Seconda: Cambia poco, tutti pareggi

Tre pareggi, vince solo il Cagnano. A Mattinata non si è giocato
La corsa playoff del campionato di Seconda Categoria resta sempre molto equilibrata, anche dopo la quartultima giornata. Pareggiano quasi tutti, infatti, ad eccezione del Cagnano Varano (2-1) che batte l’Atletico Foggia. Ma i garganici non sono in lotta per gli spareggi post season. Non si è giocato a Mattinata per impraticabilità di campo, con il Matinum che avrebbe dovuto ospitare la Squadra del Cuore di Rodi Garganico. I tre pareggi, il 2-2 di Sporting Apricena-Carapellese e gli 1-1 di Lucera-Troia e San Giovanni Rotondo-Sannicandro, lasciano tutto invariato nelle zone alte della classifica. Così con l’Herdonia già campione a 41 punti, seguono a ruota Sannicandro e Squadra del Cuore a 26, con 17 gare giocate e altre 3 da disputare, Matinum (16 gare giocate) e Sporting Apricena a 24, San Giovanni Rotondo a 23 (però con 18 gare giocate), Atletico Foggia a 22 e Troia a 21. Sette squadre nell’arco di 5 punti. Tutte squadre che potrebbero lottare per i playoff. Dietro lo Sport Lucera chiude con 15 punti, anticipato da Carapellese e Cagnano a 18.

Fabio Lattuchella

Seconda, si lotta per le posizioni playoff

Quartultima giornata del campionato di Seconda Categoria. Si lotta per i playoff

Con  la capolista e vincitrice anticipata del campionato, Herdonia, ferma a riposo il campionato di Seconda Categoria si avvia alle fasi finali. E’ lotta aperta per le posizioni playoff con la sfida che si concentra sul Gargano. Almeno due le sfide importanti della domenica in chiave playoff a San Giovanni Rotondo (contro il Sannicandro Garganico) e Mattinata (contro la Squadra del Cuore), poi ci sarebbe l’opportunità per Atletico Foggia (a Cagnano Varano) e Troia (a Lucera) di rientrare nei giochi, mentre lo Sporting Apricena (in casa contro la Carapellese) proverà a difendere la propria quinta posizione.

Fabio Lattuchella

ASD Sport Lucera – tornano i colori biancocelesti e il leone nel logo

La partita con il Troia, al Comunale domenica 6 marzo, per la XIX giornata della Seconda Categoria, sarà il primo impegno dell’Asd Sport Lucera del nuovo corso societario. MisterPerna non potrà disporre degli squalificati Disciglio ePetrilli, mentre non si lamentano infortunati e lo spirito della squadra è buono. La sosta del campionato ha permesso di lavorare sul piano atletico e su quello mentale, grazie anche alla tranquillità che tutto l’ambiente ha recuperato. L’incontro è molto sentito perché c’è la necessità impellente di lasciare l’ultimo posto in classifica.

All’andata finì 1-1 con il Troia che pareggiò durante i minuti di recupero, complice un madornale errore di Polisena che non trattenne un pallone, non irresistibile, calciato su punizione dal limite. Una beffa che negò allo Sport Lucerauna vittoria che sembrava acquisita. La compagine celeste, tra l’altro, non ha mai vinto in trasferta.

Antonio Dell’Aquila, il presidente, ha assicurato che nei prossimi giorni ci sarà una conferenza stampa per illustrare il progetto di rilancio del club, ma tutto sarà improntato su un atteggiamento che eviterà i proclami, le frasi fatte, le inutili promesse e tenendo ben presenti le difficoltà che il calcio affronta a Lucera da qualche anno.

Il massimo dirigente ha confermato che, per la prossima stagione, i colori societari saranno il Bianco e il Celeste e che nel logo ricomparirà il Leone di Lucera

SundayRadio

Asd Sport Lucera, ritorniamo ai colori biancocelesti?

L’Asd Sport Lucera si accinge a vivere un nuovo capitolo della sua ancora breve vita con un nuovo presidente e nuovi programmi di gestione e organizzazione, come già anticipato nei giorni scorsi.
I tifosi attendono con fiducia e la speranza di vedere la squadra competere in campionati in cui non sia necessario recarsi in trasferta contro avversari che concepiscono il calcio alla stregua di una guerra tribale. E’ chiaro che collocare il club dove un tempo militava il Lucera Calcio non è impresa facile, anzi, visti i tempi, è qualcosa di molto difficile da realizzare senza il reperimento di risorse economiche adeguate: il calcio costa e, soprattutto, vincere costa.
Nell’attesa di conoscere dalla voce del nuovo massimo dirigente i particolari del progetto di rilancio dello Sport Lucera, giunge da alcuni sostenitori la richiesta di ripristinare i colori biancocelesti, quelli della città, magari con un logo molto più vicino alla storia calcistica locale.
Come è noto, quando si è costituita, la Società ha adottato il solo colore celeste e il logo che replica quello dell’Accademia Calcio, a cui il sodalizio era vicino; oggi, con il nuovo corso, alcuni appassionati lanciano la proposta di riaffiancare il bianco al celeste per ristabilire la continuità con la nostra tradizione.

lucerasport

Lucera Sport: comincia la nuova fase societaria

L’Asd Sport Lucera ha battuto, 4-1, il San Marco La Catola, compagine che milita nella Prima Categoria molisana, nell’amichevole tenutasi al Comunale, venerdì 26 febbraio. Per l’occasione, la porta lucerina era difesa da Rubino, classe 1981, portiere di Torremaggiore che potrebbe entrare nella rosa a disposizione di mister Perna. E’ stata la prima gara del nuovo corso del presidente Antonio Dell’Aquila, presente al Comunale, che ha parlato a lungo con dirigenti, collaboratori e giocatori, prima che quasti andassero in campo, ed è andato via dopo il fischio finale. Come avvenuto per tutte le altre gare non ufficiali, lo Sport Lucera ha esibito bel gioco e manovre ariose, lasciando poco spazio agli avversari.

