NARDÒ – BITONTO, I CONVOCATI NEROVERDI – U.S. Bitonto Calcio

I convocati di mister Alessandro Potenza per Nardò – Bitonto, gara valevole per la 32^ giornata del Campionato di Serie D – girone H, in programma questo pomeriggio, domenica 10 aprile, alle ore 15, allo stadio “Giovanni Paolo II” di Nardò (LE):

PORTIERI
12 FIGLIOLA – 22 MARTELLONE (01) – 99 CANNIZZARO (03)

DIFENSORI
3 COLELLA D. – 5 PETTA – 6 LANZOLLA – 18 RADICCHIO (02) – 24 STASI (02) – 33 GUARNACCIA (03) – 74 LACASSIA (02)

CENTROCAMPISTI
8 BIASON – 14 MARIANI (02) – 17 RICCARDI (03) – 21 PIARULLI (01) – 36 PALUMBO (01) – 45 MANZO – 52 FERRANTE – 90 ADDAE – 91 TURITTO

ATTACCANTI
9 IADARESTA – 10 TAURINO – 11 D’ANNA – 19 LATTANZIO – 32 SANTORO

Finisce con un pareggio il campionato del De Cagna 2010 Otranto.

La formazione allenata da mister Riccardo Mele divide la posta in palio con l’Ugento allenato dall’idruntino Andrea Salvadore.

Finisce 1-1 sull’erba artificiale del «La Torre» di Castrignano de’ Greci, impianto scelto per l’ultima uscita stagionale e con l’avvenuto inizio dei lavori all’«Avvocato Pasquale Nachira».

Gara di livello, nonostante non ci fossero urgenze particolari per le due compagini in campo.

Primo tempo importante quello dell’Ugento, coi giallorossi in trasferta che si fanno preferire sul piano della manovra. La prima occasione è di marca biancazzurra con la girata di Tourè che impegna a terra De Luca, ma il vantaggio ugentino si concretizza al 25’. L’arbitra Montrone della sezione di Bari punisce con un calcio di rigore l’intervento di Plevi su Pinto, dal dischetto Cicerello insacca.

La ripresa vede il De Cagna 2010 Otranto, ma una topica clamorosa di un assistente rischia di fare saltare i piani inventandosi un’offesa di Signore ai suoi danni: rosso per il numero cinque e biancazzurri in dieci per il resto del match.

Passano però pochi minuti e capitan Mariano e compagni trovano il pareggio. Gran lavoro di Villani sulla sinistra, avversari saltati in serie e imbucata per Federico Buongiorno che non sbaglia dinanzi al portiere.

L’Ugento non ci sta e cerca di riprendere in mano le redini del gioco, il De Cagna punta a farsi vivo con qualche ripartenza.

Sui titoli di coda, Pierpaolo Recchia è attento in un paio di occasioni, Deligio colpisce il palo dal centro dell’area di rigore e il risultato non cambia più sino al triplice fischio finale.

Cala il sipario su una stagione vissuta sempre nei quartieri alti della classifica, ora per il De Cagna 2010 è tempo di meritato riposo prima di programmare il futuro. 

Di seguito, il tabellino completo della gara.

ECCELLENZA PUGLIESE 2021/2022 – TREDICESIMA E ULTIMA GIORNATA RITORNO 

9 APRILE 2022 – ORE 15

STADIO “LA TORRE” –  CASTRIGNANO DE’GRECI 

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO – ASD UGENTO 1-1

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO: Caroppo (25’st Recchia), Plevi (19’st De Luca Fe.), Mancarella, Diarra, Signore, Frisco, Valentini, Mariano, Tourè (21’st Nicolazzo), Villani, Buongiorno (40’Falco). All. Mele. A disposizione: Giannuzzi, Aprile, Faggian, Pasca, Piscopo. 

