Unione Calcio, parola a Bufi: “Pronti ad affrontare il Corato”

Vincenzo Bufi

Gli azzurri si accingono ad ospitare sul terreno “Di Liddo” la seconda forza del girone. “È un momento fondamentale della stagione – spiega il 23enne difensore – . Abbiamo le capacità per fare risultato”

In casa Unione Calcio si ultimano i preparativi in vista del big match della decima giornata di campionato, quando al “Di Liddo” (inizio ore 14.30) arriverà il Corato: in palio la seconda piazza alle spalle della corazzata Gravina. La formazione neroverde è l’attuale vicecapolista del girone con un punto di vantaggio sui biscegliesi (21 a 20).

La sfida giunge in un momento importante del campionato degli azzurri e si pone come autentico scontro diretto nei quartieri alti. I ragazzi del tecnico Mimmo Di Corato, però, possono contare sulla positività dei recenti risultati nonché sulla qualificazione ai quarti di Coppa Italia ottenuta mercoledì scorso la Nuova Molfetta.

Una gara tirata di cui gli azzurri avevano perso il controllo nella ripresa, riuscendo poi con caparbietà a rimettersi in carreggiata negli ultimi minuti. “Eravamo in emergenza per via dei molti indisponibili – esordisce il 23enne difensore Vincenzo Bufi -. Due episodi sfavorevoli stavano per vanificare il nostro buon primo tempo. Siamo stati bravi a crederci sino alla fine riuscendo poi a mettere a segno con Amoroso la rete che ci ha permesso di ottenere la qualificazione. Ora sarà importante dare il massimo contro il Corato”.

Unione Calcio e Corato si sono già sfidate nel primo test di stagione, valevole per il turno eliminatorio di Coppa Italia. Al “Di Liddo” terminò 3-3, quindi al ritorno una rete di Amedeo Di Pinto a Corato regalò il passaggio del turno agli azzurri.

La formazione di mister Leonino ha trovato la giusta alchimia nel primo scorcio di campionato: imbattuta, secondo miglior attacco del girone con 27 gol all’attivo (meglio solo il Gravina a quota 30) ottenuti anche grazie alla buona forma di suoi due attaccanti Sabino Terrone, capocannoniere del girone con 11 centri, e Nicola Di Francesco, sul terzo gradino del podio con 8 marcature.

Sarà un match probante per l’Unione Calcio, a cui Bufi guarda con ottimismo. “Stiamo vivendo un buon momento di forma a cui dobbiamo necessariamente dare continuità. Conosciamo le difficoltà del match contro il Corato, avendolo già incontrato. Mi aspetto una partita intensa vista la loro qualità, ma abbiamo le capacità per far risultato. È un momento fondamentale del campionato e non dobbiamo sbagliare“.

Di Corato dovrà fare a meno del centrale Ciardi, appiedato per un turno dal giudice sportivo. Tutti a disposizione, invece, per il collega coratino Leonino.

L’incontro sarà diretto da Rampino di Lecce, coadiuvato dagli assistenti Maci e Spedicato, provenienti dalla medesima sezione.
Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Bitetto – Omnia Bitonto 2-1
Gli omniani approdano ai sedicesimi di Coppa

Gli undici scesi in campo[/caption]

Omnia Bitonto, continua l’avventura in Coppa Puglia

Gli omniani approdano ai sedicesimi: eliminato il Bitetto. Ininfluente la sconfitta nel ritorno per 2-1

L’Omnia Bitonto si è qualificata ai sedicesimi di Coppa Puglia. La sconfitta di ieri per 2-1, rimediata in trasferta, nel match di ritorno del 2° turno, contro il Bitetto, sul campo dell'”Antonio Antonucci”, non ha pregiudicato un passaggio del turno messo già abbondantemente in cassaforte nella gara d’andata, vinta in casa per 3-0 due settimane fa.

Si chiude così con una sconfitta indolore il trittico di sfide contro il Bitetto: l’Omnia Bitonto è passata in vantaggio ad inizio ripresa, mettendo il definitivo sigillo al passaggio del turno, ma poi ha concesso la rimonta agli avversari che, nonostante il passivo, hanno dimostrato caparbietà fino all’ultimo, ben figurando.

La partita. Senza sottovalutare in alcun modo l’impegno, nonostante il vantaggio, mister Pietro Tullo deve guardare alla condizione fisica, dopo il lavoro svolto in occasione del turno di riposo di campionato, e deve pensare alla sfida di domenica contro l’Ultrattivi Altamura. Piccolo turnover ma anche un gradito ritorno: quello di Francesco Verriello, storico cuore omniano, tra i protagonisti principali delle ultime stagioni. Nel 4-4-2 di partenza ecco Cervelli tra i pali; linea di difesa con Lamura e Mileti esterni, Amoruso e Francesco Verriello centrali; a centrocampo, Ficarelli e Carmine Vitucci nel mezzo, Rubini ed Enrico Verriello sulle corsie; in attacco il duo Arsale – Giangaspero.

Primo tempo con ritmi blandi, quasi soporiferi. L’Omnia Bitonto controlla ed amministra senza grossi patemi; il Bitetto, imbottito di giovani, ci mette tanta buona volontà ma pecca in lucidità e freddezza. Arrivano pochissime emozioni: i padroni di casa ci provano al 9′ con un diagonale ben intercettato da Cervelli; l’Omnia Bitonto risponde con un’iniziativa di Verriello, conclusa con un tiro dal limite centrale, e bloccato dal portiere bitettese Dentamaro, e con una conclusione di Arsale da fuori, ben imbeccato di testa da Giangaspero, alta sopra la traversa. Inevitabile, in una prima frazione così avara di emozione, andare al riposo sullo 0-0. La ripresa parte con un’Omnia Bitonto decisamente più incisiva e desiderosa di chiudere definitivamente la pratica, siglando il pesante gol in trasferta. Aumenta la pressione e anche la pericolosità in fase offensiva. E subito, al 50′, ecco la rete che sblocca il match e chiude il discorso qualificazione: Giangaspero lavora bene un pallone sulla trequarti e serve in profondità sulla destra, in area, Rubini, bravo ad arrivare sul fondo e a crossare al centro, dove trova la testa di Arsale, ben appostato all’altezza del secondo palo, e pronto di testa ad insaccare in rete la palla dell’1-0 Omnia Bitonto. Prima rete stagionale per l’attaccante ex Nuova Molfetta e Sibillano, che finalmente si sblocca dopo tanta sfortuna.

L’Omnia Bitonto continua a rendersi pericolosa: Verriello e Rubini ci provano da fuori ma concludono alto; Giangaspero, servito da un bel cross di Mileti dalla sinistra, prova di testa a beffare Dentamaro, ma la palla sorvola di poco la traversa.

Mister Tullo inizia a pensare al campionato e toglie capitan Rubini, inserendo Santoruvo. Nel momento, però, migliore per i bitontini, ecco arrivare il pareggio: cross dal fondo di destra di Proscia, irrompe in area Bello che trafigge Cervelli. 1-1.

L’Omnia Bitonto abbassa i ritmi e l’attenzione ed il Bitetto ne approfitta: al 75′ azione sulla destra, la palla arriva al limite centrale dell’area di rigore a Abzianidze che serve all’indietro per l’accorrente Iasparro, bravo a trovare la rete del 2-1. Bitetto avanti e che continua a crederci, anche se tre gol rappresentano un ostacolo duro da superare.

Nell’Omnia Bitonto entrano pure Ranieri e Lucera per Ficarelli e Arsale. Prima del finale, due occasioni per i bitontini: buono spunto di Enrico Verriello sulla destra, dal limite tiro che prova a sorprendere Dentamaro sul primo palo, ma l’estremo portiere di casa devia in angolo; sul susseguente corner, irrompe in area Ranieri che spara di poco alto.

Sono le ultime emozioni del match. Il Bitetto vince 2-1 ma l’Omnia Bitonto si qualifica al prossimo turno. L’avversario ai sedicesimi sarà stabilito prossimamente, ma resta comunque il prestigio di essere arrivati per la seconda volta nella propria storia al terzo turno di Coppa Puglia, con l’obiettivo di portare l’asticella un po’ più in là.

Ora, però, è tempo di voltare pagina e rituffarsi nel campionato. Domenica al “Via Fezzatoia” di Gravina in Puglia in programma un match di capitale importanza: contro l’Ultrattivi Altamura è vietato sbagliare. È il momento di risalire la china e di allontanarsi dalle sabbie mobili della classifica.

Nicolangelo Biscardi

Gli undici scesi in campo

Nuova Molfetta ad un passo dal sogno

Nuova Molfetta: il segretario Antonio Caiati

 

Grandissima amarezza per la Nuova Molfetta che ieri, nel match di ritorno degli ottavi di finale di Coppa Italia, ha battuto l’Unione Calcio Bisceglie per 2 a 1 andando ad un passo da una storica qualificazione.

I ragazzi di mister Nicola Catalano partivano dallo svantaggio di 1 a 0 rimediato nel match di andata; agra stradominata dal Molfetta con un risultato alla fine bugiardo.

Viste le numerose assenze mister Catalano ha dovuto proporre Lucarelli sulla linea difensiva e un inedito centrocampo composto da Lavermicocca, Foggetti e Barile.

L’approccio alla gara di ieri però ha subito confermato la voglia di Carlucci e compagni di ottenere un successo prezioso. Sin dai primi minuti di gioco i biancorossi prendono il pallino del gioco nonostante la qualità della squadra avversaria composta da giocatori di indubbio valore.

