Sudest Locorotondo – Sporting Altamura 0-0
vittoria sfiorata, termina senza reti

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Pari e patta senza reti al Viale Olimpia.La Sudest Locorotondodi mister D’Ermilio sciupa due ghiotte chance per vincere la partita mentre l’Altamura tenta il tutto per tutto solo nel finale di gara. D’Ermilio deve far a meno di Rotolo squalificato e degli infortunati De Sario e Mignone. Rientra Beltrame in attacco mentre Fumarola viene arretrato in difesa. Lovece agisce sulla sinistra mentre Damiani e Fiume rappresentano i cursorsi di fascia. Nell’Altamura, out per squalifica Cannito e Armento mentre non ce la fa bomber Radicchio.Partono dal primo minuto Tancredi e Aloisio; in avanti spazio a D’Introno supportato da Chisena e Stefanini.

GALETTI E DAMIANI METTONO I BRIVIDI – Pronti via e Beltrame viene platealmente atterrato in area di rigore da Dibenedetto ma Natilla di Molfetta sorvola, lasciando più di qualche dubbio.La Sudest Locorotondo è ordinata e al 20′ Galetti divora il vantaggio con un colpo di testa sotto porta che Jeszenszky alza miracolosamente. Sulla respinta, la gran botta di Damiani dalla distanza sibila il palo. L’Altamura si vede alla mezz’ora con un colpo di testa di Stefanini respinto da Chimenti. I murgiani protestano per un tocco di braccio. Al 40′, Galetti s’incunea in area di rigore ma la conclusione è debole. Prima del break, Chisena, dal vertice, spaventa Donatelli, sulla cui respinta l’inserimento vincente di Bucci dalle retrovie è considerato in offside.

PALLA GOL BELTRAME, ALTAMURA NEL FINALE – Nella ripresa, colossale palla gol divorata dai blaugrana con Beltrame. Faliero inventa per l’attaccante di casa, il cui pallonetto, contro ogni legge della fisica, termina fuori. Il buon momento di pressing blaugrana culmina con un cross velenoso di Fiume, deviato in angolo e con la botta dal limite dello stesso esterno monopolitano, respinto ancora in corner. Al 16′, Blonda disinnesca un contropiede ospite anticipando con eleganze l’involata di Stefanini. Al 18′, l’Altamura esce pian piano dal torpore. Ci prove Selvaggi con una torsione di testa da buona posizione. Poi tocca a Dibenedetto, in proiezione offensiva, mettere i brividi a Donatelli con una botta insidiosa dal limite dell’area. Al 38′, e’ ancora Selvaggi ad impensierire Donatelli con una sforbiciata centrale. Al 43′, l’ultimo brivido biancorosso è una punizione telecomandata di Fiorentino che l’attento numero uno di casa smanaccia in angolo.

UNITI CONTRO LE VIOLENZE – Per la Sudest Locorotondo un punto prezioso per smuovere la classifica e fondamentale per il morale dell’intero organico; l’Altamura, invece, continua a veleggiare nelle prime posizioni. Al termine della gara, un duro segnale contro le violenze nel calcio: arbitri e squadre unite in un abbraccio simbolico a centrocampo per stemperare agonismo e tensioni.

SUDEST LOCOROTONDO (4-3-3): Donatelli, Chimenti, Lovece (42′ pt De Giosa), Fumarola, Blonda, Fiume, Damiani, Faliero, Galetti, Lenti, Beltrame (32′ st Longo). A disp.: Cofano, Caputo, Fraschini, Soleti, Sgaramella. All.: Roberto D’Ermilio

SPORTING ALTAMURA (4-4-2): Jeszenszky, Tancredi, Aloisio, Bucci, Montemurro, Dibenedetto, Selvaggi, Fiorentino, D’Introno, Chisena (32′ st Tragni), Stefanini. A disp.: Coretti, Goffredo, Di Gioia, Squiccimarri, Cavaliere, Castoro. All.: Gennaro Di Maio

ARBITRO: Natilla di Molfetta coadiuvato da Di Maio di Molfetta e Di Masi di Bari.
MARCATORI:
NOTE: giornata soleggiata autunnale, terreno in erba naturale in buone condizioni.
Spettatori: 100 circa di cui 50 ospiti.
Ammoniti: Blonda (SL), Fiume (SL), Lenti (SL), Beltrame (SL), De Giosa (SL); Aloisio (SA).
Recupero: 2′ pt, 4′ st.

Roberto Pirolo

Unione Calcio – Virtus Bitritto 3-0
rotonda vittoria casalinga

abbracciamo gli arbitri

I biscegliesi conquistano la seconda vittoria consecutiva in campionato (la terza in una settimana) battendo per 3-0 il Virtus Bitritto. Marcature di D’angelo, Amoroso ed Angelo Monopoli.

Seconda vittoria consecutiva per l’Unione Calcio, che al “Di Liddo” s’impone con un netto 3-0 al cospetto del Virtus Bitritto, nel match valevole per l’ottava giornata di campionato (in foto, l’adesione di Unione Calcio e Virtus Bitritto all’iniziativa indetta dall’Aic Dilettanti Puglia “Abbracciamo gli arbitri”).

I biscegliesi, orfani di Costa e Lannunziata, partono con il giusto piglio, sfiorando il vantaggio nei primissimi istanti di gioco con un destro dalla distanza di un ottimo De Santis.

All’ 8′ ci prova Di Pierro, ma il suo guizzo sotto porta viene neutralizzato dall’estremo ospite, Ritorno. Due giri di lancette più tardi Malerba non concretizza per poco una sponda perfetta di Di Pinto. Il dominio azzurro sembra prendere forma all’ 11′ con la rete di Amoroso; il direttore di gara, però, non convalida la marcatura del 17enne azzurro per un tocco di mani dello stesso attaccante.

Con il passare dei minuti, il Bitritto riesce a spezzare con maggiore frequenza le manovre di gioco dei biscegliesi, che si rifanno sotto al 21′ con Di Pinto, il cui colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo termina oltre la traversa. Subito dopo ci provano Amoroso e D’Angelo, quest’ultimo con un doppio tentativo murato dalla difesa ospite. Lo stesso centrocampista classe ’95 firma il vantaggio al 42′, beffando Ritorno con una palombella dall’out destro. La prima marcatura in maglia azzurra di D’Angelo fa calare il sipario sui primi 45′ di gioco.

Gli azzurri raddoppiano al 4′ della ripresa grazie al secondo centro stagionale del 17enne Amoroso, abile a scattare sulla linea di fuorigioco e ad insaccare alle spalle di Ritorno.

Sotto di due gol, il Bitritto incassa anche l’espulsione per doppio giallo di Valerio al 13′ (fallo su Di Pinto). Gli ospiti ci provano al 18′ con un calcio di punizione di Pignataro che termina abbondantemente oltre la linea di fondo. Quattro minuti più tardi, invece, è necessario un intervento di Delfino per neutralizzare il tentativo del neoentrato Busco.

L’Unione Calcio prova a mettere al sicuro il punteggio al 34′ con Angelo Monopoli che, ben servito da Pasculli, colpisce di testa la sfera, tentativo centrale controllato da Ritorno.

Al 38′ Di Pinto centra da posizione impossibile il montante sinistro, preludio al tris azzurro siglato al 40′ da Angelo Monopoli, autore di un colpo di testa in area sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Il 3-0 sancisce una buona prestazione collettiva dell’Unione Calcio, apparsa concentrata e determinata a portare a casa i 3 punti. La vittoria in questione, permette agli azzurri di portarsi a quota 17 punti in graduatoria, a -1 dalla piazza d’onore occupata dal Corato.
Unione Calcio: Delfino, Bufi (29′ pt Angelo Monopoli), Papagno, Abruzzese, Ciardi (31′ st Antonio Monopoli), Malerba, D’Angelo, De Santis, Amoroso, Di Pierro (20′ st Pasculli). All. Di Corato. A disp: Napoletano, De Chirico, Roglieri, Cafagna.

Virtus Bitritto: Ritorno, Giovanniello, Spina, Giampietro, Pignataro (29′ st Triggiani), Clementini, Masotti M., Valerio, De Iacovo (1′ st Busco), Palasciano, Sgaramella (13′ st Cepparano). All. Caricola. A disp: Ciliberti, Di Donato, De Cosmis.

Arbitro: Conte (Lecce). Assistenti: Panico (Casarano), Farina (Casarano).
Marcatori: 42′ pt D’Angelo, 4′ st Amoroso, 40′ st Ang. Monopoli
Ammoniti: Papagno, Malerba, Di Pinto, Valerio.
Espulsi: Valerio (13′ st, doppia ammonizione)

Valentina Sinigaglia

Pro Italia Galatina – Atletico Vieste 0-3
Vieste va a forza 3!

