Otranto – Mesagne 4-0
Arriva la prima sconfitta per il Mesagne

Arriva la prima sconfitta per il Mesagne mister Ribezzi dopo ben 9 risultati utili consecutivi (6 vittorie e un pareggio in campionato e la vittoria in Coppa contro il Fragagnano).
Un ko che deve far riflettere i gialloblu e che arriva, forse, nel momento migliore della stagione, perchè, grazie alla sosta di campionato per le vacanze natalizie, i gialloblu avranno modo di lavorare per capire cosa hanno sbagliato ad Otranto. In campo si è vista solo la formazione di Salvadore. I padroni di casa passano in vantaggio dopo 15 minuti: Villani entra in area e serve Mastria che solo contro Dell’Anna non sbaglia. Il Mesagne cerca di reagire con Angelè, servito da Greco di testa, che però calcia il pallone sopra la traversa da distanza ravvicinata. L’Otranto si fa vedere ancora in avanti e al 34′ raddoppia ancora con Mastria, ancora su assist di Villani. Al 40′ arriva il gol del 3-0 con De Vito.
Al rientro dagli spogliatoi il Mesagne prova a reagire. Mister Ribezzi sostituisce Rini con Iunco e Greco con Morleo, ma la difesa ospite si fa bucare ancora una volta.
Di Santantonio perde palla a centrocampo e De Vito non fallisce, mettendo a segno il gol del 4-0 che spegne le speranze di rimonta dei gialloblu al 60′. L’Otranto si limita a gestire la partita e riesce a portare a casa i 3 punti, con tanto di sorpasso in classifica proprio a svantaggio dei brindisini che scivolano in sesta posizione insieme al Tricase con 27 punti. Per il Mesagne domenica prossima ci sarà un amichevole contro il Grottaglie(Serie D).

Otranto: Abbracciavento, Mangia, Montefusco, Cazzato, Malerba, Cino, Dell’Anna, Mariano, De Vito, Villani, Mastria. A disp. Bracciale, Schito, Serra, Setranu, Andriani, Pati, De Benedetto. All. Salvadore.

Mesagne: Dell’Anna, Del Prete, Greco, Marini, Serio, Angelè, Rini, Caravaglio, Gennari, Di Santantonio, Lorenzo. A disp. Pendinelli, Iunco, Morleo, Leo, Grande, Magrì, De Carlo.

Arbitro: Miceli di Taranto.
Ammoniti: Marini (M), Montefusco (O), De Vito (O), Angelè (M)
Reti: 15’pt e 33’pt Mastria, 30’pt e 15’st De Vito

Matteo Tamborruno

Puglia Sport Laterza sciupona, il Fasano vince 1 a 0

Fasano E Puglia Sport Laterza

Una sconfitta che lascia l’amaro in bocca. La Puglia Sport Laterza torna con un pugno di mosche in mano anche dal “Vito Curlo” di Fasano, decide una rete dell’under Mastronardi, dopo soli dieci minuti di gioco, abile a capitalizzare al meglio l’indecisione della difesa ospite. In un campo ostico come quello di Fasano, gli uomini di Porzia hanno offerto una prestazione che avrebbe meritato ben altro risultato, ma nel calcio se crei cinque nitide palle gol e non riesci a concretizzarne nemmeno una, fare punti diventa davvero un’impresa. Adesso la classifica comincia a farsi davvero pericolosa visto che il Laterza, complice il pareggio esterno del Lizzano a Tricase, è entrato in piena zona playout e vede assottigliarsi il margine di vantaggio dall’ultimo posto in classifica (2 punti). Da questa posizione deficitaria la Puglia Sport Laterza può uscirne anche perchè, a differenza di altre squadre di bassa classifica, ha dimostrato di potersela giocare con tutti: la capolista Fragagnano è avvisata.

1°Tempo
Il Fasano e la Puglia Sport Laterza devono fare i conti con le squalifiche e gli infortuni. Il Fasano deve rinunciare agli squalificati Abbinante e Telesca e agli infortunati Speciale, Laguardia, Chiatante e Patronelli e scende in campo con un inedito 4-3-3 con l’under Mastronardi punta centrale. La Puglia Sport Laterza, invece, deve rinunciare a Scarati, Russo e bomber Turi, fermati dal giudice sportivo, e schiera un 4-4-2 con una difesa totalmente rinnovata dal mercato: Piccirilli terzino sinistro, Marino terzino destro e coppia centrale composta da Labia e Lovergine. In attacco torna titolare De Vito.
La prima azione da gol è del Laterza: dopo soli 5 minuti di gioco Sfarzetta, bene servito da Somma (migliore in campo), scatta sul filo del fuorigioco e solo davanti a Lacirignola temporeggia troppo e permette il recupero provvidenziale di Pugliese. Un minuto più tardi è il Fasano a rendersi pericoloso con Mastronardi, ben servito da Amodio, ma trova la respinta di Lovecchio. Al 10′ la coppia Amodio-Mastronardi confeziona la rete del vantaggio: cross del numero 10 e colpo di testa del giovane attaccante che anticipa Labia e mette la palla in rete. La reazione del Laterza non si fa attendere e all’11 Gorghini mette un bel pallone a centro area, stacca Mastrodomenico ma trova la bella parata di Lacirignola. Al 22′ il Fasano va vicino al raddoppio: Amodio lascia partire un pallonetto dal limite dell’area che sorprende Lovecchio, ma si infrange sulla traversa. Al 24′ è ancora Mastronardi a rendersi pericoloso, ma il portiere biancoazzurro gli dice ancora di no. Al 37′ arriva l’azione più ghiotta per il Fasano: sugli sviluppi di un corner è Galiano a deviare la palla verso la porta del Laterza, ma Labia ben appostato stato sulla linea di porta riesce ad evitare che la palla finisca in rete. Il primo tempo si chiude con il Fasano in vantaggio.

2°Tempo
Nella ripresa il Laterza entra in campo con un piglio diverso e per 25 minuti mette alle corde il Fasano. Al 55′ Somma con un lancio lungo imbecca Mastrodomenico che serve a Sfarzetta, tutto solo in area e con la porta sguarnita, la palla del pareggio, ma il numero 9 clamorosamente manda la sfera sul palo. Sulla respinta si avventa De Vito che calcia di prima intenzione ma trova la deviazione del difensore. Al 58′ ancora Somma serve un bel pallone sulla sinistra a Gorghini che entra in area e calcia di potenza, ma trova la parata di Lacirignola. Un minuto più tardi è ancora il portiere di casa a salvare il risultato su Somma. L’assedio del Laterza viene interrotto al 61′ da Amodio, ma Lovecchio è bravo a respingere la conclusione dell’ispirato attaccante fasanese. Nei successivi 10 minuti la squadra di Porzia confeziona altre tre azioni pericolose, ma non riesce a capitalizzarle. Al 70′ Lovergine entra in scivolata su Leggiero, per l’arbitro Totaro di Lecce è rosso. Di fatto questo è l’episodio che chiude la gara. Il Fasano gestisce gli ultimi minuti di gara senza grosse difficoltà, alla Puglia Sport Laterza, con l’uomo in meno, non riesce il forcing finale. I brindisini conquistano tre punti fondamentali e si portano a -2 dalla zona playoff, il Laterza, invece, si lascia risucchiare nella zona playout.

US CITTA’ DI FASANO: L. Lacirignola, Galiano, Pistoia, M. Ancona, Pugliese, Lentini, Quaranta, Leggiero, M. Mastronardi, Amodio, N. Ancona (60’ Laneve). A disp. A. Lacirignola, D. Mastronardi, Piepoli, Fanizza, Lorusso Lella, Ricco. All. Giuseppe Laterza

PUGLIA SPORT LATERZA: Lovecchio, Marino, Piccirilli, Presicci, Lovergine, Labia, Mastrodomenico (90’ De Biasi), Somma, Sfarzetta (78’ Pietracito), De Vito (78’ Montelli), Gorghini. A disp. Pugliese, Iusco, Rigido. All. Vincenzo Porzia

Reti: 10′ Mastronardi (F)
Espulsi: 70′ Lovergine (L)
Ammoniti: De Vito, Presicci (L), Pistoia (F)
Arbitro: Gabriele Totaro di Lecce Assistenti: Pantaleo/Spano

Ascoli Satriano – Bitonto 1-0
Panettone amaro per il Bitonto

Decide il gol di Rizzi all’86’. Brutta prova dei neroverdi, apparsi brutti e inconcludenti, che però oggi sarebbero salvi. Dopo la pausa, c’è trasferta di Novoli. Brutto e inconcludente. E anche sconfitto.

Natale amaro per l’Us Bitonto, che deve cedere il passo (1 – 0) al modesto Ascoli Satriano, fino a ieri penultimo in classifica, e su un campo dove i padroni di casa arrivavano da 6 sconfitte consecutive (unica vittoria il 21 settembre contro la capolista Vieste).

Perché hanno perso i neroverdi? Semplice, perché nonostante in campo siano scesi tutti i neo acquisti (a proposito, ottima la prova di Fabio Campanella), hanno sfoggiato la peggior partita della gestione Di Venere con una manovra lenta, prevedibile e involuta, pochissimo movimento senza palla, quasi assente il gioco sulle fasce e i rifornimenti per gli attaccanti. E suona come una sentenza il fatto che l’unica parata di Liocco è stata quella al 26′ del secondo tempo, chiudendo benissimo su Bonasia.

La prestazione bitontina, allora, è stata ancora più brutta di quella (già non trascendentale) offerta contro il Castellaneta, solo che l’Ascoli Satriano, poca qualità ma tanto impegno, volontà e corsa è stato più consistente dei tarantini, nonostante non segnasse da ben 4 partite.

E non può essere un alibi un terreno di gioco viscido e scivoloso che non ha certamente giovato alla causa.

La partitaMister Di Venere manda subito in campo tre dei quattro arrivati,schierando Campanella al centro della difesa accanto a Naglieri, Giallonardo in un centrocampo tutta qualità con Mastrolonardo e Sangirardi, Ventura accanto a Terrone supportati da Roselli. In porta l’ex di turno, Moschetto.

Il 4 – 3 – 1 – 2 dei neroverdi non provoca sussulti, perché sono i padroni di casa, sfondando spesso dalle parti di Triozzi con un velocissimo Doumbia e creando grattacapi con Ballotta e Rizzi in contropiede, a farsi gradire in un primo tempo comunque soporifero. Al 38′ l’unico sussulto neroverde conVentura che gira alto di testa un cross di Roselli.

Si va al riposo a reti inviolate.