A spezzare l’equilibro del match ci pensa bomber Di Tullio, rientrato proprio nel match di ieri dopo un brutto infortunio subito. L’attaccante molfettese è stato lesto nel ribadire in rete una respinta del portiere avversario sulla prima conclusione effettuata da Corrado Uva.

Il gol galvanizza ancora di più i marinai che dopo pochi minuti trovano il raddoppio con rete di Nico Minenna, entrato a gara in corso e subito decisivo con il suo estro e qualità tecniche.

Il doppio vantaggio garantirebbe il pass per i quarti di finale; vantaggio che resiste sino a 5 minuti dalla fine quando, dagli sviluppi di un calcio di punizione, il Bisceglie trova il gol della qualificazione.

Una beffa che lascia l’amaro in bocca al Molfetta ma non può minimamente cancellar l’ottima prova di tutta la squadra che ha confermato, mai ce ne fosse bisogno, di avere le possibilità per svolgere un campionato di livello.

Dal match di ieri quindi esce una squadra ancora più consapevole dei propri mezzi e una società che, a partire dal presidente Giovanni Di Benedetto sino all’ultimo componente dello staff dirigenziale e tecnico, è unita verso il raggiungimento dei migliori risultati sportivi possibili.

Adriano Nappi

US Bitonto, stipulato un accordo di sponsorizzazione

In società entra Giovanni Lafronza, nel ruolo di team manager

Dopo i positivi risultati sul campo, l’US Bitonto centra successi anche fuori dal rettangolo di gioco.
La società neroverde ha raggiunto un accordo di sponsorizzazione (i termini dell’affare non sono stati rivelati) con la Esen Fu s.r.l., importante azienda di profilati e sistemi in alluminio che ha sede a Modugno e leader nazionale nel suo settore. A guidare l’Esen c’è Vito Genchi, giovane e brillante imprenditore autonomo che ha deciso di entrare nel mondo del pallone sposando la causa bitontina.
Novità arrivano anche nella dirigenza. Da ieri ad arricchire lo staff c’è Giovanni Lafronza, che accompagnerà nel ruolo di team manager Emanuele Santoruvo (segretario generale) e Francesco Morgese (direttore sportivo).
Il presidente Francesco Paolo Noviello e il vicepresidente Vincenzo Cariello esprimono – attraverso un comunicato diffuso in serata – «grande soddisfazione per questo accordo e accolgono con immensa gioia nella famiglia US Bitonto il team manager Giovanni Lafronza e la Esen Fu di Vito Genchi».

Michele Cotugno Depalma – DaBitonto

Nuova Molfetta -Unione Calcio 2-1
Unione Calcio sconfitta ma passa ai quarti

Nuova Molfetta – Unione Calcio

Succede tutto nei secondi 45’ di gioco: molfettesi qualificati sino all’88’ in virtù delle marcature di Di Tullio e Minenna. Nel finale la zampata decisiva di Amoroso: azzurri qualificati grazie al successo dell’andata (1-0) e al gol in trasferta. 

Qualificazione al cardiopalma per l’Unione Calcio, sconfitta per 2-1 dalla Nuova Molfetta nel match di ritorno del quadrangolare di Coppa Italia. Un kappaò indolore per gli azzurri, che accedono ai quarti della competizione grazie al gol griffato Amoroso.
Formazione obbligata per l’Unione Calcio, viste le assenze degli squalificati Angelo Monopoli, Costa e Lannunziata (che ha scontato il secondo ed ultimo turno di stop), ai quali si aggiungono gli indisponibili Malerba e Pasculli.
Mister Di Corato schiera Delfino tra i pali, Papagno, Ciardi, Antonio Monopoli e Abruzzese in difesa. Centrocampo con De Santis perno centrale, affiancato da D’Angelo ed un inedito Bufi. Reparto offensivo affidato ad Amoroso, Di Pinto e Di Pierro.
Gli azzurri fanno la partita ma non riescono a pungere. Al 12’ ci prova Antonio Monopoli con un colpo di testa sugli sviluppi di calcio d’angolo, il suo tentativo si spegne sul fondo.
Una manciata di minuti più tardi, Papagno suggerisce dalla sinistra per Di Pierro, incornata che termina di poco a lato.
Nei primissimi secondi della ripresa arriva la doccia fredda per Di Pinto e compagni.La Nuova Molfetta, infatti, riesce a sbloccare il punteggio alla prima occasione utile, andando a segno con il biscegliese Piero Di Tullio, lesto a ribadire in rete una respinta di Delfino su precedente tentativo di Uva.
Al10’gli azzurri si rifanno sotto con una pericolosa girata in area di Papagno, che risulta però fuori misura.
Un quarto d’ora più tardi, i molfettesi ribaltano la situazione in virtù del raddoppio del neoentrato Minenna, abile ad indirizzare in porta un calcio di punizione di Carlucci, uno degli ex di giornata.
La gara, però, è tutt’altro che chiusa. Gli azzurri, infatti, si spingono disperatamente in avanti alla ricerca del gol-qualificazione e vengono premiati al 43’. Una punizione dal limite per i biscegliesi scatena una serie di batti e ribatti in area; decisiva la zampata di Amoroso che tocca quel che basta, per la gioia dei compagni di squadra.
Il teso finale di gara porta all’espulsione diretta del molfettese Uva, protagonista di una brutta entrata ai danni di Di Pierro.
Al termine dei 7’ di recupero totali, gli azzurri possono tirare un sospiro di sollievo e festeggiare una sudata (come da pronostico) qualificazione.

Nuova Molfetta: De Santis, Amendolaggine, Martino, Carlucci, Lucarelli, Lavermicocca, Uva, Foggetti (13’ st Minenna), Di Tullio, Barile (45’ st De Cesare), Andreula. All. Catalano. A disp: Di Candia, Tridente, Campanale, Ricciardi, Cesiro.

Unione Calcio: Delfino, Bufi, Papagno, Abruzzese (20’ st Cardinale), Ciardi, Ant. Monopoli, D’Angelo, De Santis, Amoroso, Di Pierro, Di Pinto. All. Di Corato. A disp: Napoletano, Cafagna, Ciciriello, Pasculli, De Chirico, Roglieri.

Arbitro: Labianca (Foggia). Assistenti: Chiello (Foggia), Dilucia (Foggia)

Marcatori: 1′ st Di Tullio (M), 25′ st Minenna (M), 43′ st Amoroso (B).

Ammoniti: Amendolaggine, Lucarelli, Di Tullio, De Santis (M)

Espulsi: Di Candia (44’ st per proteste), Uva (49’ st, rosso diretto)

Valentina Sinigaglia

 

Marcatori Eccellenza: Manzari di nuovo leader solitario

In Eccellenza Pugliese continua la leadership di Manzari che stacca nuovamente Rocco Augelli, rimasto a secco, salendo a quota 7 reti. Poco movimento dietro con Beltrame, Marino, Loseto e Lanave che salgono a 3,  Quarta, Paolo Augelli, Roselli, Sallustio, Lorusso e Dentamaro che raggiungono la seconda marcatura.

Prima rete della stagione per Dell’Oglio, Rizzi, Martimucci, Regner, Caruso, Piumetto, Bonamonte e Di Gennaro.

CLASSIFICA MARCATORI ECCELLENZA – 9° GIORNATA

7. Manzari (V.TRANI),

6. R. Augelli (ATL. VIESTE),

5. Terrone (BITONTO), Cesareo (L. MOLFETTA), Rana (NARDO’),  Scarcella (NOVOLI), Albrizio (V.TRANI)

4. Cecere (CASTELLANETA), Stefanini (SP. ALTAMURA)

3. Salvadore (ATL. MOLA), Di Claudio, Quaresimale (ATL. VIESTE), Marino (CASARANO), De Tommaso (HELLAS TARANTO), Lanave (L. MOLFETTA), Loseto (OSTUNI), Radicchio (SP. ALTAMURA), Beltrame (SUDEST),

2. Guglielmi, Lorusso (ATL. MOLA), P. Augelli (ATL. VIESTE), Roselli (BITONTO), Abrescia, Colucci (CASTELLANETA), Dentamaro, Sallustio (L. MOLFETTA), Caravaglio (NOVOLI), Montemurro (SP. ALTAMURA), Colluto (V. FRANCAVILLA), Caporale, Di Silvestro, Bozzi (NARDO’), Quarta, Villa (V. FRANCAVILLA), Martinelli (V. TRANI)

1. Gallo, Recchia, Petruzzella, Dell’Oglio, Rizzi (ASCOLI SATRIANO), Colella, Salerno (ATL. VIESTE), Ventura, Fumai, (ATL. MOLA), Montrone, Modesto,  Martellotta (BITONTO), Regner, Rosciglione,  Pedone (CASARANO), Buttiglione, Antonicelli, Martimucci (CASTELLANETA), Bonamonte, Galeandro, Lucas, De Stradis, Guerrero, Zaccaria (HELLAS TARANTO), De Icco, Palmisano, De Razza, (NARDO’), Alessandrì (NOVOLI), Balzano, Caruso (OSTUNI), Piumetto, Dell’Anna (PRO ITALIA GALATINA), Chisena, Selvaggi, Dibenedetto (SP. ALTAMURA), De Sario (SUDEST), Garat, M. Bartoli, Vetrugno, Colluto (V. FRANCAVILLA), Di Gennaro (V. TRANI)

 

Fabio Lattuchella

Canosa – Unione Calcio 0-1
Sintesi della gara

L’Unione Calcio Bisceglie vince a Canosa . A segno Di Pinto autore di una doppietta.
L’incontro valido per la nona giornata del campionato di promozione pugliese – Girone A si decide nel secondo tempo con una doppietta del capitano dell’Unione Calcio Bisceglie Di Pinto che approfitta degli ampi spazi nelle maglie della difesa canosina.

