CAMBIA IL CALENDARIO DEL GIRONE H. ECCO LE NUOVE DATE PER IL BITONTO – U.S. Bitonto Calcio

Cambia ancora il calendario del Campionato di Serie D e del girone H.

Per assicurare che la fase finale del Campionato di Serie D si svolga in condizioni di parità tra le società partecipanti, il Dipartimento Interregionale della Lega Nazionale Dilettanti ha rimodulato i calendari dei gironi D, F, G, H e I, al fine di privilegiare in primis il recupero delle gare rinviate nelle scorse settimane a causa di intervenute nuove positività di calciatori e dei conseguenti provvedimenti di isolamento disposte dalle Autorità Sanitarie competenti.

Pertanto, la 35^ giornata del girone H, in programma mercoledì 27 aprile, viene sospesa, e di conseguenza la 35^, 36^, 37^ e 38^ giornata dei slittano al 4, 8, 15 e 22 maggio.

Ecco, dunque, il nuovo calendario del Bitonto:

32^ giornata
Domenica 10 aprile
Nardò – BITONTO

33^ giornata
Giovedì 14 aprile
BITONTO – Lavello

34^ giornata
Domenica 24 aprile
Audace Cerignola – BITONTO

35^ giornata
Mercoledì 4 maggio
BITONTO – Mariglianese

36^ giornata
Domenica 8 maggio
Virtus Matino – BITONTO

37^ giornata
Domenica 15 maggio
Francavilla – BITONTO

38^ giornata
Domenica 22 maggio
BITONTO – Nocerina

Borgorosso Molfetta, chiuso un cerchio per Piero Zotti!

Con il rigore messo a segno contro l’Atletico Vieste si è chiuso un cerchio per Piero Zotti, arrivato a Molfetta qualche mese fa proprio con l’obiettivo di aiutare la squadra nella lotta salvezza.

Era quasi inevitabile allora che nel momento più importante della nostra stagione fosse proprio lui a metterci la firma, perché a 41 anni ha deciso di mettersi in gioco per dimostrare che la classe, quella vera, non tramonta mai.

Solo applausi per uno dei più grandi veterani del calcio pugliese 👏🏼⚪🔴

#BorgorossoMolfetta
#ForzaBorgorosso

ASD Borgorosso Molfetta

Gaetano Prencipe e Antonio Facciorusso raccontano le loro difficoltà

Spesso non ci si sofferma abbastanza sulla preparazione dei giovani, che un domani potrebbero indossare la maglia della prima squadra, sulle varie complicazioni e gli obiettivi. Questa volta saranno Gaetano Prencipe, centrocampista degli Allievi e Antonio Facciorusso, suo compagno di reparto. Le risposte dei due cadetti, all’apparenza molto diversi (Prencipe si presenta timido di fronte alle domande poste, mentre Facciorusso sembra addirittura spaesato), hanno corrisposto in gran parte e con un po’ di coinvolgimento, si sono concessi ai microfoni.

GAETANO PRENCIPE: “Fin da bambino ho capito che il calcio fosse un gioco duro e ringrazio mio nonno per avermi indirizzato. A cinque anni mi ha portato alla Salvemini e con il n. 11 scorrazzavo per tutto il campo. Non dimenticherò mai quei bei momenti. Da quando sono qui, però, le cose sono cambiate: gli allenamenti sono più precisi e completi, anche dal punto di vista sociale, valorizzando molto il gioco di gruppo. Purtroppo, i campi di terra battuta sono più duri degli avversari stessi e vorrei esserne più abituato, così le sfide si possono affrontare in maniera più sicura. Nonostante alcuni svantaggi, anche grazie ai mister Gagliardi e Fiananese, siamo riusciti ad avere buoni risultati”.

