Bisceglie, i convocati di Bucaro: torna Pedrini dopo la squalifica


Il ritorno dei playout al Marcello Torre di Pagani con un Matteo Pedrini in più per Giovanni Bucaro, il tecnico del Bisceglie ha diramato la lista dei convocati in vista del match di domani dove i pugliesi giocheranno su due risultati su tre dopo il 2-1 dell’andata al Ventura. 

Portieri: Russo, Spurio

Difensori: Giron, De Marino, Priola, Vona, Gilli, Tazza, Altobello, Bassano

Centrocampisti: Cittadino, Ibrahim, Zagaria, Romizi, Casella, Maimone, Goffredo

Attaccanti: Mansour, Cecconi, Rocco, Makota, Musso, Vitale, Sartore, Pedrini

Fonte:TuttoC.com

Paolo Baiocco (Paganese): “Col Bisceglie ci vorrà la giusta mentalità”


Paolo Baiocco, portiere della Paganese, è intervenuto nel corso della trasmissione A tutto C in onda su SeiTv dal ritiro azzurrostellato in vista della sfida di ritorno dei playout contro il Bisceglie: “Sarà una partita dura, noi partiremo in svantaggio e sarà una situazione inversa rispetto all’andata. Loro rischieranno poco o niente, mentre noi dovremo dimostrare di poterci salvare. Come la stiamo preparando? Con la giusta mentalità, nonostante il risultato all’andata abbiamo fatto la nostra partita. Ci stiamo organizzando mentalmente, siamo carichi. Alti e bassi nel corso della stagione? E’ stata una annata travagliata, io sono arrivato a gennaio con una squadra demoralizzata, ma abbiamo saputo rialzare la testa, provando e riprovando. Cosa stiamo dicendo ai giovani per affrontare la finale? Come ho detto bisogna affrontarla con la mentalità giusta, i giovani sono caricati di responsabilità, ma noi infondiamo la massima serenità, soprattutto nelle cose che fanno durante gli allenamenti. I tifosi? Ci è mancato in questa stagione problematica, ma i tifosi ci hanno incitato da fuori dello stadio, non ci hanno criticato ma facendoci sentire il loro calore. Cosa temiamo del Bisceglie? La nostra partita sarà improntata sulle loro ripartenze, contemporaneamente dovremo limitare i nostri errori“.

Fonte:TuttoC.com

Livio Scuotto (Ds Bisceglie): “Partiti per la D, un miracolo arrivare alla finale di Pagani”


Livio Scuotto, direttore sportivo del Bisceglie, è intervenuto nel corso della trasmissione A tutto C in onda su SeiTv per parlare dei playout che hanno visto i nerazzurrostellati vittoriosi all’andata contro la Paganese: “Sarà una partita molto difficile quella di Pagani. Conosciamo l’ambiente e stiamo preparando la partita con grande mentalità. Non conteremo sui due risultati a disposizione, ma andremo là per vincere. Non dobbiamo cullarci e fare la nostra partita. All’andata abbiamo fatto un grande primo tempo, meritavamo anche il 3-0, nella ripresa è venuta fuori una ottima Paganese e abbiamo subito il 2-1. Sapevamo che la Paganese è una squadra difficile, con uomini importanti in rosa“.

Che campionato è stato quello del Bisceglie? Secondo me abbiamo fatto un mezzo miracolo, da come siamo partiti, senza giocatori e con la certezza di disputare il campionato di D, ci siamo ritrovati in C e tutti ci davano spacciati e già retrocessi. Ci giochiamo fino alla fine la salvezza, avendo fatto 30 punti e con la consapevolezza che è retrocessa una Cavese che ha speso 7 volte più di noi. Ora la speranza è quella di farcela. Siamo l’unica squadra in C che è partita senza una base“.

La Paganese ha tanti giocatori importanti, a differenza nostra che abbiamo puntato su tante scommesse, come Mansour che viene dall’Eccellenza. Per noi è un miracolo arrivare alla finale di Pagani con la vittoria del primo round, che ci dà una ulteriore speranza“.