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Unione Calcio , domani il match di coppa contro la Nuova Molfetta

Gli azzurri saranno di scena al “Poli” di Molfetta dove disputeranno la gara decisiva per l’accesso ai quarti di finale della competizione. Si parte dal successo di misura (1-0) dell’andata. Squalificati Angelo Monopoli e Costa.

Messa in cassaforte la terza affermazione consecutiva in campionato, l’Unione Calcio si rituffa in Coppa Italia di Promozione. Gli azzurri, infatti, sono attesi dal match di ritorno del quadrangolare valido per l’ingresso nei quarti di finale sull’erba del “Paolo Poli”, domicilio della Nuova Molfetta (fischio d’inizio ore 14.30).
All’andata, sul terreno del “Di Liddo”, i biscegliesi ebbero la meglio in virtù dell’1-0 firmato Mattia Pasculli. Un piccolo vantaggio per i ragazzi di mister Di Corato, consci però di dover dare il massimo per garantirsi la prosecuzione in questa competizione.
La Nuova Molfetta, infatti, è già riuscita nell’impresa di ribaltare una sconfitta (0-1 contro il Barium, capovolto dallo 0-2 in favore dei marinai molfettesi); a ciò si aggiunge la voglia di rivalsa dinanzi al pubblico amico dopo il kappaò di domenica al cospetto del Carapelle (1-3 il risultato finale). Sul fronte opposto, invece, l’Unione Calcio può contare sull’iniezione di fiducia conferita dai recenti risultati positivi, specchio di una squadra più consapevole e amalgamata.
Due assenze per squalifica per entrambe le compagini: i molfettesi dovranno fare a meno di Zaccheo e Tesoro, tra le fila azzurre non saranno disponibili Angelo Monopoli e Vittorio Costa.
Dirigerà l’incontro il signor Labianca di Foggia, coadiuvato dagli assistenti Chiello e Dilucia provenienti dalla medesima sezione.

Valentina Sinigaglia

Otranto: Intervista ad Andrea Salvadore

Mister Salvadore

L’Otranto la spunta sul Fasano per 3-2 e si riporta a -1 dalle battistrada Fragagnano e Salento Football Leverano. L’allenatore idruntino Andrea Salvadore: “Contava conquistare il bottino pieno e lo abbiamo fatto, ma dobbiamo rammaricarci in quanto subiamo troppe reti e spesso per nostre disattenzioni. Abbiamo sbloccato il risultato con il centravanti Lorenzo De Vito e poi siamo stati raggiunti sull’1-1 a causa di un penalty dubbio. A questo punto abbiamo letteralmente regalato il gol del 2-1 ai nostri avversari. Bisogna essere più concentrati e costantemente determinati perché quando abbassiamo la guardia veniamo puntualmente puniti. Chiuso in svantaggio il primo tempo, nella ripresa abbiamo reagito con veemenza. Prima abbiamo pareggiato con l’esterno alto Eugenio Palma e pochi minuti dopo abbiamo realizzato la rete del 3-2 con il difensore Mattia Montefusco. La reazione dopo lo svantaggio è stata quella che mi aspettavo e in quest’ottica -conclude Salvadore- i ragazzi meritano i miei complimenti”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Vieste ancora sopra a tutti

In Eccellenza Pugliese guidano i garganici anche dopo il pareggio casalingo. Periodaccio Ascoli, Lopolito raggiunge Padalino a Grosseto e nuova sconfitta casalinga.

Il primo mezzo passo falso dell’Atletico Vieste tra le mura amiche (1-1 con il Bitonto) consente ugualmente ai biancoblu garganici di mantenere la prima piazza del campionato di Eccellenza Pugliese. Augelli e compagni mantengono un punto di vantaggio sul Trani (2-1 all’Hellas Taranto) che si avvicina pericolosamente, ma addirittura aumentano il distacco dal Nardò, superato (0-1) in casa dalla Virtus Francavilla che comincia a fare sul serio. Bene anche l’Atletico Mola, che superando (0-1) lo Sporting Altamura a domicilio va a raggiungerla in quarta posizione, in un terzetto che comprende anche la Virtus Francavilla.

Ancora una sconfitta, la sesta consecutiva, per l’Ascoli Satriano (2-3 casalingo contro la LIbertas Molfetta) orfano anche di allenatore, dopo il “volo” tra i pro di Pino Lopolito, al fianco dell’ex tecnico del Foggia, Pasquale Padalino, sulla panchina del Grosseto. Ora i gialloblu sono al penultimo posto in classifica. Si riprende, parzialmente, il Casarano che supera l’ultima della classe, Galatina (2-1), risalendo leggermente la classifica al pari dell’Ostuni che ha battuto (2-0) il Novoli, finora sorprendente. Pari in fondo (1-1) tra Castellaneta e Sudest.

Fabio Lattuchella

Otranto – Us Città di Fasano 3 – 2
Un Fasano bello per un tempo cade a Otranto

I biancazzurri giocano con personalità nella prima frazione, chiusa con un gol di vantaggio, ma pagano caro un quarto d’ora di follia nel secondo tempo e vengono sconfitti 3-2

Il Fasano esce sconfitto dal difficile campo di Otranto per 3-2, al termine di una partita altalenante, vissuta su alti e bassi da entrambe le squadre. Alla fine è il Fasano a pagare pesantemente dazio, a causa dei primi quindici minuti abulici della ripresa, macchiati da due gol subiti, che hanno permesso ai salentini di rimontare il momentaneo svantaggio. Ai biancazzurri non restano che i rimpianti per aver fallito quella che sarebbe potuta essere la partita della svolta, ma ora bisogna ripartire con convinzione dalle cose buone fatte intravedere sul campo, in primis una vena realizzativa che appare finalmente ritrovata. Da sottolineare il solito incredibile supporto dei tifosi fasanesi, giunti in massa ad Otranto e addirittura più numerosi dei “colleghi” salentini.

Il mister Laterza, nonostante l’avversario sia terzo in classifica, schiera una formazione decisamente offensiva con Laneve, nell’inedito ruolo di attaccante esterno, schierato a supporto di Amodio e Mastronardi, e Patronelli pronto a rendersi pericoloso con le solite sgroppate sulla fascia. Nelle fila dei padroni di casa da sottolineare la pesante assenza del capitano Nestola, squalificato. L’atteggiamento propositivo degli ospiti dà i suo frutti già in avvio, con Laneve pericoloso per ben due volte: la punta fasanese prima impegna il portiere Abbracciavento con un tiro insidioso e poi viene fermato dalla difesa giallorossa in calcio d’angolo. L’Otranto, spiazzato dall’inizio “impertinente” del Fasano, cerca di scuotersi e al 5’ è Abbinante a doversi superare deviando in angolo una conclusione di Palma a tu per tu con l’estremo difensore biancoazzurro.

La partita, nonostante il campo sia abbastanza stretto e renda più difficile la ricerca degli spazi, è godibile e vivace con entrambe le squadre ispirate in fase offensiva. Al quarto d’ora è ancora il Fasano a far tremare i padroni di casa, con Pugliese che, sugli sviluppi di una mischia in area di rigore, non riesce per un soffio a mettere dentro il pallone dall’interno dell’area piccola. Ciononostante il gol che apre le marcature lo realizza l’Otranto: Telesca sbaglia il passaggio indirizzato a Lentini, che viene intercettato da Mariano, il quale apre subito a memoria per Palma dalla parte opposta, che confeziona un cross perfetto per la punta De Vito che insacca di testa. A nulla serve il recupero alla disperata di Pistoia.

Il Fasano è dunque immeritatamente sotto, ma proprio nel momento di maggiore difficoltà gli uomini di Laterza trovano la forza per reagire, dimostrando grande carattere. Dopo soli 2 minuti infatti Laneve converge al centro ed entra in area, dove viene steso dal difensore Serra, ubriacato dal solito efficacissimo dribbling del centravanti fasanese. Lentini trasforma e il Fasano rimette tutto in gioco. E al 43’ il Fasano passa addirittura in vantaggio grazie ad un bello spunto di Amodio, che recupera palla nella trequarti avversaria e, dopo essersi involato verso la porta avversaria, supera, nonostante il precario equilibrio, il portiere Abbracciavento. Un vantaggio meritato, che potrebbe addirittura essere incrementato prima del riposo, se solo il cross di Patronelli si fosse insaccato alle spalle del portiere e non si fosse infranto sulla traversa.

Nella ripresa, però, accade l’imprevedibile. Il Fasano rientrato in campo dagli spogliatoi è la brutta copia della squadra brillante e aggressiva ammirata nella prima frazione, e nel giro di quindici minuti l’undici fasanese vanifica quanto di buono fatto nel primo tempo: al 53’ Palma, vera spina nel fianco per la difesa del Fasano, si accentra ed effettua un tiro sul quale Abbinante, o tradito dal sole, o per via di un’errata valutazione, si fa trovare colpevolmente impreparato. È il gol del pareggio dei padroni di casa, che sullo slancio trovano il gol del sorpasso già al 61’, quando il difensore Montefusco, su azione d’angolo, ribatte in porta una corta respinta di Abbinante.

