UFFICIALE: Taranto, preso un attaccante dalla Serie B

Il Taranto FC 1927 comunica di aver acquisito i diritti alle prestazioni sportive del calciatore Mattia Cecconello. Nato a Monselice (PD) il 7 maggio 1997, il giovane attaccante milita nelle fila del Settore Giovanile di Vicenza e Padova. Nella s.s. 2015/16 ottiene oltre 15 convocazioni con la prima squadra del Vicenza in Serie B. A luglio del 2016 si trasferisce alla Lucchese.

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“Sono contento di essere in una piazza ambiziosa come Taranto, mi inorgoglisce l’idea di poter indossare la maglia rossoblù e giocare allo Iacovone. Farò il massimo per dimostrare il mio valore, cercando di sfruttare al meglio gli spazi che il mister mi concederà. È la mia prima esperienza al sud, Taranto rappresenta una tappa importante nel percorso di crescita della mia carriera. Ringrazio il Presidente Zelatore, il Direttore De Poli e la mia famiglia che mi sostiene in ogni momento”.

UFFICIALE: Taranto, preso un portiere scuola Napoli

Il Taranto FC 1927 comunica di aver acquisito a titolo temporaneo dal SSC Napoli i diritti sportivi del calciatore Nikita Contini Baranovsky.

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Nato a Cherkasy (Ucraina) il 21 maggio 1996, Contini nel 2008 viene acquistato dal Napoli con cui ha fatto tutta la trafila del Settore Giovanile. Con la maglia azzurra disputa diversi campionati Primavera e la prestigiosa Youth League.
Il giovane calciatore alto 1,90 cm nella s.s. 2015/16 si trasferisce alla Spal con la quale vince il Campionato e la Supercoppa di Lega Pro. A giugno del 2016 passa alla Carrarese.

Contini vanta oltre 15 convocazioni in Serie A con la maglia del Napoli.

“Giocare con la maglia del Taranto per me sarà motivo di grande orgoglio. Essere cresciuto nelle fila del Napoli ed aver preso parte ad allenamenti con grandi campioni mi ha aiutato a cresce sia a livello umano che professionale.
Dopo aver vinto il campionato con la Spal, Taranto rappresenta una tappa fondamentale della mia carriera – dichiara il neo estremo difensore rossoblù –  è una piazza molto calda e farò del mio meglio per ricambiare la fiducia riposta nei miei confronti da parte della Società”.

Che campionato avvincente in Lega Pro

Vincono Lecce e Matera, che proseguono in vetta, si ferma la Juve Stabia che ora è raggiunta dal Foggia. Campionato sempre avvincente al vertice

La ventiduesima giornata del campionato di Lega Pro Girone C, monca ancora di una gara (Fondi-Catania di questa sera), regala un campionato più avvincente, con una corsa al vertice sempre viva tra le 4 pretendenti al titolo.

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Vittorie di Matera e Lecce (2-3 a Cosenza per i biancoblu – 3-1 al Melfi per i salentini) che restano al vertice, mentre la Juve Stabia (1-1 con il Monopoli) perde momentaneamente il passo ed è raggiunto dal Foggia, dopo il 3-1 esterno alla Vibonese.

Ora le due battistrada hanno due punti di vantaggio sulle altrettanti inseguitrici.

Indietro continua il momento d’oro della Virtus Francavilla, 3-1 al Messina con cui stacca il Cosenza di 3 punti e diventa la prima inseguitrice assoluta delle battistrada. Vittorie casalinghe di Casertana (2-0 alla Paganese) e Reggina (2-2-1 all’Akragas), mentre Siracusa e Taranto si accontentano del punto ciascuno (0-0).

Fabio Lattuchella

Taranto, a Siracusa un pari con zero reti e poche emozioni

Zero reti e poche emozioni nel primo match del 2017 per Siracusa e Taranto, che allo stadio “Nicola De Simone“, non si fanno male e racimolano un punto più utile agli ospiti che ai padroni di casa.

La prima frazione di gara offre un Siracusa più propositivo rispetto ad un Taranto che, però, riesce a chiudersi al meglio e a sventare le (poche) occasioni imbastite dai padroni di casa.

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Nella ripresa, il Taranto alza il baricentro cercando di trafiggere il portiere avversario con conclusioni dalla distanza, le quali si rivelano velleitarie. Alla fine, le sostituzioni la fanno da padrone nella cronaca, scarna di occasioni pericolose.

Dopo tre minuti di recupero, il triplice fischio finale sancisce la fine di un match scialbo, con un risultato che sorride più al Taranto, il quale non cade in un campo dove il Siracusa aveva conquistato diciannove punti nelle ultime sette partite. L’attenzione dei rossoblu, ora, è rivolta alla Casertana, che si presenterà allo “Iacovone” sabato 28 gennaio.