Fonte:TuttoC.com

Lecce-Venezia: il match al Via del Mare finisce 1-1. Addio sogno Serie A

LECCE – Il Lecce dice addio al sogno della Serie A: i giallorossi, battuti all’andata, non riescono ad andare oltre il pareggio. Il match al Via del Mare contro il Venezia finisce 1-1. Un rigore realizzato da Aramu porta avanti il Venezia nel recupero del primo tempo, nella ripresa pareggia Pettinari, poi Mancosu spreca il rigore della possibile vittoria e qualificazione. Il Venezia vola in finale playoff dove attende la vincente tra Monza e Cittadella per decretare la terza promossa in Serie A.

Venezia vola quindi in finale playoff: la sua avversaria uscira dalla sfida tra Monza e Cittadella, adesso in campo. All’andata è finita 3-0 per il Cittadella. 

La Gazzetta del Mezzogiorno

Serie B, Lecce-Venezia 1-1: la squadra di Zanetti va in finale playoff

La squadra di Zanetti pareggia la sfida di ritorno contro i salenti. Decisivo il successo dell’andata e il rigore sbagliato da Mancosu

Due rigori, una traversa e tantissime occasioni, e alla fine esulta il Venezia: la squadra di Paolo Zanetti è la prima finalista dei playoff di Serie B, grazie all’1-1 maturato oggi al Via del Mare. Esce tra i rimpianti il Lecce, tra le favorite per la promozione finale ma penalizzato da una gara d’andata ampiamente sottotono, e anche da tanta sfortuna nel match di ritorno. Non fatevi ingannare dal risultato: il Lecce ha dominato per tutti i 90’, ma non è bastato.

La squadra di Corini, costretta a vincere per ribaltare il k.o. del Penzo, ha creato tantissime occasioni, ma si è trovata davanti un Maenpaa in formato-super. E quando il portiere del Venezia non ci è arrivato, ci ha pensato lo stesso Lecce a farsi male da solo, con un rigore sbagliato da Mancosu al 78’ che avrebbe potuto portare i salentini al turno successivo. Al Venezia il merito di aver giocato un’andata perfetta e di aver resistito fino al 96’ agli assalti dei padroni di casa. Domenica c’è la prima finale playoff nella storia dei lagunari, mentre alle 20.45 si gioca l’altra semifinale tra Monza e Cittadella (all’andata 3-0 per i veneti).

La partita

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Il primo tempo è un assolo giallorosso. Al 22’ una conclusione di Maggio da buona posizione viene deviata da Maleh in angolo, poco dopo il Lecce ha un’occasione colossale: un tiro di Henderson viene deviato da Svoboda, Maenpaa non blocca e la butta involontariamente sul petto di Molinaro, che la appoggia sulla traversa. Sarebbe stato un autogol clamoroso. Un minuto dopo Pettinari va al tiro col destro da fuori, ma la sua conclusione sfiora il palo. Il Venezia è tutto in un tiro da fuori debole di Aramu, tutt’altra squadra rispetto a quella dell’andata. Eppure, in vantaggio passano gli ospiti: al 46’, su un’azione da calcio d’angolo, Maggio stende Svoboda in area, ma Irrati lascia correre. Solo dopo, richiamato dal Var, assegna rigore per il Venezia che Aramu non sbaglia. Passa un minuto e Maenpaa è straordinario su una conclusione ravvicinata di Coda.

Il secondo tempo inizia ancora con la pressione del Lecce, che al 65’ trova il pari: cross dalla sinistra di Coda, Dermaku la gira di testa ma trova la respinta di Maenpaa. Sul pallone arriva Lucioni, che di prima la mette in mezzo per Pettinari, da due passi non può sbagliare. Al 78’ Irrati dà rigore al Lecce, per un tocco di mano di Maleh su conclusione di Maggio. Dal dischetto, però, Mancosu la spara alle stelle. L’assalto finale dei salentini non porta frutti, e dopo 6’ di recupero arriva il triplice fischio.

La Gazzetta dello Sport

Venezia in finale playoff! A Lecce è 1-1, Mancosu fallisce un rigore

LECCEIl Venezia vola in finale playoff e sogna la promozione in Serie A. Al Via del Mare la semifinale di ritorno termina 1-1, un risultato che basta a Zanetti dopo la vittoria 1-0 dell’andata. Il Lecce recrimina per il rigore fallito al 79′ da capitan Mancosu.

