Il Fasano domina, l’Andria vince

Un buon Fasano non riesce a portare via dal “degli Ulivi” di Andria un risultato positivo, che avrebbe meritato senza ombra di dubbio. I padroni di casa hanno vinto per 2-1, grazie a due gol segnati nei primi venti minuti dell’incontro, poi hanno subito il Fasano, più volte vicino al pareggio e costretto a fare i conti con atteggiamenti di perdita di tempo degli andriesi nel secondo tempo. I ragazzi di Laterza, alla seconda sconfitta consecutiva, continuano ad avere un buon margine di vantaggio sulla zona pericolosa a quattro giornate dal termine, ma domenica devono tornare alla vittoria, in casa contro la Sarnese.

Parte bene la Fidelis che va subito in gol dopo due minuti con un gran bel gol di tacco dell’argentino Cristaldi. Dopo una decina di minuti ci pensa Corvino, ma la palla è respinta da un difensore. Al 18′ però arriva il raddoppio andriese con Bozic pescato solo in area e bravo a battere Suma. I biancazzurri reagiscono e vanno vicino al gol con l’under Schena e soprattutto con Corvino.

Nella ripresa partono bene i padroni di casa: calcio di punizione di Bozic, respinge male Suma, ma nessun attaccante riesce a ribattere in rete. Al quarto d’ora arriva il gol biancazzurro con Mauro Gori, bravo a battere Zinfollino con un gran tiro da fuori area. Al 64′ ancora Gori, questa volta di precisione, ma la palla viene deviata da un difensore e finisce di poco fuori. Occasionissima per Forbes all’82’, solo in area però si fa ipnotizzare dal portiere di casa. La porta andriese sembra stregata: in una mischia furiosa, Colombatti ha il tempo di stoppare, girarsi e tirare, ma la palla va fuori di niente. Dopo otto minuti di recupero e con molti tentativi di pareggio, non riesce al Fasano di portare a casa almeno un punto.

Gragnano-Fidelis Andria 1-1, un Sorriso per i gialloblù al San Michele

GRAGNANO (NA). Allo stadio “S. Michele” in campo la ventinovesima giornata del campionato di Serie D girone H, i padroni di casa del Città di Gragnano ospitano la Fidelis Andria. Gara fondamentale per i gialloblè in ottica salvezza, mentre gli andriesi hanno bisogno di ritrovare i tre punti per inseguire il sogno playoff. Nel turno precedente pari a reti bianche tra le mura amiche contro il Savoia per i biancazzurri, i leoni gialloblè invece sono stati sconfitti in trasferta dalla Team Altamura.

Nella sfida d’andata vittoria per due reti a zero per l’Andria, che al Degli Ulivi è stato trascinato al successo da una doppietta di Bortoletti. Prima grande occasione al 13′ per il Gragnano, gli uomini di mister Campana sfortunati con Gassama che centra la traversa. Appena un giro di lancette e gli ospiti passano, sinistro dal limite di Paparusso che non lascia scampo al portiere. Primo tempo che scivola via senza azioni degne di nota, i padroni di casa provano a reagire ma Zinfollino non corre rischi.

Nella ripresa primi cambi per entrambe le compagini, la partita non decolla e l’Andria amministra il minimo vantaggio. Al 72′ i padroni di casa pervengono al pari, azione manovrata che porta Sorriso a tu per tu con Zinfollino, pallonetto perfetto ed equilibrio ristabilito. Nei minuti finali gli ospiti provano a riportarsi in vantaggio ma i padroni di casa chiudono bene ogni varco fino allo scadere. Pareggio che allontana l’Andria dalla zona playoff mentre permette ai gialloblè di continuare a coltivare speranze salvezza.

GRAGNANO-FIDELIS ANDRIA 1-1

RET9I: 14′ Paparusso (A), 72′ Sorriso (G)

GRAGNANO (4-3-3): Russo; Padovano, Elefante, La Monica, Chiariello, Lopetrone, Ammendola, Achaval, Sorriso, Gassama, Tascone.
In panchina: Sorrentino, Fusco, Russo, Grimaldi, Minale, Di Costanzo, Procida, Qehajaj, Ruocco.
Allenatore: Campana

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Zinfollino; Gregoric, Cipolletta, Benvenga; Zingaro, Bortoletti, Piperis, Petruccelli, Paparusso; Bozic, Cristaldi.
In panchina: Addario, De Filippo, Forte, Iannini, Carrotta, Varriale, Losito, Siclari, Adamo.
Allenatore: Potenza

Arbitro: Turrini di Firenze.

Fidelis Andria – Savoia 0-0: un’Andria sprecona impatta al Degli Ulivi

La Fidelis Andria ci prova, spinge per lunghi tratti della partita, ma manca in cinicità. Il tutto si riassume dalle due occasioni sbagliate a pochi istanti dal termine della gara. Di fronte c’è stato un Savoia non particolarmente pericoloso, ma che ha saputo tenere in fase difensiva. Amaro in bocca in casa Fidelis, l’Andria attualmente è fuori dalla zona play-off, superata dall’Altamura. Il prossimo incontro vedrà gli uomini di Potenza affrontare il Gragnano in trasferta.

FIDELIS ANDRIA – SAVOIA 0 – 0

FIDELIS ANDRIA (3-4-3): Addario; Benvenga (84′ Siclari), Cipolletta, Gregoric; Zingaro, Piperis (78′ Adamo), Bortoletti, Petruccelli Paparusso (81′ Forte); Varriale, Cristaldi,
A disposizione: Zinfollino, De Filippo, Forte, Manno, Carrotta, Matera, Losito, Siclari, Adamo. Allenatore: Alessandro Potenza.

SAVOIA (4-3-3): Savini; Nives, Pozziello, Esposito, Guastamacchia; Costantino (54′ Maranzino), D’Ancora (64′ Del Sorbo), Alvino; Rekik, Diakitè (81′ Ayina), Gatto. A disposizione: Scolavino, Del Sorbo, Tedesco, Imbriola, Liguoro, Franzese, Maranzino, Rondinella, Ayina.

NOTE:
Ammoniti: 36′ D’Ancora (SA); 48′ Gatto (SA); 60′ Paparusso (FA) 90′ Del Sorbo (SA)
Angoli: 1-1
Recupero: 4′ p.t.; 5 s.t.

