Taranto, Pambianchi: “A Matera con il coltello tra i denti”

Conferenza stampa prepartita per il capitano rossoblù Francesco Pambianchi, in vista della sfida di domani sera con il Matera.

[adinserter block=”4″]

Queste le dichiarazioni rilasciate dal difensore ionico: “Abbiamo preparato la gara come tutte le altre; giocheremo usando le stesse tecniche, ovvero aggressività e pressing alto. Matera? Si tratta di una grande squadra, che già all’andata dimostrò di essere molto forte. Ha tante soluzioni importanti in attacco ed è reduce da una vittoria per 6-0, ma noi scenderemo in campo senza alcun timore per giocarcela. Dobbiamo salvarci e quindi occorre avere sempre il coltello tra i denti; poi se saranno più forti, stringeremo loro la mano. Da un punto di vista personale sto bene, ma non so se il mister deciderà di schierarmi o meno dall’inizio. Bilancio? Credo ci sia stato poco equilibrio nei giudizi, visto che non eravamo scarsi prima e non siamo dei fenomeni ora. Penso che con questa squadra possiamo ambire tranquillamente alla salvezza. Pubblico assente? E’ indubbiamente negativo giocare senza il supporto dei tifosi in trasferta. Non a caso in occasione della partita con la Juve Stabia è stato bellissimo notare l’entusiasmo dei nostri sostenitori, che devono rappresentare sempre il nostro punto di forza. Per quanto riguarda la lunga sosta di gennaio, ritengo possa essere positiva perché potremo lavorare di più e i possibili nuovi arrivati potranno essere inseriti in rosa nel migliore dei modi”.

Le statistiche di Lega Pro

La diciannovesima giornata del campionato di Lega Pro ha visto una sola vittoria esterna, sei interne e tre pareggi.

[adinserter block=”7″]

Quarta vittoria in 5 partite per il Matera che, se non fosse per il recupero pareggiato con la Juve Stabia, avrebbe la striscia di vittorie più lunga. Il Foggia è alla seconda vittoria di fila, Catanzaro, Fondi e Fidelis Andria al secondo pareggio, Melfi, Akragas e Vibonese alla terza sconfitta di seguito. Grande momento di forma della Fidelis Andria, che non perde da 11 turni, mentre il Matera continua a non perdere in casa, unica squadra ancora imbattuta tra le mura amiche rimasta. Male la Reggina che non vince da 11 turni, la Vibonese da 6, la Casertana da 5 e l’Akragas da 3. Quest’ultima è la squadra maggiormente in crisi di vittorie interne, solo 1, arrivata alla quinta giornata.

Ventisei reti segnate in questa giornata. Quinta settimana a secco per la Vibonese, in vera e propria crisi di gol, seconda per Casertana e Fidelis Andria. Tornano alla marcatura il Messina, dopo 3 settimane e la Reggina, dopo 2. Non si ferma il Foggia che è alla settima gara con almeno una rete segnata, seguito dal Fondi e dal Monopoli alla sesta, dal Matera e dal Siracusa alla quinta. Per quanto riguarda i gol subiti, va bene al Taranto, che non prende reti da 3 giornate, alla Fidelis Andria e alla Juve Stabia da 2. Malissimo il Melfi, che prende 6 reti tutte insieme, ed è alla terza partita consecutiva con reti subite, al pari di Vibonese, Monopoli, Paganese e Akragas. Ma il parziale record di giornate con gol subiti spetta a Foggia e Fondi, con la porta sempre violata nelle ultime 5 uscite.

Una tripletta, la quinta della stagione e due doppiette in questo turno. Tripletta per Abate della Virtus Francavilla, che si accoda a Ripa, Di Grazia, Torromino e Negro, già autori di una tripletta a testa. Le due doppiette sono state messe a segno da Negro e Carretta del Matera, entrambi alla seconda volta stagionale.

Fabio Lattuchella

 

 

 

Le decisioni del Giudice Sportivo

Multa alla Virtus Francavilla, squalifica all’allenatore in seconda del Monopoli, Losacco e al dirigente del Lecce, Meluso, queste le decisioni del Giudice Sportivo

Multa di 1500 euro alla Virtus Francavilla per, si legge nel comunicato del Giudice Sportivo, “comportamento gravemente antisportivo in quanto venivano fatti mancare i palloni di riserva allo scopo di rallentare le riprese del gioco”. 

[adinserter block=”7″]

Non solo l’ammenda alla società brindisina tra gli atti più importanti anche una squalifica di una giornata a Losacco del Monopoli, allenatore in seconda e l’inibizione fino al 31 dicembre e multa di 500 euro a Mauro Meluso, dirigente del Lecce.

Per quanto riguarda i calciatori, vanno in diffida Sounas e Balestrero del Monopoli.

Fabio Lattuchella

Lega Pro al giro di boa

Anche se prima delle feste ci saranno altre due giornate e poi una lunghissima pausa, il campionato di Lega Pro arriva al giro di boa. Matera campione d’inverno

Matera campione d’inverno, il Lecce perde questo mini-traguardo all’ultimo soffio, Foggia e Juve Stabia sono sempre vicino, a 2 punti.