L’avvicendamento al vertice societario un primo risultato sembra averlo conseguito. Infatti, dopo la partita, si è constatata una serenità nell’ambiente che sembrava persa nell’ultimo periodo. L’impressione è stata confermata dalla dirigenza, che oggi nutre maggiore fiducia. Nel corso di una conferenza stampa, probabilmente nei prossimi giorni, la Società presenterà il nuovo massimo dirigente e le linee principali che caratterizzeranno la sua gestione. Indiscrezioni riferiscono di un piano che punta a chiudere l’attuale stagione riguadagnando qualche posizione in classifica e, per la prossima, a riportare sotto i colori della città importanti giocatori locali impegnati, oggi, con altri club.

SundayRadio

Antonio Dell’Aquila verso la presidenza dell’Asd Sport Lucera.

La notizia è ufficiosa, in quanto manca l’annuncio della Società. Dell’Aquila, già in passato, ai tempi di Pitta, ha incrociato la strada del calcio lucerino; oggi, secondo quanto appreso (non dalla Società), sarebbe impegnato a mettere insieme un gruppo di persone con il quale sostenere il cammino futuro del club celeste, a cominciare da questo drammatico epilogo di stagione.

Si spera, al più presto, di apprendere tutti i particolari dell’operazione, definita già da alcuni salva Sport Lucera. E’ certamente una buona notizia; e sarà ottima se il programma di intervento del neo massimo dirigente sarà chiaro, convincente, senza proclami e proteso verso i fatti. Auspicio doveroso, visti i tempi e la gente che c’è in giro.

Intanto, dopo l’odissea di Rodi, la squadra è ritornata agli allenamenti, che da questa settimana saranno di nuovo tre, ai comandi di Mister Perna. Venerdì 26 febbraio, è prevista un’amichevole con il San Marco La Catola, formazione che milita nei campionati molisani.

SundayRadio

Marcatori Seconda categoria A: sale Mangiacotti

Ben 20 le reti realizzate nel diciottesimo turno del campionato di Seconda categoria girone A.
Segna e sale a quota 10, Nico Mangiacotti dell’Herdonia.
Ottava rete stagionale per Capuano del Troia.
Sale a 7 Flaminio della Squadra del cuore di Rodi Garganico.
Sesta marcatura per Paciello dell’Atletico Foggia.
Buonuomo della Carapellese segna il suo quinto gol in questo torneo.
Doppietta e salita a 4 per Daniele Tucci del Troia.
Salgono a quota 4 anche De Iure dell’Atletico Foggia e Nicola Di Leo della Carapellese.
Terza rete per Pelusi del Cagnano Varano mentre segnano il loro secondo gol stagionale, Prota del Matinum e Ricucci della Squadra del cuore di Rodi Garganico.
Prima rete in stagione i vari: Sciarra, Sciscio, Folliero, D’Angelo e De Palma.
Record singolare in questa giornata: sono state realizzate ben tre autoreti di due in una sola partita (Atletico Foggia-San Giovanni Rotondo) e l’altra in Carapellese-Matinum.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 18 (prime posizioni)

13. Davide La Torre (Squadra del cuore Rodi G.)
12. Lange (Sporting Apricena) e Melino (Herdonia)
10. Di Sipio (San Nicandro) e Nico Mangiacotti (Herdonia)
8. Capuano (Troia)
7. Bruno (San Giovanni Rotondo), Flaminio (Squadra del cuore Rodi G.), Gianpiero La Torre (Matinum), Orfeo (Cagnano Varano) e Paolo Pellegrino (Sport Lucera)

Alessandro Polichetti

La domenica delle emozioni: un Troia spietato mette Ko il Cagnano (5-1)

E’ la domenica che aspetti da tanto: Americo De Santis, classe ’81, dopo 15 anni torna ad indossare la casacca gialloverde dal primo minuto facendo fioccare emozioni; Francesco De Palma, ragazzo umile e disponibile dopo quasi due anni di stop entra e segna un eurogol, quello del definitivo 5 a 1. Ci sono stati davvero tutti gli ingredienti nella domenica appena trascorsa: una vigilia intensa, che dopo la batosta di San Giovanni Rotondo, ha dato carica a tutto l’ambiente. Al comunale giornata ventilata ma solare, gialloverdi in divisa blu per dare priorità agli ospiti giunti al comunale con una divisa verde.
Entusiasmo sugli spalti a partire dai primi minuti con una nutrita rappresentanza di tifosi che tanto hanno fatto piacere alla Società e alla squadra. Pronti, via! Gialloverdi subito aggressivi come mai visti, forse, dall’inizio della stagione. Sugli sviluppi di un corner battuto da Tricarico è Tucci a depositare in rete, palla che secondo il direttore di gare varca la linea bianca. Subito dopo forcing con alcune occasioni mancate ma con il raddoppio di mister D’Angelo che, su assist di Tucci, deposita in rete il due a zero. Gialloverdi che potrebbero dilagare ma non sfruttano al meglio le folate di vento favorevoli.
Nella ripresa capitan Capuano si fa perdonare e sigla il suo ottavo gol stagionale da posizione defilatissima: è il gol che mette fine anticipatamente alla gara. In difesa Romano, Martino, De Santis e Cibelli fanno buona guardia; Berardi lancia le punte ed il velocissimo Ciccarelli. Sull’ennesima controffensiva arriva il poker e la personale doppietta di Daniele Tucci che approfitta di un’indecisione della difesa garganica e deposita in rete. Orgoglio Cagnano che a dieci dal termine sigla il gol bandiera. C’è spazio anche per Marino, Resce e De Palma: ed è proprio quest’ultimo, che al suo esordio stagionale sfodera un gol da cineteca che fa espoledere la tribuna e definisce il risultato sul 5 a 1. Al termine grande festa! Dopo il turno di riposo si ritorna a giocare domenica 6 marzo a Lucera, il derby diocesanno con i federiciani ultimi in classifica. Forza ragazzi!!

