Milan-Juve, il gol di Muntari: 10 anni fa Buffon, Galliani, Conte e…

Domani saranno 10 anni da quel tap in che tutti videro dentro e solo un guardalinee no: un errore arbitrale clamoroso e la sua eredità tra accuse, risse, tecnologia e…

Dieci anni dopo il gol di Muntari è diventato un modo di dire, marca un preciso momento storico, sottende a un contesto socio-calcistico definito e sì, continua a dividere. Dieci anni dopo il gol di Muntari è sempre lì, oltre la linea della porta di Buffon.

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Juventus, Vlahovic è sulla strada dei bomber più grandi

L’esordio di Vila-Real ha confermato che il bomber serbo è sulla scia dei più grandi del suo ruolo. Da Mbappé a Haaland, da Messi a Lewandowski, il confronto con le star

Dalla nostra inviata Fabiana Della Valle

Scene da un colpo di fulmine: nel dopo partita di martedì, mentre Dusan Vlahovic sfilava davanti ai microfoni delle varie tv collocati a bordo campo, ragazzini con la sua maglietta addosso lo chiamavano dagli spalti. Lui ha risposto con il sorriso imbarazzato di chi si sta domandando “Ma vogliono proprio me?” e poi li ha salutati con la mano.

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Milan, Ambrosini: “Tonali è un leader, ma il Milan ha anche Ibra e Kjaer”

Massimo guidò il Milan nel dopo Maldini: “Sandro capitano? Ora Romagnoli ha la fascia e va rispettato”

“Il mio capitano è stato Paolo, ma ringrazio Dio tutti i giorni per avermi fatto vivere quello che faceva Franco su un campo di gioco”. Paolo è ovviamente Maldini, Franco è Baresi, venerato dai tifosi del Milan di ogni fascia d’età, o quasi. Però Massimo Ambrosini non è un semplice tifoso, è stato a sua volta capitano del Milan e fra i compagni c’era anche Zlatan Ibrahimovic.

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Europa League. Napoli, Atalanta e Lazio: puntate sulla coppa

Vincere la Coppa assicura la Champions (e al momento solo il Napoli sembra avviato ad arpionarla comunque attraverso il campionato) e una grande sfida in Supercoppa con ulteriore incasso e prestigio supplementare in palio

Un po’ schiacciata dall’importanza della Champions – e dai tanti milioni di euro che garantisce – torna oggi l’Europa League. Che meriterebbe un’attenzione ancora superiore, spesso anche da parte dei protagonisti.

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Inter- Lukaku, il belga vuole tornare a Milano

Il belga non si è mai ambientato al Chelsea e il rapporto con Tuchel è ormai ai minimi: così lancia messaggi ai “suoi” nerazzurri

In entrambe le case londinesi, una in zona Kensington e l’altra nel verde di Cobham, ogni sera Romelu Lukaku ripensa a quel tempo felice con la corona sulla testa. “Quando eravamo re”, diceva qualcuno. A fargli compagnia un filmato su YouTube di un vecchio gol allo Slavia Praga, un video su Instagram dei duetti col gemello Lautaro, un quadro di lui di nerazzurro vestito che illumina una parete: il mondo Inter riempie ancora il suo e ci mancherebbe pure.

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Nuovo stadio Artemio Franchi, Nardella: “Il 7 marzo il progetto”

Il primo cittadino durante la visita del premier: “È un monumento di interesse nazionale e innescherà un piano di rigenerazione dell’intero quartiere Campo di Marte”

Il ‘nuovo’ stadio Artemio Franchi su carta c’è già. Presto, parola del sindaco di Firenze, Dario Nardella, sarà sotto gli occhi di tutti. Precisamente il 7 marzo, quando sarà svelato il progetto che ha vinto il concorso internazionale per il restauro e la riqualificazione della struttura.

L’annuncio

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Nardella non ha scelto un momento casuale per annunciare la data ‘X’. In giornata, infatti, Firenze ha ospitato il premier Mario Draghi al nuovo teatro del Maggio musicale fiorentino, per un incontro sugli investimenti del Pnrr sulla città.

