Cambia in modo deciso il progetto tecnico della Fidelis Andria: dopo l’interruzione del rapporto di collaborazione con De Santis e Favarin, infatti, ecco un ritorno ed una assoluta novità. Il responsabile dell’area tecnica sarà nuovamente Fabio Moscelli, che non ha bisogno di grandi presentazioni, dopo la prima parte di stagione già in questo ruolo con la Fidelis. Del suo passato in maglia biancazzurra si conosce praticamente tutto oltre alla sua voglia di mettersi nuovamente in gioco in una sfida così avvincente. Stessa voglia che ci metterà un allenatore piuttosto giovane ma con idee molto chiare e cioè Raimondo Catalano già vicino alla guida tecnica della nuova era Fidelis ad inizio della scorsa stagione.
Classe ’74 il tecnico barese nella sua giovane carriera ha già esperienze a Manfredonia e Pomigliano in serie D e già nella giornata di oggi guiderà il primo allenamento con la sua nuova squadra. Entrambi saranno presentati in una conferenza stampa, aperta ai giornalisti, giovedì 7 novembre nel pomeriggio a partire dalle ore 18, presso l’Openlight Cafè in via Bisceglie ad Andria.
Fidelis Andria, per l’area tecnica arrivano Fabio Moscelli e Raimondo Catalano
Cambia in modo deciso il progetto tecnico della Fidelis Andria: dopo l’interruzione del rapporto di collaborazione con De Santis e Favarin, infatti, ecco un ritorno ed una assoluta novità. Il responsabile dell’area tecnica sarà nuovamente Fabio Moscelli, che non ha bisogno di grandi presentazioni, dopo la prima parte di stagione già in questo ruolo con la Fidelis. Del suo passato in maglia biancazzurra si conosce praticamente tutto oltre alla sua voglia di mettersi nuovamente in gioco in una sfida così avvincente. Stessa voglia che ci metterà un allenatore piuttosto giovane ma con idee molto chiare e cioè Raimondo Catalano già vicino alla guida tecnica della nuova era Fidelis ad inizio della scorsa stagione.
Classe ’74 il tecnico barese nella sua giovane carriera ha già esperienze a Manfredonia e Pomigliano in serie D e già nella giornata di oggi guiderà il primo allenamento con la sua nuova squadra. Entrambi saranno presentati in una conferenza stampa, aperta ai giornalisti, giovedì 7 novembre nel pomeriggio a partire dalle ore 18, presso l’Openlight Cafè in via Bisceglie ad Andria.
Fidelis Andria, via mister Favarin e il Ds De Santis
INTERROTTO IL RAPPORTO DI COLLABORAZIONE CON IL TECNICO FAVARIN ED IL DS DE SANTIS.
La Fidelis Andria comunica ufficialmente l’interruzione del rapporto di collaborazione sia con il tecnico Giancarlo Favarin, il suo secondo Giovanni Langella ed il Direttore Sportivo Vincenzo De Santis. La scelta nel pomeriggio al termine di una riunione tra i soci della Fidelis Andria. La società andriese ora sta vagliando diversi profili in entrambi i ruoli e, comunicherà nelle prossime ore, i nuovi nominativi. La Fidelis Andria, vuole ringraziare ed augurare le migliori fortune a Favarin, Langella e De Santis per il proseguo della loro carriera professionale.
Questo il comunicato apparso nella serata di ieri sulla pagina Facebook della Fidelis Andria.
La Fidelis Andria cade ancora, il Nardò sbanca il Degli Ulivi
Il Nardò espugna il finalmente riaperto “Degli Ulivi” e certifica la crisi della Fidelis che subisce la terza sconfitta consecutiva, la seconda in casa. La squadra di Foglia Manzillo, dopo una gara accorta e ben giocata, porta via tre punti pesantissimi da Andria in chiave salvezza. Favarin conferma la squadra di Fasano con unica novità Di Filippo nuovamente titolare in difesa al posto di Porcaro. Un po’ per necessità un po’ per scelta tecnica, vista l’assenza prolungata di Zingaro e Della Corte sulle ali, in fase di recupero ma non ancora al meglio, Varriale e Nannola in campo per una formazione molto giovane con ben tre classe 2001. Foglia Manzillo si schiera a specchio con il 3-5-2 e Camara-Calemme in avanti. Danucci a far da schermo alla difesa. Gara decisamente bloccata nella prima frazione di gioco. Tanti lanci lunghi, fraseggi prolungati e buona guardia delle difese nella prima mezz’ora in cui il Nardò si fa vedere con un tiro di Avvantaggiato, la Fidelis replica con Montemurro dai 20 metri, sfera a lato, ed ancora ospiti con Calemme che si libera bene ma il tiro decentrato è abbondantemente fuori. L’inserimento di Palazzo su assist geniale di Dalla Bona inaugura l’ultimo quarto d’ora della prima frazione in cui però canovaccio, ritmo e intensità del match non cambiano. Cambiano, invece, ad inizio ripresa: non c’è Cristaldi in campo rimasto negli spogliatoi mentre c’è Tedesco per Favarin che prova subito a dare una scossa ai suoi. Varriale crossa profondo per Palazzo che la tocca troppo debolmente a pochi passi da Montagnolo bravo a bloccare tutto sulla linea di porta. Replica Nardò con una doppia occasione costruita da Calemme: il primo tiro, dopo un’azione personale è ben intercettata da Segantini, mentre la seconda conclusione è direttamente sul fondo dopo un bel servizio di Natalucci. Nannola da sinistra si libera bene e crossa leggermente alto per Tedesco che sfiora soltanto la sfera da buona posizione. In campo anche Banegas per la Fidelis a trazione anteriore e Dalla Bona ci prova dal limite ma il suo tiro è potente anche se troppo centrale per impensierire Montagnolo che blocca la palla in due tempi. Ma sale in cattedra Camara che prima si divora un gol praticamente già fatto dopo un cross di Stranieri da sinistra ed il tiro altissimo da pochi passi. Ma al 22’ arriva la rete del vantaggio neretino: azione insistita del Nardò, il tiro di Danucci coglie il palo ma sulla ribattuta c’è l’assist giusto per Camara che tutto solo beffa una disattenta difesa di casa. La reazione Fidelis tarda ad arrivare, arrivano invece i fischi dei tifosi di casa. Il Nardò ci prova in contropiede con il neo entrato Montaperto ma Segantini para in due tempi. La Fidelis, invece, calcia potente con Banegas dai 25 metri ma la sfera è alta di un soffio. E’ la parola fine su di una gara in cui è emersa tutta la difficoltà della squadra andriese di impostare con continuità il gioco e di arrivare in modo pulito alla conclusione finale. Pesante la contestazione a fine gara del pubblico andriese.
Fonte: Andria.news24.city
Il Nardò sbanca Andria e torna a sperare
Con un goal di Camara e una condotta di gara sempre attenta e concentrata il Nardò espugna lo Stadio Degli Ulivi di Andria .
Un primo tempo molto equilibrato in cui la Fidelis Andria si è fatta minacciosa nei primi 20′ di gioco ma producendo pochi pericoli per la porta di Montagnolo.
Nardò inizialmente guardingo ma che alla distanza ha cominciato a guadagnare campo e a rendersi pericoloso con l’incursione di Calemme che al 23′ seminava due avversari in area e calciava da posizione angolata alto sopra la traversa.
Primo tempo povero di emozioni che vedeva gli andriesi andare negli spogliatoi sotto i fischi del pubblico di casa.
Il secondo tempo parte con ritmi più elevati.
Al 48′ Palazzo impegna severamente di testa Montagnolo.
Il Nardò risponde al 50′ con Calemme. Il fendente del napoletano vine respinto in tuffo da Segantini.
I granata insistono e impegnano ancora il portiere andriese con conclusioni di Calemme e Avantaggiato.