[adinserter block=”7″]

Il sunto della prima parte di stagione del campionato di Lega Pro è tutta qui, anche se la concomitanza con il giro di boa del calendario, non corrisponde effettivamente al vero momento in cui il “vecchio” lascerà il posto al “nuovo”. Nell’arco di dieci giorni da ora, ci saranno altre due giornate di campionato, la prima e la seconda di ritorno, in cui alcuni valori potrebbero cambiare. A quel punto e soltanto allora si potranno tirare le somme e rifiatare, in primo luogo, per poi tuffarsi in venti giorni di mercato puro e ritornare a giocare il 21 gennaio, lasciando il vecchio e trovandosi un nuovo campionato. Tutti agiranno, chi più chi meno, sul mercato. Il Foggia dovrà rinforzare la rosa in termini numerici per via dei tanti infortuni e dovrà trovare il centravanti che manca, il Matera anche è alla ricerca di un attaccante, mentre Lecce e Juve Stabia sono alla finestra per capire come agire. Tra le altre, il Cosenza vuole rinforzarsi ulteriormente, soprattutto per mettere al sicuro l’obiettivo playoff e poi farsi trovare pronto quando ci sarà da disputare questo campionato a parte che gli stessi rappresentano. Poi ci sarà il recupero degli infortunati, soprattutto in casa Foggia, che potrebbe donare alla seconda parte di stagione nuova linfa e nuove gerarchie. Non di certo la davanti, dove in quattro comandano e dove c’è la sensazione che si arriverà a braccetto fino alla fine del campionato con questa situazione di incertezza ed equità.

Indietro c’è, altresì, tanta incertezza. Tre squadre sono in fondo alla classifica a pari merito, le calabresi Reggina, Catanzaro e Vibonese, ma a due punti di distanza ci sono Akragas e Melfi, a tre il Messina e a quattro il Taranto. Nessuno può sentirsi al sicuro, neanche la Casertana e la Paganese, leggermente più in su. Ma c’è tutta una seconda parte di campionato da giocare e ci sono già 180 minuti nell’immediato prima della sosta invernale, per cui i giochi sono tutti da scrivere.

Fabio Lattuchella

Il Taranto frena la Juve Stabia: 0-0 allo “Iacovone”

Il Taranto chiude il proprio girone di andata bloccando la Juve Stabia sul pari, al termine di una gara convincente e alla luce di una buona prestazione esibita dalla squadra rossoblu.

[adinserter block=”4″]

Nel teatro dello “Iacovone“, colmo di circa 3500 persone, il gol non matura, nonostante i ripetuti capovolgimenti di fronte e le varie occasioni non sfruttate a dovere dalla compagine ionica, che per i primi venti minuti sembra padrona del gioco. La Juve Stabia cresce con il passare del tempo, ma non riesce a sbloccare il risultato a causa delle respinte di un sontuoso Maurantonio. Nella ripresa, le squadre continuano ad offrire spettacolo, ma dopo quattro minuti di recupero, l’arbitro sancisce la fine della gara.

Un risultato molto positivo per il Taranto, il quale, per la terza volta consecutiva, chiude la partita con la porta inviolata ed esce tra gli applausi convinti del proprio pubblico, dopo aver ostacolato la corsa della vice-capolista.

Alessandro Mazzarino

Taranto, Magnaghi: “Cresciuto grazie al periodo negativo. Vogliamo far passare un buon Natale ai nostri tifosi”

Conferenza stampa per l’attaccante del Taranto, Simone Magnaghi, in vista della gara di sabato pomeriggio con la Juve Stabia. Di seguito le dichiarazioni rilasciate dal calciatore rossoblù.

[adinserter block=”4″]

Nell’ultimo mese ho avuto un netto miglioramento dovuto all’aiuto dei miei compagni, che voglio ringraziare pubblicamente. Ho messo in campo voglia, orgoglio e sacrificio; sono contento, ma so che la strada è lunga e devo ancora migliorare parecchio. Critiche? Nel calcio ci stanno, ma questo periodo negativo mi ha permesso una maggiore crescita. Sono stati molto utili i consigli della squadra, che mi incitavano a lavorare al 120%. In generale siamo stati molto più propositivi ed aggressivi, manifestando grande voglia di portare a casa i tre punti. Modulo 4-2-3-1? Sta valorizzando un po’ tutti ed è uno schema che dà supporto all’attaccante; poi giocando con continuità ho ormai appreso i pregi dei miei compagni di reparto e so quali movimenti devo fare per risultare decisivo. Per quanto riguarda la gara con la Juve Stabia, affronteremo una compagine forte che ambisce al salto di categoria. Noi però ci stiamo preparando al meglio, abbiamo bisogno di punti e continuità e sarà dunque un’occasione da sfruttare. Tifosi? Li abbiamo fatti arrabbiare, adesso vogliamo farli gioire e trascorrere un buon Natale”.

Taranto, oltre al Fondi due club di Lega Pro su Magnaghi

Alla luce del gol realizzato in quel di Vibo Valentia, cresce l’interesse dei club di Lega Pro per l’acquisto di Simone Magnaghi, attaccante classe ’93 del Taranto. Nelle scorse settimane, varie indiscrezioni ponevano le luci dei riflettori del Fondi sull’attaccante ionico.

