Ancora una rimonta: il San Severo batte nel derby il San Marco

Per rimonte chiamare San Severo. Ancora una vittoria di reazione per i giallogranata di mister Francesco Bonetti che piegano le resistenze del San Marco al “Tonino Parisi” sotto una pioggia battente e con una temperatura invernale e non certo autunnale.

Una vittoria sicuramente meritata visto che, ai punti, i garganici hanno messo a referto della gara un solo tiro in porta, su calcio di punizione, che è valso il gol del momentaneo vantaggio. Sul referto dell’arbitro, invece, il cartellino rosso estratto all’esperto mediano sammarchese Menicozzo per proteste sul finire della contesa. Niente da fare per gli azzurrogranata di mister Marcello Iannacone che pure si sono dimostrati ostici e hanno condotto una gara intensa sotto il piano agonistico per colmare il divario tecnico con gli avversari. Il San Severo, tuttavia, ha giocato a intermittenza. Vuoi per la capacità dei sammarchesi di distruggere le trame sanseveresi, vuoi per il sintetico viscido su cui bisognava calibrare al massimo i passaggi per evitare che la palla schizzasse freneticamente, la squadra ospite non riusciva a dare continuità al suo solito gioco brillante, esprimendosi a sprazzi. Le occasioni da gol sono però state tutte di marca sanseverese con Gaeta che ha avuto i suoi grattacapi e i suoi brividi, e non solo per il freddo pungente.

La gara, come detto, è stata sbloccata dal San Marco al 20’ del primo tempo grazie a una punizione ben calciata da Ruggieri, dalla trequarti sinistra, che ha spedito la palla alle spalle di Equestre. Nella ripresa emerge il carattere degli uomini di Bonetti che prima pareggiano poco dopo il quarto d’ora con un colpo di testa di Garcia su cross da destra del neo entrato Nicodemo e poi si portano a casa i tre punti a cinque minuti dal termine con un gran gol di capitan Rodolfo De Vivo che scocca un tiro ad effetto dal vertice destro dell’area, potente e preciso, che si insacca alle spalle del guardiapali locale che nulla può.

“Ci aspettavamo una partita difficile, il San Marco in casa è ostico, ci mette grinta ma oggi è riuscito a farci male solo su un calcio piazzato – commenta a fine gara mister Francesco Bonetti – Abbiamo macinato gioco e abbiamo sempre tenuto l’avversario nella propria metà campo non subendo mai ripartenze pericolose. Sicuramente abbiamo un po’ risentito delle condizioni meteo. Ci siamo sempre allenati su un sintetico asciutto in questi mesi e quello di oggi, invece, viscido per la pioggia, faceva schizzare via la palla con molta facilità creandoci, di conseguenza, qualche difficoltà sul piano della manovra e, soprattutto, in fase di finalizzazione. Tuttavia è stato anche un modo per metterci di fronte a un tipo di situazione che, nei prossimi mesi invernali, potrà certamente ripetersi e rispetto alla quale dobbiamo farci trovare pronti”, conclude Bonetti.

“Il campo del San Marco è un fortino dentro il quale loro costruiscono larga parte delle loro fortune – commenta il capitano del San Severo, Rodolfo De Vivo – Motivo per cui oggi non era affatto facile né scontato fare risultato. A questo si è aggiunta la pioggia che ha reso il sintetico un terreno difficile su cui gestire bene i palloni che schizzavano molto velocemente. Nel primo tempo, nonostante lo svantaggio, abbiamo comunque interpretato bene la partita. Poi, nella ripresa, abbiamo mostrato tutto il nostro carattere che ci ha consentito di ribaltare il derby a nostro favore”, conclude De Vivo.