Alessandro Mazzarino

Lega Pro, ripresa dopo la sosta

Terza giornata del girone di ritorno. Lecce e Juve Stabia in casa, Foggia e Matera fuori. Prosegue lo scontro a 4 per la vittoria finale

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Si riprende. Esattamente a 23 giorni di distanza dall’ultima partita dello scorso 29 dicembre. Si giocherà la 22esima giornata del campionato di Lega Pro, che ormai è una vera e propria lotta a 4 per quanto riguarda la vetta. Due in casa, Lecce (contro il Melfi) e Juve Stabia (Monopoli) e due in trasferta; il Foggia a ViboValentia (contro il suo ex allenatore Sasà Campilongo – nuovo tecnico calabrese) e il Matera a Cosenza. Il tutto contornato dai nuovi acquisti che, con tutta probabilità, i tecnici non disdegneranno di mandare in campo. Soprattutto quelli arrivati nelle prime battute del mercato di riparazione, come Deli per il Foggia, Paponi, Matute e Cutolo per la Juve Stabia, Salandria e Armeno per il Matera. Il Lecce, invece, è ancora fermo al palo delle trattative. I rossoneri di Stroppa, probabilmente, lanceranno anche Di Piazza in attacco, pur senza i 90 minuti nelle gambe, forse a partita in corso. Insieme a Lecce, Matera e Juve Stabia, alle 14:30 di sabato 21 gennaio, si giocheranno anche Siracusa-Taranto e Virtus Francavilla-Messina, mentre alle 16:30, in contemporanea con il Foggia, ci sarà Reggina-Akragas.

Pre-serata (18:30) con Fidelis Andria-Catanzaro e serale (20:30)affidato a Casertana-Paganese, mentre lunedì posticipo tra Fondi e Catania (20:45).

Intanto il mercato va avanti e da domenica si attendono nuove, importanti e meno, operazioni.

Fabio Lattuchella

Taranto, vicino l’arrivo di un portiere dalla Carrarese

Giorni di mercato frenetici in casa Taranto, voglioso di aggiungere nuovi e buoni tasselli ad una rosa in lizza per la salvezza: nel giro di una settimana, il club ionico ha ufficializzato quattro acquisti, due difensori, un centrocampista ed un attaccante; alla lista manca un portiere, che, a giorni, potrebbe accasarsi con la maglia rossoblu.

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Secondo quanto riportato da Tuttomercatoweb.com, infatti, l’estremo difensore classe 1996 Nikita Contini, in forza alla Carrarese, sarebbe ad un passo dal Taranto: solo qualche questione burocratica da aggiustare e il club ionico, che ha superato la concorrenza dell’Olhanense, potrà annoverare un nuovo portiere in rosa.

Taranto, il punto sul mercato: ecco tutti gli obiettivi

In attesa di tornare a puntare le luci dei riflettori sul calcio giocato, il Taranto lavora sul mercato con lo scopo di migliorare la rosa al fine di raggiungere l’agognata salvezza quanto prima. Nella sessione invernale di calciomercato, il club rossoblu ha già portato in riva allo Ionio i difensori Daniel Di Nicola (’96) e Kevin Magri (’95), il centrocampista Luca Guadalupi (’96) e l’attaccante Michele Emmausso (’97).

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A partire dalla retroguardia, è ancora viva la pista che porta all’estremo difensore Nikita Contini, in forza alla Carrarese, che andrebbe a sostituire Andrea De Toni.

Sfumato Francesco Marano, trasferitosi dalla Viterbese al Melfi, per il centrocampo il nome nuovo è quello di Giuseppe Maimone, mediano del Lecce classe 1994: il giocatore ha espresso la volontà di intraprendere un’avventura in riva allo Ionio, ma il nodo è legato al tecnico leccese Pasquale Padalino, che avrebbe deciso di cederlo solo in caso di arrivo di un sostituto dello stesso Maimone.

Il nome forte, per il reparto offensivo, è quello dell’attaccante catanese Valerio Anastasi (’90), il quale, però, si allontanerebbe dal club siciliano solo nel caso in cui non dovesse più far parte dei piani della società rossazzurra.

Per quanto concerne il mercato in uscita, ancora da risolvere la situazione Pietro Balistreri, esortato dal Taranto alla rescissione, a causa dei piani del club che non prevedono più la presenza dell’attaccante rossoblu al loro interno. Ufficiale, invece, la risoluzione del contratto di Toni Garcia.

UFFICIALE: Taranto, arriva un difensore dalla Serie B

Il Taranto FC 1927 comunica di aver acquisito a titolo temporaneo dal Vicenza Calcio i diritti sportivi del calciatore Kevin Magri. Nato a Campobasso il 10 agosto 1995, il giovane difensore viene acquistato dal Chievo Verona con cui disputa diversi campionati nel Settore Giovanile e nella s.s. 2013/14 vince il Campionato Primavera battendo il Torino ai calci di rigore; nella stagione del tricolore Magri totalizza 25 presenze e 2 gol. L’anno successivo si trasferisce prima al Lumezzane e successivamente alla Reggina. Nella s.s. 2015/16 disputa 14 presenze con la maglia della Paganese e a giugno 2016 viene acquistato dal Vicenza.

