Il Nardò torna ad allenarsi. Trapela delusione per l’ennesimo stop

Inizio settimana con classica seduta del martedì al Centro Sportivo di Lequile per il Nardò. Dopo le fatiche di Aversa, partita che, anche nella disamina odierna, lascia la netta sensazione di un’occasione persa – pur nel pieno riconoscimento della prestazione dell’avversario che ha meritato il pari con una condotta di gara difensivamente rilevante – il gruppo, alla presenza del Presidente Donadei e del Direttore Sportivo Corallo, ha ritrovato Mattia Trinchera e Leonardo Granado, al rientro da lunghi infortuni.

La nuova sospensione del campionato per domenica prossima ed il rientro soltanto il 13 dicembre a Fasano, stando almeno alle comunicazioni ufficiali della LND, daranno modo a mister Danucci ed allo staff di recuperare pienamente i due, ed anche l’acciaccato Antonio Sepe, uscito malconcio dalla trasferta normanna.

Nell’ambiente societario e tra i ragazzi, peraltro, trapela una certa delusione per questo nuovo stop, stante il momento positivo e la buona continuità di gioco e di risultati delle ultime gare disputate; l’auspicio è che si riprenda il 13 p. v. e, magari con il nuovo Protocollo sanitario, che dovrà essere sostenibile dalle società anche sotto il profilo economico, si possa, e si voglia dare una definitiva regolarità a questo campionato, già fin troppo condizionato nel suo svolgimento.

Aversa e Nardò a reti bianche

Il Nardò torna da Aversa con un punto che gli permette di lasciare la zona play out ma manca il grande balzo in classifica.Non è stato un grande Nardò, soprattutto nel primo tempo quando dopo un primo approccio aggressivo il Toro ha lasciato spazi invitanti per le ripartenze dell’Aversa. I campani hanno avuto la possibilità di sbloccare con Chianese che al 20′ davanti a Milli sfiora il palo e Ndyaie manca il tap-in vincente. Spavento superato ma ancora pericoli per Milli, chiamato a rispondere da campione su tiro di Della Corte al 25′.

Altro tentativo avesano alla mezzora con girata alta sopra la traversa del solito Chianese. Il Nardò prova a fare la partita ma non incide in attacco. Tornros dopo tre interventi duri subiti, è costretto a lasciare il campo per infortunio. Al suo posto Caputo prova a vivacizzare la manovra offensiva. ma l’Aversa si difende con vigore e riparte a testa bassa con un imprendibile Ndiaye. I neretini si rendono pericolosi solo allo scadere. Punizione dal limite di Scialpi che incocciala barriera e finisce fuori di poco. Si va negli spogliatoi con la necessità di rientrare con un altro piglio.


La ripresa vede subito al tiro Ndiaye, pallone alto, poi comincia ad ingranare il nardò.Al 50′ Gallo impegna in tuffo il portiere Papa.Il Nardò alza i giri della manovra e tiene l’Aversa nella sua tre quarti. Danucci manda in campo Potenza per l’ammonito Zappacosta e si dispone con tre attaccanti. L’Aversa nel frattempo busa ancora in contropiede con Ndiaye. Tiro alto.I neretini spingono ma non trovano lo spunto vincente.

La svolta potrebbe arrivare al 75′ con l’espulsione dell’aversano Chianese.Il Nardò spinge ma le conclusioni di Potenza e Caputo non impensieriscono più di tanto Papa anzi è proprio l’Aversa ad avere il match point al 92′ quando Varchetta schiaccia di testa su corner e sfiora il palo con Milli battuto. Un punto per muovere la classifica su un campo difficile, il rammarico per non aver approfittato dell’inferiorità numerica aversana ma anche la consapevolezza che le migliori occasioni per vincere le ha avute l’Aversa. Il pari ci sta.


REAL AGRO AVERSA – AC NARDO’ 0-0
R.A.AVERSA: Papa; Faiello (57′ Ziello), Mariani, Bernardini, A. Gallo, Varchetta, Lanzillo, Ndiaye, Chianese, Simonetti (91′ Messina), Della Corte (90′ Denkowski)Bench: Prudente, Riggio, Tarallo, Mambella.Coach: Antonio De Stefano


AC NARDO’: Milli; Cancelli, Sepe, De Giorgi, Stranieri; Zappacosta (61′ Potenza), Mengoli, Scialpi; G. Gallo (69′ Valzano), Massari (69′ Lamacchia); Tornros (20′ Caputo).Bench: Mirarco, Romeo, Spagnolo, Palazzo, PolitiCoach: Ciro Danucci


Arbitro: Flavio Fantozzi di CivitavecchiaAssistenti: Lucio Magherini di Prato e Mirko Librale di Roma 2
Ammoniti: Scialpi, Zappacosta, Bernardini, PapaEspulso: Chianese per doppia ammonizione

Nardò ad Aversa per la svolta

Il brillante Nardò, reduce dalla convincente vittoria nel derby, ha la ghiotta occasione di rimpinguare la propria classifica e di tirarsi fuori dai bassifondi. Avversario di turno il Real Agro Aversa ultimo in classifica con tre punti, frutto di una vittoria e tre sconfitte. Danucci e i suoi ragazzi cercheranno di sfruttare al meglio questa occasione e dare seguito a tutte le indicazioni incoraggianti emerse dopo la ripresa del campionato.

In dubbio solo Trinchera e Granado per il resto ampia scelta per Ciro Danucci che molto probabilmente confermerà l’undici che ha battuto il Casarano.

Finita la quarantena, invece, per l’Aversa che tornerà in campo dopo 42 giorni. De Stefano, tecnico aversano, potrà contare su tutti gli effettivi ad eccezione dello squalificato Cassandro, retaggio della bruciante sconfitta rimediata a Portici con un goal subito al 95′.

Aversani, quindi, animati da grande spirito di rivalsa e con la voglia di superare il periodo buio del Covid e possibilmente lasciare il deprimente ultimo posto in classifica.

Partita che si giocherà allo Stadio “Bisceglia” di Aversa (CE), a porte chiuse, con la possibilità di seguirla in diretta streaming sia dal sito ufficiale del Real Agro Aversa al costo di 5,49 euro, sia dal sito A.C. Nardò official (gratuitamente).

 Inizio 14.30.

Probabili fomazioni in campo:REAL AGRO AVERSA (4-3-2-1): Prudente; Riggio, Ziello, Varchetta, Ndiaye; Gallo, Barone, Della Corte; Chianese, Cardone; Simonetti. Bench: Papa, Musella, Zawko, Improta, Lanzillo, Giliberti,Mariani, Mambella. Coach: Antonio De Stefano.
AC NARDO’: (4-3-2-1): Milli; Cancelli, Stranieri, De Giorgi, Sepe; Zappacosta, Mengoli, Scialpi; Gallo, Massari; Tornros.Bench: Mirarco, Romeo, Palazzo, Spagnolo, Valzano, Lamacchia, Caputo, Potenza.Coach: Ciro Danucci.
Arbitro: Flavio Fantozzi di Civitavecchia.
Assistenti: Lucio Magherini di Prato e Mirko Librale di Roma 2.

Nardò al lavoro con Danucci. Si punta alla continuità

Doppia seduta oggi per il Nardò. Alla guida di mister Danucci, e del suo staff, il gruppo in mattinata, presso il Centro Sportivo di Lequile, si è sottoposto ad una seduta fisico-atletica, sotto gli occhi attenti, ed ancora radiosi per la splendida prestazione di domenica scorsa, del presidente Salvatore Donadei.

Da oggi si entra nel vivo della preparazione della trasferta di Aversa, assolutamente ostica sotto ogni profilo. C’è la consapevolezza che occorre dare continuità alla vittoria prestigiosa ed importantissima contro i fortissimi cugini casaranesi, attraverso un’altra prestazione gagliarda, sotto il profilo tecnico-tattico ed agonistico-caratteriale.

Nardò, il presidente Donadei: «Con questa rosa possiamo giocarcela con tutti»

All’indomani del successo del Nardò nel derby contro il Casarano, tuttocalciopuglia.com ha raggiunto il presidente dei granata Salvatore Donadei.