[adinserter block=”4″]

Secondo quanto riportato da Blunote.it, però, nel corso della trasmissione televisiva “100 Sport Magazine” dell’emittente Studio100, sarebbe stato dichiarato l’interesse per Magnaghi, anche da parte di Virtus Francavilla e Modena.

Alessandro Mazzarino

Taranto, tre club di Lega Pro interessati a Pirrone

Il futuro di Giuseppe Pirrone, centrocampista classe 1986, in forza al Taranto, sembra poter essere lontano dalla riva dello Ionio. Acquistato nel mese di settembre, il siciliano potrebbe, infatti, trasferirsi ad uno dei tre club di Lega Pro ad egli interessati.

[adinserter block=”4″]

Secondo quanto riportato da Blunote, Pirrone sarebbe obiettivo di mercato di Viterbese, Cosenza e Catanzaro.

Alessandro Mazzarino

Taranto, Viola: “Contento per il gol. Siamo in forma e lo dimostreremo”

Un gol, il quinto in campionato per lui, che chiude e decide la gara di Vibo Valentia, dove il Taranto trionfa grazie anche al contributo di Alessio Viola. Ecco il suo commento post-partita:

[adinserter block=”4″]

Sono contento per il gol, ma avrei potuto fare meglio. Tre punti fondamentali che ci portano ad un periodo psicofisico buono, in vista della partita difficile con la Juve Stabia. Non era facile vincere, il campo è piccolo e avevo sempre l’uomo addosso, ma quando sto bene mi sento forte palla al piede. Varie sconfitte sono state immeritate, ora ci siamo allontanati da una brutta situazione. Stendardo? E’ impossibile giocare senza di lui. Bravo anche Altobello, speriamo di recuperare al più presto Bollino. Ora riusciamo a gestire il risultato in un modo migliore rispetto alle ultime gare, non ci abbassiamo e continuiamo ad attaccare. Sono contento per Magnaghi, nelle scorse partite ha fatto un ottimo lavoro, speriamo continui così“.

Alessandro Mazzarino

Taranto, il general manager De Poli: “Miglioreremo la qualità della squadra. Magnaghi coraggioso, Bollino un valore aggiunto”

Il general manager del Taranto, Fabrizio De Poli, ha commentato così la vittoria dei rossoblu ai danni della Vibonese.

[adinserter block=”4″]

Abbiamo l’obbligo di migliorare la squadra e cercheremo di farlo, nonostante le due vittorie consecutive. Complimenti ai ragazzi, soprattutto a Magnaghi, che ha avuto la febbre e ha deciso volontariamente di scendere in campo. Era importante vincere le ultime due partite, mi dispiace per Monopoli, ma la squadra ha dimostrato di giocare col cuore. Non era facile tenere in piedi la squadra che ha problemi a livello fisico, mi complimento con lo staff medico. Bollino? E’ un giocatore importante, la sua qualità fa la differenza. Sul mercato, cercherò di acquistare qualcuno che possa aumentare il fabbisogno di qualità e compattezza della rosa, ma ho anche l’obbligo di sfoltire la stessa“.

Alessandro Mazzarino

Magnaghi e Viola esaltano il Taranto: 2-0 alla Vibonese

Nel segno di Magnaghi e Viola. Allo stadio “Luigi Razza” di Vibo Valentia, il Taranto conquista un importante successo ai danni della Vibonese. I tre punti portano la firma di Simone Magnaghi, il quale realizza la prima rete in campionato, e di Alessio Viola, a segno per la quinta volta.

[adinserter block=”4″]

Dopo un avvio di gara equilibrato, con poche azioni degne di cronaca, il risultato si sblocca alla mezz’ora in favore del Taranto: sugli sviluppi di un corner battuto da Bobb, conquista il pallone Nigro, il quale calcia, ma la sfera viene respinta dalla retroguardia casalinga, prima di approdare sui piedi di Magnaghi che sotto misura realizza la rete dell’1-0.

Nella ripresa, il Taranto aumenta i giri del motore e sfiora il bis al 64′ con Paolucci, che, all’interno dell’area di rigore, angola troppo la conclusione e la palla si perde sul fondo. E’ solo questione di minuti: infatti, al 67′, il Taranto raddoppia con Viola, il quale supera la marcatura della difesa di casa e con un mancino chirurgico trafigge il portiere Russo. Al 71′, la Vibonese reagisce con la conclusione di Saraniti che termina di poco a lato.

Dopo quattro minuti di recupero, la gara termina con il risultato che sorride al Taranto; un 2-0 utile a migliorare il morale e a scalare posizioni in classifica: i rossoblu, infatti, raggiungono il quattordicesimo posto lasciandosi la zona playoff alle spalle, ad un punto di distacco. Una posizione che la compagine ionica dovrà cercare di mantenere o addirittura superare, nella complicata sfida di sabato pomeriggio, allo “Iacovone” di Taranto, contro la capolista Juve Stabia.

