Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo relative alle gare disputate domenica scorsa.
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Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo relative alle gare disputate domenica scorsa.
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È già tempo di campionato per il Bitonto, che si appresta ad affrontare i lucani di mister Lazic nel turno infrasettimanale del 15° turno del girone H del campionato di Serie D. Si scende in campo mercoledì 12 dicembre, alle ore 14,30, allo stadio “Città degli Ulivi”.
Per la sfida contro il Francavilla non è prevista nessuna prevendita: per assistere al match sarà necessario acquistare il biglietto di ingresso allo stadio direttamente mercoledì dal botteghino dello stadio “Città degli Ulivi”, in via Megra, attivo a partire dalle ore 12,30.
I costi dei biglietti sono, come al solito, di 10 euro per la tribuna centrale coperta; 7 euro per la tribuna laterale coperta; 5 euro per le donne per la tribuna laterale coperta. Per gli under 14 ingresso gratuito, con ritiro del tagliando omaggio, previa presentazione di un documento di identità.
Per i tifosi del Francavilla, il costo del biglietto è di 7 euro, acquistabile non in prevendita ma solo ed esclusivamente dal botteghino del settore ospiti (in via Abbaticchio), attivo anch’esso a partire dalle ore 12,30.
Come sempre, per ogni gara casalinga, previste le classiche disposizioni in materia di viabilità, con la chiusura e l’interdizione alla sosta e alla circolazione di via Megra, Piazza Sylos e via Abbaticchio, nel tratto tra Piazza Sylos e via De Michele.
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Finisce 0 a 0 al Comunale la sfida tra Corato e Molfetta Calcio. Partita per lunghi tratti noiosa, salita d’intensità nella ripresa ma che nessuna delle due squadre è riuscita a fare propria. Esordio dal primo minuto per i nuovi acquisti Belluoccio, Schirone, Altares e Albanese mentre solo panchina per Cannone e Stefanini.
Al 5’ Sguera scalda i guanti di Petruzzelli che respinge. Al 21’ ancora il barlettano, di testa, non trova lo specchio su cross di Schirone. Sono queste due le uniche azioni da segnalare in tutta la prima frazione. La ripresa segue lo stesso copione. Al 17’ Asselti incoccia di testa, sempre su traversone di Schirone. Petruzzelli vola e sventa in corner. Al 21’ l’ex Gianluca Loseto colpisce la traversa dopo una bella azione dialogata. Alla mezz’ora, ancora Loseto, uno dei migliori dei suoi, ci riprova dalla distanza ma Cilli interviene alzando oltre la traversa. Neroverdi ancora pericolosi con Sguera su punizione (palla che sibila a lato) e con Zinetti dalla distanza ma non basta. La gara termina in parità.
SETTORE GIOVANILE – Pareggio casalingo per la juniores di Mastroviti. Vantaggio con Muciaccia e Capurso. La Liberty San Paolo riesce a trovare il pareggio nella ripresa. 13 gol e ottima prestazione degli Allievi provinciali di Pagano contro lo Sporting Club. Bel pareggio esterno per i Giovanissimi di Gallo. 3 a 3 contro i forti baresi del Passepartout Aurora.
IL TABELLINO
Corato-Molfetta Calcio 0-0
CORATO: Cilli, Belluoccio, Schirone, Zinetti, Asselti, Altares, Piarulli, Albanese (25’st Dimatera), Matera (25’st Bonabitacola), Sguera, Santoro. A disposizione D’Angelo, Monteduro, Cannone, Di Franco, Marcellino, Troia, Stefanini. Allenatore Castelletti.
MOLFETTA CALCIO: Petruzzelli, Cfarku, Martinelli (36’st Andriano), Lanzillotta, Lorusso, Pinto, Loseto, Legari, Bozzi, Vitale, Paparella (15’st Fidanzia). A disposizione Raimondi, Colella, Panunzio, Minervini, Monteleone, Bartoli, Roselli. Allenatore Giusto.
ARBITRO: Renzi di Pesaro. Assistenti Rizzi di Barletta e Miccoli di Bari.
NOTE: Ammoniti Asselti, Belluoccio, Santoro (C); Legari, Lorusso, Lanzillotta (M)
15 sono le reti realizzate nel quattordicesimo e penultimo turno d’andata del campionato di Eccellenza pugliese.
Mettono a segno la loro quinta rete in campionato, Cesareo della Molfetta Sportiva, Rana della Fortis Altamura e Mattia Negro della Vigor Trani.
Tripletta e salita a quota 4 per Ingredda ex Terlizzi ora all’Unione Calcio Bisceglie.
Quarto centro per Sansò del Gallipoli.
Doppietta e salita a 3 per Triggiani dell’Unione Calcio Bisceglie e terza rete anche per Palmisano della capolista Casarano.
Seconda rete per Liberio del Terlizzi.
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 13 (prime posizioni)
8 reti: Ciriolo (Alto Salento)
7 reti: Di Rito (Casarano)
5 reti: Cesareo (Molfetta Sportiva), Rana (Fortis Altamura), Mattia Negro (Vigor Trani), Mignogna (Alto Salento), Mincica (Casarano), Mosca (Atletico Vieste), Bozzi e Ventura (Molfetta Calcio), Albrizio (Unione Calcio Bisceglie) e Palazzo (Otranto)
4 reti: Di Cosola (Terlizzi), Ingredda (Terlizzi/Uc Bisceglie), Sansò (Gallipoli), Gianluca Loseto (Corato/Molfetta Calcio), Sguera (Corato), Giuseppe Negro (Barletta), Pignataro e Procida (Brindisi), Caputo (Casarano) e Patruno (Fortis Altamura)
3 reti: Altares (Uc Bisceglie/Corato), Triggiani (Uc Bisceglie), Saani e Telera (Barletta), Palmisano (Casarano), Battista (Alto Tavoliere San Severo), Romano (Gallipoli), Fruci (Brindisi), Tourè (Mesagne), Cfarku (Molfetta Calcio), Abrescia (Fortis Altamura), Sciacca e Gogovski (Atletico Vieste)
2 reti: Carrozza e Iurato (Gallipoli), Musa Sekou (Vigor Trani), Raiola e De Vita (Atletico Vieste), De Giosa (Uc Bisceglie), Toro Cornejero e Logrieco (Fortis Altamura), Facecchia e Villani (Otranto), Palma (Casarano), Iaia, Alemanni e Cappellini (Alto Salento), D’Angelo e Senè (Alto Tavoliere San Severo), Antenucci e Quarta (Brindisi), Sisalli, Manzari e Morra (Corato), Cormio, Nicholas Caruso, Liberio e Schirone (Terlizzi), Fanelli, Lorusso e Varsi (Barletta) e Vitale (Molfetta Calcio)
Alessandro Polichetti
Una buona Molfetta Calcio non riesce ad espugnare il comunale di Corato ma recrimina per una clamorosa traversa colpita dal debuttante Loseto e per un buon secondo tempo in cui, però, non è riuscita a finalizzare il gioco creato.
