Turris, Caneo: “Bari costruito per far bene in B. Noi niente alibi”


Bruno Caneo, tecnico della Turris, ai canali ufficiali ha presentato la sfida al Bari: “Viviamo sicuramente un momento particolare della stagione in cui dobbiamo avere pazienza, sia noi che l’ambiente, e aspettare che l’organico si ricomponga con tutti gli effettivi per tornare pienamente ai nostri standard. Chiaro che non andiamo in cerca di alibi; dobbiamo anzi tenere duro, più che mai, in questo ciclo di partite ravvicinate provando, come sempre, a trarre il meglio e dimostrando ancora, innanzitutto nelle prestazioni, ciò che la Turris sa fare e deve continuare a fare. Il Bari sta facendo il campionato che deve fare, riuscendo a centrare risultati consoni alla sua indiscussa leadership del torneo. Parliamo di una squadra, a mio giudizio, già costruita per far bene anche in B”.

Fonte:TuttoC.com

Bari, Di Cesare: “Nessun mal di pancia. Avrei pagato per essere a +7”


Valerio Di Cesare, capitano del Bari, è intervenuto quest’oggi in conferenza stampa come riportato dai colleghi di RadioBari a partire dal suo ritorno in campo: “Non so se giocherò domani dal primo minuto. Mi sto allenando bene, sto ritrovando la giusta condizione. Deciderà il mister. La cosa importante è farsi trovare pronti. Ora occorre trovare i tre punti, non chi gioca. Conta l’obiettivo finale. Bisogna rispettare le scelte dell’allenatore. Non ci sono mal di pancia, sono situazioni normalissime. Il gruppo è lo stesso”.

Il difensore ha tagliato il traguardo delle 150 presenze con i Galletti: “Non mi aspettavo di farne così tante. Il Bari è la squadra dove ho giocato di più, quasi sei anni. Non faccio proclami sui social, ho dimostrato con i fatti di tenere a questa maglia. Sono sceso anche in D. Quello che sarà in futuro non so. Sono tornato con l’obiettivo di riportare il Bari in B e spero di chiudere qui la carriera. Non so quando però. Ho già in testa quello che vorrei fare, ma voglio giocare ancora, ho motivazioni e il solito fuoco dentro. Questo infortunio non ci voleva, prima stavo bene, ora vivo alla giornata”.

Spazio quindi all’infortunio al ginocchio che lo ha tenuto lontano dai campi per un po’: “Il primo mese è stato difficile, duro. Ho pianto più di una volta, non mi aspettavo un infortunio così. Poi tornando in campo ho capito che potevo farcela e le motivazioni hanno fatto la differenza”.

Di Cesare ha analizzato anche il momento dei biancorossi: “Per me il punto di Monopoli ci sta, quello che stona è la sconfitta con il Messina. Io dico che avrei pagato per stare a +7 sulla seconda in questo momento. Posso capire la paura dei tifosi, ma abbiamo dimostrato di avere valori tecnici e umani importanti. Momento che può capitare, il girone di ritorno è sempre più complicato. Noi siamo tranquilli. Le preoccupazioni deve averle chi ci insegue. So cosa significa stare dietro e l’ansia da prestazione sarà tutta loro”.

La prossima sfida sarà in casa della Turris: “Squadra che mi ha più impressionato nel girone di andata. Gara troppo importante per noi. Loro attaccano con tanti uomini, ti creano problemi. Hanno qualità con Giannone, Leonetti… in gara secca sono davvero fastidiosi. Poi sicuro concedono anche tanto. Vedremo se ci affronteranno con lo stesso spirito dell’andata. Sarà una gara dura, su un campo sintetico”.

Chiusura sulla condizione fisica: “Il mese di stop ci ha ammazzato, ma non vedo un problema atletico. Noi anche con il Messina abbiamo spinto sino alla fine, non arriviamo stanchi al novantesimo”.

Fonte:TuttoC.com

Bari, non c’è tempo per le recriminazioni. Contro la Turris bisogna riprendere la marcia

L’insipido pareggio di Monopoli per 0-0 ha confermato il non brillante stato di forma della capolista Bari. I biancorossi, dopo la lunga sosta tra feste natalizie e rinvii per Covid, sono tornati in campo apatici, senza idee e hanno ottenuto solo 8 punti nelle 5 partite del nuovo anno. Un ruolino di marcia preoccupante per una squadra che ambisce al salto di categoria e dietro le inseguitrici rinnovano le loro speranze di agguantare la lepre biancorossa.

