L’amichevole tra Fasano e Pezze finisce in parità

Buone prestazioni per entrambe le squadre. Si è giocato su un campo al limite della praticabilità: in gol nel primo tempo Gabriele Quaranta e Marco Schiavone

Buon test amichevole per Us Città di Fasano e Usd Pezze quello disputato ieri pomeriggio sotto i riflettori del “Vito Curlo”. In vista delle rispettive gare di campionato (in Promozione il Fasano ospiterà alle 15:30 il Mesagne, in Prima Categoria il Pezze alle 14:30 giocherà a Talsano), i due allenatori hanno tratto ottime indicazioni. In vantaggio i biancazzurri di Giuseppe Laterza con una bell’azione coronata da Gabriele Quaranta. Il pari allo scadere del primo tempo con l’ex Marco Schiavone ben servito da Domenico Semeraro. Nella ripresa le due squadre hanno badato soprattutto a non farsi male, vista la situazione degli infortunati. A proposito, nel Fasano si è rivisto Paolo Speciale, mentre fermi ai box Massimo Ancona e Alessandro Laneve (oltre agli infortunati Chiatante, Piepoli, Laguardia e Patronelli).

Mister Laterza, per la gara di domenica contro il Mesagne, non potrà avere a disposizione lo squalificato Vanny Galiano. Anche lo stesso Laterza è stato squalificato fino al prossimo 15 gennaio. La società del Fasano, inoltre, è stata multata di 500 euro perché “Propri tifosi colpivano ripetutamente con sputi un assistente dell’arbitro. (1º recidiva). Inoltre alcuni sostenitori entravano nel campo per destinazione al fine di posizionare alcuni striscioni, provocando una interruzione della gara per circa due minuti”. Infine, l’allenatore Vittorio Insanguine del Pezze non potrà contare sullo squalificato Andrea Messina.

Vincenzo Lagalante – FasanoLive

Us Bitonto, stangata del giudice sportivo dopo Novoli: 600 euro di multa

Francesco Paolo Noviello

Decretati anche 5 turni di squalifica a mister Di Venere, due turni a Ventura e uno a Roselli. Noviello: “Ora basta, sono stanco e amareggiato”

Seicento euro di multa. Mister Di Venere squalificato per cinque giornate fino all’8 febbraio. Due turni di stop a Davide Ventura, più uno a Nicola Roselli.

Mano pesantissima del giudice sportivo che, dopo i fattacci di domenica scorsa al termine di Novoli – Bitonto, ha inflitto una vera e propria stangata ai danni dei neroverdi.

Che non è andata giù alla società, che attraverso una nota ufficiale sulla sua pagina Facebook, fa notare come questa decisione «è la prova, ancora una volta lampante, che qualcosa all’interno di un qualche sistema, non funziona correttamente».

Il presidente Francesco Paolo Noviello però va anche oltre e lancia parole durissime: «Questa è l’ennesima multa che dobbiamo pagare, e adesso sono veramente stanco, deluso e amareggiato. È chiaro che qualcuno cerca in tutti i modi di crearci difficoltà, e ci sta riuscendo».

Questo qualcuno ha un identikit ben preciso: i tifosi («a chi causa le multe»,sottolinea il patron), «dai quali mi aspetto che autonomamente ammettano e contribuiscano a pagare, e che se vogliono danneggiarci è meglio che lo dicano chiaramente».

Non è la prima volta in questa stagione che Noviello chiama all’ordine i tifosi.Già un paio di settimane fa, infatti, aveva chiesto ai fedelissimi di “controllarsi” per evitare continui salassi alla società e la chiusura della tribuna scoperta.

Michele Cotugno Depalma – dabitonto

Otranto: parla il tecnico Andrea Salvadore

Mister Salvatore

Si chiude a reti bianche il confronto tra Alberobello e Otranto. Il tecnico idruntino Andrea Salvadore“Non siamo stati brillanti come prima della sosta natalizia e di fine anno. La verve non è stata la solita, ma nonostante ciò abbiamo dettato noi i ritmi della contesa dal 1′ al 90′. Nel primo tempo avremmo potuto sbloccare il risultato con Alessandro Villani, Alessio Mastria e GiovanniCitto, ma le opportunità migliori le abbiamo avute nella ripresa, con Lorenzo De Vito, un vero e proprio rigore in movimento dal limite dell’area piccola, e con Catalin Daniel Setreanu. Poi, al 90′, abbiamo centrato la traversa con De Vito e la sfera è caduta sulla linea di porta. Insomma, avremmo potuto imporci pur senza esserci espressi al top”.

“Quando non si sblocca il risultato -prosegue l’allenatore idruntino- capita di capitolare. A salvarci proprio all’ultimo minuto è stato il giovane portiere Giancarlo Abbracciavento, che ha compiuto un grande intervento su un tiro dal limite, evitandoci la debacle. L’Alberobello si è comportato bene difendendosi con ordine, ma se vogliamo conquistare un posto nei playoff non dobbiamo più lasciare punti pesanti per strada nelle gare contro le formazioni meno quotate. Bisogna tornare subito al successo”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Marcatori Eccellenza: Cesareo insegue Manzari

Prima giornata di ritorno nel girone unico di Eccellenza pugliese. 2 gare rinviate e 6 giocate con molto equilibrio e poche reti, soltanto 8. Da segnalare la tripletta di Tedesco del Casarano. L’attaccante ex Gallipoli, con le 3 reti rifilate allo Sporting Altamura, raggiunge quota 4 reti in campionato. Sale Cesareo della Libertas Molfetta che mette a segno il suo ottavo gol stagionale. Arriva a quota 6 invece Radicchio dello Sporting Altamura. Seconda marcatura per Giacco del Galatina e Negro del Casarano. Mentre Elia del Novoli assapora il gusto del primo gol stagionale.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 16(prime posizioni)

 

9 reti: Manzari(Vigor Trani)

8 reti: Cesareo(Libertas Molfetta), Scarcella(Novoli)

7 reti: R. Augelli(Atletico Vieste)

6 reti: Albrizio(Vigor Trani), Lanave(Libertas Molfetta), Radicchio(Sporting Altamura), Terrone(Bitonto)

 

Alessandro Polichetti

Casarano – Sporting Altamura 4-1
Sintesi della gara

Inizia con una sconfitta il 2015 per i ragazzi di mister Gennaro Di Maio che ritornano dalla trasferta salentina di Casarano con una roboante sconfitta. Le defezioni alla vigilia erano molteplici con due elementi cardine della rosa come Bucci e Cannito out per squalifica, oltre agli appiedati dal giudice sportivo si sono aggiunte le forti nevicate che si sono abbattute sull’entroterra murgiano che non hanno consentito ai biancorossi di fare neanche un allenamento sul rettangolo di gioco, oltre ad aver annullato due sedute di allenamento per l’incolumità di alcuni tesserati provenienti da fuori paese.

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Casarano – Sporting Altamura 4-1
inizia con una sconfitta a Casarano il nuovo anno

Azione di gioco

Inizia con una sconfitta il 2015 per i ragazzi di mister Gennaro Di Maio che ritornano dalla trasferta salentina di Casarano con una roboante sconfitta. Le defezioni alla vigilia erano molteplici con due elementi cardine della rosa come Bucci e Cannito out per squalifica, oltre agli appiedati dal giudice sportivo si sono aggiunte le forti nevicate che si sono abbattute sull’entroterra murgiano che non hanno consentito ai biancorossi di fare neanche un allenamento sul rettangolo di gioco, oltre ad aver annullato due sedute di allenamento per l’incolumità di alcuni tesserati provenienti da fuori paese. Il Casarano di mister Toma dal canto suo, dopo il mercato di riparazione ha completamente stravolto l’organico inserendo in rosa importanti giocatori di categoria, di cui la maggior parte provenienti dalla vicina Gallipoli che fino a pochi mesi fa occupava le prime posizioni in serie D, giusto per far capire lo spessore dei tesserati casaranesi, ma nonostante ciò nei primi 45 minuti lo Sporting Altamura ha messo in serio repentaglio la retroguardia leccese dando vita a piacevoli e frizzanti manovre. Passiamo alla cronaca del match.

Passano poco meno di 5′ e il Casarano va in vantaggio con Negro che realizza con un colpo di testa su assist di Carminati. Al 10’ i murgiani si fanno vedere con Dibenedetto (ex di turno) che batte una punizione che finisce alta di poco successivamente i salentini vanno vicini al raddoppio con Tedesco che conclude a lato di poco dall’interno dell’area. Al 23’ il pareggio altamurano con Radicchio che su un bel cross di Quacquarelli stoppa e insacca in porta. Al 29’ nuovo vantaggio rosso-blu con Tedesco, che concretizza l’assist del solito Carminati dopo una strepitosa combinazione fra Negro e Marino. Poco dopo è il brasilianoCarminati, fra i migliori in campo e instancabile “martello” sulla fascia, che sfiora l’eurogol con una spettacolare acrobazia che si stampa sul palo. Lo Sporting Altamura nell’ultimo quarto d’ora ha ben tre nette occasioni per ristabilire il pareggio prima con Radicchio che spreca sotto porta uno splendido assist di Tragni, poi è il turno di Stefanini che con un bolide dalla lunga distanza fa la barba al palo sfiorando l’eurogol infine è il giovane classe ’97 altamurano doc Tragni, sicuramente positiva la sua prestazione quest’oggi, che conclude con una rovesciata una palla a spiovente che viene facilmente raccolta dal portiere Pellegrino.

Al rientro il campo nuovamente arriva subito il gol del Casarano con Tedesco che realizza con un morbido pallonetto. Al 13’ il portiere Jeszensky si supera sulla conclusione ravvicinata del solito Mino Tedesco. Poco dopo Pellegrino è incerto nell’uscita alta, Tragni calcia a botta sicura ma Amato salva il pallone sulla linea con un provvidenziale intervento.  Il Casarano ha diverse occasioni per aumentare lo score del vantaggio con Carminati e Marino ma il portiere altamurano è strepitoso negli interventi. Nei minuti finali i baresi restano in inferiorità numerica per l’espulsione per doppia ammonizione di Montemurro eTedesco firma il il 4-1 con un bolide che si insacca sotto la traversa realizzando la sua personale tripletta.