Match giocato porte chiuse, poiché lo stadio coratino non rispetta le norme idonee per il pubblico spettacolo, e su un terreno di gioco alquanto sconnesso che ha penalizzato il fraseggio di entrambe le squadre, disposte a specchio con il 4-4-2.
Tanti ex da una parte e dell’altra, tra cui Lorusso e Loseto nei biancorossi e Albanese nei neroverdi, e Molfetta con Pinto e Lorusso centrali di difesa (Bartoli out nella rifinitura), il neo arrivato Lanzillotta in mezzo al fianco di Legari con Paparella a supporto di Bozzi in avanti (Ventura squalificato) e Vitale esterno di centrocampo.
La fase di studio dura un bel po’ e solo intorno al 20′ le due squadre si affacciano in avanti. Vitale, mastica la conclusione a lato mentre Sguera, per i padroni di casa, colpisce di testa a lato. Il primo tempo si chiude così senza altre occasioni di rilievo, con tanto agonismo e tante palle alte per ovviare al già citato handicap del campo.
Nella ripresa le due squadre creano di più: Asselti di testa impegna Petruzzelli e Loseto al 70′ raccoglie un gran servizio in area dopo pregevole scambio Lanzillotta-Legari-Vitale ma spara sulla traversa anche a causa di un rimbalzo irregolare del pallone. Poco dopo ancora Loseto da fuori e palla alzata in angolo da Cilli. I biancorossi insistono e ci provano dalla distanza ancora con Vitale sul quale è attento Cilli.
Il Corato accusa il colpo ma prova a ripartire sfruttando la verve di Sguera in avanti. È proprio l’attaccante barlettano a sfiorare la rete con una punizione dai 20 metri.
Il pareggio porta i biancorossi a quota 19 punti in classifica, a tre lunghezze dalla zona play off.
Ora i biancorossi disputeranno un doppio turno casalingo: domenica prossima ospiteranno l’Otranto per poi chiudere l’anno solare con il match con il Gallipoli.
Gli azzurri s’impongono per 6-0 al “Di Liddo” al cospetto di una giovane compagine tarantina. Doppietta per Triggiani, tripletta di Ingredda assieme all’acuto di Quercia
Quarto successo stagionale per l’Unione Calcio, vittoriosa al “Di Liddo” per 6-0 contro una giovane Alto Salento Avetrana nella gara in programma nel quattordicesimo turno di campionato.
Nell’undici iniziale ci sono subito le novità Marinaro ed Ingredda, mentre in difesa ritorna De Giosa, al rientro dopo un guaio muscolare. L’Alto Salento Avetrana arriva alla gara del “Di Liddo” al termine di una settimana turbolenta ed il neotecnico Pastorelli è costretto a schierare ben otto under nello scacchiere iniziale.
La gara vede subito i biscegliesi decisi ad incanalare il match nei giusti binari, così è Triggiani a provarci al 6’ prima con un mancino insidioso e poi con un colpo di testa su calcio d’angolo, ma Petrelli è reattivo nella riposta. Passano 8’ ed è Ingredda a mettersi in evidenza con una girata che non inquadra lo specchio della porta. Al terzo tentativo gli azzurri passano: assist di Compierchio per Triggiani che lascia partire una conclusione chirurgica indirizzata sul secondo palo su cui nulla può l’estremo ospite.
Il raddoppio dei padroni di casa si materializza dopo cinque giri di lancette a firma di Ingredda, con l’attaccante ex Terlizzi bravo a castigare la retroguardia tarantina finalizzando al meglio l’assist di Quercia. Alla mezz’ora Triggiani mette a segno la doppietta di giornata con un’incornata secca sugli sviluppi di un calcio d’angolo, mentre allo scoccare del 45’ Quercia sigla il poker con un tap-in vincente sulla conclusione dalla distanza di D’Addato, respinta dal palo.
L’inizio della ripresa è frutto di un rassicurante bottino di quattro gol costruito dai biscegliesi nella prima frazione, punteggio che consente all’Unione Calcio di apporre qualche modifica nell’undici in campo con gli ingressi di Di Bari, De Mango e Goffredo nei primissimi minuti di gara, in luogo rispettivamente di Lullo, Triggiani e Marinaro. Proprio De Mango ha l’occasione di rimpinguare il bottino al 14’ ma non riesce ad agganciare la sfera da ottima posizione, al termine di una manovra corale.
La quinta marcatura di giornata arriva invece al 26’ con Ingredda, scaltro nell’approfittare di un errore in disimpegno del neoentrato portiere Pastorelli. L’attaccante classe 2000 completa l’opera al 34’, siglando il 6-0 e la sua personale tripletta su assist di De Mango, involatosi a rete sul versante sinistro.
La vittoria in questione consente ai biscegliesi di agganciare in classifica proprio la compagine tarantina a quota 15 punti. Nel prossimo impegno di campionato, l’ultimo del girone d’andata, gli azzurri saranno di scena al “Fanuzzi” di Brindisi, ospiti della compagine biancazzurra terza in graduatoria, reduce da una sconfitta di misura contro il Barletta (1-0).
UNIONE CALCIO BISCEGLIE – ALTO SALENTO AVETRANA: 6-0 (4-0 pt)
UNIONE CALCIO: Lullo (1’ st Di Bari), Bufi, Quacquarelli, De Giosa (18’ st Losacco), Palumbo, D’Addato, Compierchio (18’ st Binetti), Quercia, Triggiani (1’ st De Mango), Marinaro (7’ st Goffredo), Ingredda. All. Amoroso. A disp: Albrizio, Fata, Cafagna, Papagni.
ALTO SALENTO AVETRANA: Petrelli (1’ st Pastorelli), Durante, Iaia Teodoro, Iaia Matteo, De Tommaso, Mosca (36’ pt Marchionna), Kandji, Kone, Maffei (7’ st Martellotti) (38’ st Spada), Santo (27’ st Calò). All. Pastorelli. A disp: Pesare, Nunzella, Gioia.
MARCATORI: 23’ pt e 30’ pt Triggiani, 28’ pt, 26’ st e 34’ st Ingredda, 45’ pt Quercia.
AMMONITI: Compierchio (U), Lecce (A)
ARBITRO: Salanitro (Bari). ASSISTENTI: Spedicato (Lecce), Battista (Lecce)
Gli azzurri ospiteranno al “Di Liddo” la squadra tarantina con l’intento di portare a casa l’intera posta in palio
Dimenticare il ko di Vieste. E’ questo l’obiettivo dell’Unione Calcio Bisceglie che domenica 9 dicembre, alle ore 14.30 ospiterà al “Di Liddo” l’Alto Salento Avetrana nell’incontro valevole per la quattordicesima, nonché penultima, giornata d’andata del campionato di Eccellenza.
Una gara in cui gli azzurri dovranno assolutamente vincere per non vedersi allontanare le squadre che la precedono, con l’intento di tornare a conquistare l’intera posta in palio dopo la sconfitta maturata nell’ultimo turno in terra garganica.
Un successo consentirebbe agli azzurri di agganciare proprio l’Avetrana e tirare una boccata d’ossigeno, seppur temporanea, in ottica salvezza. Unione Calcio ed Avetrana, infatti, sono distanti solo tre punti, con gli azzurri che inseguono a quota 12.
