Roma-Verona 2-2, gol di Barak, Tameze, Volpato e Bove

Sotto di due gol all’intervallo (Barak+Tameze) col pubblico spazientito per il non gioco, nella ripresa il portoghese (espulso nel finale) getta nella mischia i due ragazzi che evitano un’altra sconfitta casalinga

Un tempo per parte, 2-2 finale tra Roma e Verona. Anche se il doppio vantaggio ospite (Barak+Tameze) sembrava far presagire tutt’altra serata per la squadra di Tudor, padrona del campo e più volte vicina al terzo gol, col pubblico dell’Olimpico che accompagna la squadra negli spogliatoi con ampi fischi. Ma nella ripresa stavolta i cambi di Mou producono effetto: due baby, il 18enne Volpato e il 19enne Bove producono un insperato pareggio e arriva così un pareggio che non risolve comunque i tanti problemi di gioco.

A breve servizio completo

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Inter-Sassuolo, le ultime: De Vrij fuori? I dubbi di Inzaghi

Bastoni e Brozovic squalificati, Ranocchia e Gagliardini titolari. Ma anche l’olandese e Dzeko dovrebbero essere fuori dagli undici di partenza

Bastoni assente per squalifica e turno di riposo anche per De Vrij? La difesa dell’Inter potrebbe essere rimaneggiata contro il Sassuolo. Non è escluso che l’olandese – che contro il Liverpool aveva accusato difficoltà nel finale di primo tempo, con tanto problemi alla vista – possa vedersi concesso un turno di riposo contro la formazione di Dionisi: Ranocchia si scalda e potrebbe completare la retroguardia insieme a Skriniar e Dimarco.

Altra assenza sicura

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Un’altra assenza pesante è quella di Marcelo Brozovic, squalificato per un turno dopo il giallo rimediato a Napoli: al suo posto Gagliardini è sempre favorito su Vidal, reduce dalla bella prova in Champions League contro il Liverpool. Per il resto la formazione è fatta: Perisic e Dumfries padroni delle fasce, Calhanoglu e Barella a completare il centrocampo, la…

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Udinese-Lazio, Sarri: “Vedremo se sappiamo fare un passo avanti”

A Udine i biancocelesti possono portarsi a meno due dalla Juve, ma sono alle prese con molte assenze tra cui Immobile e Luis Alberto. Il tecnico: “Vediamo se riusciremo a fare un passo avanti””

L’ennesimo esame di maturità, da affrontare peraltro in formazione ampiamente rimaneggiata. Tre giorni dopo il match di Europa League con il Porto la Lazio si rituffa sul campionato per affrontare l’Udinese in trasferta. I precedenti stagionali post-coppa non sono incoraggianti, ecco perché per la formazione di Sarri il match con i friulani è un nuovo esame di maturità. Nelle sei precedenti partite giocate quest’anno dopo un impegno di Europa League la Lazio ha vinto una sola volta (contro la Salernitana), rimediato 4 sconfitte (con Bologna, Verona, Napoli e Sassuolo; le prime tre con passivi pesanti) e colto un pareggio (in casa con il Cagliari). Oltretutto anche i due precedenti stagionali con l’Udinese non sono stati semplici per la Lazio. Nella gara di andata in campionato…

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Sampdoria, Quagliarella: “100 reti grande traguardo. Mi alleno come un ventenne”

Fabio Quagliarella è stato il mattatore di giornata nel match contro l’Empoli. L’attaccante ha messo a segno una doppietta che ha permesso alla Sampdoria di conquistare tre punti fondamentali nella corsa salvezza. Il capitano della Doria ha raggiunto inoltre quota 100 reti con la maglia blucerchiata. Ecco le sue parole nel post partita ai microfoni di Dazn:

“E’ stata una partita difficilissima. Siamo stati bravi a portarla a casa e a saper soffrire. Sono tre punti pesantissimi, la nostra casa deve essere il nostro fortino. Io mi alleno come i ragazzi di 20 anni e cerco di dare il mio contributo fino alla fine. I 100 gol un bellissimo traguardo, credo sia stata la giornata perfetta e dobbiamo godercela. Sono piccole soddisfazioni che ti porti dietro, vivo sempre con l’entusiasmo che avevo a inizio carriera nei campi di Serie C. Col mister ho un feeling particolare, non facciamo tanti discorsi. Ci sono poche parole e tanti fatti”.