Nella ripresa, il Bitonto si schiera con un più offensivo 4 – 2 – 4 con Roselli e Giallonardo larghi sulle fasce ancora più a supporto delle due punte. Ed è proprio l’ex centrocampista dell’Andria a scaldare i guanti del portiere ospite dopo 1′. Purtroppo, è un fuoco di paglia, perché l’Ascoli risponde subito con un bel tentativo di Dell’Oglio disinnescato da Moschetto in calcio d’angolo, e con una bella azione corale conclusa da Lonigro che però trova ancora l’estremo difensore bitontino attentissimo, mentre dall’altra parteTriozzi al 22′ tenta il gol della domenica con una conclusione da oltre 40 metri alta di poco.

Il gioco comunque latita, perché i gialloblu padroni di casa agiscono soltanto in contropiede e mostrano una qualità non eccelsa, il Bitonto invece va a corrente troppo alternata e si accende soltanto con qualche guizzo di Giallonardo, che al 26′ mette Bonasia davanti al portiere defilato sul secondo palo, ma la conclusione è respinta, e al 34′ appoggia a Roselli che vede la sua botta sicura respinta da Crescente.

Al 41′, poi, il gol che non ti aspetti: errore di Mastrolonardo in fase d’attacco, contropiede velocissimo dell’Ascoli Satriano con squadra neroverde spaccata, palla arriva a Rizzi che vince una serie di rimpalli e scaraventa alle spalle di Moschetto.

È l’ultimo episodio di una partita mediocre e poco spettacolare, e che i ragazzi di mister Matteo Zito fanno loro senza rubare nulla.

Dopo la parentesi Castellaneta, torna il buio in casa Us Bitonto, alla quarta sconfitta nelle ultime cinque partite e che chiude il girone d’andata a quota 16 punti, con 4 vittorie, 4 pareggi e 7 sconfitte, 14 gol fatti e ben 22 subiti, la peggior difesa del campionato assieme al Taranto.

La nota positiva, però, è che oggi i neroverdi sarebbero salvi, ma prestazioni del genere non possono essere più tollerate e tollerabili.

Dopo la pausa natalizia, il Bitonto andrà a far visita al Novoli per un altro scontro salvezza.

Dialogo con i tifosi. Al fischio finale, confronto pacifico e pacato tra i fedelissimi neroverdi e i giocatori sotto lo spicchio di tribuna destinato ai tifosi ospiti. Davanti anche a mister Di Venere, gli ultras hanno chiesto a Sangirardi e compagni maggiore impegno e di onorare meglio la maglia che indossano.

Pagelle.  Moschetto 6,5; Triozzi 6, Naglieri 6, Campanella 7, Bonasia 7; Mastrolonardo 5,5, Sangirardi 6, Giallonardo 6; Roselli 5 (Chisena sv); Ventura 5,5, Terrone 5,5 (Piperis sv).

Michele Cotugno Depalma – dabitonto

Avetrana – San Vito 0-2
Terza sconfitta consecutiva

Pellegrino

Terza sconfitta consecutiva. L’Avetrana non sa piu’ vincere. Il San Vito sbanca il Mazzola e affonda i tarantini con un gol dell’ex Scozia.

L’Avetrana incappa nella sua terza sconfitta consecutiva prima della pausa natalizia, apparendo spaesata e senza mordente. Al 3’ minuto Galeandro si fa ipnotizzare e non sfrutta il penalty concesso. Il primo tempo è giocato con più attenzione da entrambe le squadre ne vien meno lo spettacolo tranne in un paio di azioni corali dei padroni di casa che non si concretizzano.
Sul finale è super l’intervento di D’Agnano, ma la palla sembra non voler entrare. Nella seconda frazione l’Avetrana appare più disunita e riappaiono le disattenzioni nelle retrovie, la rete di Merico la dice lunga, ci prova due volte insaccando alle spalle di Petranca. Vasco non conclude neanche questa gara e lascia ancora in 10 i suoi. Galeandro prova a pareggiare con un tocco sotto dalla distanza con D’Agnano in uscita ma la palla esce di poco a lato. Al 35’ arriva il gol dell’ex, Scozia sfrutta la ripartenza del San Vito ed insacca alle spalle di Petranca, per lui marcatura senza esultanza. Si spengono definitivamente le idee dei padroni di casa che non riescono più a vincere.

AVETRANA: Petranca, Cennamo, Montanaro, Eleni, Scarciglia,Macaluso, Cazzolla (42’ Donadei), Gioia (23’ Cimino), Vasco, Arcadio, Galeandro
PANCHINA: Recchi, Petarra, Trisciuzzi, Saracino, Macrì
ALLENATORE: Pellegrino Claudio

SAN VITO: D’Agnano, D’Angelo (44’ st Convertino), D’ignazio, Stabile, Loparco, Marinosci, Candita (45’ st Lanzillotti), Scozia, Zizzi, Morelli, Merico (35’ st Roma)
PANCHINA:Termite, Malagnino, Simeone, Zippo
ALLENATORE:Licci Angelo

Marcatori: 18’stMerico – 35’ st Scozia
Note: 3’ ptGaleandro sbaglia rigore – 24’ espulso Vasco per somma di ammonizioni
Arbitro: Carlo Palumbo di Bari
Assistenti: Giangregorio di Molfetta – Patruno di Bari

Omnia Bitonto – Reali Siti, il big-match termina 1-1

Omnia Bitonto

Gli omniani sbattono contro il muro eretto dalla difesa foggiana

Al “Città degli Ulivi” termina 1-1 il big match tra Omnia Bitonto e Reali Siti Stornarella, valido per la 13^ giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A. Contro la terza in classifica si interrompe la striscia positiva di cinque vittorie consecutive tra campionato e Coppa per gli omniani, che si fanno imporre il pari da una squadra finora ancora imbattuta in stagione.

Mister Pietro Tullo recupera in extremis gli acciaccati Faccitondo, Petruzzella e Tenzone, usciti malconci dalla gara di Minervino Murge. Nel 4-2-3-1 partono Cervelli tra i pali (Vito Vitucci ancora ai box); in difesa Semerano – De Giosa – Faccitondo – Pazienza; a metà campo De Santis – Seccia; a trequarti RizziTenzoneCatucci; Petruzzella unica punta.

Nei primi minuti per due volte Semerano sfonda sulla destra, cross al centro dove Catucci, di testa, è impreciso e non inquadra lo specchio. L’Omnia Bitonto però è sostanzialmente protagonista di un avvio timido e contratto, e la Reali SitiStornarella ne approfitta: palla persa a centrocampo dai bitontini, Bruno serve in profondità Iungo che scatta in posizione dubbia, sul filo del fuorigioco, elude l’uscita di Cervelli e deposita nella porta vuota il pallone dell’1-0 ospite. Proteste omniane per la posizione di partenza sospetta della punta foggiana, apparso in fuorigioco.

La reazione bitontina stenta ad arrivare, anche perché a centrocampo gli ospiti sono quadrati e gagliardi. E al28’potrebbe persino arrivare il raddoppio, con Montemorra che coglie la traversa con una punizione dal limite.

È l’episodio che sveglia l’Omnia Bitonto dal torpore. Ed è qui che inizia un’altra partita. Perché De Santis e Seccia iniziano a prendere in mano le chiavi del centrocampo e del match, Semerano spinge con costanza sulla destra e Petruzzella mette col suo fisico in costante apprensione la retroguardia foggiana. Costretta, questa, a ricorrere in più di un’occasione alle maniere dure. Tant’è che in due circostanze l’Omnia Bitonto è pericolosissima con punizioni dalla destra, battute entrambe da De Santis. Nella prima, al 31’, la palla spizzata al centro dell’area trova sul secondo palo Faccitondo che, col suo tiro radente, coglie il palo. Tre minuti dopo, però, Petruzzella non perdona e con la sua incornata di testa gira in rete la palla del pari. 1-1 e prima rete in maglia omniana per l’attaccante molfettese.

L’Omnia Bitonto finalmente torna in partita ela Reali SitiStornarella arranca, accusando il colpo. Al43’ultima emozione del primo tempo con Pazienza che non trova il giusto impatto con il pallone, sugli sviluppi di un piazzato tagliato dalla trequarti sinistra di De Santis, e conclude al lato. Si va al riposo però con i bitontini che recriminano per due contatti dubbi in area su Catucci.

Ad inizio ripresa mister Tullo cambia subito: fuori Catucci e dentro Milella, con conseguente cambio di modulo, con gli omniani che passano al rombo e alle due punte.

Ancora De Santis crea scompiglio con le sue parabole da punizione, ma Petruzzella in avvio di ripresa in area non impatta bene la palla e conclude debolmente. Al55’Tenzone apre sulla destra per l’inserimento dell’accorrente Seccia, ma spreca alto.

L’Omnia Bitonto fa la gara, sfruttando la sua maggior qualità in mezzo al campo, il Reali Siti Stornarella si arrocca in difesa e prova a partire in contropiede, provando con l’agonismo a sopperire alle difficoltà in mezzo al campo. Non mancano neanche i colpi proibiti. E l’arbitro tarantino Vittoria purtroppo diventa protagonista in negativo del match, non ravvisando una serie di duri interventi da parte dei giocatori foggiani e alcuni contatti dubbi nella fase d’attacco omniana. Inevitabilmente sale la tensione e ne fanno le spese sia mister Tullo, allontanato dalla panchina per proteste, e sia Pazienza, che si vede sventolare il rosso diretto per un fallo in ritardo su Gentile.

L’Omnia Bitonto, seppur in dieci uomini, vuole fare sua la partita ma non riesce a scardinare il muro della eretto dalla retroguardia della Reali Siti Stornarella. Faccitondo di testa, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, non trova lo specchio. Ci prova anche De Santis, con una punizione centrale. Tra le file omniane entrano anche Enrico Verriello e Vastano, per Rizzi e Tenzone.

L’Omnia Bitonto prova il tutto per tutto e sfiora il vantaggio, che sarebbe meritato, con Petruzzella che, si libera bene al limite e prova con un tiro radente a sorprendere Colantonini, bravo ad allungarsi sulla sua destra e ad intercettare.

È l’ultima emozione del match. Omnia Bitonto e Reali Siti Stornarella chiudono il 2014 sull’1-1. Inclassifica tutto invariato alle spalle delle due fuggitive Audace Cerignola e San Marco. Gli omniani salgono a quota 19 punti,7 inmeno della Reali Siti e2 inmeno del Sammarco, bloccato sul pari a Molfetta.