Ci sono state delle sfide parecchio toste, ad esempio contro i sangiovannesi: “Per poter passare al girone regionale, bisognava batterli e l’accoglienza non era mai delle migliori, qualche volta abbiamo rischiato anche di essere aggrediti fuori dal campo, stessa storia contro l’Apocalisse (San Severo), dopo un sofferto pareggio.” continua Prencipe con il racconto: “Se qualcuno di noi avesse minacciato un avversario, il nostro mister ci avrebbe ripreso a dovere. Il nostro. Non è per creare polemica, ma è giusto che, la sportività tanto discussa, inizi a farsi vedere soprattutto dai più piccoli e dalle categorie minori. Anche noi sbagliamo, però sappiamo riconoscerlo, dopodiché porgiamo delle scuse. Il nervosismo è giustificabile, però l’esagerazione non va bene”.

Il centrocampista cambia espressione del volto quando si inizia a parlare del suo futuro, a tal proposito espone: “Penso che indossare la maglia del Manfredonia sia il sogno di tutti i giovani sipontini che giocano a calcio, ma so che se voglio crescere davvero calcisticamente devo andare via, ringraziando ovviamente tutti quelli che me lo permetteranno. Sarei ipocrita se dicessi che io voglia giocare per sempre al Miramare”.


ANTONIO FACCIORUSSO: “Mi sono unito ai più grandi (Facciorusso è nato nel 2006, ndr) grazie a Gaetano ed ho trovato un gruppo unito. Le prime difficoltà, di cui anche gli altri miei compagni hanno parlato, sono state più insidiose all’inizio dei gironi. Io ho iniziato a calciare da mezz’ala destra, ma in base ai vari schemi attuati dai mister, sono anche predisposto al centrocampo. Quegli episodi spiacevoli? Sinceramente non ci aspettavamo così tanta aggressività, in entrambi i casi. Certo noi non ci sentiamo i <paladini dei valori sportivi>, però è giusto ammettere che alcune volte non reagire è segno di maturità. Poi, sia ben chiaro, situazioni spiacevoli si sono verificate anche qui, ma come ha specificato Prencipe, noi sappiamo riconoscerlo. Anche a me piacerebbe entrare a far parte degli under, quando sarà possibile, però è bene dare il giusto spazio. Ad esempio, credo che Giuseppe Guerra e Thomas Lauriola possano supportare tantissimo il gruppo se venissero più coinvolti e non lo dico perché sono miei amici (ride, ndr). Rispetto le decisioni dei cari preparatori, però da esterno posso precisarlo”.

Tuttavia, è da apprezzare la sincerità di entrambi le reclute e soprattutto il sostegno reciproco ed è doveroso precisare che, la poca esperienza al gioco tecnico e duro (come ad esempio giocare su terreni in terra battuta) non è a causa della singola società ma dell’intero sistema calcistico giovanile italiano e dei tempi che cambiano ulteriormente, facendo sfumare l’idea del comune bimbo che gioca sotto casa e che così svilupperà una buona base tecnica,  sostituendola malgrado al bimbo che col pallone si scatterà solo un selfie o una foto di rovesciata, da pubblicare quanto prima (ndr) .

Essendo giovani, sono incerti del loro futuro, ma per ora ci tengono a ringraziare chi fino ad adesso chi ha permesso la loro inclusione nel gruppo, dai membri societari al  presidente e ai preparatori tecnici.

Grottaglie Martina 1-0 (Danese)

Eccellenza, 25^ giornata | #GrottaglieMartina 1-0 (Danese)

Una rete all’ultimo minuto decide la sfida del ‘D’Amuri’ tra Grottaglie e Martina. Il prossimo impegno dei nostri biancazzurri sarà domenica prossima, per l’ultima giornata di campionato, in casa contro il Massafra.

Rivivi le emozioni di ieri…

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Il cammino del Borgorosso Molfetta nelle 8 partite in casa con mister Carlucci

Il cammino del Borgorosso Molfetta nelle 8️⃣ partite in casa con mister Carlucci in panchina 👇🏼

✅ 1-0 🆚 UC Bisceglie
⭕ 2-3 🆚 Trinitapoli
✅ 2-1 🆚 Manfredonia
✅ 2-1 🆚 Team Orta Nova
✅ 2-0 🆚 San Marco
✅ 1-0 🆚 Vigor Trani
❌ 2-2 🆚 Canosa Calcio
✅ 1-0 🆚 Atletico Vieste