Al contempo, l’Alto Salento Avetrana ha vissuto una settimana particolarmente turbolenta con le dimissioni di mister Branà, sostituito da Giuseppe Pastorelli, e l’addio di diversi giocatori tra cui l’ex Unione Calcio Francesco Mignogna, approdato al Lizzano, ed il portiere Maraglino, accasatosi al Mesagne.
Durante la settimana mister Di Corato ha avuto modo di testare anche i nuovi arrivi Marinaro e Ingredda, con gli azzurri che giovedì 6 dicembre hanno disputato una gara amichevole contro l’Usd Bitonto militante in serie D (5-1 per i neroverdi).
Si tratta del quinto incontro tra le due squadre. Il bilancio dice due vittorie Unione, un pareggio ed una affermazione dell’Avetrana, quest’ultima ottenuta nell’ultimo precedente disputatosi al “Di Liddo” (1-2).
Mister Di Corato potrà contare su tutti gli effettivi a propria disposizione.
Unione Calcio – Alto Salento Avetrana sarà diretta da Andrea Salanitro di Bari che sarà coadiuvato da Gianmarco Spedicato e Piergiorgio Battista di Lecce. Ancora una volta la gara si disputerà in un “Di Liddo” a porte chiuse.
Sfida importante con il Molfetta Calcio alle porte e due colpi per la formazione di mister Castelletti. La dirigenza neroverde ha tesserato due calciatori che avevano già giocato a Molfetta. Il primo è Giovanni Albanese, centrocampista classe 1995. Esordio in C a Barletta dove è cresciuto, prima di spostarsi nel settore giovanile della Virtus Lanciano. Nel 2015 il passaggio in D al Manfredonia dove mette a referto 15 presenze. Fugace passaggio al Campobasso prima di vestire la maglia del Cerignola in Eccellenza con promozione in D annessa. L’anno scorso ha giocato titolare in D con il San Severo prima di sposare il progetto Molfetta Calcio.
Antonio Stefanini, invece, è alla seconda esperienza a Corato. Arrivò in neroverde nel dicembre del 2012 prima di passare all’Altamura nel 2014. Precedentemente aveva giocato a Barletta, Trani, Rionero e Cerignola. Dopo, Molfetta Sportiva, Molfetta Calcio e l’ultima tappa, il Terlizzi, fino alla settimana scorsa. Giocatore versatile, ha giocato al Comunale da prima punta ma è stato utilizzato anche a centrocampo.
L’AVVERSARIO – A proposito di ex, anche il Molfetta Calcio di Pino Giusto ne può contare due freschissimi come Bartolo Lorusso e Gianluca Loseto, giunti nel mercato di riparazione come il centrocampista ex Monopoli e Bisceglie, Lanzillotta e Colella della Fidelis Andria. Coppia d’attacco ben assortita con Beppe Bozzi (anche lui ha giocato per poco tempo al Corato) e Davide Ventura. A centrocampo occhio al giovane classe 1999, Kevin Cfarku, una delle sorprese di questo campionato.
BORSINO – Due assenze per Vito Castelletti in vista della gara contro il Molfetta Calcio. Morra è sulla via del recupero mentre Colangione è squalificato dopo l’espulsione rimediata domenica scorsa a Trani. Arbitra un direttore di gara di fuori regione, Gianluca Renzi di Pesaro. Assistenti Giuseppe Rizzi di Barletta e Massimiliano Miccoli di Bari. Fischio d’inizio alle 14.30. Partita che si giocherà a porte chiuse in assenza di pubblico.
Il centrocampista cerignolano classe ’94 approda alla corte di mister Di Corato. Salutano Altares, Caprioli, Mastropasqua e Kopunek
Primi movimenti di mercato in casa Unione Calcio, che nelle scorse ore ha perfezionato l’ingaggio del centrocampista Carmine Marinaro.
Nato a Cerignola nel 1994, Marinaro cresce nelle giovanili del Foggia. Successivamente approda nel Pescara Under 19 e nel gennaio 2014 viene tesserato nell’Ischia. A fine stagione ritorna in Abruzzo, venendo tesserato dalla Torres, prima del passaggio nell’estate del 2015 all’Albalonga in serie D. L’anno successivo torna a Cerignola, dove conquista il campionato di Eccellenza, mettendo a segno ben 8 reti in 25 presenze, guadagnandosi la conferma in serie D dove, nella stagione 2017-2018, ha siglato 4 marcature.
L’innesto di Marinaro rappresenta il secondo movimento senior in entrata per il sodalizio biscegliese. Nella scorsa settimana, alla vigilia della gara di Vieste, infatti, alla corte di mister Di Corato è approdato l’attaccante Antonio Compierchio, che ha poi esordito con la maglia azzurra nella gara dello “Spina”.
Nato a Candela nel 1990, Compierchio muove i primi passi tra Foggia, Bacoli Sibilia e L’Aquila. Nel luglio 2011 il neoattaccante azzurro approda al Vieste, dove resta sino al mese di dicembre, prima di accasarsi al Foggia. Nella stagione 2013-2014 passa al Manfredonia mentre, nell’annata successiva, indossa la maglia della Battipagliese. Nel 2016 viene tesserato dal Gaeta, prima di tornare all’Atletico Vieste. L’ultima esperienza del neoacquisto azzurro è tra le fila della Civitanovese (Promozione Marche).
Un altro innesto riguarda il terzino destro, classe 2000, Domenico Del Giudice, cresciuto nelle giovanili di Avellino e Salernitana. Il giovane giocatore campano ha debuttato nel match interno contro il Gallipoli vinto dagli azzurri per 2-1.
Il secondo innesto tra gli under è rappresentato dall’attaccante Francesco Ingredda. Nato a Bari il 15 marzo del 2000, Ingredda proviene dal Terlizzi, dove ha messo a segno un gol contro l’Otranto nel match vinto dalla squadra rossoblu per 2-1.
Marinaro e Ingredda saranno a disposizione di mister Di Corato nella gara di domenica 9 dicembre contro Alto Salento Avetrana che si disputerà al “Di Liddo”.
Parallelamente ai nuovi acquisti, si registrano anche movimenti in uscita. Non fanno più parte della rosa dell’Unione Calcio Miguel Altares ed Antonio Caprioli. Stesso discorso per il centrocampista Armando Mastropasqua, fuori rosa da qualche settimana. Salutano anche gli under Vincenzo Gabbino e Bernardino Colella. L’Unione Calcio ringrazia gli atleti per l’impegno profuso augurando loro un futuro pieno di soddisfazioni.
In partenza anche Kamil Kopunek, centrocampista slovacco cui l’intera l’Unione Calcio riconosce estrema gratitudine per quanto svolto con la maglia azzurra, il tutto contraddistinto da una professionalità e da uno spirito di appartenenza indiscutibili.
Prosegue la marcia di avvicinamento alla sfida di domenica contro il Gelbison Vallo della Lucania per i nostri ragazzi, che questo pomeriggio hanno affrontato in amichevole sul sintetico del “Di LIddo”, l’Unione Calcio Bisceglie, società militante nel campionato di Eccellenza pugliese.