La reazione andriese è nervosa. Cipolletta e Dalla Bona si fanno ammonire per gioco falloso.
L’Andria tarda a organizzarsi allora è il Nardò a rendersi ancora insidioso.
Al 63′ clamorosa palla goal fallita da Camara che non riesce a insaccare un cross invitante di Avantaggiato. Recriminazioni ma il goal è nell’aria.
Al 67′ Mengoli avanza, va al tiro e colpisce il palo, raccoglie Avantaggiato che offre a Camara un assist d’oro. Camara insacca e cancella l’errore precedente.
Nardò in vantaggio, Andria rabbioso. Favarin espulso per proteste.
Ai biancazzurri manca la lucidità. Provano a farsi pericolosi con cross scodellati in area dove, però, Aquaro, Stranieri, Montagnolo e tutto il pacchetto difensivo neretino fanno buona guardia.
Nel finale il Nardò potrebbe sfruttare meglio le ripartenze sciupando occasioni di superiorità numerica ma dall’altra parte c’è un Andria troppo nervoso e confusionario.
Finisce dopo 4′ di recupero.
Il Nardò strappa tre punti vitali per la lotta alla salvezza, la Fidelis Andria incassa la terza sconfitta consecutiva e sprofonda nella zona play out.
FIDELIS ANDRIA – AC NARDO’ 0-1
Scorer: Camara 67′
FIDELIS ANDRIA: Segantini, Massa, Montemurro (85′ Petruccelli), Bedin (55′ Banegas), Cristaldi (46′ Tedesco), Palazzo, De Filippo, Varriale, Nannola, Dalla Bona, Cipolletta.
Bench: D’Andrea, Porcaro, Kosnic, Petruccelli, Arfaoui, Casella, Muratore.
Coach: Giancarlo Favarin
AC NARDO‘: Montagnolo, Natalucci, Stranieri, Aquaro, Pantano, Spagnolo; Mengoli, Danucci (80′ Cancelli), Avantaggiato (77’ Montaperto); Camara, Calemme.
Bench: Mirarco, Trinchera, Frisenda, Cenonze, Cancelli, Matere, Vecchio, Marchionna.
Coach: Antonio Foglia Manzillo
Arbitro: Dario Di Francesco di Ostia Lido
Assistenti: Salvatore Gambino di Nocera Inferiore e Antonio Caputo di Benevento
Ammoniti: Cipolletta, Dalla Bona (FA), Pantano (N)
Espulso dalla panchina Favarin per proteste
Alessandro Capoti per CalcioWebPuglia
Fidelis Andria – Nardò: tutti i precedenti
Nardò ed Andria si fronteggiano fin dagli anni 60 dando vita ad uno dei classici della Serie D, solo nel 2001-02 si sono incontrate in C2 ma il match che rimane maggiormente nella memoria storica del tifo è lo spareggio per la promozione in D giocato a Martina Franca nel 1981 che vide prevalere i granata con un goal di Giuseppe Bagnato. Nella foto il Nardò di Mario Russo che centrò l’impresa.
32 partite giocate: bilancio favorevole al Toro.
14 vittorie Nardò, 5 pari e 13 vittorie Andria
Serie D 1962-63
Andria – Nardò 3-2 My Spagnolo (N)
Nardò – Andria 1-0 Spagnolo
Serie D 1963-64
Nardò – Andria 3-0 Dugini 2, Giuliano
Andria – Nardò 3-1 autorete
Serie D 1964-65
Andria – Nardò 0-2 Chiriatti, Basso
Nardò – Andria 1-0 Basso
Serie D 1969-70
Andria – Nardò 0-0
Nardò – Andria 1-0 Toma
Serie D 1970-71
Nardò – Andria 0-1
Andria – Nardò 1-0
Serie D 1971-72
Andria – Nardò 2-1 Esposito N
Nardò – Andria 1-0 Grossi
Serie D 1972-73
Andria – Nardò 1-1 Berti N
Nardò – Andria 1-1 Berti N
Serie D 1973-74
Nardò – Andria 1-0 Pacella
Andria – Nardò 0-1 Durante
Serie D 1974-75
Andria – Nardò 1-0
Nardò – Andria 2-1 T. Frisenda 2 (N)
Serie D 1975-76
Andria – Nardò 2-1 Esposito (N)
Nardò – Andria 5-1 T. Frisenda, Cappellaccio 3, Durante (N)
Serie D 1976-77
Nardò – Andria 1-0 T. Frisenda
Andria – Nardò 2-0
Serie D 1977-78
Andria – Nardò 2-0
Nardò – Andria non disputata per radiazione Andria
Promozione 1980-81
Finale play off: Nardò – Fidelis Andria 1-0 Bagnato
Serie D 1981-82
Nardò – Fidelis Andria 2-0 Cappellaccio 2
Fidelis Andria – Nardò 0-0
Serie D 1982-83
Fidelis Andria – Nardò 1-0
Nardò . Fidelis Andria 0-5 (c.n di Manduria)
Serie C2 2001-02
Nardò – Fidelis Andria 2-1 Cavaliere, Cicchella (N) Sbaccanti (FA)
Fidelis Andria – Nardò 3-1 Paco Soares 2, La Cava (FA) Vives (N)
Serie D 2018-19
Fidelis Andria – Nardò 1-1 Iannini (FA), Versienti (N)
Nardò – Fidelis Andria 0-1 Piperis
Alessandro Capoti per CalcioWebPuglia.com
Fidelis Andria, fiducia in DS e Tecnico dopo l’importante confronto di ieri
Si è svolto nel pomeriggio di ieri, martedì, alla ripresa degli allenamenti un incontro tra i soci della Fidelis Andria, lo staff tecnico, il Direttore Sportivo e l’intera rosa della prima squadra a seguito del delicato momento e dopo la seconda sconfitta consecutiva maturata sul campo del Fasano. Un incontro che non ha risparmiato un confronto duro e determinato in cui la proprietà della Fidelis ha ribadito come tutti si sia in discussione in questo momento delicato ma che solo uniti e con il massimo impegno da parte di tutti si possa uscire da questa situazione.
«Non siamo intervenuti volutamente dopo la sconfitta contro il Grumentum, ma abbiamo deciso di dare un segnale forte dopo la rocambolesca sconfitta di Fasano come proprietà della Fidelis. Ho riscontrato una vera unione da parte di tutte le componenti – ha spiegato il Presidente Aldo Roselli – confermata la fiducia sia al DS De Santis che al tecnico Favarin, tutta la squadra ha voluto testimoniare la propria compatezza per risalire immediatamente la china in una stagione in cui la Fidelis può e vuole essere ancora protagonista. Ci attendiamo sin da domenica prossima, nel delicato derby contro il Nardò dove c’è un solo risultato da centrare, una importante reazione da parte di tutti». Durante l’incontro particolarmente incisivi sono stati anche gli interventi dei vice presidenti Catapano e Pomo oltre che del Club Manager Lopetuso. Per tutti la certezza è che la Fidelis possa ambire ad una posizione di classifica diversa in un campionato estremamente equilibrato in cui ogni errore può essere pagato a caro prezzo. «Ora serve la massima unione d’intenti da parte di tutte le componenti – ha spiegato ancora Roselli – c’è ancora un lungo campionato da affrontare e la buona notizia è che finalmente potremo riabbracciare il nostro “Degli Ulivi” che deve esser un altro tassello fondamentale in questa stagione».
Fidelis Andria sconfitta in rimonta a Fasano
Sconfitta in rimonta per i biancoazzurri di mister Favarin, il quale dopo un buon inizio di gara subiscono la rimonta del Fasano. Finisce 3-2 per i padroni di casa.
Seconda sconfitta consecutiva per la Fidelis Andria che deve arrendersi al Fasano nel derby pugliese in programma per la nona giornata del campionato di Serie D girone H.
