Seconda trasferta campana consecutiva per la Molfetta Calcio che domenica affronta il Nola.

Attualmente quartultimi in graduatoria con 11 punti, frutto di tre vittorie e due pareggi, la compagine campana viene dall’avvicendamento in panchina, avvenuto in settimana: dimessosi De Lucia, è stato nominato allenatore De Stefano, affrontato lo scorso anno quando allenava la Real Agro Aversa.

Non è l’unica novità: nel Nola, da qualche giorno, c’è una nuova dirigenza che ha l’obiettivo di ridare ossigeno alla compagine, invischiata nelle sabbie mobili della classifica, nonostante una rosa che vede l’ottimo esterno d’attacco Padulano, la punta Figliolia ex Fidelis Andria, bomber D’Angelo, i mediani Ruggiero e Acampora, i difensori Sicignano e D’Orsi e una buona fetta di under che vede l’ex Picerno Togora, il portiere Cappa, il centrocampista Caliendo e l’ala Corbisiero tra i più utilizzati sin qui.

La Molfetta Calcio arriva a Nola con l’intento di intraprendere il proprio cammino, tornare alla rete e magari ai tre punti. Sono ormai due i turni senza reti, entrambi con compagini campane, che hanno portato due pareggi contro l’ottima Nocerina e contro il San Giorgio, sette giorni fa.

Bartoli recupera Turitto, già in panchina nell’ultimo match, ma deve rinunciare a Cappiello, infortunatosi contro la Nocerina, proprio nel momento in cui stava facendo faville con il compagno di reparto Pozzebon, senza reti da esattamente un mese.

Si gioca alle 14,30. Arbitrerà l’incontro il signor Marangone di Udine, coadiuvato dagli assistenti Cozza di Paola e Tragni di Matera.

Si ritorna in Campania: la Molfetta Calcio sfida il Nola

Seconda trasferta campana consecutiva per la Molfetta Calcio che domenica affronta il Nola.

Attualmente quartultimi in graduatoria con 11 punti, frutto di tre vittorie e due pareggi, la compagine campana viene dall’avvicendamento in panchina, avvenuto in settimana: dimessosi De Lucia, è stato nominato allenatore De Stefano, affrontato lo scorso anno quando allenava la Real Agro Aversa.

Non è l’unica novità: nel Nola, da qualche giorno, c’è una nuova dirigenza che ha l’obiettivo di ridare ossigeno alla compagine, invischiata nelle sabbie mobili della classifica, nonostante una rosa che vede l’ottimo esterno d’attacco Padulano, la punta Figliolia ex Fidelis Andria, bomber D’Angelo, i mediani Ruggiero e Acampora, i difensori Sicignano e D’Orsi e una buona fetta di under che vede l’ex Picerno Togora, il portiere Cappa, il centrocampista Caliendo e l’ala Corbisiero tra i più utilizzati sin qui.

La Molfetta Calcio arriva a Nola con l’intento di intraprendere il proprio cammino, tornare alla rete e magari ai tre punti. Sono ormai due i turni senza reti, entrambi con compagini campane, che hanno portato due pareggi contro l’ottima Nocerina e contro il San Giorgio, sette giorni fa.

Bartoli recupera Turitto, già in panchina nell’ultimo match, ma deve rinunciare a Cappiello, infortunatosi contro la Nocerina, proprio nel momento in cui stava facendo faville con il compagno di reparto Pozzebon, senza reti da esattamente un mese.

Si gioca alle 14,30. Arbitrerà l’incontro il signor Marangone di Udine, coadiuvato dagli assistenti Cozza di Paola e Tragni di Matera.

Molfetta, mister Bartoli: «Presto per tirare le somme. Ci sono 5-6 organici importanti»


Intervenuto ai microfoni di Antenna Sud 85, il tecnico del Molfetta Renato Bartoli ha parlato del girone H di Serie D e della compagine biancorossa:

