Ufficiale: tutte le pugliesi nel girone H della Serie D

Il Presidente della Lega Nazionale Dilettanti, Cosimo Sibilia, su indicazione del Consiglio del Dipartimento, ha stabilito la composizione dei gironi del Campionato di Serie D della stagione sportiva 2020/2021:

Questo quello delle società pugliesi:

GIRONE H:
AUDACE CERIGNOLA
AZ PICERNO
BITONTO
BRINDISI
CASARANO
CITTA’ DI FASANO
FIDELIS ANDRIA
FRANCAVILLA
GRAVINA
LAVELLO
MOLFETTA
NARDO’
PORTICI
PUTEOLANA
REAL AVERSA
SORRENTO
TARANTO
TEAM ALTAMURA

Nardò, vittoria per 1-0 nel test odierno con il Novoli

Finisce 1 a 0 il test del Nardò contro il Novoli giocato sul sintetico del centro sportivo di Lequile. Buona gara contro un avversario ben messo un campo dall’ex calciatore granata Cornacchia.
Si sono fatti sentire nelle gambe i carichi di lavoro svolto in questi giorni agli ordini del preparatore atletico Marzio Cretì, fatiche però che non hanno impedito di rodare i meccanismi e fornire giuste indicazioni a Mr. Danucci in funzione campionato.

Nardò, il presidente Donadei: “Progetto che nasce lo scorso anno. Danucci saprà…”

Il presidente del Nardò, Salvatore Donadei, intervenuto durante la trasmissione Speciale Calciomercato, in onda su Canale 85, ha esternato le sue emozioni durante questo pre-campionato:
“Le mie sensazioni, ma anche di tutto lo staff e il mister, sono positive. Questo progetto che include un mix tra giovani e gente di esperienza nasce lo scorso anno e continua adesso, con la speranza che si possa fare meglio. Crediamo molto in mister Danucci, nonostante la sua giovane età ha maturato davvero tanta esperienza maturata sul campo, che saprà trasmettere ai ragazzi. In ogni caso crediamo che lui sia la figura ideale che possa rappresentare la nostra squadra”.

Nardò, la lista dei convocati per il ritiro

A pochi minuti dal raduno, agli ordini dello staff tecnico diretto da Mr. Ciro Danucci, ecco la lista iniziale dei convocati:

NOME – RUOLO – CLASSE DI NASCITA (per gli juniores)

Centonze – Portiere 2000

Minerba – Portiere 2002

Stranieri – Difensore

Trinchera – Difensore 1999

Spagnolo – Difensore 2001

Massari – Esterno Dx 2002

Lamacchia – Esterno sx 2002

Dubiskas – Centrocampista 2001

Zappacosta – Centrocampista

Scialpi – Centrocampista

Cancelli – Centrocampista 1999

Valzano – Centrocampista 2002

Angelini – Centrocampista 2000

Palazzo – Difensore Dx 2003

Miccoli – Difensore 2002

Granado – Attaccante

Caputo – Attaccante

Marulli – Esterno sx/dx 2001

Raia – Centrocampista esterno 2001

Lauretti – Attaccante 2001

L’A.C. Nardò, a nome di tutta la dirigenza, augura un “in bocca al lupo” e buon lavoro a tutti i ragazzi e allo staff tecnico, e porge un caloroso abbraccio alla sua splendida tifoseria

Il Nardò si presenta

Il Nardò si presenta nell’elegante cornice della nuova sede e hotel Diciannove58. Riuniti gli stati generali della stagione 2020-21. Ha aperto le danze l’Amministratore Unico Alessio Antico che ha esordito parlando esplicitamente di Serie D come categoria di appartenenza anche se ancora non c’è il crisma dell’ufficialità previsto dopo il Consiglio Federale del 31 agosto.

L’intervento del presidente Salvatore Donadei ha riassunto l’operato della società nell’annata calcistica appena chiusa riassumendo gli obiettivi raggiunti di consolidamento societario e di conservazione della categoria. Il presidente ha salutato e ringraziato L’ex allenatore granata Antonio Foglia Manzillo e i dirigenti che sono stati avvicendati.

Altri interventi hanno visto il saluto del vice presidente Alessandro Muci, del Direttore Generale Silvano Toma e del Direttore Operativo Marco Cavalera e la presentazione del nuovo Team Manager Adriano D’Agnello che collaborerà con Fernando Pero nella gestione della segreteria sociale.

Per il settimo anno consecutivo il Direttore Sportivo sarà Andrea Corallo che ha ribadito la volontà di costruire una squadra competitiva tale da ottenere una salvezza senza le tribolazioni degli ultimi anni. Saranno confermati solo i giocatori fortemente motivati a continuare l’esperienza granata senza farsi distrarre da lusinghe e richieste di altre società.

Presentato il nuovo coach Ciro Danucci. L’ex capitano granata ha le idee chiare. Bisognerà giocare con aggressività pressando alti nella metà campo avversaria. C’è bisogno di elementi agonisticamente validi, “di gamba” per impostare un gioco più moderno ed efficace. Il mister si è dimostrato sicuro di non risentire del repentino passaggio dal campo alla panchina. Il suo bagaglio di conoscenze ed esperienze maturate in categorie superiori rappresenta un valido background.

Sensazioni positive, di un gruppo dirigenziale e tecnico molto compatto e affiatato che vuole lasciarsi alle spalle gli affanni di questi anni e riabbracciare la Serie D per la 40esima volta con lo spirito e la qualità che competono alla storia del Toro.

Nardò, è Danucci il nuovo coach

Il Nardò lancia Ciro Danucci come nuovo allenatore per la stagione 2020-21. 

In attesa dell’ufficializzazione del ripescaggio in D il Nardò piazza il primo tassello nella costruzione del nuovo organico.

Ciro Danucci, 37 anni, 23 presenze lo scorso anno in maglia granata e tanta esperienza come calciatore maturata su campi di Serie B (Juve Stabia, Cesena, Catania), Serie C (Ternana, Reggiana, Cuneo, Martina e Sangiovannese) e Serie D (Manduria, Campobasso, Brindisi), si cimenterà per la prima volta nel ruolo di allenatore.

