A.C. Nardò-Bisceglie 1-1, non basta un monologo granata

NARDO’ (3-5-2): Petrarca; Mileto (3’st. Puntoriere), Porcaro, Masetti (26’st. Cavaliere); De Giorgi, Cancelli (44’st. Valzano), Van Ransbeeck (10’st. Mengoli), Mancarella, Dorini; Mariano (13’st. Alfarano), Cristaldi. A disp.: Centonze, Trinchera, Palazzo, Morleo. All.: Ciullo.

BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Marino (31’pt. Rubino), Coletti, Urquiza; Farinola (41’st. Casella), Carbone (1’st. Ferrante), Di Prisco, Liso, Izco; Leonetti (23’st. D’Angelo), La Piana (26’st. Lorusso).
A disp.: Zinfollino, Barletta, Goffredo, Morra. All.: Rufini.

ARBITRO: Sig. Pacella di Roma 2.

MARCATORI: 27’pt. Leonetti (B), 47’st. aut. Lorusso (B).
NOTE: Spettaori 900 circa. Ammoniti: Van Ransbeeck per Nardò; Coletti e Farinola per Bisceglie. Angoli: 14-1 per Nardò. Minuti di recupero 2’pt. e 4’st..

Nardò 10 ottobre 2021

Il Toro agguanta il pari al 92’ contro il Bisceglie, al Comunale termina 1-1. Granata che sembrano voler cambiare marcia sin dai primi minuti con un’occasionissima capitata sui piedi di Cristaldi, disinnescato da Martorel. Sono tante le occasioni create in avvio e su più di una si supera il portiere nerazzurro, migliore in campo dei suoi. Al 27’ arriva puntuale la beffa, gli ospiti ripartono in contropiede e colpiscono con il colpo ti testa di un Leonetti, liberissimo di staccare al centro dell’area dopo un cross arrivato da sinistra. Il Nardò vuole reagire ma molto spesso si infrange sul muro difensivo del Bisceglie. Si va al riposo sullo 0-1 e con più di qualche rammarico.

Nella ripresa si gioca solo da un lato del campo: assedio dei granata che sono però imprecisi davanti alla porta. Dentro tutte e tre le punte per cercare di rimettersi in pista e le occasioni arrivano: la più clamorosa per Puntoriere che ha tutto il tempo per calciare ma la spedisce alta oltre la traversa. A cancellare l’immeritata sconfitta al 92’ arriva una deviazione sfortunata di Lorusso su un calcio d’angolo battuto da Mengoli.

La reazione c’è stata, bisogna certamente essere molto più cinici negli ultimi metri del campo. Indiscutibilmente oggi si è visto un Nardò diverso, migliorato rispetto alle ultime uscite, ma si deve essere più produttivi sotto porta. Mai arrendersi, il campionato è lungo. Forza Nardò!

Bisceglie Calcio, il blitz a Nardò sfuma al 92’

Bisceglie Calcio, il blitz a Nardò sfuma al 92’.

Nella quinta d’andata i nerazzurri comandano il punteggio per oltre un’ora al “Giovanni Paolo II” e vengono acciuffati in pieno recupero. Fatale l’autogol di Lorusso. Evapora proprio sui titoli di coda il secondo colpaccio stagionale del Bisceglie. Una sfortunata autorete di Gianni Lorusso al 92’ consente al Nardò di impattare l’iniziale vantaggio nerazzurro, griffato al 27’ da Leonetti. Prestazione tenace e volta al sacrificio per l’undici di mister Rufini, abile a capitalizzare un’efficace ripartenza, con un pizzico di legittimo rimpianto per l’epilogo sul prato del “Giovanni Paolo II”. Primo squillo di marca neretina dopo appena 21’’: Cristaldi supera in velocità il diretto marcatore e calcia in velocità costringendo Martorel ad una difficile deviazione in corner. Al 3’ salentini daccapo insidiosi con due tentativi ravvicinati di De Giorgi e di Mariano, con rovesciata di quest’ultimo spentasi a lato. Il Bisceglie prova ad alleggerire la pressione al 7’: Izco ci prova col mancino da una posizione invitante, ma l’assistente del signor Pacella alza la bandierina. Al 13’ è provvidenziale la chiusura di capitan Coletti sulla soluzione velenosa dal limite di Cristaldi, mentre sugli sviluppi del successivo tiro dalla bandierina Mileto incorna nel cuore dell’area impegnando severamente l’estremo nerazzurro, abile a smanacciare oltre la traversa. Nerazzurri più spigliati dal 20’ in poi. Carbone intercetta palla sulla trequarti e s’invola verso la porta avversaria, ma il suo shoot in diagonale è sventato a terra dal portiere granata. Al 27’ il Bisceglie spezza l’equilibrio a coronamento di una pregevole manovra in contropiede innescata da Izco, proseguita in area da Farinola e finalizzata da Savino Leonetti con un colpo di testa sottomisura. Pochi istanti dopo il vantaggio, però, si registra l’infortunio al difensore Marino, rimpiazzato da Rubino (mister Rufini arretra Farinola in difesa). Alla mezz’ora Martorel sale daccapo in cattedra neutralizzando la soluzione a giro di De Giorgi, quindi nell’ultimo quarto d’ora della prima frazione non si registrano particolari emozioni. Avvio di ripresa piuttosto equilibrato, con il Bisceglie intraprendente al 12’: la volée con il mancino di Farinola oltrepassa la traversa. Al 18’ i padroni di casa replicano con un piazzato da oltre 20 metri di Masetti che non inquadra lo specchio. Corre il 27’ quando Puntoriere dilapida una chance importante per il Nardò calciando fuori a due metri dalla porta di Martorel sugli sviluppi di azione d’angolo. Due minuti più tardi il tiro dalla distanza di Ferrante non impensierisce Petrarca. Al 38’ Martorel respinge con le gambe il rasoterra ravvicinato di Puntoriere, un minuto dopo la bordata di Mengoli risulta alta. Il Bisceglie si difende con orgoglio e generosità nel convulso epilogo, ma subisce la beffa al minuto 92: sugli sviluppi del 14° angolo per i salentini, Lorusso svirgola ed inganna Martorel decretando il definitivo 1-1.

