San Severo – Mister De Felice: “Vittoria del cuore. A Potenza giocheremo a viso aperto”

Severo De Felice

Nell’immediato post-partita di San Severo – Brindisi dice la sua la guida tecnica dei giallogranata, mister Severo De Felice.

Le sue impressioni su questa gara mister?

È la vittoria del cuore, i ragazzi l’hanno cercata e voluta fin dal primo minuto, al di là degli aspetti tecnici; ho una rosa di ragazzi giovani ma che mettono il cuore e garantiscono di sudare per questa maglia.

L’aveva detto ieri, il Brindisi squadra forte che non avrebbe concesso molto, ma il San Severo è stato bravo a “prendersi” le occasioni e a portare pericoli alla porta di Pizzolato.

Sì, questa è una delle note un po’ dolenti, contro corazzate del genere dobbiamo essere più cinici. Credo che non meritavamo di andare a riposo in svantaggio, però abbiamo concesso poco al Brindisi e creato tanto noi; penso che a fare la differenza sia stata la nostra motivazione. 

Al rientro dagli spogliatoi, il San Severo è sceso in campo motivato ed è stato l’unica squadra in campo per il primo quarto d’ora: cosa ha detto ai suoi durante l’intervallo?

Poco e niente, ho detto di continuare a giocare come fatto nel primo tempo, perché secondo me non abbiamo dominato solo nei primi quindici minuti del secondo tempo, ma nell’intera partita. Chiaramente, di fronte c’era una delle squadre più forti dell’intero campionato ma che, oltre le due reti, ha creato poco altro; io stesso non ricordo interventi risolutori di Carotenuto. Meglio di questo non si può pretendere dai ragazzi, se non di essere più cinici sotto porta e di migliorare la gestione delle energie nervose, poiché andremo a Potenza con tre squalificati sicuri, questa è una cosa che mi ha fatto arrabbiare.

C’è qualcuno che l’ha colpita in positivo in questo match?

La squadra, assolutamente. Ciò che più di tutto mi colpisce è vedere l’esultanza dopo i nostri gol, con tutta la panchina che entra in campo; credo che sia il più bel traguardo che sono riuscito a raggiungere, oltre l’obiettivo finale, cioè quello di creare un gruppo di ragazzi straordinari dentro e fuori dal campo.

La prima delle tre partite difficili è andata, ora si va a Potenza: con che testa e con che voglia?

Andiamo a Potenza come se giocassimo in casa, così come stiamo affrontando tutte le ultime partite. L’aspetto psicologico, come detto ieri, deve essere questo: giocare a viso aperto contro chiunque, in casa e fuori.

A fine partita abbiamo visto i suoi giocatori venirla a prendere letteralmente in panchina, per portarla in trionfo sotto la tribuna e sotto la curva: che legame ha con loro?

Secondo me l’hanno fatto apposta per farmi venire un infarto, due scatti come questi non li facevo da diversi anni, quindi non mi vogliono molto bene… (ride)

 

Salvatore Fratello

San Severo – Brindisi 4-2
Un poker per correre verso la salvezza.

Al “Ricciardelli”, il San Severo abbatte l’ostacolo Brindisi, portando a casa la vittoria con il risultato di 4-2.

Mister De Felice conferma ancora una volta il 4-4-2, lanciando ancora Molino in attacco a fare reparto con Cinque, con Florio e Sorriso propulsori sulle fasce. I giallogranata partono bene, già al 10′ Florio, su cross di Molino, calcia a porta sguarnita, ma Ciano salva tutto sulla linea; il Brindisi risponde con Loiodice che colpisce la traversa con un lancio dai 30 metri. Al 20′ Sorriso va vicino al gol su assist di Cinque, ma non riesce ad angolare il tiro a pochi passi dalla porta, con Pizzolato bravo a respingere. Al 22′ un contatto in area giallogranata viene sanzionato con il penalty (ammonito D’Arienzo nell’occasione): sul dischetto va Ancora, che non sbaglia e spiazza Carotenuto. Nel finale di primo tempo ancora capitan Florio vicino alla marcatura, con un colpo di testa ravvicinato che però non sorprende Pizzolato; dopo 1′ di recupero, si va al riposo sullo 0-1.

La ripresa si apre con un San Severo letteralmente devastante, con Sorriso subito protagonista: al 48′ l’esterno giallogranata calcia dal limite, Pizzolato si esibisce in volo e devia in angolo. Qualche istante dopo, arriva l’1-1, cross dalla destra, difesa brindisina distratta e appare proprio Sorriso, che di testa abbatte il muro eretto fino a quel momento da Pizzolato; in questa occasione, il numero 11 sanseverese esulta togliendosi la maglia e guadagna un giallo che sarà determinante. Al 57′ i padroni di casa trovano il vantaggio, con un’azione ben orchestrata da Cinque per Fulco, che serve Florio, il quale controlla in area e con un tacco sontuoso lascia la sfera ancora a Cinque, che di destro trafigge il portiere ospite. Le emozioni si susseguono rapide: al 63′ Sorriso viene espulso per doppia ammonizione dopo una simulazione in area ospite, nell’occasione l’arbitro allontana anche il d.s. Marino dalla panchina. Il San Severo soffre l’inferiorità numerica ed il Brindisi ne approfitta: al 67′, calcio d’angolo dalla destra, sbuca Pollidori che in tuffo segna il 2-2. La gara, con uno sterile dominio ospite, si avvia stancamente al finale, ma, quando il pareggio sembra scritto, cambia tutto: minuto 89, il neo-entrato Mustone crossa dalla sinistra, un difensore biancoblu tocca con la mano, c’è rigore per i giallogranata; sul dischetto va un freddissimo Favetta, che spiazza Pizzolato per il 3-2. Nel delirio totale, arriva anche il 4-2 al 92′: Favetta lancia in campo aperto Cinque, che salta anche Pizzolato e deposita il pallone in rete, facendo scorrere i titoli di coda su un derby dai mille volti, ma che regala al San Severo 3 punti a dir poco fondamentali.

U.s.d. SAN SEVERO: (4-4-2) Carotenuto; Fulco, D’Arienzo, F. Favilla, Gregorio (dall’80′ Mustone); Florio (dal 75′ Favetta), Cammarota, Campagna, Sorriso; Molino (dal 75′ Mastrangelo), Cinque. A disp.: Coccia, Gallio, dell’Aquila, Rossi, Colucci, De Bellis. All.: De Felice.

BRINDISI: (4-3-3) Pizzolato; Ivone, Ciano, Mannone, Raho; De Vivo, Pollidori, Varsi (dal 60′ Molinari); Loiodice, Ancora, Esposito (dall’80′ Lorusso). A disp.: Cattafesta, Lorito, Pellegrino, Dinielli, Denisi, Ascione, Mastrogiacomo. All.: Castellucci.

Arbitro: sig. Pasciuta di Agrigento.

Assistenti: Teodori e Lanese di Fermo.

MARCATORI: 22′ Ancora rig. (B), 49′ Sorriso (S), 57′ e 92′ Cinque (S), 67′ Pollidori (B), 90′ Favetta rig. (S).

AMMONITI: D’Arienzo, Cammarota (S); Pollidori (B). – ANGOLI: 4-2 per il Brindisi – RECUPERI: 1′ p.t.; 5′ s.t..

NOTE: Espulso Sorriso (S) al 63′ per doppia ammonizione. Espulsi dalla panchina: Colucci (S), dell’Aquila (S), Marino (dirigente) (S).

Salvatore Fratello

Grottaglie – San Severo 0-1
successo che vale oro

Un successo che vale oro. Il San Severo batte per 1-0 il Grottaglie nel match andato in scena presso lo stadio “Atlantico D’Amuri”, grazie alla rete del bomber Lorenzo Cinque arrivata al minuto 87.

Mister De Felice (in tribuna per scontare la seconda giornata di squalifica) conferma ancora una volta il 4-4-2, rilanciando il tandem d’attacco Molino-Cinque. La sfida è vivace fin da subito, il San Severo spinge immediatamente, all’8′ Cinque in fuga viene steso al limite da Laghezza, che rischia l’espulsione, ma trova solo il giallo; sulla successiva punizione, l’estremo difensore respinge sul tiro di Colucci. All’11′ ancora giallogranata vicini al vantaggio, Sorriso con caparbietà va via sulla sinistra, crossa al centro, dove Colucci fa partire un mancino che colpisce la traversa. La prima occasione per il Grottaglie arriva al minuto 28, cross di Prete dalla sinistra, Del Prete di testa spara alto; i padroni di casa crescono e guadagnano terreno, ma arriva il secondo legno dei ragazzi di mister De Felice: al 34′, Colucci batte un calcio di punizione da metà campo, Cinque di testa scavalca Laghezza ma è la traversa a dirgli di no. Con i tentativi di Cammarota e Campagna dalla distanza si chiude la prima frazione.