1️⃣9️⃣ punti su 2️⃣4️⃣ disponibili, un risultato fantastico!! ⚪🔴

#BorgorossoMolfetta
#ForzaBorgorosso

ASD Borgorosso Molfetta

La Casertana espugna Bitonto e acuisce la crisi dei neroverdi


Giove Pluvio concede una flebile tregua alle insolite precipitazioni di inizio aprile, per dar possibilità a Bitonto e Casertana di esprimere un buon calcio, quello di cui dovrebbero essere capaci le due compagini, a dispetto dei punti in classifica decisamente ridotti rispetto ai pronostici iniziali. Punti che servono come il pane ad entrambe per puntare gli ultimi obiettivi stagionali, coi padroni di casa impegnati nella volata finale per conquistare il secondo posto e gli ospiti che nutrono ancore le poche speranze residue per conquistare una posizione nei play off. Bitonto rappresenta l’apice del campionato dei falchetti che contro i pugliesi raggiunsero la vetta della classifica per poi imboccare la parabola discendente che l’ha portata al di fuori della griglia post season. Particolarmente affettuoso l’abbraccio ad inizio gara tra Favetta e Santoro i due inseguitori di Malcore nella classifica marcatori.LE SCELTE. Potenza mischia le carte e rispetto alla formazione di Bisceglie propone alcune varianti: tra i pali sceglie Martellone con Cannizzaro che finisce in panchina; in difesa si affida all’ex Petta mentre Biason prende posto a centrocampo; sulla linea mediana dirottato anche Riccardi per far luogo nel tridente avanzato all’altro ex Leo Taurino; panchina per il sanfeliciano Iadaresta e per Addae, autore del gol del pari al Ventura. Feola rispetto al match col Lavello ripropone Vicente dal 1’, per il resto conferma l’undici che non ha demeritato nel turno infrasettimanale; tra i pali confermato l’ex Carotenuto, Rainone e Colacicchi sono i centrali difensivi con Munoz e Monti sulle fasce; c’è l’altro ex Vacca ad affiancare il brasiliano nella diga davanti alla difesa; confermato Maresca tra Mansour e Felleca nel trio alle spalle dell’unica punta Favetta; ancora tra i rincalzi Kosovan al pari dei giovani D’Ottavi e Nicolau pronti a subentrare in caso di necessità.

PRIMO TEMPO. Si parte con ritmi relativamente bassi con le due formazioni più impegnate a controllarsi vicendevolmente che ad affondare i colpi. Il primo brivido arriva al 10’ con Santoro che in acrobazia spedisce alto. Le occasioni cominciano ad avvicendarsi intorno al quarto d’ora con la Casertana che gradatamente prende possesso delle operazioni e procura qualche grattacapo alla difesa locale che portano però solo alla conquista di quattro turi dalla bandierina. Il Bitonto cerca di scrollarsi di dosso la pressione rossoblù ed anche se la sua manovra è abbastanza confusa, attorno alla mezz’ora si ristabilisce l’equilibrio tattico. Altro brivido per Carotenuto al 34’ ma la testa di Santoro, servito da Lattanzio, non è precisa e la palla si perde sul fondo. Qualche istante e i due si rendono protagonisti di un’azione a ruoli invertiti ma anche in questo caso la palla non è nello specchio della porta. Nessun minuto di recupero al termine della prima frazione e si conclude un primo tempo molto avaro di occasione e praticamente con nessun tiro che impegni i portieri.

