Milan, Ibrahimovic a parte. Nel mirino il derby di Coppa Italia

Zlatan anche oggi, alla ripresa degli allenamenti, ha svolto lavoro differenziato. Sabato a Salerno non ci sarà, nella sua idea qualche minuto con l’Udinese e poi una serata da protagonista con l’Inter

Out anche a Salerno. Uno stadio e una città assenti nel suo mappamondo del gol, già ricco di suo. Svezia, Inghilterra, Stati Uniti, Spagna, Francia, Italia. Ibra ha giocato e segnato quasi ovunque, all’Arechi no, ma continuerà a mancare. Lo svedese salterà anche la trasferta di Salerno di sabato 19. Oggi – dopo due giorni di pausa della squadra – ha lavorato sempre in palestra, ancora una volta lontano dal gruppo. L’infiammazione al tendine d’Achille non gli dà tregua.

Ancora out

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Ibra è fuori dal 23 gennaio scorso. Dopo una mezz’ora giocata con la Juve ha lasciato spazio a Giroud. Troppo dolore al tendine, lo stesso problema che l’ha tenuto lontano dal campo per circa un mese nel 2021, da settembre a ottobre, sei partite saltate tra campionato e…

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Kessie, il momento della verità si avvicina: i piani del Milan per sostituirlo | Primapagina

Il Milan e Franck Kessié, un matrimonio destinato a concludersi. I fischi di San Siro, ripetuti in occasione della sfida con la Sampdoria, hanno di fatto confermato la rottura anticipata tra la tifoseria rossonera e il centrocampista ivoriano, nonostante la difesa netta di Pioli che ha ribadito l’importanza del giocatore nel finale di stagione che attende il Diavolo. Una separazione lunga, con il momento della verità che si avvicina perché, come vi abbiamo raccontato negli scorsi giorni su Calciomercato.com, entro un mese l’ex Atalanta deciderà quale sarà la sua prossima squadra, tra i tentativi dell’Inter e il feeling con il Barcellona. Poche settimane per rivelare il futuro di Kessié, ma quello del Milan? Anche da questo punto di vista non mancano indicazioni su quelli che saranno i piani della…

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Alex Sandro e Zakaria verso una maglia da titolare nel derby

L’ex Hernanes ha fatto visita alla Continassa. In mezzo verso il debutto dello svizzero con Locatelli dal 1′, con staffetta fra Rabiot e McKennie. Sarà ancora super tridente?

Visita di cortesia alla Continassa, Hernanes detto anche “il profeta”: bianconero tra il 2015 e il 2017. Non ha proprio lasciato il segno nella Torino bianconera, anche se della città si è innamorato e ha messo radici in Piemonte per vivere la sua seconda esistenza post calcio. L’ex centrocampista ha assistito a tutto l’allenamento e in vista del match col Toro di venerdì non poteva che risvegliare il ricordo del suo unico derby giocato da protagonista sul campo: quello della stagione 2015-16, deciso in pieno recupero da Cuadrado. Serata indimenticabile.

IL RICORDO

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Quel 2-1 al fotofinish – dopo un periodo di crisi che aveva spinto Allegri addirittura a portare la squadra in ritiro – fu la scintilla decisiva per una lunga serie di vittorie e del consolidamento del regno bianconero in…

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Lazio, Immobile infortunio: ha l’influenza e non parte per Porto

Problemi per Sarri: l’attaccante non ha seguito la squadra a Porto e salta l’andata dei playoff

La Lazio giocherà l’andata dei playoff di Europa League senza Ciro Immobile. L’attaccante non è partito per Porto per una sindrome influenzale e non sarà quindi in campo nella sfida di domani alle 21. Sarri punta al recupero di Immobile per la partita di domenica alle 20.45 in casa dell’Udinese.

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Jenas racconta Davids: “Pensavo facesse i giochetti come nelle pubblicità, ma non era ciò per cui era grande”

Jermaine Jenas ha incontrato Davids prima come avversario e poi nello stesso spogliatoio. E l’inglese ha spiegato a FourFourTwo che quello che il centrocampista faceva in campo era solo una faccia della medaglia.