ASD UGENTO: De Luca Fr., Taveri, Lopez, Cassano, Galeandro (43’st Deligio), Marconato, Chirivì (16’st Cazzato), Navarro (47’st Carrozzo), Pinto, Cicerello, Di Palma (24’st Stefanizzi).  All. Salvadore. A disposizione: De Donno, Calvo, De Fabrizio, Bleve, Garzia. 

ARBITRO: Giulia Montrone di Bari.

ASSISTENTI: 1/ Gianluigi Novielli di Bari; 2/Niccolò Gugliotta di Bari.

RETE: 25’pt Cicerello (r); 14’st Buongiorno.

ESPULSO: Signore al 10’st. 

AMMONITI: Frisco (DC O), Villani (DC O), Taveri (U).

CALCI D’ANGOLO: 4-3 per l’Ugento.

RECUPERO: 1’PT; 3’ST.

Barletta 1922 Barletta-Locri, modalità di accredito

L’Asd Barletta 1922 comunica le modalità di accredito per la gara di ritorno dei quarti di finale della Coppa Italia Dilettanti contro il Locri in programma mercoledì 13 aprile alle 15 al “San Sabino” di Canosa.

Le richieste di accredito per la stampa devono essere inviate entro e non oltre martedì 12 aprile alle ore 20.00 alla mail ufficiostampa@barletta1922.com

📧 La richiesta di accredito dovrà esser corredata dai seguenti documenti:

1. nome, cognome e numero di telefono della persona accreditata;

2. fotocopia della tessera di iscrizione all’albo dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti (i praticanti che non ne sono ancora in possesso possono allegare la carta d’identità con specificazione, da parte del direttore responsabile della testata, che il suddetto praticante giornalista non è ancora in possesso della tessera);

3. Richiesta su carta intestata della testata giornalistica.

Giuseppe De Cagna abbandona il calcio. 

Chiusa la stagione in corso, l’imprenditore salentino delle luminarie lascerà ogni ruolo attivo nel De Cagna 2010 Otranto, società di Eccellenza pugliese che continuerà a mantenere la corrente denominazione sociale e proseguirà il suo percorso sportivo.

«Non mi riconosco più in questo mondo, non sento di appartenerci e sino a quando resteranno al comando le solite persone – va diretto De Cagna – resterò lontano».

Una vita al servizio del calcio, una passione portata avanti con orgoglio con il gioiello di famiglia, la “Gino & Sebastiano De Cagna” impegnata nei tornei di settore giovanile, esperienze in società importanti del calcio salentino e nella sua Scorrano.

Ai nastri di partenza della stagione 2020/2021, la decisione di unire le forze con la Fc Otranto del presidente Giovanni Mazzeo: nasce il De Cagna 2010 Otranto. «La voglia era quella di disputare il torneo di Eccellenza più affascinante e importante d’Italia, quello pugliese – ricorda De Cagna – con la possibilità di confrontarsi con squadre che hanno fatto la storia del calcio regionale anche nel professionismo».

Sul finire del campionato 2019/2020, lo scoppio della pandemia da Covid- 19: «e con essa iniziano i disastri della Figc regionale che, in persona del suo presidente Tisci, non ha fatto nulla per aiutare le società in modo concreto – l’affondo di De Cagna – ma si è “inventato” la divisione in due gironi per il campionato successivo con la scusa di evitare le trasferte più lunghe verso e dal Gargano. Ripescaggi senza fine dal torneo di Promozione, 28 tasse di iscrizioni incassate. Il risultato è stato – sottolinea ancora il quasi ex patron della De Cagna Otranto – abbassare il livello dell’Eccellenza in maniera clamorosa, avallare una sola promozione nonostante i due gironi da 14. Forse, a volere pensare male, questa “rivoluzione” è stata più utile alle elezioni della Lnd Puglia del 2021 che al calcio di questa terra». 

