Eccellenza, promossi e bocciati della 4° giornata

Come ogni post-partita, ecco la nostra “Promossi e bocciati”. Ecco chi supera brillantemente l’esame domenicale e chi invece finisce dietro la lavagna.

PROMOSSI

CASARANO – Ottima risposta della formazione rossoblù. Gli scossoni societari avrebbero steso anche un bisonte ma la compagine salentina ne esce addirittura rafforzata. Derby vinto col Leverano e primo posto in classifica. Meglio di cosi?

GRAVINA – Mesagne è ormai un lontano ricordo per i gialloblù. La compagine di Di Maio ha preso l’ascensore e con tre vittorie di fila si è issata in cima alla classifica. Avanti cosi.

MOLA – la vera sorpresa di giornata arriva dalla città adriatica dove la compagine molese affonda 2-0 il Molfetta, ex capolista del torneo. Con i 3 punti, i biancazzurri si inseriscono prepotentemente in zona playoff e chissa chè….

BOCCIATI

GROTTAGLIE – Inizio di campionato da incubo per la formazione tarantina. 1 punticino solo in 4 uscite e l’ultimo posto della classifica è un bigliettino da visita che fa paura. I tarantini vedendo i primi 360 minuti di campionato è sempre in partita ma se non quagli….

MOLFETTA – Il gol subito al 97esimo col Barletta ha procurato più danni della grandine pare. I biancorossi perdono male a Mola e addirittura i biancorossi sono fuori (al momento) dei playoff. Occorre cambiar rotta.

UC BISCEGLIE – Minuti finali ancora fatali all’undici di Mimmo Di Corato. Un gol al 92esimo minuto da la vittoria all’Altamura che cosi risolve la propria crisi mentre gli adriatici precipitano in classifica.

ANTONIO GENCHI 

Barletta 1922, con la Sud Est regna l’equilibrio: finisce 0-0

Non arriva il primo successo interno per i biancorossi

Dura da superare ma piuttoso sterile in attacco. Conferma le caratteristiche emerse nei primi 3 match il Barletta 1922 e come logica conseguenza arriva uno 0-0 dal match interno contro la Sud Est Locorotondo. I 90′ del “S. Sabino” sono caratterizzati da un sostanziale equilibrio nelle occasioni da rete ed il risultato finale appare essenzialmente giusto. I biancorossi non riescono dunque a bissare il successo di Molfetta e rimangono a secco di vittorie interne. Domenica prossima per Rizzi e compagni trasferta salentina in quel di Otranto.

Primo Tempo
L’inizio del match è abbastanza vivace, le due squadre provano sin da subito a pungere ma sono i biancorossi a rendersi davvero pericolosi in due occasioni sempre con Gadaleta: dapprima, al minuto 5′ al n. 9 viene annullata giustamente una rete per posizione irregolare, poi dopo 5 giri di lancetta un lancio di Cantatore smarca il giovane attaccante davanti a Turi, ma il pallonetto da lui tentato sbatte sull’estremo ospite. La risposta della Sud Est arriva al minuto 16′ con una conclusione di Turitto controllata da Dicandia e giunta al termine di una bella azione orchestrata da Manzari e Visconti. Al 30′, arriva l’occasionissima per la Sud Est: calcio di punizione battuto dalla trequarti destra, palla in area direttamente sulla testa di Turitto che colpisce a colpo sicuro ma trova uno strepitoso Dicandia a negargli la gioia del gol, deviando la palla in corner. Al 35′ calcio di punzione da circa 30 metri per il Barletta, lo batte Cantatore, palla a lato. Quattro minuti dopo la risposta della Sud Est, bolide da fuori area di Manzari e sfera che termina alta sulla traversa della porta biancorossa. A 42′ ancora una conclusione dalla distanza per la Sud Est, questa volta è Faliero a calciare, gli esiti sono gli stessi della precedente, palla sopra la traversa. Il tiro di Faliero è l’ultima occasione degna di nota dei primi 45′ che terminano giustamente sul risultato di 0-0.

Secondo Tempo
La ripresa si apre con il Barletta in avanti, i biancorossi ottengono due buone punizioni dal limite ma sia Ladogana che Sguera indirizzano le loro conclusioni direttamente sulla barriera. La prima fase dei secondi 45′ è decisamente ad appannaggio dei padroni di casa che al 57′ si riaffacciano dalle parti di Turi con bomber Sguera che calcia dal limite dell’area, leggermente defilato sulla sinistra non inquadrando però lo specchio della porta. Al 59′ primo cambio del match, lo effettua D’Erminio che manda in campo il numero 16 Piperis per Lanave passando quindi al 4-3-3. Passano due minuti e la Sud Est si affaccia per la prima volta nella ripresa dalla parti di Dicandia: cross da destra di Martino, palla a Manzari che spalle alla porta la difende e si gira bene, ma trova la risposta pronta del n.1 biancorosso che riesce a bloccare. Ancora Sud Est al 64′, conclusione di Visconti dall’interno dell’area, ancora Dicandia bravo a bloccare. Un minuto dopo doppio cambio per il Barletta, mister Pizzulli manda in campo Rizzo e D’Ambrosio in luogo di Gadaleta e Fabiano passando quindi al 4-2-3-1.

Al 71′ è la Sud Est ad usufruire di un calcio di punizione dal limite, sulla sfera va Manzari ed anche lui indirizza il tiro sulla barriera. Il match è equilibrato e privo di grossi sussulti agonistici ma al 73′ l’arbitro Palmisano espelle mister Pizzulli reo di avergli indirizzato considerazioni troppo veementi. Dopo un buon inizio della ripresa i biancorossi adesso soffrono, ed al 75′ è Visconti ad impensierire Dicandia con un bolide da buona posizione. Negli ultimi 5′ del match i biancorossi riprovano a mettere il naso in avanti ed all’85’ è Ladogana a crearsi una buona opportunità con un colpo di testa arrivato in seguito ad un cross di Rizzo da sinistra e terminato tra le braccia di Turi. Al minuto 86′, secondo cambio per gli ospiti, mister D’Erminio manda in campo Ventura in luogo di Manzari. Due minuti dopo arriva invece il terzo ed ultimo cambio per il Barletta con Difrancesco che prende il posto di un deludente Ladogana. I minuti di recupero assegnati dall’arbitro sono 5′, nel corso dei quali gli animi si scaldano. In seguito ad uno scontro sull’out di sinistra biancorosso viene espulso Rizzo per il Barletta. Poco dopo la Sud Est prova a pescare il jolly con un tiro di Piperis ma Dicandia sventa ed il match finisce con un giusto risultato di 0-0.

ADRIANO ANTONUCCI – BarlettaViva

Eccellenza, ecco la presentazione della 4°giornata

Cinque in testa. No, non si tratta di un film in uscita nelle sale cinematografiche ma delle prime posizioni della classifica di Eccellenza.

Alla vigilia della quarta giornata, si presenta da capolista un quintetto con 2 leccesi (Otranto e Casarano). 2 baresi (Molfetta e Gravina) e la foggiana Vieste che con 6 punti guidano le altre. Andando a sbirciare, quello che sarà il programma delle partite, si nota come non ci siano scontri diretti in vetta ma una serie di impegni che possono rappresentare degli ostacoli per le battistrada. Il Molfetta è di scena al “Caduti di Superga” di Mola: partita amarcord per Muzio Fumai che ha guidato i biancazzurri lo scorso anno. Il Gravina cerca la terza vittoria consecutiva contro il fanalino di coda Grottaglie mentre il Casarano riceve nel derby il Leverano. Impegno ostico per l’Otranto che va a Trani cosi come per il Vieste di Rocco Augelli (in foto) che riceve il temibile Bitonto. Gara fra deluse quella tra l’Altamura e l’Unione Calcio Bisceglie che vedrà l’esordio in panchina di Columbo. Bella partita in vista tra Barletta e Sudest cosi come quella che opporrà Hellas Taranto e Novoli. Chiude il programma la sfida tra Castellaneta e Mesagne.

ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO: Grottaglie-Gravina, Mola-Molfetta, Vieste-Bitonto, Barletta-Sudest, Casarano-Leverano, Castellaneta-Mesagne, H.Taranto-Novoli, Altamura-Uc Bisceglie, Trani-Otranto.

