Calciomercato Lecce

Nella notte si è concluso uno degli affari più importanti di questa finestra invernale di calciomercato per quanto riguarda il Lecce. Il club giallorosso infatti ha trovato l’accordo con il bomber Andrea Saraniti, classe 88′, capocannoniere del girone C (9 goal), con un’operazione da 110 mila euro più bonus. Il Ds del Lecce Meluso però, non ha ancora terminato il suo lavoro ed è in contatto con il Pescara per accaparrarsi  il giovane Ransford Selasi, centrocampista classe 96′ , che approderebbe a Lecce in prestito. Rimane tuttora irrisolto invece il caso “trequartista”, dopo i contatti con vari giocatori tra cui Chiaretti e Strambelli , la società è in trattativa con nuovi giocatori e svelerà presto il nome del futuro centrocampista offensivo che completerà la rosa.

[CALCIOMERCATO] Foggia: quanti nomi! Cosa c’è di vero? Il punto tra “sogni” ed occasioni.

Andata in archivio la prima parte di campionato, chiusa non proprio brillantemente da Stroppa e soci, è tempo di calciomercato in casa Foggia. La lunga sosta del campionato di Serie B, che riprenderà sabato 20 gennaio, dà l’occasione per andare alla ricerca di soluzioni di mercato che possano aiutare il Foggia a centrare una salvezza fondamentale, per non rompere quel  giocattolo conquistato con fatica dopo 19 anni di attese.

CAPITOLO CESSIONI

Antonio Jr. Vacca lascerà Foggia. Il d.s. Nember l’ha dichiarato in tempi non sospetti già prima di Natale. Il centrocampista campano non è intenzionato a rinnovare e, visto il contratto in scadenza a giugno 2018, è bagarre in Serie B per aggiudicarsi le prestazione dell’ormai ex vice-capitano del Foggia. Si è parlato di un triennale da 600mila euro offertogli dal Bari. Su di lui vigili restano vigili anche Parma e Perugia, mentre è delle ultime ore l’indiscrezione lanciata dal network della Gazzetta dello Sport  secondo cui al playmaker sarebbe interessato  anche il Crotone di mr. Zenga, con l’allettante prospettiva di giocare in massima serie.

In difesa sicuri del posto Loiacono e Camporese; probabile la conferma di Martinelli, anche se su quest’ultimo sono circolate nei giorni scorsi voci di un interessamento di Lecce ed  Alessandria. Coletti è in scadenza di contratto: la sua posizione è al vaglio della società.  Delicata la situazione di Empereur: gli interessamenti per il ragazzo non mancano, l’ostacolo è senz’altro l’ingaggio di cui gli eventuali acquirenti dovranno farsi carico, considerando anche l’ importante esborso economico effettuato lo scorso anno dalla società foggiana per acquistare il brasiliano dalla Salernitana. Il difensore, assistito da Mino Raiola, è un pupillo di De Zerbi: non a caso il portale Tuttomercatoweb lo aveva accostato alla massima serie, proprio al Benevento allenato dall’ex tecnico bresciano del Foggia. Sul piede di partenza anche Figliomeni, che ha disputato solo una manciata di minuti a Salerno in tutto il girone d’andata. Per lui non sono arrivate offerte concrete.

A centrocampo da capire il futuro di alcuni calciatori: Ramé sembra essere ancora un oggetto misterioso, con zero minuti giocati. Arrivato per volontà dell’ex d.g. Colucci, ex compagno di squadra del padre del ragazzo ai tempi del Bordeaux, il centrocampista francese potrebbe lasciare Foggia. Tra i più beccati dal pubblico in questa prima parte di stagione c’è stato Calderini: anche lui potrebbe lasciare Foggia.  Su di lui diverse squadre di Serie C: è stato accostato dal portale Tuttoc.com a Cosenza, Sambenedettese e Matera. In attacco resterà Nicastro, più per un cavillo regolamentare che per  fiducia guadagnata sul campo: in estate era stato schierato in Coppa Italia dal Pescara e, dopo gli impegni ufficiali con il Foggia, non potrà vestire un’ altra casacca professionistica nella stagione in corso.

Da valutare le posizioni di Fedato, che non ha reso quanto ci si aspettava e quella di Mino Chiricò. Il numero sette del Foggia, decisivo in più occasione quando è entrato dalla panchina, potrebbe entrare in qualche affare di mercato con altre società. Nei giorni scorsi Nember aveva smentito il suo passaggio, dato quasi per fatto, al Carpi. La virata verso il modulo 3-5-2, stabilmente attuato da Stroppa nelle ultime gare, potrebbe penalizzare Chiricò, decisamente più a suo agio sull’esterno che nei due d’avanti.
Capitolo Sarno: il ragazzo è fuori rosa da inizio stagione e, col senno di poi, la sua qualità sarebbe potuta servire in alcune partite in cui al Foggia è mancata la giocata decisiva, l’ultimo passaggio o la reazione. Per lui l’ipotesi più probabile è la rescissione del contratto, con libertà di accasarsi presso il miglior offerente.

CAPITOLO ACQUISTI

Obiettivo categorico del d.s. Nember è di portare a Foggia i primi rinforzi già all’Epifania, in vista della ripresa della preparazione, per dar modo ai nuovi arrivati di integrarsi subito nel gruppo. Il Foggia opererà in funzione del nuovo modulo. Le operazioni riguarderanno dunque un terzino destro, ruolo occupato con alterni risultati da Gerbo, sui difensori centrali in sostituzione dei partenti, e in attacco, cercando elementi duttili in grado di essere impiegati indifferentemente nel 3-5-2 o nel 4-3-3.

Per il ruolo di terzino destro, il prescelto è Nura, il cui passaggio a Foggia dovrebbe essere formalizzato all’apertura ufficiale della sessione di calciomercato. Il promettente terzino, reduce da un infortunio, proviene dalla primavera della Roma. Sempre dalla società capitolina, si è fatto il nome di Sadiq, giovane attaccante in prestito al Torino, che fatica a farsi spazio tra i granata. La Gazzetta dello Sport ha invece fatto il nome di Garritano, duttile giocatore in forza al Chievo Verona. E’ stato smentito categoricamente dal procuratore Caravello, l’interesse del Foggia per Barillà, in un possibile scambio col Parma che vede coinvolto Vacca.