NARDÒ – BISCEGLIE 1-1

NARDÒ (3-5-2): Petrarca; Mileto (13’ st Puntoriere), Porcaro, Masetti (26’ st Cavaliere); De Giorgi, Cancelli (44’ st Valzano), Van Ransbeek (10’ st Mengoli), Mancarella, Dorini; Mariano (13’ st Alfarano), Cristaldi. A disposizione: Centonze, Trinchera, Palazzo, Morleo. Allenatore: Ciullo. BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Marino (30’ pt Rubino), Coletti, Urquiza; Izco, Liso, Di Prisco, Carbone (1’ st Ferrante), Farinola (42’ st Casella); La Piana (26’ st Lorusso), Leonetti (23’ st D’Angelo). A disposizione: Zinfollino, Barletta, Goffredo, Morra. Allenatore: Rufini.

ARBITRO: Pacella di Roma 2.

RETI: 27’ pt Leonetti, 47’ st Lorusso (aut.)

NOTE: angoli 14-1. Recupero: pt 2’, st 4’.

AMMONITI: Coletti, Van Ransbeek, Farinola

Nardò-Bisceglie, il rammarico di Danilo Rufini

Dopo la vittoria sfumata in pieno recupero causata da un autogol fortunoso il trainer nerazzurro Danilo Rufini ha analizzato con lucidità la sfida del “Giovanni Paolo II” con il Nardò.

«C’è amarezza per come arrivato il pareggio del Nardò. I neretini hanno comunque premuto nel nostro momento di debolezza; ha gettato il cuore oltre l’ostacolo visto che venivano da tre sconfitte di fila e volevano riscattarsi. Hanno provato a riequilibrare una partita che abbiamo amministrato abbastanza bene cercando di colpire in contropiede. Avevamo praticamente vinto ed il pari è giunto nel momento più sbagliato possibile. Non posso reciminare nient’altro, il pareggio è il risultato più che giusto per entrambe».

Alla vigilia del match la squadra doveva basare il proprio rendimento su specifiche certezze e il primo gol su azione ha consentito alla truppa stellata di rimuovere l’ultimo ostacolo per essere una squadra completa: «Abbiamo comunque sciorinato un’ottima prestazione, superando lo scoglio delle tre partite in sette giorni. Specialmente negli ultimi due confronti dove siamo stati attenti a non farci male su campi pesanti. Posso essere soddisfatto ma facendo un’analisi approfondita qualcosa va rivista. Sono contento per Leonetti e per il primo gol su azione realizzato seppur alla pari ne abbiamo prese due fra Gravina e Nardò. Però è una squadra che su tutti i campi dice la sua, continueremo su questa strada e da domani potremo respirare un po’ di più».

Sulle condizioni di Daniele Marino, uscito anzitempo dal terreno di gioco neretino: «Abbiamo perso Marino per infortunio e dietro ci ha condizionato molto. La sensazione è che risente di un qualche problema muscolare e nei prossimi giorni avremo la corretta diagnosi. Dovessimo rischiare di perderlo per qualche settimana sarei pronto a vagliare una soluzione alternativa».

Bartolomeo Pasquale (Si ringraziano Giosafat Loviglio e Felice Losacco per la foto)

Bisceglie Calcio, il blitz a Nardò sfuma al 92’

Nella quinta d’andata i nerazzurri comandano il punteggio per oltre un’ora al ” Giovanni Paolo II” e vengono acciuffati in pieno recupero. Fatale l’autogol di Lorusso.