Per lo Sport Lucera sconfitta, calci, pugni e contusioni a Rodi

L’Asd Sport Lucera cade ancora in trasferta, sul campo dellaSquadra del Cuore di Rodi Garganico. Non è stata una gara facile, come troppo spesso avviene in questo campionato, in cui, non di rado, prevale una visione tribale del calcio. Dopo il fischio finale, da quanto abbiamo appreso dalla Dirigenza lucerina, è scoppiato un parapiglia con l’aggressione fisica ai danni dei giocatori ospiti, alcuni dei quali lamentano lividi e contusioni. Anche alcuni tifosi avrebbero tentato di entrare in campo, per aggiungersi alla rissa. Alla fine, per evitare ritorsioni, il pullman su cui si trovava la comitiva lucerina è stato scortato dalle forze dell’ordine fino a Cagnano Varano.

Per quanto riguarda il resto, sono stati i padroni di casa ad andare in vantaggio, nel primo tempo; a seguure, il pareggio di Folliero, rientrato da qualche settimana nella rosa, per compensare l’assenza di Paolo Pellegrino e dopo la rinuncia di Ottaviano. Lo Sport Lucera, in inferiorità numerica per l’espulsione (doppia ammonizione) di Disciglio ha sfiorato, poi, il raddoppio con Cannizzo.

La Squadra del Cuore ha reagito colpendo anche un palo e pervenendo alla seconda rete durante i minuti di recupero, marcatura contestata per un fuorigioco. Una doccia fredda giunta proprio quando si pensava di riuscire a portare a casa un punto indubbiamente prezioso, vista la sconfitta a Troiadal Cagnano Varano. Proprio il Troia sarà ospite al Comunale nel prossimo turno.

Il Campionato di Seconda Categoria si fermerà una domenica; si riprenderà il 6 marzo.

SundayRadio

Un grande Rodi strapazza il Lucera

 

Il cielo non è mai stato così azzurro in questa capricciosa giornata calda di Febbraio in questa domenica di calcio al Teodoro Moretti, complice il clima, il grande pubblico presente in massa e l’atteggiamento delle compagini sul terreno di gioco, è andata in scena una contesa che non sarà dimenticata facilmente dai tanti presenti sugli spalti – sempre straordinario il sostegno ai bianco azzurri .

Il risultato finale, in verità bugiardo – vittoria per 2-1 , è bene dirlo meritata per i ragazzi di Mister Galullo – quasi un dettaglio vista la gara spettacolare nel primo tempo , e dopo il pareggio al 5° minuto del secondo tempo diventa un tiro al bersaglio .

Score maturato dopo una partita pazza, che più pazza non si può immaginare, per cuori forti che nemmeno al triplice fischio avrebbero voluto lasciare le tribune, quasi temendo di perdersi altre emozioni.

Primo tempo: partita a scacchi.

Le squadre, disposte tatticamente a specchio, con uno speculare 4-3-3, sono scese in campo con gli uomini annunciati dal mister Galullo , fuori rosa Papagno per squalifica, dentro Gianni Stefania.

Partono bene gli uomini di casa dove oggi riescono a creare tante azioni da goal ma senza conclusione decisa sfiorando il vantaggio in più occasioni.

Il meritato vantaggio arriva su un azione tiki taka versione Barca , al 15° di gioco e’ Flaminio che realizza e va ad esultare sotto la curva ,oggi sempre calda .

Ripresa: foga e fuochi d’artifico.

Il gioco del Rodi nella seconda frazione diventa un po’ lento e così dopo 5 minuti dopo aver abbassato un po’ la guardia ,su confusione in area rodiana, il Lucera pareggia i conti, unica occasione della partita in attacco del Lucera ,ed è 1-1.

Mister Galullo allora scuote i suoi , cambia il modulo , fuori Del Conte e dentro Veneziani Claudio, così comincia una scatenatissima corsa alla vittoria del rodi schiacciando gli avversari nella propria meta’ campo per ben 40 minuti dove in più occasioni manca l’ appuntamento col goal . E come un oracolo profetiche si sono rivelate le sue parole di incoraggiamento , così dopo diversi tentativi falliti per imprecisione ,fretta e stanchezza al 40° dopo aver scheggiato il palo con La Torre , arriva il goal che vale la vittoria, una punizione eccellente dal limite di Veneziani Claudio trova nell’ area piccola Ricucci che di testa realizza portando il Rodi al secondo posto in classifica.

Al triplice fischio i ragazzi di Mister Galullo intenti a festeggiare Sotto la curva dei propri sostenitori sono state aggrediti senza alcuna giusta giustificazione o forse per qualche piccolo episodio accaduto durante il match .