“È stata una vittoria bellissima – racconta ai nostri microfoni – al termine di una partita molto intensa, contro una grandissima squadra. Grandissimi complimenti ai nostri ragazzi, al nostro mister Danucci e a tutto lo staff tecnico, che hanno avuto il merito di preparare nel migliore dei modi la partita. In settimana hanno davvero il massimo, sotto ogni profilo”.

Poi racconta un aneddoto:

“Sabato, entrando con tutta la dirigenza nello spogliatoio, al termine della rifinitura, ho detto loro che tutti noi nutriamo una fiducia grandissima nei loro mezzi e che da ieri sarebbe iniziato il nostro vero campionato. Ci godiamo il momento, perché è giusto così dopo tanti tormenti legati a infortuni e contrattempi vari, molti indipendenti dalla nostra volontà e dal nostro agire. Ma restiamo con i piedi ben saldi per terra, peraltro con la consapevolezza che, con questa rosa, potremo seriamente giocarcela con tutti. Resta il grande rammarico di non aver potuto condividere questo pomeriggio memorabile coi nostri tifosi, ai quali dedichiamo la vittoria”.

Nardò, mister Danucci: «Prima eravamo una squadra molto corta, ora invece…»

Dopo l’importante vittoria casalinga ai danni del Casarano, il mister del Nardò Danucci ha espresso le sue dichiarazioni in merito a quanto visto sul campo.

SUGLI ULTIMI INNESTI 

“Il fatto di avere la possibilità di scegliere chi mandare in campo e di avere dei cambi all’altezza della situazione rende tutto molto più semplice, quindi sicuramente gli innesti sono stati fondamentali. Prima eravamo una squadra molto corta, ora invece abbiamo la possibilità di variare”.

SUL MATCH 

“Abbiamo fatto una grandissima partita contro un avversario fortissimo, se pensiamo di giocare contro il Casarano e non subire neppure un tiro in porta è pura utopia. Il Casarano ha davanti giocatori di massimo livello, noi però siamo stati bravi a fare la nostra partita e a creare tante occasioni. Naturalmente poi è uscita anche la loro qualità, ma siamo riusciti comunque a difendere bene e a ripartire. Faccio un grande plauso alla mia squadra perché sono stati veramente fantastici”.

UN BILANCIO SULLA PARTITA 

“Oltre al fatto che ci da i tre punti, la partita di oggi ci da consapevolezza sul fatto che siamo un’ottima squadra e che ce la possiamo giocare con tutti, e tutti devono avere timore di noi”.

Un grande Nardò sorprende il Casarano

Il recupero che non t’aspetti. Una vittoria che rigenera un Nardò finora attanagliato da una serie di situazioni avverse e che ridimensiona un Casarano apparentemente predestinato alla vittoria finale. Come sempre il giudizio del campo è ineluttabile e su un campo allentato dalla pioggia ma perfettamente agibile il Nardò ha vinto con pieno merito non solo per la bravura negli episodi decisivi ma anche per l’atteggiamento combattivo e votato al sacrificio dimostrato nel cosro dei 95 minuti.
La cronaca narra di una prima occasione da goal per il casarano dopo 5′. Rodriguez entra in area e fa partire un diagonale teso su cui Milli si produce in una deviazione in tuffo.Il Casarano si mostra subito aggressivo ma col passare di minuti il Nardò cresce e sposta nella tre quarti avversaria il suo baricentro.Pressing sistematico sui portatori di palla e giocate veloci al limite dell’area.E’ così che il Nardò colpisce un palo con Tornros al 15′ e va vicino al goal ancora con  lo svedese che dal limite dell’area sfiora il palo alla destra di Pitarresi.Il Casarano gioca sotto ritmo e con questo Nardò non può permetterselo. Al 28′ Tornros crossa dal fondo, Massari fa da torre, Gallo si inserisce e da pochi passi insacca. Toro in vantaggio.Il Casarano schiuma rabbia. Il finale di tempo è un forcing continuo ma il Nardò regge grazie a Milli.Grande risposta al 35′ su Rodriguez da distanza ravvicinata e allungamento con deviazione in angolo su tiro di Sansone allo scadere.
Secondo tempo. Il Casarano si insedia nella metà campo del Nardò. Predominio territoriale ma senza particolari sbocchi.Al 60′ invece è il Nardò a recriminare. Cancelli chiude su Sansone e riparte, supera la metà campo, vince un rimpallo e dal limite dell’area scocca un tiro che si stampa sul palo.Il Casarano trema ma ha le forze per riversarsi in attacco in massa.Al 74′ l’ex Versienti si incunea in area e appoggia a Rodriguez, tiro dell’argentino che scheggia il palo.Sale l’agonismo e monta il nervosismo. Ammoniti Stranieri e De Giorgi per il Nardò. Giallo anche per Bruno del Casarano.Feola e Danucci danno fondo ai cambi. Si va ai minuti di recupero ma quando tutti aspettano l’assalto finale del Casarano, è il Nardò a piazzare la baderilla letale.Al 92′ Caputo pennella un calcio di punizione dai 25 metri e infila Pitarresi.Apoteosi granata, grande depressione casaranese. Il Toro è tornato.

NARDÒ-CASARANO 2-0
RETI: 30′ Gallo, 92′ Caputo

NARDÒ (4-3-2-1): Milli, Cancelli, De Giorgi, Stranieri, Sepe, Gallo (75′ Palazzo), Zappacosta 6.5 (62′ Caputo), Scialpi, Mengoli, Tornros (84′ Romeo), Massari (82′ Valzano . Bench.: Mirarco, Potenza, Spagnolo, Cuomo, Lamacchia. Coach: Ciro Danucci.

CASARANO (4-4-2): Pitarresi, Onda, (83′ Pedicone), Mattera, Longhi, Pagliai, Sansone, Tascone (73′ Atteo), Bruno, (77′  Negro ), Mincica  (57′ Versienti), Rodriguez, Favetta (50′ El Ouazni). Bench: D’Ancona, Benvenga, Giacomarro, D’Andria. Coach.: Vincenzo Feola.

ARBITRO: Guerra di Venosa 6.5.Assistenti: Antonio Paradiso di Lamezia Terme e Michele Decorato di Cosenza
Ammoniti: Stranieri, De Giorgi (N), Pagliai, Mattera, Atteo (C). Angoli: 2-7. Rec.: pt 1′, st 5′.

Dichiarazioni Mister Feola prima di Nardò-Casarano

Domani si affronterà la prima gara ufficiale dopo tanto tempo, come vi siete preparati? Qual è la condizione del gruppo? Che prestazione si aspetta dalla squadra?
Quella di domani non sarà proprio come la prima gara d’inizio campionato, ma dopo un mese di inattività non possiamo conoscere la reazione da parte dei ragazzi dopo tutto quello che è successo, non si può prevedere la condizione mentale. Posso dire, però, che i ragazzi hanno lavorato bene, si sono preparati, conoscono le difficoltà del derby. Chi gioca contro di noi sa di fare la partita della vita, quella importante contro una squadra come la nostra, quindi, il nostro avversario farà di tutto per giocare una buona gara, non vorranno sbagliare.

Teme possano esserci ripercussioni per via della lunga sosta?
Mi auguro di no, ma non siamo stati fermi solo noi. E’ chiaro che, dopo un mese di stop, benché i ragazzi si siano allenati con grande impegno e professionalità, non è mai facile riprendere a giocare, la partita è tutt’altra cosa.

Quale atmosfera regna nello spogliatoio?
L’umore è sempre molto alto. I ragazzi conoscono l’importanza di questa partita e dell’obiettivo prefissato. Ci si allena sempre con grande spirito di sacrificio e con armonia e, questo, è molto importante in una squadra. Come è importante la consapevolezza nelle nostre capacità.

Si tratta di un derby, anche questo è comunque aperto a 3 risultati…
Un derby è sempre particolare, può succedere di tutto, non esiste la squadra favorita, gli stimoli sono tanti e molto importanti. Ma le difficoltà le troveremo ogni domenica e, per noi, è sempre un derby.

Sarà una formazione d’attacco o più guardinga?
Devo ancora decidere quale formazione far scendere in campo, lo faccio sempre all’ultimo momento. Devo ammettere che meritano tutti di giocare, perché l’impegno è massimo da parte di tutti, ma ogni domenica bisogna fare delle scelte, perché a giocare devono essere in 11. Il nostro obiettivo sarà sempre quello di vincere.