Il secondo schiaffo risveglia il Fasano dal colpevole torpore mentale, e ancora una volta gli ospiti potrebbero pareggiare i conti subito dopo il vantaggio avversario, ma Ancona, con un colpo di testa, manda il pallone a lato di un soffio. Laterza tenta la carta Chiatante, inserito al posto di Laneve, e proprio il nuovo entrato si rende pericoloso con un tiro dalla distanza che termina fuori di niente. A nulla vale il forcing finale dei biancoazzurri, costretti a tornare a mani vuote dalla trasferta salentina e ora impegnati in un’altra gara proibitiva, al “Vito Curlo“, contro la capolista Salento Football, reduce da un pareggio casalingo con l’Avetrana.

 

Otranto: Abbracciavento, Minerba, Montefusco, (75′ Setreanu), Serra, Leanza, Citto, Palma, Mariano, De Vito (80′ Solombrino), Villani, Mastria (64′ Schito). A disp: Potenza, Mele, Spallaterra, Pati. Allenatore: Andrea Salvadore.

Us Città di Fasano: Abbinante, Telesca, Pistoia, M. Ancona, Pugliese (70′ Quaranta), Lentini, Patronelli, Leggiero (58′ Galiano), Laneve (67′ Chiatante), Amodio, M. Mastronardi. A disp: Lacirignola, Laguardia, N. Ancona, Schiavone. Allenatore: Giuseppe Laterza.

Reti: 31′ De Vito (O); 33′ Lentini (F) su rigore; 43′ Amodio (F); 53′ Palma (O); 60′ Montefusco (O).
Arbitro: Masciale di Molfetta.
Note: ammoniti Telesca (F), Mariano (O), Leggiero (F), Lentini (F), Serra (O), Abbracciavento (O).

Ciccio Cofano – fasanolive.com

Castellaneta – Sudest Locorotondo 1-1
pari al fotofinish

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La Sudest Locorotondosi morde le mani. Dopo aver sbloccato con Beltrame in chiusura di primo tempo, i blaugrana, nonostante la superiorità numerica dal 23′ della ripresa, si lasciano raggiungere sui titoli di coda dalla bordata di Martimucci dal limite dell’area. A Castellaneta, mister D’Ermilio deve far a meno di Blonda squalificato e dell’infortunato De Sario. Rientra Rotolo a centrocampo mentre Sgaramella parte dal primo minuto nella difesa a 3. Tra i pali ritorna l’ex Cofano, applaudito dal pubblico di casa. Nel Castellaneta, rientra Martimucci a centrocampo mentre Russo e Recchia agiscono in difesa sulle fasce. Parte dalla panchina l’ultimo acquisto Gjonaj.

BELTRAME GELA IL DE BELLIS – Su un campo allentato dalle piogge dei giorni scorsi, il match fatica a decollare e in fase d’impostazione le squadre ne risentono. Il primo squillo degno di nota è una botta di Martimucci che sibila il palo alla destra di Cofano. Al 23′, Antonicelli, di testa, mette i brividi alla retroguardia blaugrana.La Sudest Locorontondo, scampato il pericolo, si sistema meglio in campo e conquista pian piano centimetri. Al 40′, su una verticalizzazione di Rotolo, Beltrame parte in netta posizione regolare e fulmina Robertone con un delizioso pallonetto. Prima del break, si rivedono i padroni di casa con una bordata del solito Martimucci che però termina abbondantemente fuori.

GALETTI SCIUPA, MARTIMUCCI NON PERDONA – Nella ripresa, mister Lippolis sostituisce un evanescente Abrescia con Gjonaj. Ma è sempre la Sudest Locorotondo a rendersi insidiosa. Al 3′ Galetti divora il raddoppio con un’azione solitaria di pregevole fattura. La risposta dei biancorossi passa dai piedi di Martimucci il cui tiro a giro scheggia l’incrocio dei pali. Al 23′, grossa ingenuità di Gjonaj che si fa mandare fuori per un ceffone ai danni di Mignone. Nonostante l’inferiorità numerica, il Castellaneta attacca a folate. Al 28′ ci prova Russo con un tiro che si spegne sul fondo. I blaugrana provano qualche timida sortita offensiva. Su schema di punizione, Galetti si trova a tu per tu con Robertone ma l’assistente segnala un dubbio offside. In un finale convulso, Martimucci, all’89’, disegna una parabola perfetta che fulmina Cofano all’incrocio dei pali. In pieno recupero, ci prova De Giosa con un tiro dalla distanza senza pretese.

AL VIALE OLIMPIA, ARRIVA L’ASCOLI SATRIANO – La Sudest Locorotondo raggiunge l’Ascoli Satriano a quota 6 rimanendo però sempre in terzultima posizione. Una chance vanificata per riemergere dai bassifondi. Contro l’Ascoli Satriano, sarà di vitale importanza fare bottino pieno. Il Castellaneta, invece, ottiene il quarto pari consecutivo, strappato ancora una volta nelle battute finali.

CASTELLANETA (4-4-2): Robertone, Russo (45′ st Mianulli), Recchia, Antonicelli (40′ st Benedetto), Cirrottola, Buttiglione, Cecere, Greco, Abrescia (9′ st Gjonaj), Martimucci, Colucci. A disp.: Leoncino, Lucia, Cristella, Papa. All.: Walter Lippolis (squalificato)

SUDEST LOCOROTONDO (3-5-2): Cofano, Sgaramella (10′ st De Giosa), Mignone, Fumarola, Chimenti, Fiume (35′ st Lenti), Damiani, Rotolo, Galetti, Faliero, Beltrame (29′ st Longo). A disp.: Donatelli, Caputo, Soleti, Carofiglio. All.: Roberto D’Ermilio

ARBITRO: Daddato di Barletta coadiuvato da Tramis di Lecce e Panico di Casarano
MARCATORI: 40′ pt Beltrame (SL), 44′ st Martimucci (C)
NOTE: giornata soleggiata autunnale, terreno in erba naturale in buone condizioni.
Spettatori: 100 circa.
Ammoniti: Buttiglione (C); Sgaramella (SL), Galetti (SL), Faliero (SL), Mignone (SL). Espulsi: al 23′ st Gjonaj (C) per comportamento antisportivo
Recupero: 2′ pt, 5′ st.

Roberto Pirolo

Atletico Vieste – Bitonto 1-1
L’Atletico Vieste pareggia e resta capolista

stemma Atletico ViesteDopo sette vittorie nelle prime otto gare, l’Atletico Vieste pareggia la sua prima partita stagionale, fermato in casa sull’1-1 dal Bitonto. Sotto di un gol per una sfortunata autorete, la squadra garganica ha rapidamente ripristinato la parità sfiorando in diverse occasioni il gol del successo, risultato che avrebbe meritato.

Gara disputata con gran ritmo da entrambe le formazioni, ma che nel primo quarto d’ora non vedeva impensierire i due portieri. Al 17mo, alla prima sortita offensiva degli ospiti, cambiava il risultato: Roselli calciava dalla destra un corner sul primo palo su cui si avventava Colella che, nel tentativo di allontanare la palla di testa, la alzava quel tanto necessario ad ingannare l’uscita coi pugni di Tucci. Il giovane portiere viestano, e l’intera difesa, perdevano la propria imbattibilità dopo 522 minuti.

Subìto il gol, i padroni di casa intensificavano il forcing nella metà campo avversaria e trovavano il pari poco dopo la mezz’ora quando Colella pennellava una punizione per la testa di Paolo Augelli, bravo a mandare la sfera in rete anticipando due avversari e il portiere bitontino.

La spinta offensiva viestana stava per essere coronata ad un minuto dall’intervallo quando il solito Colella calciava dalla distanza sfiorando la traversa. Al ritorno dagli spogliatoi il Bitonto si faceva pericoloso per due volte con altrettante conclusioni dalla distanza di Piperis: nel primo caso, Salerno salvava di testa sulla linea mentre, nel secondo, Tucci si allungava sulla sua destra e respingeva il pericolo. Erano le ultime sortite offensive dei bitontini, chiusi, nell’ultima mezz’ora di gara, nella propria metà campo dall’arrembaggio dei viestani, più in palla fisicamente.

Ed era un fioccare di occasioni per i viestani: al 13mo Quaresimale crossava dalla destra per Salerno che da posizione ideale ciccava il pallone. Tre minuti più tardi, il centravanti viestano serviva di testa Rocco Augelli la cui girata a volo sfiorava l’incrocio dei pali lontano, con De Blasio spettatore non pagante. Alla mezz’ora Triggiani (entrato da poco al posto di Silvestri) calciava da fuori area mancando di poco lo specchio della porta.

Ad impedire il successo dei viestani ci pensava anche la traversa, per ben due volte in appena 60 secondi: al 34mo il cross da sinistra di Rocco Augelli si trasformava in un tiro che si infrangeva contro il legno alto che, un minuto dopo, fermava la testata di Salerno, e impediva a Cesar e Rocco Augelli di deviare in rete.

Mai domo, l’Atletico Vieste proseguiva la sua corsa alla ricerca del gol vittoria che sfiorava al 37mo con Salerno che, disturbato dal marcatore diretto, girava fuori un bel cross di Paolo Augelli. Ma l’occasione più ghiotta capitava sui piedi di Rocco Augelli: Cesar trovava un corridoio prezioso con cui metteva il suo capitano a tu per tu col portiere avversario che chiudeva perfettamente lo specchio intercettando la conclusione a colpo sicuro del viestano. In pieno recupero, Triggiani si girava in area e finiva a terra sul contatto con Montrone, ma Palmisano non se la sentiva di fischiare il calcio di rigore.