 “Sotto l’aspetto del gioco e dal punto di vista tattico, mi ha colpito molto la Nocerina. Ogni partita è una storia a sè: è sicuramente un campionato più difficile ed equilibrato rispetto alla passata stagione. Ci sono 5/6 organici importanti che si giocheranno la promozione fino alla fine: Casertana, Bitonto, Lavello e Francavilla, oltre i campani, si contenderanno il salto di categoria. Siamo a meno di un quarto di campionato, all’inizio del girone d’andata si potranno delineare meglio i valori delle squadre ma credo che le squadre importanti siano già ben piazzate in classifica. Il mio Molfetta? Abbiamo un buon organico: avere una squadra importante significherebbe avere 10/13 giocatori che, negli ultimi anni, hanno disputato campionati con grandi formazioni. Noi abbiamo 3/4 elementi di spessore in rosa e tanti giovani. Dobbiamo migliorare la posizione del passato campionato e i 42 punti, per creare lo zoccolo duro per la stagione successiva. Nola e Fasano? Sono due partite importanti ma è ancora presto per tirare le somme: vanno affrontate al massimo, come tutte le gare. Dei risultati positivi ci possono lanciare verso posizioni di vertice ma dobbiamo ragionare partita dopo partita”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

La Molfetta Calcio e Sciamanin Viaggi&Turismo lanciano il concorso “Fotografi a tinte biancorosse”

“Fotografi a tinte biancorosse”. E’ questo il nome che la Molfetta Calcio, insieme all’Agenzia Viaggi “Sciamaninn Viaggi e Turismo ” con sede a Molfetta in Via Olivetti presso il Centro Commerciale Mongolfiera, ha voluto dare al concorso fotografico attualmente in corso.

Dieci fotografi amatoriali, nelle 19 gare casalinghe disputate al P. Poli dalla Molfetta Calcio, si sfideranno a colpi di scatti fotografici dove, insieme a loro, a vincere potrà  essere qualcuno tra il pubblico presente.  A fine stagione, la foto che ritrae i migliori soggetti presenti allo stadio durante le partite casalinghe della Molfetta Calcio regalerà, proprio alla tifoseria ritratta, una Crociera per due persone  con MSC Musica,mentre il fotografo autore dello scatto beneficerà di un soggiorno di una settimana per due persone in Puglia presso il Villaggio TH di Ostuni.  Si tratta di premi messi in palio dall’Agenzia Viaggi “Sciamaninn Viaggi e Turismo ” a cui spetterà scegliere la foto vincitrice.  Inoltre, tutti gli scatti fotografici, sono già visibili qui al P.Poli e dopo le 19 partite casalinghe diverranno una vera e propria mostra fotografica a cielo aperto.  Il regolamento completo è consultabile su questo sito e sui canali social della società, al link: https://www.molfettacalcio.it/regolamento-concorso-fotografi-a-tinte-biancorosse-2021/.

 

Molfetta Calcio. Nessun barone al comando

IL PRESIDENTE ENNIO CORMIO
NON HA PAURA DI VOLARE
Nessun barone al comando. Ma donne e uomini con un’idea pulita di sport e di calcio. Per il bene della città. Per i suoi cittadini. Per i piccoli calciatori e appassionati. E per i tifosi, per noi essenziali. Abbiamo fame di sogni, di progetti ben fatti e di risultati sportivi. Tutto quello che verrà, sarà tesoro per le nuove generazioni.

[fb_vid id=”3061781964035799″]

Molfetta Calcio Facebook Official Page

Il San Giorgio nel segno della continuità: arriva un punto col Molfetta


Secondo risultato utile consecutivo per il San Giorgio. Nel giorno del ritorno allo stadio Paudice, i granata pareggiano a reti inviolate con il Molfetta: finisce 0 a 0, con Di Pietro e compagni che conquistano quattro punti in due gare con zero reti subite sotto la gestione Borrelli.

La partita – Borrelli ripropone la stessa formazione di Monopoli per dieci undicesimi, con Navas al posto di Bonfini. La gara è maschia, con poche palle gol. Nella prima frazione l’occasione più ghiotta è per Raiola, che al 38′ servito da Varela si fa respingere la conclusione sotto misura da Viola. Nella ripresa il Molfetta ci prova in un paio di circostanze, ma Bellarosa abbassa la saracinesca. I granata spingono fino all’ultimo per cercare i tre punti e nel recupero Varela sfiora il palo sugli sviluppi di un calcio di punizione. Il risultato però non cambia: 0 a 0, un punto che consente al San Giorgio di agganciare la Virtus Matino, in attesa degli scontri diretti con Altamura e Nola.