 

Montrone fa impazzire Bitonto. È 1-0 alla Fidelis Andria

Bello, guerriero, impavido e vincente.
È un super Bitonto quello che batte 1-0 la FIdelis Andria nel posticipo del 27° turno del girone H di Serie D, aggiudicandosi quello che era a tuti gli effetti uno scontro diretto importantissimo in chiave playoff. Vittoria meritata per un Bitonto che ha saputo imbastire trame di gioco pericolose per tutto il primo tempo, trovando con merito la rete del gol, poi decisivo, al 38’ con la splendida girata di Montrone sugli sviluppi di azione da angolo, mentre nella ripresa si è dimostrato solido e roccioso nel difendere il risultato senza grossi patemi e concedendo poco o nulla all’avversario.
Tre punti che mandano in visibilio il “Città degli Ulivi”, autentica bolgia pieno in ogni ordine di posto, con la tribuna coperta che ha spinto e sostenuto la squadra con infinita passione per tutti i novanta minuti. Bella risposta anche dei tifosi andriesi, giunti in oltre 600 a Bitonto. Uno spettacolo ed una cornice di pubblico degne di categorie superiori. Peccato solo per il terreno di gioco, in condizione non adatte ad un match di siffatta portata.
Mister Massimo Pizzulli deve rinunciare allo squalificato Patierno, assenza importante perché viene meno il capocannoniere del girone H. L’attacco è dunque affidato sulle spalle di Antonio Giulio Picci, affiancato da Turitto e dal rientrante dal 1’ Padulano. Ma la vera sorpresa è a centrocampo, con l’esordio più che positivo del classe 2001 Savio Piarulli, andriese di nascita, che va a comporre il terzetto in mediana con Biason e Fiorentino. Nella retroguardia del 4-3-3 neroverde, Figliola tra i pali e la linea difensiva composta da Terrevoli – Montrone – Anaclerio – Cappellari.
Risponde la Fidelis Andria di mister Alessandro Potenza con un 3-5-2: coppia d’attacco Siclari – Cristaldi, mentre l’ex Piperis mena le danze a centrocampo, invece panchina per Addario e indisponibile Iannini, altri due ex del match.
Parte forte il Bitonto, che all’8’ sfiora la rete del vantaggio: Biason apre splendidamente sulla sinistra per Turitto, che si infila tra due difensori andriesi, crosso teso col sinistro al centro dell’area ma ne Picci ne Padulano riescono ad intervenire sulla sfera.
Partita bloccata ma è sempre il Bitonto a rendersi pericoloso: minuto 23, Piarulli recupera uno dei tanti palloni della sua sfida, serve Turitto che ci prova col sinistro da fuori, para a terra il rasoterr l’estremo difensore ospite Zinfollino.
Reazione andriese, con un’azione piuttosto fortuita: un rimpallo libera Adamo sulla sinistra, cross teso al centro a cercare Siclari ma è bravo Cappellari a chiudere la diagonale e ad anticipare l’avversario, toccando la palla in angolo.
Il Bitonto preme, respingendo la paura. E al 38’ passa: calcio d’angolo dalla destra di Fiorentino, splendida girata al volo all’altezza del primo palo di capitan Montrone e palla che si infila alle spalle di Zinfollino per l’1-0 Bitonto, che manda in estasi tutto il “Città degli Ulivi” neroverde. Rete numero 4 per Montrone, che riscatta così la sfortunata autorete di Altamura.
Due minuti più tardi e il Bitonto – spinto dal pubblico – sfiora il raddoppio con la punizione di Fiorentino dai diciotto metri: la sfera sibila il palo alla sinistra dell’immobile Zinfollino, facendo gridare al gol tutta la tribuna. Ma la palla si spegne davvero di nulla sul fondo.
L’ultima emozione del primo tempo è ancora di marca neroverde: Piarulli si coordina all’altezza del vertice sinistro dell’area di rigore, conclusione sul fondo non di molto. All’intervallo è 1-0 Bitonto.
Nella ripresa, complice un terreno di gioco in condizioni non ottimali, entrambe le squadre non riescono a fornire trame di gioco adeguate. A risentirne è lo spettacolo: l’Andria prova ad alzare il proprio baricentro ed i ritmi del match ma sbatte su un Bitonto gagliardo e quadrato, che non rischia quasi mai nulla. Ed anzi i neroverdi costruiscono pur sempre le azioni migliori. Come al 48’, con Biason che recupera palla sull’out di destra e prova una conclusione parata a terra da Zinfollino.
La gara si appiattisce e l’unico squillo di tutta la ripresa avviene al 66’, con la botta di Turitto da oltre i venticinque metri, con la sfera che si abbassa troppo tardi e si spegne oltre la traversa.
Conclusioni vere e proprie non ce ne sono, la partita diventa una partita fisica a scacchi: mister Pizzulli cambia e rinforza il centrocampo con gli innesti di Zaccaria per l’ottimo Piarulli e di Camporeale per Turitto, mentre Falcone prende il posto di Padulano e va ad affiancare il volenteroso e indomito Picci in attacco. Nei cinque minuti di recupero non accade nulla: il Bitonto – accompagnato dall’urlo incessante dei suoi tifosi – stringe i denti, chiude ogni spazio, tiene il risultato e porta a casa, al triplice fischio finale, tre punti pesantissimi festeggiati con tutto lo stadio. Ennesima grande vittoria neroverde, a dar ulteriore lustro ad una stagione finora esaltante.
In classifica il Bitonto sale a quota 46 punti e mantiene saldo il quarto posto, distanziando la Fidelis Andria, ferma a 42 e raggiunta in classifica dal Savoia. Ferma a 41 la Team Altamura, sconfitta a Taranto. Domenica prossima trasferta salentina in quel di Nardò, contro una squadra impelagata nella zona playout: il Bitonto non deve fermarsi per continuare ad inseguire un sogno chiamato playoff.
27^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – FIDELIS ANDRIA 1 – 0 Reti: 38’ pt Montrone
BITONTO: Figliola, Terrevoli, Cappellari, Biason, Montrone (c), Anaclerio, Piarulli (36’ st Zaccaria), Fiorentino, Picci, Padulano (32’ st Falcone), Turitto (40’ st Camporeale). A disp. Vitucci, Montanaro, Paradiso, D’Angelo, De Santis, Dellino. All. Pizzulli
FIDELIS ANDRIA: Zinfollino, Piperis (36’ st Carrotta), Forte, Cristaldi, Petruccelli (9’ st Zingaro), Varriale, Bortoletti (32’ st Manno), Gregoric, Paparusso, Siclari, Adamo. A disp. Addario, De Filippo, Matera, Maffione, Salzano, Losito. All. Potenza
Arbitro: Grasso (Ariano Irpino) coadiuvato dagli assistenti Pizzoni (Frattamaggiore) e Portella (Frattamaggiore) Ammoniti: Piperis, Gregoric, Paparusso, Adamo (FA).

LattanzioGol: Audace Cerignola il derby è tuo!

Vince e conquista altri tre punti pesanti la truppa di mister Bitetto, brava e caparbia nel battere, nel derby a porte chiuse di Apricena, la Fidelis Andria grazie alla rete decisiva di Lattanzio.