Per oltre un decennio, Edgar Davids è stato uno dei centrocampisti più importanti, temuti e rispettati del mondo. L’olandese, portato in Serie A dal Milan ma diventato una stella con la maglia della Juventus, era celebre per la sua grinta in campo e fuori e per la assoluta incapacità di mollare. E probabilmente a renderlo un grandissimo è stato proprio quel carattere, come spiega un ex compagno di squadra. Jermaine Jenas ha incontrato Davids prima come avversario e poi nello stesso spogliatoio. E l’inglese ha spiegato a FourFourTwo che quello che il centrocampista faceva in campo era solo una faccia della medaglia.

INCONTRI – Il primo incrocio è un Newcastle-Juventus di Champions League in cui un giovane Jenas brilla. “Avevo 19 anni e lui giocava a centrocampo con…

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Juventus, Zakaria verso il derby

Lo svizzero troverà maggior spazio quando Allegri giocherà con un 4-2-3-1, con il 4-3-3 il suo impiego è più ostacolato

Il debutto con gol contro il Verona e la conferma in Coppa Italia col Sassuolo, prima di rimanere fuori nel big match con l’Atalanta. Denis Zakaria dovrebbe tornare in campo dal primo minuto al derby: lavora sodo in allenamento e non risparmia energie per attirare l’attenzione di Allegri, che nell’ultima occasione gli ha preferito McKennie. Più una rotazione di reparto che un’esclusione ai danni dello svizzero, sostenuta da una precisa strategia: puntare maggiormente sugli inserimenti senza palla del texano e dargli una copertura di campo più larga sulla destra, così da consentire a Dybala di accentrarsi maggiormente e scombinare di frequente le marcature a uomo della Dea.

CONCORRENZA

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Zakaria può ricoprire diversi ruoli in mediana, ma le prime valutazioni in allenamento con i compagni lo hanno battezzato come un ottimo interno….

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Inter-Liverpool, la giornata dei nerazzurri

L’avvicinamento al match con il Liverpool è iniziato questa mattina. Sveglia libera, alle 10.45 riunione tecnica, poi…

La lunga giornata verso Inter-Liverpool per i giocatori nerazzurri è iniziata nel ritiro di Appiano Gentile verso le 9 e terminerà con l’arrivo del pullman al Meazza, circa un’ora e mezza prima del fischio d’inizio, fissato per le 21. Seguiamo la giornata di Handanovic e compagni.

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Inter, Eto’o: “Calhanoglu incide, il Liverpool lo fermi. Lautaro? Difficile se…”

L’analisi dell’ex nerazzurro su Inter-Liverpool: il camerunense, ai microfoni del Mirror, ha individuato i cinque duelli chiave del match

VIDAL-HENDERSON – “In notti come queste, l’esperienza conta moltissimo. Nessuno di questi giocatori è il più giovane o il più veloce in campo, ma entrambi hanno giocato così tante partite importanti nel corso degli anni. Ci saranno momenti della partita in cui almeno una squadra avrà bisogno di calma”.

DZEKO-VAN DIJK – “Anche alla sua età Edin è ancora uno dei più grandi goleador in Italia. È molto forte di testa e se l’Inter riesce a servirlo nel modo giusto sarà un pericolo. Le qualità di Van Dijk sono evidenti; è uno dei migliori difensori della Champions League”.

CALHANOGLU-THIAGO – Hakan è stato un acquisto importantissimo per l’Inter – prosegue -, è pieno di creatività e idee. Thiago avrà un ruolo importante nell’arginare tutto questo. Calhanoglu incide tanto per l’Inter, quindi è importante che il Liverpool provi a…

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Barcellona-Napoli, Insigne cerca l’impresa come al Bernabeu

Cinque anni dopo la prodezza contro il Real, domani l’azzurro vuole lasciare il segno in quella che potrebbe essere l’ultima trasferta europea con la maglia del Napoli

Nell’istante in cui il pallone tocca la rete, gli spettatori assumono un’espressione unica. Non è semplice disappunto per il gol subito, ma qualcosa di più. Un senso di terrore, l’incubo di un’eliminazione a sorpresa. Come quando un brutto sogno guasta i primi minuti del risveglio. Perché il gol di Insigne è una doccia fredda, arriva dopo otto minuti nel modo più inatteso: un tiro da 30 metri che non è né alto né potente. È una traiettoria che sembra studiata per l’occasione, sorprende i difensori che ne seguono il taglio verso il centro e Keylor Navas colpevolmente fuori posizione.