Prossimo impegno per lo Sporting Altamura contro i tarantini dell’Hellas fra le mura amiche del D’Angelo.

CASARANO: Pellegrino, Manisi, Tarsilla, Amato, Puglia, Zaminga, Carminati, Luperto, Negro (34’st Savino), Marino, Tedesco. A disposizione: Serrano, Casalino, Sportillo, Shehu, Castrì, Regner. Allenatore: Toma.

SPORTING ALTAMURA: Jeszensky, Quacquarelli (19’st Aloisio), Cavaliere, Castoro, Armento, Dibenedetto, Tragni, Frascolla, Radicchio (28’st Selvaggi), Montemurro, Stefanini. A disposizione: Fiore, Amodio, Rifino, Colonna, D’Introno. Allenatore: Romano.

RETI: 5’pt Negro (C), 23’pt Radicchio (SA), 29’pt, 9’st e 48’st Tedesco (C)
ARBITRO: Contini di Matera
NOTE: Pomeriggio soleggiato, temperatura 15 gradi circa. Terreno in buone condizioni di gioco.
Ammoniti: Zaminga, Puglia (C), Montemurro (SA).
Espulso: Al 46’st Montemurro per doppia ammonizione.
Recupero: 1’pt e 3’st.

Le squadre a centrocampo

Real Alberobello – Otranto 0-0
pari a reti inviolate

Finisce con un pareggio a reti inviolate tra Real Alberobello e F.C. Otranto.

Nella partita giocata in campo neutro al “Giovanni Paolo II” di Francavilla Fontanna, la compagine dei Trulli ferma la serie di vittorie dei salentini con una buona prestazione. Passano 25′ dal fischio d’inizio e sono gli avversari a rendersi pericolosi: Villani calcia di potenza sul secondo palo, ma la sua conclusione finisce a lato di poco. Dopo pochi minuti è ancora il numero dieci dell’Otranto a insidiare la porta difesa da Orlandino che blocca senza troppi affanni.

Nel primo tempo il Real Alberobello si chiude bene in difesa e costruisce poco in attacco. Nella ripresa, Marco scuote la difesa avversaria, al 2′, con una conclusione dalla distanza che finisce a lato di un soffio. Passano 5′ e Musli prova a mettere dentro una punizione dal limite, ma il suo rasoterra finisce tra le mani di Abbracciavento. Al 15′ risponde l’Otranto con De Vito che impegna severamente il portiere gialloverde, bravo a neutralizzare con il piede il tiro insidioso del numero nove. Al 35′ ci riprova la formazione ospite con Setreanu che, dal limite, non inquadra la porta. Nell’ultimo quarto di gara, protagonisti i due portieri. Al 36′ Daddato entra al posto di Musli. Dopo pochi minuti capita sui suoi piedi la conclusione più ghiotta della partita. Al 39′ Daddato calcia di potenza dalla distanza, ma Abbracciavento con un incredibile colpo di reni salva miracolosamente il risultato, deviando in angolo. La partita si chiude con una gran parata di Orlandino che, a pochi secondi dal triplice fischio, salva il risultato compiendo una parata quasi impossibile sulla conclusione di testa di De Vito.

Pareggio giusto con il Real Alberobello che è riuscito a tenere a bada le pretese dell’Otranto, chiudendosi bene in difesa. La squadra gialloverde ha dimostrato di avere personalità e armonia di gioco.

Domenica prossima la squadra allenata da Paolo Sgobba sarà impegnata a Leverano. Una partita difficile tra due squadre che lottano, con obiettivi diversi, per portare a casa il risultato. Il Real Alberobello vuole riscattarsi in questa stagione e allontanarsi dalla zona retrocessione. S.F. Leverano, invece, vuole conquistare il primato in classifica.

Il neo allenatore Paolo Sgobba, a fine partita, commenta così la prestazione dei suoi ragazzi: “La squadra ha risposto bene, considerando che ci siamo allenati poco e tenendo presente che è la prima volta che questo gruppo gioca insieme. Sono rientrati alcuni giocatori, ne sono arrivati altri e non avevo a disposizione i tre esterni, Terrafino, Cosenza e Recchia, che dovremmo recuperare per la trasferta a Leverano. Abbiamo concesso qualcosa all’Otranto, ma ci siamo chiusi bene. Una buona prova, ma ora non serve guardare la classifica. Dobbiamo solo impegnarci e lavorare per raggiungere quello che è il nostro obiettivo: la salvezza“.

A.S.D. REAL ALBEROBELLO: Orlandino, Pagnelli, Pascullo, Barbaro, Rotondi, Agostino, Marco (44’st. Svezia), Pace, Stanisci (34’st. Leoci), Musli (36’st. Daddato), Diddio Gianl.
A disposizione: Ventrella, Diddio Giann., Galizia, De Giorgio. Allenatore: Sgobba (squalificato)

F.C. OTRANTO: Abbracciavento, Mangia (34’st. De Benedetto), Montefusco, Cazzato, Malerba, Citto, Dell’Anna (11’st. Setreanu), Mariano, De Vito, Villani (40’st. Andriani), Mastria.
A disposizione: Bracciale, Schito, Serra, Solombrino. Allenatore:Salvadore

ARBITRO: Antonio Ciniero (Brindisi) Assistenti: Pio Carlo Cataneo (Foggia) e Massimo Maggi (Barletta)
NOTE: Ammoniti: Pascullo, Barbaro, Marco, Agostino (RA) – Malerba (O).
Recupero: 2’pt – 5’st

Emanuela Miraglia

Le squadre a centrocampo

Unione Calcio – Giovinazzo 2-1
Giovinazzo beffato. Spreca un rigore ed è punito al 92’

Petaroscia sbaglia il penalty del sorpasso. In pieno recupero il Bisceglie fa 2-1

Un rigore scialato e la beffa al minuto 92. Il Giovinazzo di Angelo Germinario gioca a sprazzi, pareggia con Petaroscia l’iniziale vantaggio dell’Unione Calcio Bisceglie, dilapida un patrimonio per circa mezz’ora di gioco e poi, addirittura in superiorità numerica, viene castigato allo scadere. All’ultimo respiro.
Ma procediamo per sommi capi: nella penultima giornata d’andata del campionato di Promozione, al pronti via Di Pinto ammolla una sventola sulla quale Colagrande si oppone, mentre dall’altra parte Cubaj saggia i riflessi di Delfino. Al 28′ i padroni di casa passano in vantaggio con Di Pinto che supera Colagrande con un diagonale rasoterra che bacia il palo più lontano prima di finire nel sacco. Ancora Bisceglie, ma Colagrande è attento sui tentativi di Grammatica e De Lorenzo. Al riposo è 1-0.
Ripresa: pochi secondi e Petaroscia trova l’1-1 per l’entusiasmo dei tifosi biancoverdi al seguito. Galvanizzati, gli ospiti provano a sorpassare con Cubaj (ma il suo pallonetto si spegne sul fondo) e Uva (colpo di testa bloccato da Delfino). Il Bisceglie si fa vedere col sempreverde Di Pinto (conclusione precisa deviata da Colagrande), poi resta in dieci uomini per l’espulsione di Malerba: cartellino rosso diretto per un brutto fallo su Spadavecchia.
Partita finita? Neanche per sogno. Il Giovinazzo vuole la vittoria e trova un calcio di rigore per un fallo in piena area di Grammatica su Cubaj: sul dischetto va Petaroscia che cerca il settimo gol in campionato, ma trova i guantoni di un super Delfino. Passato lo spavento, i padroni di casa, incuranti dell’inferiorità numerica, spingono alla ricerca della vittoria.
E al 92′ De Lorenzo, servito da Di Pinto, evita l’intervento di Colagrande e realizza il 2-1 che manda in visibilio l’Unione Calcio Bisceglie. Nel finale gli animi si scaldano e a farne le spese sono Colagrande ed il secondo portiere di casa, Napoletano, entrambi espulsi. A parlare, a fine gara, è il presidente Corrado Azzollini: «Siamo stati sfortunati, ma ho visto anche poca maturità. Se vogliamo salire servono altri valori mentali».
Il numero uno del club giovinazzese, infatti, nonostante il momento negativo dei suoi e la sesta posizione in classifica (a tre punti dalla Virtus Putignano che però ha una partita in meno), non vuol proprio mollare: «Abbiamo creato un gruppo con l’obiettivo di vincere! Forse non siamo stati capaci ancora di trasmettere questa mentalità! Sicuramente in settimana ci fermeremo per verificare chi vuole condividere con noi questo pensiero».

Nicola Miccione – GiovinazzoViva

Leverano – Us Città di Fasano 2-2
Il Fasano pareggia, ma recrimina per l’arbitraggio

Giuseppe Laterza

I biancazzurri di Giuseppe Laterza vanno sul 2-0, ma nella ripresa il direttore di gara espelle in maniera ingiusta Galiano e spiana la strada per il pareggio immeritato dei salentini

Il Fasano va vicinissimo al colpaccio sul campo del Leverano, terzo in classifica, ma deve accontentarsi di un pareggio. È finita 2-2 una gara che i biancazzurri avrebbero meritato di vincere se sulla propria strada non si fosse messo l’arbitro Michele Lopez di Bari, autore di una direzione di gara giudicata pessima da una parte e dell’altra. Sull’azione da gol che ha fruttato il gol dell’1-2 dei salentini, l’arbitro ha espulso Vanny Galiano per un secondo cartellino giallo inesistente. Il pari è poi arrivato dieci minuti dopo con Papa su colpo di testa.