FC San Giorgio-Molfetta 0-0

FC SAN GIORGIO (4-3-3): Bellarosa; Ruggiero, Cassese, Bertolo, Navas; Albano (78′ Strazzullo), Caprioli (90′ Tamsir), Di Pietro (31′ Raucci); Di Franco (66′ Greco), Varela, Raiola (63′ Mancini). A disp.: Barbato, Bonfini, Improta, Mercorella. All.: Borrelli
MOLFETTA (3-5-2): Viola; Demoleon, De Gol, Lobjanidze; Boccadamo, Pizzutelli (67′ Gjonaj), Rafetraniaina (84′ Legari), Romio (59′ Traore), Fedel; Granado, Pozzebon. A disp.: Rollo, Pinto, Dubaz, Sifanno, Turitto, Nken. All.: Bartoli
ARBITRO: Pasculli (Como). Assistenti: Cirillo (Roma 1), Ferhati (Latina)
NOTE: Spettatori 300 circa. Ammoniti: Caprioli, Mancini (S); Romio, Traore, Fedel. Angoli: 8-4. Recupero: 2 pt, 7 st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

I biancorossi tornano con un punto da San Giorgio a Cremano

Secondo pareggio consecutivo a reti bianche per la Molfetta che, a San Giorgio a Cremano, impatta contro i granata locali al termine di una partita vivace, ma avara di grandi occasioni da rete.

Buona la prova corale dei molfettesi a cui manca solo la buona mira nella conclusione. Si è rischiata la beffa, sul finire del primo tempo sull’unica vera conclusione pericolosa dei campani: Viola salva il risultato su Raiola.

A nulla servono i cambi nella ripresa, con Traore, Gjonaj e Legari a dare freschezza, ma tutto ciò non cambia il risultato. Si torna dalla Campania, quindi con un punto. Il secondo 0-0 consecutivo dopo quello di sette giorni fa, sempre contro una campana, la Nocerina.

Bartoli schiera Viola in porta difeso da Lobjanidze, De Gol e Demoleon. Esterni di centrocampo Boccadamo e Fedel, interni Rafetraniaina, Pizzutelli e Romio. In avanti Pozzebon fa coppia con Semiao Granado, all’esordio da titolare in questo torneo.

Dai piedi di Pizzutelli, soprattutto da calcio piazzato, nascono le vere insidie biancorosse verso la porta difesa da Bellarosa. Nella ripresa, un ottimo schema su calcio d’angolo porta Gjonaj al tiro, ma il classe 95 alza la mira. Nei sei minuti di recupero prima forcing biancorosso, poi gli ultimi giri di lancetta sono di marca granata, sena grandi pericolosi per la retroguardia molfettese.

Domenica prossima nuova trasferta in terra campana. La Molfetta Calcio, adesso nona in classifica con 15 punti superata da Gravina e Sorrento vittoriose, sfiderà il Nola, quartultimo e oggi battuto dal Rotonda.

In Campania per tornare ai tre punti: la Molfetta Calcio sfida il San Giorgio

 

Dopo il bel pareggio contro la storica Nocerina, un’altra campana è sul cammino dei biancorossi. Domenica, i ragazzi di mister Bartoli affrontano il FC San Giorgio nella prima delle due trasferte consecutive partenopee.

Penultimi in classifica con 7 punti raccolti, i campani hanno il morale alto dopo il successo, inaspettato, di domenica scorsa contro l’ottimo Fasano. Prima di questo successo erano stati quattro i pareggi conquistati, mentre cinque le sconfitte per il collettivo allenato da Pasquale Borrelli.

Neopromossi nella massima serie dilettantistica, il club di San Giorgio a Cremano vanta individualità importanti come gli attaccanti Varela e Raiola, il difensori centrali Cassese e Bertolo, i mediani Jammeh e Di Pietro. A illuminare il gioco dei campani, ecco Caprioli, in biancorosso nella passata stagione.

Curioso il bilancio dei punti del team campano: solo un punto è giunto tra le mura amiche; gli altri sei sono stati conquistati lontano dal Paudice di San Giorgio a Cremano.

I biancorossi devono riprendere la loro marcia per l’obiettivo dichiarato di migliorare i 42 punti della passata stagione. Dopo l’opaca prova di Rotonda, l’unica della stagione, e l’eliminazione-beffa ai rigori in coppa, è arrivato un ottimo pareggio contro la forte Nocerina. Un pari a reti bianche in cui i biancorossi hanno mosso bene la palle e tenuto il campo contro un avversario che sicuramente reciterà la parte del protagonista del girone H.