Solo Lecce in avvio

Il primo squillo della gara lo regala una ripartenza di Majer disinnescata da Mazzocchi, con il pallone che poi arriva a Hjulmand: il danese ci prova dal limite, Svoboda respinge a centro area. All’11’ è Coda a calciare a rete servito da Pettinari, ma in equilibrio precario: palla alta. Il Lecce continua a fare la partita e al 21′ sulla conclusione di Maggio protesta per un possibile rigore per mani di Maleh che Irrati (e il Var) giustamente non concede. Per vedere la prima azione degna di nota del Venezia bisogna attendere il 24′ e il lancio di Aramu sul secondo palo su cui Di Mariano non riesce a girare a rete. 3′ dopo è ancora Coda a calciare verso il primo palo, con Maenpaa che agevolmente si distende e blocca.

Maenpaa rischia la frittata

Al 35′ il Venezia rischia il clamoroso autogol su un tiro di Henderson in area deviato da un difensore, con Maenpaa che sbaglia la presa e il pallone rimbalza su Molinaro e poi sulla traversa, con il portiere finlandese che alla fine riesce a bloccare la sfera. Dopo meno di un minuto è Pettinari a provarci con un missile da posizione impossibile: il pallone sfiora l’incrocio dei pali. Al 40′ Aramu calcia, in maniera troppo velleitaria, verso la porta di Gabriel appena fuori dai pali, senza esito.

Rigore Venezia con il Var: Aramu gol

Minuto 44′, arriva l’episodio decisivo: Gabriel è reattivissimo sul corner a rientrare sul primo palo di Taugourdeau, poi è Lucioni a liberare. Il Var però richiama Irrati all’on field review per rivedere il contatto MaggioSvoboda, accordando il rigore al Venezia. Dal dischetto va Aramu che non si fa distrarre dal “balletto” di Gabriel, che rimane di sasso: al 48′ è 0-1. Ma non si fa in tempo ad andare al riposo perchè Maenpaa sul ribaltamento di fronte strozza in gola l’urlo di Coda dopo la sua gran conclusione.

La riapre Pettinari

Nella ripresa Corini inserisce subito capitan Mancosu al posto di Nikolov. Ed è proprio il neo entrato a mettere i brividi a Maenpaa con una punizione che lambisce il palo. La gara scorre (nervosa) fino al 65′, quando il Lecce la riapre. È Dermaku a chiamare Maenpaa al miracolo con una gran girata a centro area: sulla respinta c’è defilato Lucioni che rimette al centro per l’accorrente Pettinari che sigla l’1-1 da pochi passi. Il Venezia risponde in ripartenza e sugli sviluppi di un corner Forte calcia come può, ma troppo centrale per impensierire Gabriel. Al 74′ è Maggio ad avere l’occasionissima per il sorpasso a pochi passi dalla porta ospite, ma calcia alto a causa del disturbo di Crnigoj.

Mancosu spreca il match point

Al 79′ altro calcio di rigore, stavolta per il Lecce: Irrati non ha dubbi e indica il dischetto dopo il mani in area di Maleh sulla conclusione di Maggio. Dagli undici metri va Mancosu, che spreca clamorosamente calciando alle stelle. 3′ dopo momenti di paura per Tachtsidis che si accascia al suolo, ma tutto rientra dopo l’intervento dei sanitari. Corini tenta il tutto per tutto inserendo anche Pablo Rodriguez e sono 5 i minuti di recupero. Al 90′ Dermaku non aggancia il pallone quasi a tu per tu con Maenpaa, poi 1′ più tardi un ghiotto cross teso di Tachtsidis attraversa tutta l’area senza trovare deviazioni. Le occasioni proseguono con Paganini, che devia ad un passo dalla rete trovando il solito Maenpaa, ma non c’è più tempo: termina 1-1, è il Venezia a volare in finale playoff.

Il Corriere dello Sport

Bisceglie, Bucaro: “E’ una finale, la partita più importante della mia carriera”


Giovanni Bucaro, tecnico del Bisceglie, come riportato da tuttocalciopuglia ha presentato così il ritorno del playout con la Paganese. “E’ una finale, l’ultima partita di una lunga stagione nella quale ti giochi tutto, quella più importante tra quelle giocate ad oggi. Si prospetta una gara ricca di tensioni, di voglia e di sacrificio da parte della nostra squadra. Partita più importante della mia carriera? Si, qui ti giochi la permanenza in Serie C. L’andata non conta nulla, deve essere dimenticata, si parte dallo 0-0. Se andremo lì per difenderci, perderemo in partenza. Dobbiamo fare la partita, andiamo a battagliare, pensiamo solo a noi stessi. Paganese? Vedremo al momento del fischio di inizio che atteggiamento avrà. Queste sono partite nelle quali salta ogni tipo di tatticismo e nelle quali vince chi ha più coraggio e chi sa soffrire di più”. 

