Bisceglie, importante scontro salvezza al “Ventura” contro il San Giorgio

Nerazzurri a caccia della seconda vittoria interna stagionale nel match che apre l’intenso tour de force di dicembre.

Nell’incrocio del 14° turno d’andata, che inaugura il frenetico calendario dicembrino (5 gare in 17 giorni), il Bisceglie affronta i campani del San Giorgio in un match inedito che assume un peso specifico notevole nella lotta salvezza.

I ragazzi di Danilo Rufini dovranno provare a conquistare l’intera posta in palio nel match di domani al “Ventura” (ore 14:30): dopo tre pareggi a reti bianche di fila, avranno l’obiettivo di mantenersi lontani dalla zona play out. Viceversa attualmente i campani inseguono i nerazzurri a tre lunghezze di distacco. Entrambe le formazioni mostrano un basso rendimento in fase offensiva (8 reti in 13 partite per i granata, una in più dei pugliesi) ma, allo stesso tempo fanno parte del gruppetto di squadre meno perforate del raggruppamento con 12 gol subiti. Tra le file del San Giorgio saranno assenti per squalifica i centrocampisti Riccardo Greco e Antonio Caprioli, quest’ultimo sarebbe stato un ex della gara visti i precedenti in nerazzurro stellato durante la stagione 2012/2013 in serie D. Sarà invece disponibile il secondo ed ultimo ex della gara: Ferdinando Raucci, protagonista in nerazzurro della vittoria del campionato di serie D 2016/2017 e del successivo campionato di serie C. La gara sarà diretta dal signor Gabriele Caggiari di Cagliari, coadiuvato da Manuel Giorgetti e Domenico Colonna, entrambi appartenenti alla sezione di Vasto.

 Mino Dell’Orco
Ufficio stampa Bisceglie Calcio 1913

Bisceglie, il dg Angiolino: «Desideriamo compattarci insieme ai nostri tifosi»


Angelo Angiolino, direttore generale del Bisceglie, ha parlato del momento che sta vivendo la società pugliese:

“Il Bisceglie viene da una stagione dove ha subito una brutta retrocessione contro la Paganese: la società ha fatto in modo di poter continuare, con degli sforzi economici, iscrivendosi al girone H della Serie D. La volontà è di continuare in questo progetto con una squadra pronta ad affrontare questo campionato. Alla 13^ giornata, sono contento di quanto fatto dai ragazzi: il bilancio è più che positivo. La campagna abbonamenti? Vogliamo avere la gente al nostro fianco: sono dei prezzi accessibili. Desideriamo compattarci insieme ai nostri tifosi”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bisceglie, terzo pari di fila senza reti

A Statte, contro il Brindisi ultimo della classe, i nerazzurri sprecano alcune buone opportunità nel primo tempo, poi calano nella ripresa e Martorel compie un paio di prodezze salva-risultato

Sul sintetico di Statte il Bisceglie inanella il terzo pari a reti bianche consecutivo nel match contro il Brindisi, ultimo della classe. Ad un buon primo tempo, durante il quale non sono mancate le occasioni per passare in vantaggio, è seguita una ripresa interpretata in maniera contratta e poco propositiva da parte dei nerazzurri, salvati dalle parate di Martorel. In avvio Rufini propone il medesimo modulo (4-3-2-1) e gli stessi interpreti della precedente sfida con il Rotonda, con l’unica eccezione del rientro al centro della difesa di Coletti in luogo di Marino.

Avvio pimpante dei neroazzurri. Al 6’ il sinistro di Lorusso da ottima posizione s’impiglia sull’esterno della rete. Un minuto più tardi il tentativo a botta sicura di La Piana in area è neutralizzato con lo stinco da un avversario. Brindisi insidioso all’11’ con il destro dai venti metri di Galdean a fil di palo. A ridosso della mezz’ora, la bordata dalla distanza di capitan Coletti su calcio piazzato pizzica la traversa e termina sul fondo. Il Brindisi pareggia il conto dei legni al 32’ con lo shoot a giro di Silvestro che timbra il montante alto. Prima della pausa, i neroazzurri hanno altre due opportunità per schiodare il punteggio: al 35’ Cervellera si distende per deviare la punizione tesa di Coletti, sul successivo calcio d’angolo l’estremo messapico sventa d’istinto con i piedi l’inzuccata sotto misura di Urquiza. La seconda frazione registra una supremazia piuttosto marcata da parte della compagine brindisina. Al 13’ il diagonale di Rekik non inquadra la porta, mentre al 15’ Martorel si oppone con un balzo felino al colpo di testa di Spinelli. Lo stesso Spinelli, al 19’, lascia partire un destro dal limite fuori di poco. Nel cuore della ripresa, mister Rufini inserisce Morra, Ferrante, Izco e Rubino. Proprio quest’ultimo salva quasi sulla linea un tentativo ravvicinato di Kordic. Poco lucido e molto contratto, il Bisceglie non riesce a costruire alcuna insidia alla porta di Cervellera. Anzi, nel segmento finale è sempre il Brindisi ad accarezzare il gol della vittoria. Al 42’ Martorel disinnesca col piede il tiro di Silvestro, quindi a tempo scaduto, è ancora il numero uno stellato a sventare il perfido piazzato dai venti metri di Galdean.

Tabellino gara

BRINDISI – BISCEGLIE (0-0)

Brindisi (4-4-2): Cervellera; Romano, Spinelli, Moi, Rekik (25′ st Falivene); Badje (46′ st Merito), Esposito (25′ st Gaeta), Galdean, Silvestro; Bubalo, Kordic (27′ st Zappacosta). A disp. Trabka, Sibilla, Trovè, Garofalo, Alfano. All. Di Costanzo.

Bisceglie (4-3-2-1): Martorel; Barletta, Coletti, Urquiza, Farinola (26′ st Ferrante); Di Prisco, Cozza (26′ st Rubino), Fucci; Leonetti (26′ st Izco), La Piana (16′ st Morra); Lorusso. A disp. Zinfollino, D’Angelo, Divittorio, Tuttisanti, Marino. All. Rufini.

Arbitro: Leotta di Acireale. Assistenti: Spagnolo di Lecce e Tragni di Matera. Note: ammoniti Esposito, Farinola, Fucci, Badje, Romano. Angoli: 8-2. Recuperi: 0′ pt, 4′ st.

Bisceglie, terzo pari di fila senza reti

A Statte, contro il Brindisi ultimo della classe, i nerazzurri sprecano alcune buone opportunità nel primo tempo, poi calano nella ripresa e Martorel compie un paio di prodezze salva-risultato

Sul sintetico di Statte il Bisceglie inanella il terzo pari a reti bianche consecutivo nel match contro il Brindisi, ultimo della classe. Ad un buon primo tempo, durante il quale non sono mancate le occasioni per passare in vantaggio, è seguita una ripresa interpretata in maniera contratta e poco propositiva da parte dei nerazzurri, salvati dalle parate di Martorel. In avvio Rufini propone il medesimo modulo (4-3-2-1) e gli stessi interpreti della precedente sfida con il Rotonda, con l’unica eccezione del rientro al centro della difesa di Coletti in luogo di Marino.

Avvio pimpante dei neroazzurri. Al 6’ il sinistro di Lorusso da ottima posizione s’impiglia sull’esterno della rete. Un minuto più tardi il tentativo a botta sicura di La Piana in area è neutralizzato con lo stinco da un avversario. Brindisi insidioso all’11’ con il destro dai venti metri di Galdean a fil di palo. A ridosso della mezz’ora, la bordata dalla distanza di capitan Coletti su calcio piazzato pizzica la traversa e termina sul fondo. Il Brindisi pareggia il conto dei legni al 32’ con lo shoot a giro di Silvestro che timbra il montante alto. Prima della pausa, i neroazzurri hanno altre due opportunità per schiodare il punteggio: al 35’ Cervellera si distende per deviare la punizione tesa di Coletti, sul successivo calcio d’angolo l’estremo messapico sventa d’istinto con i piedi l’inzuccata sotto misura di Urquiza.