SAN MARCO – Gaeta, De Cesare, Tenace, Menicozzo, Fiorentino, Cercone, Bevilacqua, Grifa, Ruggieri, Coco, Cristofaro. In panchina: Rubino, Gravina, Augelli, Perrone, Iannacone, Fredoni, Polignone, Moussa. Allenatore: Marcello Iannacone

SAN SEVERO – Equestre, Diop, Visani, Pissinis, Paolillo, Consolazio, De Vivo, Garcia, Lamatrice, De Cotiis, Grasso. In panchina: Carella, Morra, Cruz, Nicodemo, Abissinia, Feltre, Torraco, Cakoni, Bollesina. Allenatore: Francesco Bonetti

Pari casalingo senza reti per il De Cagna 2010 Otranto

Finisce 0-0 il match con l’Ostuni, al termine di una partita nervosa e complicata e sulla quale pesa più di una decisione arbitrale errata. In particolare, lascia da pensare un episodio al 32’ della ripresa, quando una conclusione di Tourè è respinta in maniera evidente con un mano da un difensore ospite. Tra le vibranti proteste locali, il direttore di gara lascia correre.

Parte bene l’undici di Andrea Manco. Già al 5’, Meneses, tanti i falli subìti dal puntero sudamericano nel corso della partita, imbecca il taglio di Capristo: il numero dieci conclude bene, attenta l’uscita bassa del portiere avversario. 

Ancora Capristo, tra i più positivi in campo assieme a Diarra, conquista palla sulla mediana  e riparte veloce, ma la conclusione finisce alta oltre la traversa. Al 25’è Mancarella a rendersi pericoloso, il suo diagonale mancino lambisce il palo e termina fuori.

Ordinato e ben messo in campo, l’Ostuni si affida alla velenosità di Faccini e De Pasquale e a qualche giocata su palla da fermo, ma Caroppo non corre pericoli. Al 34’ l’arbitro giudica regolare un intervento in area gialloblù su Piccinno, così come fa sul finire di prima fazione dopo un contatto in area di rigore idruntina tra Alcazar e Faccini, ammonito per simulazione nell’occasione. 

La ripresa si apre con un’altra giocata di Capristo sulla sinistra, pallone sul secondo palo per l’accorrente Piccinno che in tuffo di testa manda la sfera di poco alta sulla traversa. Al 25’, arriva la migliore palla gol per il De Cagna Otranto. Plevi è puntuale sul secondo palo per l’imbeccata di Mancarella, strepitoso Schina sull’inzuccata del numero due biancazzurro.

Attorno alla mezz’ora, le due squadre restano sul campo con soltanto dieci effettivi, il direttore di gara allontana Mancarella e Caruso per reciproche scorrettezze.

Dopo l’episodio del presunto calcio di rigore non concesso ai padroni di casa, l’Ostuni per poco non centra il bersaglio grosso con il colpo di testa di Chiochia, il pallone lambisce il palo e sfila a lato.

È l’ultima emozione della contesa. Con il pari di giornata, il De Cagna 2010 Otranto sale a 8 punti in classifica. Domenica prossima trasferta sul campo della Virtus Mola. 

Di seguito, il tabellino completo:

CAMPIONATO ECCELLENZA PUGLIESE 2021/2022 – GIRONE B

QUINTA GIORNATA DI ANDATA

26 SETTEMBRE 2021 – ORE 15.30

CAMPO COMUNALE “AVV. PASQUALE NACHIRA” – OTRANTO (LECCE)

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO – ASD OSTUNI 1945 0-0

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO: Caroppo, Plevi, Mancarella, Diarra, Signore, Palumbo (22’st Valentini), Alcazar (11’st Tourè), Mariano, Meneses, Capristo, Piccinno (41’st Buongiorno). All. Manco. A disposizione: Bruno, Semola, Frisco, Falco, Angelini, Sperti.

ASD OSTUNI 1945: Schina, Stranieri, Nives, Stabile, Zizzi (35’st Razzini), Chiochia, Marzio (47’st Benedetti), Pizzolla, Caruso, Faccini, De Pasquale (23’st Molnar). All. Bruni. A disposizione: Passante, Legrottaglie, Iaia, Ciciriello,

ARBITRO: Alberto Quarà di Nichelino.

ASSISTENTI: 1/Mario De Marzo di Bari. 2/ Michele Spalierno di Bari.

AMMONITI: Marzio (O), Pizzolla (O), Mariano (DC), Faccini (O).