Sono trascorsi esattamente cinque anni da quella prodezza, il cui merito principale è aver regalato per dieci minuti un’illusione indimenticabile. Tanti ne passeranno prima che Benzema ristabilisca l’equilibrio…

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Messias, il Milan punta al riscatto: i suoi segreti

Junior ha convinto Pioli e si gode il sogno. Il brasiliano vive a Varese e quando può raggiunge gli amici conosciuti ai tempi di Torino. Il riscatto dal Crotone ora diventa possibile

Junior sta diventando grande, anche se può sembrare un controsenso. Ma la storia di Messias va così, tutto scorre un po’ all’incontrario. Disoccupato all’età in cui i talenti spiccano il volo; occupato, occupatissimo, a scalare posizioni a trent’anni suonati nel Milan dei giovani. In rossonero il brasiliano che dribbla e punta la porta è arrivato quasi sotto voce, nelle ultime ore di un mercato che aveva vestito di rossonero un campione del mondo e d’Europa come Giroud, e in punta di piedi ha cominciato a prendere le misure nel club. Inizialmente ha faticato a trovare il ritmo giusto, tra qualche acciacco di troppo e i naturali tempi di ambientamento che frenerebbero chiunque – figuriamoci se fino a qualche anno fa ti dividevi tra i campionati amatoriali e le consegne di…

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Pruzzo, Roma-Avellino 5-1: la cinquina. Un racconto di Furio Zara

Il 16 febbraio 1986 il centravanti della Roma rifilò una cinquina al povero Avellino. E l’ultimo manco voleva farlo. Storia di benzinai, scommesse, timing, saggezza da spogliatoio. E di un bomber sempre scomodo…

Trentasei anni fa un centravanti con i baffi e le movenze da gatto – si chiamava Roberto Pruzzo – segnò cinque gol in un colpo solo. Era una domenica di sole, si giocava all’Olimpico di Roma, la partita era Roma-Avellino, finì 5-1. Il portiere avversario era il mantovano Alessandro Zaninelli, aveva i baffi pure lui: era di moda in quegli anni in Serie A. Le porte dell’Olimpico all’epoca erano agghindate con reti da pesca e dopo ogni gol c’era una specie di effetto risucchio: il pallone ci finiva dentro, si accucciava, si accoccolava, insomma, era tornato al grembo materno.

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Milan, centrocampo futuro senza Kessie: Bennacer, Tonali e… idea Veretout

Così il Diavolo ridisegna il centrocampo attorno all’algerino e all’azzurro: per giugno è già sicuro Adli, piace Sanches e ora spunta l’opzione per il romanista seguito già anni fa

Certi amori non finiscono, diceva un vecchio e vincente dirigente del Milan. Come certi addii, si potrebbe aggiungere in maniera più cinica. Quella di Franck Kessie non è certamente una storia romantica, da post San Valentino. Semmai una questione molto pratica, del genere: ci sono progetti che interessano di più e non soltanto economicamente, per quanto i soldi ballino in questa vicenda come nell’addio di Donnarumma. E come per l’addio di Donnarumma, il Milan invece di sfinirsi in trattative per larga parte inutili si è già assicurata il futuro. Un futuro sostenibile, come da filosofia Elliott.

Per trattenere Kessie sarebbero necessari, facendo i conti, circa novanta milioni. Gli otto netti (più bonus) richiesti dal centrocampista per cinque anni, ai quali bisognerebbe aggiungere la logica…

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Inter-Liverpool: in tribuna anche Spiderman (Tom Holland)

Tom Holland, l’attore che interpreta il supereroe nella saga Marvel, tifa Tottenham ed è a Milano per promuovere l’ultimo film. Allo stadio anche Bonolis e Savino. Trenta i broadcaster, 4 milioni di incasso e curve amiche

Sale la febbre per Inter-Liverpool, andata degli ottavi di Champions League in programma domani sera (ore 21) allo stadio Meazza. I 38mila biglietti disponibili causa capienza al 50% sono andati polverizzati per un incasso che dovrebbe superare i 4 milioni e anche la copertura mediatica sarà quella dei grandissimi eventi e in tribuna ci sarà anche l’attore inglese Tom Holland, che però tifa Tottenham.