Fonte:TuttoC.com

Bisceglie, incoraggiamento dei tifosi prima della partenza per Pagani


Il Bisceglie si prepara al decisivo match di ritorno playout contro la Paganese. La formazione nerazzurrostellata, esattamente com’era accaduto prima del confronto del Ventura, è stata sostenuta ancora una volta dalla frangia più calda del suo tifo. Applausi ed incoraggiamento per i ragazzi allenati da mister Bucaro, per cercare di portare a casa sul campo la permanenza tra i professionisti. Lo riporta tuttocalciopuglia.com.

Fonte:TuttoC.com

Lecce – Venezia 1-1: i giallorossi dicono addio al sogno Serie A.

Finisce l’ avventura del Lecce che nella semifinale dei playoff di Serie B non riesce ad andare oltre il risultato di 1-1, fallendo così l’ obiettivo di ribaltare il risultato dopo la sconfitta subita all’ andata in terra veneta.
Un Lecce che rispetto alle ultime uscite si era dimostrato molto determinato a compiere l’ impresa e di fatti nel primo tempo avendo avuto il pallino del gioco quasi per intero il pallino del gioco.
Poco prima della mezz’ ora di gioco il Lecce colpisce la traversa grazie a un mezzo pasticcio della difesa veneziana, ma al 46′ minuto è il Venezia a passare sorprendentemente in vantaggio con un calcio di rigore di Aramu a causa di un fallo di Maggio su Svoboda. Il Lecce reagisce e un minuto dopo Coda impegna severamente l’ estremo difensore veneziano.
Nella ripresa i giallorossi ripartono all’ attacco ed al 65′ minuto trovano il pareggio con Pettinari. Il Lecce ora ci crede ed al 78′ la rimonta sembra un affare a portata di mano quando l’ arbitro Irrati assegna un rigore per i giallorossi a causa di un fallo di mano di Maleh su conclusione di Maggio. Sul dischetto si presenta Mancosu che spiazza Maenpaa ma calcia altissimo!
Il Lecce continua l’ assalto alla ricerca del gol qualificazione ma non basta perchè è il Venezia ad accedere alla finale contro il Cittadella.
Dopo un anno di purgatorio in Serie B il Lecce sperava e contava di riabbracciare la Serie A persa l’ anno scorso nell’ ultima giornata di campionato. Purtroppo il carattere dei giocatori e dell’ allenatore nell’ ultimo mese non è stato affatto quello di una squadra che volava sulle ali dell’ entusiasmo e della consapevolezza dei propri mezzi, ma al contrario, dalla partita con la Spal in poi, si è avuta l’ impressione che in questi ragazzi, mister compreso, crescesse sempre più la paura del fallimento che li ha portati prima a non centrare la promozione diretta e subito dopo a terminare malamente e prematuramente l’ avventura nei playoff.
Pertanto l’ episodio del rigore sbagliato da Mancosu non andrebbe ingigantito più del dovuto perchè, seppur determinante ai fini del risultato e della qualificazione, a preoccupare è stato l’ atteggiamento avuto dalla squadra nell’ ultimo mese e mezzo, e che ha condotto a questa situazione, durante il quale vi è stato uno smarrimento generale ed un’ incapacità a reagire di fronte alle avversità.
Al capitano va fatto solo un grande applauso per il senso di responsabilità e di appartenenza che ha sempre dimostrato nei confronti della maglia giallorossa e non sarà certo un calcio di rigore sbagliato a condizionare l’ ambiente sullo spessore umano del numero 8 sardo.
Ora l’ imperativo da seguire è quello di fare tesoro di questo fallimento affinchè in futuro si possa tramutare in una rinascita fiorente e fruttuosa, ricca di vittorie e soddisfazioni con la speranza di rivedere il pubblico negli stadi italiani, perchè in piazze calde come Lecce ed in circostanze come questa, rappresenta senza ombra di dubbio il dodicesimo uomo in campo. Potete scommetterci!