Ora è tempo di riposare per la sosta natalizia. Si tornerà in campo nell’anno nuovo con la trasferta di Bitetto contro la R. Sibillano 1950 Bari. La prima tappa di un viaggio lungo 5 mesi da vivere tutto d’un fiato.

Nicolangelo Biscardi

Sporting Altamura – Atletico Vieste 1-1
Beffati al novantunesimo

stemma Atletico ViesteCon un gol in mischia nel primo minuto oltre il novantesimo, lo Sporting Altamura rovina il Natale all’Atletico Vieste, costringendo la capolista al quarto pareggio consecutivo. Si assottiglia ancora il vantaggio su Nardò e Virtus Francavilla Calcio, i cui movimenti di mercato dicembrino hanno permesso di ridurre il distacco dalla vetta a soli due punti.

Dopo un primo tempo equilibrato per la pressoché assenza di emozioni davanti alle due porte, l’Atletico Vieste nella ripresa ha confezionato una buona serie di palle gol (compresi due clamorosi legni) da convincere tutti che il suo successo sarebbe stato il risultato più giusto; ma l’unico tiro in porta dei padroni di casa (in mischia in pieno recupero) ha vanificato questa considerazione.

Prima frazione piuttosto scialba, caratterizzata da tanti duelli in campo ma con poche azioni da gol; nel grigiore generale, i sussulti giungevano da un cross di Quaresimale per la testa di Rocco Augelli anticipato da Aloisio, da un tiro dalla distanza di Colella bloccato da Jeszensky (il giovane portiere che ha svolto gran parte della preparazione estiva a Vieste per poi spostarsi ad Altamura), e da un batti e ribatti nell’area piccola viestana sbrogliato da Camasta.

Più frizzante la ripresa, soprattutto per le tante occasioni da gol imbastite dai viestani che già al settimo sfioravano la porta con un bel destro di capitan Augelli dal limite, uscito di poco. Un minuto più tardi, il cross dal fondo di Ricucci (subentrato dopo l’intervallo a Cesar) non veniva trattenuto da Jeszensky e spazzato da un suo difensore anticipando di un attimo l’arrivo di Quaresimale.

Il gol era nell’aria e giungeva al decimo quando Colella apriva a destra per Ricucci che di testa lanciava in profondità Salerno, lucido a scaricare un preciso diagonale nell’angolino lontano dove l’estremo difensore non poteva arrivare. La terza rete stagionale dell’attaccante viestano azzerava il digiuno di gol della sua squadra che si protraeva da circa 350 minuti.

Poco dopo il quarto d’ora Rocco Augelli aveva l’occasione per raddoppiare ma la rapida ripartenza imbastita da Ricucci e alimentata da Salerno vedeva il tiro del capitano bloccato dal portiere avversario. Al ventesimo Salerno rubava palla sulla trequarti e calciava costringendo Jeszensky a ribattere con i pugni. Era il miglior momento per gli ospiti.

I tentativi di attacco dei padroni di casa cozzavano contro l’attento reparto difensivo, con la coppia Camasta-Sollitto attenta a domare le velleità offensive di Radicchio, con Silvestri e De Carlo (ancora una buona prestazione per il giovane esterno) a frenare i giochi sulle fasce, e Di Claudio, Colella e Ricucci sempre pronti a smorzare ogni iniziativa della linea mediana avversaria.

Al quarantaquattresimo Colella prendeva il primo dei due legni, con una delle sue giocate da applausi: dopo aver rubato palla ad un avversario accanto alla linea del fallo laterale, vedeva Jeszensky appena fuori dai pali e cercava di sorprenderlo con un pallonetto che impattava la parte alta della traversa e finiva alto. Sarebbe stata l’ennesima perla di un giocatore che sa fare solo cose belle.

Quando tutto lasciava presagire che ci si avviava alla vittoria viestana giungeva la rete che gelava la capolista e faceva impazzire di gioia i padroni di casa: il gol del definitivo 1-1 veniva realizzata da Stefanini nel primo dei 5 minuti di recupero, bravo a chiudere una mischia nell’area piccola di Tucci con un tiro a fil di palo. Una doccia gelata che permette a Nardò e Francavilla di avvicinarsi a 2 punti dalla vetta.

Ma le emozioni non erano ancora finite: a pochi secondi dal triplice fischio, Triggiani (subentrato a Salerno a metà ripresa) crossava per Quaresimale che, in spaccata aerea, mandava il pallone contro il palo; sul rimbalzo, i viestani reclamavano un tocco di mani in area non visto dalla terna arbitrale che, clamorosamente, non assegnava nemmeno il corner. Era l’ultimo episodio di una direzione di gara che ha lasciato non pochi dubbi, sia per qualche contestata decisione presa dal signor Zuffada di Sulmona, che per le discutibili segnalazioni della coppia di assistenti giunta da Lecce.

La conclusione del girone di andata coincide con la pausa natalizia; il campionato di Eccellenza pugliese tornerà domenica 4 gennaio 2015, sempre alle 14:30, senza incontri tra squadre di vertice, con le prime quattro della classifica tutte impegnate in trasferta: il Vieste andrà a Castellaneta, il Nardò ad Ascoli Satriano, la Virtus Francavilla Calcio a Locorotondo con la Sudest e il Vigor Trani Calcio ad Ostuni.

Sporting Altamura: Jeszensky, Aloisio, Cavaliere, Bucci, Cannito, Armento, Selvaggi (13st Quaquarelli), Castoro (13st D’Introno), Radicchio, Frascolla, Stefanini. A disposizione Fiore, Amodio, Rifino, Calabrese, Colonna. Allenatore Gennaro Di Maio

Atletico Vieste: Tucci, Silvestri, De Carlo, Kouame (1st Ricucci), Sollitto, Camasta, Augelli R. (36st Balzano), Di Claudio, Salerno (28st Triggiani), Colella, Quaresimale. A disposizione Innangi, Tedesco, Sciangalepore, Rubino. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro Giuseppe Zuffada della sezione di Sulmona, assistenti Giacomo Tramis e Davide Fedele, entrambi da Lecce
Reti: 10st Salerno (V), 46st Stefanini (A)
Ammoniti: Bucci, Cannito, Aloisio, Armento (A), De Carlo, Di Claudio, Tucci (V)

Sandro Siena

Fasano – Puglia Sport 1-0
Il Fasano soffre, ma vince

I tifosi del Fasano

Gli uomini di Giuseppe Laterza giocano una partita dai due volti: nel primo tempo dominano e passano in vantaggio con un bel gol di Mastronardi, mentre nella ripresa rischiano più volte di subire la rete del pareggio.

Il Fasano batte il Laterza per 1-0 con un gol di Mario Mastronardi  e consolida così la settima posizione in classifica, a soli due punti dalla zona playoff. Una vittoria importantissima per la squadra di Giuseppe Laterza, viste le tante assenze importanti, ultima delle quali quella di Laneve, che va in panchina per un problema al gluteo. Ora i biancazzurri possono guardare con serenità e ottimismo al 2015, quando, alla prima partita del nuovo anno, saranno attesi dalla fondamentale trasferta di Leverano, partita della verità per misurare le reali ambizioni del Fasano.Laterza opta per il 4 – 3 – 3, con una difesa inedita, a causa dell’emergenza, composta da Galiano, schierato come centrale insieme al capitano Massimo Ancona, e Pugliese nell’inusuale ruolo di terzino destro. La fascia sinistra è sempre dominio del solito Pistoia. A centrocampo la scena è tutta per i titolarissimi Lentini e Leggiero, assisiti dal dinamismo di Quaranta. In avanti, invece, le tre bocche da fuoco sono Nicola Ancona, Amodio e Mario Mastronardi. L’avversario della domenica è il Puglia Sport Laterza, squadra tarantina affetta dal mal di trasferta, visto che attende ancora di conquistare il primo punto lontano dalle mura amiche. Ciononostante la partita non va sottovalutata. Non a caso sono gli ospiti, pur privi del centravanti più pericoloso, Turi, a produrre la prima azione degna di nota della partita: Sfarzetta, lanciato sul filo del fuorigioco, si trova solo davanti a Lacirignola, ma indugia troppo, e viene fermato da un prodigioso intervento di Pugliese in recupero.

Passata la paura, è il Fasano a passare in vantaggio al primo affondo: all’11’ Amodio crossa al centro per Mastronardi, che anticipa il centrale tarantino e batte il portiere con un colpo di testa chirurgico. Il centravanti fasanese, alla prima gioia personale in campionato, mostra al pubblico una maglietta con una dedica speciale per i compagni Chiatante e Patronelli, entrambi infortunati. Il più ispirato tra le fila dei biancazzurri è però Amodio, che prova a chiudere la partita nella fase centrale del primo tempo: prima si rende protagonista di un’inarrestabile progressione centrale, salvo poi sbagliare l’ultimo passaggio per Mastronardi, pronto a ribadire in rete del tutto indisturbato. Un minuto dopo, al 23’, sempre Amodio centra la traversa con un pallonetto dal limite dell’area che sorprende il portiere ospite Lovecchio. Nel primo tempo il Fasano domina in lungo e in largo, ma, come spesso gli capita in questo campionato, non riesce a trovare il guizzo per mettere in ghiaccio il match: al 37’ è Galiano in estirata a sfiorare il gol, sugli sviluppi di un corner, ma la palla viene respinta sulla linea da un difensore del Laterza. L’ultimo pericolo del primo tempo è ancora di marca fasanese: Quaranta, autore di un ottimo primo tempo, arriva troppo stanco in prossimità della porta, dopo uno scatto di 40 metri, e calcia debolmente a lato.

Nella ripresa il Laterza  entra in campo con un altro piglio, complice la stanchezza del Fasano, autore di un primo tempo dispendioso sotto il profilo atletico e mentale. Nei primi 20 minuti del secondo tempo gli ospiti sono più liberi di imbastire azioni, visto che l’interdizione dei centrocampisti fasanesi si fa sin da subito più timida, e si fanno vedere con continuità nei pressi della porta difesa da Lacirignola, che deve fare gli straordinari. Al 53’ Mastrodomenico serve in area il liberissimo De Vito, che a porta sguarnita centra incredibilmente il palo. Sulla respinta, il tiro ospite viene deviato in angolo da un intervento alla disperata di Massimo Ancona. Dopo soli 4 minuti, è ancora il Laterza a creare una doppia palla gol: prima il giovanissimo Gorghini e poi Somma vedono infrangersi le velleità realizzative sul muro rappresentato da Lacirignola.