Mister Bitetto conferma in blocco gli undici di domenica scorsa. Vitofrancesco e Loiodice larghi nei 4 di centrocampo con Foggia e Lattanzio coppia d’attacco. La Fidelis dello squalificato mister Potenza (sostituito in panca da Cursio) si schiera con il 3-4-3 con Iannini a dirigere le operazioni e Cristaldi punta centrale.

La partita ci mette ben poco ad entrare nel vivo. Al minuto 3 Bortoletti calcia alto dopo una bella azione di Benvenga sulla corsia. L’Audace risponde con toni più alti. Al quinto cross dalla destra di Vitofrancesco e colpo di testa di Foggia: Addario respinge come può. Al decimo Lattanzio stappa la partita. Palla persa a centrocampo da Forte, l’attaccante gialloblù s’invola solo verso il portiere e lo batte con un sinistro forte sul primo palo che vale l’1-0. L’Andria non riesce a reagire e allora il Cerignola amministra e quando può si rende pericolosa. Come al minuto 31 quando Loiodice innesca con una bella verticalizzazione Lattanzio il cui diagonale termina di pochissimo largo. L’ultima emozione della prima frazione è di marca Fidelis: angolo di Petruccelli e colpo di testa di Benvenga. Abruzzese sventa qualsiasi pericolo. La prima frazione termine con i gialloblù in vantaggio 0-1.

Nella ripresa, l’Andria prova subito ad alzare i giri del motore. Petruccelli ci prova ma il suo tiro termina alto. Al 53esimo è Loiodice a cercare il palo lontano su una punizione defilata: palla di poco alta sopra la traversa. La miglior occasione per raddoppiare, il Cerignola la costruisce al minuto 66. Cross dalla sinistra di Loiodice e girata volante di Lattanzio: palla di centimetri alta (sarebbe stato un eurogol). L’Andria prova a rispondere in qualche modo ma il colpo di testa di Cristaldi non crea problemi ad Abagnale. I biancoazzurri restano anche in dieci dal minuto 77, quando Cipolletta commette<span class=”Apple-converted-space“>  </span>fallo su Foggia: doppio giallo ed espulsione. Nel finale, è l’esterno Varriale a sfuggire ad Ingrosso e creare l’ultimo pericolo per i gialloblù. Il tiro però del 17 biancoazzurro termina largo. In pieno recupero Longo calcia centralmente, Zinfolino c’è e respinge.

Finisce 0-1: Audace sempre a meno uno dal Picerno (con una partita in più). La ricorsa continua.

IL TABELLINO

Fidelis Andria – AUDACE CERIGNOLA 0-1

Andria (3-4-3): Addario (68’ Zinfollino), Zingaro (68’ Adamo), Forte (46’ Bozic), Iannini (46’ Paparusso), Cristaldi, Petruccelli (82’ Manno), Varriale, Benvenga, Bortoletti, Gregorio, Cipolletta. A disposizione: Piperis, Porcaro, Carrotta, Siclari. All: Cursio (squalificato Potenza)

AUDACE CERIGNOLA (4–4-2): Abagnale, Tedone (51’ Luca Russo), Ingrosso (83’ Cascione), Vitofrancesco, Abruzzese, Allegrini, Longo, Amabile (80’ Carannante), Foggia (80’ Esposito), Loiodice, Lattanzio. A disposizione: Cappa, De Cristofaro, Nadarevic, Marotta, Matere. All: Bitetto

NOTE: Ammoniti: Zingaro (FA), Petruccelli (FA), Tedone (AC), Cipolletta (FA), Varriale (FA).

Espulsioni: Cipolletta per doppio giallo

RECUPERO: primo tempo: 0’ minuti; secondo tempo: 5’ minuti

Angoli: 4-6

 

Nardò, sconfitta senza gioco contro un cinico e volitivo Andria

I Granata vengono sconfitti per 1 a 0 da un cinico e più volitivo Andria. I granata hanno giocato solo la prima parte di gara ed hanno lasciato, nell’intervallo, gambe e sopratutto le idee negli spogliatoi. La compagine di Mister Potenza conquista, in trasferta, tre punti preziosissimi al termine di una gara noiosa e condotta in maniera mediocre dalla Signora Ferrieri Caputi di Livorno.

Al primo minuto i biancazzurri si rendono pericolosi con Stranges che da dentro area spreca, un minuto dopo i neretini replicano con Prinari che da breve distanza si fa parare il tiro dall’attento Zinfollino. Lo stesso Zinfollino al 9′ respinge un tiro di Kyeremateng rimediando così ad un errore in uscita. Sono sempre i ragazzi di Mister Taurino, al 21′, ad impensierire l’estremo difensore biancazzurro con Bolognese. Al 23′ il direttore di gara, complice l’assistente, non ravvede un fallo a palla lontana di di Cipolletta su Kyeremateng. Al 28′ si rivedono gli andriese in area avversaria con Piperis che di testa impegna Mirarco che mette in angolo. Il primo tempo si chiude al 42′ con un colpo di testa di Forte che l’estremo difensore neretino para facilmente.
Nella ripresa parte bene l’Andria ed al 1′ Cristaldi fà partire un tiro dal limite dell’aria che si spegne sul fondo di poco alto. L’episodio che decide il match arriva all’8′, calcio d’angolo per i biancazzurri, Piperis salta più in alto di tutti e di testa porta in vantaccio l’Andria. Il Nardò subisce il colpo e sembra a corto di idee e di forze per cambiare il corso della partita. Da segnalare tanti falli, innumerevoli proteste e due soli tiri nello specchio della rete andriese, al 19′ con il neo entrato Molinari che da dentro l’area mette di poco alto ed al 40′ un tiro di Arario dalla distanza che non impesnierisce Zinfollino. Al Nardò non sono sufficienti nemmeno 6′ di recupero per costruire almeno una palla gol.
Nardò 0 Andria 1
Nardò: Mirarco (Rizzitano 30’ st), Scipioni, De Pascalis, Aquaro, Bolognese, Kyeremateng, Sene, Bertacchi, Gigante (5′ st Molinari), Giglio (30′ st Mingiano), Prinari (25′ st Araro). Allenatore: Taurino
Andria: Zinfollino, Zingaro, Piperis, Forte, Stranges (21′ st Varriale), Cristaldi (25′ st Bozic), Benvenga, Bortoletti, Paparusso, Cipolletta, Adamo (35′ st Carrotta). Allenatore: Potenza.
Arbitro: Maria Sole Ferrieri Caputi della Sezione di Livorno. Assistenti: Orlando Ferraioli e Marco Croce entrambi di Nocera Inferiore.
Reti: 53’ Piperis (A).
Ammoniti: Prinari, De Pascalis e Aquaro del Nardò. Stranges, Zingaro e Varriale dell’Andria.
Espulsi: //
Angelo Cavallo

Nardò – Andria 0-1; decide Piperis su corner

NARDO’-FIDELIS ANDRIA 0-1

RETI: 9′ st Piperis

NARDO’: Mirarco (30′ st. Rizzitano) , De Pascalis, Aquaro, Bolognese, Kyeremateng, Sene, Bertacchi, Gigante (14′ st Molinari) , Giglio (32′ st. Mingiano), Prinari (26′ st. Arario) A disposizione: Centonze, Lezzi, Cordella. All. : Taurino.