Tornado FBC, battuta la SudEst per 3-0

Al debutto nel rinnovato stadio i gravinesi demoliscono un volenteroso Locorotondo

GRAVINA – Non poteva esserci esordio più fortunato per il campo sportivo gravinese tirato a lucido per l’innesto del manto in erba sintetica. Nel match di recupero della seconda giornata del campionato di Eccellenza Puglia i gialloblu, infatti, hanno battuto largamente la buona compagine della SudEst Locorotondo confermando bel gioco e unità di squadra. Grande mattatore dell’incontro Daniele Fiorentino, autore di una pregevole doppietta e di una prestazione super, ma tutto il collettivo guidato da Di Maio si è espresso su ottimi livelli.

Gara condizionata fortemente dalla pioggia battente durante la prima frazione di gioco. La FBC, coi soli innesti di Scaringella e Chessa rispetto alla formazione che ha battuto con analogo punteggio il Leverano, ha sin da subito mantenuto il pallino del gioco. Al 21’ la punizione di Fiorentino che da il vantaggio ai locali e che da sola vale il prezzo del biglietto; una fiondata da oltre 25 metri con una parabola micidiale imparabile per Turi. Gara in discesa per i murgiani che dominano nel gioco gli ospiti, costretti ad agire di rimessa. Al termine del primo tempo due episodi chiave che condannano il Locorotondo. Dapprima il doppio giallo a Calefato, poi al 45’ la perla di Rana che dal limite dell’area trova un bolide che regala il 2-0.

L’avvio di ripresa è caratterizzato dall’espulsione del vivace Mazzilli che comporta la parità numerica delle due compagini. Ma al 27’ la FBC dilaga: sugli sviluppi di un corner da destra Fiorentino arpiona la palla fuori area lasciando partire una botta al volo letale. È il 3-0. È nel quarto d’ora finale che gli ospiti si rendono finalmente pericolosi con il neo entrato Ventura (traversa di testa) e nel finale con Visconti (ottima parata del preciso e sempre puntuale Cilumbriello).

Una vittoria quella odierna che permette ai gravinesi di issarsi in testa alla generale a quota 6 in coabitazione con Otranto, Casarano, Molfetta e Vieste, ma soprattutto una prestazione largamente convincente in ogni reparto. Ottime le percussioni di capitan Chiaradia, Lasalandra (subentrato al malconcio Gentilesca) e Palermo; insuperabile la corazza difensiva rappresentata da Chessa-Di Benedetto; fluido il centrocampo diretto magistralmente da Fiorentino e supportato da Mazzillli e Montemurro; armonica, infine, l’intesa tra Rana e Scaringella, due attaccanti infaticabili e molto mobili. Prossimo incontro per la FBC sarà la trasferta di Grottaglie domenica 27 settembre.

 

Domingo Mastromatteo

Eccellenza, Gravina show al Comunale. Sudest abbattuta 3-0

Il Gravina di Di Maio non poteva inaugurare in modo migliore il nuovo manto erboso del Comunale. La formazione gialloblù liquida 3-0 la pratica Sudest e vola a quota 6 punti.

La compagine murgiana vince agilmente grazie ai gol di Fiorentino su punizione, Gigi Rana e ancora Fiorentino a siglare il 3-0 finale che issa i gialloblù in vetta alla classifica in condominio con diverse squadre.

ANTONIO GENCHI 

Sudest: Ventura nell’extra time evita la beffa

La Sudest Locorotondo non molla mai. E’ Davide Ventura al 94′ ad evitare una beffa, almeno per quanto visto nella prima frazione di gara. Un forte diluvio condiziona il primo quarto d’ora ma i blaugrana comunque si fanno insidiosi dalle parti di Laghezza. Nella ripresa, un battagliero Grottaglie affonda il colpo con Kunde ma il Locorotondo riesce a riaddrizzare tutto nel finale tra le proteste tarantine.
D’Ermilio deve far a meno degli squalificati Lanave, Loseto e Calefato. Ancona è out per una distorsione, Piperis parte titolare con Chimenti largo sulla fascia. L’under Martino sostituisce Calefato. Nel Grottaglie, Pizzonia getta subito nella mischia i neo acquisti Laghezza e Marini. Misuraca parte titolare insieme a Tamborrino. In avanti spazio a Malagnino, Turi e Ciniero.

SOTTO IL DILUVIO, LOCO PROPOSITIVO – L’avvio lascia presagire il peggio. Un violento acquazzone rischia di far sospendere il match. Tuttavia, il Grottaglie si fa insidioso con un tiro cross velenoso di Ciniero, smanacciato da Turi in angolo. Il Locorotondo ci prova con un colpo di testa di Manzari, bloccato facilmente da Laghezza. Il campo viscido condiziona la manovra tecnica dei padroni di casa ma alla mezz’ora sale in cattedra Turitto che  prima ci prova da posizione defilata, poi insieme a Lorusso, divora il vantaggio a pochi passi da Laghezza che si esalta sul centrale di casa. Il Grottaglie si fa vivo con una punizione insidiosa dell’ex Mauro Marini. Su capovolgimento, Manzari penetra in area di rigore ma Laghezza è reattivo. Nel finale, Sudest Locorotondo vicinissima al vantaggio con l’inzuccata di Manzari, fuori di pochissimo. Turitto, infine, esalta nuovamente Laghezza, che con un colpo di reni notevole, devia la botta dell’esterno blaugrana.

SBLOCCA KUNDE, VENTURA LO RIAGGUANTA – Nella ripresa, Manzari manca subito il tap in sotto porta. Il Grottaglie cresce col passare dei minuti ma la botta di Pisano è neutralizzata dall’attento Turi. Al 21′, l’omonimo tarantino Turi impegna l’estremo di casa che nulla può sul tiro vincente di Kunde che sblocca il risultato. D’Ermilio dà manforte all’attacco con l’innesto di Davide Ventura. L’attaccante si rende subito pericoloso dalle parti di Laghezza ma manca l’aggancio di testa su cross invitante di Manzari. Poi l’under Martino ci prova dalla lunga distanza mandando alto. Al 29′, il Grottaglie rimane in dieci per doppia ammonizione ai danni di Tamborrino. La Sudest Locorotondo si riversa in avanti e su un colpo di testa di Ventura, Franco salva quasi sulla linea di porta. Al 40′, i locali protestano per un fuorigioco ai danni di Manzari, apparso inesistente. Faliero, con una bordata, mette i brividi ai tarantini che però capitolano al 94′, sul guizzo vincente sotto porta di Ventura che fa esplodere il Viale Olimpia. Le proteste reiterate del Grottaglie costano l’espulsione di Malagnino dalla panchina.

DOPPIA TRASFERTA A GRAVINA E BARLETTA – La compagine di mister Roberto D’Ermilio sarà impegnata in un tour de force ad alto coefficiente di difficoltà affrontando, giovedì 24, il Gravina e domenica 27, il Barletta a Canosa.

TABELLINI
 
SUDEST A.C. LOCOROTONDO – ARS ET LABOR GROTTAGLIE 1-1
 
SUDEST A.C. LOCOROTONDO (3-5-2): Turi, Martino, Lorusso, Bartoli, Chimenti, Piperis (21′ st Ventura), Turitto, Sangirardi, Manzari, Faliero, Visconti. A disp.: Vitucci, Frascolla, Russo, Buonsante, Ferri, Leuci. All.: Roberto D’Ermilio
ARS ET LABOR GROTTAGLIE (4-4-2): Laghezza, Franco, Pisano, Marini, Misuraca, Tamborrino, Kunde, Lenti, Malagnino (41′ st Salvi), Turi (30′ st Ciampa), Ciniero (28′ st Bagnuli). A disp.: Miccoli, Russo, Manigrasso, Faiano. All.: Vincenzo Pizzonia
 
ARBITRO: Labianca di Foggia coadiuvato da Matera e Tramis di Lecce.
MARCATORI: 21′ st Kunde (AELG), 49′ st Ventura (SL)
NOTE: giornata piovosa, campo di gioco in erba naturale. Spettatori: 100 circa di cui 50 ospiti. Ammoniti: Martino (SL), Bartoli (SL), Sangirardi (SL); Franco (AELG), Turi (AELG), Salvi (AELG). Espulsi: al 29′ st Tamborrino (AELG) per doppia ammonizione, al 49′ st Malagnino (AELG) per proteste dalla panchina. Recupero: 2′ pt, 3′ st.

