Roma, piace Svilar portiere giovane dal Benfica

Il serbo nato nel ’99 con cittadinanza belga non trova spazio nel Benfica. Arriverebbe come vice, inizialmente, di Rui Patricio

Concentrarsi sul presente, con la sfida all’Atalanta che incombe, e sul futuro, con il mercato che preme. La Roma sta lavorando per portare a Trigoria Mile Svilar, portiere classe 1999 del Benfica (ultimamente gioca più nella formazione B che nella prima). Il giocatore, uno dei primi che Pinto ha portato a Lisbona, è in scadenza di contratto, piace ovviamente al gm romanista e a Mourinho, che lo ha affrontato anni fa con il Manchester (“questo ragazzo è davvero talentuoso”), e non ha intenzione di rinnovare il suo accordo. Pinto, però, sta comunque parlando con il Benfica non tanto perché è il suo ex club, ma perché per policy la Roma, salvo eccezioni, non vuole andare su giocatori in scadenza senza parlare con i club. Questo, tra l’altro, faciliterà, in assoluto, i rapporti diretti tra le società e ridurrà l’influenza dei mediatori e…

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Sassuolo, Dionisi: “Venezia può metterci in difficoltà. Europa? Eccessivo ora ma…”

Vigilia di campionato per il Sassuolo di Alessio Dionisi che domani affronterà il Venezia per la 28^ giornata di Serie A. Il tecnico dei neroverdi ha presentato in conferenza stampa i temi caldi dell’impegno. Questi i passaggi salienti:

Sul Venezia: “È una squadra che per caratteristiche per metterci in difficoltà”, ha spiegato l’allenatore. “Hanno forza, velocità e intensità, è una squadra verticale, non a caso col Torino abbiamo fatto più fatica e loro col Torino hanno fatto 4 punti. Devono guadagnarsi sul campo la salvezza, secondo me stanno facendo il campionato che speravano di fare e sappiamo che per loro sarà molto importante questa sfida. Anche se lo è pure per noi”.

Sulle ambizioni del Sassuolo: “Pensare all’Europa come ha detto Carnevali? Io credo che l’a.d. parlasse nel futuro, non credo sia una cosa immediata. Io faccio l’allenatore e devo gestire un gruppo di giocatori, posso solo motivarli per migliorarci. I titoloni piacciono ai giornali e ai giornalisti, mi…

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Napoli-Milan, Leao possibile protagonista: nel bene o nel male, può essere l’ago della bilancia

Tra i possibili protagonisti della sfida scudetto, il portoghese è quello può imprimere il segno più marcato sul match: la sua scarsa propensione al sacrificio è un pensiero per Pioli, ma il giocatore ha mezzi superiori

Napoli-Milan è alle porte e siamo tutti qui a chiederci chi sarà il giocatore decisivo. Gli indiziati, naturalmente, sono tantissimi. Perché, partendo dalla squadra di Spalletti, come fai a scegliere tra Insigne e Osimhen, oppure tra Fabian e Zielinski? Senza contare Elmas, Politano… Il Napoli è un concentrato di qualità, forse la più in alta in assoluto, e i pericoli possono arrivare da ogni zona del campo e in qualsiasi momento. Ha caratteristiche diverse il Milan, con la prorompente vitalità di Theo Hernandez – un attaccante aggiunto – la forza di Tornali e Kessie, le geometrie di Bennacer, i colpi di Diaz o Messias. Ma, tra tanti possibili protagonisti, ce n’è uno che – più di tutti – può dare una svolta, un’impronta alla partita. In…

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Juve, missione scudetto: difesa blindata, calendario e 1-0

Massimiliano Allegri continua a fare il pompiere ma ormai è troppo tardi per spegnere la fiammella della speranza nei tifosi bianconeri, alimentata prima dalle parole di Pavel Nedved e poi dal manifesto programmatico di Paulo Dybala e infine da Federico Cherubini. “Dopo Atalanta e Torino avrei detto che lo scudetto era impossibile, ora però davanti hanno rallentato e noi ci siamo avvicinati. Diciamo che non siamo ancora in lotta, è difficile recuperare punti dopo la brutta partenza. Diciamo che è quasi impossibile, il nostro obiettivo è entrare in Champions”, ha dichiarato il vice presidente da Firenze. Da quel “quasi” messo davanti alla parola impossibile si capisce che la Juventus un pochettino ci crede e non ha perso le speranze di sorprendere tutti con un’altra rimonta, stavolta ancora più incredibile di quella del 2015-16. Dybala c’era quell’anno, era il suo primo in bianconero, e forse è per questo che ieri a Milano, dove ha ricevuto il premio “Amico dei…