Il Fasano ha disputato una partita eccellente, nonostante ben sei assenze. Nel primo tempo ha messo sotto gli avversari, segnando prima con Massimo Ancona (fra i migliori in campo nonostante la febbre) e poi con Laneve di testa: entrambi in gol sono stati realizzati grazie agli assist di Nicola Ancona. Per tutto il primo tempo i biancazzurri hanno gestito è giocato bene, poi nella ripresa l’episodio arbitrale che ha condizionato la partita. Poco prima, comunque, il Leverano aveva colpito il palo con Patera. Poi il Fasano ha ripreso le redini del gioco in mano, nonostante l’uomo in meno, e ha sfiorato il gol vittoria con Pistoia. Un’occasione persa, è vero, ma c’è ottimismo perché il Fasano ha giocato bene e ora ci sono due gare in casa consecutive, contro Mesagne e Tricase.

Leverano: Strafella, Perrone, Passabi, Patruno, Dragone, Papa, Patera, Vetrugno (72′ Chiarillo), Rizzello, De Silvestro (77′ Cazzella), Franco. A disp.: Liaci, Cappilli, Margagliotti, Montefrancesco, Nocita. All. Antonio Schito.

Us Città di Fasano: Lacirignola, Pugliese, Pistoia, M. Ancona, Galiano, Leggiero, N. Ancona, Quaranta, M. Mastronardi, Amodio, Laneve (64′ Telesca). A disp.: Abbinante, D. Mastronardi, Ricco, Speciale, Fanizza, Lorusso Lella. All. Giuseppe Laterza.

Reti: 22′ M. Ancona; 30′ Laneve (F); 59′ aut. Quaranta; 68′ Papa (L).
Arbitro: Michele Lopez di Bari.
Note: giornata ventosa, spettatori 200 circa, più della metà fasanesi. Al 56′ espulso Galiano (F) per doppia ammonizione; ammoniti De Silvestro, Perrone (L), Amodio, M. Mastronardi e Leggiero (F) .

Vincenzo Lagalante – FasanoLive

Sibillano – Omnia Bitonto 1-5
il nuovo anno inizia con una cinquina

Le squadre a centrocampo

Gli omniani battono agevolmente per 5-1 la formazione barese
Inizia con una manita rifilata al R.Sibillano Bari il 2015 dell’Omnia Bitonto.

Il secco 5-1 alla squadra barese, nella 14^ giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A, ha evidenziato come la sosta natalizia non abbia scalfito in alcun modo il rendimento degli omniani, che continuano così la loro cavalcata verso le zone di vertice della classifica.
Mister Pietro Tullo (squalificato, e sostituito in panchina dal suo vice e preparatore dei portieri, Michele Elia) deve fare a meno degli indisponibili De Giosa e Santoruvo e dello squalificato Filippo Pazienza. Nel 4-3-1-2 ecco Vito Vitucci in porta; in difesa Rubini – Faccitondo – Modugno – Semerano; a centrocampo Milella – Seccia – De Santis; Tenzone dietro le due punte, Petruzzella – Rizzi.
Impatto devastante sul match per l’Omnia Bitonto. Petruzzella per due volte viene pescato da De Santis, dapprima in profondità poi sul secondo palo con un traversone da sinistra, ma il portiere di casa Sabino salva in entrambi i casi, sbarrando la strada alla punta omniana. Ci prova anche Tenzone con una punizione dai venti metri che costringe Sabino agli straordinari. Il gol è nell’aria e arriva puntuale al 13’: Milella apre intelligentemente sulla sinistra per Semerano, che crossa di prima intenzione al centro dell’area per Petruzzella, che in spaccata, al volo, sigla l’1-0 per l’Omnia Bitonto. Vantaggio meritato per gli omniani, capaci di incidere ritmo e intensità al match e di mettere subito alle corde l’avversario.
Il Sibillano prova a replicare con una conclusione dalla distanza di Di Cosimo, bloccata centralmente da un attento Vitucci. I padroni di casa lottano e ci mettono tanta buona volontà, approfittando di un’Omnia Bitonto che, forte del vantaggio, rallenta un attimo per respirare. Grattacapi per la retroguardia omniana non ce ne sono, anzi quando i bitontini accelerano, verticalizzando rapidamente il gioco, diventano letali. Come in occasione del raddoppio, che arriva al 35’: palla in profondità di De Santis per le punte, velo di Petruzzella che libera la corsa dell’accorrente Rizzi, bravo a capire il passaggio e ad inserirsi nello spazio tra le maglie della disattenta difesa barese. E per il giovane attaccante bitontino è un gioco da ragazzi battere Sabino a tu per tu. 0-2 e ormai partita segnata.
Prima del riposo ci provano De Santis, con una punizione angolata sventata in corner da Sabino, e Rubini di testa, sugli sviluppi del calcio d’angolo, con il portiere di casa bravo ancora una volta a salvare i suoi. Si va negli spogliatoi con l’Omnia Bitonto avanti 2-0.
Nella ripresa il canovaccio non si discosta molto da quello della prima frazione di gioco: Omnia Bitonto in totale controllo del match, senza correre rischi, e Sibillano che prova con tenacia e buona volontà a giocarsela come può. Al 49’ Petruzzella, Rizzi e Tenzone sprecano una ghiotta occasione sottomisura, mentre al 55’ Semerano conclude debolmente e centrale, dopo una bella azione personale sulla sinistra, sfruttando il perfetto triangolo al limite dell’area con Tenzone. Si fa vedere anche il Sibillano, con una conclusione da fuori, di poco al lato, di Cianci, e con il diagonale di Di Cosimo, ben intercettato di piede da Vitucci.
Al 71’ però l’Omnia Bitonto manda definitivamente i titoli di coda sulla contesa: Tenzone pesca l’inserimento sulla destra di Seccia, bravo a sbucare alle spalle della difesa e ad entrare in area, per poi battere Sabino con un preciso tocco sotto. 0-3.
Gli omniani sono straripanti e dilagano, con i baresi che ormai mollano anche mentalmente. Rubini se ne va sulla destra, cross al centro all’altezza del limite dell’area, velo di Vastano (entrato per Rizzi), a rimorchio arriva Tenzone che a botta sicura fa la barba al palo.
Pochi centimetri, dunque, dal poker, che arriva inesorabile al 76’: nuova invenzione di De Santis, che lancia nello spazio Petruzzella, bravo a bruciare in velocità l’avversario e a trovare l’angolino opposto con un preciso diagonale. Per l’attaccante molfettese è doppietta e terzo gol in due partite.
Omnia Bitonto avanti 4-0, ma che si rilassa un attimo e concede il gol della bandiera ai padroni di casa: buona iniziativa di Di Cosimo sulla sinistra, cross al centro e il più lesto di tutti è Fresa, che trova la deviazione vincente dell’1-4.
La rete barese non cambia di una virgola un testo già scritto da molti minuti. Entrano Donato Semerano e Patierno per Petruzzella e Seccia. Nel primo dei cinque di recupero, arriva anche il pokerissimo, siglato questa volta da Vastano, al suo sesto gol in campionato, e sempre capocannoniere omniano: nuovo filtrante di De Santis in profondità e l’attaccante biancoblu, scattato in posizione regolare, con un tocco sotto delicato, prende in controtempo l’uscita di Sabino e sigla l’1-5 finale.
Per i bitontini quinto risultato utile consecutivo in campionato ed anno nuovo che inizia decisamente col piede giusto, senza patemi ed affanni. In classifica, l’Omnia Bitonto consolida il suo quinto posto, ora solitario, a quota 22 punti, e resta sempre a -2 dal Sammarco quarto e a -7 dal Reali Siti Stornarella terzo.
Prossimo impegno, casalingo, contro l’Audace Barletta: incerta ancora, però, la location e l’orario del match, data la concomitanza con la partita di un’altra società bitontina. Quasi certamente l’Omnia Bitonto anticiperà a sabato 10 gennaio, probabilmente spostandosi al di fuori di Bitonto.

Nicolangelo Biscardi

Castellaneta – Atletico Vieste 0-0
Ancora un pari, ancora torti subiti

Se finora c’era solo il dubbio, da oggi ne abbiamo la certezza: a qualcuno dà fastidio che l’Atletico Vieste sia primo in classifica. Il quinto pareggio in altrettante partite, anche questo caratterizzato da decisioni inaccettabili da parte dei componenti della terna arbitrale, ha permesso a Nardò e Virtus Francavilla di azzerare virtualmente il divario di 8 e 10 lunghezze, tanti erano i punti di distacco prima dell’inizio della lunga serie di pareggi. Per ora solo virtualmente, perché bisognerà attendere il recupero dei match rispettivamente contro Ascoli Satriano e Sudest Locorotondo (non disputati per impraticabilità di campo) per scoprire se questo aggancio è realmente avvenuto.

Se nelle giornate precedenti l’Atletico Vieste ha avuto da lamentarsi per rigori non assegnati e per un gol regolare ingiustamente annullato (tutti episodi oltre il novantesimo), nella prima gare del girone di ritorno ha dovuto subire le decisioni dei due assistenti del direttore di gara, i signori Torneo e Squicciarini della sezione di Bari, che hanno fermato tantissime azioni per fuorigioco spesso inesistenti. Comportamenti che sono sembrati ai più, montati ad arte, quasi fossero parte integrante di un gioco ad eliminazione, dove gli eliminati dovevano essere i viestani, la capolista. Atteggiamenti che rischiano di mettere in crisi i buoni rapporti intercorsi tra due società o che potevano scaldare gli animi tra i tifosi sugli spalti, con le conseguenze che nessuno vuole ipotizzare.