C’è un messaggio da parte della tifoseria. Malgrado la forzosa lontananza fisica, loro sono comunque vicini alla squadra e la esortano al massimo impegno contro il Nardò, auspicando il ritorno alla vetta, dopo l’inaspettata lunga sosta. Mister, quanto vi manca la tifoseria?
La tifoseria manca tanto, il calcio senza tifosi non è calcio, gli stimoli che danno i tifosi possono svoltare anche un risultato. La piazza di Casarano, in particolare, è calorosa, c’è un attaccamento alla squadra e ai colori che è sempre vivo. Sappiamo che la tifoseria è il dodicesimo uomo in capo e può fare la differenza. Conosciamo l’importanza della partita di domani e sappiamo bene quanto i tifosi tengano a questo derby, ma dobbiamo guardare all’obiettivo primario, quello più importante, che è la vittoria del campionato, passando anche dalla gara con il Nardò.

Fa molto piacere sapere che i tifosi facciano sentire la loro vicinanza e il loro supporto nonostante questa insolita situazione, so cosa significa essere sostenuti, avendo vissuto questa esperienza anche da calciatore, so quanto è importante la loro presenza. Quello che sento di dire loro è di continuare a starci vicino. Noi sappiamo dove vogliamo arrivare e, per questo, ci serve anche e soprattutto il loro supporto.

Chiara Giulia Micoccio, ph. Gigi Garofalo –

Nardò e Casarano ci riprovano

Dopo una serie di rinvii sembra finalmente arrivato il momento del derby del Salento. Nardò e Casarano compattano i ranghi e puntano al big match di domenica 22 novembre. 

Il Nardò ha recuperato gli infortunati e tesserato lo svedese Erik Tornros regolarizzato con tanto di transfer. Il Casarano di Feola ha visto negativizzarsi i propri giocatori e potrà con animo sereno affrontare la difficile trasferta sul green neretino per l’occasione rivitalizzato e tirato a lucido dopo una falsa partenza.

Non mancano le ambizioni di classifica. Il Nardò è pronto alla scalata per lasciare alle spalle i bassifondi della classifica. Casarano vede, invece, la possibilità di riagganciare il Sorrento in vetta a bocce ferme.

Non mancano gli ex su entrambi i fronti (Versienti e Benvenga in rossoblu, Caputo in granata), ci sarebbero gli ingredienti per una partita di cartello da gustare ma purtroppo si deve fare ancora a meno del pubblico. Le due tifoserie più importanti del Salento non potranno esserci e si dovranno accontentare di una trasmissione in diretta streaming. Non è la stessa cosa ma oggi è l’unico modo per poter stare vicino alla propria squadra. Passerà questa notte buia. 

Probabili formazioni:

AC NARDO’ (4-3-1-2): Milli; Palazzo, Sepe. De Giorgi, Spagnolo; Zappacosta, Cancelli, Mengoli; Potenza; Tornros, Caputo.
Bench: Mirarco: Trinchera, Raia, Romeo, Stranieri, Massari, Scialpi, Massari, Granado, Gallo.
Coach: Ciro Danucci

CASARANO CALCIO: (4-3-3-): Guido, Onda, Pagliai, Tascone, Longhi, Mattera, Sansone, Bruno, Rodriguez, Mincica, Giacomarro. 
Bench: Guarnieri, Pedicone, Atteo. Figliomeni, Favetta, Versienti, El Ouazni,  Galfano, Feola, Negro.Coach: Vincenzo Feola.
Arbitro: Vito Guerra di Venosa
Assistenti: Antonio Paradiso di Lamezia Terme e Michele Decorato di Cosenza
Stadio “Giovanni Paolo II” – NardòInizio h. 14.30.

Nardò, Danucci avrà l’imbarazzo della scelta contro il Casarano

Il lavoro del Nardo conti­nua con grande intensità in vi­sta del delicato derby in pro­gramma domenica prossima fra le mura amiche contro il Casarano. Ieri mister Danucci ha fatto svolgere una seduta di na­tura tecnico-tattica per prova­re nuove soluzioni, grazie an­che al rientro in rosa di nume­rosi atleti assenti nella prima parte del campionato a causa di vari infortuni.

La sensazione è che il trainer granata non vo­glia snaturare il proprio credo tattico. Il 4-3-1-2 messo in scena prima dello “stop” imposto a causa della pandemia non do­vrebbe cambiare nella forma, ma probabilmente ci potrebbe­ro essere delle novità nella for­mazione.

Il primo dubbio ri­guarda l’esordio dal primo mi­nuto dell’attaccante svedese Tomros che si posizionerebbe accanto a Potenza. L’ex brindi­sino Zappacosta dovrebbe ri­prendersi il posto al centro del­la linea mediana con la possibi­lità di vedersi accanto Scialpi e Cancelli.

Lungo la linea difensi­va, invece, mister Danucci avrà problemi di abbondanza con Stranieri, De Giorgi, Romeo e Trincherà a contendersi due maglie da titolari.

Il Nardò chiede chiarezza

I continui rinvii dei match da recuperare, la mancanza di incassi domenicali, la fuga degli sponsor, la gestione del gruppo di atleti e tecnici costretti a estenuanti attese di un match da giocare che puntualmente salta, sono solo una parte dei problemi che giorno per giorno stanno travolgendo non solo il Nardò ma tutte le società della Serie D.

Il presidente Salvatore Donadei chiede chiarezza. Chiede che ci siano regole credibili e ineludibili nelle modalità di svolgimento (o rinvio) delle partite. Si chiede collaborazione alla LND per la ratifica di un nuovo protocollo sanitario, per un maggiore coinvolgimento delle società nei processi decisionali nell’interesse generale della categoria.

C’è bisogno di aiuto. Le società di Serie D sono solo formalmente dilettantistiche ma di fatto sono equiparabili alle società professionistiche quindi non possono assolutamente bastare i minimi contributi economici che la Lega Nazionale Dilettanti ha elargito in questi giorni.

Da Nardò si leva un grido di dolore per un campionato tra i più belli d’Italia che rischia di scomparire non solo per i colpi micidiali inferti dal Covid ma anche per una burocrazia lenta e incapace di agire in un contesto emergenziale e di concreto interventismo.

Nardò, mister Danucci: «Senza tifosi non è calcio, vanno cambiate le regole»

Continuano gli allenamenti in casa Nardò. Ai microfoni di canale 85 mister Danucci fa il punto della situazione:

“Senza tifosi non è calcio, ma ci allineiamo alle regole generali. Ci alleniamo regolarmente, sperando di poter presto recuperare la giusta serenità per tornare a giocare. Andare avanti è importante, ma vanno anche cambiate le regole perché altrimenti ci sarebbero difficoltà per tutti”. 

La Serie D si ferma, il Nardò continua.

E’ ufficiale, la LND ha deciso di fermare il campionato di serie D e di aggiornarlo ripartendo dal 6 dicembre (salvo complicazioni) nel frattempo via libera ai recuperi delle partite rinviate causa Covid19.

Sono previste due date di recupero per il Girone H ed entrambe interessano il Nardò.

Il 15 novembre i neretini recupereranno il match con il Real Agro Aversa mentre il 22 novembre sarà la volta del derby contro il Casarano.

La normale programmazione del calendario del Girone H dovrebbe riprendere il 6 dicembre quando il Nardò farà visita al Fasano. 

La riformulazione del calendario è un tentativo di ridare ordine e credibilità ad un campionato lacerato dai continui rinvii. Si tratta di una disposizione adeguata e necessaria anche se  con l’espansione imprevedibile del Covid19 tutte le buone intenzioni rischiano di restare solo sulla carta.

Questo il quadro completo dei recuperi:Domenica 15 novembre
Real Aversa-Nardò,
Puteolana-Altamura,
Casarano-Taranto,
Gravina-Fasano,
Cerignola-Portici

Domenica 22 novembre
Fasano-Real Aversa,
Lavello-Cerignola,
Portici-Gravina,
Nardò-Casarano,
Taranto-Brindisi

Nardò, Donadei non ci sta: «C’è una falla nel protocollo. La situazione continua a peggiorare»

«Sono appena rientrato da Lequile ed ho seguito l’allenamento dei ragazzi. Ho visto una squadra in forma e molto carica, nonostante siano già due settimane che non scendia­mo in campo».