Con il Covid che torna a mordere nell’autunno 2020, lo stop di diversi mesi ai campionati dilettantistici pugliesi anche nella passata stagione. «Avremmo potuto seguire il protocollo usato per la serie D e non arrivare a inventarci un campionato con il solo girone di andata pure di condurre in porto una stagione già falsata. In attesa di comunicazioni che sono state sempre tardive e non sufficienti, le società sono state costrette però a tenere gli organici di partenza, costi enormi per tutti che alla fine hanno portato soltanto una squadra pugliese in quarta serie».

Giuseppe De Cagna passa poi ad analizzare la stagione in corso: «Ancora mancanza di comunicazione istituzionale, all’inizio si naviga a vista e si deve aspettare la fine del girone di andata per avere la certezza che è stata confermata un’unica promozione e, anzi, sono stati eliminati anche i playoff. Le società tirano i remi in barca – aggiunge il patron del De Cagna 2010 Otranto – il campionato perde ogni residuale interesse con Martina e Barletta che comandano con autorità i rispettivi raggruppamenti. Un torneo amatoriale, senza sostanziali traguardi per oltre il 70% delle compagini di Eccellenza».

In vista del prossimo futuro, una ridda di voci ma nulla ancora di programmato e definito: «Si sente dire che al termine della stagione 2022/2023 si tornerà al girone unico con una serie lunghissima di retrocessioni. Un’assurdità, è tutto allucinante. Sono due anni che protesto e ci metto la faccia – va giù duro De Cagna – di fronte ai vertici del calcio pugliese e del suo presidente, ho preso anche squalifiche perché quando non si hanno considerazioni plausibili da contrappore, si squalificano e si multano le voci fuori dal coro. Soltanto qualcuno ha condiviso le mie posizioni, ricordo il collega Lacarbonara del Martina, anche lui squalificato. Molti fanno buon viso a cattivo gioco – l’amara conclusione di Giuseppe De Cagna – ma nessuno che abbia la forza di esporsi pubblicamente. Per questo dico basta ed esco da questo mondo»

Barletta 1922 Barletta-Locri, info biglietti

L’ASD Barletta 1922 comunica le modalità di accesso allo stadio “San Sabino” di Canosa di Puglia per la gara di ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia Dilettanti contro il Locri, in programma mercoledì 13 aprile alle ore 15.

– Saranno disponibili 1300 biglietti (stadio aperto al 100% della sua capienza)

– Prevendita aperta da venerdì 8 aprile a martedì 12 aprile dalle 10 alle 13 e dalle ore 16.00 alle 21 presso Ipanema club, bar Arcobaleno,  tabaccheria Lionetti (Via degli Ulivi 37-39-41) e Gold Bet (Piazza Aldo Moro, 23-25).  Mercoledì 13 aprile dalle 10 alle 13 presso l’Ipanema Club in viale Regina Elena e il bar Arcobaleno (via Manfredi, 73), tabaccheria Lionetti (Via degli Ulivi 37-39-41) e Gold Bet (Piazza Aldo Moro, 23-25).

– Costo del biglietto 10 euro compresi di prevendita.

– Per accedere all’impianto sarà obbligatorio esibire il green pass ed il documento di identità.

– Non saranno emessi biglietti il giorno della gara per evitare assembramenti al botteghino.

L’U17 NEROVERDE MICHELE LIONETTI CONVOCATO NELLA RAPPRESENTATIVA NAZIONALE DILETTANTI – U.S. Bitonto Calcio

Dopo Rapio, lo scorso anno, un altro giovane leoncello selezionato per un raduno nazionale di categoria

Michele Lionetti sulle orme di Pasquale Rapio.
Altra grande soddisfazione per il Settore Giovanile del Bitonto Calcio che, ancora una volta, raccoglie i frutti dell’ottimo lavoro svolto (in campo e fuori) e vede riconoscersi, anche lontano dai confini pugliesi, l’impegno profuso nel far crescere al meglio i propri Young Lions.
Orgoglio, consapevolezza e gratificazioni di Squadra che partono dal Direttore Nicola Caldarola e dai tecnici con i loro collaboratori fino ad arrivare, dolci dolci, a colui che ha voluto e ha investito un bel po’ affinché si possa creare step by step un “serbatoio neroverde autoctono”: il Presidente Francesco Rossiello.