Evapora proprio sui titoli di coda il secondo colpaccio stagionale del Bisceglie. Una sfortunata autorete di Gianni Lorusso al 92’ consente al Nardò di impattare l’iniziale vantaggio nerazzurro, griffato al 27’ da Leonetti. Prestazione tenace e volta al sacrificio per l’undici di mister Rufini, abile a capitalizzare un’efficace ripartenza, con un pizzico di legittimo rimpianto per l’epilogo sul prato del “Giovanni Paolo II”.

Primo squillo di marca neretina dopo appena 21’’: Cristaldi supera in velocità il diretto marcatore e calcia in velocità costringendo Martorel ad una difficile deviazione in corner. Al 3’ salentini daccapo insidiosi con due tentativi ravvicinati di De Giorgi e di Mariano, con rovesciata di quest’ultimo spentasi a lato. Il Bisceglie prova ad alleggerire la pressione al 7’: Izco ci prova col mancino da una posizione invitante, ma l’assistente del signor Pacella alza la bandierina. Al 13’ è provvidenziale la chiusura di capitan Coletti sulla soluzione velenosa dal limite di Cristaldi, mentre sugli sviluppi del successivo tiro dalla bandierina Mileto incorna nel cuore dell’area impegnando severamente l’estremo nerazzurro, abile a smanacciare oltre la traversa.

Nerazzurri più spigliati dal 20’ in poi. Carbone intercetta palla sulla trequarti e s’invola verso la porta avversaria, ma il suo shoot in diagonale è sventato a terra dal portiere granata. Al 27’ il Bisceglie spezza l’equilibrio a coronamento di una pregevole manovra in contropiede innescata da Izco, proseguita in area da Farinola e finalizzata da Savino Leonetti con un colpo di testa sottomisura. Pochi istanti dopo il vantaggio, però, si registra l’infortunio al difensore Marino, rimpiazzato da Rubino (mister Rufini arretra Farinola in difesa). Alla mezz’ora Martorel sale daccapo in cattedra neutralizzando la soluzione a giro di De Giorgi, quindi nell’ultimo quarto d’ora della prima frazione non si registrano particolari emozioni.

Avvio di ripresa piuttosto equilibrato, con il Bisceglie intraprendente al 12’: la volée con il mancino di Farinola oltrepassa la traversa. Al 18’ i padroni di casa replicano con un piazzato da oltre 20 metri di Masetti che non inquadra lo specchio. Corre il 27’ quando Puntoriere dilapida una chance importante per il Nardò calciando fuori a due metri dalla porta di Martorel sugli sviluppi di azione d’angolo. Due minuti più tardi il tiro dalla distanza di Ferrante non impensierisce Petrarca. Al 38’ Martorel respinge con le gambe il rasoterra ravvicinato di Puntoriere, un minuto dopo la bordata di Mengoli risulta alta. Il Bisceglie si difende con orgoglio e generosità nel convulso epilogo, ma subisce la beffa al minuto 92: sugli sviluppi del 14° angolo per i salentini, Lorusso svirgola ed inganna Martorel decretando il definitivo 1-1.

Tabellino

NARDÒ – BISCEGLIE 1-1

NARDÒ (3-5-2): Petrarca; Mileto (13’ st Puntoriere), Porcaro, Masetti (26’ st Cavaliere); De Giorgi, Cancelli (44’ st Valzano), Van Ransbeek (10’ st Mengoli), Mancarella, Dorini; Mariano (13’ st Alfarano), Cristaldi.
A disposizione: Centonze, Trinchera, Palazzo, Morleo.
Allenatore: Ciullo.

BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Marino (30’ pt Rubino), Coletti, Urquiza; Izco, Liso, Di Prisco, Carbone (1’ st Ferrante), Farinola (42’ st Casella); La Piana (26’ st Lorusso), Leonetti (23’ st D’Angelo).
A disposizione: Zinfollino, Barletta, Goffredo, Morra.
Allenatore: Rufini.

ARBITRO: Pacella di Roma 2.

RETI: 27’ pt Leonetti, 47’ st Lorusso (aut.)

NOTE: angoli 14-1. Recupero: pt 2’, st 4’.

AMMONITI: Coletti, Van Ransbeek, Farinola

Il Bisceglie a Nardò ripartendo dalle certezze

È l’ultima sfida del primo faticoso trittico per un Bisceglie soddisfatto nell’aver tenuto testa alle avversarie sinora affrontate.

Anche nel pareggio ottenuto mercoledì con la Casertana la truppa di Danilo Rufini ha mostrato appieno di che pasta è fatta, con ottima intesa tra i reparti, buone trame di gioco e una difesa attenta a sventare ogni pericolo dell’ex Mansour e dei suoi nuovi compagni.

Per il match con il Nardò si dovrà principalmente puntare su questi fondamentali ingredienti allo scopo di rimanere imbattuti: l’esperienza di Izco e Coletti e la leadership di alcuni elementi che hanno già preso confidenza con la categoria saranno utili per gestire le offensive dei granata salentini di mister Ciullo, reduci da tre sconfitte consecutive.