Il tecnico dei biancorossi Michele Mignani deve studiare dei correttivi e deve anche farlo in fretta visti i ritmi di questo Febbraio. Il calendario, infatti, non concede riposo alla Serie C che tornerà in campo martedì per la 27esima giornata. Il Bari sarà impegnato ancora una volta in trasferta al “Liguori” di Torre del Greco contro la Turris. Un impegno ostico per i galletti che, nella gestione De Laurentiis, in Campania hanno sempre perso: nei due precedenti incontri, infatti, il Bari in Serie D ha perso per 1-0 e lo scorso anno rimediò una figuraccia con il 3-0 finale.

Contro la Turris, la formazione dovrebbe ricalcare la formazione vista a Monopoli con 2-3 cambiamenti negli undici iniziale. Assente sicuro l’argentino Ruben Botta che dovrebbe riprendere a lavorare con i compagni nei prossimi giorni a cui si è aggiunto Raffaele Maiello: il centrocampista, ex Frosinone, ha abbandonato Monopoli in ambulanza a causa di un trauma toracico e salterà quasi certamente la sfida con la Turris. Da valutare le condizioni di Celiento e Galano: entrambi i calciatori non sono stati convocati per la sfida con i biancoverdi, e a distanza di solo poche ore, il loro recupero appare difficile. Al “Liguori”, ipotizzabile una difesa composta da Pucino, Terranova, Gigliotti e Mazzotta. In mezzo al campo, spazio a Maita, Scavone, D’Errico e Mallamo con coppia d’attacco Cheddira-Antenucci.

I biancorossi, di fronte, avranno una Turris in calo rispetto al girone d’andata ma sempre cliente ostico. I biancorossi sono reduci dalla sconfitta rimediata a Latina per 3-1 ma vorranno tornare a vincere per riprendere le ambizioni playoff. In panchina, riprenderà il suo posto Bruno Caneo con l’ex assistente di Giampiero Gasperini che ha scontato la squalifica e sarà al suo posto a guidare i suoi. 3-4-3 canonico per i campani con un tridente offensivo tutta velocità e imprevedibilità con Giannone, Leonetti e l’ex avellinese Santaniello. Unico ex dell’incontro il portiere della Turris Pietro Perina: l’estremo difensore, nativo di Andria, è cresciuto nelle giovanili biancorosse senza però mai vestire la maglia della prima squadra.

Gara di andata al “San Nicola” davvero pirotecnica con il 4-2 finale in favore del Bari. Turris due volte in vantaggio (con Giannone e Leonetti) e due volte ripresa con Cheddira e D’Errico prima delle zampate decisive firmate da Scavone e Terranova.

Antonio Genchi

Monopoli-Bari, vincono i tifosi | LEGA PRO

Nella ventiseiesima giornata di Lega Pro il derby pugliese tra Monopoli e Bari finisce 0-0. E proprio dal “Veneziani” viene una bellissima notizia: le due tifoserie biancoverde e biancorossa si sono unite tifando per le proprie squadre, senza barriere e divisioni. E’ stata una bella serata per le tifoserie pugliesi che hanno messo in evidenza il fair play e l’educazione che animano la Lega Pro.

Anche l’A.C. Monopoli, attraverso i propri canali social, ha voluto celebrare lo sport e il calore dimostrato dai tifosi, uniti a prescindere dai colori.In campo è finita in parità, ma sugli spalti avete vinto voi, tifosi di entrambe le squadre. Ieri sera al Veneziani si respirava un’aria di festa in ogni settore dello stadio, gli uni accanto agli altri, tifando la propria squadra del cuore. Uno spot per il calcio intero. #MonopoliBari #ilcalcioèdichiloama“. (foto Monopoli Calcio)

LEGA PRO

Bari, Simeri: “Giurato amore eterno, mi son sentito pugnalato da piazza”


Al termine della partita pareggiata per 0-0 dal Bari con il Monopoli, l’attaccante biancorosso Simone Simeri è intervenuto ai microfoni di RadioBari come raccolto dai colleghi di TuttoBari: “Era una sfida difficilissima contro una squadra quadrata, potevamo fare di più soprattutto perché negli ultimi minuti siamo stati in superiorità numerica. Secondo me eravamo lunghi, noi attaccanti facevamo fatica a giocare”.