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Juve-Torino, Brio: “De Ligt e Bremer migliori centrali in A”

Lo storico difensore bianconero e azzurro incorona i due difensori, protagonisti in Juve-Toro: “Quanta sostanza il granata e l’olandese è di livello mondiale, impensabile farne a meno oggi ma anche in prospettiva. Tra gli italiani solo Bastoni al loro livello”

Matthijs de Ligt e Gleison Bremer, l’uno contro l’altro: il derby della Mole è stato anche un duello a distanza tra i due difensori più in forma della Serie A. Entrambi fondamentali per Juventus e Torino, sia in termini tecnici sia sul piano caratteriale.

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Pioli, ritorno alle origini: quando era il mister della Salernitana con il foglio rosa

Nel 2003 la prima avventura in serie B dell’allenatore rossonero: bel gioco, partenza sprint, dimissioni respinte e la salvezza con il 17° posto. Ecco come andò

C’è stato un tempo in cui Pioli è stato l’alternativa in panchina di Capuano. Eziolino, proprio lui, ultima tappa a Messina in Serie C a fine 2021, allenatore vulcanico che ha girato mezza Italia tra show in sala stampa, siparietti e difesa a tre. Marchio di fabbrica. Estate 2003, Stefano ha 38 anni ed è un allenatore in rampa di lancio. Ha vinto il titolo Allievi Nazionali con il Bologna e vuole emergere. Capuano, invece, ha fatto vedere buone cose in Serie C.

Testa a testa

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Il presidente Aliberti spinge per quest’ultimo, mentre il d.s. Carmine Longo – detto “il senatore” – gli dice che sarebbe meglio puntare su uno “sconosciuto”. Cioè Pioli. “Si fidi presidente, è bravo”. E Aliberti ascolta, così Stefano diventa l’allenatore della Salernitana e parte per il ritiro di Predazzo, vicino…

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Genoa, Blessin: “Venezia in fiducia ma noi vogliamo i tre punti”

Vigilia importantissima di campionato per il Genoa di Alexander Blessin che in conferenza stampa ha presentato la sfida della 26^ giornata contro il Venezia. Il Grifone, sotto la guida del manager tedesco, ha portato a casa tre pareggi di fila. Ora, è arrivato il momento di trovare la vittoria per sperare ancora nella salvezza.

Sul momento della squadra e sul lavoro svolto dal suo arrivo, il mister ha affermato: “Dopo quattro settimane fare un bilancio è difficile. Ci concentriamo sui punti. Abbiamo lavorato molto con la squadra, abbiamo cercato di aiutarla nel nostro modo di giocare. Per me è una cosa positiva quanto successo in queste quattro settimane. Quello che manca sono i tre punti“.

Sulla sfida col Venezia: “Come l’abbiamo preparata? Da quando siamo arrivati tutte le partite sono come una finale per noi. Siamo soddisfatti, noi e anche i tifosi, di come si è presentata la squadra e come abbiamo giocato. Ma in queste gare, come la settimana scorsa, ci vuole anche un po’ di…

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Juve,anche con Vlahovic l’attacco stenta

Solo tre degli ultimi dieci gol bianconeri sono arrivati dal reparto offensivo. Col Toro la prestazione più opaca del serbo, rimasto isolato davanti come succedeva a Morata: l’antico vizio che ritorna della squadra di Allegri

L’effetto Vlahovic è durato solo due partite? Il quesito, figlio dell’inguaribile necessità di cercare sentenze definitive dopo ogni singola prestazione, le stesse sentenze definitive di segno opposto registrate dopo la prima settimana in bianconero del capocannoniere, non può esaurirsi alla reazione di pancia dopo quella che è stata fin qui la più opaca prestazione del serbo in maglia Juve (doveva capitare prima o poi), ma trae comunque un legittimo fondamento dall’evidenza dei numeri: quattro gol nelle ultime quattro giornate, adesso anche avendo a bordo il bomber del campionato, sono un bottino che si racconta da solo. Parlare di Vlahovic significa cioè fare il punto su una nota ricorrente della stagione: l’attacco.