Già nella scorsa sessione estiva di calciomercato era stato accostato al Foggia il  nome di Leonardo Blanchard, difensore in forza al Carpi, che ha vissuto l’apice della sua carriera con la massima serie conquistata e disputata a Frosinone. In questa sessione di mercato si era fatto il suo nome in uno scambio che avrebbe portato in Emilia Romagna Cosimo Chiricò, mai confermato dalla società foggiana. Nelle ultime ore è arrivato però un assist dal direttore generale del Carpi, Matteo Scala, che, in un’intervista al Resto del Carlino, ha dichiarato che il difensore è fuori dal progetto tecnico perché “è fuori budget e ha scelto di restare ai margini rifiutando alcune offerte. Come in estate anche ora se porta i soldi che abbiamo speso per prenderlo dal Frosinone va via altrimenti resta profumatamente pagato fino al termine del contratto rimanendo fuori lista”.
Da capire la situazione che vede coinvolto Daoud Bousbiba, un esterno d’attacco olandese che in questa prima parte di stagione ha giocato in Turchia, nelle file del Gaziantespor. Il giocatore, fuori rosa nella squadra militante nella massima serie turca, è stato dato in dirittura d’arrivo al Foggia dall’esperto di calciomercato Gianluca di Marzio. Secondo il giornalista di Sky, il fantasista olandese deve soltanto risolvere il suo contratto, prima di accasarsi al Foggia. A distanza di una settimana dalla notizia non si hanno, però, aggiornamenti.

Dovranno farsene una ragione i tifosi del Foggia: allo Zaccheria non arriveranno Vucinic e Diamanti. I due calciatori, svincolati, sono stati accostati ai Satanelli nelle scorse settimane. L’interesse per i due è stato smentito dal d.s. Nember. Del resto c’era da aspettarselo: si tratta di calciatori che, seppur più vicini alla fine della rispettiva carriera che al loro apice, sono economicamente insostenibili per una società che vuole affiancare solidità economica ad oculata gestione sportiva.

Tanti nomi, tanti accostamenti, tante idee: per ora nessun annuncio. Impazzano dunque le sirene di mercato, i tifosi provano a riscaldarsi dopo un freddo girone d’andata. Sta per iniziare quell’altalena di emozioni che è il calciomercato: dall’ingaggio che fa sognare un girone di ritorno migliore per il Foggia alla delusione per gli affari sfumati, acuendo la paura della retrocessione in una piazza che non si aspettava così tante difficoltà.  In questo turbinio di aspettative, più che ai nomi del mercato ci si deve appellare all’equilibrio ed alla competenza di Nember per superare il lungo inverno del girone d’andata e guadagnarsi un posto al sole a fine stagione.

Luigi Garofalo

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San Severo, ci siamo! Il regalo per il 2018 è il ritorno allo stadio Ricciardelli. Il 3 dicembre la cerimonia di consegna.

Il 2018 non è ancora iniziato, ma per l’Alto Tavoliere San Severo è già arrivato il primo regalo del nuovo anno: il ritorno a casa, in quello stadio Ricciardelli  che, per tutta la prima parte di stagione, è stato inutilizzato e che ha costretto la squadra del patron Dell’Erba ad emigrare nella vicina Apricena.

Con un comunicato ufficiale apparso sulla pagina Facebook della società foggiana, è stata data la notizia tanto attesa dai tifosi: mercoledì 3 gennaio si terrà cerimonia di consegna del Campo Sportivo all’Amministrazione Comunale. L’impianto era finora di proprietà della Regione Puglia, che lo ha recentemente trasferito al Comune di San Severo.  A suggellare il passaggio di consegne saranno il primo cittadino di San Severo, avv. Francesco Miglio, gli assessori regionali Piemontese e Di Gioia e la dirigenza dell’Alto Tavoliere, nella presenza del presidente Dell’Erba. Si tratta di un passaggo fondamentale per la consegna ai giallogranata dell’impianto di casa, finalmente messo a norma in vista dell’omologazione da parte dei competenti organi federali.

Mr. Giacomarro e compagni potranno dunque contare finalmente sui propri tifosi per la rincorsa alla salvezza, obiettivo concreto dopo l’incredibile cambio di passo che la società foggiana ha avuto con l’arrivo dell’allenatore siciliano.  Nei giorni scorsi, dopo il ricco mercato di riparazione di Dicembre, il San Severo ha annunciato un altro rinforzo, il giovane esterno difensivo Kleo Tuja, proveniente dall’Az Picerno. Per il calciatore di origini albanesi e nativo di Bressanone, si tratta della seconda esperienza nel massimo campionato dilettantistico. Mercoledì 27 Dicembre sono ripresi i lavori di preparazione per la ripresa del campionato. L’ultima fatica dell’anno è prevista per Sabato 30 Dicembre: al MadrePietra Stadium di Apricena il San Severo affronterà, con inizio alle ore 15, il Real Guglionesi, squadra militante nel campionato di Eccellenza.

L.Garofalo

Nuovo acquisto in casa Audace: Adriano Louzada

Adriano Louzada è un nuovo calciatore dell’Audace Cerignola: l’esterno offensivo destro, classe 1994, ha disputato i primi mesi di questa stagione con la maglia del Modena. Col fallimento della società gialloblu, il giocatore era svincolato d’ufficio ed il presidente Nicola Grieco non si è lasciato sfuggire l’occasione di portarlo alla corte di mister Teore Grimaldi. Cresciuto nel settore giovanile della Reggina, Louzada dopo una breve parentesi nello Sport Club International B, formazione del suo Paese d’origine, è rientrato in Italia per indossare la casacca del Matera in Lega Pro, poi il breve intermezzo in Emilia. Da molti considerato un’autentica promessa, il neoarrivo ofantino è dotato di tutte le caratteristiche tipiche di un giocatore brasiliano: estro, fantasia, grandi mezzi tecnici sulle fasce: già 49 le presenza fra i professionisti per lui. Louzada potrà essere impiegato già domenica prossima contro il San Severo. Con questa prima novità, la società cerignolana muove i primi passi sul mercato, in attesa dell’apertura dei trasferimenti fissata al 1° dicembre.

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ufficio stampa audace cerignola

Bari, 10 gol al Pinè nella prima sgambata. In gran spolvero le punte: a segno Galano, Nenè, Improta, Brienza, Montini e Raicevic

In attesa di ufficializzare l’arrivo di Tello dalla Juventus (il calciatore è già a Bedollo con i nuovi compagni), il Bari rompe il ghiaccio nella prima amichevole stagionale. I galletti di Fabio Grosso hanno demolito, da copione, la squadra locale del Pinè con un rotondo 10-0.

Buone indicazioni per il tecnico barese sono venute dagli attaccanti. Floro Flores è rimasto a riposo precauzionale ma chi ha giocato ha dato il proprio contributo. Il primo gol di questa nuova stagione l’ha siglato il discusso Galano (continua il forte pressing del Foggia sul Robben di Puglia). A rendere rotondo il punteggio ci hanno pensato i neo-arrivi Nenè e Improta con una doppietta a testa. Torna al gol, dopo il brutto infortunio patito a Vercelli, anche Ciccio Brienza autore del momentaneo 6-0. Nella ripresa, a segno ancora Improta e Montini che bagna il suo esordio con la maglia del galletto col gol. 9-0 col gol di un altro ritorno importante come Morleo ed infine 10-0 firmato da Filip Raicevic.