La seconda frazione registra una supremazia piuttosto marcata da parte della compagine brindisina. Al 13’ il diagonale di Rekik non inquadra la porta, mentre al 15’ Martorel si oppone con un balzo felino al colpo di testa di Spinelli. Lo stesso Spinelli, al 19’, lascia partire un destro dal limite fuori di poco.

Nel cuore della ripresa, mister Rufini inserisce Morra, Ferrante, Izco e Rubino. Proprio quest’ultimo salva quasi sulla linea un tentativo ravvicinato di Kordic. Poco lucido e molto contratto, il Bisceglie non riesce a costruire alcuna insidia alla porta di Cervellera. Anzi,  nel segmento finale è sempre il Brindisi ad accarezzare il gol della vittoria. Al 42’ Martorel disinnesca col piede il tiro di Silvestro, quindi a tempo scaduto, è ancora il numero uno stellato a sventare il perfido piazzato dai venti metri di Galdean.

 

 

Tabellino gara

BRINDISI – BISCEGLIE (0-0)

Brindisi (4-4-2): Cervellera; Romano, Spinelli, Moi, Rekik (25′ st Falivene); Badje (46′ st Merito), Esposito (25′ st Gaeta), Galdean, Silvestro; Bubalo, Kordic (27′ st Zappacosta). A disp. Trabka, Sibilla, Trovè, Garofalo, Alfano. All. Di Costanzo.

Bisceglie (4-3-2-1): Martorel; Barletta, Coletti, Urquiza, Farinola (26′ st Ferrante); Di Prisco, Cozza (26′ st Rubino), Fucci; Leonetti (26′ st Izco), La Piana (16′ st Morra); Lorusso. A disp. Zinfollino, D’Angelo, Divittorio, Tuttisanti, Marino. All. Rufini.

Arbitro: Leotta di Acireale.
Assistenti: Spagnolo di Lecce e Tragni di Matera.
Note: ammoniti Esposito, Farinola, Fucci, Badje, Romano. Angoli: 8-2. Recuperi: 0′ pt, 4′ st.

Il Bisceglie fa visita al fanalino di coda Brindisi


Nel tredicesimo atto del campionato, in programma domani (inizio ore 14.30), il Bisceglie sfida il Brindisi, ultimo della classe con 3 punti all’attivo ed alla ricerca della prima affermazione stagionale. Per via dell’indisponibilità del “Fanuzzi”, il match si disputerà sul sintetico del Comunale di Statte, a porte chiuse (con diretta streaming su Facebook a cura e sulla pagina della società ospitante).

La compagine messapica è reduce dal beffardo epilogo della trasferta di Gravina (stop per 2-1) in cui ha appunto sfiorato il terzo pareggio consecutivo dopo quelli ottenuti con Casarano ed Altamura. Allenato dall’esperto Nello Di Costanzo (nella sua lunga carriera spicca anche una promozione in serie C1 nell’annata 2004/05 alla guida della Juve Stabia, con Danilo Rufini in veste di calciatore), il Brindisi sta provando ad invertire il trend negativo d’inizio torneo anche grazie ad acquisti importanti per la categoria.

Per capitan Coletti e compagni sarà dunque un appuntamento da non sottovalutare e da preparare con più attenzione del solito, vista la fame di punti degli avversari. In settimana il Bisceglie ha lavorato con la massima concentrazione ed attenzione per non farsi sorprendere da una squadra molto determinata. I nerazzurri dovranno lottare e dare il massimo anche per il giovane Davide Liso, colpito duramente nei giorni scorsi dalla prematura scomparsa della propria mamma. Mister Rufini incrocerà, assieme al suo collaboratore Mino Martinelli, la squadra con la quale vinse il campionato di Promozione nella stagione 2017/18. Sempre all’interno dello staff tecnico, l’allenatore in seconda Francesco Larosa ha indossato la maglia da calciatore dei messapici. Oltre al tecnico, al suo vice ed al preparatore atletico, anche Angelo Rubino e Gianni Lorusso condividono un passato in biancoazzurro.

La contesa sarà diretta dal signor Riccardo Leotta di Acireale, coadiuvato da Gianmarco Spagnolo di Lecce e Francesco Tragni di Matera.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bisceglie, massima concentrazione nella trasferta con il fanalino di coda Brindisi

Appuntamento da non sottovalutare per la formazione di mister Rufini (ex di turno), impegnata sul sintetico di Statte di fronte ad un’avversaria a caccia del primo successo in campionato e rafforzatasi non poco nelle ultime settimane.

Nel tredicesimo atto del campionato, in programma domani (inizio ore 14.30), il Bisceglie sfida il Brindisi, ultimo della classe con 3 punti all’attivo ed alla ricerca della prima affermazione stagionale. Per via dell’indisponibilità del “Fanuzzi”, il match si disputerà sul sintetico del Comunale di Statte, a porte chiuse (con diretta streaming su Facebook a cura e sulla pagina della società ospitante).

La compagine messapica è reduce dal beffardo epilogo della trasferta di Gravina (stop per 2-1) in cui ha appunto sfiorato il terzo pareggio consecutivo dopo quelli ottenuti con Casarano ed Altamura. Allenato dall’esperto Nello Di Costanzo (nella sua lunga carriera spicca anche una promozione in serie C1 nell’annata 2004/05 alla guida della Juve Stabia, con Danilo Rufini in veste di calciatore), il Brindisi sta provando ad invertire il trend negativo d’inizio torneo anche grazie ad acquisti importanti per la categoria.

Per capitan Coletti e compagni sarà dunque un appuntamento da non sottovalutare e da preparare con più attenzione del solito, vista la fame di punti degli avversari. In settimana il Bisceglie ha lavorato con la massima concentrazione ed attenzione per non farsi sorprendere da una squadra molto determinata. I nerazzurri dovranno lottare e dare il massimo anche per il giovane Davide Liso, colpito duramente nei giorni scorsi dalla prematura scomparsa della propria mamma. Mister Rufini incrocerà, assieme al suo collaboratore Mino Martinelli, la squadra con la quale vinse il campionato di Promozione nella stagione 2017/18. Sempre all’interno dello staff tecnico, l’allenatore in seconda Francesco Larosa ha indossato la maglia da calciatore dei messapici. Oltre al tecnico, al suo vice ed al preparatore atletico, anche Angelo Rubino e Gianni Lorusso condividono un passato in biancoazzurro.

La contesa sarà diretta dal signor Riccardo Leotta di Acireale, coadiuvato da Gianmarco Spagnolo di Lecce e Francesco Tragni di Matera.

Bisceglie, scatta la campagna abbonamenti


Consumato il primo terzo di campionato, entra sempre più nel vivo il cammino dell’As Bisceglie Calcio nell’impegnativo girone H di serie D. A partire da oggi (venerdì26 novembre) scatta la campagna abbonamenti per le restanti 13 gare casalinghe della stagione 2021/22. La dirigenza nerazzurra si rivolge a tifosi, appassionati e sportivi di ambo i sessi e di tutte le età affinché ognuno, secondo le proprie disponibilità, possa contribuire in modo tangibile alla prosecuzione di una storia calcistica ultracentenaria sottoscrivendo l’abbonamento ed incitando i nostri ragazzi dagli spalti del “Gustavo Ventura”.

È possibile acquistare l’abbonamento fino a sabato 11 dicembre, esclusivamente recandosi presso Bar San Giuseppe (via G. Bovio, 189) tutti i giorni dal lunedì al sabato dalle ore 8.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00, mentre la domenica la rivendita sarà aperta dalle ore 8.00 alle 14.30.