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Serie A, probabili formazioni della 26ª giornata: le ultime

Tutto sulle partite in programma tra oggi, domenica e lunedì con i giornalisti della Gazzetta

Con l’1-1 tra Juventus e Torino si è aperta la 26esima giornata di Serie A. Una giornata che ha ancora tantissimo da dire con le partite del sabato e della domenica fino ai posticipi di lunedì. Da Roma-Verona a Salernitana-Milan passando per Fiorentina-Atalanta, Inter-Sassuolo e Cagliari-Napoli, scopriamo le ultime sulle probabili formazioni con i giornalisti della Gazzetta. In collegamento Andrea Pugliese, Stefano Cantalupi, Andrea Elefante, Luca Taidelli, Maurizio Nicita.

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Milan, Ibrahimovic riprende a correre: “Quando torno butto giù lo stadio”

Tra oggi e domani lo svedese si allena in campo: “Vincere con questo Milan sarebbe meglio di dieci anni fa”

Il conto alla rovescia lo ha fatto partire Stefano Pioli ieri all’ora di pranzo: “Zlatan sta meglio, credo che tra domani (oggi, ndr) e domenica riprenderà a correre”. Il carico alla Ibra lo ha messo Ibra in persona, all’ora di cena: “Quando torno butto giù lo stadio. Vincere con questo Milan mi darebbe più soddisfazione di dieci anni fa”, ha detto a Radio 105. Se non è ancora tempo di IZ Back, ci siamo quasi: Ibrahimovic prepara il grande ritorno, e magari il gran finale. Tornare campione d’Italia con il suo Milan e riportare a casa dei rossoneri quel titolo che manca dal 2010-11, quando Zlatan trascinò il Diavolo di Allegri.

Obiettivo derby

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L’infiammazione al tendine di Achille destro, che ha congelato gol e giocate del campione svedese dal minuto 28 di Juventus-Milan del 23 gennaio scorso, si è rivelato un avversario più insidioso di tanti altri…

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Serie A, corsa scudetto tra Inter, Milan e Napoli. Il commento

La corsa scudetto viaggia su velocità diverse, intanto in corsa restano soltanto in tre

Milan, Inter o Napoli, chi scatta? C’è un referendum anche in campionato su chi saprà approfittare al meglio della 26a giornata. Dopo il ritorno delle Coppe europee – siamo a due terzi del cammino – il massimo esperto di scudetti in Italia si è chiamato fuori: Allegri ha ammesso che lavora per la prossima stagione. Il solco che la separa dal podio non autorizza né Max né la Juve a considerarsi in corsa.

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Inter, rinnovi per Marotta, Ausilio e Baccin

Dietro al prolungamento contrattuale all’a.d., oltre che ad Ausilio e Baccin, c’è la volontà di conservare gli equilibri consolidati: attenzione ai conti e aumento della competitività sportiva

A volte la firma più scontata è anche quella più strategica: per esempio, in casa Inter ciò che era ovvio e lungamente atteso indica la strada maestra della società. Il rinnovo dell’area sportiva, da settimane ormai in forno, è stato ufficialmente annunciato ieri alle ore 19 in punto, giusto in mezzo tra la delusione Champions di mercoledì e il possibile riscatto in campionato di domani. Nessuno è rimasto stupito della firma dell’a.d. Beppe Marotta assieme al suo gruppo di lavoro, il d.s. Piero Ausilio e il vice Dario Baccin, ma dietro al passaggio formale c’è un progetto preciso, voluto in primis dal presidente Steven Zhang. Con questo triplice rinnovo la data di scadenza di tutti, che era a fine stagione, è stata spostata fino al 2023. Tradotto: per tre anni ancora l’Inter …

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Salernitana-Milan: Sky o Dazn? Dove vederla in tv e streaming

È il testa-coda della giornata di campionato, tra i rossoneri primi in classifica e i campani fanalino di coda della Serie A

Il Milan capolista torna in campo con un giorno di anticipo sull’Inter ed è per il testa-coda di Serie A in casa della Salernitana ultima in classifica, a chiudere il sabato di campionato nella sfida delle 20.45 allo stadio Arechi di Salerno.

