Giovanni Bucaro (Bisceglie): “Cambi tardivi? Stavamo facendo benino, fatti al momento giusto”


Giovanni Bucaro, tecnico del Bisceglie, è intervenuto in sala stampa al termine del match vinto contro la Paganese. Queste le sue parole riprese da TuttoCalcioPuglia.com: “Oggi (ieri, ndr) stavamo facendo benino, volevamo vedere come si evolveva la situazione e abbiamo atteso per i cambi. Li abbiamo effettuati nel momento in cui andavano effettuati. Il rientro di Zagaria e Pedrini, poi, ci darà la possibilità di avere più atleti a disposizione. Oggi (ieri, ndr) avevamo difficoltà a fare sostituzioni sugli esterni. Entrambi ci saranno utili”.

Fonte:TuttoC.com

GdS: “Ternana tris. Covid a Fano: gara rinviata, Blitz Legnago. Il Bisceglie c’è”

Sabato ricco di post season in Lega Pro. In scena la Supercoppa di Lega e i playout di girone B e girone C. “La Ternana non si smentisce. Tre goal al Como e una pesante ipoteca sulla Supercoppa: basterà un pareggio col Perugia, grazie alla diffenza reti”, scrive la Gazzetta dello Sport. “Covid al Fano: gara rinviata – racconta il quotidiano rosa – Blitz Legnago, il Bisceglie c’è”. Spazio poi sulla rosea al match di playoff di recupero di oggi: “Ripartono i playoff con il recupero tra Triestina e Virtus Verona (ore 17.30). E’ la gara del primo turno della fase a gironi che era stata rinviata dopo lo stop dell’Asl alla società veronese”. 

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Giovanni Bucaro (Bisceglie): “Sono soddisfatto ma potevamo far meglio”


Giovanni Bucaro, tecnico del Bisceglie, al termine del 2-1 sulla Paganese, ha dichiarato: “Sono soddisfatto perché abbiamo vinto, ma potevamo fare meglio. Abbiamo giocato un bel primo tempo, mentre nel secondo è subentrata un po’ di tensione e ci siamo abbassati troppo. Purtroppo abbiamo preso un gol che potevamo evitare. Siamo andati un po’ in sofferenza ma sono gare equilibrate, ricche di tensioni, può capitare. A Pagani ci sarà da combattere, siamo pronti per farlo. Sarebbe stato meglio andare lì con due gol di vantaggio, ma sapevamo che una gara avremmo dovuto vincerla per forza. Siamo a metà dell’opera e possiamo portare questa salvezza in porto”. 

Fonte:TuttoC.com

Play out Serie C, Bisceglie-Paganese 2-1. Ravenna ko in casa

ROMA – In campo oggi i play out di Serie C. Nel Girone C vittoria interna del Bisceglie che batte 2-1 la Paganese e ora ha due risultati su tre nel match di ritorno per mantenere la categoria. Obbligati a vincere, con qualsiasi punteggio, invece, gli azzurrostellati in casa. Ko interno invece per il Ravenna, che perde in casa con il Legnago e ora, per salvarsi, dovrà vincere gara 2 con almeno due reti di scarto. Il Legnago, in virtù del miglior piazzamento, potrà infatti contare non solo sul pari e sulla vittoria, ma anche sulla sconfitta con una rete di scarto. 

Bisceglie-Paganese 2-1

Il primo pericolo della gara lo portano gli ospiti al 6′ con Mendicino sul quale è provvidenziale l’anticipo di Priola. Al quarto d’ora, Bisceglie in vantaggio: Mansour, servito da Maimone, mette da solo davanti al portiere Makota che non sbaglia, 0-1. Bisceglie che va a caccia del raddoppio: al 21′ Vona ci prova di testa sugli sviluppi di un calcio di punizione, di poco a lato. Paganese pericolosa al 24′, con Diop sul quale Spurio salva tutto in anticipo. Ancora ospiti al tentativo al 34′, con Mattia, Spurio c’è. Ma è il Bisceglie, al 36′, a trovare la via del gol, con Priola che insacca sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Nel finale, Cittadino cerca il tris: Baiocco devia in angolo. Nella ripresa, al 20′, Guadagni spedice alto per gli ospiti, che accorciano le distanze un minuto dopo: Schavino apre per Zanini che mette basso in area per Diop che non si fa pregare e corregge in rete sottomisura, 2-1. Reazione Bisceglie affidata a Sartore che al 25′ manda di poco a lato. Nel finale la Paganese cerca il pareggio con Diop, Squillace e Guadagni, ma il risultato non cambia più. 

Ravenna-Legnago 0-1

Il Ravenna rischia grosso al 3′, quando Benedetti perde palla in area di rigore ma Morselli non riesce ad approfittare appieno, non centrando lo specchio di porta. Nel finale di prima frazione di gioco, al 35′ il Ravenna è pericolosissimo con Sereni che, innescato da un colpo di tacco di Martignago, impegna il portiere avversario Pizzignacco. Sulla respinta, la palla resta viva: Martignago prova a ribadire in rete di testa ma la palla si perde a lato. Nella ripresa, al 25′ il Legnago passa in vantaggio su calcio di rigore, guadagnato da Giacobbe (fallo di Benedetti) e trasformato da Buric. Il Ravenna va a caccia del pari e lo sfiora al 41′ con Sereni che spedisce di testa di poco fuori su cross di Ferretti. In pieno recupero di prova Marozzi, con una conclusione di potenza dalla distanza, poi anche Sereni la cui conclusione a botta sicura viene respinta dalla difesa. 