Simeri ha quindi proseguito: “Nella seconda parte di gara siamo cresciuti, ringrazio il mister che mi ha tenuto in campo novanta minuti dopo tanto. Speriamo bene per martedì, c’è una partita ancora più difficile. Nei primi minuti abbiamo creato qualcosa, dovevamo forzare la mano dopo, ma questo è un punto prezioso. II loro difensori sono tutti bravi, tranne Bizzotto giocano insieme da tempo”.

Chiusura sul mercato: “Mi sono sentito pugnalato dalla piazza, ho sempre giurato amore eterno da quando sono arrivato, le critiche mi hanno fatto male. Vedo un’incoerenza nei miei confronti, ho sempre dato tutto”.

Fonte:TuttoC.com

Bari, Mignani: “Inizio ok, poi ci siamo spaventati. Antenucci stanco”


Ai microfoni di Radio Bari il tecnico del Bari, Michele Mignani, analizza il pareggio a reti bianche nel derby col Monopoli: “Il primo tempo è stato equilibrato – riporta tuttobari.com – siamo partiti bene anche se poi ci siamo spaventati. Abbiamo perso un po’ di palle, trovando poche soluzioni perché loro erano bravi nella pressione. Andavano cercati meglio gli attaccanti, cosa che loro facevano, non trovavamo spazi nel giro palla. Nella ripresa la squadra ha fatto bene, loro sono calati sotto l’aspetto fisico, lì dovevamo creare di più. C’è il dispiacere di non essere riusciti a vincere, ma era una partita difficile, qui hanno fatto fatica in tanti. La loro pressione ci ha creato difficoltà nel cercare i centrocampisti. D’Errico non è entrato come avrebbe dovuto, lui si aspettava di poter giocare dall’inizio. Non ci abbiamo creduto? Non è vero, nel finale ho provato a tenere un centrocampo a tre per creare superiorità numerica sugli esterni, non l’abbiamo fatto bene. In due situazioni abbiamo perso la palla e loro sono stati pericolosi. Le partite provo a leggerlo dalla panchina, Antenucci per me era stanco. Lui è un giocatore importante, ma Cheddira a volte spacca le partite e credevo fosse più adatto per quella fase di gara. Le partite durano novantacinque minuti, si possono sbloccare anche alla fine. La Turris? Sono una squadra forte, c’è poco tempo per prepararla. Possono lasciarti campo ma anche toglierti gli spazi”.

Fonte:TuttoC.com

MONOPOLI-BARI 0-0 | S. S. Monopoli 1966

S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): Loria, Mercadante, Bizzotto, Arena, Viteritti, Langella (65’ Morrone), Vassallo (79’ Novella), Bussaglia, Guiebre (88’ Natalucci), Starita (79’ Rossi), Grandolfo (65’ Borrelli).
A disposizione: Guido, Iurino, Pambianchi, D’Agostino, Romano, Nina, Quaini.
All. Colombo.

SSC BARI (4-3-1-2): Frattali, Pucino, Terranova, Gigliotti, Ricci, Maita, Maiello (90’ Bianco), Scavone, Mallamo (83’ D’Errico), Antenucci (59’ Cheddira), Simeri (90’ Paponi).
A disposizione: Polverino, Plitko, Di Cesare, Citro, Misuraca, Mazzotta, Belli, Daddario.
All. Mignani.

Arbitro: Daniele Rutella di Enna.
Assistenti: Antonio Severino di Campobasso, Giacomo Poentini di Pesaro.
Quarto ufficiale: Luca Zucchetti di Foligno.

Ammoniti: Vassallo, Mercadante, Borrelli, Arena, Rossi (M), Maiello, D’Errico (B)
Espulsi: Borrelli (M)
Note: 2020 spettatori, di cui 330 abbonati e 250 ospiti.
Recupero: 0’ p.t., 5’ s.t.
Angoli: 3-3
Divisa biancoverde per il Monopoli, biancorossa per il Bari.

GdS: "Il Bari rimane senza gol | Monopoli insuperabile"

Frena ancora il Bari, bloccato sullo 0-0 nel derby pugliese d’alta classifica. “Il Bari rimane senza gol | Monopoli insuperabile | E Antenucci si arrabbia” titola La Gazzetta dello Sport in edicola oggi. “È stato un derby intenso – commenta la Rosea – ma soltanto nel primo tempo. Il bomber se la prende con Mignani dopo la sostituzione”.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Bari, a Monopoli solo 0-0. Continua il 2022 balbettante dei biancorossi

Il derby tra Bari e Monopoli termina con uno 0-0 che, nei fatti, non accontenta nessuno dei due contendenti. I biancorossi di Mignani non riescono a sfruttare la superiorità numerica (espulso Borrelli) e offrono una prova scialba portando a casa un punto che in classifica serve a poco.