Alessandro Mazzarino

Altobello-Viola, il Taranto torna a sorridere: 2-0 al Melfi

A distanza di due mesi e mezzo circa dall’ultimo successo (2-0 alla Fidelis Andria), il Taranto interrompe il digiuno di vittorie imponendosi sul Melfi con le reti decisive di Altobello al 41′ e Viola (dal dischetto) al 74′, valevoli per il 2-0 finale.

[adinserter block=”4″]

Gara a ritmi alti a partire dall’alba del primo round, con il Melfi che si rende pericoloso per primo, ma il destro dalla distanza di Bruno si perde sul fondo alla sinistra dell’estremo difensore rossoblu Maurantonio. Il Taranto reagisce e sfiora la rete del vantaggio in due occasioni ravvicinate, prima di Paolucci, poi di De Giorgi, i quali impensieriscono e non poco il portiere Gragnaniello. Dopo varie chances, il nulla. Il match, però, si sblocca al 40′: sugli sviluppi di un corner in favore dei padroni di casa, l’assist di Paolucci viene deviato da un giocatore melfitano, il quale, involontariamente, pone la sfera sui piedi di Altobello, che sotto misura neutralizza Gragnaniello e porta il Taranto in vantaggio.

Nella ripresa, il pallino del gioco continua ad essere in mano, o meglio, tra i piedi degli ionici, i quali, però, si perdono in conclusioni velleitarie e/o sfortunate (un palo colpito da Lo Sicco), che non portano ad una variazione di risultato. Per quest’ultima, bisogna attendere il 74′, quando il Taranto guadagna un calcio di rigore a causa della respinta (sul tiro di Lo Sicco) con il braccio largo da parte di De Giosa: sul dischetto si presenta Alessio Viola, abile ad esplodere una staffilata che si insacca sotto la traversa e decreta il 2-0 in favore del Taranto. Il risultato potrebbe ampliarsi ulteriormente all’81’, ma lo stesso Viola, all’interno dell’area di rigore, scheggia il palo con un preciso diagonale.

Dopo tre minuti di recupero, l’udito dei tifosi tarantini torna a godere del triplice fischio finale più bello, quello che sancisce una vittoria mancante da undici giornate e finalmente conquistata al termine di una partita convincente, disputata dal Taranto, che si porta al sedicesimo posto in classifica a pari punti con Messina e Vibonese, la prossima avversaria dei rossoblu.

Alessandro Mazzarino

Taranto-Melfi, ecco il numero di biglietti venduti

Dopo la notte che ha decretato il prosieguo del regno della democrazia nello stato italiano, ne volge al crepuscolo un’altra, riguardante il calcio in riva allo Ionio. Nessun referendum, nessun si o no, la scelta dei tifosi rossoblu verte su un’unica opzione: la vittoria del Taranto. Che manca da ben undici giornate, quando l’Andria cadde sotto i colpi di Bollino e Viola tra le mura dello “Iacovone“, le quali sono pronte ad accogliere il Melfi, ospite questa sera. Rientrato dalla pesante sconfitta incassata in quel di Monopoli, il Taranto deve riscattarsi e lasciare alle spalle un periodo a dir poco nero, per quanto riguarda sorte, risultati e classifica. Come detto precedentemente, i rossoblu si troveranno di fronte un Melfi proveniente dal perentorio successo (3-0) ai danni del Messina e da una serie di cinque risultati positivi, inanellati consecutivamente.

[adinserter block=”4″]

Complice il turno infrasettimanale, la prevendita prosegue tutt’altro che a gonfie vele: i biglietti venduti finora, infatti, sono circa 100, i quali si sommeranno ai 1600 abbonati.

Alessandro Mazzarino

[VIDEO] Monopoli-Taranto 1-0, gli highlights

Il gabbiano torna a volare, il delfino affonda sempre di più. Al “Veneziani” di Monopoli, i padroni di casa sconfiggono il Taranto per 1-0, nonostante l’inferiorità numerica causata dall’espulsione di Ricucci al 37′ della ripresa. La rete decisiva è di Montini, che sfrutta un’ingenuità di Pambianchi e torna a far spiegare le ali del gabbiano biancoverde, mandando ancora più in crisi il club ionico.

[adinserter block=”4″]

Clicca qui per gli highlights: SPORTUBE: Monopoli-Taranto 1-0

Alessandro Mazzarino

Monopoli, i biancoverdi si aggiudicano il derby col Taranto

[sc name= “chimenti”]

Il Monopoli ritrova la felicità imponendosi per uno a zero contro un Taranto sempre più in crisi di risultati. A condizionare l’esito della partita ci pensa Montini sul finire della seconda frazione di gioco. Vittoria determinante in chiave salvezza, nonostante i risvolti di una gara sempre più indirizzata verso il pareggio. Prossimo impegno infrasettimanale per gli uomini di Zanin in programma martedì 6 dicembre contro il Catania.

Alessandro Chimenti

Harakiri Taranto, il Monopoli in 10 trionfa al “Veneziani”

Non c’è fine alla crisi che attanaglia il popolo rossoblu. Il Taranto esce sconfitto dal “Veneziani” di Monopoli, nonostante una buona prestazione sfoggiata e la superiorità numerica pervenuta a pochi minuti dalla fine della partita, ma inadeguatamente sfruttata, a causa dell’espulsione del biancoverde Ricucci. Termina 1-0 per i padroni di casa la sedicesima giornata del girone C di Lega Pro, gol decisivo di Montini.