Il secondo tempo vede i padroni di casa crescere e mettere pressione sui giallogranata, ci provano sia Gnoni che Bongermino, ma Carotenuto è bravo a chiudere la serranda in entrambi i casi. Al 63′ percussione di Mustone, che arriva sulla trequarti avversaria e serve Cinque, che insacca in posizione netta di off-side, trovando il fischio puntuale dell’arbitro. Inizia la girandola dei cambi, le squadre non regalano grandi emozioni e ci si avvia ad un finale aperto ad ogni risultato. All’83′ occasione clamorosa per il Grottaglie: il pallone, rimbalzando su un campo in condizioni precarie, scavalca diversi giocatori ed arriva in area giallogranata, dove c’è un contrasto aereo tra Carotenuto e Facecchia; la sfera rimane a disposizione di quest’ultimo, che può calciare verso la porta sguarnita, dove un attentissimo Mustone è pronto ad allontanare il pericolo. Il detto “gol mangiato, gol subito” trova immediata applicazione, al minuto 87 passa in vantaggio il San Severo: punizione dalla sinistra battuta da Cammarota, in mischia Cinque devia quanto basta a battere Laghezza. Il Grottaglie si butta in avanti con la forza della disperazione, ma, dopo 4′ di recupero, il signor De Santis decreta il fischio finale.

GROTTAGLIE: (3-5-2) Laghezza; Bruno, Danese (dal 64’ Montenegro), Misuraca; L. Franco, Salvi, Gnoni (dal 51’ De Luca), Faccini, Prete; Bongermino (dal 73’ Facecchia), Del Prete. A disp.: Anastasia, De Roma, Pisano, Aurelio, De Pasquale, Collocola. All.: Pettinicchio.

U.s.d. SAN SEVERO: (4-4-2) Carotenuto; Mustone, F. Favilla, Gregorio, Colucci; Mastrangelo, Campagna (dal 79’ Favetta), Cammarota, Sorriso (dal 64’ Rossi); Molino (dal 79’ Gallio), Cinque. A disp.: Di Michele, Calabrice, D’Arienzo, D. Favilla, Monte, De Bellis. All.: Centra.

Arbitro: sig. De Santis di Lecce.
Assistenti: Sciammarella di Paola e Valente di Roma 2.
MARCATORE: 87’ Cinque (S).
AMMONITI: Laghezza, Bruno, Del Prete, Montenegro (G); Mustone, Cinque, Gallio (S). – ANGOLI: 4-0 per il Grottaglie. – RECUPERI: 2’ p.t.; 4’ s.t..

Salvatore Fratello

San Severo attento ai cartellini!

Il buon momento del San Severo nel campionato di serie D, girone H, sconta un difetto di fondo che va confermandosi dall’inizio di questa stagione. I dauni hanno ripreso a marciare nel 4° torneo della scala gerarchica calcistica federale (8 punti nelle ultime 5 sfide). Il tabellino delle vittorie, almeno in casa, ha segnato uno speranzoso 4 su 5 negli ultimi due mesi, mentre il pareggio a Sarno, contro la Sarnese ha perlomeno bloccato la striscia di KO consecutivi rimediati in trasferta, nonostante l’ultimo sfortunato 1-0 incassato in casa della capolista Andria due domeniche fa. A preoccupare però è il rendimento disciplinare dei giallogranata che, con la stagione ormai avviatasi nella sua fase finale, potrebbe creare non pochi problemi. Anche in occasione della delicata trasferta di giovedì contro il Grottaglie, il San Severo dovrà fare a meno di 4 elementi per squalifica: Fulco, espulso nel finale della sfida contro lo Scafatese, Florio Dell’Aquila, sanzionati per somma di ammonizioni, e Coccia, che deve scontare l’ultimo dei 3 turni di stop inflittigli nel post San Severo – Francavilla. Sarà assente anche l’allenatore De Felice, che dovrà osservare un altro turno di riposo forzato dopo quello già estinto in occasione della gara con la Scafatese.

Dall’inizio del 2014/15, il San Severo ha accumulato 11 espulsioni, di cui 4 nelle ultime 6 partite compresa quella di mister De Felice. In un caso, lo scorso 25 gennaio contro la Cavese, i dauni hanno terminato il match con la doppia inferiorità numerica a causa del doppio rosso sventolato a Florio eMastrangelo. I ragazzi in tenuta giallogranata che hanno terminato anzitempo la gara per motivi disciplinari sono stati: Dell’Aquila (2 volte, una direttamente dalla panchina), gli ex Carminati CampanellaD’Arienzo, i già citati Florio e Mastrangelo, Campagna, Mustone, sanzionato addirittura con 3 turni di fermo, e appunto Fulco nell’ultima giornata.

Abbastanza per chiedere a i ragazzi del San Severo di stare attenti ai cartellini.

 

ANTONIO PIO CRISTINO

Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

San Severo: Da qui alla fine tutte finali di Champions

Corrado Del Giudice

Il dg Del Giudice: “Da qui alla fine tutte finali di Champions, anche a Grottaglie sarà una battaglia”


Dopo la vittoria nell’ultima sfida contro la Scafatese ed in vista della trasferta di Grottaglie, parla il dg Corrado del Giudice, che dice la sua sul 3-0 di domenica, sui prossimi impegni e sulle speranze di salvezza del San Severo.

Le sue impressioni sul match vinto contro la Scafatese?

È stata una gara dominata dal primo minuto, maggiore voglia da parte dei nostri di vincere rispetto agli avversari; sono entrati in campo con il piglio e la cattiveria giusti, anche se fin dall’inizio si è capito che non sarebbe stato facile scardinare la difesa della Scafatese. Impostazione ottima della partita da parte del mister, l’arma vincente è stata la voglia dei ragazzi.

Vede questo San Severo in crescita?

Credo che non si possa affermare il contrario. La squadra ha potuto accrescere la propria competitività da quando sono arrivati i rinforzi dal mercato invernale, giunti tutti a mercato chiuso, e da allora si è visto un gioco ulteriormente migliorato, con atleti che vengono da esperienze in Lega Pro. Lo stesso mister De Felice disse che, con questo organico dall’inizio, si sarebbe potuto puntare ai play-off, e sono i risultati ed i punti a dargli ragione: 16 punti nel girone di ritorno sui 28 complessivi, e mancano sei partite da qui al termine. Va ricordato anche che i nuovi arrivati sono stati messi a disposizione dell’allenatore, per motivi vari, solo da alcune partite.

A Grottaglie che partita si aspetta?

Un’altra battaglia, sarà l’ennesima partita della vita, fino al termine saranno tutte finali quelle da disputare. Andremo lì con la voglia di fare il massimo, e soprattutto con due risultati che potrebbero essere utili su tre; senza guardare le avversarie, personalmente penso che arrivare a quota 38-40 punti potrebbe voler dire salvezza.

Quanto sarebbe importante cambiare marcia in trasferta?

Io credo che la squadra ha già cambiato marcia in trasferta, tenendo conto di episodi come quello di Andria che ci hanno penalizzato, già dalla gara di Sarno siamo migliorati. Se non fosse stato anche lì per un episodio, l’espulsione di Mustone, avremmo raggiunto la vittoria ed oggi saremmo davanti al Francavilla; tornando sulla gara di Andria, abbiamo dominato in casa di una squadra che sta facendo letteralmente un campionato a parte.

Un suo messaggio personale alla squadra?

Ogni partita è una finale di Champions. Bene così, ma mai mollare un centimetro: stessa attenzione, stesso piglio, ma soprattutto stessa voglia, che è quello che più mi ha colpito contro la Scafatese. 

Un augurio a Comegna, giocatore della Scafatese che ha subito un brutto infortunio domenica?

Oltre agli auguri a questo ragazzo sfortunato, mi fa piacere rimarcare anche l’atteggiamento del nostro pubblico che gli ha tributato un applauso al momento dell’uscita dal campo.

Volevo chiudere dicendo che in particolar modo sono felice per il gol di Molino, professionista serio sul quale punto molto, un bravo ragazzo che meritava tutta la gioia della prima rete con la nostra maglia.

