Sportweek, cover per Lorenzo Pellegrini: ‘Qatar e Champions, ce la faremo’

Il trequartista giallorosso, tornato in campo domenica dopo troppi problemi fisici, guarda agli spareggi mondiali in azzurro. E alla Champions con la Roma. Sul magazine Gazzetta anche Timothy Weah, Moriero, Rampulla e molto altro

È tornato Lorenzo Pellegrini, la Roma ha ritrovato il suo capitano. Il trequartista di Mourinho negli ultimi due mesi e mezzo ha giocato solo un paio di partite per problemi muscolari, ma domenica scorsa contro il Sassuolo è stato in campo per 90’ come non accadeva dal 21 novembre scorso: un recupero importante anche per Mancini in vista degli spareggi di qualificazione mondiale. “Per quanto mi riguarda, i playoff sono uno stimolo: marzo può essere un’occasione per riprendermi quello che ho perso l’estate scorsa, anche se io mi sento parte del gruppo campione d’Europa. Sono ottimista. Vedrete che andremo sia in Qatar che in Champions con la Roma. Io ci credo”. È quello che dice nella lunga intervista a due voci (l’altra è quella della…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Quando la Salernitana di Gipo Viani col suo ‘Vianema’ battè il Milan 4-3…

Il 6 giugno 1948, trentottesima giornata di una serie A infinita, il classico duello tra Davide e Golia. Solo che Davide…

C’è un uomo che, più di altri, racconta la sfida tra Salernitana e Milan. È un omone alto più di un metro e novanta, con due mani che sembrano badili e spalle larghe da contadino.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Giletti gioca il derby: “La Juve ora è una squadra, ma quegli errori di scelta…”

“I bianconeri con Vlahovic hanno trovato una precisa identità, ma anche Juric ha cambiato molto il Toro e gli ha dato una precisa fisionomia. Vincerà chi avrà più fame”

Giornalista, conduttore televisivo (ora a La7, con “Non è l’Arena”) e autore, Massimo Giletti è anche un accesissimo tifoso bianconero fin da quando era bambino, di quelli che non si perderebbero una partita per nulla al mondo. E che dunque vive un momento di grande entusiasmo e adrenalina, da quando Vlahovic e Zakaria hanno riacceso squadra e ambiente. A maggior a pochi giorni dal derby, tappa sempre cruciale nel calendario e nel cuore dei tifosi.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Juve-Torino, intervista a Marchisio: ‘Il mio derby in otto luoghi’

È torinese purosangue: “A volte salgo a salutare i giocatori del Grande Torino. La partita? Allegri favorito solo se va in vantaggio, ma prepara queste partite benissimo. Come diceva papà servirà la ‘pelle dura’. La Juve tenga Dybala e De Ligt”

Il signor Marchisio avrebbe un discorso da fare a Vlahovic e Zakaria. Racconta il figlio Claudio: “Quando giocavo il derby, da piccolo, mi prendeva e mi diceva “preparati, perché oggi arriveranno calci… dovrai avere la pelle dura”. Il derby di Torino è diverso dagli altri perché il Toro aggiunge la cattiveria agonistica che ha nel dna. Per noi della Juve, non è quasi mai semplice”.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Europa League: Porto-Lazio 2-1 gol di Zaccagni, doppietta di Toni Martinez

Al Do Dragao l’andata dei playoff termina 2-1. I biancocelesti giocano un bel primo tempo, ma manca la reazione allo svantaggio. Si decide tutto giovedì 24 all’Olimpico

Una buona prestazione, che non trova gratificazione nel risultato. La Lazio perde 2-1 in casa del Porto, dopo essersi portata in vantaggio al 23′ con Zaccagni. Per i portoghesi ci pensa però Martinez, con una doppietta (37′ e 49′) a ribaltare il risultato. I biancocelesti hanno disputato una buona partita, venendo però punita per le uniche due (gravi) disattenzioni difensive.