[adinserter block=”4″]

La prima emozione della partita la riserva il Monopoli, che dopo sette minuti di gioco sfiora il vantaggio con Pinto, il quale esplode un diagonale pericolosissimo, respinto dal portiere Maurantonio. Al 18′, il Taranto si vede annullare un gol apparentemente regolare: sugli sviluppi di una rimessa laterale effettuata da Altobello, la palla arriva sui piedi prima di Magnaghi, poi di Nigro, che trafigge Mirarco, ma la bandierina alzata dal guardalinee interrompe la gioia dei rossoblu. Dieci minuti dopo, si rende ancora protagonista il portiere tarantino Maurantonio, abile a respingere una conclusione dal limite dell’area di Montini.

Nella ripresa, il Taranto flirta con il vantaggio in varie occasioni, la più pericolosa quella di Magnaghi che svernicia il palo da distanza ravvicinata. Al 37′, il Monopoli resta in dieci uomini, a causa dello sgambetto di Ricucci ai danni di Lo Sicco. L’inferiorità numerica, però, non danneggia i padroni di casa, anzi: al 42′, infatti, il Monopoli passa in vantaggio con Montini, coadiuvato da un’ingenuità del difensore tarantino Pambianchi.

Una sconfitta che, per l’ennesima volta, lascia un sapore amaro sul palato di tutti i tarantini, i quali hanno sperato in una vittoria del club ionico in seguito al dominio territoriale e numerico della ripresa. Le speranze rossoblu, però, si sono spente sul palo di Magnaghi e con esse la possibilità di guadagnare punti utili a risalire dalle sabbie mobili, rappresentanti gli ultimi cinque posti della graduatoria.

Alessandro Mazzarino

Monopoli, i convocati in vista della sfida col Taranto

[sc name= “chimenti”]

Il Monopoli Calcio ha da poco diramato, attraverso il suo sito ufficiale, la lista dei convocati in viste del derby contro il Taranto in programma domani pomeriggio allo stadio “Vito Simone Veneziani“.

Di seguito vi riportiamo l’elenco:

  • Balestrero
  • Bei
  • Cassano
  • D’Auria
  • De Vito
  • Esposito
  • Ferrara
  • Forbes
  • Franco
  • Gatto
  • Genchi
  • Mavretic
  • Mercadante
  • Mirarco
  • Montini
  • Mouzakitis
  • Nicolini
  • Padalino
  • Pellegrino
  • Pinto
  • Ricucci
  • Sounas
  • Viola

Alessandro Chimenti

Taranto, Prosperi: “Ottima gara con il Lecce, sono fiducioso”

Conferenza stampa di vigilia per il tecnico del Taranto, Fabio Prosperi, in vista del match di domani con il Monopoli. Queste le dichiarazioni rilasciate dall’allenatore rossoblu.

[adinserter block=”4″]

“Nelle prossime tre gare ci giochiamo la possibilità di dar valore al tanto lavoro fatto. Personalmente vado avanti per le mie idee, ho rivisto la gara col Lecce e credo che abbiamo disputato un’ottima partita, dunque siamo fiduciosi. Il Monopoli è in difficoltà di risultati un po’ come noi, l’incontro non sarà semplice e dovremo essere bravi a non sbagliare nemmeno i dettagli. Scelte? Io schiero dall’inizio coloro che ritengo siano maggiormente in forma. Sinceramente non ho ancora deciso se variare qualcosa sia in difesa sia nel modulo. Quando mando in campo una formazione mi concentro innanzitutto sulle garanzie che mi potranno fornire, poi è normale dare uno sguardo anche agli avversari. Troppi gol subiti? E’ un po’ un paradosso perché da giocatore per 7 anni ho fatto parte delle difese meno battute. Dovremo sicuramente fare più attenzione. Per quanto riguarda l’assenza di successi in campionato, significa che la colpa è mia e dovrò essere più bravo. A me interessano sia la prestazione che il risultato, abbiamo comunque bisogno di fare punti. Turnover per le 3 gare ravvicinate? In tanti mi stanno mettendo in difficoltà e questo mi fa piacere, attingerò un po’ da tutti per queste partite”.

Calciomercato Taranto, due attaccanti nel mirino del club ionico

Alla luce della probabile cessione di Simone Magnaghi al Fondi, nella sessione invernale di calciomercato, il Taranto lavora per portare in riva allo Ionio un terminale offensivo che possa sostituire l’ex Cremonese. Secondo quanto riportato da Blunote.it, sono due i nomi di attaccanti segnati sul taccuino del general manager rossoblu Fabrizio De Poli.

[adinserter block=”4″]

Trattasi del classe 1986 Adriano Marzeglia (in foto) e del classe 1992 Alessandro De Vena. Il primo, in forza al Renate, è stato vicino al Taranto la scorsa estate, ma l’incertezza di Papagni ha portato il tecnico stesso a “respingere” l’attaccante, che gradirebbe la destinazione ionica; più difficile, invece, convincere il Renate a privarsi del suo uomo da otto reti in 15 partite. In altrettante gare, ha, invece, segnato sei gol De Vena, militante nel Melfi, che non sembra essere intenzionato, però, a cedere il ventiquattrenne.