Danilo Sandalo

Edoardo Vona (Bisceglie): “L’obiettivo è vincere, non faremo una partita remissiva”


Edoardo Vona, difensore del Bisceglie, ha parlato ai microfoni de La Gazzetta dello Sport in vista del playout di ritorno contro la Paganese. “Vogliamo superare l’ultimo ostacolo con la fame e determinazione che ci ha contraddistinto nella gara d’andata. Non vedo l’ora che arrivi sabato per coronare il sogno di questa città, dello spogliatoio, staff, società e tifosi, che soffrono ma non ci hanno fatto mancare il sostegno nonostante questa fase complicata. Non faremo una partita remissiva, il nostro obiettivo sarà vincere, come all’andata, e non ci accontenteremo del pareggio, ma bisognerà evitare di concedere occasioni alla Paganese. Nella prima parte di stagione prendevamo pochi gol, dopo il Covid abbiamo avuto un blackout e incassato molte reti. Ultimamente, però, abbiamo migliorato il trend, siamo determinati e sappiamo cosa fare per ottenere ciò che vogliamo fortemente”.

Fonte:TuttoC.com

Paolo Tavano (DG Bisceglie): “La salvezza per noi vale uno Scudetto”


Paolo Tavano, direttore generale del Bisceglie, ha parlato ai microfoni di Antenna Sud 85 in vista del ritorno dei playout contro la Paganese. “Ci aspetta una partita molto importante a Pagani. Dispiace per il risultato di 2-1, perché nel primo tempo avremmo dovuto incidere maggiormente. Nella ripresa abbiamo un po’ arretrato troppo e la Paganese ci ha fatto gol. Adesso pensiamo al prossimo match, dove mi auguro che scattino delle motivazioni in più nei calciatori per raggiungere una salvezza che per noi vale come uno scudetto. Giocheremo per vincere, anche se ci basterebbe il pareggio… andremo lì per fare la nostra partita volendo conquistare i tre punti”.

Fonte:TuttoC.com

Diretta Lecce-Venezia alle 18.30, probabili formazioni. Dove vederla in tv

LECCE – Oggi alle 18.30 il Via del Mare ospita la semifinale di ritorno dei play off di Serie C tra Lecce e Venezia. Si parte dall’1-0 a favore dei lagunari della gara d’andata: per il Venezia sono quindi utili due risultati su tre per approdare alla finale. Per il Lecce obiettivo unico la vittoria, con qualsiasi punteggio.

SEGUI LECCE-VENEZIA IN DIRETTA

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Maggio, Lucioni, Dermaku, Gallo; Majer, Tachtsidis, Hjulmand; Henderson; Coda, Pettinari. All.: Corini. 

VENEZIA (4-3-1-2): Maenpaa; Mazzocchi, Modolo, Ceccaroni, Molinaro; Fiordilino, Taugourdeau, Maleh; Aramu; Forte, Johnsen. All.: Zanetti. 

TV: Dazn. 

Il Corriere dello Sport

Lecce, contro il Venezia partita da dentro o fuori. Le probabili formazioni.

Questa sera alle 18:30, presso lo Stadio “Via del Mare” di Lecce, si disputerà la gara di ritorno della semifinale playoff di Serie B.
I giallorossi di Eugenio Corini sono chiamati a ribaltare il risultato dell’ andata per poter accedere alla finale. Infatti al Lecce, in virtù del miglior piazzamento in classifica nei confronti dei lagunari durante la stagione, basterà vincere con qualsiasi risultato per poter accedere alla finale.
Nella formazione iniziale Henderson dovrebbe avere una maglia da titolare a scapito di capitan Mancosu, mentre Pettinari tornerà a far coppia con Coda in attacco, dopo l’ infortunio che lo aveva tenuto lontano dai campi nelle ultime partite della regular season.

Probabili Formazioni

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Maggio, Lucioni, Dermaku, Gallo; Majer, Tachtsidis, Hjulmand; Henderson; Pettinari, Coda.
Allenatre: Corini.

VENEZIA (4-3-3): Maenpaa; Mazzocchi, Modolo, Ceccaroni, Molinaro; Crnigoj, Taugordeau, Maleh; Di Mariano, Forte, Johnsen.
Allenatore: Zanetti.