Il Corriere dello Sport

Top & Flop di Bisceglie-Paganese


Il Bisceglie supera la Paganese per 2-1 nella sfida di andata dei play-out di Serie C girone C: di Makota e Priola le reti che hanno deciso il match in favore dei pugliesi, di Diop la realizzazione degli ospiti che di fatto rende tutt’altro che scontato l’esito in vista della gara di ritonro.

Prima frazione impeccabile per il Bisceglie, che dopo neanche 15’ va in vantaggio con Makota, servito con un assist del tutto involontario da Mansour, che con un destro ad incrociare trafigge Baiocco. Al 21’ punizione di Cittadino dalla trequarti di destra: traversone teso in area per la spizzata di Vona, la sfera attraversa tutto lo specchio della porta e si perde di poco a lato. Al 24’ tiro cross di Mattia dalla destra, sul pallone si avventa Diop che viene anticipato sul più bello da Spurio. Al 34’ punizione insidiosa sul primo palo di Mattia, sull’out di sinistra: destro a giro respinto in tuffo dall’estremo difensore nerazzurrostellato. Al 36’ il raddoppio del Bisceglie: sugli sviluppi di un corner, Priola in torsione ribadisce in rete superando Baiocco. Ad un minuto dal 45’ missile di CIttadino dal limite, servito involontariamente da Rocco: il portiere degli ospiti nell’occasione compie un autentico miracolo respingendo in corner la sfera.

Di Napoli cambia qualcosa all’intervallo: subito in campo nella ripresa Guadagni e Zanini, al posto di Sbampato e Bramati. Ed è proprio il centrocampista ex Reggiana a rendersi pericoloso in un paio di occasioni: prima si fa annullare una rete dopo uno straordinario destro al volo a trafiggere Spurio, nell’occasione ostacolato da Guadagni, poi con un destro dal limite che termina alto. Al 65′ Guadagni, servito involontariamente da Diop, calcia di controbalzo, ma la sfera termina alta. Un minuto dopo la Paganese accorcia le distanze: sventagliata di Schiavino sulla sinistra per Zanini, cross basso di prima intenzione per DIop, tap-in vincente sotto porta del senegalese per l’1-2. La punta azzurrostellata dedica la rete al figlio primogenito nato lo scorso 8 maggio. Al 70′ i padroni di casa si fanno vedere con Sartore, il suo destro rasoterra termina a lato. Quattro minuti dopo Diop prova ad impensierire Spurio con una girata al volo, ma l’estremo difensore pugliese è reattivo a neutralizzare in due tempi. Stessa sorta più tardi con Squillace che tenta la punizione a sorpresa sul primo palo, respinta con i pugni. I cambi addormentano la partita: la Paganese prova il tutto per tutto con gli inserimenti di Scarpa e Carotenuto, i nerazzurri invece tentano la carta Musso e Bassano. Al 90′ Guadagni cerca la rete con una girata rasoterra, Spurio a terra fa sua la sfera. Non accadrà più nulla, sebbene l’arbitro Vigile abbia concessi quattro minuti di extra-time.

Bisceglie e Paganese si affronteranno di nuovo sabato 22 alle ore 17.30 per il ritorno dei play-out: i campani ospiteranno la formazione di Bucaro allo stadio Marcello Torre. Al termine del confronto solo una squadra potrà festeggiare la permanenza in Serie C, per l’altra invece si apriranno le porte della Serie D, accompagnando la Cavese, che invece è stata retrocessa direttamente al termine del campionato in virtù dell’ultimo posto in classifica.

Ecco i Top e Flop del match:

TOP

Il primo tempo del Bisceglie:  mister Bucaro l’ha preparata nel migliore dei modi, solo così poteva avere la meglio di una Paganese forte del doppio risultato a favore, nonché del miglior piazzamento in classifica. Makota è un cecchino infallibile in area di rigore, Priola indirizza in rete di testa la palla del 2-0, sugli sviluppi di un corner. Un lavoro di squadra che ha messo alle corde gli azzurrostellati nei primi 45′. MASTODONTICI

Matteo Zanini (Paganese): con il suo ingresso in campo i campani hanno acquisito fiduca in se stessi, riuscendo a rendere meno amaro il punteggio in vista del match di ritorno. Tre conclusioni al volo consecutive, di cui una con tanto di rete annullata per fallo di ostruzione di Guadagni su Spurio. Suo anche l’assist per il tap-in vincente di Diop. Un vero…FENOMENO

FLOP

Daniele Rocco (Bisceglie): ci si aspettava quel tocco di classe in più, la fisicità e la giocata per scardinare  la difesa ospite, ma probabilmente un po’ le legnate prese dagli avversari, un po’ la straordinaria ascesa di Makota, specie nel primo tempo, non è riuscito a lasciare il segno in un match così importante. Sicuramente si rifarà per il ritorno. SPENTO

L’approccio alla gara della Paganese: ancora una volta un primo tempo da dimenticare, gli azzurrostellati impiegano almeno 45′ per carburare e per provare a cambiare le sorti di un match il cui esito è stato in parte già scritto nel primo tempo. Scena vista e rivista nel corso del campionato, ripresentatasi   nel primo dei due match più importanti della stagione. Al ritorno basta un gol per festeggiare la permanenza in Serie C. RIMANDATI

RIVIVI LE EMOZIONI DEL MATCH DEL VENTURA!