È però l’assenza di un prolifico terminale offensivo a fare rumore: il solo gol siglato nelle prime quattro gare ha dato l’impressione che manca il salto di qualità in avanti e la partenza di Prado, che ha rescisso il suo contratto venerdì mattina, ha acuito il problema.

Perciò mister Rufini chiede uno sforzo in più, senza dimenticare le certezze sinora maturate: «Anzitutto è importante proseguire la strada intrapresa e vogliamo ripeterci. Tuttavia ho bisogno di concretezza e cinismo per capitalizzare al meglio le occasioni che si presentano. Affronteremo un Nardò tosto che viene da un periodo negativo e che vuole migliorare il settimo posto dello scorso anno; troveremo una squadra arrabbiata ma noi dobbiamo solo provare a raccogliere più punti possibili contro tutti».

Particolare attenzione al terreno di gioco del “Giovanni Paolo II”; al limite della praticabilità, potrebbe recare pregiudizio alle gambe stanche dei giocatori: «Il campo non è in ottime condizioni e dobbiamo valutare anche il clima. Servirà pertanto mettere sostanza, sacrificio ed intelligenza; la spunterà chi saprà leggerla meglio. Dopo aver affrontato tre gare in sette giorni nessuno sarà al top della forma ed è quindi importante che tutti quanti diano il massimo, anche chi ha avuto meno spazio» ha affermato il tecnico calabrese.

Per la sfida in terra salentina Farinola potrebbe avere una nuova chance da titolare dopo l’ottima prova di Bitonto. Di Vittorio e Crisci, quest’ultimo operato al ginocchio, saranno le uniche assenze.

Bartolomeo Pasquale (si ringraziano Felice Losacco e Giosafat Loviglio per le foto)

Monopoli, il programma delle gare dalla dodicesima alla ventesima giornata

Si riporta il programma gare dalla 12^ alla 20^ giornata nelle date e con i relativi orari.
Le date e gli orari potranno essere soggetti a variazione su disposizione della Lega Pro per esigenze organizzative e/o televisive.

12ª GIORNATA

MONOPOLI – MONTEROSI TUSCIA. Sabato 30 ottobre ore 14.30.

13ª GIORNATA

VIBONESE – MONOPOLI. Sabato 6 novembre ore 17.30.

14ª GIORNATA

MONOPOLI -TARANTO. Domenica 14 novembre ore 17.30.

15ª GIORNATA

POTENZA – MONOPOLI. Domenica 21 novembre ore 17.30.

16ª GIORNATA

MONOPOLI – PAGANESE. Sabato 27 novembre ore 14.30.

17ª GIORNATA

PALERMO – MONOPOLI. Domenica 5 dicembre ore 17.30.

18ª GIORNATA

MONOPOLI – LATINA. Domenica 12 dicembre ore 14.30.

19ª GIORNATA

FIDELIS ANDRIA-MONOPOLI. Domenica 19 dicembre ore 14.30.

20ª GIORNATA

CATANIA – MONOPOLI. Mercoledì 22 dicembre ore 21.00.

Bisceglie Calcio, a Nardò alla ricerca della continuità

I nerazzurri domani saranno di scena alle ore 15:00 presso lo stadio “Giovanni Paolo II” per affrontare la formazione salentina guidata da mister Salvatore Ciullo.

Archiviata l’ultima seduta di allenamento con la rifinitura di questa mattina, la formazione guidata da mister Rufini è pronta a partire alla volta di Nardò. Dopo la bella prestazione nel turno infrasettimanale di mercoledì scorso, il Bisceglie si appresta ad affrontare questa sfida (valida per la quinta d’andata) con la consapevolezza di poter mettere in difficoltà qualsiasi tipo di avversaria, perfino le più ambiziose del lotto. Allo stesso tempo, i nerazzurri dovranno provare a marcare per la prima volta la casella dei gol su azione, ancora a secco dopo le prime cinque partite ufficiali della stagione.

Mister Rufini potrà nuovamente mischiare le carte a sua disposizione per quanto riguarda l’undici titolare con l’intero organico che si appresta ad affrontare il terzo impegno nel giro di una settimana. Saranno ancora assenti Divittorio, tornato ad allenarsi anche se con carichi differenti, e Crisci, reduce dall’operazione al ginocchio. Il Nardò proverà a riscattarsi dopo la sconfitta dell’ultimo turno ad opera del Gravina, terminata con il risultato di 1-0 in favore dei murgiani. La sfida sarà diretta dal signor Fabrizio Pacella della sezione di Roma 2, coadiuvato da Mattia Morotti di Bergamo e Matteo Franzoni di Lovere.

Ufficio stampa As Bisceglie Calcio 1913

Verso Monopoli-Campobasso, le ultime e le probabili scelte

I pugliesi contano sul fattore casa per tornare alla vittoria dopo lo stop di Bari. Campobasso in ripresa e meglio in trasferta.