I neroverdi, sono stai vittoriosi per cinque reti ad uno, grazie alle marcature di Falcone, Camporeale, Patierno, Turitto e Schena.
La fase di avvicinamento alla sfida di campionato di domenica, proseguirà domani presso il campo comunale di Palese, con l’inizio degli allenamenti fissato per le ore 13.30, mentre sabato invariato resterà il luogo degli allenamenti, ma a varare sarà l’orario, con i ragazzi che svolgeranno il loro allenamento alle ore 10.00, dove seguirà poi la partenza per il ritiro in vista della sfida di domenica 09/12/18 fra Gelbison Vallo Della Lucania ed USD Bitonto Calcio.
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Tre nuovi acquisti e sei cessioni (tra i quali due soli “over”).
La Molfetta Calcio entra nel vivo nel mercato di dicembre di Eccellenza acquistando gli esperti Loseto e Lorusso dal Corato ed il giovane Colella in prestito dalla F. Andria.
Salutano, invece, Partipilo ed Elia, oltre ai giovani Corallo, Croce, De Vito e Tammacco.
Per Bartolo Lorusso, che può giocare indifferentemente come difensore o centrocampista centrale, si tratta di un piacevole ritorno dopo aver vissuto la scorsa stagione con la fascia di capitano dei biancorossi.
“In estate ci siamo separati per pochi mesi ma ormai è acqua passata” – dichiara lo stesso Bartolo-“Rispetto allo scorso anni non è cambiato nulla. Lo spirito è sempre quello di lottare fino alla fine, di far bene in ogni partita. Approdo in una squadra che sta facendo bene, in una rosa importante e, soprattutto, in un gruppo sereno e affiatato. La società ha fatto degli sforzi importanti e, quindi, noi dobbiamo impegnarci al massimo per raggiungere un obiettivo importante”.
“Con umiltà e sacrificio questa squadra può arrivare ai play-off” – aggiunge convinto Gianluca Loseto, classe ’85, un evergreen dell’Eccellenza con all’attivo anche tre campionati di Serie C ed uno in D con la maglia del Monopoli proprio sotto la guida di mister Giusto- “La serietà dello staff tecnico e la bravura dei ragazzi che compongono la rosa è indubbia. Con alcuni di loro ho già avuto il piacere di giocare assieme mentre tanti altri li ho affrontati sul campo e so cosa sono in grado di garantire. Io mi metto a disposizione, sono un esterno sinistro di centrocampo, ma nei tanti anni di carriera sono praticamente diventato un jolly in quanto ho giocato anche come terzino sinistro, esterno destro, mezzala e, all’occorrenza, anche centrocampista centrale”.
Completa il terzetto Enrico Colella, classe ’99, in grado di giostrare sia come terzino destro che come difensore centrale: “Sono contentissimo di essere arrivato qui. Ho accettato subito l’offerta poiché conoscevo mister Giusto dalle giovanili del Bari, oltre a Martinelli e Andriano che mi hanno sempre parlato bene di tutto l’ambiente biancorosso e che mi stanno aiutando nell’ambientarmi all’interno dello spogliatoio. In più ero affascinato da una squadra e una città che merita ben altre categorie. I compagni sono fantastici e penso che possiamo toglierci senz’altro delle soddisfazioni come gruppo, staff e società”.
Corato non lascia ma rilancia, più forte che mai. La società, attraverso una nota, ha voluto dare rassicurazioni in merito al futuro neroverde.«Nonostante il risultato negativo e le tante voci che ci riguardano – spiega la società – vogliamo confermare che gli obiettivi di inizio stagione non sono cambiati anche perché è previsto l’ingresso di nuovi soci che porteranno linfa vitale al progetto. Contro il Trani abbiamo fatto una gran bella partita nonostante l’inferiorità numerica e sono in arrivo altri elementi che andranno a rinforzare una rosa già competitiva».«Siamo contenti di aver recuperato un rapporto sereno e disteso con la tifoseria e con la città – continua la dirigenza – ora vogliamo correre compatti verso obiettivi ambiziosi come la Coppa Italia. Per la prima volta Corato si giocherà la finalissima di questa importante competizione e cercheremo di portare a casa il trofeo che ci permetterebbe di continuare ad inseguire il sogno Serie D».Infine, per quanto concerne lo stadio, le idee sono chiare: «Aspettiamo risposte concrete da parte del Comune di Corato. In caso di esito negativo non giocheremo a porte chiuse ma troveremo un’altra struttura momentanea per permettere ai nostri tifosi di sostenerci».Intanto Vito Castelletti è il nuovo allenatore dell’USD Corato Calcio. Un ritorno per il tecnico barese, già sulla panchina neroverde fino ad ottobre. Castelletti ha seguito i ragazzi nello sfortunato derby col Trani e domani sarà in campo per dirigere il primo allenamento.
L’esperto difensore barese va a rinforzare il pacchetto arretrato dopo la partenza di Vito Di Bari
L’U.S.D. Bitonto Calcio comunica di essersi assicurata le prestazioni del difensore, classe ’82, Michele Anaclerio, proveniente dall’U.S.D. Corato Calcio, squadra militante nel campionato di Eccellenza. Allo stesso tempo, la società bitontina comunica il trasferimento del difensore Vito Di Bari al Taranto F.C. 1927.
Per Anaclerio si tratta di un ritorno nella città nell’olio: è stato infatti protagonista, nella passata stagione, a partire proprio dal mercato dicembrino, della cavalcata dell’Omnia Bitonto in Eccellenza fino al salto in Serie D, culminata col rigore decisivo trasformato nella finale di ritorno dei playoff contro la Vis Afragolese.
Si tratta di un importante acquisto in termini di esperienza e qualità: cresciuto nelle giovanili del Bari, il giocatore barese ha indossato la maglia biancorossa sia in Serie A (stagione 2000-2001) sia in Serie B (dal 2003 al 2006). In mezzo l’esperienza in C1 con la Virtus Lanciano (due campionati, dal 2001 al 2003). L’apice della carriera con l’avventura di cinque stagioni a Piacenza in Serie B, dal 2006 al 2011, collezionando oltre 130 presenze con la maglia biancorossa degli emiliani. Anaclerio poi è tornato in Serie C1, vestendo prima per tre stagioni la maglia del Benevento (dal 2011 al 2014), poi quella del Vicenza per una breve parentesi di sei mesi (inizio 2015).
Dopo sei mesi a Bisceglie in Serie D (fino a dicembre 2015), Anaclerio ha sposato il progetto Gravina, contribuendo alla scalata della società gialloblu dall’Eccellenza fino alla Serie D, ed indossando anche la fascia di capitano. Come detto, la scorsa stagione ha lasciato la Murgia per l’Omnia Bitonto, col successo nei playoff di Eccellenza e la conquista della Serie D, e ora ritorno a Bitonto per indossare la maglia neroverde dopo questa prima parte di stagione vissuta a Corato.