SECONDO TEMPO. La seconda frazione si apre senza cambi e col Bitonto che decide di dare maggiore ariosità alla manovra, esercitare una maggiore pressione e la Casertana è chiamata a dare il meglio in difesa per arginare la furia biancoverde. La squadra di casa sembra intenzionata a sbloccare la situazione con Santoro (8’) che però spara sull’esterno della rete. La Casertana a sua volta si procura una buona occasione all’11’ con Felleca che però vede la sua conclusione respinta da Petta. Ma sembra la prova generale per il gol che arriva un minuto dopo: questa volta è Favetta a concludere a rete e l’ex difensore rossoblù non può fare altro che sporcare il pallone e mettere fuori causa Martellone. Il Bitonto non ci sta e si ributta avanti alla ricerca del pareggio, ma questa volta la difesa ospite non commette alcuna sbavatura pregiudizievole e quando i neroverdi vanno a velleitarie conclusioni ci pensa Carotenuto a soffocare il tentativo di Santoro al 23’. I falchetti approfittano di qualche spazio per rendersi pericoloso con Felleca poco prima di lasciare il posto a Feola. Il Bitonto ci riprova con Addae al 43’ ma Carotenuto è ancora attento. Al 45’ una conclusione da fuori di Riccardi viene ribattuto dalla difesa e si sviluppa un contropiede con Mansour che si fa mezzo campo di volata e giunto nei pressi di martellone lo infila sul primo palo. L’ultimo squillo è di D’Anna ma ancora una volta il portiere rossoblù nega anche il gol della bandiera. Finisce col trionfo rossoblù al Degli Ulivi e con qualche risultato favorevole concomitante, la Casertana accorcia decisamente il distacco dalla zona play off, portandosi a -1 dalla Nocerina che occupa l’ultimo posto disponibile.

BITONTO – CASERTANA 0-2

BITONTO (4-3-3): Martellone; Lacassia (68’ Stasi), Lanzolla, Petta; Biason (77’ Mariani), Manzo (59’ Addae), Riccardi, Piarulli; Santoro, Lattanzio (59’ D’Anna), Taurino (68’ Palumbo). A disp. Cannizzaro, Iadaresta, Radiccchio, Guarnaccia. All. Alessandro Potenza

CASERTANA (4-2-3-1): Carotenuto; Colacicchi, Munoz, Rainone, Monti; Vacca (91’ Kosovan), Vicente; Mansour, Maresca (57’ Nicolau), Felleca (78’ Feola); Favetta. A disp. Bovenzi, Salto, Di Somma, Rossi, D’Ottavi, Carannante. All. Vincenzo Feola

ARBITRO: Erminio Cerbasi di Arezzo (Pierpaolo Carella di L’Aquila e Luca Chiavaroli di Pescara)

RETI: 56’ Favetta; 90’ Mansour

NOTE: pomeriggio nuvoloso e leggermente ventoso, terreno in buone condizioni; angoli 7-4 per il Bitonto; ammoniti Petta, Addae, Monti, Mansour; recupero 0’ e 5’

Fonte:NotiziarioCalcio.com

E’ festa per la Real Siti, sarà ancora Eccellenza! Orta Nova ai playout, ma si salva se…

Con il pareggio senza reti contro l’Unione Calcio Bisceglie, la Real Siti festeggia con un turno di anticipo, sul campo del San Rocco di Stornara la salvezza diretta. Un risultato storico per la società che unisce le città di Stornara e Stornarella, e che grazie al lavoro di Mr. Pino Lopolito, può festeggiare l’aritmetica permanenza nel massimo torneo regionale. Festa anche per il Canosa, che batte il Mola e centra la salvezza, salve anche Borgorosso Molfetta e Atletico Vieste, con la vittoria nell’anticipo di ieri della formazione barese. Condannato ai playout invece il San Marco, che perde in casa 3-1 con il Manfredonia, stessa sorte per l’Orta Nova, che dopo la sconfitta contro il Barletta, può sperare nella salvezza diretta solo in caso di vittoria domenica prossima contro il Mola, e di contestuale sconfitta del San Marco, che sarà di scena sul campo del Trinitapoli, in quanto il divario tra le due squadre salirebbe a sette punti. Diversamente sarebbero Orta Nova e San Marco a duellare per la salvezza, in gara unica e sul campo degli ortesi, che godendo della miglior posizione in classifica, sarebbero salvi in caso di parità al termine degli eventuali tempi supplementari. Potrebbero salvarsi infine entrambe, in caso dalla Serie D scenderebbe una sola pugliese, con il Matino sempre più ultimo, e con Bisceglie e Nardò coinvolte nella lotta salvezza.