Le ultime 3 gare in trasferta il Monopoli le ha perse tutte, ma subito dopo, in casa, c’è stata la svolta nei due precedenti. Pareggio contro l’Avellino e la vittoria contro il Picerno (all’indomani delle sconfitte contro Palermo in coppa e Virtus Francavilla). Dopo la debacle di Bari, quindi, il Monopoli conta sulla riscossa e sul fattore casalingo, dove i biancoverdi hanno pareggiato 1 volta e vinto le altre 3 gare. Di contro un Campobasso voglioso di cominciare un cammino verso la salvezza cercando di prendere quanti più punti possibile.  

QUI MONOPOLI – Squalificato Arena, in difesa ballottaggio tra Riggio e Tazzer. Per il resto conferme per il tecnico Colombo. Vassallo, in conferenza stampa infrasettimanale, ha rimarcato di voler restare più a lungo possibile nelle zone alte, per essere la sorpresa del campionato, ma l’obiettivo dei biancoverdi, sempre a detta del mediano, è ben altro.   

QUI CAMPOBASSO –  Mister Cudini lascerà ancora fuori Parigi, mentre sono out il centrocampista Ladu, per un lungo problema alla spalla dal quale sta tornando a disposizione (mancano ancora due settimane in previsione) e Martino. I molisani hanno fatto 5 degli 8 punti in classifica lontano dal Selvapiana, per cui sperano nella buona verve fuori casa.

PROBABILI FORMAZIONI – MONOPOLI (3-5-2) –  Loria; Riggio, Bizzotto, Mercadante; Viteritti, Piccinni, Vassallo, Hamlili, Guiebre; D’Agostino, Starita. All. Colombo

 CAMPOBASSO  (4-3-3)  – Raccichini; Fabriani, Menna, Dalmazzi, Pace; Tenkorang, Bontà, Candellori; Di Francesco, Rossetti, Vitali. All. Cudini

DIREZIONE DI GARA – L’arbitro sarà Marco Ricci della sezione di Firenze, coadiuvato dagli assistenti, Giuseppe Licari della sezione di Marsala e Fabrizio Giorgi della sezione di Legnano. Quarto ufficiale Dario Di Francesco della sezione di Ostia Lido.

Fabio Lattuchella

Acqua Sorbello Official Water del Monopoli

La S.S. Monopoli 1966 è lieta di annunciare una nuova partnership con Acqua Sorbello, che diviene Official Water del Club per la stagione 2021-22.

L’Acqua Minerale Sorbello sgorga da più sorgenti di montagna nel cuore della Sila Piccola, nel territorio del Comune di Decollatura (CZ), sulle pendici del Monte Reventino (1407 m s.l.m.), in uno splendido parco incontaminato e adeguatamente protetto, zona di straordinaria bellezza e naturalità priva di insediamenti urbani, agricoli o industriali, ricca di fresche acque che sgorgano spontanee e limpide.

Inoltre la squadra guidata da mister Colombo utilizzerà Acqua Sorbello durante gli allenamenti e in occasione delle partite casalinghe.

Abbiamo scelto la migliore compagna per la dieta e l’idratazione dei nostri atleti: Acqua SORBELLO, oligominerale pura e leggera (residuo fisso solo 0,039 g/L: il più basso a sud delle Alpi).

Bisceglie Calcio, concluso il rapporto con l’argentino Prado

L’As Bisceglie Calcio comunica che Tomas Prado non è più un calciatore nerazzurro stellato. L’attaccante argentino classe 1996 ha concluso, consensualmente, il rapporto sportivo con la società presieduta da Vincenzo Racanati.

A Tomas va il ringraziamento per l’impegno profuso nella sua esperienza a Bisceglie ed un augurio per le migliori fortune calcistiche e personali.

Francesco Vassallo (Monopoli): “Alle sconfitte si reagisce lavorando”


Francesco Vassallo, esterno del Monopoli, è intervenuto sulle colonne del Nuovo Quotidiano di Puglia: “Alle sconfitte si reagisce lavorando. Abbiamo perso contro il Francavilla ed abbiamo avuto una reazione contro il Picerno, sicuramente proveremo a fare altrettanto contro il Campobasso. Ancora oggi, abbiamo tanti rimpianti relativi alla sconfitta contro il Bari, che senz’altro è una delle squadre più forti del campionato, ma, pur creando poco, siamo riusciti a limitarli tantissimo. Nel primo tempo abbiamo rischiato di più, nella ripresa la partita sembrava incanalata verso lo 0-0. Ora sotto con il Campobasso. Sarà un match difficile e dovremo avere un atteggiamento più offensivo”.

Fonte:TuttoC.com

Bisceglie, Rufini: «Arriverà il momento che fare gol anche col ginocchio…»


È arrivato un punto per il Bisceglie ieri contro la Casertana. Un pari salutato da molti in maniera positiva, eppure c’è anche da recriminare per i nerazzurri che in certi frangenti hanno mostrato di poter far davvero male ai Falchetti senza riuscire però a concretizzare.

