Pareggite acuta! Per la Fidelis Andria è segno X anche a Pagani

Ennesimo pari per Fidelis Andria che fa 1 a 1 a Pagani. Le reti nella ripresa: passati in vantaggio con Tartaglia, i biancoazzurri vengono raggiunti da un calcio di rigore di Reginaldo a cinque minuti dal termine del match.

 

 

Ventitreesima giornata de campionato di Lega Pro girone C.

Allo stadio “Marcello Torre” di Pagani c’è la sfida tra i padroni di casa della Paganese e la Fidelis Andria.

La Paganese allenata dall’ex calciatore della Fidelis, Gianluca Grassadonia, si affida al suo al 3-5-2, preferendolo al consueto 4-3-3 e con ben 4 nuove pedine, frutto degli acquisti fatti nel calcio mercato invernale.

Esordio per il portiere Liverani, i difensori Carillo e De Santis e il centrocampista Firenze. In attacco ci sono Herrera e Reginaldo.

Risponde la Fidelis Andria, orfana del suo mister Favarin, squalificato, con il solito 3-5-2. Tra i pali c’è la conferma per il portiere romeno, Pop.

In difesa Curcio prende il posto dell’infortunato Colella, a centrocampo c’è il rienetro, dopo la squalifica, di Piccinni, mentre in attacco c’è la coppia composta da Cruz (preferito a Volpicelli) e Cianci.

Prima del match, viene osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime dell’hotel Rigopiano in generale del terremoto in centro Italia.

La gara inizia e ci sono dei ritmi abbastanza alti.

Al 5’ si fa vedere la Fidelis con il cross di Onescu per Tito chem prova a metterla in mezzo e guadagna il primo corner dell’incontro.

Al 12’ è la Paganese a farsi avanti con un tiro di Reginaldo respinto prima da Rada e poi dal portiere Pop.

Al 14’ una propositiva Fidelis si rende pericolosa due volte con Onescu che prima impegna il portiere di casa, Liverani e dopo pochi secondi, la sua conclusione è respinta da Carillo.

Al 19’ occasione da rete per i pugliesi con il sinistro al volo tentato da Tito su suggerimento di Tartaglia, la sfera esce di poco a lato ma davvero per una questione di centimetri sulla traiettoria stava intervenendo Cruz.

Al 25’ c’è il primo cambio del match con la Paganese che sostituisce l’infortunato Cicerelli con Della Corte.

Un minuto dopo da azione d’angolo, la Paganese arriva al tiro col difensore Alcibiade, parata di Pop.

Al 33’ conclusione dai venti metri della Paganese con Herrera ma Pop fa buona guardia.

Al minuto 39 arriva il primo giallo del match ed è per Herrera che compie fallo su Tito.

Il primo tempo termina 0 a 0 ed è il risultato più giusto per un match davvero poco emozionante.

Il secondo tempo inizia con la rete annullata ad Herrera della Paganese al 47’ che riprende una respinta di Pop che a sua volta aveva parato la conclusione di Reginaldo ma l’azione è ferma per la posizione di offside di quest’ultimo.

Un minuto dopo è Cruz per la Fidelis, a sprecare la rete del vantaggio, cercando di smarcare il portiere di casa, Liverani che però non si lascia ingannare.

Al 56’ la Fidelis passa in vantaggio con Angelo Tartaglia: su azione d’angolo è Cianci a fare da sponda sul primo palo, la sfera arriva nei pressi di Tartaglia che non può sbagliare. 0 a 1 e terza rete (seconda consecutiva) in campionato per l’esterno campano ex di turno, che per rispetto verso i suoi ex tifosi, non esulta.

I padroni di casa abbozzano una reazione e al 61’ ci prova Maiorano ma il suo tiro è respinto dalla difesa ospite.

Grassadonia opera il secondo cambio per i suoi: al 66’ entra un attaccante (Zerbo) al posto del difensore De Santis, passano al 4-3-3.

Ma i campani fanno fatica a creare gioco, favorendo di certo la Fideis che controlla il match.

Al 76’ i campani ci provano con un’azione prolungata che si conclude con il tiro rasoterra di Zerbo, su cui Pop si oppone alla grande: sulla respinta si avventano il neo entrato Mauri e Tito, che si spintonano ed è fallo in attacco secondo l’arbitro, tra le proteste dei padroni di casa.

La Paganese spinge alla ricerca del pari.

Al minuto 84 c’è il fallo di mani in area di Piccinni su conclusione di Mauri e il conseguente calcio di rigore per la Paganese.

Sul dischetto si presenta l’esperto Reginaldo che batte Pop e regala il pari ai suoi.

Ottava rete in campionato per il brasiliano ex Parma.

A questo punto la Fidelis opera il suo secondo cambio, ed è a centrocampo: fuori Matera e dentro Minicucci.

L’arbitro D’Ascanio di Ancona, decreta tre minuti di recupero ma il risultato non cambia più e il match termina in parità.

Per i pugliesi è il quindicesimo risultato utile consecutivo non che il tredicesimo pareggio su 23 gare disputate.

Un pari che sa di beffa, visto che la rete dei campani è arrivata a 5 minuti dal termine dell’incontro.

31 i punti in classifica per i biancoazzurri che ora dovranno preparare al meglio la prossima gara e cioè il derby di sabato prossimo in notturna al “Degli Ulivi” contro il Taranto.

Per la Paganese, i propositi della vigilia erano ben altri ma riacciuffare il pari a pochi minuti dalla fine è sempre un buon viatico per il prosieguo del torneo.

Prossima gara per i campani sarà ancora al “Marcello Torre” dove sarà di scena il Catanzaro.

 

 

 

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PAGANESE-FIDELIS ANDRIA 1-1

 

 

PAGANESE (3-5-2): Liverani; De Santis (66’ Zerbo), Alcibiade, Carillo; Picone, Maiorano, Pestrin, Firenze (74’ Mauri), Cicerelli (25’ Della Corte); Herrera, Reginaldo.

A disposizione: Chiriac, Mansi, Longo, Parlati, Stoia, Tagliavacche. All. Gianluca Grassadonia

 

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Pop; Aya, Rada, Curcio; Tartaglia, Onescu, Piccinni, Matera (86’ Minicucci), Tito; Cianci (75’ Volpicelli), Cruz.

