Campionato Regionale Seconda Categoria 2012/13, sesta giornata. La sintesi della gara tra l’Atletico Stornara ed il Real San Giovanni terminata per 4-1 in favore dei locali.
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Campionato Regionale Seconda Categoria 2012/13, sesta giornata. La sintesi della gara tra l’Atletico Stornara ed il Real San Giovanni terminata per 4-1 in favore dei locali.
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Dopo il pareggio casalingo con lo Stornara, il Troia cerca di ripartire contro la squadra garganica di Peschici per ritrovare punti utili alla classifica. Tra le fila gialloverdi non figurano Capuano, Marino Lombardi e Lizzi, out per infortunio, oltre allo squalificato Potito. Si parte per la lunga trasferta con questa formazione: Padalino tra i pali, Cagno, Aquilino A., De Lorenzis e Cavaliere in difesa; a centrocampo D’Angelo, Aquilino L., Roseto, D’Andrea e Spadaccino a supporto dell’unica punta Barisciani. A disposizione. Festa, Catalano, Contini, Perrone.
Sul sintetico di Peschici sono i padroni di casa che fanno la partita anche se i gialloverdi si fanno vedere in attacco con timidi contropiedi e arrivano un paio di buone occasioni sui piedi di Barisciani che non le sfrutta.
I garganici cercano ripetutamente il gol e le loro più pericolose azioni arrivano da palla inattiva: in due occasioni l’arbitro segnala il fuorigioco ad alcuni avversari soli contro Padalino e alla terza occasione su punizione, quasi allo scadere del 1°tempo, palla in area, la difesa gialloverde perde le marcature e il Peschici trova il gol.
Nel 2° tempo il Troia entra in campo costretto a rincorrere i padroni di casa e a cercare quantomeno di pareggiare l’incontro. Le azioni si susseguono l’una dopo l’altra ma di tiri in porta nemmeno l’ombra.
La lista degli infortunati aumenta: Cagno esce in barella, al suo posto Catalano. A proposito: in bocca al lupo e speriamo in una pronta guarigione..
Il pallino del gioco ritorna nelle mani del Peschici che ha ancora un paio di occasioni per trovare il 2 a 0, ma Padalino gli nega la soddisfazione del gol. Il portiere gialloverde non può nulla però sull’azione successiva: contropiede avversario, cross al centro, il pallone attraversa tutta l’area piccola e arriva all’altezza del secondo palo dove un attaccante del Peschici si trova tutto solo e non fa altro che appoggiare il pallone in rete. 2 a 0 per i padroni di casa e tre punti persi per il Troia; punti che avrebbero fatto comodo ai gialloverdi per mantenersi sulla lunghezza d’onda dell’”apparentemente” imbattibile Vicarius che è solo in testa alla classifica a punteggio pieno.
Il prossimo impegno sarà proprio contro la squadra di Apricena e si giocherà al comunale di Troia domenica 4 Novembre alle 14,30. C’è bisogno dell’apporto del pubblico delle grandi occasioni per spingere i nostri ragazzi verso una prestazione di prestigio. Forza ragazzi, nulla è compromesso.
G.S. Troia: Padalino, Cagno, Aquilino A., De Lorenzis, Cavaliere, D’Angelo, Aquilino L., Roseto, D’Andrea, Spadaccino, Barisciani.
A disposizione. Festa, Catalano, Contini, Perrone.
Gabriele Festa
Mister Michel Lionetti, vara l’ottava formazione diversa (includendo anche la Coppa) facendo l’ennesima conta per vedere chi fosse abile e arruolabile nei 18 da includere nella lista da dare all’arbitro.
Rispondono presente per gli 11 iniziali: In porta Lasorsa, linea di difesa con Capitan Iorio, Porcelli e Vece, centrocampo con esterni Manzi e Curci, interni Lambiase e Festa, in attacco Il trio Cautillo- Muschitiello- Gervasio.
Partita che non crea particolari probemi tecnico-tattici in quanto di fronte c’è un Ischitella che se pur volenteroso non appare mai in grado di mettere in seria difficoltà la retroguardia Ortese.
Moltissime saranno le occasioni da gol che verranno sprecate per troppa fretta di concludere o per eccessiva sufficienza e confidenza.
Così, pronti via ci sono già due clamorose occasioni per Muschitiello e Gervasio che non vengono concluse in gol. L’Ischitella si fa vivo con una conclusione dal limite ben parata da Lasorsa che devia in angolo.
Il gol arriva a metà primo tempo da una invenzione di Muschitiello che liberatosi in corsa del suo difensore mette in condizione Simone Cautillo di calciare comodamente in porta e battere il portiere con un preciso diagonale rasoterra.
L’Ischitella combatte a centrocampo cercando di compensare con il fisico alle mancanze tecniche. Così con questa caparbietà e con la solita distrazione difensiva sui calci da fermo che contraddistingue ogni partita della difesa Ortese perviene al momentaneo pareggio qualche minuto prima del fischio di fine primo tempo.
Il pareggio sveglia i ragazzi biancoazzurri che nel giro di due minuti vanno in gol due volte con Gervasio che prima finalizza al meglio un’altra travolgente azione di Muschitiello mettendo in gol da due passi e poi trafigge l’incolpevole portiere dell’Ischitella con un missile in diagonale che si insacca nell’angolo alto.
Finalmente Bomber Gervasio ritrova la via del gol dopo un avvio di stagione che lo ha inaspettatamente visto a secco fino ad oggi.
Il secondo tempo non è altro che un monologo Ortese ed un festival delle occasioni mancate per un soffio o per troppa precipitazione.
Da segnalare fra tutte una bellissima azione tutta in velocità che si conclude con un colpo di testa a volo d’angelo di Gervasio ( degno del miglior Bettega di una volta) che non inquadra la porta per un soffio.
Solita girandola di sostituzioni da un parte e dell’altra, ma nient’altro da segnalare.
Anche oggi gradinata del “Fanelli” pressoché gremita con il solito gruppo degli Ultras che ha incitato i ragazzi dal primo all’ultimo minuto. Un grazie a tutti coloro che vengono a dare un segno di incoraggiamento ai ragazzi.
Con quella di oggi, la 6^ giornata, quasi un quarto di campionato (26 gare) è andato via.
I ragazzi dell’Usd Orta Nova dopo uno stentato avvio si sono rimessi sulla strada buona anche se qualche posizione in classifica è stata persa rispetto alle altre che hanno avuto un inizio sprint.
Il bilancio su sei gare è in perfetta parità con 2 gare perse, 2 gare pareggiate, 2 gare vinte, 10 gol fatti e 10 gol subiti.
Ricomincio da zero, questo può essere quello che mister Michel Lionetti potrà dire alla ripresa degli allenamenti ai ragazzi.
Il campionato in pratica comincia Domenica prossima quando si dovrà andare ad Orsara di Puglia per la 7^ giornata.
Non bisogna dimenticare tutti gli errori fatti in queste prime 6 partite (tecnici, caratteriali, tattici) e sulle basi di quanto di positivo fatto, allenarsi con voglia di fare, grinta e determinazione.
USD ORTA NOVA : Lasorsa, Iorio, Porcelli, Vece, Manzi, Curci (Lapenna), Lambiase, Festa (Guglielmo), Cautillo, Muschitiello, Gervasio (Faretra).
A Disposizione: Roggia, Menga, Ingannamorte, Di Tonno
Classifica Marcatori :
2 Gol : GERVASIO, CAUTILLO, MUSCHITIELLO, GIACOMIELLO (2Rig.)
1 Gol : MANZI, FARETRA.
Miglior inizio di campionato non poteva esserci per la Vicarius Apricena del presidente Finizio: al Garibaldi arriva la sesta vittoria consecutiva dopo sei partite di campionato disputate.
Squadra riconfermata per 9/11 la stessa scesa in campo a Mattinata domenica scorsa con due variabili: S. Battista terzino sinistro e bomber Catalano a far coppia con Ruggiero.
E’ il Cagnano a rendersi pericoloso nei primi 20′ di gioco costruendo bel gioco e mettendo in difficoltà la Vicarius che pero’ è molto attenta a non subire gol.
Al’ 30′ arriva il vantaggio: Ruggiero calcia in porta da posizione defilata, portiere che respinge e palla che termina sulla linea di porta dove arriva l’esterno sinistro Luciani che appoggia facilmente in rete …. 1-0 Vicarius!
Cagnano che accusa il colpo ed al 35′ arriva il raddoppio: azione personale di Ruggiero che salta due avversari e serve a supporto capitan Lombardozzi che batte in rete …2-0 Vicarius!