Il primo pari stagionale delude i viestani nel risultato ma non nel gioco, nelle proprie mani per gran parte della gara, e che ha permesso di imbastire 7 nitide palle gol e di recriminare per la mancata assegnazione di un penalty. La vittoria della Vigor Trani sull’Hellas Taranto riduce ad una sola lunghezza il vantaggio viestano in testa alla classifica, in attesa della prossima giornata che prevede tre scontri tra squadre in gran forma: Virtus Francavilla-Atletico Vieste, Bitonto-Vigor Trani Calcio e Atletico Mola-Nardò.

Atletico Vieste: Tucci, Augelli P., De Carlo, Kouame, Sollitto, Camasta, Augelli R., Silvestri (24st Triggiani), Salerno, Colella, Quaresimale. A disposizione Liocco, Di Claudio, Pafundi, Tedesco, De Luca, Rubino. Allenatore Massimo Olivieri

Bitonto: De Blasio, Triozzi, Bonasia, Piperis, Naglieri, Montrone, Caringilla (43st Capriati D.), Sangirardi, Terrone (37st Capriati G.), Roselli (31st Mastrolonardo), Palazzo. A disposizione Saville, Martellotta, Vittorio, D’Ambrosio. Allenatore Muzio Di Venere

Arbitro Carlo Palmisano della sezione di Taranto, assistenti Paolo Giovanni Laghetti di Taranto e Pasquale Vitobello di Barletta
Reti: 17pt Aut. Colella (B), 31pt P. Augelli (V)
Ammoniti: Augelli R., Camasta, Augelli P. (V), Roselli, De Blasio (B)

Sandro Siena

Ascoli e Vieste in casa in Eccellenza Pugliese

La nona giornata del campionato vedrà in casa tutte le big e l’Ascoli.

Con l’Atletico Vieste capolista continua il campionato di Eccellenza Pugliese giunto alla nona giornata. La squadra viestana ospiterà il Bitonto, capace fino ad ora di mettere in cascina 11 punti e di posizionarsi ottavo in graduatoria. Le inseguitrici Nardò e Vigor Trani saranno impegnate, anch’esse, in  casa contro il Virtus Francavilla (Nardò) che deve rialzare la testa e provare ad accorciare una classifica fino ad ora deficitaria, con 12 punti soltanto, per una squadra che punta a vincere il campionato. Il Trani ospiterà l’Hellas Taranto. Bella sfida ad Altamura tra lo Sporting padrone di casa e quarto in classifica e l’Atletico Mola che è al pari della Virtus Francavilla a 12 punti. Sfida difficile, anche se in casa, per l’Ascoli Satriano del nuovo tecnico Lopolito. La squadra gialloblu ospiterà la Libertas Molfetta,  con l’intento di risalire la classifica e mettere fine alla serie negativa di cinque sconfitte di seguito. Derby salentino in fondo tra Casarano (a sorpresa nei bassifondi della classifica) e il Galatina (ultimo), mentre l’Ostuni ospiterà il Novoli e il Castellaneta riceverà il Sudest.

Fabio Lattuchella

Unione Calcio, a Canosa alla ricerca del tris di vittorie

Gli azzurri scenderanno in campo al “San Sabino” per il nono impegno di campionato. Nessuno squalificato tra le fila azzurre, rientrano Costa e Lannunziata.

I due successi consecutivi contro Quartieri Uniti Bari e Virtus Bitritto hanno ridato vigore all’Unione Calcio, attesa in questo mese da una serie di impegni cruciali.

Si parte domani con la delicata trasferta al “San Sabino” di Canosa (fischio d’inizio ore 14,30). I biscegliesi incroceranno i rossoblu di mister Iannone reduci anch’essi da due affermazioni consecutive, rispettivamente contro Fortis Altamura ed Apricena, grazie alle quali hanno rimpinguato il bottino stagionale salendo al sesto posto a quota 11 punti (3 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte).

Il “San Sabino”, inoltre, si presenta come vero e proprio tabù per gli azzurri, mai vittoriosi. Nel precedente stagionale sul sintetico di Canosa, capitan Di Pinto e compagni hanno subito uno stop di misura nel match d’andata del quadrangolare di Coppa Italia, ribaltato successivamente al “Di Liddo” grazie al 2-0 griffato Lannunziata e De Santis.

Un avversario ostico per gli azzurri che, comunque, puntano a ritornare a Bisceglie con un buon risultato utile a dare un’ulteriore spinta in vista dei successivi appuntamenti ravvicinati. Gli azzurri, infatti, scenderanno in campo mercoledì 12 novembre al “Poli” di Molfetta per disputare la gara di ritorno di Coppa Italia, anticipo del big match di campionato di domenica 16, quando al “Di Liddo” arriverà il Corato secondo in classifica.

Per la trasferta canosina mister Di Corato potrà contare sul rientro di Lannunziata e Costa. Formazione al completo anche per il Canosa, vista l’assenza di squalificati.

Dirigerà l’incontro il signor Rizzello di Casarano, coadiuvato dagli assistenti Giudetti e Castronuovo di Taranto.

Valentina Sinigaglia   

L’Otranto vuole riscattarsi immediatamente

Mister Salvatore

La sconfitta interna per mano del Maglie deve essere archiviata subito come un incidente di percorso: l’Otranto vuole riscattarsi immediatamente, per riprendere la corsa al primo posto interrotta domenica. E il prossimo avversario del team idruntino è di quelli molto stimolanti, il Fasano. “Il morale dei ragazzi ha subito una brutta botta – racconta il tecnico Andrea Salvadore- ma in allenamento ho notato che c’è voglia di reagire prontamente. In un torneo equilibrato come quello di Promozione, del resto, perdere punti rispetto alle alte sfere della classifica complica parecchio il cammino, perché recuperare è difficile”.

E sul prossimo avversario, la formazione di Laterza, vista in ripresa nell’ultimo turno dopo un periodo non semplice, Salvadore puntualizza: “In sede di pronostici tutti indicavano il Fasano come favorito per i salto in Eccellenza. La caratura del complesso brindisino non può essere messa in discussione, anche se, sino ad oggi, il suo rendimento non è stato quello atteso. Dopo aver cambiato allenatore, però, i nostri prossimi avversari, saranno chiamati a dimostrare il proprio valore”.

Contro il Fasano, il tecnico idruntino potrebbe fare a meno di alcune pedine: “È certa l’assenza del difensore centrale Nestola, squalificato, sono in forse l’esterno basso Montefusco e l’esterno alto Palma, che hanno già saltato il derby con il Maglie. Inoltre, i portieri Potenza ed Abbracciavento sono alle prese con qualche acciacco. Spero – conclude Salvadore – che qualcuno degli infortunati recuperi perché sarebbe importante avere più soluzioni da utilizzare anche a partita in corso, qualora ce ne fosse bisogno”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Giovanili Unione Calcio, le sfide in programma nel fine settimana

Allievi provinciali e Giovanissimi regionali saranno di scena al “Di Liddo”. Stabilito il calendario del torneo regionale Juniores.

Weekend di campionato per le formazioni giovanili dell’Unione Calcio. I primi a scendere in campo saranno gli Allievi provinciali del tecnico Luca Rumma, che domenica 9 novembre sfideranno al “Di Liddo” la compagine tranese del Ponte Lama Trani con fischio d’inizio alle ore 9.

Gli azzurrini sono stati protagonisti di un ottimo esordio stagionale, avendo incamerato una vittoria esterna per 4-0 contro i barlettani del Borgovilla Calcio. Un’affermazione netta firmata dalle marcature di Favuzzi, Capurso, Sasso e Pappalettera.

Alle ore 11, sempre presso l’impianto di Via Cavour, i Giovanissimi regionali di Gaetano Fanelli ospiterannola Ruvesenel match valevole per la sesta giornata del torneo. I biscegliesi sono reduci dalla buona performance nella stracittadina contro il Don Uva, che ha visto le due squadre impattare per 0-0.

Ultima settimana di risposo, invece, perla Juniores. Iltorneo regionale, infatti, avrà inizio sabato 15 novembre: gli azzurri (inseriti nel girone B) saranno di scena al “Di Liddo”, dove affronteranno il Soccer Ruvo.

Valentina Sinigaglia

Canosa – U. C. Bisceglie, è di nuovo derby. Parlano i bomber De Lorenzo e Pasculli.

Pasculli-De Lorenzo

La nona giornata del campionato di promozione pugliese – Girone A – propone l’ennesimo  derby della BAT che si disputerà domenica 9 novembre alle ore 14,30 allo Stadio S. Sabino di Canosa di Puglia(BT). In campo due squadre con molti giocatori provenienti da categorie superiori e diversi ex tra le fila che si ritrovano dopo il doppio confronto incandescente di coppa ed entrambe in buone condizioni fisiche e di umore per i risultati positivi conseguiti nelle ultime domeniche. L’U. C. Bisceglie, terzo in classifica ad un punto dal Corato secondo in classifica, non perde da quattro giornate mentre il Canosa dopo il rientro in panchina di mister Beppe Iannone è imbattuto da tre turni. Per l’occasione sono stati contattati l’ex bomber del Canosa Mattia Pasculli (classe 1986), artefice del goal vittoria nell’andata di coppa contro la Nuova Molfetta, e l’attuale Ruggiero De Lorenzo(classe 1987) a quota cinque nella classifica marcatori, autore di una doppietta ad Apricena(FG). In vista del derby, i due attaccanti dal passato prolifico ed un presente ancora ricco di genialità sotto rete presentano la gara molto sentita da giocatori, tecnici e dirigenti che hanno investito tanto anche per questa stagione giunta al terzo mese di attività.