Fonte:TuttoC.com

Giusto Priola (Bisceglie): “Ribaltato pronostico. Ai playout individualità non servono”


Giusto Priola, capitano del Bisceglie, è stato l’autore della rete del momentaneo 2-0 nel playout contro la Paganese, poi terminato 2-1. Una piccola ipoteca in vista della sfida di ritorno per i nerazzurrostellati: “E’ una vittoria importantissima perché partivamo sfavoriti e questo risultato ha ribaltato la situazione. Ci dà fiducia per il ritorno, ma siamo anche consapevoli che abbiamo fatto solo il primo tempo. Abbiamo vinto una battaglia, ma sabato prossimo ci aspetta la guerra. La ripresa ci ha aperto gli occhi: la Paganese ha dimostrato di avere tanta qualità. Salvataggio su Mendicino e gol? Penso che questo gruppo se lo merita, le individualità non servono più, sono cose al servizio della squadra. Abbiamo fatto tanti sacrifici e dobbiamo assolutamente raggiungere la salvezza“.

Fonte:TuttoC.com

Venezia – Lecce: inizia l’ avventura playoff dei giallorossi. Le probabili formazioni.

Andata della semifinale playoff tra Venezia e Lecce. I lagunari, autentica sorpresa del campionato, nel turno precedente hanno superato il Chievo Verona dopo i tempi supplementari, dimostrando carattere e determinazione.
I giallorossi di Corini arrivano a questa gara, dopo aver fallito la promozione diretta, con una voglia di riscatto per dimostrare che la Serie A è una categoria dove possono competere.
Nel Lecce mancheranno Pettinari e Rodriguez, mentre sembra essere recuperato Hjulmand. In difesa ballottaggio per una maglia tra Dermaku e Meccariello.

Le Probabili Formazioni

Venezia (4-3-1-2): Mäenpää; Mazzocchi, Modolo, Ceccaroni, Felicioli; Fiordilino, Taugourdeau, Maleh; Aramu; Forte, Di Mariano.
Allenatore: Zanetti

Lecce (4-3-1-2): Gabriel; Maggio, Lucioni, Meccariello (Dermaku), Gallo; Majer, Hjulmand, Bjorkengren; Mancosu; Coda, Stepinski.
Allenatore: Corini

DIRETTA TV / STREAMING: DAZN

Il dopogara di Bisceglie-Paganese. Parola a mister Bucaro

Sereno in sala stampa Giovanni Bucaro, il tecnico nerazzurro stellato ha valutato come positiva la prova rammostrata nella sfida d’andata dei playout ma predica calma e attenzione: “Sono soddisfatto perché abbiamo vinto, ma potevamo fare meglio. Abbiamo giocato un bel primo tempo, mentre nel secondo è subentrata un po’ di tensione e ci siamo abbassati troppo. Purtroppo abbiamo preso un gol che potevamo evitare. Siamo andati un po’ in sofferenza ma sono gare equilibrate, ricche di tensioni, può capitare” ha dichiarato il trainer palermitano.

Sula sfida di ritorno l’ex tecnico di Monopoli e Avellino ha dichiarato pronta battaglia: “A Pagani ci sarà da combattere, siamo pronti per farlo. Sarebbe stato meglio andare lì con due gol di vantaggio, ma sapevamo che una gara avremmo dovuto vincerla per forza. Siamo a metà dell’opera e possiamo portare questa salvezza in porto”. 

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Telesveva per la foto)

Bisceglie in equilibrio precario: 2-1 alla Paganese

Primo round dei play out al Bisceglie ma quanta resistenza per il ritorno della Paganese nella ripresa che ha accorciato le distanze e dimostrando di non essere affatto sconfitto in questo spareggio stagionale che sembra interminabile

Confermata la soluzione tattica che tanto ha fruttato nelle ultime quattro sfide con sei punti raccolti con Virtus Francavilla e Vibonese, importante il rientro dalla squalifica di Vona e Priola ritornati nelle loro legittime posizioni in difesa. Unici indisponibili Hassan, Zagari e Pedrini, questi ultimi due squalificati.

Difesa a tre per i ragazzi di Lello Di Napoli con Spampato centrale e ai lati Cernuto e Schiavino. Ai lati del centrocampo Squillace e Onescu con Mattia in mediana, Antezza e Bramati a tenere le fila. Mendicino, trentenne scuola Lazio, in avanti con Diop.

Molto Bisceglie nel primo tempo, più entusiasta e determinato nel cercare il risultato a favore: al quarto d’ora il primo gol di Makota sul terreno amico del “Gustavo Ventura”: Rocco tenta la conclusione trovando le gambe dell’avversario, rimpallo su Cittadino, recupero di Mansour ed inserimento di Makota che di collo pieno la infila nell’angolo più lontano per Baiocco.

Galvanizzato dal gol i nerazzurri si rifanno sotto per cercare il bis subito dopo: punizione a giro precisa di Cittadino, Vona la devia leggermente di testa e per poco non centra lo specchio della porta. In ritardo Priola per il tap-in.

Al ventiquattresimo prima chiara occasione da gol della Paganese: cross di Onescu dritto in area, Vona indeciso la devia indietro ma Spurio e provvidenziale in uscita su Diop pronto a toccare in porta.