FIDELIS ANDRIA: Zinfollino, Zingaro, Piperis, Forte, Stranges (2′ st. Varriale), Cristaldi (30′ st. Bozic) Benvenga, Bertoletti, Paparusso, Cipolletta, Adamo (36′ st Carrotta) . A disposizione: Addario, De Filippo, Porcaro, Iannini, Manno, Siclari. All. :Potenza.

Arbitro: Maria Sole Ferrieri Caputo (sezione Livorno). Assistenti: Marco Orlando e Marco Croce (sezione Nocera Inferiore).

Note: terreno in discrete condizioni.

Ammoniti: Prinari, De Pascalis, Aquaro (N) Stranges, Zingaro, Varriale, Zinfollino(A)

Recupero:4′ pt,6′ st.

Nardò che cade contro la Fidelis Andria (0-1) , davanti al proprio pubblico. Un risultato immeritato vista la prima frazione di gioco, in cui un paio di occasione hanno portato vicino al vantaggio. Gli ospiti che fanno della compattezza e della fisicità le loro armi, hanno sfruttato i centimetri di Piperis, che svetta al 9′ della ripresa e colpisce il pallone della beffa. Nardò che prova sin da subito a rimettersi in gioco, termina la partita con quattro punte di ruolo, ma nulla, va a sbattere contro il muro bianco-azzurro. Una partita poco tattica e molto combattuta, con i lanci lunghi per le punte a prevalere e sportellate di qua e di là. Toro che rimane nella zona centrale della classifica con 4 punti sopra la zona play-out e 5 sotto l’ultimo posto valido per i play-off, occupato proprio dall’Andria. Era una sfida importante, la sconfitta brucia, ma bisogna essere pronti a ripartire, con testa alla sfida di mercoledì!

Super Gravina: annichilita l’Andria per 4-1 al termine di una prestazione perfetta

La FBC che ha fatto innamorare il pubblico gravinese in questi ultimi 5 anni di ritorno del calcio a Gravina ha trovato una delle vette più alte quest’oggi. Davanti ad un pubblico numeroso (oltre 500 persone da Andria) i gialloblù mettono in campo una determinazione super e si regalano una vittoria larga e netta (4-1), ritrovando i tre punti dopo un mese e mezzo circa. L’Andria (quinta forza del campionato e già orfana di un paio di pedine importanti) paga le uscite anzitempo di Gregoric e Cristaldi dal campo, non riuscendo a impensierire la retroguardia di casa per oltre 70 minuti.
Il Gravina – chiuso il mercato di dicembre – trova un assetto congeniale a Loseto con un 4-3-3 di grinta e velocità; tridente d’attacco con Chiaradia-Santoro-Mangiacasale (prestazione superlativa per tutti), centrocampo affidato al neo-metronomo Visone con Mbida e Mady devastanti, e una difesa senza sbavature con Romeo-Nigro sontuosi a protezione di Loliva, e Dentamaro e Tarantino larghi.
Sin dall’inizio il Gravina ha avuto in mano il match senza concedere nulla. Dopo una girata debole di Santoro (6’) e una botta di Chiaradia su punizione alta (12’), la FBC si porta in vantaggio con il colpo di testa di Nigro su assist dello stesso Chiaradia. La reazione degli ospiti è sterile se si eccettua un cross pericoloso solo al 43’ non sfruttato dalle punte andriesi. Il Gravina appare in totale controllo del match.
Nella ripresa i gialloblù aumentano ancor più i giri del motore e già al 3’ trovano il gol del raddoppio con una palombella di Santoro che con un pizzico di fortuna tocca il palo interno e si deposita in rete. Ospiti annichiliti e Gravina che, sulle ali dell’entusiasmo, continua ad attaccare. Al 6’ Chiaradia sfiora il palo con un pregevole tiro da fuori; è solo il preludio al gol del capitano che arriva al 15’ dopo aver sganciato un bolide di sinistro pazzesco. Nonostante il 3-0 la FBC non appare sazia e al 20’ il tiro di Santoro viene salvato dall’ex Cipolletta sulla linea di porta, quindi Mady nel corner successivo mette di testa alto di nulla. Che non sia giornata per la Fidelis lo dimostra anche il rigore fallito da Siclari (fuori) decretato per un fallo di mano di Romeo! C’è anzi gloria per un inesauribile Santoro che al 37’ si regala la doppietta personale battendo ancora Zinfollino. Solo al secondo minuto di recupero arriva l’inutile marcatore ospite con Porcaro.
Una vittoria tanto attesa quanto meritata per il Gravina che nelle ultime uscite aveva raccolto meno di quanto costruito. Oggi, però, si è vista una squadra affamata e desiderosa di far bene davanti ai propri tifosi. L’anno – e il girone di andata – si chiuderà domenica prossima con la delicata trasferta di Fasano.

FBC GRAVINA – FIDELIS ANDRIA 4-1

FBC GRAVINA: Loliva, Dentamaro (dal 45’ st Ceglie), Tarantino, Romeo, Visone, Nigro (dal 26’ st Rizzo), Mady (dal 44’ st De Giglio), Mbida, Santoro (dal 40’ st Forò), Mangiacasale (dal 25’ st Potenza), Chiaradia. All. Loseto. A disp: Vicino, Correnti, Marchese, Guida.
FIDELIS ANDRIA: Zinfollino, Zingaro (dal 18’ st Manno), De Filippo (dal 1’ st Varriale), Piperis, Forte, Cristaldi (dal 10’ pt Paparusso), Bortoletti, Gregoric (dal 8’ st Porcaro), Cipolletta, Siclari, Adamo. All. Potenza. A disp: Addario, Salzano, Carrotta, Matera, Losito.
ARBITRO: Picchi di Lucca
ASSISTENTI: Mari e Tempestilli di Roma 2

MARCATORI: Nigro (15’ pt), Santoro (3’ e 37’ st), Chiaradia (15’ st), Porcaro (47’ st)
AMMONITI: Dentamaro (47’ pt), Romeo (47’ st); Adamo (34’ pt), Piperis (14’ st), Varriale (22’ st)
NOTE: Spettatori 1.500 circa di cui circa 500 da Andria. Recupero: 3’ pt, 4’ st

[sc name=”Bada”]

Fidelis Andria: ceduto John Ayina al Savoia

La società biancazzurra comunica di aver ceduto nel tardo pomeriggio, a titolo definitivo, l’attaccante John Christophe Ayina all’ U.S. SAVOIA 1908. La Fidelis Andria ringrazia l’atleta per l’impegno profuso in campo e nel gruppo in questa prima parte di stagione con la maglia biancazzurra ed augura le migliori fortune per il futuro della propria carriera.