«Torno a Bitonto con molto piacere, ci siamo lasciati con il rigore decisivo che è valsa la promozione in D – sono le prime parole in neroverde di Anaclerio –. Vengo con molta umiltà, in un campionato più difficile e in una squadra che sta facendo molto bene con ottimi risultati. Metterò la mia esperienza al servizio della squadra. Per ambire alla vetta dobbiamo continuare così, per guardare più su dobbiamo chiaramente fare e dare di più, sognare non costa nulla. E sappiamo che è un sogno della società, della città e anche dei giocatori. Nel calcio non c’è nulla di scontato. Davanti a noi ci sono squadre che partono con i favori del pronostico, è inutile negarlo. Nel calcio vince quasi sempre il più forte e noi dobbiamo inserirci in quel “quasi”, noi ci giochiamo le nostre carte, possiamo dire la nostra».
«Non sento la pressione, il calcio è un gioco e ho vissuto pressioni a livelli ben più importanti – ha aggiunto il difensore –. Sono a fine carriera, affronto ogni allenamento ed ogni partita come se fossero gli ultimi, dando sempre il massimo. Ho incrociato D’Angelo da avversario, un bel difensore, conosco Montrone con il quale l’anno scorso ho instaurato uno splendido rapporto. Ma ritrovo qui tanti compagni protagonisti della scorsa stagione: ho lasciato e ripreso un grandissimo gruppo».
«Ho visto già il Bitonto in alcune circostanze quest’anno – ha concluso Anaclerio – ed ho potuto apprezzare una grande squadra che nei novanta minuti, anche quando magari soffre un pochettino, non si disunisce mai e dimostra sempre di essere gruppo e di volere la vittoria a tutti i costi. Sarà comunque importante il sostegno della tifoseria, è e deve essere una nostra arma in più».
Anaclerio ha già sostenuto, nella giornata di ieri, il primo allenamento agli ordini di mister Pizzulli e sarà subito disponibile per la trasferta di domenica a Vallo della Lucania, contro la Gelbison.
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo relative alle gare disputate domenica scorsa.
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Il DS Gianluca Frascati, con la piena approvazione della dirigenza biancorossa, ha definito quest’oggi gli acquisti del difensore Enrico Colella, in prestito dalla Fidelis Andria, e di Gianluca Loseto e di Bartolo Lorusso dal Corato.
Salutano la Molfetta Calcio, invece, i giovani Corallo, Croce, De Vito e Tammacco, oltre ad Elia e Partipilo.
A tutti loro va il ringraziamento della società per l’impegno profuso per la maglia biancorossa.
Nelle prossime ore ci sarà spazio per le presentazioni ufficiali dei nuovi arrivati.
Il punto della situazione del girone M del Campionato Nazionale Juniores.
Il Bitonto di mister Lele Loconsole, grazie al successo casaling per 3-1 sulla Team Altamura, continua a viaggiare nelle zone altissime della classifica. Ed approfittando del successo esterno del Fasano a Gravina nel big-match di gioranta, accorcia sul primo posto, occupato dai biancazzurri brindisini e distante ora solo una lunghezza, ed aggancia al secondo posto murgiani e Cerignola.
Sabato prossimo i leoncelli neroverdi osserveranno il loro turno di riposo, nell’ultima giornata del girone di andata. Dal divano scopriremo come chiuderanno la prima parte di questo campionato, finora splendido, con sette vittorie, quattro pareggi ed una sola sconfitta.
Si tornerà in campo nel nuovo anno, il 5 gennaio, per dare il via al girone di ritorno con la difficile trasferta sul campo del Taranto.
19 sono le reti realizzate nella tredicesima giornata del campionato di Eccellenza pugliese.
Cambio in vetta alla classifica marcatori con Ciriolo che complice una doppietta si prende la vetta superando Di Rito con 8 reti realizzate finora.
Più giù, vanno a segno per la quarta volta Mattia Negro della Vigor Trani, Gianluca Loseto e Sguera del Corato, Di Cosola del Terlizzi e Patruno della Fortis Altamura.
Doppietta e salita a 3 per Sciacca dell’Atletico Vieste.
Terza rete per Saani del Barletta e Sansò del Gallipoli.
Toccano quota 2 Vitale del Molfetta Calcio e Iaia dell’Alto Salento.
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 13 (prime posizioni)
8 reti: Ciriolo (Alto Salento)
7 reti: Di Rito (Casarano)
5 reti: Mignogna (Alto Salento), Mincica (Casarano), Mosca (Atletico Vieste), Bozzi e Ventura (Molfetta Calcio), Albrizio (Unione Calcio Bisceglie) e Palazzo (Otranto)
4 reti: Mattia Negro (Vigor Trani), Cesareo (Molfetta Sportiva), Di Cosola (Terlizzi), Gianluca Loseto e Sguera (Corato), Giuseppe Negro (Barletta), Pignataro e Procida (Brindisi), Caputo (Casarano), Patruno e Rana (Fortis Altamura)
3 reti: Altares (Uc Bisceglie), Saani e Telera (Barletta), Battista (Alto Tavoliere San Severo), Romano e Sansò (Gallipoli), Fruci (Brindisi), Tourè (Mesagne), Cfarku (Molfetta Calcio), Abrescia (Fortis Altamura), Sciacca e Gogovski (Atletico Vieste)
2 reti: Carrozza e Iurato (Gallipoli), Musa Sekou (Vigor Trani), Raiola e De Vita (Atletico Vieste), De Giosa (Uc Bisceglie), Toro Cornejero e Logrieco (Fortis Altamura), Facecchia e Villani (Otranto), Palma e Palmisano (Casarano), Iaia, Alemanni e Cappellini (Alto Salento), D’Angelo e Senè (Alto Tavoliere San Severo), Antenucci e Quarta (Brindisi), Sisalli, Manzari e Morra (Corato), Cormio, Nicholas Caruso e Schirone (Terlizzi), Fanelli, Lorusso e Varsi (Barletta) e Vitale (Molfetta Calcio)
ALESSANDRO POLICHETTI
La Molfetta Calcio ottiene un pari per 1-1 con il Barletta che va strettissimo ai ragazzi di mister Giusto per quanto visto in campo; specialmente nella prima frazione di gioco. I padroni di casa, però, non riescono a concretizzare le tante occasioni da goal create e rimediare nel finale al pareggio degli ospiti, giunto fortuito a venti minuti dal termine.
Gran cornice di pubblico, con entrambe le tifoserie ad animare le rinnovate gradinate del Poli, e grande intensità in campo sin dall’avvio.
Nei primi venti minuti di gara da annotare solo una punizione a lato di Scialpi per il Barletta. La Molfetta Calcio, invece, tra il 21′ ed il 36′ crea ben quattro palle goal con Albanese, che prima sciupa tutto solo una gran palla filtrante Legari sparando a lato col sinistro e poi calcia in drop trovando la risposta in bagher di Sansonna, e con Vitale, che prima impegna il portiere ospite in corner col sinistro e poi colpisce il palo con un gran destro a giro sul secondo palo.
Il goal è nell’aria e arriva al 42′ su rigore con Vitale, tra i migliori, per un fallo di Telera proprio sul capitano biancorosso.