Roberto Pirolo

Eccellenza, il Molfetta fa harakiri, Barletta passa al 98esimo. Bene Gravina e Vieste

Terza giornata ricca di sorprese ed emozioni. Il gran caldo che ha condizionato le prime due partite del torneo ha lasciato spazio ad un clima più che autunnale con pioggia e grandine che hanno addirittura fatto rinviare un match.

La gara in questione è quella del “Cezzi” di Novoli fra i rossoblù e il Trani: durante il match si è abbattuto un fortissimo temporale sulla cittadina salentina che ha trasformato la terra battuta in un pantano, costringendo, di fatto, l’arbitro a mandare tutti a casa.

Nelle altre gare, incredibile quanto successo al “Poli” di Molfetta: al termine degli 8 minuti di recupero, gran contropiede del Barletta che guadagna un calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Sguera che segna e l’arbitro fischia. Vittoria pesantissima per gli uomini di Pizzulli che trovano ancora una volta in “zona cesarini” il gol che decide il match. Si rialza il Vieste che allo “Spina” batte e accende la crisi dell’Altamura: a segno Augelli dal dischetto ed ora la panchina di Longo traballa. A Leverano, fa la voce grossa il Gravina che vince 3-0 grazie ai gol di Albano, Montemurro e Gentilesca. Bene anche le leccesi Casarano e Otranto: i rossoblù vincono agilmente 2-0 a Mesagne: Tedesco e Luperto i marcatori in un altra gara molto condizionata dal maltempo. Bene anche gli uomini di mister Salvadore che in casa vincono 2-1 col Castellaneta: Mariano e Citto per i salentini mentre Cecere per i tarantini. Non decolla l’Unione Calcio Bisceglie che in casa non va oltre l’1-1 contro il Mola: vantaggio dei padroni di casa con Albrizio e pareggio dell’ex Bari, Curci. Medesimo risultato tra Sudest e Grottaglie mentre finisce “ad occhiali” ossia 0-0 fra Bitonto ed Hellas Taranto.

ECCO I RISULTATI: Vieste-Altamura 1-0, Bitonto-H.Taranto 0-0, Leverano-Gravina 0-3, Mesagne-Casarano 0-2, Molfetta-Barletta 0-1, Novoli-Trani rinviata, Otranto-Castellaneta 2-1, Sudest-Grottaglie 1-1, Bisceglie-Mola 1-1.

CLASSIFICA: Casarano, Vieste, Molfetta, Otranto 6 pt, Bitonto 5, Barletta, Mola, Hellas Taranto, Trani, Sudest 4, Castellaneta, Mesagne, Altamura, Gravina Leverano, Novoli 3, Uc Bisceglie 2, Grottaglie 1.

Eccellenza, ecco il programma della 3°giornata

Dopo il turno infrasettimanale che ha caratterizzato la settimana, le squadre di Eccellenza tornano in campo per disputare la terza giornata del torneo.

Dopo aver sconfitto Castellaneta e Grottaglie, il Molfetta capolista è chiamato all’esame Barletta al “Poli”. Alle spalle dei biancorossi, il Trani di Zinfollino giocherà sulla terra battuta del “Cezzi” di Novoli mentre l’altra inseguitrice, ossia il Bitonto di Modesto riceve l’Hellas Taranto. Sfida tra deluse della seconda giornata allo “Spina” dove incrociano le armi il Vieste e l’Altamura, due formazioni ambiziose che cercano punti per il rilancio in classifica. Dopo la “manita” rifilato all’Otranto, il Casarano è ospite del redivivo Mesagne mentre gli adriatici di mister Salvadore cercheranno di riscattarsi contro il Castellaneta tra le mura amiche. Dopo il pareggio “beffa” contro il Barletta, l’Uc Bisceglie riceve lo scomodo Mola mentre il Leverano riceve il Gravina. Dopo la pausa torna in campo la Sudest che riceve il fanalino di coda, Grottaglie.

ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO DELLA TERZA GIORNATA: Vieste-Altamura, Bitonto-H.Taranto, Leverano-Gravina, Mesagne-Casarano, Molfetta-Barletta, Novoli-Trani, Otranto-Castellaneta, Sudest-Grottaglie, Uc Bisceglie-Mola.

Eccellenza, Molfetta prima capolista. Casarano, il derby è tuo. Cadono Altamura e Vieste

Con il turno infrasettimanale di giovedì, si è giocata la seconda giornata del torneo di Eccellenza pugliese. Su tutti i campi, il protagonista è stato lui: il gran caldo che sta prolugando un estate bollente su tutto il territorio regionale.

Chi si aspettava conferme è stato puntualmente smentito da questo turno infrasettimanale in cui molte delle squadre che hanno vinto (e bene) la prima giornata sono state sconfitte. L’unica squadra a superare l’esame di oggi è il Molfetta di Muzio Fumai (in foto) che si impone 4-3 sul campo del Grottaglie: partita da infarto con il doppio vantaggio dei padroni di casa a cui segue la splendida rimonta dei biancorossi. Cadono, tra le battistrada, il Vieste sconfitto con il classico 2-0 a Mola e l’Altamura che, a sorpresa, perde per 2-1 contro l’Hellas Taranto. Male anche Novoli e Mesagne: i ragazzi di Schipa perdono 2-1 a Castellaneta mentre i brindisini escono sconfitti da Leverano per 3-1. Show del Casarano: dopo i cambiamenti societari avvenuti in settimana, la compagine rossoblù fa suo il derby battendo l’Otranto per 5-2. Pari per 1-1 tra Trani e Bitonto cosi come nel derby della Bat fra il Barletta e l’Uc Bisceglie. 

ECCO I RISULTATI DELLA SECONDA GIORNATA: Grottaglie-Molfetta 3-4, Mola-Vieste 2-0, Barletta-Uc Bisceglie 1-1, Casarano-Otranto 5-2, Castellaneta-Novoli 2-1, Gravina-Sudest (rinviata), Leverano-Mesagne 3-1, Hellas Taranto-Altamura 2-1, Trani-Bitonto 1-1.

CLASSIFICA AGGIORNATA: Molfetta 6, Trani 4, Bitonto 4, Mola 3, Vieste 3, Casarano 3, Otranto 3, Castellaneta 3, Novoli 3, Sudest 3*, Leverano 3, Mesagne 3, Hellas Taranto 3, Altamura 3, Barletta 1, Uc Bisceglie 1, Grottaglie 0, Gravina 0*.

* = 1 gara in meno

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, ecco il programma della 2°giornata

Il torneo di Eccellenza entra nel vivo e lo fa con un turno infrasettimanale. Il nuovo format a 18 squadre ed il fatto che il campionato ha subito dei ritardi (a causa dei ripescaggi), ha costretto la Figc Puglia a inserire nel calendario i turni infrasettimanali.

Il primo di questi si giocherà domani con fischio d’inizio alle ore 15.30. Sarà un turno infrasettimanale, comunque monco, visto che la gara tra Gravina e Sudest è stata rinviata a giovedì 24 settembre a causa del terreno di gioco ancora non in perfette condizioni del “Comunale” di Gravina. Nelle altre gare, spicca la trasferta dell’Altamura contro l’Hellas Taranto: gli uomini di Longo dopo l’ottimo inizio vanno in terra tarantina con la voglia di continuare a stupire. Stessa trasferta in terra tarantina anche per il Molfetta che va a Grottaglie mentre il Vieste di mister Cinque va a Mola. Delle squadre vincitrici nel primo incontro, il Trani riceve il Bitonto, il Novoli rende visita al Castellaneta, il Mesagne va a Leverano mentre Casarano e Otranto si affrontano in un derby tutto a tinte leccesi. Chiude il programma delle gare, il derby della provincia Bat fra il Barletta e l’Uc Bisceglie, entrambe sconfitte alla prima uscita.

ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO DELLA 2° GIORNATA: Grottaglie-Molfetta, Mola-Vieste, Barletta-Uc Bisceglie, Casarano-Otranto, Castellaneta-Novoli, H.Taranto-Altamura, Leverano-Mesagne, Trani-Bitonto, Gravina-Sudest (24 settembre).

ANTONIO GENCHI 

ESCLUSIVA – Sudest, Manzari: “Vittoria importantissima e con Visconti….”