Rocco Augelli

Va all’Atletico Vieste lo scontro testa-coda dell’ottava giornata del campionato di Eccellenza pugliese. Rocco Augelli e compagni espugnano il “Pippi Specchia” di Galatina e approfittano del pari tra Mola e Trani per portare a tre punti il proprio vantaggio in testa alla classifica, precedendo proprio questi ultimi e il Nardò, corsaro a Molfetta.
Organici al completo per i due tecnici: Olivieri confermava la formazione vittoriosa domenica scorsa con il Mola, Politi schierava il neo acquisto Masi a supporto di Giacco e Fanigliulo. Prima del fischio di inizio le due squadre si mescolavano con la terna arbitrale per una foto ricordo in risposta all’aggressione subita domenica scorsa da un giovane direttore di gara in una gara di seconda categoria salentina.
Garganici subito pericolosi all’avvio con due cross nei primi 2 minuti, entrambi sventati dalla difesa di casa. Al decimo giungeva la prima vera occasione della gara, se la procurava Rocco Augelli che terminava uno slalom in area calciando verso la porta dove trovava l’opposizione del portiere Esposito. Quattro minuti più tardi De Carlo crossava da sinistra per la testa di Quaresimale la cui girata veniva bloccata dall’estremo difensore locale.
La prima (ed unica) occasione della Pro Italia Galatina giungeva al quarto d’ora quando Masi innescava bene Giacco in area il cui tiro da posizione defilata veniva deviato in corner da Mandorino che anticipava l’intervento di Tucci. Due occasioni per il Vieste tra il 21mo e il 23mo: il tiro-cross di Quaresimale veniva ribattuto coi pugni da Esposito (ostacolato da un suo compagno di squadra) finendo sui piedi di Rocco Augelli che dal limite dell’area piccola apriva troppo il piattone mandando la sfera accanto al palo lontano, clamorosamente fuori; due minuti dopo un bel servizio di Salerno trovava Cesar in area pronto a calciare verso la porta ma l’ottima chiusura di Esposito, e l’arrivo di Rocco Augelli sul pallone, gli privavano la gioia del gol.
La pressione viestana si concretizzava poco dopo la mezz’ora quando il giovane Signore ingenuamente toccava dalle spalle Cesar in area costringendo il signor Masciale della sezione di Molfetta ad assegnare il calcio di rigore. Dal dischetto Rocco Augelli spiazzava il portiere avversario sbloccando il risultato.
L’episodio faceva scaldare gli animi sfociando in una mischia a metà campo dopo una serie di duri contrasti: l’arbitro puniva Cesar col cartellino giallo e mandando negli spogliatoi capitan Previderio reo di aver colpito con un calcio in testa il centrocampista viestano mentre era a terra, e sollevandolo prendendolo per la maglia. L’Atletico sfruttava immediatamente la superiorità numerica giungendo al raddoppio al minuto numero 39 con un gran bel tiro di collo esterno destro dal limite di Quaresimale che scaricava sotto l’incrocio dei pali la ribattuta della difesa avversaria.
Il primo tempo si chiudeva con l’infortunio muscolare di Fabio Mandorino (da valutare se si tratta di stiramento o strappo), sostituito da Francesco Sollitto.
Al decimo della ripresa De Carlo si faceva apprezzare per un’escursione palla al piede nella metà campo avversaria prima di servire Quaresimale sulla zona destra dell’area: doppio passo per liberarsi di un difensore salentino e diagonale che attraversava l’intero specchio della porta uscendo di un soffio.
Nonostante l’inferiorità numerica, il Galatina teneva meglio il campo rispetto al primo tempo, ma non riusciva ad impensierire mai il portiere viestano, alla quinta partita consecutiva senza subire reti. Erano, invece, pericolosi gli ospiti al 31mo quando un calcio di punizione di Colella veniva prolungato di testa da Di Claudio verso il secondo palo dove Camasta rimetteva in mezzo per Rocco Augelli che dal limite dell’area piccola mandava la sfera a solleticare la parte esterna del palo alla sua sinistra.
Col passare del tempo venivano a mancare le energie fisiche ai padroni di casa che lasciavano pericolosi varchi agli ospiti: in uno di questi si faceva trovare pronto Quaresimale che, dalla zolla tanto cara ad Alessandro Del Piero, cercava il tiro a giro mandando la sfera a scheggiare la parte alta dell’incrocio dei pali.
Al 44mo, a sostituzioni effettuate, si faceva male il difensore centrale salentino Buono; contemporaneamente Giacco reiterava le proteste verso la terna arbitrale ottenendo in cambio il secondo cartellino giallo della gara: in un solo minuto i padroni di casa perdevano altre due pedine rimanendo in campo con soli 8 uomini. Il patto di non belligeranza in attesa del triplice fischio veniva rotto da un servizio in profondità dei padroni di casa a cui rispondevano gli ospiti con un lancio di Colella per Rocco Augelli che dal limite trafiggeva Esposito con un preciso diagonale. Era la rete che fissava il risultato sullo 0-3.
La vittoriosa trasferta a Galatina apre un ciclo di scontri diretti tra la capolista Atletico Vieste e le più agguerrite inseguitrici: si comincia domenica prossima con la gara interna contro il Bitonto, vittorioso in casa della Virtus Francavilla; proprio i brindisini ospiteranno i viestani nella decima giornata, poi il turno casalingo con la Hellas Taranto e la doppia trasferta a Trani e Nardò. Dall’esito di queste 5 giornate si capiranno le gerarchie del campionato, a due gare dal giro di boa. Nell’attesa, l’Atletico Vieste si gode la seconda giornata consecutiva di leadership in solitario del campionato, obiettivo mai raggiunto nella massima serie regionale.

Pro Italia Galatina: Esposito, Potenza, Signore, Tartaglia, Buono, Previderio, Cazzato (14st De Ronzi), Dell’Anna, Giacco, Fanigliulo (27st Piumetto), Masi (39pt Rollo). A disposizione De Lumè, Agnello, Giaracuni, Pasca. Allenatore Gianluca Politi

Atletico Vieste: Tucci, Augelli P., De Carlo, Kouame (17st Rubino), Mandorino (44pt Sollitto), Camasta, Augelli R., Di Claudio, Salerno (39st Triggiani), Colella, Quaresimale. A disposizione Innangi, Pafundi, Silvestri, Tedesco. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro Andrea Maria Masciale, assistenti Giuseppe Centrone e Carlo Scoppio, tutti della sezione di Molfetta
Reti: 33pt rig. Augelli R., 39pt Quaresimale, 46st Augelli R.
Ammoniti: Cesar, De Carlo (V)
Espulsi: Previderio al 36pt e Giacco al 44st

Sandro Siena

Atletico Mola – Vigor Trani 2-2
un punto che lascia l’amaro in bocca.

Le squadre in campo

Mola – Trani

Ventura e Fumai M. non bastano, il Trani acciuffa il pareggio nel finale.

Serviva una prova di maturità da parte dei ragazzi di Mister Fumai per cancellare una settimana ricca di polemiche a causa delle note vicende legate all’inagibilità del Caduti di Superga e per 88 minuti i biancazzurri hanno accarezzato il sogno di conquistare tre punti importantissimi per il morale e per il rilancio in ottica playoff. Tra le fila molesi out per squalifica Anglani e Schirone e per infortunio Anaclerio, trovano spazio negli undici iniziali Petruzzelli tra i pali, Lorusso e Fumai N. coppia centrale, sugli esterni Grimaldi e Palermo, a metà campo De Santis, De Tullio e Salvadore, in avanti giostrano Serri, Fumai M. gran protagonista del match e Ventura. Nelle fila tranesi scendono in campo Orizzonte, Pinto, Depaulis, Cioffi, Rubini, Pasquadibisceglie, Martinelli, Riontino, Manzari, Albrizio e DiGennaro. Parte forte l’Atletico che passa in vantaggio già al minuto 12, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Ventura è il più lesto di tutti, con un preciso colpo di testa ad insaccare la rete del vantaggio molese. Al 19′ esce Serri per infortunio ed entra un propositivo Zonno, due minuti piu’ tardi ci prova ancora Ventura sempre di testa su cross di De Santis ma Orizzonte fa buona guardia. Per la Vigor da segnalare un calcio di punizione di un ottimo Manzari che sorvola la traversa. Intorno alla mezz’ora, nel giro di tre minuti il Mola si rende pericolosissimo prima con Ventura, con palla che sfiora il palo, poi con Fumai M. che raccoglie una palla scodellata in area tranese ma conclude debolmente tra le braccia di Orizzonte ed in fine con Grimaldi che costringe l’estremo ospite,con un bel tiro a giro ad un ottimo intervento per deviare la palla in angolo. Il Trani spezza il predominio molese al minuto 38 con Albrizio la cui conclusione termina di poco alta sulla traversa. Episodio molto dubbio al 41′ in area ospite con un tocco di mano evidente di un difensore non sanzionato dall’arbitro Tucci di Ostia Mare la cui prova è risultata senza ombra di dubbio insufficiente. Ultima emozione della prima frazione di gioco è ad opera di Fumai M. la cui conclusione sfila ad un metro dal palo. Nella ripresa subito doppio cambio nella formazione ospite con Doumbia e Losappio in campo e nuova protesta molese per una trattenuta apparsa anche questa evidente ai danni di Ventura. Palermo al 58′ colpito al volta da un’avversario è costretto a lasciare la contesa, al suo posto Guglielmi con Salvadore che scala nella posizione di terzino destro. Al minuto 62 la Vigor Trani trova il gol del pari grazie ad un assist di Manzari bravo a mettere Albrizio nelle condizioni migliori per battere l’incolpevole Petruzzelli.
Gli ospiti spingono in cerca del gol del sorpasso e ancora una volta Manzari si dimostra un calciatore di categoria superiore servendo nuovamente Albrizio ma in questa occasione è bravissimo Grimaldi a capire tutto e a salvare sulla linea. Al 69′ Fumai M. con una rasoiata da fuori area riporta il Mola in vantaggio. Al 75′ Ventura, servito da Fumai M. ci prova ma la sua conclusione è da dimenticare, tre minuti piu’ tardi è Petruzzelli a salvare la sua porta sul solito Manzari che si ripete al 80′ con palla che si spegne ad un soffio dall’incrocio dei pali. Al minuto 87 Grimaldi in gran velocità ha la possibilità di chiudere la contesa ma Orizzonte devia in calcio d’angolo, un minuto piu’ tardi Manzari riesce spalle alla porta, a girarsi e a piazzare in fondo al sacco la palla del definito pareggio. Al 92′ ancora l’attaccante ospite sfiora la rete del clamoroso vantaggio, decisivo per le sorti dell’incontro risulta il grande intervento di Petruzzelli. Termina cosi’ con il risultato di 2-2, una gara molto divertente e combattuta, l’Atletico conquista un punto che non smuove in maniera concreta la classifica anche se i ragazzi di mister Fumai sono apparsi molto propositivi e specialmente nel primo tempo hanno controllato in scioltezza il match regalando poco o nulla ad un Trani che sicuramente reciterà un ruolo da gran protagonista in questo campionato di eccellenza pugliese.Prossimo impegno per i molesi è fissato per domenica 9 novembre quando i biancazzurri faranno visita allo Sporting Altamura.

Delre Pierangelo addetto stampo Atletico Mola

Novoli – Casarano 1-0
Continua a sorprendere il Novoli di Mr Schipa

Continua a sorprendere il Novoli di mister Simone Schipa che si aggiudica con pieno merito il derby salentino con il Casarano del neo tecnico Antonio Toma, l’ex tecnico del Lecce infatti proprio in settimana aveva sostituito mister Mimmo Oliva. Una vittoria davvero importante sopratutto in chiave salvezza, raccolta davanti ad una bella cornice di pubblico (un centinaio i Casaranesi al seguito delle Serpi), che segna i primi tre punti guadagnati sulla terra rossa dello storico “Toto Cezzi” e che fa il paio sia con un bel balzo in classifica che con la continuità di risultati dei terribili ragazzi Novolesi.
Prestazione maiuscola quella sciorinata da capitan Luca Potì e compagni, sempre attenti, concentrati e determinati. Pronti via ed è il Casarano a far capire a tutti che vuole guadagnare punti su un campo difficile: Dino Marino e capitan Rosciglione infatti dettano i tempi e la manovra. Al terzo proprio il Casarano va vicino al gol con un tiro dalla distanza di Ciurlia che si stampa sul palo. Lo scossone sveglia i padroni di casa che alzano subito il baricentro forti di un centrocampo a tre che finalmente può contare sulle giocate e l’esperienza del trio Marasco (buon rientro dal primo minuto il suo) Cocciolo metronomo di alto livello e Caravaglio uno che ci mette tanta tecnica, ed il match cambia decisamente verso. I rossoblù nord-salentini infatti accellerrano ed al 23esimo sbloccano il risultato.
Il gol che poi vale la partita e dell’ex di turno Emanuele Alessandrì che, lanciato in area, supera l’estremo Pellegrino con un pallonetto da antologia. Delirio sulla tribuna dei Novolesi chiassosi e festosi come sempre. Il Casarano è al tappeto ed il Novoli, spinto da un incontenibile e sempre pericoloso Sasa Scarcella, va vicino al gol in un paio di occasioni: la prima con lo stesso bomber brindisi che dalla distanza spedisce a lato e la seconda con ancora Alessandrì che sulla linea di porta di vede repsinto il suo tapi-in su assit di Caravaglio. Ripresa intensa ed agonisticamente valida con sempre i rossoblù di casa a menare le danze sopratutto a centrocampo. Il Novoli va vicinissimo al raddoppio al minuto 25 con un tiro dell’under Corallo(buona la sua prova) fermato da un prodigioso intervento di Pellegrino che devia in corner. Dalla bandierina Scarcella scodella in area ed Indirli di testa sfiora il palo. Il Casarano ci prova con la forza della disperazione e reclama un penalty al 35esimo ma il signor Andreano di Foggia, più che discreta la sua direzione, ben posizionato lascia proseguire. Sul finire del match i locali gestiscono bene e si difendono con ordine respingendo tutti i tentativi avversari. poi dopo cinque minuti di recupero il triplice fischio e gli applausi scroscianti emeritati per i grifoni ad evidenziare una prestazione corale di buon livelo e sopratutto senza sbavature. Da evidenziare l’eccellente servizio d’ordine coordinato dai Carabinieri di Novoli unitamente al piano traffico della polizia Municoipale di Novoli che ha garantito la massima sicurezza sia nell’impianto sportivo che su Via Trepuzzi interessata da un traffico veicolare intenso per via della vicinanza del Cezzi al Campo Santo del Comune Nord-Salentino.