Luca Caporale – playnews24.com

Una buona reazione dopo un brutto primo tempo che vale il 2-2 finale – Gallipoli Football 1909

Si dividono la posta in palio nella penultima giornata di campionato Atletico Racale e Gallipoli Football 1909. I padroni di casa scappano inizialmente via, ma vengono ripresi dai giallorossi che prima abbozzano una reazione e poi trovano i due gol che riportano il risultato in parità dopo un avvio sotto tono.

L’impatto sulla gara è nettamente migliore da parte dell’Atletico, che passa dopo 6′ dopo aver creato subito due occasioni molto nitide. Prima Silva al volo in area manca la porta da ottima posizione al 2′. Nemmeno altri 2′ e Dominguez col sinistro a giro da fuori area con metri di spazio centra in pieno l’incrocio dei pali. Il risultato si sblocca nell’azione seguente con Pennetta, che ribadisce in rete una corta respinta di Russo sulla conclusione di Ciriolo. Il controllo della partita resta nelle mani dei padroni di casa che prima sfiorano il raddoppio con Ciriolo murato da Russo in uscita al 23′ e poi raddoppiano al 29′ con Dominguez, che approfitta di un errore in uscita della retroguardia giallorossa e scaglia un destro potente sul primo palo sul pallone vagante dai sedici metri. Al 32′ prima conclusione in porta del Gallipoli, Piscopiello imbuca per Cascio, sul cui sinistro appena dentro l’area Mele è attento. Il portiere racalino risponde presente anche su Solidoro al 42′, rifugiandosi in corner sul suo mezzo pallonetto, ricevuto un buon pallone di Cortese.

Alla prima azione della ripresa il Gallipoli accorcia le distanze all’11’: azione insista dei giallorossi e sinistro di contro balzo di Maiolo su corta respinta della difesa su cui Mele non può nulla. Nemmeno 3′ ed il numero 1 dell’Atletico evita il 2-2 opponendosi al colpo di testa del neo entrato Medina sul cross di Miccoli. Al 17′ occasionissima Racale per andare sul 3-1, sugli sviluppi di un corner Casalino manda alto da distanza ravvicinata con Russo fuori causa. Sul ribaltamento di fronte ancora Mele protagonista. Il portiere è attento sul destro ravvicinato sul primo palo di Solidoro dopo una bell’azione manovrata dei giallorossi. Al 25′ arriva il pareggio: ancora Miccoli centra dalla destra, stavolta per Cascio che di testa buca mele sul primo palo. Negli ultimi 20′ l’intensità in campo si smorza. Non succede quasi più nulla fino al recupero: i giallorossi hanno infatti una doppia occasione nel secondo minuto di extra time, prima Castellaneta viene anticipato sotto misura, e poi Manca viene murato a porta libera su errore della difesa racalina sulla pressione portata in avanti dal Gallipoli. 

Il Racale resta invischiato nelle zone bassissime di classifica, mentre il Gallipoli muove la classifica con un punto che li porta al terzo posto in classifica in solitaria. Domenica prossima alle 16.00 ultima uscita stagionale in cui i giallorossi troveranno il Grottaglie, altra squadra in piena lotta per non retrocedere. 

Qui il tabellino completo

Racale: Mele, Fiore (39′ st Corvaglia), Romano, Pirretti, Casalino, De Maria (47′ st Pisanello), Pennetta (29′ st Potenza), Aprile, Ciriolo, Silva, Dominguez. All. Mitri

Gallipoli: Russo; Miccoli, Hundt, Monteduro (1′ st Sindaco); De Leo, Solidoro (32′ st Manca), Cascio, Maiolo (43′ st Castellaneta), Piscopiello; Cortese (12′ st Medina), Santomasi. All. Oliva

Reti: 6′ Pennetta, 29′ Dominguez, 11′ st Maiolo, 25′ st Cascio

Ammoniti: Piscopiello, Mele, Ciriolo, Mitri, Pirretti

Recupero: 2′ pt, 4′ st   

Arbitro: Mario Cantoro di Brindisi

IL BITONTO NON SA PIÙ VINCERE. AL “CITTÀ DEGLI ULIVI” È 0-2 CASERTANA – U.S. Bitonto Calcio

Settima partita di fila senza vittoria per i neroverdi. Favetta e Mansour regalano i tre punti alla Casertana e affossano ancor di più il morale dei bitontini

Scontro diretto tra le due deluse per eccellenza del girone H, oggi al “Città degli Ulivi”. Vince 2-0 la Casertana, che riavvicina la zona playoff, Bitonto sempre più sull’orlo di una crisi di nervi…e al contempo lontano dai primi due gradini del podio.