[sc name=”Bada”]

Colpo di mercato per la Fidelis Andria: acquistato in attacco Giuseppe Siclari

Arriva in attacco il primo colpo di mercato per la Fidelis Andria. La società comunica di aver raggiunto l’intesa con l’Audace Cerignola per il trasferimento dell’attaccante Giuseppe Siclari in biancazzurro. L’attaccante classe ‘86 è siciliano di nascita, ha collezionato nella sua lunga carriera tra professionisti e serie D ben 135 reti in 373 partite disputate. Nelle ultime due stagioni Siclari ha collezionato rispettivamente 16 e 15 reti con le maglie di Nocerina e Potenza in serie D; con i suoi gol ha contribuito alla promozione in Serie C del team lucano. Stagione più prolifica quella del 2014-2015 con la Lupa Castelli Romani dove collezionò ben 22 reti . Per Siclari si tratta di un ritorno ad Andria; infatti il bomber catanese ha già indossato la casacca biancazzurra nella stagione 2007/2008 con l’ormai defunta Andria BAT. L’attaccante siciliano sarà già disponibile per la sfida di domani, mercoledì, al Degli Ulivi contro la Sarnese.

[sc name=”Bada”]

Audace Cerignola: svincolato Vittorio Esposito, Giuseppe Siclari alla Fidelis Andria

La S.S.D. Audace Cerignola comunica di aver svincolato il fantasista Vittorio Esposito e di aver ceduto alla Fidelis Andria (serie D girone H) l’attaccante Giuseppe Siclari. Il club gialloblù ringrazia i due calciatori per quanto fatto in questi mesi di permanenza a Cerignola, augurando ad entrambi le migliori fortune calcistiche professionali.

[sc name=”Bada”]

 

Tra Fidelis Andria e Nola vincono le difese e gli errori sottoporta

Alla fine festeggia soprattutto il Nola che al “Degli Ulivi” conquista un pari importantissimo per la classifica. Rammarico in casa Fidelis, invece, che nonostante l’undicesimo risultato utile consecutivo e difensa ancora una volta imbattuta, non trova il gol da tre punti in una gara poco spettacolare e molto agonistica. Tegola prima dell’inizio del match per De Sarno che è costretto a rinunciare a Pasqualino Esposito infortunato durante il riscaldamento e sostituto dal classe ’99 Madonna. In campo il tecnico del Nola sceglie comunque un 4-2-3-1 con Gennaro Esposito unica punta. Per la Fidelis, invece, Alessandro Potenza sceglie un consolidato 3-5-2 vista anche l’assenza per squalifica di Zingaro. In porta ci torna Zinfollino mentre a destra agisce Adamo con Bozic al rientro dal primo minuto accanto a Cristaldi in attacco. Prima lunga fase di studio sino al 20’ quando il primo squillo arriva dalla squadra di casa: calcio di punizione da destra e palla spiovente in area. La toccano in tanti ma alla fine è il colpo di testa di Piperis ad impegnare Gragnaniello in parata plastica in corner. La gara però è anestetizzata. La Fidelis avanza il baricentro ma il Nola si difende con ordine e soffre poco anche sulle palle da fermo. In realtà al 34’ è proprio dal quinto calcio d’angolo del match per la formazione di casa ad arrivare un pericolo per la porta di Gragnaniello: è Bortoletti a staccare bene di testa ma la palla è alta da posizione ottima. Poi gli ospiti trovano subito la replica su di un errore difensivo andriese con Gennaro Esposito a trovarsi nel cuore dell’area di rigore a calciare ma debolmente con Zinfollino bravo a bloccare. Il Nola prende coraggio ed un calcio di punizione dal limite dell’area porta scompiglio nell’area di casa con Zinfollino in uscita toccato duro ma l’azione prosegue sino al tiro a botta sicura di Esposito che coglie clamorosamente la traversa. Possesso palla sterile della Fidelis e ne approfittano ancora gli ospiti nel primo minuto di recupero sempre con Esposito che sfrutta una respinta corta di Cipolletta per calciare di prima intenzione dal limite ma la sfera è a lato.

Strigliata negli spogliatoi per Potenza e Fidelis in campo decisamente più arrembante. Due minuti ed un’azione partita dalla metà campo andriese si trasforma in pericolo: Petruccelli rifinisce per Cristaldi da destra abile ad entrare in area ed a calciare con sfera a lato di poco. Andriesi ancora in avanti con Bozic e Cristaldi a scambiare sino al servizio per Petruccelli a destra il cui tiro cross è salvato da Gragnaniello prima del tiro finale di Piperis deviato in corner. Girandola di sostituzioni per le due squadre ed il Nola torna in avanti al 20’ grazie ad un calcio di punizione di Colarusso dal limite alto di poco. Replica Fidelis con Adamo dal limite destro calcia e Gragnaniello è costretto in corner. Sugli sviluppi è Forte a non trovare per un soffio il tocco vincente da pochi passi. La spinta di casa finisce ed i campani si difendono con ordine anche se al 43’ arriva l’occasionissima per i padroni di casa: palla da sinistra di Manno batti e ribatti in area sino al tiro finale di Ayina alto da pochi passi dalla porta praticamente vuota. I quattro minuti di recupero non portano a nuovi pericoli per le due formazioni e squadra di Potenza che porta ad undici i risultati utili consecutivi e mercoledì se la vedrà nuovamente al “Degli Ulivi” contro la Sarnese alle 16 per il turno infrasettimanale della Serie D.

[sc name=”Bada”]

Il punto del giovedì sulla Fidelis Andria

Seduta pomeridiana oggi, dopo la mattinata trascorsa nel Centro riabilitativo “Quarto di Palo”, per gli uomini di Alessandro Potenza in casa Fidelis. Tutti a disposizione per il tecnico andriese mentre continua il lavoro differenziato Gaetano Iannini. Domenica prossima contro il Nola al “Degli Ulivi”, sarà nuovamente tra i convocabili dopo il turno di squalifica Adamo mentre mancherà, per scontare il turno di squalifica, il classe 2000 Zingaro.