Alla mezz’ora torna il Bisceglie a farsi avanti; progressione di Rocco, tallonato da Spampato, che entra in area di rigore e serve a Makota pronto a tu per tu col portiere: pallone addosso a Baiocco ma il numero 14 nerazzurro è stato pescato in offside dal signor Vigile di Cosenza.

Cinque giri di lancette e la statuetta di Priola mette il punto esclamativo su una prima frazione ben orchestrata dai padroni di casa, sugli sviluppi di un corner liftato di Cittadino. Lo stesso ex Foggia si ripeterà a due minuti dal termine con un siluro velocissimo che sarebbe sembrato imprendibile ma non per Baiocco abile a piegare le mani quel tanto che basta per deviare in angolo.

Nella ripresa i repentini cambi di Di Napoli con l’ingresso di Guadagni e Zanini provocano uno scossone tremendo alla partita imprimendo una virata importante: al secondo gol annullato agli ospiti con la botta di prima intenzione dello stesso Zanini che ha visto Spurio immobile con Guadagni colto in posizione irregolare.

La compagine campana accorcia le distanze al minuto sessantasei con Diop, abile a bruciare Vona in marcatura dopo un rapido uno-due con Zanini.

Ancora Diop dieci giri di lancette dopo con un tiro a botta sicura sul primo palo da posizione defilata ma Spurio ha risposto presente; il Bisceglie alle corde è riuscito a costruire poco e la stanchezza si è fatta sentire, complice la panchina corta che non ha permesso a Giovanni Bucaro delle valide sostituzioni. Solo negli ultimi dieci minuti vi è spazio per Bassano e Musso (il primo ingresso è stato di Romizi in luogo di Makota, ndr) che hanno provato a mettere pressione ai viaggianti ben organizzati in difesa e non più in balia. L’unica azione di marca nerazzurra è al settantesimo con un tiro rasoterra decisamente velleitario di un Sartore in affanno.

Primo round a favore dei nerazzurri che adesso hanno il manico del coltello a proprio favore. Due risultati su tre a disposizione, quindi, per la gara di ritorno da disputarsi sabato 22 al “Marcello Torre” di Pagani.

BISCEGLIE-PAGANESE 2-1

Bisceglie (4-4-1-1): 22 Spurio, 3 Giron, 5 Priola, 6 Vona, 7 Mansour, 8 Cittadino (dall’82° 18 Musso), 11 Rocco, 14 Makota (dal 60° 20 Romizi), 23 Maimone, 24 Sartore (dall’82° 27 Bassano), 25 Tazza. Allenatore: Giovanni Bucaro. A disposizione: 1 Russo, 4 De Marino, 9 Cecconi, 10 Ibrahim, 15 Ferrante, 16 Gilli, 19 Vitale, 21 Casella, 26 Altobello.
Paganese (3-5-2): 30 Baiocco, 3 Squillace, 4 Spampato (dal 46° 26 Guadagni), 5 Mattia (dall’83° 14 Carotenuto), 6 Bramati (dal 46° 33 Zanini), 11 Diop, 16 Onescu, 18 Mendicino (dall’83° 10 Scarpa), 23 Schiavino, 25 Cernuto, 28 Antezza. Allenatore: Raffaele Di Napoli. A disposizione: 1 Campani, 2 Esposito, 7 Gaeta, 8 Bonavolontà, 20 Cicagna, 21 Sirignano, 27 Curci, 32 Raffini.
Rete: 14° Makota, 35° Priola, 66° Diop
Arbitro: Mario Vigile di Cosenza.
Assistenti: Andrea Niedda e Gianluca D’Elia di Ozieri (Sassari).
Quarto ufficiale: Ermanno Feliciani di Teramo.
Note: gara a porte chiuse. Calci d’angolo: 4-3. Ammoniti: Maimone (3°) per gioco scorretto, Vona (31°) per gioco scorretto, Spurio (84°) per perdita di tempo; Antezza (71°) per gioco scorretto, Zanini (91°) per gioco scorretto, Carotenuto (92°) per gioco scorretto. Recupero: un minuto primo tempo, quattro minuti secondo tempo. Cambio modulo: 4-3-3 Paganese dal 46°; 4-3-3 Bisceglie al 61°.

Bartolomeo Pasquale

Al Bisceglie il primo round dei playout: decidono Makota e Priola

I nerazzurri disputano un gran primo tempo, trovando il doppio vantaggio. Calo nella ripresa che vede Diop mettere a segno il 2-1

Un gran primo tempo consente al Bisceglie di aggiudicarsi il turno d’andata dei playout, con i nerazzurri che al “Ventura” superano la Paganese per 2-1.

Out gli squalificati Zagaria e Pedrini, mister Bucaro opta per il consueto 4-4-2 con Spurio tra i pali, Priola e Vona al centro della difesa, Tazza e Giron sugli esterni. Centrocampo con Maimone, Cittadino, supportati sulle fasce da Sartore e Mansour. In avanti la coppia Rocco-Makota. 

Al 14’ il Bisceglie passa in vantaggio: azione manovrata dei nerazzurri, Rocco tenta la conclusione che viene murata, Cittadino e Mansour rimettono la sfera in gioco con quest’ultimo che apre per Makota, l’attaccante in maglia numero quattordici incrocia alla perfezione per l’1-0.

La Paganese risponde al 17’ con Bramati che prova il destro da ottima posizione, Spurio non ha problemi nella neutralizzazione.  