Il commento sulla partita di domenica scorsa. La squadra come sta?
Pasculli : “““La squadra sta bene dopo le ultime tre vittorie tra coppa e campionato, abbiamo ripreso il  cammino giusto giocando a buoni livelli.”””
De Lorenzo: “““Domenica scorsa si è vista in campo una squadra compatta e cattiva che voleva vincere la partita e così è stato. Se continueremo così ci toglieremo tante soddisfazioni.”””

Canosa – U. C. Bisceglie tornano ad affrontarsi, che partita sarà?
Pasculli : “““Sarà una bella battaglia, agonisticamente parlando, visto il buon momento del Canosa! ”””
De Lorenzo:  “““Sicuramente non sarà una partita come le altre, l’U.C. Bisceglie ha un grande organico ma noi non siamo da meno,  quindi venderemo cara la pelle!”””

Quali sono le ambizioni della squadra e quelle personali?
Pasculli : “““ ”””
De Lorenzo:  “““Questa squadra è composta da tanti giovani validi e senior che possono dire la loro in questo campionato. Noi viviamo giornata dopo giornata e se siamo quelli di domenica scorsa qualche soddisfazione ce la possiamo  togliere. Per quanto mi  riguarda  non mi piace fare progetti,  vivo il presente e spero di continuare a fare bene per questa maglia. ”””

Che cos’è un gol per un attaccante? Il prossimo a chi sarà dedicato?
Pasculli : “““Un gol per noi attaccanti è tutto. Le dediche saranno sempre le stesse, prima pensiamo a realizzarlo,  già da domenica! ”””
De Lorenzo:  “““Io vivo per il gol, mi sveglio la mattina pensando al goal fatto e da fare. Il goal è gioia,  entusiasmo, un abbraccio di tutti i compagni, è un urlo: goal! Io vivo per questo! La mia dedica speciale l’ho fatta domenica scorsa guardando in cielo a mia madre che purtroppo è venuta a mancare. L’amavo troppo e lei era felice quando mi vedeva giocare. Il miglior modo per ricordarla è stato questo! ”””

Quali sono le squadre candidate ai play off visto che il Gravina è nettamente superiore a tutte le altre squadre del campionato?
Pasculli : “““L’importante che ci vada l’Unione Calcio Bisceglie ai play off mentre le altre più accreditate sono il  Corato,  Giovinazzo,  Monte S. Angelo e tra le sorprese vedo bene il Putignano (Noci). ”””
De Lorenzo:“““ Oltre al Bisceglie, il Corato è una bella squadra ed il Giovinazzo. E poi, il Canosa, ovviamente non dimentichiamo che siamo forti! ”””

Per domenica, un invito particolare ad assistere alla partita allo Stadio S. Sabino…
Pasculli : “““Una gara da non perdere! E che domenica vinca il migliore in un clima di  sportività e reciproco rispetto!”””
De Lorenzo: “““Colgo l’occasione per invitare tutti gli sportivi e tifosi del Canosa a sostenerci domenica allo stadio S. Sabino, perché sarà una partita difficile ed il loro contributo sarà essenziale, sarà la nostra marcia in più! Saluto la ‘Vecchia Guardia’ che mi ha fatto sentire il suo calore già dall’inizio della stagione con una familiare accoglienza e continua ad incitarci a gran voce. Sono il dodicesimo  uomo in campo! ”””

In bocca al lupo e che in campo vincano il calcio e il fair play.

Bartolo Carbone

Sudest Locorotondo: i blaugrana provano a rilanciarsi

La locandina dell’evento

La Sudest Locorotondo cerca continuità. Dopo il buon pari interno con la quarta forza del Campionato, i blaugrana saranno impegnati al De Bellis di Castellaneta. La squadra di Lippolis, dopo una salvezza faticosa nella passata stagione, ha cominciato il nuovo anno col piede giusto, incamerando punti fondamentali e mostrando una buona duttilità di organico. Le api, invece, hanno necessità estrema di agguantare l’intera posta in palio per non scollarsi dal resto delle compagini della media classifica. Basterebbero un paio di risultati utili di fila per rivitalizzarsi e affrontare la stagione con maggior serenità.

STATISTICHE – I tarantini sono reduci da 3 pareggi di fila. Al De Bellis non hanno mai vinto, siglando però 5 reti subendone 6. L’unica vittoria è giunta a domicilio ad Ascoli Satriano. In trasferta, Cecere e soci hanno totalizzato 2 pareggi e una sola sconfitta mettendo a segno 5 gol e subendone 5. Nelle ultime giornate, dopo il k.o. interno col Trani, il Castellaneta ha totalizzato tre pareggi consecutivi (2-2, 1-1, 2-2). La Sudest Locorotondo ha parzialmente riscattato i due k.o. di fila maturati con Vieste e Casarano. Al Viale Olimpia giunge il primo pari stagionale, dopo quello ottenuto a Nardò. E’ il primo pareggio senza reti al Viale Olimpia in due anni. Le api dovranno sbloccarsi in trasferta in termini di gol: 1 realizzato, 7 subiti. Dopo 630 minuti, la porta di Donatelli rimane per la prima volta inviolata.

BLONDA OUT, RIENTRA ROTOLO – Il tecnico D’Ermilio dovrà far a meno di Blonda squalificato, oltre agli infortunati Lovece, De Sario e Mignone. Rientra Rotolo in difesa che con probabilità affiancherà Chimenti e Fumarola (ex di turno). A centrocampo agiranno Lenti, Faliero e Damiani con Fiume e Caputo a supporto di Galetti e Beltrame.

RIENTRA MARTIMUCCI, GJONAJ DAL PRIMO MINUTO – Walter Lippolis non dovrebbe avere particolari defezioni. Potrebbe partire dal primo minuto il neo acquisto Gjonaj in avanti. In difesa, davanti a Robertone, dovrebbero schierarsi Papa, Russo, Cirrottola e Buttiglione. A centrocampo agirà Greco con capitan Cecere lungo la fascia. Rientra dalla squalifica Martimucci.

TV&WEB – A partire dalle ore 14:30, sulla pagina ufficiale Facebook della Sudest Football Club Locorotondo, aggiornamenti testuali costanti e in serata online la video sintesi.

Roberto Pirolo

La città di Altamura vivrà un grande momento di sport il prossimo 15 novembre

il d’Angelo di Altamura

La FIGC, Federazione Italiana Gioco Calcio, ha scelto lo Stadio “T. D’Angelo” di Altamura per la seduta di allenamento della rappresentativa nazionale Under 21. La stessa squadra sarà infatti protagonista di una gara ufficiale di qualificazione per gli Europei di Categoria con la Danimarca il giorno 17 novembre nella Città di Matera. L’allenamento è previsto per le ore 10.30 di sabato 15 novembre 2015. L’ingresso è gratuito e sarà aperto agli alunni di tutti gli ordini e grado della Città di Altamura e a tutti coloro vorranno vivere un giorno di festa dedicato allo sport.
Per onorare al meglio la rappresentativa nazionale si invita i partecipanti a portare con se stendardi tricolore o bandierine. Sia l’ASD Sporting Altamura che la Fortis Altamura sono fiere e orgogliose di poter rendere possibile un evento cosi importante per la città di Altamura che da lustro e visibilità al territorio sportivo murgiano, nonostante i disagi che entrambe le società sono costrette a vivere in queste settimane visti gli interventi di manutenzione straordinaria che il manto erboso del D’Angelo sta subendo in questi giorni e dunque a trovare campi alternativi per le sedute di allenamento, ma senza intralciare però le gare ufficiali che verranno regolarmente disputate al D’Angelo. Ciononostante entrambe le società hanno accettato di sacrificarsi, tutto questo per rendere protagonista la città di Altamura di un importante momento di sport da offrire alla cittadinanza e al territorio.

Unione Calcio, Angelo Monopoli: “Gol cercato, squadra in crescita”

L’esperto calciatore biscegliese analizza l’affermazione casalinga contro il Virtus Bitritto. “La squadra ha mostrato grande determinazione – dice -. Vogliamo puntare in alto”

La vittoria casalinga contro il Bitritto ha inaugurato un novembre cruciale per l’Unione Calcio. Nelle prossime giornate di campionato, infatti, gli azzurri sfideranno nell’ordine Canosa, Corato, Gravina e Nuova Molfetta per un tour de force che si concluderà la prima domenica di dicembre con la trasferta a Monte Sant’Angelo.

I biscegliesi possono guardare con fiducia ai prossimi impegni, come assicura l’esperto Angelo Monopoli. “Credo che la squadra abbia superato il momento di appannamento accusato dopo la sconfitta in coppa contro il Canosa e quella di campionato contro il Carapelle – afferma il 38enne biscegliese – . Lo stesso passaggio del turno in Coppa Italia ci ha permesso di acquisire maggiore consapevolezza e fiducia. Naturalmente la strada è ancora lunga, ma abbiamo le capacità e il dovere di puntare in alto sia in campionato che in Coppa”.

Nel match di domenica scorsa contro il Bitritto, l’affermazione dei biscegliesi è stata netta. La gara ha avuto come significativo preludio l’adesione all’iniziativa promossa dall’Associazione Italiana Calciatori Dilettanti di Puglia “Abbracciamo gli arbitri”: le due sfidanti, in un clima di assoluto fair play, hanno posato insieme ai direttori di gara. Un gesto simbolico volto a contrastare gli atti di violenza nei confronti degli arbitri, ripresi nei giorni scorsi da tutta la cronaca sportiva (e non) d’Italia.