A disposizione: Cilli, Allegrini, Mancino, Paolillo, Vasco, Annoni. All. Giancarlo Favarin (squalificato) in panchina Giovanni Langella

 

ARBITRO: Marco D’Ascanio di Ancona

 

MARCATORI: 56’ Tartaglia (FA), 85’ Reginaldo su rigore (P)

 

AMMONITI: 39’ Herrera (P), 63’ Cianci (FA), 78’ Alcibiade (P)

 

ANGOLI: 2-3 per la Fidelis Andria

 

RECUPERO: 4’ nel primo tempo e 3’ nel secondo tempo

 

 

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

LIVE: Monopoli-Siracusa,termina in parità la sfida del Veneziani

[sc name= “chimenti”]

Tra meno di quattro ore Monopoli e Siracusa faranno il loro ingresso sul rettangolo di gioco del “Vito Simone Veneziani” per la ventitreesima giornata del girone C di Lega Pro.

Entrambe le squadre sono attualmente in campo per il riscaldamento pre-match

LE FORMAZIONI UFFICIALI DELL’INCONTRO:

MONOPOLI (4-3-3): Furlan; Carissoni, Esposito, Ferrara, Mercadante; Nicolini, Cavagna, Viola; Montini, Mavretic, Pinto. All.: Zanin

SIRACUSA (4-4-2) Santurro;  Brumat,  Turati,  Pirrello,  Scianname’;  Azzi,  Spinelli,  Dentello, Valente; De Respinis,  Scardina. All.: Sottil

 

Le squadre sono sul rettangolo di gioco del Vito Simone Veneziani

1′ Ha inizio la sfida

10′: Monopoli in vantaggio con Esposito, il quale devia in rete la punizione calciata da Nicolini in precedenza

16′: Timida la reazione del Siracusa, ancora intontito per lo svantaggio rimediato nei minuti precedenti

22′: Ottima la disposizione in campo degli undici guidati da Diego Zanin, abili ad arginare le potenziali insidie offensive avversarie

30′: Sono scarse se non nulle le azioni salienti degne di nota in questa prima mezz’ora di gioco

31′: Occasione per il Monopoli sprecata da Mavretic che non concretizza al meglio il contropiede biancoverde

34′: Prima sostituzione per i biancoverdi, costretti a sostituire Esposito con De Vito causa infortunio occorso al capitano monopolitano

37′: Pareggio del Siracusa con Azzi, abile a sfruttare l’ingenuità difensiva commessa dai padroni di casa

45′: Due minuti di recupero assegnati dal direttore di gara

47′: TERMINA LA PRIMA FRAZIONE DI GIOCO 

 

HA INIZIO IL SECONDO TEMPO 

54′: Siracusa all’atto in questi primi minuti, Furlan è costretto a sventare la conclusione di Valente in calcio d’angolo

56′: Seconda sostituzione per il Monopoli, Zanin concede spazio a Franco che compensa le performance di Nicolini

60′: Leoni ancora insidiosi con De Respinis, ottima la risposta dell’estremo difensore biancoverde

63′: Terzo ed ultimo cambio per il Gabbiano, Gatto subentra a Mavretic

74′: Primo sussulto monopolitano con Pinto, il suo bolide sfiora i pali difesi da Santurro

76′: Prima sostituzione anche per il Siracusa, Dezai prende il posto di De Respinis

84′: Secondo cambio per gli ospiti, Dentice sostituisce un acciaccato Brumat

86′: Terzo ed ultimo cambio azzurro: De Silvestro subentra ad Azzi

91: Gol del Monopoli con Gatto annullato per fuorigioco dal direttore di gara

94′: Termina la sfida al Vito Simone Veneziani tra Monopoli e Siracusa

 

Alessandro Chimenti

I convocati della Virtus Francavilla per la partita contro il Foggia

Mister Antonio Calabro ha diramato la lista convocati per la gara, che si disputerà stasera alle 20.30, Foggia-Virtus Francavilla, valevole per la ventitreesima giornata del campionato nazionale di Lega Pro gir. C. Spicca la prima convocazione per il nuovo acquisto, l’attaccante John Ayina.

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Ecco la lista ufficiale:

1) Albertazzi Mirko; 2) De Toma Giovanni; 3) Vetrugno Daniele; 4) Pastore Andrea; 5) Idda Riccardo; 6) Gallù Francesco; 7) Ayina John; 8) Biason Carlos; 9) Nzola Mbala; 10) Galdean Marian; 13) Pino Stefano; 15) Tundo Edoardo; 16)  Albertini Alessandro; 17) Salatino Cosimo; 18) Turi Pasquale; 20) Triarico Vittorio; 21) Abruzzese Giuseppe; 22) Costa Davide; 23) Alessandro Danilo; 24) Monopoli Pasquale; 25) Finazzi Lucas; 27) Abate Giovanni.

UFFICIALE: Taranto, preso un attaccante dalla Serie B

Il Taranto FC 1927 comunica di aver acquisito i diritti alle prestazioni sportive del calciatore Mattia Cecconello. Nato a Monselice (PD) il 7 maggio 1997, il giovane attaccante milita nelle fila del Settore Giovanile di Vicenza e Padova. Nella s.s. 2015/16 ottiene oltre 15 convocazioni con la prima squadra del Vicenza in Serie B. A luglio del 2016 si trasferisce alla Lucchese.

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“Sono contento di essere in una piazza ambiziosa come Taranto, mi inorgoglisce l’idea di poter indossare la maglia rossoblù e giocare allo Iacovone. Farò il massimo per dimostrare il mio valore, cercando di sfruttare al meglio gli spazi che il mister mi concederà. È la mia prima esperienza al sud, Taranto rappresenta una tappa importante nel percorso di crescita della mia carriera. Ringrazio il Presidente Zelatore, il Direttore De Poli e la mia famiglia che mi sostiene in ogni momento”.

Foggia, ecco anche Milinkovic

Milinkovic si, poi no, poi Russotto o Floriano e poi di nuovo lui. Manuel David Milinkovic è un nuovo giocatore del Foggia e sarà ufficializzato a breve dalla società rossonera.

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Accostato ai rossoneri per buona parte del mercato di gennaio, l’esterno d’attacco serbo (ma nato in Francia) sembrava lontano per via della chiusura del Messina, la sua ex società di appartenenza. Nei giorni scorsi, poi, tutti gli indizi portavano ad un ritorno di Floriano o all’arrivo (sempre dalla Sicilia) di Russotto, visto che il Foggia cercava un esterno d’attacco.

Alla fine arriverà, Milinkovic, o è già arrivato a Foggia. Manca solo l’ufficialità, arriverà anche quella.

