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La punta rossonera guida il Diavolo alla vittoria e infiamma la corsa scudetto con una doppietta in tre minuti, diventando il primo …
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La punta rossonera guida il Diavolo alla vittoria e infiamma la corsa scudetto con una doppietta in tre minuti, diventando il primo …
Fiorentina-Lazio, le pagelle: Luis Alberto, un 7 che illumina, Cabral prima da 5
Il centrocampista faro dei biancocelesti, l’attaccante stecca il debutto con la Viola
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Il tecnico viola Vincenzo Italiano ha parlato a Dazn nel post-partita di Fiorentina-Lazio:
“Grande merito alla Lazio, ma per quello che si è visto nel primo tempo non meritavamo lo 0-3. Alla minima distrazione ci hanno castigato, noi potevamo fare molto meglio a livello difensivo. Abbiamo le qualità per ripartire velocemente, cercheremo di farlo. Ci sono state tre situazioni in cui abbiamo rincorso per tutto il campo, dobbiamo lavorare meglio sulle marcature preventive. La qualità la si vuole davanti, ma bisogna averla anche dietro nel difendere. Il risultato sembra un disastro, ma all’atto pratico non è così. Gli esterni e le punte hanno le qualità per fare gol in ogni momento della gara. Abbiamo perso un ottimo finalizzatore, ma dobbiamo solo cercare di far integrare i nuovi nel minor tempo possibile. La sconfitta non è figlia di tutto quel che è successo negli ultimi giorni, ma delle nostre disattenzioni. Siamo in alto, ogni volta siamo riusciti a ripartire e lo faremo…
Il dopo Vlahovic comincia nella maniera peggiore per la Fiorentina. La squadra di Italiano perde malissimo contro una Lazio poco sarriana, ma ugualmente spettacolare e soprattutto efficace. Nel giro di pochi giorni i biancoceelsti passano così dalla contestazione degli ultrà a Formello per i mancati acquisti nel mercato invernale ad una delle serate più belle della stagione. Perché un 3-0, una vittoria così larga in trasferta, per giunta contro una squadra della parte alta della classifica, non era ancora arrivata quest’anno. Vittoria larga ed anche meritata. La formazione di Sarri lascia sfogare la squadra di casa nella parte iniziale della gara per poi prendere il controllo del gioco attorno alla mezzora grazie ad un 4-3-3 mobile e capace di variare lo spartito a seconda delle esigenze della gara. A differenza…
Quarta vittoria consecutiva per la Lazio di Alessandro Calori. Grazie al largo successo ottenuto in Calabria, i biancocelesti mantengono la vetta della classifica. Il Cesena vince a Salerno e resta in scia dei biancocelesti, il Frosinone scenderà in campo nel pomeriggio contor il Pisa.
FISCHIO FINALE: La Lazio supera nettamente il Crotone grazie a una doppietta di Mancino e i gol di Shehu, Castigliani Tare e Marinacci. Un’autorete del crotonese Filosa completa il quadro dei marcatori.
SETTIMO GOL DELLA LAZIO: Marinacci firma il settimo gol con un gran tiro dalla distanza che supera Lucano
SESTO GOL DELLA LAZIO: Punteggio tennistico, Crotone ormai in barca, Tare fissa il risultato sul sei a zero.