Tornando alla gara, Monopoli ha firmato la rete del definitivo 3-0. “Innanzitutto dedico il gol a mio figlio che ha compiuto gli anni il giorno precedente la partita – aggiunge – . È stato un gol fortemente voluto ed utile perché ci ha permesso di gestire con maggiore tranquillità i restanti minuti del match. Il risultato rispecchia in pieno l’andamento della gara, anche se avremmo potuto sbloccarla prima vista la mole di occasioni create. La squadra, però, era determinata a portare a casa i tre punti ed ha centrato l’obiettivo”.

Azzurro di lungo corso, Angelo Monopoli si sta rivelando un prezioso valore aggiunto dell’Unione Calcio, in chiave realizzativa (2 centri stagionali) e sotto il profilo della duttilità tattica. Centrocampista di ruolo, il biscegliese ha dato più volte il suo apporto come difensore centrale e terzino. “Personalmente sento di essere in una buona forma psico-fisica – conclude -. Questo mi permette di giocare con tranquillità e sicurezza nel momento in cui vengo chiamato in causa”.

Valentina Sinigaglia

Marcatori Eccellenza: Augelli si avvicina a Manzari

In Eccellenza Pugliese doppietta per Rocco Augelli che raggiunge la quinta rete stagionale e si piazza al secondo posto alle spalle di Manzari che, con una rete, sale a 6. Oltre al bomber viestano nessuna doppietta aggiuntiva in questo ottavo turno. Salgono a 5 anche Albrizio, Rana e Terrone, mentre Cecere arriva a 4 e Quaresimale e De Tommaso a 3. Seconda marcatura per Caporale, Lanave, Di Silvestro, Loseto, Abrescia e Villa.

Prima rete della stagione per Fumai, Ventura, Alessandrì, Galeandro e Roselli.

CLASSIFICA MARCATORI ECCELLENZA – 8° GIORNATA

6. Manzari (V.TRANI),

5. R. Augelli (ATL. VIESTE), Terrone (BITONTO), Cesareo (L. MOLFETTA), Rana (NARDO’),  Scarcella (NOVOLI), Albrizio (V.TRANI)

4. Cecere (CASTELLANETA), Stefanini (SP. ALTAMURA)

3. Salvadore (ATL. MOLA), Di Claudio, Quaresimale (ATL. VIESTE), De Tommaso (HELLAS TARANTO),Radicchio (SP. ALTAMURA),

2. Guglielmi (ATL. MOLA), Marino (CASARANO), Abrescia, Colucci (CASTELLANETA), Lanave (L. MOLFETTA), Montemurro (SP. ALTAMURA), Colluto (V. FRANCAVILLA), Caporale, Di Silvestro, Bozzi (NARDO’), Loseto (OSTUNI), Beltrame (SUDEST), Villa (V. FRANCAVILLA), Martinelli (V. TRANI)

1. Gallo, Recchia, Petruzzella (ASCOLI SATRIANO), Colella, Salerno, P. Augelli (ATL. VIESTE), Ventura, Fumai, Lorusso (ATL. MOLA), Montrone, Modesto,  Martellotta, Roselli (BITONTO), Rosciglione,  Pedone (CASARANO), Buttiglione, Antonicelli, (CASTELLANETA), Galeandro, Lucas, De Stradis, Guerrero, Zaccaria (HELLAS TARANTO), Dentamaro, Sallustio (L. MOLFETTA), De Icco, Palmisano, De Razza, (NARDO’), Alessandrì, Caravaglio (NOVOLI), Balzano (OSTUNI), Dell’Anna (PRO ITALIA GALATINA), Chisena, Selvaggi, Dibenedetto (SP. ALTAMURA), De Sario (SUDEST), Garat, Quarta, M. Bartoli, Vetrugno, Colluto (V. FRANCAVILLA),

Fabio Lattuchella

Otranto – A Toma Maglie 0-1
I commenti dei due tecnici

Con un gol di Toni Renis, la Toma Maglie espugna Otranto.

Il commento amaro dell’allenatore idruntino Andrea Salvadore: “È stata una gara stregata, se avessimo giocato per ore probabilmente il pallone non sarebbe entrato. Abbiamo tenuto il pallino del gioco dall’inizio alla fine, mentre i nostri avversari si sono difesi schierando nove uomini dietro la linea della palla. Il Maglie ha sbloccato il risultato con il bomber Renis sfruttando un errore che abbiamo commesso in fase di impostazione. Inoltre, si è reso pericoloso su un calcio piazzato. Nulla più. Noi, di contro, abbiamo colpito per due volte i legni della porta della Toma, mentre il portiere Danilo Bassi ci ha negato la rete compiendo due autentiche prodezze. Insomma, pur avendo creato meno del solito in quanto il Maglie si è chiuso a riccio, avremmo comunque potuto fare centro. È andata male. Complimenti a chi si è imposto. Guardiamo avanti“.
Gigi Bruno, tecnico del Maglie, è invece raggiante: “Abbiamo messo a segno un gran colpo, il cui merito è dei ragazzi. In settimana abbiamo provato e riprovato quello che avremmo dovuto fare ad Otranto a livello tattico. Ebbene, una volta iniziato il match la squadra ha applicato alla lettera quanto avevamo studiato ed alla fine è arrivata una affermazione che reputo meritatissima. Oltre a bloccare il gioco della compagine che vanta la prima linea più prolifica del campionato, abbiamo creato in più circostanze i presupposti per raddoppiare, ma non siamo riusciti a sfruttare le occasioni per portarci sul 2-0. I nostri avversari, di contro, ci hanno impensieriti solo con tiri da lontano. Insomma, i calciatori della Toma meritano applausi. Il Maglie aveva incassato sette gol nelle ultime due uscite interne, ma ho accettato la guida della squadra perché mi piace fare calcio, perché ho un legame particolare con la piazza giallorossa e perché ho fiducia nel gruppo che mi è stato affidato e ho avuto ragione. Ora, però, non bisogna fermarsi. Occorre continuare a lavorare di buona lena per migliorare, in quanto non abbiamo certo risolto come d’incanto ogni problema. Domenica prossima, tra l’altro, ospiteremo il Fragagnano, primo alla pari con il Salento Football Leverano“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Atletico Mola: intervista a mister Muzio Fumai

 

Mister Fumai

Mister è maggiormente soddisfatto del carattere mostrato dalla squadra o più deluso dal pareggio subito a pochi minuti dal termine?
“La delusione per il pareggio è tanta, però allo stesso tempo sono molto soddisfatto per il carattere che i ragazzi hanno mostrato, volevamo centrare la vittoria dopo una settimana tormentata, credo si sia visto quanto cuore abbiamo messo in campo ma purtroppo non siamo riusciti a portare a casa i tre punti”.

Nel primo tempo i suoi ragazzi non hanno concesso nulla al Trani, nella ripresa dopo l’infortunio di Palermo e il conseguente arretramento di Salvadore, la Vigor ha costruito i maggiori pericoli sfruttando la velocità di Doumbia e la tecnica di Manzari.
“L’analisi che hai fatto, è quella giusta, l’errore più grande commesso ieri è stato non chiudere il match nel primo tempo, se dopo i primi 45′ di gioco la squadra si fosse trovata sul 2 o 3 a 0, non ci sarebbe stato nulla di strano. Abbiamo giocato una prima frazione di gioco in maniera impeccabile, creando tanto, non concedendo nulla ma segnando un solo gol. Poi è chiaro che nel secondo tempo sfruttando anche un po la nostra stanchezza, il Trani si è reso pericoloso”.

A proposito quali sono le condizioni di Serri, Palermo e Nico Fumai?
“Ieri ho dovuto fare tre cambi tutti per infortunio, nel primo tempo Serri per una ginocchiata al quadricipide e fortunatamente sarà disponibile per domenica prossima, nella ripresa Palermo che ha dovuto mettere 4/5 punti allo zigomo e dovrà restare fermo per una settimana e Nico Fumai che ha risentito di un dolore all’aduttore sinistro ma spero di poterlo recuperare per domenica”.

Fumai Massimo è apparso molto dinamico e in netto miglioramento dal punto di vista fisico, sarà lui l’arma in più del suo gruppo, l’uomo in grado con il suo estro di cambiare l’andamento delle partite?
Fumai: “Ho sempre detto che Massimo Fumai potrebbe esser la nostra arma vincente, conosciamo le sue qualità anche se ha bisogno ancora di un po di tempo per esprimersi al meglio, poiché è stato fermo per un lungo periodo e al momento non è ancora al top della forma. Sono convinto che lui, Anaclerio e Tenzone, che ieri non ho potuto far giocare a causa dei cambi forzati, possano darci una grandissima mano con il loro estro e con le loro qualità”.

Manzari è sicuramente un calciatore di categoria superiore ma sul suo gol, forse, non c’è stata la giusta cattiveria dei nostri difensori nel chiudergli lo specchio della porta, cosa ne pensa mister?
“Manzari avrà fatto anche un bel gol, ma subire il pareggio a pochi minuti dal termine del match ha denotato da parte nostra nell’occasione, poca cattiveria e poca attenzione in area di rigore, siamo stati ingenui, lasciare spazio ad un giocatore come Manzari che ha grandi qualità non va assolutamente bene. Dobbiamo lavorare maggiormente in settimana per eliminare queste pecche”.