I FONDI

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Sono otto gli studi di progettazione arrivati alla fase finale della ‘selezione’ su una trentina totali. “Il rinnovamento del Franchi – spiega Nardella – considerato un monumento di interesse nazionale, a sua volta innescherà un piano di…

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Milan, chi sono Bergwijn e Ekitike

Il club rossonero continua a sondare i mercati esteri. Nel mirino – anche – l’esterno del Tottenham e l’attaccante del Reims. Conosciamoli meglio

Un dribblomane nato e una punta “forgiata dal freddo”. Il Milan segue Steven Bergwijn e Hugo Ekitike. Il primo è un esterno estroso di cui si parla già da tempo, gioca nel Tottenham e fu acquistato da Mourinho a gennaio 2020; l’altro è un attaccante con 9 gol in Ligue 1 a 19 anni con il Reims. Conosciamoli meglio.

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Cabrini: "Subire un gol così in Champions non è da Juve. Le colpe? Una disattenzione collettiva"

Cabrini: “Subire un gol così in Champions non è da Juve. Le colpe? Una disattenzione collettiva”
L’ex terzino sinistro bianconero commenta la rete di Parejo e crede nei quarti: “Se non si distrae, la squadra di Allegri ha il 60% delle possibilità di passare il turno”
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Giroud: “Al Milan per vincere e lasciare la mia impronta”

Il centravanti francese a GQ: “Mi godo il calcio finché il corpo me lo permetterà. Maldini incarna molto bene la classe mondiale del club”

Il Milan che c’è e quello che verrà. Olivier Giroud ha raccontato ancora una volta le emozioni forti provate nel vestire la maglia rossonera. Forti e vere, che sono evidenti quando lo si guarda esultare mentre si gode lo spettacolo dei tifosi milanisti. E quindi non si può non partire dal derby: “Nel primo tempo sapevamo di non aver giocato molto bene. Nella ripresa siamo scesi in campo sicuri di poter ribaltare il risultato. Vincerlo con una mia doppietta, segnando entrambe le reti sotto la nostra curva, è stata un’emozione veramente forte”, ha detto il numero 9 a GQ. Poi, sulla stagione in corso: “Non abbiamo ancora vinto niente, dobbiamo continuare a lottare. Ho sempre pensato che fossimo un’ottima squadra, un bel mix di calciatori giovani ed esperti, guidati da un grande allenatore come Pioli. Quando sono arrivato qui ho…

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Conte: “Paratici portò Kulusevski alla Juve per me. E Lukaku…”

Il tecnico a proposito dell’amico e dt del Tottenham: “Fa parte delle strategie di mercato, al tempo i bianconeri sul mercato erano più forti”

Sono amici e dopo gli anni in bianconero ora lavorano di nuovo insieme al Tottenham. Ma in un’intervista a Standard Sport Antonio Conte ha scherzato (fino a che punto?) sull’operato del dt degli Spurs Fabio Paratici. Il riferimento è a Lukaku e Kulusevski, che il dirigente avrebbe messo nel mirino quando era ancora a Torino per ‘danneggiare’ l’Inter allora allenata da Conte più che per esigenze bianconere.

Due volte

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Questo almeno quanto sostiene Conte, partendo dallo svedese, decisivo nel successo in casa del Manchester City: “La prestazione di Dejan non mi ha stupito, perché l’ho chiesto io quando ero all’Inter. In pratica ho dato un suggerimento a Paratici; ha voluto tagliarmi fuori dall’affare non per rafforzare la Juventus, ma solo per danneggiare me. Una strategia di mercato, in quel momento forse la Juventus era più…

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Europa League, Napoli-Barcellona Spalletti: “Gara da sogno. Lotteremo”

Le parole del tecnico del Napoli alla vigilia della supersfida in Europa League contro i blaugrana: “Non dobbiamo abbassarci, altrimenti ci uccidono. Maradona tiferà per noi”

Dal nostro inviato Maurizio Nicita
@manici50

Il Napoli rimette le ali. L’ultima seduta ha consentito a Luciano Spalletti di recuperare Lorenzo Insigne e Matteo Politano. Buone notizie dunque in vista della grande sfida col Barcellona. “Sono note buone queste, come Osimhen e Fabian che stanno meglio, così come per Di Lorenzo si sia scongiurato il colpo alla testa. Dispiace per Malcuit. Ho la possibilità di mettere in campo una squadra forte. Lorenzo partirà dall’inizio e ha quel livello di qualità per direzionare una gara così importante”. Il tecnico però fa intendere di riflettere sull’utilizzo iniziale di Politano: “Se un giocatore è fuori da tre quattro partite diventa rischioso metterlo titolare. Cercheremo di…

