L’Atletico Vieste si congeda dal 2018 con una vittoria: 1-0 alla Vigor Trani

Un colpo di testa imperioso da parte di Pippo Caruso, permette all’Atletico Vieste di conquistare meritatamente gli ultimi tre punti a disposizione nel 2018. A farne le spese è stata la Vigor Trani di mister Scaringella, giunta al ”Riccardo Spina” da nona in classifica e con una rosa falcidiata dalle assenze.

Mister Bonetti deve fare a meno dello squalificato Lucatelli ma recupera Raiola e Sciacca, asseti nella gara di domenica scorsa col Barletta per lo stesso motivo. Nella Vigor esordio dal 1’ per il neo-acquisto Antonacci, al centro della difesa biancazzurra, e con Musa terminale offensivo supportato da Monopoli e Mongiello.

Parte meglio la compagine di casa che già nel corso del 2’ si rende pericolosa con Russo, che al termine di una triangolazione con Sciacca e Mosca, va al tiro trovando l’opposizione del giovane estremo difensore ospite Pellegrino. Sul successivo tiro dalla bandierina Sciacca insacca, ma il direttore di gara non convalida per un fallo commesso in attacco. Al 9’ la prima azione degna di nota del Trani che va alla conclusione con Mongiello: sfera sul fondo. Ancora Vieste all’11’: rimessa laterale lunga da parte di Sollitto, Mosca schiaccia di testa ma la sua conclusione si spegne alta. Più ghiotta l’occasione che capita sui piedi di Sciacca al 19’: prima conclusione murata da un difensore avversario, secondo tentativo che termina clamorosamente alto. Al 23’ è Mazzilli per il Trani a provarci dal limite senza successo, mentre tre minuti più tardi matura il meritato vantaggio dei padroni di casa: schema su calcio d’angolo, cross in mezzo su cui si avventa Caruso che è lesto a schiacciare di testa nonostante il tentativo di Pellegrino di respingere la conclusione. Il baby portiere tranese si riscatta però cinque minuti dopo salvando un tiro al volo ancora di Caruso e al 44’ con un prodigioso intervento sul tentativo a botta sicura di Pipoli. Termina con questa occasione un primo tempo completamente di marca garganica.

Nella ripresa la musica non cambia. Al 9’ tiro di Sciacca ribattuto da Pellegrino, con Gogovski che insacca ma il direttore di gara annulla il gol per fuorigioco. Il Vieste si limita a gestire il vantaggio affidandosi alle ripartenze. Al 21’ contropiede da parte di Sciacca, palla al centro per Raiola che però alza di troppo la mira. Dodici minuti più tardi punizione di Colella, palla che sfiora la testa di Sollitto prima della battuta a rete di Sciacca, disinnescata ancora da un super Pellegrino. Si va avanti fino al 46’ quando il Trani prova a rendersi pericoloso con Mongiello, ma Tucci è attento e blocca la sfera. Al 50’, nel corso del quinto e penultimo minuto di recupero, Colella serve il giovane Mangini che calcia al volo mandando a lato. È l’ultima emozione di una gara giocata quasi totalmente a senso unico.
Vittoria che lancia il Vieste sempre più verso le nobili zone della classifica, seconda sconfitta che invece lascia invariata quella della Vigor. Adesso le meritate ferie di Natale con il campionato che riprenderà il 6 gennaio: Atletico Vieste atteso dall’ostica trasferta di Corato, Trani dal derby adriatico col Molfetta Calcio.

TABELLINO

ATLETICO VIESTE-VIGOR TRANI 1-0

RETI: 26’ p.t. Caruso.

ATLETICO VIESTE: Tucci, Russo, Pipoli, Gogovski (45’ s.t. Ranieri), Sollitto, Caruso, Raiola (39’ s.t. De Vita), Vespa (26’ s.t. Tomaiuolo), Mosca (45’ s.t. Mangini), Colella, Sciacca. A disposizione: Guerra, Dimauro, Prencipe, Di Nardo, Gallo G.Allenatore: Francesco Bonetti.

VIGOR TRANI: Pellegrino, Muciaccia, Serino (42’ s.t. Di Lernia), Mazzilli, Antonacci, Bartoli, Iaia (29’ s.t. Gallo M.), Schirizzi (12’ s.t. Di Meo), Musa, Monopoli, Mongiello. A disposizione: Petranca, Ciardi, Ciciriello, Guerra, Cormio. Allenatore: Giuseppe Scaringella.

ARBITRO: Andrea Salanitro della sezione di Bari.

ASSISTENTI: Antonio Conte e Carlo Alberto Tomasi della sezione di Taranto.

NOTE. Pomeriggio prevalentemente soleggiato, temperatura intorno ai 18°.

AMMONITI: Mosca, Colella, Sciacca.

ESPULSI: /.

RECUPERO: 0’ p.t.; 6’ s.t.

Corato sfortunato a Brindisi, sconfitto per 3 a 2

Un Corato arrembante, grintoso e che per due volte è riuscito a passare in vantaggio, cede al Brindisi di Olivieri per 3 a 2. Neroverdi sfortunati per l’autorete di Altares e il rigore di D’Arcante stampatosi sul palo.
Gol record di Morra. Dopo sette secondi l’attaccante arpiona il pallone e lo spedisce alle spalle di Lacirignola. Uno a zero fulmineo. Il Brindisi alza i ritmi ma deve stare attento al Corato in contropiede. Al 10’ Matera ha campo aperto e si ritrova a tu per tu con il portiere brindisino, bravo ad ipnotizzare l’attaccante neroverde. I ragazzi di Olivieri insistono e trovano il pareggio al 35’. Quarta calcia forte in area, sulla linea di porta Altares non riesce ad evitare il gol. Sfortunato lo spagnolo. In pieno recupero il Corato torna avanti con un gol molto bello di Sguera. Palla dentro di Matera, Morra tocca e in semivolèe, il barlettano buca Lacirignola.
Nonostante il vantaggio, nella ripresa, il Corato vuole chiuderla. Albanese e Morra tentano un paio di sortite offensive, prima dell’ingenuità di Ianniciello che tocca il pallone in area con le mani dopo essere andato a terra. Sul dischetto si presenta D’Arcante che colpisce il palo. Leggera deviazione del portiere del Brindisi. Palo che costa caro al Corato. Dopo tre minuti Quarta pesca il jolly in area con una diagonale preciso sul palo più lontano. 2 a 2. Al 19’ D’Angelo super su Marino. Al 23’ Belluoccio commette fallo sul solito Quarta all’interno dell’area. Rigore siglato da Pignataro che permette al Brindisi di portare a casa l’intera posta in palio.

SETTORE GIOVANILE – In campo solo la Juniores che vince 2 a 1 contro la United Sly. Di Randolfi e Capurso le marcature. La squadra di Mastroviti è terza in classifica.

IL TABELLINO
Brindisi – Corato 3-2

BRINDISI: Lacirignola, De Fazio (41’st Salamina), D’angelo, Ianniciello, Fruci, Marino, Iaia, Procida (46’st Girardi), Quarta (30’st Merito), Pignataro (23’st De Pasquale), Acosta. A disposizione Pizzolato, Zizzi, Giunta, Lanza, Lieggi. Allenatore Olivieri

CORATO: D’Angelo, Belluoccio (30’st Ciriolo), Monteduro, Zinetti, Colangione, Altares (41’st Schirone), Matera (14’st Piarulli), D’Arcante (17’st Cannone), Albanese, Sguera, Morra. A disposizione Cilli, Asselti, Santoro, Bonabitacola, Marcellino. Allenatore Castelletti

RETI: 1’pt Morra (C); 35’pt aut. Altares (B); 46’pt Sguera (C); 12’st Quarta (B); 23’st Pignataro rig. (B)
ARBITRO: Vittoria di Taranto. Spedicato e Battista di Lecce
NOTE: Ammoniti Acosta, Girardi, Pizzolato (B); Zinetti, D’Arcante, Albanese, Morra (C). Espulso Castelletti al 34’st

Termina in pareggio l’ultimo match del 2018 della Molfetta Calcio.