Al’ 37′ arriva un sfortunata autorete di un giocatore del Cagnano Calcio….. Vicarius che triplica il punteggio sul 3-0…
Al’ 45′ è il bomber Catalano a mettere la palla in rete dopo un azione solitaria partita da centrocampo, il quale salta due avversari in velocità e batte il portiere con un bel diagonale.
Termina la prima frazione di gioco con il punteggio di 4-0.
Inizia il secondo tempo ed arriva il 5-0 ai danni di un altro autogol del giocatore del Cagnano.
Girandola di cambi da parte di mister Lange :entrano Faiella per Lombardozzi, Arnese per S.Battista.
Al 70′ esordio assoluto in campo ed ovazione del Garibaldi : N. Mininno per Ruggiero.
Buona la prestazione dell’esterno destro Mininno ( uno dei pupilli fortemente voluto dal patron Finizio ad inizio stagione ).
All’80’ arriva il 6-0 direttamente su calcio di rigore con Catalano.
Al 90′ è il Cagnano a siglare il 6-1 dopo un’incompresione difensiva tra Ferrara e Valente.
Il presidente Finizio a fine gara : “ sono contento per i tre punti conquistati oggi , al momento siamo primi solitari in classifica, godiamoci il primato ma restiamo sempre con i piedi a terra perchè il campionato è ancora lungo ; complimenti all’ottimo fair-play dimostrato dai ragazzi del Cagnano Calcio in campo , in bocca a lupo per il proseguo del campionato ” .
Continua la corsa al vertice della classifica per il Candela, a soli 3 punti dalla capolista Vicarius. La vittoria di oggi per 3-1 a discapito di un ottimo Atletico Orsara conferma sempre di più l’attitudine dei granata a dare il meglio nel secondo tempo, sintomo di un ottima condizione atletica e mentale. In più, si tratta di un gruppo, come a più riprese sostenuto, formato da una rosa di primo livello che riesce sempre e comunque a sopperire ad assenze importanti; ultimi oggi Guglielmi e Nappi oltre agli infortunati Cascella e Lavacca. Mister Schiavone ha quindi il suo bel da fare per scegliere gli uomini migliori da far scender in campo. I granata si presentano dunque con Tucci in porta, difesa con Longo, Carducci, Ozimo e Lepore, a centrocampo Giuliano e Saracino a fare da scudieri al fianco di Pensa, e davanti il tridente con Fiermonte, Melchionna e Misino. La partita comincia subito in discesa per i padroni di casa che dopo 6′ sbloccano il risultato, frutto di un autogol maldestro da parte degli ospiti. Dunque subito 1-0. La prima mezz’ora vede una sola squadra in campo, con i granata che comandano il gioco e non lasciano respiro alla retroguardia orsarese sempre in costante apprensione, a causa delle continue incursioni di Fiermonte sull’ out di destra. Tuttavia nonostante 2-3 nitide palle gol il parziale resta invariato e gli ospiti prendono coraggio cominciando a venir fuori dal guscio e impensierendo il Candela specie sulle palle inattive. Nel secondo tempo però, come ormai d’abitudine per gli uomini di Schiavone, la musica cambia nuovamente. Comincia a venir fuori il carattere e la forza atletica dei granata che, grazie ad un lancio al bacio di Fiermonte, mettono Misino nella condizione migliore per poter scavalcare il portiere con un preciso pallonetto per il 2-0. Passano poi pochi minuti, intorno al 60′, e su calcio d’angolo Fiermonte anticipa tutti sul primo palo e, con una precisa girata di testa, indirizza il pallone sul palo lontano non lasciando scampo al portiere per il gol del 3-0. Dunque un quarto d’ora di fuoco per i padroni di casa che chiudono la pratica. L’ Atletico Orsara tuttavia non demorde e non rinuncia a giocare la sua partita, complice anche un po’ di rilassamento degli avversari dopo il 3-0. La squadra ospite però è sembrata in netta ripresa rispetto alle giornate scorse e probabilmente per quanto espresso nell’arco dei 90′, seppur sconfitta, non merita la posizione di classifica che attualmente ricopre ed infatti al 75′ accorcia le distanze a seguito di un batti e ribatti in area di rigore. Quindi 3-1. Il Candela potrebbe arrotondare poi il parziale viste le tante occasioni sciupate in serie da Misino, Melchionna e Fiermonte, oltre ad un calcio di rigore non concesso ai danni di Giuliano (ai più sembrato netto), ma sostanzialmente il risultato è apparso giusto visto anche l’avversario che ha comunque per certi tratti della gara messo in difficoltà i padroni di casa. I granata dunque vincono la loro 5a partita su 6 disputate e non mollano il podio di una classifica che pian piano viene delineandosi. Ma a quanto pare non si fanno proclami in casa granata, ed infatti mister Schiavone e i suoi ragazzi ora guardano già alla prossima partita, in quel di San Giovanni Rotondo, dove sarà necessario confermarsi per continuare un cammino fino ad oggi eccellente.
Maroso Candela: 1. Tucci, 2. Longo (Carito 75′), 3. Lepore, 4. Carducci, 5. Ozimo, 6. Saracino, 7. Fiermonte, 8. Giuliano, 9. Melchionna (D’alessandro 80′), 10. Pensa, 11. Misino (Compierchio 80′).
A disposizione: 12. Racioppo, 13. Carito, 14. Petrillo, 15. Compierchio, 16. D’alessandro, 17. Quaglia, 18. Bonavita.
Allenatore: Michele Schiavone
Pomeriggio freddo e ventoso al San Rocco di Stornara dove per la sesta giornata del campionato regionale di 2^ categoria si affrontano i biancoverdi di Mr.Borrelli e gli ospiti del Real San Giovanni.
L’Atletico Stornara è chiamato a riscattare il mezzo passo falso di domenica scorsa a Troia e scende in campo con il debuttante Lavacca in porta, Sacchitelli, Rubino, Lacerenza, Mastino, Leone, Castelluccia, Di Fonso, Di Savino, Contino, Iovino.
Fin dalle prime battute si capisce che gli uomini di casa, ottimamente guidati da Capraro, non lasciano niente al caso e si impadroniscono subito della partita cominciando a macinare gioco e a creare occasioni da rete con l’ispiratissimo Contino, il guizzante Castelluccia e il possente Di Savino. Ma a passare in vantaggio inaspettatamente è il Real S.Giovanni. Cross dalla sinistra e palla dove non ci sono giocatori ospiti ma il solitario capitan Rubino che nel tentativo di mettere la palla in corner, trafigge Lavacca con un colpo di testa in tuffo….0-1. Gli ospiti (gran bella squadra) prendono coraggio e la partita si mette in salita per i biancoverdi, che però si riorganizzano subito e riprendono a giocare a ritmi altissimi con uno splendido Fabio Di Fonso ed un energico Iovino a pressare alto e il gladiatore Mastino a dettare i tempi. Il pareggio è la logica conseguenza di così tanto lavoro…infatti giunge poco dopo lo 0-1. Azione tambureggiante al limite dell’area garganica e palla che arriva tra i piedi del bomber Di Savino, che con uno splendido ‘sombrero’ si libera dell’avversario e al volo con l’altro piede pareggia i conti infilando la palla sotto l’incrocio dei pali. Gran bel gol da attaccante di razza! I ragazzi di Mr.Borrelli si caricano ancor di più e dopo pochi minuti giungono al raddoppio: Contino ubriaca due avversari e serve il pallone a Mastino che arriva in corsa da dietro….micidiale conclusione di controbalzo dai 30 metri e palla imparabile per il portiere ospite. Uno di quei gol che si dice “da serie A” per il veterano centrocampista che festeggia così la sua prima partita da titolare in questa stagione. Si conclude la prima frazione con l’Atletico in vantaggio per 2-1, non prima di aver assistito ad un numero dei suoi di Contino, che spalle alla porta stoppa di petto e al volo lascia partire un bolide che il portiere ospite può solo guardare, ma la palla colpisce la traversa negando così la gioia del gol al fantasista locale.