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Inter-Salernitana: Brozovic non riposa, Darmian per Perisic

Il regista è stanco ma deve giocare. Ipotesi Ranocchia, Sanchez provato da trequartista. Out Calhanoglu?

Ruotare sì, ma neanche troppo. Più o meno è questo il pensiero di Simone Inzaghi alla vigilia di una sfida che diventa di cruciale per la sua Inter. Incredibile soltanto a pensarlo un mese e mezzo fa, e invece il febbraio nero dei nerazzurri ha rimescolato le carte nei piani alti della classifica. D’accordo, c’è una partita da recuperare e virtualmente l’Inter potrebbe ancora essere al comando. Però l’involuzione tecnica è evidente, così come è lampante il calo fisico, specialmente negli uomini chiave. Ecco perché Inzaghi sta pensando a qualche novità di formazione, ma mai come questa volta bisogna guardare al presente: con la Salernitana è vietato sbagliare, poi da stanotte si comincerà a pensare anche al Liverpool.

STRAORDINARI PER BROZO

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I dubbi sono tanti e le prestazioni recenti hanno messo bene a fuoco il problema principale. La squadra è…

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Lele Adani e la corsa scudetto: “Con Vlahovic la Juve può vincerne 11 di fila”

Lele crede nella rimonta dei bianconeri: “Napoli, Milan e Inter non sono irraggiungibili. Per sfruttare Dusan i bianconeri devono migliorare nella filosofia di gioco”

l’effetto è un po’ quello del countdown. Ad Halloween il fantasma della Juve era lontano 16 punti. No, la Vecchia Signora (senza scopa) non faceva paura al Napoli capolista nella notte delle streghe. A Natale il distacco dalla vetta, occupata poi dall’Inter, si era ridotto a 12. Ancora un abisso per chiedere sotto l’albero lo scudetto a Babbo Natale.

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Dybala: “Per lo scudetto c’è anche la Juventus”

Paulo crede nella rimonta tricolore dei bianconeri, al momento staccati di 7 punti dalla vetta: “Allegri dice che siamo fuori? E’ una sua opinione. Siamo la Juve e puntiamo al massimo. E abbiamo l’Inter in casa…”

“Allegri dice che la Juve è fuori dalla lotta scudetto? Questa è una sua opinione. Siamo la Juventus e puntiamo al massimo. Noi ci siamo, io ci credo. Dobbiamo giocare contro l’Inter a Torino”. Paulo Dybala non alza bandiera bianca, ma bianconera. Nonostante i 7 punti di distacco dalla coppia di testa, formata da Milan e Napoli (che potrebbero diventare 8 in caso di vittoria dell’Inter nel recupero di Bologna che proietterebbe in vetta la squadra di Simone Inzaghi), l’andamento delle ultime giornate di campionato e l’aggiunta di Vlahovic permette alla Juve di sognare. L’argentino si è così espresso alla presentazione del 17° Torneo Amici dei Bambini in occasione del quale l’U.S. Aldini Bariviera ha assegnato anche alcuni premi per il 2021.

infortuni

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La…

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Milan, come sarà l’attacco del futuro? I dubbi tra Ibra e mercato

Il rinnovo di Zlatan è in discussione e il rendimento del francese non è costante. In attesa di scoprire il potenziale del serbo, il club si guarda intorno: David, Isak e Lang i nomi già da tempo nel mirino

L’attacco di oggi viaggia a corrente alternata: a volte illumina, a volte va in blackout. L’attacco di domani è tutto da strutturare, anche facendo tesoro dei mesi che mancano da qui alla fine della stagione. Il Milan vive così, sospeso tra presente e futuro.