Il presidente granata Salvatore Donadei si confida al Nuovo Quotidiano di Puglia. La situazione in Serie D è precipitata ma il numero uno del club neretino ha le idee chiare in merito:

«Credo che esista una falla all’interno del protocollo della Lega. Basta solamente un positivo, anche se non fa parte della squadra, e si può richiede­re il rinvio del match che, pun­tualmente, viene accordato. La situazione continua a peggiorare e credo che la Lega dovrebbe assumere delle deci­sioni importanti, provando ma­gari a modificare il protocollo. Ovviamente noi facciamo sola­mente quello che ci dicono ma in questo momento lo spettaco­ lo del campionato inizia a veni­re meno. L’attaccante svedese Tomros? È un ragazzo fantastico sia per il pro­filo caratteriale che per l’aspet­to strettamente tecnico. Abbia­mo già prodotto tutta la docu­mentazione utile per il tessera­mento alla Lega ed aspettiamo solamente il ‘transfer’. Speria­mo che possa esordire già do­menica prossima a Fasano».

Niente derby. Nardò e Casarano ancora fermi.

Sembrava che Nardò e Casarano dopo i rispettivi rinvii contro Real Agro Aversa e Taranto potessero tornare in campo per dar vita al derby, seppure a porte chiuse, invece è arrivata la notizia della positività di due giocatori rossoblu al maledetto Covid19.Priorità alla salute e al pronto recupero degli atleti ma il campionato riceve un altro colpo alla credibilità e alla regolarità del suo svolgimento.


In settimana le società della Serie D si erano espresse ufficialmente in un referendum indetto dalla LND sull’opportunità di continuare l’attività prevista dal calendario oppure procedere ad uno stop del campionato.Ha prevalso la linea della continuità pur tra mille perplessità tra cui quelle della società neretina, astenutasi dall’esprimere un voto, ma chiara nell’esposizione del disagio crescente nel dover affrontare una stagione calcistica a porte chiuse con la prospettiva di continui stop e recuperi.
Si attende ufficializzazione del rinvio di Nardò – Casarano e data del recupero da parte della Federazione.

Nardò, il presidente Donadei: «Senza pubblico non è calcio, la diretta streaming è un’altra cosa»

Arriva l’ok dalle società della LND. Con il comunicato n. 40 viene pubblicato l’esito positivo della consultazione circa la continuazione del campionato, essendosi espresse l’83% delle società, pari a 138 su 166.

Si continua, questo l’esito della consultazione fra le società della serie D, ma senza pubblico. E senza pubblico non é calcio! Questa la posizione dell’A.C. Nardò che per bocca del Presidente Salvatore Donadei esprime il disappunto verso le nuove disposizioni che allontanano nuovamente il primo, maggiore e assoluto protagonista dagli stadi. Ci accingiamo a programmare uno dei derby storici e più belli del Salento, ma senza la pietanza più gustosa: il calore e la passione del pubblico!
“Abbiamo dimostrato – queste le parole del Presidente Donadei – come contro la Puetolana in maniera diligente e civile sia stato rispettato il distanziamento e le regole di afflusso e deflusso dallo stadio. Cinqucento persone hanno avuto modo di assistere in assoluta sicurezza e in modo impeccabile alla partita di calcio. La logistica del Il Giovanni Paolo II permette la fruizione in totale affidabilità, benchè con capienza ridotta, ma si é preferito fare dietro front per tutti. Senza pubblico non é calcio. Ci stiamo attrezzando per la visione in streaming sui canali della società, ma sicuramente non é la stessa cosa”

Salta per Covid Aversa – Nardò

Quattro giocatori del Real Agro Aversa sono risultati positivi al Covid dopo l’ultimo giro di tamponi previsto dal protocollo sanitario.

Rinvio ormai solo da ufficializzare per il match della 4a giornata di andata della Serie D Girone H tra Real Agro Aversa e AC Nardò.

Anche il Portici procede ad un ulteriore controllo sanitario dopo aver giocato domenica scorsa contro la compagine aversana.

Il Toro si sblocca

Una partita proibita agli esteti del calcio ha visto Nardò e Puteolana battagliare per 95′ senza tregua.Troppo importante la posta in palio. I neretini dovevano interrompere il digiuno di punti dopo tre sconfitte consecutive, la Puteolana cercava punti per rimanere in zona di galleggiamento.Match deciso da due episodi fondamentali.Al 14′ Festa veniva atterrato in area da Palazzo, è rigore. Dal dischetto Cavaliere tira ma è bravo Milli a intercettare e respingere.Passato il pericolo il Nardò cresce e riesce a portarsi in vantaggio al 35′.Massari è lesto a inserirsi nel cuore dell’area e a scagliare in rete un cross di Mengoli.


Nel secondo tempo, Puteolana vicina al pari con Chiacchio al 50′, ma Sepe chiude provvidenzialmente ad un metro dalla linea di porta.Al 65′ Festa impegna severamente Milli con un tiro dal limite dell’area ma è il Nardò pochi minuti dopo a sfiorare il raddoppio.Al 70′ Cancelli dalla destra si inserisce e apre per l’accorrente Caputo dal vertice sinistro dell’are. Tiro in corsa ma traiettoria diagonale fuori d’un soffio.Gli ultimi minuti sono una battaglia all’arma bianca. Il Nardò regge, la Puteolana si spegne progressivamente e si arrende con l’espulsione di Monteleone per un intervento falloso su Valzano.
Il nardò lascia l’ultimo posto, la Puteolana attende cambiamenti societari.Entrambe le compagini devono cambiare radicalmente se non vogliono presto ritrovarsi in una categoria inferiore.

NARDO’ – PUTEOLANA 1-0
Scorer: Massari 35′

NARDO’ (4-3-1-2): Milli; Palazzo, De Giorgi, Stranieri, Sepe; Cancelli, Scialpi, Mengoli (85′ Spagnolo); Massari (77′ Valzano); Gallo (70′ Cuomo), Caputo. 
Bench: Mirarco, Potenza, Marulli, Raia, Angelini, Lamacchia. 
Coach: Ciro Danucci.

PUTEOLANA (4-5-1): De Lucia; Pisacane, Pantano, Monteleone, Piacente; Messina (55′ Soprano), Imbimbo, Cavaliere, Sorrentino (77′ D’Errico), Festa; Chiacchio (70′ Di Caterino). 
Bench: Gilli, Pecorella, Caiazzo, Landri, Peluso. 
Coach: Luca De Martino.
Arbitro: Ignazio Crescenti di Trapani
Assistenti: Manfredi Scribani di Agrigento e Alessandro Gennuso di Caltanissetta
Ammoniti: Caputo, Mengoli (N), Cavaliere, Chiacchio, Festa, Imbimbo, De Lucia (P). Espulso: 94′ Monteleone (P).

Nardò-Puteolana è già scontro salvezza

Tre partite, tre sconfitte, zero punti, due goal fatti e 8 subiti, uno score negativo ed una partenza in salita  per il Nardò. Anche quest’anno l’impatto con la Serie D ha rivelato le fragilità dell’organico neretino, una fragilità fisica emersa con un’impressionante sequenza di infortuni, quasi tutti muscolari, che ha colpito, già nella fase di preparazione, soprattutto gli elementi senior della rosa. In settimana possibile qualche innesto last minute dal calciomercato.

Dopo aver affrontato tre squadre di prima fascia (Sorrento, Picerno e la capolista Brindisi) il Nardò si misurerà con la Puteolana, una compagine che ancora non ha risolto i problemi organizzativi e tecnici, formata in gran parte da giocatori molto giovani. Domenica scorsa la Puteolana ha presentato solo 3 senior in distinta su 20 giocatori. La classifica però dice che i campani hanno tre punti, ottenuti sconfiggendo il Fasano all’esordio, e che Gravina e Taranto hanno dovuto sudare prima di prevalere sui ragazzi di mister De Martino.