Alessandro Mazzarino

Taranto, Magnaghi verso l’addio a gennaio

Ad un mese dall’apertura della sessione invernale di calciomercato, il Taranto pensa alla cessione di giocatori che poco hanno convinto dall’inizio della stagione ad oggi.

[adinserter block=”4″]

Tra questi, c’è l’attaccante Simone Magnaghi, secondo i tifosi uno dei maggiori responsabili della situazione di classifica attuale del Taranto. Stando a quanto riportato dall’emittente televisiva Sportitalia, il nome del centravanti ex Cremonese sarebbe sul taccuino dei dirigenti del Fondi, che a gennaio potrebbero chiudere la trattativa portando Magnaghi tra le mura del “Purificato“.

Alessandro Mazzarino

Monopoli, con il Taranto arbitra Piscopo

[sc name= “chimenti”]

Sarà il sig.Fabio Piscopo della sezione di Imperia l’arbitro del match tra Monopoli e Taranto. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Claudio Cantiani e Santo Burgi. La gara è valevole per la sedicesima giornata del girone C di Lega Pro. Calcio d’inizio sabato 3 dicembre alle 14.30 presso lo stadio “Vito Simone Veneziani” di Monopoli.

Alessandro Chimenti

Taranto, il Gravina sulle tracce di due giocatori rossoblu

Dopo le voci degli ultimi giorni, riguardanti l’interesse del Taranto nei confronti di un terzino ed un attaccante, il club rossoblu dedica l’attenzione sul mercato in uscita.

[adinserter block=”4″]

Secondo quanto riportato da Blunote.it, infatti, il Gravina sarebbe sulle tracce di due centrocampisti tarantini: il classe 1997 Alessio Langellotti e il classe 1993 Filippo Balzano, per il quale, però, non ci sarebbe il “via libera” da parte del tecnico ionico Fabio Prosperi. Qualora l’allenatore concordasse con l’idea di cedere Langellotti e Balzano, questi ultimi sarebbero trasferiti al Gravina tramite formula del prestito.

Alessandro Mazzarino

Le statistiche della Lega Pro

Ben quattro pareggi, tutti per 1-1, nella quindicesima giornata del campionato di Lega Pro. Una sola vittoria esterna, ad opera del Lecce (che ha preso la vetta solitaria della classifica). Gara sospesa tra Matera e Juve Stabia.

[adinserter block=”7″]

Il Taranto non vince da 10 partite, l’Akragas da 9, la Reggina e il Catanzaro da 7, con i giallorossi calabresi che fermano la striscia negativa dopo 3 sconfitte. Quinto pareggio consecutivo per il Messina. Seconda vittoria di seguito per il Lecce, unica squadra ad avere questo score. Tornano alla vittoria, dopo una settimana di stop, Catania, Melfi e Siracusa. Terza sconfitta consecutiva per il Monopoli, seconda fuori casa, mentre arriva il terzo stop in quattro gare per il Taranto. Ancora male, fuori casa, il Cosenza che non vince dall’ottava giornata. Per l’Akragas è arrivata anche la terza sconfitta esterna consecutiva, con una sola gara vinta dai siciliani fuori casa, alla sesta giornata.

Diciotto reti segnate in questa giornata, terza peggiore settimana in stagione dopo la settima giornata (14 gol soltanto) e la dodicesima (15). Seconda settimana senza gol per l’Akragas, tornano a segnare dopo una settimana di stop gli attacchi di Catanzaro, Catania, Messina e Siracusa. Segna sempre la Paganese, nona giornata di seguito in gol, bene anche la Casertana, arrivata ad 8 domeniche consecutive. Nessuna squadra riesce a mantenere la porta imbattuta per la seconda settimana. Bene il Foggia che ha subito soltanto 2 gol nelle ultime 5 gare.

Solo una doppietta in questo turno. L’ha messa a segno Til Mavretic, sloveno in forza al Monopoli, alla sua prima volta stagionale.

Fabio Lattuchella

Giudice Sportivo, super multa al Taranto

Ammenda di 5000 euro per gli jonici. 1500 euro anche alla Fidelis Andria. Squalifiche per due giornate a Padovan (Foggia) e Losacco (all. in seconda Monopoli)

Ecco le decisioni del Giudice Sportivo che riguardano le società pugliesi:

[adinserter block=”7″]

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari:

SOCIETA’ – AMMENDA

€ 5.000,00 TARANTO F.C. 1927 S.R.L. perché propri sostenitori introducevano e accendevano nel proprio settore alcuni fumogeni tre dei quali venivano lanciati sul terreno di gioco, e facevano esplodere nel proprio settore due petardi di notevole potenza; i medesimi lanciavano sul terreno di gioco in direzione dei calciatori della squadra avversaria due bottigliette semipiene d’ acqua e numerose altre vuote, il tutto senza conseguenze; per indebita presenza negli spogliatoi al termine della gara di persona non identificata ma riconducibile alla società che profferiva reiterate frasi offensive verso la terna arbitrale e gli addetti federali.