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Gran Galà del Calcio 2021: tutte le nomination

Annunciate le shortlist ufficiali. Tra le squadre è sfida a tre: Inter, Atalanta e Milan.Tra le calciatrici domina la Juve

Ci siamo. Sono state annunciate le shortlist ufficiali del Gran Galà del Calcio Aic 2021. A due settimane dal 17 marzo, giorno in cui verranno svelati in versione digitale i vincitori dell’evento promosso dall’Associazione italiana calciatori e dall’agenzia di sport marketing DA di Demetrio Albertini, vengono rese note le rose dei potenziali vincitori.

i due top player

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Presenti tutte le categorie, a partire dalle Top 11 sia al maschile sia al femminile da cui usciranno i due Top Player più votati: il calciatore e la calciatrice dell’anno. Spazio poi all’arbitro, all’allenatore e alla società dell’anno a cui si aggiunge, come di consuetudine, il riconoscimento per il miglior giovane della Serie B.

la giuria

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Tutte le preferenze sono state espresse da una giuria d’eccezione formata da allenatori, arbitri, c.t. ed ex c.t. della…

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Galeone: “Inter la più forte, anche se ora gioca da cani. Inzaghi in difficoltà”

Il tecnico ha parlato delle difficoltà che l’Inter e Inzaghi stanno riscontrando nelle ultime settimane

Intervenuto ai microfoni di Radio Punto Nuovo, nel corso di Punto Nuovo Sport Show, Giovanni Galeone ha parlato delle squadre in lotta per lo scudetto. Il tecnico si è soffermato anche sulle difficoltà che sta riscontrando l’Inter nelle ultime settimane. “Secondo me la più forte è ancora l’Inter, anche se ora sta giocando da cani ora. Inzaghi che deve gestire 20 giocatori ora sta avendo difficoltà. Il Napoli sta meglio di tutte. Vedo il Napoli messo meglio rispetto al Milan. I rossoneri non mi sembrano al meglio della forma, ci sono solo Leao e Theo Hernandez che rappresentano due frecce importanti sulla sinistra. Il Napoli con la Lazio l’ho visto bene, ora recupera anche Lobotka“.

“Napoli-Milan, però, non sarà una sfida decisiva. Il mio Pescara? Erano altri tempi, si giocava ancora a uomo, lavoravo con il fluidificante. Il calcio di Allegri alla Juve? Io ho sempre…

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Agnelli: “La Superlega non ha fallito. Disperato bisogno di riforme”

Il presidente della Juve sta parlando nel corso di un convegno organizzato da Financial Times: “Non accetterò domande su Tebas, le sue dichiarazioni parlano da sé”

Andrea Agnelli sta parlando a Londra nel corso di “FT Business of Football Summit”, evento organizzato dal Financial Times e dedicato alle novità nel mondo del calcio. Come previsto, il numero uno bianconero tocca l’argomento Superlega: “Secondo me il calcio europeo ha un disperato bisogno di riforme. Non accetterò domande su Tebas, le sue dichiarazioni parlano da sé – ha attaccato Agnelli -. Come mai la Superlega ha fallito? Non ha fallito. L’Uefa sapeva che io come presidente della Juventus stavo lavorando a qualcosa di diverso. Si tratta di un lavoro collettivo di 12 squadre, non di una persona sola. Queste 12 società hanno firmato un contratto di 120 pagine ed è ancora vincolante per 11 di esse”.

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Milan: Ibrahimovic e Romagnoli ancora a parte

Zlatan sta facendo il possibile per essere convocato, ma finora non s’è allenato in gruppo. Il guaio muscolare del capitano richiede prudenza: al “Maradona” dovrebbe toccare a Kalulu

I giorni passano, il big match Napoli-Milan si avvicina e permane l’incertezza sulla presenza di Zlatan Ibrahimovic nella lista dei giocatori che Stefano Pioli porterà allo stadio “Maradona”. Il 40enne fuoriclasse svedese è ancora alle prese coi postumi dell’infiammazione al tendine achilleo destro che lo tiene fuori gioco da ormai più di un mese: la situazione è progressivamente migliorata, ma non ancora abbastanza per consentire a Ibra di allenarsi col resto del gruppo.