Si tornerà a giocare davanti al proprio pubblico. Porte aperte per solo 500 spettatori tra abbonati e botteghino. Si consiglia di recarsi allo stadio almeno un’ora prima dell’inizio previsto per le ore 15, per poter espletare le disposizioni di accesso allo stadio. Non dimenticate l’autocertificazione Covid oltre ai documenti d’identità e al biglietto.Formazioni in campo allo Stadio “Giovanni Paolo II”, 18.10.2020.

NARDO’: Milli; R. Palazzo, De Giorgi, Stranieri, Spagnolo; Cancelli, Scialpi, Mengoli; Gallo, Caputo, Lamacchia.
Bench: Mirarco, Raia, Angelini, Valzano, Cuomo, Fiorini, Marulli, Miccoli. 
Coach: Ciro Danucci
PUTEOLANA: De Lucia; Caiazzo, Piacente, Cavaliere, Monteleone, Pantano, Festa, Imbimbo, Chiacchio, Landri, D’Errico. Bench: De Rosa, Somma, Puolo, Pecorella, Ramazzotti, Maglione, Di Caterino, Soprano, Messina, Coach: De Martino
Arbitro: Ignazio Crescenti di Trapani 
Assistenti: Manfredi Scribani di Agrigento e Alessandro Gennuso di Caltanissetta

Brindisi in testa, Nardò in dissolvenza.

Il Nardò incassa la terza sconfitta, il Brindisi vola dopo la terza vittoria. Una partita che segna con caratteri opposti l’avvio del campionato delle due compagini. Il Nardò paga l’inesperienza dei suoi under dal momento in cui si dissolve l’ossatura dei senior. La lista degli infortunati dopo gli ex brindisini Zappacosta e Granado, i difensori Romeo e De Giorgi, si allunga con gli stop di Potenza, Trinchera e Stranieri. Difficile estrapolare un giudizio tecnico in questo contesto infortunistico.Il Brindisi dal suo canto ha capitalizzato le occasioni avute, sfruttando gli errori di un distratto Milli, e chiudendo la partita con un rigore più che generoso. Ma il calcio è fatto così: non premia l’impeno ma chi è capace di buttarla in rete. Nel complesso, comunque, vittoria meritata per i ragazzi di De Luca.Questa la cronaca saliente del match.

4′ Occasione Nardo’. Punizione-cross di Scialpi. Trinchera devia di testa, palla di poco alta sopra la traversa.
5′ Cerone porta in vantaggio il Brindisi al primo affondo. Milli non irresistibile in porta.
8′ bel dribbling e cross di Potenza. Para Lacirignola.
10′ Milli evita il raddoppio respingendo su Cerone.
11′ Milli blocca a terra un cross di Loris. Palazzo
15′ Scialpi in verticale per Roberto Palazzo. Chiude la difesa.
20′ Boccadamo raddoppia. Tiro dalla distanza deviato da Stranieri. Milli non riesce ad evitare il goal.
21′ entra Gallo per Spagnolo.
Ammonito il neretino Roberto Palazzo.
Danucci ordina il 4-4-2
23′ azione personale di Cancelli. Predica nel deserto.
25′ cross di Potenza, Caputo insacca. Si riapre il match.
26′ occasione per Loris Palazzo. Tiro alto su contrasto di Trinchera.
26′ Potenza sfiora il pari. Lacirignola in tuffo devia in corner. Nardo’ ancora vivo e in partita.
31′ cross di Trinchera deviato. Para Lacirignola.
Botta per Potenza.
39′ ancora un fallo su Potenza ma non scatta l’ammonizione.
40′ punizione di Scialpi, spazza la difesa brindisina.
43′ azione insistita del Nardo’ con tiro finale di Angelini fuori di poco.
44′ cross di Palumbo troppo lungo per Lacarra.
Finisce il primo tempo.
Dopo un inizio shock, con due reti evitabili da Milli, il Nardo’ si ritrova aggrappandosi a Cancelli e Potenza. Caputo la riapre. Secondo tempo tutto da giocare.

Il secondo tempo inizia sotto i peggiori auspici. Infortunio muscolare per Potenza sostituito da Raia.
47′ Tiro dalla distanza di Cerone. Para Milli.
48′ Caputo ruba palla e tira. Para Lacirignola.
51′ punizione per il Nardo’. Batte Scialpi e impegna Lacirignola in tuffo.
52′ Trinchera imperioso di testa anticipa Lacarra. Il Toro combatte senza paura.
55′ Milli abbranca un lancio di L. Palazzo.
57′ ammonito Cerone
60′ gran rovesciata dell’ex Loris Palazzo, pallone alto sulla traversa.
64′ nel Brindisi dentro Nives per l’ammonito Boccadamo.
65′ tiro di Cerone. Milli si sveglia e devia in corner un pallone destinato sotto l’incrocio.
66′ Loris Palazzo liberissimo al centro dell’area tira e colpisce la traversa. Il pallone picchia sulla linea e grazia il Nardo’.
68′ ancora una punizione spiovente di Scialpi. Lacirignola respinge subendo fallo.
70′ corner per il Brindisi, spazza Mengoli.
71′ entra Iaia per Bottari nel Brindisi.
73′ problema muscolare anche per Trinchera.
74′ cross in area. Milli buca l’uscita e tiro di Iaia sporcato in corner.
Esce Trinchera ed entra l’esordiente Fiorini. Ecatombe muscolare per i granata.
78′ Mengoli guadagna un prezioso calcio di punizione beccandosi un calcione.
80′ batte Scialpi e pesca Caputo. La difesa si chiude.
Nardo’ ancora in partita. Ammonito Loris Palazzo.
82′ Scialpi per Gallo, passaggio imprecisi.
Proteste per una trattenuta su Caputo.
Il rigore invece viene dato al Brindisi. Capovolgimento di fronte e fallo di Raia su Nives.
Dal dischetto arriva la realizzazione di Loris Palazzo che segna per la seconda volta il goaldell’ex. Lo aveva gia’ fatto con l’Altamura.
Caputo ammonito per proteste.
Esce Scialpi ed entra Angelini. Nel Brindisi out Cerone dentro Maglie.
Partita virtualmente chiusa.
6′ di recupero. Caputo rischia il secondo giallo.
Esce Loris Palazzo ed entra Zanghi.
94′ tiro di Mengoli alto. Cuomo colpito duro.
95′ tiro di Gallo facilmente parato da Lacirignola.
Finisce qui. Ancora una sconfitta per il Toro.

BRINDISI – NARDO’ 3-1
Scorers: Cerone 5′, Boccadamo 20′, Caputo 28′, L. Palazzo rig. 85′

BRINDISI: Lacirignola, Bottari (71′ Iaia), Sicignano, Cerone (89′ Maglie), Palumbo, Boccadamo (64′ Nives), Botta, L. Palazzo (92′ Zanghi), Clemente, D’Angelo, Lacarra.
Bench:Pizzolato, Merito, Taveri, Ripanto, Pizzolla
Coach: Claudio De Luca

NARDO’: Milli, R. Palazzo, Trinchera (75′ Fiorini), Stranieri, Spagnolo (21′ Gallo); Cancelli, Mengoli, Scialpi (87′ Angelini); Potenza (Raia 47′), Caputo, Cuomo.
Bench: Mirarco, Centonze, Miccoli, Marulli, Valzano
Coach: Ciro Danucci.

Arbitro: Cristian Robilotta di Sala Consilina
Assistenti: Antonio Portella e Carmine Castiglione di FrattamaggioreAmmoniti: Boccadamo, Cerone, Loris Palazzo, Caputo.

Derby in testacoda


Torna il derby Brindisi – Nardò e propone un inedito testacoda. I biancazzurri hanno vinto contro Gravina e Aversa (fuori) issandosi solitari in testa con 5 punti nonostante la penalizzazione inflitta dalla giustizia sportiva.

Per il Nardò niente di nuovo sotto il sole. Anche quest’anno si parte male. Doppia sconfitta con Sorrento e Picerno e granata costretti a inseguire. Non bastasse la classifica, per Ciro Danucci anche la grana degli assenti. Squalificato De Giorgi, infortunato Romeo e ancora in dubbio Granado e Zappacosta. In settimana l’ingaggio di Milli come portere under potrà permettere qualche inserimento senior ma se non ci saranno recuperi fisici tutto rimarrà inalterato in mezzo al campo.