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“Innanzitutto ringrazio la Società per la fiducia riposta nei miei confronti – dichiara il neo difensore rossoblù –  metterò tutto il mio impegno e l’esperienza maturata nel corso degli anni per raggiungere gli obiettivi prefissati ad inizio stagione. Taranto è una splendida città con alle spalle campionati importanti, sono entusiasta di poter indossare questa prestigiosa maglia. Non vedo l’ora di giocare allo Iacovone e gioire insieme ai nostri tifosi”.

Taranto, caccia ad un centrocampista del Lecce

Dopo le piste sfumate, riguardanti l’ingaggio dei centrocampisti Francesco Marano (che ha deciso di sposare la causa del Melfi) e Gianluca Musacci (su di lui una concorrenza troppo ampia), il Taranto si rimette in moto alla ricerca di un altro uomo per la linea mediana.

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Secondo quanto riportato da Blunote.it, il mirino della società ionica sarebbe puntato su Giuseppe Maimone, mediano classe 1994, in forza al Lecce. Il giocatore avrebbe acconsentito al trasferimento (con la formula del prestito), ma è di opinione diversa il tecnico giallorosso Pasquale Padalino, che non vorrebbe privarsene fino all’arrivo di un degno sostituto.

Taranto, sfuma un obiettivo per il centrocampo: andrà al Melfi

Un forte interesse manifestato negli ultimi giorni, destinato a svanire. Sembra poter sfumare, infatti, uno degli obiettivi per il centrocampo del Taranto.

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Secondo quanto riportato dal sito gianlucadimarzio.com, il centrocampista classe 1990 Francesco Marano, in forza alla Viterbese, avrebbe scelto di sposare la causa del Melfi, ignorando, così, le attenzioni prestate da Taranto e Vibonese.

Taranto, in arrivo un difensore dal Vicenza

Dopo aver ufficializzato in mattinata l’ingaggio del centrocampista Luca Guadalupi dal Bari, il Taranto continua a lavorare sul mercato per portare in riva allo Ionio un centrale di difesa.

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Secondo quanto riportato da Tuttomercatoweb.com, infatti, il general manager rossoblu Fabrizio De Poli avrebbe raggiunto l’accordo per il prestito del difensore Kevin Magri, classe 1995, in forza al Vicenza.

UFFICIALE: Taranto, preso un centrocampista dal Bari

Il Taranto FC 1927 comunica di aver acquisito a titolo temporaneo dalla FC Bari 1908 i diritti sportivi del calciatore Luca Guadalupi. Cresciuto nel Settore Giovanile del Lecce, il giovane centrocampista classe ‘96 esordisce tra i professionisti con la maglia del Martina Franca nella s.s. 2014/15. La stagione successiva si trasferisce in Svizzera nell’Under 21 dell’FC Lugano dove colleziona 7 presenze. A gennaio del 2016 passa all’Olympia Agnonese in Serie D e a giugno firma con l’Unicusano Fondi in Lega Pro.

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Luca Guadalupi vanta diverse presenze con la maglia della Nazionale Under 18 e nella partita amichevole Romania – Italia (3-2) ha realizzato una rete per gli Azzurri.

“Tra le tante richieste pervenute ho scelto Taranto perché è una delle più importanti piazze del Sud, per un calciatore giovane giocare in una realtà di tale prestigio, con una tifoseria così calorosa, ti aiuta a crescere sia sotto il profilo umano che professionale. Sono contento di essere qui e spero di dare un contributo importante alla squadra per risalire in classifica e finire nel migliore dei modi questo campionato”.

Taranto, per l’attacco l’obiettivo è un giocatore del Catania

Non basta Michele Emmausso al Taranto: dopo l’ingaggio dell’attaccante classe 1997 del Genoa, il club ionico è alla ricerca di un altro terminale offensivo.

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Secondo quanto riportato da Blunote.it, il nuovo obiettivo del Taranto è Valerio Anastasi, punta classe 1990, in forza al Catania, dove, finora, ha collezionato sei gettoni, senza, però, mettere a segno alcuna rete.

UFFICIALE: Taranto, ingaggiato un attaccante del Genoa

Il Taranto mette a segno il secondo acquisto della sessione invernale di calciomercato, andando a rinforzare il reparto offensivo e lo fa pescando da uno dei migliori club della Serie A.

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Infatti, in riva allo Ionio arriva Michele Emmausso, attaccante classe 1997, proveniente dal Genoa. La favola del giovane napoletano parte da Scampia, dove il 19enne inizia a farsi notare tirando calci ad un pallone davanti ad un supermercato, prima di essere ingaggiato dalla Turris e poi dalla Boys Caivanese, compagine militante in Eccellenza. Successivamente, il notevole salto: da Scampia a Genova, sponda rossoblu. Gli stessi colori, che Emmausso indosserà per il resto della stagione, impressi sulla maglia del Taranto.