Una scelta coraggiosa dell’AC Nardò che mira a valorizzare le risorse interne alla società nell’ottica di un campionato, presumibilmente di Serie D, in cui l’obiettivo primario sarà inevitabilmente la salvezza da ottenere senza gli affanni degli ultimi due anni.

Al capitano e ora allenatore Danucci il nostro in bocca al lupo.

Nardò più vicino alla D

Dopo il Consiglio Direttivo del 6 agosto possiamo dire che il ritorno in serie D del Nardò è più vicino.
Le tre esclusioni dalla D di Cattolica, Carpaneto e Savona non hanno prodotto ripescaggi ma solo una riduzione organica da 165 a 162 squadre secondo format ufficiale.
L’esclusione del Campodàrsego, neopromossa ma a tutti gli effetti ormai squadra di C, ha innescato con la sua rinuncia il ripescaggio in C del Legnago seconda classificata e a catena il ripescaggio della Sammaurese in D.
Non solo. Il Campodàrsego una volta aggiunto in soprannumero alla D ha portato a 163 le partecipanti e per rendere pari il numero la LND ha deciso di aumentare il format a 164 con il conseguente ripescaggio del Vado (non formalizzato).

A questo punto entrano in gioco le esclusioni dalla C di Robur Siena e Sicula Leonzio con la riammissione in C di Giana e Ravenna e il ripescaggio in D di Corticella e Nardo’ in attesa di ratifica.

Ovviamente questi ultimi passaggi richiedono un eventuale conferma ufficiale in sede di Consiglio Federale il 20 agosto ma seppure in silenzio stampa e a fari spenti a Nardò le grandi manovre per allestire il prossimo campionato sono partite.

Il Nardò continua a non arrendersi: si valuta la strada del Consiglio di Stato

L’A.C. Nardò comunica che il Tar ha respinto il ricorso non condividendo l’interpretazione sistematica dell’art.218 come prospettata dall’A.C. Nardò, con ciò non ritenendo sussistente alcun vincolo funzionale della norma citata.

Il Tribunale, quindi, ha respinto l’eccezione di illegittimità della decisione pubblicata sul CU 214/A della FIGC per eccesso di potere per sviamento della funzione, attribuendo all’art. 218 la finalità di assegnare alle federazioni sportive poteri di regolazione straordinari, slegati dalla funzione di sostegno attribuita, invece, agli altri articoli del Capo dedicato allo Sport nel DL Rilancio, ovverosia gli artt. 216 e 217.

Per quanto riguarda l’eccezione avente ad oggetto il merito sportivo, il TAR ha sostanzialmente affermato che il sacrificio dello stesso sia stato “ragionevole”, pur non potendosi escludere che eventuali altri format adottabili per la definizione della stagione sportiva 2019/2020 avrebbero potuto essere diversi.

Anche in questo caso, quindi, il TAR ha deciso di non decidere!

Ed infatti, dopo aver affermato che l’accoglimento della richiesta di svolgere i playout sarebbe stata possibile, il Tribunale ha precisato che una simile pronuncia di accoglimento avrebbe inciso sull’equilibrio del complessivo sistema.

Infine, anche l’eccezione di contraddittorietà tra la decisione n.27 e la decisione n.28 del Collegio di Garanzia del CONI è stata disattesa sulla giustificazione che la diversa esplicitazione del concetto di merito sportivo in esse contenuta fosse giustificabile in quanto riferibili, rispettivamente, al calcio professionistico, la prima, ed al calcio dilettantistico, la seconda.
In breve, un conto è il merito sportivo per le squadre professioniste, ben altro quello per le squadre dilettantistiche.

La società, per bocca del Presidente Salvatore Donadei, valuterà altresì, con il proprio pool di avvocati, Avv. Lucia Bianco, Avv. Carlo Mormando, Avv. Paolo Gaballo, le motivazioni poste a base di questa decisione che, prima facie, lascia comunque oltremodo perplessi, e deciderà se intraprendere o meno la strada del Consiglio di Stato. Ricordiamo – continua il Presidente Donadei – che é in piedi, ed occupando una posizione di assoluto riguardo, la strada del ripescaggio, per il quale la società ha creato, in queste settimane, tutti i presupposti, tanto da aver avuto in questi giorni il nulla osta da parte della Co.Vi. So.D.

Il TAR respinge il ricorso del Nardò

Niente da fare per il Nardò davanti al TAR del Lazio, la sentenza, dopo quella del Collegio di Garanzia del CONI, è ancora avversa.

Il TAR respinge, pur riconoscendo ” apprezzamento per le meritorie e virtuose attività sociali e promozionali svolte dalla società calcistica salentina (esposte nel ricorso), che riguardano lo svolgimento di attività di sostegno sociale e avvicinamento dei giovani alla pratica sportiva, le stesse tuttavia non possono indurre ad una conclusione diversa dalla reiezione della impugnazione.


Quindi ora al Nardò dal punto di vista legale non resta che appellarsi al Consiglio di Stato mentre maggiori speranze di riappropriarsi della Serie D potrebbero giungere dalla graduatoria di ripescaggio che vede il Nardò a soli 4 posti (dopo l’esclusione di Cattolica, Vigor Carpaneto e Savona) dalla chiamata vincente.

Estate tribolata per i colori granata ma ancora nulla è perduto.

Nardò, il presidente Donadei: “In D ci sono state 10-12 domande incomplete”

In un’intervista concessa al Nuovo Quotidiano di Puglia, il presidente del Nardò Salvatore Donadei ha commentato così le speranze di ripescaggio dei granata: “Abbiamo avuto alcune informazioni a riguardo delle iscrizioni. Dovrebbero essere 10-12 le società che non hanno l’intera documentazione richiesta. Questo ci fa ben sperare per il nostro ripescaggio in Serie D, rimaniamo molto fiduciosi anche perché ci teniamo particolarmente a mantenere la categoria che ci è stata ingiustamente tolta senza alcuna ragione”. Intanto per il 27 luglio è fissata l’udienza davanti al Tar del Lazio in merito alla retrocessione d’ufficio in Eccellenza.