 Il Brindisi di Claudio De Luca proverà ad allungare la serie positiva. Attaccanti in stato di grazia (4 goal in due partite) soprattutto l’ex Loris Palazzo.Purtroppo il derby sarà uno spettacolo per soli addetti ai lavori. Porte chiuse per il pubblico. I tifosi dovranno accontentarsi di una diretta televisiva su Studio 100.Segno dei tempi del Covid.

Probabili formazioni. Start h.15.00 Stadio “Fanuzzi” – Brindisi

BRINDISI CALCIO: Lacirignola, Nives, Bottari, Sicignano, Maglie, Cerone, Boccadamo, Botta, Palazzo, Clemente, D’Angelo. Bench: Russo, Taveri, Lacarra, Pizzolla, Zanghi, Ripanto, Iaia, Palumbo, Merito.Coach: Claudio De Luca
NARDO’: Milli; Palazzo, Trinchera, Stranieri, Spagnolo; Cancelli, Mengoli, Scialpi; Potenza, Caputo, Gallo.Bench: Mirarco, Cuomo, Marulli, Valzano, Miccoli, Raia, Angelini, Lamacchia, Granado.Coach: Ciro Danucci


Arbitro: Cristian Robilotta di Sala Consilina
Assistenti: Antonio Portella e Carmine Castiglione di Frattamaggiore

Bilancio precedenti: Vittorie Nardò 5, Pari 5, Vittorie Brindisi 10.

Ultimo anno: Nardò – Brindisi 2-2; Brindisi – Nardò 0-0.

Il Nardò regge un tempo. Il Picerno incassa i 3 punti.

Non basta un primo tempo giocato alla pari dai granata. Aggressività, pressing alto e grande abnegazione su ogni pallone da parte dei ragazzi di Ciro Danucci, hanno messo in grosse difficoltà il quotato ed ambizioso Picerno.

Poche le occasioni da goal da riportare. Una sbavatura difensiva neretina liberava al tiro Guerra che al 20′ calciava alto e un diagonale di Dettori fuori misura al 30′ erano le uniche conclusioni a rete dei melandrini.

Nardò invece vicino al goal con un cross di Potenza che non trovava l’inzuccata di Caputo per centimetri al 20′ e un tentativo dalla distanza di Scialpi deviato in corner.

Secondo tempo con i picernesi in proiezione offensiva ma neretini pronti a ribattere colpo su colpo. La svolta arrivava al 60′ quando un calcio di punizione di Pitarresi, pennellato in area, diventava un perfetto assist per Girasole che in elevazione schiacciava  rete.

Due minuti dopo, altro calcio di punizione contestato. Cancelli rubava palla al limite in tackle pulito ma non per l’arbitro. Dettori realizzava mandando il pallone sotto l’incrocio dei pali.

Il Nardò non si è mai arreso e nel finale nonostante dalla panchina siano entrati solo under ha tenuto testa ai lucani recriminando per la mancata concessione di un netto  rigore di Caruso su Potenza. Nel recupero c’era spazio per Esposito per chiudere i conti spingendo in rete un perfetto assist di Zito.

Recriminazioni a parte, la differenza l’ha fatta la panchina. Il Nardò già privo di Granado, Romeo, De Giorgi e Zappacosta, ha rimediato mandando in campo un manipolo di ragazzi under, mentre il Picerno nella fase topica del match, ha inserito Zito ed Esposito, due pezzi da 90, che hanno contribuito ad allargare il divario tra il volenteroso Nardò e l’ambizioso Picerno.

NARDO’ (4-3-1-2). Mirarco, Palazzo (Raia 75′), Trinchera, Stranieri, Spagnolo; Cancelli, Mengoli (Valzano 70′),  Scialpi (Cuomo 65′); Potenza, Caputo, Gallo (Lamacchia 65′).

Bench: Centonze, De Giorgi, Marulli, Miccoli, Angelini.

Coach: Ciro Danucci.

PICERNO: (3-4-2-1). Caruso, Finizio, Guerra (Zito 60′), Mossa, Girasole, Kone (Parisi 17′); Dettori, Pitarresi; D’Angelo (Esposito 60′), Santarcangelo (Piccione 70′); Iadaresta.

Bench: Giuliani, Oyewale, Orsi, Caiazza, Leone.

Coach: Ciro Ginestra.

Scorers: Girasole 61′, Dettori 63′, Esposito 91′.

Arbitro: Gioele Iacobellis di Pisa

Assistenti: Vincenzo Russo di Nichelino e Damiano Caldarola di Asti.

Nardò – Picerno: cliente scomodo per i granata.

Esordio casalingo per il Nardò contro il neo-retrocesso Picerno. Un cliente scomodo per il Nardò sia per caratura tecnica che per antiche ruggini in campo e fuori.La storia recente di questo duello in serie D vede il Nardò prevalere sotto la gestione Ragno battezzando i picernesi in D con una vittoria in terra lucana (2-0 Lattanzio e Corvino) e 1-0 al ritorno (Presicce). Stesso copione con Foglia Manzillo sulla panchina granata, 3-1 fuori (Patierno 2, e Kyeremateng) e 1-0 in casa (Kyeremateng).


Il terzo anno è il più complicato. Il Picerno cresce mentre il Nardò riduce il budget. Il Nardò perde in casa sul neutro di Copertino, 0-1 al 93′ ma questa sconfitta innescherà una serie di controversie fuori dal campo. Il giovedi successivo i ragazzi di Taurino espugnano Picerno in Coppa Italia con goal di Gaetano Palmisano, ma la giornata sarà ricordata per gli incidenti fuori dallo stadio.I rapporti diventano tesi anche a livello societario con un reiterato ricorso del Nardò per una presunta squalifica di un giocatore rossoblu. Il ricorso sarà per tre volte respinto.


L’ultima stagione di Nardò – Picerno è quella della vittoria del campionato dei lucani e della crisi neretina. I picernesi vincono entrambi gli scontri diretti (3-0 in casa e 2-0 fuori).
Domenica le due squadre si ritrovano di fronte grazie a due provvedimenti decisi d’ufficio.Il Picerno paga la combine, che valse la vittoria sul Bitonto, con la retrocessione in D. Il Nardò dopo una retrocessione per cristallizzazione della classifica, si riprende la D beneficiando del ripescaggio.


Cosa aspettarsi domenica in uno Stadio “Giovanni Paolo II” chiuso al pubblico? Sicuramente un Picerno molto rinforzato in settimana dagli innesti di Zito, Caiazza e Iadaresta. Tre elementi di spicco nella categoria. Di fronte ci sarà un Nardò versione Danucci alla ricerca dei primi punti e di un’identità di squadra. A Sorrento il Nardò ha fatto vedere interessanti trame di gioco produttivo ma ha peccato di solidità difensiva. Probabile il recupero di Stranieri in difesa, dubbi invece per Romeo. Sul mercato solo la possibilità di ingaggiare un attaccante under.


Formazioni:

AC NARDO’ (4-3-1-2): Centonze; Palazzo, Trinchera, De Giorgi, Spagnolo; Cancelli, Zappacosta, Mengoli; Potenza; Granado, Caputo.Bench: Mirarco, Marulli, Raia, Romeo, Stranieri, Scialpi, Lauretti, Miccoli, Cuomo, Lamacchia.Coach: Ciro Danucci

AZ PICERNO (3-5-2): Caruso, Nossa, Pitarresi, D’Angelo, Esposito, Dettori, Santarcangelo, Girasole, Finizio, Guerra, Iadaresta. 
Bench: Summa, Ligorio, Matarese, Zito, Damiano, Parisi, Oyewale, Caiazza, Leone, Konè. 
Coach: Ciro Ginestra.

Arbitro: Gioele Iacobellis di Pisa
Assistenti: Vincenzo Russo di Nichelino e Damiano Caldarola di Asti

Start: h.15.00, domenica 4 ottobre, Stadio Giovanni Paolo II – Nardò.

Esordio con sconfitta per il Nardò

Partita giocata in condizioni atmosferiche proibitive. Vento e pioggia per tutto il match.