Novoli: Antonica, Mento, Culiersi (38′ st. Mascello), Cocciolo, Indirli, Potì, Corallo (32′ st. Tondo), Marasco, Alessandrì (43′ st Romano), Scarcella, Caravaglio. A Disp. De Donatis, Lopetuso, De Luca, Quarta, Tondo. All. Schipa.

Casarano: Pellegrino, Shehu, Akuku ( 15′ st Pape), Ciurlia (30′ st Savino), Pellegrino F., Liberacki, Manisi, Luperto, Rosciglione, Marino, Salbre (15′ st. Pedone). A disp Cavalera, De Pascalis, Savino, Castrì, Cammarata. All. Toma.

Arbitro: Andreano di Foggia.
Reti: 23’ Alessandrì (N)
Note: esposti in tribuna e gradinata striscioni a ricordo di Francesco Blandolino giovane calciatore Casaranese tragicamente deceduto nei giorni scorsi a causa di un incidente stradale e sul caso Stefano Cucchi.

Città di Fasano – Lizzano 2-0
ritorno alla vittoria

I biancazzurri allenati da Giuseppe Laterza, all’esordio sulla panchina del Fasano, ottengono un prezioso successo casalingo con reti di Laneve e Lentini

Il Fasano torna finalmente a vincere. Lo fa con una prova grintosa e di carattere, per la gioia del nuovo allenatore Giuseppe Laterza, alla prima da mister biancazzurro e applaudito al suo ingresso in campo. I gol arrivano entrambi nella ripresa e portano la firma di Alessandro Laneve e Giuseppe Lentini, con quest’ultimo che va a segno con un tiro dagli undici metri. La partita sulla carta è piuttosto agevole: il Lizzano, vincitore una sola volta su sette partite, naviga nelle zone basse della classifica. È proprio con queste squadre “proletarie” tuttavia che il Fasano ha faticato e perso punti importanti. Il successo vale quindi doppio, perché inverte una preoccupante tendenza e riaccende l’entusiasmo della piazza.

La mano del nuovo mister si vede sin dall’inizio: il modulo è il 3-5-2, con Nicola Ancona e Mario Chiatante a fungere da esterni alti in appoggio alle punte Mario Mastronardi e Giuseppe Amodio. La difesa a 3 rimane immutata, con i 3 soliti interpreti: Massimo Ancona, Graziano Pistoia e Francesco Telesca. Il trio di centrocampo è invece composto da Nicolas Pugliese, Giuseppe Lentini e Fabio Leggiero. La chiave tattica appare sin da subito chiarissima: sfruttare l’abilità nel lancio dei centrocampisti per innescare i rapidi Chiatante e Ancona negli spazi. Schema agevolato dal fatto che il Lizzano gioca con una difesa molto alta, prestando così il fianco agli inserimenti dei giocatori fasanesi.

Il Fasano appare volenteroso e impensierisce la difesa avversaria già in apertura di match, con due occasioni nel giro di 10 minuti: prima Nicola Ancona calcia verso la porta, ma la sfera viene intercettata da un difensore ospite probabilmente con il braccio. L’arbitro non ravvisa comunque gli estremi per il calcio di rigore. Poi il capitano Massimo Ancona, sugli sviluppi di un corner, impatta di testa a colpo sicuro un pallone che viene respinto dal compagno di reparto Pistoia praticamente sulla linea. I ritmi si alzano nella parte centrale del primo tempo, con il Fasano in forcing alla ricerca di un gol che metterebbe in discesa la partita. Al 24’ infatti arriva l’occasione più clamorosa dei primi 45 minuti: Mastronardi crossa al centro un pallone che attraversa tutta l’area di rigore e giunge dalla parte opposta sui piedi di Nicola Ancona: quest’ultimo imbecca in area Chiatante che goffamente cicca la palla, sulla quale si avventa Pugliese che in modo incredibile spedisce alto da due passi. Passano solo 2 minuti e ancora un ispirato Mastronardi serve Nicola Ancona che tenta una volèe complicata, che termina alta sulla porta difesa da Pastore. La foga del Fasano si spegne alla distanza, per via delle numerose interruzioni di gioco che caratterizzano la fase finale di un primo tempo che si chiude dunque a reti inviolate.

All’intervallo il primo bilancio è: nuovo mister, stessa storia. Il Fasano denuncia infatti i soliti problemi realizzativi sottoporta, lacune che neanche le novità apportate dal mister Laterza riescono a colmare. E il Fasano potrebbe addirittura capitolare nei primi secondi della ripresa, quando il centravanti ospite Caldelli conclude con un improbabile colpo di tacco un bello spunto sulla fascia di Basile. Passato lo spavento, i padroni di casa riprendono a macinare gioco, soprattutto sugli esterni. Al 58’ Nicola Ancona si accentra e con un geniale colpo d’esterno destro innesca Mastronardi che, credendo forse di essere in fuorigioco, indugia quella frazione di secondo di troppo che permette al portiere Pastore in uscita di sventare la minaccia. Laterza tenta la carta Laneve, che rileva uno stanco Chiatante, e il Fasano si fa più arrembante in avanti. Al 69’ prima Leggiero impensierisce con un tiro dalla distanza l’estremo difensore ospite e dopo pochi secondi il compagno di reparto Lentini effettua un tiro che, dopo una deviazione, fa la barba alla traversa. Ma alla mezz’ora gli sforzi offensivi del Fasano vengono ricompensati: Pugliese, il migliore in campo del Fasano, crossa in mezzo per Laneve che, dopo uno stop piuttosto faticoso, trova lo spunto per anticipare il difensore e battere il portiere avversario.

È il gol che cancella la tensione e che permette al Fasano di giocare il quarto d’ora finale in scioltezza. Passano solo 8 minuti e Mastronardi, lanciato sul filo del fuorigioco, si invola verso la porta e viene atterrato in area dal portiere Pastore, espulso per chiara occasione da gol. Il rigore della sicurezza viene trasformato da Lentini.Il Fasano ottiene così 3 punti fondamentali per tornare a sperare in un campionato di vertice. Decisiva sarà la trasferta di domenica prossima sul campo dell’Otranto, clamorosamente battuto tra le proprie mura dal Maglie e di conseguenza ancora più voglioso di fare punti. Da sottolineare il bel gesto della Curva Sud, che nel finale ha esposto uno striscione con un pensiero di gratitudine per l’ex mister Romano Iacovazzi.

Us Città di Fasano: Abbinante, Telesca, Pistoia, Ancona M. (85’ Galiano), Pugliese, Lentini, Ancona N. (58’ Patronelli), Leggiero, Mastronardi M., Amodio, Chiatante (67’ Laneve). A disposizione: Lacirignola, Mastronardi D., Laguardia, Schiavone. Allenatore: Giuseppe Laterza.

Lizzano: Pastore, Gallo B., Gallo A., Galzarano (82’ Cimino), Lenti A., Franchini, Monopoli (75’ Simili), Pizzolla, Caldelli, Marinotti (46’ Basile), Antonicelli. A disposizione:Lenti M., Notaro, De Gaetano. Allenatore: Aldo Palmieri.
Arbitro: Michele Lopez di Bari.

Note: espulso all’81’ Pastore (L); ammoniti Chiatante (F), Monopoli (L), Pugliese (F), Franchini (L).
Marcatori: 75′ Laneve, 83′ rig. Lentini.

Ciccio Cofano – FasanoLive.com

Gli undici scesi in campo

Bitonto, oggi trasferta insidiosa contro la Virtus Francavilla

La squadra del Bitonto

Calcio d’inizio alle 16 presso il Campo Comunale “Giovanni Paolo II “ a Francavilla Fontana

Se c’è una certezza in questo avvio di stagione per il Bitonto, si può riscontrare nelle statistiche contro la sfortuna. Queste prime sette gare di Campionato, infatti, hanno mostrato diversi occasioni che non hanno favorito la squadra nostrana.

A partire dalla deludente gestione di mister Fino, al poco gioco espresso in alcune  gare, agli  arbitraggi sfavorevoli, domenica scorsa ci si è messa pure la sfortuna contro l‘Hellas Taranto. Prima del vantaggio tarantino, avvenuto all’87° minuto di gioco, grazie alla rete di Danieli Vaz, abile a scartare Belviso e a beffare De Blasio, il Bitonto non ha saputo sfruttare diverse occasioni da gol. Infatti, prima con Capriati, poi con il neo acquisto Palazzo e poi ancora con Capriati, sono state molte le palle gol perse.Lo stesso Capriati, che si è visto anche annullare una rete per fuorigioco. Tuttavia, i leoncelli sono riusciti, in pieno recupero, ad agguantare il pari grazie alla rete siglata dal difensore centrale Montrone.

Ma ora è tempo di rimboccarsi le maniche e prepararsi alla delicata e insidiosa trasferta di oggi in quel di Francavilla Fontana (BR), contro la Virtus. I brindisini sono reduci dal pari esterno contro la Vigor Trani di domenica scorsa e in classifica hanno raccolto il bottino di ben 12 punti, piazzandosi in piena zona play-off. La Virtus, inoltre, può contare su una rosa di tutto rispetto, architettata ad hoc dal presidente Antonio Magrì con l’obiettivo di vincere il campionato. Tra le sue fila possiamo annoverare la presenza dei due fratelli Bartoli: Renato, difensore e Marco, centrocampista. Ma la difesa nero verde, deve tenere soprattutto d’occhio la coppia gol Villa – Garat.

Alla gara con i brindisini, i leoncelli si presentano col morale abbastanza buono. La squadra è parsa serena durante la settimana, ma dovrà rinunciare al proprio capitano Modesto,infortunato, e allo squalificato  Montrone. Fortunatamente tornerà, dopo la squalifica, Terrone al centro dell’attacco. Ora tocca a mister Di Venere decidere all’ultimo come disporre le frecce all’interno del proprio arco neroverde.

La gara con i brindisini avrà inizio alle 16 presso il Campo Comunale “Giovanni Paolo II “ a Francavilla Fontana (BR)

Gaetano Masiello – bitontolive.it

Unione Calcio, Pasculli: “Gol con dedica speciale, ora testa al Bitritto”

Mattia Pasculli

La formazione biscegliese si prepara ad ospitare la Virtus Bitritto nell’ottava giornata di campionato. Squalificati Costa e Lannunziata.

Vigilia di campionato per l’Unione Calcio, attesa dall’impegno dell’ottavo turno sul terreno del “Di Liddo” contro i biancoverdi del Bitritto (fischio d’inizio ore 14.30).