Nell’ambito del “Progetto Giovani LND” (lo stesso che ha visto l’anno scorso Pasquale Rapio indossare la maglia azzurra della Rappresentativa U19, ndr), l’Allenatore della Rappresentativa Nazionale Dilettanti Under 17, Calogero Sanfratello, in collaborazione con i Referenti Tecnici Regionali di Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, ha convocato tre calciatori della cosiddetta “Area Sud” per martedì 12 aprile 2022 a Catanzaro, presso il Centro Tecnico Federale del CR Calabria. Motivo: il Raduno Territoriale dell’Area Sud della Rappresentativa Nazionale Dilettanti U17.
Alle ore 14 del suddetto giorno è prevista anche una gara amichevole con la Rappresentativa Regionale Calabria U17.

Bene, fra i tre “prescelti” c’è anche il neroverde classe 2005 Michele Lionetti, pedina preziosissima sullo scacchiere tattico di mister Gaetano Fanelli, che nel corso della stagione agonistica 2021/2022 (fin qui trionfale per gli Allievi del Bitonto) ha prevalentemente utilizzato il forte esterno di Cassano delle Murge nel ruolo di terzino destro. Proveniente dal Bisceglie, il non ancora diciassettenne Lionetti è senz’altro uno dei colpi più pregiati messi a segno dal Responsabile unico della cantera bitontina, Nicola Caldarola, che quest’anno ha portato in maglia neroverde tanti validi giovani atleti dell’hinterland barese, alcuni dei quali militanti tra i ‘pro’ fino alla scorsa stagione.

“Ho conosciuto Michele quest’anno e, a dire il vero, la scorsa estate ho ‘ereditato’ un ragazzo un po’ giù di morale, poiché poco utilizzato nella sua precedente esperienza con l’U17 Nazionale del Bisceglie, ma anche stracolmo di sana voglia di riscatto. Lionetti è il tipico giovane calciatore già ‘mentalizzato’, educato, sempre disponibile al lavoro, a fare gruppo, ad aiutare i compagni di squadra e che sta avendo un percorso qui a Bitonto visibilmente in crescendo. Questo è un successo individuale e di gruppo allo stesso tempo, che premia appunto la costanza, l’abnegazione, la voglia di emergere, anche perché non va dimenticato che questo ragazzo e la sua famiglia fanno in auto Bitonto-Cassano quasi tutti i giorni, da agosto… Va assolutamente riconosciuta l’eccellente ‘vista lunga’ del Direttore Caldarola, che lo ha portato a Bitonto, e posso affermare con certezza che il futuro di Michele sarà roseo perché è un ragazzo e un atleta splendido, di quelli che ogni allenatore vorrebbe moltiplicare per ventidue nella propria rosa”. Queste le fiere parole di mister Fanelli, il mentore orgoglioso di Michele Lionetti in seno all’U17 del Leoncello.

Forza ragazzi, continuate così!

NARDÒ – BITONTO, LA CONFERENZA STAMPA PRE PARTITA – U.S. Bitonto Calcio

Appuntamento domattina con la conferenza pre partita del sabato, al termine dell’allenamento di rifinitura, dalla Sala Stampa “Ciccio Marrone”, in diretta a partire dalle ore 12 su “Bitonto Channel”: domenica, per la trentaduesima giornata del girone H del Campionato di Serie D, il Bitonto sarà di scena in Salento, per affrontare il Nardò allo stadio “Giovanni Paolo II” di Nardò (LE).   

A presentare la sfida contro la formazione neretina, ci saranno mister Alessandro Potenza ed il difensore Andrea Petta.