Fischio d’inizio fissato alle 14,30 per domenica. Non ci saranno i supporters biancorossi per motivi legati all’impiantistica sportiva del team campano. Diretta Facebook del match al costo di 5,49 € acquistabile https://www.facebook.com/events/1022943978250111/?ref=newsfeed

Molfetta, mister Bartoli: «Obiettivi diversi rispetto alla Nocerina, buon punto»


Ai microfoni della zona mista targata NocerinaLive.it, interviene Renato Bartoli, allenatore del Molfetta. Queste le sue dichiarazioni:

Mister, partita difficile oggi tra due squadre che alla lunga vorrebbero dire la loro in questo campionato:
“Il nostro obiettivo è migliorare la posizione dello scorso anno; sicuramente la Nocerina ha obiettivi diversi, di alta classifica, con un organico importante. Faccio i complimenti al tecnico della Nocerina per l’ottimo gioco espresso dalla squadra. È stata una partita, sotto l’aspetto tattico, bella da vedere.”

Il Molfetta si può ritenere soddisfatto di questo pareggio?
“Siamo soddisfatti di questo risultato, dobbiamo cercare di migliorare ogni domenica di più, per raggiungere il nostro obiettivo.”

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Buon pari per la Molfetta Calcio: fermata la Nocerina

Si dividono la posta in palio Molfetta Calcio e Nocerina nella decima giornata di serie D. Al Paolo Poli si scontrano due team attrezzati per abitare la parte sinistra della classifica. Partita vivacissima che termina a reti bianche, nonostante le numerosi occasioni da ambedue le parti.

Bartoli, dopo la sconfitta di Rotonda e l’eliminazione in coppa ai rigori, mescola le carte e schiera Viola in porta difeso da Lobjanidze, Demoleon e De Gol; sugli esterni agiscono Boccadamo e Fedel, in mediana Rafetraniaina, Pizzutelli e Romio. In attacco Pozzebon fa coppia con Cappiello.

Cavallaro rinuncia a Talamo e Palmieri rispetto alle ultime uscite e schiera Al Tumi in porta, Donida, Bruno e Garofalo in difesa. A centrocampo trovano posto Chietti e Saporito sugli esterni, Vecchione e Bovo interni. Esposito inventa dietro le due punte Mazzeo e Dammacco.

La prima occasione del match è a tinte biancorosse con Rafetraniaina, poi due fiammate di Dammacco, il più pericoloso tra i suoi per tutti i novanta minuti: prima Viola blocca, poi è superlativo deviando sul palo una rete certa. Ancora Molfetta Calcio avanti: Pizzutelli inventa per Pozzebon che, in rovesciata, manda alto.

Alla mezzora proteste molfettesi per un fallo di Garofalo su Boccadamo in area per cui il direttore di gara lascia correre.

Partita vivace con tanti cambi di fronte, ma si va negli spogliatoi a reti bianche.

Leit-motiv uguale nella ripresa: partita frizzante, portieri molto attenti e schieramenti tattici che imbrigliano l’avversario. Dopo quaranta secondi, sponda di Pozzebon per il tiro al volo di Cappiello, vola Al Tumi e devia in corner.

Al dodicesimo blackout in tutta la zona del Paolo Poli: si spengono le luci, si resta in campo. Dopo 22 minuti si torna al calcio giocato, ma la sosta fa male a Cappiello che al primo allungo si accascia al suolo per problemi muscolari, rimpiazzato da Semiao Granado.

Ci prova ancora Dammacco, su bellissimo invito di Mazzeo, ma Viola risponde ancora presente. Risponde Pozzebon, di colpo di testa su bellissima punizione di Pizzutelli.

Non succede più nulla nell’ultimo quarto d’ora di gioco nonostante vari forcing in area avversaria di entrambe le squadre. Muovono la classifica sia la Molfetta Calcio che la Nocerina in un match bellissimo, reso affascinante da due storiche tifoserie che hanno supportato i propri undici in campo.

La Molfetta Calcio resta al settimo posto, in coabitazione con il Fasano, con 14 punti. I rossoneri campani tornano a fare punti dopo la sconfitta con la Casertana: i ragazzi di mister Cavallaro, contestati a fine gara dai circa 200 supporters, sono quarti con 18 punti, a pari merito con l’Audace Cerignola

Molfetta, c’è aria di big match: al Poli domenica arriva la Nocerina


Aria di big match al Paolo Poli di Molfetta. Domenica, con fischio d’inizio alle 15,30, ad affrontare i biancorossi di mister Bartoli ci sarà la temibile Nocerina.