Alessandro Mazzarino

Taranto: intesa raggiunta per un centrocampista, ma c’è l’ostacolo Paganese

Prosegue a gonfie vele il calciomercato invernale in casa Taranto: dopo l’ufficialità dell’ingaggio del terzino Di Nicola, e quella imminente riguardante l’attaccante Emmausso, il club rossoblu sembra essere pronto per chiudere un’altra trattativa.

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Secondo quanto riportato dal quotidiano La Gazzetta del Mezzogiorno, infatti, il Taranto potrebbe trovare l’accordo con la Viterbese, per l’ingaggio del centrocampista classe 1990 Francesco Marano. La società gialloblu sarebbe disponibile a cedere il giocatore in prestito, formula apprezzata dal sodalizio ionico che, in giornata, cercherà di chiudere, nonostante l’ostacolo Paganese, pronta ad inserirsi prepotentemente nella trattativa, così come riportato da Blunote.it.

UFFICIALE: Taranto, preso un difensore dal Pescara

Il Taranto FC 1927 comunica di aver acquisito a titolo temporaneo dal Pescara Calcio 1936 i diritti sportivi del calciatore Daniel Di Nicola. Nato ad Avezzano (L’Aquila) il 13 aprile 1996 e cresciuto nel Settore Giovanile del Pescara, il giovane difensore ha esordito in Serie D con la maglia del Rimini collezionando 27 presenze che hanno contribuito alla promozione della squadra in Lega Pro. Nella s.s. 2015/16 si trasferisce alla Reggiana in Lega Pro e da gennaio a giugno 2016 milita nelle fila della Virtus Lanciano. Nella s.s. 2016/17 ha indossato la maglia dell’Alma Juventus Fano.

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“Iniziare questa nuova tappa della mia carriera con la maglia rossoblù mi rende molto felice  – dichiara il neo difensore rossoblù – farò di tutto per dimostrare il mio valore. Taranto è una piazza importante, la sua grande tradizione calcistica lo testimonia e darò il mio contributo per raggiungere gli obiettivi prefissati dalla Società. Ringrazio il Presidente Dott.ssa Elisabetta Zelatore ed il General Manager Fabrizio De Poli per l’opportunità concessami”.

Calciomercato Taranto, tentativo per un giocatore della Juve Stabia

Non solo Musacci e Marano: per il Taranto, impegnato sul mercato alla ricerca di un centrocampista, nasce una nuova suggestione, proveniente dalla Campania.

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Secondo quanto riportato dal Nuovo Quotidiano di Puglia, la società ionica avrebbe sondato la pista che porta a Stefano Salvi, mediano classe ’87, in forza alla Juve Stabia. Nuovi sviluppi sulla trattativa si conosceranno nei giorni a venire.

Taranto, il nuovo obiettivo è un centrocampista della Viterbese

In attesa delle ufficialità riguardanti l’ingaggio dell’attaccante Emmausso e del terzino Di Nicola, il Taranto continua a lavorare sul mercato con il general manager Fabrizio De Poli, propenso a regalare giocatori importanti al duo De Gennaro-Prosperi con l’obiettivo di raggiungere la salvezza il prima possibile.

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Il nuovo nome segnato sul taccuino del general manager tarantino è, secondo quanto riportato da Tuttomercatoweb.com, quello di Francesco Marano, centrocampista classe 1990 in forza alla Viterbese, dove non riesce a trovare spazio. Per acquistare l’ex Casertana, peró, il Taranto dovrà superare la concorrenza dell’Ancona.

Taranto, due giocatori fuori dai piani del club: per loro cessione imminente

Non solo mercato in entrata per il Taranto. Alla luce delle prestazioni altalenanti e di una posizione di classifica nevralgica, raggiunta nella prima parte di stagione, il club ionico sta cercando di aggiungere tasselli importanti alla rosa, rimpiazzando giocatori che non rientrano più nei piani della società stessa. Tra questi ultimi, ce ne sono due con un piede e mezzo fuori dal Taranto.

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Secondo quanto riportato dal sito Blunote.it, infatti, l’esterno di centrocampo Toni Garcia e l’attaccante Pietro Balistreri, sarebbero stati messi, anche se non in forma ufficiale, fuori rosa, con l’obiettivo della società rossoblu di cedere i due giocatori. Questi ultimi, nel caso in cui non accettassero qualsiasi eventuale destinazione, continuerebbero ad allenarsi con la rosa del Taranto, ma non giocherebbero alcuna partita. Il portale tarantino, evidenzia, inoltre, che “questa manovra permetterà al Taranto di poter tesserare altri due over“.

Calciomercato, il Taranto sulle tracce di un esterno sinistro

Si ferma il calcio giocato della Lega Pro, ma prosegue il mercato del Taranto, tra voci ed indiscrezioni che continuano ad arrivare imperterrite. L’ultima, in ordine cronologico, è quella riportata da TuttoB.com.