Capitano

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Ibrahimovic spera di farcela almeno per la panchina, ma sarà difficile. E non sembrano esserci grandi chance nemmeno per Alessio Romagnoli. Il capitano oggi s’è allenato in palestra, come Ibra. Sta curando il guaio muscolare rimediato nel derby (risentimento all’adduttore sinistro) ed è un problema che va…

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Salernitana, Nicola sfida l’Inter: “Vogliamo fare grande prestazione. Sulla salvezza…”

Vigilia di campionato per la Salernitana di Davide Nicola che domani affronterà l’Inter nell’anticipo del venerdì valido per la 28^ giornata di Serie A. Il tecnico ha presentato l’impegnativo match in conferenza stampa affrontando diversi temi.

SFIDA – Sulla gara contro l’Inter e la voglia della sua Salernitana, Nicola ha detto: “Abbiamo la volontà di fare una grande prestazione, c’è la voglia di essere aggressivi e di proporre gioco. E’ l’unica strada percorribile per sentirci sempre più capaci e competere contro tutti. I risultati vanno e vengono, ma convinzione e identità consentiranno alla Salernitana di togliersi soddisfazioni”. E sull’Inter in crisi: “La classifica non parla mai per caso, si trovano in lotta per lo scudetto e giocano un calcio veloce frutto di un gran possesso palla. I valori sono indubbi, ma ogni partita fa storia a sè. Se pensiamo di andare a Milano a guardare gli altri, esalteremo le loro qualità. Noi invece dobbiamo avere la convinzione di…

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Inter, Lautaro e Dzeko non si aiutano: le statistiche

Pur avendo giocato 17 match in coppia, nessuno tra il bosniaco e l’argentino è riuscito finora a servire un assist al compagno di tandem. Con Lukaku, invece, era tutta un’altra musica

Una questione di “chimica”, ma non è il Festival di Sanremo e neppure la voce di Donatella Rettore e Ditonellapiaga. Dal palco dell’Ariston al prato di San Siro, è la storia di una coppia che, in questo caso, non funziona: quella dell’attacco di Simone Inzaghi. Con un bottino di appena un gol realizzato nelle ultime cinque partite ufficiali, l’Inter risente sempre più dei problemi legati all’intesa tra Dzeko e Lautaro Martinez. Mentre il bosniaco, arrivato in estate dalla Roma, è riuscito ad ambientarsi subito in nerazzurro, aprendo un nuovo capitolo dopo l’addio di Lukaku, il Toro è invece nel pieno di una vera e propria crisi d’astinenza. Da gol, certo, ma pure… da Romelu.

Record negativo

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La scintilla fra Edin e l’argentino, in effetti, non è ancora scoccata. Inzaghi insiste e…

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Vlahovic, esultanza social dopo la vittoria a Firenze: cuore bianconero

Sul campo è andato in bianco dopo l’accoglienza “speciale” che gli ha riservato Firenze. Ma il passato viola è alle spalle: il serbo l’ha chiarito celebrando il successo sul proprio profilo

Uomo sotto i riflettori per giorni, quello della sfida, quelli prima della sfida e anche quelli della telenovela di mercato. Ma Dusan Vlahovic non ha mai parlato del suo ritorno rovente a Firenze, vissuto poi al centro della scena, con tanto di coreografia dantesca a tutto stadio e fischi assordanti, bersaglio unico di 28mila voci urlanti. Se aspettava di parlare in campo, il serbo non è andato oltre un paio di tiri: per demeriti suoi, ma anche per i palloni che gli sono arrivati e per il gran lavoro della difesa viola. L’unico colpo Dusan lo ha battuto all’indomani dell’attesa e sofferta trasferta a Firenze. Sui social, non il suo campo migliore, né il preferito. Infatti se n’è uscito solo con una foto e due cuori, ma comunque pieni di significato viste le circostanze.