QUINTO GOL DELLA LAZIO: Gran gol in diagonale di Castigliani che arricchisce il punteggio
58′ – QUARTO GOL DELLA LAZIO:…
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Nonostante i ripetuti attacchi dei padroni di casa, i grifoni non cedono e conquistano un meritato punto grazie a una prestazione …
Inzaghi: “Abbiamo dominato per 70′. L’1-1 con il fallo su Sanchez ci ha innervosito”
Il tecnico nerazzurro promuove comunque la squadra: “Se fossimo stati sul 2-0 o 3-0 quell’episodio non avrebbe influito. Brucia, ma se si ripetesse la partita la perderemmo solo una volta”
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Manca il 40enne Ibra? Ci pensa il 35enne Giroud. La doppietta in tre minuti del francese del Milan rivolta come un guanto un derby pazzo e forse anche la lotta allo scudetto. L’Inter si butta via dopo avere meritato per 75’, subisce la seconda sconfitta in campionato (e come all’Olimpico perde la testa nel finale) e manda in paradiso un Milan operaio che nel secondo tempo, con gli ingressi di Messias e Diaz, ha però giocato il suo calcio. Murata più volte da super Maignan e illusa da Perisic – il migliore per distacco dei suoi e uscito troppo presto –, la capolista passa da un potenziale +10 sui cugini a un sottile punticino, pur con una gara da recuperare. Un 2-1 su cui Inzaghi e i suoi dovranno riflettere a lungo. Nel finale espulso Hernandez per un brutto fallo su Dumfries. …
Dopo la sosta torna in campo la Sampdoria che deve risalire la china in classifica dopo un gennaio da brividi con quattro sconfitte consecutive. Lo stop del campionato è stato sfruttato dal tecnico Marco Giampaolo e dal suo staff per lavorare sulle lacune emerse a La Spezia e trasmettere ai suoi i principi di gioco che dovranno essere applicati già con il Sassuolo. «La squadra ha lavorato molto bene in queste due settimane – dichiara il tecnico dalla sala stampa del “Mugnaini” alla vigilia della sfida con i neroverdi -. Mancavano i nazionali e abbiamo avuto qualche elemento indisponibile per infortunio ma la maggior parte del gruppo ha lavorato come piace a me».
Mercato. Inevitabile un passaggio sulla finestra di mercato invernale, che si è conclusa il 31 gennaio. «Ci sono stati innesti precedenti al mio ritorno e altri successivi – prosegue -. Non ci sono state cessioni illustri e questo è molto importante. Sono arrivati giocatori di spessore come Sensi e altri che…
Non poteva terminare in modo peggiore la settimana di Nicolò Zaniolo: dopo tutte le polemiche su di lui dei giorni scorsi, successive alle parole di Pinto, prima aveva segnato il gol vittoria contro il Genoa poi, quando l’arbitro glielo ha annullato, è stato espulso per proteste. Salterà – almeno – la partita di domenica contro il Sassuolo, ma è un dettaglio al termine di un pomeriggio che l’ha portato dalle stelle alla polvere. Non ha giocato una grandissima partita, Zaniolo, per quanto due o tre volte aveva provato a dare la scossa ai suoi, ma aveva segnato un gol meraviglioso sotto la Sud.
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L’Olimpico era impazzito, Damiano dei Maneskin in tribuna compreso, inquadrato dalle telecamere…
No, non l’ha presa bene, José Mourinho. E non poteva essere diversamente. Il gol segnato da Nicolò Zaniolo nel recupero, annullato dall’arbitro Abisso dopo aver rivisto al video un precedente fallo di Abraham, è stato al centro anche del dopo-partita con l’allenatore giallorosso, intervenuto ai microfoni di Dazn.
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“Non voglio commentare. Posso commentare la partita, non il gol, il rosso o qualche reazione successiva. Preferisco evitare”, esordisce Mou, scurissimo in volto. Un silenzio che vale più di mille parole. Ma, poi, piano piano Mourinho parla, eccome. “Noi agli occhi del Palazzo siamo piccolini…”. “Non voglio giudicare, perché staremmo qui mezz’ora, ci sarebbe tanto da parlare – continua il tecnico giallorosso -. Una cosa però voglio dirla: se…
Kalulu, Bennacer, Bakayoko, Saelemaekers, Rebic. Sono i cambi che Stefano Pioli s’è giocato durante il derby d’andata, a partita in corso. In panchina c’era anche Olivier Giroud, ma il francese ha dovuto rimandare l’appuntamento col primo derby di Milano. Il debutto in una sfida tra Milan e Inter avverrà oggi, per forza e per amore: il Diavolo non ha altri centravanti disponibili, a meno di considerare pronto il teenager Lazetic, che sta ancora sistemando la valigia dopo l’arrivo da Belgrado. Ibrahimovic indisponibile, Rebic (soluzione tattica differente) pure. E allora il “vero nueve” sarà il numero 9, desideroso di cambiare marcia dopo una prima parte di avventura rossonera con luci e ombre.