Più pericoloso il Bisceglie 3’ più tardi: calcio piazzati dalla destra, Vona devia di testa, la sfera fa la barba al palo prima di spegnersi sul fondo.

Al 24’ Paganese pericolosa con Diop, Spurio interviene alla perfezione sul numero undici ospite, poi è Priola a liberare l’area di rigore.  

Il Bisceglie è sul pezzo ed al 35’ raddoppia con capitan Priola, pronto al tuffo vincente in area, pescato con il contagiri da Cittadino dalla bandierina.

Al 43’ i nerazzurri hanno l’occasione di triplicare, con Cittadino che, servito da Mansour, dal limite si coordina per la conclusione potente sotto la traversa, Baiocco devia quel che basta per alzare la traiettoria.

Nella ripresa la Paganese effettua i primi due cambi e, dopo 2’, proprio il neoentrato Zanini indovina la conclusione dalla distanza per punire Spurio, ma l’assistente segnala l’offside.

Il doppio svantaggio costringe la Paganese ad alzare i ritmi, ed il Bisceglie è costretto a badare maggiormente alla fase difensiva.

Al quarto d’ora mister Bucaro chiama in causa Romizi, in luogo di Makota. Al 21’, però, è la Paganese ad accorciare le distanze: Zanini dalla sinistra traccia un cross che taglia fuori la difesa nerazzurra, Diop di prima intenzione non sbaglia.  

Il Bisceglie fatica nella risposta ed al 33’ Squillace prova a disegnare la traiettoria beffarda direttamente su calcio piazzato, Spurio non si lascia sorprendere.

Per il finale di gara mister Bucaro chiama in causa Musso e Bassano, rispettivamente per Cittadino e Sartore. Gara tirata negli ultimi minuti, il Bisceglie stringe i denti e riesce a conservare un vantaggio importante in vista del decisivo ritorno, in programma sabato 22 maggio al “Marcello Torre”.   

BISCEGLIE – PAGANESE: 2-1 (2-0 pt)  

BISCEGLIE: Spurio, Giron, Priola, Vona, Mansour, Cittadino (38’ st Musso), Rocco, Makota (15’ st Romizi), Maimone, Sartore (38’ st Bassano), Tazza. A disp: Russo, De Marino, Cecconi, Ibrahim, Ferrante, Gilli, Musso, Vitale, Casella, Altobello, Bassano. All. Bucaro.     

PAGANESE: Baiocco, Squillace, Sbampato (1’ st Guadagni), Mattia (38’ st Carotenuto), Bramati (1’ st Zanini), Diop, Onescu, Mendicino (38’ st Scarpa), Schiavino, Cernuto, Antezza. A disp: Campani, Esposito, Gaeta, Bonavolontà, Cigagna, Sirignano, Curci, Raffini. All. Di Napoli.  

ARBITRO: Mario Vigile (Cosenza). ASSISTENTI: Andrea Niedda (Ozieri), Gianluca D’Elia (Ozieri). IV UFFICIALE: Ermanno Feliciani (Teramo).         

MARCATORI: 14’ pt Makota (B), 35’ pt Priola (B), 21’ st Diop (P)

AMMONITI: Maimone (B), Vona (B), Antezza (P), Spurio (B), Zanini (P), Carotenuto (P)

ESPULSI: / 

 

Ufficio Stampa A.S. Bisceglie SRL    

Paolo Tavano (DG Bisceglie): “Giocatori motivati, fondamentale l’aspetto mentale”


Paolo Tavano, direttore generale del Bisceglie, intervenuto ai microfoni di ElevenSports in vista del playout con la Paganese, ha dichiarato: “Dobbiamo affrontare 2 finali importanti, che sono importanti per la società, per Bisceglie, ma anche per gli stessi calciatori. I giocatori li ho visti durante gli allenamenti, e sono tutti ben motivati, sanno che vogliono arrivare a questo traguardo della salvezza. In queste partite di playoff e playout, è importante come si arriva con la testa, con le motivazioni giuste. Io mi auguro che il mister e lo staff stiano trasmettendo le motivazioni giuste ai ragazzi per affrontare questo rush finale”.

Fonte:TuttoC.com

Bisceglie-Paganese, occasione da non perdere: le probabili formazioni


Ultimi 180′ per salvare una stagione, ultimi 180′ per non sprofondare nel baratro della Serie D: sarà questo il leitmotiv che spingerà Bisceglie e Paganese verso la conquista della tanto agognata salvezza, in un confronto in due atti, da disputarsi nel giro di una settimana, il primo dei quali di scena questo pomeriggio allo stadio Gustavo Ventura, con fischio di inizio previsto per le ore 17.30 (LIVE MATCH su TuttoC).

Gli azzurrostellati, almeno per il momento, partono con i favori del pronostico, forti del vantaggio in classifica, che ha visto prevalere i campani per soli due punti (32 contro 30): gli uomini di Di Napoli potranno giocarsi la doppia chance a disposizione, che consentirebbe di festeggiare la permanenza in Serie C anche solo pareggiando il doppio confronto. Le reti in trasferta a questo punto non valgono doppio, così come non sono previsti supplementari in caso di parità nel return match: il Bisceglie dunque ha un solo obiettivo: vincere, se effettivamente si vuole  salvare la categoria.