Dopo un anno da protagonista con la maglia del Trani, ecco il suo trasferimento a Locorotondo con la maglia della Sudest. Stiamo parlando, ovviamente, di Gennaro Manzari professione: bomber di razza.

L’attaccante barese ha guidato la sua nuova squadra alla vittoria nella prima giornata di campionato contro il Casarano. L’ex attaccante del Trani ha siglato il secondo gol nel 2-1 che ha steso i salentini. In esclusiva, ai microfoni di calciowebdilettanti, abbiamo discusso con lui.

Oggi per voi vittoria importante. che gara è stata?
Si si oggi grandissima vittoria. Sofferta perchè ci siamo complicati la vita da soli rimanendo in 9 altrimenti oggi avremmo vinto senza problemi. Vittoria importantissima per quanto riguarda la classifica perchè vincere col Casarano non capita tutte le domeniche.
Dove può arrivare questo Sudest?
Dove possiamo arrivare possiamo deciderlo solo noi. Se giochiamo come oggi sputando sangue su ogni pallone renderemo cara la pelle a tutti.
Visconti-Manzari, la nuova coppia gol?
Con Visconti mi trovo a meraviglia. Si é creato un feeling sin dal primo allenamento che abbiamo fatto insieme. Speriamo di continuare così e fare goal ogni domenica che per noi attaccanti é la cosa più importante.
ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, promossi e bocciati della 1°giornata

Domenica 13 settembre, è andata in scena la prima giornata del torneo di Eccellenza Pugliese. I primi 90 minuti della stagione regolare, hanno dato conferme e smentite a quelli che erano i pronostici della vigilia. Ecco chi, secondo noi, viene promosso e chi invece finisce dietro la lavagna in questa prima giornata:

PROMOSSI

ALTAMURA – Grandissima prova di forza della squadra di Longo che schianta 4-0 il Leverano. La squadra biancorossa si candida prepotentemente ad un ruolo di assoluta protagonista nel torneo e con in avanti gente come Moscelli, Di Rito e Lacarra niente è impossibile.

NOVOLI – Ottimo inizio per la formazione di mister Schipa (in foto). Una vittoria di carattere, ottenuta soffrendo contro una delle squadre più blasonate del torneo ossia il Barletta di Pizzulli. La formazione salentina può contare su uno Scarcella già in splendida forma che, pur non segnando, ha illuminato il gioco.

SUDEST – Inizio col botto per la formazione della Valle d’Itria. Il Casarano è avversario quotato e il 2-1 ottenuto al “Viale Olimpia” è un bigliettino da visita fantastico per presentarsi al torneo. Visconti e Manzari coppia da tenere d’occhio.

BOCCIATI 

GRAVINA – Inizia con una sconfitta la stagione dei gialloblù. Il Mesagne, appena ripescato, alla vigilia non rappresentava un ostacolo insormontabile ma la squadra di Di Maio inciampa in terra brindisina. La squadra è buona ma occorre, evidentemente, altro tempo per assemblarla.

UC BISCEGLIE – Il derby vinto una settimana fa contro il Trani aveva già proiettato la formazione adriatica fra le protagoniste. La sconfitta di ieri, sempre contro la formazione tranese, è un campanello d’allarme per Mimmo di Corato anche se il torneo è ancora lungo e Di Pinto e compagni avranno la possibilità di riscattarsi.

CASARANO – Stecca la prima la corazzata salentina che perde contro la Sudest. Mimmo Oliva ha a sua disposizione una “Ferrari” (quando hai Vicentin, Tedesco, Zaminga non puoi nasconderti) ma forse devono ancora trovare lo spirito di squadra.

ANTONIO GENCHI 

 

 

ECCELLENZA, ALTAMURA FORZA 4. BENE MOLFETTA E TRANI. GRAVINA E BARLETTA KO

Prima giornata del torneo di Eccellenza Pugliese ricca di emozioni e gol. Sono infatti ben 29 le reti siglate in questa prima uscita della premier league di Puglia.

Inizia col botto l’Altamura di mister Longo che travolge 4-0 un malcapitato Leverano: a segno per i biancorossi i due bomber Moscelli e Di Rito (autori di due doppiette). Da un biancorosso vincente ad un altro: inizia col piede giusto anche il Molfetta di Fumai che al “Poli” affonda 3-1 il Castellaneta grazie alle reti di Vitale, Fieroni e Camporeale mentre per i tarantini il gol della bandiera è stato siglato da Greco. Tutto facile anche per il Vieste di Cinque che batte agilmente 3-0 l’Hellas Taranto grazie alla doppietta del “solito” Augelli condito dal gol di Colella. Vittoria sofferta per la Sudest che batte il quotato Casarano: Visconti e Manzari per il team barese mentre Tedesco per i salentini. Il Trani espugna il “Ventura” 3-2 nel derby contro l’Uc Bisceglie grazie alla tripletta di Cesareo mentre per gli uomini di Mimmo Di Corato a segno Pasculli e l’evergreen Di Pinto. Bella vittoria del Novoli che al “Cezzi” batte il Barletta di mister Pizzulli: Marasco, Scarcella e Giorgetti per i salentini mentre il gol biancorosso è stata siglata da Sguera. Nel derby barese, il Bitonto batte il Mola 1-0 grazie alla rete siglata da Fumarola nel primo tempo cosi come il Mesagne batte in casa il neo promosso Gravina 1-0 grazie a Greco. Infine, festival del gol a Otranto fra la formazione di Salvadore e il Grottaglie: 3-2 il finale per i leccesi grazie ai gol di Regner, Ciampà e autogol mentre per i tarantini a segno Malagnino (doppietta).

ECCO I RISULTATI DELLA PRIMA GIORNATA:

Vieste – Hellas 3-0, Bitonto – Mola 1-0, Mesagne – Gravina 1-0, Novoli – Barletta 3-1, Otranto-Grottaglie 3-2, Sudest-Casarano 2-1, Altamura-Leverano 4-0, Uc Bisceglie-Trani 2-3.

CLASSIFICA: Altamura 3, Vieste 3, Bitonto 3, Mesagne 3, Novoli 3, Otranto 3, Sudest 3, Trani 3, Hellas Taranto 0, Mola 0, Gravina 0, Barletta 0, Grottaglie 0, Casarano 0, Leverano 0, Uc Bisceglie 0

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, ecco il programma della prima giornata

Domenica scatta ufficialmente il campionato di Eccellenza. Un campionato a 18 squadre che si preannuncia avvincente con diverse compagini ben attrezzate per far bene.

Rispetto allo scorso anno, dove Francavilla e Nardò (che sono state poi promosse in Serie D) avevano una marcia in più, quest’anno abbiamo 4-5 squadre pronte a giocarsela sino in fondo.

Dicevamo di 18 squadre ai nastri di partenza con la provincia di Foggia che può contare solo una squadra partecipante ossia il Vieste di mister Cinque. Molto più rappresentata la provincia barese e della Bat che possono contare su ben 9 compagini (Bitonto, Mola, Gravina, Molfetta, Barletta, Sudest, Altamura, Uc Bisceglie e Trani). La provincia tarantina porta ai nastri di partenza 2 squadre (Hellas Taranto e Castellaneta) mentre la pattuglia salentina è davvero molto nutrita e battagliera (Otranto, Leverano, Novoli, Casarano, Mesagne e Grottaglie).

Difficile dire chi vincerà il torneo, chi finirà ai playoff e chi lotterà per evitare la retrocessione ma sarà sicuramente un torneo emozionante con piazze blasonate e piazze affamate di grande calcio. Buon campionato a tutti e seguitelo con calciowebdilettanti

ECCO LE SFIDE DELLA PRIMA GIORNATA:

Vieste – Hellas Taranto, Bitonto – Mola, Mesagne – Gravina, Molfetta – Castellaneta, Novoli – Barletta, Otranto – Grottaglie, Sudest – Casarano, Altamura – Leverano, Uc Bisceglie – Trani. 

ANTONIO GENCHI 

 

Eccellenza, ecco gli abbinamenti per la Coppa Italia

La Figc Puglia ha diramato, tramite comunicato ufficiale apparso sul proprio sito internet, gli accoppiamenti per il primo turno di Coppa Italia.

La competizione, riservata alle formazioni di Eccellenza, nell’ultima edizione è stata vinta dalla Virtus Francavilla in finale contro il Mola.