Nardò subito propositivo e pericoloso. Al 7′ arriva il vantaggio.
Gran tiro dalla distanza di Caputo e palla alle spalle di Scarano.
Nardo’ costantemente in proiezione offensiva. Pressing alto continuo ma appena si scopre, paga dazio.
All’ 11′ arriva il pareggio del Sorrento con Terminiello insacca raccogliendo un cross di Lamonica.
La partita è bella e combattuta.
Al 17 insistita azione granata. Mengoli attraversa tutto il campo, scambia al limite dell’area con Granado e tira. Scarano para a terra.
Ritmi altissimi con frequenti capovolgimenti di fronte nonostante un tempo da lupi.
Si fa vedere il Sorrento. Al 17′ Lamonica colpisce il palomentre al 20′ un colpo di testa di Liccardi finisce alto sulla traversa.
Squadre lunghe in campo. Spazi a disposizione per interessanti trame di gioco in velocita’.
Il Nardò torna arrembante. Al 25′ punizione di Scialpi scodellata in area. La difesa respinge con affanno
26′ Granado reclama un rigore per atterramento. Ci poteva stare ma si continua.
28′ fallo su Potenza. Punizione di Scialpi che costringe ad un’affannosa respinta Scarano.
Nardo’ sempre propositivo.
31′ ammonito Cancelli.
Quando il Sorrento supera lo sbarramento avanzato del Nardo’, trova ampi spazi. Cancelli spende il fallo da giallo su Lamonica.
Punizione di Lamonica fuori bersaglio.
36′ Dalla distanza Mengoli impegna Scarano im presa alta.
Il Nardò prende coraggio ma al arriva il 37′ raddoppio del Sorrento sugli sviluppi di un corner. Rovesciata televisiva di Liccardi ed è 2-1
Nardo’ sempre costruttivo ma fragile in difesa.
42′ ammonito Spagnolo.
45′ si va negli spogliatoi sotto per 1-2.

Secondo tempo. Si gioca sotto la pioggia tanto per cambiare.
La partita diventa piuttosto frammentaria.
Nardo’ in proteso attacco ma il Sorrento si chiude e si affida ai lanci lunghi e alle ripartenze. schema classico.
52′. Occasione Nardo’. Cross di Palazzo, Potenza incoccia di testa ma il pallone sorvola la traversa.
57′ punizione cross di Scialpi, la difesa sorrentina allontana.
60′ Nardo’ in fase di spinta. Sorrento chiuso in area ma il risultato non cambia.
65′ Scontro fortuito in area tra Cunzi e De Giorgi. Nessun fallo ma perdita di tempo.
66′ fallo in attacco di Granado.
Gioco speculativo del Sorrento. Si cerca il fallo e l’interruzione sistematica.
68′ azione manovrata del Nardò ma Mengoli la conclude frettolosamente con un tiro dai 40 metri fuori bersaglio.
71′ punizione spiovente di Scialpi in area. Il Sorrento si rifugia in corner.
Nardò in attacco. Gioco fermo per infortunio di un difensore locale.
Corner finalmente battuto da Scialpi. Scarano para in presa alta.
Vento e pioggia sferzano i giocatori in campo.
Il Sorrento la mette sul piano del mestiere.
Al 76′ girata di Cunzi, Centonze è sveglio e para.
Piove a dirotto.
80′ Potenza e Caputo provano ad imbastire un attacco ma Cacace non si fa superare.
Fasi di gioco confuse. Il Sorrento gioca col cronometro.
85′ Tiro di Granado deviato in corner. Dalla bandierina batte Potenza ma la difesa di casa in qualche modo sventa la minaccia spazzando sulle tribune deserte.
86′ Il subentrato Lamacchia ci prova dalla fascia ma la sua incursione viene chiusa.
Esce Liccardi ed entra Procida tra i rossoneri.
88′ Sorrento vicino al goal. Cunzi non inquadra la porta con un diagonale dalla destra.
Entra Cuomo per Scialpi nel Nardò.
90′ Cross di Potenza che spiove in area. Fischiato fallo in attacco.
Ci saranno 6′ di recupero che non aggiungeranno niente ad un match che vede il Toro uscire sconfitto ancora una volta all’esordio. 
Un Nardò votato al pressing alto, alla costruzione del gioco in velocità e al coraggio nell’affrontare gli avversari nella loro metà campo, lodevoli intenzioni su cui basare la nuova stagione ma che si sono scontrate con la realtà di un gioco speculativo e collaudato di una compagine solida e concreta come il Sorrento.

SORRENTO – NARDO’ 2-1

Scorers: Caputo 7′, Terminiello 11′, Liccardi 38′

SORRENTO: Scarano, Cesarano, Terminiello, Lamonica, Cacace, Mezavilla, Basile Maranzino, Gargiulo, (62′ Cunzi), Mancino, Liccardi (80′ Procida)
Bench: Orazzo, Garofalo, Somma Masi, Cascone, Iuzzino, Cassata.
Coach: Luca Fusco

NARDO’: Centonze, Palazzo (Lamacchia 75′), Trinchera, De Giorgi, Spagnolo; Cancelli, Mengoli, Scialpi (85′ Cuomo); Potenza, Granado, Caputo.
Bench: Mirarco, Lauretti, Marulli, Valzano, Miccoli, Raia, Angelini.
Coach: Ciro Danucci

Arbitro: Piero Marangone di Udine.
Assistenti: Fabrizio Cozza e Stefania Genoveffa Signorelli di Paola

Il Nardò riparte da Sorrento

Dopo quattro sconfitte alla prima giornata negli ultimi quattro anni il Nardò proverà ad invertire la tendenza negativa sul terreno del Sorrento dove, però, i precedenti storici non aiutano affatto: due sconfitte negli unici due incontri giocati allo Stadio Italia nelle ultime due stagioni.

Tradizione quindi molto sfavorevole per i colori granata che allenati dal neo-coach Ciro Danucci cercheranno di sovvertire anche i pronostici dei bookmakers. Le quote danno la vittoria del Sorrento a 1.69 mentre il pari a 3.70 e il segno 2 a 4.70, ma stiamo solo parlando di numeri e statistiche. Ciò che conta è la legge del campo e del calcio giocato, quella legge infranta dall’interruzione dei campionati per l’esplosione pandemica con una cervellotica classifica decisa a tavolino.

Il Nardò ritrova la Serie D, di fatto mai persa, ritrova il gusto di giocarsi sul campo il risultato e forte dell’entusiasmo di questo nuovo gruppo formato sia da giocatori d’esperienza che di giovani promesse, vuole farsi rispettare nel più competitivo dei gironi della categoria.

Il Sorrento non è un avversario morbido. La squadra di Mister Fusco si candida ad un posto tra i primi 5 dopo una campagna di rafforzamento basata su giocatori rodati in categorie professionistiche come Cunzi, Mezavilla e Liccardi.
I granata hanno alzato il livello di tecnico rispetto allo scorso anno ma l’assetto tattico più offensivo è ancora un’incognita. Problemi in difesa dove l’infortunio di Romeo e l’affaticamento muscolare di Stranieri costringeranno De Giorgi e Trinchera agli straordinari.

Si giocherà ancora a porte chiuse ma la ripartenza del Campionato di Serie D, il 40.mo per il Nardò, è già un successo.

Start h.15.00

Stadio Italia – Sorrento – NA

SORRENTO: Scarano, Cesarano, Masullo, Lamonica, Cacace, Terminiello, Somma, Mancino, Gargiulo, Vitale, Liccardi.
Bench: Orazo, Reale, Cassata, Mezavilla, Cunzi, Guidoni, Starita, Maranzino, Procida. 
Coach: Luca Fusco

NARDO’: Centonze, Palazzo, De Giorgi, Trinchera, Spagnolo; Cancelli, Zappacosta, Dubickas; Potenza, Granado, Caputo.
Bench: Mirarco, Marulli, Mengoli, Stranieri, Scialpi, Valzano, Raia, Miccoli, Lamacchia.
Coach: Ciro Danucci
Arbitro: Piero Marangone di UdineAssistenti: Davide Fabrizi, di Frosinone e Davide Messina di Cassino.