Fabio Lattuchella

Monopoli, contro il Siracusa arbitra Tursi

[sc name= “chimenti”]

Sarà il sig.Andrea Tursi della sezione di Valdarno l’arbitro della sfida tra Monopoli e Siracusa, valevole per la ventitreesima giornate del girone C di Lega Pro, in programma sabato 28 gennaio alle 14.30. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Giulio Basile e Francesca Di Monte, entrambi della sezione di Chieti.

Alessandro Chimenti

Figliomeni: “A Foggia per tornare in B”

Stazza del vero difensore, quello di una volta. Giuseppe Figliomeni si presenta a Foggia con le idee chiare. “Voglio vincere il campionato e dare il mio contributo per questa causa. Tornare in B col Foggia è la mia priorità ora”.

A chi gli chiede della sua scelta dice: “Mi volevano a Matera perché io ero già stato con Auteri, per cui il tecnico so che mi stima, ma alla fine ho scelto Foggia perché sono stati bravi (Di Bari e la società ndr) a convincermi con un progetto lungimirante. E poi, diciamocelo chiaramente, Foggia la conoscono in tutta Italia”.

Un pensiero sulle sue attitudini difensive, “non è vero che posso essere anche un terzino, lo facevo da ragazzo ma non gioco sulla fascia da tempo. Sono un difensore centrale puro. Al centro, nella difesa a 4, posso giocare in entrambe le posizioni centro-destra e centro-sinistra, anche nella difesa a 3 non c’è differenza. Ma qui giochiamo a 4. Stroppa? Ci ho parlato, ho avuto una buona impressione e l’intensità che ho visto nei primissimi allenamenti mi ha colpito. Voglio capire come si gioca qui perché voglio giocarmi subito le mie chance. L’unica cosa che so è che a Foggia si pratica un bel calcio”.

Infine un pensiero sul campionato. “Il Matera potrebbe essere la mina vagante, non è partita per vincere il campionato e potrebbe avere meno pressioni dalla piazza. Ho visto bene anche le altre, comunque. Gli scontri diretti sono importantissimi, senza dubbio, però le partite che fanno la differenza sono quelle come la Vibonese. Non era semplice e la squadra ha saputo reagire subito allo svantaggio”.

Figliomeni ha scelto la maglia numero 3.

Fabio Lattuchella

La situazione del mercato rossonero

Fin quando non ci sarà la chiusura della porta della sede del calciomercato, il 31 gennaio alle ore 23, tutto può succedere.

L’imprevedibilità delle trattative e il poco tempo a disposizione, rispetto alla sessione estiva, spesso portano a trattative lampo e a movimenti anche inaspettati.

Anche il Foggia si trova in questa incertezza e le trattative, soprattutto quelle in uscita, non sono ancora ben definite.

Dato quasi per certo l’addio di Coletti, in precedenza, nelle ultime ore il difensore rossonero è tornato sui suoi passi e potrebbe restare a Foggia. In caso di una sua permanenza,  Stroppa potrebbe sacrificare Martinelli, che non ha dato le certezze che la dirigenza si aspettava da lui ad inizio stagione. E non è detto che si possa prendere ancora un nuovo difensore, anche perché Figliomeni può giocare in più ruoli e potrebbe sistemarsi sulla corsia di destra, finché non torna a disposizione Angelo.

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In uscita Quinto, che vorrebbe giocare di più dopo tanta panchina. Per il centrocampista di Stornarella si stanno valutando tutte le opzioni percorribili.

Letizia è fuori lista e si sta cercando una sistemazione altrove. Non dovrebbe avere difficoltà a trovare squadra e c’è anche qualche sirena dalla serie B, come ad esempio un suo interessamento da parte del Vicenza. In entrata un esterno d’attacco tra Floriano e Russotto e un terzino under, che potrebbe essere Zanini, classe 94 dell’Akragas. Dalla squadra siciliani dovrebbero esserci molte partenze e il terzino sinistro, dal gioco molto propositivo, è nel mirino di Di Bari.

Fabio Lattuchella

Fidelis Andria, Poluzzi ceduto alla Spal

Mancava solo l’ufficialità, che è arrivata oggi.

Giacomo Poluzzi, portiere classe ’88 lascia la Fidelis Andria e approda in Serie B, alla Spal.

Ecco quanto comunicato dalla società pugliese sulla propria pagina Facebook.

 

La Fidelis Andria comunica di aver ceduto, a titolo definitivo, il diritto alle prestazioni sportive del portiere Giacomo Poluzzi alla Spal, compagine impegnata nel campionato cadetto. All’estremo difensore bolognese, il quale ha collezionato oltre 40 presenze con la maglia biancoazzurra, va il ringraziamento della Fidelis Andria per la professionalità dimostrata in questo anno e mezzo.

 

A questo punto non è chiaro se i biancoazzurri acquisteranno un altro portiere oppure si deciderà di puntare sui due portieri presenti in rosa e cioè Pop e Cilli.

 

 

Foto (Pagina Facebook Fidelis Andria)

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

UFFICIALE: Taranto, preso un portiere scuola Napoli

Il Taranto FC 1927 comunica di aver acquisito a titolo temporaneo dal SSC Napoli i diritti sportivi del calciatore Nikita Contini Baranovsky.

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Nato a Cherkasy (Ucraina) il 21 maggio 1996, Contini nel 2008 viene acquistato dal Napoli con cui ha fatto tutta la trafila del Settore Giovanile. Con la maglia azzurra disputa diversi campionati Primavera e la prestigiosa Youth League.
Il giovane calciatore alto 1,90 cm nella s.s. 2015/16 si trasferisce alla Spal con la quale vince il Campionato e la Supercoppa di Lega Pro. A giugno del 2016 passa alla Carrarese.

Contini vanta oltre 15 convocazioni in Serie A con la maglia del Napoli.

“Giocare con la maglia del Taranto per me sarà motivo di grande orgoglio. Essere cresciuto nelle fila del Napoli ed aver preso parte ad allenamenti con grandi campioni mi ha aiutato a cresce sia a livello umano che professionale.
Dopo aver vinto il campionato con la Spal, Taranto rappresenta una tappa fondamentale della mia carriera – dichiara il neo estremo difensore rossoblù –  è una piazza molto calda e farò del mio meglio per ricambiare la fiducia riposta nei miei confronti da parte della Società”.

Monopoli, ufficiale l’arrivo di Cavagna dall’Atalanta

[sc name= “chimenti”]

La società del Monopoli 1966 comunica che ha tesserato il giovane centrocampista Janis Cavagna, classe 1995, in prestito dalla società nerazzurra dell’Atalanta. Il giovane centrocampista, nella prima parte della stagione, ha militato tra le fila della Virtus Bassano, compagine di Lega Pro e lo scorso anno ha collezionato 13 presenze a Trapani con la squadra di serie B. Cavagna è nato a Bergamo dove è cresciuto calcisticamente prima di approdare in serie B e Lega Pro. Da domani sarà a disposizione dell’allenatore Diego Zanin.