In vantaggio nel primo tempo grazie alla rete di Vitale, nella ripresa i biancorossi hanno subito il ritorno degli avversari che hanno pareggiato grazie alla la rete di Carrozza su punizione.
Sul match ha inciso pesantemente l’espulsione di Loseto, tra i migliori nella prima frazione, allontanato nell’intervallo per una reazione giudicata violenta nei confronti di un avversario.
Mister De Gennaro per la Molfetta Calcio non stravolge l’impianto di gioco dei biancorossi che si dispongono con il consueto 4-4-2 con l’unica novità rappresentata dal cambio di fascia tra Vitale, quest’oggi a destra, e Loseto, oggi a sinistra.
Gallipoli con la consueta difesa a tre e Carrozza libero di svariare a tutto campo.
Al 9′ Vitale ci prova da fuori su punizione trovando un attento Passaseo, portiere ospite. Il Gallipoli risponde con il colpo di testa di Greco che complice una deviazione termina di poco a lato. Poi ancora Molfetta con il colpo di testa di Bozzi, parato agilmente, e lo spettacolare pallonetto di Loseto da posizione defilata sulla sinistra che sfiora l’incrocio dei pali. I biancorossi, ai punti, meriterebbero il vantaggio che arriva puntuale al 28′ con la botta sotto la traversa di Vitale dopo un’ottima giocata sulla sinistra di Martinelli e una palla vagante in area.
Il Gallipoli accusa il colpo e non crea altri pericoli nella prima frazione.
Nella ripresa, complice l’espulsione già citata, la Molfetta Calcio è costretta ad abbassare il proprio baricentro per la pressione degli ospiti che ora fanno girar palla provando l’imbucata vincente una volta giunti al limite dell’area.
Già al 50′, però, i biancorossi avrebbero la possibilità di colpire di rimessa con Ventura che  parte dalla propria metà campo in contropiede ma una volta giunto a tu per tu con Passaseo calcia debolmente tra le braccia del portiere.
Al 73′ punizione contestata e Carrozza trafigge De Santis con una punizione dai 25 metri grazie all’aiuto di una deviazione che ne rende la traiettoria imprendibile.
Al 90′ ancora Carrozza in acrobazia ci riprova ma la sfera termina alta sulla traversa.
Ora la Molfetta Calcio, dopo la pausa per festività natalizie, se la vedrà con la V. Trani in trasferta. Il match è in programma domenica 6 gennaio alle ore 14:30.

Unione Calcio, pareggio di rigore contro il Terlizzi

Gli azzurri impattano per 2-2 contro la squadra rossoblu. Entrambe le reti sono arrivate dal dischetto, siglate da Marinaro e Albrizio.

Parziale riscatto dell’Unione Calcio Bisceglie che impatta in trasferta per2-2 contro il Terlizzi nel match valevole per la prima giornata di ritorno del campionato di Eccellenza Pugliese.
Mister Di Corato, al ritorno in panchina, si affida a Lullo tra i pali, linea difensiva composta da Bufi, Quercia, Palumbo, de Giosa, Losacco a centrocampo Paolillo, D’Addato, Marinaro, in attacco spazio alla coppia Triggiani, Albrizio. Tra i locali, spicca la presenza dei due ex di turno Liberio e Stella.
La gara Terlizzi – Unione Calcio presenta una novità. La direzione arbitrale, dopo dieci anni, è stata affidata ad un arbitro donna. Si tratta di Cristina Laraspata proveniente dalla sezione di Bari.
La prima azione degna di nota arriva al 9’ quando Albrizio, uno dei quattro ex della gara, prova una volèè che non sortisce gli effetti sperati. Un minuto dopo, ci prova D’Addato artefice di una conclusione dalla distanza che non impensierisce il portiere Amoruso. Al 17’ il Terlizzi si riversa dalle parti di Lullo con il portiere azzurro costretto agli straordinari su un tiro di Di Cosola ben servito dall’ex Casarano Wilson. Alla mezz’ora, l’Unione Calcio usufruisce di un calcio di rigore per un fallo subito da Albrizio. Si incarica della battuta Marinaro che piazza la sfera in fondo al sacco nonostante il tocco di Amoruso.
Il gol siglato galvanizza gli azzurri che al 34’ sfiorano il 2-0 ancora con Marinaro autore di una conclusione dalla distanza che non centra il bersaglio grosso. Cinque giri di lancette dopo, si assiste ad una conclusione dai venti metri di Bitetti ma, fortunatamente per i biscegliesi, la sfera termina a lato, alla sinistra di Lullo.
Al 43’ il Terlizzi pareggia i conti con un colpo di testa di Elia abile a concretizzare un calcio di punizione battuto da Stella. Due minuti dopo, l’Unione ritorna nuovamente in vantaggio; Triggiani viene atterrato in area ed il direttore di gara concede nuovamente un secondo calcio di rigore che Albrizio realizza con una botta rasoterra centrale. Per l’ariete terlizzese si tratta del sesto goal in campionato.
Nella ripresa il Terlizzi dopo cinque giri di lancette perviene al pareggio a seguito della sfortunata autorete di Palumbo sul calcio di punizione battuto da Stella. Il gol messo a segno carica i padroni di casa che sfiorano il 3-2 con Stella il cui tiro dal limite termina di poco a lato. Al 16’ ci vuole un grandissimo intervento di Lullo per respingere la conclusione di Wilson.
Mister Di Corato getta nella mischia De Mango, Ingredda e Compierchio, aumentando il peso del reparto avanzato. Il Terlizzi approfitta degli spazi lasciati dalla retroguardia azzurra ed al 18’ Lullo compie uno splendido intervento sul tiro di Wilson ben servito da Visaggi. Tredici minuti dopo, arriva la prima azione della ripresa dell’Unione Calcio. Triggiani tenta la via del gol con un colpo di testa ma Amoruso blocca mentre al 34’ Wilson mette la sfera al centro non trovando nessuno pronto per la correzione vincente. Cinque minuti dopo, i biscegliesi rimangono in inferiorità numerica per l’espulsione di Marinaro reo di un fallo su Pagone, con gli azzurri costretti a tirare il fiato nei minuti finali, conservando il punto.
A seguito del pareggio esterno, il secondo stagionale fuori dal “Di Liddo”, l’Unione Calcio Bisceglie si porta a quota 16 punti in classifica staccando in classifica Corato e Alto Salento Avetrana sconfitte rispettivamente contro Brindisi e Otranto. Per la prima volta in campionato, i biscegliesi siglano due reti in trasferta.
Nel prossimo turno, che si disputerà, domenica 6 gennaio 2019, i biscegliesi ospiteranno al “Di Liddo” il San Severo.

TERLIZZI – UNIONE CALCIO 2-2 ( 1-2 p.t.)

TERLIZZI: Amoruso, Colella, Bitetti, Pagone, Elia, Leone, Liberio, Pirolo, Di Cosola (41’ p.t. Visaggi), Stella, Wilson (36’s.t.Maselli). A disp: De Chirico, Tempesta, Lampedecchia, De Leo, Marella. All: Anaclerio

UNIONE CALCIO: Lullo, Bufi, Quercia (35’s.t. Quacquarelli), Palumbo, de Giosa (5’s.t. Petrachi), Paolillo (17’s.t. Compierchio), D’Addato, Losacco (15’s.t. Ingredda), Albrizio (15’s.t. De Mango), Marinaro, Triggiani. A disp: Di Bari, Binetti, Papagni, Goffredo. All: Di Corato

MARCATORI: 30’p.t. Marinaro su rig. (U), 43’ Elia (T), 45’ Albrizio su rig. (U); 5’s.t. aut. Palumbo (T)
AMMONITI: Quercia (U), Petrachi (U), Bufi (U), De Mango (U)
ESPULSI: 39’s.t. Marinaro (U)
ARBITRO: Laraspata (Bari). ASSISTENTI: Ostuni (Bari), Miccoli (Bari)

Il Corato si regala Andrea Ciriolo. Oggi trasferta a Brindisi

Dopo una lunga trattativa il Corato si assicura le prestazioni di Andrea Ciriolo, uno degli attaccanti rivelazione di questa prima parte di campionato. Classe 1990 da Poggiardo, Ciriolo ha giocato nelle giovanili del Casarano prima di approdare a Maglie dove si è subito fatto conoscere a suon di gol. Stessa storia a Racale e nelle altre piazze in cui ha giocato come Uggiano o Otranto, lo scorso anno, con cinque reti a referto. In questa stagione è stato capocannoniere d’Eccellenza fino alla settimana scorsa, scavalcato da Di Rito con una tripletta segnata proprio alla sua ex squadra, l’Alto Salento Avetrana.
L’AVVERSARIO – Questo pomeriggio difficile trasferta a Brindisi contro una squadra seconda in classifica (a pari punti con il Barletta) che viaggia a corrente alternata. Il roboante 6 a 1 all’Unione Calcio Bisceglie ha seguito le due sconfitte consecutive con Barletta e Casarano (quest’ultima al Fanuzzi). Sul mercato i brindisini hanno lavorato parecchio. Sono arrivati la punta argentina Acosta dal Francavilla in Sinni, gli under Lieggi e D’Angelo, il difensore Zizzi dal Fasano e il promettente centrocampista De Pasquale. Mancherà lo squalificato Ruscigno.
BORSINO – Stefanini, influenzato, non sarà della partita mentre continua ad aumentare i giri Vito Morra, rivistosi in campo domenica scorsa a Gallipoli. Ci sarà anche il neoacquisto Ciriolo che potrebbe partire dalla panchina. Arbitro della partita sarà Luca Vittoria di Taranto. Gianmarco Spedicato di Lecce e Piergiorgio Battista di Lecce saranno i due assistenti. Si gioca alle 14.30 al Fanuzzi.