Terzi in classifica con 17 punti, i rossoneri sono una delle corazzate del girone H. Squadra quadrata, come dimostra la miglior difesa dell’intero raggruppamento con sei reti subite, i rossoneri vengono da una sconfitta contro la Casertana e vogliono subito riprendere la corsa verso le posizioni nobili di classifica.

Assortimento importante nella rosa di mister Cavallaro: Pitarresi, ex Casarano, è il portiere under a cui si affiancano i giovani Cuomo, ma soprattutto Palmieri, nato e cresciuto nel Napoli e coinvolto lo scorso anno nello scambio che ha portato a Napoli un certo Osimhen. A ispirare il team campano c’è il barese Dammacco, a realizzare gol pesanti Talamo e Mazzeo, una vita tra serie C e B. In difesa spiccano Garofalo, Cason e Bruno, tutti con esperienze tra i professionisti.

La Molfetta Calcio non vuole certamente il ruolo di Cenerentola. Ci sono da riscattare, in primis, la prova di Rotonda che è costata la prima sconfitta esterna e poi l’amara uscita in coppa, in cui ha dominato per 89 minuti la Team Altamura prima di subire due reti e la beffa dell’eliminazione alla lotteria dei rigori.

Sarà il gigante Golia contro Davide. E non sempre il gigante è uscito vincitore, specie dalle parti del Poli. Arbitreranno l’incontro il signor Cerbasi di Arezzo, coadiuvato dagli assistenti Bartoluccio di Vibo Valentia e Paradiso di Lamezia Terme.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Big match al Poli: la Molfetta Calcio sfida la Nocerina

Aria di big match al Paolo Poli di Molfetta. Domenica, con fischio d’inizio alle 15,30, ad affrontare i biancorossi di mister Bartoli ci sarà la temibile Nocerina.

Terzi in classifica con 17 punti, i rossoneri sono una delle corazzate del girone H. Squadra quadrata, come dimostra la miglior difesa dell’intero raggruppamento con sei reti subite, i rossoneri vengono da una sconfitta contro la Casertana e vogliono subito riprendere la corsa verso le posizioni nobili di classifica.

Assortimento importante nella rosa di mister Cavallaro: Pitarresi, ex Casarano, è il portiere under a cui si affiancano i giovani Cuomo, ma soprattutto Palmieri, nato e cresciuto nel Napoli e coinvolto lo scorso anno nello scambio che ha portato a Napoli un certo Osimhen. A ispirare il team campano c’è il barese Dammacco, a realizzare gol pesanti Talamo e Mazzeo, una vita tra serie C e B. In difesa spiccano Garofalo, Cason e Bruno, tutti con esperienze tra i professionisti.

La Molfetta Calcio non vuole certamente il ruolo di Cenerentola. Ci sono da riscattare, in primis, la prova di Rotonda che è costata la prima sconfitta esterna e poi l’amara uscita in coppa, in cui ha dominato per 89 minuti la Team Altamura prima di subire due reti e la beffa dell’eliminazione alla lotteria dei rigori.

Sarà il gigante Golia contro Davide. E non sempre il gigante è uscito vincitore, specie dalle parti del Poli.

Arbitreranno l’incontro il signor Cerbasi di Arezzo, coadiuvato dagli assistenti Bartoluccio di Vibo Valentia e Paradiso di Lamezia Terme.

Team Altamura, gli highlights della partita contro il Molfetta

Gli highlights della partita di coppa di ieri contro il Molfetta
Cuore e grinta fino all’ultimo minuto🤍❤️
COPPA ITALIA SERIE D | TEAM ALTAMURA – MOLFETTA 6-5 d.c.r. #altamura #molfetta #sport

[fb_vid id=”1560859214246930″]

Team Altamura Facebook Official Page

L’Altamura passa il turno in Coppa: Molfetta ko ai calci di rigore


Molfetta beffato dopo aver dominato per 89 minuti la Team Altamura. Gli uomini di Bartoli salutano la Coppa Italia Dilettanti, i murgiani avanzano ai sedicesimi dopo i calci di rigore.