Ecco il programma completo delle partite di andata  con fischio d’inizio domenica 6 settembre ore 16:

VIESTE – BARLETTA, UC BISCEGLIE – TRANI, MOLFETTA – GRAVINA, BITONTO – ALTAMURA, SUDEST – MOLA, CASTELLANETA – SPORTING PRO, GROTTAGLIE – X (formazione da ripescare), NOVOLI – LEVERANO e OTRANTO – CASARANO. 

Sudest, 2-0 alla Rutiglianese in amichevole. Dal mercato arriva….

Buon test per la Sudest di Roberto D’Ermilio che supera per 2-0 in trasferta la Rutiglianese. A siglare i due gol che consentono alla formazione della Valle D’Itria di espugnare il comunale sono stati Sangirardi e Chimenti.

Intanto il mercato non si ferma e il ds De Lorenzis porta a casa un importante colpo. A rinforzare la batteria degli Under arriva infattil il difensore Leuci. Leuci, classe 1997, ha giocato nel Corato in Promozione e sarà a disposizione per la linea arretrata di mister D’Ermilio.

ANTONIO GENCHI

Amichevole, che Sudest! Pokerissimo al Fasano. 5-1 il finale

Sudest forza 5. La compagine della Valle D’Itria sembra già essere pronta per il prossimo torneo di Eccellenza e lo dimostra affondando a suon di gol il malcapitato Fasano.

Al “Curlo” i brindisini soccombono con un rotondo 5-1 firmato dai due “bomber” della formazione di Locorotondo ossia Visconti e Manzari, autori entrambi di una doppietta. Ai gol dell’ex attaccante del Bari e dell’ex Trani, si è unito anche Piperis mentre la rete della bandiera per i padroni di casa è stata segnata da Leggieri. 

PRIMO TEMPO
SUDEST A.C. LOCORONTONDO: Vitucci, Calefato, Bartoli, Loseto, Turitto, Piperis, Faliero, Lanave, Russo, Visconti, Manzari

SECONDO TEMPO
SUDEST A.C. LOCOROTONDO: Turi, Chimenti, Lorusso, Martino, Ancona, Frascolla, Sangirardi, Loseto (Leuci), Lanave (Turitto), Manzari (Altamura), Ventura.

ANTONIO GENCHI

Sudest, vigilia di ferragosto di prestigio. Amichevole col Bari

Continua la preparazione in vista del prossimo torneo di Eccellenza, per la Sudest. La compagine della Valle D’Itria sta preparando una serie di amichevoli per testare la rosa e capire quali sono i punti deboli da coprire.

Una delle amichevoli, che sicuramente ha fatto strizzare l’occhio ai tifosi di Locorotondo ma non solo, è quella di venerdì 14 agosto contro il Bari di mister Davide Nicola con fischio d’inizio alle 17.00

Un occasione prestigiosa, nella cornice del San Nicola di Bari, per amalgamare ancora di piu la truppa di D’Ermilio che, nel frattempo, ha rifilato un poker alla Equipe Dilettanti Puglia. A firmare il tabellino, contro i calciatori al momento svincolati, sono stati i neo arrivi Ventura, Visconti, Piperis e Manzari.

ANTONIO GENCHI 

Sudest Locorotondo, altro rinforzo per il centrocampo: Piperis

Prosegue il profondo rinnovamento della Sudest Locorotondo (Eccellenza). Il direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis continua a costruire l’organico blaugrana. L’ultimo innesto è Michele Piperis, arcigno e duttile centrocampista di rottura classe 1992 e protagonista negli ultimi tre anni con il Bitonto (nell’ultima stagione anche con 5 gol all’attivo). Ha giocato anche a Ostuni e Altamura. Nei prossimi giorni si terrà una conferenza stampa in cui verranno illustrate alcune fondamentali novità societarie

Libertas Molfetta – Sudest Locorotondo 1-2
La Sudest Locorotondo e’ salva!

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Far parte di una società di calcio dilettantistica vuol dire avere tanta passione ma soprattutto richiede tanto impegno e sacrificio. Ciò che accomuna una società è la condivisione di determinati stati d’animo: gioia, dolore, sofferenza, rabbia. E se tutti provano le stesse emozioni, vuol dire che il gruppo è coeso e rema dalla stessa parte. E’ questa la chiave di lettura della svolta della stagione della Sudest Locorotondo. Per molti spacciata a dicembre, risorta da gennaio in poi, a piccoli passi ma verso il traguardo. L’obiettivo è stato raggiunto a pieni voti. Dietro questa grande salvezza c’è l’instancabile lavoro dello staff tecnico e della dirigenza ma soprattutto di un gruppo di ragazzi straordinari, intelligenti e uomini prima di tutto. Giocatori che hanno inciso nella loro carriera un nuovo traguardo ottenuto con la sofferenza ma nello stesso tempo con la determinazione e la forza di chi non si è mai arreso e si è rialzato dopo ogni sconfitta. E’ mancato l’apporto del pubblico al Viale Olimpia, sarebbe stata una festa per tutta la città.

APRE CANTATORE, CHIUDE BELTRAME – A Molfetta, per l’ultima dell’anno, D’Ermilio ritrova Fiume ma deve far a meno di Sgaramella squalificato e degli infortunati Fumarola e Soleti. Blonda non al meglio stringe i denti e parte titolare. Rotolo, non al top, si accomoda in panchina. Nel Molfetta, rientrano Cantatore e Vitale. In avanti agisce Cadaleta supportato da Lanave e Vitale. Tra i pali spazio a Papagni. Grazioso e Amoruso comandano la difesa. I padroni di casa hanno pochissime motivazioni, i blaugrana devono necessariamente far punti per scongiurare ogni rischio imprevisto. Al 6′, Longo s’invola solitario ma la botta è parata da Papagni. Al 15′, il Molfetta sblocca. Dentamaro serve Cantatore il cui tiro, prima coglie il palo e poi carambola sulla nuca di Donatelli e s’insacca in rete. La punizione violenta di Dentamaro qualche minuto più tardi è bloccata dall’estremo blaugrana. La Sudest Locorotondo però si scuote e comincia l’assalto dalla parte di Papagni. Al 26′, Chimenti ha tra i piedi la palla del pari ma è reattivo l’intervento del numero uno locale. Salvati dal limite coglie la traversa, poi la punizione di Marini è smanacciata in angolo miracolosamente da Papagni. Beltrame, alla mezz’ora, sfugge alla marcatura e da posizione defilata manda sull’esterno della rete. Salvati ci riprova in area di rigore ma la sfera sorvola la traversa. Prima del break, però, gli sforzi vengono ripagati. Mignone scodella un cross invitante che Beltrame di piattone destro infila in rete. Per l’attaccante tarantino settimo centro stagionale.

LONGO DAL DISCHETTO, VITTORIA BLAUGRANA – La ripresa riparte con la stessa intensità della prima frazione. Vitale coglie il legno alla destra di Donatelli dando l’illusione del gol. Su capovolgimento di fronte, Muciaccia atterra Longo in area di rigore e Pascarella decreta la massima punizione. Dal dischetto, l’attaccante blaugrana spiazza Papagni e sigla il vantaggio definitivo. Il Molfetta ci prova con un tiro a giro di Lanave e con Sallustio subentrato proprio a Lanave. In questa circostanza però l’intervento di Donatelli è superlativo. Al 15′, su punizione di Dentamaro, Grazioso svetta più in alto di tutti ma il colpo di testa è intercettato da Donatelli grazie anche all’aiuto della traversa. Dopo la girandola di cambi, i ritmi si affievoliscono nonostante l’assetto offensivo dei padroni di casa con l’ingresso di Turitto e Cesareo. D’Ermilio è costretto a rinunciare a capitan Blonda. Fiume, Pastano e Catalano, invece, subentrano per dare consistenza nella zona nevralgica. Pastano sfiora il tris con una bordata dal limite. Marini, da posizione angolata, impegna severamente Papagni che devia in angolo.

FESTA SUDEST LOCOROTONDO – Al triplice fischio, esplode la festa blaugrana tra staff, giocatori e qualche fedele sostenitore (tra tutti l’instancabile Stefano Fortunato). Il giusto premio per chi ha sempre creduto di potercela fare. Da settembre 2014 ad aprile 2015. Un’altra annata calcistica è stata scritta. Ora, il meritato riposo per tutti in vista dell’imminente futuro sulle sorti della Sudest.