Eppure la gara si era messa bene per i federiciani che passavano in vantaggio grazie alla rete di capitan Palazzo al 4′ alla sua quinta rete stagionale.
I biancoazzurri raddoppiavano al minuto 11 con un perfetto calcio di punizione battuto da Dalla Bona.
Al 26′ i padroni di casa del Fasano accorciavano con un calcio di rigore trasformato da Corvino.
Nella ripresa il Fasano ci prova e nei minuti finali trova il sorpasso: prima al 84′ ancora su calcio di rigore con Corvino e poi al 91′ con Diaz che regalava la gioia dei tre punti ai suoi.
Una brutta sconfitta e un campanello d’allarme per la Fidelis che resta ferma a quota 12 punti in classifica e nella prossima giornata torneranno a giocare nel loro stadio “Degli Ulivi” di Andria dopo i lavori di rifacimento del terreno di gioco e dopo aver giocato le ultime due gare interne al “Vicino” di Gravina di Puglia. Avversario di turno sarà il Nardò ultimo in classifica.
Passo in avanti invece per la squadra di mister Laterza che sale al secondo posto a quota 18 punti insieme al Foggia a -1 dalla capolista Bitonto e nella prossima gara per i fasanesi ci sarà la trasferta di Agropoli.
Alessandro Polichetti
Il Fasano batte 3-2 la Fidelis Andria al cardiopalma. Corvino pareggia e Dìaz fa esplodere il Curlo.
Carattere, voglia e mentalità vincente. È questo ciò che hanno dimostrato in campo i ragazzi di mister Laterza vincendo il derby di Puglia contro la Fidelis Andria. Al di là del risultato, da registrare è sicuramente la prestazione e il carattere, rabbioso e lucido, dopo essere andati doppiamente in svantaggio.
La partita infatti non è iniziata nel migliore dei modi per i padroni di casa che corrono il primo rischio al 2’pt con un tiro di Palazzo che per poco non inquadra lo specchio della porta. Un minuto più tardi la Fidelis passa in vantaggio: sempre Palazzo, abbatte Gonzalez e si invola verso Suma che non può nulla sul suo tiro. Fidelis in vantaggio ma tante, legittime, proteste per il probabile fallo in attacco del 17 andriese. All’11pt raddoppio dei federiciani: calcio di punizione perfetto di Della Bona che trafigge l’incolpevole Suma. Dopo i primi 10’ di black out è rabbiosa la reazione dei biancazzurri che vogliono invertire la rotta della partita. Così al 26’pt Corvino si procura e realizza un calcio di rigore e accorcia le distanze. Al 32’pt il Fasano flirta con il pareggio: punizione di Corvino in area per Ganci e colpo di testa dell’argentino che si stampa clamorosamente sul palo.
Nella ripresa stesso spartito con i padroni di casa che cercano il pareggio ma gli ospiti si difendono attentamente e con ordine. Al 41’st le insistenze del Fasano danno i suoi frutti: stop elegante, sublime e certamente di categoria superiore di Corvino in area che viene agganciato. L’arbitro fischia il calcio di rigore che viene poi successivamente realizzato dal 10 biancazzurro. Sono 10’ di fuoco per la compagine andriese, in prede ad un vero e proprio assedio da parte del Fasano. Al 47’st punizione di Cochis al centro, Segantini svirgola e Tato Dìaz di testa deposita in rete dando inizio alla festa biancazzurra.
“Non ci poniamo mai limiti – dice mister Giuseppe Laterza in conferenza stampa – non era per niente facile vincere oggi. La Fidelis è una grande squadra, con giocatori provenienti anche dalla Serie C, ma noi abbiamo mostrato un grande carattere. Siamo stati bravi a recuperare il doppio svantaggio sfoderando una prestazione, continuo a ripetere, oltre ogni limite. Abbiamo degli uomini prima che dei calciatori e, indipendentemente dal risultato, sono contento di aver visto nei miei ragazzi quella voglia di non lasciare neanche mezzo centimetro agli avversari. Anche nelle altre partite, vedi Gladiator e Gelbison, oltre alle occasioni dei gol subìti non abbiamo corso particolari rischi e abbiamo giocato nella metà campo avversaria, motivo per cui non permetterò a nessun di parlare impropriamente del nostro carattere e delle nostre qualità.”
Plauso finale del mister biancazzurro al reparto under: “Per via di qualche infortunio dobbiamo stare attenti al reparto under, oggi per esempio il ritorno di Schena è stato molto importante perché mi ha dato diverse soluzioni a partita in corso. Noi non acquistiamo gli under dalle formazioni Primavera delle grandi società ma li cresciamo in casa. Sono felice di aver visto la prestazione di Scardicchio che è un destro che oggi ha giocato a sinistra. Lui insieme a Lanzone, Suma e Tisci sono prodotti del nostro vivaio e sono soltanto da applaudire e non da criticare per una palla sbagliata. Sono un nostro patrimonio e vanno preservati.”
US CITTÀ DI FASANO- FIDELIS ANDRIA 3-2 (0-2)
Reti: 3’pt Palazzo (A), 11’pt Della Bona (A), 26’st Corvino rig. (F), 41’st Corvino rig. (F), 47’st Dìaz (F)
Fidelis Andria: Segantini, Massa, Montemurro (25’st Kosnic), Porcaro, Bedin, Cristaldi, Palazzo, Varriale, Nannola (25’st Casella), Della Bona, Cipolletta A disp.: D’Andrea, Banegas, Petruccelli, Di Filippo, Arfaoui, Muratore, Tedesco. All. Giancarlo Favarin
Us Città di Fasano: Suma, De Vitis, Scardicchio (19’st Diop), Ganci, Rizzo, Gonzalez, Forbes, Titarelli (19’st Schena), Dìaz, Corvino, Cavaliere (29’st Cochis) A disp.: Rizzitano, Lorusso, Panebianco, Pittelli, Sisto, Prinari. All. Giuseppe Laterza
Ammoniti: Gonzalez (F), Della Bona (A) Rec.: 1’pt, 4’pt
Note: 1.300 spettatori circa di cui 100 ospiti.
Arbitro: sig. Franesco D’Eusanio.
Fidelis Andria sconfitta dal Grumentum Val d'Agri
Un netto passo indietro rispetto ad Agropoli ed una sconfitta interna da dimenticare in fretta che interrompe la serie positiva di questo inizio torneo. Vince il Grumentum sul neutro del “Vicino” di Gravina dove la Fidelis è stata costretta in esilio per la seconda gara casalinga in attesa di riabbracciare il “Degli Ulivi” quasi pronto. Ma un passo indietro che fa suonare molti campanelli d’allarme. Tanto possesso palla ma poche idee in fase offensiva contro una squadra solida e ben messa in campo a difesa della propria porta. Ne vien fuori una partita davvero brutta in cui le occasioni da rete latitano ma il Grumentum è bravo a sfruttare l’unica vera azione costruita durante tutto il match. Ma andiamo con ordine. E’ da destra che la Fidelis prova a scardinare la difesa ospite con più continuità. Porcaro in campo al posto di Di Filippo è l’unica novità per Favarin rispetto alla vittoriosa trasferta di Agropoli. Ci prova subito il tandem Dalla Bona-Zingaro con l’esterno andriese a crossa rasoterra, la difesa sventa in corner. Ci prova anche Dalla Bona direttamente da corner, sulla linea sventa la minaccia il Grumentum.