Ritrovata la vittoria contro il Quartieri Uniti, gli azzurri hanno concesso il bis giovedì pomeriggio superando per 1-0la Nuova Molfettanel derby di Coppa Italia. Decisiva è stata la marcatura di Mattia Pasculli, che ha una dedica speciale per il suo primo acuto nella nuova stagione. “Dedico il gol a mio padre, scomparso esattamente un anno fa – esordisce l’attaccante – e naturalmente alla piccola creatura in arrivo (ancora per poco nel grembo della moglie Maria, nda). Pur non giocando con continuità, ho sempre creduto di poter ritrovare la via del gol, soprattutto quando si gioca a fianco di atleti come Amedeo Di Pinto. La partita non è stata affatto semplice  – continua Pasculli viste le condizioni del terreno di gioco, ma ritengo che la squadra l’abbia affrontata nel migliore dei modi. L’unico rammarico è quello di non essere riusciti a sfruttare la superiorità numerica, avremmo potuto approcciarci alla gara di ritorno con ulteriore sicurezza”.

Il prossimo avversario dell’Unione Calcio sarà invecela Virtus Bitritto, formazione ben attrezzata con 7 punti all’attivo. Obbligo vittoria per gli azzurri, chiamati a tenere il passo delle altre concorrenti. “Le premesse per dare continuità ai risultati ci sono – commenta Pasculliinsieme formiamo un bel gruppo, con ottime capacità. Naturalmente sappiamo di dover migliorare, abbiamo tempo e modi per farlo”.

Il Bitritto non avrà a disposizione Romito e Masotti, appiedati dal giudice sportivo. Stessa sorte anche per gli azzurri Costa e Lannunziata, con quest’ultimo a scontare il secondo ed ultimo turno di squalifica.

L’incontro sarà diretto dal signor Conte di Lecce, coadiuvato dagli assistenti Panico e Farina, provenienti dalla sezione di Casarano.

Valentina Sinigaglia

Comunica stampa A.s.d. Atletico Mola

L’A.S.D. Atletico Mola, comunica a tutti i propri sostenitori che la scelta di disputare la partita in programma domenica 2 novembre p.v., presso l’impianto sportivo comunale di Noicattaro, in luogo del “Caduti di Superga”, deriva solo ed esclusivamente dall’impossibilità di utilizzare quest’ultima struttura a causa di un problema tecnico che la detta Società insieme con l’amministrazione comunale si sta adoperando predisponendo le misure idonee al fine di una pronta risoluzione.
Tutto ciò con il preciso intento di disputare ogni successiva gara casalinga presso il Campo Sportivo “Caduti di Superga”. Giova evidenziare, altresì, a scanso di equivoci, che i notevoli investimenti economici operati dalla Società durante l’attuale stagione sportiva – a cui purtroppo non seguono i risultati sperati in termini di vendite di tagliandi – denotano il chiaro intento della medesima di avere a cuore solo le sorti calcistiche della città di Mola, adoperandosi per rendere quest’ultima ancora protagonista in un campionato così impegnativo come l’Eccellenza Pugliese.
Per attuare questo progetto, però, è necessario che tutti facciano la propria parte; le critiche costruttive aiutano a crescere, le accuse infamanti ed infondate, invece, servono solo a destabilizzare l’ambiente e a creare disaffezione verso uno sport, quello del calcio, che a nostro avviso è il più bello in assoluto e che la Società e, siamo convinti, la cittadinanza molese, farà tutto il possibile per tutelare nonostante le interferenze esterne dei tanti detrattori.

Ufficio Stampa Atletico Mola

Omnia Bitonto – Bitetto 3-0
buona partenza per mister Tullo

le squadre a centrocampo

Omnia Bitonto, buona partenza per mister Tullo: 3-0 al Bitetto.
Esordio vincente per il neo allenatore omniano nell’andata del 2° turno di Coppa Puglia

Esordio vincente per mister Pietro Tullo sulla panchina dell’Omnia Bitonto. Nella gara d’andata del 2° turno di Coppa Puglia, i bitontini battono per 3-0 il Bitetto al “Città degli Ulivi”, mettendo così una seria ipoteca per il passaggio al turno successivo. Return match giovedì 13 novembre a Bitetto.

4-4-2 iniziale in continuità col passato quello scelto da mister Tullo: Vitucci tra i pali; in difesa Rubini – Amoruso – Patierno – Caiati; a centrocampo Urlo – SantoruvoFicarelli – Rizzi; in attacco il duo Giangaspero – Arsale.

Parte meglio il Bitetto, approfittando di un’Omnia Bitonto ancora in rodaggio ed in fase di assestamento. Gli ospiti ci provano due volte con Bello: prima sfiora il palo dal limite, poi impensierisce Vitucci, bravo a chiudergli la strada.

Col passare dei minuti però cresce e sale l’Omnia Bitonto. E al 22’ ecco il vantaggio: Urlo se ne va sulla destra, dal fondo cross al centro per il taglio centrale di Rizzi, bravo a trafiggere in controtempo il portiere ospite Pace. Omnia Bitonto avanti 1-0.

I bitontini iniziano ad ingranare e a far vedere buone cose: al 35′ si inverte il ruolo dei protagonisti, con Rizzi che lancia in profondità Urlo, a tu per tu con Pace, ma la conclusione è alta sopra la traversa. Al 41′ sponda in area di testa di Arsale per Giangaspero, la cui girata sorvola la traversa.

Al 2′ minuto di recupero arriva il raddoppio: Giangaspero pesca il jolly con una magistrale punizione a giro sulla barriera, che si insacca nell’angolino basso alla sinistra di Pace. Si va al riposo con l’Omnia Bitonto avanti per 2-0.

Nella ripresa subito c’è spazio per Di Bari al posto dell’acciaccato Ficarelli. I ritmi si abbassano: l’Omnia Bitonto, forte del doppio vantaggio, prova a gestire e a pungere negli spazi; il Bitetto invece fatica a costruire e a rendersi pericoloso, eccezion fatta per alcune velleitarie conclusioni dalla distanza. Ne esce così una ripresa piuttosto impalpabile e che scorre via senza grosse emozioni e patemi per i bitontini. Entrano anche Verriello e Caldarulo per Urlo e Arsale, riportando l’Omnia Bitonto al passato, ad una formazione cioè composta prevalentemente da bitontini, ben 7 in campo, segno di un progetto che cambia, si evolve ma non abbandona mai le forti radici originarie. All’83′ poderosa cavalcata sulla destra di Rubini, che si incunea nella retroguardia avversaria, crossa dal fondo, un difensore cincischia e Giangaspero, con una girata, sigla il 3-0 finale.

Vince l’Omnia Bitonto, grazie ad una buona seconda parte di primo tempo e ad una ripresa in controllo. Esordio vincente per mister Tullo, che però inevitabilmente ha bisogno di tempo per poter far incidere la sua mano sulla squadra. Ma intanto, dovrà già preparare la 6^ giornata di campionato in programma domenica 2 novembre alle 11, sempre al “Città degli Ulivi”, sempre contro il Bitetto. Per ora, però mister Tullo è moderatamente soddisfatto per quanto espresso dai suoi ragazzi. «La squadra, soprattutto nel primo tempo, ha lavorato bene, ha cercato di fare quelle piccole cose preparate nei soli due allenamenti a disposizione. Nella ripresa siamo calati fisicamente, ci siamo accontentati. Risultato giusto, inizio migliore non poteva esserci».

Nel frattempo, da parte della società, per voce del presidente Antonello Orlino, è stata diffusa una nota per fare chiarezza su quanto accaduto nei giorni scorsi circa il cambio in panchina e porre fine ad inopportune affermazioni e valutazioni circolate nelle ultime ore.

«Non è mai bello quando si interrompono dei rapporti, di qualunque natura essi siano, ma un Presidente coscienzioso, davanti ai “bivi” della stagione, ha il DOVERE di considerare non solo i risultati sportivi, ma anche di ascoltare la voce di tutta la Famiglia e di prendere, quindi, decisione per il bene comune. Che, è doveroso qui rammentare, non appartiene solo ai giocatori, ma a tanta gente che suda dietro e avanti le quinte, che talvolta viene dimenticata o poco ascoltata/considerata. Io ho voluto fortemente mister Piero Tullo e credo che riuscirà a farsi voler bene, rispettare da tutti nonché a coinvolgere tutto il gruppo di lavoro per il bene dell’Omnia Bitonto».

Nicolangelo Biscardi                          

Gli undici dell’Omnia scesi in campo

Unione Calcio – Nuova Molfetta 1-0
vittoria di misura in coppa

Nel turno d’andata della fase finale del quadrangolare, gli azzurri hanno la meglio sui “marinai” della Nuova Molfetta. Decisiva la marcatura di Pasculli.

L’Unione Calcio si aggiudica il primo round della doppia sfida di Coppa Italia controla Nuova Molfetta, superando la compagine molfettese con il punteggio di 1-0.
Viste le assenze di Lannunziata, Di Pierro e De Santis, mister Di Corato schiera Delfino tra i pali, Bufi e Ciardi al centro della difesa, affiancati sulle fasce da Papagno ed Abruzzese. Angelo Monopoli, Costa e D’angelo compongono il centrocampo, in avanti il trio d’attacco Amoroso, Pasculli e Di Pinto.
Il terreno di gioco del “Di Liddo” (al limite della praticabilità), fa da scenario ad una gara subito combattuta che si sblocca al 19’: Di Pinto suggerisce, Pasculli insacca con tempismo perfetto.
Al 25’ ci provano gli ospiti con una velenosa conclusione di Minenna, deviata in corner da Delfino. Passa qualche minuto e i molfettesi sfiorano il bersaglio grosso con una deviazione sotto misura di uno degli ex di giornata, Tridente, ma il suo tentativo termina oltre la traversa.
Stesso copione nella ripresa: partita viva ma con pochissime occasioni da gol.
Al 28’ gli ospiti sono costretti all’inferiorità numerica a seguito dell’espulsione per doppio giallo di Zaccheo. I biscegliesi cercano di incrementare il vantaggio con un paio di tentativi da calcio piazzato di Di Pinto, senza però riuscire nell’intento.
Decisiva sarà la gara di ritorno, che si disputerà al “Poli” a metà novembre.

Unione Calcio: Delfino, Bufi, Papagno, Costa, Ciardi, Abruzzese (43’ st Cafagna), Ang. Monopoli, D’Angelo (32’ st Roglieri), Amoroso, Pasculli (20’ st Malerba), Di Pinto. All. Di Corato. A disp: Napoletano, De Chirico, Ant. Monopoli, Ciciriello.

Nuova Molfetta: De Santis, Tesoro, Martino, Zaccheo, Barile, Tridente, Amendolaggine, Foggetti, Minenna (33’st Lavermicocca), Lucarelli (41’st Cesiro), De Cesare. All. Catalano. A disp: De Candia, Caiati, Carlucci, Gadaleta, Uva.

Arbitro: De Vicentis (Taranto). Assistenti: Talucci (Taranto), Chirico (Taranto).
Marcatori:19’ pt Pasculli
Ammoniti: Zaccheo, Tesoro. Ang. Monopoli, Costa.
Espulsi: Zaccheo (28’ st, doppia ammonizione).

Valentina Sinigaglia

Un’istantanea della gara

Sudest Locorotondo, bisogna rialzare la testa

La locandina dell’evento

Non sempre è facile rialzarsi dopo una sconfitta, soprattutto quando pensi di aver superato il brutto periodo di inizio stagione con segnali di crescita maturati nelle gare contro Bitonto e Nardò. Una battuta d’arresto inaspettata a Casarano contro un avversario alla portata. L’espulsione dopo 20′ ha segnato di fatto anche la trasferta in terra salentina ma ha mostrato una Sudest Locorotondo, battagliera e vogliosa di farcela e di riemergere dai bassifondi della graduatoria. E’ una questione di volontà, di crederci fino all’ultimo senza mai arrendersi lottando con sano agonismo e voglia di farcela. E l’organico a disposizione di mister D’Ermilio ha tutte le capacità per uscirsene fuori. Al Viale Olimpia, arriva la terribile matricola Sporting Altamura, società blasonata che ha ritrovato l’entusiasmo degli anni passati.