I giornalisti potranno partecipare alla conferenza stampa sia in presenza, accreditandosi alla mail ufficiostampa@usbitontocalcio.it, sia fornendo le loro domande al responsabile dell’ufficio stampa, Nicolangelo Biscardi. Per gli operatori della comunicazione che presenzieranno alla conferenza stampa, sarà necessario esibire al loro accesso allo stadio il Green Pass.

NARDÒ – BITONTO, LA DESIGNAZIONE ARBITRALE – U.S. Bitonto Calcio

La gara Nardò – Bitonto, valida per la 32^ giornata del Campionato di Serie D – girone H, in programma domenica 10 aprile alle ore 15, allo stadio “Giovanni Paolo II” di Nardò (LE), sarà diretta dal sig. Raimondo Borriello della sezione di Arezzo.

Gli assistenti saranno il sig. Francesco Rinaldi della sezione di Policoro ed il sig. Stefano Vito Martinelli della sezione di Potenza.

Manfredonia-Barletta, info biglietti

L’ASD Barletta 1922 comunica le modalità di accesso allo stadio “Miramare” per la gara della 26ma giornata del girone A di Eccellenza contro il Manfredonia in programma domenica 10 aprile alle ore 16.

I 500 biglietti disponibili saranno in vendita presso il botteghino dello stadio al prezzo di 5 euro. Per raggiungere l’impianto si suggerisce il tragitto dalla tangenziale con uscita direttamente sulla Litoranea. Ingresso principale chiuso al traffico.

NARDÒ – BITONTO, INFO BIGLIETTERIA PER I TIFOSI NEROVERDI – U.S. Bitonto Calcio

Per la partita Nardò – Bitonto, in programma domenica 10 aprile, alle ore 15, allo stadio “Giovanni Paolo II” di Nardò (LE), e valevole per la 32^ giornata del Campionato Nazionale Serie D – girone H, ecco le informazioni sulla vendita dei tagliandi per i tifosi del Bitonto.

Costo del tagliando: € 10 (prezzo unico).

Punti vendita:

Biglietteria settore ospiti stadio “Giovanni Paolo II” di Nardò (LE), attivo nella giornata di domenica 10 aprile, prima della partita, a partire dalle ore 14,00.

Si ricorda a tutti i sostenitori neroverdi che per accedere allo stadio è necessario essere dotati di Green Pass Base, da esibire all’ingresso unitamente al tagliando di accesso e ad un documento di identità in corso di validità, indossando una mascherina FFP2.

IL DS DE CEGLIA: «LA SALVEZZA DEL BORGOROSSO UN SOGNO MERITATO»

⚽ IL DS DE CEGLIA: «LA SALVEZZA DEL BORGOROSSO UN SOGNO MERITATO»

Il Borgorosso Molfetta chiuderà il proprio campionato di Eccellenza sabato pomeriggio sul campo dell’Unione Calcio Bisceglie ma moralmente la stagione dei biancorossi si è archiviata sabato scorso con la vittoria decisiva in chiave salvezza contro l’Atletico Vieste.

Il direttore sportivo della squadra molfettese, Gianni de Ceglia, ha voluto fare il punto a traguardo raggiunto: «Fatico ancora a crederci che l’obiettivo sia diventato realtà ma non perché non ci credessi ma perché abbiamo affrontato una stagione nel complesso molto faticosa. Il salto di categoria porta sempre delle nuove difficoltà sia a livello tecnico che organizzativo, perché più sei in alto più devi curare tutti i dettagli di campo ed extra-campo per realizzare un progetto in modo serio. E noi, da sempre, ci teniamo a fare le cose per bene da ogni punto di vista».

«L’inizio è stato complicato – ha aggiunto – perché ci siamo trovati ad affrontare squadre attrezzate anche per categorie superiori e non era facile sotto l’aspetto mentale calarsi in una stagione in cui dover lottare per conservare la categoria. Il nostro girone era per giunta caratterizzato da un livello qualitativo alto e con diverse piazze storiche del calcio pugliese, basti pensare a Barletta, Corato, Manfredonia, San Severo e Canosa».