Petruccelli prova a suonare la carica con un tiro dai 20 metri ma la palla è a lato. La squadra di Finamore, schierata con un prudente 5-3-2, si difende con ordine e con tanti uomini dietro la linea della palla. Il solo Martinez in avanti con a supporto Agresta. Ci prova da sinistra, a rispondere alle prime timide offensive Fidelis con Cirelli che serve proprio l’accorrente Agresta, al volo alto. Stesso finale anche per il tiro volante di Banegas qualche minuto più tardi. Ma è alla mezz’ora l’occasione più ghiotta per i padroni di casa: a costruirla è Zingaro che sfrutta una indecisione della difesa di casa e calcia a botta sicura ma Donini è bravo a respingerla. Palazzo poi non riesce a chiuderla in rete. Tanto caldo e ritmi sempre più bassi. Allo scadere arriva anche l’occasione buona per il Grumentum con Agresta che su punizione mette i brividi ai tifosi biancazzurri.
Nella ripresa subito in campo Tedesco per Favarin con la squadra che passa al 3-4-3. Formazione più spregiudicata per la Fidelis e gara che resta su ritmi bassissimi. La squadra andriese s’intestardisce con lanci lunghi ed il Grumentum si difende con ordine non disdegnando qualche ripartenza. In campo anche Cristaldi ma è Arresta a provarci nuovamente su calcio di punizione che finisce di poco a lato. Ma a cinque dal termine arriva la doccia fredda per i padroni di casa: troppo morbido nell’intervento in ripiegamento Kosnic e Martinez s’invola verso Segantini che non può nulla nell’uno contro uno. E’ festa grande per i lucani che continuano a difendersi con ordine sino al 50’ quando una mischia in area del Grumentum provoca solo tanta apprensione ma nessuna azione concreta per impensierire Donini. Finisce tra i fischi dei tifosi di casa e la festa dei lucani che risalgono in classifica e restano una delle più liete sorprese di questo inizio stagione. Male la Fidelis che ora dovrà preparare il delicatissimo match a Fasano contro una delle squadre più in forma del momento.
Fonte: AndriaNews24.city
Serie D, due big match in programma
Fasano-Gelbison e Audace Cerignola-Foggia sotto i riflettori. Le tre capoliste cercano la fuga tra le mura amiche
Tre capoliste, tutte in casa, Brindisi, Taranto e Fasano affronteranno la quinta giornata del campionato di Serie D con la chiara possibilità di “allungare” in classifica, almeno momentaneamente. Il tutto, anche grazie agli scontri diretti, perchè il Fasano (9 punti) affronterà il Gelbison (8 punti e prima delle inseguitrici) in casa, mentre alle spalle Audace Cerignola e Foggia, così come Gravina e Altamura (tutte a 7 punti) si affronteranno in altri due scontri diretti. Il Brindisi affronterà il Grumentum, mentre il Taranto riceverà il Sorrento, due squadre in difficoltà nelle prime uscite stagionali al cospetto di chi guida la classifica. possibilità di fuga, dunque, anche se è ancora molto presto per prendere la classifica troppo sul serio. Chi potrebbe approfittare di risalire una classifica comunque molto corta, approfittando di queste situazioni incrociate, è chi è nelle zone basse. Nocerina-Bitonto (entrambe a 6 punti) e Agropoli-Gladiator (6 contro 5 punti) concedono chance in questo senso, mentre il Nardò, ancora al palo (ultimo a 0 punti) andrà sul campo del Casarano (3) sperando di poter muovere la classifica, fino ad ora deficitaria.
Fabio Lattuchella
Fidelis Andria, lo stadio della discordia
Fidelis Andria: lo stadio della discordia. Il punto conquistato nel recupero con l’Audace Cerignola ha chiuso il trittico di gare ravvicinate aperto con il pari contro il Gladiator. Trittico proseguito, poi, con la vittoria sul Casarano e chiuso appunto con lo 0-0 nel derby contro gli ofantini.
In vista ora c’è l’ostica trasferta sul campo del Francavilla in Sinni ma per gli uomini di Favarin a caccia di punti per risalire la classifica c’è un’altra questione da affrontare, quella relativa allo stadio “Degli Ulivi”.
Fidelis Andria, Favarin: “Ora serve continuità”
Parola d’ordine trovare continuità per poter recitare un ruolo da protagonista in un campionato quello di serie D girone H ancora alla ricerca del suo padrone. La vittoria con il Casarano ha spezzato l’empasse, la Fidelis Andria ha voltato pagina dopo il k.o. nell’esordio con la Gelbison ed il pari con il Gladiator. Ora ha tutta l’intenzione di non fermarsi più.
La prova del nove per i federiciani ci sarà già nella gara di mercoledi: per il recupero della seconda giornata al “Degli Ulivi” arriverà l’Audace Cerignola dell’ex Alessandro Potenza. Per l’11 di Favarin l’imperativo sarà quello di dare continuità alla vittoria con il Casarano e proprio questo è l’obiettivo fissato dal tecnico toscano dagli studi di Teleregione nel corso della trasmissione Monday Night.
Fidelis – Bitonto 2-2 (7-6 d.c.r): In 10 l’Andria pareggia e passa il turno dopo i calci di rigore
È Fidelis Andria-Bitonto, Coppa Italia di Serie D, il primo impegno ufficiale della stagione per gli uomini di Favarin. Al Degli Ulivi arriva una squadra ben attrezzata e che dirà sicuramente la sua nel corso del prossimo campionato di quarta serie. Sarà gara secca questa sera, con calci di rigore in caso di parità al triplice fischio.
COMMENTO
0′ Lattanzio batte il calcio d’inizio per gli ospiti. Inizia il match al Degli Ulivi.
8′ Calcio di punizione per la Fidelis. Batte Banegas dai 25 metri, palla che sfiora il palo alla sinistra di Figliola.
32′ Passa in vantaggio il Bitonto. Punizione dalla trequarti, confusione in area sullo spiovente di Marsili, la palla finisce in rete su tocco di Cipolletta.
45′ Raddoppia Lattanzio per gli ospiti. L’attaccante biancoazzurro si libera di Cipolletta sulla trequarti, probabilmente commettendo fallo sul difensore biancoazzurro. Veementi le proteste dei federiciani.
45’+3′ Fine primo tempo al Degli Ulivi. Gara fin’ora piuttosto equilibrata, nonostante il risultato. La Fidelis crolla dopo il primo quarto d’ora, Il Bitonto sfrutta l’infortunio di Cipolletta e raddoppia nel finale di frazione, ripetute proteste in campo per la direzione arbitrale.
————————————————-
45′ Inizia la seconda frazione di gioco
54′ La Fidelis accorcia le distanze. Palazzo riceve palla sulla trequarti, non ci pensa due volte e calcia in porta insaccando la palla nell’angolino alla destra di Figliola.
60′ Fidelis in 10. Espulso Salimbè per doppia ammonizione. Calcio di Punizione, quindi, per il Bitonto, Amelio va alla battuta, la palla fa la barba al palo alla sinistra dell’under Belladonna.
65′ Traversa Fidelis. Gava soprende Figliolia con un pallonetto al limite dell’area di rigore colpendo il primo legno della partita. La Fidelis ci crede e spinge in attacco alla ricerca del pari.
85′ Bitonto pericoloso in attacco in più di un occasione, a pochi minuti dalla fine ci prova Terrevoli che dribbla un avversario sulla fascia destra e calcia in porta. Il diagonale si stampa sul palo.
90′ Pareggia la Fidelis! Preciso il tiro a giro di Palumbo dal vertice sinistro dell’area di rigore, dopo aver ricevuto palla da Petruccelli sulla trequarti. Esplode il Comunale.
45’+5′ Triplice fischio al Degli Ulivi, si andrà ai calci di rigore per stabilire la passante del turno.
CALCI DI RIGORE: Amelio (BIT) Gol, Gava (FA) Gol, Marsili (BIT) Gol, Cristaldi (FA) Gol, Turitto (BIT) Gol, Cipolletta (FA) No Goal, Merkaj (BIT) No Goal, Palazzo (FA) Gol, Patierno (BIT) Gol, Petruccelli (FA) Gol, Colella (BIT) No Goal, Palumbo (FA) Gol!