La gara

—  

Privo di Immobile Sarri schiera Felipe Anderson falso 9 con Pedro e Zaccagni larghi sugli esterni. Nei primi minuti la Lazio è da subito corta e compatta, concedendo poco campo al Porto che nei primi minuti si rende pericoloso solo con Pepe su calcio da fermo (colpo di testa che colpisce l’esterno della rete). I biancocelesti crescono, trovando il vantaggio al 23′ con Zaccagni, all’esordio in una partita da dentro o…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Barcellona-Napoli 1-1 in Europa League: gol di Zielinski e Ferran Torres

Andata dei playoff di Europa League: Spalletti va subito in vantaggio con Zielinski, poi il pari dei blaugrana dal dischetto con Ferran Torres

Primo pensiero: fa davvero strano vedere il Barça giocare di giovedì e in Europa League, e in effetti non succedeva da 18 anni. Marzo 2004: la competizione si chiamava ancora Coppa Uefa, Gavi non era nato, Messi doveva ancora debuttare, in quella partita col Celtic l’attuale ct della Spagna Luis Enrique era titolare con Ronaldinho. Secondo pensiero: peccato che i gol in trasferta non valgano più doppio. Il terzo: il Napoli dopo un bel primo tempo chiuso in vantaggio si è chiuso troppo lasciando senza opposizione la palla agli avversari e rischiando di perdere in un finale spettacolare. La conclusione è un 1-1 che lascia spalancato il verdetto di questo playoff di Europa League: si deciderà al Maradona tra una settimana.

QUATTRO CAMBI

—  

Rispetto alle partite con l’Inter e al derby con l’Espanyol quattro cambi per…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Nesta nella Hall of Fame Figc: “Orgoglioso. Se potessi rigiocare una partita…”

Alessandro Nesta, storico ex difensore di Milan e Lazio e della Nazionale, è stato inserito nella Hall of Fame del calcio italiano nella categoria Giocatore Italiano. Ai canali ufficiali della FIGC, l’ex centrale ora allenatore ha commentato questo importante traguardo.

HALL OF FAMEE RICORDI – “È bellissimo ricevere un riconoscimento così prestigioso. Ed entrare a far parte della ‘Hall of Fame del Calcio Italiano’ insieme a tanti campioni mi rende davvero orgoglioso”, ha detto Nesta. Ripercorrendo alcune tappe della sua carriera e facendo riferimento alla finale dell’Europeo del 2000: “Se potessi rigiocare una partita sarebbe quella. Avevamo disputato una grande finale, mancavano pochi secondi alla fine e sembrava fatta. Quella gara un po’ di sonno me l’ha tolto, come del resto anche la finale di Champions League con il Liverpool (Milan avanti 3-0, rimontato e battuto ai rigori, ndr)”. Per fortuna il riscatto sarebbe arrivato qualche anno più tardi col Mondiale del 2006:…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Atalanta-Torino si giocherà: lo conferma la Corte sportiva d’appello

Respinto il ricorso dei nerazzurri che chiedevano la vittoria a tavolino. I granata erano stati fermati dalla Asl

Anche Atalanta-Torino, partita non disputata il 6 gennaio scorso, si dovrà giocare. Dopo aver scelto la stessa linea per Udinese-Salernitana e Bologna-Inter, la Corte sportiva d’appello ha respinto oggi il ricorso dell’Atalanta, arrivato dopo la decisione di primo grado del Giudice Sportivo che aveva appunto stabilito che la gara si dovesse disputare.

I fatti

—  

I granata non si sono presentati al Gewiss Stadium dopo aver ricevuto il 5 gennaio un provvedimento Asl che imponeva un periodo di quarantena domiciliare per il gruppo squadra di almeno 5 giorni dopo i numerosi positivi al Covid. Anche se il Tar del Piemonte l’aveva poi sospesa, la misura sanitaria era regolarmente in vigore il giorno della partita. Per questo il Torino, assistito in tutto il percorso dall’avvocato Eduardo Chiacchio, si era subito appellato alla “causa di forza maggiore” per evitare il…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Morte Astori, tre rinvii a giudizio. L’accusa: falso certificato medico

È stata fissata il 16 dicembre la prima udienza del processo per Giorgio Galanti, Loira Toncelli e Pietro Amedeo Modesti a conclusione del nuovo filone d’indagine. Il falso sarebbe relativo a un esame di approfondimento per osservare le risposte del muscolo cardiaco

Tre medici sono stati rinviati a giudizio Nell’ambito dell’inchiesta sulla morte di Davide Astori con l’ipotesi di reato di falso, a conclusione del filone d’indagine sul certificato medico. Vanno a processo con questa accusa il professor Giorgio Galanti, direttore della Medicina dello sport dell’Aou di Careggi, già condannato a un anno per omicidio colposo del calciatore nel maggio 2021, il medico dello sport Loira Toncelli e Pietro Amedeo Modesti, succeduto nell’incarico a Galanti e accusato di distruzione di atto vero.