Sul fronte mercato, detto di Tello che è già in Trentino e verrà ufficializzato nelle prossime ore, si aspettano altri innesti per completare la rosa. Sull’out mancino sembra in dirittura d’arrivo la trattativa col Vicenza per D’Elia cosi come quella con il Napoli per il figliol prodigo Dezi. Nella lista dei partenti, figura ancora Maniero (non convocato per il ritiro) che piace a diverse squadre della cadetteria.

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ANTONIO GENCHI 

 

Monopoli, ufficiale l’arrivo di Cavagna dall’Atalanta

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La società del Monopoli 1966 comunica che ha tesserato il giovane centrocampista Janis Cavagna, classe 1995, in prestito dalla società nerazzurra dell’Atalanta. Il giovane centrocampista, nella prima parte della stagione, ha militato tra le fila della Virtus Bassano, compagine di Lega Pro e lo scorso anno ha collezionato 13 presenze a Trapani con la squadra di serie B. Cavagna è nato a Bergamo dove è cresciuto calcisticamente prima di approdare in serie B e Lega Pro. Da domani sarà a disposizione dell’allenatore Diego Zanin.

Alessandro Chimenti

Parola a Gianluca Frascati, DS della Molfetta Calcio: “Molfetta Calcio grande progetto perseguito da persone serie”

[sc name=”chimenti”]

Oggi si chiude ufficialmente la sessione di mercato relativa al campionato di Promozione di cui è appena terminato il girone d’andata. Abbiamo dato spazio e microfono, così, a Gianluca Frascati, DS della Molfetta Calcio, da una vita nel mondo del calcio, nonostante la giovane età, con esperienze a Terlizzi, Monopoli e Barletta. “Quest’anno, dopo l’esperienza dello scorso anno a Barletta in Eccellenza”- ci rivela lo stesso Gianluca- “ho accettato con grande piacere la chiamata della Molfetta Calcio perché composta da persone serie e per bene che già conoscevo, come Peppino de Nicolò ed Ennio Cormio, o che ho avuto il piacere di conoscere meglio, come Saverio Bufi ed altri. La cosa più importante per me, infatti, non è la categoria in cui milita una squadra ma il progetto e la serietà di chi ne fa parte. Ed io sono convinto che con queste premesse la Molfetta Calcio potrà arrivare a breve nelle categorie che merita”. I primi passi a Molfetta “Ad inizio anno abbiamo prefissato come obiettivo quello di divertire e divertirci. Fare calcio in maniera seria e professionale per un campionato di vertice. Ed inizio, così, a lavorare con l’allenatore Pantaleo De Gennaro (prima dell’arrivo di mister Scaringella ndr) e condividiamo che occorre prima comporre una squadra di uomini piuttosto che di giocatori per puntare in alto. Grazie anche alla scelta di allenarci in orari più “comodi” per le esigenze lavorative, arrivano alcuni giocatori che nella loro carriera hanno giocato in categorie più importanti, senza sminuire le qualità degli altri, come Malerba, Rizzi, Bufi, Terrone e altri”. Il mercato di Dicembre“A Dicembre, invece, abbiamo puntato in primis a trattenere la gran parte della rosa nonostante una richiesta pressante e, a volte, anche scorretta di tante società nei confronti dei nostri tesserati; con l’aggiunta di qualche tassello mirato. È arrivato, così, Sylla, ragazzo senegalese che avevo già avuto modo di apprezzare nell’Unione Calcio Bisceglie, per sopperire al fabbisogno di un regista di centrocampo, e Difrancesco, prima punta con grande esperienza con me lo scorso anno a Barletta; oltre a Zingaro dal Corato in cambio di Tortosa. Mi dispiace che De Tommaso e Lucarelli siano andati via anche perché è anche merito loro se siamo in questa posizione. Abbiamo deciso, infine, di liberare Pellegrino ed altri ragazzi per dargli la possibilità di giocare con più continuità”. Il bilancio al giro di boa “All’inizio è andata un po’ così così ma siamo perfettamente in linea con gli obiettivi preposti considerando anche che, a differenza di altre compagini, siamo molto attenti al budget e a non strafare. Per noi il budget è fondamentale e la società è sana perché c’è oculatezza e tutto viene condiviso. Ecco, la parola condivisione rappresenta il mio modo di operare nel calcio: le sinergie sono fondamentali sia nel rapporto e nell’individuazione dei giocatori giusti con l’allenatore che nell’assumere decisioni. Per questo ci tengo a
sottolineare il lavoro e l’impegno che ci stanno mettendo tutti quelli che operano nella Molfetta Calcio:
dall’allenatore in seconda sino al magazziniere, con una noto di merito per mister Scaringella che, senza sviolinate, credo farà molta strada, considerata anche la giovane età, perché ha fame ed è molto umile e, soprattutto, per la sua bravura nel dare una chiara impostazione di gioco alla squadra e nella gestione del gruppo”.

Eccellenza, 15^Giornata – Cerignola, che spinta dal mercato!. Trani, tutto pronto per la rimonta?. Passo falso Bitonto. Ecco i top e i flop

La quindicesima giornata chiude il girone di andata nell’Eccellenza Pugliese. La Premier League regionale consegna, agli archivi, Bitonto e Cerignola come campioni d’inverno con Altamura, Casarano e Barletta nella ipotetica griglia playoff. In coda importanti i successi di Novoli e sopratutto del Trani che stende 2-0 il Vieste. Ecco i top e i flop di questo quindicesimo turno:

TOP:

CERIGNOLA – Ennesima prova di forza ed ennesimo piazzamento nella nostra speciale classifica. Non siamo assolutamente di parte, è giusto specificarlo, ma nelle ultime uscite la squadra foggiana sta dando una continuità importantissima. Non parliamo, certo, di una squadra che vince 4-0 tutte le gare in scioltezza ma anche quando le difficoltà ci sono (come ieri contro un buon Avetrana) la squadra sa reagire e vincere. Complimenti al diesse Fernandez che ha portato calciatori di categoria che sembrano giocare a Cerignola da anni: Di Rito e Loiodice hanno portato in dote già sette gol in tre gare (4 per l’argentino, tre per l’ex Molfetta) e il passo è cambiato.

TRANI – La prima vittoria stagionale arriva all’ultima del girone di andata. Dopo una prima parte di stagione disastrosa e terribile per i tifosi biancazzurri, arriva la prima gioia di questo campionato a Vieste. Il poderoso mercato sta dando i rinforzi giusti a mister Pettinicchio che è riuscito a ricompattare il gruppo dopo la deludente sconfitta col Galatina. I punti dai playout sono ora 5 e tutto è possibile.

ALTAMURA – I biancorossi murgiani chiudono questo girone da andata al terzo posto ma conservando l’imbattibilità. La squadra batte 1-0 una delle compagini più in forma del momento ossia l’Otranto e conquista tre punti fondamentali anche nella lotta per la prima posizione.