Il primo tempo si chiude col vantaggio dei padroni di casa che, nella ripresa, possono subito raddoppiare con Ventura che a tu per tu con Sansonna perde il tempo per la conclusione. Poi ancora Sansonna strepitoso su un destro angolato di Vitale al 50′ in piena area di rigore e su Bozzi, il cui destro in diagonale al 66′ è deviato in angolo. Il Barletta non riesce a reggere i ritmi della Molfetta Calcio e in particolare la forza d’urto di Vitale, Bozzi e Ventura in avanti e la regia di Legari e la verve di Albanese ma riesce comunque ad ottenere il punto del pari con un’azione estemporanea: tiro di Scialpi da fuori, tra i migliori dei suoi, e deviazione fortuita di Saani che supera Petruzzelli.
Doccia fredda per la Molfetta Calcio che perde anche Ventura, espulso per proteste, e rischia su un sinistro da fuori di Lorusso e su un’azione in mischia sugli sviluppi di un calcio d’angolo e nel finale non riesce a concretizzare con Bozzi una gran palla dentro passa dal nei entrato De Rita.
Negli ospiti da segnalare anche l’allontanamento di mister Cinque poco prima del goal del pareggio e di Telera nel finale.
MOLFETTA CALCIO (4-4-2): Petruzzelli; Panunzio, Bartoli, Partipilo, Martinelli; Cfarku (73’ Andriano), Legari, Albanese (73’ De Rita), Vitale; Ventura, Bozzi. A disposizione: Raimondi, De Vito, Andriano, Paparella, Di Bari, Monteleone, Elia, De Rita, Roselli. All: Giusto.
BARLETTA 1922 (4-3-1-2): Sansonna; Fanelli, Telera, Aprile, Lamacchia; Diomandé, Zingrillo (63’Varsi), Milella; Scialpi; Negro (53’Lorusso), Saani (93’ Bruno). A disposizione: Cristallo, Dinoia, Barrasso, Daloiso, Filannino, Grumo. All: Cinque
Reti: 41′ rig. Vitale, 69′ Saani.
Note. Angoli 4-3. Ammoniti: Ventura, Telera, Bartoli, Milella. Espulsi: Ventura e Telera. Recupero: 1’- 4’.
Arbitro: Iannella di Taranto (Spalierno di Bari-Miccoli di Brindisi).
Un derby scoppiettante, ricco di colpi di scena, che il Trani vince al 49’ contro un Corato rimasto in dieci al 25’ del primo tempo ma che è addirittura riuscito a passare in vantaggio al 20’ della ripresa.
Partita subito in salita per i neroverdi. Musa supera in velocità i difensori del Corato e salta Cilli con un lob che colpisce la traversa. Pronta deviazione di Bartoli ben appostato. Dopo sei minuti la Vigor Trani è in vantaggio. Il Corato risponde subito. Diagnè alza il pallone sul secondo palo. Loseto ben appostato fa centro con un diagonale al volo. Neanche il tempo di gioire per il pareggio che arriva il sorpasso. Ancora Loseto, questa volta in veste di assist man, indirizza il pallone su Sguera che di testa la piazza per il 2 a 1. Al 25’ episodio chiave della gara. Musa viene steso da Colangione. Fallo da ultimo uomo e rosso per il difensore cerignolano. Al 42’ Cilli miracoloso, sventa il colpo di testa ravvicinato di Camasta e il tentativo di Bartoli. Nulla può, però, sul tiro da due passi di Modesto al 46’. La prima frazione si chiude sul 2 a 2.
In avvio ancora super Cilli sul colpo di testa di Bartoli. Il Trani spinge, forte della superiorità numerica ma è il Corato a passare in vantaggio. Capitan Asselti, in area, riesce a scavalcare Petranca con la deviazione di un giocatore tranese. 3 a 2. Partita che ha ancora molto da dire. Al 29’ Negro pareggia. Stop elegante e tiro potente sotto la traversa. Il Corato recrimina per un fuorigioco fischiato a Sguera, partito alle spalle della linea difensiva tranese. La beffa all’ultimo minuto del recupero. Mazzilli inventa un tiro da fuori che colpisce il palo e supera Cilli.
IL TABELLINO
V.Trani-Corato 4-3
MARCATORI: 6’pt Bartoli (T); 12’pt Loseto (C); 13’pt Sguera (C); 46’pt Modesto (T); 21’st Asselti (C); 29’st Negro (T); 49’st Mazzilli (T)
VIGOR TRANI: Petranca, Bartoli, Serino, Guerra, Ciardi (35’st Cormio), Camasta, Muciaccia D., Mazzilli, Musa, Negro, Modesto (20’st Mongiello). A disposizione Pellegrino, Ciciriello, Schirizzi, Sciancalepore, Vino, Di Lernia, Cepele. Allenatore Scaringella.
CORATO: Cilli, Zinetti, Santoro (26’st Monteduro), Diagnè, Asselti, Colangione, Piarulli (33’st Di Franco), Lorusso, Matera (34’pt Bonabitacola), Sguera, Loseto (38’st Dimatera). A disposizione D’Angelo, Troia, Marcellino, Di Bari, Muciaccia B.. Allenatore Piccarreta.
ARBITRO: Doronzo di Barletta. Assistenti Ostuni e Alessandrino di Bari
NOTE: Espulso Colangione al 25’pt
Continua la marcia trionfale dell’Atletico Vieste, al settimo risultato utile consecutivo, che nella tredicesima giornata del campionato di Eccellenza pugliese piega con una doppietta dell’italo-argentino Damian Sciacca l’Unione Calcio Bisceglie per 2-0.
In campo dal 1′ i grandi ex di turno Matteo Triggiani e Antonio Compierchio nell’undici iniziale biscegliese, garganici con Sciacca terminale offensivo supportato da Mosca e Raiola. Partono meglio i padroni di casa che si rendono pericolosi già nel corso del 2′ con una conclusione dalla lunga distanza di Caruso, deviata in angolo dalla difesa avversaria. Dopo pochi istanti è la volta di Sollitto che di testa però non inquadra lo specchio della porta. Gli ospiti dal canto loro rispondono con un tiro centrale da fuori di Triggiani, preda facile di Tucci. Dieci minuti più tardi è la volta di Compierchio, ma la sua conclusione ad incrociare sugli sviluppi di un corner è ancora neutralizzata dal numero uno garganico. Il Vieste aumenta i giri ed al 35′ passa in vantaggio: Pipoli quasi dalla linea di fondo pesca al centro dell’area Sciacca che addomestica il pallone e beffa Lullo all’angolino con un preciso rasoterra. Vantaggio che galvanizza i padroni di casa che cinque minuti più tardi sfiorano il raddoppio con Pipoli che da buona posizione spreca un’azione nata da schema su punizione. L’ultima occasione è di marca Unione Calcio al 44′ con Compierchio che non riesce nella zampata vincente su preciso assist di Quacquarelli.