Unione Calcio, ultimo impegno dell’anno contro il Terlizzi

Gli azzurri saranno di scena al “Comunale” della cittadina barese per la prima di ritorno del campionato di Eccellenza
Dimenticare la batosta di Brindisi e chiudere l’anno con il sorriso. E’ questo l’imperativo dell’Unione Calcio Bisceglie, che domenica 23 dicembre, alle ore 14.30, scenderà in campo al “Comunale” di Terlizzi, ospite della compagine locale, nell’ultimo impegno del 2018, valevole per la prima giornata di ritorno del campionato di Eccellenza.Una gara di notevole importanza per gli azzurri, desiderosi di tornare a fare punti per allontanarsi dalle posizioni calde della graduatoria.“Abbiamo chiuso il girone d’andata con un sonoro capitombolo che non ci fa onore – esordisce il presidente dell’Unione Calcio, Enzo Pedone -. In settimana ho visto ragazzi desiderosi di riscatto, confido nel loro orgoglio per rimediare alla prova insufficiente contro la squadra brindisina. Questi sono i momenti in cui bisogna far quadrato, guardarsi negli occhi per capire che abbiamo avuto un rendimento al di sotto delle aspettative di inizio stagione e ripartire da questa consapevolezza”.L’ultima gara dell’anno solare vedrà gli azzurri contrapporsi alla compagine terlizzese, con i rossoblu, collocati a centroclassifica con 22 punti, ridimensionati dopo vicissitudini societarie contrarie ma affatto rassegnati ad alzare bandiera bianca. “Domenica ci aspetta una gara molto insidiosa – analizza il presidente Pedone -, dato che affronteremo un avversario tosto. Il Terlizzi ha bloccato sul pari un’ottima squadra come la Fortis Altamura e potrà avvalersi del pubblico amico per la seconda volta consecutiva, tutti aspetti che ci dovranno far tenere altissima la guardia. Mi aspetto che la squadra darà tutto per onorare la maglia e per tornare da Terlizzi con un risultato positivo che ci permetterebbe di sfatare il tabù trasferta”.I numeri descrivono con eloquenza le difficoltà lontano dal “Di Liddo” dell’Unione Calcio. Difatti gli azzurri, in otto gare esterne, hanno ottenuto solamente un pareggio (contro il Molfetta Calcio) e segnato due gol, bilancio aggravato dal digiuno di vittorie in trasferta, risalente a novembre 2016.Terlizzi ed Unione Calcio si sfideranno per la seconda volta assoluta. Nella gara d’andata gli uomini di Anaclerio si imposero per 1-0 grazie al gol di Caruso.Nessuno squalificato per le due sfidanti. L’incontro sarà diretto da Cristiana Laraspata di Bari la quale sarà coadiuvata da Nicola Ostuni e Massimiliano Micoli, provenienti dalla medesima sezione.

La “Leo Shoes” augura Buon Natale alla Casarano calcistica e pallavolistica

Ieri sera nella splendida cornice del teatro della Fondazione “A. Filograna” si è tenuta la manifestazione “Buon Natale Casarano Rosso Azzurra”, durante la quale vi è stato il classico scambio di auguri natalizio che ha visto protagoniste le formazioni rosso-azzurre del Casarano Calcio e del Casarano Volley, entrambe omaggiate, insieme agli atleti dei rispettivi settori giovanili, da Antonio Filograna Sergio, Presidente della Leo Shoes, attuale sponsor ufficiale di entrambe le compagini casaranesi.

Una serata molto intensa nella quale il Presidente Antonio Filograna Sergio ha voluto sottolineare con toni molto marcati la volontà di voler riportare in alto il nome della città di Casarano sperando di rivivere quel periodo d’ oro che lo sport casaranese ha già conosciuto qualche decennio fa grazie al Cavalier Antonio Filograna, indimenticato Presidente del sodalizio rosso-azzurro, amato da tutta la cittadinanza e meglio noto come “Mesciu Ucciu”. Durante l’ intervento AFS si è più volte soffermato ad evidenziare quanto questa voglia di vincere sia un suo personale motto di vita, ma anche quanto i mezzi per raggiungere la vittoria debbano coincidere con la lealtà e la legalità, ma soprattutto ha voluto ricordare quanto sia importante nella vita l’ ambizione del fare e dell’ essere propositivi, usando una metafora dialettale che gli ripeteva sempre il suo amato Maestro e predecessore, ossia “Mesciu Ucciu”.

Sembra proprio che il vento dalle parti di Casarano dopo anni di Purgatorio stia finalmente cambiando e a dimostrarlo sono i fatti in quanto la squadra di Volley, la Leo Shoes Casarano, occupa il 7° posto in classifica in Serie B ed è reduce da una strabiliante vittoria nel derby contro il Galatina, vinto per 3-2 dopo essere stati sotto per 2-0; mentre il Casarano Calcio è primo in classifica con 6 punti di vantaggio sulla seconda, il miglior attacco del torneo e mercoledì scorso ha conquistato la finale di Coppa Italia Regionale grazie al pareggio per 1-1 contro la Fortis Altamuraleggi qui ), che ironia della sorte sarà anche la prossima avversaria in campionato.

La serata è poi proseguita con il consueto scambio di auguri in un clima reso magico sicuramente dall’ atmosfera natalizia, ma anche dal sogno collettivo che un’ intera comunità si appresta a vivere e che, grazie alle solide basi frutto dell’ impegno di chi ha a cuore le sorti della città e i valori dello sport, probabilmente si continuerà a portare avanti negli anni a venire, consapevoli che l’ appetito vien mangiando e che ci vorrà l’ apporto di tutti, nessuno escluso.

Danilo Sandalo

Eccellenza. A San Severo arriva il Barletta.

Dopo la rivoluzione del mercato di Dicembre e la vittoria di domenica scorsa in casa con la Molfetta Sportiva, per il San Severo l’ultima gara del 2018 è l’occasione per frenare la corsa di una squadra di alta classifica: al Ricciardelli arriva il Barletta.

[sc name=”garofalo”]

Gli ospiti sono secondi in classifica, a pari merito con il Brindisi, a quota 27 punti, a 6 lunghezze dal Casarano capolista. Il San Severo ha lasciato l’ultimo posto in classifica al Molfetta nello scontro diretto dell’ultima giornata. Per il giallogranata domenica scorsa è iniziato un altro campionato, dopo i 12 acquisti di spessore.

Difficile dunque fare un pronostico e capire quale squadra scarterà una vittoria sotto l’albero di Natale. Da segnalare i circa 200 tifosi attesi in Capitanata da Barletta. A dirigere l’incontro sarà il sig. Alessandro Gresia di Piacenza; sarà coadiuvato dagli assistenti Denisov e Grimaldi, della Sezione di Bari.

Molfetta Calcio- Gallipoli Il presidente Ennio Cormio e Pantaleo De Gennaro presentano il match

La Molfetta Calcio ritorna in campo per l’ultimo match dell’anno solare 2018, nonché prima giornata del girone di ritorno.
Avversario di turno sarà il Gallipoli, in piena zona play-off e tra le squadre più costanti in questo campionato.
In panchina siederà solo per questa occasione Pantaleo De Gennaro, DT biancorosso, in attesa della scelta del nuovo allenatore che prenderà il posto di mister Giusto, esonerato qualche giorno fa.
“La partita di domenica riveste una notevole importanza per i fatti accaduti e la reazione che potrebbe avere la squadra”- dichiara lo stesso mister pro tempore- “Sono convinto, però, che i ragazzi daranno il massimo per fare risultato; certamente la cosa non sarà facile perché incontreremo una compagine in forma e che pratica un buon calcio. I ragazzi si sono ben preparati e tutti noi proveremo a far risultato. La società e l’ambiente lo meritano”.
“Squadra e società sono ben solide”- aggiunge il presidente Cormio-“Non è facile decidere di cambiare staff tecnico e in sole 48 ore ufficializzare già due professionisti come Iurino e Trentadue (ricopriranno i ruoli di preparatore dei Portieri e preparatore atletico ndr). Stiamo valutando la scelta migliore per la conduzione tecnica. La scelta verrà ufficializzata nelle giornate successive al match di domenica e sicuramente in tempo utile per il successivo match in programma il 6 gennaio”.