La cronaca della partita.
Il Bitonto torna a schierarsi nuovamente con il 4-2-3-1: si rivedono dal primo minuto Martellone, in porta, Petta, in difesa, Biason a centrocampo e Taurino sulla trequarti. Gli altri sette scelti da mister Potenza dall’inizio sono Lacassia, Lanzolla e Piarulli (terzino sinistro), per la retroguardia; Manzo accanto al Turu, in mezzo al traffico. Riccardi e Lattanzio gli altri due alle spalle del centravanti Santoro. Lattanzio fresco fresco di terza paternità. Auguri, Capitano!
Indisponibili Colella e Turitto.

La Casertana di mister Feola (accostato in passato alla panchina bitontina, ndr) si presenta all’ombra degli ulivi con due ex dai trascorsi neroverdi molto “contrastanti”, Vacca e Carotenuto. Lo speculare modulo di partenza dei campani prevede, oltre a Carotenuto tra i pali, Munoz e Monti esterni bassi, Rainone-Colacicchi centrali difensivi; cerniera di centrocampo composta da Vacca e Vicente. Mansour, Maresca e Felleca i trequartisti dietro bomber Favetta, vicecapocannoniere del girone H con 14 reti.

Al minuto 17, il primo tiro della partita verso una delle due porte. Biason di mezzo-collo da fuori area: palla alta. La Casertana prende pian piano campo, ma gli ospiti non arriveranno mai ad impensierire seriamente Martellone nel corso della frazione.
34’: Riccardi, dal binario di destra, teso in mezzo per l’accorrente Santoro che però non centra lo specchio casertano. Fino al duplice fischio arbitrale, mister Potenza accentra Riccardi sulla trequarti e defila Santoro sulla destra, con Lattanzio punta.
L’ultima “emozione” del tempo è firmata dall’asse Lacassia-Lattanzio: cross preciso del difensore di Bitonto e colpo di testa oltre il montante del capitano andriese del Bitonto.
Squadre negli spogliatoi sul risultato di partenza, parate zero ambo le parti. Da evidenziare anche il basso numero di falli in campo e l’assenza totale di cartellini sventolati dal direttore di gara: insomma, due squadre sopraffatte dalla depressione sportiva più che spinte dalla ricerca veemente di un riscatto agonistico capace, magari, di rianimare parzialmente una stagione al momento ben al di sotto degli ambiziosi programmi estivi…

Secondo tempo.
8’: Santoro gonfia la rete della porta difesa da Carotenuto. Ma, purtroppo per i locali, si tratta solo della “facciata” esterna.
Tra i minuti 11 e 12, Felleca rade al suolo per due volte il versante destro della retroguardia neroverde; nella prima situazione viene murato dalla difesa di casa, nella seconda serve Favetta che non perdona (aiutato anche da una nettissima deviazione di casa) Martellone e il Bitonto. 0-1.
Due doppi cambi ordinati da mister Potenza nel giro di otto minuti: escono Lattanzio, Manzo, Lacassia e Taurino, entrano D’Anna, Addae, Stasi e Palumbo.
24’: proprio Palumbo, subito attivo, la mette sul dischetto per la pregevole girata volante di Santoro. Carotenuto para in due tempi.
44′: ancora Palumbo suggerisce bene da destra, ma l’incornata di Addae si spegna desolatamente fra le braccia di Carotenuto.
Concessi cinque minuti di recupero, arriva lo 0-2 in contropiede siglato da Mansour. Il numero 10 campano s’invola solo soletto nelle praterie neroverdi e perfora senza pietà Martellone, punendo l’infruttuoso “avantitutta” degli uomini allenati da mister Potenza. Sempre più depressi, sempre più giù in classifica, che ora recita nelle sue zone nobili: Cerignola 69, Francavilla 61, Bitonto 56, Fasano 52 e poi tutte le altre a (in)seguire.
Prossimo turno in quel di Nardò per i leoncelli sdentati in cerca d’identità.