«Senza mai mollare nei momenti di difficoltà, anche quando la classifica non sembrava sorriderci, abbiamo lavorato sodo e fatto tutte le scelte che come società abbiamo ritenuto necessarie per aiutare i ragazzi a dare il loro meglio in campo. I risultati ci hanno premiati e per questo ci tengo a ringraziare il mister Angelo Carlucci che ha ricavato il meglio da un gruppo di valore sia dal punto di vista calcistico che umano» ha aggiunto il ds.

«Meriterebbero una menzione tutti i componenti del nostro progetto, dai calciatori allo staff che non ha mai smesso di fare la propria parte, spesso dietro le quinte ma in modo importante. Ringrazio anche i nostri sponsor che sono i veri artefici del nostro sogno perché senza di loro non saremmo sicuramente qui. Ciascuno ha dato il suo e per questo penso che il sogno salvezza del Borgorosso sia più che mai meritato per permetterci di crescere ancora, sempre nel segno dei valori più puliti dello sport».

#BorgorossoMolfetta
#ForzaBorgorosso

ASD Borgorosso Molfetta

I sipontini non perdonano, San Marco-Manfredonia 1-3 

Domenica 2 aprile allo stadio di San Marco Antonio Parisi il Donia è riuscito a sconfiggere i ragazzi del mister Iannaccone: a sbloccare la partita ci ha pensato Trotta (21′ e 52′), anche Monopoli lascia il segno al 74′ e Salerno ha semplicemente non lasciato i sipontini a reti inviolate. Per il San Marco la situazione si complicata ulteriormente e la salvezza passera necessariamente per i play-out.

I sammarchesi non si chiudono nel silenzio dopo la gara e Aniello Calabrese, dirigente treminese e Michele Dimonte (terzino) si espongono telefonicamente.

ANIELLO CALABRESE: “Non nego che gli avversari avessero la classifica dalla loro parte, ma le partite si giocano sul terreno di gioco e dovevamo vincere a tutti i costi. Purtroppo quest’anno siamo stati penalizzati, spesso, anche dalle circostanze arbitrali. Potevamo approfittare di alcuni errori dei sipontini, ma non abbiamo avuto la giusta mentalità. Una vittoria in casa, contro i biancocelesti, ci avrebbe consentito di migliorare la posizione, però a Trinitapoli daremo tutto. Questa piazza se lo merita”

Michele Dimonte, giovane terzino sinistro barlettano, con aria tenace e convinte si esprime: “Sono qui da pochi mesi, però ho conosciuto la cittadina di San Marco e lo spirito che emana. La gente ti accoglie e ti vuole bene perché sa che con la sua maglia difendi la città, è stupendo. Io provengo dall’Eccellenza abruzzese (Bagicalupo Vasto) e mi rendo conto che il livello della mia attuale categoria è più alto. Le stagioni trascorse a Cerignola e Barletta mi hanno fatto condividere dei momenti con alcune vedette del calcio pugliese e, anche se mi è stato dato poco spazio in campo, sono riuscito ad apprendere tantissimo. L’ultima gara? I manfredoniani avevano un buon perno tattico-tecnico che, nonostante le varie sedute in vista dell’occasione, non siamo riusciti a smontare. A parte l’ultima prestazione, ora siamo concentrati sulla prossima e, in caso di vittoria e pareggio, la possibilità di giocarci la salvezza resterebbe alta. Ho apprezzato fin dall’inizio la vicinanza del capitano Paolo Augelli e del resto del team, se è vero che l’unione fa la forza, noi vinceremo”

Tralasciando i vari colori, gli amanti del calcio saranno sempre dalla parte delle piccole realtà sportive, poiché solo in queste si conserva ancora la genuinità di questo sport che a causa di tanti cambiamenti ha perso, inevitabilmente e innegabilmente, il vero significato. In poche parole, è doveroso esortare anche questa realtà.

Michela Rinaldi