Dopo la pausa e dopo cinque minuti l’Atl.Stornara inserisce il faro Borrelli per un applauditissimo Mastino, ma la musica non cambia nel senso che, se pur al cospetto di una signora squadra (quella del Real S.G.) i padroni di casa non mollano il pallino del gioco non riuscendo però a concretizzare sotto porta le occasioni create….e anche se senza rischiare niente in difesa, non riescono a chiudere la partita. Non la pensa così però il granitico Lacerenza, che sugli sviluppi di un corner si inserisce in area avversaria e con un magistrale pallonetto insacca il gol della sicurezza per i padroni di casa. A questo punto Mr.Borrelli rafforza il pacchetto centrale del campo con gli innesti di Balsamo e Pagone (all’esordio con la maglia biancoverde) e la partita scivola via senza mai correre rischi. I tifosi locali a questo punto si aspettano il gol del capocannoniere Castelluccia ma per il piccolo gioiellino di casa oggi non è giornata. Il punto esclamativo alla gara lo mette il difensore (con il vizio del gol) Sacchitelli, che sugli sviluppi di una punizione messa dentro l’area da Borrelli, va in cielo e schiaccia di prepotenza il 4-1 finale.
Vittoria importante per l’Atletico che resta secondo in classifica e si prepara alla difficile trasferta di domenica prossima contro la Tre Torri.
ATLETICO STORNARA: Lavacca, Sacchitelli, Rubino, Lacerenza, Mastino, Leone, Castelluccia, Di Fonso, Di Savino, Contino, Iovino.
Una bella gara si e’ vista ieri pomeriggio sul sintetico di Rocchetta Sant’Antonio tra le due compagini di Capitanata Celle di San Vito e Nuova Lucera Calcio che gia si erano affrontate nel doppio confronto di Coppa Italia. Il pareggio alla fine e’ il risultato piu’ giusto, con i padroni di casa che hanno giocato un grande primo tempo trovando la rete del vantaggio e che nella ripresa sono calati favorendo l’avanzata dei ragazzi di Mendolicchio che a un quarto d’ora dalla fine hanno pareggiato le sorti della gara.
Per il Celle e’ andato in rete al 33’ Antonio Falcone, bravo a disimpegnarsi al limite dell’area facendo partire un destro imparabile per l’estremo difensore Sportelli.
La Nuova Lucera Calcio invece trova il gol con il giovane Lo Mele al 76’, bravo a coordinarsi da fuori area con un bel tiro di destro che si e’ infilato alle spalle dell’incolpevole Tavano.
Tra le occasioni da rete al 41’ Bruno su punizione centra in pieno l’incrocio dei pali. Al 45’ Ciccarelli salva sulla linea sugli estremi di un calcio di punizione battuto da Zoila. Al 83’ annullato un gol a Zoila per una netta posizione di fuorigioco.
Nel finale della gara espulso Capitan Bruno per una presunta reazione ai danni dell’estremo difensore Sportelli mentre quest’ultimo cercava di perdere tempo.
Ora con questo punto il Celle sale a quota cinque in campionato a pari merito proprio con la Nuova Lucera Calcio, intanto la prossima giornata vedra’ di scena gli uomini di Giulio Forte in casa del Sud Est Casamassima, capolista al momento del campionato di Promozione che tra le mura amiche e’ ancora imbattuta.
Celle di San Vito: Tavano, Acquaviva, Cardone, La Torre, Belluna, Ciccarelli, Galano(78’ Olivieri), Capocasale, Lannunziata, Bruno, Falcone
A disp. Punzo, Recchia, Macajone, Cavaliere, Cardone F., Cocco All. Giulio Forte
Reti: 33’ Falcone. 76’ Lo Mele
Espulsi: Bruno 88’
Arbitro: Sig. Piacenza della sez. di Bari
L’Ac San Giovanni non sa più vincere: altra sconfitta per gli uomini di Centra, questa volta in casa contro il Melphicta, corsaro al Massa per 1 a 0. Continua l’emergenza in casa AC San Giovanni Rotondo. Assenti per squalifica Di Maggio e l’under Palumbo, oltre a Di Francesco fermo ai box da quattro partite per una caviglia malconcia e il difensore Merla per un risentimento all’adduttore. L’unico attaccante a disposizione del Mister Centra è l’under Di Monte. Rientra dopo uno stop di un mese il capitano Ducange.
Buona la prestazione dell’AC San Giovanni Rotondo, ma evidenti sono le difficoltà che la squadra incontra in fase d’attacco. Decisiva ai fini del risultato è l’incertezza difensiva, a pochi attimi dalla fine del primo tempo, che vede il portiere Pipoli scontrarsi con il difensore Di Iorio e l’attaccante ospite siglare la rete del vantaggio a porta sguarnita e che consente all’ASD Melphicta di aggiudicarsi l’incontro con il minimo sforzo.
Intanto la Società fa sapere che, a causa della persistente e difficile situazione economica e dalle non incoraggianti prospettive, è costretta, con dispiacere, a rinunciare alle prestazioni di Pipoli, Di Francesco e Schiavone che lasciano la squadra e a cui va un caloroso ringraziamento per il contributo offerto in questi mesi.
Nei prossimi giorni i vertici societari si riuniranno per decidere il futuro. Tuttavia la volontà è quella di continuare a lottare, nonostante le innumerevoli difficoltà, per cercare di risalire la classifica e raggiungere l’obiettivo della salvezza. Non si esclude un eventuale ritorno sul mercato.
AC SAN GIOVANNI: Pipoli, Giordano, Di Iorio, Fiorentino, Melchionda, Ducange, Turco, Schiavone, Gemma, Cristofaro, Di Monte.
A disp.: Delli Muti, Savino, Tenace, Coco, Pennella, Di Francesco
ASD MELPHICTA: Cilli, Sigrisi, Iurlo, Sciancalepore, Grieco, Tridente, Badaoui, De Ceglia, Giovannielli, Roselli, Murolo.
A disp.: Spadavecchia, Cataldo, Pansini, Mininni, Acquaviva, Signorile, Di Pinto
sangiovannirotondonet.it
Al Michele Maggiano di Peschici l’Atletico conquista la terza vittoria di fila in campionato e si inserisce prepotentemente nella parte sinistra della classifica. Una partita maschia e a tratti nervosa quella di oggi, iniziata con ritmo blando e con poche emozioni. La prima occasione è degli ospiti e arriva solo al 25′ con il n° 11 che con un grande inserimento centrale raccoglie un cross dalla destra del talentuoso n°7 e per poco non trafigge Iacullo che in due tempi salva sulla linea. Passano pochi minuti ed è ancora il Troia a rendersi pericoloso con iil n*7 di nuovo protagonista, il quale raccoglie un passaggio in profondità, supera in velocità il n°6 di casa Forte ed impegna pericolosamente Iacullo con un destro potente che il nostro estremo difensore riesce a mandare in angolo. Finiscono con questi due tentativi le occasioni per la squadra ospite, è infatti l’Atletico Peschici a salire in cattedra e a passare in vantaggio poco dopo con il n°5 De Angelis che riesce a smarcarsi in area di rigore su un calcio di punizione pennellato dalla tre quarti di campo del capitano n°4 Borgia e insacca di testa sul secondo palo. Termina cosi la prima frazione.
Nella ripresa la partita comincia ad incattivirsi, molti falli e poco gioco spezzettano e rovinano lo spettacolo. Uno di questi costringe addirittura l’intervento dei sanitari del 118 a seguito di una brutta caduto di un giocatore ospite, che viene trasportato in ospedale per un infortunio ad un braccio. A lui la società Atletico Peschici porge i migliori auguri di pronta guarigione.
Sulla scia del gioco duro e poche azioni degne di nota la partita giunge nei minuti finali, quando è il n°15 E. Mastromatteo partito dalla panchina a chiudere la contesa appoggiando in rete un pallone sapiente servitogli dal n°9 Camasso, che entra in area dalla destra resistendo alla carica di un avversario e serve il compagno di squadra sull’uscita del portiere. E’ il gol del 2-0, risultato con il quale l’arbitro decreta la fine.
Tre punti importati che fanno balzare l’Atletico Peschici nei pressi della zona Play-off e agganciare in classifica proprio il Troia. Certo manca ancora molto e bisognerà impegnarsi al massimo fino alla fine. Ma la terza vittoria di fila, arrivata contro un avversario di tutto rispetto vuol dire che qualcosa di buono si sta costruendo.
Complimenti a tutti!
Forza Atletico Peschici!