Ecco, nel dettaglio, il costo degli abbonamenti: gradinata 80 euro (ridotto 64 euro per donne e Under 18), tribuna laterale 160 euro (ridotto 128 euro per donne e Under 18), tribuna centrale 250 euro (ridotto 200 euro per donne e Under 18). Su ogni importo summenzionato vanno aggiunti 3 euro quali costi di commissione.

L’abbonamento sarà valido per 13 incontri ed include anche la “giornata pro-Bisceglie” che la dirigenza proclamerà nel girone di ritorno.

A partire dalla gara di domenica 5 dicembre contro il San Giorgio, il costo dei tagliandi per la singola partita sarà di 10 euro per la gradinata, 20 euro per la tribuna laterale, 30 euro per la tribuna centrale, ai quali si aggiunge il diritto di prevendita.

Per la sottoscrizione degli abbonamenti si richiedono tessera sanitaria, luogo e data di nascita, numero di cellulare.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bisceglie Calcio – campagna abbonamenti 2021/22, contribuisci anche tu a far brillare la Stella

Da oggi e fino a sabato 11 dicembre sarà possibile sottoscrivere la tessera – valida per 13 incontri, inclusa la “giornata pro-Bisceglie” – presso la rivendita esclusiva Bar San Giuseppe. Ecco nel dettaglio costi e condizioni.

Consumato il primo terzo di campionato, entra sempre più nel vivo il cammino dell’As Bisceglie Calcio nell’impegnativo girone H di serie D. A partire da oggi (venerdì 26 novembre) scatta la campagna abbonamenti per le restanti 13 gare casalinghe della stagione 2021/22. La dirigenza nerazzurra si rivolge a tifosi, appassionati e sportivi di ambo i sessi e di tutte le età affinché ognuno, secondo le proprie disponibilità, possa contribuire in modo tangibile alla prosecuzione di una storia calcistica ultracentenaria sottoscrivendo l’abbonamento ed incitando i nostri ragazzi dagli spalti del “Gustavo Ventura”.

E’ possibile acquistare l’abbonamento fino a sabato 11 dicembre, esclusivamente recandosi presso Bar San Giuseppe (via G. Bovio, 189) tutti i giorni dal lunedì al sabato dalle ore 8.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00, mentre la domenica la rivendita sarà aperta dalle ore 8.00 alle 14.30.

Ecco, nel dettaglio, il costo degli abbonamenti: gradinata 80 euro (ridotto 64 euro per donne e Under 18), tribuna laterale 160 euro (ridotto 128 euro per donne e Under 18), tribuna centrale 250 euro (ridotto 200 euro per donne e Under 18). Su ogni importo summenzionato vanno aggiunti 3 euro quali costi di commissione.

L’abbonamento sarà valido per 13 incontri ed include anche la “giornata pro-Bisceglie” che la dirigenza proclamerà nel girone di ritorno.

A partire dalla gara di domenica 5 dicembre contro il San Giorgio, il costo dei tagliandi per la singola partita sarà di 10 euro per la gradinata, 20 euro per la tribuna laterale, 30 euro per la tribuna centrale, ai quali si aggiunge il diritto di prevendita.

Per la sottoscrizione degli abbonamenti si richiedono tessera sanitaria, luogo e data di nascita, numero di cellulare.

#nonlasciarlaandarvia #susulestelle

Ufficio stampa A.S. Bisceglie Calcio 1913

RICORSO VINTO, NIENTE AMMENDA PER LA TRASFERTA COL MATINO “Giustizia è fatta”…

RICORSO VINTO, NIENTE AMMENDA PER LA TRASFERTA COL MATINO “Giustizia è fatta”, è proprio il caso di dire. La Corte Sportiva d’Appello Nazionale della Figc ha accolto il reclamo presentato dal Bisceglie Calcio in merito alla sanzione di 300 euro inflitta in riferimento alla gara del 31 ottobre scorso disputata a Parabita contro la Virtus Matino. Come si ricorderà, il club nerazzurro era stato multato “per il lancio di un petardo sul terreno di gioco da parte di propri tifosi che esplodeva a pochi metri dal portiere della squadra di casa”: circostanza inverosimile, sia perché alla lunga trasferta non aveva preso parte alcun sostenitore biscegliese (l’incontro fu disputato a porte chiuse) e sia perché il suddetto petardo era stato lanciato dalla zona (esterna all’impianto) in cui compariva un bandierone con i colori biancoazzurri, evidentemente riconducibili a tifosi del Matino. La società stellata rivolge un plauso al proprio segretario Antonio Caiati per la tempestività, la competenza e la scrupolosità con cui ha presentato il ricorso. Vinto.

Brindisi, scelta la sede del match contro il Bisceglie


Arriva ancora una novità in casa Brindisi in vista della prossima sfida contro il Bisceglie. Come riporta “SerieD24.com”, i lavori al manto erboso del “Fanuzzi” non sarebbero terminati e per questo anche domenica si giocherà in terra tarantina. Questa volta il match avrà luogo al “Comunale” di Statte.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

“Il Calcio in Provincia (di Bari)” – C: la squadra di Mignani fa suo il derby ad Andria. D: crolla il Bitonto a Caserta. Ecc: sempre più Barletta. Prom: primo stop per Spinazzola

Un weekend di partite intenso come sempre. Il Bari ha fatto suo il derby ad Andria senza troppi problemi. In D preoccupa il momento negativo del Bitonto, mentre il Gravina – in silenzio – scala posizioni. In Eccellenza il Barletta batte anche il Corato e può – ampiamente – sognare il salto di categoria. In Promozione lo Spinazzola perde – per la prima volta -, ma non compromette il primato; anche se dietro corrono in parecchie.

LEGA PRO – Il derby del “Degli Ulivi” dice Bari. La squadra di Mignani annichilisce infatti i padroni di casa della Fidelis Andria con un 3-0 griffato dalla doppietta di Antenucci (uno su rigore) e da Paponi. Il Monopoli, invece, rallenta (0-0 a Potenza). A quattro giornata dalla fine del girone d’andata i biancorossi sono primi (33 punti) con quattro lunghezze di vantaggio sul Palermo, i ragazzi di mister Colombo sono comunque quarti (27 punti), mentre l’Andria è penultima a 12 punti in coabitazione col Messina. Nel prossimo turno Bari e Monopoli anticiperanno al sabato 27 (entrambe in casa), rispettivamente contro Latina e Paganese; la squadra di mister Ginestra, infine, andrà proprio a Messina.

SERIE D – Il momento NO del Bitonto (4° a 24 punti con il Cerignola) ha il suo apice in Campania. La squadra di De Luca, purtroppo, perde contro la Casertana 2-1, cedendo il primato proprio ai rossoblù. Il Gravina (6° a 19 punti) soffre, ma alla fine batte il Brindisi per 2-1 in rimonta e rimane ampiamente in scia per i playoff. Sconfitte anche per Molfetta (10° a 15 punti) e Altamura (quintultimo a 12 punti con la Mariglianese): la squadra di Bartoli con un secco 2-0 a Nola, quella di Pezzella in casa 2-1 contro il San Giorgio. Impatta 0-0, fra le mura amiche del “Ventura” il Bisceglie (11° a 14 punti) contro il Rotonda. Nella prossima giornata – la numero 13 (28/11) – il Bitonto cercherà il riscatto contro il Nardò, il Gravina farà visita al Francavilla 2° in classifica, il Molfetta ospiterà il Fasano, mentre il Bisceglie andrà a Brindisi; infine il Team Altamura, che sarà di scena a Sorrento.