Finisce 2-1 e il Rodi vola al secondo posto.

” Un bel 10 in pagella per l’ ottima scelta delle sostituzioni e il comportamento di Mister Galullo mostrando esperienza e competenza a servizio del gruppo , riuscendo a spronare i suoi a non perdere tempo per provare a vincere la partita .”

rodigarganicoduepunto0.altervista.org

Seconda Categoria, in lotta per il secondo posto

E’ sfida aspra tra almeno 5 squadre. Favorito il Sannicandro ma le altre sono agguerrite

Con l’Herdonia già campione la lotta per il secondo posto tiene banco in Seconda Categoria. Favorita su tutte il Sannicandro del duo Schiavone-Gaeta, che ospiterà proprio i campioni ordonesi, ma occhio alle inseguitrici Squadra del Cuore (in casa contro Lucera) e Sporting Apricena (a riposo), ad un solo punto di distanza. Per gli apricenesi non ci sarà l’opportunità del sorpasso, anzi dovranno guardarsi le spalle da San Giovanni Rotondo (in casa dell’Atletico Foggia) e Matinum (in casa della Carapellese), che potrebbero superarli. Sfida salvezza a Troia tra i padroni di casa e il Cagnano Varano.
Fabio Lattuchella

Sport Lucera e le novita’ societarie? intanto, c’e’ la Squadra del Cuore

La diciottesima giornata del Campionato di Seconda Categoria prevede, per l’Asd Sport Lucera, la visita allaSquadra del Cuore, compagine di Rodi Garganico che nella partita di andata rimediò al Comunale un sonoro 5-1. Fu una gara in cui i ragazzi allenati da Michele Perna seppero offrire una prestazione maiuscola, al di là del risultato eclatante. Organizzazione di gioco, velocità, manovre ariose, precisione negli ultimi metri; una squadra perfetta, insomma, con Paolo Pellegrino autore di una tripletta. Dopo il fischio finale, un dirigente degli ospiti, sportivamente, parlò di lezione di calcio.

Altri tempi? E’ probabile. Lo Sport Lucera, oggi, solo dopo qualche mese, è ultimo in classifica; Paolo Pellegrino è fuori per problemi fisici e i suoi compagni hanno dimenticato il dolce sapore della vittoria, l’ultima è datata 6 dicembre 2015 (Sport Lucera-Atletico Foggia 3-2), nona giornata di andata. Da quel giorno, ci sono state altre sette partite (e anche il turno di riposo) con solo due punti guadagnati (i pareggi con il Cagnano Varano e la Carapellese) e cinque sconfitte di cui tre in casa. Un bilancio fallimentare, di cui, tuttavia, i giocatori e il tecnico sono gli ultimi nella lista dei colpevoli.

Intanto, non abbiamo appreso novità, che pure pareva potevano esserci in settimana, sul solo accennato cambio al vertice societario, dopo l’eclissamento del presidente; siamo rimasti a colloqui che erano stati intavolati con persone interessate ad entrare nel club. I tifosi, quei pochi che seguono ancora con interesse la vicenda, vogliono sapere quale sia la vera situazione; e, soprattutto, vogliono conoscere la consistenza di questo ventilato avvicendamento. In poche parole, il progetto Sport Lucera proseguirà cambiando marcia o siamo ancora ai venditori di fumo?

SundayRadio

Marcatori Seconda categoria A: in evidenza Bruno e Ciociola

Quindici le reti segnate nel diciassettesimo turno del campionato di Seconda categoria girone A.
Sigla una doppietta e sale a quota 8 reti Gennaro Bruno del San Giovanni Rotondo.
Settima rete stagionale per Gianpiero La Torre del Matinum e Orfeo del Cagnano Varano.
Sesto sigillo in stagione per Michele Ardore dello Sport Lucera.
Mafucci e Stramaglia dell’Herdonia salgono a 3.
Doppietta e prime due reti stagionali per Ciociola del Matinum. Salgono a quota 2 anche il suo compagno di squadra, Di Mauro e Tadili della Carapellese.
Prima rete stagionale per i vari De Palma, Ieluzzi, Izzo e Longo.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 17 (prime posizioni)

13. Davide La Torre (Squadra del cuore Rodi Garganico)
12. Lange (Sporting Apricena) e Melino (Herdonia)
10. Di Sipio (San Nicandro)
9. Nico Mangiacotti (Herdonia)
8. Bruno (San Giovanni Rotondo)
7. Capuano (Troia), Gianpiero La Torre (Matinum), Orfeo (Cagnano Varano) e Paolo Pellegrino (Sport Lucera)

Alessaandro Polichetti

Un Rodi rimaneggiato viene sconfitto di misura a Cagnano Varano

Il Rodi di mister Galullo rimaneggiato a causa dei tanti assenti ,tra espulsi , squalificati e assenti per lavoro perde di misura contro il fanalino di coda del campionato.

Non si tratta di una vera e propria delusione, ma c’è tanto rammarico per i 3 punti persi ,dove il Rodi finalmente aveva la possibilita’ di fare il sorpasso in classifica al San Nicandro, oggi a riposo.   Si sapeva che l’indisponibilità di La Torre , Martella , Stefanià, Attanasio e del Conte avrebbe reso le cose difficili alla squadra, per questo facciamo i complimenti ai ragazzi che oggi mister Galullo ha schierato in campo.