FLOP:

BITONTO – Dopo tante vittorie e tanti complimenti, un passo a vuoto ci può anche stare. A Galatina, la formazione neroverde sembra mettere tutto in chiaro con il gol di Manzari ma i salentini mettono la gara sulla fisicità e sul nervosismo e i baresi cascano. Ne fa le spese Elia che viene espulso per doppio giallo dando il là al pareggio salentino. Ultima considerazione: tra i minuti di recupero contro il Cerignola e la gara in Salento, la formazione di De Candia passa da un ipotetico +5 sui foggiani ad uno 0 con i dauni a pari punti.

VIESTE – Il mister dei foggiani Franco Cinque sognerà di notte gli incubi di questo mercato. La finestra di trasferimenti ha portato via Telera, Camasta e Trotta e la formazione garganica è in caduta libera. I rinforzi sin qui presi (vedi Compierchio) non possono di certo bastare con il Trani che banchetta facilmente allo “Spina”.

GALLIPOLI – Il sole estivo che caratterizza la splendida località sullo Ionio ha lasciato spazio ad un cielo grigio, tendente al plumbeo. La squadra di Cimarelli è in piena crisi di gioco e di risultati. Contro l’Unione Calcio arriva un altra sconfitta che relega la squadra giallorossa in pienissima zona playout. I gallipolini nelle ultime undici giornate hanno totalizzato la miseria di sette punti con la vittoria 2-0 contro un Trani in versione baby.

ANTONIO GENCHI 

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Unione Calcio, primi squilli di mercato: arrivano Bartoli, Sangirardi e Ventura

La dirigenza azzurra ha messo a segno le prime mosse di mercato, assicurandosi un nuovo innesto per reparto. Conferme per Di Pierro, Quercia, De Mango, Lullo e Cannone

Entra nel vivo l’allestimento dell’Unione Calcio 2016/17. La società azzurra ha infatti piazzato i primi colpi di mercato, portando alla corte di mister Zinfollino Renato Bartoli, Giuseppe Sangirardi e Davide Ventura.

Difensore centrale, classe 1983, Bartoli ha inaugurato la passata stagione con la maglia della Sudest Locorotondo, prima di passare alla Vigor Trani, nella parentesi dicembrina del mercato. Cresciuto nelle giovanili del Bari, il neoacquisto azzurro ha conquistato la promozione in serie D con la Virtus Francavilla, categoria in cui ha maturato esperienze in forza al Trani, Morro d’Oro, Campobasso, Matera e Real Metapontino.

Centrocampista d’indubbia esperienza e grinta è, invece, Giuseppe Sangirardi, classe 1976. Bandiera del Noicattaro in serie C2 e D, il mediano barese ha vestito anche le maglie di Monopoli in D, disputando invece il massimo campionato regionale con Terlizzi e Bitonto. Nella scorsa stagione ha seguito lo stesso percorso del compagno di squadra Bartoli.

Attaccante di razza è il 25enne Davide Ventura (in foto), proveniente dalla Sudest Locorotondo, con la cui casacca ha messo a segno 13 marcature, 9 delle quali decisive. Importanti le esperienze in Eccellenza tra le fila di Fasano, Terlizzi, Molfetta, Mola e Bitonto.

Ai volti nuovi della prossima Unione Calcio, si aggiungono le prime conferme. Resteranno, infatti, in maglia azzurra i biscegliesi Nicola Di Pierro, Sergio Quercia e l’under Mauro De Mango, nonché i classe ’97 Giovanni Lullo e Vittorio Cannone.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Focus – Da Mesagne a Bisceglie ecco la cavalcata del Super-Gravina. Rana e Albano coppia del gol e i gialloblù volano (seconda parte)

La prima parte del nostro viaggio nel racconto della stagione del Gravina (che potete leggere cliccando qui) si era chiusa con l’avvento del mese di dicembre e l’arrivo del calciomercato.

Con la testa della classifica in tasca, la dirigenza sa di poter contare su una squadra forte e con giocatori di categoria. Tuttavia c’è bisogno di qualche rinforzo per ambire alla vittoria finale anche perchè le altre contendenti non stanno, di certo, a guardare. L’Altamura ingaggia Del Core, il Barletta si rinforza col tridente Moscelli, Lacarra e Vicentin e il Casarano ingaggia il bomber argentino Dirito e il brasiliano Jeda nel tentativo di inseguire i gialloblù. La dirigenza, capeggiata dal Ds Angelastro, agisce in modo chirurgico dando a mister Di Maio un rinforzo per reparto. In difesa arriva un top per la categoria: dal Bisceglie, infatti, viene ingaggiato Michele Anaclerio classe 1982 con una lunga carriera in B e Lega Pro fra Bari, Piacenza e Benevento. A centrocampo, sempre dai nerazzurri, viene preso Cosimo Laboragine, centrocampista dalla lunghissima esperienza fra la vecchia Serie C e la Serie D. Infine, il parco attaccanti viene rinforzato con Vincenzo Ladogana, preso dal Barletta dov’era anche il capocannoniere.

Intanto il “fenomeno” Gravina attira l’attenzione di media nazionali. Al “Vicino” ci sono di media 4000/5000 spettatori e arrivano inviati di “Striscia La Notizia” e di Sky per filmare dal vivo questo incredibile movimento di tifosi in una categoria come l’Eccellenza.

Il dicembre calcistico si apre al meglio per i colori gialloblù con un bel 3-0 rifilato all’Unione Calcio Bisceglie, terza forza del torneo sino a quel momento. Sembra tutto in discesa per il Gravina ma è proprio a cavallo del nuovo anno che arriva il momento difficile. Ad Otranto arriva un roboante 4-1 a favore dei ragazzi di Salvadore, una vittoria sofferta col Molfetta 1-0 e il pareggio interno 1-1 col Mesagne (che si rivela cliente indigesto). Le successive tre gare portano in dote nove punti grazie alle vittorie contro Sudest, Leverano e Grottaglie prima del capitombolo di Casarano. I salentini fanno festa grazie all’ 1-0 firmato Amato e minano un pò le certezze dei gialloblù. Certezze che vengono ancor più messe in difficoltà dal pari in rimonta contro il Barletta per 1-1 della settimana successiva. Ma come prima avevamo scritto che sembrava tutto in discesa, adesso quando le altre sembravano vicine alla rimonta i gialloblù danno una prova di forza incredibile. 4-0 a Castellaneta e 5-1 al Mola prima dello 0-0 di Trani ridanno smalto e lucentezza ai gialloblù. Il derby con l’Altamura è la ciliegina sulla torta: il 2-1 finale porta la firma del difensore Dibenedetto che lancia ufficialmente i gialloblù. Il pareggio di Faggiano contro l‘Hellas Taranto per 0-0 non cambia le motivazioni dei murgiani che infilano tre vittorie decisive: vittoria nel recupero col Bitonto per 2-0, vittoria allo Spina di Vieste per 1-0 e rotondo 7-0 rifilato al Novoli, vendicando in parte la sconfitta dell’andata.