Trenta broadcaster

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I broadcaster onsight (le tv che detengono i diritti e saranno presenti allo stadio con una troupe) sono trenta, un record per lo stadio. Numeri quasi da finale di Champions, con le immagini che saranno diffuse in tutti i continenti. Presenti anche una tv australiana e due americane. Come commentatori tecnici di Amazon, a bordo…

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FORMELLO – Inizia la tattica anti Porto. Per Lazzari stiramento di secondo grado

Inizia la tattica per la Lazio a Formello. Mister Sarri ha dato il via alla preparazione della sfida contro il Porto. Le ultime sui biancocelesti

Si avvicina la prossima sfida per la Lazio. I biancocelesti giovedì saranno ospiti del Porto, squadra inarrestabile nel campionato lusitano e allo stesso tempo temibile in Europa. Ne sa qualcosa anche il Milan finito quarto nel proprio girone di Champions alle spalle dei portoghesi. Sarri dopo aver concesso un giorno di riposo e uno di ripresa soft ai titolari contro il Bologna oggi è tornato a lavorare tatticamente.

INIZIA LA TATTICA – Ritrovo fissato alle 15 sul campo Fersini di Formello per Immobile e compagni. Torello, leggero lavoro atletico e poi largo ai dettami tattici del Comandante. Quello di giovedì sarà il primo round del playoff di Europa League. Sarà determinante approcciare al meglio la sfida in uno stadio infuocato come il Do Dragao altrimenti i biancocelesti verranno affossati dall’aggressività della squadra…

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Derby, Juve-Toro: ecco come ci arrivano le due squadre un girone dopo

Dalla classifica all’infermeria, dalla condizione all’uomo-chiave: all’andata si imposero i bianconeri, ma venerdì si affronteranno due squadre diverse

La Juve era reduce dall’esaltante vittoria in Champions contro il Chelsea, il Torino da una serie positiva di quattro risultati, ma soprattutto le due squadre erano appaiate al nono posto, a quota 8 punti (in sette partite): il derby d’andata, giocatosi lo scorso 2 ottobre, poggiava su queste premesse e si giocava fra due rivali partite in modo balbettante ma in netta ripresa, gara dopo gara.

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Inter-Liverpool: Bastoni ok, Vecino dubbio. C’è Zhang ad Appiano

Il presidente a sorpresa ad Appiano. Il difensore recupera, l’assenza dell’uruguagio (infiammazione al ginocchio) creerebbe problemi a un reparto già privo di Barella. Davanti, in tre per due maglie

Dal nostro inviato Luca Taidelli

Che Inter-Liverpool non sia una partita come le altre lo dimostra l’inizio anticipato della rifinitura e la presenza a bordo campo di Steven Zhang. Il presidente, che di solito alla vigilia dei big match sale ad Appiano per cena, stavolta è sbucato dalla clubhouse alle 15.35, quando la squadra stava facendo il torello che introduce l’allenamento vero e proprio. Presenti anche il vicepresidente Zanetti, il ds Ausilio e il suo vice Baccin. Assente giustificato, l’ad Marotta, impegnato in Lega.

Crescita

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Zhang ha caricato il gruppo – per la verità già bello carico di suo – e si augura che domani i giocatori lascino tutto sul campo. Non pretende una vittoria, non sarebbe nelle sue corde, ma…

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Juventus-Torino, Allegri e la formazione: sicura solo la difesa

Giorno di permesso per Danilo, contro il Torino Bonucci e De Ligt al centro della difesa. Le chance di Kean e Kaio Jorge in alternativa al tridente pesante

La ripresa alla Continassa ha visto sul campo tutti gli effettivi della Juventus, in vista della gara col Torino in programma venerdì. Proprio il derby sarà l’antipasto della sfida Champions con il Villarreal, per intensità e coinvolgimento. Allegri ha concesso un giorno di permesso a Danilo, grande protagonista sul finale di Bergamo ma assente certo nel prossimo match per squalifica. Bernardeschi sta invece proseguendo il lavoro di recupero con i preparatori: punta al rientro tra i convocati, ma sarà difficile rivederlo subito protagonista in campo per ampi tratti.