Danilo Sandalo

Monopoli, Laricchia e Lopez proseguiranno insieme


Sarà ancora il duo Laricchia-Lopez alla guida del Monopoli. Secondo quanto riportato da Canale 7 infatti, i due hanno comunicato le proprie decisioni già al sindaco e all’assessore allo sport. Tra i temi trattati nella discussione, anche il bando di concessione dello stadio e la ricerca di nuovi sponsor per ambire a successi più alti. Nei prossimi giorni sarà tenuta una conferenza stampa e la decisione sarà presto comunicata ufficialmente. 

Fonte:TuttoC.com

Vibonese-Monopoli, ammende per cinque tesserati per espressioni blasfeme


Vista la comunicazione della Procura Federale relativa al provvedimento di conclusione delle indagini di cui al procedimento n. 616 pf 20/21 adottato nei confronti dei Sig.ri Andrea DE PAOLI, Massimo NARDECCHIA, Alex REDOLFI, Giorgio ROSELLI ed Ernesto STARITA, avente ad oggetto la seguente condotta:

ANDREA DE PAOLI, calciatore della S.S. Monopoli 1966 Srl, in violazione dell’art. 4, comma 1, e dell’art. 37 del Codice di Giustizia Sportiva, per avere, nel corso della gara VIBONESE – MONOPOLI del 16 marzo 2021, al minuto 04:20, mentre era in panchina, pronunciato espressione blasfema;

MASSIMO NARDECCHIA, allenatore della S.S. Monopoli 1966 Srl, in violazione dell’art. 4, comma 1, e dell’art. 37 del Codice di Giustizia Sportiva, per avere, nel corso della gara VIBONESE – MONOPOLI del 16 marzo 2021, ai minuti 3:30, 12:15, 13:34, 23:43, 34:35, 56:12, 57:20, 83:28, 90:07, 94:10 della gara pronunciato più volte espressioni blasfeme;

ALEX REDOLFI, calciatore della U.S. VIBONESE CALCIO Srl con il ruolo di capitano, in violazione dell’art. 4, comma 1, e dell’art. 37 del Codice di Giustizia Sportiva, per avere, nel corso della gara VIBONESE – MONOPOLI del 16 marzo 2021, al minuto 91:45 a seguito del provvedimento di espulsione, giunto in prossimità del tunnel di accesso agli spogliatoi, pronunciato più volte espressioni blasfeme;

GIORGIO ROSELLI, allenatore della U.S. VIBONESE CALCIO Srl, in violazione dell’art. 4, comma 1, e dell’art. 37 del Codice di Giustizia Sportiva, per avere, nel corso della gara VIBONESE – MONOPOLI del 16 marzo 2021, ai minuti 32:31, 61:20, 72:50, 80:31 pronunciato più volte espressioni blasfeme;

ERNESTO STARITA, calciatore della S.S. Monopoli 1966 Srl, in violazione dell’art. 4, comma 1, e dell’art. 37 del Codice di Giustizia Sportiva, per avere, nel corso della gara VIBONESE – MONOPOLI del 16 marzo 2021, al minuto 52:27 pronunciato espressione blasfema;

> vista la richiesta di applicazione della sanzione ex art. 126 del Codice di Giustizia Sportiva, formulata dai Sig.ri Andrea DE PAOLI, Massimo NARDECCHIA, Alex REDOLFI, Giorgio ROSELLI e Ernesto STARITA;
> vista l’informazione trasmessa alla Procura Generale dello Sport;
> vista la prestazione del consenso da parte della Procura Federale;
> rilevato che il Presidente Federale non ha formulato osservazioni in ordine all’accordo raggiunto dalle parti relativo all’applicazione della sanzione di € 500,00 (cinquecento) di ammenda per il Sig. Andrea DE PAOLI, € 1.000,00 (mille) di ammenda per il Sig. Massimo NARDECCHIA, di € 500,00 (cinquecento) di ammenda per il Sig. Alex REDOLFI, di € 750,00 (settecentocinquanta) di ammenda per il Sig. Giorgio ROSELLI, e di € 750,00 (settecentocinquanta) di ammenda per il Sig. Ernesto STARITA;
> si rende noto l’accordo come sopra menzionato.