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Giroud sarà anche un esordiente nella sfida tra Bauscia e Casciavit, ma ha una certa esperienza…
Gabriele Cioffi ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Udinese-Torino.
Mister, dopo due settimane di sosta di ritorna in campo, questo è stata preziosa la pausa per ricondizionare la squadra e lavorare in allenamento dopo tanto?
<< Questa sosta è stata importantissima per lo tsunami che abbiamo vissuto. Ritornare al calcio giocato e al calcio allenato è importantissimo. La squadra è cresciuta molto, ho grande fiducia nei ragazzi>>
Come ha visto Perez e Molina reduci dalla nazionale, in che condizioni li ha ritrovati?
<<La Nazionale è una carica di energia quindi posso solo che empatizzare le emozioni che hanno provato dopo la chiamata. Saranno ritornati un po’ stanchi ma altamente motivati e performanti>>
Di fronte c’è il Torino che, prima della sosta, era una delle squadre più in forma del campionato, che tipo di avversario è la squadra di Juric?
<<Il Torino è cresciuto tantissimo e l’aspetto che balza all’occhio…
L’emergenza è (quasi) finita, l’Atalanta non più senza pace va verso la frazione di campionato in cui di solito inizia a pigiare sull’acceleratore, per il decollo che negli ultimi tre anni l’ha portata fino al traguardo della Champions League. L’esame Cagliari non dirà tutto, ma sicuramente già qualcosa sulle prospettive. Anche perché è il primo di quattro appuntamenti consecutivi in casa che non determineranno, ma indirizzeranno, la stagione: a patto di cambiare marcia al Gewiss. Ma è anche una di quelle trappole che bisogna saper schivare, per (ri)pensare in grande. “Le prossime sette partite saranno la base per le successive sette o dieci. Cominciano a essere…
“La società ha fatto un ottimo lavoro, un ottimo mercato. Vediamo se domani li farò giocare”. Lo ha detto Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus, alla vigilia della ripresa del campionato contro il Verona. Sono arrivati due giocatori importanti. “Vlahovic ha fatto molti gol e ha caratteristiche di cui avevamo bisogno: credo che insieme ad Haaland e Mbappé sia il centravanti più forte in giro. Zakaria è molto bravo tecnicamente, ha un buon passaggio, è intelligente. Questi arrivi responsabilizzano di più ognuno di noi, l’obiettivo resta entrare nei primi quattro posti, ma si entra nella seconda parte della stagione, quella decisiva, perché dopo non ci sono più possibilità di recuperare”.
Allegri ha parlato anche delle possibilità di vedere un tridente con Dybala e Morata insieme a Vlahovic: “I tre…
Lo sport come show televisivo: negli Stati Uniti sono maestri del genere, la novità stavolta è che al centro della scena c’è il derby di Milano del pomeriggio. Non Nba o football americano, il centro dell’evento è San Siro. Se ne occuperà la Cbs, già proprietaria dei diritti tv del nostro campionato e della Coppa Italia: per mostrarli negli States investe 64 milioni a stagione. Un altro grande sforzo economico verrà compiuto per fare di Inter-Milan una mega produzione tv che copra partita e non solo. Dagli Stati Uniti sono arrivati in venti tra produttori, talent (tra cui Bobo Vieri) e giornalisti. L’intero gruppo di lavoro si è trasferito al Meazza.