ECCELLENZA – Il big match dell’undicesima giornata del Girone A se lo aggiudica – come da pronostico – il Barletta. I ragazzi di mister Farina battono 2-1 il Corato (che rimane comunque 2° con 24 punti), archiviando la pratica già nei primi 11 minuti grazie ai gol di Russo e Pignataro. Non si placano, invece, le ambizioni del Città di Mola: 3-0 al Manfredonia (ancora in gol Lopez) e 3^ piazza col San Severo a 22 punti. Dauni fermati in casa 1-1 dall’Unione Bisceglie, un risultato – per la formazione di mister Rumma – che certifica la forza di un gruppo che al momento è 5° con 19 punti. Boccata d’ossigeno per il Canosa (quartultimo a 9 punti), che ha vinto 2-1 in casa della Vigor Trani, scavalcando il Borgorosso Molfetta (sconfitta in casa 3-1 con il Real Siti). Nel Girone B la Virtus Mola perde anche a Grottaglie (1-0) e rimane ultima con 6 punti all’attivo. Nel prossimo turno – 12a giornata del 28/11 – la capolista andrà ad Orta Nova, il Corato riceverà il fanalino Trani, il Città di Mola sarà di scena a Canosa. L’Unione Bisceglie, invece, avrà il suo da fare contro l’ostico Real Siti; infine il Borgorosso Molfetta cercherà di tornare al successo in quel di Vieste. Per la Virtus Mola impegno casalingo contro il Toma Maglie (7° a 16 punti).

PROMOZIONE – Nel girone A l’11a giornata vede lo stop dello Spinazzola a Foggia. La capolita perde purtroppo di misura (1-0) con l’Incedit, ora 2° a 25 punti (uno in meno di Loconte e soci). Dietro un trio barese che corre: il Polimnia (6-2 alla Virtus San Ferdinando) e il Bitritto (3-0 al Capurso) sono al 3° posto, appaiate a 24 punti; mentre l’Arboris Belli (2-1 a Bisceglie col Don Uva) è attardato di una sola lunghezza. Le altre: l’Atletico Acquaviva (vittoria per 2-1 a Rutigliano) viaggia in tranquillità a 17 punti; bene anche il Footbal Acquiviva (quartultimo a 9 punti) che ha fermato sul 2-2 il Lucera; male ancora il Fesca Bari che ha perso anche ad Apricena lo scontro diretto per 1-0. Nel prossimo turno: lo Spinazzola riceverà visita dal lanciato Poliminia, il Bitritto sarà ad Acquaviva contro l’Atletico, l’osso duro Foggia Incedit spetta stavolta all’Arboris Belli; e ancora, il Don Uva andrà a Lucera, il Capurso cercherà i 3 punti contro il San Ferdinando e sarà derby (?) fra Fesca Bari e Footbal Acquiviva, la Rinascita Rutiglianese, infine, affronterà l’Apricena.

Il Bisceglie cresce nella ripresa, ma il Rotonda regge fino al 95’

Il Bisceglie cresce nella ripresa, ma il Rotonda regge fino al 95’ e la gara non si sblocca

Secondo 0-0 di fila per i nerazzurri di Rufini, artefici di una prestazione determinata e aggressiva specie dopo l’intervallo.

Il portiere lucano Polizzi determinante in almeno tre circostanze.

Secondo pari consecutivo senza reti per il Bisceglie. Al termine di una prova determinata, specie nella ripresa, i nerazzurri impattano al “Ventura” di fronte ad un solido Rotonda che dimostra con i fatti di possedere la miglior difesa del girone. Al triplice fischio del sardo Galiffi (direzione impeccabile), tra i migliori in campo spicca l’esperto portiere lucano Polizzi, determinante in più circostanze nella seconda metà della sfida. In avvio Rufini conferma il 4-3-2-1 schierato a Bitonto pur variando alcuni interpreti, con il tandem La Piana – Leonetti a rimorchio del terminale Lorusso. Il primo sussulto è di marca ospite: al 2’ Leone confeziona un preciso cross in area per Ferreira, il cui tentativo a botta sicura da ottima posizione è salvato sulla linea da Farinola. La replica del Bisceglie è affidata al destro fuori misura da oltre 20 metri di Michele Di Prisco. Al quarto d’ora Ferreira (capocannoniere del girone) abbandona la contesa per infortunio. A seguire il confronto registra una lunga fase senza spunti significativa, interrotta al 37’ dal break di Di Prisco, abile a sottrarre palla a Leone, meno nel suggerimento in area che si perde sul fondo. La frazione si chiude con una sortita del Rotonda in area pugliese non finalizzata da Dardan.

Al rientro il Bisceglie mostra maggiore intraprendenza. Al 6’ il velenoso shoot in corsa di La Piana costringe Polizzi a rifugiarsi in calcio d’angolo e, sugli sviluppi dello stesso, tocca a Leonetti saggiare – di testa – i riflessi del numero uno avversario che vola sulla sua destra per evitare la capitolazione. A metà frazione Marino si incunea in area ospite beneficiando di un piazzato di Cozza, ma la retroguardia biancoverde sbroglia con un pizzico di affanno. La pressione dei nerazzurri è costante, benché a tratti poco lucida, tuttavia nel finale arrivano altre due nitide opportunità con Lorusso (43’, destro al volo nel cuore dell’area) e Morra (45, zampata da distanza ravvicinata su imbucata di Farinola), entrambe disinnescate da Polizzi. Il punto ottenuto permette al Bisceglie di attestarsi in undicesima posizione a braccetto di Nardò, Casarano e Nola, con margine invariato (+1) sulla zona playout. Domenica prossima è in programma la trasferta sul campo del Brindisi, ultimo della classe.

Tabellino gara

BISCEGLIE 0 ROTONDA 0

BISCEGLIE (4-3-2-1): Martorel; Barletta, Marino, Urquiza, Farinola; Di Prisco (24’ st Izco), Cozza, Fucci; La Piana (45’ st Rubino), Leonetti (37’ st Morra), Lorusso. A disp. Zinfollino, D’Angelo, Liso, Ferrante, Tuttisanti, Coletti. All. Rufini.

ROTONDA (3-5-2): Polizzi; Ruano, Giordano, Sanzone; Valenti, Ceesaj (39’ st Camilleri), Bottalico, Saverino (49’ st Adeyemo), Leone; Ferreira (15’ pt Coulibaly, 46’ st Di Giorgio), Dardan (22’ st Boscaglia). A disp. Kapustins, My, Rodriguez, Anastasio. All. Napoli.

ARBITRO: Galiffi di Alghero. GUARDALINEE: Cataldo e Dell’Isola. NOTE: angoli 4-4. Recupero: pt 2’, st 4’. AMMONITI: Valenti, Barletta, Giordano, Ruano, Marino.

Il Bisceglie cresce nella ripresa, ma il Rotonda regge fino al 95’ e la gara non si sblocca

Secondo 0-0 di fila per i nerazzurri di Rufini, artefici di una prestazione determinata e aggressiva specie dopo l’intervallo. Il portiere lucano Polizzi determinante in almeno tre circostanze.

Secondo pari consecutivo senza reti per il Bisceglie. Al termine di una prova determinata, specie nella ripresa, i nerazzurri impattano al “Ventura” di fronte ad un solido Rotonda che dimostra con i fatti di possedere la miglior difesa del girone. Al triplice fischio del sardo Galiffi (direzione impeccabile), tra i migliori in campo spicca l’esperto portiere lucano Polizzi, determinante in più circostanze nella seconda metà della sfida.