Espulsi: Mancarella (DC O) e Caruso (O) per reciproche scorrettezze al 29’st.

CALCI D’ANGOLO: 3-2 per l’Ostuni.

RECUPERO: 1’PT; 5’ST 

L’Unione Calcio sigla il colpaccio sul campo del Corato capolista

Gli azzurri riscattano lo stop contro Trinitapoli superando la compagine neroverde al “Coppi” di Ruvo con il punteggio di 2-0

Terzo acuto stagionale per l’Unione Calcio che, nel quinto turno di campionato, sigla il prestigioso blitz sul campo della capolista Corato, imponendosi per 2-0 al “Coppi” di Ruvo.

Avvio di gara favorevole ai neroverdi, pericolosi dopo soli due giri di lancette con una combinazione nello stretto che porta Obodo al tiro d’esterno, fuori misura.

Al 12’ una ripartenza fulminea dei padroni di casa consente a Marolla di puntare la porta dalla distanza, conclusione che non impensierisce l’estremo Lullo. Il numero uno biscegliese, invece, viene impegnato 2’ più tardi su un altro tentativo di Marolla, mentre al 18’ è Daiello ad impensierire i biscegliesi con un colpo di testa nel cuore dell’area di rigore che non centra il bersaglio grosso, sugli sviluppi di un calcio piazzato.

Digiorgio e compagni provano a rispondere ai tentativi dei neroverdi ma al 27’ è ancora il Corato a rendersi pericoloso con l’incornata centrale di Bozzi su corner che impegna Lullo nella respinta oltre la traversa.

Al tramonto della prima frazione, poi, arriva il secondo giallo verso Daiello (fallo su Amoroso in fase di ripartenza), che costringe il Corato in inferiorità numerica, gli azzurri ne approfittano subito trovando la via del gol al 43’ con Manzari, lesto a cogliere il suggerimento tra le linee di Camporeale ed a eludere l’intervento della retroguardia neroverde, insaccando la sfera dove Addario non può arrivare (quarto gol in maglia azzurra).

L’Unione Calcio torna così negli spogliatoi con un prezioso vantaggio. Nella ripresa ci si attende la ripartenza d’orgoglio del Corato ma, al contrario, è l’Unione Calcio a trovare il raddoppio dopo dieci minuti con Zinetti, abile a finalizzare uno spunto personale sulla fascia sinistra con una conclusione a fil di palo. Due minuti più tardi i biscegliesi hanno l’occasione di portarsi sul 3-0, Inchingolo non è freddo nella conclusione a rete e rende facile il compito all’estremo Addario.

Il doppio vantaggio consente agli azzurri di abbassare il ritmo della gara, mentre il Corato prova a scuotersi al 18’ con la girata in area di Di Rito che non inquadra lo specchio.

La gestione del match è tutta nelle mani dei biscegliesi, ed al 32’ Digiorgio e compagni reclamano un calcio di rigore per l’intervento in area di Camasta su Manzari, involato a rete e pronto alla conclusione a tu per tu con Addario.

Nel finale Obodo testa i riflessi di Lullo su calcio piazzato da posizione defilata, ultimo squillo di un match che vale l’en-plein di vittorie in trasferta per l’Unione Calcio, con annessa salita in graduatoria a quota 9 punti.

La prossima missione degli azzurri resta la vittoria al “Di Liddo”, obiettivo che i ragazzi di Rumma proveranno a raggiungere nell’impegno di domenica 17 ottobre al cospetto del Team Orta Nova.

USD CORATO – UNIONE CALCIO BISCEGLIE: 0-2 (0-1 pt)

Corato: Addario, Daiello, Camasta, Guglielmi, Lezzi (7’ st Azzarito), Frappampina, Obodo, Caputo (20’ st Ianniciello), Marolla (28’ st Telesca), Bozzi (40’ st Lanotte), Di Rito (28’ st Ventura). A disp: Marrano, Ngom, Decarolis, Ninkovic. All. Olivieri.  