Molfetta Calcio, ufficiale l’arrivo del preparatore atletico Trentadue e del preparatore dei portieri- vice allenatore Iurino

Gianni Iurino ha iniziato la stagione da preparatore dei portieri dell’A.S. Bari (società poi fallita) ed ha militato nella Molfetta Sportiva come portiere tra il 1986 ed il 1990.Iurino ricoprirà il ruolo di preparatore dei portieri e di allenatore in seconda. Oltre a lui, la società ufficializza anche Carmine Trentadue come preparatore atletico. Figura esperta, già in biancorosso due stagioni or sono, ha curato la preparazione di diverse squadre, anche giovanili, tra cui Andria e Trani.Le scelte sono maturate al termine di colloqui personali con il presidente Cormio.La società ha così messo su in tempi record un nuovo staff tecnico in attesa della scelta del nuovo allenatore che verrà ufficializzato solo nelle prossime settimane dopo il match di campionato con il Gallipoli in cui, come anticipato, sarà Pantaleo De Gennaro, DT della Molfetta Calcio, a dirigere la squadra.

Bitonto Calcio: Francesco Mancazzo si dimette da Direttore Generale

L’U.S.D. Bitonto Calcio comunica che nella giornata di ieri il sig. Francesco Mancazzo ha presentato le proprie dimissioni dall’incarico di Direttore Generale.

La società, nella persona del presidente Francesco Rossiello, prende atto delle volontà del direttore di rassegnare le dimissioni dal suo ruolo, lo ringrazia per tutto l’impegno ed il lavoro profusi, con dedizione e passione, in questi anni, e che hanno contribuito al raggiungimento degli obiettivi e dei traguardi prefissati, e gli augura la realizzazione di tutti i propri obiettivi personali e professionali.

[sc name=”Bada”]

Il Casarano vola in finale

Pareggio per 1-1 nella semifinale di ritorno disputata quest’ oggi allo stadio “G. Capozza” di Casarano tra la formazione locale e la Fortis Altamura. Un risultato che permette alla squadra allenata da mister Pasquale De Candia di approdare alla finale regionale contro il Corato che si giocherà in doppia sfida tra Gennaio e Febbraio del nuovo anno.

In questo freddo pomeriggio dicembrino il Casarano conquista la finale grazie al pareggio ottenuto gestendo una partita nel migliore dei modi e creando svariate occasioni per sbloccare il risultato durante tutto l’ arco dell’ incontro grazie soprattutto alla gran vena di Palmisano, autentico furetto capace sia di arrivare al tiro, sia di mettere i propri compagni nella condizione di concludere in porta. Grande merito va anche alla Fortis Altamura che esce a testa alta e oltre i propri demeriti da questa competizione, chinandosi solo a una squadra a cui la categoria inizia a stare stretta. Ma agli uomini di mister Salvatore Maurelli va riconosciuta la grande organizzazione e gestione della gara nella quale hanno provato a impensierire ed impaurire la corazzata rossoazzurra.

Dopo un primo tempo in cui l’ unico vero sussulto è arrivato dal palo colpito dall’ altamurano Di Matera con Montagnolo battuto, nella ripresa la partita entra nel vivo e al 70′ minuto la Fortis passa in vantaggio con con Loiudice che sfrutta al meglio un angolo battuto da Dentamaro. De Candia inserisce Agodirin per Di Rito e al 73′ proprio il nuovo entrato serve Mincica che batte l’ incolpevole Ferrugine. Nel finale la Fortis prova il tutto per tutto ma al 93′ minuto rischia di capitolare ancora grazie a un tiro dalla distanza di Vicedomini che coglie la traversa e sulla ribattuta Mincica deposita in rete, ma l’ arbitro annulla per fuorigioco.

Finisce 1-1 con gli applausi del pubblico per la finale raggiunta che è un primo piccolo traguardo per una piazza che dopo anni di purgatorio inizia pian piano a intravedere la luce per tornare nelle categorie che più gli competono.

Vigor Trani news: è nel nome di Marco Monopoli l’attaccante tanto atteso!

 

Trani – E’ Marco Monopoli l’ultimo arrivo in ordine di ufficializzazione il volto nuovo della Vigor Trani. Natio di Cerignola ma cresciuto calcisticamente nella “Beretti” del Foggia Calcio, Marco ricopre il ruolo di attaccante o seconda punta,  andrà così a dar manforte ad un reparto, quello avanzato, numericamente ristretto.

L’ufficializzazione e la presentazione del neo acquisto, avventurata attraverso la pagina Facebook della Vigor Trani mette in evidenza un curriculum personale di tutto rispetto,   fatto di gol provenienti dalle sue precedenti esperienze.

Clonclusasi la parentesi e la trafila nella “Beretti” del Foggia, squadra con la quale è stato anche il capitano, l’attaccante classe ’96 veste la maglia delle giovanili dell’A.Cerignola. Il suo rendimento in squadra e con la sua caparbietà riesce a mettere a segno 56 gol in 30 presenze. Approda in prima squadra e nel 2015/16, sempre con la maglia della sua città, vince il campionato di Promozione pugliese, incorniciando la sua stagione ed impreziosendo il suo score, concretizzando 15 reti in 24 presenze.

Successivamente torna nel “nord foggiano” e approda nel  campionato di serie D con la società del San Severo calcio. Alla riapertura del  mercato dicembrino torna  al Cerignola, squadra con la quale nella sua seconda esperienza, vince anche il campionato di Eccellenza.

Il suo destino è lontano da Cerignola ed approda questa volta in terra extra regione, indossando la maglia dell’Usd Lavello, team che disputa il campionato di Eccellenza lucana. Dal campionato 2017/18 in quasi un anno e mezzo, mette a segno aggiornando il suo tabellino di gol realizzati con 21 marcature.

Per Marco Monopoli il richiamo della sua “Puglia” è forte, così la decisione di sfruttare a pieno la possibilità di mettersi ancora una volta  in mostra nel campionato di Eccellenza pugliese, grazie all’opportunità che la Vigor Trani e del D.s. Francesco Morgese gli mettono a disposizione.

[sc name=”CHICCO”]

ENZO CHICCO

Molfetta Calcio, esonerato Mr Giusto

La società solleva dall’incarico di allenatore della prima squadra mister Giuseppe Giusto e l’intero staff tecnico composto dall’allenatore in seconda Nicola Columbo, dal preparatore atletico Luigi Cives e dal preparatore dei portieri Michele Renda.
A tutti loro va il doveroso ringraziamento per l’impegno profuso per i colori biancorossi nelle ultime due stagioni e un sincero augurio per un proseguo di carriera ricco di soddisfazioni.
La squadra, a partire da questo momento, è affidata a mister Pantaleo De Gennaro, da pochi mesi già Direttore Tecnico della Molfetta Calcio, nell’attesa della scelta di una nuova guida tecnica per la seconda parte di stagione.

Marcatori Eccellenza, Di Rito si riprende la vetta

Ben 30 le reti messe a segno nella quindicesima e ultima giornata d’andata del campionato di Eccellenza Pugliese.

Di Rito ne fa tre e issandosi a quota 10 torna ad essere il capo cannoniere del torneo.

Anche Pignataro del Brindisi ne segna tre e sale a quota 7 in terza posizione.

Doppietta per Caputo del Casarano che sale a quota 6 così come Mattia Negro della Vigor Trani e Ventura del Molfetta Calcio.

Quinta rete per Procida del Brindisi.

Quarta marcatura per Palmisano del Casarano e Tourè del Mesagne.

Toccano quota 3 Palma del Casarano, Quarta del Brindisi, D’Angelo dell’Alto Tavoliere San Severo, Carrozza e Iurato del Gallipoli, e Villani dell’Otranto.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 15 (prime posizioni)

 

10 reti: Di Rito (Casarano)

8 reti: Ciriolo (Alto Salento)

7 reti: Pignataro (Brindisi)

6 reti: Caputo (Casarano), Mattia Negro (Vigor Trani) e Ventura (Molfetta Calcio)

5 reti: Cesareo (Molfetta Sportiva), Rana (Fortis Altamura), Mignogna (Alto Salento), Mincica (Casarano), Procida (Brindisi), Mosca (Atletico Vieste), Bozzi (Molfetta Calcio), Albrizio (Unione Calcio Bisceglie) e Palazzo (Otranto)

4 reti: Di Cosola (Terlizzi), Palmisano (Casarano), Tourè (Mesagne), Ingredda (Terlizzi/Uc Bisceglie), Sansò (Gallipoli), Gianluca Loseto (Corato/Molfetta Calcio), Sguera (Corato), Giuseppe Negro (Barletta) e Patruno (Fortis Altamura)

3 reti: Altares (Uc Bisceglie/Corato), Palma (Casarano), Triggiani (Uc Bisceglie), Saani e Telera (Barletta), Battista e D’Angelo (Alto Tavoliere San Severo), Carrozza, Iurato e Romano (Gallipoli), Quarta e Fruci (Brindisi), Cfarku (Molfetta Calcio), Abrescia (Fortis Altamura), Sciacca e Gogovski (Atletico Vieste), Villani (Otranto)

 

 

Alessandro Polichetti

Un gol per tempo ed il Bitonto cade a Sorrento 2-0

16^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

SORRENTO – BITONTO 2 – 0

Reti: 23’ pt Figliolia, 19’ st De Rosa,

 

SORRENTO: Giordano (26’ st Munao), Russo, Rizzo, Todisco, D’Alterio, Esposito, Bozzaotre (21’ st Vitale), De Rosa, Gargiulo Alf. (12’ st De Angelis), Masi (29’ st Scarf), Figliolia (41’ st Bennasid).