In avvio Rufini conferma il 4-3-2-1 schierato a Bitonto pur variando alcuni interpreti, con il tandem La Piana – Leonetti a rimorchio del terminale Lorusso. Il primo sussulto è di marca ospite: al 2’ Leone confeziona un preciso cross in area per Ferreira, il cui tentativo a botta sicura da ottima posizione è salvato sulla linea da Farinola. La replica del Bisceglie è affidata al destro fuori misura da oltre 20’ di Michele Di Prisco. Al quarto d’ora Ferreira (capocannoniere del girone) abbandona la contesa per infortunio. A seguire il confronto registra una lunga fase senza spunti significativa, interrotta al 37’ dal break di Di Prisco, abile a sottrarre palla a Leone, meno nel suggerimento in area che si perde sul fondo. La frazione si chiude con una sortita del Rotonda in area pugliese non finalizzata da Dardan.

Al rientro il Bisceglie mostra maggiore intraprendenza. Al 6’ il velenoso shoot in corsa di La Piana costringe Polizzi a rifugiarsi in calcio d’angolo e, sugli sviluppi dello stesso, tocca a Leonetti saggiare – di testa – i riflessi del numero uno avversario che vola sulla sua destra per evitare la capitolazione. A metà frazione Marino si incunea in area ospite beneficiando di un piazzato di Cozza, ma la retroguardia biancoverde sbroglia con un pizzico di affanno. La pressione dei nerazzurri è costante, benché a tratti poco lucida, tuttavia nel finale arrivano altre due nitide opportunità con Lorusso (43’, destro al volo nel cuore dell’area) e Morra (45, zampata da distanza ravvicinata su imbucata di Farinola), entrambe disinnescate da Polizzi.

Il punto ottenuto permette al Bisceglie di attestarsi in undicesima posizione a braccetto di Nardò, Casarano e Nola, con margine invariato (+1) sulla zona playout. Domenica prossima è in programma la trasferta sul campo del Brindisi, ultimo della classe.

Tabellino gara

BISCEGLIE 0

ROTONDA 0

BISCEGLIE (4-3-2-1): Martorel; Barletta, Marino, Urquiza, Farinola; Di Prisco (24’ st Izco), Cozza, Fucci; La Piana (45’ st Rubino), Leonetti (37’ st Morra), Lorusso. A disp. Zinfollino, D’Angelo, Liso, Ferrante, Tuttisanti, Coletti. All. Rufini.

ROTONDA (3-5-2): Polizzi; Ruano, Giordano, Sanzone; Valenti, Ceesaj (39’ st Camilleri), Bottalico, Saverino (49’ st Adeyemo), Leone; Ferreira (15’ pt Coulibaly, 46’ st Di Giorgio), Dardan (22’ st Boscaglia). A disp. Kapustins, My, Rodriguez, Anastasio. All. Napoli.

ARBITRO: Galiffi di Alghero.

GUARDALINEE: Cataldo e Dell’Isola.

NOTE: angoli 4-4. Recupero: pt 2’, st 4’.

AMMONITI: Valenti, Barletta, Giordano, Ruano, Marino.

Mino Dell’Orco
Ufficio stampa Bisceglie Calcio

Bisceglie, lascia il preparatore Capacchione che passa in Serie C


Il Bisceglie ha reso noto che, a far data da lunedì 15 novembre, il prof. Claudio Capacchione ha rassegnato le proprie dimissioni e non fa più parte dello staff tecnico nerazzurro.

Il club stellato esprime il proprio dispiacere per la partenza del preparatore atletico di Margherita di Savoia, lo ringrazia per la proficua attività svolta in questi mesi e, al contempo, gli augura le migliori fortune professionali in vista del suo imminente incarico in seno allo staff della Az Picerno, in serie C.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Modalità richiesta accrediti stampa e possessori tessere AIA gara di campionato Bisceglie Calcio – Rotonda (12^ giornata)

Le richieste di accredito stampa per l’incontro Bisceglie – Rotonda, valido per la dodicesima giornata d’andata del campionato di serie D (gir. H), in programma domenica 21 novembre alle ore 15:00 allo stadio “G. Ventura”, dovranno pervenire all’indirizzo email pressarea@asbiscegliecalcio.it entro e non oltre le ore 18:00 di venerdì 19 novembre.   Gli accrediti saranno concessi secondo le seguenti modalità: • Emittenti televisive: 1 tecnico e 1 giornalista • Radio: 1 tecnico e 1 giornalista • Siti web: 1 giornalista • Carta stampata: 1 giornalista • Fotografi: 1 per testata ACCREDITAMENTO GIORNALISTI E OPERATORI Per i giornalisti è necessaria la richiesta sottoscritta dal direttore di testata, con l’indicazione del nominativo, dei dati anagrafici (luogo e data di nascita) e del numero di tessera di appartenenza all’Ordine Nazionale o di Tessera USSI in corso di validità con copia allegata della stessa. I colleghi non iscritti all’albo, ma che svolgono attività di praticantato con una testata giornalistica potranno fare ugualmente richiesta di accredito, allegando alla mail una lettera firmata dal direttore responsabile della testata o dal capo servizio che attesti la collaborazione, allegando una copia del documento di riconoscimento della persona da accreditare.   ACCREDITAMENTO FOTOGRAFI Le richieste per i fotografi (bordocampo) dovranno pervenire con lettera a firma del direttore della testata giornalistica o dell’agenzia interessata, nella quale dovrà essere indicato il nominativo del fotografo e i relativi dati anagrafici (luogo e data di nascita), il numero di tessera professionale, con copia del documento di identità.   Documentazione: • Richiesta su carta intestata della Società richiedente l’accredito; • Fotocopia della carta d’identità. ACCREDITAMENTO POSSESSORI TESSERE AIA Le richieste di accreditamento per i possessori tessere AIA dovranno contenere il nominativo del soggetto richiedente ed i relativi dati anagrafici (luogo e data di nascita), il numero di tessera professionale e copia del documento di identità.   Si rammenta che l’ingresso nell’impianto “G. Ventura” per giornalisti, operatori e fotografi sarà accordato previa esibizione del documento di riconoscimento in corso di validità, del Green Pass (o risultato negativo del tampone effettuato entro 48 ore prima della gara) presso la porta d’accesso allo stadio (lato tribuna).

Bisceglie. Prezzi popolari per colorare di nerazzurro il “Ventura”

In occasione della gara Bisceglie – Rotonda valida per la 12^ d’andata, in calendario domenica prossima al “Ventura”, la società nerazzurro stellata chiama a raccolta i propri sostenitori stabilendo un prezzo popolare per il settore di gradinata.

Il tagliando d’ingresso costerà, infatti, soltanto 5 euro (più prevendita, prezzo unico, no ridotti). Resterà inalterato il costo negli altri settori: tribuna centrale 30 euro, ridotto 15 euro per donne e Under 18; tribuna laterale 20 euro, ridotto 10 euro per donne e Under 18.

I dettagli e gli orari della vendita verranno resi noti nella giornata di domani.

SERIE D/Girone H, la TOP 11 di TC: mister Pazienza (Cerignola) dirige un 7/11 “made in Puglia”

La redazione della testata TuttoCampo.it ha stilato la sua personale Top 11 dopo l’undicesima giornata di campionato. Diversi – come sempre – i componenti delle formazioni pugliesi che fanno parte del roster “di giornata”, ivi compreso il tecnico Michele Pazienza dell’Audace Cerignola.

Come portiere c’è Alessio Martorel del Bisceglie; in difesa Antonio Vitiello, anche lui dell’Audace Cerignola. A centrocampo un trittico composto da Di Modugno del Gravina, Mancarella del Nardò e Agnelli (Cerignola). In attacco due su tre per le nostre formazioni con il croato Ante Kordić del Brindisi e Giuseppe Tedesco dell’Altamura.

Bitonto, solo un pari col Bisceglie. I neroverdi però restano primi


Il Bitonto crea ma non sfonda il muro del Bisceglie. E al “Città degli Ulivi” termina a reti bianche.