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Caniggia, accusato di stupro dalla ex moglie: “Ti faccio saltare la testa”

L’ex attaccante argentino di Verona, Roma e Atalanta dovrà difendersi dalla denuncia dell’ex Mariana Nannis, che lo accusa di stupro e minacce di morte

Si mette male per Claudio Paul Caniggia a poco più di due anni dalla denuncia di abusi sessuali presentata dall’ormai ex moglie Mariana Nannis. Secondo quanto ribalza dall’Argentina, l’ex attaccante di Verona, Atalanta e Roma è infatti stato convocato dal pubblico ministero a carico dell’indagine, Carlos Velarde, che dovrà poi decidere l’eventuale rinvio a giudizio o l’archiviazione della denuncia. Caniggia è accusato per i fatti accaduti la notte del 5 agosto 2018, quando avrebbe costretto l’ex moglie a un rapporto sessuale aggravato da violenze, minacce.

La denuncia

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La denuncia presentata da Mariana Nannis, con cui l’ex attaccante ha divorziato nel 2020 dopo aver avuto tre figli, riguarda anche un presunto subito aborto subito proprio a causa delle violenze subite quella notte, al rientro da…

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La nuova “borghesia” della Serie A insidia le big. Ed è una buona notizia

Fiorentina, Sassuolo, Verona, Torino: la nuova “borghesia” della Serie A insidia le big. Ed è una buona notizia

Hanno frenato. Nessuna delle sette squadre che da un lustro occupano i posti europei della Serie A ha vinto, così l’ultimo è sembrato un turno storico.

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Serie A, Volpato e Bove, due rondini non fanno Primavera

I gol di Volpato e Bove con la Roma fanno piacere ma il cammino da fare è ancora tanto. I teenager faticano a trovare spazi per emergere e fare esperienza

Cristian Volpato: 18 anni, 3 mesi e 4 giorni. Edoardo Bove: 19 anni, 9 mesi e tre giorni. Non era mai successo prima che in una partita di Serie A segnassero due giocatori nati dopo lo scoccare del 2002, Volpato è del 2003 addirittura.

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Villarreal-Juve, il gol di Parejo: Rabiot e De Ligt, di chi è la colpa?

In vantaggio per 66 minuti, i bianconeri hanno vanificato la vittoria regalando al Villarreal la rete del pareggio. Ecco come è andata e l’analisi del gol

“Sul gol subito eravamo 6 contro 1… bisognava essere più bravi”, l’amaro commento di Allegri poco dopo il pareggio contro il Villarreal, ma soprattutto quel tipo di gol subito, una leggerezza suicida dopo una gara in controllo e su un palcoscenico come quello della Champions. Dove peraltro ora i gol in trasferta non valgono più doppio, mentre le disattenzioni vengono comunque pagate ad altissimo prezzo.

La dinamica

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Su un pallone che circolava apparentemente innocuo sulla trequarti bianconera Locatelli ha lasciato indisturbato Capoue, giocatore lento ma abile coi piedi, e da qui è partita la sciagurata impennata di errori e incomprensioni che hanno portato al pareggio del Villarreal. È sembrata un’azione quasi surreale: tutti fermi i giocatori juventini, improvviso lo scatto in avanti di Parejo che,…

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Inter, striscioni ad Appiano per Lautaro, Handanovic e gli altri

Nel momento delicato dei nerazzurri, messaggi di incoraggiamento fuori dal Suning Training Centre per il Toro, Samir e tutta la squadra in vista della trasferta di Genova

“Assente” per protesta contro la società nel derby che il 5 febbraio ha riaperto il campionato, la Curva Nord lancia un messaggio importante all’Inter in un momento particolarmente delicato. Quando sono arrivati per l’allenamento, stamattina Inzaghi e giocatori hanno trovato fuori dai cancelli del Suning Training Centre (in memoria di Angelo Moratti) tre striscioni per dare la carica al gruppo in vista della trasferta di venerdì a Genova.

Toro e Handa

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Se uno dei messaggi era generalizzato (“Con la forza si vincono le battaglie, col carattere si vincono le guerre. La Nord è con voi”), gli altri due erano dedicati ad altrettanti giocatori finiti sul banco degli imputati dopo la sconfitta col Sassuolo.