Salvatore Fratello

Momento positivo al San Severo

Il buon momento del San Severo nel campionato di serie D, girone H, sconta un difetto di fondo che va confermandosi dall’inizio di questa stagione. I dauni hanno ripreso a marciare nel 4° torneo della scala gerarchica calcistica federale (8 punti nelle ultime 5 sfide). Il tabellino delle vittorie, almeno in casa, ha segnato uno speranzoso 4 su 5 negli ultimi due mesi, mentre il pareggio a Sarno, contro la Sarnese ha perlomeno bloccato la striscia di KO consecutivi rimediati in trasferta, nonostante l’ultimo sfortunato 1-0 incassato in casa della capolista Andria due domeniche fa. A preoccupare però è il rendimento disciplinare dei giallogranata che, con la stagione ormai avviatasi nella sua fase finale, potrebbe creare non pochi problemi. Anche in occasione della delicata trasferta di giovedì contro il Grottaglie, il San Severo dovrà fare a meno di 4 elementi per squalifica: Fulco, espulso nel finale della sfida contro lo Scafatese, Florio e Dell’Aquila, sanzionati per somma di ammonizioni, e Coccia, che deve scontare l’ultimo dei 3 turni di stop inflittigli nel post San Severo – Francavilla. Sarà assente anche l’allenatore De Felice, che dovrà osservare un altro turno di riposo forzato dopo quello già estinto in occasione della gara con la Scafatese.
Dall’inizio del 2014/15, il San Severo ha accumulato 11 espulsioni, di cui 4 nelle ultime 6 partite compresa quella di mister De Felice. In un caso, lo scorso 25 gennaio contro la Cavese, i dauni hanno terminato il match con la doppia inferiorità numerica a causa del doppio rosso sventolato a Florio e Mastrangelo. I ragazzi in tenuta giallogranata che hanno terminato anzitempo la gara per motivi disciplinari sono stati: Dell’Aquila (2 volte, una direttamente dalla panchina), gli ex Carminati e Campanella, D’Arienzo, i già citati Florio e Mastrangelo, Campagna, Mustone, sanzionato addirittura con 3 turni di fermo, e appunto Fulco nell’ultima giornata.
Abbastanza per chiedere a i ragazzi del San Severo di stare attenti ai cartellini.

ANTONIO PIO CRISTINO

San Severo – Scafatese 3-0
Vittoria spumeggiante

San Severo e Scafatese a centrocampo

Vittoria spumeggiante dell’U.s.d. San Severo. I giallogranata battono al “Ricciardelli” 3-0 la Scafatese, diretta rivale nella corsa alla salvezza, salendo a quota 28 in classifica.

Mister De Felice (in tribuna perché squalificato) conferma il 4-4-2 visto ad Andria, con il rientrante Favetta a sostegno di Cinque in attacco; gli ospiti partono con uno schema speculare, con la coppia offensiva composta da Rizzo e Parriciello. Parte bene il San Severo, la Scafatese si difende ordinatamente; la prima emozione al minuto 23: cross di Colucci, Terlino è bravo ad anticipare Cinque pronto ad insaccare, sul corner successivo la palla arriva a Florio, stoppato da Gallo. Al 32′ contrasto tra Comegna e Cinque al limite dell’area ospite, ha la peggio il centrocampista gialloblu, che si fa male cadendo con il peso del proprio corpo sul braccio sinistro. Si rimane fermi per 7 minuti, durante i quali il giovane calciatore viene medicato, per poi essere trasportato al vicino ospedale; si parla di frattura scomposta del braccio. La gara riprende ed il San Severo trova il vantaggio al secondo dei 7 minuti di recupero: corner dalla destra, Fulco crossa nel mezzo, Gregorio in tuffo batte Gallo.

La ripresa si apre con la Scafatese che tenta di farsi vedere dalle parti di Carotenuto, i tentativi di Rizzo e Avino non impensieriscono il portiere giallogranata. Al 53′ raddoppio dei padroni di casa, con Cammarota che calcia dai 20 metri, riuscendo a fulminare Gallo. Il San Severo, a questo punto, gioca sul velluto, i più pericolosi sono Florio e Favetta, che ne approfittano per mettere pressione alla difesa ospite; i campani vanno vicini al gol al 79′, cross di Natino, ci arriva Farriciello che mette il pallone fuori di poco. Clamorosa occasione per i giallogranata all’81′, con un tiro di Campagna sul quale Gallo è a dir poco miracoloso, sulla respinta si avventa Cinque che però non riesce a ribadire in rete. Il tris è nell’aria, e puntualmente arriva al minuto 86: cross di Florio, il neo-entrato Molino controlla in area e con il mancino batte ancora una volta l’estremo difensore ospite, chiudendo definitivamente il match; al 94′ il signor Di Paolo decreta il triplice fischio, il match termina 3-0 per i dauni.

U.s.d. SAN SEVERO: (4-4-2) Carotenuto; Fulco, F. Favilla, Gregorio, Colucci; Florio, Mastrangelo, Cammarota (dall’88′ dell’Aquila), Rossi (dal 77′ Campagna); Cinque, Favetta (dal 72′ Molino). A disp.: Di Michele, Calabrice, D. Favilla, De Bellis, Gallio, Montechiari. All.: Centra.

SCAFATESE: (4-4-2) Gallo; Romano (dal 55′ Scognamiglio), Procentese, Cuomo, Terlino; Natino, Avino, Comegna (dal 39′ Perrino), Manzo (dal 63′ Porzio); Rizzo, Farriciello. A disp.: Mangini, Amendola, Marano, Boemio, Cirillo, Tedesco. All.: Amarante.

Arbitro: sig. Di Paolo di Chieti.
Assistenti: Carbonari di Roma 1 e Delle Fontane di Ciampino.
MARCATORI: 47′ p.t. Gregorio (S.S.), 53′ Cammarota (S.S.), 86′ Molino (S.S.).
AMMONITI: Cinque, Florio (S.S.) – ANGOLI: 10-3 per il San Severo. – RECUPERI: 7′ p.t.; 4′ s.t..
NOTE: Espulso all’87′ Fulco (S.S.) per doppia ammonizione.

Salvatore Fratello

L’U.s.d. San Severo ed i giovani, un rapporto speciale

La gioventù è senza dubbio una delle eccellenze di questo San Severo. L’importante utilizzo dei ragazzi nati dal 1994 in poi è una costante della Prima Squadra, come dimostrato anche dalle statistiche.

Lo scorso 10 marzo, infatti, la Lega Nazionale Dilettanti ha reso nota la quarta graduatoria stagionale relativa all’iniziativa “Giovani D valore”: dopo 24 giornate, il San Severo risulta ancora secondo nel girone H, con il Manfredonia sempre in vetta alla speciale classifica. Per quanto riguarda i criteri utilizzati nell’assegnazione dei punteggi, la LND prende in considerazione, tra i calciatori che scendono in campo, tutti quelli appartenenti alle classi d’età comprese tra il ’94 ed il ’98; i punti vengono poi calcolati tenendo conto dell’anno di nascita, più il giocatore schierato è giovane, maggiore sarà il punteggio assegnato alla squadra di appartenenza. L’iniziativa comporta anche un ritorno economico abbastanza importante, alle tre formazioni che andranno a comporre il podio a fine stagione di ogni girone spetta un premio in denaro: 25000 € per la prima, 15000 € alla seconda, 10000 € alla terza.

Questo il podio attuale del girone H:

1) Manfredonia 1389 punti; 2) SAN SEVERO 1139 punti; 3) Grottaglie 988 punti.

Da sottolineare anche la recente convocazione, in vista della Juniores Cup 2015, da parte della rappresentativa del girone H, di ben tre elementi del settore giovanile giallogranata, Lorenzo Di Michele, Bruno Arnese e Michele De Bellis, che saranno impegnati il prossimo 31 marzo, presso il Campo Sportivo “San Sabino” di Canosa di Puglia.

Sempre a proposito di giovani talenti, uno sguardo al recente passato dell’U.s.d. San Severo: mercoledì scorso, 25 marzo, presso lo stadio “Città del Tricolore” di Reggio Emilia, è andata in scena l’amichevole tra la Reggiana ed il Milan (0-3 per i rossoneri il finale), con un pizzico di giallogranata in campo. È sceso infatti in campo negli ultimi 20′ il difensore classe ’97 Gianluca Galullo, passato a vestire la maglia degli emiliani nello scorso mercato invernale, dopo aver trascorso la prima metà di stagione con la compagine sanseverese (20 presenze e una rete).

San Severo – Colucci: “Prestazione ottima, dobbiamo combattere fino alla fine.”

Colucci in azione

La sfida contro la Fidelis ha avuto un sapore speciale per un giallogranata in particolare, l’ex di turno Sebastiano Colucci, che ha detto la sua sul match: “La partita è stata compromessa dall’errore del guardalinee, che prima ha annullato il gol e poi ci ha ripensato. Sono errori che ci possono stare nel calcio, ma penso che la nostra sia stata un’ottima prestazione, che ci potrà servire per il futuro e per raggiungere l’obiettivo salvezza. Da adesso in poi rimangono tutte battaglie da combattere fino alla fine, già domenica contro la Scafatese bisognerà puntare alla vittoria.”

Sul suo ritorno in terra andriese: “L’avevo già detto in settimana, sentivo molto questa gara da ex, per me è sempre un piacere tornare ad Andria, sia per i tifosi che per tutto l’ambiente”.

(fonte foto: Antonio Grimaldi)

Salvatore Fratello

San Severo – Mister Centra: “Perplessi dalla conduzione della gara”

Mr. Centra

Mister Centra: “Perplessi dalla conduzione della gara. Siamo usciti a testa alta.”
Nel post-partita di Fidelis Andria – San Severo è l’allenatore in seconda dei giallogranata, Michele Centra, a parlare: “Perdere così ci lascia perplessi, soprattutto per la conduzione generale della gara: in occasione del gol, il guardalinee ha alzato la bandierina e, dopo uno sguardo all’arbitro, l’ha abbassata. Nessuna spiegazione da parte sua, neanche dopo l’espulsione del nostro mister, che in quel momento stava dando delle indicazioni ad Alessandro Molino; l’assistente ha frainteso, a gioco fermo ha richiamato l’attenzione dell’arbitro, che ha espulso il mister De Felice.”