Unione Calcio: Lullo, D’Alba, Preziosa, Zingrillo, Andriano, Digiorgio, Zinetti, Inchingolo, Manzari, Camporeale (23’ st Papagni), Amoroso (29’ st Piarulli). A disp: Di Bari, Amoruso, Schirone, Quacquarelli, Mastrorilli, Tedone, Binetti. All. Rumma.

Arbitro: Cristiana Laraspata (Bari); assistenti: Pierpaolo Calabrese (Bari), Nicola De Candia (Bari).  

Marcatori: 43’ pt Manzari, 10’ st Zinetti

Ammoniti: Lullo (U), Daiello (C), Camasta (C)

Espulsi: Daiello (C) (43’ pt per doppia ammonizione)

Ufficio Stampa Unione Calcio Bisceglie

IL BITONTO “ESPUGNA” FINALMENTE BITONTO. SAN GIORGIO BATTUTO 2-1 – U.S. Bitonto Calcio

Dopo due pareggi consecutivi al “Città degli Ulivi” arriva la tanto sospirata vittoria interna in Campionato. Santoro e Triarico affondano il San Giorgio.

Sembrava un piccolo, fastidioso sortilegio neroverde quello dal pareggio casalingo in Campionato. Ma dopo le due vittorie di fila sfumate al “Città degli Ulivi” nel corso del secondo tempo, contro Rotonda e Sorrento, Claudio De Luca e i suoi ragazzi sfatano il mini “tabù domestico” di inizio stagione superando 2-1 i campani del San Giorgio. Stavolta, la ripresa del Bitonto è pressoché perfetta e i tre punti interni sono dolcissima (e meritatissima) realtà.

Squadra che convince non si cambia.
Dopo la solida prestazione di Molfetta, quattro giorni prima, mister Claudio De Luca volta decisamente le spalle al turnover in campo e ripropone lo stesso identico Undici di partenza visto al “Paolo Paoli”, sostituendo appena tre pedine su nove anche in panchina. Così, contro il San Giorgio neopromosso in D ancora a secco di vittorie in Campionato, vanno in campo per i bitontini: Lonoce, in porta, Kanoute, Lanzolla, Danilo Colella e Colaci, in difesa; Mariani-Manzo a fare schermo dietro il temibile terzetto della trequarti composto da Triarico, capitan Lattanzio e D’Anna. Santoro apice interscambiabile (con Lattanzio) di un 4-2-3-1 che pare sempre più fluido e consolidato in casa neroverde. Rispetto all’infrasettimanale di Molfetta, tornano in distinta Biason, Rimoli e Taurino, tribuna stavolta per D’Ancora, Palumbo e Montinaro.

Mister Romaniello è da pochi giorni alla guida dei granata campani, ma dall’alto della sua esperienza (anche tra i “pro”) mette subito il marchio tecnico personale sulla squadra che lo ha chiamato per raggiugere nel modo più tranquillo possibile l’obiettivo-salvezza. Cambio tra i pali, non di modulo (4-3-3, come il predecessore Squillante), per il trainer aversano che punta all’esordio sul 2000 Cefariello tra i pali, in luogo del 2003 Barbato; da destra verso sinistra, Greco, Cassese, Bonfini e Mercorella per la retroguardia. Autieri, Di Pietro e Navas, nella zona nevralgica del campo; Raiola, Varela e Mancini, in attacco. Tante le novità rispetto alle recenti uscite dei napoletani.