Fortunatamente, l’inerzia ospite viene arrestata da una sciocchezza del centrocampista ospite Lovergine, che al 70’ entra in maniera dura su Leggiero e viene espulso dall’arbitro Totaro di Lecce. A quel punto, il Fasano respira e riesce a gestire con relativa tranquillità il risultato, con le residue energie. L’ultima emozione del match la regala il migliore in campo, Amodio, che dopo una bella serpentina in area conclude con un tiro radente sul primo palo, che termina di poco fuori. Alla fine, dopo due minuti di recupero, arriva l’atteso triplice fischio dell’arbitro: il Fasano batte anche le difficoltà, dimostrando di essere un gruppo vero, e vede avvicinarsi sempre più la zona che le compete, quella di alta classifica.


Rete:
 11’ M.  Mastronardi.

Us Città di Fasano: L. Lacirignola, Galiano, Pistoia, M. Ancona, Pugliese, Lentini, Quaranta, Leggiero, M. Mastronardi, Amodio, N. Ancona (60’ Laneve). A disposizione: A. Lacirignola, D. Mastronardi, Piepoli, Fanizza, Lorusso Lella, Ricco. Allenatore: Giuseppe Laterza.
Puglia Sport Laterza: Lovecchio, Marino, Piccirilli, Presicci, Lovergine, Labia, Mastrodomenico (90’ De Biasi), Somma, Sfarzetta (78’ Pietracito), De Vito (78’ Montelli), Gorghini. A disposizione: Pugliese, Iusco, Rigido. Allenatore: Vincenzo Porzia.
Arbitro: Totaro di Lecce.
Note: spettatori 400 circa. Espulso al 70’ Lovergine (L) per gioco falloso; ammoniti De Vito (L), Pistoia (F), Somma (L).

Ciccio Cofano – FasanoLive

Real BAT – Unione Calcio 1-2
Altra sconfitta sotto l’albero

La rete di Di Pinto

Altra sconfitta sotto l’albero contro l’U.C. Bisceglie. Risultato negativo nonostante la doppia superiorità numerica

Una partita vibrante ricca di argomentazioni quella odierna tra Real Bat e U.C. Bisceglie conclusa con la vittoria ospite per 2-1.
La squadra di mister Albanese (prossimo a rientrare in panchina dopo la squalifica) è vero soccombe dinanzi ad un avversario quotato ma ha il grande rammarico di non essere riuscita a portare a casa un risultato positivo dopo che dal 50′ la vedeva sopra di due uomini in campo (rossi diretti a Monopoli G. e Di Pierro per entrate scomposte) e anzi si fa superare dalla rete di De Lorenzo che ha sancito il clamoroso sorpasso definitivo.
La rete del vantaggio biscegliese arriva dopo sei minuti su penalty realizzato da Di Pinto per fallo di Cassatella, la squadra ha il merito di reagire e trovare subito il pari con la rete coriacea del neo acquisto Longo, bravo ad anticipare il centrale di difesa di testa su un cross di Filannino. Al 39′ il primo rosso ai danni di Di Pierro, nella ripresa dopo cinque minuti arriva il secondo mostrato a Monopoli G. e proprio quando la squadra ha l’opportunità di esprimersi al meglio con la doppia superiorità numerica si sfalda non trovando il giusto bandolo della matassa in tema di gioco espresso. La rete al 56′ di De Lorenzo concessa ingenuamente sugli svliluppi di calcio piazzato con la difesa mal schierata è la dimostrazione del momento no, culminato con l’incredula sconfitta.

REAL BAT: Cilli, Cassatella, Diterlizzi A., Impera, Francavilla, Cormio, Patimo, Lops (62′ Curci C.), Longo (70′ Scassano), Filannino (64′ Curci S.). A disp: Salvemini, Diterlizzi F., Barile, Spadaro. In panchina il dir.acc. Dipiano

U.C. BISCEGLIE: Delfino, Bufi, Papagno, Rizzi (46′ Monopoli A.), Monopoli G., Landuscina (46′ Grammatica D.), D’Angelo, Malerba, De Lorenzo (92′ Abruzzese), Di Pierro, Di Pinto. A disp: Antonino, De Chirico, Pasculli, Porcelli. All: Amoroso

Note: reti di Di Pinto (U) al 6′ rig., Longo (R) al 28′, De Lorenzo (U) al 56′. Ammoniti: Longo (R), Rizzi, Di Pinto (U). Espulsi Di Pierro al 39′ e Monopoli G. al 50′ (U) per gioco falloso.

Omnia Bitonto – Reali Siti 1-1
Sintesi della gara

Omnia Bitonto e Real Siti Stornarella chiudono il 2014 pareggiando per 1-1 nell’incontro valido per
La tredicesima giornata del girone A del campionato di Prima Categoria pugliese. Nei primi minuti i padroni di casa provano a rendersi pericolosi con due colpi di testa senza esito di Catucci, ma al 16’ sono gli ospiti a trovare il gol del vantaggio: Iungo parte sul filo del fuorigioco, salta il portiere bitontino Cervelli in uscita e deposita il pallone nella porta sguarnita. Pochi minuti più tardi è Montemorra a sfiorare il gol del raddoppio su punizione, ma ci pensa la traversa a negare ai garganici tale gioia. Scampato il pericolo, l’Omnia Bitonto sfiora il pareggio con Faccitondo, la cui conclusione ravvicinata viene respinta dal palo, e poi lo trova al 35’ grazie a Petruzzella, che di testa corregge in rete un calcio di punizione battuto da capitan De Santis.
I secondi 45 minuti sono caratterizzati da un numero esiguo di occasioni da gol e da un nervosismo diffuso: ne fanno le spese, tra le file dei locali, il tecnico Tullo, cacciato dall’arbitro Vittoria di Taranto per proteste, e il terzino Pazienza, punito dal direttore di gara con il rosso diretto per una brutta entrata ai danni di un avversario. Nei minuti finali la forazione di casa prova a rendersi pericolosa per due volte su punizione con il De Santis, ma il portiere avversario prima e la barriera poi ne neutralizzano i tentativi.
Nel prossimo turno, il primo del nuovo anno, l’Omnia Bitonto farà visita alla Sibillano Bari mentre il Real Siti Stornarella ospiterà sul proprio terreno l’Ultrattivi Altamura.

 Il servizio a cura di PuntoTV.
[cvg-video videoId=’871′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]

Real Bat – Unione Calcio 1-2
vittoria di cuore contro il Real Bat

La rete di Di Pinto

I biscegliesi sbancano il “Manzi-Chiapulin” al termine di una gara complicata dalle espulsioni di Di Pierro e Gabriele Monopoli. Il 2-1 finale è firmato da Di Pinto e De Lorenzo. Gli azzurri chiudono il 2014 al terzo posto in graduatoria.

Nona vittoria stagionale per l’Unione Calcio, vittoriosa per 2-1 al cospetto del Real Bat, nel match valevole per la quindicesima giornata di campionato.
Un’affermazione tutta cuore quella degli azzurri, costretti alla doppia inferiorità numerica a causa delle espulsioni di Di Pierro e Gabriele Monopoli.
Eppure la gara sembra mettersi bene per i biscegliesi, in vantaggio dopo 5’: un colpo di testa insidioso di Malerba costringe l’estremo Cilli alla deviazione in corner, sugli sviluppi del quale Landriscina (attaccante classe ’96 proveniente dalla Vigor Trani) viene atterrato in area. Il direttore di gara, il signor Tagliente di Brindisi, decreta il penalty; sul dischetto va capitan Di Pinto, lesto a spiazzare Cilli, mettendo a segno la sua tredicesima marcatura in campionato.
Il vantaggio ospite scuote i barlettani, che con coraggio provano a riequilibrare le sorti del match. Gli azzurri, invece, peccano di leggerezza, prestando il fianco ai tentativi di rimonta dei padroni di casa. Al 27’, infatti, il Real Bat pareggia i conti con Longo, bravo a raccogliere un traversone in area, toccando quel che basta per insaccare alle spalle di Delfino.
Dieci minuti più tardi, i biscegliesi restano in dieci per via dell’espulsione rimediata da Di Pierro, protagonista di un’entrata sicuramente poco lucida ai danni di un avversario, punita dal direttore di gara con un rosso diretto eccessivamente severo.
Il secondo tempo si apre con due sostituzioni decise da Di Corato (in tribuna poiché squalificato): Angelo Monopoli rileva Rizzi, mentre Landriscina è sostituito dal 17enne Grammatica.
Cinque minuti dopo la ripresa delle ostilità, gli azzurri subiscono la seconda espulsione di giornata (anche questa alquanto discutibile): Gabriele Monopoli gioca d’anticipo nel tentativo di interrompere una manovra dei barlettani, ma il direttore di gara punisce il suo intervento con un rosso diretto.
In nove contro undici, l’Unione Calcio fa quadrato e ritrova la giusta concentrazione. Gli effetti si notano al 9’ quando, sugli sviluppi di un calcio di punizione, Cilli smanaccia alle bene e meglio in area piccola; la sua ribattuta viene intercettata da Di Pinto che prova la conclusione a porta sguarnita, trovando il provvidenziale salvataggio sulla linea di un difensore locale.
Due minuti più tardi, i biscegliesi risolvono la gara: punizione dalla trequarti di Angelo Monopoli che serve egregiamente in area De Lorenzo, freddo a piazzare nell’angolino la rete del sorpasso.
Alla mezz’ora, l’Unione Calcio prova ad incrementare il vantaggio con una conclusione di prima intenzione di Grammatica, di poco fuori.
IL Real Bat, invece, si spinge in avanti alla ricerca del pari ma gli azzurri difendono con ordine e riescono a portare a casa tre punti importanti nell’ultimo appuntamento dell’anno solare, che permette loro di portarsi a quota 31 punti in graduatoria con relativo aggancio al terzo posto (in compagnia di Carapelle e Noci).
Il 2015 si aprirà con la sfida casalinga al cospetto del Giovinazzo quarto in graduatoria, previsto per domenica 4 gennaio.

Real Bat: Cilli, Cassatella, Di Terlizzi A., Impera, Francavilla, Cormio, Patimo, Lops (18’ st Curci C.), Longo (26’ st Scassano), Porcelluzzi, Filannino (20’ st Curci S.). All. Albanese. A disp: Salvemini, Di Terlizzi F., Barile, Spadaro.

Unione Calcio: Delfino, Bufi, Papagno, Rizzi (1’ st Ang. Monopoli), G. Monopoli, Landriscina (1’ st Grammatica), D’Angelo, Malerba, De Lorenzo (47’ st Abruzzese), Di Pierro, Di Pinto. All. Di Corato (squalificato, in panchina Amoroso). A disp: Antonino, De Chirico, Pasculli, Porcelli.