Con otto punti di vantaggio sul Barletta è fatta. Con l’Unione Calcio non basterà un punticino (in caso di arrivo a pari punti per il primo posto ci sarebbe lo spareggio) e al Gravina serve vincere. Vincere se il Barletta avrebbe fatto altrettanto a Faggiano ma i biancorossi incappano in una giornataccia e lanciano in D il Gravina che non va oltre lo 0-0 con Lullo e compagni.

Una cavalcata trionfale con 64 gol fatti (miglior attacco) e 21 gol subiti (miglior difesa) alla vigilia delle ultime due sfide che sembreranno quasi delle amichevoli contro Otranto e Molfetta.

Luigi Rana e Diego Albano guidano l’attacco con 15 reti a testa. Dietro la coppia-gol del Gravina ecco spuntare il centrocampista Montemurro con ben 8 reti. A quota 4 ecco Fiorentino, Scaringella, Sisalli, a 3 reti ecco Ladogana mentre a quota 2 Dibenedetto, Mazzilli e Laboragine. 1 gol per Gentilesca e Anaclerio. Questi dati dicono di un attacco e un centrocampo stellare in termini realizzativi ma di una difesa che predilige difendere piuttosto che attaccare (solo 4 le reti siglate dai difensori sulle 64 totali).

Nella meravigliosa stagione che ha portato la vittoria del campionato, i gialloblù possono mettere in bacheca il cosiddetto “double”. A Castellaneta, i gialloblù vincono la finalissima contro l’Hellas Taranto a fine gennaio per 2-0 con le reti di Albano e Sisalli. L’unico neo, la precoce eliminazione nella fase nazionale per mano del Mazara.

Adesso ci sono centottanta minuti per chiudere le stagioni e regalarsi le meritate vacanze. Vacanze per tutti meno che per la dirigenza gialloblù che sta già programmando la prossima stagione in Serie D. Una stagione che, siamo sicuri, sarà ancora una volta da protagonisti.

ANTONIO GENCHI 

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Vieste, tre nuovi innesti per il parco Under di mister Cinque

Dal mercato di gennaio arrivano i primi rinforzi per mister Franco Cinque. Si tratta di tre under, due esterni e un centrocampista offensivo.

Da qualche giorno nelle file dell’Atletico Vieste ci sono Michele Rotunno, Vittorio Maria Chiarella e Gaetano Corso (i primi due già in distinta nella gara di domenica scorsa a Bitonto).

Rotunno è un esterno, nato nel ‘98 ed ha iniziato la stagione nel Castellaneta. Chiarella, invece, giunge in prestito dal Foggia Calcio ma aveva giocato finora a Termoli; è un centrocampista offensivo nato nel ’97. Anche Corso giunge in prestito dai satanelli foggiani, dopo una breve esperienza nel Bisceglie in serie D; nato nel ’96, gioca come terzino sinistro. Per lui si tratta di un ritorno a casa, dopo aver militato lo scorso anno nella Virtus Francavilla, contribuendo a conquistare la promozione in serie D.

I tre nuovi innesti sono a disposizione di mister Cinque per la gara casalinga di domenica contro il Leverano.

Ufficio stampa G.S.D. Atletico Vieste 

Castellaneta, nuovo innesto nel parco under. Dal Lecce arriva…

Altro rinforzo under per mister Lippolis, tecnico del Castellaneta.

I biancorossi hanno ufficializzato l’arrivo di Matteo Toscano classe 1997. Toscano, mediano dai piedi buoni, arriva a Castellaneta dalla beretti del Lecce che lo ha girato in prestito alla società tarantina. “Con l’arrivo di Toscano chiudiamo il nostro mercato”, ha ufficializzato il diesse biancorosso Alfredo Piarulli contattato da calciowebdilettanti.it.

ANTONIO GENCHI 

Castellaneta, i biancorossi continuano a muoversi sul mercato. Presi…

Tempo di arrivi a Castellaneta. Nonostante una classifica deludente sinora, la società biancorossa non ha alcuna intenzione di mollare senza lottare la categoria e lo sta dimostrando sul mercato.

I tarantini, col diesse Piarulli in testa, si stanno muovendo molto (e si spera bene) sul mercato ed oggi sono arrivati due giovani che vanno a rinfoltire la batteria under a disposizione di Lippolis.

Il primo innesto è la punta classe 1996, Ndiaye Papa Massamba sinora tesserata con il Ladispoli mentre il secondo arrivo, alla corte di Lippolis, è il classe 1998 Ayyoub El Otmani (in foto), professione esterno sinistro proveniente dalla Fidelis Andria.

ANTONIO GENCHI 

Unione Calcio, ecco gli ultimi movimenti del mercato dicembrino

E’ ufficiale l’arrivo dell’esperto centrocampista Bartolo Lorusso e del 19enne attaccante Michele Ieva. Lancio assoluto nel campionato di Eccellenza pugliese dell’attaccante Moustapha Sarr. Svincolati Riontino, Diella e Del Bene. Sofferto addio di Gaetano Malerba

Nelle ultime ore del mercato dicembrino la dirigenza dell’Unione Calcio ha perfezionato alcune operazioni sia in entrata e sia in uscita.

Tra gli arrivi spicca il tesseramento del centrocampista barese Bartolo Lorusso, proveniente dal Team Altamura. Lorusso (classe 1987) ritorna a Bisceglie, sponda Unione Calcio, dopo le tre stagioni tra le fila del Bisceglie Calcio (dal dicembre del 2010 sino al 2014), di cui è stato anche capitano, guadagnando la promozione in serie D grazie alla vittoria della Coppa Italia di Eccellenza.

Nella passata stagione ha contribuito alla vittoria del campionato di serie D della Fidelis Andria, mentre risaltano le passate esperienze in serie C2 con le casacche di Monopoli e Noicattaro.

Due, invece, gli innesti che andranno a rinvigorire il reparto avanzato. La società biscegliese ha voluto lanciare nel massimo campionato regionale il 26enne senegalese Moustapha Sarr, duttile giocatore nei ruoli d’attacco, proveniente dal Gattatico, formazione militante nel campionato di Prima Categoria emiliana. Vestirà azzurro anche il 19enne andriese Michele Ieva, in uscita dal Gravina.

Sul fronte partenze si registra la rescissione consensuale del contratto con il centrocampista Michele Riontino; tra gli under, invece, da annotare il passaggio di Giovanni Binetti al Giovinazzo (Promozione) e gli addii di Davide Diella e Domenico Del Bene.