A fare da contraltare all’atteggiamento discutibile dei due assistenti di linea, c’era il direttore di gara, il sig. Giampiero Salvo Rossi da Pinerolo, che oltre a trasformare ogni bandierina alzata in calcio di punizione, ha dovuto faticare non poco per cercare di tenere a bada l’animosità dei giocatori di casa, estraendo un gran numero di cartellini: 7 gialli, 2 rossi (una doppia ammonizione e un espulso dalla panchina), oltre all’allontanamento di mister Lippolis a due minuti dall’intervallo; sul versante viestano, l’unico ammonito è stato il portiere Tucci per aver reclamato contro il direttore di gara dopo essere stato infastidito dalla luce di un raggio laser proveniente dalla tribuna coperta. Ma resta inspiegabile perchè non ha preso alcun provvedimento dopo appena 6 minuti di gioco, quando Cirrottola colpiva con un pugno sul volto Paolo Augelli, a palla lontana: il direttore di gara, resosi conto di quanto accaduto, faceva immediatamente entrare in campo il fisioterapista viestano ma non puniva il giocatore reo della grave scorrettezza, evitando anche di ragguagliarsi con il suo primo assistente per ottenere ulteriori dettagli su quanto accaduto.

Con l’attacco reso pressoché inoperoso dai tanti fuorigioco, e la difesa praticamente mai impensierita, la gara tra Atletico Vieste e Castellaneta poteva finire solo con un pari senza reti. La squadra di Massimo Olivieri qualche occasione l’ha avuta, soprattutto nella prima parte di gara: al quarto Paolo Augelli imbeccava in area Salerno che cercava di scavalcare il portiere avversario con un pallonetto, ma l’estremo difensore locale Robertone rispondeva con uno splendido intervento all’indietro. Il portierino classe ’95 si ripeteva al nono quando mandava in corner un calcio di punizione destinato ad insaccarsi sotto la traversa. Sempre su calcio di punizione, questa volta al 26mo, Rocco Augelli riusciva a sorprendere il bravo numero 1 avversario, ma non centrava la porta per pochi centimetri. I padroni di casa si affacciavano dalle parti di Tucci alla mezz’ora con un tiro a volo di Mianulli finito fuori, e nel primo minuto di recupero quando Cecere calciava fuori una punizione dal limite.

Il campo in erba naturale, già rovinato di suo e reso ancor più pesante dalla neve caduta nei giorni scorsi, diventava maggiormente ostico a causa della pioggia scesa nell’intervallo, complicando la partita di chi, come l’Atletico Vieste, fa del gioco manovrato il suo punto di forza. Due tiri da lontano, uno di Colucci al quarto d’ora finito fuori, e una punizione di capitan Cecere tre minuti dopo bloccata da Tucci in due tempi, sono stati gli unici lampi della ripresa da parte dei padroni di casa. Detto degli innumerevoli fuorigioco fischiati ai suoi attaccanti, l’Atletico Vieste aveva due occasioni con Sciangalepore (subentrato a metà ripresa per Ricucci), una al 37mo quando mandava di testa appena fuori un bel cross da sinistra di Quaresimale, e poco dopo con un tiro dal vertice dell’area di rigore parato in due tempi da Robertone.

Il triplice fischio concludeva un match poco spettacolare, reso ancora più brutto dall’atteggiamento dei direttori di gara. E se è vero che chi viene mandato a dirigere le gare della capolista è papabile per il salto di categoria, non sappiamo se augurare loro di salire (per non incontrarli più) o di retrocedere (per non permettere loro di fare ulteriori danni in campionati importanti come quelli dall’Eccellenza in su).

Il Castellaneta e l’Atletico Vieste hanno pareggiato, la terna ha perso.

Castellaneta: Robertone, Papa, Russo, Recchia, Buttiglione, Cirrottola, Cecere (44st Lioi), De Bellis (21st Lucia), Mianulli, Martimucci, Colucci (32st Sportelli). A disposizione Basile, D’Ambrosio, Gjonaj, Benedetto. Allenatore Walter Lippolis

Atletico Vieste: Tucci, Augelli P., Tedesco, Ricucci (29st Sciangalepore), Sollitto, Camasta, Augelli R., Di Claudio, Salerno, Colella, Quaresimale. A disposizione Innangi, Silvestri, Cesar, Balzano, Triggiani, Rubino. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro Giampiero Salvo Rossi della sezione di Pinerolo, assistenti Fabio Manfredo Torneo e Giuseppe Squicciarini da Bari

Ammoniti: Papa, Cecere, Mianulli, De Bellis, Sportelli, Buttiglione (C), Tucci (V)

Espulsi: Sportelli (C) per doppia ammonizione, un giocatore della panchina del Castellaneta e mister Lippolis

Sandro Siena

Novoli – Bitonto 1-0
Bitonto sconfitto e preso a pietrate

A Novoli va in scena la vergogna dei tifosi di casa. Sul campo, i neroverdi escono battuti per 1 – 0 precipitando in zona playout. Decisivo il gol di Elia a inizio ripresa. Domenica sfida da dentro o fuori con l’Ostuni.

La cronaca di Novoli – Bitonto parte dal fischio finale, allorché alcuni supporters dei padroni di casa, assiepati all’esterno, hanno “festeggiato” il successo di Elia e compagni scagliando grosse pietre all’indirizzo dei tifosi neroverdi, ancora all’interno dello stadio con le forze dell’ordine, mettendone a serio rischio l’incolumità fisica. Il lancio di sassate è andato avanti per molti minuti e ha costretto gli ultras bitontini a lasciare il campo scortati dai carabinieri. Una vergogna che ha a poco a che fare con il calcio. Perché il pallone, quello vero, ha decretato l’ennesimo ko dell’Us Bitonto,sconfitto 1 – 0 anche dai rossoblu di mister Schipa in una partita non emozionante, ma agonisticamente accesa e intensa, specie nei minuti finali.
Più che il risultato negativo – il quinto nelle ultime sei partite – è ancora una volta la prestazione dei neroverdi a spaventare: manovra prevedibile, troppi errori in fase di impostazione, poco movimento senza palla, difficoltà nel creare azioni da rete, incapacità di reagire allo svantaggio. A questo poi si aggiunge un pizzico di sfortuna (incredibile la traversa di Modesto al 92′) e alcune scelte discutibili di Muzio Di Venere, che ancora una volta ha schierato una formazione forse non all’altezza della situazione.
L’idillio di ottobre e novembre è già uno sbiadito ricordo.
La partita. Su un terreno in terra battuta e sotto un vento fastidiosissimo, iniziano meglio i neroverdi, che impostano il loro gioco lungo la fascia sinistra dove le scorribande di Bonasia e Modesto mettono in soggezione Fasiello, e mandano due volte Sangirardi e una voltaMastrolonardo a tentare di impensierire Antonica nei primi 20′. Dopo la mezz’ora, però, sale in cattedra il Novoli, che inizia a impossessarsi del centrocampo con Marasco e a creare grattacapi con gli esterni offensivi Iaia e Scarcella, sul quale è prodigiosoMoschetto a salvare al 37′.
La ripresa si apre con il vantaggio dei padroni di casa: è il 6′ quando capitanElia sfrutta alla perfezione un calcio d’angolo battuto dalla sinistra e punisce una difesa neroverde disattenta. È l’episodio che spacca la partita, perché il Novoli (che potrebbe raddoppiare al 13′, ma la punizione di Scarcella si stampa sulla traversa) viaggia sull’entusiasmo e mette la contesa sul piano dell’agonismo, il Bitonto è incapace di reagire e sembra un pugile suonato all’angolo.
Gli ultimi 20′, però, valgono il prezzo del biglietto: Al 27′ i due allenatori raggiungono anzitempo gli spogliatoi per reciproci battibecchi e al 34′ èVentura a raggiungerli dopo una presunta gomitata rifilata a Schiavone.
I neroverdi sono in inferiorità numerica, ma con gli ingressi diChisena eTerrone al posto di Giallonardo e Mastrolonardo, si svegliano dal torpore e cingono di assedio l’area rossoblu. E al 42′ vanno vicino al pareggio conNaglieri, che non mette il tap-in vincente sulla passa messa in mezzo da Terrone.
Un giro di orologio dopo, il direttore di gara sventola il rosso anche per un giocatore del Novoli che sedeva in panchina, che tenta di colpire con un calcio da dietro Roselli prima di una rimessa laterale.
In pieno recupero, poi, la capocciata di Modesto da calcio d’angolo di Chisena si stampa sulla traversa e, secondo la terna arbitrale, ricade al di qua della linea di porta. Le ultimissime occasioni, però, portano la firma di Rizzo, che calcia fuori davanti a Nuzzo, eCarlucci, che si fa ipnotizzare dal giovane estremo difensore neroverde.
Al fischio finale, esulta il Novoli ma si scatena il caos in campo con alcune scaramucce tra i giocatori e la vergogna fuori dal terreno di gioco con lo spettacolo indegno offerto da alcuni tifosi leccesi.
Forse gli unici in Italia a festeggiare un successo lanciando pietre ai tifosi avversari.
Con questa ennesima sconfitta, il Bitonto resta inchiodato a quota 16 e precipita in piena zona play-out. E domenica altro bollente scontro salvezza, perché al “Città degli Ulivi” (forse) arriva l’Ostuni, un punto sopra i neroverdi.

Le pagelle. Moschetto 6,5 (Nuzzo 6,5); Triozzi 6,5, Campanella 7, Naglieri 6, Bonasia 6; Mastrolonardo 5 (Terrone sv), Sangirardi 6, Giallonardo 5 (Chisena 7); Modesto 6, Ventura 5,5, Roselli 5.

I migliori:In un Bitonto che annaspa, spiccano le prestazioni di Campanella, che nel primo tempo tiene a galla la difesa e che per tutti i 90′ è impeccabile anche nelle uscite palle al piede, e Chisena, che entrato negli ultimi 15′ crea scompiglio e imprevedibilità alla manovra degli ospiti. Forse avrebbe bisogno di giocare con maggiore costanza.

Michele Cotugno Depalma – dabitonto.com

Unione Calcio-Giovinazzo 2-1
De Lorenzo regala il gol vittoria

Nella prima gara del 2015, i biscegliesi incamerano la decima vittoria stagionale superando per 2-1 il Giovinazzo. Vantaggio firmato Di Pinto, a cui risponde nella ripresa Petaroscia. Gol decisivo di De Lorenzo in pieno recupero, con gli azzurri in inferiorità numerica.