A disp.  De Martino, Gargiulo Ales., Bennasib,  Sannino, D’Angolo. All. Guarracino

 

BITONTO: Figliola, Cappellari (20’ st Zaccaria), Montanaro (27’ st Paradiso), Biason, Anaclerio, D’Angelo, Terrevoli, Camporeale (20’ st Turitto), Patierno, Picci, Falcone (20’ st Padulano).

A disp. Vitucci, Guarnaccia, Montrone, Piarulli, Schena. All. Pizzulli

 

Arbitro: Baronti (Pistoia) coadiuvato dagli assistenti Orsogna (Collegno) e Peloso (Nichelino)

Ammoniti: Russo, Todisco, D’Alterio, Masi (S), D’Angelo, Patierno (B)

 

Si interrompe a sette risultati utili consecutivi la serie positiva del Bitonto: a Sorrento vincono i rossoneri campani per 2-0 grazie ad una rete per tempo. Prestazione non positiva degli uomini di mister Pizzulli, che vanno sotto alla metà del primo su un gol anche abbastanza fortuito ma poi non trovano la reazione giusta per ribaltare il passivo, anche per merito dei campani, che limitano la manovra di un Bitonto poco brillante. E nella ripresa arriva il raddoppio per i padroni di casa, su azione d’angolo, a chiudere una pratica che il Bitonto fa fatica a riaprire in una gara, sostanzialmente avara di grosse emozioni neroverdi: arriva così la terza sconfitta stagionale in campionato e si interrompe una striscia positiva che durava da un mese e mezzo circa.

Mister Pizzulli ripropone anche a Sorrento il suo ormai classico 4-4-2: rientra dalla squalifica Biason, che torna a centrocampo e prende il posto di Fiorentino, a sua volta appiedato per un turno dal giudice sportivo; esordio dal 1’ in difesa per il neo acquisto Anaclerio, mentre si rivede dalla partenza anche Falcone, con Turitto acciaccato e non al meglio in panchina. Dunque, Figliola in porta, linea di difesa con Cappellari – D’Angelo – Anaclerio – Montanaro; a centrocampo, Terrevoli – Camporeale – Biason – Falcone; in avanti la coppia Picci – Patierno.

Prime fasi equilibrate e di studio, col Bitonto che prova a prendere in mano il pallino del gioco ma trova davanti un Sorrento determinato e ben messo in campo. La prima emozione arriva al 10’ ed è per i bitontini, ancora una volta in maglia gialla: iniziativa di Terrevoli sulla destra, cross dal fondo respinto dalla difesa di casa, si avventa sul pallone Camporeale che spara di poco oltre la traversa.

Al 23’ però, sulla prima sortita offensiva e anche unica di tutto il primo tempo, il Sorrento passa: Figliolia riceve palla sul limite dell’area di rigore, conclude ma la sfera viene leggermente sporcata da D’Angelo, generando così una traiettoria beffarda che scavalca e supera il tentativo del portiere del Bitonto Figliola di smanacciare la palla. 1-0 Sorrento.

La reazione del Bitonto è timida ma c’è e si materializza con l’occasione più importante del match al minuto 37: calcio di punizione di Biason dalla trequarti centrale, svetta in area di rigore Picci, che di testa trova la prodigiosa parata a mano aperta del portiere di casa Giordano, che devia in angolo. Grossa opportunità davvero per il pareggio, che non arriva. Squadre così al riposo sull’1-0 Sorrento.

Nella ripresa ti aspetti un Bitonto ancor più famelico e determinato, ed invece ecco solo tanta difficoltà nel creare grattacapi alla retroguardia campana, brava ed organizzata nel limitare la manovra ospite. Il primo squillo del secondo tempo arriva al 55’: Biason ci prova da oltre venti metri, Giordano si distende alla sua sinistra e respinge in angolo.

Al 64’ ecco il raddoppio del Sorrento, cinico nel capitalizzare ogni occasione: calcio d’angolo dalla destra battuto da Masi, in area di rigore salta indisturbato ed inspiegabilmente dimenticato De Rosa, che di testa batte Figliola per il 2-0.

Mister Pizzulli prova a rivoluzionare il suo Bitonto: dentro Zaccaria, Turitto e Padulano per Cappellari, Camporeale e Falcone. Arretra Terrevoli sulla linea di difesa, Zaccaria nel mezzo al fianco di Biason e Turitto e Padulano sugli esterni ad agire a supporto degli attaccanti, per un Bitonto così a trazione ancor più anteriore. Pochi minuti e dentro anche Paradiso per Montanaro. Ma la scossa dalla panchina non sortisce effetti: anzi il Sorrento si rende pericoloso al 72’ con la conclusione del neo entrato Vitale dal limite dell’area, palla sul fondo. Tentativo del Bitonto all’82’: Padulano dalla bandierina di destra pesca, con un passaggio arretrato, Terrevoli, che da poco dentro l’area di rigore ci prova al volo, conclusione parata da Giordano. Rispondono i padroni di casa con De Rosa, che prova a sorprendere dai trenta metri Figliola, che para comodamente.

Sei minuti di recupero ma non accade più nulla: al Bitonto manca il guizzo per riaprire la gara ed al triplice fischio finale festeggiano i campani per un 2-0 per loro importante in chiave salvezza.

Si lecca invece le ferite il leone neroverde, che resta fermo in classifica a quota 27 punti, al quarto posto, e vede allontanarsi il Picerno capolista, ora a +9 dopo il successo nel big match contro il Cerignola (sempre a +4), e Taranto, ora terzo a +3. Margine di vantaggio di due punti, invece, su Team Altamura, Fidelis Andria e Nardò.

Domenica ultima gara dell’anno, prima della sosta natalizia: e al “Città degli Ulivi” arriva il Picerno primo della classe. Sfida difficile ma avversario giusto per tornare a ruggire e divertire.

[sc name=”Bada”]

La Molfetta Calcio perde in casa con l’Otranto.

Non basta il predominio territoriale. La manovra non è delle migliori mentre l’Otranto sfrutta al massimo le ripartenze concesse dai biancorossi e mette in mostra un gran Villani, protagonista in entrambe le reti.
La Molfetta Calcio schiera dall’inizio tre nuovi acquisti del mercato dicembrino (Lorusso, Lanzillotta e Loseto) e si dispone con il consueto 4-4-2 con Loseto e Vitale larghi a supporto di Bozzi e Ventura, Lanzillotta nel mezzo con Cfarku e Pinto nuovamente al centro della difesa. Out Legari squalificato e Bartoli infortunato.
L’Otranto, invece, si dispone con un abbottonatissimo 5-4-1, con ben cinque under in campo, con Villani largo a sinistra ma libero di svariare e di supportare il centravanti Cortese.
Nei primi venti minuti accade ben poco ad eccezione di un destro di Vitale al 18′ a giro deviato in angolo. Poi è la volta di Palazzo al 28′ per l’Otranto che si incunea in area ma viene chiuso da Petruzzelli al momento del tiro e ancora di Vitale che da fuori al 42′ scalda ancora i guanti del portiere Caroppo. Al 45′ la beffa: ripartenza Otranto e Villani salta con un grand dribbling un difensore e piazza in rete con un gran piatto destro a giro. All’intervallo ospiti in vantaggio con la Molfetta Calcio che recrimina per una plateale trattenuta in area su Pinto non rivelata dal direttore di gara. 
Nella ripresa subito dentro l’ultimo arrivato De Santis per il portiere Petruzzelli (sublussazione ad un dito per lui) e al 58′ botta da fuori di Lanzillotta deviata in corner. Poi girandola di cambi con dentro anche Terrone per iper-offensivo 4-2-1-3 con Vitale alle spalle di Bozzi-Ventura e, appunto, Terrone. La Molfetta Calcio aumenta la propria spinta offensiva. Al 71’Bozzi ci prova in rovesciata con palla deviata in angolo. Il goal arriva al 76′ con Ventura, di testa, su cross di Pinto in proiezione offensiva dalla destra. All’84’, però, nuovo vantaggio ospite per un rigore concesso per un fallo di Pinto sull’imprendibile Villani e siglato dal portiere Caroppo. 
Nel finale i biancorossi si riversano in avanti ma non riescono ad impensierire più gli ospiti. 