Tornando sulla prestazione della squadra: “Un plauso va fatto ai nostri ragazzi, che hanno fatto una prestazione eccellente, uscendo a testa alta e tra gli applausi del pubblico di casa; non è la prima volta che succede, siamo orgogliosi di loro. Le nostre prospettive in ottica salvezza, dopo le gare di oggi e di domenica scorsa, rimangono intatte: questa squadra non deve retrocedere”.

Salvatore Fratello

Fidelis Andria – San Severo 1-0

Andria e San Severo

Un episodio sconcertante. Tanto è bastato a decidere la sfida tra Fidelis Andria e San Severo, andata in scena al “Degli Ulivi” e conclusasi con la vittoria dei padroni di casa per 1-0.

Mister De Felice sorprende tutti cambiando modulo e lanciando dal 1′ le novità Gallio, Rossi, Sorriso e Molino; dall’altro lato rientra, dopo la squalifica, mister Favarin, che non recupera Strambelli, già in dubbio per condizioni fisiche precarie. Dopo 2′ la Fidelis passa in vantaggio, su cross di Matera è Moscelli ad insaccare, ma l’arbitro annulla per fuorigioco; sono i biancoblu a comandare le operazioni, ma gli ospiti sono vivaci fin dall’inizio e non disdegnano alcune sortite offensive. Al 22′ prima sorpresa del match: Favarin toglie Oliveira e manda in campo Piccinni, molto probabilmente sorpreso dallo schieramento scelto dall’allenatore giallogranata, adeguando dunque la propria formazione al 4-4-2 del San Severo. Il più pericoloso in campo è Moscelli, che al 26′ aggira Carotenuto in uscita e spara alto; il primo tempo si chiude a reti inviolate.

Al 5′ della ripresa De Felice viene espulso dal direttore di gara in circostanze ancora da chiarire; nonostante ciò, il San Severo parte meglio degli andriesi, andando vicinissimo al vantaggio al 60′: Sorriso scatta sulla sinistra e mette in mezzo, arriva Gallio che mette il pallone a lato di pochissimo. Al 73′ la Fidelis sblocca il risultato: cross dalla sinistra, Ola tenta di deviare a rete, ma il pallone giunge a Volpicelli che, appostato a pochi metri dalla linea (ed in posizione molto probabilmente di off-side), riesce ad insaccare. Per un attimo l’assistente dell’arbitro alza la bandierina come a voler annullare la marcatura, abbassandola in un secondo momento, con la rete che viene convalidata; da qui si scatenano le proteste della panchina giallogranata, con una mischia furibonda attorno all’arbitro ed al guardalinee, che impedisce di tornare a giocare per almeno 3′. Gli ospiti subiscono pesantemente il colpo, riuscendo ad andare vicini al pari nel finale grazie al colpo di testa di Favilla su corner, con la sfera che si spegne di poco a lato. Il signor Marini concede 8′ di recupero, durante i quali l’Andria va vicino al 2-0 con la doppia occasione sui piedi di Olcese (murato da D’Arienzo) e Lattanzio (fermato da Carotenuto); il triplice fischio sancisce il successo della Fidelis per 1-0.

FIDELIS ANDRIA: (4-3-3) Cilli; Lavopa, Diamoutene, Ola, Di Ronza; Lorusso, Matera, Lattanzio; Oliveira (dal 22′ Piccinni), Moscelli (dal 61′ Volpicelli), Olcese. A disp.: Lullo, Imbriola, Disanto, Saias, Safina, Rotunno, Giraldi. All.: Favarin.

U.s.d. SAN SEVERO: (4-4-2) Carotenuto; Fulco (dal 64′ F. Favilla), D’Arienzo, Gregorio, Colucci; Gallio (dal 66′ Fonzino), Rossi, Cammarota, Sorriso (dall’83′ Campagna); Molino, Cinque. A disp.: Di Michele, dell’Aquila, D. Favilla, Florio, De Bellis, Mastrangelo. All.: De Felice.

Arbitro: sig. Marini di Trieste.

Assistenti: Rotondale di L’Aquila e Ruggieri di Pescara.

MARCATORI: 73′ Volpicelli (F).

AMMONITI: Lattanzio (F); Rossi, D’Arienzo, Sorriso, Gregorio, Campagna (S). – ANGOLI: 6-2 per la Fidelis. – RECUPERI: 2′ p.t.; 8′ s.t..

NOTE: Espulso al 50′ De Felice (S).

Salvatore Fratello

San Severo: Da Andria comincia il rush finale

Nella particolare classifica ‘salvezza’ del campionato di serie D, girone H, il San Severo ha fatto un balzo al 2° posto, dopo aver battuto il Francavilla in Sinni al ‘Ricciardelli’. La vittoria nello scontro diretto della 26° giornata ha portato i dauni a soli due punti proprio dai lucani che, attualmente, guidano il gruppo delle più scarse del girone e, se il campionato dovesse finire oggi, sarebbero l’unica squadra del gruppo delle ultime a salvarsi direttamente.

Francavilla al 1° posto, San Severo 2°, con un benaugurante più 3 sulle prime di una pattuglia di quattro squadre racchiuse in uno spazio di appena 4 punti: Arzanese, Grottaglie, subito dietro il Pomigliano, quindi la Puteolana e la Scafatese, che sarebbero già in Eccellenza se non mancassero ancora 8 giornate alla chiusura della stagione regolare. 8 tappe decisive dunque da qui al prossimo 10 maggio, quando calerà il sipario sul campionato. Un torneo che, almeno nelle zone basse, potrebbe essere deciso dagli scontri diretti.

Si parte domenica prossima con il derby campano tra Pomigliano-Puteolana. Alla 28° il San Severo accoglierà l’attuale fanalino di coda Scafatese, mentre alla 29° Scafatese-Francavilla, Arzanese-Puteolana e Grottaglie-San Severo serviranno il ricco menù degli scontri diretti. Alla 30° ci sarà Scafatese-Pomigliano; alla 31° Pomigliano-Francavilla; alla 32° Puteolana-Grottaglie e Francavilla-Arzanese e, infine, alla 34° si chiuderà con Pomigliano-San Severo e Scafatese-Arzanese.

Ricapitolando: il Francavilla dovrà affrontare 3 scontri diretti, giocando due volte fuori casa;  altrettanto faranno il San Severo e l’Arzanese. Il Grottaglie avrà due incontri contro dirette concorrenti, uno in casa, l’altro in trasferta; il Pomigliano avrà invece 4 set point, di cui ben 3 in casa. Infine la Puteolana disputerà 3 match spareggio (2 volte in trasferta e 1 in casa), e la Scafatese 4 (3 dentro e 1 fuori le mura amiche).

DOMENICA, LA CAPOLISTA – Ad Andria non sarà facile per il San Severo. I biancoazzurri sono primi in classifica e decisi a chiudere rapidamente la pratica promozione. Al ‘Degli Ulivi’, mister De Felice non potrà contare sugli squalificati MustoneFavetta Coccia, e sull’infortunato Rolli. Inizio gare alle 15,30, arbitrerà Nicolò Marini della sezione di Trieste.

ANTONIO PIO CRISTINO

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San Severo – Francavilla 3-2
Vittoria al cardiopalma

Le squadre a centrocampo

Vittoria al cardiopalma per l’U.s.d. San Severo Calcio. Si chiude sul 3-2 in favore dei giallogranata il match del “Ricciardelli” contro il Francavilla, semplicemente fondamentale per la salvezza.

Mister Severo De Felice, non potendo disporre dello squalificato Mustone, lancia Favilla in difesa, che compone il pacchetto arretrato con D’Arienzo e Gregorio; grattacapi anche per Ranko Lazic, allenatore dei lucani, privo degli squalificati Lancellotti, Aleksic e Pioggia, ma con la certezza Picci in attacco. La gara è vivace fin da subito, ma si accende a metà della prima frazione: al 22′ Florio coglie la traversa su punizione, qualche istante dopo Picci insacca in rete ma è in off-side. Il Francavilla gioca meglio dei padroni di casa, trovando il vantaggio al minuto 38, con Di Fiore che, perso dalla difesa, è libero di deviare un cross dalla sinistra alle spalle di Carotenuto. Senza recupero, si va al riposo sullo 0-1.

Il secondo tempo è letteralmente un’altalena di emozioni, con il San Severo che non parte forte ma trova il pari al minuto 62: contropiede orchestrato da Cinque, palla a Mastrangelo che subisce fallo, l’arbitro lascia correre poiché il pallone rimane a disposizione dello stesso Cinque, che insacca per l’1-1. Cinque sono anche i minuti di follia nel periodo che va dal 75′ all’80′, con il vantaggio ospite su rigore assegnato per fallo (dubbio) di Fulco su Mansour, la trasformazione avviene ad opera di bomber Picci (al quindicesimo gol stagionale); pochi istanti dopo, Fulco crossa dalla destra, sempre Lorenzo Cinque è un rapace sul primo palo e di testa devia in gol. Gli ultimi minuti sono poco indicati ai deboli di cuore, con il 3-2 del San Severo che giunge al minuto 93: in mischia il pallone arriva a Favetta, che dai 16 metri è chirurgico e batte Scalese per la terza volta in giornata, facendo esplodere il “Ricciardelli” e regalando ai giallogranata tre punti importantissimi nella lotta per la salvezza diretta.