COME CI ARRIVA LA SALERNITANA

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La Salernitana viene da due risultati utili, i pareggi con Spezia e Genoa, e tre nelle ultime cinque partite compresa la vittoria del 9 gennaio scorso in casa del Verona.

COME CI ARRIVA IL MILAN

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Il Milan ha vinto cinque delle ultime sette partite, tra cui solo una sconfitta. Nelle ultime due partite sono arrivati i successi nel derby con l’Inter e poi con la Sampdoria.

DOVE VEDERLA

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Salernitana-Milan sarà trasmessa sia in diretta streaming su Dazn che in diretta via satellite su Sky (streaming su Sky Go e Now), sui canali Sky Sport Uno (201 e 209),…

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Atalanta, la cessione: il 55% a investitori americani, i Percassi restano

I soci sono legati al fondo Bain Capital, ma si impegnano personalmente. Antonio e Luca con il 45% rimangono presidente e amministratore delegato

Andrea Elefante e Carlo Laudisa

Atalanta in orbita Usa: per entrare ancora più stabilmente nel futuro. Si spiega così, dopo una trattativa avviata già un paio di mesi fa che ha avuto un’importante accelerazione negli ultimi venti giorni, la cessione di un pacchetto di quote, che sarebbe del 55%, ad un nucleo di imprenditori statunitensi, con una importante componente italo-americana. Cessione imminente: closing previsto entro la prossima settimana, non si può escludere che avvenga già lunedì. Ma la gestione della società sarà ancora saldamente nelle mani della famiglia Percassi. Agli attuali azionisti di maggioranza, tornati a capo della società quasi 12 anni fa, resterà il 45% del pacchetto: e questa è la prova più eloquente di come l’anima bergamasca sarà ancora prevalente e motivata a progettare…

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Il cammino di noi Pellegrini: "Per lo scudetto pronto a fare più chilometri di Santiago"

Il cammino di noi Pellegrini: “Per lo scudetto pronto a fare più chilometri di Santiago”
Siamo andati a casa del nuovo re giallorosso, a conoscere Veronica, la moglie che da 9 anni gli sta accanto e gli ha guarito il cuore. Tra rosicate, sfortuna, odio social, due figli e Mou
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Juve-Torino 1-1, gol di De Ligt e Belotti

Perso Rugani nel riscaldamento, Pellegrini e Dybala escono per infortunio. Grande pressing granata, i bianconeri non riescono a rispondere con la qualità

Belotti risponde a De Ligt e il derby n. 154 finisce 1-1, fra un Torino che interrompe così l’emorragia di punti dopo le ultime due sconfitte consecutive e consente alla Juve di inanellare un poco consolante dodicesimo risultato utile consecutivo. Fra i bianconeri escono per infortunio Pellegrini e Dybala, situazioni che andranno verificate in vista della gara di Champions di martedì contro Il Villarreal. Il Torino ha il merito di aver a lungo imbrigliato la Juve con testa e fisico, i bianconeri hanno corso e lottato, ma non sono riusciti ad accendere la qualità di cui dispongono e hanno vissuto in apnea gran parte del match.

Presenti e assenti

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Con Danilo squalificato, Chiellini infortunato ormai di lungo corso e Bonucci k.o. per un affaticamento alla vigilia, d’improvviso la Juve si è trovata in piena…

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Juventus fan token: gli allenamenti della squadra a porte aperte

C’è una nuova chance per i possessori di gettoni digitali degli ex campioni d’Italia: vivere le sedute a porte aperte della squadra di Massimiliano Allegri

Il piacere inconfondibile dello stadio e delle partite di calcio non è sostituibile con nessun’altra attività, ma ci sono esperienze che hanno un sapore diverso. Per esempio, vedere da vicinissimo i giocatori della propria squadra del cuore. Ora, per i tifosi bianconeri che possiedono dei fan token – e tanti punti esperienza -, c’è un’occasione in più.