Dolorosa ma inevitabile, infine, la partenza di una delle bandiere azzurre, quale Gaetano Malerba. Il giocatore terlizzese, a seguito di esigenze lavorative, ha richiesto il passaggio al Città dei Fiori Terlizzi, compagine militante nel campionato di Prima Categoria.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Casarano, il mercato continua a parlare sudamericano. Preso…

Il Casarano non lascia ma raddoppia. Dopo gli arrivi in attacco di Jeda e Dirito, rispettivamente brasiliano e argentino, per mister Toma è in arrivo un altro bel colpo dal Sudamerica.

La società rossoblù, infatti, ha ufficializzato tramite un comunicato l’arrivo in Salento di Max Cejas. Il centrocampista argentino ha un esperienza davvero importante in Italia con le casacche di Latina, Ternana, Benevento e torna in Puglia dopo le esperienze di Taranto (2006-2008) e Brindisi (2010-2011).

ANTONIO GENCHI 

Molfetta, primo squillo di mercato per i biancorossi. Preso…

In un mercato di Eccellenza davvero molto vivace, molte squadre stanno rinforzando i propri roster per affrontare al meglio la seconda parte di stagione.

In quest’ottica, il Molfetta del presidente tuttofare Mauro Lanza ha piazzato un colpo davvero molto interessante. In attacco, infatti, arriva il senegalese Ousmane Pape Senè, classe 1981. Il 34enne africano arriva in terra molfettese dopo una carriera lunghissima iniziata a Salerno nel lontano 2000/2001 in Serie con un gol siglato in 7 apparizioni sino all’ultima stagione vissuta in serie D con la maglia della Turris. Sanè può contare su un fisico imponente (187 centimetri d’altezza) e una carriera vissuta tra tantissima Serie D, un torneo di C1 con la maglia dell’Avellino e un campionato di Eccellenza vissuto da protagonista nel 2009/2010 in Sicilia con la maglia del Vittoria.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, doppio movimento di mercato in entrata in casa Grottaglie: due ‘under’ per Passariello

L’Ars et Labor Grottaglie si assicura le prestazioni sportive del difensore monteiasino classe 1998 Francesco Strusi. Il difensore centrale, all’occorrenza terzino destro, fa la trafila nel settore giovanile grottagliese, per poi giocare nella stagione 2014/15 un campionato da titolare negli Allievi Nazionali Lega Pro del Martina Franca, coronando con un gol la sua esperienza al primo anno nei campionati nazionali. Dopo una piccola parentesi nella Juniores Nazionale del Virtus Francavilla Calcio, Strusi si mette a disposizione del nuovo mister biancoazzurro Giuseppe Passariello. L’operazione di calciomercato è stata coordinata dal Direttore tecnico Antonio Anastasia, dal direttore generale Nicola Gardi, dal direttore sportivo Luigi De Santis e dal dirigente Marco Cavallo. Nella serata di ieri, inoltre, è stato definito il tesseramento del portiere classe 1997 Umberto Annicchiarico sempre dal Virtus Francavilla Calcio: l’obiettivo era rimpinguare il pacchetto ‘under’ di un Ars et Labor Grottaglie che ha dato i natali calcistici ad entrambi i giovani atleti, a disposizione già per la prossima trasferta di campionato dell’Ars et Labor Grottaglie in quel di Novoli.

Casarano, ufficiale il colpo Jeda

Come vi avevamo preannunciato nelle ore scorse (clicca qui), il Casarano ufficializza in attacco il colpo Jeda. Il carioca è ora a disposizione di mister Toma ed è stata la società rossoblù a ufficializzarne l’arrivo con questo comunicato:

La S.S.D. Casarano Calcio, dopo aver battuto la concorrenza di società di categorie superiori, ufficializza, alle ore 15:00, l’arrivo del trequartista/seconda punta, Jeda Capucho Neves,grazie alla generosità e straordinaria volontà del presidente dott. Eugenio Filograna, mediante l’operato del DS Gianni Massa.

Jeda Capucho Neves è un calciatore che nella sua carriera ha totalizzato oltre 400 presenze inItalia tra Serie A e Serie B, raggiungendo un numero superiore a 110 marcature all’attivo in tali palcoscenici calcistici, indossando le maglie di Vicenza, Siena, Palermo, Piacenza, Catania, Crotone, Rimini e Cagliari, solo per citarne alcune.

ANTONIO GENCHI 

Altamura, Spadavecchia:”Altamura progetto serio, campionato molto difficile”.‏

E’ uno delle punte di diamante della campagna invernale del Team Altamura, si tratta del portierone Vitangelo Spadavecchia che intervistato dal nostro ufficio stampa ha rilasciato le seguenti dichiarazioni.

Quali sono le ragioni che ti hanno spinto a sposare il progetto Altamura?

“La ragione per il quale ho scelto Altamura è stato il progetto serio e ambizioso propostomi dal direttore Dammacco e poi il fatto che Altamura è una piazza importante che ha voglia di fare bene”.

Dopo anni di professionismo hai affrontato a Mola per la prima volta questa categoria, come giudichi il campionato di Eccellenza?

“Il campionato di eccellenza è soprattutto quest’anno un campionato difficile dove nulla è dato per scontato, un campionato molto equilibrato”.

L’Altamura ha dato una netta svolta al suo trend di risultati, dove pensi può arrivare questa squadra?

“Io penso che una squadra per far bene deve essere formata prima da uomini e poi da calciatori, il direttore sta lavorando benissimo sotto questo punto di vista e ci sono tutti i presupposti per poter proseguire questo trend positivo intrapreso da un paio di settimane. Io dal mio canto sono fiero di poter indossare questa maglia e darò il massimo per poter raggiungere gli obiettivi importanti che Altamura merita”.

Quali sono gli obiettivi di Spadavecchia a livello personale?

“A livello personale sono sempre stato un giocatore ambizioso e lo sono tutt’ora e mi auguro che riusciamo a dare grosse soddisfazioni ai presidenti che fanno enormi sacrifici e ai tifosi che ci sostengono ogni domenica. Posso garantire che se tutti faranno la loro parte e si creerà il giusto mix di entusiasmo tra giocatori tifosi e società, l’Altamura alla fine del campionato potrà gioire”.

Spadavecchia in azione 

UFFICIO STAMPA ASD TEAM ALTAMURA

 

Novoli, lavori iniziati al “Cenzi” mentre il ds Spagnolo piazza altri colpi

I lavori di sistemazione dello stadio“Totò Cezzi hanno finalmente preso il via. Intanto, il direttore sportivo Luca Spagnolo, dopo essersi assicurato le prestazioni della prima punta Emanuele Alessandrì (ex Casarano e Copertino) ha concluso l’accordo con tre under: l’esterno Gianmarco Caforio (classe ’96 ex Manduria), il difensore Stefano Chirizzi (’96 proveniente dalla Berretti del Lecce) e il centrocampista Andrea Buonfrate(classe ’95, scuola Lecce, reduce da una stagione ai box). 