SAN SEVERO: (3-5-2) Carotenuto; F. Favilla, D’Arienzo, Gregorio; Fulco, Mastrangelo, Campagna (dal 75′ Rossi), Cammarota, Colucci (dal 77′ Sorriso); Florio (dal 58′ Favetta), Cinque. A disp.: Coccia, D. Favilla, Gallio, Fonzino, dell’Aquila, Molino. All.: De Felice.

FRANCAVILLA: (4-3-3) Scalese; Ranieri, Di Giorgio, Marziale (dall’86′ Fanelli), Nicolao; Roselli, Di Fiore, Gasparini; Mansour (dal 79′ Pulci), Sperandeo (dal 66′ Donnadio), Pucci. A disp.: Rana, Rizzo, De Marco, Marra, Ferraiuolo, De Santis. All.: Lazic.

Arbitro: sig. Crudini di Fermo.
Assistenti: sig.ri Pallini e Galluccio di Avellino.
MARCATORI: 38′ Di Fiore (F), 62′ e 80′ Cinque (S), 75′ Picci rig. (F), 93′ Favetta (S).
AMMONITI: Fulco, Favetta (S); Roselli, Donnadio (F). – RECUPERI: 0′ p.t.; 3′ s.t..

Salvatore Fratello

San Severo: un po’ di numeri, aspettando il Francavilla in Sinni

Il 2-2 in casa della Polisportiva Sarnese è stata la sesta rimonta subita dal San Severo nel campionato di serie D, girone H, 2014/15. In un caso, contro il Manfredonia, il recupero degli avversari è coinciso con la sconfitta dei dauni, mentre nei restanti cinque, la gara è terminata con un pareggio. Le remuntade incassate dai dauni sono state equamente distribuite tra ‘casa’, contro Monopoli, Sarnese all’andata, e Bisceglie, e ‘trasferta’, all’esordio in campionato con la Puteolana, con il Manfredonia e appunto sul campo della Sarnese. In due occasioni, contro Puteolana e nella gara di andata con la Sarnese, il San Severo è stato rimontato due volte, e in altrettante occasioni il goal del pareggio avversario è arrivato in pieno recupero (con Monopoli e Sarnese all’andata).

D’altro canto il San Severo ha agganciato l’avversario, incamerando almeno un punto, in tre occasioni. In due di queste, entrambe in casa con Pomigliano e Sarnese (andata), i ragazzi di mister De Felice hanno recuperato un gap di due goal. In un’altra, contro il Gelbison, sempre al ‘Ricciardelli’, il San Severo ha alla fine completato la rimonta con il goal vittoria.

8 gare su un totale di 25 passate ad inseguire o a farsi riprendere dall’avversario, in un caso, contro la Sarnese (gara casalinga disputata sul neutro di Ponte), anche nel corso della stessa partita, senza tralasciare poi i goal del KO subiti in pieno recupero contro Andria, al ‘Ricciardelli’, e a Taranto; o quelli vittoria segnati ad una manciata di secondi dal termine con Scafatese, in trasferta, e tra le mura amiche contro il Grottaglie, ai quali si aggiunge il 2-2 di Favetta al 94’ di San Severo-Pomigliano. Insomma le montagne russe di emozioni sono il simbolo di questo campionato del San Severo. Un saliscendi quasi continuo, forse troppo frequente se si vuole puntare alla salvezza diretta.

Cambio al vertice della società dauna. Dino Palumbo è il nuovo presidente dei giallogranata al posto di Luigi Dell’Aquila, che rimane comunque nel board societario. Gli altri soci confermati sonoAntonello BisceglieRaffaele MicucciPaolo Dell’ErbaMichele Grassano e Raffaele Florio, oltre al Direttore Sportivo Pierluigi Marino.

ANTONIO PIO CRISTINO

Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Sesta rimonta subita. Qualche statistica da San Severo

Il 2-2 in casa della Polisportiva Sarnese è stata la sesta rimonta subita dal San Severo nel campionato di serie D, girone H, 2014/15. In un caso, contro il Manfredonia, il recupero degli avversari è coinciso con la sconfitta dei dauni, mentre nei restanti cinque, la gara è terminata con un pareggio. Le remuntade incassate dai dauni sono state equamente distribuite tra ‘casa’, contro Monopoli, Sarnese all’andata, e Bisceglie, e ‘trasferta’, all’esordio in campionato con la Puteolana, con il Manfredonia e appunto sul campo della Sarnese. In due occasioni, contro Puteolana e nella gara di andata con la Sarnese, il San Severo è stato rimontato due volte, e in altrettante occasioni il goal del pareggio avversario è arrivato in pieno recupero (con Monopoli e Sarnese all’andata).

D’altro canto il San Severo ha agganciato l’avversario, incamerando almeno un punto, in tre occasioni. In due di queste, entrambe in casa con Pomigliano e Sarnese (andata), i ragazzi di mister De Felice hanno recuperato un gap di due goal. In un’altra, contro il Gelbison, sempre al ‘Ricciardelli’, il San Severo ha alla fine completato la rimonta con il goal vittoria.

8 gare su un totale di 25 passate ad inseguire o a farsi riprendere dall’avversario, in un caso, contro la Sarnese (gara casalinga disputata sul neutro di Ponte), anche nel corso della stessa partita, senza tralasciare poi i goal del KO subiti in pieno recupero contro Andria, al ‘Ricciardelli’, e a Taranto; o quelli vittoria segnati ad una manciata di secondi dal termine con Scafatese, in trasferta, e tra le mura amiche contro il Grottaglie, ai quali si aggiunge il 2-2 di Favetta al 94’ di San Severo-Pomigliano. Insomma le montagne russe di emozioni sono il simbolo di questo campionato del San Severo. Un saliscendi quasi continuo, forse troppo frequente se si vuole puntare alla salvezza diretta.

Cambio al vertice della società dauna. Dino Palumbo è il nuovo presidente dei giallogranata al posto di Luigi Dell’Aquila, che rimane comunque nel board societario. Gli altri soci confermati sono Antonello Bisceglie, Raffaele Micucci, Paolo Dell’Erba, Michele Grassano e Raffaele Florio, oltre al Direttore Sportivo Pierluigi Marino.

ANTONIO PIO CRISTINO

San Severo: Cambio ai vertici societari, Dino Palumbo nuovo presidente

Dino Marino

Novità in casa U.s.d. San Severo, cambia il presidente del sodalizio giallogranata.

Nella riunione tenutasi ieri in tarda serata, infatti, il presidente in carica Luigi dell’Aquila ha rassegnato le proprie dimissioni, dettate da motivi personali, decidendo di continuare ad essere parte integrante della società. Contestualmente, il patron Paolo Dell’Erba, insieme agli altri soci, ha nominato nuovo presidente dell’U.s.d. San Severo Calcio Dino Palumbo, storica figura del calcio sanseverese, con un passato da giocatore in maglia giallogranata.

Ad oggi, dunque, sono queste le figure che permangono in carica all’interno della società: Dino Palumbo (presidente), Paolo Dell’Erba, Michele Grassano, Pierluigi Marino (anche in qualità di d.s.), Antonello Bisceglie, dott. Raffaele Florio, Raffaele Micucci, Luigi dell’Aquila.

Salvatore Fratello

Sarnese – San Severo 2-2
Pari dal sapore amarissimo

Le squadre a centrocampo

Pari dal sapore amarissimo per l’U.s.d. San Severo a Sarno. Termina infatti 2-2 il match tra i padroni di casa della Polisportiva Sarnese e la compagine giallogranata, disputato sul terreno del “Felice Squitieri”.