€ 1.500,00 FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L per indebita presenza nel recinto di gioco e negli spogliatoi al termine della gara di persone non identificate, ma riconducibili alla società.

ALLENATORI SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE

LOSACCO NICOLA (MONOPOLI 1966 S.R.L.) per comportamento offensivo verso la terna arbitrale durante la gara (espulso, r.A.A., allenatore in seconda).

CALCIATORI ESPULSI – SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE

PADOVAN STEFANO (FOGGIA CALCIO S.R.L.) per atto di violenza verso un avversario con il pallone non a distanza di gioco.

DIRIGENTE INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ IN SENO ALLA F.I.G.C. A RICOPRIRE CARICHE FEDERALI ED A RAPPRESENTARE LA SOCIETA’ NELL’AMBITO FEDERALE A TUTTO l’ 8 DICEMBRE 2016

CIPULLI ANGELO (MONOPOLI 1966 S.R.L.) per comportamento offensivo verso l’arbitro al termine del primo tempo di gara (espulso).

ALLENATORI – SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE

 LOSACCO NICOLA (MONOPOLI 1966 S.R.L.) per comportamento offensivo verso la terna arbitrale durante la gara (espulso, r.A.A., allenatore in seconda).

CALCIATORI ESPULSI – SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE

PADOVAN STEFANO (FOGGIA CALCIO S.R.L.) per atto di violenza verso un avversario con il pallone non a distanza di gioco.

SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA

LOIACONO GIUSEPPE (FOGGIA CALCIO S.R.L.) per aver commesso fallo su un avversario lanciato a rete, senza ostacolo.

CALCIATORI NON ESPULSI  – SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER RECIDIVITA’ IN AMMONIZIONE (V INFR)

AYA RAMZI (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

GERBO ALBERTO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

IDDA RICCARDO (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

  • AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IV INFR)

ALBERTINI ALESSANDRO (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

DE GIORGI FRANCESCO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

  • AMMONIZIONE (III INFR)

DE ALMEIDA ANGELO MARIANO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

VACCA ANTONIO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

GALDEAN MARIAN (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

FRANCO DOMENICO (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

  • AMMONIZIONE (II INFR)

RUBIN MATTEO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

GIOSA ANTONIO (LECCE SPA)

MONTINI MATTIA (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

STENDARDO MARIANO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

  • AMMONIZIONE (I INFR)

D AURIA GIANLUCA (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

Fabio Lattuchella

 

 

 

 

Tsonev stende il Taranto, trionfo Lecce tra le polemiche allo “Iacovone”

Nel posticipo della quindicesima giornata del girone C di Lega Pro, il derby pugliese tra Taranto e Lecce vede il trionfo degli ospiti grazie alla rete di Tsonev, realizzata al 10′ del primo tempo. Gara marchiata dall’episodio dubbio riguardante il salvataggio sulla linea di porta per mano del portiere leccese Gomis, dopo il tiro di Potenza: palla che probabilmente varca la linea, ma l’arbitro non è della stessa opinione e lascia proseguire.

[adinserter block=”4″]

Come ormai consuetudine nella stagione corrente, la partita si mette subito in salita per il Taranto: infatti, al 10′, il Lecce passa in vantaggio con Tsonev, che esplode un destro dalla distanza e trafigge Maurantonio, non esente da colpe nell’occasione. I salentini potrebbero raddoppiare pochi minuti dopo con un tiro dal limite di Caturano, ma questa volta l’estremo difensore rossoblu è attento ed interviene in due tempi. Procede a senso unico la prima frazione di gioco, che vede il Taranto soccombere ai colpi del Lecce, il quale sfiora ripetutamente la rete del doppio vantaggio, sprecando la clamorosa occasione posta ai piedi di Mancosu, che, tutto solo, manda la sfera sul fondo.

Nella ripresa, il Taranto scende in campo con un piglio diverso e si ferma a pochi millimetri dalla rete del pareggio. Infatti, ci sono, e chissà se saranno mai risolti, i dubbi su un episodio che vede protagonisti i padroni di casa: dal versante sinistro, Potenza si accentra e calcia in porta trovando l’intervento di Gomis, al quale, però, scivola la palla che viene respinta, dallo stesso portiere, sulla linea di porta; dubbi che, per essere sciolti, avrebbero bisogno dell’ausilio della goal line technology, mancante, però, in Lega Pro, e così l’arbitro decide di far proseguire le ostilità tra le proteste dei rossoblu. Il Taranto esce rafforzato dall’azione “incriminata” e sfiora nuovamente la rete del pari, ancora con Potenza, ma Gomis è abile a rifugiarsi in corner. Al 27′, è ancora l’estremo difensore salentino il protagonista, che respinge una gran botta dalla distanza di Lo Sicco. Stesso destino riservato alla conclusione di De Giorgi, allontanata ancora una volta da Gomis.