È 0-0 tra Bitonto e Bisceglie nell’undicesimo turno del girone H del Campionato di Serie D: la formazione neroverde parte molto bene nel primo tempo, crea tanto, poi trova davanti un Bisceglie ordinato e quadrato a livello difensivo, che riesce a strappare un punto prezioso dalla trasferta nella città dell’olio. Un piccolo passo in più che muove di poco la classifica del Bitonto, che resta ugualmente al primo posto grazie al pareggio della Casertana, prima immediata inseguitrice, sul campo del Lavello. Ma dietro incombono e si rifanno sotto Cerignola e Francavilla: insomma, la lotta al vertice del girone H si fa sempre più affascinante ed agguerrita. E domenica prossima ci sarà proprio lo scontro diretto tra Casertana e Bitonto.

La partita.

Novità tattica nell’undici di partenza scelto da mister Claudio De Luca, che schiera i suoi con un 4-3-3 che vede Lonoce in porta; linea difensiva composta dalla coppia centrale Petta – Lanzolla, sugli esterni Colaci e Silvio Colella; a centrocampo, Manzo in cabina di regia, ai suoi lati Mariani e Guadalupi; Santoro e D’Anna larghi nel tridente concluso da capitan Lattanzio punta centrale.

Risponde il Bisceglie di mister Danilo Rufini con un 4-3-2-1 che vede Martorel tra i pali; nella linea a quattro di difesa Coletti e Urquiza sono i centrali, Ligorio e Barletta ad agire sulle corsie; a centrocampo, Cozza nel ruolo di mediano davanti alla difesa, supportato dai due interni Fucci e Di Prisco; in avanti Ferrante e Leonetti a supporto e alle spalle di Lorusso unica punta.

All’8’ primo squillo del match, con una rete annullata al Bitonto: D’Anna riceve bene sulla sinistra, se va accentrandosi, traversone d’esterno al centro per la zampata vincente di Santoro, beccato però in posizione di offside dal primo assistente di linea, il sig. Magherini di Prato.

Al 10’ ancora Bitonto pericoloso due volte: prima ci prova con un tiro piazzato dal limite Lattanzio, si salva Martorel, poi non ci arriva Santoro per il tapin vincente; pochi secondi dopo, tentativo di D’Anna dal limite dell’area di rigore, spostato sulla sinistra, conclusione che non è angolata e viene parata comodamente da Martorel. 16’, ci prova Manzo dalla lunghissima distanza, conclusione velleitaria che si spegne oltre la traversa.

Al 23’ prima opportunità per il Bisceglie, con Fucci che pesca in area di rigore Lorusso, tiro in spaccata, in precarie condizione di equilibrio, sfera sull’esterno della rete. Non si fa attendere la reazione del Bitonto: al 26’ ci prova Silvio Colella da fuori, ottima e poderosa conclusione diretta all’incrocio che Martorel alza in angolo.

Al 31’ Bisceglie che si fa vivo con il colpo di testa di Fucci sugli sviluppi di un piazzato dalla trequarti destra, sfera sul fondo. Ma è al 35’ che la formazione nerazzurra crea l’opportunità più importante: cross di Leonetti dalla sinistra, colpo di testa di Di Prisco sul secondo palo, prodezza di Lonoce che alza oltre la traversa.

Il primo tempo regala solo l’ultima emozione nell’ingresso al 44’ di Montinaro per Guadalupi, uscito anzitempo a causa di problemi fisici. Termina così a reti bianche la prima frazione di gioco: il Bitonto crea tanto nella prima mezzora, poi esce alla distanza il Bisceglie.

La ripresa.

Il secondo tempo parte col sinistro di Silvio Colella al 48’ dal vertice destro dell’area di rigore, para comodo Martorel. Pochi secondi dopo, verticalizzazione per Lorusso, che sfugge alla coppia centrale difensiva neroverde e si ritrova solo davanti a Lonoce, bravo a toccare quanto basta per deviare in angolo.

Mister De Luca prova a cambiare qualcosa in avanti per i suoi, poco prima dell’ora di gioco, con l’ingresso di Triarico per D’Anna, una sostituzione che non cambia il vestito tattico dei neroverdi.

Al 67’ prima opportunità importante per il Bitonto nella seconda frazione di gioco: cross dalla sinistra di Montinaro, Lattanzio riceve in area di rigore, posizione centrale, ma la sua girata e debole e bloccata da Martorel. È l’ultima giocata del capitano neroverde, poco dopo sostituito da Taurino.

78’ e Bitonto pericoloso con Montinaro, che da fuori ci prova, trovando la risposta incerta di Martorel, ma la difesa ospite si salva come può.

Al 90’ Bitonto nuovamente pericoloso: Santoro calcia ma non inquadra lo specchio, palla sull’esterno della rete. In pieno recupero, opportunità colossale per la formazione di casa, con Santoro che pesca in area di rigore Montinaro, un rigore in movimento concluso oltre la traversa. È l’ultima emozione, il risultato non si sblocca: il 0-0 finale consente al Bitonto di restare in vetta alla classifica, con un punto di vantaggio sulla Casertana. E domenica lo scontro diretto in Campania metterà di fronte proprio le prime due della classe, in quello che per il Bitonto sarà il primo scontro della serie con squadre di vertice.

11^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

BITONTO – BISCEGLIE 0-0 

BITONTO: Lonoce, Colella S., Petta, Lanzolla, D’Anna (14’ st Triarico), Mariani, Lattanzio (c) (27’ st. Taurino), Guadalupi (44’ pt Montinaro), Colaci, Santoro, Manzo.
A disp.: Martellone, D’Ancora, Biason, Radicchio, Piarulli, Guarnaccia.
All. De Luca

BISCEGLIE: Martorel, Cozza (40’ st Tuttisanti), Di Prisco (21’ st Rubino), Leonetti (25’ st La Piana), Lorusso, Ferrante (35’ st Liso), Barletta (40’ st D’Angelo), Coletti (c), Logorio, Urquiza, Fucci.
A disp.: Zinfollino, Izco, Marino, Nikolic.
All. Rufini

Arbitro: Dorillo (Torino). Assistenti: Magherini (Prato) e Pignatelli (Viareggio).
Ammoniti: Manzo (BIT), Cozza, Ferrante, Di Prisco, Barletta, Liso (BIS)
Minuti di recupero: 2 pt – 5 st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Un Bisceglie tutto cuore e determinazione blocca a domicilio la capolista

Un Bisceglie tutto cuore e determinazione blocca a domicilio la capolista

I nerazzurri ottengono un pari meritato a Bitonto in fondo ad una prestazione estremamente generosa ed al contempo caparbia.

Mister Rufini sorprende il collega De Luca variando modulo e interpreti, alla fine c’è anche un pizzico di rammarico per le occasioni non concretizzate da Lorusso e Di Prisco. Determinato, generoso, impeccabile sotto il profilo tattico. E’ il Bisceglie apprezzato oggi sull’erba del “Città degli Ulivi” al cospetto della capolista Bitonto, frenata sul pari a reti bianche al triplice fischio dell’autorevole signor Dorillo. Voglioso di riscattare il kappaò interno del turno precedente, il collettivo nerazzurro ha sfoderato una prestazione maiuscola sul piano del contenimento, senza disdegnare efficaci azioni di rimessa: a tal punto che, acclarato il predominio neroverde in termini di possesso palla e pressione offensiva, le migliori occasioni della sfida sono capitate proprio al Bisceglie.