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Secondo il portale dedicato alla serie cadetta, il Taranto sarebbe sulle tracce di Nelson Atiagli, esterno sinistro classe 1996, in scadenza di contratto con il Latina. Per questo motivo, il giovane ghanese potrebbe unirsi al Perugia, la quale nei prossimi giorni potrebbe avanzare una proposta d’acquisto al club laziale. Qualora Atiagli si unisse al Perugia, quest’ultima potrebbe decidere di girarlo in prestito in Lega Pro, dove è forte l’interesse del Taranto, appunto, che però dovrebbe superare la concorrenza di Vibonese e Racing Roma.

Taranto, in arrivo un terzino ed un centrocampista

La rosa del Taranto si prepara ad accogliere i primi acquisti effettuati dalla società ionica nella sessione invernale di calciomercato: dopo l’ingaggio dell’attaccante Michele Emmausso (l’ufficialità arriverà a giorni), sembra essere fatta per un terzino ed un centrocampista.

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Infatti, secondo quanto riportato da Tuttomercatoweb.com, il Taranto avrebbe trovato l’accordo per l’ingaggio di Daniel Di Nicola, terzino sinistro classe 1996 del Fano. Il sito Blunote.it, invece, ha annunciato che la società ionica si sarebbe accordata con il centrocampista Luca Guadalupi, anch’egli classe 1996, di proprietà del Bari ma in forza all’Unicusano Fondi nella prima parte di stagione.

Calciomercato Lega Pro, il Messina offre un centrocampista al Taranto

Si tratta di un asse caldo quello che vede coinvolti Taranto e Messina. Le due società, venute a contatto nei giorni scorsi per trattare reciprocamente Giuseppe Pirrone (centrocampista ionico) e Gianluca Musacci (centrocampista peloritano) avrebbero avuto un nuovo colloquio nel quale, secondo quanto riportato da Blunote.it, il Messina avrebbe offerto un centrocampista alla società rossoblu.

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Trattasi di Aaron Akrapovic, centrale classe 1994, molto apprezzato dal general manager del Taranto, Fabrizio De Poli. Nel caso in cui la società ionica accettasse l’offerta ed ingaggiasse Akrapovic, nella trattativa per quest’ultimo non sarebbe coinvolto il centrocampista tarantino Pirrone.

Alessandro Mazzarino

Taranto, occhi puntati su un portiere della Carrarese

Secondo quanto riportato pochi minuti fa da Tuttomercatoweb.com, il Taranto sarebbe sulle tracce di un portiere della Carrarese, compagine militante in Lega Pro.

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Il diretto interessato sarebbe Nikita Contini, uno dei protagonisti della promozione della SPAL in Serie B, ora in forza nella società carrarese, dove, però, l’estremo difensore classe 1996 non riesce a trovare spazio. Come dichiarato dal general manager tarantino Fabrizio De Poli a Tuttocalciopuglia.com, “la società ionica è alla ricerca di un portiere”. Contini potrebbe essere il prescelto, ma ci sarebbe da superare la concorrenza di varie compagini di Serie B.

Taranto, da Cenetti a Pozzebon: il punto sul mercato

Ha ufficialmente preso il via, nella giornata di ieri, la sessione invernale di calciomercato, grazie alla quale il general manager del Taranto, Fabrizio De Poli, cercherà di procurare al duo Prosperi-De Gennaro qualche tassello utile al fine di conseguire la permanenza in Lega Pro.

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Secondo quanto riportato da Blunote.it, sembra essere in dirittura d’arrivo l’ufficialità dell’ingaggio dell’attaccante classe 1997, proveniente dal GenoaMichele Emmausso, il quale potrebbe trovare un compagno di reparto nella figura di Stefano Pietribiasi (’85), in forza al Pordenone, dove, però, trova poco spazio; resta vigile, su di lui, il general manager rossoblu, che chiude la questione Demiro Pozzebon: l’attaccante del Messina non approderà in riva allo Ionio, causa “richiesta di un forte indennizzo e una contropartita tecnica importante, in caso di trattativa“, come De Poli stesso ha dichiarato a Blunote, aggiungendo anche che “qualora Pozzebon decidesse di lasciare Messina sceglierà una piazza in lotta, al momento, per traguardi diversi dai nostri“.

Per il centrocampo, sono, finora, due i nomi segnati sul taccuino del club ionico: Giacomo Cenetti, mediano classe ’89, del Bassano, per il quale, però, c’è da superare la concorrenza dell’Arezzo, e Gianluca Musacci, centrale del Messina, a cui è stato proposto uno scambio con Pirrone; ma, l’ostacolo è rappresentato dall’ingaggio del centrocampista peloritano, troppo ampio per essere sostenuto dalla società ionica.