Arbitro: Tagliente (Brindisi). Assistenti: Natilla (Bari); Colavito (Bari).
Marcatori: 6′ pt Di Pinto (rig.), 27′ pt Longo, 11′ st De Lorenzo
Ammoniti: Longo, Rizzi, Di Pinto.
Espulsi: Di Pierro (38’ pt), G. Monopoli (5’ st)

Valentina Sinigaglia

Castellaneta – Virtus Francavilla 0-1
Montaldi regala la quinta vittoria consecutiva

Le squadre a centrocampo

CASTELLANETA.  Un goal di Anibal Montaldi al 34’del primo tempo, lancia la Virtus Francavilla in seconda posizione assieme al Nardò a -2 dalla vetta.

Calabro, complici le fatiche di coppa, lascia a riposo Galdean, Biason, Villa, Gallù e schiera i neoacquisti Bricca e Marolla in mediana.  Lippolis lascia De Bellis ed Antonicelli in panchina, optando per  Benedetto e Cirrottola titolari. Il terreno di gioco ai limiti della praticabilità ed un gran freddo, non permettono alle squadre di imprimere un ritmo importante alla gara. Il primo squillo Virtus arriva all’8’ con Di Rito che difende palla in area, serve Quarta che di destro manda alto. Al 14’ punizione Castellaneta, ma il tiro di Cecere è centrale e Iurlo blocca con tranquillità. Poco dopo Quarta impegna ancora Robertone da fuori e palla in corner. Alla mezz’ora, fallo di Greco su Montaldi all’altezza del vertice sinistro dell’area biancorossa. Sulla punizione va Quarta il cui tiro a giro di destro verso il sette, viene deviato da Robertone in angolo. Al 34’ si sblocca il match. Lancio dalla tre/quarti biancazzurra, retropassaggio corto di un difensore per Robertone in uscita ma sulla palla si avventa Montaldi che appoggia in rete a portiere battuto. Al 43’ l’arbitro espelle Greco per reiterate proteste, lasciando i castellanetani in dieci. Si chiude così la prima frazione di gioco.

La ripresa offe sostanzialmente poco.  Al 49’ il pallonetto di Di Rito non centra lo specchio. Stessa sorte al 50’ per il tiro di Martimucci. Al 54’ Marolla tira dai 18 metri ma il portiere è attento e manda in corner.  Ci prova anche Colucci da fuori, tirando alto. L’ultimo tentativo lo effettua Montaldi al 92’ che combina con Di Rito, scarica un bolide di destro sul palo di Robertone che non respinge bene e sulla palla vagante si avventa nuovamente Di Rito che tira fuori.

Vittoria importante per la Virtus che regala al patron Magrì ed a tutti i tifosi delle serene vacanze natalizie, sebbene quest’oggi la squadra sia apparsa scarica mentalmente dopo la partita di Giovedì in Coppa. Il Castellaneta dal canto suo, non è riuscito ad attaccare con convinzione, commettendo alcuni errori in fase d’impostazione e soffrendo la difesa alta dei francavillesi.

Si  riprende il 4 Gennaio, con la Virtus impegnata a Locorotondo contro la Sudest mentre il Castellaneta affronterà al De Bellis la capolista Vieste.

TABELLINO

CASTELLANETA – V. FRANCAVILLA C. 0-1
33′ pt Montaldi

CASTELLANETA: Robertone, Papa (39′ st D’Ambrosio), Recchia, Benedetto (39′ st Antonicelli), Buttiglione, Cirrottola, Cecere, Greco, Gjonaj (10′ st Lioi), Martimucci, Colucci. A disp.: Basile, Lucia, De Bellis, Russo. All. Lippolis
V. FRANCAVILLA C.: Iurlo, De Toma, Vetrugno, Bricca (33′ st Biason), Bartoli R., Schirinzi, Liberio, Marolla (26′ st Bartoli M.), Di Rito, Quarta, Montaldi. A disp.: D’Urso, Gallù, Serafino, Richella, Villa. All. Calabro

Arbitro: Balestrucci di Barletta (Casalino-Dentico)
Note: Ammoniti: Buttiglione, Cecere, Martimucci (CA) Bricca, Schirinzi, Di Rito, Montaldi (VF) Espulsi: Greco (CA)
Recupero: 1′; 4′

Fabiano Iaia

Sudest Locorotondo – Libertas Molfetta 1-2
Vitale rovina il natale in casa Sudest

_

Un eurogol di Vitale al 93′ condanna una Sudest Locorotondo versione 2.0 dopo la campagna di rafforzamento dicembrina. I blaugrana, nonostante il k.o., hanno dato segnali di crescita tangibile sul piano tattico venendo puniti oltremodo in un match ben giocato e riequilibrato dal gol di Salvati, finalmente tornato a disposizione e già a segno dopo una manciata di minuti dall’ingresso in campo. D’Ermilio schiera dal primo minuto Marini a centrocampo in compagnia di Faliero e Fumarola. Rotolo e Chimenti agiscono sulle corsie, Longo affianca Beltrame in attacco. Squalificato Mignone; Pinto, Salvati e Pastano entreranno a gara in corso. Il Molfetta (presentatosi al Viale Olimpia alle ore 14:00, generando così uno slittamento dell’inizio del match di circa 10 minuti) ritrova Cantatore a centrocampo. Turitto si accomoda in panchina. In avanti Vitale e Sallustio vengono riforniti da Lanave e Ingrosso.

GOL LONGO ANNULLATO TRA LE PROTESTE – L’avvio di gara è di marca Sudest Locorotondo che impone da subito ritmi forsennati. Al 3′ una punizione di Fumarola è bloccata da Musacco. Un minuto più tardi, su conclusione di Longo, Amoruso intercetta il tiro col braccio ma Lillo lascia proseguire. Al 6′, episodio abbastanza controverso. Beltrame, su invenzione di Faliero, lascia partire un traversone che Longo indirizza di testa in rete. L’assistente però segnala una rimessa dal fondo piuttosto discutibile, giudicando la sfera oltre la linea di fondo al momento del traversone. Il Molfetta fatica ad imbastire azioni degne di nota. Longo al 40′ trova nuovamente la via del gol su tiro sporco di Fumarola. In questo caso però l’offside sembra esserci. Prima del break, l’unica fiammata biancorossa la firma Vitale che in spaccata non centra la porta da pochissimi passi.

SALVATI SUBITO IN GOL, BEFFA VITALE AL 93′ – Nella ripresa, Vitale si fa subito pericoloso con un tiro a giro dall’interno dell’area di rigore. Poi al 15′, gol capolavoro di Cesareo subentrato a Sallustio. L’attaccante lascia partire una bordata improvvisa dal limite dell’area di rigore che s’insacca alle spalle dell’incredulo Cofano. La Sudest Locorotondo prova a scuotersi con una punizione di Faliero sulla quale Beltrame manca l’aggancio a pochi passi da Musacco. Vitale ha la ghiotta chance per raddoppiare su svarione difensivo blaugrana ma la mira è da dimenticare. D’Ermilio si gioca la carta Salvati e l’ariete blaugrana non si fa pregare due volte: alla prima occasione fulmina Musacco con un tocco sotto porta da attaccante di razza pura su perfetto assist di Beltrame. La Sudest Locorotondo, sospinta dal pubblico di casa, prova a crederci fino in fondo. Calefato si becca il secondo cartellino giallo e raggiunge anzitempo gli spogliatoi (insieme a Lanza). I padroni di casa ci provano con poche idee, il Molfetta si chiude con ordine. E al 93′, la beffa di Vitale che inventa un gol da cineteca che ammutolisce il Viale Olimpia e sigilla i tre punti per la Libertas Molfetta. La conclusione dalla distanza al 94′ di Pinto non sortirà gli effetti sperati.

AL RIENTRO VIRTUS FRANCAVILLA AL VIALE OLIMPIA – La Sudest Locorotondo si fa strappare dalle mani un punto prezioso per rimanere nella scia di Casarano, Bitonto e Ostuni. La Libertas Molfetta, invece, si rilancia prepotentemente nella zona play off. Il 4 gennaio al Viale Olimpia contro la corazzata Virtus Francavilla, al via il girone di ritorno.

Cogliamo l’occasione per augurarvi un sereno Natale e un felice 2015! TABELLINI

SUDEST LOCOROTONDO (3-5-2): Cofano, Chimenti (38′ st Pastano), Rotolo, Blonda, De Palma, Camassa, Fumarola, Marini, Longo (12′ st Salvati), Faliero (29′ st Pinto), Beltrame. A disp.: Donatelli, Fiume, Catalano, Sgaramella. All.: Roberto D’Ermilio

LIBERTAS MOLFETTA (4-4-2): Musacco, Muciaccia, Calefato, Dentamaro, Amoruso (25′ st De Ceglia), Grazioso, Vitale, Cantatore, Sallustio (10′ st Cesareo), Lanave, Ingrosso (39′ st Ferri). A disp.: Soares, Carofiglio, De Gennaro, Turitto. All.: –

ARBITRO: Lillo di Brindisi coadiuvato da Cavallo e Torneo di Bari
MARCATORI: 15′ st Cesareo (LM), 27′ st Salvati (SL), 48′ st Vitale (LM)
NOTE: giornata serena, campo di gioco in erba naturale. Spettatori: 100 circa. Ammoniti: Cofano (SL), Beltrame (SL), Blonda (SL), Camassa (SL); Ingrosso (LM). Espulsi: al 29′ st Calefato (LM) per doppio cartellino giallo, al 30′ st Lanza (LM) per proteste. Recupero: 2′ pt, 5′ st.

Roberto Pirolo

Il portiere Bua torna all’Atletico Vieste

Atletico Vieste Pasquale Bua

Pasquale Bua

L’Atletico Vieste si fa un regalo speciale, mettendo sotto l’albero il ritorno di Pasquale Bua. Il portierone protagonista di diverse stagioni a difesa della squadra della sua città, torna in biancoazzurro dopo una stagione in Promozione nel Monte Sant’Angelo. Il tesseramento perfezionato in settimana consente al giocatore di essere a disposizione di mister Massimo Olivieri nella trasferta di Altamura nell’ultima giornata del girone di andata.