La gara Bisceglie-Paganese rappresenta ormai un “classico” per quanto riguarda il discorso salvezza: le due formazioni infatti si sono già affrontate nei play-out due stagioni fa, la situazione allora era diametralmente opposta e vedeva la squadra guidata dall’allora tecnico Rodolfo Vanoli in vantaggio rispetto a quella di Alessandro Erra. Il miracolo alla Paganese non riuscì, nonostante il successo dell’andata al Torre (2-1 con reti di Piana e Scarpa, di Scalzone su penalty la realizzazione dei nerazzurrostellati). Al ritorno infatti i campani subirono una sconfitta per 4-3 che condannò gli ospiti alla retrocessione in Serie D, mitigata dalla riammissione in Lega Pro conquistata il successivo 12 luglio.

Gli azzurrostellati nell’attuale stagione sono riusciti a sfatare il tabù Ventura, impianto di gioco nel quale non avevano mai vinto,  collezionando due pareggi e due sconfitte: la rete siglata da Squillace su un tiro cross dalla sinistra al 25′, sospinto da una  folata di vento che rese imprendibile la sfera per il portiere di casa Spurio, decise il match del 17 marzo scorso, regalando di fatto il vantaggio che a partire da questa sera i campani proveranno a difendere con le unghie e con i denti.

La gara di andata dei play-out  di Serie C girone C sarà diretta dal signor Mario Vigile della sezione di Cosenza, coadiuvato dagli assistenti Andrea Niedda e Gianluca D’Elia entrambi della sezione di Ozieri. Quarto ufficiale designato è il signor Ermanno Feliciani della sezione di Teramo.

QUI  BISCEGLIE – Bucaro è costretto a rinunciare agli squalificati Pedrini e Zagaria: in vista dell match di andata contro la  Paganese il tecnico originario  di Palermo dovrebbe optare per il 4-4-2 con Spurio in porta, Priola terzino destro, Giron sul versante opposto, Altobello e Vona centrali. Si rivede Sartore esterno di destra a centrocampo, mentre a sinistra agirà Mansour. Interni Cittadino e Romizi. In attacco tandem composto da Rocco e Makota, quest’ultimo in vantaggio su Cecconi.

QUI PAGANESE – Di Napoli ritrova Diop, assente nelle ultime due uscite stagionali a causa della squalifica comminata dal Giudice Sportivo, in virtù dell’espulsione rimediata nella trasferta di Foggia, ma anche Squillace, non al top della forma nel finale di stagione ed ora pienamente recuperato. Assenti per la trasferta di Bisceglie Bovenzi, Criscuolo, Di Palma e Perazzolo. Consueto 3-5-2 per gli azzurrostellati che scenderanno in  campo con Baiocco tra i pali, linea difensiva composta da Schiavino, Sbampato e Sirignano. Esterni di centrocampo Carotenuto e Squillace, interni Onescu e Zanini a supporto di Bramati nel ruolo di play, in vantaggio su Gaeta. Davanti sarà Mendicino ad affiancare Diop.

Queste le probabili formazioni di Bisceglie-Paganese,  andata dei play-out di Serie C  girone C (LIVE MATCH su TuttoC a partire dalle oer 17.30):

Bisceglie (4-4-2): Spurio; Priola, Altobello, Vona, Giron; Sartore, Cittadino, Romizi, Mansour; Rocco, Makota. A disp.: Russo, De Marino, Gilli, Tazza,  Bassano, Ibrahim, Ferrante, Casella, Maimone, Cecconi, Musso, Vitale. All. Bucaro 

Paganese (3-5-2): Baiocco; Schiavino, Sbampato, Sirignano; Carotenuto, Onescu, Bramati, Zanini, Squillace; Diop, Mendicino. A disp.: Campani, Mattia, Gaeta, Bonavolontà, Scarpa, Cigagna, Cernuto, Guadaganii,  Curci, Antezza,  Volpicelli, Raffini. All. Di Napoli

Arbitro: Mario Vigile della sezione di Cosenza (ass. Niedda-D’Elia; IV: Feliciani)

Fonte:TuttoC.com

Giovanni Bucaro (Bisceglie): “Sappiamo di non poter gestire, serviranno coraggio e sacrificio”


Giovanni Bucaro, allenatore del Bisceglie, in vista del playout contro la Paganese, ha dichiarato: “Sicuramente sarà una gara ricca di tensioni, sia noi che loro ci giochiamo un campionato in due partite. Domani sarà un primo tempo di due che si giocheranno nello spazio di una settimana. Sappiamo benissimo di dover vincerne almeno una, questo tra virgolette ci dà un vantaggio mentale: sappiamo di non poter gestire la situazione. Proveremo a ripetere la prestazione delle ultime gare, giocando con coraggio, sacrificio e con la voglia di ribaltare la Paganese”. 

Fonte:TuttoC.com

Bisceglie Calcio, Bucaro: “Sono convinto che la squadra disputerà una grande partita”

L’ultima gara interna della stagione coincide con il match d’andata dei playout serie C girone C per il Bisceglie Calcio che domani pomeriggio, sabato 15 maggio, con fischio d’inizio ore 17.30, ospiterà al “Ventura” la Paganese.

“Sarà una gara ricca di tensioni – esordisce mister Bucaro -. Sia noi che loro ci giocheremo un campionato in due partite. Domani è il primo dei due tempi che si disputeranno in una settimana. Sappiamo benissimo che, sulle due gare, almeno una dobbiamo vincerla e quindi questo ci dà un “vantaggio mentale” ed al contempo siamo a conoscenza che non possiamo gestire la situazione. E’ una gara difficile per entrambe. Noi proveremo a ripetere le prestazioni delle ultime partite giocando con coraggio, sacrificio e la voglia di ribaltare la Paganese”.