Il Corato cade a Gallipoli, 3 a 0 per i salentini

Brutto ko per il Corato a Gallipoli, nonostante gli uomini di Castelletti siano stati molto pericolosi nella ripresa. Unica nota lieta della giornata, il ritorno di Vito Morra, subentrato a Schirone ad inizio ripresa.
Dopo venti minuti di gioco, durante i quali il Corato aveva provato a punzecchiare Passaseo, i padroni di casa passano in vantaggio con una punizione di Carrozza che s’insacca sul palo difeso da Cilli, complice una deviazione della barriera neroverde. Cinque minuti più tardi il gol che spezza le gambe al Corato. De Leo risolve un pallone corto dopo una mischia in area. Due a zero Gallipoli. Il tris arriva allo scadere del primo tempo. Carrozza inventa, Portaccio colpisce il palo e Iurato ribadisce in rete per il 3 a 0 con il quale si chiude la frazione.
Nel secondo tempo il Corato prova a reagire con gli innesti di Cannone e Morra. Al 4’ Sguera calcia alto, a giro, dall’interno dell’area. Dall’11 al 13’ il Corato va vicino al gol con Zinetti. Palla fuori dopo una deviazioni. Con Piarulli che non arriva puntuale su un cross di Santoro e con Altares, disinnescato da Passaseo. Al 27’ contatto dubbio tra Sguera e Casalino. Recupero lascia correre.In chiusura Zinetti, dal limite, non crea grossi grattacapi alla difesa del Gallipoli.
SETTORE GIOVANILE – Ko in casa della capolista per la Juniores di Mastroviti. 2 a 0 per la Molfetta Calcio. Ottima prova degli Allievi Provinciali. Il 3 a 1 contro lo Sport Spinazzola avvicina i ragazzi di Pagano alla vetta. 0 a 0 nel derby tra Corato e Virtus nel torneo Giovanissimi.

IL TABELLINO
Gallipoli-Corato 3-0

GALLIPOLI: Passaseo, Mauro, Ruberto, Casalino, Greco, Sansò, De Leo (28’ st Martena), Portaccio A., Iurato, Carrozza (20’ st Miccoli), Romano (36’ st Levanto). A disposizione Melissano, Gubello, Portaccio D., Carteni, Epifani, Mele. Allenatore Luperto.

CORATO: Cilli, Monteduro, Schirone (1’ st Morra), Zinetti, Asselti (1’ st Cannone), Altares, Albanese (23’ st Stefanini), D’Arcante, Piarulli, Sguera, Santoro. A disposizione D’Angelo, Colangione, Belluoccio, Marcellino, Bonabitacola, Matera. Allenatore Castelletti.

RETI: 20′ pt Carrozza, 25′ pt De Leo, 43′ pt Iurato
ARBITRO: Recupero di Lecce. Assistenti Tomasi e Conte di Taranto
NOTE: Ammoniti Zinetti e Morra (C).

Pari a reti bianche tra Atletico Vieste e Barletta

Termina a reti bianche il match di cartello della 15°giornata del campionato di Eccelenza pugliese tra Atletico Vieste e Barletta.

CRONACA – Bonetti è costretto a fare a meno degli squalificati Raiola e Sciacca e davanti si affida al tandem De Vita-Mosca con Colella a loro supporto. Nei biancorossi c’è dal 1′ Faccini insieme a Negro a supporto di Saani.

Pronti via, l’Atletico Vieste ha subito l’occasione per passare in vantaggio: Fanelli atterra in area di rigore Gogovski, il direttore di gara non ha dubbi ed indica subito il dischetto. Dagli undici metri si presenta Colella che angola la conclusione ma Sansonna intuisce e respinge. Scampato il pericolo il Barletta si rende pericoloso nel corso del 20′ con una conclusione dal limite di Scialpi, su assist di Milella, che manda alto oltre la traversa. Due minuti più tardi pericoloso ancora il mediano biancorosso questa volta su punizione che Tucci neutralizza. Passa un giro di lancette, Negro appoggia per Milella che ci prova, ma il suo tiro è smorzato. Stessa sorte per Faccini al 38′ che angola troppo la mira. Si chiude con questa azione un primo tempo all’insegna dell’equilibrato.

Nella ripresa parte ancora all’attacco la compagine garganica che sfiora il vantaggio al 9′: cross dalla destra di Russo per l’accorrente Gogovski che impatta di testa spedendo di poco a lato. Al 20′ Caruso prova la conclusione dalla distanza, un difensore del Barletta si oppone, favorendo la ribattuta al volo di Mosca bloccata da Sansonna. Lo squalificato Franco Cinque si gioca la carta Lorusso al posto di Faccini ed è proprio Lorusso al 23′ protagonista di una ripartenza che costringe Lucatelli al fallo. Doppia ammonizione per il terzino viestano e spogliatoio guadagnato anzitempo. Nonostante l’inferiorità numerica la squadra di casa non rinuncia a giocare, con i biancorossi che provano a sfruttare in contropiede gli spazi lasciati dagli avversari. Al 24′ tiro al volo di Negro che termina a lato. Alla mezz’ora doppia conclusione di Saani che Tucci blocca. Idem per il colpo di testa del centravanti ghanese dieci minuti più tardi su servizio del giovane Fanelli. Veementi le proteste del Barletta per l’atterramento in area di Lorusso nel secondo dei cinque minuti di recupero finale. E’ anche l’ultimo episodio di una gara sentita dalle due compagini che alla fine sono costrette a dividersi la posta in palio.

Pareggio che consente al Vieste di conservare la propria imbattibilità casalinga in campionato e di rimanere in scia della zona play-off. Per il Barletta un punto che consente alla squadra dei presidenti Dimiccoli e Bellino di preservare il secondo posto in graduatoria anche se ora in coabitazione del Brindisi. Domenica prossima al via il girone di ritorno e gli ultimi 90′ dell’anno: Atletico Vieste che riceverà sul sintetico amico la Vigor Trani, Barletta di scena a San Severo contro l’Alto Tavoliere.

TABELLINO

ATLETICO VIESTE-BARLETTA 0-0

ATLETICO VIESTE: Tucci, Lucatelli, Pipoli, Gogovski, Sollitto, Caruso. De Vita (1′ s.t. Molenda), Dimauro (19′ s.t. Ranieri), Mosca (38′ s.t. Mangini), Colella, Russo. A disposizione: Guerra, Tomaiuolo, Vulcano, Di Nardo, Vespa, Kanatè. Allenatore: Francesco Bonetti.

BARLETTA: Sansonna, Fanelli, Lamacchia, Diomande, Aprile, Bruno, Faccini (22′ s.t. Lorusso), Milella, Saani, Scialpi, Negro. A disposizione: Capossele, Dinoia, Barrasso, Daleno, Papeo, Zingrillo, Varsi, Diterlizzi. Allenatore: Franco Cinque (squalificato).

ARBITRO: Umberto Crainich della sezione di Conegliano.
ASSISTENTI: Daniele De Chirico e Gianluca Maffione della sezione di Molfetta.
AMMONITI: Lucatelli, Sollitto (AV); Dioamnde, Faccini, Saani, Lorusso (B).
ESPULSI: Al 23′ del s.t. Lucatelli per somma di ammonizioni.
RECUPERO: 3′ p.t.; 5′ s.t.

Ignazio Silvestri

Corato a Gallipoli. Trasferta difficile con l’ex D’Arcante

Gallipoli trasferta tosta per il Corato che questo pomeriggio affronterà i giallorossi al Bianco per l’ultima gara del girone di andata. I salentini tra le mura amiche le hanno vinte tutte ad eccezione delle sfide con Casarano e Barletta e hanno preso quattro gol, tre dei quali contro rossoblu e biancorossi. Sfida speciale per l’acquisto più fresco del mercato invernale. Tonio D’Arcante ha giocato nel Gallipoli fino ad una settimana fa prima di passare al Corato.
L’AVVERSARIO – La squadra allenata da Claudio Luperto, ex bandiera del Lecce negli anni ottanta, ha cambiato poco. Fuori Richella, Puglia, Rizzo e D’Arcante, dentro due giovanissimi. Il ’99 Levanto, cavallo di ritorno dal Casarano e Gabriele Alemanni, promettente esterno del ’97 che ha giocato la prima parte della stagione ad Avetrana. Il Gallipoli rimane quindi una delle squadre più giovani del campionato, guidata dal faro gallipolino Alessandro Carrozza, 12 presenze in A nel 2012 con l’Atalanta e 100 gettoni in B tra Pisa, Varese, Verona e Spezia.
BORSINO – Il Corato, partito già in ritiro, andrà al Bianco con un Colangione in più (rientrato dalla squalifica) e, come detto, con Tonio D’Arcante a centrocampo in attesa del rientro di Vito Morra. Il direttore di gara sarà Andrea Recupero di Lecce. Carlo Alberto Tomasi e Antonio Conte di Taranto gli assistenti. Si parte alle 14.30.

Barletta, tutto pronto per la trasferta di Vieste

Preparazione in archivio è l’ora di scendere in campo. Tutto pronto in casa Barletta per l’ultima del girone d’andata, i biancorossi saranno di scena allo “Spina” di Vieste per sfidare la compagine garganica (fischio d’inizio ore 14.30) in una gara del turno numero 15 del campionato di Eccellenza Pugliese.