In difesa, il nome più quotato è quello di Davide Di Nicola, terzino sinistro classe 1996 del Pescara, ora in forza al Fano e, secondo quanto riportato da tuttomercatoweb.com, il club rossoblu starebbe pensando ad un ritorno di Salvatore Marseglia, difensore centrale annoverato nella rosa del Taranto dello scorso anno, attualmente militante nel Messina.

Sul fronte cessioni, sembrano essere ai saluti il centrocampista Giuseppe Pirrone, obiettivo concreto della Reggiana e l’esterno Toni Garcia, il quale dovrebbe tornare in Spagna. Ceduto in prestito, infine, l’esterno sinistro Alessio Langellotti, destinazione Gravina.

Alessandro Mazzarino

 

 

Taranto, un centrocampista ceduto in prestito al Gravina

Si separano, temporaneamente, le strade tra il Taranto e l’esterno sinistro di centrocampo Alessio Langellotti, ceduto in prestito al Gravina, squadra militante in Serie D. Ecco il comunicato del club rossoblu:

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Il Taranto F.C. 1927 comunica di aver ceduto a titolo temporaneo all’FBC Gravina i diritti sportivi del calciatore Alessio Langellotti.
La Società ringrazia Langellotti per il lavoro svolto con professionalità augurandogli le migliori fortune per il prosieguo della carriera.

Il Taranto impatta contro il Cosenza: 0-3 allo “Iacovone”

Il 2016 dal sapore agrodolce del Taranto si chiude con una pesante sconfitta interna incassata per mano del Cosenza, il quale esce trionfante dallo stadio “Erasmo Iacovone” dopo aver trafitto in tre occasioni il portiere di casa Maurantonio. Decisiva l’ingenuità del capitano tarantino Pambianchi, il quale si fa espellere in seguito ad un fallo di mano nella propria area di rigore: penalty trasformato da Statella, raddoppio firmato da Gambino e tris calato da Baclet, per il 3-0 finale. 

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Nonostante il Taranto si renda pericoloso in due occasioni ravvicinate, prima con Magnaghi, al quale si oppone il portiere Perina, e poi con Bollino che manda la palla a lato, la gara si fa in salita per la compagine di casa: infatti, al quarto d’ora di gioco, Pambianchi, in mischia, tocca il pallone con la mano e perciò viene costretto ad abbandonare il campo dall’arbitro, che lo espelle decretando il calcio di rigore per il Cosenza. L’estremo difensore tarantino, Maurantonio, intuisce ma non riesce a respingere la sfera, calciata da Statella, il quale realizza il penalty e porta in vantaggio il Cosenza. Pochi istanti dopo, una situazione analoga si verifica nell’area di rigore cosentina, con Tedeschi che, apparentemente, respinge con il braccio il tiro di Bollino, scatenando le proteste dei giocatori tarantini per la massima punizione non concessa. Tramite l’ausilio del replay, però, si nota come il difensore ospite respinga la sfera con la coscia: corretta, quindi, la decisione di far proseguire il gioco, da parte dell’arbitro. L’inferiorità numerica grava sul Taranto, che al 33′ subisce l’ennesima rete dell’ex, questa volta rappresentato da Gambino, il quale, in mischia, rifinisce il punteggio portando il Cosenza sul 2-0.

Nella ripresa, il Taranto avrebbe l’occasione per riaprire il match, quando Paolucci imbuca per Bobb, il quale, con una conclusione troppo debole, mette in difficoltà gli ospiti che riescono a salvare il risultato, spazzando il pallone dalla linea di porta con Tedeschi. Il Cosenza cala il tris al 25′ con Baclet, il quale raccoglie il cross di D’Anna e con un colpo di testa chirurgico realizza la rete del 3-0. Il Taranto non riesce a siglare la rete della bandiera, il Cosenza sfiora il poker, ma al termine dei due minuti di recupero il risultato non varia.

Termina così la ventunesima giornata del girone C di Lega Pro: un 3-0 per il Cosenza che non lascia spazio a repliche e porta i calabresi al quinto posto, a pari punti (33) con la Virtus Francavilla. Termina nel peggiore dei modi, invece, l’anno del Taranto, il quale torna a far parte della zona playout, occupando il sedicesimo posto, con 19 punti. Dopo la sosta, appuntamento a Siracusa, per cercare di ripartire e riscattarsi dal pesante flop odierno.

Alessandro Mazzarino

Il Matera troppo forte per il Taranto, la capolista allunga

Nella prima giornata di ritorno del “XXI Settembre – Franco Salerno” di Matera, i padroni di casa sconfiggono per due reti a zero un Taranto sceso in campo per limitare i danni, consapevole della superiorità tecnica dei propri avversari. Sono bastate una rete per tempo, realizzate dallo stesso marcatore Giacomo Casoli, a regalare ai suoi un successo che permette, considerati i pari di Foggia e Lecce, la testa solitaria della graduatoria, per un campionato che continua ad essere avvincente e ricco di match dall’esito mai pienamente scontato.