“E’ importante la gara di domani così come quella di sabato prossimo – prosegue il tecnico nerazzurro-. Noi, vista la classifica peggiore, siamo obbligati ad aggiudicarci almeno una delle due partite. Giocheremo sia domani che quella di ritorno per cercare di ottenere il massimo in campo. La squadra sta molto bene, non ci saranno Pedrini e Zagaria per squalifica.

“Sono convinto che avremmo avuto la possibilità di raggiungere la salvezza diretta – prosegue Bucaro-. Ci sono state situazioni anche a noi negative che hanno fatto sì che ci giocheremo questi playout ma sono convinto che avremmo potuto ottenere una permanenza tranquilla”.

Che Bisceglie aspettarsi? “Cercheremo di fare la nostra partita, quello che abbiamo provato in queste due settimane che ci portano al match di domani. Proveremo a mettere in campo ciò che sappiamo fare. Queste sono gare particolari conseguentemente non è facile dare un’anteprima e spiegare subito come si evolverà la partita”.

“Le mie sensazioni sono positive – chiosa il mister di Palermo-. Sono convinto che la squadra disputerà una grande partita. Le certezze me le danno gli allenamenti che ho visto e la convinzione che ho visto nei ragazzi. La mia squadra è pronta per disputare una gara così importante. La condizione fisica è buona ma domani conterà molto la testa perché sono partite dove ti giochi un campionato. I playout azzerano tutto. Sono partite non pronosticabili e non sai ciò che può venire fuori. Faremo la nostra partita”.

Il Bisceglie ha conquistato, durante la regular season 30 punti frutto di 7 affermazioni, 9 pareggi e 20 sconfitte. I nerazzurri hanno siglato 28 reti e subite 51. La Paganese invece, ha ottenuto 32 punti collezionando 7 vittorie, 11 pareggi e 18 sconfitte. I ragazzi di Di Napoli sono andati a segno in 26 occasioni subendo 49 gol.

Nerazzurri e campani si ritrovano ad affrontare un playout per la seconda volta nelle ultime tre stagioni. Nelle due partite disputate nella stagione 2017-2018, il Bisceglie fu sconfitto per 2-1 nel match d’andata, vincendo poi il ritorno per 4-3 ed approdando al turno successivo dove fu sconfitta dalla Lucchese.

Mister Bucaro dovrà fare a meno degli squalificati Zagaria e Pedrini ma recupera Priola e Vona.

La gara sarà diretta da Marco Vigile di Cosenza il quale sarà coadiuvato da Andrea Niedda e Gianluca D’Elia entrambi di Ozieri. Quarto ufficiale Ermanno Feliciani di Teramo.

Raffaele Di Napoli (Paganese): “Bisceglie galvanizzato ma lo siamo anche noi”


Raffaele Di Napoli, tecnico della Paganese, in vista del playout con il Bisceglie, ha dichiarato: “Troveremo sicuramente una squadra galvanizzata, come lo siamo noi del resto. Abbiamo fatto un grande girone di ritorno, siamo sicuri che affronteremo una partita dove tutto viene azzerato. A noi non interessa il doppio risultato a favore, vogliamo fare la partita, ho visto i ragazzi in grande condizione. A noi piace parlare poco, cercheremo di fare la gara. Ho tutti e 24 a disposizione, sono contento, come ho detto sempre ho una buona squadra. La differenza la farà la testa e noi ci siamo preparati molto bene. Voglio una squadra con grande entusiasmo, che ha voglia di sudare la maglia e vuole regalare la salvezza a questa società. Affronteremo un Bisceglie con un grande organico, ma ci faremo trovare pronti. Abbiamo voglia di fare”. 

Fonte:TuttoC.com

Daniele Rocco (Bisceglie): “Siamo carichi e pronti per la sfida con la Paganese”


Daniele Rocco, attaccante del Bisceglie, ha parlato ai microfoni di Gazzetta dello Sport in vista della sfida d’andata dei playout contro la Paganese di Di Napoli. “Credo sia un caso che abbia segnato solo in trasferta contro squadre di piazze blasonate. Spero di sbloccarmi in casa proprio domani contro la Paganese. Dovremo giocare una gara di grande attenzione. Non possiamo sbagliare nulla perché ogni errore potremmo pagarlo a caro prezzo. Dobbiamo essere assolutamente perfetti in queste due gare. Ci siamo allenati molto bene, carichi e pronti per la sfida”.

Fonte:TuttoC.com

Venezia-Chievo 3-2 dopo 120′. Ora il Lecce

VENEZIA – Una gara pazza e piena di emozioni quella tra Venezia e Chievo, vinta 3-2 ai supplementari dai lagunari a cui sarebbe bastato il pari dopo i 90′ regolamentari. Ad Aglietti non basta una prestazione tutto cuore, in semifinale playoff con il Lecce ci vanno i ragazzi di Zanetti.