[sc name=”Bada”]

 

Fidelis Andria, primi movimenti di mercato

Primi movimenti di mercato in casa Fidelis Andria. La società biancazzurra attraverso il suo Responsabile dell’area tecnica, Fabio Moscelli, comunica di aver ceduto in prestito al Molfetta Calcio il calciatore Enrico Colella, oltre a Gianmarco Pirolo e Vincenzo Pagone sempre in prestito al Terlizzi Calcio ed, infine, Andrea Bilotta che torna al Cosenza Calcio per fine prestito.
A tutti i quattro giovanissimi atleti il grande in bocca al lupo della Fidelis Andria per la loro prosecuzione del percorso di crescita, ringraziandoli per aver dato un contributo importantissimo in questo primo scorcio di stagione al gruppo andriese pur avendo trovato poco spazio.

Fasano e Fidelis Andria 1-1 nel pantano del “Curlo”

Termina in parità il derby pugliese tra Us Città di Fasano e Fidelis Andria. Un gol per parte e per tempo hanno prodotto un uno pari che lascia un po’ di amaro in bocca ad entrambe le squadre, pur consentendo al Fasano di mantenere l’inviolabilità interna e all’Andria di proseguire la sua striscia di risultati utili che va avanti da più di due mesi. Ma adesso i biancazzurri devono strappare necessariamente la vittoria nel recupero casalingo con il Savoia per restare agganciati al treno di testa, mentre i leoni andriesi con questo pari escono dalla zona play off e perdono terreno rispetto alle prime quattro, tutte vittoriose.

La partita. I mister schierano due squadre a trazione opposta: modulo offensivo per Laterza, che getta nella mischia contemporaneamente Montaldi, Corvino, Nadarevic e Formuso; schieramento prudente per Potenza, consapevole delle difficoltà della sua squadra in trasferta, che opta per un centrocampo a cinque. La partita è vibrante sin dai primi minuti ma non ci sono occasioni da gol rilevanti fino all’improvviso vantaggio ospite: al 21’ Petruccelli calcia una punizione dalla sinistra e Forte colpisce di testa il pallone con una traiettoria a scendere che sorprende Guarnieri. Il Fasano cerca di fare gioco ma non riesce ad impensierire Addario. E sono proprio gli andriesi ad andare vicini al raddoppio con una mischia da calcio d’angolo nella quale Guarnieri è bravo ad opporsi al tiro da pochi passi di Cipolletta.

Nella ripresa Laterza decide di cambiare strategia, sviluppando il gioco in ampiezza grazie agli ingressi di Forbes e Serri. La mossa dà i frutti sperati al 71’: Bernardini semina tutti e, col contagiri, serve sul palo lontano l’accorrente Serri, che da due passi non può sbagliare. Dopo il pareggio entrambe le squadre cercano il bottino pieno: l’Andria ci prova con Stranges, la cui conclusione termina fuori di poco, i biancazzurri con Rullo che in proiezione offensiva impegna Addario, costretto a rispondere in due tempi. Nel finale il difensore ospite Zingaro commette fallo in area su Corvino e viene espulso ma l’arbitro non assegna il rigore per una precedente posizione di offside dell’esterno biancazzurro, apparsa a tutti inesistente. L’arbitro manda tutti negli spogliatoi col punteggio di 1 a 1.

Tabellino

Us Città di Fasano – Fidelis Andria 1 – 1

Reti: Forte (A) al 21’; Serri (F) al 71’

Us Città di Fasano: Guarnieri, Mambella, Diop, Ganci (93’ Cobo Galvez), Anglani, Rullo, Nadarevic (65’ Serri), Bernardini, Formuso (54’ Forbes), Corvino, Montaldi. A disposizione: Suma, Zizzi, Colombatti, Pugliese, Paolillo, Tuttisanti. Allenatore: Giuseppe Laterza

Fidelis Andria: Addario, Zingaro, De Filippo (76’ Paparusso), Piperis, Forte, Cristaldi, Ayina (64’ Stranges), Petrucelli (83’Manno), Bortoletti, Gregoric, Cipolletta. A disposizione: ZInfolino, Porcaro, Pagone, Danielli, Bozic, Calì. Allenatore: Alessandro Potenza

Arbitro: Dario Madonia della sezione di Palermo

Note: espulso al 93’ Zingaro (A) per doppia ammonizione; ammoniti Bernardini (F), Ganci (F), Bortoletti (A), Cipolletta (A), Forbes (F), Petruccelli (A).

Bitonto Juniores: con la Fidelis Andria è solo pari

Un punto e tanti rimpianti. E’ terminata in pari con il punteggio di 1-1 la sfida del decimo turno del campionato nazionale juniores girone M fra USD Bitonto Calcio e Fidelis Andria.
Un punto che, se da un lato fa proseguire la striscia di cinque risultati utili consecutivi, dall’altro lascia molti rimpianti per la ghiotta occasione sprecata di portarsi sempre più vicino al primo posto occupato ora dal Gravina a quota 22 punti, restando quinti in classifica a quota diciannove punti. Un divario comunque del tutto colmabile.
Gara condizionata inevitabilmente dal forte maltempo e dalla pioggia che si è riversata copiosa sul sintetico del comunale “San Pio” di Enziteto. A risentirne, sono stati il bel gioco e lo spettacolo sugli spalti, con poche occasioni da goal e molti lanci lunghi.
Così, in un primo tempo avaro di emozioni, la prima frazione di gioco si chiude sullo 0-0.
Nella ripresa il Bitonto non riesce a cambiare marcia e a dare lo scossone definitivo al match, subendo il vantaggio degli ospiti nella loro unica occasione da goal creata nell’arco dei novanta minuti, grazie ad una splendida conclusione da fuori area che si insacca in rete per il vantaggio bianco azzurro.
Il Bitonto ferito prova a reagire pervenendo al pari quattro minuti più tardi, grazie a Rizzi bravo a sfruttare al meglio un insidioso traversone di Bisceglie.
Il forcing finale alla ricerca del goal vittoria non produce gli effetti sperati ed al fischio finale è 1-1 fra Bitonto e Fidelis Andria, coi neroverdi di mister Lele Loconsole costretti ad accontentarsi del pari.
Bitonto, chiamato immediatamente al pronto riscatto nel big match di sabato contro il bari, attulmente quarto in classifica a quota venti punti.
[sc name=”Bada”]

Ad Andria è pareggio a reti bianche. Tra Fidelis e Bitonto è 0-0

Partita bella ma senza gol in un “Degli Ulivi” gremito. Per i neroverdi un buon punto contro una squadra in salute