Una squadra giovanissima che nonostante non avesse mai giocato insieme, senza l’esperienza dei suoi giocatori più rappresentativi (escluso il portiere de Angelis che si è caricato la squadra sulle spalle) e con tutti i dubbi del caso, ha tenuto benissimo in entrambi i tempi, cadendo sull’unica opportunità concessa agli avversari che si sono imposti per 1-0.

Finisce 1-0 per il Cagnano.

Peccato, ma giù il cappello ai ragazzi che oggi sono scesi in campo e hanno dato una grande dimostrazione di personalità e di gioco nonostante tutte le difficoltà.

-Mister Ignazio Galullo è soddisfatto per la prestazione di questo gruppo di giovanissimi che hanno onorato alla grande la maglia, peccato per il risultato.

Ho fatto i complimenti ai ragazzi  – dice il tecnico- , tutti sono stati bravi e generosi in campo.   Direi che potevamo anche portare a casa la vittoria. Per tanti di questi ragazzi è stata una esperienza importante. Sono tutti giocatori interessanti che potranno ritornare utile alla prima squadra. Mi è piaciuta molto la personalità e il carattere che hanno saputo esprimere.   La classifica per fortuna è rimasta invariata, da ora pensiamo a domenica prossima dove in casa ospitiamo il Lucera, un’ altra partita importante e delicata.

L’ASD Sport Lucera all’ultimo posto in classifica

L’Asd Sport Lucera pareggia in casa con la Carapellese e finisce all’ultimo posto in classifica, perché il Cagnano Varano ha battuto la Squadra del Cuore. Una partita, quella del Comunale, disturbata dal vento in modo determinante. I padroni di casa sono scesi in campo con tanta voglia di fare bene, ma ancora una volta sono apparsi condizionati dalla paura di perdere. Perna ha dovuto rinunciare a Cannizzo, preso da impegni familiari; davanti, Pellegrino Nico eArdore Michele. E’ ritornato nella rosa Folliero; mentre, pare, abbia definitivamente abbandonato Ottaviano; e tempi lunghi si prospettano per il recupero di Pellegrino Paolo. Intanto, l’Herdonia vince il campionato con largo anticipo.

Parte bene lo Sport Lucera che prende il controllo del centrocampo; gli avversari sono attenti e pronti a colpire in contropiede. Al 13′, Ardore M. mette in profondità perPellegrino, che spara sul portiere in uscita. Al 21′, bella discesa sulla corsia di destra di Ardore B. con relativo cross che Pellegrino non aggancia sotto porta. Al 25′, il risultato si sblocca con un calcio di rigore trasformato con sicurezza daArdore M.; la massima punizione assegnata per atterramento in area di Russo A.. Subìto il goal, laCarapellese prova a reagire e si spinge in avanti con maggiore convinzione. Al 29′, mischia da brividi prolungata davanti a Moffa, la palla finisce fuori. Al 42′, De Palma calcia dalla bandierina, la palla piomba davanti al giovane e inesperto Moffa e il forte vento la spinge in rete. E’ il pareggio. Tuttavia, al 45′, Ieluzzi raddoppia con una strana punizione dalla corsia di destra che inganna tutti, compreso l’estremo ospite.

La ripresa si apre con i giocatori in maglia verde che riagguantano il risultato; Tadili, al 2′, insacca all’incrocio su punizione dal limite. Il confronto diventa nervoso e falloso, senza cattiveria, però; lo Sport Lucera sfiora la terza rete con Russolillo anch’egli dal corner, al 16′; la palla fa la barba al secondo palo. Col passare dei minuti, la lucidità scema; si gioca con i nervi e nel reparto arretrato di casa ci si complica troppo spesso la vita con disimpegni incerti che rischiano di regalare insperati palloni agli ospiti. Inoltre, si palesa la difficoltà delle casacche bianche di costruire una manovra accettabile, il tutto aggravato dalle raffiche di vento davvero fastidiose che imprimono eccessiva velocità al pallone e da inutili e dannosi personalismi. Una gara brutta, che Pappano, al 32′, tenta di risolvere con un colpo di testa che sfiora la traversa su cross da destra di Simonetti. AncheArdore M., al 35′, si affida al vento e la sua punizione dal vertice destro dell’area passa a un centimetro dall’incrocio. Al 46′, l’ultima occasione capita a Pellegrino che parte veloce, ma il vento, ancora lui, imprime al cuoio quel metro in più che favorisce l’uscita del portiere fuori dall’area per la ribattuta.

L’Asd Sport Lucera è alle prese con una marea di problemi che sono di varia natura, societari (non c’è più un presidente, quello che c’era si è ritirato dopo i proclami di inizio stagione, ma gli altri membri continuano a fare sacrifici) e forse anche di spogliatoio, oltre all’assenza di giocatori importanti, come un portiere esperto. La discesa verso il fondo è, oggi, completata; al momento, nessuno – tra quelli che guardano le cose da fuori – è in grado di dire se questi ragazzi, che pare abbiano perso serenità e armonia, siano in grado di tirarsi fuori da questa dolorosa situazione. La speranza viene riposta anche su persone che potrebbero entrare nella dirigenza a giorni e dare una sterzata definitiva. Ma le partite da giocare sono poche e difficili, a cominciare da quella di domenica prossima sul campo della Squadra del Cuore, poi ci sarà il Troia in casa.

ASD SPORT LUCERA Moffa, Ardore B., Giordano F. (12’st Folliero), Russo A., Pappano, Russolillo, Ieluzzi (12’st Simonetti), Giordano A., Pellegrino N., Ardore M., Disciglio. All. Perna. A disp., Petrilli, Conforte, Di Giovine, Russo V., Catignano.