Decima affermazione in campionato per l’Unione Calcio, vittoriosa per 2-1 al “Di Liddo” al cospetto del Giovinazzo nel penultimo turno del girone d’andata.
Mister Di Corato deve fare a meno degli squalificati Gabriele Monopoli e Nicola Di Pierro, ai quali si aggiungono gli acciaccati Ciardi ed Amoroso. Esordio dal primo minuto per il centrocampista Moreo.
Pioggia abbondante sin dai primi minuti di gara, con i biscegliesi che cercano di fare la partita. Subito in evidenza il capocannoniere azzurro Di Pinto che, dalla distanza ravvicinata, prova a beffare gli ospiti, ma la sua conclusione trova la pronta deviazione dell’estremo Colagrande.
Al 25’ i giovinazzesi si rendono pericolosi dalle parti di Delfino con Cubaj, la cui insidiosa conclusione viene neutralizzata senza patemi d’animo dal numero uno azzurro.
Dopo 2’ l’Unione Calcio sblocca il punteggio: Di Pinto arpiona di forza la sfera e lascia partire un diagonale chirurgico su cui Colagrande non può nulla. Per il bomber barlettano si tratta della quattordicesima marcatura in campionato.
Gli azzurri provano subito ad incrementare il vantaggio, creando pericoli prima con Grammatica (tentativo respinto da Colagrande al 36’) e successivamente con De Lorenzo sugli sviluppi di un contropiede impostato da Di Pinto.
La ripresa si apre con il pari ospite firmato Petaroscia, abile a liberarsi della marcatura e a piazzare in rete. L’Unione Calcio accusa il colpo e tira un sospiro di sollievo dopo 5’, quando la giocata di prestigio di Cubaj termina oltre la linea di fondo.
I biscegliesi rispondono al 13’ con De Lorenzo: stop e girata in area che si conclude con un sinistro neutralizzato da Colagrande.
Una manciata di minuti più tardi, sugli sviluppi di calcio piazzato, è il giovinazzese Uva ad impensierire Delfino con un colpo di testa dalla traiettoria insidiosa. Al 22’ è necessario un bell’intervento di Colagrande per impedire a Di Pinto di mettere a segno la doppietta di giornata.
La gara sembra sorridere al Giovinazzo alla mezz’ora, quando un’entrata fallosa di Malerba (subentrato ad Angelo Monopoli) su Spadavecchia viene punita dal direttore di gara con un rosso diretto che costringe i biscegliesi all’inferiorità numerica.
Tre minuti più tardi l’episodio potenzialmente decisivo: fallo in area del 17enne azzurro Grammatica ai danni di Cubaj, il direttore di gara decreta il penalty per i giovinazzesi. Sul dischetto va Petaroscia, ma Delfino si supera e neutralizza.
Nei minuti finali i biscegliesi si spingono in avanti alla ricerca del gol vittoria e vengono premiati al 47’: combinazione PasculliDi Pinto, quest’ultimo prolunga sulla destra per De Lorenzo, freddo ad insaccare Colagrande per il decisivo 2-1.
Successo importante per gli uomini di mister Di Corato che approfittano del pari tra Corato e Gravina (1-1) per accorciare le distanze dalla piazza d’onore della graduatoria. Gli azzurri, infatti, si portano a quota 34 punti (insieme al Carapelle) a-1 dai coratini, secondi.

Unione Calcio: Delfino, Bufi, Papagno (30’ st Pasculli), Rizzi, Abruzzese, Moreo (39’ st De Francesco), D’Angelo, Grammatica, De Lorenzo, Ang. Monopoli (20’ st Malerba), Di Pinto. All. Di Corato. A disp: Napoletano, Ant. Monopoli, De Chirico, Favarò.

Giovinazzo: Colagrande, Messina, Spadavecchia, Porfido, Facchini, Angelico, Uva (37’ st De Palma F.), Vernice, Cubaj (45’ st Losito), Petaroscia, De Palma G. (52’ st Tenerelli). All. Germinario. A disp: Ronconi, Roselli, Patruno, Trillo.

Arbitro: Recchia (Brindisi); Assistenti: Nardi (Taranto), Maci (Lecce).
Marcatori: 27′ pt Di Pinto, 1′ st Petaroscia, 47′ st De Lorenzo
Ammoniti: Papagno, D’angelo, Grammatica, De Lorenzo, Vernice, De Palma G.
Espulsi: Malerba (31’ st), Colagrande (50’ st)

Valentina Sinigaglia

L’esultanza di fine gara

Il Fasano recupera Speciale per la gara di Leverano

I tifosi del Fasano

I biancazzurri di Giuseppe Laterza sono attesi dalla difficile trasferta salentina, squadra ancora imbattuta in casa e terza in classifica. Il Pezze ospita il Real Paradiso Brindisi, mentre l’Atletico affronta il Terlizzi.

Con il nuovo anno, è già tempo di scendere in campo per l’Us Città di Fasano e le squadre delle frazioni. Il Fasano, domani pomeriggio alle ore 14:30, affronterà il Leverano, in quella che si annuncia una trasferta molto ostica. Il mister Giuseppe Laterza spera che i suoi uomini inaugurino il cammino sportivo del 2015 sulla falsariga dell’ottimo trend fatto registrare nelle ultime giornate dell’anno appena passato, periodo in cui i biancazzurri hanno totalizzato quattro vittorie su cinque partite, uscendo sconfitti soltanto dal campo della capolista Fragagnano.

Un risultato positivo sarebbe fondamentale in ottica classifica, visto che il Fasano è stato corsaro solamente a Tricase, nella prima giornata, e nel trionfo di Manduria. È necessario, dunque, essere più incisivi in trasferta per rientrare definitivamente nella zona play off, ora distante solo due punti. Il compito non si annuncia comunque facile, visto che il Fasano avrà di fronte un signore avversario, quel Leverano  terzo in classifica e dotato del secondo miglior attacco del girone, con un bottino di 30 reti, alle spalle solamente dell’Otranto. La retroguardia fasanese dovrà controllare in particolare il tandem offensivo RizzelloCazzella, autori sin ora rispettivamente di nove e otto gol.

Per tentare l’impresa, dato che i leccesi sono ancora imbattuti tra le mura amiche, Giuseppe Laterza dovrà sopperire in maniera ottimale alle defezioni di Patronelli, Chiatante, Laguardia e Piepoli, nonché alla non ottimale condizione fisica del resto del gruppo, allenatosi negli ultimi giorni  in maniera approssimativa vista l’eccezionale nevicata che ha colpito il nostro territorio. Il mister, però, potrà contare sul rientro dell’esperto Paolo Speciale, che sembra finalmente aver recuperato dal lungo infortunio che lo ha tormentato in questi mesi. Arbitro dell’incontro sarà il sig. Michele Lopez di Bari, coadiuvato dagli assistenti  Marco Colaianni e Maurizio Patruno.

In Prima Categoria, invece, il Pezze riprenderà la propria marcia contro il Real Paradiso Brindisi, in casa. Match delicatissimo per gli uomini di Vittorio Insanguine, primi in classifica ma reduci dalla bruciante sconfitta patita in casa dei Delfini Rossoblu, vista anche la caratura degli avversari, quarti in classifica e in piena lotta per un posto nei play off.

In Seconda Categoria anche l’altra squadra di Pezze, l’Atletico, è attesa da una partita importantissima in casa del Terlizzi. Una vittoria varrebbe doppio, poiché entrambe le squadre sono appaiate al secondo posto con 26 punti, e candiderebbe definitivamente l’Atletico per il salto in Prima Categoria. La Virtus Montalbano sarà invece impegnata in casa contro il Valenzano/Noicattaro, ed è costretta a fare punti per provare a tirarsi fuori dalle zone basse della classifica.

Ciccio Cofano – FasanoLive.com

Rinviata Sudest – Virtus Francavilla

Sudest sulla neve

Locorotondo, 3 gennaio 2015 – Le abbondanti nevicate che hanno flagellato la Puglia e in particolar modo la Valle d’Itria, soprattutto tra il 31 dicembre e il 1 gennaio, hanno reso impraticabile, ancora ad oggi, il manto in erba naturale del Viale Olimpia, coperto da una coltre di neve e ghiaccio spessa circa 30 cm (qualsiasi tipo di intervento non avrebbe fatto altro che peggiorare le condizioni del terreno di gioco, mettendo a rischio l’incolumità dei giocatori stessi).
Da qui la decisione di rinviare a data da destinarsi la prima giornata di ritorno tra i padroni di casa della Sudest Locorotondo e la Virtus Francavilla.
I blaugrana, quindi, torneranno in campo, domenica 11 gennaio al Superga di Mola.

Roberto Pirolo

Unione Calcio, sfida d’alta classifica contro il Giovinazzo

Unione Calcio

Gli azzurri inaugureranno il 2015 dinanzi al pubblico del “Di Liddo”. Avversario di giornata sarà il Giovinazzo, sesto in graduatoria. Assenti per squalifica Nicola Di Pierro e Gabriele Monopoli.