Graduatoria ripescaggi: il Toro spera.

Pubblicata la Graduatoria Ufficiale dei ripescaggi in Serie D dalla LND: buone possibilità per il Nardò.

I granata figurano terzi tra le squadre retrocesse dalla Serie D e quarti con l’inserimento delle squadre d’Eccellenza secondo la regola dell’alternanza di ripescaggio di due squadre di Serie D e una di Eccellenza.

Da considerare anche l’eventualità della riduzione degli organici della categoria che farebbe partire l’operazione di ripescaggio dopo la riduzione di tre unità della Serie D quindi il Nardò dovrebbe attendere la settima chiamata di ripescaggio.

Ecco nel dettaglio la graduatoria delle prime posizioni:

1. SAMMAURESE
2. VADO
3. CORTICELLA
4. NARDO’
5. FRANCAVILLA SINNI
6. SINALUNGHESE
7. CILIVERGHE
8. LEVICO
9. ST. GEORGEN
10. VIGASIO
11. AVEZZANO
12. PORTOGRUARO
13. LIGORNA
14. FEZZANESE
15. REGGIO MEDITERRANEA

Nardò: un piccolo passo avanti

Soddisfazione in casa granata. La Co.Vi.So.D. ha accettato la domanda di ripescaggio dell’A.C. Nardò inserendo la società neretina nella graduatoria ufficiale che sarà pubblicata fra qualche giorno.

Uno spiraglio di luce e di speranza per il Toro dopo la retrocessione d’ufficio e la bocciatura del ricorso al CONI. La società dell’amministratore unico, Alessio Antico, è in attesa del verdetto del TAR del Lazio previsto il 27 luglio c.a. per ribadire le ragioni di una piazza calcistica ingiustamente penalizzata in un contesto di pandemia internazionale.

Nardò, presentata la domanda di ripescaggio

L’A.C. Nardò comunica, tramite il proprio Presidente Avv. Salvatore Donadei e il proprio Amministratore Unico Sig. Alessio Antico, che nella mattinata di lunedì 13 luglio, nel pieno rispetto dei termini previsti, ha provveduto a depositare, presso gli uffici del Dipartimento Interregionale, tutta la documentazione richiesta per la domanda di riammissione in serie D, ivi comprese, oltre al necessario bonifico e fidejussione, le liberatorie dei calciatori e dello staff tecnico a tutto febbraio 2020. Soddisfazione viene espressa dai vertici del sodalizio Granata perché questo rappresenta un momento di particolare positività in un contesto altrimenti molto turbolento per le note vicende legate alla retrocessione per COVID, per il quale, come noto, la società si sta muovendo su ogni fronte giurisdizionale. Attendiamo fiduciosi l’ufficializzazione delle graduatorie dei ripescaggi e, soprattutto, nei prossimi giorni, l’accoglimento della nostra istanza che è stata perfezionata con un giorno di anticipo sulla scadenza prevista per oggi.

“Siamo contenti – dichiarano all’unisono il Presidente Donadei e l’Amministratore Unico Antico – perché questo è il segnale di una società solida, che non lascia nulla al caso, che è convinta, come ha sempre sostenuto sin dall’inizio, che la stagione 2020-2021 vedrà il Nardò nella categoria che storicamente appartiene ai colori granata, cioè la Serie D. Forza Rossi, Avanti Nardò”

Nardò, ottimismo per il ricorso al TAR

Si è svolta la mattina del 10 luglio l’audizione fissata dal Presidente della Prima sezione ter del Tar Roma per la discussione dell’istanza cautelare monocratica richiesta dal Nardò per la riforma della decisione con cui il Collegio di garanzia per lo sport del CONI aveva ritenuto legittima la retrocessione nel campionato di Eccellenza della stessa società.

La A.C. Nardò aveva formulato un’istanza urgente di sospensione della decisione del Collegio di Garanzia al fine di scongiurare il rischio di non poter presentare domanda di iscrizione al campionato di serie D, il cui termine ultimo scadrà il prossimo 24 luglio. 

Nel ricorso presentato dagli Avvocati Paolo Gaballo, Lucia Bianco e Carlo Mormando l’A.C. Nardò aveva evidenziato i gravi pregiudizi che avrebbe comportato la mancata iscrizione nel termine previsto in attesa di una decisione del TAR. Nel giudizio l’Amministrazione Comunale di Nardò ha spiegato atto di intervento ad adiuvandum al ricorso dell’A.C. Nardò. 

Durante l’audizione, gli Avvocati Gaballo, Bianco e Mormando hanno esposto le ragioni della A.C. Nardò, mentre la F.I.G.C. e la lega nazionale dilettanti si sono difese con i rispettivi legali di fiducia. All’esito della discussione, accogliendo le richieste dei legali della A.C. Nardò s.r.l., la Lega Nazionale dilettanti e la F.I.G.C. hanno dichiarato a verbale di considerare la domanda di ripescaggio che sarà presentata dalla A.C. Nardò entro il 14 luglio come domanda di iscrizione al campionato di serie D in caso di accoglimento del ricorso. Il Tar ha poi fissato l’udienza del prossimo 27 luglio per la decisione sul ricorso. 

Soddisfazione per l’esito dell’audizione è stata espressa dagli Avv.ti Gaballo, Bianco e Mormando: “Nel corso dell’audizione sono stati esposti i gravi pregiudizi che avrebbe comportato per il Nardò la mancata iscrizione al campionato di serie D nel termine del 24 luglio stabilito dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio; i legali della FIGC e della Lega nazionale dilettanti, prendendo atto dei pregiudizi lamentati dalla A.C. Nardò, evidentemente anche al fine di evitare un provvedimento sfavorevole del TAR, hanno deciso che la domanda di ripescaggio della società sarà considerata equivalente alla domanda di iscrizione al campionato di serie D in caso di accoglimento del ricorso“.

Ufficiale, Serie D: si parte il 20 Settembre

Il Dipartimento Interregionale della LND ha indicato le date di inizio delle proprie competizioni (in attesa dei provvedimenti delle Autorità governative e/o sanitarie per lo svolgimento delle attività agonistiche) per la stagione 2020/2021: si parte il 20 settembre col turno preliminare di Coppa Italia, poi il 27 settembre al via la Serie D e il 10 ottobre il campionato Juniores.