Fonte:TuttoC.com

Serie B, semifinale playoff: Lecce-Venezia

Semifinale di ritorno dei playoff di Serie B al Via del Mare: i veneti partono dall’1-0 dell’andata, ma con un successo dei salentini (con qualunque risultato) sarebbero eliminati

La rete di Forte in avvio di secondo tempo ha regalato al Venezia il successo nel match d’andata contro il Lecce. Ma il discorso è tutt’altro che chiuso: in virtù del miglior piazzamento in classifica, ai salentini basterà vincere al ritorno, anche con un gol di scarto, per raggiungere la finale. La semifinale di ritorno è in programma al Via del Mare giovedì 20 maggio alle 18.30.

LA SITUAZIONE

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Il Lecce ha chiuso al quarto posto in classifica, il Venezia al quinto. Le regole dei playoff di Serie B prevedono che la miglior classificata, oltre a giocare il match di ritorno in casa, passi il turno in caso di risultato uguale. Non valgono i gol in trasferta e non sono presenti i tempi supplementari: i salentini passeranno il turno vincendo con qualunque risultato, anche 1-0 (che, normalmente, porterebbe ai supplementari) e 2-1 (che in un’altra competizione darebbe la qualificazione al Venezia). La vittoria nel match d’andata per gli uomini di Zanetti è preziosa, ma i veneti non devono perdere al Via del Mare.

I NUMERI

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Prima di sfidare il Lecce, il Venezia aveva dovuto superare il Chievo nel primo turno: 3-2 ai supplementari in gara secca, anche se ai veneti sarebbe bastato il pareggio dopo i 120’. Prosegue invece il momento complicato per i salentini, che avevano chiuso la stagione regolare con tre sconfitte e un pareggio: l’ultima vittoria è datata 17 aprile, sul campo del Vicenza. Con la vittoria nella semifinale d’andata, i veneti hanno interrotto una striscia di otto partite di fila senza vittorie contro i giallorossi in Serie B e sono tornati al successo in casa contro il Lecce a 26 anni di distanza dall’ultima volta: era il 1995. Insomma, un tabù è stato sfatato. Ma il Venezia dovrà ancora sudare per raggiungere la finale, dopo che nell’ultima partecipazione ai playoff (2017/18) era arrivata l’eliminazione in semifinale a opera del Palermo. Il Lecce cerca invece la seconda promozione in altrettante partecipazioni ai playoff, dopo esserci riuscito nel 2007/08 eliminando Pisa e AlbinoLeffe.

La Gazzetta dello Sport

Serie B, semifinale playoff: Venezia-Lecce 1-0, gol di Forte

Gabriel evita ai salentini un passivo maggiore, ora a Corini basterà vincere nel ritorno per andare in finale. Ma la squadra di Zanetti è un osso duro

Un gol di Forte regala il primo round della semifinale playoff al Venezia. La squadra di Zanetti ha giocato molto meglio rispetto al Lecce, ma non è riuscita a capitalizzare le tanti occasioni avute. I giallorossi sono rimasti a galla grazie a Gabriel, autore di un miracolo su Forte nel primo tempo, ma hanno creato davvero troppo poco. E il Venezia, con una prestazione ottima dall’inizio alla fine, ha ampiamente meritato la vittoria. Al Via del Mare, però, alla squadra di Corini basterà vincere con un gol di scarto per andare in finale. Si torna in campo per il ritorno giovedì 20: alle 18.30 Lecce-Venezia, alle 20.45 Monza-Cittadella.

la partita

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Il primo tempo è un assolo del Venezia, che già al 1’ è pericoloso con un bel destro di Johnsen, potente ma centrale per Gabriel. Al 18’ azione da moviola: Forte va al cross, Dermaku la tocca col braccio in area: arbitro e Var lasciano correre. Il Lecce è tutto in un colpo di testa di Stepinski (35’) centrale per Maenpaa. Al 42’ il Venezia ha un’occasione enorme: numero di Johnsen, che riesce a controllare una palla che sembrava persa, e cross basso a centro area per Forte; sulla conclusione di prima Gabriel è reattivo e devia in angolo. A inizio ripresa gli sforzi del Venezia vengono premiati: palla scodellata da Aramu in area per Maleh, tacco al volo della mezzala per Forte che, col sinistro, batte Gabriel. Al 66’ Modolo devia in porta una punizione di Taugourdeau, ma lo fa di mano e la rete viene annullata (con ammonizione). Il Lecce alza i ritmi e la pressione, ma non è quasi mai pericoloso e non basta.