VERSO IL TORINO

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Il turno di riposo concesso con l’Atalanta ad Alex Sandro spinge ora il brasiliano a una maglia da titolare contro il Torino. Così De Sciglio dovrebbe tornare sulla destra, più difficile – ma da non escludere a priori – un…

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Inter-Liverpool, Klopp: “Sono la squadra più forte in Italia. Chi temo di più? Perisic”

Grandi elogi del tecnico dei Reds nei confronti dei nerazzurri e nessun alibi per il giorno in meno di riposo: “Nessun problema. Manè e Salah stanchi per la Coppa d’Africa? No, hanno recuperato”

Jurgen Klopp prepara un Liverpool da battaglia per quella che “sarà una grande partita con un grandissimo avversario”. Il tecnico tedesco non lesina complimenti ed elogi verso i nerazzurri alla vigilia della sfida di San Siro per l’andata degli ottavi di Champions, ma trasmette anche la sicurezza e le fiducia con cui i Reds si avvicinano all’appuntamento. “Sappiamo di dover giocare contro una squadra incredibilmente forte”, ha premesso Klopp, “ma dobbiamo e vogliamo fare risultato. Abbiamo il dovere di provarci”. Nessuna anticipazione sull’undici iniziale, con la certezza però di aver Mané e Salah in buone condizione dopo il ritorno dalla Coppa d’Africa: “Stanno bene, hanno recuperato molto velocemente”.

ATTENZIONE E RISPETTO

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“L’Inter è una…

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Europa League, Barcellona-Napoli: cos’è cambiato dall’ultima volta

Gli azzurri tornano a sfidare i blaugrana dopo il precedente di due anni fa: possono contare su un progetto di gioco più solido con Spalletti e su una rosa arricchita da Anguissa e Osimhen

C’è chi sarebbe pronto a giurare che dietro ogni grande impresa nella storia recente del Napoli ci sia sempre la mano di Diego Armando Maradona, di Dios. Una sensazione che, a oltre un anno dalla sua scomparsa, è percepita in modo ancora più mistico. La sfida imminente col Barcellona è un ulteriore motivo per rivolgergli un pensiero, quasi una preghiera, come quand’era in campo gli si chiedeva di guidare valorosamente la squadra contro ogni avversario. Ferlaino lo acquistò proprio dai catalani nel 1984 e i suoi anni in azzurro restano il periodo più glorioso della storia del club: due scudetti, una Coppa Italia, una Supercoppa e una Coppa Uefa. Successi, alcuni, mai più ripetuti, che in qualche modo è come se ne giustificassero l’adorazione.

Il precedente

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Per battere il…

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Champions, Inter-Liverpool: l’esame di laurea di Simone Inzaghi

Quella di Champions contro i Reds, è una partita diversa: non solo per l’importanza della posta in palio, ma anche per la carriera del tecnico. Ecco perché e come se la giocherà

Chissà come deve sentirsi Simone Inzaghi. Forse come uno di quei ragazzi, studiosi e preparati, alla vigilia di un giorno speciale. Già, perché questa con il Liverpool è una partita diversa da tutte le altre: non solo per l’importanza della posta in palio, per il valore dell’avversario, per la partecipazione del pubblico, ma anche perché – per la sua carriera – siamo di fronte a un passaggio molo importante.

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Juventus, le cifre e l’analisi del tridente di Allegri: Vlahovic, Dybala, Morata

Dalle conclusioni, ai gol, ai falli subiti: il tridente ha cifre super e un potenziale ancora maggiore. E sui calci da fermo…

Da quando la Juve ha preso Vlahovic sa di poter dominare sempre l’area di rigore avversaria. Il peso dell’attaccante serbo non traspare solo dal numero di reti fatte – anche se le diciotto reti messe a segno fin qui lo tengono in piena corsa per il titolo di capocannoniere della Serie A – ma anche da una serie di parametri che spiegano il cambio radicale della Signora con il suo arrivo.