Il nodo

—  

La prima udienza del processo è fissata per il 16 dicembre 2022. L’accusa punta sulla presunta falsificazione di un certificato medico per un esame a cui il…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Juventus-Torino, la conferenza stampa di Juric

Il tecnico granata parla alla vigilia della sfida con la Juve: “Sono sicuro che faremo una grande partita”

“Sì, c’è la possibilità che Belotti giochi dall’inizio”. La ghiotta novità arriva dalle parole di Ivan Juric in risposta alla domanda diretta. Il tecnico spiega così: “Gallo si è allenato bene in questa settimana, al pari degli altri e quindi ci sta che possa scendere in campo dal primo minuto”. Per le abitudini dell’allenatore granata, solitamente restio a parlare di formazione, sono frasi che equivalgono a una investitura. E del resto il capitano incarna alla perfezione lo spirito del popolo granata: un orgoglioso combattente, mai domo. E spesso pericoloso. Insomma, un uomo da derby.

NOME A SORPRESA

—  

Sull’altro nodo relativo alle scelte, Juric torna a essere vago ma non rinuncia, anche qui, al nome ad effetto: Demba Seck. Lo tira fuori dal mazzo a proposito di Praet, costretto al forfait. “Per noi si tratta di un giocatore importante e quindi sto…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Allegri: "Tridente nel derby? Non lo so. Bonucci fuori per un affaticamento"

Allegri: “Tridente nel derby? Non lo so. Bonucci fuori per un affaticamento”
“Vediamo se Leo sarà disponibile martedì in Champions – prosegue l’allenatore bianconero -. Bernardeschi non è ancora pronto perché ha un’infiammazione all’adduttore e non possiamo rischiare di perderlo”
[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Derby Juve-Toro, Allegri e Juric al tavolo da poker: i quattro assi dell’uno e dell’altro

Dal tridente (ma quale?) a Cuadrado tra i bianconeri al quadrilatero e le frecce di marca granata, ecco cosa stanno preparando i due allenatori. Mosse a sorpresa comprese

Giorni di grandi riflessioni e valutazioni per Allegri, il cui dubbio più amletico è se affidarsi ancora al tridente pesante, o magari risparmiare qualcuno in vista del match di Champions di martedì contro il Villarreal, oppure se dar spazio a un trio sulla trequarti, a supporto di un’unica punta. La sensazione è che dopo aver scelto il modulo a tre punte con Verona e Atalanta, nel derby Allegri concederà il… tris. Sul fronte granata, si direbbe che le armi migliori del Toro siano le solite: la sua grande organizzazione e quell’aggressività a tutto campo, da ritrovare dopo le ultime due partite atleticamente sotto tono. In queste ore di vigilia Ivan Juric sta meditando però anche alcune mosse a sorpresa, alle quali ha lavorato tutta la settimana al Filadelfia. Saranno i quattro assi da calare nella…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Milan: nuovi sponsor in arrivo. Aiuteranno il mercato

Tra nuovi marchi sulle divise e accordi in via di definizione, l’obiettivo è aumentare i proventi delle sponsorizzazioni per avere più fondi da investire (anche) sul mercato

È un circolo virtuoso. Se i tuoi risultati in campo sono buoni, diventi più attraente per gli sponsor… e se aumentano i ricavi provenienti dalle sponsorizzazioni, puoi permetterti di comprare calciatori che ti aiuteranno a vincere di più.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Hamed Traoré: ‘Io, il Sassuolo, l’Africa, Andreazzoli, i politici e…’

Il centrocampista ivoriano del Sassuolo si racconta: “Chiamavo nonno Andreazzoli, mi sono subito pentito della scenata con Dionisi. Per fare come me serve… non smettere di sognare”