ATLETICO PESCHICI: 1 Iacullo, 2 Lopriore, 3 Cstantino, 4 Borgia(c), 5 De Angelis**, 6 Forte, 7 Flaminio***, 8 Iaconeta, 9 Camasso, 10 Latorre*, 11 MArtella
A disposizione: 12 Carbonelli, 13 Costante, 14 Di Fiore, 15 E. MAstromatteo*, 16 Del Duca**, 17 Cavaliere***, 18 D’Aprile
Giuseppe Marino
La Nuova Lucera Calcio del neo presidente D’Antini si aggiudica il terzo risultato positivo esterno, pareggiando nella fredda Rocchetta Sant’Antonio una partita che si era messa male per via del vantaggio che il Celle San Vito aveva conseguito nel primo tempo. I Biancocelesti hanno riagguantato la parità nella seconda frazione di gioco con il rientrante Lo Mele. Una gara vivace, dalla quale i ragazzi di Mendolicchio avrebbero potuto trarre qualcosa di più se fossero stati più precisi in fase di conclusione. Il Celle non ha schierato Lizza, l’attaccante ex Torre-Lucera, chiamato a rinforzare un reparto già parecchio prolifico, si è fermato per un infortunio.
Per la Nuova Lucera Calcio è ancora bassa classifica, comunque, e sarà così fino a quando non arriveranno i risultati nelle cosiddette gare interne, il cui bilancio è tristemente a zero punti.
Mendolicchio, la cui permanenza in panchina era legata al risultato di oggi, almeno secondo voci intercettate da SUNDAY RADIO, riprende fiato, ma è costretto a lavorare ancora in condizioni non ottimali, non solo a causa degli infortuni.
Con il nuovo corso societario che assegna, tra l’altro, all’assessore Di Ianni la carica di presidente onorario, mentre il vice di D’Antini è De Fantis, si spera in un completo rasserenamento a breve della vicenda stadio. Lo stesso De Fantis, solo qualche settimana fa, accennava ad un ritorno sul sintetico del comunale alla prima gara interna di novembre, cioè quella di domenica prossima con il Castellana. Ad ogni modo, la Società ha fatto sapere che a dicembre bisognerà necessariamente rinforzare la rosa.
sundayradio.it
LUCERA – A mezzo Facebook, diversamente non l’avremmo saputo posto che nessuno ci ha accordato la premura di renderlo noto, è stata ufficializzata la nuova piattaforma societaria della Nuova Lucera Calcio dopo l’ultima assemblea dei soci tenutasi ieri sera, venerdì 27 ottobre, intorno alle ore 20.
Presidente è Antonio D’Antini – imprenditore di Volturino, già al timone del Volturino Calcio, nella scalata dalla Terza Categoria alla Promozione molisana, ex investitore nell’allora Foggia Calcio, nonché amministratore delegato di Teledauna – avvistato la settimana scorsa al ‘Comunale’ di via Mazzini. Suo Vice sarà Aurelio De Fantis, presente ieri mattina in Comune per un colloquio con l’Assessore comunale e provinciale alle Finanze, Raffaele Di Ianni.
Gianni Giarnieri conserva il ruolo di team manager, anche se prima lo si definiva direttore generale, mentre Mario Ricotta assolverà alle mansioni di tesoriere. Responsabile dell’area marketing è il dottor Antonio Dell’Aquila, direttore dell’Ente di Formazione Dauno Format, che un paio di stagioni fa aveva sposato la causa del movimento calcistico biancoceleste nell’ultima stagione in Eccellenza dell’era Pitta.
Confermatissimo l’immarcescibile segretario Dino Fenuta, mentre nel ruolo di responsabile delle Giovanili figura Pio Maceria, quale esponente del club federato Accademia Calcio/VerdeVivo, appena fuso in un’entità unica e sola. Anna Ricciardi fungerà da addetto stampa.
Questi gli altri consiglieri: sono gli imprenditori Giuseppe Vecchiarino, sulle prime indicato alla presidenza del sodalizio calcistico svevo e Giuseppe Marino, insieme ad Alfredo Franchini e Gerardo Di Domenico, già dirigente-accompagnatore negli anni della presidenza Di Ianni.
Francesco Calabrese ritorna nella veste di responsabile per la pubblicità e gli eventi, come era stato per un lungo periodo, nella gestione a marchio Gianni Pitta.Si starebbe già pensando anche ad eventi non necessariamente legati allo sport, ma orientati sullo spettacolo e l’intrattenimento, così da rendere il nostro Stadi un incubatore sociale a tutto tondo.
A quanto apprendiamo, nei prossimi giorni, verrà indetta un’apposita conferenza stampa come fu, sette mesi fa, con la presenza e l’intervento delle Istituzioni locali, in particolare del Sindaco Pasquale Dotoli. Un modo per sopperire alla mancata presentazione ufficiale della squadra lucerina, mai esibita al pubblico e alla platea di sostenitori e semplici appassionati.
Sul versante della debitoria di 10.860 euro, maturata con la Figc-Lnd di Puglia, l’Amministrazione Comunale sembrerebbe intenzionata ad interessarsi della questione in forma più decisa di quanto non sia stato fin qui possibile.
Per il momento, come annunciato da Lucerabynight.it, è stata riconfermata la fiducia a mister Romeo Mendolicchio, in attesa del derby di domani domenica 28 ottobre, sul neutro di Rocchetta Sant’Antonio, al cospetto del Celle di San Vito dell’ex Saverio Lizza.
Con la riapertura del mercato di riparazione, quello dicembrino, si definiranno i movimenti in entrata e in uscita anche alla luce degli infortuni e delle indisponibilità, registratesi a vario titolo, in questo primo scorcio di stagione.
A dirigere il derbyssimo tra cellesi e lucerini è stata designata una terna arbitrale proveniente dal Barese, formata da Giorgio Piacenza della sezione AIA di Bari, coadiuvato da Costantino Chiapperino e Francesco Acquafredda entrambi di Molfetta.
Formazioni in campo sul terreno in erbetta sintetica del Preappennino, con il ritorno all’ora solare, a partire dalle ore 14.30.
Costantino Montuori – lucerabynight.it
In serie D il Foggia cerca la vittoria in casa contro il Matera, in ricordo di Franco Mancini, per continuare a mantenere il contatto con la zona alta della classifica. In Eccellenza occhi puntati sul derby del Ricciardelli tra San Severo e Manfredonia, che si ritrovano dopo circa 14 anni. Monte Sant’Angelo, Minervino Murge, Real Bat e Nuova Daunia in lotta per mantenere la testa della classifica di I categoria, mentre in II fari sulla capolista Vicarius che gioca in casa contro il Cagnano Varano.