Dopo la sconfitta col Messina, Mignani ritrova Mallamo e lo butta subito nella mischia. Il 99 biancorosso è alle spalle di Antenucci e Simeri (preferito a Cheddira e Paponi) con Maita, Maiello e Scavone in mezzo al campo. Panchina per D’Errico con la difesa composta da Ricci, Terranova, Gigliotti e Pucino. Il Monopoli di mister Colombo è reduce dal 3-0 di Picerno e si affida alla velocità di Starita e all’ex Grandolfo. Assente Piccinni in mezzo al campo con il suo posto preso da un altro ex biancorosso come Cristian Langella.

I ritmi sono blandi e la prima occasione è per il Bari con Simeri (ultima volta da titolare nella nefasta trasferta di Castellammare di Stabia) che serve a rimorchio Mallamo ma il tiro dell’ex atalantino è fuori di molto. Dopo i primi dieci minuti con il Bari in controllo è il Monopoli ad alzare i ritmi e si rende pericoloso in un paio di occasioni dalle parti di Frattali: prima è Langella a cestinare un pallone di Guiebre calciando alle stelle poi è Bussaglia ad avere il pallone giusto ma il tiro del 21 monopolitano sibila di poco alto con Frattali che sembrava aver toccato il pallone. Il Bari è lento e compassato e fa fatica a creare occasioni da gol con la manovra che viene ben controllata dalla retroguardia del Monopoli. L’occasione giusta, infatti, capita a Guillerme Gigliotti sugli sviluppi di calcio d’angolo ma il difensore francese non riesce a piazzare bene la palla di testa e Bussaglia sulla linea di porta salva Loria. Sui titoli di coda del primo tempo occasionissima Monopoli: da un calcio d’angolo arriva di testa Arena che libera tutto solo proprio Bussaglia il cui tentativo viene murato da uno strepitoso intervento di Gigi Frattali che nega il gol al centrocampista biancoverde e porta il match sullo 0-0 all’intervallo.

Il secondo tempo inizia con gli stessi 22 che hanno terminato il primo tempo. Bari vicino al gol al 54esimo minuto: ancora da calcio d’angolo, il pallone termina a Mirco Antenucci che controlla la palla e prova un acrobazia che però finisce di poco alta sulla porta difesa da Loria. Primo e ultimo squillo per il 7 biancorosso che qualche minuto dopo lascia il campo a Walid Cheddira. Il match scivola via senza emozioni e una scossa al match potrebbe arrivare al 76esimo: Borrelli, entrato una decina di minuti prima per Grandolfo, rimedia il secondo giallo e lascia i suoi in 10 uomini. Il Bari dovrebbe buttarsi a capofitto in attacco ma la squadra di Mignani non riesce a costruire altro che un tiro debole di Maita comodamente parato da Loria. Il tecnico barese prova a giocarsi la carta Paponi ma l’ingresso dell’ex Bologna è tardivo ed il match termina con lo 0-0 di partenza.

Altro match che non convince per il Bari che, a livello di prestazioni, non ha iniziato benissimo questo 2022. La capolista del girone C non ha più la stessa brillantezza fisica e lo stesso gioco che le ha permesso di accumulare una decina di punti sulle inseguitrici. Il ko col Messina ed il pareggio odierno danno fiato e speranze alle squadre che sono dietro (Avellino e Catanzaro su tutte) che vedono un Bari che sembra aver smarrito il killer istinct. I biancorossi pagano l’assenza forzata per infortunio di Ruben Botta: l’argentino, sulla trequarti, dava fantasia, assist e corsa ad un reparto offensivo che aveva trovato in Paponi una spalla fondamentale per Mirco Antenucci. Oggi, inoltre, non hanno convinto le scelte a gara in corso di Mignani che ha tolto dal campo un Antenucci che sembrava in forma per lasciare quasi 90 minuti un impalpabile Simone Simeri. La classifica adesso dice che le inseguitrici sono a -7 da Terranova e soci e martedì si torna in campo a Torre del Greco contro la Turris. Servirà tornare a vincere e convincere per evitare di cancellare quanto di buono fatto fino a questo momento.