STATISTICHE – La formazione di Gennaro Di Maio naviga solitaria in quarta posizione grazie alle 4 vittorie e 2 pareggi accumulati sino ad ora. Il primo k.o. è giunto proprio nell’ultimo turno per mano della Libertas Molfetta, che ha espugnato il Tonino D’Angelo per 2-1. In trasferta i biancorossi non hanno mai perso (2 vittorie e un pari), siglando 4 reti e subendone solo una. Tra le proprie mura, lo Sporting ha siglato 7 reti, subendone 4. Dopo tre vittorie di fila contro Ascoli, Novoli e Ostuni, gli altamurani hanno subito la prima sconfitta stagionale. La Sudest Locorotondo, dopo due risultati utili di fila contro Bitonto e Nardò, ha subito la seconda sconfitta consecutiva per mano del Casarano. Tre i k.o. a domicilio e 7 le reti subite (1 sola realizzata). Al Viale Olimpia, la Sudest Locorotondo deve necessariamente costruire la sua salvezza invertendo il trend. Dopo la vittoria contro i neroverdi, Blonda e soci hanno alzato bandiera bianca contro il Vieste. Due le reti siglate in casa, 5 quelle subite dalla coppia Cofano-Donatelli.

DE SARIO E ROTOLO OUT, RIENTRA BELTRAME – Roberto D’Ermilio dovrà rinunciare a De Sario infortunato (ne avrà per 15 giorni) e allo squalificato Nicola Rotolo. Rientra definitivamente Giuseppe Mignone mentre in avanti, Galetti potrà essere affiancato da Beltrame, nuovamente disponibile dopo il turno di squalifica. Nella zona nevralgica dovrebbero agire Faliero, Fumarola e Lenti.

SQUALIFICATI CANNITO E ARMENTO, IN DUBBIO RADICCHIO – Nello Sporting Altamura, il tecnico Di Maio dovrà far a meno degli squalificati Cannito e Armento. In preallarme Tancredi e Aloisio. A centrocampo agirà Fiorentino affiancato da Bucci mentre Stefanini e Montemurro supporteranno D’Introno o Chisena. In dubbio il rientro di Davide Radicchio.

TERNA ARBITRALE –

TV&WEB – A partire dalle ore 14:30, sulla pagina ufficiale Facebook della Sudest Football Club Locorotondo, aggiornamenti testuali costanti e in serata online la video sintesi. BIGLIETTI – TRIBUNA € 10,00 || DISTINTI & CURVA € 7,50* || UNDER 14 & DONNE GRATIS || (*PREVENDITA LOCALI € 5,,00 C/O GRAN CAFFÈ MAGGI – LOCOROTONDO) || INGRESSO OSPITI (VIA GIULIO PASTORE): 7,50 € SUDEST F.C. LOCOROTONDO lancia una campagna di sostenimento aperta a tutti. Un’interessante occasione da cogliere per continuare a crescere! Abbonati e potrai risparmiare notevolmente sul prezzo del singolo biglietto. Aderisci subito chiamando al 348 2710120!

Roberto Pirolo

Unione Calcio: domani derby in Coppa Italia contro la Nuova Molfetta

Gli azzurri sfideranno al “Di Liddo” la squadra di mister Catalano nel match d’andata della fase finale del quadrangolare. Indisponibili Lannunziata, Di Pierro e De Santis.

Dopo l’affermazione esterna al cospetto del Quartieri Uniti, per l’Unione Calcio è tempo di Coppa Italia. Gli azzurri, infatti, torneranno in campo domani ospitando al “Di Liddo” la Nuova Molfetta nella gara d’andata della seconda fase del quadrangolare per l’accesso ai quarti di finale della competizione (fischio d’inizio ore 14.30).
Sfida inedita, in questa stagione, tra le due compagini, il cui unico precedente risale al novembre 2012, anno in cui biscegliesi e molfettesi si sfidarono nel triangolare di Coppa Puglia (gara terminata 1-0 per i biscegliesi, con rete di Angelo Monopoli).
I molfettesi del tecnico Catalano, dopo un avvio di stagione incerto, giungeranno al “Di Liddo” con una ritrovata consapevolezza in virtù delle recenti buone uscite in campionato. Nelle ultime 4 giornate, infatti, i “marinai” hanno conquistato 3 vittorie e 1 pari, intervallate dalla vittoria esterna di Coppa Italia contro il Barium (2-0) che ha permesso loro di ribaltare la sconfitta di misura patita all’andata. Tra le fila dei molfettesi militano due ex azzurri, Angelo Carlucci e Tobia Tridente, nonché un biscegliese doc come Piero Di Tullio (squalificato).
Mister Di Corato, invece, dovrà far fronte alle assenze degli squalificati Lannunziata (out per due turni), Di Pierro e De Santis. In casa Unione Calcio, però, non mancano la voglia di centrare un buon risultato dinanzi al pubblico amico, a dimostrazione dell’importanza che la società nutre nei confronti della Coppa.
Il match sarà diretto da una terna tarantina, composta dall’arbitro De Vicentis e dagli assistenti Talucci e Chirico.

Valentina Sinigaglia

Otranto – Intervista al bomber Lorenzo De Vito

De Vito

In un Otranto che vola e segna gol a raffica non poteva non esserci lo zampino di un attaccante. Lorenzo De Vito, bomber idruntino, è già salito a quota cinque centri in questa prima parte di campionato. “Il nostro modulo, il 4-2-4, è spregiudicato – spiega il centravanti – . Creiamo spesso scompiglio nelle retroguardie avversarie sfruttando velocità e fiuto del gol. Di contro, sino ad oggi la nostra porta è stata perforata per nove volte e questo, in prospettiva, è un neo. Noi punte dobbiamo raddoppiare gli sforzi per garantire maggiore copertura alla difesa, che può contare sul filtro di un centrocampo con due soli elementi a fare da argine. Insomma, per avere equilibrio probabilmente dobbiamo sacrificarci di più”.

Considerazioni che acquistano ancora più valore alla luce della rimonta subita dallaSalento Football domenica scorsa. “Proprio questo è il nostro grande rammarico, avevamo la gara in mano ed invece ci siamo fatti raggiungere, anche se – conclude De Vito – l’espulsione del portiere Giancarlo Abbracciavento ci ha penalizzati notevolmente”.

La Gazzetta del Mezzogiorno


US Bitonto – Hellas Taranto 1- 1
tanti rimpianti e persino un sospiro di sollievo

l’ingresso in campo

Fanno tutto i neroverdi. Dominano, si divorano 5–6 occasioni nette, giocano più di mezz’ora in superiorità numerica, subiscono la rete ospite all’85’, reagiscono e pareggiano all’ultimo respiro con Montrone<

In US Bitonto – Hellas Taranto fanno tutto i padroni di casa.
Dominano in lungo e in largo, si divorano 5 – 6 occasioni nette (più due gol annullati), giocano più di mezz’ora in superiorità numerica, subiscono la rete ospite all’85’, reagiscono da leone ferito e trovano il pareggio all’ultimo respiro con la zuccata di Montrone.
Un riassunto che fa ben capire come i neroverdi devono ingoiare un altro rospo amarissimo (1 – 1) al “Città degli Ulivi”, come già successo con Novoli e Libertas Molfetta, e accontentarsi di un misero punticino invece di godersi l’intera posta in palio.
La nota da cancellare del pomeriggio di ieri, insomma, è la quantità esorbitante di reti sbagliate, vuoi per sfortuna, per poca cattiveria sottorete, o per bravura del portiere avversario. Quelle da salvare, invece, sono la prestazione, certo non trascendentale ma incoraggiante, e la veemente reazione dopo il gol subito.
La partita. Senza lo squalificato Terrone e gli infortunati Di Gioia e Modesto, Muzio Di Venere schiera i suoi con il 4 – 4 – 2, dando fiducia dal 1′ a Triozzi sulla destra, a Belviso a centrocampo e a Palazzo in avanti a far coppia con Capriati.
L’inizio di match, in realtà, è favorevole agli ospiti, che provano a solleticare la retroguardia di casa con i tiri da fuori di D’Aracnte, De Tommaso e Danieli Vaz. Dopo il 10′, però, è il Bitonto a prendere possesso del gioco, iniziando a pressare più alto i portatori di palla, Mastrolonardo e Sangirardi crescono nella gestione del gioco e della manovra, e davanti Capriati e Palazzo si muovono molto. E a creare occasioni: al 15′ Capriati a costringe Quarto a rifugiarsi in angolo toccando di testa una punizione di Mastrolonardo; al 19′ Palazzo ci prova da fuori senza fortuna; al 24′ Capriati prova l’eurogol da posizione defilata ma la conclusione è sbilenca; al 28′ una bella giocata sull’asse CapriatiPalazzoBelviso non viene sfruttata come dovrebbe.
Alla mezz’ora, però, è De Blasio a guadagnarsi la pagnotta mettendo in angolo un rasoterra velenoso di Di Tommaso. Due giri di orologio più tardi, il “Città degli Ulivi” grida al gol quando il pallonetto di Capriati mette fuori causa il portiere, ma è salvato sulla linea da Panarelli, poi sulla successiva conclusione di Roselli si immola Guerrero.
Nella ripresa, i ritmi sono più bassi e fino al 25′ non accade praticamente nulla, se non l’espulsione di Bonamonte al 12′ per somma di ammonizioni. Il Bitonto prova a sfruttare la superiorità numerica ma colleziona soltanto reti divorate. È incredibile, per esempio, il gol che si divora Palazzo: l’ex attaccante del Bisceglie vince un paio di rimpalli, si presenta da solo davanti a Quarto ma calcia altissimo. Non è da meno Capriati, che al 28′ angola troppo sul secondo palo ben imbeccato da Palazzo.
La porta tarantina, insomma, sembra stregata e il Bitonto capisce che è giornata no.
Tanto più, che al 40′ arriva la doccia gelata con la rete di Danieli Vaz che sfrutta una palla vagante.
Al “Città degli Ulivi” crolla il gelo, e si rivive lo stesso scenario vissuto contro il Mola e la Libertas Molfetta, con ancora un gol subito nel finale di partita.
Il leone ferito, però, si riversa in avanti ma Capriati è ancora impreciso sotto porta. Sembra una sconfitta scritta, ma al 95′, all’ultimo sussulto, ecco la capocciata vincente di Montrone, che svetta più di tutti da calcio d’angolo e batte Quarto.
Primo acuto in campionato per il difensore neroverde che evita una sconfitta che sarebbe stata durissima da digerire ma non a infrangere il tabù del “Città degli Ulivi”, che è diventato terra di punti per gli ospiti.

Negli spogliatoi. «Oggi (Ieri, ndr) abbiamo perso due punti – commenta il patron Francesco Paolo Noviello – perché abbiamo sprecato troppe occasioni da rete  contro una squadra alla portata. Sfortuna? Certo, ma l’importante è ritrovare tranquillità».