“Per quel che riguarda Alessandrì -spiega Spagnolo- andavano effettuati gli adempimenti online per il passaggio dalla Nuorese al Novoli e tutto è stato sistemato. Il calciatore si sta allenando agli ordini del trainer Simone Schipa e del preparatore atletico Antonio Manni già da martedì. Ora è a tutti gli effetti un calciatore rossoblu. Avevamo inoltre bisogno di qualche baby, onde permettere al nostro tecnico di disporre di un ventaglio più ampio di scelte. Ingaggiando i giovani Caforio, Chirizzi e Buonfrate abbiamo definito anche questo aspetto”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Casarano, intervista al ds Sarcinella

A tre giorni dall’inizio della nuova stagione, che vedrà il Casarano esordire in Coppa Italia contro il Nardò, ci pensa il direttore sportivo rossazzurro, Enzo Sarcinella, a tracciare un primo bilancio sul lavoro fatto dalla squadra nel pre-season.“Procediamo senza trascurare alcun particolare che possa servire alla causa – afferma il ds delle Serpi – , soddisfatti di come lavorano in sinergia i nostri tecnici. I giocatori hanno ripetuto i test fisici per verificare la tenuta atletica e gli effetti dei carichi di lavoro sostenuti in questi giorni di eccezionale calura e ininterrottamente dal 28 luglio. Fasi di duro lavoro si alternano a sedute incentrate su tecnica e tattica per dare struttura e personalità al giovane Casarano che, contro l’Otranto ha dimostrato anche grande autorità nell’imporre le proprie giocate. La nostra è una squadra che non molla e rispecchia il carattere forte del suo allenatore e la tenacia e la serietà della società del presidente Eugenio Filograna”.

Capitolo mercato: Sarcinella non esclude la possibilità di ulteriori nuovi arrivi per innalzare la qualità della squadra. Le indicazioni decisive dovrebbero arrivare dal vertice, in presenza del presidente, che si terrà a fine mese.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Bisceglie completo in attacco con la firma di Idriss Pongo

Idriss Pongo

Il Bisceglie calcio ha ufficializzato l’ingaggio dell’attaccante francese Idriss Pongo, 26 anni.

Il calciatore parigino, cresciuto nei vivai di Bordeaux e Paris Saint Germain, ha giocato in C2 a Noicattaro, nella terza serie transalpina col Bergerac e il Rouen, poi nuovamente in Italia al Quartieri Uniti Bari, team di Eccellenza.

Idriss Pongo ha conquistato la maglia nerazzurra con un precampionato impeccabile nel corso del quale si è messo in evidenza.

Le sue caratteristiche fisiche e tecniche si coniugano con le esigenze tattiche del 4-3-3 di mister Claudio De Luca, che non ha esitato, una volta concluso il ritiro umbro, a comunicare alla società l’intenzione di inserire la punta francese nel roster del Bisceglie calcio per la stagione 2014-2015.

Ecco i nuovi acquisti della Polisportiva Sammarco

La società garganica in vista del ripescaggio in prima fa sul serio. Presentati Santoro, La Torre e Di Iorio

Sono stati presentati ufficialmente alla stampa nella serata di ieri, i tre acquisti della Polisportiva Sammarco. Alla conferenza stampa hanno preso parte il presidente della Polisportiva, Amedeo La Porta, il direttore generale Avv. Angelo Pio Gaggiano e due dei tre nuovi acquisti, ovvero l’attaccante manfredoniano e vecchia conoscenza del calcio sammarchese Giuseppe La Torre e l’esperto difensore di Monte Sant’Angelo, Francesco Santoro. Assente per motivi personali, l’altro colpo di mercato messo a segno dalla dirigenza granata, il difensore di San Giovanni Rotondo, Giuseppe Di Iorio. Diversi i temi affrontati durante la conferenza stampa alla quale hanno assistito anche gli altri dirigenti della Polisportiva, alcuni giocatori e diversi tifosi: progetti futuri, calciomercato, aspetti tecnici e i rapporti con l’altra società locale, l’ASD San Marco, verso la quale non sono mancate “considerazioni” riconducibili alle scaramucce mediatico-verbali della passata stagione. In definitiva non è mancato proprio niente alla serata conclusasi poi con un piccolo rinfresco che ha permesso ai nuovi arrivati di scambiare due chiacchiere con i futuri compagni e di iniziare a conoscere l’ambiente sammarchese, il caldo ambiente della Polisportiva Sammarco.

Felice LA RICCIA

 

Otranto, Salvatore promette una squadra competitiva

Mister Salvatore

Confermato Andrea Salvatore come tecnico (e investito del ruolo di supervisore del settore giovanile), l’Otranto prepara la nuova stagione, ufficializzando gli arrivi di MontefuscoPellè, entrambi scuola Lecce: “Ci stiamo impegnando per costruire una buona formazione: rinforzi mirati in tutti i reparti – afferma il tecnico idruntino – . Intanto ci sono altri innesti: Canio Potenza, portiere ex Maglie, poi due under, 95 e 96, Alessio Mastria del Leverano, esterno di grande rendimento e Alessandro Villanì, a Bolzano in Promozione lo scorso anno, un giovane con tante qualità. Visto che la nostra politica è quella di puntare sui giovani, sono tanti gli under che saranno con noi: Marco Minerba, Alessandro Fina e Filippo Ingrosso, ex Scorranto, Fabio Cotardo, attaccante ex Minervino. Quest’ultimo è una mia scommessa: da anni in Prima Categoria dimostra il suo valore e si fa sentire a suon di gol. Spero di aver visto bene”.

“Infine – conclude Salvadore – stiamo vedendo di contattare Marco Greco, ex centrale del Maglie, ma bisogna aspettare. Il ragazzo ci ha dato la sua disponibilità, ma deve capire come andranno le cose con la società magliese. Il prossimo obiettivo è quello di dare stabilità a centrocampo e in attacco. Purtroppo PighinGarrapa Castrignanò hanno scelto nuove strade e il nostro compito è trovare degni sostituti”. 

Nuovo Quotidiano di Puglia

Leverano, colpo di mercato ingaggiato Rizzello

Il nuovo Leverano di Antonio Schito vuole essere grande protagonista anche nel prossimo torneo di Promozione motivo per cui i bianconeri hanno scelto di puntare forte su un attaccante navigato e prolifico come Pantaleo Rizzello. “Con Rizzello è stato sistemato ogni dettaglio – conferma il ds bianconero Antonio Bruno – , siamo convinti che, grazie al suo fiuto del gol, saprà essere molto utile alla nostra causa”.