Reti: 25′ pt, Ardore M. (r); 42′ pt, De Palma; 45′ pt, Ieluzzi; 2′ st, Tadili

SundayRadio

Seconda, Herdonia campione

Cagnano, vittoria salvezza, mentre la capolista se ne va ancora a vincere e vola in Prima Categoria
Game, set and match. In gergo tennistico si direbbe così, riguardo la capolista Herdonia. Vittoria 3-0 sull’Atletico Foggia, turno di riposo per il Sannicandro secondo e le uniche che potevano restare in scia erano Sporting Apricena e Squadra del Cuore di Rodi Garganico. Entrambe, però, incredibilmente sconfitte, apricenesi a Mattinata (4-0) e Rodi a Cagnano Varano (1-0). Quindi Herdonia che si laurea campione della Seconda Categoria e Sannicandro che resta al secondo posto. Il Cagnano, invece, con la vittoria sul Rodi lascia l’ultimo posto ad un Lucera sempre più in crisi (2-2 casalingo con la Carapellese). Il San Giovanni Rotondo batte il Troia 3-0 e resta in corsa playoff.

Fabio Lattuchella

 

ASD Sport Lucera – c’e’ la Carapellese ma anche contatti con nuovi soci

L’Asd Sport Lucera non demorde e giocherà le partite che restano ancora da disputare, nel Campionato di Seconda Categoria, dando fondo a tutte le energie, mentali e fisiche, di cui potrà disporre. Le gare saranno delle finali, ovviamente, a cominciare dall’impegno interno di domenica 14 febbraio con la Carapellese. Questo è quanto la Dirigenza ha interesse a far sapere ai tifosi, ai quali chiede sostegno e vicinanza per superare il momento non facile che dura da troppo tempo e che ha fatto precipitare la compagine celeste a un soffio dall’ultimo posto in classifica.

“Noi non ci arrendiamo – ci ha detto il direttore sportivo,Eligio Casiere -. Abbiamo giocatori che conoscono il sacrificio e che hanno solo bisogno di sbloccarsi per dimostrare in pieno la loro voglia di fare bene. Sono i nostri ragazzi i primi a soffrire per questa situazione, dalla quale dobbiamo tirarci fuori facendo ogni sforzo, e al più presto, tutti insieme”.

Intanto, sul fronte societario, dopo quello che i fatti lasciano intendere come un disimpegno da parte dell’attuale presidente, sarebbero in atto in questi giorni colloqui con persone che avrebbero manifestato interesse ad entrare. Le bocche dalle parti del Comunale sono cucite, e sull’argomento siamo riusciti a strappare solo alcuni monosillabi, interpretati come una conferma. Però, e questo, invece, ci è stato detto in modo chiaro, il progetto Sport Lucera continua senza indugi e si sta già lavorando per la nuova stagione.

sundayradio

Recuperi Promozione, Prima e Seconda Categoria, i finali delle gare

CAMPIONATO PROMOZIONE GIRONE A
RECUPERI DICIOTTESIMA GIORNATA 

ASCOLI SATRIANO-MONTE SANT’ANGELO CALCIO: 2 – 0 Lizza (A) aut. Mannaj (A) finale

FORTIS ALTAMURA-SPORTING ORDONA: 1 – 4 Ardino (A) Ciccone (O) Ciccone (O) Piscopo (O) D’Introno (O) finale

POLIMNIA CALCIO-VIRTUS BITRITTO: 1 – 0 Zaccaro (P) finale

 

CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA GIRONE A
RECUPERI QUINDICESIMA GIORNATA 

NUOVA SPINAZZOLA-BARIUM CALCIO: 2 – 1 Maggi (B) Diviccaro rig. (S) Diviccaro (S) finale

CORATO CALCIO 1946-ULTRATTIVI ALTAMURA: 5 – 2 Uva (C) Uva (C) Uva (C) Gallo (C) Quacquarelli (C) (A) (A) finale

 

CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA GIRONE A
RECUPERO TREDICESIMA GIORNATA 

SAN GIOVANNI ROTONDO-MATINUM: 1 – 1  Bruno (S) (M) finale

Marcatori Seconda categoria A: Davide La Torre nuovo leader

Quindici le reti realizzate nel sedicesimo turno del campionato di Seconda categoria pugliese girone A.
Doppietta e vetta conquistata da Davide La Torre della Squadra del cuore di Rodi Garganico. Il centravanti giunge a quota 13 reti segnate, sorpassando Melino dell’Herdonia.
Sale a quota 12, Lange dello Sporting Apricena.
Doppietta e quota 10 raggiunta da Di Sipio del San Nicandro.
A segno con una doppietta, Buonuomo della Carapellese che raggiunge quota 4 così come Villani dellì’Herdonia.
Terza rete stagionale per Nicola Di Leo della Carapellese.
Quota 2 raggiunta da Lo Vasto dell’Atletico Foggia, Pelusi del Cagnano Varano e Stanchi della Carapellese.
Prima rete in stagione per Cibelli del Troia, Guglielmi del San Nicandro e Ricucci della Squadra del cuore di Rodi Garganico.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 16 (prime posizioni)

13. Davide La Torre (Squadra del cuore Rodi Garganico)
12. Lange (Sporting Apricena) e Melino (Herdonia)
10. Di Sipio (San Nicandro)
9. Nico Mangiacotti (Herdonia)
7. Capuano (Troia) e Paolo Pellegrino (Sport Lucera)
6. Gianpiero La Torre (Matinum), Flaminio (Squadra del cuore Rodi Garganico) e Orfeo (Cagnano Varano)

Alessandro Polichetti

Rodi – San Giovanni Rotondo 3-0

Chi si aspettava un Rodi distratto e condizionato dall’ aria carnevalesca che tirava in città e soprattutto dall’ assenza del Mister Galullo per problemi personali, G. Stefania ,M. Flaminio e C. Veneziani si sbagliava di grosso!! La formazione guidata ieri da Tavaglione Bruno con un secondo tempo di grande intensità, unita ad una buona qualità di gioco ha annicchilito il San Giovanni Rotondo per 3-0.