Più analitica la riflessione di Muzio Di Venere, a cui la squadra non è dispiaciuta. «Abbiamo creato moltissime occasioni da rete – dice il mister neroverde – poi abbiamo regalato il vantaggio al Taranto, ma abbiamo reagito alla grande meritando il gol finale. Ed è proprio la reazione che mi dà fiducia per il futuro. Palazzo? Ha fatto buone cose, ma non è al top e si vede. Anche Mastrolonardo non mi è dispiaciuto perché ha giocato molti palloni e ha giostrato il gioco. La squadra? Adesso lavoro con il materiale che ho, ma a dicembre bisogna puntellarla».

 Con questo punto il Bitonto sale a quota 8 punti, attestandosi a metà classifica. E domenica arriva la prima di tre gare da brividi, perché si va a far visita alla Virtus Francavilla, quinta in classifica e una delle favorite del torneo. Poi si andrà a Vieste e, infine, in casa contro il Trani. Un trittico davvero terribile.

Michele Cotugno Depalma – dabitonto.com

Omnia Bitonto, mister Quarto non è più l’allenatore

Nicola Quarto

Al suo posto Piero Tullo. Cambio in panchina per la società bitontina, impegnata nel campionato di Prima Categoria
Nicola Quarto non è più l’allenatore dell’Omnia Bitonto.

L’ormai ex tecnico biancoblu esce di scena all’indomani dello 0-0 ottenuto in trasferta a Stornara. Mister Quarto chiude la sua esperienza omniana dopo sette partite, due di Coppa Puglia, con la qualificazione ottenuta al 2° turno, e cinque di campionato, con 5 punti conquistati.

L’Omnia Bitonto ringrazia mister Nicola Quarto per il lavoro svolto sin ad ora in questo primo scorcio di stagione e gli augura le migliori fortune nel prosieguo della carriera professionale.
L’Omnia Bitonto ha già individuato il sostituto: la guida della squadra è stata affidata a mister Piero Tullo, che ha già diretto nella serata di ieri il suo primo allenamento al Polisportivo “Nicola Rossiello”.

Per il neo allenatore omniano già domani ci sarà la prima uscita ufficiale, contro il Bitetto al “Città degli Ulivi” per la gara di andata del 2° turno di Coppa Puglia.

Nicolangelo Biscardi

Addetto stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Un terzetto in testa ai marcatori di Eccellenza

In Eccellenza Pugliese Scarcella segna una rete e Cesareo va a doppietta raggiungendo Manzari in testa alla classifica dei marcatori con 5 reti. Rana insegue raggiungendo un terzetto a quota 4.

Sale a 3 Rocco Augelli, insieme a Cecere (doppietta), mentre Marino, Martinelli e Montemurro arrivano a 2

Prima rete della stagione per Petruzzella, Colella, Montrone, Lucas, Rosciglione, Balzano, Loseto e Garat.

CLASSIFICA MARCATORI ECCELLENZA – 7° GIORNATA

5. Cesareo (L. MOLFETTA), Scarcella (NOVOLI), Manzari (V.TRANI),

4. Terrone (BITONTO), Rana (NARDO’),  Stefanini (SP. ALTAMURA), Albrizio (V.TRANI)

3. Salvadore (ATL. MOLA), Di Claudio, R. Augelli (ATL. VIESTE), Cecere (CASTELLANETA), Radicchio (SP. ALTAMURA),

2. Guglielmi (ATL. MOLA), Quaresimale (ATL. VIESTE), Marino (CASARANO), Colucci (CASTELLANETA), De Tommaso (HELLAS TARANTO), Montemurro (SP. ALTAMURA), Colluto (V. FRANCAVILLA), Bozzi (NARDO’), Beltrame (SUDEST), Martinelli (V. TRANI)

1. Gallo, Recchia, Petruzzella (ASCOLI SATRIANO), Colella, Salerno, P. Augelli (ATL. VIESTE), Lorusso (ATL. MOLA), Montrone, Modesto,  Martellotta (BITONTO), Rosciglione,  Pedone (CASARANO), Buttiglione, Abbrescia, Antonicelli, (CASTELLANETA), Lucas, De Stradis, Guerrero, Zaccaria (HELLAS TARANTO), Lanave, Dentamaro, Sallustio (L. MOLFETTA), De Icco, Palmisano, De Razza, Caporale, Di Silvestro (NARDO’), Caravaglio (NOVOLI), Balzano, Loseto (OSTUNI), Dell’Anna (PRO ITALIA GALATINA), Chisena, Selvaggi, Dibenedetto (SP. ALTAMURA), De Sario (SUDEST), Garat, Quarta, Villa, M. Bartoli, Vetrugno, Colluto (V. FRANCAVILLA),

Fabio Lattuchella

Casarano – Sudest Locorotondo 2-0
La sintesi della gara

La Sudest Locorotondo capitola anche al Capozza di Casarano. Eppure l’avvio di gara lasciava presagire ad una giornata che avrebbe potuto rilanciare le ambizioni dei blaugrana. Il rigore con conseguente cartellino rosso, forse frettoloso, ai danni di Rotolo al 25′ del primo tempo ha praticamente stravolto i piani delle api di mister Roberto D’Ermilio.
Ampia sintesi della settima giornata di Campionato Eccellenza pugliese. In rete Marino su rigore e Rosciglione per il Casarano Calcio. Riprese e montaggio a cura di Roberto Pirolo.

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Salento Football – Otranto 3-3
Interviste post gara

Era il big match di giornata quello tra Salento Football ed Otranto e non ha tradito le attese: 3-3 il risultato finale di un pareggio pirotecnico che ha regalato mille emozioni e qualche polemica. Il commento della gara affidato alle parole dei due tecnici, Mario Calasso ed Andrea Salvadore.

MARIO CALASSO – “Il pareggio è stato equo, i nostri avversari hanno dato il meglio nel primo tempo, mentre noi abbiamo messo in mostra le cose migliori nella ripresa e così abbiamo meritato il tre a tre, anche se giunto solo al terzo minuto di recupero. In precedenza, però, abbiamo creato e sciupato due opportunità molto nitide”. Proteste idruntine perl’episodio del rigore che ha riaperto il match: “Dalla panchina non ho visto bene, ma Luciano Quarta, atterrato da Abbracciavento, mi ha raccontato che il fallo è stato netto e che, trattandosi di una chiara occasione da gol, il cartellino rosso ci stava tutto. Il tre a tre finale, comunque, ci ha permesso di restare al comando alla pari con l’Otranto, che è molto forte e quadrato, e con il Fragagnano”.

ANDREA SALVADORE – “Se vogliamo essere un grande team dobbiamo imparare a gestire meglio le gare. Siamo volati prima sul due a zero e poi sul tre a uno e si doveva e si poteva fare meglio, evitando la rimonta della Salento Football”. Anche il trainer idruntino si sofferma sul momento del penalty: “Il rigore proprio non c’era, Quarta si è tuffato e l’arbitro avrebbe dovuto ammonirlo per la seconda volta. Invece, è stato assegnato il penalty ed espulso il nostro portiere. Il tre a tre di Conte, invece, era viziato da un fallo precedentemente commesso ai danni del nostro Palma”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Sporting Altamura – Libertas 1-2
Prima sconfitta per lo Sporting

Gennaro Di Maio

Prima sconfitta in campionato per lo Sporting Altamura, che fra le mura amiche del D’Angelo di Altamura viene sconfitta in maniera rocambolesca dalla Libertas Molfetta con una doppietta del bomber Giuseppe Cesareo, l’Altamura dopo un primo tempo da dimenticare reagisce nella seconda frazione e infatti è mancato un soffia per riagguantare il pareggio, con il portiere molfettese Musacco, ex di turno, che para un rigore decisivo al capitano altamurano Dibenedetto. Nel post partita l’ufficio stampa dello Sporting Altamura ha raccolto le dichiarazioni a caldo del tecnico Gennaro Di Maio. Nel primo tempo non ha funzionato praticamente nulla – sostiene il tecnico casertano – abbiamo regalato la prima frazione agli avversari commettendo errori grossolani e di base come ad esempio gli appoggi, i controlli e altro, non eravamo cattivi come al solito. Loro non hanno fatto un granché più di noi ma hanno avuto il merito di essere più cattivi, poi sicuramente ci sono stati episodi chiave come il primo gol con la palla che prima è sbattuta sulla traversa, poi sulle spalle del nostro portiere e dunque in rete, abbastanza rocambolesca come marcatura. Nel secondo tempo invece la musica è cambiata siamo riusciti a tenere il campo meglio, ma anche nella seconda frazione di gioco gli episodi hanno caratterizzato la partita, siamo andati subito sotto poi abbiamo accorciato le distanze potevamo anche recuperarla con il rigore che il portiere molfettese ha parato a Dibenedetto”. Sconfitta che secondo il tecnico altamurano sicuramente aiuterà a maturare il suo gruppo. “Questa sconfitta ci serva da lezione perché nel primo tempo non ho visto una squadra come sono stato abituato a vederla nelle ultime partite, il secondo tempo meglio ma credo che il pareggio sarebbe stato il risultato giusto”.

In ultima battuta anche un commento più in generale sul campionato, e sulla favorita alla vittoria finale la Virtus Francavilla che ancora arranca con i risultati. ”Da molto tempo si sente dire che il Francavilla è la squadra da battere ma in tanto Vieste e Trani sono lassù, ciò significa che lo meritano e che i nomi in questo campionato contano poco ma penso che la Virtus deve ancora trovare la giusta alchimia di gruppo, anche se non mi piace parlare degli altri, preferisco guardare in casa nostra perché dobbiamo metabolizzare questa sconfitta e lavorare in settimana per andare a Locorotondo con il piglio giusto”.

Ne Vigor ne Virtus, Vieste in testa

Il pareggio dell’ex capolista Trani con la favorita del campionato Virtus Francavilla, lancia gli imbattuti (in casa viestani in testa.

Ancora una vittoria, non conosce altro risultato l’Atletico Vieste di Massimo Olivieri tra le mura amiche. Il 2-0 sul temibile Atletico Mola lancia la squadra garganica in testa alla classifica del campionato di Eccellenza con 18 punti. In casa ha solo vinto, fuori casa c’è solo la debacle di Ascoli Satriano (sconfitto nuovamente in casa contro il Novoli 1-2) per una squadra che, a questo punto, attira su di se tutti i riflettori del campionato. Favorevole ai garganici anche l’1-1 tra l’ex capolista Vigor Trani e la favoritissima per la vittoria finale Virtus Francavilla, con il Nardò che fa il suo dovere nella rincorsa (1-0 nel derby salentino col Galatina), mentre lo Sporting Altamura si ferma in casa (1-2 con la Libertas Molfetta). In basso pareggia l’Ostuni (2-2 a Castellaneta) e ormai non è più ultimo (raggiunto il Galatina). Pari tra Bitonto e Hellas Taranto (1-1), mentre il Casarano vince (2-0 sul Sudest) nonostante le dimissioni del tecnico Oliva.

Fabio Lattuchella

Quartieri Uniti Bari-Unione Calcio Bisceglie 1-3
Ritorno al successo e al terzo posto

Troppe, tre gare senza vittorie, per una squadra come l’Unione. Gli azzurri hanno ripreso la buona abitudine espugnando il terreno di gioco del “Diomede”, casa di un Quartieri Uniti Bari determinato a fare risultato nel confronto con il team allenato da Mimmo Di Corato.