Bartoli mescola le carte e manda in campo Rollo in porta difeso da De Gol, Pinto e Lobjanidze. Boccadamo e Cianciaruso agiscono da esterni, Romio e Rafetraniana da interni. Gjonaj inventa per Cappiello e Semiao Granado, all’esordio da titolare.

I biancorossi passano subito in vantaggio: dopo sette minuti, Cappiello si invola da centrocampo e in diagonale beffa Spina. La Molfetta Calcio domina tutta la prima frazione ma non riesce a raddoppiare: al trentesimo pericoloso Cancellieri, ma tutte le azioni più pericolose portano la firma molfettese.

Inizio di seconda frazione ancora a tinte biancorosse: punizione pericolosa di Gjonaj, Romio chiama agli straordinari Spina. Entrano Pozzebon e Camara per Gjonaj e Pinto. Alla mezzora della ripresa il raddoppio: Semiao Granado firma la prima rete in biancorosso con un tap in su tiro di De Gol respinto dall’estremo difensore locale. Si sveglia l’Altamura negli ultimi dieci minuti: Rollo risponde presente su Cancellieri.

Poi la beffa. Al 44’ i murgiani accorciano: fallo di Camara, rigore realizzato da Molinaro. Nei minuti di recupero Lorenzo tira, De Gol devia e Rollo è battuto: pareggio, si va ai rigori.

Dal dischetto Caputo si fa ipnotizzare, lo stesso fa Rollo su Baradji. De Gol realizza il primo dischetto, Lucchese pareggia. Spina para il rigore di Boccadamo, Molinaro porta in vantaggio i murgiani. Pozzebon è glaciale, Lorenzo batte Rollo. Rafetraniaina regala la speranza, Monaco manda la Team Altamura ai sedicesimi.

I biancorossi tornano in campo domenica: la missione è riscattare la prova di Rotonda e addolcire la beffa della coppa. Avversario di turno la Nocerina, attualmente seconda e storica piazza calcistica. Fischio d’inizio fissato alle 15,30.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Mercato – Il Molfetta rischia di perdere Granado

Voci di mercato in casa del Molfetta. In uscità però, secondo quanto appreso e posto online dalla redazione di Notiziario del Calcio. Si parla infatti di un interessamento del San Giorgio, squadra campana sempre del Girone H di Serie D, che sarebbe sulle tracce di Leonardo Semião Granado. La punta italo-brasiliana classe ’94, arrivata in biancorosso soltanto un paio di mesi or sono, avrebbe pronte le valigie direzione San Giorno a Cremano (?).

Molfetta beffato nel finale

Molfetta beffato dopo aver dominato per 89 minuti la Team Altamura. Gli uomini di Bartoli salutano la Coppa Italia Dilettanti, i murgiani avanzano ai sedicesimi dopo i calci di rigore.

Bartoli mescola le carte e manda in campo Rollo in porta difeso da De Gol, Pinto e Lobjanidze. Boccadamo e Cianciaruso agiscono da esterni, Romio e Rafetraniana da interni. Gjonaj inventa per Cappiello e Semiao Granado, all’esordio da titolare.

I biancorossi passano subito in vantaggio: dopo sette minuti, Cappiello si invola da centrocampo e in diagonale beffa Spina. La Molfetta Calcio domina tutta la prima frazione ma non riesce a raddoppiare: al trentesimo pericoloso Cancellieri, ma tutte le azioni più pericolose portano la firma molfettese.

Inizio di seconda frazione ancora a tinte biancorosse: punizione pericolosa di Gjonaj, Romio chiama agli straordinari Spina. Entrano Pozzebon e Camara per Gjonaj e Pinto. Alla mezzora della ripresa il raddoppio: Semiao Granado firma la prima rete in biancorosso con un tap in su tiro di De Gol respinto dall’estremo difensore locale. Si sveglia l’Altamura negli ultimi dieci minuti: Rollo risponde presente su Cancellieri.

Poi la beffa. Al 44’ i murgiani accorciano: fallo di Camara, rigore realizzato da Molinaro. Nei minuti di recupero Lorenzo tira, De Gol devia e Rollo è battuto: pareggio, si va ai rigori.

Dal dischetto Caputo si fa ipnotizzare, lo stesso fa Rollo su Baradji. De Gol realizza il primo dischetto, Lucchese pareggia. Spina para il rigore di Boccadamo, Molinaro porta in vantaggio i murgiani. Pozzebon è glaciale, Lorenzo batte Rollo. Rafetraniaina regala la speranza, Monaco manda la Team Altamura ai sedicesimi.