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E’ la prima volta che una produzione…
Bonifazi: “Bologna, ora dimostriamo a tutti chi siamo veramente”
Il difensore:”Contro l’Empoli è già una finale. Non sono arrogante ma so di poter dare di più”
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Altroché febbre del sabato sera. Di più. Sarà un super sabato per Amadeus: prima il derby Inter-Milan poi la finale del Festival, niente male, in quanto a emozioni per il direttore artistico, che ieri ha ricevuto anche la telefonata del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Amadeus, che ama la cura dei dettagli e la sua pazza Inter, farà di tutto per vedere almeno un tempo. “Lo vedrò in albergo, il secondo lo perderò. Per forza, dovrò pur salire sul palcoscenico! Mi terranno aggiornato sul risultato, ma lo saprei comunque prima di cominciare. Non mi farò condizionare l’umore, certo se vinceremo il mio sorriso sarà doppio”. Si preannuncia una finale coinvolgente, degna conclusione di una settimana piena di meritato successo per Amadeus, “commissario tecnico” di un…
“Kralj vode”. “Re dell’acqua”. In Croazia lo chiamano così, e ovviamente gli fa piacere. “Ho investito in questo business più di dieci anni fa, quando ancora giocavo, ormai siamo un’azienda leader nel settore”. Dario Simic risponde dalla sua auto, fiero del suo gioiellino. In sottofondo si sente un via vai di macchine, clacson, caos di rumori. “Sono nel traffico di Zagabria, oggi giornata piena”.
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Virtual Coach si sposta a Firenze dove sabato è in programma una lezione di 4-3-3; i Viola di Vincenzo Italiano tenteranno di …
Superata la bufera di neve su New York, con l’aria gelida che si avvertiva fino alla Florida, è tornato a splendere il sole. Alessandro Nesta ora vive a Miami (offerte dalla B, ma valuta anche il mercato americano) e rappresenta tutti i milanisti: ha sfidato l’Inter 38 volte, più di qualsiasi altra avversaria, e ne ha vinte quasi la metà. Il Milan di oggi vuole fare lo stesso: passata la tempesta (sconfitta con lo Spezia), ha pareggiato con la Juve e vuole brillare nel derby.
È il tifoso milanista per eccellenza, cuore rossonero e capo ultrà in “Eccezzziunale… veramente”, film cult di Carlo Vanzina uscito giusto 40 anni fa. Parlando di derby a Milano non puoi non pensare a Diego Abatantuono, che ha chiamato così anche il piatto più richiesto nelle sue polpetterie The Meatball Family, anche se lui questa parola la pensa prima in maiuscolo: “A me viene subito in mente il Derby Club, lo storico locale di cabaret di via Monte Rosa che è la mia vita, la mia infanzia, la mia adolescenza. Ma c’è un nesso perché da lì andavamo direttamente allo stadio, che era molto vicino. E poi ci venivano molti calciatori, tra cui il mio mito Gianni Rivera. Io tra l’altro all’epoca abitavo nel suo stesso palazzo, in piazza Velasquez, qualche piano più sotto”.
Dicono che il Festival lo vinceranno Mahmood e Blanco, uno più esperto, l’altro più giovane. Coppia ben assortita. Come Dzeko e Lautaro. Favoriti anche loro stasera. Pioli si è arreso all’assenza di Ibrahimovic. Giocherà Giroud. Fuori Gianni Morandi, dentro Massimo Ranieri, detto con rispetto e simpatia. La spettacolare coincidenza di Sanremo con San Siro istiga la lettura incrociata.
Uno si gode il primato, in tutti i sensi, l’altra si appella alla fede… Pietro Gallenzi, fondatore del club interista “I templari”, il primo della Lombardia con 639 iscritti, fondato nel 2008, insieme all’amico Angelo De Candiziis, ha la bandiera nerazzurra sempre appesa sul balcone di casa, in centro a Milano. Giuseppina Malvestiti, per tutti soltanto Nuccia, arriva da Meda (è del Milan club di Seregno) a Milano ogni pomeriggio per seguire l’Associazione Italiana Milan Club, 680 in tutto e l’ufficio glielo hanno sistemato proprio sotto la Nord, la curva storicamente nerazzurra.