LE DATE DELLA STAGIONE 2020/2021
Serie D: 27 settembre
Coppa Italia: 20 settembre
Campionato Juniores: 10 ottobre

Nardò tra ricorsi e ripescaggi

Salvatore Donadei, presidente del Nardò: “Ci stiamo muovendo e provvederemo ad inoltrare la domanda di ripescaggio abbondantamente nei tempi previsti. Questa è un’altra possibilità, oltre al ricorso al Tar del Lazio (cosa su cui siamo fiduciosi). La serie D ci è stata tolta in maniera ingiusta e sappiamo di meritare di giocarla. Graduatorie ufficiali non ce ne sono; noi abbiamo fatto i conti e dovremmo poter beneficiare di un punteggio abbastanza alto secondo i criteri che sono stati disposti. C’è fiducia anche sul ripescaggio ma, ribadisco, c’è grande fiducia per il ricorso al Tar del Lazio: non lasciamo nulla di intentato, in qualche modo disputeremo la Serie D 2020-2021.

Intanto a partire da oggi le società non aventi diritto all’iscrizione in Serie D possono presentare domanda, anche a mezzo posta elettronica certificata, alla Dipartimento Interregionale della Lega Nazionale Dilettanti.

Per inoltrare domanda di ripescaggio c’è tempo fino al 14 di luglio alle ore 14:00. Sarà poi il Dipartimento Interregionale a girarle, entro il 15 luglio, a sua volta alla Co.Vi.So.D. che entro il 16 esaminerà le domande. Le società che si vedranno bocciare le domande di ammissione avranno poi tempo di mettersi in regola e fare ricorso entro il 20 luglio. La stessa Co.Vi.So.D. entro il 5 agosto si esprimerà sui ricorsi.

LND, tutte le date pr tesseramenti, svincoli e trasferimenti

Solitamente giugno fa rima con fine della stagione calcistica dilettantistica. Come ogni anno, la LND ha comunicato date e modalità per l’invio delle liste di svincolo, per le variazioni di tesseramento e per i trasferimenti tra società del settore dilettantistico e fra queste e società del settore professionistico.
Di seguito elenchiamo schematicamente tutte le scadenze.

SVINCOLO
Per rinuncia (art. 107 NOIF)
Dall’1 al 20 luglio (ore 19)
Dall’1 al 10 dicembre (ore 19) – liste suppletive
Per accordo (art. 108 NOIF)
Entro 20 giorni dalla stipulazione e non oltre il 15 giugno 2021 (ore 19)

TRASFERIMENTI
Trasferimento di calciatori tra società LND

Dal 1 luglio al 30 ottobre (ore 19)
Dall’1 al 30 dicembre (ore 19)
Trasferimento di “Giovani dilettanti” a società professionistiche
Dall’1 settembre al 5 ottobre (ore 20)
Dal 4 gennaio all’1 febbraio (ore 20)
Trasferimento di “Giovani di serie” a società dilettantistiche
Dall’1 settembre al 5 ottobre (ore 20)
Dal 4 gennaio all’1 febbraio (ore 20)
Tesseramento professionisti svincolati

Dall’1 luglio all’1 febbraio (ore 20)
Tesseramento giocatori provenienti dall’estero
Stranieri entro l’1 febbraio
Italiani con ultimo status professionista entro l’1 febbraio
Italiani con ultimo status dilettante entro il 31 marzo

Trasferimento di calciatrici da società Divisione Calcio Femminile a società LND
Dal 1 luglio al 30 ottobre (ore 19)
Dall’1 al 30 dicembre (ore 19)
Trasferimento di calciatrici da società LND a società Divisione Calcio Femminile
Dal 1 luglio al 15 settembre (ore 19)
Dall’1 al 30 dicembre (ore 19)

VARIAZIONI DI TESSERAMENTO
“Giovani dilettanti”

fino al 31 maggio
“Calciatori non professionisti”
dall’1 luglio al 31 marzo
Stipulazione contratto professionista da parte di calciatori “non professionisti”
Dall’1 al 15 settembre (ore 20) – autonoma sottoscrizione
Dal 16 settembre al 5 ottobre (ore 20) – con consenso della società dilettantistica
Dal 4 gennaio all’1 febbraio (ore 20) – con consenso della società dilettantistica

CONVERSIONE TRASFERIMENTI TEMPORANEI IN DEFINITIVI
Giovani di Serie e Giovani dilettanti

Dal 4 gennaio all’1 febbraio (ore 20)
Non professionisti e giovani dilettanti tra società LND
Dall’1 luglio al 30 ottobre (ore 19)
Dall’1 al 30 dicembre (ore 19)

Consiglio FIGC, tutte le decisioni, dai ripescaggi in C al blocco delle retrocessioni nei dilettanti.

Si è da poco concluso l’importante Consiglio FIGC previsto in data odierna. Di seguito vi proponiamo tutti gli esiti.

Campionati dilettantistici.

Il Consiglio Federale ha ratificato il blocco delle retrocessioni dei campionati regionali e provinciali, blocco voluto dalla LND. Dalla Promozione alla Seconda Categoria quindi, non ci saranno retrocessioni per la stagione 2020/21. Solo il campionato d’Eccellenza prevede lo scivolamento di categoria per le ultime classificate. L’Asd San Marco in Lamis, ultima in Eccellenza, sarà l’unica retrocessa di tutti i campionati pugliesi.

Ecco la nota ufficiale diramata  dalla Lega Nazionale Dilettanti:«Il Consiglio Federale, nella riunione odierna, ha ratificato il provvedimento adottato dal Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti nella riunione dell’11 Giugno scorso. Confermato quindi, per la stagione 2019/2020, il blocco delle retrocessioni nei Campionati Regionali e Provinciali di calcio a 11 e di calcio a 5, maschili e femminili, ad eccezione di quello di Eccellenza maschile».

Serie C, ripescaggi e riammissioni.