Il Var ferma Aramu. Garritano-gol su rigore

Avvio letteralmente frizzante nella pioggia del Penzo e sentimenti ribaltati per entrambe le squadre nel giro dei primi 10′. Al 5′ il Venezia va in vantaggio con un gran gol di Aramu da terra, ma il Var fa il suo lavoro e vede il fuorigioco dell’assistman Forte: Sozza annulla senza bisogno della review. La gioia strozzata degli arancioneroverdi diventa amarezza visto che al primo affondo del Chievo arriva il vantaggio. Il cross dalla destra di Canotto viene deviato con il braccio da Taugourdeau, con l’arbitro che indica il dischetto senza indugi: al 10′ Garritano calcia alla destra di Maenpaa che devia, ma non tanto da impedire l’1-0 Chievo. Passano 9′ e una gran discesa (e cross) di Mazzocchi viene disinnescato dall’uscita di Semper. Al 22′ è Bertagnoli a provarci con un colpo di testa: debole, Maenpaa c’è. Un minuto dopo Forte sfiora il gol del pari con un’incornata a centro area, ancora su cross di Mazzocchi, che fa la barba al palo. Al 25′ Canotto prende il motorino e lascia sul posto due difensori arrivando a tu per tu con Maenpaa, ma si divora il raddoppio: palla a lato. 4′ dopo gran punizione dalla trequarti di Taugourdeau che Semper battezza fuori, ed ha ragione di pochissimo. Si arriva così a fine primo tempo e nei 4′ di recupero c’è tempo per il tentativo di Taugourdeau che il portiere clivense neutralizza: si chiude con i gialloblù di Aglietti avanti.

Venezia-Chievo: tabellino, numeri e statistiche

Autogol Bertagnoli

La ripresa comincia subito con una colossale chance per il Chievo arrivata dopo 2′ per effetto di una grande incursione di Canotto e il tacco da fondo campo per l’arrivo a rimorchio di Bertagnoli che però trova la miracolosa deviazione di Maenpaa sul palo. Il Venezia reagisce con un cross di Di Mariano che trova Mazzocchi sul secondo palo: tiro e palla a lato. Al 60′ il pareggio del Venezia: Di Mariano crossa dalla destra al centro per Svoboda, ma Bertagnoli anticipa tutti e mette alle spalle di Semper per l’autorete che vale l’1-1. Al 71′ punizione battuta male dai gialloblù e contropiede portato avanti da Johnsen, che va anche al tiro: palla alta. Sul ribaltamento di fronte per poco Obi non segna su un rimpallo con Svoboda. Al 78′ punizione dal limite per il Chievo: batte Margiotta che centra in pieno la traversa. All’87’ occasionissima per Fiordilino di testa che, su spiovente da corner, manda incredibilmente a lato.

Gol Mogos, poi Maleh e Johnsen

Il risultato di parità regge anche nei 3′ di recupero, si va ai supplementari. Al 101′ è Forte a calciare a rete, Semper blocca, ma due minuti dopo arriva il secondo rigore per il Chievo, concesso per il fallo di Ferrarini su Di Gaudio. Dal dischetto Mogos calcia forte e centrale, Maenpaa è battuto: 2-1. Il vantaggio gialloblù chiude il primo tempo supplementare, con il secondo che riparte con un break dell’inesauribile Canotto, murato dalla difesa. Qualche secondo dopo il Venezia rischia un clamoroso autogol sul cross da fondo campo di Djordjevic, Maenpaa ci mette una pezza. I lagunari sembrano alle corde, ma Dezi con una grande azione serve Di Mariano che calcia addosso a Semper, ma il pallone arriva a Maleh che insacca con il mancino in mezzo ad una selva di difensori gialloblù: 2-2 del Venezia che rivede la semifinale. Lo stesso Maleh, prossimo già promesso alla Fiorentina, per poco non cala il tris al 111′, ma è al 116′ che il Venezia chiude definitivamente i conticon il gol di Johnsen (deviazione decisiva di Mogos che supera Semper dopo una strepitosa azione personale) e regala a Zanetti e ai suoi la semifinale con il Lecce, nonostante il rigore che Forte si fa parare da Semper all’ultimo secondo.

Il Corriere dello Sport

Monopoli, ore importanti per futuro società: al comando patron Lopez


Sono ore importantissimi per capire il futuro societario del Monopoli: come riportano i colleghi di Canale 7, eccetto clamorosi ribaltoni ci sarà patron Onofrio Lopez al comando, mentre non dovrebbe più esserci Alessandro Laricchia, colui che è stato il suo braccio destro negli ultimi quattro anni. Con Lopez al timone, in attesa di nuovi sponsor, potrebbe tornare Alfio Pelliccioni come consulente di mercato o addirittura come direttore sportivo. Potrebbe tornare anche Enzo Mastronardi, il quale si occuperebbe tra le altre cose dei rapporti con la Lega, con la quale ha sempre avuto buoni rapporti. Da escludere al momento, un ritorno in società di Scipione Tagliente, ma farà comunque la sua parte come sponsor, come già fatto in questi anni.

Fonte:TuttoC.com

Errico Altobello (Bisceglie): “Sappiamo tutti quello che ci giochiamo”


Errico Altobello, difensore del Bisceglie, intervenuto sulle colonne del Corriere dello Sport (ed. Puglia), ha parlato dei playout che dovrà affrontare la squadra pugliese. Queste le sue parole: “Sappiamo tutti quello che ci giochiamo, siamo contenti di aver raggiunto l’obiettivo playout perché, per come è andata la stagione per come siamo partiti, non era scontato. La forza che ci portiamo dentro, quella che ci accompagnerà in queste due partite, deriva da tutte le difficoltà affrontate. Sono sfide tanto importanti quanto lo è la storia della nostra squadra”.

Fonte:TuttoC.com