Alessandro Chimenti

Che campionato avvincente in Lega Pro

Vincono Lecce e Matera, che proseguono in vetta, si ferma la Juve Stabia che ora è raggiunta dal Foggia. Campionato sempre avvincente al vertice

La ventiduesima giornata del campionato di Lega Pro Girone C, monca ancora di una gara (Fondi-Catania di questa sera), regala un campionato più avvincente, con una corsa al vertice sempre viva tra le 4 pretendenti al titolo.

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Vittorie di Matera e Lecce (2-3 a Cosenza per i biancoblu – 3-1 al Melfi per i salentini) che restano al vertice, mentre la Juve Stabia (1-1 con il Monopoli) perde momentaneamente il passo ed è raggiunto dal Foggia, dopo il 3-1 esterno alla Vibonese.

Ora le due battistrada hanno due punti di vantaggio sulle altrettanti inseguitrici.

Indietro continua il momento d’oro della Virtus Francavilla, 3-1 al Messina con cui stacca il Cosenza di 3 punti e diventa la prima inseguitrice assoluta delle battistrada. Vittorie casalinghe di Casertana (2-0 alla Paganese) e Reggina (2-2-1 all’Akragas), mentre Siracusa e Taranto si accontentano del punto ciascuno (0-0).

Fabio Lattuchella

Marcatori Lega Pro C, Caturano leader ma Negro non molla

In attesa del posticipo di questa sera tra Fondi e Catania, si registrano 26 reti nel ventiduesimo e primo turno del 2017 per quanto riguarda il girone C di Lega Pro.

Continua a segnare il capo cannoniere Caturano che resta primo ora con 15 reti all’attivo.

Dietro di lui però non molla Negro del Matera, doppietta e salita a quota 14 per lui.

Nona marcatura stagionale per Ripa della Juve Stabia.

Ottava rete per Ciro Foggia del Melfi.

Segna e sale a quota 7, Mazzeo del Foggia.

Salgono a quota 6, Abate della Virtus Francavilla, Coralli della Reggina e Gomez dell’Akragas.

Quinta rete per Baclet e Caccetta del Cosenza e Mancosu del Lecce.

Toccano quota 4, Pastore della Virtus Francavilla e Porcino della Reggina.

Seconda rete per Chiricò e Rubin del Foggia, Sarao del Catanzaro, Tartaglia della Fidelis Andria, Pinto del Monopoli e Triarico della Virtus Francavilla.

Prima marcatura stagionale per i vari Ciotola, De Filippo, Mattera, Doumbia, Palumbo e Manzo.

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 22 (prime posizioni)

 

15 reti: Caturano (Lecce)

14 reti: Negro (Matera)

11 reti: Montini (Monopoli)

9 reti: Ripa (Juve Stabia) e Statella (Cosenza)

8 reti: Ciro Foggia (Melfi), Emanuele Catania (Siracusa), Pozzebon (Messina), Sarno (Foggia) e Torromino (Lecce)

7 reti: Mazzeo (Foggia), Albadoro (Fondi), Armellino (Matera), De Vena (Melfi) e Reginaldo (Paganese)

6 reti: Abate e N’Zola (Virtus Francavilla), Gomez (Akragas), Coralli (Reggina), Iannini (Matera), Izzillo e Lisi (Juve Stabia) e Tiscione (Fondi)

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Tra Fidelis Andria e Catanzaro termina in parità

Ancora un pari per la Fidelis Andria che rimonta la rete di Sarao con il gol di Tartaglia, ma non riesce a battere il Catanzaro.

 

 

Ventiduesima giornata del campionato di Lega Pro girone C, prima gara del 2017 e al “Degli Ulivi” c’è Fidelis Andria-Catanzaro.

Mister Favarin per la Fidelis, deve fare a meno dello squalificato Piccinni, dentro subito il neo acquisto Lorenzo Vasco mentre tra i pali c’è Pop al posto di Poluzzi, sempre più vicino al trasferimento alla Spal.

Attacco composto da Volpicelli e Cianci.

Nel Catanzaro di mister Zavettieri, dentro dal primo minuto il neo acquisto Sirri nei tre di difesa per un 3-4-1-2 che vede Sarao e Giovinco come terminali offensivi.

Il match inizia e le due squadre si studiano.

Per vedere la prima vera occasione da rete, bisogna aspettare il 18’ quando ci prova il Catanzaro: destro da fuori di Sarao con la sfera che termina alta sopra la traversa.

Risponde la Fidelis al 23’ con Tito che scende sulla fascia sinistra e calcia verso la porta con la sfera che termina di poco a lato.

Al 25’ c’è il primo giallo dell’incontro all’indirizzo del difensore giallorosso Prestia per un fallo di gioco ai danni di Cianci.

Spinge la Fidelis che al 33’ si rende pericolosa con Cianci che di testa su cross di Tartaglia, mette la palla fuori dallo specchio della porta.

Al 42’ è il Catanzaro a provarci con Carcione che su calcio di punizione impegna Pop in una respinta con Volpicelli che salva la sfera mandandola in angolo.

Il primo tempo termina con il giusto risultato di 0 a 0.

La ripresa si apre subito con la rete de vantaggio del Catanzaro al 49’.

Punizione dalla destra di Carcione, Pop respinge corto e Sarao è lesto a mettere in rete e a portare in vantaggio i suoi. 0 a 1.

Colpita nell’orgoglio, la squadra biancoazzurra reagisce e al 52’ va vicina al pari con una deviazione di Cianci in spaccata su tocco di Matera: bravo il portiere ospite De Lucia a deviare la sfera in corner.

Favarin corre ai ripari e opera due cambi nell’arco di due minuti: dentro prima Cruz per Volpicelli e poi Minicucci per Vasco.

Poco dopo e cioè al 60’ arriva il pari dei padroni di casa con Tartaglia al suo secondo gol stagionale.

Azione convulsa in area di rigore, il n. 2 ci prova una prima volta di testa trovando la respinta sulla linea di porta da parte di Sirri e dopo è bravo a ribadire in rete per il gol del pari. 1 a 1.

La gara è viva ma non ci sono più occasioni da rete degne di nota.

In pieno recupero e cioè al 92’ viene espulso mister Favarin per proteste e poco dopo ci prova Carcione per gli ospiti ma nulla di fatto.