Il match finisce 7-6 in favore della Fidelis, al termine della lotteria dei calci di rigore. I biancoazzurri passano il turno, Decisivi gli errori di Merkaj e Colella per gli ospiti. Un’Andria partita bene nella prima frazione di gioco cala e subisce l’inferiorità numerica. Soffre bene in 10 e pareggia i conti con un gran tiro a giro di Palumbo (poco prima lo si vedeva soffrire per crampi). Ai calci di rigore, per i federiciani sbaglia solo Cipolletta. Soddisfazione per il passaggio del turno, dopo aver recuperato lo svantaggio iniziale di ben due reti. Nella serata di Martedi’, in viale Crispi, la presentazione ufficiale della squadra
TABELLINO TEMPI REGOLAMENTARI
FIDELIS ANDRIA – BITONTO 2-2
FIDELIS ANDRIA (4-3-2-1): Belladonna; Zingaro (64′ Catalano), Porcaro, Cipolletta, Salimbè; Montemurro (66′ Di Filippo), Palumbo, Bedin (56′ Petruccelli); Banegas (56′ Cristaldi), Arfaoui (56′ Gava); Palazzo.
A disposizione: D’Andrea, Varriale, Di Filippo, Muratore, Petruccelli, Catalano, Nannola, Gava, Cristaldi.
Allenatore: Giancarlo Favarin.
BITONTO (3-5-2): Figliolia; Amelio, Colella, Gianfreda; Gagliardi, Loiodice (81′ Turitto), Marsili, Biason, Terrevoli; Patierno, Lattanzio (74′ Merkaju).
A disposizione: Zinfollino, Schirone, Bolognese, Zaccaria, Merkaj, Piarulli, Turitto, Palmisano
Allenatore: Roberto Taurino.
ARBITRO: Tomasi Angelo di Lecce; ASSISTENTI: Fedele Davide, Cataneo Pio Carlo (Lecce)
NOTE:
Reti: 32′ Autogol Cipolletta (FA); 45′ Lattanzio (BT), 54′ Palazzo (FA), 90′ Palumbo (FA)
Ammoniti: 58′ Gianfreda (BIT), 68′ Merkaj (BIT)
Espulsi: 60′ Salimbè (FA)
Angoli: 3-7
Recupero: 3′ p.t., 5′ s.t.
Coppa Italia Serie D: il programma gare e gli arbitri del primo turno
Il Primo Turno di Coppa Italia si aprirà oggi con quattro anticipi: Cjarlins Muzane-Chions e Sammaurese-Scandicci alle ore 16, Castrovillari-Francavilla alle 17 e Folgore Caratese-Legnano alle 20.30.
Le altre gare si giocheranno domenica 25 agosto alle ore 16 salvo le variazioni di orario indicate nel programma. Rinviata all’11 settembre Audace Cerignola-Gravina, a data da destinarsi la gara del Marsala in attesa del recupero del preliminare Palermo-Biancavilla.
In caso di parità al termine dei tempi regolamentari saranno i rigori a decidere la qualificazione ai trentaduesimi.
COPPA ITALIA SERIE D – Primo Turno
25 agosto 2019 – ore 16
Gara 1 Cjarlins Muzane-Chions (arbitro Djurdjevic di Trieste) *anticipo 24/08 ore 16
Gara 2 Campodarsego – Tamai (Bozzetto di Bergamo)
Gara 3 Cartigliano – Montebelluna (Lipizer di Verona)
Gara 4 Caldiero Terme – Villafranca Veronese (Cadirola di Milano)
Gara 5 Delta Calcio Rovigo – Mestre (Agostoni di Milano)
Gara 6 Virtus Bolzano – Levico Terme (Lovison di Padova) *ore 18
Gara 7 Union Feltre – Este (Duzel di Castelfranco Veneto)
Gara 8 Folgore Caratese – Legnano (Gandolfo di Bra) *anticipo 24/08, ore 20.30
Gara 9 Inveruno – Arconatese (Longo di Cuneo)
Gara 10 Virtus CiseranoBergamo – Brusaporto (Di Nosse di Nocera Inferiore)
Gara 11 Nibionnoggiono – Caravaggio (D’Ambrosio Giordano di Collegno) *ore 17
Gara 12 Ciliverghe – Breno (Vailati di Crema)
Gara 13 Caronnese – Seregno (Mori di La Spezia) *ore 18
Gara 14 Sporting Franciacorta – Pro Sesto (Frosi di Treviglio)
Gara 15 Sondrio – Villa Valle (Fichera di Milano)
Gara 16 Crema – Fiorenzuola (Migliorini di Verona)
Gara 17 Savona – Fezzanese (Burlando di Genova)
Gara 18 Ligorna – Vado (Tesi di Lucca)
Gara 19 Casale – Borgosesia (Papale di Torino)
Gara 20 Chieri – Bra (Sicurello di Seregno)
Gara 21 Vigor Carpaneto – Lentigione (Gianquinto di Parma)
Gara 22 Sasso Marconi Zola – Mezzolara (Molinaroli di Piacenza) *ore 15
Gara 23 Sammaurese – Scandicci (Palmieri di Conegliano) *anticipo 24/08, ore 16
Gara 24 Savignanese – Forli’ (Bracaccini di Macerata) *ore 20.30
Gara 25 Grosseto – Aquila Montevarchi (Crezzini di Siena) *ore 20.45
Gara 26 Serravezza Pozzi – Ghivizzano Borgoamozzano (Andreano di Prato)
Gara 27 Follonica Gavorrano-San Donato Tavarnelle (Casalini di Pontedera) *ore 15
Gara 28 Lucchese – Grassina (Pirriatore di Bologna)
Gara 29 Tuttocuoio – Prato (Bullari di Brescia)
Gara 30 Sangiustese – Jesina (Pistarelli di Fermo) *ore 20.30
Gara 31 Foligno – Tolentino (Bianchi di Prato)
Gara 32 Recanatese – Montegiorgio (D’Eusanio di Faenza)
Gara 33 Sporting Trestina – Cannara (Peletti di Crema)
Gara 34 Torres – Latte Dolce (Gai di Carbonia) *ore 18
Gara 35 Ostia Mare – Muravera (Luongo di Napoli)
Gara 36 Trastevere – Team Nuova Florida (Campobasso di Formia) *ore 17.30
Gara 37 Monterosi – Flaminia (Marchioni di Rieti) *ore 17
Gara 38 Latina – Aprilia Racing (Ancora di Roma1) *ore 20
Gara 39 Albalonga – Vis Artena (Romaniello di Napoli)
Gara 40 Atletico Terme Fiuggi – Citta’ di Anagni (Russo di Torre Annunziata)
Gara 41 Pineto – Vastese (Pezzopane di L’Aquila) *ore 18
Gara 42 S. Nicolo Notaresco – Avezzano (Bocchini di Roma1)
Gara 43 Cassino – Vastogirardi (Cardella di Torre del Greco) *ore 17
Gara 44 Sorrento – Gladiator (Pacella di Roma2) *ore 17
Gara 45 Portici – Nocerina (Ubaldi di Roma 1) *ore 19
Gara 46 Savoia – Gelbison (Angiolari di Ostia) *ore 20
Gara 47 Taranto – Team Altamura (Milone di Taurianova) *ore 17
Gara 48 Foggia – Nardo’ (Gregoris di Pescara) *ore 20
Gara 49 Fidelis Andria – Bitonto (Tomasi di Lecce) *ore 20.30
Gara 50 Audace Cerignola – Gravina *rinviata all’11/09
Gara 51 Castrovillari – Francavilla (Gemelli di Messina) *anticipo 24/08, ore 17
Gara 52 Cittanovese – Corigliano (Leotta di Acireale)
Gara 53 Fc Messina – Marina di Ragusa (Mucera di Palermo) *ore 16.30
Gara 54 Palermo/Biancavilla – Marsala *rinviata a data da destinarsi
Gara 55 Citta di Acireale – Licata (Cusumano di Caltanissetta)
Serie D: ufficializzati i gironi del campionato 2019-2020, tutte le pugliesi nel Girone H
Il Dipartimento Interregionale ha ufficializzato la composizione dei gironi della Serie D 2019-2020: ai nastri di partenza 166 formazioni divise in nove gironi, dei quali il B e il C a venti squadre e gli altri nel classico format a diciotto. Tutte le pugliesi sono state inserite nel girone H.