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Milan, intervista a Girard, il tecnico che lanciò Giroud: ‘Con lui da scudetto’

René Girard, il tecnico con cui Olivier fece un’impresa incredibile a Montpellier nel 2012 e racconta la genesi del grande bomber: “Non so se giocherà fino a 40 anni come Ibra, ma con lui il Milan è da scudetto”

Quando lo racconta ancora se la ride: “Una volta gli ho dato un calcio nel sedere così forte che i giocatori si sono fermati”. Gelo. Ma come? Il mister che colpisce il bomber della squadra così, all’improvviso, solo perché stava scherzando più del dovuto in allenamento? “Beh, sì”. E ride di nuovo. René Girard ha capito Olivier Giroud come quasi nessuno.

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Robinho: per lo stupro mandato di arresto internazionale e richiesta di estradizione

Richiesta di estradizione da parte della procura di Milano per l’ex calciatore condannato in via definitiva per stupro di gruppo. Ma difficilmente il Brasile lo consegnerà alle autorità italiane

La Procura di Milano ha inoltrato al ministero della Giustizia la richiesta di estradizione e il mandato d’arresto internazionale per l’ex attaccante del Milan Robinho, condannato in via definitiva, assieme ad un amico, il 19 gennaio a 9 anni di carcere per violenza sessuale di gruppo su una 23enne albanese, che subì abusi in un locale del capoluogo lombardo la notte del 22 gennaio 2013. Gli atti a carico dell’ex calciatore e del suo amico, entrambi in Brasile, sono stati firmati dal pm Adriana Blasco. Pare scontato che i due non saranno consegnati perché la Costituzione brasiliana non consente l’estradizione dei propri cittadini.

Il fascicolo

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Con l’istanza di estradizione e il mandato d’arresto internazionale che ora le autorità italiane dovranno inviare a quelle…

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Stadi di proprietà in Italia, il commento di Vocalelli

Il nostro Paese è indietro e il risultato è quello di non reggere la concorrenza con inglesi, spagnoli e tedeschi. Ogni giorno che passa è un’occasione che sfuma. A Roma, Milano e non solo

E così siamo pronti. Siamo pronti a rimetterci comodamente seduti in poltrona – o un po’ meno comodamente seduti in tribuna – per goderci lo spettacolo delle Coppe. La precisazione, sui differenti disagi che si avvertiranno allo stadio – da noi rispetto agli altri Paesi d’Europa – non è però casuale. Perché, con le emozioni del pallone, torneranno inevitabili le considerazioni sulle questioni legate agli stadi: moderni, efficienti, accoglienti quelli in cui andremo a giocare; scomodi, polverosi, privi di servizi all’altezza quelli della nostra penisola.

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Diogo Jota, l’asso del Liverpool di Klopp: la francesinha e la passione per la playstation

Mercoledì l’Inter dovrà guardarsi dal portoghese che quest’anno ha segnato 17 gol in 31 partite col Liverpool. Ecco tutto quello che dovreste sapere di lui

A Wolverhampton segnava così tanto che gli perdonavano perfino la “francesinha”, un piatto portoghese iper calorico dove c’è di tutto: due fette di pane, formaggio fuso, un pezzo di salsiccia, salse sparse e una bistecca al sangue. Una variante grassa del croque-monsieur francese. A Porto si può ordinare in qualunque bar con vista sull’Oceano, pranzo o cena, differenze zero, ed è lì che Diogo Jota ha imparato a strafogarsi, magari dopo aver infilato una doppietta al campetto. Se fosse stato per papà avrebbe fatto nuoto, ma a cena iniziò a piangere a dirotto battendo i pugni sul tavolo: “Voglio giocare a calcio”. E sia.

Fifa addicted

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Trascinatore del Liverpool, uomo immagine dei Reds, ormai ha rubato tutte le scene. E Klopp se la ride: “Cresce a vista d’occhio, non so dove potrebbe…

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