Primo impegno del nuovo anno per l’Unione Calcio che domenica ospiterà al “Di Liddo” il Giovinazzo nel penultimo turno del girone d’andata (fischio d’inizio ore 14,30).
I ragazzi del tecnico Mimmo Di Corato hanno incamerato 3 vittorie e 2 pari nelle ultime 5 giornate: una brillante striscia di risultati utili consecutivi che ha permesso loro di risalire al terzo posto a quota 31 punti, in coabitazione con Noci e Carapelle.
La sfida contro il Giovinazzo (seconda miglior difesa del girone con 11 reti subite) si presenta come uno dei principali scontri playoff. I biancoverdi del tecnico Germinario, infatti, accusano un ritardo di appena 3 lunghezze dagli azzurri e si recheranno al “Di Liddo” con l’intento di riscattare le recenti opache apparizioni. I giovinazzesi, nell’ultimo turno, hanno impattato per 1-1 al cospetto della Fortis Altamura, pari che ha seguito la sconfitta rimediata sul campo del Noci (3-0).
Tante le novità circa l’organico degli ospiti: nel mercato dicembrino, infatti, la rosa è stata rinfoltita con gli arrivi di Corrado Uva e del biscegliese Piero Di Tullio (entrambi in uscita dalla Nuova Molfetta). Due attaccanti di razza che vanno a completare un organico già competitivo, composto da giocatori esperti quali l’attaccante ex Sudest Giuseppe Petraroscia e gli ex Bisceglie Calcio Nino Angelico e Pantaleo Sinigaglia.
Prova importante, quindi, per Di Pinto e compagni, alla ricerca del sesto risultato utile consecutivo che permetterebbe loro di conservare la terza piazza e, allo stesso tempo, di tenere a distanza proprio i giovinazzesi. Mister Di Corato dovrà fare a meno degli squalificati Di Pierro e Gabriele Monopoli. Tra le fila ospiti, invece, sarà assente Longo.
Dirigerà l’incontro il signor Alessandro Recchia di Brindisi, coadiuvato dagli assistenti Roberto Nardi di Taranto e Danilo Maci di Lecce.

Valentina Sinigaglia

Ripresa tosta per la Sudest Locorotondo

la locandina dell’evento

Riavvolgere il nastro e ripartire come fosse un nuovo inizio. Il 2015 della Sudest Locorotondo si apre con un esame tosto, difficile e alquanto complicato. La Virtus Francavilla è corazzata completa che punta al vertice senza fronzoli. L’anno 2014 è da ricordare soprattutto per il debutto nella massima categoria regionale: un traguardo che rende giustizia ad una società che ha sempre lavorato passo dopo passo partendo dalla Prima e scalando le categorie con merito e soprattutto sul campo. L’avvio della nuova stagione ha purtroppo presentato alcune difficoltà risolte volta per volta con lungimiranza e soprattutto senza perdere il senno della coscienza. Già contro il Molfetta, i blaugrana hanno mostrato energie rinnovate, quadrature rafforzate in ogni reparto. Serve maggior cattiveria agonistica e soprattutto umiltà e sacrificio come mostrati nell’urlo di gioia nel successo esterno di Galatina.

STATISTICHE – La Virtus Francavilla è un rullo compressore capace di inanellare ben 5 vittorie di fila che hanno rilanciato prepotentemente le ambizioni di vertice (Vieste nel mirino a +2). Dei 30 punti realizzati c’è perfetta parità tra quelli casalinghi e quelli totalizzati in trasferta. Ben 5 i successi al Giovanni Paolo, 0 pareggi e due sconfitte con Vieste e Bitonto. 13 i gol realizzati, 6 quelli subiti. La formazione di Calabro, fresca vincitrice della Coppa Italia di categoria ai danni del Mola, in trasferta, è reduce da ben 4 vittorie consecutive, dopo i 3 pareggi e l’unica sconfitta (a Novoli) nella prima parte di Campionato. I biancazzurri hanno realizzato 9 reti, subendone solo 3 (è la miglior difesa del girone!) La Sudest Locorotondo, dopo due vittorie di fila, scivola per la quinta volta stagionale al Viale Olimpia, incassando l’undicesima rete. Salgono a 5 i gol fatti (così come in trasferta). A domicilio, i blaugrana hanno racimolato 7 punti frutto di 1 vittoria e 3 pareggi. Al Viale Olimpia, 2 vittorie e un solo pari contro l’Altamura. L’ultimo successo risale alla tredicesima giornata contro l’Hellas Taranto per 1-0 firmato Fumarola.

RIENTRA MIGNONE, SALVATI TITOLARE? – Mister D’Ermilio recupera Giuseppe Mignone sulla corsia esterna di centrocampo. In difesa, Blonda sarà supportato da Camassa e De Palma. Donatelli potrebbe tornare tra i pali con Mignone e Chimenti sulle corsie. A centrocampo spazio a Faliero, Fumarola e Marini. In avanti ballottaggio Salvati-Longo da affiancare all’instancabile Andrea Beltrame.

GALDEAN E TAURINO IN DUBBIO – Mister Calabro potrebbe ritrovare Taurino e Galdean per la trasferta locorotondese. Davanti a Iurlo agiranno De Toma, Vetrugno, Bartoli e Schirinzi (o Taurino). A centrocampo l’ex Arezzo, Bricca, sarà affiancato dagli under Marolla e Liberio. In avanti agiranno Montaldi e Di Rito con Quarta, Villa e Richella a contendersi una maglia da titolare.

TERNA ARBITRALE – Non comunicata.

Roberto Pirolo

Omnia Bitonto, il presidente Orlino traccia il bilancio del 2014

Il numero uno omniano ripercorre le tappe principali dell’annata appena trascorsa. Tempo di bilanci di fine anno in casa Omnia Bitonto.

Quello che si sta chiudendo è un 2014 ricco di momenti altalenanti per la società biancoblu, che archivia così un anno che probabilmente è crocevia della sua storia e ne ha segnato la svolta.

Appena dodici mesi fa, infatti, nella prima dell’anno contro l’Alexina, l’Omnia Bitonto partiva dal desolante ultimo posto nel campionato di Prima Categoria. Alla guida del gruppo Giuseppe Lovero, bravo a compattare una squadra in difficoltà e a non farla mai mollare. Iniziò così una lenta ma importante risalita, con gli omniani che, da quasi spacciati, recuperarono fino al terzultimo posto, conquistandosi così la possibilità di giocarsi la salvezza nel playout. Lo spareggio di Rocchetta Sant’Antonio, però, fu l’emblema della stagione intera: tanta sfortuna, errori fatali e sconfitta che significò retrocessione in Seconda Categoria dopo sole due stagioni.

Da lì, un’estate di riflessione e lavoro, in silenzio, lontani da proclami e annunci ad effetto. Si è ripartiti con mister Quarto, un organico rinnovato. E poi, il tanto atteso quanto meritato ripescaggio in Prima Categoria, l’approdo di un investitore che ha rilanciato le ambizioni. L’inizio altalenante, lo spettro nuovamente dei playout. E da qui, la svolta definitiva, con l’approdo di mister Tullo, una campagna acquisti sontuosa, i risultati che iniziano ad arrivare. L’Omnia Bitonto, così, ha chiuso l’anno al quinto posto, a quota 19 punti, ha agganciato i playoff, e si è pure regalata ieri pomeriggio una fine d’anno dolce, battendo in amichevole per 1-0, grazie alla rete di Catucci, la Vigor Trani, squadra che milita in Eccellenza.

A ripercorrere le tappe più importanti di questo 2014 ci ha pensato il presidenteAntonello Orlino, che traccia un bilancio significativo dell’anno.

«A questo 2014 do un 6. È vero che c’è stata la retrocessione, ma bisogna considerare che a gennaio eravamo ultimi e spacciati, e ci siamo resi protagonisti di un finale di stagione che ci ha fatto perlomeno evitare la retrocessione diretta, giocandocela fino alla fine, e disputando il playout».

Orlino passa ad analizzare il passato più recente, ovvero la stagione in corso.

«In estate non abbiamo mollato, ci siamo rimboccati le maniche, abbiamo lavorato sodo, abbiamo imparato dagli errori, abbiamo messo su una squadra adatta a poter disputare un ottimo campionato di Seconda Categoria e poter dire la sua in caso di ripescaggio in Prima Categoria. Poi c’è stato l’arrivo diFrancesco Mancazzo e del nostro main sponsor, che ci hanno dato la spinta emotiva, organizzativa ed economica tale da costruire qualcosa in più di un semplice campionato tranquillo. Dopo il ripescaggio, la voglia era quella di stare al vertice, ma la stagione non è iniziata benissimo, mister Quarto ha trovato difficoltà nell’amalgama e nella gestione di un gruppo profondamente rinnovato. Siamo stati costretti a tornare sul mercato e a cambiare guida tecnica per allestire un organico che arrivasse ai playoff e se la potesse giocare con tutti. E grande merito è del direttore sportivo Leonardo Rubini, che ha dovuto attingere da categorie superiori. Abbiamo fatto una campagna acquisti di livello, con giocatori di qualità ed esperienza. E ottimo è anche il lavoro di mister Tullo, che sta riuscendo pian piano a plasmare la squadra a sua immagine e somiglianza, come dimostrano i buoni risultati recenti in campionato e l’ottima prestazione in amichevole contro la Vigor Trani».

Non solo calcio, però. Il presidente Orlino allarga lo sguardo anche agli altri comparti della polisportiva omniana.

«È stato un anno positivo per tutta la compagine societaria. Abbiamo riportato il calcio a 5 a Bitonto, abbiamo confermato il calcio a 5 femminile, che ogni anno riscuote sempre più seguito. Bene anche rugby e golf, che si confermano realtà sportive sempre più belle sia grazie alla loro organizzazione e al numero crescente di iscritti e appassionati, sia per i risultati conseguiti sul campo. E merito, senza dubbio, va dato a Marco Marcario e Antonio Mattiaper il rugby, e a Carlo Sblendorio per il gol».

«L’Omnia Bitonto – aggiunge Orlino – rivolge poi sempre grande importanza ai più piccoli, a chi è più sfortunato. E in questa ottica rientra il nostro progetto sociale “RiDiamo luce al centro storico”, curato assieme all’associazione“Ladri di biciclette onlus”. Ma questo è solo una parte di un progetto ben più ampio, che ci vede impegnati attivamente nella cura del settore giovanile, col chiaro intento di crescere e formare oggi i calciatori bitontini del domani. E preziosa è la collaborazione, in tal senso, con l’USD Città di Bitonto: il nostro è un lavoro di coordinamento e formazione che parte dai più piccoli e poi termina con la Juniores dei mister Michele Mancazzo ed Arcangelo Vitalee del diesse Domenico Gentile. Siamo attenti a promuovere la crescita dei ragazzi bitontini».