Questo l’elenco delle società : Agropoli, Audace Cerignola, Bitonto, Brindisi, Casarano, Città di Fasano, Fidelis Andria, Foggia, Francavilla, Gelbison, Gladiator, Gravina, Grumentum, Nardò, Nocerina, Sorrento, Taranto, Team Altamura.
F. Andria, Favarin: “Stiamo facendo bene, presto saremo al 100%”
La nuova Fidelis Andria sta prendendo sempre più forma, la strada che porta al via della stagione è ancora piuttosto lunga ma i segnali lanciati dal precampionato sono più che incoraggianti.
E’ un Giancarlo Favarin soddisfatto del lavoro svolto fin qui quello che al termine del test amichevole vinto per 2-1 con il Molfetta calcio grazie ai gol di Palmubo e Nannola ha voluto fare il punto sulla preparazione alla stagione della sua Fidelis
Il tecnico federiciano sta apprezzando la buona predisposizione al lavoro dei suoi e pur pienamente soddisfatto della rosa a sua disposizione non esclude altri possibili innesti.
In attesa di ulteriori rionforzi l’allenatore biancoazzurro si gode una squadra costriuita con il giusto mix tra calciatori esperti e giovani di qualità e pronta ad afforntare un girone H del campionato di serie D che si preannuncia davvero infuocato.
Ufficiale: il turno preliminare della Coppa Italia di Serie D
Si riporta di seguito il programma gare del turno preliminare di Coppa Italia Serie D 2019/2020 da effettuare il 18 agosto 2019:
CALENDARIO GARE
18agosto 2019 alle ore 16.00
Turno Preliminare
Gara 1 CHIONS-SAN LUIGI CALCIO
Gara 2 TAMAI-LUPARENSE
Gara 3 CARTIGLIANO-BELLUNO
Gara 4 AMBROSIANA-CALDIERO TERME
Gara 5 VIGASIO-VILLAFRANCA
Gara 6 CLODIENSE CHIOGGIA-MESTRE
Gara 7 LEVICO-DRO
Gara 8 CILIVERGHE-LEGNAGO SALUS
Gara 9 MILANO CITY-ARCONATESE
Gara 10 CARAVAGGIO-SCANZOROSCIATE
Gara 11 TRITIUM-BRUSAPORTO
Gara 12 PONTISOLA-NIBIONNOGGIONO
Gara 13 LEGNANO-CASTELLANZESE
Gara 14 CALVINA SPORT-BRENO
Gara 15 LAVAGNESE-FEZZANESE
Gara 16 BORGOSESIA-VERBANIA
Gara 17 FOSSANO-VADO
Gara 18 CORREGGESE -LENTIGIONE
Gara 19 MEZZOLARA -ALFONSINE
Gara 20 FORLI’-SAN MARINO
Gara 21 SCANDICCI-PROGRESSO
Gara 22 ATL. PORTO S. ELPIDIO -TOLENTINO
Gara 23 REAL FORTE QUERCETA-LUCCHESE
Gara 24 SANGIOVANNESE-GROSSETO
Gara 25 AGLIANESE-GRASSINA
Gara 26 BASTIA-FOLIGNO
Gara 27 AVEZZANO-REAL GIULIANOVA
Gara 28 VASTESE-CHIETI
Gara 29 OLYMPIA AGNONESE-VASTOGIRARDI
Gara 30 TORRES-ARZACHENA
Gara 31 MURAVERA-BUDONI
Gara 32 ACADEMY LADISPOLI-FLAMINIA
Gara 33 OSTIA MARE-POMEZIA
Gara 34 PRO CALCIO TOR SAPIENZA-TEAM NUOVA FLORIDA 2005
Gara 35 CITTA’ DI ANAGNI-CITTA’ DI CAMPOBASSO
Gara 36 GLADIATOR-SAN TOMMASO
Gara 37 GELBISON-AGROPOLI
Gara 38 GIUGLIANO-SORRENTO
Gara 39 NOCERINA-NOLA
Gara 40 FRANCAVILLA-GRUMENTUM VAL D’AGRI
Gara 41 NARDO’-CASARANO
Gara 42 BRINDISI-CALCIO FOGGIA
Gara 43 ROCCELLA-CORIGLIANO
Gara 44 PALMESE-FC MESSINA
Gara 45 MARINA RAGUSA-ACR MESSINA
Gara 46 LICATA-TROINA
Gara 47 PALERMO-CALCIO BIANCAVILLA
Con Favarin la Fidelis Andria rinnova le proprie ambizioni
Il ritorno, per la terza volta in carriera, del tecnico toscano sulla panchina federiciana ha riacceso l’entusiasmo di una piazza e di una società che, pur volando basso, non nasconde le proprie ambizioni. Favarin si è mostrato consapevole della responsabilità assunta e voglioso di far bene.
Il miglioramento del sesto posto ottenuto lo scorso anno passa dall’allestimento di una rosa altamente competitiva.
In tal senso si sta muovendo il ds Vincenzo De Santis che, proprio in concomitanza con la presentazione di Favarin, ha messo a segno i colpi Loris Palazzo e Michele Aprile.
L’attaccante ex Team Altamura e il difensore ex Barletta rappresentano due nuovi tasselli nel mosaico Fidelis. Un mosaico che De Santis conta di completare in gran parte prima della partenza per il ritiro di Alfedena prevista per il 18 luglio.
L’arrivo di Favarin ed un mercato di spessore confermano le ambizioni della Fidelis. Il presidente Aldo Roselli spera che queste ambizioni siano accompagnate da un’adeguata risposta del pubblico.
Potenza lascia la Fidelis Andria, per lui c’è il Cerignola
Alessandro Potenza non è più l’allenatore della Fidelis Andria, a comunicarlo è stata la stessa società federiciana
Il colpo di scena che non t’aspetti: dal tardo pomeriggio di giovedì 4 luglio Alessandro Potenza non è più l’allenatore della Fidelis Andria. A comunicarlo è stata la stessa società federiciana che, parole del presidente Aldo Roselli, ha preso atto della decisione del tecnico di cogliere un’opportunità offertagli da una società di categoria superiore. Questa società risponderebbe al nome del Cerignola: gli ofantini, dopo aver presentato domanda di ripescaggio avrebbero puntato forte sull’ormai ex allenatore biancoazzurro per la loro prima esperienza tra i professionisti.
L’addio di Potenza ha letteralmente spiazzato la Fidelis Andria. La società federiciana aveva puntato forte sull’allenatore dauno ed ora si ritrova a fare i conti con un vuoto importante quanto inaspettato. Nelle ultime ore il ds Vincenzo De Santis sta sondando varie piste, tanti sono i profili valutati tra i quali spiccano quelli di Giancarlo Favarin e Nevio Orlandi. Per il primo reduce dalla salvezza in serie C con la Lucchese si tratterebbe di un ritorno ad Andria dopo la promozione dalla D alla C del 2014-2015 mentre per il secondo reduce dall’addio alla Vibonese dopo la promozione e la salvezza in serie C conquistate nelle ultime due stagioni si tratterebbe invece di un ritorno in Puglia dopo l’esperienza sulla panchina del Barletta. Più defilate invece le posizioni di Massimiliano Tangorra e Massimo Pizzulli.