“Samir, non ti curar di loro. La Nord è con te” era per capitan Handanovic, criticato per il gol di…

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Milan: chi è Nasti, l’attaccante della Primavera che fa gol a raffica

Il centravanti della squadra di Giunti ha caratteristiche diverse da tutte le punte a disposizione di Pioli. È presto per il grande salto coi big, ma il futuro è suo

Per adesso è il quarto incomodo. Quello che cresce dietro i riflettori, in tranquillità, sperando in una chance. Giroud, Ibra, Lazetic e infine lui, Marco Nasti, l’attaccante della Primavera rossonera che quest’anno segna più di tutti: 11 gol in 12 partite, più un altro paio di guizzi tra Youth League e Coppa Italia.

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Anche quest’anno il capocannoniere rischia di restare…senza scudetto. Anche CR7 non è sfuggito alla regola!

Classifica cannonieri della Serie A: guida Ciro Immobile, segue Dusan Vlahovic, poi gli altri a distanza siderale. Sia la Lazio che la Juventus, però, al momento sono abbastanza lontane dalla vetta della classifica. Ed è curioso come in Italia tutti i Re dei Bomber restino… senza corona. Mai nessuno, negli ultimi anni, è riuscito a vincere sia il titolo italiano che quello di miglior attaccante. L’ultimo è stato Ibrahimovic nel 2009, poi o l’uno…o l’altro. L’Inter del 2009/2010 entra nella storia con il triplete. E trova in Milito il centravanti ideale per il gioco di Mourinho. L’argentino è decisivo in tutte le competizioni. Segna i gol che consegnano all’Inter Scudetto, Coppa Italia e Champions League ma in Serie A il titolo di capocannoniere è appannaggio di un bianconero. Si chiama Totò DiNatale e si arrampica in cima alla classifica con 29 reti.

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Juve, McKennie infortunio: frattura al piede sinistro, fuori 2 mesi

ll centrocampista starà fuori almeno due mesi con lesione al secondo e terzo metatarso. È la diagnosi peggiore

La coda di Villarreal-Juve è dolorosissima per i bianconeri. Weston McKennie è uscito dalla sfida degli ottavi di Champions con una frattura al piede sinistro che dovrebbe tenerlo fuori per almeno due mesi, se non di più.

l’infortunio

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Lo statunitense è uscito a dieci minuti dalla fine, costretto a uscire a braccia, soccorso dai sanitari, dopo un intervento scomposto di Estupinian che ha fatto subito temere per la caviglia sinistra del centrocampista bianconero, al limite delle lacrime per il dolore. I primi accertamenti a cui si è sottoposto hanno evidenziato una lesione al secondo e terzo metatarso del piede sinistro, la diagnosi peggiore perché implica un lungo stop.

De Sciglio e Alex Sandro

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Quella di McKennie non è stata l’unica uscita per infortunio: fuori nel finale anche Mattia De Sciglio, costringendo Allegri a buttare più…

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Villarreal-Juve, Vlahovic: ‘Un sogno debuttare così. Esultanza? Nessuna polemica’

Il bomber serbo: “La partita? L’ho già dimenticata, penso alla prossima”. Morata: “Ora affrontiamo le difficoltà in maniera diversa”. Danilo: “Ci giochiamo tutto a Torino”

“Il sogno si è avverato, la prima partita in Champions e col gol. Come Del Piero? Una leggenda, un’icona, non voglio paragonarmi con nessuno, non voglio permettermi”. Nessun giocatore al debutto in Champions League da titolare aveva fatto un gol più velocemente dei 33 secondi (cronometraggio ufficiale Uefa, inizialmente sembrava più 32) che ha impiegato Dusan Vlahovic in casa del Villarreal nell’andata della Juventus degli ottavi di Champions League. Ma al serbo interessava il gol se utile al successo: “Non sono contentissimo perché non abbiamo vinto: io, la squadra e il mister volevamo fortemente vincere oggi e non è accaduto, guardiamo avanti”. Sulla distanza dei 180 minuti, senza più neanche i gol in trasferta che valgono doppio, per la parola fine sulla questione bisogna…

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Vlahovic, 33 secondi per un gol da record al debutto in Champions con la Juve: i precedenti

Con la rete al Villarreal il serbo diventa il marcatore debuttante in Champions più veloce con la casacca della Juventus, davanti a Inzaghi e Del Piero. È inoltre il secondo più veloce in assoluto nella storia della competizione, dietro Yevgen Konoplyanka

