salterà la gara con l’Altamura

Il Giudice sportivo ha fermato per un turno Tiziano Prinari per recidività in ammonizioni. Stesso provvedimento è stato adottato per il calciatore Giovanni Errico dell’Altamura, prossima avversaria dei rossazzurri, alla ripresa del campionato il prossimo 9 gennaio.

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