Mister De Felice deve fare ancora a meno dello squalificato Campagna (terminava oggi la sua squalifica), lanciando dal 1′ Gallio, al debutto assoluto in campionato, e Molino, alla prima da titolare. Proprio quest’ultimo permette al San Severo di sbloccare il risultato dell’incontro: al minuto 20, l’attaccante di proprietà del Varese si infila tra le maglie della difesa campana, riuscendo a controllare il pallone con diversi palleggi di testa, venendo steso da Esposito. Il signor Massara concede il penalty ai giallogranata, sul dischetto va capitan Florio, il cui tiro dagli 11 metri è respinto da Nobile, ma sulla ribattuta lo stesso Florio è velocissimo ad insaccare per l’1-0. La partita si accende dopo il vantaggio ospite, dopo un paio di tentativi di Guarro e Cozzolino si va al riposo senza recupero. Nella ripresa il San Severo parte motivatissimo, deciso a chiudere il match, ed il raddoppio arriva al 54′, frutto di uno dei tanti contropiede creati dalla squadra di mister De Felice; è Cammarota a guidare la transizione offensiva, il suo passaggio per Cinque sulla destra è perfetto, il numero 9 è chirurgico dall’interno dell’area e batte Nobile, fissando il risultato sul 2-0. La gara sembra chiusa, ma al 65′ c’è un minuto di pura follia: prima la Sarnese accorcia le distanze su colpo di testa di Maggio, che svetta in area e, sfruttando un cross di Guarro, infila un incolpevole Carotenuto; qualche istante dopo, ripresa la gara, Mustone rifila un colpo proibito ad un avversario e l’arbitro gli sventola il rosso diretto. Il San Severo soffre in inferiorità numerica, all’80′ arriva anche il pari dei padroni di casa, con l’ennesimo traversone di Guarro dalla sinistra, che viene deviato in maniera sfortunata da D’Arienzo, che infila il proprio portiere fissando il punteggio sul 2-2. All’85′ ultima grande occasione in contropiede per gli ospiti: Colucci salta due uomini sulla sinistra, veloce ribaltamento di fronte, arriva Cammarota che, tutto solo, viene stoppato da Nobile in uscita. I 5′ di recupero non regalano emozioni, il match si chiude in parità.

POLISPORTIVA SARNESE: (3-5-2) Nobile; Catalano, Ottobre, Esposito (dal 59′ Ianniello); Cozzolino, Fontanarosa, Savarese, Tufano, Guarro (dall’89′ Iovene); Maggio, Di Palma (dal 55′ Imparato). A disp.: Ruocco, Viscovo, Liccardi, Grenni, Nasto, Simonetti. All.: Vitter.

U.s.d. SAN SEVERO: (3-5-2) Carotenuto; Mustone, D’Arienzo, Gregorio; Gallio, Mastrangelo, dell’Aquila (dal 49′ Cammarota), Florio (dall’82′ Fonzino), Colucci; Cinque, Molino (dal 65′ De Bellis). A disp.: Coccia, Favilla D., Fulco, Favilla F., Sorriso, Favetta. All.: De Felice. Arbitro: sig. Massara di Reggio Calabria.

MARCATORI: 21′ Florio (SS), 54′ Cinque (SS), 65′ Maggio (SR), 80′ aut. D’Arienzo (SR).
AMMONITI: Esposito, Fontanarosa, Savarese, Imparato (SR); Gallio, D’Arienzo, Cinque (SS). –
ANGOLI: 4-0 per la Sarnese. –
RECUPERO: 0′ p.t.; 5′ s.t..
NOTE: Espulso Mustone (SS) al 65′ per condotta antisportiva.

Salvatore Fratello

San Severo: bisogna tornare a fare punti in trasferta

Il pareggio tra San Severo e Bisceglie ha lasciato un pizzico di amaro in bocca ai tanti tifosi giallogranata assiepatisi sugli spalti del ‘Ricciardelli’. L’1-1 finale subìto in rimonta dai dauni, quando già erano in superiorità numerica, ha deluso le aspettative crescenti di vittoria, in virtù di una gara che si era instradata verso il miglior canovaccio possibile. Onore al Bisceglie comunque, che ha legittimato la sua attuale posizione in classifica non scomponendosi più di tanto nonostante il doppio svantaggio, di un goal e di un uomo, con il quale aveva chiuso il primo tempo. Nella ripresa anzi, se si eccettua una doppia occasione dauna nel finale, sono stati i neroazzurro stellati a tenere in mano le redini del match, immediatamente dopo aver trovato il goal del pareggio.

Al San Severo non resta dunque che rimboccarsi le maniche in vista della prossima trasferta di Sarno. Contro la Sarnese, formazione che naviga nelle tranquille acque della metà classifica, gli ospiti sperano di poter fare risultato, interrompendo una striscia negativa che ormai va avanti da troppo tempo. Florio e soci infatti non fanno punti fuori dalle mura amiche dal lontano 17 novembre, e nella stagione 2014/15 hanno ottenuto appena 4 punti lontano dai propri tifosi.

Anche un pareggio in terra campana potrebbe rinvigorire il morale dei pugliesi, che nel frattempo dovranno prestare occhio e orecchio ai risultati degli altri campi interessati dalla lotta salvezza. La 25° giornata offre infatti un ricco menù per ciò che concerne il particolare campionato delle zone meno nobili del girone H. Lo scontro diretto tra Arzanese e Grottaglie potrebbe risultare decisivo soprattutto per i padroni di casa che, in caso di vittoria, accorcerebbero ulteriormente la classifica della fascia play out-retrocessione. Scafatese-Puteolana, penultima contro ultima, potrebbe condannare definitivamente i granata in caso di sconfitta, mentre Francavilla, in casa contro la Cavese, e Pomigliano, tra le mura amiche contro il Taranto, saranno in lizza in due incontri proibitivi, almeno sulla carta.

ANTONIO PIO CRISTINO

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San Severo – Bisceglie 1-1
piccolo passo nella corsa alla salvezza

L’U.s.d. San Severo pareggia 1-1 con il Bisceglie sul terreno del “Ricciardelli”, trovando dunque un punto che, seppure non rappresenti il bottino pieno, è un piccolo passo nella corsa alla salvezza.

I giallogranata sono privi di Campagna (squalificato per due giornate), così mister Severo De Felice lancia in mediana il duo Mastrangelo – Dell’Aquila, tenendo Fonzino in panca. Gara molto vivace, entrambe le squadre tentano di colpire l’avversario, ma a passare per primo è il San Severo, al minuto 31: punizione dalla sinistra battuta da Cammarota, in mischia è Cinque a colpire di testa e battere Vicino. Il Bisceglie sfiora il pari con Presicce, il cui cross dalla sinistra colpisce la traversa, ma rimane in inferiorità numerica ad un attimo dall’intervallo: un errore della difesa libera infatti Cinque tutto solo davanti a Vicino, con quest’ultimo che stende l’attaccante giallogranata al limite dell’area, guadagnando anzitempo la via degli spogliatoi.

Nella ripresa gli ospiti trovano immediatamente il pari, al minuto 46 un lancio lungo viene sfiorato da Lacarra, con Favilla che sembra pronto ad intervenire ma viene scavalcato dal pallone, e Zotti lestissimo ad insaccare per l’1-1. La gara si avvia al termine con il Bisceglie che gioca un po’ meglio del San Severo, che al 90′ ha una doppia occasione per il vantaggio: su cross di Fulco da destra è Cammarota a impattare di testa, ma il portiere di riserva Licastro è bravo a mettere in corner; sull’angolo successivo, Favilla stacca tutto solo, ma il pallone si spegne sul fondo. Dopo 3′ di recupero, il sig. Stampatori di Macerata decreta la fine del match sull’1-1.

U.s.d. SAN SEVERO: (3-5-2) Carotenuto; F. Favilla, D’Arienzo, Gregorio; Fulco, dell’Aquila, Mastrangelo (dal 54′ Fonzino), Cammarota, Mustone (dal 58′ Florio); Favetta (dal 58′ Colucci), Cinque. A disp.: Coccia, D. Favilla, Gallio, Montechiari, Rossi, Sorriso. All.: De Felice.

BISCEGLIE: (4-3-3) Vicino; Viscuso, Lanzolla, Anaclerio, Marseglia; Guadalupi (dal 74′ Logrieco), Hadj (dal 65′ D’Ancora), Lanzillotta; Presicce (dal 47′ p.t. Licastro), Zotti, Lacarra. A disp.: Gambuzza, Lacriola, Esposito, Abbinante, Patierno, Chiaria. All.: De Luca.

Arbitro: sig. Stampatori di Macerata.

Assistenti: Laudato e Pacifico di Taranto.

MARCATORI: 31′ Cinque (S), 46′ s.t. Zotti (B).

AMMONITI: Mastrangelo, dell’Aquila (S); Lanzolla, Licastro, D’Ancora (B). – ANGOLI: 5-4 per il Bisceglie. –RECUPERI: 1′ p.t.; 3′ s.t..

NOTE: Espulso al 45′ p.t. Vicino (B) per fallo da ultimo uomo.

Salvatore Fratello

San Severo – Bisceglie, per rialzarsi subito

Nell’acquitrino di Gallipoli, il San Severo si è spento quasi subito dinanzi ad una squadra di casa più motivata e ‘cazzuta’, pronta a ristabilirsi dopo un periodo difficile per gioco e risultati. Al di là delle difficoltà logistiche nelle quali si è disputato il match valido per la 23° giornata del campionato di serie D, girone H, a stupire è stato l’approccio degli ospiti, poco consci dell’importanza della posta in palio. Alla vigilia del match, il Gallipoli godeva infatti di una classifica tutto sommato tranquilla, con un piazzamento di centro classifica contemporaneamente troppo distante dalle zone nobili della graduatoria, ma rassicurante rispetto ai pericoli della zona bassa. Il San Severo era invece alla disperata ricerca di punti, per dare seguito alla sofferta vittoria ottenuta contro il Gelbison, e, soprattutto, per invertire un andamento recente in trasferta a dir poco disastroso. I dauni non facevano/fanno punti fuori casa dallo scorso 16 novembre, ed erano reduci da 5 KO consecutivi fuori dalle mura amiche, diventati 6 al termine dell’ultima sfida in Salento.