Danilo Rufini effettua in partenza una “mini rivoluzione” in chiave tattica (passando al 4-3-2-1) e degli interpreti (cambiati 5/11 rispetto alla gara col Francavilla), con Ferrante e Leonetti a rimorchio del terminale avanzato Lorusso.
Il primo spunto di cronaca arriva al 10’ con lo shoot mancino di Lattanzio respinto da Martorel. Al 24’ gli ospiti replicano con la verticalizzazione di Coletti per Lorusso, la cui soluzione in corsa s’impiglia sull’esterno della rete. Tre minuti più tardi l’estremo stellato è vigile sulla bordata dalla distanza di Colella (alzata oltre la traversa), mentre al 36’ tocca al portiere neroverde Lonoce esibirsi in un provvidenziale intervento d’istinto sull’inzuccata perentoria di Michele Di Prisco, ben assistito da Leonetti. La frazione si chiude con l’eccellente intervento in anticipo di Coletti su Santoro a ridosso dell’area piccola.

Al rientro il Bisceglie beneficia di un’occasione davvero nitida per schiodare il punteggio: Urquiza imbecca in profondità Lorusso che si ritrova solo dinanzi a Lonoce, con quest’ultimo decisivo nel deviare col piede in corner il tentativo a botta sicura del centravanti nerazzurro. Nel prosieguo il Bitonto prova ad aumentare la pressione, ma il dispositivo difensivo ospite regge con grande efficacia e Martorel si mostra vigile sulle conclusioni degli ex Lanzolla (10’), Lattanzio (22’) e Montinaro (33’). Il disperato forcing finale della capolista produce altri due brividi con Santoro (46’ destro in corsa che non inquadra lo specchio) e Montinaro (49’, shoot dall’altezza del dischetto terminato alto), così al 95’ il Bisceglie – al sesto “clean sheet” in campionato su 11 incontri – può gioire per un punto tanto prezioso quanto meritato.

BITONTO – BISCEGLIE 0-0

BITONTO (4-3-3): Lonoce; Colella, Petta, Lanzolla, Colaci; Mariani, Manzo, Guadalupi (45’ pt Montinaro); Santoro, Lattanzio (28’ st Taurino), D’Anna (14’ st Triarico). A disp. Martellone, D’Ancora, Biason, Radicchio, Piarulli, Guarnaccia. All. De Luca.

BISCEGLIE (4-3-2-1): Martorel; Barletta (41’ st D’Angelo), Coletti, Urquiza, Ligorio; Di Prisco (22’ st Rubino), Cozza (41’ st Tuttisanti), Fucci; Ferrante (36’ st Liso), Leonetti (26’ st La Piana); Lorusso. A disp. Zinfollino, Izco, Marino, Nikolic. All. Rufini.

ARBITRO: Dorillo di Torino.
GUARDALINEE: Malgherini e Pignatelli.
NOTE: angoli 9-7. Recupero: pt 2’, st 5’.
AMMONITI: Cozza, Barletta, Ferrante, Di Prisco, Liso, Manzo.

Un Bisceglie tutto cuore e determinazione blocca a domicilio la capolista

I nerazzurri ottengono un pari meritato a Bitonto in fondo ad una prestazione estremamente generosa ed al contempo caparbia. Mister Rufini sorprende il collega De Luca variando modulo e interpreti, alla fine c’è anche un pizzico di rammarico per le occasioni non concretizzate da Lorusso e Di Prisco.

Determinato, generoso, impeccabile sotto il profilo tattico. E’ il Bisceglie apprezzato oggi sull’erba del “Città degli Ulivi” al cospetto della capolista Bitonto, frenata sul pari a reti bianche al triplice fischio dell’autorevole signor Dorillo. Voglioso di riscattare il kappaò interno del turno precedente, il collettivo nerazzurro ha sfoderato una prestazione maiuscola sul piano del contenimento, senza disdegnare efficaci azioni di rimessa: a tal punto che, acclarato il predominio neroverde in termini di possesso palla e pressione offensiva, le migliori occasioni della sfida sono capitate proprio al Bisceglie.

Danilo Rufini effettua in partenza una “mini rivoluzione” in chiave tattica (passando al 4-3-2-1) e degli interpreti (cambiati 5/11 rispetto alla gara col Francavilla), con Ferrante e Leonetti a rimorchio del terminale avanzato Lorusso.

Il primo spunto di cronaca arriva al 10’ con lo shoot mancino di Lattanzio respinto da Martorel. Al 24’ gli ospiti replicano con la verticalizzazione di Coletti per Lorusso, la cui soluzione in corsa s’impiglia sull’esterno della rete. Tre minuti più tardi l’estremo stellato è vigile sulla bordata dalla distanza di Colella (alzata oltre la traversa), mentre al 36’ tocca al portiere neroverde Lonoce esibirsi in un provvidenziale intervento d’istinto sull’inzuccata perentoria di Michele Di Prisco, ben assistito da Leonetti. La frazione si chiude con l’eccellente intervento in anticipo di Coletti su Santoro a ridosso dell’area piccola.

Al rientro il Bisceglie beneficia di un’occasione davvero nitida per schiodare il punteggio: Urquiza imbecca in profondità Lorusso che si ritrova solo dinanzi a Lonoce, con quest’ultimo decisivo nel deviare col piede in corner il tentativo a botta sicura del centravanti nerazzurro. Nel prosieguo il Bitonto prova ad aumentare la pressione, ma il dispositivo difensivo ospite regge con grande efficacia e Martorel si mostra vigile sulle conclusioni degli ex Lanzolla (10’), Lattanzio (22’) e Montinaro (33’). Il disperato forcing finale della capolista produce altri due brividi con Santoro (46’ destro in corsa che non inquadra lo specchio) e Montinaro (49’, shoot dall’altezza del dischetto terminato alto), così al 95’ il Bisceglie – al sesto “clean sheet” in campionato su 11 incontri – può gioire per un punto tanto prezioso quanto meritato.

 

 

Tabellino gara

BITONTO – BISCEGLIE 0-0

BITONTO (4-3-3): Lonoce; Colella, Petta, Lanzolla, Colaci; Mariani, Manzo, Guadalupi (45’ pt Montinaro); Santoro, Lattanzio (28’ st Taurino), D’Anna (14’ st Triarico). A disp. Martellone, D’Ancora, Biason, Radicchio, Piarulli, Guarnaccia. All. De Luca.

BISCEGLIE (4-3-2-1): Martorel; Barletta (41’ st D’Angelo), Coletti, Urquiza, Ligorio; Di Prisco (22’ st Rubino), Cozza (41’ st Tuttisanti), Fucci; Ferrante (36’ st Liso), Leonetti (26’ st La Piana); Lorusso. A disp. Zinfollino, Izco, Marino, Nikolic. All. Rufini.

ARBITRO: Dorillo di Torino.

GUARDALINEE: Malgherini e Pignatelli.

NOTE: angoli 9-7. Recupero: pt 2’, st 5’.

AMMONITI: Cozza, Barletta, Ferrante, Di Prisco, Liso, Manzo.

Il Bisceglie stoppa il Bitonto ma la Casertana non ne approfitta

Un Bisceglie con ritrovata solidità difensiva ha potuto allungare la serie negativa della capolista Bitonto, conquistando un punto importante per la propria classifica. Un pareggio a reti bianche al “Città degli Ulivi” che ha ancora frenato le velleità di fuga dei neroverdi di mister Claudio De Luca, sempre ossessionati dalla rincorsa della vice Casertana e che spesso ha mostrato notevole fragilità ed un blocco psicologico fondamentale per le future sorti del torneo.

Ha funzionato bene il cambio modulo per i nerazzurro stellati di Danilo Rufini con un cautelare 4-3-1-2 che ha consentito maggiori chiusure sulle corsie laterali dove l’ex Riccardo Lattanzio poco ha potuto e la marcatura a uomo di Coletti sul guastatore mobile Santoro, bomber dei bitontini.