Dal nostro inviato G.B. Olivero

Scrisse Paulo Coelho che solo una cosa rende impossibile la realizzazione di un sogno: la paura di fallire. Questa paura, Hamed Junior Traorè non sa cosa sia. Ieri il giocatore del Sassuolo ha compiuto 22 anni e, prima di spegnere le candeline e di parlare di calcio, ci ha raccontato due sogni: “Il primo l’ho realizzato: sono diventato un calciatore. Quando partii dalla Costa d’Avorio avevo solo questo in testa. E il secondo…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Inter-Liverpool, Sacchi: “Il risultato fa disperare ma l’Inter se la gioca ad Anfield”

L’ex c.t. azzurro: “I nerazzurri devono lavorare sul pressing, permette di far giocare gli avversari come vuoi tu. Del Liverpool mi hanno impressionato i sincronismi, non Salah e Mané”

“Lo so che a guardare il risultato c’è da disperarsi, ma io credo che l’Inter, nonostante la sconfitta, non sia così distante dal Liverpool e credo che i nerazzurri potrebbero anche vincere ad Anfield”. Ad accendere il fuoco della speranza è Arrigo Sacchi che della squadra di Simone Inzaghi ha apprezzato soprattutto la prima mezz’ora del secondo tempo.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Derby Juventus-Torino in quattro duelli

Bonucci e Belotti vecchie conoscenze, Locatelli e Mandragora per il dominio in mezzo, Bremer che ha già domato Vlahovic. E Dybala…

Nicola Cecere e Valerio Clari

Tridente contro difesa a tre, Juve che aggredisce nella metà campo avversaria in “stile Torino”, due trequartisti e una punta per i granata, voglia di confermare la crescita per Allegri, di sorprendere per Juric. Il derby di Torino si preannuncia come una vera battaglia, con tanti duelli uno contro uno, grazie a disposizioni tattiche e scelte filosofiche.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Roma-Genoa, rosso a Zaniolo: Calvarese nello spogliatoio di Abisso. Procura indaga

Il nuovo consulente arbitrale del club giallorosso, al termine della gara dello scorso 5 febbraio, avrebbe chiesto spiegazioni per l’espulsione del giocatore. Aperto un procedimento

La Procura Federale ha aperto un procedimento, su segnalazione dell’Aia, per la presenza dell’ex arbitro Gianpaolo Calvarese a ridosso dello spogliatoio dell’arbitro Rosario Abisso al termine del match tra Roma e Genoa, giocato all’Olimpico lo scorso 5 febbraio e terminato 0-0. Dall’inizio di questo anno solare, infatti, Calvarese è diventato il nuovo consulente arbitrale del club giallorosso e la partita con il Genoa era di fatto il suo esordio stagionale all’Olimpico.

l’espulsione di zaniolo

—  

Calvarese si sarebbe recato in prossimità dello spogliatoio dell’arbitro per chiedergli spiegazioni relativamente all’espulsione di Zaniolo in pieno recupero, dopo che pochi minuti prima – con l’ausilio del Var – l’arbitro aveva annullato il gol della probabile vittoria proprio…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Champions League, Inter-Liverpool 0-2: gol di Firmino e Salah

Nell’andata degli ottavi di Champions, i nerazzurri tengono bene (traversa di Calhanoglu), però nel finale cadono sotto ai colpi di Firmino e Salah

Una scena già vista. L’Inter gioca almeno alla pari contro un top club europeo, ma non trova il gol e alla distanza perde sotto ai colpi dei fuoriclasse avversari. Era successo in casa col Real nella prima gara dei gironi (gol di Rodrygo allo scadere), è successo contro il Liverpool, che ha sprintato nel finale con Firmino e Salah dopo un match alla pari. E una traversa di Calhanoglu. Ritorno ad Anfield l’8 marzo, ma la qualificazione è compromessa.

A BREVE IL SERVIZO COMPLETO

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Marotta: “Brozovic e Perisic? Se c’è loro volontà, avanti insieme”

L’ad dell’Inter prima della sfida col Liverpool: “Attendavamo un momento così da 10 anni. Rispetto per l’avversario, ma siamo ambiziosi”.