Molto più forti le motivazioni della compagine biscegliese, priva di Mario Lannunziata (squalificato per due turni). Spazio, sul fronte d’attacco, a Nicola Di Pierro e all’under Alessandro Amoroso oltre all’intramontabile Amedeo Di Pinto.

L’approccio al match migliore è stato quello dei baresi, che al quarto d’ora hanno trovato il vantaggio con un diagonale micidiale di Rubino. Palla sottratta dai piedi di Ciardi e rasoiata all’angolino imprendibile per Delfino.

L’Unione, anziché perdersi d’animo, ha subito reagito, pareggiando i conti con un tap-in di Amedeo Di Pinto susseguente a una botta dal limite di Costa respinta dal portiere di casa. La punta azzurra, decisamente in giornata, ha capovolto la situazione poco dopo la mezz’ora, liberandosi di due avversari e calciando di prepotenza senza lasciare scampo a Caravelli. Il primo tempo si è concluso con gli ospiti in vantaggio 2-1.

Alessandro Amoroso, autore del primo gol in gare senior

Alessandro Amoroso, autore del primo gol in gare senior

Primo scorcio di ripresa favorevole al Quartieri Uniti Bari, vicino al pari con il solito Rubino: un suo bolide dalla distanza si è stampato sulla traversa. Passato lo spavento, l’Unione ha ripreso a macinare possesso di palla e a proporre il suo calcio. Da una punizione di Nicola De Santis, Amedeo Di Pinto con un colpo di testa ha sfiorato il tris. Le cose, per i padroni di casa, si sono complicate in seguito all’espulsione diretta del terzino Palmisano. Gli ospiti hanno approfittato della situazione realizzando la terza rete con il 17enne Alessandro Amoroso, lesto a sfruttare un cross dalla sinistra di D’Angelo.

Il successo di Bari ha consentito all’Unine Calcio Bisceglie di risalire al terzo posto in classifica con 14 punti, sette in meno del Gravina, sempre a punteggio pieno ma sempre meno rullo compressore.

Vito Troilo

Quartieri Uniti Bari-Unione Calcio Bisceglie 1-3

Quartieri Uniti Bari: Caravelli, Palmisano, Bozzi, Mineccia, De Cristoforo (dal 77° Volpe), Gagliardi, Iurlo, Milella (dall’86° Pallone), Vulpis, Rubino (dal 90° Calaprice), Balenzano. Allenatore: Capriati. A disposizione: Marzo, Urbano, Del Core.
Unione Calcio Bisceglie: Delfino, Bufi, Papagno, Costa (dal 65° Angelo Monopoli), Ciardi, Cafagna (dal 46° Abruzzese), D’Angelo, De Santis, Amoroso, Di Pierro (dal 70° Malerba), Di Pinto. Allenatore: Mimmo Di Corato. A disposizione: Napoletano, De Chirico, Roglieri, Pasculli.
Arbitro: Lillo di Brindisi (Fusco, Romano di Brindisi).
Reti: 14° Rubino, 26° e 34° Di Pinto, 64° Amoroso.
Note: ammoniti Ciardi, Bufi, Costa, Gagliardi, Milella, Vulpis. Espulso Palmisano al 61°.

Atletico Vieste – Atletico Mola 2-0
Un gol per tempo regalano la vetta ai garganici.

L’Atletico torna a mani vuote dalla trasferta di Vieste dove i padroni di casa hanno meritato una vittoria che li proietta al vertice del campionato di Eccellenza pugliese, risultato mai conseguito dai garganici. Mister Fumai deve rinunciare a Salvadore e Anglani fermati dal giudice sportivo mentre in panchina si rivede Tenzone, in porta torna Petruzzelli, la coppia centrale è composta da Fumai N. e Lorusso mentre i terzini sono Palermo e Grimaldi, a centrocampo trovano spazio De Santis, Schirone e De Tullio con Fumai M. alle spalle di Ventura e Anaclerio. I garganici si schierano con Tucci, Augelli P. , De Carlo, Cesar, Mandorino, Camasca, Augelli R. , Di Claudio, Salerno, Colella, Quaresimale.

Pronti via e il Vieste si rende subito pericoloso al secondo minuto di gioco con Salerno, ottimo l’intervento di Petruzzelli, due minuti più tardi però nulla può l’estremo molese su un capolavoro di Colella che spediva all’incrocio dei pali una sfera ribattuta dalla difesa biancazzurra, 1-0 e squadra foggiana che continua a premere con Augelli Rocco, è nuovamente decisivo Petruzzelli a negare il raddoppio. Ad inizio ripresa nelle fila molesi esce Palermo per far posto a Guglielmi. Al minuto 11 l’Atletico resta in dieci uomini per l’espulsione per somma di ammonizioni di Schirone, al 23′ è ancora protagonista Petruzzelli che sventa di piedi una bella conclusione di Cesar. Entrano in campo anche Zonno e Tenzone per Ventura e Anaclerio ma non cambia l’andamento della gara con il Vieste sempre padrone del campo ed un Mola inconcludente. Al 89′ è Augelli Rocco a porre fine alle residue speranze molesi insaccando la rete del definitivo 2-0 sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Nei minuti di recupero c’è da segnalare un rigore non assegnato dal direttore di gara al Mola per atterramento in area di Massimo Fumai.

I ragazzi di Muzio Fumai saranno subito impegnati in un altro big match la prossima settimana, al Caduti di Superga arriva la Vigor Trani, servirà certamente un atteggiamento diverso per potersi assicurare l’intera posta in palio.

Ufficio Stampa Atletico Mola

Casarano Calcio – Sudest Locorotondo 2-0
nulla da fare a Casarano

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La Sudest Locorotondo capitola anche al Capozza di Casarano. Eppure l’avvio di gara lasciava presagire ad una giornata che avrebbe potuto rilanciare le ambizioni dei blaugrana. Il rigore con conseguente cartellino rosso, forse frettoloso, ai danni di Rotolo al 25′ del primo tempo ha praticamente stravolto i piani delle api di mister Roberto D’Ermilio, capaci in ogni caso di guidare i giochi per gran parte del primo tempo. Nella ripresa, dopo il raddoppio di Rosciglione, la Sudest Locorotondo ha avuto la chance di riaprire i giochi col penalty di Caputo, ma Pellegrino ha sgombrato il campo da ogni velleità, bloccando la sfera. La Sudest Locorotondo si presenta al Capozza senza Beltrame, appiedato dal giudice sportivo. Con Mignone ai box, parte titolare Damiani e l’ex Fraschini a supporto di Galetti. In difesa, Rotolo si colloca sull’esterno nella linea a 4 con Blonda e De Sario, centrali. Il Casarano si presenta con Marino e Ndiaye nella zona nevralgica e Akuku e Manisi sulle corsie. In avanti agiscono Cammarata e Rosciglione.

SBLOCCA MARINO DAL DISCHETTO, ROSSO A ROTOLO – La contesa stenta a decollare ma il pallino del gioco passa principalmente dai piedi blaugrana. La prima conclusione è firmata Fumarola, ma la botta termina alta. I padroni di casa si vedono dalla lunga distanza con la conclusione di Ndiaye, bloccata da Donatelli. Al 22′, Fumarola ci prova di testa ma la sfera sorvola la traversa. Al 24′, l’episodio chiave. Amato dalle retrovie innesca Manisi che in piena area di rigore entra in contatto con Rotolo. Per Palmisano di Taranto, rigore ed espulsione diretta. La posizione dell’esterno salentino, al momento del lancio, però, lascia qualche perplessità. Dal dischetto, l’ex Francavilla, Marino è chirurgico e batte Donatelli. La Sudest Locorotondo non arretra il baricentro e col piglio giusto prova ad impensierire Pellegrino. Tocca all’ex Fraschini scheggiare il montante con una punizione calibrata. Entrambe le squadre devono ricorrere subito ai cambi per infortuni muscolari a Tarsilla da una parte, De Sario dall’altra.

RADDOPPIO ROSCIGLIONE, SPRECA CAPUTO – Nella ripresa, mister Oliva propone Pellegrino al posto di Ndiaye. Al primo affondo, il Casarano raddoppia, complice anche una disattenzione offensiva. Per Rosciglione è un gioco da ragazzi, battere Donatelli da due passi. I blaugrana, con la forza della disperazione, si riservano in avanti dove il solo Galetti, fatica a destreggiarsi nell’attenta difesa locale. La conclusione di un propositivo Fiume non inquadra la porta, poi tocca a Galetti impensierire Pellegrino con una botta dal vertice dell’area. La gara potrebbe assumere nuovi risvolti al 37′. Fiume s’incunea in area salentina e viene fermato da Amato. Per Palmisano, secondo penalty di giornata e secondo giallo al centrale di mister Oliva, che abbandona il campo. Dagli undici metri, Caputo si lascia ipnotizzare da Pellegrino, chiudendo di fatto il match.

AL VIALE OLIMPIA, LA MATRICOLA ALTAMURA – Boccata d’ossigeno in termini di punti per i locali, accompagnati però dalle dimissioni del tecnico a fine gara. Per la Sudest Locorotondo, l’unico imperativo è fare quadrato e ripartire domenica dopo domenica.

CASARANO CALCIO (4-4-2): Pellegrino R., Shehu, Tarsilla (18′ pt Castrì), Ndiaye (1′ st Pellegrino F.), Liberacki, Amato, Manisi, Rosciglione, Cammarata (44′ st Salbre), Marino, Akuku. A disp.: Cavalera, Luperto, Ciurlia, Pedone. All.: Cosimo Oliva

SUDEST LOCOROTONDO (4-3-3): Donatelli, Chimenti, Rotolo, De Sario (43′ pt Fiume), Blonda, Faliero, Fraschini (27′ st Caputo), Fumarola, Galetti, Lenti, Damiani (17′ st Longo). A disp.: Cofano, Carofiglio, Sgaramella, De Giosa. All.: Roberto D’Ermilio

 ARBITRO: Palmisano di Taranto coadiuvato da Gasparre e Casalino di Bari
MARCATORI: 25′ pt rig. Marino (C), 6′ st Rosciglione (C)
NOTE: giornata soleggiata autunnale, terreno in erba naturale in pessime condizioni.
Spettatori: 450 circa.
Ammoniti: Liberacki (C), Castrì (C); Blonda (SL), Lenti (SL).
Espulsi: al 24′ pt Rotolo (SL) per fallo da ultimo uomo, al 36′ st Amato (C) per doppio cartellino giallo. Al 37′ st Caputo (SL) sbaglia un calcio di rigore.
Recupero: 0′ pt, 4′ st.

Roberto Pirolo

Altetico Stornara – Omnia Bitonto 0-0
punto in trasferta per la formazione bitontina

La quinta giornata del campionato di Prima Categoria – girone A, disputatasi presso lo stadio “San Rocco” di Stornara. Gli omniani tornano con un pareggio a reti bianche al termine di un match bloccato e scorbutico, privo di emozioni e caratterizzato anche dal forte vento. Da questa trasferta arriva dunque un punto che muove la classifica ma che non risolve il problema in zona gol e non rilancia definitivamente in classifica la formazione bitontina.

Assenze importanti per mister Nicola Quarto, costretto a rinunciare a Vitucci, Mileti, Leccese, Di Bari e Arsale. Nel 4-4-2 iniziale partono Cervelli in porta; in difesa con Caiati – Forleo – Amoruso – Verriello; a centrocampo Lamura – Ficarelli – De Giosa – Rizzi; in attacco Giangaspero – Vastano.