La Fidelis, spinta dal calore e dal supporto dei suoi encomiabili tifosi, ha fatto il suo ma è arrivato un altro pareggio, il dodicesimo su 22 gare disputate in campionato.

Dopo questo pari, la squadra di Favarin sale a quota 30 punti in una tranquilla posizione di classifica e in piena corsa playoff.

Boccata d’ossigeno per il Catanzaro di Zavettieri che sale a quota 18 punti, al terzultimo posto in classifica.

Nella prossima giornata i biancoazzurri saranno impegnati sabato nella trasferta di Pagani contro la Paganese (ore 20:30), mentre il Catanzaro giocherà lunedì 30 nel posticipo contro il quotato Lecce.

 

 

 

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FIDELIS ANDRIA-CATANZARO 1-1

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Pop; Aya, Rada, Colella; Tartaglia, Onescu, Vasco (58’ Minicucci), Matera, Tito; Volpicelli (56’ Cruz), Cianci.

A disposizione: Cilli, Allegrini, Mancino, Paolillo, Curcio, Imbriola, Annoni. All. Giancarlo Favarin

 

CATANZARO (3-4-1-2): De Lucia; Pasqualoni, Prestia, Sirri; Icardi, Carcione, Maita, Imperiale (54’ Esposito); Van Ransbeeck (71’ Cunzi); Sarao, Giovinco (82’ Basrak).

A disposizione: Grandi, Patti, Pagano, Sabato, Strumbo, Rizzitano. All. Nunzio Zavettieri

 

 

ARBITRO: Alberto Santoro di Messina

 

MARCATORI: 49’ Sarao (CA), 60’ Tartaglia (FA)

 

AMMONITI: 25’ Prestia (CA), 45’ Icardi (CA), 74’ Rada (FA), 75’ Carcione (CA)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

La legge dell’ex non perdona: Patierno spedisce il Bisceglie a -6 dalla vetta

Il Bisceglie ha floppato per la seconda volta di fila, cadendo dopo dodici risultati utili consecutivi contro uno dei migliori avversari visti sin qui al Gustavo Ventura in questa stagione.

Il Nardò di  Antonio Foglia Manzillo ha giocato completamente a carte scoperte, dimostrando che per i possibili play off ci sono anche loro. Nel classico 4-2-2-2 mister Nicola Ragno ha arretrato il raggio di azione di Moccia, inserendolo esterno destro di centrocampo in luogo dello squalificato Partipilo. Nelle fila neretine spazio agli ex Prinari e Patierno.

Partito subito forte il Nardò, al settimo minuto si è reso pericoloso con Kyeremateng, Andrea Testa è stato bravo ad infrangere il tentativo. Dopo tre giri di lancette ospiti in vantaggio: progressione di Kyeremateng sulla sinistra pennellata a centro area e Palmisano è libero di girarsi e depositare alle spalle di Testa.

La reazione del Bisceglie non si è fatta attendere. Al quattordicesimo bordata di Risolo ben respinta in angolo da Petrachi; sugli sviluppi del seguente corner Andrea Petta ha incornato di testa nell’angolino più lontano dove il portiere avversario ha potuto solo guardare.

Al ventiduesimo è Camisa a cercare il nuovo sorpasso con un colpo di testa dal vertice basso sinistro dell’area di rigore, ma Cerone si è fatto trovare pronto nel salvare il pallone pericoloso sulla linea. Gara piacevole ed equilibrata nella prima frazione con un intenso batti e ribatti fra le due aree: alla mezz’ora Bisceglie sfortunato con Montinaro in contropiede che a tu per tu con il portiere ha incrociato il giusto angolino. Tuttavia la palla ha deciso di fermarsi clamorosamente sulla viscida fanghiglia andatasi a creare nell’area piccola di Petrachi.

Al trentacinquesimo è l’ex Tiziano Prinari a mettere paura ai tifosi biscegliesi con una percussione in velocità in cui si è fatto beffe di tre marcatori: il proprio tiro è deviato in angolo da Testa. Sul capovolgimento di fronte altra occasione d’oro per i padroni di casa, Lattanzio è andato di testa; il cuoio è salvato sulla linea da un Bertacchi appogiatosi al montante. A tre minuti dal termine della prima frazione il Nardò ha chiuso i giochi con la rete decisiva di Cosimo Patierno, abile ad inzuccare indisturbato sugli sviluppi di una punizione di Versianti.

Nel secondo tempo il Bisceglie è partito arrembante e nei primi dieci minuti ha messo alle corde un Nardò che ha saputo ben proteggersi e tenere il risultato a suo favore: Anibal Montaldi ci ha provato dalla distanza ma il pallone è andato oltre lo specchio della porta. Al minuto cinquantadue voleé di Montinaro a botta sicura ed in piena area, centralissima per Petrachi. Un minuto più tardi ancora Petrachi si è disteso sul tiro di Raucci deviando la sfera in corner: poco dopo anche Daiello e Moccia si sono divorati due facili occasioni sotto rete.

Per rivedere daccapo un’azione degna di nota da riportare in taccuino è opportuno attendere la girandola di cambi con Cioffi, Posillipo e Vaccaro che hanno rimpiazzato Cerone, Petta e Montinaro, giungendo all’ottantatreesimo con una punizione ad effetto calciata a lato da un Lattanzio dalle polveri bagnate ma acciaccato.

Sarebbe dovuta essere la settimana della svolta ma quel misero punto raccolto in due partite ha vanificato la grande rimonta in classifica fin qui eseguita; la vetta ora è lontana ben sei punti e nel prossimo turno a Rionero in Vulture il gruppo caro al presidente Nicola Canonico dovrà preparare una nuova ricetta per tornare a vessare il Trastevere ampiamente in fuga.

BISCEGLIE-NARDÒ 1-2
Bisceglie: Testa, Biancola, Raucci,  Risolo, Petta (dal 70° Posillipo), Daiello, Moccia, Cerone (dal 68° Cioffi), Lattanzio, Montinaro (dal 73° Vaccaro), Montaldi. Allenatore: Nicola Ragno. A disposizione: Di Franco, Delvino, Pistola, Miale, Petitti, Diop.
Nardò: Petrachi, De Pascalis, Morello, Bertacchi, Benvenga, Camisa, Palmisano (dal 73° Gigante), Prinari (dall’81° Pirretti), Patierno, Kyeremateng, Versienti (dall’86° Rosato). Allenatore: Antonio Foglia Manzillo. A disposizione: Corallo, Carrozzo, Tarallo, Cicerello, Corvino, Ancora.
Terna arbitrale: Marco Rossetti di Ancona (Orga di Moliterno e Fine di Battipaglia).
Reti: 10° Palmisano, 15° Petta, 42° Patierno.
Note: spettatori 1000 circa di cui 50 provenienti da Nardò. Ammoniti: Biancola, Testa, Moccia, Palmisano, Prinari, Camisa, Kyeremateng. Calci d’angolo: 7-3.