La azioni salienti del match.
San Giorgio per niente timorato in avvio, al cospetto di padroni di casa scesi in campo con ben altre intenzioni e prospettive. I campani provano due volte a sorprendere Lonoce che, da par suo, non si lascia ingannare né dagli avversari né dal terreno infido intriso d’acqua piovana.
14’: vantaggio Bitonto, manco a dirlo, con l’uomo dal gol facile e veloce rispondente al nome di Domenico Santoro. Traversone tagliato dalla sinistra di D’Anna, Lattanzio non ci arriva e forse manda in controtempo Cefariello che non la tiene a terra e permette al 32 locale di “tap-inare” facile in rete. Terzo sigillo personale consecutivo per il bomber foggiano, a segno nei primi 45 minuti di gioco contro Sorrento, Molfetta (meno di dieci secondi per andare a referto!) e appunto San Giorgio.
Dieci minuti dopo, altro disimpegno impreciso di Kanoute e fallo da rigore nettissimo commesso ai danni di Mancini. Il capitano ospite Di Pietro spiazza Lonoce dal dischetto per l’1-1.
36’: Lattanzio vicino al secondo vantaggio interno. Cross da destra di pendolino Triarico e piattone alto d’incontro dell’attaccante andriese del Bitonto.
Prima del duplice fischio dell’arbitro, i leoncelli fanno urlare due volte al gol i tifosi presenti sulla tribuna coperta del “Città degli Ulivi”: Santoro va a segno di testa su cross di D’Anna (in posizione di offside, però) e Lattanzio, sempre di testa, non inquadra lo specchio su assistenza di Triarico.
Si va negli spogliatoi sul risultato di parità. Urge cambio di marcia nella ripresa, per i padroni di casa, e un cambio-maglia per tutti e ventidue i protagonisti in campo, vista la pioggia incessante caduta su Bitonto durante il pomeriggio.

Secondo tempo.
Raiola inaugura il tabellino con una bordata da lontanissimo. Lonoce è attento e non si fa sorprendere dall’audace tentativo balistico del n.11 campano. D’ora in poi, sale prepotentemente in cattedra il Leoncello. Quasi un monologo neroverde lungo 49 minuti.
Rispondono al primo squillo ospite, due volte di fila Manzo da fuori area: prima, palla deviata da Cefariello e, dopo, conclusione fuori misura di molto per il centrocampista di Torre del Greco. Punizione di Lattanzio da buona posizione: para non senza patemi l’estremo difensore campano. Cross telecomandato di Triarico, incornata da due passi di Santoro schiacciata a terra che s’impenna oltre il montante. E siamo solo al decimo minuto…
Al minuto 20 arriva il meritato 2-1 del Bitonto. Colaci semina scompiglio sulla corsia destra di difesa del San Giorgio, tiro-cross basso lento ma insidioso sul secondo palo che viene centrato in pieno. Ci pensa Triarico a ribadire in rete il tutto, concretizzando un dominio territoriale divenuto schiacciante nel corso della ripresa.
23’: girata volante di Santoro a centro area, stupenda risposta bassa di Cefariello.
Ci prova anche Danilo Colella (in rovesciata sugli sviluppi di corner), sfera a lato. Non arriva dunque il regalo più dolce per il suo compleanno, festeggiato ieri assieme ai compagni di squadra.
Arrivano, invece, i cambi conservativi per mister De Luca, dopo la mezzora: Guadalupi e Petta dentro rispettivamente per Lattanzio e Triarico, match winner ed MVP del pomeriggio al pari dell’inesauribile Mariani.

I bitontini non la chiudono anzitempo in ripartenza, quindi finisce 2-1, sotto la pioggia e sotto gli applausi scroscianti (come la pioggia) dei tifosi assiepati sulla tribuna del “Città degli Ulivi”, finalmente felici di tornare a casa con i tre punti casalinghi che, si sa, hanno tutt’altro sapore…

5^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

BITONTO – SAN GIORGIO 2 – 1 Reti: 14’ pt Santoro, 25’ pt Di Pietro (rig.), 20’ st Triarico

BITONTO: Lonoce; Kanoute, Lanzolla, Colella D., Colaci; Mariani, Manzo (22’ st Biason); Triarico (35’ st Petta), Lattanzio (C) (34’ st Guadalupi), D’Anna (15’ st Taurino); Santoro.
A disp.: Martellone, Colella S., Genchi, Guarnaccia, Rimoli.
All. De Luca

SAN GIORGIO: Cefariello; Greco, Bonfini, Cassese, Mercorella; Navas (33’ st Zecchinato), Autieri, Di Pietro (C); Mancini (22’ st Jammeh), Varela, Raiola.
A disp.: Barbato, Tribuno, Piccolo, Petrucci, Cozzolino, Caprioli, Ruggiero.
All. Romaniello

Arbitro: Bracaccini (Macerata). Assistenti: Galieni (Ascoli Piceno) e De Santis (Campobasso).
Ammoniti: Manzo, Lonoce (B); Navas, Greco, Cassese, Di Pietro, Autieri (SG).
Minuti di recupero: 1 pt – 4 st.