Mano lesta

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Se a inizio mese aveva scatenato la gioia dei tifosi juventini – muniti di fan token – la notizia dell’inclusione dei match interni dei bianconeri nei premi riscattabili con i punti esperienza, ora la notizia è leggermente diversa. Da questa settimana, infatti, i sostenitori che possiedono i gettoni digitali potranno assistere alle sedute di allenamento della squadra di Massimiliano Allegri: o, meglio, potranno vincere questa occasione. Anche in questo…

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Serie A, il giudice sportivo: “Fiorentina-Udinese va giocata”

Secondo Mastrandrea c’è la causa di forza maggiore (il provvedimento della Asl a causa dei tanti contagi per Covid) che impedì alla squadra friulana di effettuare la trasferta

Fiorentina-Udinese, non disputata il 6 gennaio per la mancata presentazione della squadra friulana allo stadio Franchi “per cause di forza maggiore” (il provvedimento della Asl dopo i tanti tesserati contagiati dal Covid), dovrà essere giocata. Lo ha deciso il giudice sportivo Gerardo Mastrandrea.

perché si deve giocare

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Dopo aver analizzato tutti gli atti, presentati dalla Lega Calcio e dalla stessa Udinese, “è avviso di questo Giudice che il dispositivo finale interdittivo del provvedimento della Asl friulana possa validamente costituire un caso di forza maggiore, declinato sotto le modalità dell’esimente per factum principis, trattandosi di determinazione non di per sé necessitata nel suo contenuto finale (estensione, in pratica, a tutti i componenti del Gruppo Squadra) e prevedibile…

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Inter, Gosens rientro in vista. Staffetta con Perisic ma possono giocare entrambi

Il tedesco, colpo del mercato invernale, ha iniziato ad allenarsi parzialmente in gruppo in vista del debutto. Con ogni probabilità, sarà a disposizione contro il Genoa. Ma il croato in stato di forma smagliante

Forze fresche in arrivo per Inzaghi, chiamato a sciogliere un (dolce) dilemma a stretto giro di posta. L’imminente ritorno all’attività di Robin Gosens, ultimo botto di mercato nerazzurro, garantirà al tecnico un rinforzo di peso su quella fascia sinistra in cui finora Perisic ha dovuto fare gli straordinari, ma imporrà anche scelte importanti con inevitabili riflessi negli equilibri e nelle gerarchie della rosa. Con il croato in stato di grazia da un po’ di tempo a questa parte e nel pieno della trattativa per il prolungamento del contratto in scadenza a giugno, l’inserimento dell’ex Atalanta non potrà che essere graduale. Ma con un Perisic così, Inzaghi può dormire sonni tranquilli e gestire la staffetta sulla corsia sinistra tenendo conto dei tempi…

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Derby Roma-Lazio, fan token: per il derby una sciarpa edizione limitata, scelta dai tifosi

Un concorso lanciato dal club giallorosso collega San Valentino alla stracittadina del mese prossimo: con lo zampino dei fan token

Il derby di Roma, si sa, è molto più di una semplice stracittadina. È l’appuntamento cruciale di una rivalità che infuoca la Capitale di giorno in giorno: durante le partite, a scuola, al lavoro, in vacanza. Così, quando manca ancora oltre un mese alla sfida di ritorno di Serie A tra Roma e Lazio, già cominciano a prendere piede alcune iniziative. L’attesa, insomma, inizia già a montare.