Termina a reti bianche al ”Degli Ulivi” di Andria il posticipo serale della 10^ giornata del girone H di Serie D: tra Fidelis Andria e Bitonto è 0-0, un pareggio che consente ad entrambe di muovere la classifica e viaggiare a braccetto al quarto posto, anche se non manca il rammarico per aver perso l’opportunità di agganciare il secondo posto in caso di vittoria.
Nella città federiciana è gara maschia giocata su buoni ritmi: meglio il granitico Bitonto in avvio dei due tempi, bene la giovane ed effervescente Fidelis nelle parti centrali. Alla fine ne esce uno 0-0 che comunque non rispecchia la vivacità di una sfida piacevole e godibile. Gara giocata in una splendida cornice di pubblico, con oltre trecento sostenitori giunti da Bitonto ed un palcoscenico di categoria ben più superiore. Da sottolineare l’omaggio dei tifosi bitontini ad un tifoso andriese, morto prematuramente lo scorso marzo a causa di un incidente stradale: uno striscione che ha richiamato l’applauso di ringraziamento del popolo andriese alla tifoseria ospite.
Mister Pizzulli conferma, nell’undici di partenza, la formazione già scesa in campo dal 1’ domenica contro la Team Altamura, ad eccezione della novità Padulano al posto di Lavopa: Figliola in porta; difesa con Montanaro – Di Bari – D’Angelo – Cappellari; a centrocampo Camporeale – Biason – Zaccaria; in avanti il trio Turitto – Patierno – Padulano.
Dopo le prime canoniche fasi di studio, occasione importante per il Bitonto: Patierno crossa da destra, al termine di una insistita iniziativa personale, il piattone di Turitto sul secondo palo è alto sopra la traversa.
Inizia a farsi vedere la Fidelis, col diagonale dalla destra di Cristaldi, di poco sul fondo. Al 20’ è bravo Figliola ad avventarsi tempestivamente, in uscita bassa e respingere in angolo su Ayina, servito da una punizione dalla trequarti. Quattro minuti, Bortoletti entra in area sulla destra ma calcia sull’esterno della rete. Quasi alla mezzora l’occasione più ghiotta per i padroni di casa, col colpo di testa di Forte alto di poco sulla traversa, su azione d’angolo.
Al 32’ cala il buio al “Degli Ulivi”: c’è un blackout elettrico che costringe l’arbitro, il sig. Catallo, a sospendere il match per sei minuti: alla ripresa delle ostilità non accade nulla di significativo, squadre al riposo.
Nel secondo tempo parte bene il Bitonto, che prova subito ad imporre il proprio ritmo: al 51’ iniziativa di Cappellari sulla destra, cross teso al centro e Patierno impatta di testa senza inquadrare lo specchio. Camporeale a seguire si gira dalla distanza, calcia di prima intenzione ma trova la parata di Zinfollino, estremo andriese. Ancora l’asse destro Cappellari – Patierno risulta pericoloso al 55’, con la punta bitontina che, servita sul secondo palo, non riesce ad indirizzare in porta il proprio colpo di testa.
Reazione andriese: ci prova Adamo dal limite, para Figliola a terra; cross di Zingaro dalla destra, sporcato da Montanaro, il portiere bitontino è attento ad alzare in angolo la perfida traiettoria.
Mister Pizzulli cambia e rimescola l’attacco: dentro Picci e Faccini per Patierno e Padulano.
Minuto 65: Zaccaria ha sul sinistro la palla del vantaggio, ma la sua conclusione a giro dal limite dell’area si spegne alta sulla traversa.
Al 71’ trema il Bitonto sulla conclusione dell’ex Piperis, neutralizzata splendidamente in volo plastico da Figliola, sfera in angolo. Quattro minuti, Picci gestisce poco fuori l’area di rigore una palla vagante, la sua conclusione non impensierisce Zinfollino.
Poco dopo la mezzora doppia incursione andriese sul versante sinistro d’attacco: prima ci prova Ayina e poi Adamo, in entrambi i casi Figliola è attento e para a terra sul primo palo.
Il tecnico bitontino mette forze fresche, inserendo Fiorentino e Lavopa per Camporeale e Turitto.
L’Andria prova il forcing ma la retroguardia neroverde fa buona guardia, ed anzi è il Bitonto ad avere le ultime due occasioni, con Biason e Picci che provano due conclusioni, entrambe intercettate da Zinfollino.
Termina così 0-0 e il Bitonto sorride per un buon punto colto in trasferta su un campo non facile e contro una squadra in salute. I neroverdi salgono a quota 16 punti, a braccetto con la Fidelis Andria, a -2 dalla coppia al secondo posto Audace Cerignola e Taranto.
Domenica 11^ giornata: si torna tra le mura amiche del “Città degli Ulivi”, dove arriverà il Nardò.

10^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
FIDELIS ANDRIA – BITONTO 0 – 0

FIDELIS ANDRIA: Zinfollino, Zingaro, Piperis, Forte, Cristaldi, Ayina, Petruccelli (23’ st Stranges), Bortoletti, Gregoric, Cipolletta (c), Adamo.
A disp. Addario, De Filippo, Manno, Pagone, Sgaramella, Dinielli, Bilotta, Calì. All. Potenza

BITONTO: Figliola, Cappellari, Montanaro, Biason, D’Angelo, Di Bari, Zaccaria, Camporeale (34’ st Fiorentino), Patierno (18’ Picci), Padulano (18’ st Faccini), Turitto (39’ st Lavopa).
A disp. Vitucci, Montrone, Terrevoli, D’Antonio, Fiorentino, De Santis. All. Pizzulli

Arbitro: Catallo (Frosinone) coadiuvato dagli assistenti Andreano (Foggia) e Marchese (Pavia)
Ammoniti: Cipoletta (FA)