Il 22.2.22 Dusan Vlahovic l’aveva cerchiato in rosso sul calendario già da diverse settimane. Ma a ricordare il suo debutto in Champions sarà la storia: il serbo ci ha messo solo trentadue secondi per firmare la sua prima rete in Europa, al primo pallone toccato, su un suggerimento in profondità di Danilo, diventando il marcatore debuttante in Europa più lesto con la casacca della Juventus. Il serbo, inoltre, si piazza al secondo posto assoluto tra i debuttanti con gol in Champions: più veloce di lui solo Yevgen Konoplyanka, che con la maglia del Siviglia, nel 2015, riuscì nell’impresa di segnare 19 secondi dopo il proprio ingresso in campo nel 3-0 contro il Borussia M’gladbach (l’ucraino, però, ci riuscì entrando a…

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Totti: “Crisi con Ilary? Fake news”. E va a cena con moglie e figli

Francesco ha portato fuori tutta la famiglia e sui social ha allontanato le voci di crisi coniugale

Francesco che va a prendere Ilary alla stazione con i figli di ritorno da Milano. Loro che vanno a cena insieme. Lei che pubblica le immagini della cena, lui che pubblica delle storie in cui parla di “fake news” e chiede rispetto per i figli: “Mi sono stancato di dover smentire”. Crisi scongiurata, con tanto di nuova frequentazione per lui? Stando alle storie pubblicate questa sera sì. Poi solo il tempo dirà se Francesco e Ilary riusciranno davvero a ricucire il rapporto. Il video registrato da Totti, in cui né compare né è nominata Ilary, è arrivato dopo due giorni di notizie e indiscrezioni sulla coppia, con il coinvolgimento anche di terze persone, che evidentemente hanno minato la serenità familiare, soprattutto quella dei figli maggiori, ormai adolescenti. Ed è per tutelare loro, soprattutto loro, che Totti, da padre ancor prima che da marito, si è esposto in…

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Inter, Vecino torna in gruppo. Gosens più nel derby che a Genova

L’idea è quella di far fare al tedesco due allenamenti in più per averlo pronto martedì contro il Milan. Tornano Bastoni e Brozo, dubbio in attacco

Primo allenamento settimanale per l’Inter di Simone Inzaghi in vista dell’anticipo di venerdì a Marassi contro il Genoa. Dopo il lunedì di riposo, il gruppo è tornato al lavoro per preparare una trasferta diventata delicatissima dopo il k.o. interno con il Sassuolo. Malgrado martedì ci sia il derby d’andata della semifinale di Coppa Italia, contro il Grifone Inzaghi sembra intenzionato a non fare turnover. Troppo importante tornare alla vittoria.

Un dubbio davanti

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La certezza è che torneranno a disposizione due elementi chiave come Bastoni e Brozovic. Si ricompone dunque la mediana titolare con Barella, il croato e Calhanoglu. Sulle fasce ci saranno Dumfries e Perisic, mentre dietro Dimarco lascerà il posto a Bastoni. L’unico dubbio riguarda la coppia d’attacco, con Dzeko che difficilmente partirà dalla panchina…

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Inter, Dimarco: “Gosens? Non temo la concorrenza”

L’esterno dell’Inter sul nuovo arrivo: “Per lui parla il campo. Derby di Coppa? C’è voglia di rivalsa”

“I passi falsi possono capitare, l’importante è non perdere le certezze”. Federico Dimarco ha le idee ben chiare di quanto accaduto contro il Sassuolo e lo spiega chiaramente nel “web media day” di cui è protagonista. “Da oggi a venerdì dobbiamo pensare a portare a casa il risultato in qualsiasi competizione”. A partire da Genoa-Inter, ovviamente.

Canterano

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Dimarco è l’unico componente della rosa di Simone Inzaghi a essere cresciuto nel vivaio nerazzurro, pur avendo girovagato alcuni anni prima di tornare a Milano in prima squadra: “Tutto il sacrificio che ho fatto è stato importante per arrivare qua, ora sono contento”. Prima di Natale il suo contratto è stato prolungato fino al 2026, forte di un impatto positivo: “Avevo le idee chiare sin dall’estate e quindi non c’era bisogno di convincermi, non avevo dubbi. Il rinnovo è stato una grande emozione”

L’ultimo…

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