SERIE D – 9^ Giornata – ORE 14:30
| Battipagliese | – | Puteolana | Comunale “Luigi Pastena” di Battipaglia | ||
| Pomigliano | – | Bisceglie | U. Gobbato di Pomigliano d’arco | ||
| Foggia calcio | – | Matera | Comunale “Pino Zaccheria” di Foggia | ||
| Fortis Trani | – | Brindisi | Stadio comunale di Trani | ||
| Francavilla | – | Nardo’ Calcio | Stadio “N. Fittipaldi” di Francavilla sul sinni | ||
| Gladiator | – | Ars et labor Grottaglie | Comunale “Piccirillo” di Santa maria capua vetere | ||
| Ischia Isolaverde | – | Monospolis | Stadio “Mazzela” di Ischia | ||
| S. Antonio Abate | – | Potenza | Comunale “Varone” di S.antonio abate | ||
| Taranto | – | CTL Campania | Comunale “Iacovone” di Taranto |
CAMPIONATO DI ECCELLENZA – 8^ Giornata – ORE 14:30
| Atletico Mola | – | Real Racale | Campo Comunale “Superga” di Mola di Bari | ||
| Copertino | – | Atletico Vieste | Campo Comunale di Copertino | 15:00 | |
| Gallipoli | – | Atletico Corato | Campo Comunale di Gallipoli | ||
| Libertas | – | Galatina | Campo Comunale “G. Poli” di Molfetta | ||
| Manduria | – | Q. U.Bari | Stadio Comunale “N.Dimitri” di Manduria | ||
| Polimnia Calcio | – | Atletico Tricase | Campo Comunale “Mad. D’altomare” di Polignano | ||
| San Severo | – | Manfredonia | Campo Comunale “Ricciardelli” di San Severo | ||
| Terlizzi | – | Audace Cerignola | Campo Comunale Erb. Art. di Terlizzi |
CAMPIONATO DI PROMOZIONE – 7^ Giornata – ORE 14:30
| Carapelle | – | Virtus Bitritto | Campo Comunale – Erb. Art. di Ordona | ||
| Castellana | – | P. S. Altamura | Campo Comunale “Azz. D’Italia” di Castellana Grotte | ||
| Celle di San Vito | – | Nuova Lucera | Campo Comunale di Rocchetta S. Antonio | ||
| Gargano Marconi | – | Sport Noci | Campo Comunale “Degli Ulivi” di Rodi G.co | ||
| Real Alberobello | – | Nuova Andria | Campo Comunale De Luca Resta di Noci | ||
| Rutiglianese | – | Sudest | Campo Comunale di Rutigliano | ||
| S. Giov. Rotondo | – | Melphicta Calcio | Campo Comunale “A. Massa” di S. Giovanni Rotondo | ||
| Sporting Altamura | – | Cellamare | Campo Comunale di Altamura | ||
| V. Locorotondo | – | Ascoli Satriano | Campo Comunale “V. Olimpia” di Locorotondo | ||
| Riposa | – | Castellaneta | |
CAMPIONATO DI I CATEGORIA – 6^ Giornata – ORE 14:30
| Alexina | – | Rocchetta S. A. | Campo Comunale “Sampietro” di Poggio Imperiale | ||
| Canosa | – | Apricena | Campo Comunale “S. Sabino” Erb. Art. di Canosa di Puglia | ||
| Civilis Atletico | – | Sanseverese | Campo “Salvemini” di Manfredonia | ||
| Min. Murge | – | R. Castriotta | Campo Comunale di Minervino Murge | ||
| Nuova Daunia | – | Audace Barletta | Campo “Opera Don Uva” di Foggia | ||
| Real Bat | – | Ordona Calcio | Campo Comunale “Manzi-Chiapulin” di Barletta | ||
| Reali Siti | – | Sporting Daunia | Campo Comunale di Stornarella | ||
| U.C. Bisceglie | – | Monte Sant’Angelo | Campo Comunale “F. Di Liddo” di Bisceglie |
CAMPIONATO DI II CATEGORIA 6^ Giornata – ORE 14:30
| Atletico Peschici | – | Troia | Campo Comunale “Maggiano M.” di Peschici | ||
| Atletico Stornara | – | Real San Giovanni | Campo Comunale di Stornara | ||
| Maroso Candela | – | Atletico Orsara | Campo Comunale di Candela | ||
| Matinum | – | Sauri | Campo Comunale di Mattinata | ||
| Orta Nova | – | Ischitella Santucci M. | Campo Comunale di Orta Nova | ||
| Real Torremaggiore | – | Tre Torri Calcio | Campo Comunale di Toremaggiore | ||
| Vicarius | – | Cagnano Varano | Campo Comunale “G. Garibaldi” di Apricena |
Monte Sant’Angelo Calcio – Atletico Peschici Campo Com. “Nuovo”-erb.art di Monte S.A.
riposa: Civilis Atletico Manfredonia
Alexina – Real Torremaggiore Campo Com. “Sampietro” di Poggio Imperiale
riposa: Sanseverese
Ordona Calcio – Sporting Daunia Foggia Campo Comunale di Ordona-erb.art.
riposa: Atletico Stornara
Reali Siti – Nuova Daunia Campo Comunale di Stornarella
riposa: Maroso Candela
Sei partite di campionato e quattro punti in classifica frutto di soli due risultati positivi, una vittoria e un pareggio. La Nuova Lucera Calcio si confronta con questo primo bilancio per nulla soddisfacente, a sentire i tifosi, solo non esaltante per l’entourage biancoceleste, che tiene nella debita considerazione i non rari sprazzi di bel gioco che la squadra ha saputo esprimere in tutti gli impegni sin qui affrontati. Anche con la Rutiglianese, infatti, la condotta in campo dei ragazzi di Mendolicchio è stata apprezzabile. Ma, come si dice, è meglio giocare male e muovere la classifica ogni domenica, che incassare i complimenti e danzare sull’orlo del precipizio.
Non si sa quali siano gli orientamenti della Società; cosa si siano detti dirigenza e tecnico alla ripresa dell’attività e non si hanno notizie circa l’impiego dei giocatori cosiddetti in prova che svolgono gli allenamenti insieme a quelli che già hanno giocato; per esempio, il portiere-preparatore che appare e scompare, e qualche difensore che è in lista d’attesa per il tesseramento. Con gli infortuni gravi occorsi a De Stasio e Lacerenza, mentre Veneziano ha ricominciato a correre, bisognerà stringere i denti per giungere al momento in cui sarà consentito prendere gli agognati (almeno per i tifosi) rinforzi. La squadra ha urgente bisogno di una iniezione di esperienza e del riequilibrio che si consegue quando il tecnico ha a disposizione qualche giocatore in più.
Intanto, si fa un gran parlare del nuovo presidente che subentrerà, pare in questa settimana, ad Aurelio De Fantis. Nella ridda di voci che giunge a SUNDAYRADIO, in pole position, oggi ci sarebbe il volturinese Antonio D’Antini, già massimo dirigente del sodalizio calcistico del piccolo centro preappenninico.
E domenica, sul neutro di Rocchetta, riecco il Celle San Vito, avversario che ci ha cacciati dalla Coppa, rinforzato da un attaccante che i tifosi lucerini non hanno dimenticato: Lizza.
Quinta vittoria consecutiva dei ragazzi del presidente Finizio che volano momentaneamente solitari in testa alla classifica del campionato a +2 dall’Atletico Stornara e +3 dal Candela.
Nonostante gli infortunati Catalano e Mastromatteo , mister Lange schiera a sorpresa dal primo minuto Lombardozzi fantasista a supporto di Ianzano e Ruggiero.
Squadre che si studiano nei primi 20′ di gioco ; al 25′ è il Matinum a sfiorare il vantaggio ma il portierone della Vicarius Marco Casano compiendo un mezzo miracolo evita l’1-0 casalingo.
La Vicarius inizia a carburare dal 30′ in poi dove sfiora piu’ di 4 palle-gol con Ruggiero e Ianzano, serviti sempre dal solito fantasista Lombardozzi .
Termina la prima frazione di gioco con il punteggio di 0-0.
Nel secondo tempo la Vicarius sblocca il risultato portandosi in vantaggio con il capitano (quasi quarantenne ) Lombardozzi, il quale fa partire un bolide su calcio di punizione: palla che finisce nell’angoletto …. 0-1 Vicarius !
Al 60′ è il Ruggiero a siglare lo 0-2 Vicarius scavalcando il portiere con un prestigioso pallonetto raddoppiando il vantaggio.
I ragazzi del Matinum sembrano non accusar il colpo ed infatti all’70’ dopo un’incompresione difensiva tra Casano e Valente siglano l’1-2 riaprendo la gara.
Dopo nemmeno 3′ di gioco Ruggiero salta due avversari e si lancia a rete siglando l’1-3 definitivo k.o. (seconda doppietta consecutiva del bomber apricenese dopo quella inflitta al Sauri al Garibaldi di Apricena nella domenica precedente).
Domenica tutti al campo per seguire il match tra VICARIUS APRICENA – CAGNANO .
Le dichiarazioni del patron Finizio a fine gara : “sono contentissimo per i 3 punti ottenuti in trasferta, continuiamo a lavorare a testa bassa perchè il campionato è lungo e le sorprese sono sempre dietro l’angolo, complimenti ai miei ragazzi e complimenti anche allo staff-tecnico per l’ottimo lavoro che stanno svolgendo”.
VICARIUS APRICENA :CASANO, GALULLO, TROMBETTA, VALENTE, FERRARA, VAIRA, MASTROMATTEO, CURSIO, LUCIANI, LOMBARDOZZI, RUGGIERO, IANZANO.
A DISP. : IACUBINO, CIAMPA, BATTISTA, FAIELLA, LINZALONE, MININNO, MERLINO.
RETI: Lombardozzi, Ruggiero, Ruggiero
Giornata mite al comunale di Troia dove i gialloverdi ospitano la capolista Stornara dopo l’amara sconfitta contro il Torremaggiore per 5 a 0. Tra le fila di casa manca il portiere titolare Padalino che sconta la giornata di squalifica rimediata nella gara precedente per espulsione diretta. Il suo posto tra i pali è preso dal giovane Festa classe ’95 che prima d’oggi aveva disputato: l’ultima gara della scorsa stagione contro l’Orsara, un paio di partite in coppa Puglia e il match scorso col Torremaggiore. Potito e De Lorenzis al centro della difesa, Cavaliere e Lombardi i terzini, D’Angelo, Aquilino L. , Spadaccino e Roseto a supporto della coppia d’attacco Capuano-Marino. A disposizione: Cericola, Cagno, Russo, Aquilino A. , Perrone, Lizzi, Catalano. I primi 45’ servono alle due squadre per studiarsi, infatti si rendono pericolosi entrambe gli attacchi solo un paio di volte. La partita è stata caratterizzata anche dalla direzione di gioco dell’arbitro che alla minima protesta metteva mano al taschino per ammonire l’autore di tale protesta.