La ripresa si apre con un cambio in favore dei biscegliesi: Albrizio rileva Compierchio. Al 2′ Raiola calcia alto dopo un’ottima progressione, mentre al 5′ Triggiani si gira dal limite ma il suo tiro si spegne fuori. Ghiottissima chance per i padroni di casa un minuto più tardi con Sciacca che al tu per tu con Lullo pecca di altruismo cercando di servire a centro area Mosca ma D’Addato intercetta e spazza via. All’11’ piazzato di Colella direttamente in porta, Lullo devia in angolo. Al quarto d’ora Prencipe viene espulso dalla panchina per proteste, mentre al 22′ l’Unione Calcio ci prova ancora con Triggiani, Tucci fa sua la palla bloccando in due tempi. Al 31′ viestani pericolosi ancora su palla inattiva con Gogovski che sfiora di testa il bersaglio su punizione calciata da Colella. L’intraprendenza dei padroni di casa trova riscontro al 36′ con la rete che chiude definitivamente i giochi: Lullo perde palla consentendo a Raiola di servire Sciacca che deposita in rete da pochi passi. Bisceglie non pervenuto e sul finale di gara Raiola sfiora il tris con un tiro a giro destinato sotto l’incrocio.
Al triplice fischio è grande festa per un Vieste che vola sempre più un alto. Passo indietro per la squadra di mister Di Corato rispetto alla vittoria di domenica scorsa sul Gallipoli, con una classifica che di certo ora non sorride. Domenica prossima per gli azzurri lo scontro diretto in casa contro l’Avetrana, l’Atletico Vieste invece farà visita all’Otranto.
ATLETICO VIESTE-UNIONE CALCIO BISCEGLIE 2-0
RETI: 35′ p.t. e 36′ s.t. Sciacca.
ATLETICO VIESTE: Tucci, Lucatelli, Pipoli, Gogovski, Sollitto (49′ s.t. Gallo), Caruso, Raiola, Russo (43′ s.t. Dimauro), Mosca, Colella, Sciacca (39′ s.t. Di Nardo). A disposizione: Guerra, Tomaiuolo, Prencipe, Vulcano, Mangini, Kanatè. Allenatore: Francesco Bonetti.
UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Lullo, Del Giudice (40′ s.t. Losacco), Quercia, Palumbo, Bufi, Kopunek, Quacquarelli, D’Addato (15′ s.t. Papagni, 35′ s.t. Binetti), Compierchio (1′ s.t. Albrizio), Triggiani, De Mango. A disposizione: Di Bari, De Giosa, Cafagna, Goffredo, Padalino. Allenatore: Domenico Di Corato (squalificato). In panchina Ruggiero Amoroso.
ARBITRO: Ruggiero Doronzo della sezione di Barletta.
ASSISTENTI: Michele Fracchiolla della sezione di Bari e Federico Peloso della sezione di Barletta.
AMMONITI: Sollitto, Russo, Mosca, Sciacca (AV); Del Giudice, Quacquarelli (UB).
ESPULSI: Al 14′ del s.t. Prencipe per proteste.
RECUPERO: 2′ p.t.; 4′ s.t.
Cinque gol, tre punti con tre marcatori diversi ed un unico verdetto: il Bitonto continua ad esserci.
Ottima prestazione quella sfoggiata dagli uomini di mister Massimo Pizzulli, oggi in maglia bianca, contro la Granata Ercolanese tramortita già nel primo tempo e superata con un rotondo 5-0 per effetto delle reti di Picci, Terrevoli e la tripletta di uno straripante Patierno. Bene il Bitonto, che carbura dopo i primi dieci minuti in ombra e poi viaggia spedito ed in scioltezza verso la sesta vittoria in campionato, la seconda consecutiva.
Mister Pizzulli ripropone anche contro la formazione campana il 4-4-2 visto già una settimana fa a Gravina, con terminali d’attacco la coppia Picci – Patierno, supportati sulle corsie da Turitto e Paradiso; a completare il pacchetto di centrocampo, al centro, Biason e Camporeale, mentre davanti a Figliola ecco il quartetto Montanaro – D’Angelo – Montrone – Terrevoli. Bitonto orfano di Vito Di Bari, promesso sposo del Taranto in questo mercato dicembrino.
Dopo averlo sfiorato al 3’ col colpo di testa centrale di Picci, su cross di Patierno, il Bitonto trova la rete del vantaggio al 13’ con Picci, bravo a farsi trovare solo e pronto sul secondo palo per spingere in rete un cross dalla sinistra di Montanaro, precedentemente non capitalizzato da Turitto: il rasoterra dell’attaccante barese trafigge il portiere ospite Lombardo tra le sue gambe per l’1-0.
Quattro minuti ed è raddoppio: l’azione si sviluppa sulla corsia di destra, Turitto favorisce l’inserimento senza palla in area di Terrevoli, bravo ad eludere una marcatura e a battere Lombardo con una botta di esterno destro all’incrocio opposto. 2-0.
Gara in scioltezza per il Bitonto, che al 39’ cala il tris: Turitto se ne va tutto solo verso la porta avversaria ma viene steso dall’uscita disperata di Lombardo; per il direttore di gara, la sig.ra Ferriere Caputi di Livorno, è calcio di rigore, sul dischetto si presenta Patierno, che spiazza Lombardo e fa 3-0. Turitto sfiora il poker al 41’, concludendo con un tiro debole una cavalcata poderosa per vie centrali. Squadre al riposo col Bitonto avanti di tre reti e al sicuro.
Nella ripresa i ritmi calano, il Bitonto prova ad amministrare senza troppi patemi anche se viene poi fuori l’orgoglio dell’Ercolanese, che al 52’ cestina un’opportunità in contropiede di riaprire la gara con Ferrieri, che sbaglia a tu per tu con Figliola. Risponde Picci, con una girata al volo, poco fuori l’area di rigore, alta non di molto oltre la traversa. Ci provano gli ospiti al 60’, col tiro dal limite sul fondo di Di Crosta. Cinque minuti e ancora Granata, con la traversa di Tufano su una punizione dal limite dell’area. Le velleità campane si spengono qui, perché da questo momento è solo Bitonto, che al 74’ giunge al poker grazie alla rete sull’asse Biason – Patierno: il primo se ne va sulla sinistra, dal fondo serve Patierno sul secondo palo, la cui prima conclusione si stampa sul legno, ma poi la respinta viene scaraventata di forza alle spalle di Lombardo. 4-0.
Due giri di lancette ed è cinquina: sempre Biason ad illuminare, filtrante centrale per Turitto, che si ritrova, affiancato da Patierno, a tu per tu con Lombardo; gesto di grande altruismo dell’esterno barese, che allarga per la punta bitontina che appoggia nella porta sguarnita per la tripletta personale, seconda in stagione dopo quella al Pomigliano, e la rete numero 8 in campionato, a una sola lunghezza da Santaniello del Picerno, re attuale della classifica marcatori.
Negli ultimi minuti il Bitonto gioca in scioltezza e va vicino al sesto gol, per due volte, col neo arrivato Falcone, che per due volte impegna severamente Lombardo, bravo a salvarsi in entrambi i casi in calcio d’angolo.