BITONTO – SAN GIORGIO, I CONVOCATI NEROVERDI – U.S. Bitonto Calcio

I convocati di mister Claudio De Luca per Bitonto – San Giorgio, gara valevole per la 5^ giornata del Campionato di Serie D – girone H, in programma questo pomeriggio, domenica 10 ottobre, alle ore 15, allo stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto (BA):

PORTIERI
1 LONOCE (00) – 12 FIGLIOLA (99) – 22 MARTELLONE (01) – 99 CAROTENUTO (03)

DIFENSORI
2 COLELLA S. (02) – 3 COLELLA D. – 5 PETTA – 6 LANZOLLA – 16 RAPIO (04) – 18 RADICCHIO (02) – 24 KANOUTE (02) – 28 COLACI (03) – 33 GUARNACCIA (03)

CENTROCAMPISTI
4 D’ANCORA – 7 TRIARICO – 8 BIASON – 14 MARIANI (02) – 17 MONTINARO – 21 PIARULLI (01) – 23 GUADALUPI – 36 PALUMBO (01) – 45 MANZO – 74 RIMOLI (01)

ATTACCANTI
9 GENCHI – 10 TAURINO – 11 D’ANNA – 19 LATTANZIO – 32 SANTORO

Gara casalinga per il De Cagna 2010 Otranto.

Domenica prossima, 10 ottobre 2021, calcio d’inizio alle 15.30, il team allenato da mister Andrea Manco affronta tra le mura amiche l’Asd Ostuni 1945, gara valevole per il quinto turno di andata del torneo di Eccellenza pugliese 2021/ 2022.

Un match utile a Stefano Signore e compagni per dare continuità al pareggio di Maglie, una sfida che può però nascondere tante insidie per l’undici biancazzurro. Non tragga in inganno, infatti, che la compagine della Città Bianca sia ancora ferma a zero punti in classifica dopo le prime quattro partite stagionali: la squadra è di buon livello, spesso punita dagli episodi nel corso dei 90’. Il cambio in panchina, il posto del dimissionario Angelo Serio è stato preso da Luciano Bruni, potrebbe dare nuova spinta a un gruppo di calciatori di qualità. 

A presentare la gara coi gialloblù brindisine arrivano le parole di Andrea Caroppo, portiere del De Cagna 2010 Otranto: «Sarà una sfida impegnativa e difficile. L’Ostuni cercherà la svolta fondamentale della stagione, noi abbiamo invece il desiderio di continuare a correre nella parte alta della classifica e recuperare il passo falso casalingo con il Racale di due settimane addietro».

Concentrazione e attenzione massima, dunque: «In un campionato come quello di Eccellenza pugliese non esistono incontri facili e squadre semplici da affrontare. L’esempio è proprio nell’avversario che andremo ad affrontare domenica prossima. Del resto – continua l’estremo difensore biancazzurro – dopo la parentesi particolare della passata stagione dovuta ai motivi che tutti quanti conosciamo, quest’anno le società hanno lavorato bene e allestito compagini di spessore.  Il torneo è livellato verso l’alto – dice ancora Caroppo – tante le formazioni importanti».

Il portierone idruntino chiude con un primo bilancio del primo scorcio di stagione. «Siamo soddisfatti di quanto abbiamo fatto sinora, ma non ci accontentiamo e guardiamo avanti a noi. L’obiettivo è quello di recitare un ruolo importante e dopo la sconfitta con l’Atletico Racale, siamo certi di recuperare quell’intoppo. Del resto, il campionato è agli inizi e ci sono tante partite: qualche passaggio a vuoto si può cancellare – conclude Andrea Caroppo – a patto di lavorare tutti i giorni con impegno e voglia di sacrificarsi. Abbiamo posto le basi per un’annata bella, il gruppo è unito e coeso e al suo interno bene si amalgamano doti tecniche e qualità umane».