LIBERTAS MOLFETTA (4-3-3): Papagni, Muciaccia, Calefato, Dentamaro, Grazioso, Amoruso, Vitale (14′ st Turitto), Cantatore, Cadaleta (26′ st Cesareo), Lanave (10′ st Sallustio), Barone. A disp.: Soares, Ventola, De Gennaro, De Bari. All.: –

SUDEST LOCOROTONDO (3-4-3): Donatelli, Chimenti, Mignone, Blonda (7′ st Fiume), Camassa, De Palma, Beltrame (16′ st Catalano), Faliero, Salvati, Marini, Longo (31′ st Pastano). A disp.: Cofano, Rotolo, Vinci, Scialpi. All.: Roberto D’Ermilio

ARBITRO: Pascarella di Nocera Inferiore coadiuvato da Belsanti e Torneo di Bari
MARCATORI: 15′ pt Cantatore (LM), 43′ pt Beltrame (SL), 2′ st rig. Longo (SL)
NOTE: giornata primaverile, campo di gioco in erba naturale. Spettatori: 100 circa. Ammoniti: Muciaccia (LM). Al 15′ pt Cantatore (LM) coglie il palo; al 28′ pt Salvati (SL) coglie la traversa; al 1′ st Vitale (LM) coglie il palo; al 15′ st Grazioso (LM) coglie la traversa. Recupero: 0′ pt, 3′ st.

Roberto Pirolo         

Libertas Molfetta – Sudest 1-2
Finale deludente e dagli spalti parte la contestazione

Stagione chiusa al settimo posto. In vantaggio con un autogol del portiere avversario, i biancorossi si fanno prima raggiungere e poi superare dalla Sudest.

Le motivazioni nella vita sono tutto, si sa, ma mai come oggi lo si è potuto osservare dagli spalti di uno stadio di calcio.
Chi credeva di  poter godersi una bella giornata primaverile condita con una facile vittoria della Libertas non aveva evidentemente fatto i conti con la voglia della Sudest di salvarsi, voglia che in campo si è tramutata in un letterale massacro.
Eppure sembrava tutto facile, pronti via ed infatti è subito la Libertas a sbloccare il match intorno al quindicesimo della prima frazione di gara con un gol a dir poco rocambolesco: Cantatore, trovato da uno splendido filtrante libero in area di rigore, lascia partire un diagonale che,dopo aver colpito il palo,rimabalza prima sulla nuca del portiere avversario,poi in porta.
I tifosi esultano, si aspettano una goleada, una giusta conclusione di una stagione che comunque rimarrà anonima, ma non sempre quello che ci si aspetta coincide poi con la realtà.

Il gol sembra invece sbloccare gli avversari, fino a quel momento impauriti ed incapaci di creare vere occasioni da gol, che iniziano minuto dopo minuto a macinare gioco. L’ultimo quarto d’ora di primo tempo è tutto firmato Sudest: prima una grande parata del portiere molfettese Papagni su una conclusione da distanza ravvicinata di Chimenti,poi una splendida traversa con un sinistro dal limite dell’area del numero 9 non sono altro che il preludio ad un gol che inevitabilmente verrà subito. Ed infatti è così.
Minuto 44,cross dalla sinistra sulle conseguenze di un calcio d’angolo che viene impattato perfettamente da Beltrame. Palla da un lato e portiere dall’altro,si va al riposo sul risultato di 1 ad 1.

L’inizio della ripresa non è consigliata ai deboli di cuore. Dopo nemmeno 50 secondi dall’inizio del secondo tempo Vitale colpisce un palo interno, la palla attraversa tutta la linea di porta ma viene spazzata prima questa venga superata completamente.
Sul capovolgimento di fronte vi è l’episodio che poi deciderà il match: mischia nell’area molfettese, un giocatore della Sudest viene atterrato. Per l’arbitro è calcio di rigore, dagli undici metri si presenta Longo che con un preciso destro spiazza il portiere. 2 a 1 per la Sudest e match ribaltato.
La partita finisce pressochè qui, la Sudest si difende con ordine mentre la Libertas dimostra ancora una volta tutti i suoi limiti,caratteriali prima che tecnici.
L’unica vera occasione per il pareggio capita sui piedi del neo-entrato Sallustio che però spreca a tu per tu con il portiere.

Fischio finale. La Sudest è salva. La Libertas invece chiude la stagione al settimo posto, una stagione che difficilmente lascerà qualcosa nelle menti e nei cuori dei tifosi, oltre alle solite contestazioni contro mister e società che ieri più che mai si sono fatte sentire durante il match.

LAZZARO CIRILLO – MolfettaLive

Sudest a Molfetta per consacrare una folle salvezza

Nonostante manchi una sola giornata al termine della stagione, risulta piuttosto contorto fare calcoli e previsioni sui play out di Eccellenza pugliese. Almeno 4 le squadre impelagate nel contendersi due posti nella calda griglia degli spareggi per non retrocedere (Sudest Locorotondo, Bitonto, Castellaneta ed Hellas Taranto). I blaugrana di Roberto D’Ermilio hanno compiuto un’autentica scalata in graduatoria grazie soprattutto ad un’unità d’intenti fortificatasi ad inizio gennaio: qualche ritocco ma soprattutto un lavoro costante con un gruppo di ragazzi umili e dediti al sacrificio, un gruppo capace di fare quadrato e affrontare la fase più delicata della stagione con un carattere e una grinta fuori dal comune. A Molfetta, servirà la pennellata finale per completare un’opera di assoluto valore nella storia della Sudest Locorotondo. In caso di vittoria, i blaugrana sarebbero salvi anche nelle casistiche collegate alle retrocessioni pugliesi dalla Serie D. Un pari o una sconfitta, invece, sarebbero necessariamente rapportati ai risultati delle altre squadre in lotta per la salvezza.

STATISTICHELa Libertas Molfetta del vulcanico patron Lanza, sfuggiti definitivamente i play off, vuole chiudere al meglio dinanzi al pubblico amico. I biancorossi al Paolo Poli hanno centrato sette vittorie, di cui ben 5 nel solo girone di ritorno (due nella fase finale dell’andata con Casarano ed Hellas Taranto) . Quattro i k.o. interni, 3 i pareggi, tutti ottenuti nell’andata con Galatina, Francavilla e Castellaneta. 16 le reti realizzate, 10 quelle subite. Cammino quasi identico in trasferta: Dentamaro e soci però nel ritorno hanno collezionato una sola vittoria a Trani (rispetto alle 5 ottenute all’andata), 1 pareggio a Galatina e Ostuni (andata) e ben 7 k.o. di cui quattro consecutivi nelle ultime 4 uscite. 19 i gol messi a segno, 21 quelli incassati. La Sudest Locorotondo, Altamura a parte nel recupero, ha collezionato ben 8 risultati utili di fila stabilendo di fatto il miglior periodo stagionale dei blaugrana e uno stato di forma eccezionale. In trasferta, nel girone di ritorno, si è perso solo a Mola ed Altamura. Una la vittoria conquistata ad Ostuni, 4 i pareggi con Bitonto, Vieste, Ascoli Satriano ed Hellas Taranto. 13 i gol siglati, 20 quelli subiti. La svolta cruciale però è stata messa a segno al Viale Olimpia grazie alle tre vittorie di fila contro Castellaneta, Novoli e Galatina. Dei 5 successi interni, gli altri due maturarono all’andata contro Bitonto ed Hellas Taranto. 3 i pareggi (Altamura all’andata, Trani e Casaranoal ritorno), 7 le sconfitte di cui solo 2 nel ritorno contro le corazzate Francavilla e Nardò. 10 le reti messe a segno, 17 quelle subite dalla ditta Cofano-Donatelli.

SQUALIFICATO SGARAMELLA, RIENTRANO FIUME E ROTOLO – Mister D’Ermilio dovrà far a meno di Sgaramella squalificato. Rientra Fiume a centrocampo, Fumarola potrebbe rientrare. Completamente recuperato l’under Rotolo. Tra i pali, il tecnico potrebbe rispolverare Cofano con De Palma, Blonda e Camassa in difesa. Chimenti e Rotolo agirebbero sulle corsie esterne con Marini e Faliero in cabina di regia. In avanti spazio a Longo, Beltrame e Salvati.