Il…

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La fidanzata di Venuti: “La sua autorete una cosa sfigata, passerà. C’è gente sotto le bombe”

Lorenzo Venuti è l’autore della sfortunata autorete che è costata la sconfitta alla sua Fiorentina, in campo ieri contro la Juventus. Tantissimi i messaggi di incoraggiamento, ma anche tanti insulti sui suoi profili social e su quelli della fidanzata. Proprio Augusta Iezzi ha denunciato le offese attraverso un video su Instagram: “Io direi che in questo preciso momento che stiamo vivendo ci sono problemi ben più gravi di un pallone che ti sbatte addosso e che diventa un autogol. Ricordiamoci che il calcio è bello, è uno sport che appassiona e che unisce gli animi. Teniamolo a mente ed evitiamo di scrivere cose poco carine e prive di senso. Non parlo mai di Lorenzo ma in questa occasione devo farlo perché sto ricevendo davvero troppi messaggi, alcuni sono di incoraggiamento quindi vi ringrazio, altri no. La sua autorete è una cosa sfigata che è capitata, passerà. C’è gente che vive nelle metropolitane per schivare le bombe e al confronto un autogol penso sia una grande…

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Fiorentina-Juve. Venuti e l’autogol: “Sognavo un altro finale”

Il terzino della Fiorentina sui social dopo l’autorete che ha deciso la gara contro la Juve di ieri sera: “Il destino ha voluto così. Niente drammi perché i problemi veri sono altri purtroppo”

Una ripresa sfortunata. Lorenzo Venuti ieri è entrato nella ripresa di Fiorentina-Juventus siglando nel finale l’autogol che ha permesso alla squadra di Allegri di vincere 1-0. Subito dopo la deviazione, le telecamere si sono soffermate sul volto pieno di rabbia del terzino che non ha potuto evitare le lacrime. Succede, però. Questo è il calcio.

Pensiero

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A mente fredda, qualche ora dopo la notte più nera, Venuti sui propri social ha fatto conoscere il pensiero di una persona ancora dispiaciuta. “Sognavo che finisse in maniera diversa perché ci tenevo troppo, per i miei compagni, per la società, per Firenze e i fiorentini. Il destino però aveva altri piani e ha voluto che finisse cosi. Ma niente drammi perché i problemi veri sono altri purtroppo. E soprattutto perché…

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Qualificazioni mondiali, l’Inter chiede a Lautaro di non andare in Argentina

Il 26 e 30 marzo l’Argentina, già al Mondiale, affronta Venezuela ed Ecuador. Il club spera che l’attaccante resti ad Appiano. Anche perché alla ripresa c’è la Juve

La testa è soltanto alla Salernitana. E poi ci saranno Liverpool, Torino e Fiorentina, prima dell’ultima sosta per le nazionali. Alla ripresa però c’è una sfida da circoletto rosso, per tanti motivi. In attesa di anticipi e posticipi decisi della Lega, Juventus-Inter al momento è in programma il 3 aprile. E l’Inter in questa stagione ha spesso pagato dazio dopo le pause. Anche per questo la diplomazia nerazzurra si metterà presto al lavoro per evitare a Lautaro (e nel caso pure a Correa) un viaggio in Argentina non certo indispensabile.

Maglio ad Appiano

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Anche grazie ai gol del Toro (che dall’altra parte dell’Oceano segna…), la nazionale di Scaloni si è già qualificata al Mondiale in Qatar. Il 26 marzo l’Albiceleste affronterà il Venezuela, fanalino di coda, mentre il 30 c’è la trasferta in…

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Fiorentina-Juve, Cuadrado l’ex decisivo a sorpresa: i suoi gol iconici

L’autorete di Venuti nasce da un cross del colombiano, che decise nel recupero anche il precedente di campionato di quattro mesi fa da cui la Juve è ripartita dopo il pessimo inizio. E in sospeso c’è ancora la partita rinnovo, Nedved: “Abbiamo parlato chiaramente con i giocatori, loro hanno capito e si comportano da professionisti”

L’ex che tutti si aspettavano ha il 7 sulle spalle, quello che l’ha decisa (recidivo, aveva deciso anche l’ultimo precedente di campionato) è talmente di lunga data da aver già indossato più di una volta la fascia di capitano della Juve. Prendere dalla Fiorentina Juan Cuadrado era uno dei cavalli di battaglia di Antonio Conte, coi Della Valle che non volevano cedere per farlo arrivare a Torino servì la triangolazione di sei mesi al Chelsea. Bianconero dal 2015, il Panita è, per il suo popolo e per i popoli avversari, un simbolo della Signora anche in questo paio d’anni di magra. Che meriti ha per quel gol al 92’ in realtà figlio…

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