0 a 0 nel primo tempo che vede rientrare in campo i padroni di casa senza l’infortunato Marino, il cui posto viene preso da Russo. La partita si vivacizza nei secondi 45° di gioco. A sfiorare il gol più volte è lo Stornara che si rende pericoloso con dei lanci lunghi e i veloci attaccanti che si inseriscono. Il gol per gli ospiti arriva su un’azione di contropiede: calcio d’angolo per i gialloverdi, squadra spaccata con i soli Lombardi e De Lorenzis dietro a difendere, ripartenza veloce del numero 7 Castelluccia, che giunto in area appoggia per l’accorrente Di Fonzo che liberissimo infila l’incolpevole Festa.
1 a 0 per gli ospiti intorno al 25°. Poco dopo altra azione pericolosa dello Stornara: punizione velenosa dal vertice alto di desta che si infrange sull’incrocio dei pali, palla ancora in campo ma la difesa gialloverde fa buona guardia e concede un calcio d’angolo che neutralizzerà successivamente. Il G.S Troia non ci sta a perdere davanti al pubblico amico e parte al contrattacco: al 32° Capuano, entrato in area grazie a una bella palla di Lizzi, viene messo giù e l’arbitro assegna il calcio di rigore che egli stesso trasforma. 1 a 1. C’è da sottolineare che il calciatore che provoca il rigore, non viene sanzionato con il rosso e neanche con il giallo, dall’arbitro, in quanto ultimo uomo Successivamente per un fallo commesso da Spadaccino a centrocampo, le due squadre si accendono e dopo il diverbio durato alcuni minuti, il direttore di gara espelle il portiere avversario per aver dato un pugno a Potito, e anche il difensore del Troia stesso. L’ultima azione pericolosa la crea lo Stornara: palla vagante in area di rigore, l’attaccante stornarese la gira in porta ma Festa fa buona guardia. 1 a 1 combattuto tra le due formazioni che tutto sommato va bene al G.S. Troia. Il prossimo impegno è a Peschici contro l’ Atletico in programma domenica 28.
Da sottolineare un dopopartita nel segno della più assoluta sportività e faiplay, infatti calciatori e dirigenti si sono chiariti e riconciliati immediatamente e sinceramente è questo il calcio che preferiamo
Sarà dura affrontare questa trasferta in formazione rimaneggiata, ma siamo sicuri che i gialloverdi venderanno cara la pelle e non torneranno dalla città garganica a mani vuote.
fonte: G.S. Troia
Nella sesta giornata del girone A del Campionato di Promozione Pugliese l’AC San Giovanni Rotondo non è riuscito a prevalere sulla capolista SudEst Casamassima perdendo per 2 a 1.
Partita combattutissima, caratterizzata da un’alta intensità di gioco e da un forte pressing da ambo le parti, favorite le due squadre, in questo, dalle ridotte dimensioni del terreno di gioco. L’AC San Giovanni risponde colpo su colpo senza alcun timore reverenziale, giocando alla pari di una squadra, la Sud Est, costruita per vincere, e la differenza di classifica tra le due compagini non si nota.
Dopo la prima mezz’ora due grosse disattenzioni, una difensiva, e l’altra del direttore di gara, che concede un rigore per fallo di mano alquanto dubbio, consentono alla Sud Est di portarsi in vantaggio di due reti fino al termine della prima frazione di gioco.
Nella ripresa, l’AC San Giovanni, nonostante il colpo subito, entra in campo con il piglio giusto per cercare di ridurre lo svantaggio. Dopo pochi minuti di gioco, è l’under Cristofaro ad accorciare le distanze dagli undici metri (penalty concesso per fallo sull’esperto Melchionda). Anche in questa decisione, l’arbitro, dimostra di non essere in giornata, forse spinto anche dalla consapevolezza dell’errore precedente a favore dei padroni di casa.
A rendere più ardua l’impresa di strappare almeno un punto alla capolista giunge l’espulsione ingenua per doppia ammonizione del giocatore più in forma del momento, Di Maggio Matteo, dispiaciuto a fine gara: “Ho chiesto scusa ai miei compagni per l’ingenuità commessa. Li ho lasciati in dieci nel momento in cui serviva l’aiuto e la spinta di tutti. Le tensioni di una partita non devono prendere il sopravvento facendoci sfuggire il controllo delle varie situazioni di gioco”.
L’inferiorità numerica degli ospiti condiziona le ultime fasi della partita, ma nonostante ciò il risultato non cambia. In ogni caso, l’AC San Giovanni ne esce a testa alta, consapevole di aver dato il massimo. È di questo ne è convinto anche l’instancabile Presidente Cocomazzi: ”Ciò che mi turba non sono i risultati; la squadra non è mai stata inferiore a nessuno e questo non lo dico io, ma il campo. Abbiamo affrontato tante squadre di alta classifica, il Castellaneta che per il momento è la seconda forza del Campionato, vincendo; il Noci che ci ha pareggiato solo nei minuti finali con un grandissimo goal; oggi la Sud Est Casamassima, attualmente capolista del girone e mi sembra che i ragazzi non abbiano demeritato affatto. Siamo riusciti a raddrizzare la partita casalinga contro il Lucera in inferiorità numerica. Ciò che mi preoccupa è l’indifferenza dell’ambiente esterno che circonda la squadra: il distacco, la freddezza degli imprenditori locali, delle Istituzioni. Temo molto tale situazione e in particola modo l’impossibilità di poter onorare gli impegni presi, con il rischio, e di questo ne sono veramente amareggiato, di dover abbandonare la squadra che ha scritto tante pagine della storia calcistica di San Giovanni Rotondo.
Sud Est Casamassima: Girolamo, De Giosa G., Lettieri, Clementini, Blonda, Mastrolonardo, De Giosa D., Lisco, Salvati, Colella, Petaroscia.
A disp.: Fanelli, Carrassi, Fazio, Nasca, Tisti, Belviso, Ceglie
AC San Giovanni Rotondo: Pipoli, Di Maggio, Di Iorio, Schiavone, Fiorentino, Melchionda, Cristofaro, Giordano, Di Monte, Gemma, Turco.
A disp.: Catano, Merla, Coco, Tenace, Di Francesco, Pennella, Ducange
Arbitro: Spedicato di Lecce coadiuvato da Giudetti e Boschi di Taranto
Marcatori: 31′ pt Salvati (S), 38′ pt rig.Colella (S), 4′ st rig.Cristofaro (SGR)
Note: giornata serena, terreno in erba naturale. Spettatori: 50 circa. Ammoniti: Blonda (S), Salvati (S); Schiavone (SGA). Espulsi: al 20′ st Di Maggio (SGA) per doppia ammonizione. Recuperi: 2′ pt; 4′ st
Antonio Lo Vecchio
Il Celle di San Vito gioca al Comunale di Noicattaro, terreno quasi in perfette condizioni. Si scende in campo con Colantonini tra i pali, Acquaviva e Rignanese esterni di difesa, Ciccarelli e Belluna difensori centrali, centrocampo a tre con : il rientrante Galano, La Torre e De Palma, in avanti Lannunziata e Falcone, con capitan Bruno a sostegno delle punte.
Pronti via e il Celle e’ gia’ sotto, lancio di Bruni dalla trequarti per Lo Schiavone, Colantonini in vantaggio anticipa l’avversario ,ma viene colpito dall’attaccante, il quale prende palla e calcia a rete, per l’arbitro non e’ fallo assegnando la rete dell’1 a 0, tra le proteste generali degli ospiti. Il Celle non ci sta e al 4’ si porta subito in parita’ con Falcone che di testa, su un preciso cross di Acquaviva dalla destra, sigla la rete dell’ 1 – 1. Al 17’ e’ ancora il bomber di Carapelle a sfuggire alla difesa avversaria e con un potente sinistro porta addirittura i suoi sul 2 – 1.
Al 21’ e’ ancora il Celle a rendersi pericoloso, Galano dalla trequarti fa partire un tiro che finisce per servire Ciccarelli, quest’ultimo pero’ non riesce a centrare la porta. Al 34’ sono i Nojani a rendersi pericolosi, solito lancio dalla trequarti di Anelli verso sinistra per Lo Schiavone che a tu per tu, sbilanciato dall’arrivo di Rignanese, calcia a lato.