Il sondaggio

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Da questo punto di vista, probabilmente per il fatto che la squadra ufficialmente in casa sarà la Roma, è dall’ambiente giallorosso che è nata un’idea che vale la pena sottolineare. Con largo anticipo il club dei Friedkin ha infatti annunciato che per l’occasione verrà prodotta e commercializzata una sciarpa speciale in edizione limitata. Se fino a questo punto si tratta di un’iniziativa certamente apprezzabile, ma vista più volte nel…

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Juventus-Torino: Sky o Dazn? Dove vederla in tv e streaming

I bianconeri vogliono tenere dietro l’Atalanta, mentre la squadra di Juric è in cerca di riscatto dopo i k.o. con Udinese e Venezia

Tempo di derby. In questo momento Juventus-Torino (calcio d’inizio alle 20.45) rappresenta una partita chiave, soprattutto perché sarà uno spartiacque per la stagione di entrambe le formazioni.

Come arriva la Juventus

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I nuovi acquisti hanno rivitalizzato un gruppo che fino a gennaio non era ancora riuscito a trovare la quadra. E anche questa sera Allegri punterà tanto su Vlahovic e Zakaria. Per contro, l’emergenza in difesa porta a delle scelte obbligate, con De Ligt e Rugani in sostituzione degli infortunati Bonucci e Chiellini. Il derby della Mole numero 154 vede i bianconeri quarti, ma con una partita in più rispetto all’Atalanta, motivo per cui non sono permessi passi falsi.

Come arriva il Torino

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Juric naviga a vista verso la parte alta della classifica, nonostante un momento non facilissimo. Il Torino non vince da 3…

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Inter, retroscena Nainggolan: “Spalletti? Ecco cosa faceva Appiano all’una di notte”

Il Ninja racconta a OCW Sport un curioso e divertente retroscena riguardante Luciano Spalletti ai tempi dell’Inter

Nel corso dell’intervista concessa ai microfoni di OCW SportRadja Nainggolan, ex centrocampista dell’Inter, ha parlato così di Luciano Spalletti, raccontando anche un curioso e divertente retroscena: “Mi ci rivedo caratterialmente, lui è uno che non fa le cagate che faccio, ha sempre camminato dritto: lui è talmente impulsivo, che ti viene addosso da uomo e non si fa mettere i piedi in testa da nessuno. E’ una cosa buona ma non è accettata da tutti a volte: non ha paura di nessuno, ragiona così. E’ un animale fisicamente: quando eravamo all’Inter avevo la camera al primo piano vicino alla palestra e lui all’una di notte faceva le trazioni”.

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Milan, Kessie non più insostituibile per Pioli: le alternative di mercato

Pioli non accantonerà l’ivoriano da qui alla fine, ma ha fatto in modo che non sia più un intoccabile. E intanto il club studia come sostituirlo sul mercato

Kessie gioca o va in panchina? Solo qualche mese fa, nessuno si sarebbe mai sognato di porre una domanda del genere: troppo importante il contributo dell’ivoriano nel progetto tattico del Milan, troppo alto il suo rendimento medio per pensare di rinunciarvi.

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Chi è Jonathan David: erede di Osimhen al lilla, lo vuole l’inter

Canadese, nato a New York da genitori haitiani, a 22 anni ha già vissuto in 5 paesi e ora sta conquistando la Ligue 1 a suon di scatti e gol

Gli anni sono 22, il talento enorme e le spalle larghe, larghissime. Scalpellate da una vita piena, a dispetto dell’età. Al punto da avere il coraggio di dire no a Chelsea e Arsenal: “Voglio essere sicuro di giocare”. Jonathan David piace a mezza Europa: in questa stagione già dodici gol in campionato e tre in Champions League, dopo la vittoria della Ligue 1 l’anno scorso. L’Inter osserva interessata, anche se non sarà facile arrivare al baby nazionale canadese.

La storia

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Il Canada, appunto. Terra che David rappresenta e inorgoglisce, ma dietro alla quale c’è una storia personale e familiare. Jonathan è nato a Brooklyn, “i miei genitori erano in viaggio a New York”. Dopo circa tre mesi il ritorno ad Haiti – terra d’origine della famiglia – prima del trasferimento a Ottawa, in Canada, quando il piccolo aveva sei…

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