31^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

BITONTO – CASERTANA 0 – 2
Reti: 12’ st Favetta, 45’ st Mansour

BITONTO: Martellone; Lacassia (22’ st Stasi), Petta, Lanzolla, Piarulli; Biason (33’ st Mariani), Manzo (14’ st Addae); Riccardi, Lattanzio (C) (14’ st D’Anna), Taurino (22’ st Palumbo); Santoro.
A disp.: Cannizzaro, Iadaresta, Radicchio, Guarnaccia.
All. Potenza

CASERTANA: Carotenuto; Munoz, Colacicchi, Rainone (C), Monti; Vicente, Vacca (47′ st Kosovan); Mansour, Maresca (11’ st Nicolau), Felleca (33’ st Feola); Favetta.
A disp.: Bovenzi, Salto, Di Somma, Rossi, D’Ottavi, Carannante.
All. Feola

Arbitro: Cerbasi (Arezzo). Assistenti: Carella (L’Aquila) e Chiavaroli (Pescara).
Ammoniti: Petta, Addae (B); Monti, Mansour (C).
Minuti di recupero: 0 pt – 5 st.

Borgorosso Molfetta, la salvezza conquistata ieri ci lascia un grande insegnamento

La salvezza conquistata ieri ci lascia un grande insegnamento valido nello sport come nella vita: chi ha la pazienza di seminare prima o poi raccoglie ciò che merita!!! 🤍❤️ #BorgorossoMolfetta
#ForzaBorgorosso




ASD Borgorosso Molfetta

L’Orta Nova cade col Barletta e vede lo spettro playout, decide un gol di Visani nel primo tempo

Un gol di Manuel Visani al 42′ condanna l’Orta Nova e consegna al Barletta la ventitreesima vittoria in stagione, al San Sabino di Canosa di Puglia finisce uno a zero, con i barlettani che con un ampio turnover, battono la formazione di Mr. Luigi Agnelli, ormai sempre più coinvolta nella zona playout. La vittoria del Borgorosso Molfetta sul Vieste uno a zero, allontana anche la formazione molfettese, in caso di vittoria domani per la Real Siti, a cui al San Rocco di Stornara, basterebbe anche solo un punto contro l’Unione Calcio Bisceglie, e del Canosa in quel di Mola, gli ortesi sarebbero aritmeticamente condannati ai playout, cercando di difendere quantomeno la terz’ultima piazza sul San Marco, distante quattro lunghezze e che ospita il Manfredonia. Situazione davvero complicata per gli ortesi, che non approfittano di un Barletta meno padrone del campo rispetto ad altre sfide, e con la testa alla trasferta di Coppa a Locri mercoledì prossimo. RISULTATI E CLASSIFICA : …

Luca Caporale – playnews24.com

BITONTO – CASERTANA, I CONVOCATI NEROVERDI – U.S. Bitonto Calcio

I convocati di mister Alessandro Potenza per Bitonto – Casertana, gara valevole per la 31^ giornata del Campionato di Serie D – girone H, in programma questo pomeriggio, domenica 3 aprile, alle ore 15, allo stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto (BA):

PORTIERI
12 FIGLIOLA – 22 MARTELLONE (01) – 99 CANNIZZARO (03)

DIFENSORI
3 COLELLA D. – 5 PETTA – 6 LANZOLLA – 18 RADICCHIO (02) – 24 STASI (02) – 33 GUARNACCIA (03) – 74 LACASSIA (02)

CENTROCAMPISTI
8 BIASON – 14 MARIANI (02) – 17 RICCARDI (03) – 21 PIARULLI (01) – 36 PALUMBO (01) – 45 MANZO – 90 ADDAE

ATTACCANTI
9 IADARESTA – 10 TAURINO – 11 D’ANNA – 19 LATTANZIO – 32 SANTORO