I rodiani hanno messo in mostra grande attaccamento alla maglia rispondendo in maniera Professionale, anzi con questo successo consolidano il 3° posto , quota 23 , ad un solo punto dal 2° posto occupato dal San Nicandro vittorioso ieri per 3-1 a Foggia .

Il San Giovanni dal canto suo ha avuto il demerito di sciogliersi come neve al sole dopo il gol del vantaggio del Rodi , anche se la squadra avversaria in realtà non ha mai dato la sensazione di poter esser pericolosa .

Terminato il primo tempo sullo 0-0 , il Rodi entra in campo più costruttivo e più tattico ,infatti a sfiorare il vantaggio dopo 5 minuti è La Torre che frettoloso mette la palla al lato della porta e il San Giovanni si scrollava di dosso tutte le paure. La più grossa occasione per sbloccare il risultato capitava ancora una volta a La torre al 10° st, dove solo davanti al portiere tira sul palo destro.

Il Rodi oramai è un vulcano in eurzione, ancora una volta La torre è invitato da una palla filtrante da N. Papagno il direttore di gara puniva l’azione con un fuori gioco dubbio ,tra le proteste arriva il rosso al presidente Cosima D’Errico. Allora per il Rodi arrivano le sostituzioni, dentro Azzellino G. e Ricucci , così cambia marcia , ed infatti al 20° il Rodi passa in vantaggio sull’asse del Conte- La Torre che con il destro non da’ scampo al portiere ospite .1-0 !!!

Il San Giovanni prova a reagire sbilanciandosi eccessivamente e consentendo ai padroni di casa di raddoppiare ancora con La Torre su assist al bacio Del Conte.   Nel finale arriva la terza rete targata Ricucci. .

Finisce Rodi 3-0 San Giovanni R.

rodigarganicoduepunto0

GS Troia – Gialloverdi beffati nel finale (1-1) dalla capolista Herdonia

Sembrava fatta ma così non è stato! Gialloverdi vicini all’impresa fino a dieci minuti dal termine quando una punizione dal limite dell’area di Valente beffa il nostro Gabriele Festa, inoperoso soprattutto nel secondo tempo. Partono bene gli uomini di mister D’Angelo che schiera l’ormai collaudato 4-4-2 con De Lorenzis e Romano al centro della difesa, supportati lateralmente da Scarpino e Lombardi, linea di mediana con Berardi e Tricarico, a destra D’Angelo a sinistra Ciccarelli, con il duo delle meraviglie composto da capitan Capuano e Tucci. A disposizione de Biase, Resce, Martino, De Santis A., D’Agrippino, Marino e Cibelli.

È proprio quest’ultimo a subentrare al’infortunato Lombardi e a siglare lo spettacolare 1-0, a metà del primo tempo, penetrando in area e trafiggendo l’estremo ordonese, dopo una bellissima azione. C’è da segnalare prima del gol un palo preso da Ciccarelli con un diagonale intercettatto dall’ottimo estremo ospite- A parte il giro palla ed il buon possesso degli ospiti che, mostrano padronanza in tecnica e tattica, i gialloverdi tamponano abbastanza bene senza soffrire più di tanto. Il pareggio arriva solo nella ripresa e solo su un calcio piazzato dubbio al limite dell’area. Difronte ad una bella cornice di pubblico, la gara termina 1-1.
Onore agli avversari che sicuramente meritano il primato nel girone ma i gialloverdi meritavano la vittoria se non altro per la generosità mostrata in campo e le occasioni create. Con un pizzico di fortuna in più si sarebbero portati a casa i tre punti. Ora a sei gare dal termine l’obiettivo resta la salvezza diretta. Domenica prossima un altro impegno non facile nella tana del San Giovanni Rotondo, ma se questo Troia ci mette la stessa intensità e determinazione, con un po’ di attenzione in più, nulla è preventivato! Forza ragazzi!!

Asd Sport Lucera – vince di misura lo Sporting Apricena ridotto in otto

L’Asd Sport Lucera cade sul campo dello Sporting Apricena, 1-0, grazie a un goal spettacolare di Lange, al 27′ della ripresa, tiro da fuori con la palla che ha sbattuto sotto la traversa e poi si è infilata in rete. La gara si è svolta in un fin troppo prevedibile clima caldo ed è stata molto combattuta, soprattutto a centrocampo. I padroni di casa hanno addirittura subìto tre espulsioni nel secondo tempo, ma loSport Lucera non è, comunque, riuscito ad approfittare della larga superiorità numerica per pareggiare, non trovando spazi nelle maglie della difesa apricenese, ovviamente, chiusasi a riccio. Per almeno settanta minuti, il gioco della squadra celeste non è dispiaciuto; ma, nonostante un tridente con Ardore Michele,Pellegrino Nico e Cannizzo, i pericoli per il portiere avversario sono stati rari. Rammarico è stato espresso dalla Dirigenza dello Sport Lucera, alla fine dell’incontro, per come non sia stata sfruttata la condizione di vantaggio numerico venutasi a creare in campo. La sconfitta di oggi, fa precipitare Ardore e compagni a un punto dall’ultimo posto in graduatoria.