Bartolomeo Pasquale

Prova di forza della Virtus Francavilla che liquida il Messina con un secco 3 ad 1


La Virtus Francavilla liquida il Messina con netto 3 ad 1. Il risultato potrebbe trarre in inganno infatti la Virtus, nel primo tempo, ha sofferto i peloritani che sono stati più volte vicini a passare in vantaggio. Copione diverso quello della seconda parte di gioco in cui i ragazzi di Mister Lucarelli non sono mai entrati in partita e la Virtus, anche grazie al risveglio di Nzola, ha dato prova di forza liquidando la pratica Messina senza affanni.

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La partita inizia male per i francavillesi, al 3′ Faisca si infortuna e viene sostituito da De Toma. Un minuto più tardi la Virtus passa in vantaggio, Triarico raccoglie al volo un cross dalla sinistra e fa partire da dentro l’area una parabola imprendibile per Berardi. Appena sei minuti dopo (10′) il Messina riporta il risultato in pareggio, Ferri indirizza la palla sulla testa di Palumbo che da breve distanza insacca. Il ragazzi di mister Calabro provano a reagire, al 16′ Idda ed al 20′ Abruzzese impensieriscono di testa l’estremo difensore messinese.  A questo punto è il Messina che alza il ritmo e fa la partita. Albertazzi diventa protagonista, al 23′  compie un miracolo sul colpo di testa ravvicinato di Palumbo ed al 30′ si ritrova la palle tra le braccia in seguito ad un tiro ravvicinato di Ferri. Mister Calabro corre ai ripari e sostituisce Biason con Abate (36′). La prima parte di gioco si conclude con gli isolani in avanti spinti da un volitivo Milinkovic.

Nel secondo tempo si fa subito pericolosa la Virtus, al 3′ Pastore al volo mette alto da pochi metri. Appena un minuto dopo  Nzola serve benissimo lo stesso Pastore che trafigge la porta di Berardi da breve distanza. Al 7′ Milinkovic prova a rendersi pericoloso ma la difesa francavillese controlla mettendo in angolo. Al 14′ è Palumbo a sprecare una buona occasione servitagli su di un piatto d’argento da Milinkovic. A questa punto la partita si incattivisce e l’arbitro ammonisce Nzola e Bruno. Lucarelli tenta il tutto per tutto ed effettua due sostituzioni, ma la sua squadra sembra aver finito la benzina ed infatti al 37′ Nzola ruba palla alla difesa avversaria e serve Abate facilmente porta a tre le reti della Virtus. La partita finisce qui. Il Messina non ha ne la forza ne la capacità di reagire.

Virtus Francavilla Calcio-Messina 3-1

Reti: 4’pt Triarico, 4’st Pastore, 36’st Abate (VF) 10’pt Palumbo (ME)

Virtus Francavilla Calcio: Albertazzi, Pastore (39’st Vetrugno), Idda, Biason (36’pt Abate), Nzola, Galdean, Faisca (3’pt De Toma), Triarico, Abruzzese, Alessandro, Finazzi. A disp: Costa, Gallù, Pino, Tundo, Salatino, Turi, Monopoli. All. Calabro

Messina: Berardi, De Vito, Ferri (18’st Capua), Musacci, Milinkovic, Madonia (7’st Pozzebon), Palumbo (30’st Saitta), Bruno, Marseglia, Mancini, Grifoni. A disp: Russo, Mileto, Ricozzi, Bossa, Nardini, Benfatta, Rafati, Marciante, Gaetano. All. Lucarelli

Arbitro: Alessandro Chindemi di Viterbo (Thomas Ruggieri di Pescara-Andrea Micaroni di Pescara)

Note: Ammoniti: Nzola (VF) Milinkovic, Bruno, Grifoni (ME)

Recupero: 3’pt, 4’st

Angelo Cavallo

Fidelis Andria, ecco i convocati per la gara contro il Catanzaro

Si torna in campo in Lega Pro e nel girone C, domani tornerà in campo la Fidelis Andria.

I biancoazzurri di mister Favarin saranno impegnati al “Degli Ulivi” contro il Catanzaro per la ventiduesima giornata.

Dopo una lunga sosta, sarà importante centrare il bottino pieno per i pugliesi che contro avranno una squadra che naviga nelle zone di bassa classifica e che sicuramente venderà cara la pelle.

Dal canto loro i biancoazzurri, quasi certamente faranno esordire il neo arrivato Lorenzo Vasco a centrocampo, al posto dello squalificato Piccinni mentre in attacco dovrebbe agire Volpicelli.

Ecco i convocati della Fidelis Andria per la gara di domani, domenica 22 gennaio ore 18:30.

 

– 1 POLUZZI Giacomo

– 2 TARTAGLIA Angelo

– 4 AYA Ramzi

– 5 ALLEGRINI Giacinto

– 6 RADA Ionut Alin

– 7 VOLPICELLI Emilio

– 10 MANCINO Nicola

– 11 MATERA Antonio

– 12 POP Ionut Alin

– 13 COLELLA Danilo

– 15 PAOLILLO Ruggiero

– 16 MINICUCCI Manel

– 18 VASCO Lorenzo

– 19 CIANCI Pietro

– 21 CURCIO Felipe Castaldo

– 22 CILLI Marco

– 23 CRUZ Pereira Sergio

– 24 TITO Fabio

– 25 IMBRIOLA Vincenzo

– 26 ONESCU Daniel

– 29 ANNONI Federico

 

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

Taranto, a Siracusa un pari con zero reti e poche emozioni

Zero reti e poche emozioni nel primo match del 2017 per Siracusa e Taranto, che allo stadio “Nicola De Simone“, non si fanno male e racimolano un punto più utile agli ospiti che ai padroni di casa.

La prima frazione di gara offre un Siracusa più propositivo rispetto ad un Taranto che, però, riesce a chiudersi al meglio e a sventare le (poche) occasioni imbastite dai padroni di casa.

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Nella ripresa, il Taranto alza il baricentro cercando di trafiggere il portiere avversario con conclusioni dalla distanza, le quali si rivelano velleitarie. Alla fine, le sostituzioni la fanno da padrone nella cronaca, scarna di occasioni pericolose.