Nella prima frazione di gioco latitano le emozioni: partita molto combattuta a centrocampo ma tanti errori di imprecisione in fase di appoggio ed impostazione. Ne esce un primo tempo piuttosto avaro di occasioni reti. Le più significative nel primo quarto d’ora e nel finale di tempo: all’8’ punizione dalla trequarti destra di Compierchio, colpo di testa ravvicinato di Di Fonso da posizione angolare e attenta respinta di Cervelli;  al15’punizione di Forleo bloccata a terra comodamente dal portiere di casa Lodia; al39’Castelluccia scavalca Cervelli, proteso in uscita, con un pallonetto ma Forleo salva sulla linea; al40’diagonale di Fiermonte fermato in sicurezza da Cervelli. Si va al riposo sullo 0-0, risultato inevitabile di un match che ha regalato fino a quel momento soprattutto noia e sbadigli.

Nella ripresa esce dagli spogliatoi un’Omnia Bitonto lontana parente di quella impalpabile dei primi 45 minuti. Sale il ritmo, e soprattutto si riducono gli errori, si verticalizza di più ed aumenta l’incisività offensiva.

Attorno all’ora di gioco la prima vera grande occasione omniana: filtrante da destra di Lamura che pesca al limite Vastano, la cui conclusione di prima intenzione non trova lo specchio. Al63’ancora Vastano, per l’occasione capitano, si gira in area ma Lodia para comodo a terra.

L’Omnia Bitonto sembra decisamente più viva ed in partita: Vastano e Rizzi provano ad impensierire la difesa avversaria, che mura le loro conclusioni.

Bene tutto fino all’ingenuità del secondo cartellino giallo rimediato da Forleo, che lascia l’Omnia Bitonto in dieci per un colpo proibito ad un avversario in fase di difesa del pallone.

Inevitabilmente la pressione omniana si affievolisce, data l’inferiorità numerica. L’Atletico Stornara non ne approfitta più di tanto anche perché l’Omnia Bitonto non mostra il fianco ad alcunché, complici anche gli innesti di Rubini e Vitucci per Lamura e Rizzi. Entra sul finale anche Santoruvo per Vastano, ma è al ridosso del 90’ che i bitontini rischiano grosso, vivendo i momenti più tribolati dell’intera partita. Amoruso, in area, cade male a terra e viene colto da malore: si vivono attimi concitati in campo e di preoccupazione sugli spalti. L’intervento del 118 presta le cure al difensore centrale omniano che, dopo qualche minuto, rientra al suo posto al centro della difesa. Ma nel momento dell’intervento dei sanitari, e con l’Omnia Bitonto in nove uomini, Castelluccia a porta vuota spreca sopra la traversa la più ghiotta occasione rete per i padroni di casa. Sarebbe stata davvero una beffa immeritata ed ingiusta per i ragazzi di mister Quarto, già reduci da una sconfitta allo scadere controla Nuova Andria.

È l’ultima emozione di un match che sin da subito ha regalato pochi spunti che potessero schiodare lo 0-0 iniziale. L’Omnia Bitonto torna a casa con un punto in classifica ma con la consapevolezza di dover e poter fare ancora molto di più. Di buono c’è decisamente l’aver mosso classifica, che ora colloca gli omniani a quota5, a5 punti dal secondo posto ma ai limiti della zona playout.

Ora doppio appuntamento col Bitetto al “Città degli Ulivi”: giovedì, nell’andata del 2° turno di Coppa Puglia, domenica nella 6^ giornata di campionato, prima del turno di riposo. Due sfide che potrebbero sicuramente svelare qualcosa in più sul futuro biancoblu.

Nicolangelo Biscardi 

Atletico Stornara – Omnia Bitonto

Quartieri Uniti Bari – Unione Calcio 1-3
L’Unione Calcio ritrova la vittoria

L’esultanza di Amoroso

Quarta affermazione in campionato per gli azzurri, vittoriosi per 3-1 in casa dei biancorossi. Di Pinto (doppietta) e Amoroso rispondono all’iniziale vantaggio dei baresi.

Nel settimo turno di campionato, l’Unione Calcio ritrova la vittoria sbancando il “Diomede” di Bari, domicilio del Quartieri Uniti.
Formazione tipo per l’Unione Calcio, ad eccezione di Lannunziata (squalificato); in avanti agiscono il 17enne Amoroso, Di Pierro e Di Pinto.
Gara in salita per gli azzurri, sotto di un gol al 14’: il numero dieci di casa, Rubino, soffia la sfera a Ciardi e lascia partire un diagonale che s’infila nell’angolino destro della porta difesa da Delfino.
Pronta reazione della formazione biscegliese, pericolosa in un paio di occasioni con capitan Di Pinto. L’attaccante barlettano ritrova la via del gol al26’, insaccando sotto misura una difettosa respinta dell’estremo barese Caravelli su un precedente tentativo dalla distanza di Costa.
Il numero undici azzurro si rende ancora pericoloso qualche minuto più tardi ma non sbaglia al 34’ quando, di forza, mette a segno la marcatura del sorpasso, la quinta stagionale.
La prima frazione di gioco, quindi, manda a riposo le squadre sull’1-2, punteggio che i padroni di casa provano ad insediare nei primi minuti della ripresa. Al 5’, infatti, Rubino coglie una traversa con un destro dal limite dell’area, a Delfino battuto. Al quarto d’ora, invece, Di Pinto sfiora la tripletta di giornata sugli sviluppi di un calcio di punizione di De Santis, la sua incornata a tu per tu con Caravelli termina oltre la traversa. Al 16’ i padroni di casa devono fare a meno di Palmisano, espulso dal direttore di gara con un rosso diretto.
Tre giri di lancette più tardi, gli azzurri incrementano il vantaggio grazie alla prima marcatura assoluta del classe ’97 Alessandro Amoroso: suggerimento pregevole dall’out sinistro di D’Angelo, il 17enne biscegliese castiga Caravelli con un preciso diagonale, fissando il punteggio sul definitivo 1-3.
Grazie alla vittoria odierna, i ragazzi di mister Di Corato affiancano al terzo posto in graduatoria il Monte Sant’Angelo, con 14 punti. In settimana, Di Pinto e compagni scenderanno in campo al “Di Liddo” per sfidare la Nuova Molfettanel turno d’andata del quadrangolare di Coppa Italia.

Quartieri Uniti: Caravelli, Palmisano, Bozzi, Mineccia, De Cristoforo (35’ st Volpe), Gagliardi, Iurlo, Milella (43’ st Pallone), Vulpis, Rubino (46’ st Calaprice), Balenzano. All. Capriati. A disp: Marzo, Urbano, Del Core.

Unione Calcio: Delfino, Bufi, Papagno, Costa (19’ st Ang. Monopoli), Ciardi, Cafagna (1’ st Abruzzese), D’Angelo, De Santis, Amoroso, Di Pierro (25’ st Malerba), Di Pinto. All. Di Corato. A disp: Napoletano, De Chirico, Roglieri, Pasculli.

Arbitro: Lillo (Brindisi). Assistenti: Fusco (Brindisi), Romano (Brindisi).
Marcatori:14’ pt Rubino,26’ pt e34’ pt Di Pinto,18’ st Amoroso.
Ammoniti: Ciardi, Bufi, Costa, Gagliardi, Milella, Vulpis.
Espulsi: Palmisano (16’ st)

Valentina Sinigaglia 

Grandi sfide nel fine settimana di Eccellenza

Sfida al vertice fra Trani e Francavilla. Ascoli e Vieste in casa.

Bella sfida e dal pronostico incerto tra Vigor Trani e Virtus Francavilla nella settima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese. La capolista tranese non avrà vita semplice contro una delle squadre più attrezzate del campionato.

Non sarà semplice neanche la sfida per l’Atletico Vieste di Olivieri che attenderà il Mola, una squadra ostica, anche se in casa i garganici non hanno concesso nulla. L’Ascoli Satriano di mister De Martino giocherà anch’esso in casa, contro il neopromosso Novoli, con l’obiettivo di riprender il cammino dopo 3 sconfitte consecutive. Tra le altre sfide in programma lo Sporting Altamura ospiterà la Libertas Molfetta, mentre a Nardò andrà in scena il derby salentino con il Galatina. Bitonto-Hellas Taranto, Castellaneta-Ostuni e Casarano-Sudest.

Fabio Lattuchella

Quartieri Uniti Bari-Unione Calcio Bisceglie, il pregara

Riprendere a vincere è l’intento dell’Unione Calcio, che domenica sarà di scena sul terreno di gioco in erba sintetica del “Diomede”, domicilio del Quartieri Uniti Bari.

La compagine di mister Mimmo Di Corato ha perduto terreno rispetto al Gravina, capolista a punteggio pieno dopo le prime sei gare nel girone A del torneo di Promozione. Vinte le prime tre gare, Amedeo Di Pinto e compagni hanno racimolato appena due punti nei tre confronti successivi, uscendo sconfitti da Ordona nella sfida col Carapelle, pareggiando a Rutigliano e in casa col Barium. Risultati deludenti soprattutto se si considera l’andamento delle partite in questione, per certi versi letteralmente dominate dall’Unione.

Il Quartieri Uniti di mister De Bellis ha sette punti in classifica, conquistati quasi tutti fra le mura amiche (due vittorie). Sceso dall’Eccellenza, il club punta a una tranquilla permanenza al piano di sotto, cercando di dare spazio a giovani calciatori desiderosi di mettersi in mostra. Obiettivi differenti rispetto a quelli degli azzurri, che saranno privi di Mario Lannunziata: il forte attaccante, espulso a dieci minuti dal termine del match casalingo col Barium, è stato fermato per due giornate dal giudice sportivo.

Quartieri Uniti Bari-Unione Calcio Bisceglie avrà inizio alle ore 14:30 e sarà diretta da una terna arbitrale tutta brindisina, formata dal direttore di gara Matteo Antonio Lillo e dagli assistenti Francesco Fusco e Francesco Romano. Quest’ultimo ha già incrociato gli azzurri lo scorso 4 maggio in un match di fine stagione con lo Sporting Altamura (finì 6-2).

L’Avetrana a Pellegrino

Pellegrino

Il nuovo allenatore della prima squadra è Claudio Pellegrino. Il nuovo Mister già a lavoro con la squadra da questo pomeriggio.

La società, dopo le dimissioni di Mister Giovanni De Nitto, ha presentato quest’ oggi alla squadra il nuovo allenatore Claudio Pellegrino.

Claudio Pellegrino, 44 anni, di San Pancrazio Salentino, è stato uno dei centravanti più prolifici del calcio dilettantistico pugliese e per più di vent’anni è stato grande protagonista in Serie D, Eccellenza e Promozione, facendosi valere anche in C-2 con la maglia del Fasano arrivando a disputare i playoff per il salto in C-1.

Il neo mister della U.S.D. Avetrana ha lasciato un ottimo ricordo di sé anche in seno alle società dove ha giocato, Mesagne, Martina, Fasano, Galatina, Nardò, Maglie ecc. segnando tanti gol e mietendo diversi successi. Da allenatore ha diretto per due anni il San Pancrazio, il Racale, il Mesagne e il Grottaglie in serie D.

Le parole del Presidente Saracino al momento della presentazione: “La scelta è ricaduta su Pellegrino, poichè dopo un figura carismatica come De Nitto, non potevo che scegliere un allenatore all’altezza di quelle che sono le aspettative della società per la stagione in corso. Avetrana non mollerà nulla per tutto il resto del campionato.”