SundayRadio

Seconda, stop Herdonia. Vincono alle spalle

Ormai la vittoria del campionato è quasi certa, ma i biancoblu rallentano ancora. Vincono Sannicandro e Sporting Apricena.

Sedicesima giornata del campionato di Seconda Categoria che ha visto un nuovo stop per la capolista Herdonia. L’1-1 in casa del Troia non permette ai biancoblu di “accorciare” i tempi del campionato, pensando ad una chiusura anticipata, ma comunque i 13 punti di vantaggio sulla seconda sono un “fortino” importante. Alle spalle, però, c’è un ottimo Sannicandro che, dall’arrivo di mister Schiavone e dei suoi prodi, ha inanellato una serie di risultati utili consecutivi. La vittoria in casa dell’Atletico Foggia (1-3) permette ai garganici di proseguire nel momento positivo e restare al secondo posto. Vincono anche Squadra del Cuore (3-0 al San Giovanni Rotondo) e Sporting Apricena (1-0 allo Sport Lucera) e restano al terzo posto a pari merito, 1 punto più sotto del Sannicandro. In chiave salvezza la Carapellese batte (4-1) il Cagnano e lo inguaia ulteriormente.

Fabio Lattuchella

Seconda, tanti incroci per il secondo posto

Tanti scontri diretti per la piazza d’onore, mentre l’Herdonia vincendo darebbe una ulteriore spallata ad una campionato quasi vinto

Sono tanti gli scontri diretti per il secondo posto del campionato di Seconda Categoria, in questa sedicesima giornata che sta per cominciare. A partire da Atletico Foggia-Sannicandro, con i padroni di casa che erano riusciti a conquistare la piazza d’onore due settimane fa e, complice anche la sosta, sono scivolati al quarto posto, mentre i garganici, forti dell’arrivo di mister Schiavone e di una truppa di ragazzi dallo Sportmania Cerignola, punta dritto all’obiettivo. Sarà questo il match di cartello della giornata. Occhi puntati anche su Squadra del Cuore-San Giovanni Rotondo, con le due squadre divise in classifica da soli due punti. Sempre nella stessa ottica, lo Sporting Apricena ospiterà lo Sport Lucera, mentre il Troia se la vedrà con la capolista Herdonia. Matinum che osserverà il turno di riposo. Capitolo a parte per la battistrada e dominatrice del campionato, Herdonia, che con 6 punti nelle prossime due partite potrebbe chiudere matematicamente i giochi. Carapellese-Cagnano Varano scontro salvezza.

Fabio Lattuchella

ASD Sport Lucera – la crisi da scacciare e una certa idea di tifo

Il sedicesimo turno del Campionato di Seconda Categoria porterà l’Asd Sport Lucera sul campo dello Sporting Apricena. Un impegno molto gravoso per la squadra celeste, che sta attraversando un momento difficilissimo con relativa caduta verso le ultime posizioni della classifica.

La crisi di risultati, le tre sconfitte interne consecutive, i pochi punti racimolati dall’inizio del torneo certificano il fallimento della stagione, visto che l’obiettivo dichiarato della Società in partenza era la conquista di un posto nella zona play-off. Questo, però, non esclude la possibilità che nelle ultime sette partite i ragazzi allenati da Michele Perna possano ritrovare la serenità perduta.

Una cosa bisogna dire: lo Sport Lucera ha un ottimo organico e un tecnico valente, persone attraversate da una grande passione e da un profondo rispetto per i colori che rappresentano. Per farsene un’idea, bisogna frequentare lo stadio nel corso della settimana e assistere alle sedute di allenamento; c’è vero impegno e la voglia di invertire la tendenza.

Martedì scorso, Perna ha avuto un lungo faccia a faccia con i giocatori per focalizzare i problemi e capire cosa ci sia alla base di condotte di gara così indecifrabili, che regalano insperate possibilità agli avversari per fare meglio. E’ possibile che a pesare, sul piano mentale, sia la tensione della gara, acuita dalla necessità di doversi tirare fuori a tutti i costi dall’attuale situazione? Solo il Mister può saperlo; ed è molto difficile vincere quando manca la tranquillità.

Da quanto appreso, comunque, nessuno si è ancora arreso dalle parti del Comunale, a parte quei tifosi che danno fiato alle polemiche sempre e comunque, dimenticando che chi indossa la maglia celeste non percepisce alcun compenso se non la gratitudine di quelli che sono rimasti al loro posto, dirigenti o sostenitori veri che siano.

Fare calcio a Lucera è ormai difficile, come fare tante altre cose; chi tenta di risalire, chi sfida la forza di gravità della rassegnazione e del lamento continuo, seppure con pochi mezzi, rischia di essere deriso e additato come illuso e incompetente, ai primi insuccessi. Noi diciamo ben vengano sempre coloro che tentano di costruire delle possibilità con il contributo di tutti; se falliscono, avranno avuto il merito di avere tentato. Che è cosa molto diversa dal rimanere immobili ad aspettare un improbabile vagone di euro (di Babbo Natale?), per vedere il ritorno del calcio lucerino in Eccellenza o addirittura, come qualcuno spera sempre, in Serie D.

SundayRadio