RIENTRA CANTATORE A CENTROCAMPO – La Libertas Molfetta dovrebbe schierarsi con Soares tra i pali, Muciaccia, Calefato, Grazioso e Amoruso in difesa. A centrocampo rientrerà Cantatore che affiancherà Dentamaro. Ventola e Ferri (in dubbio Vitale) agiranno sulle corsie laterali con Lanave e Cesareo (o Turittto) in attacco.

TERNA ARBITRALE – Non comunicata.

Sudest Locorotondo – Pro Italia Galatina 2-1
Emozioni infinite, la salvezza diretta a portata di mano

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Un pomeriggio indimenticabile (ultimo stagionale) al Viale Olimpia di Locorotondo. La sfida salvezza col Galatina s’infiamma nella ripresa. I salentini passano quasi inaspettatamente, sfiorano il bis ma alla mezz’ora ci pensa Mauro Marini a ribaltare il risultato con due punizioni fantascientifiche che spediscono per la prima volta, i blaugrana, fuori dalla griglia play out (anche nel caso di due retrocessioni dalla serie D). Una vittoria frutto del sacrificio e del lavoro di tutto l’entourage Sudest. Dal baratro ad una salvezza che ora può essere messa definitivamente in cassaforte a Molfetta. Una risalita gloriosa conquistata sul campo con fatica, abnegazione e spirito di gruppo. Contro la Pro Italia, D’Ermilio recupera Blonda, Marini e Sgaramella. Non ce la fa Fumarola per problemi al ginocchio, Fiume è squalificato, Rotolo non al top si accomoda in panchina. Indisponibile Pinto. Mister Levanto deve far a meno di due pedine fondamentali come De Razza e Burdo a centrocampo. Masi e De Ronzi agiscono nella zona nevralgica supportati sulle corsie da Serri e Alemanni. Volpe e Giacco giostrano in attacco.

PRIMO TEMPO SOPORIFERO – La prima frazione è contratta, tuttavia la Sudest Locorotondo esercita un maggior predominio territoriale con svariati calci d’angolo. I traversoni di Beltrame e De Palma non impensieriscono più di tanto Leopizzi. Giacco prova ad eludere il fuorigioco ma l’intervento di Donatelli in uscita bassa è tempestivo. L’unica chance è l’inzuccata di Camassa sugli sviluppi di un angolo ma l’estremo biancostellato smanaccia in angolo. Salvati ben imbeccato da Beltrame gira subito in area di rigore ma Sozzo spazza senza indugi.

SBLOCCA SERRI, MARINI INCANTA – La ripresa è tutt’altra musica. Pronti via e Serri sblocca il parziale. Indecisione nella retroguardia locale in cui l’esterno ospite s’inserisce al meglio e insacca a porta sguarnita nonostante un tentativo disperato di salvataggio da parte di Camassa. La rete scuote i blaugrana che però prestano il fianco alle rapide ripartenze di un Galatina rigenerato. La punizione defilata di Giacco è respinta di pugni da Donatelli, poi al 16′ è miracoloso l’intervento in tackle di De Palma che disarciona Giacco pronto a calciare a rete a pochi dall’estremo di casa. Volpe di piatto scalda i riflessi di Donatelli, Faliero alleggerisce la pressione con un traversone che rischia d’ingannare Leopizzi fuori dai pali. La risposta salentina è una botta di Alemanni che sibila il palo. Poi però la Sudest Locorotondo riprende in mano le sue sorti e ridisegna un finale incredibile grazie ad un monumentale Mauro Marini. Il centrocampista nel giro di 5′ prima inganna Leopizzi sul suo palo con una punizione di piatto destro poi lo fulmina con una sassata telecomandata sotto l’incrocio. Al Viale Olimpia è apoteosi totale. Nel finale elettrizzante, Faliero sfiora il tris con una bordata mentre Donatelli deve ricorrere ai ripari con un’uscita disperata su Giacco. Al triplice fischio, la sensazione è di aver fatto un passo fondamentale verso quell’obiettivo che a dicembre sembrava del tutto compromesso. La rinascita non è frutto di casualità ma di organizzazione e programmazione anche nei momenti di estrema difficoltà.

A MOLFETTA PER CENTRARE LA SALVEZZA DIRETTA – Per concludere quest’impresa occorre però far bottino pieno a Molfetta contro una Libertas senza pretese. Serviranno gli ultimi 90′ di fuoco per suggellare un traguardo costruito con tanto sacrificio e passione.

SUDEST LOCOROTONDO (3-5-2): Donatelli, Chimenti, Mignone (13′ st Pastano), Blonda, Camassa, De Palma, Beltrame (38′ st Sgaramella), Faliero, Salvati, Marini, Longo (38′ st Catalano). A disp.: Cofano, Rotolo, Soleti, Vinci. All.: Roberto D’Ermilio

PRO ITALIA GALATINA (4-4-2): Leopizzi, Febbraro, Sozzo, De Ronzi, Buono (20′ st Ronzino), Pasca, Serri, Masi, Giacco, Volpe (36′ st Piumetto), Alemanni. A disp.: Pinto, Potenza, Signore, Sterlicchio, Capasa. All.: Dario Levanto ARBITRO: Palmisano di Taranto coadiuvato da Talucci di Taranto e De Palma di Molfetta

MARCATORI: 4′ st Serri (PG), 31′ st, 35′ st Marini (SL)
NOTE: giornata primaverile, campo di gioco in erba naturale.
Spettatori: 140 circa di cui 70 ospiti.
Ammoniti: De Palma (SL), Faliero (SL), Sgaramella (SL); Sozzo (PG).
Recupero: 1′ pt, 4′ st.

Roberto Pirolo

Sudest Locorotondo – Pro Italia Galatina: una finale da vincere

 

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180′ al termine della stagione. La Sudest Locorotondo è tra le compagini più in forma di quelle impelagate nella lotta per la salvezza. Al Viale Olimpia, però, arriverà un Galatina rigenerato e artefice di una risalita notevole grazie alle tre vittorie consecutive. Dal baratro della retrocessione diretta ad una possibile salvezza. Ed è per questo che il match del Viale Olimpia si ricopre di una veste fondamentale per le sorti delle due compagini. Il Galatina cerca continuità, la Sudest Locorotondo deve assolutamente centrare il successo per sperare addirittura in una salvezza senza play out visti anche i rallentamenti di Bitonto e Castellaneta (tra l’altro impegnati uno contro l’altro domenica 12 al De Bellis della città tarantina) e cercare di aumentare il più possibile la forbice di distacco dall’Ostuni.

STATISTICHE – Il Galatina è in netta crescita: 3 le vittorie consecutive negli ultimi 3 turni contro Castellaneta, Ascoli Satriano e Ostuni. I salentini hanno un trend maggiormente prolifico in trasferta grazie alle 4 vittorie ed un pareggio ottenuto nella seconda giornata d’andata a Molfetta. Nove i k.o. totalizzati a domicilio di cui l’ultimo risale alla venticinquesima giornata ad Altamura. 8 i gol siglati, 19 quelli incassati. Al Pippi Specchia, invece, dopo un lungo digiuno di vittorie (mai nel girone d’andata, la prima nella quinta di ritorno col Trani per 3-2), sono giunti due successi di fila contro Castellaneta e Ostuni. 3 i pareggi con Hellas Taranto, Ascoli Satriano e Libertas Molfetta, 8 le sconfitte. 9 i gol messi a segno, 23 quelli subiti. Il peggior periodo biancostellato risale dalla terza alla decima di andata con 8 sconfitte di fila. Esclusa la sconfitta di Altamura, la Sudest Locorotondo ha certificato il suo ottimo stato di salute con 7 risultati utili di fila di cui 3 vittorie e 4 pareggi. A Taranto, le api hanno ottenuto il settimo pareggio esterno (secondo 0-0 dopo Vieste). 13 le reti messe a segno a domicilio, 20 quelle subite. Le uniche due vittorie (una per girone) sono giunte nell’andata a Galatina e nel ritorno ad Ostuni. Solo 5 i k.o. esterni. Al Viale Olimpia, il cambio di rotta è avvenuto con Castellaneta e Novoli, due successi fondamentali per rimpinguare la casella scarna delle vittorie ottenute. 3 i pareggi interni per 0-0 con Altamura, Trani e Casarano. Sette le sconfitte, 8 i gol siglati, 16 quelli subiti.