La Gazzetta dello Sport

Il Lecce annega in Laguna: a Venezia finisce 1-0 per i ragazzi di Zanetti.

Il Lecce offre una prova incolore nella semifinale di andata dei playoff di Serie B perdendo per 1-0 contro il Venezia di Zanetti, autentica rivelazione del campionato cadetto.
Una gara nella quale il Lecce è stato incapace di cercare la profondità per provare a mettere in difficoltà i lagunari che invece, fin dalle primissime battute del match, hanno giocato con grande trance agonistica e voglia di fare risultato a tutti i costi. Gabriel prova a contenere i continua attacchi dei padroni di casa ed al 42′ minuto compie una vera e propria prodezza su Forte che conclude a rete a botta sicura, sfruttando al meglio un suggerimento di Johnsen, ma trova sulla sua strada l’ estremo difensore giallorosso che alza un muro e devia in calcio d’ angolo.
L’ appuntamento con il gol per il Venezia e per Forte è solo rimandato perchè al 47′ minuto del secondo tempo l’ attaccante porta in vantaggio i lagunari segnando il gol che poi deciderà il match.
Il Lecce, a questo punto, avrebbe tutto il tempo per riprendere la gara ma per l’ intero corso della seconda frazione di gioco sembra quasi si sia impegnato ad amministrare lo svantaggio di solo un gol evitando di peggiorare la situazione.
Non sappiamo se questa sia stata una strategia o se l’ atteggiamento proposto sia dettato da altri fattori, di certo c’è il fatto che con un approccio simile non si può ambire di certo a superare gli ostacoli.
La gara di ritorno rimane non solo aperta ma addirittura a portata di mano dei giallorossi, ammesso che abbiano la forza fisica e la capacità mentale di poter mettere il cuore oltre l’ ostacolo perchè, in fondo, a prevalere quando due squadre si equivalgono per valori tecnici, è sempre la voglia, la forza e la determinazione di raggiungere un obiettivo, una meta, un sogno!

Danilo Sandalo

Mohamed Mansour (Bisceglie): “Non facciamo l’errore di pensare al doppio risultato”


Mohamed Mansour, attaccante del Bisceglie, autore dell’assist per la rete di Makota, che ha spianato la strada alla vittoria nerazzurrostellata contro la Paganese nell’andata playout, ha dichiarato in sala stampa: “Oltre al gol era decisivo vincere, lo abbiamo fatto, peccato solo per averne subito uno. Andremo a Pagani facendo la stessa partita fatta qui a Bisceglie. Sperando di portare a casa un’altra vittoria e portare la salvezza per i tifosi, per la società e per noi che credo ce lo meritiamo. Sono del parere che per queste gare non servono tante motivazioni, si preparano da sole. Ma venendo qui e vedendo la carica dei tifosi è stato fondamentale per avere una spinta in più. La ripresa? Ci siamo abbassati. non abbiamo più pressato come nella prima frazione vuoi per la stanchezza vuoi perché non abbiamo preso le giuste misure avendo loro cambiato sistema di gioco. Ma l’importante era vincere. Ora non dobbiamo fare l’errore di pensare al doppio risultato. Dobbiamo andare a fare una gara cattiva e grintosa“.

Fonte:TuttoC.com

Raffaele Di Napoli (Paganese) avvisa il Bisceglie: “Siamo ancora vivi”


Sconfitta nell’andata dei playout per la Paganese che cade contro il Bisceglie e vede la strada verso la salvezza in salita. Al termine dell’incontro, il tecnico dei campani Raffaele Di Napoli sprona i suoi in vista del ritorno: “L’approccio al match, malgrado le occasioni fallite, è stato abbastanza contratto, anche se dopo ci siamo espressi su buoni livelli. Adesso ci attende la gara di ritorno dove il Bisceglie troverà una Paganese sulla falsariga di quanto fatto nella seconda frazione di gioco. Abbiamo tempo per recuperare: bravi loro a concretizzare, ma siamo ancora vivi”, le parole riprese da tuttocalciopuglia.com.

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