I biancorossi tornano in campo domenica: la missione è riscattare la prova di Rotonda e addolcire la beffa della coppa. Avversario di turno la Nocerina, attualmente seconda e storica piazza calcistica. Fischio d’inizio fissato alle 15,30.

Molfetta Calcio beffata ai rigori. Avanza la Team Altamura

Molfetta beffato dopo aver dominato per 89 minuti la Team Altamura. Gli uomini di Bartoli salutano la Coppa Italia Dilettanti, i murgiani avanzano ai sedicesimi dopo i calci di rigore.

Bartoli mescola le carte e manda in campo Rollo in porta difeso da De Gol, Pinto e Lobjanidze. Boccadamo e Cianciaruso agiscono da esterni, Romio e Rafetraniana da interni. Gjonaj inventa per Cappiello e Semiao Granado, all’esordio da titolare.

I biancorossi passano subito in vantaggio: dopo sette minuti, Cappiello si invola da centrocampo e in diagonale beffa Spina. La Molfetta Calcio domina tutta la prima frazione ma non riesce a raddoppiare: al trentesimo pericoloso Cancellieri, ma tutte le azioni più pericolose portano la firma molfettese.

Inizio di seconda frazione ancora a tinte biancorosse: punizione pericolosa di Gjonaj, Romio chiama agli straordinari Spina. Entrano Pozzebon e Camara per Gjonaj e Pinto. Alla mezzora della ripresa il raddoppio: Semiao Granado firma la prima rete in biancorosso con un tap in su tiro di De Gol respinto dall’estremo difensore locale. Si sveglia l’Altamura negli ultimi dieci minuti: Rollo risponde presente su Cancellieri.

Poi la beffa. Al 44’ i murgiani accorciano: fallo di Camara, rigore realizzato da Molinaro. Nei minuti di recupero Lorenzo tira, De Gol devia e Rollo è battuto: pareggio, si va ai rigori.

Dal dischetto Caputo si fa ipnotizzare, lo stesso fa Rollo su Baradji. De Gol realizza il primo dischetto, Lucchese pareggia. Spina para il rigore di Boccadamo, Molinaro porta in vantaggio i murgiani. Pozzebon è glaciale, Lorenzo batte Rollo. Rafetraniaina regala la speranza, Monaco manda la Team Altamura ai sedicesimi.

I biancorossi tornano in campo domenica: la missione è riscattare la prova di Rotonda e addolcire la beffa della coppa. Avversario di turno la Nocerina, attualmente seconda e storica piazza calcistica. Fischio d’inizio fissato alle 15,30.

Molfetta Calcio, obiettivo riscattarsi

Obiettivo riscattarsi. La Molfetta Calcio sfida la Team Altamura nel derby di coppa che mette in palio il passaggio del turno. Per i trentaduesimi di finali, sfida biancorossa pugliese, quest’oggi al D’Angelo di Altamura, alle 18.

Nel primo turno, la Molfetta Calcio al Poli ha battuto il Lavello di misura con la firma di Pinto. L’Altamura ha fatto suo il derby di Murgia.

Si incrociano due squadre ferite: i ragazzi di Bartoli vengono dal ko di Rotonda, mentre Tedesco e compagni hanno incassato la sconfitta contro Bitonto in pieno recupero.

Arbitrerà il match il signor Ciro Aldi di Lanciano, coadiuvato dagli assistenti Savino di Napoli e Quici di Campobasso.

Oggi il derby di coppa. La Molfetta Calcio sfida Altamura

Obiettivo riscattarsi. La Molfetta Calcio sfida la Team Altamura nel derby di coppa che mette in palio il passaggio del turno. Per i trentaduesimi di finali, sfida biancorossa pugliese, quest’oggi al D’Angelo di Altamura, alle 18.

Nel primo turno, la Molfetta Calcio al Poli ha battuto il Lavello di misura con la firma di Pinto. L’Altamura ha fatto suo il derby di Murgia.

Si incrociano due squadre ferite: i ragazzi di Bartoli vengono dal ko di Rotonda, mentre Tedesco e compagni hanno incassato la sconfitta contro Bitonto in pieno recupero.