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Matera che ripropone lo stesso undici che ha surclassato il Melfi nell’ultimo incontro, Taranto che recupera alcune pedine all’infuori dell’acciaccato Bollino, e l’affidabile coppia centrale difensiva composta da Altobello e capitan Stendardo. In avanti Magnaghi è sostenuto da un folto centrocampo con Viola e Bobb su tutti con licenza di affondare per mettere in difficoltà la difesa locale. Inizio tutto di marca materana: i ragazzi di Auteri appaiono padroni del campo e collezionano una serie di corner dalla bandierina senza riuscire però a sfruttarne alcuno. Al decimo il primo cambio del match, quando il forte ed esperto difensore Stendardo è costretto al forfait, sostituito da Pambianchi anch’esso non al meglio. Sale in cattedra dal quarto d’ora Strambelli, che partendo da destra dapprima tenta la conclusione con il mancino sfiorando il palo alla destra di Maurantonio, per poi ricevere qualche istante dopo un rigore in movimento da Negro, ma la cui conclusione a botta sicura vede infrangersi contro il malcapitato Carretta, che involontariamente salva il Taranto dallo svantaggio. Altra giocata in rapidità di un Matera che forza la mano alla ricerca del vantaggio, Armellino pesca Carretta ma la conclusione è ribattuta da Pambianchi, pochi minuti dopo è sempre Carretta con un’azione solitaria a tentare un gran tiro che termina di un soffio oltre la traversa, per una gara che conserva ancora il risultato a reti bianche. A qualche istante dalla mezzora, prima traversa di giornata per il Matera con Strambelli, che ricevuto da Casoli sulla destra disegna una parabola a giro con il mancino che scavalca Maurantonio sbattendo però contro il legno superiore, tra gli applausi convinti del pubblico di casa. Break ospite con Paolucci, su scarico di Magnaghi, ma il forte destro termina a lato, con un brivido sulla schiena degli oltre quattro mila del “XXI Settembre”. Ottima triangolazione tra Negro e Iannini, con quest ultimo che riceve e calcia con il sinistro, Maurantonio salva con i piedi con la sfera che si innalza in corner, dopo che impatta sulla parte superiore della traversa. Sembra una prima frazione stregata, con un Taranto ben disposto in fase difensiva ma che lascia sino alla propria tre quarti di campo spazio per il Matera di offendere e potendo contare su una qualità media del proprio undici superiore. Al quarantacinquesimo in corso però, urlo di liberazione dell’intero stadio (assenti supporter ospiti per divieto trasferta), quando su dispiegamento sulla destra per i padroni di casa, Armellino serve Casoli che entra in area e con il destro incrocia per una conclusione angolata e precisa quanto basta per battere Maurantonio per il vantaggio (meritato) di un Matera che la sblocca dieci secondi prima dell’intervallo.

Ripresa che riprende sulla falsa riga della prima frazione con i biancoazzurri protesi in avanti. Al quinto è da un angolo conquistato da Negro a pescare la testa di Iannini, che Casoli arpiona di spalle alla porta avversaria, per poi girarsi e colpire in mezza acrobazia. Battuto nuovamente il numero uno ospite e raddoppio di un Matera che può condurre la ripresa in discesa. Momento difficile per gli ospiti, che ci provano timidamente con un destro dalla distanza di Losicco in cui fa buona guardia Alastra, ma che ballano quando perdendo palla in uscita, è Strambelli a ritrovarsi tutto solo contro Maurantonio. La scelta infelice dello “scavetto” però, facilita la presa del portiere tarantino che ringrazia. Un solo minuto più tardi è un assolo di Negro in area ospite a mettere in difficoltà una difesa ospite in affanno, conclusione ad incrociare con il mancino di rara forza e precisione che sbatte nuovamente contro la traversa. Ancora Strambelli ad innescare Casoli con un filtrante in cui l’esterno materano ringrazia e calcia a botta sicura, è una testa di un difensore ad evitare il tris. Cala il ritmo, con i padroni di casa che cercano di addormentare un match con possesso palla in ampiezza nella metà campo avversaria, ma il Taranto alla lunga tenta di uscire alzando il proprio baricentro ed organizza un timido pressing. Il calo di concentrazione di un Matera apparso sazio nonostante le molte chance sprecate per il tris, porta a Viola tra gli ospiti, a provarci, ma le cui conclusioni provengono solo dalla distanza con il sinistro del ventinove ospite a sfiorare la porta avversaria in cui Alastra si mostra comunque attento. Nel finale c’è spazio per un paio di ripartenze dei materani in cui Casoli prima, con l’ottima risposta di Maurantonio, e Carretta poi, di testa di un soffio a lato su traversone dalla sinistra di Piccinni, per poco non si arrotonda un parziale che dopo quattro minuti di recupero termina sul due a zero. Vittoria ineccepibile di un Matera nettamente superiore, Taranto che paga a caro prezzo l’uscita dal campo anticipata di capitan Stendardo, ma nel complesso incapace di creare grossi grattacapi ai propri avversari che possono rammaricarsi anche per aver sciupato alcune palle gol del tris. Al termine della prima giornata di ritorno, Matera avanti di due lunghezze su Lecce e Juve Stabia, con i primi fermati inaspettatamente dal pari ad opera del Monopoli, e venendo agganciati dalle vespe che superando con un poker il Catania, ritornano seppur a pari punti in seconda posizione.