L’amministratore delegato dell’Inter Beppe Marotta inquadra la super sfida con il Liverpool e tocca anche temi di campionato e relativi al futuro di Brozovic e Perisic. “Siamo soddisfatti perché questo appuntamento mancava da 10 anni, è un motivo di grande orgoglio essere qui – ha spiegato Marotta -. Una serata da batticuore. Col massimo rispetto per l’avversario, c’è un pizzico di ambizione ed è una virtù e non un difetto. Affrontiamo la partita con la consapevolezza di poter recitare un ruolo importante”.

Rinnovi

—  

Così invece sul rinnovo dei dirigenti dell’area sportiva e dei due croati: “Per noi, la firma è un atto formale. Nella sostanza siamo tutti contenti di proseguire in un club importante come l’Inter, un palmares ricco di trofei e con una proprietà vicina e che vuole ottenere qualcosa di importante. Per…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Lazio, Sarri col Porto senza Immobile: “Sono forti. Ma vogliamo restare in Europa”

Dà forfait il bomber rimasto a Roma per febbre, il tecnico punta sul tridente leggero. Come falso nueve Felipe Anderson: “Ciro spero di recuperarlo per Udine”

dal nostro inviato Stefano Cieri

Una sfida quasi impossibile, contro una formazione che negli ultimi anni ha sempre fatto molto bene in Europa. Ma Maurizio Sarri invita la sua Lazio a giocarsela, senza fare troppi calcoli e senza pensare di essere sconfitta in partenza. Anche se il Porto mette paura. “È una squadra fortissima – avverte il tecnico dei biancocelesti -. Con elementi esperti e giovani molto interessanti come Vitinha e Vieira. Per lei parlano i numeri: in stagione ha perso solo tre partite, due delle quali con il Liverpool. È una formazione fresca e forte fisicamente. Per noi sarà molto difficile”. L’allenatore però crede che i suoi posano giocarsi le loro chance. “Il palcoscenico europeo per noi è molto importante, vogliamo restarci dentro. Che Lazio mi aspetto? Spero di…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Barcellona-Napoli, Spalletti: “In queste partite si diventa grandi”

Il tecnico: “Questo è un dream match, per vincere dovremo soffrire e esprimere le nostre qualità. Blaugrana più forti dopo il mercato di gennaio”

“In queste partite ci vogliono più cose. Ci vuole cuore, saper soffrire, leggere i momenti giusti della sfida. Dobbiamo cercare di essere sempre il Napoli, dare sempre il massimo. Bisogna offrire sempre un buon calcio, per la storia del club e della città di Napoli. Si diventa grandi attraverso queste partite da vincere. Non c’è una divisa diversa fra una competizione e un’altra. Possiamo chiamarli dream match”, dice convinto Luciano Spalletti.

SFIDA SENZA ALIBI

—  

“Se vogliamo andare in fondo, per dare gioia ai tanti tifosi che ci seguono fin qui, dobbiamo far risultato a Barcellona. Non useremo una tattica particolare. Vogliamo esibire il nostro marchio. Poi è chiaro che ci sarà da difendersi e soffrire”. Non cerca alibi sulle assenze. E a proposito dell’assenza di Lozano dice: “Abbiamo tutto quello che ci serve….

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Salernitana, presentazione Nicola: “Salvezza da costruire tutti assieme”

Il nuovo tecnico: “Già contro il Milan servono coraggio, capacità e organizzazione”. Il presidente Iervolino: “Nel prossimo weekend serve un gemellaggio con il Napoli…”

La discontinuità annunciata un mese fa dalla nuova proprietà si è completata con il cambio alla guida tecnica. Per sancire l’ultima importante scelta il presidente Iervolino ed il d.s. Sabatini hanno affiancato Davide Nicola nella conferenza stampa di presentazione. Insieme all’allenatore anche il suo staff.

le prime parole

—  

“La guida tecnica è importante, ma da soli non si va da nessuna parte. Anche qui ho trovato professionisti validi, tutti insieme cercheremo di centrare una impresa che si chiama salvezza”, l’esordio di Nicola che, subentrato a Colantuono, proverà a ripetere le imprese costruite con Crotone, Genoa e Torino. “Non vedo analogie con quelle esperienze, ogni avventura è diversa dall’altra e non mi interessa fare paragoni con il mio passato. Penso alla Salernitana, che è la cosa…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]