A proposito di serie D, oltre all’addio di Potenza alla Fidelis a movimentare le ultime ore sono state Bitonto e Taranto. I neroverdi dopo l’arrivo di Nicola Loiodice hanno ufficializzato anche quello di bomber Riccardo Lattanzio, anche lui come il fantasista barese proveniente dal Cerignola. Sempre dal Cerignola il Taranto ha prelevato il difensore Gimmy Allegrini pronto a rinforzare la linea difensiva rossoblù già irrobustita dal’arrivo dal Mantova di Luigi Manzo e dal Marsala del portiere under Mario Giappone.
Ufficiale: il campionato di serie D 2019-2020 partirà il 01 settembre 2019
Il Presidente della L.N.D. d’intesa con il Consiglio del Dipartimento Interregionale ha stabilito le seguenti date di inizio dei campionati relativi alla stagione sportiva 2019/2020:
Campionato Nazionale Serie D:
01 settembre 2019
Campionato Nazionale Juniores
14 settembre 2019
Coppa Italia:
18 agosto 2019 (Turno Preliminare)
25 agosto 2019 (Primo Turno)
Serie C – Tre colpi per la F. Andria, ribaltone a Cerignola: c’è Giacomarro
Lo scatto della Fidelis Andria che piazza i primi tre colpi del suo mercato estivo, il ribaltone sulla panchina del Cerignola sempre in attesa del ripescaggio in serie C e qualche riconferma importante a Bitonto e Casarano. Il mercato di serie D, si scalda ora dopo ora.
Giampiero Montemurro, Savino Leonetti e Salvatore Salimbè, sono loro i primi tre volti nuovi della Fidelis Andria. Il ds federiciano Vincenzo De Santis ha rotto gli indugi assicurandosi le prestazioni del 28enne centrocampista ex Team Altamura, dell’attaccante andriese doc e reduce dall’esperienza con la maglia del Francavilla in Sinni e del 18enne difensore protagonista lo scorso anno con la maglia del Portici nel girone I di serie D. Ai tre nuovi innesti vanno aggiunte anche le riconferme dei difensori Zingaro, Cipolletta e Porcaro, dei centrocampisti Petrucelli e Bortoletti e dell’attaccante Varriale. In attesa dell’arrivo dei big Loiodice e Lattanzio continuano le riconferme anche in casa Bitonto: dopo Montrone, Turitto e Biason resteranno in neroverde gli under Zaccaria e Piarulli. Riconferme ufficiali arrivano anche in casa Taranto: Lanzolla, D’Agostino, Manzo, Ferrara e Oggiano vestiranno ancora il rossoblù. Le riconferme dei difensori D’Aiello e Morleo, del giovane Lobjanidze e dell’attaccante Mincica sono invece le prime mosse del Casarano che per l’attacco ha puntato Pasquale Iadaresta del Bari. Dalla riconferma del tecnico Olivieri dovrebbe ripartire l’altra neo-promossa, il Brindisi. Nomi nuovi in panchina ci saranno ad Altamura, con il Team che ha ufficializzato l’arrivo del tecnico De Felice, a Nardò sempre più vicino all’ex Gallipoli Luperto ed a Cerignola.
I gialloblù sempre in attesa di ripescaggio non riconfermeranno Dino Bitetto e stanno puntando forte su Domenico Giacomarro. Superata la concorrenza di Eziolino Capuano, a guidare la squadra ofantina, salvo colpi di scena, dovrebbe essere dunque il tecnico che l’ha battuta sul campo conquistando la vittoria del girone H di serie D alla guida del Picerno.
Team Altamura-Fidelis Andria 3-0: l’Andria cade in trasferta e dice addio ai play-off
La Fidelis Andria subisce tre reti che la escludono dai play-off di serie D. Una prestazione di minore qualità rispetto alle precedenti uscite, complici anche alcune assenze. La voglia dei federiciani non è comunque mancata. Un’ eventuale vittoria, visti i risultati delle concorrenti, avrebbe comunque escluso i biancoazzurri dalla partecipazione agli spareggi promozione. Tanti gli applausi e i ringraziamenti dei tifosi giunti da Andria, per quella che è stata una stagione ricca comunque di soddisfazioni.
TEAM ALTAMURA – FIDELIS ANDRIA 3-0
TEAM ALTAMURA (3-5-2): Bolzone (88′ Ferrulli ); Errico, Cucinotti, Caldore; Trinchera, Guadalupi, Catinali, Montemurro, Casiello; Palazzo (61′ Clemente), Rabbeni (58′ Tedesco). All. Dibenedetto.
A disposizione: Ferrulli, Vaccaro, Sarcone, Clemente Di Benedetto, Rinaldi, Deleonardis, Tedesco Gagliardo
Allenatore: Di Benedetto.
FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Zinfollino; Benvenga, Forte (45′ Varriale), Porcaro; Zingaro (58′ Gregoric), Petruccelli (73′ Manno), Piperis (45′ Adamo), Bortoletti, Paparusso; Bozic (61′ Siclari), Cristaldi.
A disposizione: Salzano, Defilippo, Manno, Matera, Varriale, Dtrippoli, Gregoric. Siclari, Adamo
Allenatore: Alessandro Potenza.
NOTE:
Reti: 36′ Casiello (ALT), 83′ Gagliardi (ALT), 90′ Tedesco (ALT)
Ammoniti: 45′ Zingaro (FA)
Espulsi: Caldore (ALT), Adamo (FA) entrambi al 48′ s.t.
Angoli: 2-6
Recupero: 1′ p.t.; 5′ s.t
FBC Gravina, sconfitta con onore ad Andria
Recupera due gol in quattro minuti nel finale ma al 94’ il gol decisivo della Fidelis (3-2)
La FBC GRAVINA anche questo pomeriggio ha regalato emozioni ai propri tifosi nel delicata trasferta di Andria contro la Fidelis, quinta forza del campionato. Dopo un primo tempo ampiamente sottotono e un inizio di secondo tempo timido, i gialloblù rimontano ben due gol in quattro minuti nel finale, salvo poi rendere gli onori delle armi al 94’ per il rigore decisivo di Manno.
Primo tempo di marca andriese passata in vantaggio dopo soli 3’ con Bortoletti. Al 10’ Zingaro sfiora il raddoppio di testa. Solo al 28’ la replica FBC con una girata di testa timida di Scaringella. Gialloblù sempre in ritardo in fase di pressing e molto fallosi (ben quattro ammoniti).
La ripresa inizia sempre nel segno dei padroni di casa. Al 6’ Cristaldi manca di poco l’appuntamento col gol. Il Gravina al quarto d’ora si fa vedere con un tiro debole di Scaringella. Dopo due minuti il 2-0 della Fidelis grazie a Zingaro che approfitta di un’incertezza della difesa gialloblù. L’Andria sfiora in due occasioni (19’ e 30’) il tris sempre con Bozic ma la FBC, con gli innesti di Mangiacasale e Potenza, finalmente si scuote. Al 34’ bellissimo tiro a giro di Santoro, out di poco; al 38’ Potenza tira da fuori ma la botta termina alta. Al 43’ Romeo è atterrato nettamente in area: dagli undici metri va Potenza che con una bella botta sotto la traversa accorcia le distanze. Dopo soli 4 minuti accade l’incredibile: De Giglio mette in moto Santoro che realizza una rete delle sue (quindicesimo centro in stagione!) scartando anche Zinfollino in uscita. È il gol del pareggio insperato. Trascorrono soli due minuti e i padroni di casa beneficiano anch’essi di un penalty per atterramento di Manno ad opera di Mangiacasale; lo stesso giocatore andriese realizza il definitivo 3-2.
Nonostante la sconfitta la FBC resta al settimo posto, piazza da difendere domenica prossima 5 maggio dagli attacchi del Fasano (ottava a -1), ospite al Vicino. Sarà ad ogni modo una festa meritata per gli uomini di mister Loseto.