Dopo tre minuti di recupero, il triplice fischio finale sancisce la fine di un match scialbo, con un risultato che sorride più al Taranto, il quale non cade in un campo dove il Siracusa aveva conquistato diciannove punti nelle ultime sette partite. L’attenzione dei rossoblu, ora, è rivolta alla Casertana, che si presenterà allo “Iacovone” sabato 28 gennaio.

Alessandro Mazzarino

LIVE: Juve Stabia-Monopoli: termina in pareggio la sfida del ‘Romeo Menti’

foto: LaPresse

Tra meno di tre ore Juve Stabia e Monopoli faranno il loro ingresso sul rettangolo di gioco del “Romeo Menti” con i palio tre determinanti punti offerti dalla ventiduesima giornata di Lega Pro.

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Probabili formazioni: 

Juve Stabia (4-3-3): Russo; Cancellotti, Santacroce,Morero, Liotti; Izzillo, Capodaglio, Masalli; Marotta, Ripa, Lisi. All.:Fontana

Monopoli (4-3-3): Furlan, Carissoni, Ferrara, Esposito, Mercadante; Nicolini, Franco(Balestrero), Viola; Gatto(Mavretic), Montini, Pinto. All.:Zanin

Entrambe le squadra hanno da poco diramato le formazioni ufficiali:

Juve Stabia (4-3-3): Russo, Cancellotti, Capodaglio, Camigliano, Liotti, Salvi, Morero, Lisi, Mastalli, Ripa, Cutolo. All.:Fontana

Monopoli (3-5-2): Furlan; Carissoni, Esposito, Ferrara; Mercadante, Viola, Nicolini, Balestrero, Pinto; Montini, Mavretic. All.:Zanin

1′ Inizia la gara

4′ Padroni di casa subito pericolosi e offensivi, alla ricerca della rete del vantaggio

11′ Ripa prova una volè mal calibrata e poco insidiosa

18′ Pericoloso contropiede attuato dalla compagine stabiese prontamente respinta in calcio d’angolo dai pugliesi

20′ Ottima iniziativa di Lisi che serve Ripa, il quale impegna nuovamente Furlan a sventare la pericolosità emersa

43′ Monopoli in 58’vantaggio con Pinto

45′ TERMINA SENZA RECUPERO LA PRIMA FRAZIONE DI GIOCO

 

INIZIA IL SECONDO TEMPO

51′ Ghiotta occasione per Ripa che a tu per tu con Furlan spreca la palla del pareggio stabiese

55′ Prima sostituzione per il Monopoli, Gatto subentra a Mavretic

56′ Sostituzione anche per la Juve Stabia, Marotta compensa le prestazioni del neo acquisto Cutolo

58′ Vespe vicine al pareggio con Marotta, la sua conclusione si stampa sulla traversa per poi essere deviata dalla difesa biancoverde

70′ Seconda sostituzione attuata dai gialloblù, Paponi subentra a Salvi

81′ Pareggio della Juve Stabia con Ripa

DOPO TRE MINUTI DI RECUPERO ASSEGNATI DAL DIRETTORE DI GARA SI CONCLUDE LA SFIDA DEL “ROMEO MENTI”, IL MONOPOLI STRAPPA UN PUNTO FONDAMENTALE ED INASPETTATO.

Alessandro Chimenti

 

Conosciamo la Vibonese

Conosciamo il prossimo avversario del Foggia. La Vibonese del nuovo tecnico Sasà Campilongo

O la svolta, o nulla. In casa Vibonese sanno che non hanno alternative per cui la dirigenza calabrese si è assicurata un tecnico di grande esperienza nella categoria per ripartire e conquistare la salvezza. L’arrivo di Sasà Campilongo è di certo un segnale forte per la piazza e l’ex tecnico del Foggia è uno dei più importanti allenatori di tutta la storia rossoblu, che ha conosciuto i professionisti soltanto nel 2006, per ripescaggio peraltro, dopo 80 anni vissuti tra i dilettanti.

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Ultima in classifica con 15 punti, la Vibonese è reduce da cinque sconfitte consecutive e non vince dal 13 novembre, quando espugnò il campo del Monopoli. In casa, addirittura la vittoria manca dal derby con la Reggina, della fine di ottobre. Pochi i gol segnati, soltanto 9 in 21 partite, i calabresi sono stati capaci di realizzare, e superare, un record molto negativo. Per ben cinque giornate, tra la terza e la settima, non hanno realizzato neanche una rete e questo record lo hanno battuto nelle ultime sette gare, quindi è ancora aperto a peggioramenti. Di contro, sono 27 le reti subite, non tantissime rispetto alle 41 del Melfi e alle 32 della Reggina, concorrenti per la permanenza. Peraltro, dato da rimarcare, la Vibonese non ha mai subito goleade, a differenza delle altre due, ma soprattutto non ha mai subito più di 3 gol in una partita, fatto capitato soltanto 4 volte nelle gare precedenti. Il giocatore di maggior rilievo è Andrea Saraniti (sarà squalificato), attaccante autore di 5 reti finora, sulle 9 totali, alla seconda stagione in Calabria. Ad inizio mercato di gennaio lo volevano a Catania, ma il presidente Caffo lo ha trattenuto per tentare la strada complicata della salvezza. Due i nuovi arrivati, il difensore Minarini e il centrocampista Torelli, ma il sogno è il ritorno di Diego Allegretti, attualmente alla Maceratese. L’attaccante marchigiano è tornato vicino casa in estate dopo 3 stagioni alla Vibonese in cui è stato un vero e proprio mattatore con ben 40 reti in 3 stagioni tra D ed Eccellenza, 19 realizzate tutte nella scorsa stagione e che sono valse il ripescaggio tra i pro.

Fabio Lattuchella

Il mercato delle 4 grandi di Lega Pro

Le operazioni concluse dalle prime 4 squadre del campionato di Lega Pro nel dettaglio e tutte le operazioni aperte

È un mercato attivo quanto mai, questo di gennaio 2017. Nessuna delle 4 pretendenti al titolo vuole restare indietro, per cui tutte hanno pensato a questa finestra di mercato per puntellare ulteriormente squadre già forti a tal punto da creare una differenza notevole con tutte le altre.

Mancava il centravanti al Foggia, che ha colmato questa lacuna con Matteo Di Piazza e si è rinforzata a centrocampo anche con Faber e Deli. Ora resta da sistemare la difesa, con Figliomeni che potrebbe arrivare al centro e con un under sulla fascia sinistra, mentre la corsia mancina è sistemabile anche in attacco, dove si attende solo la chiusura della trattativa per il ritorno di Floriano.