Non solo Rizzello per l’attacco: piace molto l’ex Copertino Mattia De Luca, reduce da una parentesi nelle giovanili del Trapani. Per la difesa, invece, si guarda all’esterno Marco Perrone, anche lui ex Copertino“È quasi fatta per entrambi – ammette il ds – . Anche loro sono due elementi di assoluta affidabilità, che sapranno farsi valere in seno alla nostra formazione. Attualmente, stiamo monitorando altre operazioni che potrebbero vederci protagonisti ma stiamo contattando anche gli atleti che hanno fatto parte della rosa della passata stagione per valutare chi confermare. Contiamo di concretizzare presto qualcosa”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Tricase, Buccoliero annuncia nuovi soci

ITricase è pronto a ripartire. Dopo la delusione della sconfitta in finale dei playoff contro il Putignano, i rossoblu sono pronti a rinforzarsi: “A giorni definiremo il quadro societario, che quasi sicuramente registrerà l’ingresso di nuove forze da me personalmente contattate – afferma il presidente Antonio Buccoliero -. Poi nei giorni a seguire disegneremo l’organico in vista dell’avvio della preparazione atletico-tattica prevista per la fine di luglio”.

La società sembrerebbe intenzionata a confermare il tecnico Rocco Errico, artefice della più che positiva stagione scorsa. Manca, oviamente, l’ufficialità. Inoltre è iniziata la campagna tesseramenti: il costo della tessera è di 100 euro e la stessa garantirà l’ingresso per tutte la gare interne del Tricase.

Nuovo Quotidiano di Puglia

Avetrana, si muove il mercato dei tarantini

L’Avetrana si conferma la squadra più attiva del girone meridionale di Promozione, mettendo a segno due importanti colpi. Alle conferme diPetranca, Papa, Scarciglia, Dimitri, Simone, Gioia, Eleni, Cappellini, Candita e Alfarano, si è aggiunta anche quella di Carlo Vasco, che disputerà la sua terza stagione con la maglia biancorossa. Il reparto avanzato quindi vedrà gli stessi protagonisti della stagione appena conclusa e che hanno garantito alla squadra di Giovanni De Nitto di ottenere la salvezza, senza l’assillo dei play-out.

Dal Novoli arriva l’eclettico centrocampista Pierpaolo Scozia. Classe ’91, Scozia si accasa ad Avetrana dopo aver conquistato la promozione in Eccellenza con il Novoli, diventando un punto fermo della mediana nella formazione di mister Schipa. Il mercato in entrata riserverà altre sorprese in casa avetranese.

Il presidente Daniele Saracino sta costruendo una squadra che possa disputare un campionato all’insegna della tranquillità, con lo sguardo rivolto alle zone nobili della classifica. Le voci vorrebbero alla corte di De Nitto un’ala fantasiosa e un forte difensore centrale. Se per l’ala si tratterebbe di un ritorno graditissimo, massimo riserbo invece c’è sui due nomi dei difensori centrali: uno dei due ha un passato importante in Serie D e in Eccellenza.

Umberto Nardella

 

Leverano, nuovi colpi in canna

Il Leverano è pronto a ripartire. Smentite le voci di un trasferimento a Copertino, il team di Maurizio Zecca, nella persona del ds Antonio Bruno, è al lavoro per preparare la nuova stagione. Si parte dalle conferme di Papa, bomber Cazzella, Amadu, Patera, Passabì,Romano, Del Grande, Matino e Nocita. Si spera inoltre di trattenere Antonio Patruno.

In avanti, il neo tecnico Schito potrà fare affidamento sul giovane ex Trapani Mattia De Luca e sull’esperienza dell’ex Copertino Pantaleo Rizzello.Sempre da Copertino giungerà il difensore Marco Perrone, mentre è vicino l’ex GubbioMattia Montefusco.

“Puntiamo a fare un campionato brillante – ammette il ds Bruno -. L’obiettivo è innanzitutto divertirsi, poi vedremo strada facendo. Puntiamo su un allenatore che, seppur alla sua prima esperienza in panchina, conosce benissimo la categoria, è umile, ha tanta voglia di fare bene e ha grandi stimoli e motivazioni”.

Otranto, società scatenata sul mercato

LOtranto della prossima stagione comincia a prendere forma, sia a livello societario che di organico. Il nuovo presidente del club idruntino è Fausto Papadia, il vice Giovanni Mazzeo (presidente uscente).Stefano Minerva resta il direttore sportivo, perfezionato l’ingresso nei quadri dirigenziali di Antonietta Marrocco come responsabile del settore giovanile, rimangono nello staff anche Stefano CariddiRoberto CaroneMoreno Falconieri ed il segretario Nuccio Nicolazzo.

“Per quel che riguarda l’organico – spiega il ds Minerva – del gruppo della passata stagione sono stati confermati Cezza, Morello Schito De Vito e Setreanu, mentre nei prossimi giorni valuteremo la posizione di Baglivo, Conte e Garrapa”. Anchenomi nuovi per l’Otranto: “Si tratta del portiere Canio Potenza, ex Gallipoli e Maglie – snocciola mister Andrea Salvadore – , del difensore Mattia Montefusco, emerso nel vivaio Lecce e poi impegnato fuori regione, del centrocampista offensivo Federico Pellè, proveniente dal Trento di Serie D, dell’esterno Alessio Mastria, giunto dal Leverano, della punta Fabio Cotardo dal Minervino e degli under Alessandro Fina, Filippo Ingrosso e Bruno Denisi”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Fine del mercato dicembrino in Capitanata
L’Ascoli chiude da grande.

Fine del mercato dicembrino in Capitanata. i gialloblu fanno il botto finale.Si è parlato tanto del mercato dicembrino, nel calcio dilettantistico di Capitanata, con la prima settimana che aveva già dato forti emozioni e tanti spostamenti e cambi di casacca.

Le ultime ore, comunque, non hanno lesinato colpi di scena e liete sorprese, come quella dell’Ascoli Satriano che è riuscita a mettere a segno un colpo a sensazione. In gialloblu, infatti, è arrivato Doumbya, ex centrocampista esterno di Andria e Bari. L’ivoriano andrà ad arricchire di esperienza e qualità la squadra a disposizione del tecnico Maiellaro.

Torna in Eccellenza, dopo una breve parentesi in D con il Manfredonia, in difensore Sollitto, che fa ritorno al Vieste.

In Promozione importante rinforzo per il Carapelle, con l’arrivo di De Nicola,  mentre il Celle cambia totalmente volto lasciando Di Francesco e Stango, e dando il benvenuto a Larossa e Compierchio dallo Stornara, Ginese (95) dal Manfredonia, Guerra dal Bojano e Falcone dallo Sporting Daunia.

Altro acquisto importante è stato quello di Grieco all’Atletico Stornara, dopo i rinforzi già annunciati di Triunfo e Zingarelli, per tentare di portare in alto i biancoverdi.

In D ottimi arrivi in casa San Severo, con De Santis, Covelli e Masi che sono i regali di Natale del nuovo DS Governucci.

Fabio Lattuchella per Il Mattino di Foggia