Quella appena trascorsa è stata una settimana molto particolare per le note vicende legate al Caduti di Superga, i tifosi avrebbero preferito giocare la gara anche a porte chiuse ma nella propria città e comunque non a Noicattaro, lei che idea si è fatto della situazione, la squadra è riuscita a lavorare serena o le numerose voci hanno comunque distratto i suoi ragazzi?
“È stata una settimana molto discussa, credo che i giocatori siano stati un po intaccati da queste voci, forse un po troppo forti. Ci tengo a precisare che la nostra casa è a Mola, per noi, anzi, è stato difficile giocare a Noicattaro, anche perché il Trani era maggiormente abituato a giocare sull’erba naturale rispetto ai miei ragazzi. Il nostro campo, la nostra casa, la nostra forza è il Caduti di Superga. Certamente, ne noi, ne la società, volevano questo, si è trattato di un discorso logistico dipeso da fattori che non voglio stare ad elencare.
Dalla prossima gara casalinga con il Nardò, torneremo a giocare a Mola, mi auguro che i tifosi comprendano questa situazione e che si torni ad essere tutti uniti per incitare la squadra perché i ragazzi hanno bisogno dell’aiuto di tutti voi. Le critiche poi, spero siano sempre costruttive e non distruttive, quest’ultime non fanno bene a nessuno. Posso comprendere le critiche al mister che può sbagliare ma non alla società che investe parecchio e fa tantissimi sforzi”.

Domenica si ritorna ad Altamura dopo il doppio confronto di coppa, che tipo di partita dobbiamo aspettarci?
“L’Altamura la conosciamo bene, loro vorranno rifarsi dopo la doppia sconfitta di coppa, troveremo di conseguenza, un ambiente molto carico, voglioso di rivalsa dopo alcuni passi falsi in campionato. Spero di recuperare qualche altro elemento importante e sicuramente andremo li per riprenderci i punti persi nelle ultime settimane”.

Grazie mister Fumai buon lavoro.
“Come sempre grazie a voi, vi auguro una buona settimana”.

Sp. Altamura, Di Maio:”Abbiamo sprecato molto, per la Sudest classifica bugiarda”

Di Maio

Ennesima battuta di arresto per lo Sporting Altamura che questa volta torna dal campo di Locorotondo con un pareggio a reti bianche, zero a zero il risultato finale contro la Sudest di mister Roberto D’Ermilio, che in molti ricorderanno con la maglia dell’Altamura ai tempi della presidenza Tafuni. Per quanto riguarda il match gli altamurani hanno creato molto e altrettanto hanno sprecato, contro una Sudest che visti i valori in campo non rispecchia la sua attuale posizione in classifica. Come di consueto i microfoni dell’Ufficio stampa dello Sporting Altamura nel post gara hanno raccolto a caldo le dichiarazioni di mister Gennaro Di Maio. Noi siamo venuti qui a Locorotondo a fare la partita e a giocare a viso aperto –dichiara il tecnico altamurano – infatti se andiamo a contare le occasioni da gol che abbiamo creato si può notare che ne abbiamo create parecchie, purtroppo in questo periodo ci sta mancando la rifinitura in fase offensiva e quindi il gol. Nonostante ciò sono contento della mia squadra perché ha dato molto in campo e ha fatto la partita contro una squadra che io reputo importante ma dalla classifica bugiarda come la Sudest”. Appunto l’avversaria di ieri che nonostante una classifica precaria ha dato battaglia fino alla fine agli altamurani, per mister Di Maio però non è stata una sorpresa la prestazione della squadra di Locorotondo. “Se leggiamo i nomi che compongono la rosa della Sudest Locorotondo io credo che si può notare subito che si trattano di nomi importanti per il campionato, se poi stanno avendo problemi di classifica il motivo lo possono sapere solo loro. E’ una squadra che in attacco può fare affidamento su due giocatori come Galetti e Beltrame, due elementi che non so quante squadre possono vantare di annoverare in organico”.

Ma per i ragazzi di mister Di Maio è subito tempo di ritrovare la concentrazione domenica prossima dovranno affrontare una dura battaglia, ospite al D’Angelo di Altamura l’Atletico Mola di mister Muzio Fumai.  


Omnia Bitonto – Bitetto 2-2
il pareggio arriva al 94esimo

Omnia Bitonto al fotofinish, il pareggio arriva al 94′
Rocambolesco 2-2 contro il Bitetto. Sotto di due reti, gli omniani agguantano il pari in pieno recupero

Partita rocambolesca al “Città degli Ulivi” tra Omnia Bitonto e Bitetto nella 6^ giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A. Finisce 2-2 con la squadra di mister Pietro Tullo che, sotto di due reti dopo appena 18 minuti, riesce ad acciuffare il pareggio in pieno recupero. Dopo la vittoria in Coppa Puglia, l’Omnia Bitonto frena ancora in Campionato ma esce comunque col sorriso da una partita che sembrava persa ed invece è stata recuperata in extremis, con tanto carattere ed orgoglio.
Mister Pietro Tullo, alle prese con assenze importanti tra infortuni e squalifiche, ripropone l’undici titolare che ha vinto in settimana in Coppa, con una sola variazione a centrocampo. 4-4-2 con Vito Vitucci in porta; in difesa Rubini – Patierno – Amoruso – Caiati; a centrocampo, Urlo – Santoruvo – Carmine Vitucci – Rizzi; in attacco Arsale e Giangaspero.
Pronti via e l’Omnia Bitonto è pericolosa con Urlo, ben servito in profondità da Arsale, ma la conclusione è alta sopra la traversa.
Al 12′ primo colpo di scena: cross di Roberto Vischio dalla trequarti sinistra, Vito Vitucci legge male la traiettoria, esitando nell’uscita. Sbuca Costanzo che di testa sigla il vantaggio del Bitetto. 0-1.
Doccia fredda, che diventa gelata al 18′: ancora un cross dalla destra, innocuo, Vito Vitucci ha una presa difettosa e Proscia non può che ringraziare per il regalo e depositare in rete la palla del 2-0 Bitetto.
Omnia Bitonto ko, sotto due reti per due errori sfortunati di Vito Vitucci, ma che non demorde e reagisce. Inizia un assedio nella metà campo ospite. Al 21′ cross di Arsale da destra, in area irrompe Giangaspero che sfiora di pochissimo il palo alla destra del portiere ospite Valentino; al 29′ Rizzi si avventa su una palla vagante in area ma calcia al lato; al 32′ Giangaspero ci prova su punizione dal limite ma non trova lo specchio di un soffio.
Il Bitetto, in difficoltà, soffre e resta in dieci per l’espulsione per doppia ammonizione di Iasparro. Mister Tullo prova subito a rimescolare le carte, inserendo Lamura per Urlo. Prima del riposo, ci provano Santoruvo da fuori (non trova lo specchio) e Giangaspero dal limite (ben assistito da Arsale, ma tiro deviato sopra la traversa). 0-2 al termine del primo tempo.
Nella ripresa il Bitetto continua la sua difesa ad oltranza, anche grazie alla giornata di grazia del suo portiere Valentino, che al 60′ salva su una punizione angolata dal limite di Giangaspero, che poco dopo da fuori calcia al lato. Mister Tullo decide di osare: fuori Patierno, un difensore, e dentro Vastano, un attaccante, e passaggio al 4-3-3. Scelta che paga: al 71′ percussione di Santoruvo, palla che arriva a Vastano che si inventa dal nulla un capolavoro da cineteca, una splendida rovesciata che si insacca alle spalle di Valentino. Si riapre il match.
Finale di partita incerto, vibrante ed emozionante. L’Omnia Bitonto va alla caccia disperata del pari, il Bitetto resiste e prova a pungere in contropiede (con un gol annullato anche per fuorigioco). Entra Di Bari per Santoruvo tra le file bitontine. Al 76′ diagonale di Arsale in area da destra, palla che si spegne al lato. Al 79′ ancora Arsale protagonista: colpo di testa in area ma autentica prodezza di Valentino che toglie la palla diretta nel sette. Due minuti, Giangaspero lavora un buon pallone sul limite, arriva a rimorchio Vastano che spara alto.
Il Bitetto resta addirittura in 9 uomini per il rosso diretto per proteste ad Abrianidze. Cinque minuti di recupero. Nel primo, punizione di Di Bari dal limite ma la palla coglie la traversa. Partita che sembra stregata, fino al 94′, quando arriva l’episodio decisivo del match. In pieno recupero, Lamura, da destra, serve al limite dell’area Giangaspero, che si libera e va al tiro. Valentino, fino a quel momento impeccabile, è impreciso sulla conclusione dell’avanti omniano e si fa trafiggere. È il 2-2, esulta l’Omnia Bitonto, esplode il “Città degli Ulivi” per una rimonta finalmente arrivata ed un pari strameritato.
La partita finisce qui. L’Omnia Bitonto esce dal campo con la soddisfazione di aver recuperato una gara maledetta che sembrava ormai persa, ma con la consapevolezza di aver perso punti per strada. Classica giornata no per Vito Vitucci, ma due errori non possono mettere in discussione il valore inattaccabile del portiere omniano.
L’Omnia Bitonto sale a quota 6 punti, a centro classifica, ai margini della zona playout ma a sole 2 lunghezze dalla zona playoff. Ora per la squadra bitontina c’è da osservare il proprio turno di riposo. Si tornerà in campo giovedì 13, alle 14,30, per il ritorno del 2° turno di Coppa Puglia, sempre contro il Bitetto. Si partirà dal 3-0 ottenuto dall’Omnia Bitonto in casa giovedì scorso. Ci si ritufferà nel Campionato domenica 16, nella trasferta di Gravina contro l’Ultrattivi Altamura.

Nicolangelo Biscardi

Gli undici scesi in campo