Nardò, mister Danucci: “Partiti in ritardo, calciatori poco lucidi in qualche amichevole”

Ciro Danucci, tecnico del Nardò, ha analizzato così l’amichevole di ieri contro il Lecce:
“Abbiamo fatto un’ottima partita, a differenza delle ultime due uscite che non mi sono piaciute a livello di atteggiamento. Sfidare queste squadre ti dà stimoli, ma noi dobbiamo averli sempre. C’era molto impegno, molta attenzione. Al di là di tutto devo dire che i ragazzi mi seguono, si applicano e aspettiamo inizi la stagione ufficiale. Siamo partiti in ritardo, abbiamo condensato tutto il lavoro che andava fatto con qualche settimana in più e questo non ha aiutato i giocatori ad essere lucidi in qualche amichevole, ma sono fiducioso in vista dell’inizio della stagione”.

Zoom sul calendario del Girone H di Serie D 2020-2021

Il Dipartimento Interregionale ha pubblicato i calendari della stagione 2020/21 che prenderà il via il prossimo 27 settembre per concludersi il 16 maggio. Un viaggio appassionante da nord a sud della penisola che come ogni anno metterà a confronto sul palcoscenico nazionale le aspirazioni di grandi città e piccoli borghi. Il girone di andata terminerà il 10 gennaio. Un solo turno infrasettimanale per tutti i gironi fissato per il 2 dicembre, l’11^ giornata, la 13^ per i Gironi A e C. Per quest’ultimi due campionati a venti squadre sono previsti altri quattro turni infrasettimanali, due nel 2020 e altrettanti nel 2021, l’andata e ritorno della 3^ e dell’8^ giornata: il 7 ottobre, il 4 novembre, il 27 gennaio e il 24 febbraio.

Per le festività natalizie la 15^ giornata (la 17^ per i gironi A e C) è anticipata dal 27 al 23 dicembre mentre la 16^ (18^ per A e C) è posticipata dal 3 al 6 gennaio. Stesso discorso per la domenica di Pasqua, l’11^ di ritorno (la 13^ per A e C) è anticipata da domenica 4 a giovedì 1 aprile. Il 14 marzo tutto il campionato osserverà un turno di riposo per la partecipazione della Rappresentativa D alla Viareggio Cup. Fino al 24 ottobre le gare inizieranno alle 15.00, dal 25 ottobre al 27 marzo prenderanno il via alle 14.30, dal 28 marzo all’8 maggio alle 15.00, dal 9 maggio fino alla fine della stagione il calcio d’inizio è fissato alle 16.00.

Nel Girone H la Puglia fa la voce grossa con ben undici squadre che daranno pepe al campionato con almeno un derby in ogni giornata. Completano il girone tre squadre lucane e quattro campane. Il Taranto nel girone d’andata giocherà in casa i derby più sentiti con Bitonto, Brindisi, Fasano e Andria. Per gli ionici subito una trasferta insidiosa a Casarano il 25 ottobre e un finale da brividi con la sfida all’Audace Cerignola il 9 maggio. Per il Brindisi sette derby nelle prime otto giornate con Gravina, Nardò, Fasano, Andria, Taranto, Molfetta e Altamura. Inizio duro anche per il Bitonto in casa con l’Andria e a Taranto. Il Cerignola probabile che si giocherà tanto a maggio nelle ultime tre giornate, due in casa con Fasano e Nardò, la terza in trasferta a Taranto. Puteolana-Portici si giocherà il 13 dicembre e il 18 aprile. Esperienza nuova per la Real Aversa che avrò poco tempo per ambientarsi con trasferte in piazze importanti già nel girone d’andata. Il Sorrento invece ha già saggiato il raggruppamento pugliese nella scorsa stagione ed è andata bene. I rossoneri potranno giocarsi in casa le sfide importanti nel girone di ritorno con Taranto, Audace Cerignola, Picerno, Brindisi e Casarano. I potentini del Picerno vivranno un inizio shock in casa con il Taranto e a Nardò poi il calendario inizierà ad armonizzarsi distribuendo i big match con cadenza regolare.

Serie D 2020-2021: ecco la prima giornata del Girone H

Ufficializzati i calendari dei nove gironi di Serie D 2020-2021. Di seguito riportiamo la prima giornata di campionato del Girone H che si disputerà domenica 27 settembre.

Girone H
Audace Cerignola-Team Altamura
Az Picerno-Taranto
Bitonto-Fidelis Andria
Brindisi-Gravina
Casarano-Real Aversa
Francavilla-Portici
Lavello-Molfetta
Puteolana-Fasano
Sorrento-Nardò

Il Nardò a testa alta col Lecce

friendly match

US LECCE – AC NARDO’ 2-0
Scorer: 40′ Majer, 58′ Listkowski

LECCE (4-3-3): Gabriel (35’st Viola); Zuta (35’st Pierno), Lucioni (35’st Medico), Meccariello, Calderoni; Majer (35’st Schirone), Petriccione, Henderson (35’st Macrì); Falco (35’st Travaglini), Coda (35’st Pescicolo), Listkowski (35’st Oltremarini). Coach: Allenatore Eugenio Corini.

NARDO’ (4-3-1-2): Centonze (1’st Mirarco); Palazzo (20’st Marulli), Trinchera, De Giorgi (35’st Miccoli), Spagnolo (20’st Piscopiello); Zappacosta (20’st Lamacchia), Scialpi (20’st Angelini), Cancelli (30’st Dubickas); Mengoli (30’st Valzano); Granado (30’Cuomo), Caputo (30’Lauretti).
Coach: Ciro Danucci
Indisponibili: Romeo e Potenza.

Un Nardò già in forma campionato non sfigura al cospetto del Lecce neo-retrocesso dalla Serie A.Granata che devono fare a meno degli acciaccati Romeo, Massari e Potenza, schierati col modulo ormai firmato Danucci, 4-3-1-2.Lecce in campo con un modulo quasi speculare.
Nel primo quarto d’ora c’è parecchio lavoro per Centonze. Uscita alta su spiovente di Falco, respinta su tiro ravvicinato di Coda e stato d’allerta perenne sugli attacchi giallorossi.Al 14′ Falco sfiora l’incrocio dei pali.Scampato il pericolo il Nardò si fa pericoloso. Al 17′ Scialpi impegna duramente Gabriel su calcio di punizione.Il Lecce reagisce con veemenza.Al 18′ anticipo provvidenziale di De Giorgi su Coda, due minuti dopo Centonze salva su inzuccata di Coda, al 22′ traversa di Coda con Centonze proteso in preghiera.Si va al cooling break ancora sullo 0-0.Il Nardò riprende con maggiore sicurezza grazie ad un ritmo di gioco più blando.Al 29′ Scialpi ci prende gusto e riprova su calcio di punizione dalla distanza. Pallone alto.Il Lecce non ci sta e con Coda porta lo scompiglio in area neretina.  Il suo diagonale al 39′ viene parato da uno sveglio Centonze.Ma il goal è nell’aria. Break di Falco che si incunea in area e tira, Centonze respinge ma sul pallone si avventa Majer che insacca.Il Nardò sbanda ma riesce a imbrigliare con De Giorgi e Trinchera le scorribande di uno scatenato Coda.
Nel secondo tempo cambio in porta. Mirarco prende il posto di Centonze. Danucci mantiene l’assetto titolare fino al 65′ prima di effettuare un massiccio turn over.Mirarco si oppone al 49′ su tiro di Zuta, graziato dalla traversa colpita da Listkowski ma nulla può sul tiro del polacco che lo infila al 58′ in diagonale.Il raddoppio del Lecce, il cooling break e il turn over di entrambe le compagini allentano la tensione agonistica.Nel finale da segnalare una parata di Mirarco su Falco, e una su calcio di punizione di Lucioni.Il Nardò si fa pericoloso al 78′ con Raia che impegna Viola su calcio di punizione.Pescicolo al 90′ manca il tris giallorosso.
Sicuramente un buon test per il Nardò che ha retto il confronto con un avversario fuori portata. Buone indicazioni per Ciro Danucci sia dagli under che dai senior. A pochi giorni dal primo match di campionato, che vedrà il Nardò impegnato a Sorrento,  si può contare su una squadra all’altezza di un dignitoso campionato di Serie D.