Bitonto: conosciamo i nostri avversari: la Fidelis Andria

Archiviata la bella e fondamentale vittoria di domenica scorsa contro il Team Altamura, è già tempo di campionato per il Bitonto, che nel primo turno infrasettimanale di questa serie D, farà visita ad una delle squadre più in forma del torneo, come la Fidelis Andria.
Una sfida, tanto affascinane, quanto impegnativa per i neroverdi. Una sfida, che torna a riproporsi su uno dei palcoscenici più prestigiosi del calci dilettantistico, dopo circa trent’anni.
Differenti ma positivi, i modi di arrivare a questa sfida da part di entrambe le squadre.
Dopo le due sconfitte consecutive contro Fasano e Nola, i bitontino sono tornati a ruggire la scorsa domenica fra le mura amiche, battendo per 2-1 il Team Altamura grazie alle reti nella ripresa di Picci e Padulano.
Vittoria, utile sia a suggellare una prestazione maiuscola da parte degli uomini di mister Massimo Pizzulli, sia a ridare morale a tutto l’ambiente.
Pari e rimpianti invece per l’Andria che in quel del “Monterisi” di Cerignola ,ha solo accarezzato l’impresa nel big match della nona giornata contro la Corazzata giallo blue col goal di Cristaldi, salvo poi subire il pari a tre minuti dal termine, col goal dei padroni di casa siglato dalla punta Ciro Foggia.
Un pari, che comunque ha lasciato più che soddisfatti tutti gli addetti ai lavori in casa bianco azzurra a partire dl tecnico Alessandro Potenza, per l’ottima prestazione sfoggiata in una sfida così importante e contro una delle squadre candidata alla vittoria finale.
Un Andria in forma dunque, attenderà i neroverdi.
Fidelis ,che dopo un estate turbolenta e dopo un inizio di stagione piuttosto opaco, sembra davvero aver ingranato la marcia giusta per poter dire la propria all’interno di questa competizione.
In quest sfida che si preannuncia come match di cartello della decima giornata, non mancano affatto gli ex.
Primo della lista, è il tecnico bitontino Massimo Pizzulli che in passato, ha vestito ed onorato la casacca bianco azzurra da giocatore, lasciando un ottimo ricordo a tutta la piazza.
Ex U.S. Bitonto ed ora militanti fra le fila della Fidelis, sono il centrocampista Gaetano Iannini perno fondamentale del centrocampo neroverde nella stagione 2007/2008 sotto laguida di mister Zuni9co, il difensore under bitontino Vincenzo Pagone, il mediano barese Michele Piperis, ed il numero uno fra i pali Paride Addario, protagonista di un’annata da ricordare lo scorso anno in maglia nero verde, che gli è valsa l’eterna stima da parte di tutta la tifoseria.
Una sfida ed un’emozione speciale inoltre, sarà quella che vedrà protagonista il nostro centrale difensivo Vito Di Bari, andriese doc ed ex Fidelis.
Ultimo nella sfida degli ex, l’attuale responsabile dell’area tecnica andriese, Fabio Moscelli, il quale ha chiuso la sua unga ed importante carriera lo scorso anno a Bitonto, sotto la guida tecnica dell’altro andriese, mister Gino Zinfollino.
Differenti modi di giungere a questa sfida, ma stessi punti in classifica. Entrambe le compagini infatti occupano la quarta posizione in classifica, a quota quindici punti.
Per Bitonto ed Andria dunque, fondamentale sarà fare risultato, per continuare a restare nella scia delle grandi.
Appuntamento a domani 14/11/18 presso il “Città degli Ulivi” di Andria.
Calcio d’inizio ore 20.30.
[sc name=”Bada”]

Audace stoppata dall’Andria e dalla sfortuna. Finisce 1-1 il derby.

Termina in parità il derby tra Audace e Andria con i gialloblù che hanno da recriminare per le tante occasioni da gol costruite (sopratutto nella prima frazione) e non concretizzate.    Mister Bitetto conferma il 4-4-2 visto e ammirato a Torre Annunziata contro il Savoia. Loiodice e Longo larghi, Foggia e Lattanzio i terminali offensivi. Potenza risponde con il 3-4-3. Stranges-Cristaldi-Ayna sono il tridente offensivo.

Dopo soli cinque minuti, Bitetto deve rinunciare ad Allegrini costretto ad uscire per infortunio: al suo posto entra Pollidori. L’Audace peró da subito l’impressione di essere entrata in campo con il piglio giusto e inizia ad attaccare a testa bassa. Al nono Loiodice tira a giro ma Zinfollino blocca. Al 12esimo Lattanzio approfitta di un pasticcio della difesa ospite, salta il portiere e calcia con un tocco sotto ma Gregoric salva sulla linea. Dal tiro d’angolo seguente è Longo a provarci dalla distanza: palla di poco alta. L’Andria è in bambola e non riesce a far filtro a centrocampo. L’Audace capisce il momento e spinge al massimo ma al 17esimo è ancora Zinfollino a negare il gol ad Alessio Esposito, dopo una grande percussione centrale. C’è solo l’Audace in campo. Minuto 22, contropiede velenoso dei gialloblù concluso dalla rovesciata di Alessio Esposito, palla a centimetri dal palo. Un minuto più tardi è Carannante a provarci con una staffilata dalla distanza, palla fuori ma non di molto. La prima frazione si chiude con il secondo salvataggio sulla linea di porta della difesa ospite, questa volta ad opera di Cipolletta, che sventa in corner il colpo di testa ravvicinato di Loioidice con Zinfollino battuto. 0-0 e risultato che sta sta strettissimo ai gialloblù.

La ripresa comincia sempre con l’Audace all’attacco ma il colpo di testa di Foggia termina alto. Al 61esimo l’Andria passa sorprendentemente in vantaggio. Cristaldi si invola verso l’area e calcia, Abagnale si oppone ma nulla può sul tap in vincente del numero 9 biancoazzurro. L’Audace non ci sta e risponde allo stesso volume. Punizione di Longo e colpo di testa di Foggia: palla di poco fuori. L’Andria cerca adesso di controllare il match giocando di rimessa. Ayna ci prova al 67 con un tiro a giro: Abagnale c’è e blocca. Bitetto le prova tutte inserendo Siclari e Vittorio Esposito e poco dopo anche Marotta. Ed è proprio il neo entrato Vittorio Esposito ad avere all’84esimo la palla del pari: punizione a due in area, Esposito calcia ma il palo gli nega la gioia de gol. Il meritatissimo pareggio arriva al minuto 86: cross di Luca Russo, sponda di Marotta e colpo di testa vincente e ravvicinato di Foggia che fa esplodere il Monterisi. Trovato il pari l’Audace cerca anche di vincere il match. La palla per farlo arriva sui piedi di Foggia in pieno recupero ma il tiro del bomber gialloblù è respinto sulla linea da Cipolletta.

Finisce 1-1 ma con tanti rammarichi. Ora però testa al turno infrasettimanale. Mercoledì gialloblù di scena a Fasano.

IL TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA – Fidelis Andria 1-1

(primo tempo 0-0)

MARCATORI: 61’ Cristaldi, 86’ Foggia

Audace Cerignola (4-4-2): Abagnale, Cascione, Russo Luca, Carannante, Abruzzese, Allegrini (5’ Pollidori), Longo (66’ Vittorio Esposito), Esposito Alessio, Foggia, Loioidice (72’ Marotta), Lattanzio (66’ Siclari). A disposizione: Vassallo, Tedone, Matere, Di Cecco, De Cristofaro. All: Bitetto

Fidelis Andria (3-4-3): Zinfollino, Zingaro, Piperis, Forte, Stranges (52’ Petruccelli), Cristaldi (81’ De Filippo), Ayna (71’ Adamo), Bortoletti, Gregoric, Paparusso (65’ Calì), Cipolletta. A disposizione: Addario, Manno, Pagone, Dinelli. All: Potenza

NOTE:
Ammoniti: Pollidori (AC), Carannante (AC), Bortoletti (FA), Gregoric (FA)

Angoli: 8-1

[sc name=”Bada”]