Per il completamento degli organici si darà precedenza alle riammissioni rispetto ai ripescaggi. Questo il commento del presidente della Lega Pro, Ghirelli: “Sono state riconfermate le riammissioni. Con le riammissioni per la prima volta nel calcio italiano sono stati valorizzati club che hanno lavorato bene, che hanno rispettato le regole a fronte di quelli che non lo hanno fatto. E’ un fatto dunque molto positivo quindi ci saranno riammissioni e poi ripescaggi. I criteri? Dovrebbero essere quelli dello scorso anno. Quando partirà la nuova Serie C? Dobbiamo aspettare la termine della Serie B. Credo a metà settembre”.

Altre decisioni

Il consiglio federale ha disposto il passaggio del calcio Femminile al professionismo nel 2022. È Stato assegnato lo scudetto alla Juventus, è stato modificato il format della Serie B a 14 squadre. Nessuna decisione circa i possibili playoff e Play out in Serie A e B maschile in caso di nuovo stop per il Covid.

Ricorso al CONI respinto ma il Toro non si arrende

Niente da fare per il Nardò davanti al Collegio Arbitrale dello Sport del CONI, il ricorso avverso la conclusione e gli esiti del Campionato di Serie D è stato respinto.
Dopo la retrocessione sancita d’ufficio con proposta LND e ratifica della FIGC arriva anche  la bocciatura del ricorso in primo grado.

L’AC Nardò si riserverà di continuare la battaglia legale negli altri gradi di giudizio.
Delusione per il presidente Salvatore Donadei: “Hanno fatto finta di ascoltarci (…) Oggi abbiamo assistito ad un esempio di denegata giustizia. Siamo chiaramente delusi, ma non certo piegati , nè vinti perchè da domani allargando il collegio difensivo anche ad un legale amministrativista, lavoreremo per il ricorso al TAR.”

Intanto si apre lo spiraglio ripescaggio. Dalla redazione di graduatorie non ufficiali ma attendibili il Nardò sarebbe in Pole Position per un pronto ripescaggio in Serie D

Nardó, il presidente Donadei: “Pensiamo al ricorso, non all’allenatore”

Ai microfoni di Canale 85, il presidente del Nardò Salvatore Dondaei ha parlato del presente e del futuro della società neretina: 

“Stiamo preparando il ricorso da presentare al Collegio di Garanzia del Coni. Crediamo nelle argomentazioni che saranno presentate dai nostri legali in riferimento alla nostra retrocessione a tavolino. Auspichiamo una serena valutazione dei Giudici del Collegio del Coni. Con lo staff societario, stiamo già preparando comunque la prossima stagione: programmiamo un campionato che, nelle aspettative e nelle speranze, deve essere migliore di quella passata. La decisione della LND non ha rallentato, comunque, quello che è il nostro percorso di crescita: siamo certi che riusciremo a disputare la Serie D anche il prossimo anno. Foglia Manzillo? Lo sentiamo quotidianamente. In questo momento non ce la sentiamo di scegliere il futuro del tecnico: valuteremo con lui tutti i vari aspetti”.

LND, stabiliti i criteri per i verdetti della stagione

Il Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti, attraverso il Comunicato Ufficiale N. 324 del 18 giugno 2020, ha deliberato le linee guida straordinarie relative alla individuazione delle Società promosse e retrocesse nei propri Campionati Nazionali, Regionali e Provinciali della Stagione Sportiva 2019/2020.

Le classifiche di tutti i Campionati della L.N.D. sono cristallizzate al momento della interruzione definitiva dello svolgimento delle competizioni sportive indette e organizzate dalla stessa Lega, sulla base dei risultati definitivamente omologati.


Nell’ipotesi in cui, tra due o più Società interessate alla promozione o alla retrocessione, si verifichi parità di punti e di gare disputate prima dell’interruzione definitiva dei Campionati, si fa riferimento all’art. 51 delle N.O.I.F. (“classifica avulsa”), tenendo conto che il criterio degli scontri diretti – attesa la straordinarietà della situazione determinatasi – si applica anche se la disputa degli stessi risulta incompleta.


Nell’ipotesi in cui, tra due o più Società interessate alla promozione o alla retrocessione, che abbiano svolto un diverso numero di gare prima dell’interruzione definitiva dei Campionati e abbiano conseguito parità o disparità di punti, si applica la cosiddetta media dei punti, cioè il rapporto tra il punteggio cristallizzato e il numero delle gare effettivamente disputate. In caso di eventuale ulteriore parità tra le Società interessate, si fa riferimento all’art. 51 delle N.O.I.F. (“classifica avulsa”), tenendo conto che il criterio degli scontri diretti – attesa la straordinarietà della situazione determinatasi – si applica anche se la disputa degli stessi risulta incompleta.


Per quanto riguarda l’organico del Campionato Nazionale di Serie D della Stagione Sportiva 2020/2021, i 7 posti delle gare spareggio-promozione tra le squadre seconde classificate nei Campionati di Eccellenza, ex art. 49 N.O.I.F., non disputate a causa dell’interruzione delle competizioni sportive della LND, sono assegnati attraverso una graduatoria specifica, che terrà conto prioritariamente delle Società classificate ex-aequo al primo posto nelle classifiche cristallizzate del Girone unico di Eccellenza del C.R. Basilicata e del Girone “B” di Eccellenza del C.R. Piemonte Valle d’Aosta – considerati il valore del merito sportivo e la circostanza che le Società interessate si sono classificate al richiamato primo posto ex-aequo con identico numero di gare disputate ed ampio distacco dalla terza classificata – e successivamente delle 5 migliori Società tra le 26 rimanenti nella graduatoria tra le seconde classificate in Eccellenza all’esito dell’applicazione del cosiddetto criterio della media dei punti, cioè il rapporto tra il punteggio cristallizzato e il numero delle gare effettivamente disputate nel rispettivo Girone di Eccellenza. Qualora si dovesse verificare una situazione di ulteriore parità, si effettuerà il sorteggio tra le Società direttamente interessate, a cura della Lega Nazionale Dilettanti. Le 7 Società individuate in base ai suddetti criteri saranno rese note dalla LND attraverso proprio Comunicato Ufficiale.