Tabellino 

Matera – Taranto  2 – 0

MATERA: Alastra, Ingrosso, De Franco (80′ Gigli), Mattera, Casoli, Armellino, Iannini, Meola (77′ De Rose), Carretta, Negro (73′ Piccinni), Strambelli. A disp.: Bifulco, Biscarini, Scognamillo, Taccogna, Dellino, Hasay. All.: Gaetano Auteri.

TARANTO: Maurantonio; De Giorgi, Altobello (84′ Russo) Stendardo (10′ Pambianchi), Balzano; Sampietro, Lo Sicco (81′ Giunta); Viola, Bobb, Paolucci; Magnaghi. A disp.: Pizzaleo, De Salve, Boccadamo A., Cardea, Garcia, Bollino, Pirone. All. Pantaleo De Gennaro.

Arbitro: Vincenzo Valiante della sezione di Salerno, coadiuvato dagli assistenti Mazolillo di Sala Consilina e Masi di Nocera Inferiore

Reti: 45° Casoli, 50° Casoli

Note: Serata fredda, campo in ottime condizioni. Ammonito per il Matera Armellino, per il Taranto, Maurantonio, Lo Sicco e De Giorgi. Angoli otto a uno per il Matera, recupero 0° p.t., 4° s.t. Spettatori 4000 circa con la trasferta vietata ai tifosi ospiti del Taranto.

VINCENZO PIZZULLI

Doppio Casoli spinge il Matera: Taranto k.o. per 2-0

Vola il Matera, crolla il Taranto. Termina così la ventesima giornata del girone C di Lega Pro: allo stadio “XXI Settembre” di Matera, una doppietta dell’esterno destro biancoazzurro Giacomo Casoli (allo scadere del primo round e all’inizio della ripresa) stende la compagine ionica e porta il Matera al primo posto in classifica.

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Come è consuetudine, il Matera aggredisce con lo scopo di conquistare il dominio territoriale e passare in vantaggio il prima possibile; i biancazzurri, infatti, sfiorano la rete in svariate occasioni, tra le quali spicca il mancino a giro calciato da Strambelli, con la palla che si stampa sulla traversa. Il Taranto cerca una timida reazione con le conclusioni di Paolucci prima e Magnaghi poi, i quali, però, non riescono ad impensierire il portiere di casa. Il parziale cambia allo scadere del primo tempo, quando l’attaccante biancazzurro Casoli trafigge Maurantonio con un potente diagonale destro, portando il Matera in vantaggio per 1-0.

All’alba della ripresa, lo stesso Casoli realizza la doppietta personale, grazie ad un diagonale mancino calciato in seguito ad uno strepitoso palleggio in mezzo a tre uomini rossoblu: 2-0 per il Matera. Un passivo che, per il Taranto, potrebbe aggravarsi, se il materano Negro non scheggiasse la traversa con un mancino velenosissimo dal limite dell’area e se il portiere Maurantonio non sventasse conclusioni pericolose orientate verso la porta rossoblu.

Al termine della gara, la classifica presenta una notevole variazione: la vittoria odierna, infatti, permette al Matera di superare il Lecce (bloccato sul 3-3 dal Monopoli) e di occupare, quindi, il primo posto del girone C di Lega Pro, con 42 punti. Nelle zone basse, invece, il Taranto resta fuori dalla zona play-out, ad un punto di distacco da Reggina e Messina, ferme a 18.

Alessandro Mazzarino

Taranto, nel mirino un attaccante proveniente dal Milan

A quasi due settimane di distanza dall’apertura della sessione invernale di calciomercato, il Taranto si mette al lavoro per regalare al tecnico Fabio Prosperi (coadiuvato da Pantaleo De Gennaro, causa mancanza del patentino da allenatore da parte dell’ex difensore rossoblu), qualche tassello migliore da aggiungere alla rosa per conquistare la salvezza il prima possibile.

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Secondo quanto riportato da Blunote.it, uno degli obiettivi di mercato del club ionico sarebbe Iacopo Cernigoi, attaccante classe 1995, proveniente dalle giovanili del Milan, ora in forza al Vicenza, dove, però, trova poco spazio. Per questo motivo, la società biancorossa sarebbe disposta a cederlo in prestito, ma il Taranto, per portare Cernigoi in riva allo Ionio, dovrebbe superare la concorrenza: infatti, per il giovane attaccante, c’è, ed è forte, l’interesse di vari club di Lega Pro.

Alessandro Mazzarino