Ad analizzare la prestazione ci ha pensato il tecnico dei nerazzurri Danilo Rufini: «Partiamo dalla prestazione. Una grandissima prestazione contro una squadra forte forte. I ragazzi hanno risposto sia a livello temperamentale che anche nell’andare a mettere in pratica le cose che in un giorno e mezzo abbiamo potuto preparare perché venivamo dall’altra partita col Gravina. È mancato solo il gol. Diciamo che è l’unico neo di queste prestazioni però ho grande fiducia nei calciatori che ho a disposizione e so che posso contare su di loro. Conosco bene il calcio e so che un attaccante ha il momento in cui non gli gira e non riesce a metterla dentro e poi arriverà il momento in cui la metteranno dentro anche col ginocchio».

Sguardo fisso sul futuro per l’allenatore: «L’obiettivo è continuare a fare grande prestazioni, continuare a giocare bene ed aspettare che questa squadra possa sbloccare sotto il profilo delle realizzazioni. Stiamo vedendo che ce la possiamo giocarcela con tutti fino ad adesso. Positivo sapere di poter contare poi su tutti la rosa, ho fatto delle rotazioni e tutti hanno risposto in maniera ottimale. Capacità di giocare meno agli avversari? È un campionato difficile. Normale che non gioco a carte solo con le mie carte, cerco sempre di prevedere le carte vincenti degli avversari e le loro mosse. Io gioco un calcio offensivo, propositivo, gioco sempre con due attaccanti e due quinti offensivi. Però nella fase di non possesso poi devi avere rispetto degli avversari e cercare di limitarli. Fino ad adesso ci stiamo riuscendo, come detto l’unico neo è non essere riusciti a fare quel gol che poi ti fa vincere le partite».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bisceglie, mister Rufini: «Giocare bene e non raccogliere può diventare un problema»


Danilo Rufini, allenatore del Bisceglie, commenta con queste parole in conferenza stampa il pareggio conquistato dai suoi ragazzi tra le mura amiche contro la Casertana:

“E’ stata una partita preparata bene contro una squadra forte nei singoli, allenata da un tecnico bravissimo, senza dubbio tra le pretendenti alla vittoria del campionato. Abbiamo impostato la prova sul ritmo, per provare a colpirli in profondità, alle spalle o tra le linee. La squadra l’ha interpretata benissimo, offrendo una prestazione di sacrificio e abnegazione. Forse avremmo potuto vincere. Anche a Gravina avevamo fatto bene, ma lì l’episodio ci aveva punito. Questa volta, invece, non abbiamo subito praticamente nulla. Chiaro che il giocare bene e il non raccogliere può diventare un problema, ma io non posso che fare i complimenti ai ragazzi”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Francesco Vassallo (Monopoli): “Avrei messo la firma per avere questa classifica”


Nella settimana che culminerà con la sfida contro il Campobasso ha parlato, in conferenza stampa, il centrocampista del Monopoli, Francesco Vassallo: “Rispetto allo scorso anno giochiamo in modo diverso pur utilizzando lo stesso modulo. Il mio ruolo naturale è quello di mezzala anche se da mediano sto giocando ormai da un anno e mezzo e mi sto trovando bene. Col Campobasso sarà una partita difficile, di facili non ce ne sono. ll nostro è un girone molto difficile. Dovremo avere un atteggiamento diverso rispetto a quello col Bari. Non siamo costruiti come Avellino, Catanzaro, Bari e Palermo. Pensiamo gara dopo gara, cercando di fare bene. Speriamo di essere la sorpresa di questo campionato. Avrei messo la firma per essere secondo in classifica dopo sette giornate, non so dove possiamo arrivare. Sicuramente possiamo migliorare ancora. Il Bari è una delle squadre più forti, li abbiamo limitati molto rischiando di più nel primo tempo. Ci sono tanti rimpianti, ora dobbiamo metterci sotto e ricominciare a fare punti”.

Fonte:TuttoC.com

Alessandro Laricchia (Presidente Monopoli): “A caldo arrabbiato, peccato per il gol stupido preso”


Alessandro Laricchia, presidente del Monopoli, intervenuto sulle colonne del Nuovo Quotidiano di Puglia, come riportato da tuttocalciopuglia.com, è tornato sulla sconfitta di Bari: “A caldo ero arrabbiato, ma poi mi sono reso conto che Colombo ha fatto un capolavoro tattico. Se non avessimo preso un gol stupido, avremmo tutti applaudito la preparazione della partita. Contro il Bari va bene così, ma contro squadre più alla portata sarei stato più rigido perché la simpatia catturata in Italia è dovuta a prestazioni e gioco. La squadra è diversa, i giudizi devono essere equilibrati ma dobbiamo lavorare su un atteggiamento più coraggioso. Le somme saranno tirate quando rientreranno attaccanti con caratteristiche diverse. L’errore sul cambio che ha fatto perdere i contributi sugli under? Da 0 a 10 sono arrabbiato…100. Colombo si è preso le sue responsabilità, ma in panchina c’è altra gente che avrebbe dovuto accorgersene. Ormai la frittata è fatta, ma chiedo di stare più attenti”.