Con questo ruolino di marcia lontano dall’orbita dei propri tifosi, diventa indispensabile fare punti in casa. Da questo punto di vista il calendario da qui a fine stagione potrebbe dare una mano alla truppa di mister De Felice, poiché se è pur vero che i giallogranata dovranno affrontare a domicilio le forti Sarnese, Fidelis Andria e Potenza, oltre agli scontri diretti in casa del Grottaglie e del Pomigliano, le sfide casalinghe appaiono più agevoli. Al di là del match di domenica prossima contro il Bisceglie e i due a fine stagione contro Brindisi e Taranto, i dauni avranno dalla loro gli scontri diretti contro Francavilla e Scafatese, e la penultima gara di campionato contro il Manfredonia che, si spera, sarà già matematicamente salvo e quindi meno motivato.

Per il San Severo non sarà facile centrare la salvezza senza passare dai play out, ma cominciare a fare punti già dal prossimo turno contro il Bisceglie, cancellando così l’inopinata prova di Gallipoli, sarebbe un buon viatico.

 

ANTONIO PIO CRISTINO

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Gallipoli- San Severo 3-1
Brutta sconfitta per il San Severo

Brutta sconfitta per il San Severo che deve arrendersi per 3-1 al Gallipoli. Le condizioni meteorologiche non sono delle migliori la forte piogga e il vento saranno i protagonisti principali di tutta la partita. Pronti via è subito il Gallipoli passa in vantaggio al 9′ con Minigiano che servito al limite del fuorigioco batte l’incolpevole Coccia. Al 12′ i salentini raddoppiano con Di Maira. Intanto il sintetico dello stadio “Bianco” inizia a diventare impraticabile.
I ragazzi di De Felice ci provano con alcune conclusioni dalla distanza con Cammarota ma niente di fatto. Al 33′ i giallorossi oggi in divisa bianca si portano sul 3-0 con Legari. Finisce cosi il primo tempo sempre sotto un abbondante pioggia. Nella ripresa il San Severo ci prova al 49′ con una conclusione di Campagna che non impensierisce l’estremo salentino. Con il passare dei minuti mister De Felice cerca in tutti i modi di riaprire la partita tramite i cambi e anche effettuando alcune modifiche al modulo di gioco. Al 68′ però il San Severo resta in dieci uomini per l’espulsione di Campagna che commette fallo su Mbida. Al 79′ Favetta con una punizione diretta accorcia le distanze portando il punteggio sul 3-1. Nel frattempo cresce l’intensità della pioggia e il campo di gioco diventa sempre più impraticabile.
Nei minuti finali non succede niente la partita si chiude con la vittoria del Gallipoli sul San Severo per 3-1.

GALLIPOLI: Gabrieli, Gigante, Rizzo P., Mbida, Cornacchia, Rosato, Mingiano (44’st Portaccio), Mariano, Di Maira, Mangiapane (27’st Marangon), Legari (35’st Sopcic). A disposizione: Costantino, Berteina, Vitali, Levanto, Rizzo G., Mauro. Allenatore: Massimo

SAN SEVERO: Coccia, Fulco, Colucci (12’st Favetta), Favilla F., Mustone, D’Arienzo, Fonzino (5’st Molino), Campagna, Cinque, Cammarota, Florio (32’st Dell’Aquila). A disposizione: Di Michele, Favilla D., Gregorio, Montechiari, Rossi, Gallio. Allenatore: Severo De Felice.

Reti: 9’pt Mingiano, 12’pt Di Maira, 33’pt Legari, 34’st Favetta (SS)
Arbitro: Moriconi di Roma 2
Note – Ammoniti: Gigante, Mbida, Mingiano (G), Campagna, Molino (SS).
Espulsi: Campagna al 23’st per gioco falloso.
Recupero: 1’pt, 4’st.

Il San Severo a Gallipoli per stupire. Dell’Aquila resta presidente.

Il San Severo Calcio ha cambiato pelle con un massiccio intervento sul mercato degli svincolati. Le rassicurazioni economiche fornite dall’entrata in società dell’imprenditore di Apricena, Paolo Dell’Erba, hanno consentito al direttore generale Del Giudice e al direttore sportivo Marino di assicurarsi rinforzi per tutte le zone del campo.

In difesa, la coppia di dirigenti ha fornito all’allenatore De Felice ben 4 nuovi giocatori: gli esterni difensivi Fulco Gallio, e i centrali Rossi eGregorio; a centrocampo il pezzo pregiato regalato ai tifosi è stato il regista Campagna, mentre per la fase offensiva il San Severo può ora godere delle prestazioni del giovane Molino e soprattutto dell’esperto e talentuoso Cinque. Proprio Cinque, reduce da due anni disputati in Svizzera nelle fila del Servette, con annessa esperienza in Europa League, ha esordito nel migliore dei modi nella sfida di domenica scorsa contro il Gelbison. Davanti ai suoi nuovi tifosi, la punta ha siglato il goal del definitivo 2-1 con il quale i giallogranata hanno battuto in rimonta i campani.

La vittoria ottenuta nella 22° giornata del campionato di serie D, girone H, ha galvanizzato l’ambiente sanseverese in vista di un’ultima parte di stagione dove la posta in palio sarà la salvezza diretta. Al momento la corsa per delineare le posizioni nella parte bassa della graduatoria sembra essere ristretta a 7 squadre: Francavilla in Sinni, Ars et Labor Grottaglie, San Severo, Pomigliano, Arzanese, Scafatese e Puteolana, in rigoroso ordine di classifica attuale. Due di queste retrocederanno a fine stagione, altre quattro si giocheranno la permanenza con i play out ed una sola si salverà direttamente. Il San Severo proverà a rinforzare la sua candidatura a partire dalla prossima trasferta sul campo del Gallipoli. I giallorossi sono in crisi di risultati, avendo ottenuto appena un punto nelle ultime 4 gare disputate.

Si chiude nel frattempo anche la piccola crisi societaria nata dalle dimissioni del presidente Dell’Aquila, prontamente rigettate dal consiglio della Società. Dell’Aquila continuerà a rivestire il ruolo di massimo dirigente del sodalizio sanseverese.

 

ANTONIO PIO CRISTINO

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San Severo – Gelbison 2-1
Vittoria in rimonta per l’U.s.d. San Severo

Le squadre a centrocampo

Al “Ricciardelli”, la truppa di mister De Felice batte per 2-1 il Gelbison Cilento, conquistando 3 punti fondamentali in chiave salvezza.

Nelle fila giallogranata parte titolare Lorenzo Cinque, finalmente a disposizione di Severo De Felice, affiancato in attacco da capitan Florio. Dopo un periodo di studio, sono gli ospiti a passare in vantaggio: al 27′ Santonicola si incarica dell’esecuzione di una punizione della trequarti, il suo tiro potente e preciso colpisce il palo interno e poi si insacca in rete. Il San Severo reagisce ed al 41′, su azione offensiva, trova il penalty: Cinque viene trattenuto nettamente in area da Pastore, il sig. Leo, arbitro dell’incontro, vede tutto e assegna la massima punizione. Sul dischetto va Florio, che si fa respingere il tiro da Peschechera, ma è il più lesto sulla ribattuta e segna l’1-1.

I giallogranata vanno vicini diverse volte al raddoppio, prima con un tiro a giro di Cammarota, poi, ad inizio ripresa, con Florio, che viene stoppato dal portiere ospite in area. Il 2-1 arriva al minuto 69, con Cinque che approfitta di un liscio difensivo, e tutto solo batte Peschechera. Il San Severo controlla e tenta di chiuderla in contropiede, al 90′ arriverebbe anche il 3-1, con Favetta che segna di testa, ma il direttore di gara annulla per off-side. La gara si chiude con la vittoria dei padroni di casa dopo 4′ di recupero; da segnalare anche i debutti di Rossi e Gregorio con la maglia giallogranata.

U.s.d. SAN SEVERO: (3-5-2) Carotenuto; D’Arienzo, Mustone (dall’87′ Rossi), Favilla F.; Fulco, Fonzino, Campagna, Cammarota, Favilla D. (dal 64′ Favetta); Florio (dal 64′ Gregorio), Cinque. A disp.: Coccia, Calabrice, dell’Aquila, Gallio, Molino, Sorriso. All.: De Felice.

GELBISON: (4-3-3) Peschechera; Gala, Consiglio, Pastore, Di Filippo; Tricarico, Santonicola, Iorio (dal 53′ Marmoro); Tulimieri (dal 64′ Grimaudo), Torraca (dal 60′ Bovi), Varriale. A disp.: Crocamo, Marchesano, Monzo, Maiese, Matrullo, Passaro. All.: Logarzo.