Il numero 7 di casa pero’ si fa perdonare qualche minuto piu’ tardi al 37’, quasi una fotocopia dell’azione precedente, solo che questa volta Colantonini viene battuto, 2 – 2.
Il Noicattaro sulle ali dell’entusiasmo aumenta il ritmo e al 42’ passa addirittura in vantaggio, Anelli ancora lui dalla sinistra imbecca Calaprice che dal limite dell’area fa partire un tiro che si insacca sotto la traversa.
Finisce cosi’ un primo tempo spettacolare sul risultato di 3 – 2 per i padroni di casa. Il secondo tempo e’ meno vivace della prima frazione di gara, nei primi minuti e’ il Celle a cercare di agganciare il pari, al 48’ su punizione di La Torre l’estremo difensore e’ bravo a deviare in calcio d’angolo.
Al 54’ i padroni di casa potrebbero quasi definitivamente chiudere la gara, ma sull’assist di Tunzi, Anelli non riesce a ribadire in rete.
Al 63’ cambio per gli ospiti esce De Palma per Lizza. Al 67’ e’ ancora il Noicattaro a farsi pericoloso con il solito Anelli su punizione, sulla ribattuta di Colantonini Capriati spara alto sulla traversa. Al 73’ si rivede il Celle con Bruno ,ma il suo tiro dalla distanza finisce fuori dallo specchio. All’80 arriva il pari per gli ospiti, dalla sinistra cross di Falcone, Lannunziata di testa anticipa l’avversario e insacca sotto la traversa, con il portiere che era leggermente fuori dai pali.
Il Celle ci crede e 2’ dopo potrebbe nuovamente rimontare lo svantaggio: Bruno prende palla dalla trequarti, si invola tutto solo sulla sinistra ,ma al momento del tiro viene bloccato dall’estremo difensore.
Nei 3’ minuti di recupero decretati dall’arbitro il Celle si fa ancora pericoloso con Ciccarelli, ma il suo tiro viene ribattuto da un difensore Nojano quasi sulla linea di porta.
Un pari che porta a 4 i punti per il Celle, in attesa del ricorso per la partita persa assegnata dal giudice sportivo in settimana, contro il Castellana .
Intanto Domenica 28/10 il Celle tornera’ a giocare in casa sul sintetico di Rocchetta nel derby contro il Lucera del mister Romeo Mendolicchio, che ieri e’ stato battuto in casa sul neutro di Cerignola per due reti a zero dalla Rutiglianese.PUGLIA SPORT NOICATTARO: Saponaro S., Santamaria, Boccuzzi, Capriati (85’ Vernice), Chimenti, Frappampina, Loschiavone, Bruni, Calaprice (82’st Saponaro V.), Anelli, Tunzi (63’st Di Gennaro).
A disp. Lacandela, Dipierro, Verdoscia, Pignataro. All. Prigigallo (squalificato)
CELLE DI SAN VITO: Colantonini, Acquaviva, Rignanese, La Torre, Belluna, Ciccarelli, Galano (72’st Cardone), De Palma (63’st Lizza), Lannunziata, Bruno, Falcone (81’st Capocasale).
A disp. Tavano, Recchia, Cocco, Cavaliere. All. ForteARBITRO: Conte di Taranto
RETI: 1’pt Loschiavone (N), 4’pt Falcone (C), 17’pt Falcone (C), 37’pt Loschiavone (N), 42’pt Calaprice (N), 80’st Lannunziata (C)
AMMONITI: Galano (C), Lizza (C), Lannunziata (C), Santamaria (N), Chimenti (N)
www.ACDCellediSanVito.it – calcioWEBdilettanti
Il Candela in versione “schiacciasassi” di mister Schiavone risponde alle critiche che lo vedevano un “flop” fuori dalle mura amiche, e lo fa con un roboante 8-1 in casa del buon Cagnano Varano.
E dire che la trasferta non era delle più semplici, complici anche le numerose assenze specie in difesa dove, alzano bandiera bianca, Lepore, Cascella e Lavacca, quest ultimo under per giunta. Quindi mister Schiavone è costretto a ridisegnare buona parte della squadra che aveva battuto il Tre Torri per forza di cose. Dunque scendono in campo: Tucci (under) in porta, difesa con Longo, Carducci, Ozimo e Nappi, centrocampo con Giuliano, Pensa e Valentino (under), e in attacco Fiermonte (under), Guglielmi e Melchionna.
Il problema di partite come queste talvolta può risultare un approccio troppo tenero alla gara guardando la classifica, ed è quello che succede nei primi 45′ di Cagnano dove i locali mettono paura alla corazzata granata portandosi in vantaggio per 1-0 su calcio di rigore e mantenendo bene il campo al cospetto di un Candela che pecca di superficialità e grinta in mezzo al campo. Una squadra irriconoscibile. Nell’intervallo però qualcosa cambia, mister Schiavone si fa sentire e tocca le corde giuste per dare evidentemente le motivazioni che il caso vuole. E tutto cambia. Il Candela si trasforma in una macchina perfetta e Guglielmi aziona il suo sinistro “bomba” che al 50′ da 25m fulmina il portiere locale per l’1-1. Passano altri 5minuti e sul lancio di Pensa è Fiermonte che solo davanti al portiere lo salta e poi appoggia di sinistro il gol del sorpasso. 2-1. Un 1-2 terribile del Candela in pochi minuti. Evidentemente il sorpasso tramortisce il Cagnano Varano che al 66′ subisce il 3-1 ad opera ancora di uno scatenato Guglielmi, sicuramente tra i migliori oggi. Ma come più volte abbiamo ripetuto la forza di una squadra che punta a vincere è avere un organico di livello con 18 “titolari”, e dove tutti possono fare la differenza. Al 70′ infatti entrano Misino, Saracino e Bonavita, ed è proprio quest ultimo che si mette in evidenza nel finale di gara quando, al primo pallone giocato disegna una traiettoria al millimetro per Misino che dal limite dell’area trafigge in diagonale il portiere per il 4-1. Pochi minuti ed è Giuliano a siglare il 5-1 al termine di una bell’ incursione in area avversaria.
Poi ancora Bonavita protagonista poco dopo quando trasforma un calcio di rigore per il 6-1. Alla festa del gol non poteva poi mancare “bomber” Melchionna che sigla una meritata doppietta al culmine di una partita sontuosa per un secco 8-1 che risuona come una punizione troppo pesante per il buon Cagnano Varano, il quale può senza dubbio consolarsi per i primi 45 minuti giocati e dove ha ben tenuto testa ai granata. Poi alla lunga l’organico del Candela, e una grande strigliata nello spogliatoio hanno fatto la differenza. Ora però mister Schiavone e la squadra guardano già alla prossima partita, in casa, contro l’Orsara, altra compagine da non sottovalutare assolutamente nonostante la differenza di punti in classifica, proprio per non commettere gli errori del primo tempo “assurdo” di Cagnano e con la speranza di recuperare anche un po’ di indisponibili.
Maroso Candela: 1. Tucci, 2. Longo, 3. Nappi (70′ Misino), 4. Carducci, 5. Ozimo, 6. Valentino (70′ Saracino), 7. Fiermonte, 8. Giuliano, 9. Melchionna, 10. Pensa (70′ Bonavita), 11. Guglielmi.
A disposizione: 12. Racioppo, 13. D’alessandro, 14. Misino, 15. Compierchio, 16. Quaglia, 17. Saracino, 18. Bonavita.
Allenatore: Michele Schiavone.
www.marosocandela.it – calcioWEBdilettanti
Bella partita del Real S.Giovanni chiamato nel turno casalingo a riscattare l’opaca prova di 7 giorni fa in quel di Ortanova.Pomeriggio afoso al San Rocco dove i padroni di casa sono chiamati a confermare la vittoria ottenuta sette giorni fa in quel di Mattinata.
Mister Nicola Borrelli si affida a Lamanna, Sacchitelli, Torelli, Lacerenza, Borrelli, Leone, Castelluccia, Di Fonso, Di Savino, Contino, Rubino per opporsi al Peschici che è sceso in campo con velleità bellicose.