Fonte:TuttoC.com

Il Bisceglie imbriglia la Casertana


Termina tra gli applausi convinti dei sostenitori nerazzurri presenti sugli spalti del “Città degli Ulivi” la sfida della quarta d’andata tra Bisceglie e Casertana. Al cospetto di una delle compagini più attrezzate del girone, i ragazzi di mister Rufini sfoderano una prestazione gagliarda e determinata a cui manca soltanto il sigillo del gol-vittoria, accarezzato soprattutto nella prima frazione.

Rispetto alla trasferta di Gravina spiccano quattro variazioni nell’undici stellato di partenza, con gli innesti di Urquiza in difesa, Farinola quinto a sinistra, Ferrante mezzala e Lorusso in prima linea al fianco del riconfermato La Piana. Tra le fila campane parte titolare l’atteso ex Eddy Mansour.

La partenza arrembante del Bisceglie è certificata dalla conclusione al 2’ di La Piana, imbeccato in area da Di Prisco, la cui girata al volo finisce tra le braccia del portiere ospite Trapani. Nerazzurri ancora pericolosi al 5’ con una bordata dai trenta metri di Di Prisco alta sulla traversa. Al 23’ è sempre il centrocampista biscegliese a creare scompiglio con una soluzione da distanza siderale che esce di poco alla sinistra dell’estremo rossoblù.

La Casertana si fa vedere in attacco al 25’ con Liccardi che in area piccola cerca di scavalcare Martorel in uscita, ma il portiere di casa è abile nel non farsi sorprendere. Al 34’ gli ospiti rischiano grosso sul cross di un incontenibile Farinola sporcato dal tocco del centrale Di Somma che per poco non sorprende il proprio portiere Trapani.

Nel finale di primo tempo gli attacchi si fanno intensi e il Bisceglie beneficia di due nitide palle gol. La prima scaturisce dall’angolo di Coletti, Marino si ritrova la sfera a pochi passi dalla linea, ma non riesce a calciare con potenza permettendo al portiere rivale di neutralizzare il pericolo. Al 42’ Lorusso viene servito al limite dell’area piccola dallo stesso Marino, tuttavia il centravanti nerazzurri non riesce a battere Trapani per il gol del vantaggio. La Casertana risponde al 44’ con una rasoiata di Liccardi che sfiora il palo alla sinistra di Martorel. Primo tempo intenso e vivace che si conclude senza altre emozioni.

La ripresa risente degli alti ritmi della prima frazione e stenta a decollare. Al 15’ ci prova Sansone da fuori area, ma la soluzione non impensierisce il portiere di casa. Situazione pericolosa al 18’ con una mischia in area rossoblù sbrogliata con fatica dalla difesa ospite. Al 24’ ci prova La Piana da posizione defilata con un sinistro a giro che termina tra le braccia del portiere. Dieci minuti più tardi Favetta colpisce di testa in area, la palla si stampa sulla traversa e rimbalza sulla linea prima di essere bloccata dal portiere nerazzurro. L’ultima occasione del match è di marca biscegliese con la sventola in diagonale di Izco, sulla quale è provvidenziale la deviazione di Trapani in calcio d’angolo.

Tabellino quarta d’andata:

Bisceglie – Casertana 0-0

Bisceglie (3-5-2): Martorel, Marino, Coletti, Urquiza; Izco, Liso, Di Prisco, Ferrante, Farinola; La Piana (30’st Prado), Lorusso (21’st Leonetti). A disp: Zinfollino, D’Angelo, Carbone, Barletta, Tuttisanti, Rubino, Morra. All. Rufini.

Casertana (4-3-3): Trapani; Tufano, Rainone, Di Somma, Monti; Carannante (5’ st Sansone), Feola, Vacca; Nicolau (5’ st Maresca), Liccardi (14’ Favetta), Mansour (35’ st Felleca). A disp: Sarracino, Chinappi, Roscini, Cusumano, Capitano. All. Maiuri.

Arbitro: Gavini di Aprilia.

Assistenti: Almanza di Latina e Giudice di Frosinone.

Note: angoli 4-0 ; recupero pt 0’, st 4’. AMMONITI: Izco, Monti, Coletti.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bisceglie generoso e spigliato, un punto (e qualche rimpianto) contro la Casertana

I ragazzi di Rufini impattano a reti bianche sul neutro di Bitonto di fronte all’ambiziosa formazione campana. Sui piedi di Marino e di Lorusso le migliori chance della gara. Nella ripresa traversa degli avversari con Favetta. Applausi a fine gara da parte dei tifosi nerazzurri.

Bitonto, 06/10/2021 – Termina tra gli applausi convinti dei sostenitori nerazzurri presenti sugli spalti del “Città degli Ulivi” la sfida della quarta d’andata tra Bisceglie e Casertana. Al cospetto di una delle compagini più attrezzate del girone, i ragazzi di mister Rufini sfoderano una prestazione gagliarda e determinata a cui manca soltanto il sigillo del gol-vittoria, accarezzato soprattutto nella prima frazione.