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Tra tutte, chi sembra essere maggiormente in ritardo è il Lecce. Nessun arrivo, solo trattative non chiuse. Si cerca un portiere, con Perucchini trattenuto ancora a Benevento, mentre Gomis e Bleve attendono solo offerte per lasciare il Salento, in difesa è corsa a due per la corsia mancina, Agostinone e Tomi sono i prescelti, mentre Contessa è ricercatissimo altrove. A centrocampo si allontana Calamai, così il profilo più seguito per dettare i tempi in mezzo al campo è Bacinovic della Ternana, mentre in attacco si insegue Marconi, anche se i tentennamenti dell’Alessandria per il mancato arrivo di Evacuo hanno fatto virare i giallorossi su Perez dell’Ascoli e Musto del Gubbio. Tante operazioni per il Matera che ha comuinciato già a dicembre con il ritorno dello svincolato Biscarini tra i pali. Poi sono arrivati Salandria dall’Akragas, l’ex giovane juventino Didiba e il pupillo del DG Iodice, Gennaro Armeno. In attacco altro ex canterano juventino Eric Lanini, già 47 presenze all’Entella in B prima di andare ad inizio stagione in Belgio al Westerlo e l’altro giovane tornato in “patria”, Gaetano Dammacco, classe 98, attaccante che la scorsa estate aveva lasciato Matera per approdare alla primavera del Torino. Ora è tornato per giocarsi le sue carte anche se la concorrenza, nella città dei sassi, è tanta e agguerrita, ma soprattutto potrebbe vedere un nuovo arrivo nel tanto ricercato Demiro Pozzebon. Lui e Cissè del Benevento sono obiettivi reali del presidente Columella per consegnare ad Auteri una vera corazzata. In uscita Louzada, che tornerà in Brasile, Piccinni e De Rose.

Infine la Juve Stabia. L’arrivo di Aniello Cutolo è quello di maggior prestigio. 34 anni, 423 presenze e 92 gol in carriera dove dagli esordi in C1 a Benevento, l’attaccante ha poi calcato i campi della cadetteria per 7 stagioni di seguito con Crotone, Padova, Pescara, Livorno ed Entella. In attacco anche l’ex Bologna, Daniele Paponi, classe 1988, uno che non segna molto, 20 gol in tutta la carriera e non più di 5 in un anno, ma di certo un calciatore di grande valore per la Lega Pro. A centrocampo il camerunense Matute, che ha conquistato la fiducia delle vespe dopo la buona esperienza degli ultimi due anni a Caserta.  Infine il ritorno al calcio giocato di Fabiano Santacroce, 90 presenze in A con Napoli e Parma. Con i ducali la sua ultima esperienza significativa, poi dopo il fallimento degli emiliani una serie di difficoltà gli hanno concesso soltanto due presenze in B a Terni, nel finale della scorsa stagione.

Fabio Lattuchella

Lega Pro, ripresa dopo la sosta

Terza giornata del girone di ritorno. Lecce e Juve Stabia in casa, Foggia e Matera fuori. Prosegue lo scontro a 4 per la vittoria finale

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Si riprende. Esattamente a 23 giorni di distanza dall’ultima partita dello scorso 29 dicembre. Si giocherà la 22esima giornata del campionato di Lega Pro, che ormai è una vera e propria lotta a 4 per quanto riguarda la vetta. Due in casa, Lecce (contro il Melfi) e Juve Stabia (Monopoli) e due in trasferta; il Foggia a ViboValentia (contro il suo ex allenatore Sasà Campilongo – nuovo tecnico calabrese) e il Matera a Cosenza. Il tutto contornato dai nuovi acquisti che, con tutta probabilità, i tecnici non disdegneranno di mandare in campo. Soprattutto quelli arrivati nelle prime battute del mercato di riparazione, come Deli per il Foggia, Paponi, Matute e Cutolo per la Juve Stabia, Salandria e Armeno per il Matera. Il Lecce, invece, è ancora fermo al palo delle trattative. I rossoneri di Stroppa, probabilmente, lanceranno anche Di Piazza in attacco, pur senza i 90 minuti nelle gambe, forse a partita in corso. Insieme a Lecce, Matera e Juve Stabia, alle 14:30 di sabato 21 gennaio, si giocheranno anche Siracusa-Taranto e Virtus Francavilla-Messina, mentre alle 16:30, in contemporanea con il Foggia, ci sarà Reggina-Akragas.

Pre-serata (18:30) con Fidelis Andria-Catanzaro e serale (20:30)affidato a Casertana-Paganese, mentre lunedì posticipo tra Fondi e Catania (20:45).

Intanto il mercato va avanti e da domenica si attendono nuove, importanti e meno, operazioni.

Fabio Lattuchella

Monopoli, i 21 convocati per il match con la Juve Stabia

[sc name= “chimenti”]

Attraverso un comunicato diramato sul suo sito ufficiale, il Monopoli Calcio ha da poco diramato la lista dei 21 giocatori convocati in vista della difficoltosa trasferta di Castellammare di Stabia.

Di seguito vi riportiamo l’elenco:

21 Balestrero Davide
30 Bacchetti Loris
14 Bei Mattia
2 Carissoni Lorenzo
11 D’Auria Gianluca
17 De Vito Marco
4 Esposito Pasquale
5 Ferrara Michele
12 Figliola Antonio
16 Franco Domenico
22 Furlan Jacopo
10 Gatto Alessandro
27 Leone Daniele
15 Mavretič Til
3 Mercadante Mario
23 Montini Mattia
18 Mouzakitis Alexandros
28 Nicolini Diaz Ignacio
29 Padalino Nicolò
19 Pinto Giovanni
8 Viola Luigi.

Virtus Francavilla, ufficializzato l’acquisto dell’attaccante John Ayina

La Virtus Francavilla Calcio ha ufficializzato oggi il tesseramento di John Christophe Ayina,  un attaccante proveniente dal Newport County (League Two inglese).

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L’attaccante franco-beninese, nato il 9 Aprile 1991, è cresciuto calcisticamente in Francia nei settori giovanili di Guingamp e Paris Saint Germain; successivamente ha collezionato presenze importanti in Spagna con le maglie di Cordoba (Seconda Divisione), Racing Santander (Terza Divisione) e Getafe B. Lo scorso anno ha militato prima nella League One inglese tra le fila del Rochdale, poi nel Newport County (League Two).

Il calciatore, che sostituisce Gianluca De Angelis ceduto al Melfi, è già a disposizione di mister Antonio Calabro.