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L’età? Non la rivela. “Ma seguo il Milan alla stadio da quando c’era il Commandos. Oggi siamo tutti uniti, c’è un rapporto magnifico con la Sud, siamo la tifoseria più bella del mondo”,…
Inter-Milan, che sfida in attacco: Beccalossi e Altafini giocano il derby
L’ex nerazzurro: “Dzeko e Lautaro formano una coppia perfetta”. L’ex rossonero: “Leao sarà l’uomo del match. Può diventare uno dei più forti al mondo, deve solo capirlo”
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Il Genoa domani sarà di scena allo stadio Olimpico per affrontare la Roma. Ala vigilia della partita, la presentazione del match del tecnico rossoblu’ Alexander Blessin. “All’Olimpico sicuramente si vedranno delle cose che già abbiamo visto contro l’Udinese e cose che sono cambiate nel modo di giocare. Abbiamo avuto due settimane per lavorare sui dettagli e adesso è chiaro che vogliamo giocare con la stessa grinta e la stessa mentalità dell’Udinese ma sappiamo che sarà una partita contro una buonissima squadra. Noi vogliamo fare la nostra partita e punti. Vorremmo che gli avversari, dopo la partita, abbiano l’opinione che giocare contro il Genoa non sia facile”.
Dopo il mercato: “Abbiamo un’altra struttura e un altro modo di giocare. Ma quando sono arrivato sia i giovani che quelli più anziani li ho visti vogliosi di imparare. In ogni analisi video sono pronti ad assorbire quello che dicono il mister e lo staff. Giovani o anziani sono molto contento del comportamento della…
Nuova avventura per Douglas Costa, che finirà la stagione in MLS con la maglia dei Los Angeles Galaxy dopo aver giocato la prima parte con il Gremio. Qualche giorno fa il giocatore era molto vicino al club statunitense, ora è tutto fatto per il trasferimento dell’esterno offensivo, che arriva in prestito dalla Juventus che l’aveva già girato con la stessa formula in Brasile.
JUVE SEMPRE PIU’ LONTANA – Dopo l’esperienza sfortunata con il Gremio retrocesso dalla prima divisione brasiliana il giocatore ha interrotto il prestito che secondo gli accordi doveva durare fino a giugno, e prova a rilanciarsi nel campionato americano. Intanto, un suo ritorno alla Juventus è sempre più lontano: sei mesi ai Galaxy con la speranza di trovare continuità e mettersi in vetrina, poi discuterà il suo futuro con i…
Li chiamano “di prospettiva” perché potrebbero diventare grandi con il passare di qualche stagione, magari anche meno. Arrivano sempre in punta di piedi, ma comunque determinati ad affermarsi in un campionato prestigioso come la Serie A. Mentre Juve, Inter e Roma si esaltano per gli acquisti di Vlahovic, Gosens e Sergio Oliveira, alcuni club di A si sono rinforzati, nell’ultima sessione di calciomercato, puntando su giocatori sicuramente meno famosi, eppure già pronti per dare un contributo importante sul campo. Tra questi, spiccano i nomi di tanti giovani, “pescati” dalla Serie B o in giro per l’Europa, che presto potrebbero recitare da protagonisti nella lotta salvezza, ma anche nella rincorsa alla Conference League.
Ottavio Bianchi, storico allenatore del primo Scudetto del Napoli, ha rilasciato pochi minuti fa alcune dichiarazioni a Radio Goal, programma in onda su Radio Kiss Kiss Napoli. L’ex tecnico ha espresso un parere sul cammino futuro degli uomini di Spallettiin campionato.
Di seguito le dichiarazioni di Ottavio Bianchi:
“Ora tutte le partite saranno importanti, ma non puoi più perdere punti contro le piccole. Ma è un campionato dove possono vincere o perdere tutti, perché tutti hanno difficoltà covid o infortuni, e conta superare momenti difficili al meglio“
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Il portiere romano che in carriera ha difeso, tra le altre, la porta del Genoa, oltre ad alzare la coppa del mondo nel 2006 a fianco di …