Costanzo Palmieri (Team Orta Nova): “Abbiamo lavorato molto bene in settimana, complimenti ai miei ragazzi”

La prima vittoria stagionale ottenuta nel derby domenica scorsa, ha alimentato l’entusiasmo e la voglia di far bene per il Team Orta Nova, che nel quinto turno del campionato di Eccellenza, affronta al comunale di San Ferdinando di Puglia il Borgorosso Molfetta. La formazione biancoazzurra cerca conferme contro i biancorossi del tecnico Mimmo Leonino, dopo una settimana affrontata con grande intensità da parte dei calciatori, che saranno tutti a disposizione di Mr. Costanzo Palmieri. “A malincuore sarò costretto a far giocare solo undici ragazzi – ha commentato il tecnico foggiano – meriterebbero tutti, ringrazio i calciatori per la professionalità e per la qualità del lavoro svolto durante la settimana“. In classifica le due compagini sono appaiate a quota quattro punti, una gara che assume pertanto i connotati di un vero e proprio scontro diretto, di fronte ad una formazione neo promossa, che ha mostrato però nelle prime uscite tutte le capacità per poter affrontare al meglio il campionato di Eccellenza. La gara avrà inizio alle ore 15:00, direzione di gara affidata al Sig. Loris Graziano della sezione di Rossano, assistenti il Sig. Fabio Santo ed il Sig. Andrea Vitobello, entrambi appartenenti alla sezione di Barletta. Highlights ed interviste su PlayNews24.com.

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Luca Caporale – playnews24.com

Barletta 1922 I biancorossi attendono la Vigor Trani

Giornata numero 5 del campionato di Eccellenza pugliese, il Barletta punta a continuare la propria marcia a punteggio pieno nel match di domani al “San Sabino” (fischio d’inizio ore 15.30) contro la Vigor Trani.

La settimana biancorossa

La gara contro la Vigor arriva a soli 3 giorni dal successo in Coppa Italia contro il Trinitapoli. Nella gara di giovedì mister Farina ha disposto alcuni cambi in vista del match di domani. Da valutare le condizioni di Vito Morra, assente per un lieve acciacco. “La gara con il Trinitapoli è stata dura – ha affermato il mister in settimana – ma stiamo gestendo bene le forze e domenica affronteremo la Vigor Trani con il rispetto e la convinzione necessarie per portare a casa i 3 punti”.

L’avversario

Reduce da due pareggi consecutivi contro Orta Nova e San Marco la Vigor Trani è ancora a caccia del primo successo in campionato. Tra i calciatori da tener d’occhio il veterano Musa e Gianmarco Mazzilli la cui presenza però è in dubbio.

La terna arbitrale

A dirigere la sfida del “San Sabino” sarà il signor Alessandro Vincenzo Ancora della sezione di Taranto coadiuvato dal signor Francesco Santoro e dal signor Gianmarco Sorgente sempre della sezione di Taranto.

Gallipoli 1909, il programma del weekend del settore giovanile

Tornano in campo tra sabato e domenica anche i nostri ragazzi dell’Under 17 di mister Congedi e dell’Under 15 di mister Panico, entrambe impegnate nella terza giornata dei rispettivi campionati.

Gli Allievi affronteranno domani alle 17.00 al Bianco in una partita sulla carta difficilissima il Casarano per provare a raddrizzare il trend che li ha visti uscire sconfitti dai primi due impegni contro Boys Giallorossi e Gioventù Sport.

Situazione opposta, invece, per i Giovanissimi. Reduci dal successo per 6-3 ai danni della New Team Taviano, dopo quello ottenuto per 3-0 a tavolino sull’Evergreen, se la vedranno, in un altrettanto impegnativo match, sempre in casa, domenica alle 10.00 contro i Boys Giallorossi.

Ufficiale infine la data di inizio del campionato per la Juniores. Gli Under 19 guidati da mister Andrea Pizzileo cominceranno il loro cammino il 23 ottobre.