Per un portiere che arriva, ce n’è uno che se ne va: si tratta di Alessandro Liocco che ha lasciato l’Atletico Vieste per accasarsi nell’Ascoli Satriano, rimasto orfano di Moschetto dopo il suo trasferimento a Bitonto. A Liocco vanno i ringraziamenti da parte di tutto l’ambiente viestano per il valido apporto dato in questa prima metà della stagione, con l’auspicio di poter ottenere grandi soddisfazioni nel prosieguo della sua carriera.

Unione Calcio, a Barletta l’ultima gara del 2014

Unione Calcio

Gli azzurri saranno di scena al “Manzi Chiapulin”, ospiti del fanalino di coda Real Bat. Ritorna a disposizione Alessandro Amoroso, reduce dal positivo provino con la Primavera della Sampdoria.

Ultimo appuntamento nell’anno solare per l’Unione Calcio che si recherà al “Manzi Chiapulin” di Barletta, ospite del fanalino di coda Real Bat nella gara valida per la quindicesima giornata (fischio d’inizio ore 14,30). L’obiettivo dei ragazzi di mister Di Corato è quello di portare a casa l’intera posta, proseguendo così la striscia positiva di quattro risultati utili consecutivi.
Situazione diversa, invece, per il Real Bat, attualmente ultimo in graduatoria con 6 punti. L’imperativo in casa Unione Calcio è di non sottovalutare l’avversario, alla ricerca della seconda vittoria stagionale.
Nessuno squalificato per entrambe le compagini. Dirigerà l’incontro il signor Luca Tagliente di Brindisi, coadiuvato dagli assistenti Fabrizio Natilla e Michele Colavito di Bari.
La settimana che culminerà con la trasferta nella città della Disfida ha avuto un sapore particolare per la dirigenza azzurra, ospite nei giorni scorsi dell’U.C. Sampdoria, società con la quale l’attaccante azzurro classe ’97, Alessandro Amoroso, ha sostenuto un provino perla Primavera.
Un’esperienza positiva per Amoroso – sostiene il presidente Enzo Pedoneche ha avuto l’opportunità di cimentarsi nel vivaio di una società prestigiosa. Uno stimolo anche per noi dirigenti al seguito (oltre a Pedone, presenti in Liguria anche il vicepresidente D’Addato e l’amministratore delegato Ruggieri), dato che abbiamo vissuto due giorni a stretto contatto con il club doriano. Il direttore sportivo Carlo Osti ed il responsabile marketing Paolo Carito ci hanno ospitati presso la sede della società dove abbiamo effettuato lo scambio di gagliardetti”.
Nel primo giorno di test presso il centro sportivo “Gloriano Mugnaini” di Bogliasco, Amoroso ha sostenuto una seduta di allenamento agli ordini dei tecnici Enrico Chiesa e Claudio Bellucci. Giovedì 18 dicembre, invece, i blucerchiati hanno disputato un’amichevole controla Sestrese, gara nella quale il giovane biscegliese si è messo in evidenza siglando la prima rete.
Una bella soddisfazione, quindi, per l’Unione Calcio, che va a completare un 2014 ricco di emozioni soprattutto per quanto concerne il settore giovanile. “Il nostro impegno principale è quello di puntare sui giovani – chiosa Pedone – , conseguentemente cerchiamo di dar loro delle figure di riferimento attraverso l’organico della prima squadra. In tal senso stiamo lavorando per migliorare ancor di più la rosa a disposizione del tecnico Di Corato, così da poter affrontare al meglio la seconda parte di stagione, nonché gli impegni di Coppa Italia”.
Nei giorni scorsi, infatti,la Figc Pugliaha ufficializzato gli accoppiamenti delle semifinali del torneo; come da pronostico, l’Unione Calcio affronterà il Gravina: prima gara al “Di Liddo”, giovedì 15 gennaio.

Valentina Sinigaglia

Vieste già campione d’inverno

L’obiettivo è quello di tornare alla vittoria, una vittoria defraudata da un errore arbitrale al 90esimo la settimana scorsa con il gol annullato a Salerno, partito in posizione regolare sulla punizione di Colella, e una vittoria che in casa della capolista Vieste manca da 3 settimane. Sarà ugualmente campione d’inverno, al giro di boa (dopo questo turno), per cui l’Eccellenza Pugliese ha già una sua reginetta ed è la squadra di mister Olivieri. Proveranno ad accorciare le altre, con la Virtus Francavilla fresca vincitrice della Coppa Italia che andrà a Castellaneta, il Nardò a Taranto e la Vigor Trani a Casarano. L’Atletico Mola giocherà ad Ostuni.

In chiave salvezza l’Ascoli Satriano dovrà necessariamente tornare alla vittoria in casa contro il Bitonto, contro una diretta concorrente e visti gli impegni delle altre dirette concorrenti, tutte in casa (Hellas Taranto contro il Nardò e Sudest contro Libertas Molfetta) ma contro squadre difficili. Il galatina sarà di scena a Novoli.

Fabio Lattuchella

L’incertezza societaria turba il futuro del Fasano Calcio

Domenica il match contro il Laterza condizionato da infortuni e squalifiche
Dal 26 novembre, giorno delle dimissioni del presidente Mariano Legrottaglie, le nubi sul sodalizio biancazzurro non sono state ancora dissipate

Sarà un Natale a tinte fosche quello che si prospetta ai tifosi del Fasano. Ai risultati sportivi in netto miglioramento (tre vittorie nelle ultime cinque giornate, con il Fasano che ha perso punti per strada solamente e immeritatamente contro le quotate Salento Football e Fragagnano, più Gravina in Coppa Italia), fa da contraltare una situazione societaria a dir poco confusionaria. Tutto è cominciato il 26 novembre, quando l’ex presidente Mariano Legrottaglie ha rassegnato le dimissioni irrevocabili, lamentando la poca partecipazione dei tifosi fasanesi al progetto societario.

Dimissioni che stanno di fatto paralizzando la situazione in casa Fasano. Infatti, secondo alcune voci che girano in città, alcune aziende locali, interessate a sostenere il progetto del sodalizio calcistico, non si sarebbero ancora esposte apertamente, vista l’incertezza che circonda l’ambiente biancazzurro. Un quadro, quello delineato, intollerabile, la cui gravità si è riverberato anche sul mercato, caratterizzato unicamente da operazioni in uscita, non compensate da altrettanti acquisti: dicembre ha visto infatti le partenze di Schiavone, ceduto al Pezze, di Recchia e Cosenza, girati al Real Alberobello, e di Tropiano e Taurisano, svincolati.

In tutto questo, l’acquisto del tanto paventato attaccante in grado di far fare il definitivo salto di qualità al Fasano, assume giorno dopo giorno i contorni dell’utopia (ora possono essere tesserati solo gli svincolati). La rosa, così sfoltita, è ora ridotta all’osso dall’incredibile serie di infortuni che hanno costellato quest’ultimo periodo disgraziato, con i vari Chiatante (frattura del quarto metacarpo della mano sinistra), Patronelli (rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro), Amodio (distorsione della caviglia), Laguardia, Galiano e Speciale (problemi muscolari) costretti a rimpinguare l’infermeria. In vista del match casalingo contro il Puglia Sport Laterza (domenica ore 15.30), l’emergenza è assoluta, visto che a tali assenze si aggiungono quelle di Abbinante e Telesca, entrambi squalificati. La situazione lascia l’amaro in bocca, dato che il Fasano è ancora ampiamente in corsa per conquistare un piazzamento che valga i play-off, in un campionato sin qui equilibratissimo.

Il cammino biancazzurro rischia così di incepparsi nella maniera più inaspettata, per via dei travagli interni. Ci si augura, dunque, che il nuovo anno possa portare in dote una rinnovata stabilità societaria, in grado di rasserenare una piazza già scottata dall’inferno della Seconda Categoria, vissuto due anni addietro, e che di certo non merita altre delusioni.

Ciccio Cofano – FasanoLive

Us Bitonto, «Mercato importante e di prestigio». La soddisfazione del patron Noviello

patron Noviello

Il presidente, poi, racconta la verità sul caso Palazzo e risponde per le rime ai tifosi

Dopo alcune settimane negative, in casa Us Bitonto sembra sentirsi un’aria nuova. Il merito è del mercato perché – senza possibilità di essere smentiti – la società neroverde ha fatto i botti assicurandosi uomini di esperienza come Moschetto, Campanella, Chisena e Ventura, e giovani di sicuro valore come Giallonardo e Nuzzo, andando a rendere la rosa a disposizione di Muzio Di Venere più completa a livello numerico e qualitativo.

Il più gioioso di tutti sembra essere il presidente Francesco Paolo Noviello, ormai da tempo inennarabile nel mirino degli ultras, ma che ancora una volta ha messo mano al portafoglio per il bene dei colori neroverdi.

E adesso, a campagna acquisti invernale chiusa, il patron ha un pensiero per tutti, ovviamente senza fare polemica con nessuno come è sempre stato nel suo stile.

«I tifosi? Elegessero un nuovo presidente». Il primo è rivolto proprio agli ultras scioperanti, che dovrebbero restare in silenzio anche domani ad Ascoli Satriano. «Hanno ragione quando dicono che sono assente e povero – principia – ma lo sono per motivi professionali e perché ho investito molti soldi per il bene dell’Us Bitonto. La mia presenza, però non deve essere in campo, ma negli spogliatoi a parlare con i ragazzi perché io non devo scendere in campo. Anzi, i tifosi che scioperano potrebbero eleggere un nuovo presidente che faccia valere la sua presenza nella società».

Poi i soliti refrain («non ho mandato io la squadra in Terza categoria ma un uomo mandato dall’amministrazione Valla che mi aveva garantito l’iscrizione in Eccellenza, ma così non è stato e poi è scomparso»),l’apertura a gente che abbia davvero a cuore le sorti del Bitonto, «a cui darei la squadra anche gratis se ha davvero un progetto serio»,di avere incontrato soltanto una volta Francesco Rossiello, l’imprenditore che negli ultimi due anni aveva manifestato interesse verso la squadra, di continuare con la presidenza finché avrà le forze e le risorse per farlo.

Noviello invita i tifosi, inoltre, a mettere la parola fine al lancio di petardi, fumogeni, bottigliette e bombe carta «perché ci sono costati oltre mille euro di multa e potrebbero costringere il Commissario di pubblica sicurezza a chiudere il settore».

Mercato importante. Il presidente si coccola il mercato, doppiamente di prestigio sia perché ha rafforzato la squadra, sia perché si è riusciti nella difficile impresa a dicembre di prendere un portiere e giovani classe ’96 (Nuzzo e Giallonardo), «anche se gli obiettivi non cambiano – riflette il patron – perché siamo una matricola e dobbiamo salvarci per preparare al meglio la prossima stagione».