Dopo le prime fasi di studio i biancoverdi pian piano prendono in mano il comando della partita e cominciano a macinare gioco sfruttando le caratteristiche del modulo attuato. Si assiste così ad un monologo che frutta varie occasioni, mancate un po’ per precipitazione e un po’ per sfortuna, fino a quando dopo una verticalizzazione in velocità, Castelluccia si presenta solo davanti al portiere e dopo averlo aggirato, manda clamorosamente fuori. I padroni di casa non si scompongono e coscienti delle proprie capacità mettono più di una volta in difficoltà la retroguardia garganica che si difende con ordine, mestiere e grinta, ma che nulla può sul destro chirurgico del difensore Sacchitelli che con un colpo da biliardo mette la palla nell’angolo basso, battendo l’incolpevole portiere ospite. Si chiude così la prima frazione di gioco. Alla ripresa delle ostilità il copione non cambia, è Atletico Stornara a fare la partita e il Peschici a tamponare cercando di offendere nelle rare occasioni in cui si affacciava nell’area biancoverde.
In una di queste ed in maniera casuale (tiro da lontano e palla che sbatte sulla schiena di un difensore di casa) i garganici colpiscono la parte superiore della traversa facendo correre un brivido sulla schiena dei tifosi locali. Con il passare del tempo però gli uomini di Mr. Borrelli, si spengono mentalmente e pur se in superiorità numerica per l’espulsione di un giocatore del Peschici, perdono la fluidità di manovra che fino a quel punto li aveva contraddistinti. Si assiste così ad un gioco confusionario che niente a che vedere con le belle manovre espresse nel primo tempo e da coraggio ai garganici che su una mischia si rendono pericolosi dalle parti di Lamanna. Sul finire il buon arbitro Rossella, ferma per due volte i padroni di casa (una delle quali clamorosa con Castelluccia che parte addirittura dalla propria metà campo e si presenta solo davanti al portiere avversario) per discutibilissime posizioni di fuorigioco.
Finisce così la contesa con l’Atletico Stornara che ottiene l’obiettivo prefisso alla vigilia e si prepara all’insidiosa trasferta di Castelluccio, consapevole però di poter e dover fare meglio di oggi.
Atletico Stornara: Lamanna, Sacchitelli, Torelli, Lacerenza, Borrelli, Leone, Castelluccia, Di Fonso, Di Savino, Contino, Rubino
La Nuova Lucera Calcio cambia modulo e incassa i primi tre punti
La Nuova Lucera Calcio conquista i primi tre punti della stagione, superando a Noci il Real Alberobello grazie a una doppietta di Panella, tra Coppa e Campionato, alla quinta segnatura.
La squadra di Mendolicchio, schieratasi con un 4-2-3-1, ha dimostrato sostanziali progressi rispetto alle precedenti uscite, tenendo il campo con maggiore sicurezza ed efficacia.
E’ stato il Real Alberobello, però, ad andare in vantaggio, nel primo tempo, con la trasformazione di un calcio di rigore, ma la reazione dei biancocelesti, questa volta, non si è fermata alle sole intenzioni. Articolando una manovra pulita e veloce, gli ospiti, hanno puntato l’area avversaria senza indugi. Infatti, Panella è riuscito a riequilibrare l’incontro.
Il bomber lucerino, nel finale, mettendo la palla alle spalle del portiere di casa, ha poi sancito la prima vittoria dopo due sconfitte. Entrambe le squadre hanno chiuso la gara in dieci, per la Nuova Lucera Calcio è stato espulso Lacerenza. Una boccata d’ossigeno e una grossa iniezione di fiducia per un gruppo di ragazzi che, con i dovuti innesti, ha molti margini di crescita. Mendolicchio, quindi, ha apportato modifiche al modulo di gioco, abbandonando il canonico, e offensivo, 4-3-3, disponendosi in campo con Lonigro, Lacerenza, Cinquepalmi e Di Gioia dietro; De Stasio e Caggiano (’96) davanti alla difesa; Montingelli, Zoila e Tusiano (’95) dietro Panella, unica punta avanzata. Domenica 7 ottobre, incontro casalingo (ancora non si sblocca la vicenda stadio) con lo Sporting Altamura.
SundayRadio – calcioWEBdilettanti.com
Continua a suon di gol il cammino del Candela di mister Michele Schiavone che al Comunale rifila un netto 3-0 alla neo promossa Matinum in una partita davvero a senso unico.
Mister Schiavone ripropone per 9 undicesimi la squadra che aveva battuto il Castelluccio. Viste le assenze importanti di Guglielmi e Quaglia, tocca a Nappi fare sua la fascia sinistra nel tridente d’attacco. Quindi il Candela si schiera con Tucci fra i pali, da destra verso sinistra Lepore, Cascella (rientrato a piena disposizione), Carducci e Lavacca, solito centrocampo con Giuliano, Pensa e Saracino a supporto del tridente formato da Fiermonte, Melchionna e appunto Nappi.
E’ un Candela che nei primi minuti studia l’avversario e si limita ad un possesso piuttosto blando, anche se al 5′ Pensa premia l’inserimento senza palla di Saracino che si presenta in area, ma calcia debolmente favorendo la parata del portiere. Ancora Candela verso il 15′ quando il solito Pensa imbecca Fiermonte sull’ out di sinistra; palla a rimorchio per Saracino che con il sinistro trova solo l’esterno delle rete. Il Matinum si limita a scavalcare il centrocampo con lanci lunghi ma Cascella e Carducci non hanno particolari problemi a sventare le minacce. Michele Pensa è ispirato ed alla mezz’ora, da circa 25m lascia partire un siluro che il portiere avversario tocca; palla che finisce sul palo ed attraversa tutta la linea di porta senza che nessuno riesca a insaccare il tap-in vincente. Sul finale di primo tempo ancora 2 occasioni per il Candela: la prima con Melchionna che su una respinta corta del portiere avversario non trova il tempo giusto per battere a rete di prima intenzione, e la seconda con Fiermonte che, in equilibrio precario, su un bel cross di Nappi, spara, con il piattone, alto sopra la traversa. Finisce così il primo tempo. Nel secondo però il copione non cambia e pronti via, su una punizione a destra del limite dell’area, Carducci va più in alto di tutti, ma colpisce in pieno il palo. Secondo palo dunque per il Candela. Sembrerebbe una di quelle partite stregate, ma intorno al 55′ il Candela finalmente passa, e lo fa con un azione dei suoi centrocampisti: Pensa detta il passaggio al limite dell’area per Saracino che di prima intenzione serve un 1-2 perfetto al n.10 granata che con un destro a giro di precisione chirurgica insacca sul palo più lontano non lasciando scampo al portiere garganico. 1-0 dunque e Candela premiato per le tante occasioni avute e sprecate.
Il Matinum tenta una timida reazione affidandosi molto ai lanci lunghi, ma Cascella e Carducci sono in gran giornata e non concedono nulla. Sull’unica distrazione della difesa granata, con una punizione battuta velocemente dal Matinum, l’attaccante ospite potrebbe trovare il pareggio, ma Tucci è reattivo e con una grande uscita chiude la porta e devia in calcio d’angolo. Il Candela non ci sta e preme ancora sull’acceleratore e dopo pochi minuti sigla il 2-0 con Melchionna che, come un falco, questa volta è rapidissimo a ribadire in rete una respinta corta del portiere.
Gol d’opportunismo dunque e 2-0. La partita del Matinum, sostanzialmente finisce qui. Il Candela si concede un ottimo giro palla con Giuliano, Pensa e Saracino e lascia spazio anche alle incursioni più decise dei terzini Lepore e Lavacca. Al 75′ D’alessandro subentrato a Nappi prova il gran gol da fuori area, ma il portiere smanaccia in angolo. All’ 82′ Saracino va in azione personale, salta 2 avversari e prova un diagonale rimpallato dalla difesa. Al 90′ circa l’epilogo della partita e la ciliegina sulla torta per Michele Pensa: azione fotocopia del primo gol, questa volta di sponda va però Melchionna che chiude il triangolo con il genio di Cerignola; finta di corpo sul diretto avversario e piattone rasoterra che non lascia scampo all’estremo difensore garganico. 3-0 quindi e mister Schiavone che può esultare con i suoi uomini per una vittoria importante. Maroso Candela: 1. Tucci, 2. Lepore, 3. Lavacca, 4. Cascella, 5. Carducci, 6. Saracino, 7. Fiermonte ( Compierchio 82′), 8. Giuliano (Valentino 80′), 9. Melchionna, 10. Pensa, 11. Nappi (D’alessandro 60′).
A disposizione: 12. Racioppo, 13. Ozimo, 14. Misino, 15. D’alessandro, 16. Compierchio, 17. Valentino, 18. Bonavita
Allenatore: Michele Schiavone