Per quest’ultimo l’unica reale occasione è, infatti, del secondo minuto con il pallone finito in fondo al sette per il provvisorio vantaggio annullato dal direttore di gara per posizione irregolare. Al decimo tentativo di Lattanzio con un sinistro a giro che ha impensierito Martorel e successivamente D’Anna, tra i migliori dei padroni di casa, ha provato a creare piccoli grattacapi alla retroguardia stellata. Anche gli ospiti hanno permesso l’annotazione di qualche particolare spunto come il diagonale di Gianni Lorusso al ventesimo sugli sviluppi di una palla inattiva messa in mezzo da Coletti, pallone sull’esterno della rete e, specialmente, al trentaseiesimo con l’inzuccata griffata Di Prisco che ha testato i riflessi di Lo Noce.

Seconda frazione che ha regalato meno emozioni rispetto ai primi quarantcinque minuti con la chance più importante capitata tra i piedi di Lorusso che ha sprecato la propria cartuccia a tu per tu con il portiere avversario porgendo il pallone a fondo campo, complice una deviazione sottile ma decisiva. L’ingresso di un altro apprezzatissimo ex nelle fila del Bitonto, Matteo Montinaro, ha ravvivato nella seconda parte della ripresa la manovra offensiva dei padroni di casa che con lo stesso esterno salentino si è resa pericolosa: al settantottesimo con un destro insidioso dalla lunga distanza e nel finale di partita con una conclusione pretestuosa finita oltre la traversa su errato disimpegno della retroguardia nerazzurra.

Dopo il dittico di partite difficili da gestire in cui è stato raccolto con soddisfazione questo punto importante, è arrivato il momento di pensare a sfide che, sulla carta, potrebbero essere sostanzialmente agevoli per i biscegliesi cari al presidente Vincenzo Racanati: a cominciare da domenica 21 novembre quando il Gustavo Ventura spalancherà i propri cancelli al Rotonda, quinti’ultimo in classifica ma con otto punti di penalizzazione già scontati che, in aggiunta al bottino attuale di dodici punti, l’avrebbero issata al quinto posto solitario.

BITONTO-BISCEGLIE 0-0

Bitonto (4-2-3-1): Lo Noce; Colella, Petta, Lanzolla, Colaci; Manzo, Mariani; Guadalupi (45′ pt Montinaro), Lattanzio (28′ st Taurino), D’Anna (14′ st Triarico); Santoro. A disp.: Martellone, D’Ancora, Biason, Radicchio, Piarulli, Guarnaccia. All.: De Luca.
Bisceglie (4-3-2-1): Martorel; Barletta (41′ st D’Angelo), Urquiza, Coletti, Ligorio; Di Prisco (22′ st Rubino), Cozza (41′ st Tuttisanti), Fucci; Ferrante (35′ st Liso), Leonetti (26′ st La Piana); Lorusso. A disp.: Zinfollino, Izco, Marino, Nikolic. All.: Rufini.
Arbitro: Dorillo di Torino.
Assistenti: Magherini di Prato e Pignatelli di Viareggio.
Note: ammoniti Cozza, Urquiza, Di Prisco, Barletta, Liso, Manzo. Calci d’angolo: 9-7. Recupero: 2′ pt, 5′ st.

Bartolomeo Pasquale

Bitonto-Bisceglie, le formazioni ufficiali

Undicesima giornata che si preannuncia interessante in questo campionato di serie D girone H.

Due formazioni, quali Bitonto e Bisceglie, in cerca di riscatto dopo le rispettive sconfitte subite sette giorni fa contro Gravina e Francavilla che viaggiano su obiettivi diversi e che sperano di allungare il proprio passo con tre fondamentali punti.

Roster iniziale pieno di ex per la capolista nero verde guidata da Claudio De Luca con in campo Petta e Lattanzio, protagonisti della cavalcata 2016/2017 alla corte degli stellati all’epoca allenati da Nicola Ragno. In panchina Montinaro, Triarico e D’Ancora.

Variazioni nell’undici iniziale per il Bisceglie. Mister Danilo Rufini ha abbandonato il suo consueto 3-5-2 optando per il 4-3-1-2 con mezzapunta centrale, ruolo affidato a Claudio Ferrante. In avanti Gianni Lorusso dal primo minuto al posto di Nikolic, accomodatosi in panchina. Possibilità per Urquiza al centro della difesa a fianco di Coletti. Esordio per il centrocampista Walter Cozza.

Bitonto: 1 LoNoce, 5 Petta, 2 Colella, 6 Lanzolla, 28 Colaci; 45 Manzo, 17 Mariani; 14 Guadalupi, 19 Lattanzio, 11 D’Anna; 32 Santoro. Allenatore: Claudio De Luca.

Bisceglie: 1 Martorel, 14 Barletta, 5 Coletti, 24 Urquiza, 23 Ligorio; 8 Di Prisco, 5 Cozza, 41 Fucci; 16 Ferrante, 9 Leonetti, 11 Lorusso. Allenatore: Danilo Rufini.

Bartolomeo Pasquale

La storia di Bitonto-Bisceglie. Il match tra le due formazioni pugliesi torna a

LA STORIA DI BITONTO-BISCEGLIE

Il match tra le due formazioni pugliesi torna a distanza di quasi vent’anni.

Tanti precedenti tra una formazione bitontina ed una biscegliese sin dai tempi della Diaz Bisceglie e della Biscegliese poi, dopo la fusione dei due club, il primo incontro tra il Bitonto ed il Bisceglie avvenne l’11 dicembre 1949 e terminò con il risultato di 1-1. Era la settima giornata del campionato di Promozione e la rete nerazzurra fu messa a segno da Renato Haiser. Nella stagione successiva le due formazioni si affrontarono a Bitonto il 28 gennaio 1951 e i padroni di casa si aggiudicarono l’intera posta in palio con il risultato di 2-1, per il Bisceglie segnò Michele D’Addato.

Un anno dopo furono ancora i neroverdi a spuntarla di misura, in quell’occasione vinsero per 1-0. Stessa sorte per i successivi incontri delle stagioni ‘52/’53 e ‘53/’54 con i padroni di casa che conquistarono entrambe le partite, la prima con il risultato di 3-1 (21 dicembre 1952) e la seconda per 3-2 (6 dicembre 1953). Nel 1969 invece, le due compagini si affrontarono per la prima volta in serie D e l’11 maggio pareggiarono con il risultato di 1-1, rete nerazzurra di Biagio Marinelli. Dopo circa sette anni il Bisceglie fu sconfitto nettamente con il risultato di 4-1. Era il 27 maggio 1976 ed il gol della bandiera fu siglato da Cosimo Rana. L’ultimo incontro tra le due formazioni risale al 27 gennaio 2002, terza giornata del campionato di Promozione, risultato finale di 3-0 in favore dei padroni di casa.

BITONTO – BISCEGLIE, I CONVOCATI NEROVERDI – U.S. Bitonto Calcio

I convocati di mister Claudio De Luca per Bitonto – Bisceglie, gara valevole per l’11^ giornata del Campionato di Serie D – girone H, in programma questo pomeriggio, domenica 14 novembre, alle ore 14,30, allo stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto (BA):

PORTIERI
1 LONOCE (00) – 12 FIGLIOLA (99) – 22 MARTELLONE (01)

DIFENSORI
2 COLELLA S. (02) – 5 PETTA – 6 LANZOLLA – 16 RAPIO (04) – 18 RADICCHIO (02) – 28 COLACI (03) – 33 GUARNACCIA (03)

CENTROCAMPISTI
4 D’ANCORA – 7 TRIARICO – 8 BIASON – 14 MARIANI (02) – 17 MONTINARO – 21 PIARULLI (01) – 23 GUADALUPI – 45 MANZO – 74 RIMOLI (01)

ATTACCANTI
9 GENCHI – 10 TAURINO – 11 D’ANNA – 19 LATTANZIO – 32 SANTORO