Palazzo? Non ha avuto l’orgoglio di indossare la maglia neroverde. Noviello dice la sua anche sulla partenza di Loris Palazzo, e lo fa senza spirito di polemica, ma solo per dare l’esatta connotazione a una vicenda male interpretata anche perché i giornali, per svariate motivazioni, hanno riportato il fatto soltanto a metà.

Cosa è successo davvero, allora? Tutto si è consumato tra giovedì 11 dicembre e martedì 16 dicembre. «Giovedì il giocatore ha manifestato alla società il suo malcontento nel restare quì, venendo meno alla parola presa qualche mese prima, mentre domenica, dopo la partita contro il Castellaneta, ha addirittura detto di non avere più stimoli.  

Lunedì, allora, c’è stato un incontro tra Palazzo e il vicepresidente Vincenzo Cariello, nel quale il giocatore chiedeva un ritocco al suo ingaggio del 25%, e la società decide di accontentarlo facendolo lievitare del 12,5%. Sembra tutto finito, ma in realtà martedì l’ex giocatore di Foggia e Bisceglie mi ha chiesto precise garanzie, e cioè che voleva un titolo in mano a totale copertura del rimborso spese. Io mi sono sentito offeso come professionista ma anche perché era una richiesta che avrebbe minato l’equilibrio dello spogliatoio, oltre che una mancanza di rispetto verso tutti gli altri in primis gli altri bitontini Modesto e Bonasia. In realtà, Palazzo non ha avuto l’orgoglio di giocare nella squadra della sua città e anche i suoi post su Facebook non sono stati per nulla corretti».

Fino? Non sono pentito ma non rifarei la scelta. Il vicepresidente Vincenzo Cariello, invece, torna sulla scelta di affidare a Onofrio Fino la squadra a inizio stagione. «Non sono pentito della mia scelta perché volevo farlo tornare ad allenare in una grande piazza, ma non la rifarei». 

Michele Cotugno Depalma – DaBitonto

Sudest Locorotondo rinnovata e affamata di punti!

la locandina dell’evento

Ultima gara dell’anno e del girone d’andata per la Sudest Locorotondo.Il 2014 hariservato tante novità in casa blaugrana: dalla salvezza meritata della passata stagione ad un avvio complicato quest’anno. Le ultime due gare però hanno mostrato una Sudest Locorotondo, in crescita (nonostante un organico incompleto) ma soprattutto vogliosa di raggiungere l’obiettivo attraverso la strada del sacrificio e del duro lavoro. La società ha saputo mantenere i nervi saldi e con acquisti mirati si cercherà, ora, di raggiungere l’obiettivo salvezza quanto prima. Come sempre servono solo i fatti: la gara di domenica potrebbe consacrare un nuovo cammino per gli uomini di mister D’Ermilio. Ma la Libertas Molfettaè squadra navigata che dispone di un alto tasso qualitativo in organico, costruito per ambizioni play off dal patron Lanza.

STATISTICHE – La Libertas Molfetta è squadra formato trasferta. I biancorossi hanno conquistato ben 13 punti (frutto di 4 vittorie, 1 pari e solo 2 sconfitte) rispetto ai 9 punti casalinghi (2 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte). La squadra di patron Lanza segna tanto a domicilio: ben 12 reti rispetto ai 9 siglati al Poli di Molfetta. Reti subite pressoché identiche: 7 a 8. Nell’ultimo turno Dentamaro e soci hanno ottenuto una roboante vittoria interna contro il Taranto per 4-0. La vittoria in trasferta manca però da più di un mese (ad Ascoli Satriano per 3-2); sono seguiti un pari a Ostuni e un k.o. a Novoli (il secondo dopo Vieste alla quinta di Campionato). Al Poli, invece, dopo un avvio disastroso, i biancorossi hanno conquistato la prima vittoria il 16 novembre contro il Casarano per 2-1. La Sudest Locorotondo ha invertito rotta. A Galatina è giunta la prima vittoria esterna, terza stagionale dopo Bitonto e Taranto. L’imbattibilità esterna dura dal 26 ottobre (k.o. a Casarano). Da allora 2 pareggi a Castellaneta e Novoli e il successo nell’ultimo turno al Pippi Specchia di Galatina. Al Viale Olimpia, le api hanno racimolato due successi, un pari e 4 sconfitte, siglando 4 reti e subendone 9 (a domicilio invece 5 messe a segno e 10 subite). Contro la compagine di Levanto, i blaugrana hanno subito il secondo rigore stagionale (realizzato poi da Giacco); 2 quelli a proprio favore entrambi sbagliati a Casarano e in casa contro l’Ascoli Satriano.

SQUALIFICATO MIGNONE, DEBUTTO PER I NUOVI ACQUISTI – Mister D’Ermilio ritrova Fumarola a centrocampo mentre dovrà far a meno di Mignone squalificato. Dovrebbero debuttare tutti i nuovi acquisti con Marini e Rosario Pinto in cabina di regia mentre in avanti Beltrame, pienamente recuperato, supporterà Salvati. Pastano potrebbe sostituire Mignone sulla corsia esterna mentre è in dubbio Rotolo, uscito malconcio dalla trasferta di Galatina. In difesa Camassa, Blonda e De Palma comporranno l’assetto difensivo a 3.

RIENTRANO TURITTO E CANTATORE – La Libertas Molfetta ritrova due pedine fondamentali: Cantatore e Turitto al rientro dopo la squalifica. Tra i pali ci sarà Musacco con Calefato e Muciaccia sulle corsie. L’ex Amoruso e Grazioso agiranno da coppia centrale di difesa mentre a centrocampo spazio a Cantatore, Dentamaro, Turitto e De Ceglia. In avanti Cesareo (o Vitale) e Lanave, autori insieme di 12 gol.

TERNA ARBITRALE – Non comunicata.

Roberto Pirolo

Bitonto scatenato: acquistati anche Ventura e Campanella

Fabio Campanella

Dopo Chisena, la squadra neroverde puntella la squadra con l’atttaccante ex Mola e l’ex difensore dell’Andria. Palazzo al Nardò. Venerdì presentazione ufficiale dei nuovi acquisti

Ultimi botti di mercato per l’Us Bitonto che, dopo un inizio di sessione soltanto all’apparenza difficile, immobile e fatto di sole cessioni, nelle ultime ore ha piazzato altri due colpi di spessore che danno qualità e quantità alla rosa.

Dopo Chisena, l’attaccante prelevato dallo Sporting Altamura, la società neroverde si è aggiudicata anche le prestazioni di un altro bomber,Davide Ventura, 23 anni, proveniente dall’Atletico Mola, e del centrale difensivo Fabio Campanella, 31enne, fino a qualche settimana fa in forza al San Severo in serie D, e che va a colmare il vuoto apertosi con l’addio di Montrone.

Ventura, invece, arriva per rimpiazzare Loris Palazzo, che dopo due mesi ha già concluso la sua avventura con la maglia neroverde, e si è già accasato al Nardò.

Già, Palazzo. La giornata di ieri è iniziata proprio con la cessione del 23enne ex Bisceglie, Manfredonia e Foggia, arrivato soltanto a ottobre alla corte di Muzio Di Venere. «La società neroverde fa sapere che – si legge in una nota pubblicata sul profilo ufficiale –tra le due parti non è stato raggiunto l’accordo economico necessario per il proseguimento del rapporto professionale e quindi lo ha interrotto consensualmente».

La dirigenza – in modo particolare il vicepresidente Vincenzo Cariello, il direttore sportivo Francesco Morgese e il segretario generale Emanuele Santoruvo – non si è persa d’animo e dopo qualche ora ha già trovato il sostituto: Davide Ventura, ex attaccante di Monopoli e Mola, e che al Bitonto ha già fatto male quest’anno con due reti nella doppia sfida di Coppa Italia.

E che con Terrone e Chisena va a formare un reparto offensivo dal potenziale di tutto rispetto.

Ieri pomeriggio, invece, è stato trovato l’accordo anche con Fabio Campanella, obiettivo di mercato della prima ora, e giocatore che porta esperienza e qualità in una difesa che già poteva contare su Naglieri e Bonasia. Ed è il curriculum a parlare per il marcatore nativo di Locorotondo: Fasano, Martina Franca, Nardò, Noicattaro, Modica, Molfetta, Bisceglie, Locorotondo, Manfredonia, Vieste, Andria, San Severo. Un valzer di campi tra l’ex serie C1 e la Promozione.

Il Bitonto, dunque, chiude il mercato invernale con 6 facce nuove: Nuzzo, Moschetto, Giallonardo, Chisena, Ventura e Campanella.

«Con questi nuovi innesti –si legge ancora nella nota della società –il Bitonto manda al tappeto tutte le critiche e tutte le voci di disapprovazione aleggianti sulla questione mercato, chiarendo che il silenzio attorno al mercato, era figlio della furbizia necessaria per portare a termine con successo importanti operazioni come quelle che sono state svolte».

«Abbiamo fatto un mercato importante – afferma invece Emanuele Santoruvo – perché abbiamo centrato tutti gli obiettivi che stavamo seguendo e cercando e che vanno sicuramente a rinforzare la squadra».

Squadra che adesso può preparare con più tranquillità e fiducia la delicata sfida salvezza di domenica ad Ascoli Satriano, ultima gara del 2014, ma che prima sarà impegnata domani, alle 15.30, nel derby amichevole di natale contro i cugini dell’Omnia allo stadio “Città degli Ulivi”. Dove, venerdì, saranno presentati ufficialmente i nuovi arrivati. 

Michele Cotugno Depalma

Sudest Locorotondo: Marini e Pastano

Una trattativa estenuante ma portata brillantemente al termine dal direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis. Lo scacchiere di mister D’Ermilio si arricchisce di una pregevole pedina a centrocampo. Si tratta di Mauro Marini, centrocampista che abbina la quantità alla qualità delle giocate. Classe 1983, Marini ha esordito proprio a Locorotondo nel lontano 2000 come under. Poi la sua carriera ha conosciuto piazze importanti in categorie di rilievo: Monopoli, Grottaglie e Potenza le ultime squadre sempre in serie D.
Il mediano va a dar manforte ai vari Faliero, Rotolo, Catalano e Pinto. Ore decisive per il calciomercato della Sudest Locorotondo. Il direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis ha ridisegnato l’organico con innesti mirati per il raggiungimento dell’obiettivo salvezza. Dopo Catalano, De Palma, Salvati, Pinto, Marini, torna a vestire la casacca blaugrana, Francesco Pastano, seconda punta rapida e imprevedibile, già protagonista al Viale Olimpia nel recente passato in Eccellenza. Pastano ha disputato gran parte del recente passato calcistico nella squadra della sua città a Grottaglie in serie D, disputando più di 160 gare da titolare.