La rifinitura di questa mattina ha chiuso la settimana di allenamenti agli ordini del tecnico Franco Cinque che non sarà in panchina contro la sua ex squadra per squalifica.

L’avversario

Buono fin qui il cammino dell’Atl. Vieste del tecnico Bonetti. Pur reduce dal k.o. sul campo dell’Otranto la compagine garganica è stata protagonista di un’ottima prima parte di stagione, 21 i punti fin qui raccolti di cui 13 conquistati sul sintetico dello “Spina”. Quello di casa è un vero e proprio fortino per Sollitto e compagni, un campo ostico sul quale è caduta anche la capolista Casarano e fin qui ancora inviolato in campionato. Unico k.o. interno lo 0-1 subito proprio dal Barletta nei quarti di finale di Coppa Italia.

Terna arbitrale

Sarà Umberto Crainich della sezione di Conegliano a dirigere Atletico Vieste-Barletta, in programma domenica alle 14.30 per la giornata numero 15 del campionato di Eccellenza Pugliese. Il direttore di gara veneto sarà supportato da Daniele De Chirico e Gianluca Maffione, assistenti della sezione di Molfetta. La rosa biancorossa si è allenata oggi sul sintetico del Manzi-Chiapulin: out Grumo e il lungodegente Varola. Domani mattina (ore 10) rifinitura preparatita nell’impianto di via dei Mandorli.

Info biglietti

L’ASD Barletta 1922 comunica che, su disposizione del Prefetto di Foggia, saranno 50 i tagliandi a disposizione della tifoseria biancorossa in occasione della gara Atletico Vieste-Barletta, in programma alle 14:30 di domenica 16 dicembre al “Riccardo Spina” di Vieste e valida per la 15° giornata del campionato di Eccellenza pugliese. I biglietti saranno acquistabili presso il botteghino dell’impianto garganico al prezzo di 5 euro. Ingresso gratuito per gli under 14.

Unione Calcio, pesante sconfitta a Brindisi

Gli azzurri soccombono per 6-1 contro la squadra brindisina e rimediano il settimo ko in otto trasferte

Ottava sconfitta stagionale per l’Unione Calcio Bisceglie che al “Fanuzzi” di Brindisi cede per 6-1 contro la compagine biancazzurra nel match valevole per la quindicesima giornata d’andata del campionato di Eccellenza.
Sono ben dieci i giocatori confermati da mister Di Corato rispetto all’ultimo turno contro l’Alto Salento Avetrana. L’unica variazione riguarda Quercia, sostituito dal neoacquisto Petrachi. In panchina l’ultimo arrivato Paolillo.
Avvio di gara da dimenticare per l’Unione Calcio. Al 4’ Quarta, con un gioco di gambe, elude l’intervento di Bufi e prova la conclusione a rete provvidenzialmente deviata dallo stesso giocatore biscegliese. Sugli sviluppi del susseguente calcio d’angolo, il Brindisi passa in vantaggio con Procida, artefice di un tiro dalla distanza deviato da Marinaro. Tre minuti dopo, i brindisini raddoppiano con Acosta che con un tiro dal limite fulmina Lullo. Al 14’ il Brindisi replica con Pignataro autore di una incursione solitaria che termina nel migliore dei modi. Passano sei minuti ed i padroni di casa calano il poker ancora con Pignataro che vince un rimpallo su Lullo e deposita la palla in fondo al sacco. Al 29’ l’Unione Calcio accorcia le distanze con Compierchio scattato sul filo del fuorigioco e superare Lacirignola con un morbido lob. Per il centrocampista classe ’90 si tratta del primo gol in maglia azzurra. Al 35’ Iaia con una finta salta contemporaneamente Bufi e Marinaro, successivamente prova la conclusione a rete ma, fortunatamente per i biscegliesi, la sfera sorvola la traversa. Sei giri di lancette dopo, i biscegliesi sfiorano il 4-2 con Compierchio. Va meglio a Quarta che al 43’ sigla il 5-1 brindisino.
Nella ripresa, i padroni di casa si limitano a gestire il punteggio portando a casa l’intera posta in palio. Tra i biscegliesi invece, c’è da segnalare l’ingresso in campo del neoacquisto Paolillo al posto di Petrachi. Nel finale di gara, arriva il sesto gol dei padroni di casa ancora con Pignataro che supera Lullo con un preciso diagonale.
Per l’Unione Calcio quindi, si tratta del settimo ko in otto trasferte disputate in questo campionato. Prosegue pertanto, l’astinenza di vittorie lontano dal “Di Liddo” che dura da più di due anni.
Bisogna subito voltare pagina e pensare al prossimo turno che, si disputerà domenica 23 dicembre, con l’Unione Calcio che sarà di scena al “Comunale” di Terlizzi ospiti della compagine locale nel primo turno del girone di ritorno. Una buona occasione per trovare il riscatto e chiudere l’anno solare con un sorriso.

BRINDISI – UNIONE CALCIO 6-1 ( 5-1 p.t.)

BRINDISI: Lacirignola (30’s.t. Pizzolato), Ruscigno (1’s.t. Salamina), D’Angelo, Iaia, Ianniciello, Fruci, Procida (1’s.t. Merito), Quarta (26’ s.t. De Fazio), Pignataro, Marino, Acosta (18’s.t. Girardi). A disp: Zizzi, Ambrosio, Lanza, Lieggi. All: Olivieri

UNIONE CALCIO: Lullo, Bufi, Quacquarelli, Palumbo, de Giosa (1’s.t. Quercia), D’Addato (22’s.t. Binetti), Compierchio (7’s.t. De Mango), Petrachi (1’s.t.Paolillo), Triggiani, Marinaro, Ingredda. A disp: Di Bari, Albrizio, Goffredo, Papagni, Losacco. All: Amoroso

MARCATORI: 5’ Procida (B), 8’ Acosta (B) , 14’ Pignataro (B), 21’ Pignataro (B), 29’ Compierchio (U), 43’ Quarta (B); 43’s.t. Pignataro (B)

AMMONITI: Lullo (U), Ruscigno (B), Palumbo (U)
ARBITRO: Mallardi (Barletta). ASSISTENTI: Fracchiolla (Bari), Spalierno (Bari)

Unione Calcio, sfida inedita contro il Brindisi

Gli azzurri saranno di scena al “Fanuzzi” della cittadina brindisina nell’ultimo turno del girone d’andata. Mercato, arriva Paolillo

Quindicesimo ed ultimo turno del girone d’andata per l’Unione Calcio, impegnata domani, sabato 15 dicembre, al “Fanuzzi” di Brindisi al cospetto della compagine terza forza del campionato (fischio d’inizio ore 15).
Una gara stimolante per gli azzurri, reduci dal rotondo successo al cospetto dell’Avetrana (6-0), affermazione che ha consentito loro di tornare a far punti dopo lo stop di Vieste.
Ambizioni differenti per le due sfidanti. Se l’Unione Calcio, infatti, è alla ricerca di punti utili alla causa salvezza, la compagine brindisina, matricola del torneo, è stata costruita per recitare un ruolo da protagonista nel massimo campionato regionale.
Guidato dal tecnico Massimiliano Olivieri (sulla panchina biancazzurra da ottobre in luogo dell’esonerato Danilo Rufini), il Brindisi vorrà tornare a far punti dopo le due sconfitte consecutive incamerate rispettivamente contro Casarano (1-0 casalingo) e contro Barletta (1-0 al “Manzi-Chiapulin”). I due dischi rossi hanno fatto scivolare la compagine brindisina in terza posizione con 24 punti all’attivo. Quattro vittorie, un pareggio e due sconfitte tra le mura amiche per i biancazzurri, che invece in trasferta hanno incamerato tre vittorie, due pareggi e due sconfitte. Durante la campagna di riparazione i brindisini hanno acquisito le prestazioni dell’attaccante argentino Pablo Acosta, e degli under Lieggi e D’Aprile entrambi classe ’99.
L’Unione Calcio invece, è alla ricerca del secondo risultato utile in trasferta, visto che, nelle sette partite disputate lontano dal “Di Liddo” ha ottenuto solamente un punto.
L’ultimo volto nuovo in casa Unione Calcio porta il nome di Ruggiero Paolillo, centrocampista che sarà disponibile per la gara contro il Brindisi. Nato a Barletta nel 1998, Paolillo è cresciuto calcisticamente nella Fidelis Andria. Ha indossato le casacche del San Nicolò Calcio Teramo, Avezzano e sino a dicembre 2018 del Fasano.
Quella tra Brindisi ed Unione Calcio sarà una sfida inedita. Statistiche alla mano, si affronteranno due squadre molto prolifiche. Infatti sia Brindisi che Unione Calcio hanno segnato sinora 19 reti, collocandosi in terza posizione in quanto gol segnati in compagnia di Barletta, Alto Salento Avetrana, Atletico Vieste e Fortis Altamura.
Per la gara contro la terza in classifica, mister Di Corato avrà a disposizione tutti gli effettivi.
L’incontro sarà diretto da Francesco Mallardi della sezione di Bari, che sarà coadiuvato da Michele Fracchiolla e Michele Spalierno, provenienti dalla medesima sezione.