Non è assegnato direttamente il posto nell’organico del Campionato di Serie D 2020/2021 riservato, ex art. 49 N.O.I.F., alla Società vincente la Coppa Italia Dilettanti di Eccellenza, la cui fase nazionale si è interrotta a causa dell’emergenza sanitaria da “Covid-19”. Detta posizione viene assegnata a seguito di “ripescaggio”, in caso di posti disponibili nell’organico del Campionato Nazionale di Serie D 2020/2021, sulla base di graduatorie predisposte secondo apposito Regolamento che sarà reso noto dalla L.N.D. con successiva comunicazione.


I Consigli Direttivi dei Comitati Regionali sono delegati a stabilire ulteriori promozioni, nei casi di posizioni particolari ai vertici delle classifiche dei Campionati Regionali e Provinciali, di Calcio a 11 e di Calcio a 5, maschili e femminili, ad eccezione di quello di Eccellenza maschile. Inoltre, giusta comunicazione alla LND del 10 Giugno 2020 a firma del Presidente del Settore Giovanile e Scolastico, i Consigli Direttivi dei Comitati Regionali sono autorizzati ad emanare le decisioni per l’individuazione dei criteri per la determinazione delle classifiche finali, con gli eventuali conseguenti verdetti in merito a promozioni e retrocessioni, relativamente ai Campionati Regionali e Provinciali Allievi e Giovanissimi della Stagione Sportiva 2019/2020.


Il Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti ha, altresì, deliberato quanto segue:


– Ai Consigli Direttivi dei Comitati Regionali è affidata l’individuazione e la pubblicazione dei criteri di ripescaggio nei Campionati di propria competenza della Stagione Sportiva 2020/2021;


– Alla Lega Nazionale Dilettanti è affidata l’individuazione e la pubblicazione della tabella dei ripescaggi nel Campionato Nazionale di Serie D 2020/2021 relativa alle Società di Eccellenza della Stagione Sportiva 2019/2020;

– Al Dipartimento Interregionale è affidata l’individuazione e la pubblicazione della tabella dei ripescaggi nel Campionato Nazionale di Serie D 2020/2021 relativa alle Società retrocesse dal medesimo Campionato nella Stagione Sportiva 2019/2020;


– Al Dipartimento Calcio Femminile è affidata l’individuazione e la pubblicazione dei criteri di ripescaggio nel Campionato Nazionale di Serie C della Stagione Sportiva 2020/2021, nonché la composizione dell’organico del predetto Campionato avuto anche riguardo al mancato svolgimento della fase nazionale della Coppa Italia Dilettanti di Eccellenza femminile 2019/2020;


– Alla Divisione Calcio a Cinque è affidata l’individuazione e la pubblicazione dei criteri di ripescaggio nei Campionati di rispettiva competenza della Stagione Sportiva 2020/2021, nonché la composizione dell’organico dei sottoindicati Campionati:


1) Campionato Nazionale di Serie B maschile 2020/2021, avuto anche riguardo al mancato svolgimento della fase nazionale della Coppa Italia Regionale maschile di Calcio a Cinque 2019/2020 e alle gare di spareggio-promozione tra le seconde classificate dei Campionati Regionali di Serie C-C1 2019/2020;


2) Campionato Nazionale di Serie A2 femminile 2020/2021, avuto anche riguardo al mancato svolgimento della fase nazionale della Coppa Italia Regionale femminile di Calcio a Cinque 2019/2020 e alle gare di spareggio-promozione tra le squadre dei Campionati Regionali di Serie C femminile 2019/2020.

Nardò: inizia la battaglia legale.

L’AC Nardò ha depositato nell’ultimo giorno utile il ricorso avverso la retrocessione decretata a tavolino da FIGC e LND.

L’iter giudiziario prevede tre gradi di giudizio rappresentati dal Collegio di Garanzia dello Sport, il TAR del Lazio e il Consiglio di Stato.

Si spera che la richiesta di riammissione al campionato possa essere accolta almeno da uno di questi organi giudiziari.

Novità sul piano della rappresentanza legale, l’AC Nardò non sarà rappresentata dall’avv. Eduardo Chiacchio ma dall’avv.ssa Lucia Bianco e dall’avv. Carlo Mormando dello studio Law&Sport.

La battaglia per riprendersi la Serie D entra nel vivo.

Nardò, arriva anche un comunicato da parte della squadra

Durante queste interminabili settimane di lontananza dal calcio giocato, che a nostro avviso deve essere l’unico e solo arbitro legittimato a sancire vittorie e sconfitte, promozioni e retrocessioni, ci siamo ritrovati, ahinoi, spettatori inermi dinanzi alle assurde ed insensate proposte della Lega Nazionale Dilettanti, ed in particolare del suo Presidente Dott. Sibilia, e alle conseguenti decisioni della FIGC di ratificare tali improvvide ed inadeguate richieste. Ora, sicuramente, chi sta al di là di una scrivania e non ha mai giocato al calcio, difficilmente può intuire la passione, l’abnegazione   e la responsabilità che una squadra di calcio di serie D, che di dilettanti ha soltanto il nome, ha nei confronti di una città intera e di una comunità, specie poi quando si ha l’onore e l’onere di rappresentare una città bellissima, con un blasone calcistico, una tradizione e una storia gloriosa come Nardò.

Pensiamo dunque, che la leggerezza e la sfrontatezza di queste decisioni, prese da chi in teoria avrebbe dovuto tutelarci, ledano fortemente la vera essenza dei principi sul quale si fonda il gioco del calcio, e che poi, nel momento in cui il COVID 19, una pandemia globale, un avvenimento improbabile ed eccezionale, ha fatto si che fosse sancito lo stop forzato di tutte le competizioni sportive, il solo pensare di sancire promozioni e retrocessioni a tavolino, sia stato un insulto ai veri valori dello sport tutto. Noi tutti, calciatori dell’A.C. Nardò, siamo sempre stati, lo siamo e lo saremo, sempre vicini alla città e alla nostra società, rappresentata dall’attuale dirigenza, che durante la stagione ci ha sempre sostenuto ed ha cercato di metterci nelle condizioni migliori per affrontare la parte di campionato che è stata possibile disputare.