Termina 5-0 per il Bitonto, che sale così in classifica a quota 23 punti e si porta, a braccetto col Taranto, al terzo posto, superando di una lunghezza il Nardò. Resta invariato il distacco dal Picerno primo, a 29 punti, e il Cerignola secondo, a 27 punti.
Domenica trasferta in terra campana, in quel di Vallo della Lucania (Salerno), per affrontare la Gelbison.
13^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – GRANATA 5 – 0
Reti: 13’ pt Picci, 17’ pt Terrevoli, 39’ pt (rig.), 29’ st e 31’st Patierno
BITONTO: Figliola, Terrevoli, Montanaro, Biason, Montrone (c), D’Angelo, Paradiso (10’ st Zaccaria), Camporeale (28’ st Fiorentino), Patierno (40’ st Schena), Picci (19’ st Falcone), Turitto (32’ st Padulano).
A disp. Vitucci, Di Cosmo, Piarulli, Lavopa. All. Pizzulli
GRANATA: Lombardo, Maiorino (15’ st Conte), Della Monica (6’ st Mattera), Falivene (4’ st Ferrieri), Granata, Prevete (1’ st Calemme), Sorrentino, Tufano (c), Murolo, Esposito (10’ st Figliolia), Di Crosta.
A disp. De Gennaro, De Crescenzo, Trofo. All. Maschio
Arbitro: Ferrieri Caputi (Livorno) coadiuvato dagli assistenti Ongarato (Castelfranco Veneto) e Dal Bosco (Verona)
Ammoniti: Lombardo, Prevete, Di Crosta, Calemme (G)
Gli azzurri cedono per 2-0 alla compagine garganica, castigati da una doppietta di Sciacca
Settimo stop stagionale per l’Unione Calcio, sconfitta per 2-0 allo “Spina” di Vieste nella gara in programma per il tredicesimo turno di campionato.
Variazioni nell’undici iniziale per l’Unione Calcio che, senza gli squalificati Altares e Caprioli, ritrova dal 1’ Kopunek, assieme alla novità Compierchio, attaccante approdato in azzurro alla vigilia del match, chiamato a formare la coppia di attacco di ex con Triggiani. Partenza da titolare anche per l’under Del Giudice.
Partono meglio i padroni di casa, più spigliati, pericolosi già al 2’ con la conclusione dalla lunga distanza di Colella, deviato oltre la traversa da Lullo. Dopo una manciata di secondi tocca a Sollitto cercare la via del gol ma il suo colpo di testa non inquadra lo specchio della porta. La risposta degli azzurri arriva al 9’ con un tentativo su calcio piazzato di Triggiani, troppo centrale per creare grattacapi alla compagine garganica. Al 19’ una manovra corale dei biscegliesi, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, consente a Comperichio di arrivare al tiro, tentativo ad incrociare che Tucci neutralizza.
Il Vieste continua ad alzare il ritmo ed al 34’trova il vantaggio con Sciacca, che punisce Lullo con un rasoterra a finalizzazione di una triangolazione con Mosca. Sbloccato il punteggio, i padroni di casa accarezzano il raddoppio dopo 5’, quando Pipoli manda fuori da buona posizione al termine di uno schema su calcio piazzato. L’ultimo sussulto della prima frazione è di marca biscegliese, con Quacquarelli che al 44’ mette al centro per Compierchio, ma il neoacquisto azzurro non riesce nella zampata in area.
Nella ripresa Albrizio rileva Compierchio, ma il primo sussulto del secondo tempo è del Vieste, con la conclusione di Raiola dai venti metri che termina alto. Per l’Unione Calcio ci prova Triggiani al 5’, con un tiro a giro da buona posizione che si spegne a lato. Pronta la risposta del Vieste dopo pochi secondi, quando Sciacca, a tu per tu con Lullo, pecca di altruismo concedendo a D’Addato la possibilità si sbrogliare la situazione in difesa, sventando il pericolo.
L’espulsione dalla panchina di Prencipe per il Vieste anticipa di una manciata di minuti l’avvicendamento tra Papagni e D’Addato tra le fila azzurre.
Nel cuore della ripresa è ancora Triggiani a provare ad illuminare con una serpentina e conseguente conclusione a rete, Tucci è però attento nella ribattuta.
Al 36’, invece, arriva la marcatura che chiude virtualmente la contesa: ribattuta di Lullo, con la sfera che sguscia dalle mani del numero uno azzurro arrivando tra i piedi di Russo che, tutto solo, appoggia per l’accorrente Sciacca per cui è semplice insaccare la sfera mettendo a segno il 2-0 e la personale doppietta.
La riposta azzurra è flebile ed in chiusura di gara il Vieste sfiora la terza marcatura con Raiola, il cui tiro destinato all’incrocio dei pali, non centra il bersaglio grosso.
Si interrompe, quindi, dopo tre gare la striscia di risultati positivi per l’Unione Calcio, che resta in quartultima posizione con 12 punti.
Nel prossimo turno gli azzurri ospiteranno al “Di Liddo” l’Alto Salento Avetrana, compagine a +3 in classifica dai biscegliesi.
ATLETICO VIESTE – UNIONE CALCIO BISCEGLIE: 2-0 (1-0 pt)
ATLETICO VIESTE: Tucci, Lucatelli, Pipoli, Gogovski, Sollitto (47’ st Gallo), Caruso, Raiola, Russo (42’ st Vulcano), Mosca, Colella, Sciacca (38’ st Di Nardo). All. Bonetti. A disp: Tomaiuolo, Prencipe, Dimauro, Mangini, Kanatè.
UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Lullo, Del Giudice (39’ st Losacco), Quercia, Palumbo, Bufi, Kopunek, Quacquarelli, D’Addato (13’ st Papagni) (34’ st Binetti), Compierchio (1’ st Albrizio), Triggiani, De Mango. All. Amoroso. A disp: Di Bari, De Giosa, Cafagna, Goffredo, Padalino.
MARCATORI: 34’ pt e 36’ st Sciacca
AMMONITI: Quacquarelli (U),Del Giudice (U), Mosca (V), Sciacca (V), Russo (V)
ESPULSI: Prencipe (dalla panchina per proteste)
ARBITRO: Doronzo (Barletta); ASSISTENTI: Fracchiolla (Bari), Peloso (Barletta)
Sono tre le operazioni di mercato concluse dal presidente GIampiero Maci e dal D.S. Marcello Pitino per infoltire La Rosa a disposizione dell’allenatore Pasquale De Candia. Sono stati ingaggiati: Kolawole Agodirin, classe ‘83, attaccante esterno di origini nigeriane, ma con passaporto italiano, lo scorso anno ha militato nel Nardò (26 presenze, 14 gol segnati), a inizio stagione ha giocato nel Gravina (8 presenze, una rete segnata). Dal Milazzo, arriva il difensore Maurizio Dall’Oglio, classe ‘89, fisico possente, nelle ultime due stagioni ha giocato in serie D con l’Igea Virtus. Infine arriva in rossazzurro il promettente attaccante, classe 2000, Giuseppe Cianci, proveniente dalle giovanili del Bari, lo scorso campionato ha maturato 9 presenze in serie D col Cerignola.