FIDELIS ANDRIA – FBC GRAVINA 3-2
FIDELIS ANDRIA: Zinfollino, Zingaro, Porcaro, Iannini, Cristaldi (dal 36’ st Piperis), Petruccelli (dal 45’ st Manno), Benvenga, Bortoletti (dal 7’ st Adamo), Paparusso, Bozic (dal 31’ st Siclari), Cipolletta. All. Potenza. A disp: Salzano, De Filippo, Forte, Varriale, Gregoric
FBC GRAVINA: Loliva, Rizzo (dal 45’ Forò), Chiaradia (dal 23’ st Mangiacasale), Romeo, Visone (dal 27’ st Potenza), Caponero, Dentamaro, Mbida, Santoro, Mady (dal 33’ st Correnti), Scaringella (dal 42’ st De Giglio). All. Loseto. A disp: Vicino, Carrieri, Guida, Tarantino
ARBITRO: Croce di Novara
ASSISTENTI: Basile e Benedetto di Crotone
MARCATORI: Bortoletti (3’ pt), Zingaro (17’ st), Potenza (rig. 43’ st), Santoro (47’ st), Manno (rig. 49’ st)
AMMONITI: Dentamaro (12’ pt), Visone (21’ st), Scaringella (38’ st), Chiaradia (41’ pt), Iannini (20’ st), Mangiacasale (49’ st) Manno (50’ st)
ESPULSI: Romeo (50’ st) per proteste
NOTE: Spettatori 2.000 circa di cui un centinaio da Gravina. Recupero: 0’ pt, 6’ st
Sarnese – Fidelis 1-2: Andria corsara in Campania. Si avvicinano i play-off
Turno infrasettimanale, Giovedì Santo, 32^ giornata di campionato. Match ancora una volta fondamentale per rimanere attaccati al treno play-off. La Fidelis ci arriva senza Gregoric, ma recupera Benvenga, il quale sostituisce Zingaro, tenuto a riposo da Mister Potenza. Il tecnico di Apricena opta per un 3-4-3, con Varriale nel tridente formato da Bozic e Cristaldi.
Prima frazione giocata a ritmi piuttosto bassi. Parte forte la Sarnese con un tiro di Sellitti che sfiora l’incrocio dei pali. Caldo e turno infrasettimanale non regalano grosse emozioni, l’unica azione degna di nota è, poi, di marca Fidelis, con Bozic che prende palla, si libera di un avversario e calcia dal limite, palla fuori e Sarnese che riparte. Sugli sviluppi di una ripartenza Silletti coglie impreparata la difesa della Fidelis, sfrutta la sua dormita e trafigge la posta difesa dall’under Zinfollino. Si va a riposo sul vantaggio per i padroni di casa.
Secondo tempo decisamente più vivace, soprattutto negli ultimi istanti del match. Potenza inserisce Iannini, Adamo e Siclari. Mosse, anche stavolta, decisamente vincenti.
Partono col piede sull’acceleratore i federiciani, prima con Bozic che calcia alto dal limite, poi con Siclari che ci prova di testa su cross di Benvenga, schiaccia troppo la palla e un difensore mette in corner. Spunta la classica dose di agonismo, come dimostrano le due espulsioni a carico di due tesserati in panchina, prevalentemente per perdita di tempo e provocazioni varie. Ma è sempre l’Andria a provarci e stavolta risulta vincente l’avanzata biancoblù. È Iannini a servire un pallone perfetto per Adamo, che anticipa tutti e mette di testa la palla in rete. Arriva quindi il pareggio della Fidelis, una Fidelis che non si ferma e che si rende ulteriormente pericolosa con Petruccelli che tira dal limite, ma mura un difensore avversario, Andrea Sannia. Sul proseguo di questa azione Adamo riprova la conclusione. Fuori di poco. Ma è ancora Adamo protagonista, poco dopo crossa in mezzo per Siclari, che è bravo a seguire la traiettoria del pallone, anticipando tutti e colpendo di testa. Palla alta sopra la traversa. Ritorna allo scadere a farsi vedere la Sarnese, dopo aver sofferto per una mezz’ora abbondante nella propria area di rigore, Chiacchio coglie una clamorosa traversa da pochi passi. “Gol sbagliato, gol subito”, ci pensa Adamo a crossare di nuovo in area verso Siclari, che stavolta tiene passa la palla e di testa sigla il vantaggio per gli uomini di Potenza. Dopo un’altra offensiva dei padroni di casa, non c’è più tempo e parte la festa degli ospiti che sbancano un altro terreno di gioco non semplice in Campania, dopo il netto 3-0 di Domenica scorsa in casa del Nola. Tre punti molto importanti che riportano la Fidelis in zona play-off, nonostante il pareggio in extremis del Savoia sul campo del Nardò.
Appuntamento per Domenica 28 Aprile al Degli Ulivi, dopo le festività pasquali, quando arriverà il Gravina.
Nola – Fidelis Andria 0-3: prova perfetta dell’Andria che rimane in scia play-off
La Fidelis Andria di Alessandro Potenza fa visita al Nola nella 31^ giornata del Girone H di Serie D. Match di fondamentale importanza per gli andriesi a caccia di punti pesanti per rimanere in scia play-off. Il tecnico dei biancazzurri deve fare a meno di Benvenga e Gregoric in difesa, prontamente sostituiti da Forte e Porcaro nel 3-5-2 avente il tandem Cristaldi-Bozic in attacco.
Prima frazione di gioco quasi totalmente di stampo andriese. I biancazzurri partono fortissimo nei primi minuti, impegnando più volte l’estremo difensore di casa Caliendo. Al 18′, la Fidelis inizia a spaventare seriamente il Nola: Zingaro crossa dalla destra, Paparusso colpisce al volo, ma scheggia solamente la traversa. Passano appena 4 minuti e i legni della porta nolana si sporcano nuovamente: Cristaldi penetra in area di rigore, serve Bozic che colpisce benissimo, ma la sua conclusione viene deviata sul palo da Caliendo. Il primo sussulto casalingo arriva solo al 35′: calcio di punizione battuto da Troianello; palla sul fondo. Al 42′, però, la Fidelis concretizza l’ennesima occasione creata: Esposito atterra al limite dell’area di rigore Cristaldi, il quale sfrutta al massimo il tiro piazzato e insacca alle spalle di Caliendo. Pregevole esecuzione che permette all’Andria di rientrare negli spogliatoi in vantaggio di una rete.
Tanzillo prova a cambiare qualcosa sullo scacchiere ad inizio di secondo tempo: fuori Stoia e Paradisone dentro Colarusso e Tagliamonte. La Fidelis però non perde il piglio della prima frazione e al 54′ trova il raddoppio: Cristaldi, in gran forma, svetta più in alto di tutti in area di rigore e corregge di testa un calcio d’angolo battuto da Petruccelli. Il Nola prova a reagire continuando a cambiare pedine nello schieramento, ma l’Andria è in totale controllo della partita. Varriale, appena entrato al posto di Bozic (32′) si rende inizialmente pericoloso al 35′ su servizio di Cristaldi, ma esattamente 3 minuti dopo sigla il definitivo 0-3: gran conclusione dell’attaccante andriese che, dopo aver colpito il palo, beffa Caliendo finendo in fondo alla rete. Nola in ginocchio e, prima del fischio finale (giunto dopo 5 minuti di recupero), c’è ancora spazio per la Fidelis che rischia il poker con Siclari: dopo un assolo al limite di Petruccelli, la conclusione dell’ariete biancazzurro finisce di poco a lato.
Prova perfetta per l’Andria di Potenza, che rimane in zona play-off e risponde alla vittoria del Savoia contro l’Altamura nell’anticipo di ieri. Giovedì prossimo, turno infrasettimanale sull’ostico campo della Sarnese.