E lo saremo ancor di più oggi, alla vigilia di quella che si prospetta essere una dura e lunga battaglia legale, con la consapevolezza che riuscirà, nelle sedi opportune, a ripristinare i veri valori di civiltà giuridica e sportiva e insieme potremo gioire per la famigerata permanenza in serie D.

Sponsor: il Nardò trova un nuovo accordo commerciale

L’A.C. Nardò comunica di aver definito gli accordi commerciali con gli sponsor “Gianel Shoes” e “Barbetta BRB Holding”. In un momento particolarmente delicato, l’A.C. Nardò guarda al presente e al futuro col supporto degli stimatissimi partners a cui va uno speciale ringraziamento per la rinnovata fiducia. 

“Esprimo grande soddisfazione per questo fondamentale accordo – dichiara il Presidente Salvatore Donadei. Ringrazio, a nome di tutta la società, il Dott. Luciano Barbetta e il Dott. Gianfranco Casarano, titolari delle due aziende, per la loro vicinanza e la loro dimostrazione di fiducia. L’A.C. Nardò, al di là delle vicende che tengono banco in queste ore, continua a programmare e a diventare un modello di riferimento e di crescita per il territorio dal punto di vista sportivo e aziendale”!

Concluso il Consiglio della LND. Ecco le decisioni.

 È arrivato il comunicato del Consiglio direttivo della Lnd, con le decisioni, che di seguito riportiamo.

“Uno stanziamento pari a 10 milioni di euro. Si tratta del dato più rilevante emerso nell’ultimo Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti. La riunione del massimo organismo della LND, che si è svolta presso il Salone d’Onore del CONI, e che si è aperta con il saluto del capo dello sport italiano Giovanni Malagò, ha sancito la disponibilità di 7 milioni di euro per agevolare le società a proseguire l’attività nella stagione 2020/2021 e di restanti 3 milioni che verranno destinati alla valorizzazione dei giovani partecipanti alle competizioni dilettantistiche. “Si tratta di risorse messe a disposizione nell’ambito della Lega Dilettanti – ha commentato con soddisfazione il Presidente della LND Cosimo Sibilia – Abbiamo raggiunto così un primo importante obiettivo, mettendo in sicurezza le attività della nuova stagione e garantendone la ripresa. Un’operazione resa possibile grazie alla posizione di dialogo con il mondo dello sport mantenuta dalla LND nel corso dell’emergenza. Una posizione che ha permesso al movimento dei Dilettanti di essere presente e protagonista in tutte le sedi istituzionali. Mancano all’appello altre forme di sostegno al calcio di base: confido arrivino presto dopo i numerosi annunci da parte delle autorità governative”

Nel corso del Consiglio Direttivo sono state affrontate le tematiche tecnico-sportive e amministrative relative ai campionati e alle competizioni della stagione 2020-2021.

Per quanto attiene la conclusione dei campionati organizzati dai Comitati Regionali, il Consiglio Direttivo si è espresso per un blocco delle retrocessioni, in relazione ai campionati dalla Promozione sino alla Seconda Categoria, in tutte quelle realtà territoriali che presenteranno situazioni di vacanza di organico e, comunque, in presenza di situazioni particolari che hanno caratterizzato la stagione che si sta per concludere. Dette decisioni, lasciate all’autonomia dei singoli comitati regionali, dovranno poi essere ratificate in occasione del prossimo Consiglio Federale della FIGC.

Per quanto attiene il calcio a 5, la Divisione avanzerà una proposta relativa alla limitazione delle squadre da retrocedere per i campionati nazionali conforme alla previsione dell’articolo 49 delle NOIF, così limitando ad 1 retrocessione per ogni campionato. Anche tale richiesta dovrà essere vagliata nella prossima riunione del Consiglio Federale.

Per quanto riguarda il campionato di Eccellenza, preso atto di quanto deciso in occasione dell’ultimo Consiglio Federale, si darà luogo a una sola retrocessione per ciascun girone. Il Consiglio Direttivo ha infine delegato il Presidente della LND e i responsabili dei Dipartimenti e della Divisione C5 di provvedere all’individuazione dei criteri e alla compilazione delle classifiche relative ai campionati 2019/2020 nel rispetto delle indicazioni fornite all’uopo dal Consiglio Federale.”

Dalla D alle serie minori: è il giorno del Direttivo LND. Seguilo LIVE con noi!

E’ il giorno della verità nei campionati dilettanti. Il consiglio Federale di Lunedì aveva dato mandato a Sibilia ed alla sua LND di decidere in autonomia i criteri per la conclusione dei campionati dilettantistici e di settore giovanile.

14.30. Con riferimento ai campionati dalla Promozione alla III Categoria, i verdetti potrebbero non arrivare oggi, in quanto ci sarà bisogno di decisioni prese di concerto tra LND e singoli comitati territoriali. Sempre ieri, infatti, la FIGC ha attribuito una delega “alla Lega Nazionale Dilettanti ed alle sue articolazioni territoriali al fine di stabilire i criteri relativi alla determinazione delle classifiche all’esito della definitiva interruzione delle medesime competizioni, tenuto altresì conto del numero delle gare disputate da ogni squadra, con possibilità di valutare situazioni di carattere straordinario, in relazione ad eventuali carenze negli organici dei campionati della prossima stagione sportiva 2020/2021

13.00. Ancora una volta a farla da padrone sarà il merito sportivo: salvo sorprese, infatti, dall’Eccellenza in giù le prime di ogni campionato al momento della conclusione saranno promosse nella categoria superiore. Più delicata la questione delle retrocessioni: ormai certa l’ufficialità delle retrocessione delle ultime quarte di ogni girone della Serie D all’Eccellenza; tanti club, invece, chiedono il blocco delle retrocessioni nei campionati regionali.