Roberto Pirolo

Il ritorno di Salvati, firma anche Rosario Pinto

Sudest Salvati

Salvati

Le strade non si erano mai divise, ma per alcune problematiche personali Piergiuseppe Salvati non aveva potuto cominciare la stagione con la Sudest Locorotondo.
Ora però l’attaccante turese è tornato alla corte di mister Roberto D’Ermilio, già pronto a debuttare nella sfida di domenica prossima col Molfetta. Salvati è stato tra i protagonisti principali nella vittoria del Campionato di Promozione e nella salvezza dello scorso anno, chiaramente a suon di gol (10 gol nella scorsa Eccellenza, ben 15 nel Campionato di Promozione 2012/2013).
Il direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis ha poi perfezionato l’innesto di Rosario Pinto, centrocampista classe 1996 di proprietà del Monopoli (Serie D). Il mediano apporta qualità e quantità nella zona nevralgica del campo.

Roberto Pirolo 

Unione Calcio, esperienza blucerchiata per Alessandro Amoroso  

Alessandro Amoroso

Il 17enne attaccante biscegliese si recherà presso il centro sportivo “Gloriano Mugnaini” dell’U.C. Sampdoria, dove si allenerà per due giorni con la formazione della Primavera.
Un regalo migliore per un Natale ormai alle porte, con ogni probabilità, Alessandro Amoroso non avrebbe potuto desiderarlo.
L’attaccante azzurro classe 1997, infatti, vivrà due giorni entusiasmanti in quel di Bogliasco (17, 18 dicembre), dove si allenerà a pieno ritmo con la compagine della Primavera doriana.
La richiesta formale del “prestito” di Amoroso da parte della società genovese era giunta già da qualche giorno sulla scrivania della dirigenza azzurra, a seguito di effettive visite degli osservatori blucerchiati durante le gare dell’Unione Calcio.
Amoroso (a quota 3 centri stagionali) verrà accompagnato da tre dirigenti biscegliesi, vale a dire il presidente Enzo Pedone, il vicepresidente Vito D’Addato e l’amministratore delegato Giuseppe Ruggieri.

Valentina Sinigaglia

Virtus Francavilla, Colpo Bricca

Bricca

FRANCAVILLA FONTANACampagna acquisti chiusa col botto per la Virtus Francavilla Calcio che, in zona cesarini, si aggiudica le prestazioni di Andrea Bricca, centrocampista classe ’82 proveniente dal Rimini Calcio in serie D. Palmarès invidiabile per il mediano originario di Città di Castello, con ben 52 presenze in serie B. Nella stagione 2006/2007 è stato un perno del centrocampo di Antonio Conte, allora allenatore aretino, nonché compagno di squadra di Andrea Ranocchia ed Antonio Floro Flores, contribuendo al raggiungimento dei quarti di finale di Coppa Italia persa dai toscani contro il Milan di Carlo Ancelotti. 

Ha debuttato fra i professionisti in Serie C1 con l’Arezzo nel 2001, totalizzando 33 presenze in tre campionati. Nella stagione seguente, il prestito al Sora in Serie C1. Nel 2009 il passaggio alla Sangiovannese dove milita per due stagioni in Lega Pro. Dal 2011 scende in Serie D passando prima al Castel Rigone e poi all’Ancona. Nel luglio 2013 fa ritorno all’Arezzo sempre in D e quest’anno il passaggio al Rimini Calcio con sole 3 presenze.

La Virtus quindi si aggiudica un valido elemento che può svariare, indifferentemente, su tutti i fronti del centrocampo, avendo ricoperto in carriera i ruoli di mediano, mezz’ala, esterno alto ed esterno basso. I tifosi si augurano che questo acquisto possa rappresentare la classica ciliegina sulla torta,  l’innesto che serve ai biancazzurri per sperare sempre più nella vittoria del campionato.

IL COMUNICATO UFFICIALE

“La società comunica che Andrea Bricca, centrocampista classe 1982, è un nuovo calciatore della Virtus Francavilla Calcio. Il centrocampista di origini umbre ha iniziato la carriera in Serie D, difendendo i colori dell’Altotevere Sansepolcro. Successivamente il passaggio all’Arezzo, per restarci tre stagioni, in Serie C1 prima di unirsi al Sora, sempre nella terza serie. Nel 2005 il ritorno all’Arezzo: quattro anni divisi equamente tra Serie B e Serie C1 prima di approdare alla Sangiovannese (C2), Castel Rigone, Ancona, Arezzo e Rimini (Serie D), sua ultima squadra. Il giocatore è già a disposizione del tecnico, avendo già preso parte agli allenamenti.”

 

Fabiano Iaia

 

Sporting Altamura, grande colpo di mercato arriva Vito Quacquarelli

Vito Quacquarelli

La dirigenza dello Sporting Altamura non poteva restare con le mani in mano dopo le diverse partenze avvenute e ufficializzate nelle ultime ore e la società del presidente Lorusso infatti nella giornata di oggi va a mettere in rassegna il colpo di mercato di questa campagna invernale di mercato.

Si tratta del forte esterno di fascia Vito Quacquarelli andriese doc classe 1993, ma con alla spalle grandissima esperienza nei professionisti e in campionati di serie D sempre disputati ai primi piani della classifica. Infatti il veloce esterno è cresciuto nelle giovanili dell’Andria Bat per poi andare a vincere il campionato di serie D nella stagione 2011-2012 a Martina Franca mettendosi in grande mostra e spolvero, dopo l’esperienza a Martina indossa la maglia del Matera giocando sempre con continuità realizzando anche quattro marcature e centrando i play off di categoria. Dopo le parentesi nella massima serie dilettantistica regionale per lui due anni di serie C con le maglie di Cuneo e Chieti, dove anche qui ha dato dimostrazione delle sue qualità. Insomma un acquisto di primissimo piano messo a disposizione del tecnico Gennaro Di Maio che potrà già averlo a disposizione nella difficile gara interna di domenica contro la capolista Vieste, dove fra le fila altamurane saranno diverse le assenze per squalifica.

Otranto: Il bomber Lorenzo De Vito

De Vito

Sembra aver superato il momento difficile l’Otranto: la formazione di Salvadore, dopo i successi con Laterza, in campionato, e Leverano, in Coppa Italia, è riuscita ad espugnare anche il non semplice campo del San Vito grazie ad una doppietta del centravanti Lorenzo De Vito“Da tempo non conquistavamo l’intera posta in palio lontano dal nostro stadio – sottolinea l’attaccante –, il successo centrato ieri, pertanto è stato prezioso. Siamo stati bravi a non farci prender dal nervosismo e ad imbastire la nostra solita manovra. Così, prima della fine della frazione d’apertura abbiamo capovolto il punteggio. Ho fatto centro su un passaggio filtrante di Mastria e poi ho raddoppiato inserendomi su un pallone appoggiato di testa da un difensore avversario al proprio portiere. Il merito, naturalmente è di tutta la squadra, che ha voluto fortemente lasciarsi alle spalle il periodo nero vissuto per alcune settimane”.

E domenica prossima big match, con l’Otranto di Salvadore che ospiterà il Mesagne di Ribezzi: “Riceveremo lo schieramento che ci precede di un punto e che occupa la quarta piazza – conclude De Vito –. Tenteremo il sorpasso”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Marcatori Eccellenza: Scarcella raggiunge Manzari

Penultima giornata del girone d’andata nel campionato di Eccellenza pugliese. 17 le reti segnate. Scarcella del Novoli, segna la sua ottava rete in questo torneo e raggiunge in vetta il tranese Manzari. Dietro sale Lanave della Libertas Molfetta, che segnando una doppietta nella vittoria interna dei suoi contro l’Hellas Taranto, raggiunge quota 6 nella classifica marcatori. Sale a 4 Alessandro Caporale del Nardò. Mentre arrivano a quota 2: Bonasia del Bitonto e Denisi del Novoli. Prima gioia personale stagionale per i vari: Camassa, Corvino, De Santis, Di Rito, Ferri, Fieroni, Giacco, Longo, Piperis, Pongo e Vitale.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 14(prime posizioni)

 

8 reti: Manzari(Vigor Trani) e Scarcella(Novoli)

7 reti: R. Augelli(Atletico Vieste)

6 reti: Albrizio(Vigor Trani), Cesareo e Lanave(Libertas Molfetta), Terrone(Bitonto)

5 reti: Beltrame(Sudest), Cecere(Castellaneta), Radicchio(Sporting Altamura), Rana(Nardò), Villa(Virtus Francavilla)

 

Alessandro Polichetti

Lunga la lista di infortuni per il Fasano

Alex Patronelli ieri a Fragagnano accompagnato a bordo campo

Apprensione per l’infortunio di Patronelli. Il terzino fasanese ha subìto un brutto infortunio al ginocchio, stasera risonanza e oggi i risultati. Ieri mattina Chiatanteè stato sottoposto ad intervento chirurgico

Sono ore di apprensione in casa Us Città di Fasano: si è in attesa, infatti, di conoscere la gravità dell’infortunio subito ieri al 37′ del primo tempo da Alex Patronelli. Il terzino biancazzurro si è infortunato al ginocchio durante un’azione difensiva (che tra l’altro il mediocre arbitro Carrer di Barletta non ha sanzionato con un fallo a favore dei fasanesi) ed è uscito anzitempo. Ieri pomeriggio, Patronelli è stato sottoposto ad una risonanza magnetica e le prime indicazioni farebbero sperare in un infortunio sì grave, ma non così come si temeva alla vigilia. Si dovrà però attendere domani mattina per conoscere il responso medico.

Per il Fasano è senza ombra di dubbio un periodaccio: giovedì scorso, durante la partita di Coppa Italia a Gravina, l’esterno Mario Chiatante – cadendo – ha riportato una frattura scomposta del quarto metacarpo della mano destra. Ieri mattina è stato sottoposto ad intervento chirurgico nell’ospedale di Ostuni. Non sono ancora certi i tempi di recupero e di ritorno in campo. Stesso dicasi per i centrocampisti Vanny Galiano e Paolo Speciale, alle prese con infortuni muscolari, mentre potrebbe tornare definitivamente in campo domenica contro il Laterza, nonostante ieri abbia giocato alcuni minuti seppur con una caviglia ancora gonfia.

Vincenzo Lagalante – FasanoLive.com