RIENTRANO BLONDA E MARINI – Mister D’Ermilio dovrà far a meno di Fiume, squalificato. Rientrano capitan Blonda in difesa e Marini a centrocampo. De Palma dovrebbe essere riconfermato nella difesa a 3 insieme a Camassa. Chimenti e Rotolo dovrebbero agire sulle corsie con Fumarola e Marini nella zona nevralgica. In attacco, confermato il trio Longo-Salvati-Beltrame.

SQUALIFICATO DE RAZZA – Nel Galatina, Levanto dovrà far a meno di De Razza squalificato. Leopizzi agirà tra i pali con Signore, Buono, Febbraro e Potenza in difesa. A centrocampo la manovra sarà affidata a Volpe, De Ronzi, Masi e Serri. In avanti spazio a Giacco e Alemanni (o Piumetto).

TERNA ARBITRALE – Non comunicata.

Roberto Pirolo

Hellas Taranto – Sudest Locorotondo 0-0
Buon punto esterno contro l’Hellas

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Su un campo in terra battuta e con le prime soleggiate primaverili, ne scaturisce un match bloccato e senza particolari emozioni. La posta in palio preziosa per entrambe, crea pressioni non indifferenti sulle due compagini; i tre punti però avrebbero dato uno scossone importante in chiave salvezza per i blaugrana a 180′ dal termine. D’Ermilio, squalificato, deve far a meno di Blonda, Marini e Sgaramella appiedati dal giudice sportivo. Si rivede Pinto in panchina insieme a Soleti non al meglio. Cofano torna titolare insieme a De Palma, Fiume e Faliero. Chimenti arretra nella difesa a 3 insieme a Camassa. Nell’Hellas Taranto, Passariello ritrova De Palma e De Florio in difesa. A centrocampo agiscono Danieli Vaz e Sanna, in avanti spazio a Rossi e Recchia.

INFORTUNIO FUMAROLA, LAMPO LONGO AL 23′ – Fumarola rompe gli indugi dopo 3′ ma la sassata dal limite sorvola la traversa. Al 9′, Faliero disegna una punizione su cui Salvati s’avventa di testa ma manda a lato (azione poi segnalata in offside). I padroni di casa, sterili sino ad allora, ci provano al 23′ con un tiro sbilenco di Recchia. Su capovolgimento, Longo manda tra le braccia di Valentino a pochi passi. Alla mezz’ora, invece, la punizione di Salvati è smanacciata dal numero uno di casa. Prima del break, Fumarola è costretto ad abbandonare il campo per un infortunio al ginocchio (non dovrebbero esserci particolari allarmismi).

CONTATTO MIGNONE, FALIERO SFIORA IL PALO – Nella ripresa, i ritmi rimangono contenuti e le squadre faticano ad imbastire azione di rilievo su un campo polveroso ed imprevedibile. Bisogna attendere il 23′ per assistere alla prima conclusione in porta dalle parti di un inoperoso Cofano che devia una punizione tagliata di Battista. Alla mezz’ora, la Sudest Locorotondo crea una buona occasione con la botta di Faliero che sibila il palo. I blaugrana protestano al 31′ per un netto fallo di rigore ai danni di Mignone ma Frascaro ammonisce l’esterno per simulazione. Nel finale, la punizione dai 30 metri di De Palma è respinta dall’attento Cofano.

IL 12 APRILE ULTIMA CASALINGA CONTRO IL GALATINA – Dopo 4′ di recupero, Frascaro manda tutti sotto la doccia. Dopo la sosta pasquale, la Sudest Locorotondo affronterà il 12 aprile il match più importante dellastagione al Viale Olimpia. Contro la Pro Italia Galatina potrebbe materializzarsi, seppur non matematicamente, la salvezza. Cogliamo l’occasione per augurare a tutti gli addetti ai lavori buone festività pasquali!

HELLAS TARANTO (4-4-2): Valentino, Zaccaria, Visconti, Sanna, De Palma, De Florio, Battista (35′ st Caforio), Danieli Vaz, Rossi, Recchia (11′ st De Stradis), Manzella (12′ st Abrescia). A disp.: Di Canio, Carbone, Miraglia, Bello. All.: Giuseppe Passariello

SUDEST LOCOROTONDO (3-4-3): Cofano, Fiume, Rotolo, Chimenti, Camassa, De Palma, Beltrame (26′ st Catalano), Fumarola (40′ pt Mignone), Salvati, Longo (44′ st Pastano), Faliero. A disp.: Donatelli, Soleti, Pinto, Vinci. All.: Roberto D’Ermilio (squalificato)

ARBITRO: Frascaro di Firenze coadiuvato da Filannino di Barletta e Mastria di Brindisi
NOTE:
giornata primaverile, campo di gioco in terra battuta. Spettatori: 100 circa (ingresso ospiti vietato). Ammoniti: Manzella (HT), Battista (HT), Sanna (HT); Salvati (SL), Mignone (SL), Fiume (SL). Recupero: 1′ pt, 4′ st.

Roberto Pirolo  

Sudest: al “Rizzo” un altro scontro diretto per la salvezza

In casa Sudest Locorotondo è già tempo di riavvolgere il nastro e prepararsi ad un’altra battaglia calcistica. 270 minuti all’epilogo di una stagione al cardiopalma. I blaugrana stanno attraversando il loro miglior periodo nella fase cruciale della stagione. L’organico ha trovato la giusta quadratura da gennaio in poi, esprimendo una crescita esponenziale gara dopo gara grazie anche all’instancabile lavoro di tutto lo staff tecnico e della dirigenza. I risultati sono arrivati ma restano le ultime 3 finali per raggiungere un obiettivo che ad inizio stagione sembrava compromesso del tutto. A San Giorgio jonico, sarà un altro scontro salvezza ad alto tasso di difficoltà. L’Hellas Taranto ha compiuto una scalata rilevante alla graduatoria grazie ai 3 successi interni contro corazzate come Mola, Vieste e Bitonto.

STATISTICHE – I tarantini, dopo un girone d’andata da incubo (culminato con 5 k.o. di fila e un solo successo), hanno ritrovato serenità e compattezza dalla vittoria per 3-1 contro il Mola. Nel ritorno, infatti, l’Hellas ha ottenuto 5 vittorie, utili per rilanciarsi e abbandonare le ultime posizioni. 4 i successi interni, 2 quelli esterni. Sette i pareggi totali di cui 5 casalinghi e due a Galatina e Bitonto (nel girone di ritorno non ha mai pareggiato). 14 i k.o. di cui ben 10 in trasferta. 21 gol fatti, 36 subiti. Negli ultimi 4 turni all’Alberto Rizzo, sono giunte 2 vittorie e 2 sconfitte con Virtus Francavilla e Vigor Trani. La Sudest Locorotondo ha centrato la seconda vittoria esterna, riscattando la sconfitta di Altamura che aveva spezzato un filotto a domicilio di tre pari consecutivi. Le reti siglate salgono a 13, venti quelle subite. Il trend, invece, è in miglioramento al Viale Olimpia grazie alle due vittorie di fila contro Castellaneta e Novoli. Al rientro dalla festività pasquali, i blaugrana chiuderanno (si spera) la stagione al Viale Olimpia affrontando la Pro Italia Galatina. All’ultima, invece, trasferta a Molfetta.

BLONDA, MARINI E SGARAMELLA SQUALIFICATI – Grane da risolvere per Roberto D’Ermilio. A San Giorgio jonico, saranno out capitan Blonda, Marini e Sgaramella. Fumarola potrebbe arretrare sulla linea difensiva a tre con Camassa e l’innesto di De Palma. Faliero potrebbe riprendersi il posto a centrocampo insieme a Rotolo con Chimenti e Mignone sulle corsie. In avanti verso la riconferma il trio Longo, Beltrame e Salvati.

RIENTRA DE PALMA, IN DUBBIO DE FLORIO, URBANO E ABRESCIA – Il tecnico Passariello recupera De Palma. Tra i pali dovrebbe agire Valentino con Miraglia, Visconti, De Florio e Carbone in difesa. A centrocampo spazio a Zaccaria, Battista, Danieli Vaz e Manzella. In avanti Rossi (o Abrescia) e Bello (o De Stradis).

TERNA ARBITRALE – Non comunicata.

Roberto Pirolo