Rispetto alla trasferta di Gravina spiccano quattro variazioni nell’undici stellato di partenza, con gli innesti di Urquiza in difesa, Farinola quinto a sinistra, Ferrante mezzala e Lorusso in prima linea al fianco del riconfermato La Piana. Tra le fila campane parte titolare l’atteso ex Eddy Mansour.

La partenza arrembante del Bisceglie è certificata dalla conclusione al 2’ di La Piana, imbeccato in area da Di Prisco, la cui girata al volo finisce tra le braccia del portiere ospite Trapani. Nerazzurri ancora pericolosi al 5’ con una bordata dai trenta metri di Di Prisco alta sulla traversa. Al 23’ è sempre il centrocampista biscegliese a creare scompiglio con una soluzione da distanza siderale che esce di poco alla sinistra dell’estremo rossoblù. La Casertana si fa vedere in attacco al 25’ con Liccardi che in area piccola cerca di scavalcare Martorel in uscita, ma il portiere di casa è abile nel non farsi sorprendere. Al 34’ gli ospiti rischiano grosso sul cross di un incontenibile Farinola sporcato dal tocco del centrale Di Somma che per poco non sorprende il proprio portiere Trapani. Nel finale di primo tempo gli attacchi si fanno intensi e il Bisceglie beneficia di due nitide palle gol. La prima scaturisce dall’angolo di Coletti, Marino si ritrova la sfera a pochi passi dalla linea, ma non riesce a calciare con potenza permettendo al portiere rivale di neutralizzare il pericolo. Al 42’ Lorusso viene servito al limite dell’area piccola dallo stesso Marino, tuttavia il centravanti nerazzurri non riesce a battere Trapani per il gol del vantaggio. La Casertana risponde al 44’ con una rasoiata di Liccardi che sfiora il palo alla sinistra di Martorel. Primo tempo intenso e vivace che si conclude senza altre emozioni.

La ripresa risente degli alti ritmi della prima frazione e stenta a decollare. Al 15’ ci prova Sansone da fuori area, ma la soluzione non impensierisce il portiere di casa. Situazione pericolosa al 18’ con una mischia in area rossoblù sbrogliata con fatica dalla difesa ospite. Al 24’ ci prova La Piana da posizione defilata con un sinistro a giro che termina tra le braccia del portiere. Dieci minuti più tardi Favetta colpisce di testa in area, la palla si stampa sulla traversa e rimbalza sulla linea prima di essere bloccata dal portiere nerazzurro. L’ultima occasione del match è di marca biscegliese con la sventola in diagonale di Izco, sulla quale è provvidenziale la deviazione di Trapani in calcio d’angolo.

Tabellino quarta d’andata:

BISCEGLIE – CASERTANA 0-0

BISCEGLIE (3-5-2): Martorel, Marino, Coletti, Urquiza; Izco, Liso, Di Prisco, Ferrante, Farinola; La Piana (30’st Prado), Lorusso (21’st Leonetti). A disp: Zinfollino, D’Angelo, Carbone, Barletta, Tuttisanti, Rubino, Morra. All. Rufini.

CASERTANA (4-3-3): Trapani; Tufano, Rainone, Di Somma, Monti; Carannante (5’ st Sansone), Feola, Vacca; Nicolau (5’ st Maresca), Liccardi (14’ Favetta), Mansour (35’ st Felleca). A disp: Sarracino, Chinappi, Roscini, Cusumano, Capitano. All. Maiuri.

ARBITRO: Gavini di Aprilia.

GUARDALINEE: Almanza di Latina e Giudice di Frosinone.

NOTE: angoli 4-0 ; recupero pt 0’, st 4’. AMMONITI: Izco, Monti, Coletti.

Ufficio stampa As Bisceglie Calcio 1913

Bari-Monopoli meglio di Atalanta-Milan: quasi 10mila per il derby


Quasi diecimila spettatori hanno assistito nello scorso weekend al derby pugliese tra Bari e Monopoli, prima contro seconda della classe nel Girone C di Serie C.. L’urlo del San Nicola è tornato, accompagnando i biancorossi ad una vittoria tanto importante quanto meritata. Una prova di maturità dei ‘galletti’ offerta ai 9763 spettatori presenti sugli spalti dell’astronave; un dato assolutamente fuori categoria – come fa notare il sito ufficiale del club biancorosso – superiore a tutti i campi di Lega Pro e di Serie B, ma anche a palcoscenici blasonati di Serie A come il ‘Gewiss Stadium’ di Bergamo (9363 in occasione di Atalanta-Milan), o il ‘Bentegodi’ di Verona (8398 per Verona-Spezia), o ancora il ‘Marassi di Genova (4292 presenti per Genoa-Udinese). 

Fonte:TuttoC.com