Arbitrerà il match il signor Ciro Aldi di Lanciano, coadiuvato dagli assistenti Savino di Napoli e Quici di Campobasso.

Basilicata amara, il Rotonda si impone 3-0

Prima sconfitta esterna per gli uomini di Bartoli che escono sconfitti da Rotonda. Il passivo di 3-0 racconterebbe un match senza storia, ma i biancorossi hanno lottato sino al novantesimo per avere la meglio dei lucani.

Bartoli rinuncia a Rafetraniaina squalificato e fa la conta degli indisponibili. In porta va Viola, difeso da De Gol, Demoleon e Dubaz. Esterni di centrocampo Boccadamo e Fedel, interni Legari, Pizzutelli e Romio, all’esordio dal primo minuto. In avanti Caputo fa coppia con Pozzebon. A nulla servono gli ingressi nella ripresa dell’artiglieria pesante Cappiello, Gjonaj, Camara e Semiao Granado.

La prima occasione è molfettese con De Gol, poi Viola sventa un tentativo di Ceesay. Al 32′ passa il Rotonda con Sanzone. Dopo tre minuti miracolo di Viola su Ferreira. Ci prova Caputo poco prima della ripresa.

Subito Pizzutelli dalla distanza, poi Ferreira. Biancorossi in avanti, pericoloso Pozzebon al 61′. Il raddoppio del Rotonda con il capocannoniere Ferreira. Al 73′ match in ghiaccio con il 3-0 di Bottalico. Biancorossi pericolosi con Pozzebon, ma si torna dalla Basilicata con zero reti e nessun punto.

Adesso tour de force per i biancorossi. Prima del consueto appuntamento domenicale, gli uomini di Bartoli il 3 novembre sono impegnati, al D’Angelo di Altamura, nel derby di coppa contro la Team Altamura

Molfetta Calcio. Terza trasferta lucana per gli uomini di mister Bartoli

Terra fortunata in termini di punti dopo il pareggio all’esordio di Lavello e la vittoria di misura contro Francavilla dieci giorni fa.

Ad attendere il team biancorosso ci sarà il Rotonda, squadra in salute dopo la vittoria contro il Fasano. Il club lucano è partito con un -8 in classifica e grazie alle prestazioni di squadra, oggi, vanta sei punti in classifica anche se è ancora nelle sabbie mobili del raggruppamento, frutto di quattro vittorie e due pareggi che hanno annullato l’handicap in classifica.

Pericolo numero uno sarà Ferreira, talento brasiliano capocannoniere del girone H, seguito proprio da bomber Pozzebon.

I biancorossi, dopo il pareggio in extremis del Sorrento, vogliono riprendere a correre in classifica per restare aggrappata al treno delle big che corrono ai vertici della classifica. Mancherà Rafetraniaina, espulso  per doppio giallo nello sfortunato penalty che ha sancito il pari contro i rossoneri campani.

Fischio d’inizio fissato alle 14,30 di domenica al “Di Sanzo”. Prevista la diretta gratuita del match sul canale ufficiale della società biancoverde www.rotondachannel.it

Si ritorna in Basilicata. La Molfetta Calcio sfida il Rotonda

Terza trasferta lucana per gli uomini di mister Bartoli, terra fortunata in termini di punti dopo il pareggio all’esordio di Lavello e la vittoria di misura contro Francavilla dieci giorni fa.

Ad attendere il team biancorosso ci sarà il Rotonda, squadra in salute dopo la vittoria contro il Fasano. Il club lucano è partito con un -8 in classifica e grazie alle prestazioni di squadra, oggi, vanta sei punti in classifica anche se è ancora nelle sabbie mobili del raggruppamento, frutto di quattro vittorie e due pareggi che hanno annullato l’handicap in classifica.

Pericolo numero uno sarà Ferreira, talento brasiliano capocannoniere del girone H, seguito proprio da bomber Pozzebon.

I biancorossi, dopo il pareggio in extremis del Sorrento, vogliono riprendere a correre in classifica per restare aggrappata al treno delle big che corrono ai vertici della classifica. Mancherà Rafetraniaina, espulso  per doppio giallo nello sfortunato penalty che ha sancito il pari contro i rossoneri campani.

Fischio d’inizio fissato alle 14,30 di domenica al “Di Sanzo”. Prevista la diretta gratuita del match sul canale ufficiale della società biancoverde www.rotondachannel.it.