IL Bitonto torna in Campania, domenica trasferta a Sorrento

Mettersi alle spalle il pareggio casalingo col Francavilla e pensare subito alla prossima non facile gara, la trasferta in terra campana sul campo del Sorrento.

Domenica 16 dicembre, ore 14,30, stadio “Italia” di Sorrento: contro i rossoneri di mister Guarracino, il Bitonto proverà ad allungare la striscia di sette risultati utili consecutivi nella 16^ giornata, penultima di andata, del girone H di Serie D. Servono tre punti per continuare a volare alto.

Per i tifosi del Bitonto che giungeranno nella penisola sorrentina per assistere al match, ecco le disposizioni necessarie: è stata riservata la tribuna laterale Nord, con capienza massima di 1000 posti.

Costo dei tagliandi, acquistabili nella modalità online sul sito www.go2.it oppure direttamente dal botteghino del settore ospiti dello stadio “Italia”, di 7 euro per gli uomini, 5 euro per donne e under 16, mentre l’ingresso è gratuito per gli under 12.

Coloriamo Sorrento di neroverde e sosteniamo il leone verso la vittoria!

Colpo Corato, arriva Salvatore Antonio D’Arcante

Salvatore Antonio Tonio D’Arcante è un nuovo calciatore del Corato. Il centrocampista tarantino, classe 1990, arriva dal Gallipoli prossima avversaria dei neroverdi, domenica al Bianco.
D’Arcante è cresciuto calcisticamente nei settori giovanili di Taranto e Parma prima di esordire coi senior in maglia Fasano, in Serie D. Continua il suo percorso nei dilettanti con Ostuni, Trani e Grottaglie (D), in Abruzzo con il Casoli e nel Lazio con il Fonte Nuova. Nel 2014 approda a casa sua, all’Hellas Taranto ma conclude la stagione ad Ostuni. Torna all’Hellas l’anno successivo mettendo a referto cinque reti. Prima di scegliere Gallipoli, per due stagioni ha vestito la maglia del Casarano.
In uscita, intanto, Antonio Di Matera si trasferisce alla Fortis Altamura. La società ringrazia il calciatore per l’impegno profuso.

Il Bitonto spreca, il Francavilla ringrazia

Due punti persi. È questo il verdetto del pomeriggio del “Città degli Ulivi”: nel turno infrasettimanale del 15° turno il Bitonto non va oltre l’1-1 casalingo contro il Francavilla, cestinando la possibilità di avvicinarsi sempre più alle posizioni di vertice. I ragazzi di mister Pizzulli, avanti di una rete e con un uomo in più dalla mezz’ora, si fanno raggiungere ancora una volta da una distrazione su azione da calcio d’angolo. C’è sicuramente tanto amaro in bocca per un Bitonto che spreca tantissimo dopo il vantaggio di Patierno al 32’, specie nella parte finale della prima frazione di gioco, e poi gioca una ripresa sottotono, senza premere per trovare il fendente decisivo ai danni dei lucani. Che invece, a loro volta, sono a bravi a restare aggrappati al match e a trovare al’82’ il pareggio con la girata di Collocolo, lasciato inspiegabilmente solo in piena area di rigore.
Mister Pizzulli cambia qualcosa nell’undici di partenza: Biason squalificato, chance dal primo minuto per Falcone, alla sua prima da titolare, si rivede Cappellari dopo l’infortunio. 4-4-2 con Figliola tra i pali, linea di difesa Cappellari – Montrone – D’Angelo – Montanaro; a centrocampo, Terrevoli – Fiorentino – Camporeale – Falcone; in avanti la coppia Picci – Patierno.
Ritmi blandi nella prima mezz’ora, con l’unica occasione degna di nota che vede la conclusione di Fiorentino su azione d’angolo, bloccata da Alvigini sul primo palo a terra. Al 32’ la svolta del match: lancio in profondità di Camporeale, Picci scatta e viene agganciato in area di rigore da Di Giorgio. Per il direttore di gara è rosso diretto per il capitano dei lucani e tiro dagli undici metri per il Bitonto. Dal dischetto Patierno non sbaglia e fa 1-0 Bitonto e rete numero 10 in campionato.
La rete e la superiorità numerica scuotono il Bitonto, che al 35’ sfiora il raddoppio con la conclusione di Camporeale termina alta di poco sopra la traversa, ma applausi per una bella azione manovrata con Terrevoli e Patierno protagonisti.
Al 38’ altra chance Bitonto: calcio d’angolo dalla sinistra di Fiorentino, che pennella al centro dell’area una sfera docile sulla quale il più abile di tutti è Montrone, che trova l’impatto con la sfera ma non lo specchio della porta.
Un minuto e Picci e Patierno liberano l’inserimento in area di Terrevoli, chiuso al momento della conclusione dalla difesa ospite. Sempre Patierno nel vivo delle azioni: al 42’ Terrevoli sfonda per vie centrali e serve l’attaccante numero 9, che ci prova dal limite ma non inquadra la porta. Ultima occasione della prima frazione di gioco, Falcone ci prova col tiro a giro dal limite, palla che fa la barba al palo. All’intervallo è 1-0 Bitonto.
Ripresa e Bitonto che perde col passare dei minuti vivacità e brio. Picci viene servito in profondità da Camporeale e prova a sorprendere Alvigini con un pallonetto che si spegne alto sopra la traversa. Risponde il Francavilla col diagonale strozzato di D’Auria, blocca comodamente Figliola.
Ci prova anche Falcone poco dopo il quarto d’ora, si libera sui venti metri ma conclude oltre lo specchio. Ultima giocata di uno degli ultimi arrivati, sostituito poco dopo da Turitto, che alla prima palla giocata è subito pericoloso: se ne va sulla sinistra, cross dal fondo, la sfera arriva a Patierno, che controlla ma non inquadra la porta.
Pizzulli cambia e inserisce Zaccaria per Cappellari, bloccato dai crampi, e Padulano per Picci, passando così al 4-3-3. In una fase però di controllo del match da parte del Bitonto, senza però premere sull’acceleratore. E il Francavilla ne approfitta, trovando il pari al minuto 82 nella prima e vera unica sortita offensiva di tutta la ripresa: calcio d’angolo dalla sinistra, Collocolo inspiegabilmente lasciato solo al centro dell’area, si coordina in sforbiciata, spiazza Figliola e fa 1-1 Francavilla, gelando il “Città degli Ulivi”.
Il Bitonto si getta all’assalto disperato alla ricerca del goal vittoria, ma l’unica occasione creta, si materializza sui piedi di Turitto, che quasi a tu per tu con Alvigini, viene stoppato dal salvataggio miracoloso della difesa ospite.
Nei cinque minuti finali di recupero, il Bitonto ci prova più con la forza della disperazione che con la testa, ed al fischio finale è 1-1 per un Bitonto che ancora una volta perde punti preziosi fra le mura amiche. In classifica si sale a quota 27 punti, a braccetto sempre col Taranto, a -6 dal Picerno capolista e a -4 dal Cerignola secondo. Da evidenziare, però, che per il Bitonto si tratta comunque del settimo risultato utile consecutivo.
Il pronto riscatto per la squadra di mister Pizzulli può giungere già domenica, nella trasferta napoletana in quel di Sorrento.
15^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H BITONTO – FRANCAVILLA 1 – 1 Reti: 32’ pt Patierno, 37’ st Collocolo
BITONTO: Figliola, Cappellari (23’ st Zaccaria), Montanaro, Camporeale, Montrone (c), D’Angelo, Terrevoli, Fiorentino, Patierno, Picci (35’ st Padulano), Falcone (19’ st Turitto). A disp. Vitucci, Anaclerio, Di Cosmo, Piarulli, Schena. All. Pizzulli
FRANCAVILLA: Alvigini, Ragone, De Gol, Raiola, Pagano (34’ st Giordano), Di Giorgio (c), Grandis T. (1’ st Lavopa), Collocolo, Leonetti (34’ st Ciavarria), D’Auria, Grandis M (24’ st Cimino). A disp. Russo, Cardamone, Lavano, De Marco, De Lorenzo. All. Lazic
Arbitro: Castellone (Napoli) coadiuvato dagli assistenti Arena (Roma 1) e Picariello (Avellino) Ammoniti: Montrone, Fiorentino (B), Pagano, Collocolo, Grandis T., Grandis M. (F) Espulsi: Di Giorgio al 32’ pt per fallo da ultimo uomo
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