Monopoli (3-5-2): Loria, Mercadante, Bizzotto (c), Starita, Grandolfo, Guibre, Bussaglia, Arena, Vassallo, Langella, Viteritti All.  A. Colombo

Bari (4-3-1-2): Frattali, Pucino, Terranova, Gigliotti, Ricci, Maita, Maiello, Scavone, Mallamo, Antenucci (c), Simeri. All. M. Mignani

Antonio Genchi

F.Andria, Di Bari: “Costruiamo salvezza in casa, diventi nostro fortino”


Praticamente un testa coda domani per la Fidelis Andria che ospiterà il Catanzaro. Alla vigilia è intervenuto in conferenza stampa mister Vito Di Bari: “Conosciamo tutti la forza del Catanzaro, è una delle squadre più attrezzate non solo del Girone C ed è allenata da un tecnico che io stimo molto. Questa è stata una settimana tipo e ci siamo concentrati su noi stessi per capire il percorso da andare a fare. Abbiamo intrapreso la strada giusta, i ragazzi stanno bene, ma devono dare continuità. C’è un po’ di rammarico perché abbiamo raccolto meno di quanto avremmo meritato, ma siamo ottimisti e fiduciosi. I numeri non mentono: il Catanzaro ha la miglior difesa, ha giocatori strutturati e bravi, mentre noi facciamo fatica ma è già importante arrivare là davanti, dobbiamo migliorare la finalizzazione e non piangerci addosso. Non dobbiamo dimenticare che giochiamo in casa, anche se so che non sono numeri che danno conforto, ma dobbiamo costruire la nostra salvezza qui: deve diventare il nostro fortino“.

Fonte:TuttoC.com

Serie C in campo oggi

Tutta al sabato la 26esima giornata di Serie C

Tutti in campo di sabato. Il Girone C della Serie C scende in campo oggi per la 26esima giornata e lo fa esaurendo il programma completo della giornata prima dello scoccare della domenica. Si parte alle 14:30 con la Turris di scena a Latina, con i campani vogliosi di riscattare le ultime due sconfitte di seguito che le hanno fatto perdere terreno al vertice. La chiusura della giornata sarà alle 21:00 con il derby pugliese Taranto-Virtus Francavilla, con gli imperiali, autentica rivelazione del campionato, in campo per mantenere la seconda posizione conquistata a sorpresa, mentre gli jonici vorrebbero mantenere i playoff. Di mezzo, tutte le altre gare si giocheranno alle 17:30. Il Foggia cerca il riscatto a Messina, con qualche recupero importante ad aiutare gli uomini di Zeman, totalmente falcidiati da Covid e infortuni in questo 2022. Tornato Ferrante con gol nell’ultima fatica, i rossoneri recuperano anche il duo difensivo Sciacca-Di Pasquale. Altro derby pugliese, tutto d’alta quota, tra Monopoli e Bari. I galletti sono in fuga, mentre i biancoverdi lottano per le posizioni di vertice insieme a squadre importanti come il Catanzaro (che giocherà in casa della Fidelis Andria) e l’Avellino (in casa col Monterosi), ma anche contro l’altra pugliese delle meraviglie, la Virtus Francavilla. In chiave playoff occhi puntati anche su Palermo-Juve Stabia e Catania-Picerno. In fondo due partite importanti, come Paganese-Campobasso e Potenza-Vibonese, con i calabresi e i lucani alle ultime chiamate per tentare la salvezza diretta, al pari della Fidelis Andria.

Fabio Lattuchella

Monopoli, Colombo: “Dobbiamo dare un segnale, serve reazione col Bari”


Alberto Colombo, tecnico del Monopoli, in vista del derby con il Bari, come riportato da tuttocalciopuglia.com, ha dichiarato: “Il grado di difficoltà domani è elevato, meglio del Bari non ha fatto nessuno. È un impegno provante per cui ci deve essere la reazione al cospetto di una grande squadra. Dobbiamo dare un segnale che Picerno è stato un episodio, l’atteggiamento deve essere quello del solito Monopoli: attento, cattivo e sempre pronto a rispondere”.

“Il pubblico? C’è una risposta importante, l’ambiente è diverso rispetto alle altre gare. Sarebbe bello avere sempre questa risposta vista l’alta classifica, però percepiamo dall’aria che è un evento particolare e dobbiamo rispondere presente. È una gara importante contro la prima in classifica e perché arriviamo da una sconfitta”.