Ora il 2015, e la speranza che nutre il presidente Orlino è che sia un anno nel segno dell’Omnia Bitonto.

«Auguro un buon anno alla mia città e a tutti i nostri tesserati, sperando essi possano ottenere sempre il massimo nel nuovo anno. Ci aspetta un 2015 che ci pone dinanzi tante sfide, e vogliamo fare davvero bene. Ci crediamo, stiamo lavorando per riuscirci. Spero la città si avvicini sempre più alle nostre idee, ai nostri progetti, alla nostra visione di sport. Questo sarebbe il regalo più bello e la vittoria più importante per l’anno che verrà».

Nicolangelo Biscardi

Unione Calcio, ufficiali gli innesti di Moreo e De Francesco

I nuovi acquisti

La dirigenza azzurra ha piazzato due acquisti d’esperienza per il centrocampo. Ritorno a Bisceglie, sponda Unione Calcio, per Luca Moreo; dal Barium, invece, arriva l’esperto Paolo De Francesco.

Ultimi importanti movimenti di mercato per l’Unione Calcio. Alla corte della società presieduta da Enzo Pedone, infatti, giungono due centrocampisti di grande spessore, vale a dire Luca Moreo e Paolo De Francesco.

Per Moreo, torinese classe 1979, si tratta di un ritorno a Bisceglie dopo tre stagioni trascorse tra le fila del Bisceglie Calcio proprio sotto la guida tecnica di Mimmo Di Corato. Nella sua lunga e gratificante carriera il neoacquisto azzurro, cresciuto nelle giovanili della Juventus, vanta esperienze in C1 e C2 con le casacche, tra le altre, di Viterbo, Taranto ed Andria.

Svariate stagioni in Eccellenza e Promozione, invece, per Paolo De Francesco. Classe 1974, l’esperto centrocampista proviene dal Barium, formazione nella quale ha militato nel primo scorcio di stagione, dopo le passate esperienze con le maglie di Modugno e Capurso.

I due innesti a centrocampo compensano le partenze di Nicola De Santis (accasatosi al Trani) e Vittorio Costa (nuovo giocatore del Carapelle).

L’Unione Calcio chiude così il mercato di riparazione, inaugurato con gli arrivi dell’attaccante Ruggiero De Lorenzo nonché degli under Gabriele Monopoli (difensore) e Antonio Antonino (portiere).

Valentina Sinigaglia

Natale biancazzurro, la grande festa del tifo fasanese

L’aria gelida non ha condizionato la riuscita della terza edizione del “Natale biancazzurro”, svoltosi tra il pomeriggio e la serata di ieri all’Oratorio del Fanciullo di Fasano. Ad organizzare l’iniziativa benefica, il cui ricavato sarà devoluto interamente in beneficenza e ad opere di solidarietà, sono stati i ragazzi infaticabili della Curva Sud (Allentati-Fasano Ultras), in collaborazione con la società dell’Us Città di Fasano. Un evento questo nato per unire, rafforzare, tramandare e valorizzare il progetto de “Il Fasano siamo noi”. «Progetto – affermano gli organizzatori – che vuole tornare a dare i giusti valori al calcio cittadino e non solo e continuare a fare beneficenza e solidarietà sul territorio».

In un clima davvero gelido, nel pomeriggio si è svolto un triangolare fra le squadre della Fasano Ultras, Allentati e Us Città di Fasano. Per la cronaca, ha vinto il torneo quest’ultima squadra. Questo è stato un modo come un altro per continuare il rapporto che lega la tifoseria organizzata alla squadra, inseguendo un pallone, simbolo indiscusso della passione! Nessuno scontro duro, nessuna protesta e tanto divertimento. Ovviamente tutto è rimasto nella sportività, anche se a perdere non ci stava nessuno.

A seguire, poi, la tombolata ultras. Così come lo scorso anno, anche quella di ieri è stata una bellissima esperienza. Ogni numero attribuito ad un elemento che rappresenta la storia del calcio a Fasano, dagli spalti al campo, dai simboli degli ultras a quelli dello sport, ai simboli storici della città. I premi erano solo ed esclusivamente targati Fasano. Infine, la cena sociale, preparata dalle mani degli chef della Curva: tavolate lunghissime piene di bambini, giocatori, dirigenti, genitori, tifosi giovani e meno giovani ma tutti accomunati dalla passione per il gioco del calcio e per il simbolo di Fasano.

FasanoLive.com

Festa di fine anno per l’USD Città di Bitonto

Il patron Noviello

L’augurio è per un 2015 colmo di successi.

Si è tenuta sabato 20 presso la palestra del Liceo Scientifico la consueta festa di fine anno dell’USD Città di Bitonto, per salutare insieme le imminenti festività natalizie.
L’Usd Città di Bitonto nasce dal sodalizio di cinque giovani bitontini uniti dalla passione del gioco del calcio che ha come obbiettivo finale la crescita culturale e sportiva dei giovani atleti, portando sempre in alto i colori della città di Bitonto. La società conta circa 150 iscritti, suddivisi in base all’età nei seguenti gruppi:
– primi calci guidati dal presidente della società Alessio Gaudimundo, da Giuseppe Ruggiero e Gaetano Rinaldi
– pulcini seguiti dal mister Pasquale Morea
– Daniele Carbonara, Matteo Caracciolo e Alessandro Minichino allenano il gruppo esordienti
– giovanissimi guidati dai mister Roberto Cardinale, Bruno Cortese, Luigi Marrone e Vito Matera con Antonio Liso allenatore dei portieri per tutte le categorie
Il presidente, il vicepresidente Giuseppe Santoruvo e i mister tutti hanno accolto i genitori e i bambini della società  per lo scambio di auguri di un sereno Natale e felice anno nuovo.
Il presidente ha voluto omaggiare tutti i presenti e ha così concluso: «Nel ringraziare tutti coloro che hanno reso questa serata indimenticabile, auguro a tutti di vivere al meglio queste festività natalizie.Un ringraziamento particolare va a Francesco Mancazzo, Francesco Rossiello e ai dirigenti dell’Omnia per la loro ammirazione nei confronti del nostro progetto sportivo. La speranza della nostra grande famiglia per il 2015 è quella di continuare a crescere, con l’augurio di migliorare sempre più per dare nuova linfa al movimento calcistico nostrano».

Vito Matera – DaBitonto.it

La Fidelis Andria si aggiudica il “IV Memorial Lucio Palazzo”

IV memorial Palazzo

Il torneo giovanile, dedicato alla memoria dello storico presidente biscegliese Lucio Palazzo, ha visto prevalere i Giovanissimi della Fidelis Andria nella finalissima al cospetto dei pari età del Barletta. Terzo posto per l’Unione Calcio, vittoriosa contro l’Fc Bari.

Si è conclusa con il successo dei Giovanissimi della Fidelis Andria la quarta edizione del “Memorial Palazzo”, che ha avuto luogo sabato 27 e domenica 28 dicembre presso il “Di Liddo”.

Una kermesse ormai tradizionale per l’Unione Calcio, svoltasi in un clima di festa e sportività. Buona la cornice di pubblico presente sulle tribune dell’impianto sportivo biscegliese e tanti complimenti indirizzati alla dirigenza azzurra da parte degli addetti ai lavori e dei numerosi genitori presenti.

Sabato 27 si sono disputate le semifinali; la partita inaugurale ha avuto come protagoniste Barletta Calcio ed Fc Bari. Ospiti d’onore il presidente biancorosso Gianluca Paparesta nonché il responsabile del settore giovanile barlettano, Vito Ippedico. La gara ha visto prevalere per 3-1 la compagine barlettana, che ha staccato il pass per la finalissima del torneo.

La sfida tra Unione Calcio e Fidelis Andria ha chiuso la prima giornata. In vantaggio grazie alla marcatura di Bassi, gli azzurri del tecnico Fanelli hanno subito la rimonta degli andriesi fino all’ 1-2 finale.

Nella mattinata di domenica, quindi, Unione Calcio e Bari (guidato dal tecnico biscegliese Giampiero Di Pierro) si sono sfidate nella finale valevole per la terza e quarta piazza. Una gara frizzante che,  alla fine dei due tempi da 30′, ha visto le squadre impattare per 2-2, con le reti azzurre firmate da Uva e Sinigaglia. I calci di rigore hanno decretato l’Unione Calcio terza classificata in virtù del 3-2 finale (5-4 complessivo).

Ancora più avvincente la finale per primo e secondo posto tra Barletta e Fidelis Andria, conclusasi sul 3-3 ai tempi regolamentari. I calci di rigore hanno premiato la compagine andriese, vittoriosa per 3-5 (6-8 complessivo).

Il Memorial si è concluso con la premiazione delle squadre partecipanti da parte dei dirigenti azzurri Enzo e Leonardo Pedone e del coordinatore del settore giovanile biscegliese, Renzo Ferrante.

Valentina Sinigaglia

Premio Disciplina: le classifiche attuali

Allo scopo di perseguire gli obiettivi indicati dalla Lega Nazionale Dilettanti, relativi all’osservanza della disciplina, in campo e fuori, il Consiglio Direttivo di questo Comitato Regionale, ha deliberato di assegnare un contributo, dell’importo pari alla tassa diritti d’iscrizione al campionato di competenza della corrente stagione sportiva, alle squadre vincenti il “Premio Disciplina” 2014/2015. Ecco le prime 3 classificate per ogni girone in cui sono impegnate le squadre baresi, brindisine e tarantine, aggiornate ad oggi 25/12/2014 (si puntualizza che la classifica finale sarà la somma di tutte le classifiche girone per girone)

SERIE D girone H
1) Polisportiva Sarnese 9,30
2) Manfredonia Calcio 13,05
3) Taranto F.C. 13,35
Prima classificata assoluta in Serie D: Ciserano 5,25

ECCELLENZA
1) Atletico Vieste 7,75
2) Sudest Locorotondo 9,75
2) Pro Italia Galatina 9,75

PROMOZIONE
Girone A
1) Giovinazzo Calcio 7,65
2) Virtus Calcio Putignano/Pol. Noci 9,85
3) Atletico Corato 10,00
Girone B
1) Lizzano 7,80
2) San Vito 8,25
3) Fragagnano 8,35
Prima classificata assoluta in Promozione Pugliese: Giovinazzo Calcio 7,65

1^ CATEGORIA
Girone A
1) Tre Torri Calcio 6,15
2) Real Siti 7,35
3) Margherita Terme 8,20
Girone B
1) Polimnia Calcio 7,35
2) Ragazzi Sprint Crispiano 7,80
3) Delfini Rosso Blu 8,55
Prima classificata assoluta in 1^ categoria Pugliese: Tre Torri Calcio 6,15

Atletico Vieste: Ancora un rigore negato, ora siamo stufi!