13.30. Andiamo a scoprire, in attesa delle prime indiscrezioni, quali sono i punti all’ordine del giorno del Consiglio LND: a) modalità di conclusione della Coppa Italia di Serie D 2019/2020, ferma alla mancata disputa della finalissima tra Fasano e Folgore Caratese; b) date del calciomercato riservato ai Dilettanti e le date di inizio e di conclusione del prossimo campionato di Quarta Serie e della Coppa Italia di Serie D 2020/21; c) impiego degli “Under” nella prossima stagione; d) verdetti conclusivi di tutti i campionati regionali e provinciali, dall’Eccellenza alla Terza Categoria, oltre ai vari tornei gestiti dal Settore Giovanile e Scolastico della FIGC; e) requisiti e modalità relative ai ripescaggi, che in ogni caso non saranno indicati giovedì 11, ma probabilmente durante i consigli regionali.

13.45 Registriamo, intanto, le parole di Francesco Ghirelli, presidente della Lega Pro, il quale, ospite di gianlucadimarzio.com si è espresso sul tema dei ripescaggi, che interessa da vicino il Foggia e la Serie D: “In C ci saranno i playout, poi nella fase successiva attraverso le riammissioni ed i ripescaggi, le squadre che pagheranno pegno con la retrocessione possono rientrare. Ci saranno prima le riammissioni e poi i ripescaggi, e in questi ultimi, per il criterio di alternanza, parte prima la Serie C, visto che lo scorso anno partì prima la Serie D. Quindi avranno un’ulteriore possibilità di rientro”.

14.00. Per l’Eccellenza dovrebbe disporsi la promozione d’ufficio delle prime in classifica e la retrocessioni di chi occupa, per ogni girone, gli ultimi posti della graduatoria, in base al numero di retrocessioni previsto a inizio anno. Ieri, infatti, la FIGC aveva dato precise linee guida per i campionati organizzati dalla LND: “In relazione al Campionato di Eccellenza, organizzato dalla L.N.D. a livello Territoriale, attesa la diretta connessione con il Campionato di Serie D, devono applicarsi i medesimi criteri (…) pertanto, saranno promosse al Campionato Nazionale di Serie D le prime classificate in ogni girone e retrocesse al Campionato di Promozione, nell’ambito dei rispettivi Comitati Regionali, le Società nel numero previsto da ogni singolo Comitato Regionale per i rispettivi gironi di propria competenza”. Adottando siffatto criterio nel campionato di Eccellenza Pugliese, i verdetti sarebbero i seguenti: Molfetta Calcio promosso in Serie D; ASD San Marco, Alto Tavoliere San Severo e Fortis Altamura retrocesse in Promozione.

17.45. È arrivato il comunicato del Consiglio direttivo della Lnd. Le decisioni qui:

Ripescaggi, campionati Regionali e giovanili: si attende il Consiglio LND. 

Il Consiglio Federale ha accolto le proposte avanzate della Lega Nazionale Dilettanti, confermando la promozione delle prime dei nove gironi del campionato di Serie D, così come le quattro retrocessioni di ciascun raggruppamento in Eccellenza.
C’è però ancora un mondo dilettantistico ancora sospeso: le squadre in attesa di ripescaggio, (Foggia in primis nel girone H di Serie D), i campionati dall’Eccellenza alla Terza Categoria (categorie regionali e provinciali) e l’attività di settore giovanile.
Con riferimento a detti campionati, la FIGC ha conferito una delega alla Lega Nazionale Dilettanti per determinare le modalità di conclusione della stagione 2019-2020.
In tal senso, l’11 giugno  è previsto il consiglio direttivo della LND che individuerà i criteri per l’adozione dei ripescaggi in Serie C e per promozioni e retrocessioni dall’Eccellenza in giù.

Poi, a partire dal 12 Giugno, di concerto con il comitato pugliese guidato da Tisci, la LND decreterà per i campionati regionali le promozioni e, forse ed anche, le retrocessioni. Proprio così: il  leit-motiv del Consiglio Federale di ieri è stato “la stagione si conclude in base al merito sportivo“.  Non è  quindi utopico pensare che le decisioni della LND per i campionati dilettantistici minori siano omogenee a quelle adottate anche per il Campionato di Serie D

LND, Sibilia: "Ha vinto la nostra linea. Proposte lineari e trasparenti"

Il Consiglio della FIGC ha accolto in toto le proposte della LND: il massimo organo federale ha disposto la promozione delle prime dei nove gironi del campionato di Serie D e le quattro retrocessioni di ciascun raggruppamento in Eccellenza, il tutto tenendo conto delle classifiche cristallizzate al momento dello stop alle competizioni. Per quanto riguarda l’attività giovanile e regionale, la FIGC ha dato delega alla Lega Nazionale Dilettanti a determinare le modalità di conclusione della stagione 2019-2020. 
Così si è espresso il Presidente della Lega Nazionale Dilettanti Cosimo Sibilia: “nessuna sorpresa dalle decisioni del Consiglio Federale. Ha prevalso la coerenza, la stessa che ha animato le scelte della LND sin dall’inizio dell’emergenza – ha aggiunto il numero uno della Lega Dilettanti – era importante dare prova di compattezza, gettando così le basi per una ripartenza sicura e decisa. Tutte le nostre proposte sono state accolte perché lineari e trasparenti. Ora ci aspetta un ultimo passaggio in Consiglio Direttivo per completare il quadro con le attività dei Comitati Regionali. Poi sarà tempo di pensare finalmente alla nuova stagione”.

Toro retrocesso ma non finisce qui

Il Consiglio federale ha confermato la linea di Cosimo Sibilia, presidente LND, e dopo aver decretato lo stop definitivo del Campionato di Serie D con la promozione del Bitonto nel Girone H (complimenti vivissimi), ha retrocesso le ultime quattro in classifica di ogni girone tra cui il Nardò.

Delusione e scontento per i tifosi neretini che sentono di aver subito una decisione ingiusta e afflittiva oltre ogni limite ma la reazione della società granata è pronta.

Esistono ancora due strade per riprendersi la Serie D: il ricorso al Tar e/o al Coni e la domanda di ripescaggio. Il Toro non demorde ed è pronto a dare battaglia in tutte le sedi. Sarà un’estate molto calda per i colori granata.