Arbitro: sig. Leo di Roma 2.
Assistenti: Montano e Di Crasto di Formia.
MARCATORI: 27′ Santonicola (G), 41′ Florio (S), 69′ Cinque (S).
AMMONITI: Fulco, Carotenuto (S); Pastore (G) – RECUPERI: 0′ p.t.; 4′ s.t..

Salvatore Fratello

San Severo- Gelbison i precedenti

Sono tre i precedenti tra l’U.s.d. San Severo e la Gelbison con un bilancio a dir poco negativo per la squadra giallogranata. Infatti nei tre incontri disputati la squadra di Vallo della Lucania ha avuto la meglio portando a casa ben tre vittorie su tre incontri disputati.

Ecco nel dettaglio le sfide tra le due compagini:

Stagione sportiva 2013/2014 serie D girone H.

U.s.d. San Severo- Gelbison 1-2 si giocava allo stadio Pino Zaccheria di Foggia vista la non omologazione del campo sportivo Ricciardelli ed era precisamente il 22/09/2013. Le reti : 11′ e 33′ Tedesco(G), 41′ st Iannicello(S).

Gelbison- U.s.d. San Severo 1-0(gara di ritorno) disputata allo stadio G.Morra di Vallo della Lucania il 27/01/2014. La rete: 15′ Santonicola(G).

Stagione sportiva 2014/2015 serie D girone H.

Gelbison- U.s.d. San Severo 1-o disputata il  5/10/2014 allo stadio G.Morra di Vallo della Lucania. La rete: 61′ Varriale(G).

Arzanese – San Severo 2-0
Il San Severo si arrende all’Arzanese

Sconfitta esterna per il San Severo che deve arrendersi per 2-0 all’Arzanese. Mister De Felice deve fare a meno di ben 7 uomini quindi e costretto a ridisegnare la sua squadra. Nel primi minuti del primo tempo è subito il San Severo a rendersi pericoloso. Al 7′ Cammarota vede Prisco fuori dai pali  e con una conclusione da circa 30 metri tenta di sorprendere il portiere. La risposta dell’ Arzanese arriva dopo pochi minuti al 24′ con Vitale. Al 40′ è ancora Vitale ad essere pericoloso dalle partiti di Carotenuto con una bella conclusione ma il portiere non si fa sorprendere. Al 43′ l’episodio che porta in vantaggio i padroni di casa. Fragiello si scontra con Carotenuto a centro area per il Sign. Alberto Santoro non ci sono dubbi è calcio di rigore. Dal dischetto va Vitale che neutralizza e porta l’Arzanese sul 1-0.
La risposta sanseverese non tarda ad arrivare infatti  al 44′ è ancora Cammarota che con una bella conclusione dalla distanza che esce di poco al lato . Finisce cosi il primo tempo sul punteggio di 1-0 per i padroni di casa. Il secondo tempo, i giallogranta cercano di pareggiare la contesa. Al 53′ci prova Fonzino  ma la sua conclusione viene respinta da un avversario. Al 61′ De Felice inserisce Molino (all’esordio) al posto di Sorriso per cercare di scardinare il fortino biancoceleste.
Nel tentativo di pareggiare la contesa al 71′arriva il gol del raddoppio dell’ Arzanese con Roghi portando cosi la sua squadra sul 2-0. Nonostante di due gol di svantaggio il San Severo si rende pericoloso nel finale prima con Mustone che colpisce di testa ma la palla va alta e poi con Favatta che con una bella conclusione colpisce in pieno il palo alla destra di Prisco. Finisce cosi l’incontro dopo 5′ di recupero.

Arzanese: Prisco, Savarise(93′ Cretella), Criscito, Rinaldi, Baratto, Scognamiglio, Roghi, Cavaliere, Fragiello(82′Figliolia), Vitale(89′Montagna), Giancinti. All. Vincezo Potenza.      A disposizione : Della Gatta, Montagna, Calabuig, Tarascio, Barone, Figliolia, Zogu, Esposito.

U.s.d. San Severo: Carotenuto, Fluco, Favilla D. (73′Maffiola), Favilla F. , Mustone, D’Arienzo, Fonzino(81′Montechiari), Dell’Aquila, Favetta, Cammarota, Sorriso(60′Molino). All. Severo De Felice. A disposizione: Coccia, Arnese, Calabrice, Gallio, D’Errico, De Bellis, Molino, Maffiola, Montechiari.

Indisponibili: Florio(S), Mastrangelo(S), Rossi(S), Cinque(S), Rolli(S), Colucci(S), Campagna(S).

Arbitro: Alberto Santoro( sezione di Messina)
1° assistente: Domenico Franchitto( sezione di Frosinone)
2° assistente: Luciano Mignacca(della sezione di Cassino)

reti 43′ Vitale, 71′ Roghi
Ammoniti:  Favetta(S),Roghi, (A),Carotenuto(S), Criscito(A), Giacinti(A),Favilla(S).

Colpo di mercato, Alessandro Rossi è del San Severo!

Alessandro Rossi (ph. messinasportiva)

L’U.s.d. San Severo pesca dal mercato degli svincolati e mette a segno il colpo per il reparto offensivo, portando a casa l’ingaggio del centrocampista Alessandro Rossi.

Il ds Marino ed il dg Del Giudice hanno infatti trovato l’accordo con il calciatore originario di Roma, che in questo primo scorcio di stagione è rimasto libero da vincoli contrattuali, dopo aver vestito nell’annata 2013/14 la maglia del Chieti. Per quanto riguarda le sue caratteristiche, si può dire che è un vero e proprio jolly offensivo, potendo giocare sia da esterno che da seconda punta, dotato anche di ottima tecnica; mancino naturale, può colpire anche dalla distanza essendo in possesso di buone doti balistiche. Il punto forte di Rossi è però l’esperienza: infatti, nonostante sia molto giovane (è nato il 24/11/1992), ha alle spalle una lunga militanza con il già citato Chieti Calcio, con cui ha disputato 3 stagioni nell’ormai sparita Seconda Divisione di Lega Pro, raccogliendo 48 presenze e 4 reti. Formatosi nel vivaio della Lazio (ha raggiunto la categoria degli Allievi Nazionali), ha vestito anche la maglia della Flaminia Civitacastellana, scendendo in campo 28 volte (4 i gol segnati) nel campionato di Serie D 2010/11.

Con l’ingaggio di Rossi, il mercato dell’U.s.d. San Severo può ritenersi chiuso.

San Severo alla prova Arzanese, dopo una settimana di mercato

La pausa del campionato di serie D, girone H, ha dato al San Severo l’occasione di reinventarsi. Con una nuova sicurezza economica a garantire un paracadute ben più consistente rispetto a qualche mese fa, il direttore sportivo Pierluigi Marino ha dato fondo alle sue conoscenze per cercare di rinforzare una squadra in lotta per l’ambizioso obiettivo della salvezza diretta.

Ingaggiato il regista Luigi Campagna (sontuoso il suo esordio con goal nella vittoria dauna contro la Cavese), e risolta così un’ampia parte delle difficoltà riscontrate a centrocampo, il San Severo si è concentrato sugli altri reparti da rinforzare. Nel giro di una settimana sono arrivati altri quattro elementi alla corte di mister De Felice. Il primo nome è quello di Lorenzo Cinque, attaccante ex Mantova, Chieti e, soprattutto, Servette (serie B svizzera). Se il tesseramento del giocatore dovesse andare a buon fine, il San Severo si sarebbe assicurato uno dei migliori elementi a disposizione per la categoria. Sempre in attacco, Del Giudice e soci hanno ingaggiato il promettente Alessandro Molino, prossimo ai 20 anni, e reduce da una prima parte di stagione nella ‘Primavera’ del Varese dove ha realizzato 7 goal in 31 presenze. Il giovane attaccante giunge in prestito così come l’esterno di destra Roberto Fulco, anche lui 20 anni, chiamato a sostituire l’infortunato Rolli. Infine dalla Virtus Entella, via Novese, è arrivatoFederico Gallio, terzino destro 18nne.

Il San Severo però non ha pensato solo ad acquistare, ma anche a vendere … bene. Gianluca Galullo, difensore 17nne, tra i più fulgidi talenti di questa edizione della serie D, ha infatti accettato la corte della Reggiana (Lega Pro). Al San Severo sono andati 30.000 Euro per il prestito. Un altro giovane difensore, Thomas Saracino, è invece approdato al Foggia Calcio, dove vestirà probabilmente la maglia della formazione ‘Berretti’.

Dopo l’ottovolante del mercato, i dauni sono chiamati all’importante sfida salvezza di domenica prossima sul campo dell’Arzanese. Mister De Felicenon potrà contare sugli squalificati Florio Mastrangelo e sull’infortunato Rolli. Probabile dunque l’innesto fin dal primo minuto di uno tra Fulco o Gallio, mentre a centrocampo dovrebbero posizionarsi Fonzino e, probabilmente, proprio Molino a ridosso dell’unica punta. In difesa, Galullo potrebbe essere sostituito dal giovane Favilla.

 

ANTONIO PIO CRISTINO

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