E sono tre! Il rigore non assegnato all’Atletico Vieste per un netto fallo di mani in area ad opera di un difensore dell’Altamura va ad aggiungersi al gol regolare annullato a Salerno nella gara interna contro il Casarano, e all’altro penalty non decretato per fallo su Triggiani in casa col Bitonto. Elemento comune ai tre episodi è il momento della gara in cui sono avvenuti: sempre dopo il 90mo. Sembra quasi che nei minuti di recupero non si possano assegnare rigori o convalidare reti!

Tre episodi, tutti gravi, che costano all’Atletico Vieste ben 6 punti in classifica, e che consentono alle inseguitrici di tallonare ad appena 2 lunghezze, quando dovevano esserne 8! Dà così fastidio l’Atletico Vieste al vertice del campionato di Eccellenza?

L’episodio di domenica scorsa ha del clamoroso: in pieno recupero finale, col punteggio sull’1-1, Triggiani crossa da sinistra per Quaresimale che, dalla parte opposta, gira a volo colpendo il palo. Sulla ribattuta, il pallone finisce contro la mano di un difensore dell’Altamura, posta distante dal tronco. Rigore netto perché il giocatore, nel fare il movimento, ha aumentato il volume del proprio corpo. Dalle riprese si vede benissimo che il signor Zuffada da Sulmona ha volutamente ignorato il tocco con la mano essendo ottimamente posizionato in area, senza giocatori tra se e il punto in cui è avvenuto l’episodio galeotto; medesima considerazione va fatta per il suo primo assistente, il signor Giacomo Tramis della sezione di Lecce. Al danno si aggiunge anche la beffa: non hanno assegnato neanche il calcio d’angolo!

Questi episodi possono decidere le sorti di una intera stagione, fatta di sacrifici economici che non possono essere vanificati da torti come quelli finora subiti.

L’Atletico Vieste merita rispetto! L’Atletico Vieste reclama rispetto!!!

Sportin Altamura, Quacquarelli: “Peccato per il pari, contento di essere qui ad Altamura”.

Vito Quacquarelli

Si è concluso sul risultato di uno a uno il match di cartello della 15^ giornata del campionato di Eccellenza pugliese fra Sporting Altamura e Vieste, attuale capolista del campionato e campione di inverno, alla rete di Salerno per i foggiani risponde per l’Altamura verso lo scadere di match Antonio Stefanini. Una partita che a conti fatti vede il risultato del pari tutto sommato giusto, ma dal punto di vista del gioco e delle occasioni, sicuramente i padroni di casa biancorossi hanno creato molto di più soprattutto nella prima frazione di gioco dove il Vieste non si è mai praticamente avvicinato alla porta difesa da Jeszenszky. Nel secondo tempo invece il gol a freddo del Vieste ha “spezzato le gambe” ai ragazzi di Di Maio che hanno smesso di giocare e si sono affidati a velleitari lanci lunghi con poche trame di gioco come visto nei primi 45 minuti, nonostante ciò nei minuti finali dell’incontro è arrivato il pari con Stefanini. In questa partita ha fatto anche il suo esordio l’ultimo arrivato in casa Sporting Altamura ovvero Vito Quacquarelli che ai microfoni dell’Ufficio stampa altamurano ha commentato così nel post partita. “Oggi abbiamo fatto una buona partita, tutta la squadra ha dato il massimo, peccato perché potevamo vincere vista la buona prestazione, però accettiamo il pareggio”. Nonostante i soli 21 anni per Quacquarelli sono diverse le esperienze alle spalle fra i campionati di serie D e serie C, Cuneo, Matera e Martina Franca giusto per citare alcune delle maglie indossate dall’esterno andriese, Altamura rappresenta sicuramente per lui la piazza giusta per il rilancio. “Sono venuto qui per rimettermi in discussione e per rilanciarmi, Altamura è la piazza ideale per me, sono contentissimo di essere qui e spero di contribuire alla causa altamurana, colgo l’occasione per augurare un sereno Natale e buone feste a tutti quanti”.

Si conclude dunque il girone di ritorno per lo Sporting Altamura che si accasa in piena zona play off, con questa metà di campionato disputata sicuramente da protagonista e affermandosi come vera e propria squadra rivelazione del campionato, alla ripresa dopo la pausa natalizia per i biancorossi insidiosissima trasferta a Casarano contro la rigenerata formazione salentina di mister Toma.

Marcatori Eccellenza: Manzari torna leader solitario

20 reti realizzate nel quindicesimo ed ultimo turno del girone d’andata del campionato di Eccellenza pugliese. Torna al gol, Manzari della Vigor Trani. L’attaccante biancoazzurro segna la sua nona rete in questo campionato e torna leader solitario in testa alla classifica marcatori. Dietro, sale a 7 Giuseppe Cesareo della Libertas Molfetta, mentre Marino del Casarano, Montaldi della Virtus Francavilla e Stefanini dello Sporting Altamura, mettono a segno il loro quinto gol stagionale. Quarto centro invece per De Tommaso dell’Ostuni. Salgono a 3: Abrescia dell’Hellas Taranto, Palmisano del Nardò e Lorenzo Salerno dell’Atletico Vieste. A 2 arrivano i vari: Carminati, Corvino, Pongo, Rizzi, Vitale e Zaccaria. Prima gioia personale stagionale per Cristofaro, Fabiano, Rizzo e Salvati.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 15(prime posizioni)

 

9 reti: Manzari(Vigor Trani)

8 reti: Scarcella(Novoli)

7 reti: R. Augelli(Atletico Vieste), Cesareo(Libertas Molfetta)

6 reti: Albrizio(Vigor Trani), Lanave(Libertas Molfetta), Terrone(Bitonto)

 

Alessandro Polichetti

Domenica vittoria prestigiosa per l’Otranto

Vittoria prestigiosa per l’Otranto, che nell’ultima giornata di campionato del 2014 ha surclassato il Mesagne con un netto 4-0, superando in classifica proprio la formazione brindisina di mister Ribezzi. “Il periodo nero che abbiamo vissuto per alcune settimane sembra definitivamente alle nostre spalle – ammette il presidente idruntinoGiovanni Mazzeo – . Il gruppo sul quale abbiamo puntato è solido e coeso. Nel mercato di riparazione, inoltre, abbiamo ritoccato la rosa con innesti mirati, con i quali pensiamo di averla resa più competitiva, pur avendo operato sempre nell’ambito del budget previsto in sede di pianificazione dell’annata agonistica. Ora si tratta di continuare su questa strada, provando a conquistare un posto nei playoff”.

Una gara che, al di là del rotondo successo finale, si presentava meno agevole di quanto il 4-0 non dica. “Fino a quando la sfida è rimasta sullo zero a zero – sottolinea Mazzeo – i nostri avversari ci avevano studiato bene e, all’inizio, hanno chiuso abilmente tutti i varchi, limitando le nostre fonti di gioco. Una volta sbloccato il risultato con Mastria, la musica è cambiata, in quanto abbiamo avuto a disposizione maggiori spazi. Insomma, una chiusura di duemilaquattordici con i fiocchi, che fa ben sperare in vista del prosieguo del campionato”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Sudest – Libertas Molfetta 1-2
Sintesi della gara

Ampia sintesi della quindicesima giornata di Campionato Eccellenza pugliese. In rete Salvati per la Sudest Locorotondo; Cesareo e Vitale per la Libertas Molfetta. Riprese e montaggio a cura di Roberto Pirolo. Telecronaca e interviste a cura di Marco Fornaro con la collaborazione di Walter Bagnardi.

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Quarto pari consecutivo per la capolista Vieste

Scontri ad Ascoli, con i supporters gialloblu che subiscono l’attacco dei tifosi ospiti, mentre in campo arriva una meritata vittoria.

Fortuna nella sfortuna per il Vieste di Olivieri che pareggia la quarta gara consecutiva, vedendosi avvicinare le inseguitrici Nardò (2-3 a domicilio dell’Hellas Taranto) e Virtus Francavilla (0-1 a Castellaneta). L’1-1 di Altamura, costa a Colella e compagni altri due punti con salentini e brindisini che si insediano a soli 2 punti dai garganici. La fortuna, invece, consiste nell’esser riusciti a risolvere tempestivamente il problema occorso al pullman della squadra che avrebbe potuto compromettere la presenza della squadra in trasferta. Pari (2-2) del Trani a Casarano, mentre torna alla vittoria l’Ascoli Satriano (1-0 al Bitonto), in una gara macchiata dagli scontri dei tifosi bitontini con quelli ascolani presenti allo stadio e le forze dell’ordine che sono intervenute per sedare i facinorosi tifosi ospiti. I gialloblu di mister Zito raggiungono il Sudest (1-2 dal Libertas Molfetta) lasciano indietro l’Hellas e il Galatina (1-0 a Novoli), sempre in ultima piazza. Dopo la mazzata di coppa, persa ai rigori in settimana, l’Atletico Mola accusa il colpo e soccombe anche ad Ostuni (2-1), perdendo punti in chiave playoff.

Fabio Lattuchella