Sul campo è andato in bianco dopo l’accoglienza “speciale” che gli ha riservato Firenze. Ma il passato viola è alle spalle: il serbo l’ha chiarito celebrando il successo sul proprio profilo
Uomo sotto i riflettori per giorni, quello della sfida, quelli prima della sfida e anche quelli della telenovela di mercato. Ma Dusan Vlahovic non ha mai parlato del suo ritorno rovente a Firenze, vissuto poi al centro della scena, con tanto di coreografia dantesca a tutto stadio e fischi assordanti, bersaglio unico di 28mila voci urlanti. Se aspettava di parlare in campo, il serbo non è andato oltre un paio di tiri: per demeriti suoi, ma anche per i palloni che gli sono arrivati e per il gran lavoro della difesa viola. L’unico colpo Dusan lo ha battuto all’indomani dell’attesa e sofferta trasferta a Firenze. Sui social, non il suo campo migliore, né il preferito. Infatti se n’è uscito solo con una foto e due cuori, ma comunque pieni di significato viste le circostanze.