Dopo tre minuti di recupero, il triplice fischio finale dell’arbitro sancisce il successo del Lecce ai danni del Taranto, che inscena, nella ripresa, una delle migliori prestazioni della stagione. La posizione in classifica dei rossoblu, però, resta pericolante e preoccupante: penultimo posto e una sfida difficilissima da affrontare domenica prossima in casa del Monopoli.

Alessandro Mazzarino

Taranto-Lecce da brividi: ecco il numero di biglietti venduti

C’eravamo tanto…aspettati. Ventiquattro anni dopo l’ultimo appuntamento, torna in scena il derby pugliese tra Taranto e Lecce. Questa sera, infatti, allo stadio “Erasmo Iacovone” si daranno battaglia due compagini che differiscono tra loro in termini di posizione in classifica e, di conseguenza, stato d’animo. Il Taranto vaga vertiginosamente nelle zone basse della graduatoria, precisamente al diciassettesimo posto, e non potrebbe permettersi ulteriori passi falsi (l’ultimo, in ordine cronologico, con la Reggina, complice la rete del 2-2 subita al 92′).

Obiettivo ricorrente: invertire la rotta. Ma, la sfida dinanzi alla quale la compagine rossoblu si porrà è altamente proibitiva. Di fatti, dall’altra parte della barricata c’è il Lecce, proveniente, e quindi esaltato, dalla pesante e fondamentale vittoria conquistata al fotofinish in quel di Castellammare di Stabia, che ha permesso alla squadra di Padalino di affiancare la Juve Stabia e il Foggia al comando del girone C.

[adinserter block=”4″]

Ci sono i presupposti per assistere ad una partita che, probabilmente, riserverà spettacolo ed emozioni forti. Le quali di certo non mancheranno sugli spalti, gremiti da circa 4000 spettatori (inclusi 1600 abbonati e 700 ospiti). E’ (quasi) tutto pronto: bentornato, caro vecchio derby.

Alessandro Mazzarino

Le statistiche della Lega Pro

Sei vittorie casalinghe, 3 pareggi e solo 1 vittoria esterna nella 14esima giornata del campionato di Lega Pro.

Prima sconfitta casalinga per la Juve Stabia, mentre il Catanzaro è alla terza sconfitta di seguito, seconda per il Monopoli. Si ferma il Siracusa, dopo 2 vittorie di seguito, mentre vince la seconda gara consecutiva la Virtus Francavilla (4 vittorie nelle ultime 5 partite). Il Taranto non vince da 9 turni, l’Akragas da 8, la Reggina e il Catanzaro da 6. Quarto pareggio consecutivo per il Messina. Tornano alla vittoria Fondi, Foggia e Fidelis Andria, dopo 3 turni, il Lecce dopo 4 e il Cosenza dopo 5.

[adinserter block=”7″]

Ventuno le reti segnate in questa giornata. Per la terza volta di seguito il Matera resta a secco, mentre tornano alla rete la Reggina, dopo 3 partite e il Monopoli, dopo 2. Ancora gol per la Paganese, sempre a segno nelle ultime 8 gare. Il Foggia mantiene la propria porta imbattuta per la terza volta nelle ultime 4 partite, al pari della Virtus Francavilla, mentre la Casertana riesce a farlo dopo 6 turni, l’Akragas dopo 5. Catanzaro, Taranto e Cosenza subiscono reti da 7 turni.

Nessuna doppietta in settimana.

Fabio Lattuchella

Coppa Italia, punizione Lo Sicco e il Taranto avanza: 1-0 al Messina, quarti conquistati

Vittoria conquistata ed obiettivo raggiunto. Allo stadio “Erasmo Iacovone” di Taranto, i rossoblu sconfiggono il Messina con il risultato di 1-0 e si aggiudicano la qualificazione ai quarti di finale di Coppa Italia Lega Pro. Decisiva la rete, su calcio di punizione, del centrocampista Lo Sicco.

[adinserter block=”4″]

Dopo una fase di studio durata undici minuti, è il Messina a rendersi pericoloso per primo, in due occasioni che vedono protagonista il portiere del Taranto, Pizzaleo, abile ad opporsi prima su Madonia, allungando in corner il destro calciato dalla distanza e poi su Milinkovic, il quale non riesce a concretizzare un pericoloso diagonale. Al 24′, il Taranto spreca una ghiotta occasione a causa di Potenza, che, in contropiede, supera due avversari e di fronte al portiere, invece di tirare, predilige un passaggio, intercettato dalla retroguardia messinese. Appuntamento con la rete del vantaggio solo rimandata: infatti, al 38′, il Taranto passa con Lo Sicco, che trafigge Russo da 25 metri, su calcio di punizione.

Nella prima mezz’ora della ripresa, è degna di nota solo una conclusione del messinese Capua, respinta in angolo. Al 33′, però, il parziale rischia di variare nuovamente in favore del Taranto, ma la conclusione dalla distanza di Balzano termina di poco alta sopra la trasversale. Nel finale, il Messina cerca la rete del pareggio con un tiro di Ficozzi, che si perde sul fondo, alla destra di Pizzaleo.

Dopo tre minuti di recupero, arriva il triplice fischio finale. Il Taranto supera il Messina e conquista l’accesso ai quarti di finale, nei quali affronterà il Matera.

Alessandro Mazzarino