Fonte:TuttoC.com

Bari, Maiello: “Col Messina brutta sconfitta, ora pensiamo solo al Monopoli”


Raffaelle Maiello, centrocampista del Bari, come riportato da tuttobari.com, ha dichiarato: “È stata una sconfitta brutta, che non ci aspettavamo. Sicuramente come squadra potevamo far meglio, ma ci abbiamo provato in tutti modi e alla fine non meritavamo la sconfitta. In questi casi l’unica cosa da fare è archiviare e andare avanti. È importante tenere alto il morale e non perdere la fiducia per una sconfitta. Per quello che questa squadra ha dimostrato, non c’è nulla da temere. Siamo in un momento chiave del campionato dove ci sono tante partite ravvicinate in cui i punti valgono doppio. Ora pensiamo alla partita col Monopoli, perché i derby non sono mai partite facili”.

Fonte:TuttoC.com

Bari, Mignani: “Monopoli competitivo, entriamo in campo concentrati”


Michele Mignani, tecnico del Bari, in vista del match con il Monopoli, come riportato da tuttobari.com, ha dichiarato: “La voglia l’abbiamo messa anche domenica scorsa, poi gli episodi non sono andati nel verso giusto. Loro sono una squadra strepitosa, già all’andata si è dimostrata competitiva. Dobbiamo pensare a noi, entrare in campo concentrati e decisi pur sapendo che loro hanno grandi motivazioni, le nostre devono essere superiori. Hanno un modulo delineato, con due giocatori in ampiezza che hanno corsa e un buon piede: sappiamo come lavorare su queste situazioni, sia con il terzino che con la mezzala. Sono cose su cui abbiamo lavorato tanto”.

“Anche altre volte abbiamo subito dei contropiede per la tanta voglia di andare a fare gol, questo è un atteggiamento che io voglio trasmettere alla squadra. L’abbiamo dimostrato a Palermo, in dieci con il Potenza: però ci devono essere le letture delle sfide, i giocatori più esperti sanno che serve equilibrio. Ripeto, non riguarda solo i difensori, ma tutti gli undici”.

Fonte:TuttoC.com

La Repubblica: "Monopoli-Bari è già sold out"

© foto di Andrea Rosito

Entusiasmo alle stelle per il derby pugliese di alta classifica (prima contro terza) in programma domenica. “Monopoli-Bari è già sold out” titola stamani La Repubblica. “Sale la febbre da derby. Ieri in poche ore sono stati praticamente polverizzati gli oltre mille biglietti messi in vendita dopo la decisione del Gruppo operativo sicurezza (Gos) di liberalizzare l’ingresso dei sostenitori delle due squadre in ogni settore del Veneziani. Si va verso il tutto esaurito, vale a dire l’occupazione dei duemila posti dell’impianto, in ossequio alla capienza ridotta del 50 per cento. Di sicuro sarà una festa dello sport, con le due tifoserie che vivranno il match a contatto di gomito”.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Bari, a Monopoli per cancellare il Messina. Mignani perde Galano ma ritrova Mallamo e Paponi

Cancellare la sconfitta interna contro il Messina e riprendere la marcia. Questo l’obiettivo del Bari che, sabato alle 17.30, sarà ospite al “Veneziani” del Monopoli. La gara contro i siciliani ha lasciato tanto amaro in bocca e il derby contro i biancoverdi è l’occasione giusta per iniziare col giusto piglio il trittico di gare che verrà completato dalla trasferta con la Turris martedì e la gara col Campobasso.

Michele Mignani, tecnico dei galletti, in vista della gara di Monopoli recupera due tasselli fondamentali per il suo scacchiere ossia Alessandro Mallamo e Daniele Paponi. Il centrocampista scuola Atalanta si era infortunato nella gara vinta a Pagani mentre la punta marchigiana è ferma dall’ultima gara del 2021 per problemi muscolari. In infermeria restano, dunque, il trequartista Ruben Botta che però appare sulla via del recupero dopo l’operazione al ginocchio a cui si aggiungono Cristian Galano e Daniele Celiento. Dalla lista convocati diramata quest’oggi, infatti, non risultano presenti i due calciatori che salteranno la trasferta al “Veneziani”. Formazione che dovrebbe comporsi col solito 4-3-1-2 con Mazzotta e Pucino sulle fasce e la coppia centrale composta da Terranova e Gigliotti (in vantaggio su Valerio Di Cesare). In mezzo al campo spazio a Maiello, Maita, Scavone e D’Errico con l’attacco che vedrà, molto probabilmente, il tandem AntenucciCheddira.

Di contro, il Bari troverà un Monopoli ferito dal pesante 3-0 rimediato a Picerno. La gara in Lucania con la relativa sconfitta è stato un fulmine a ciel sereno per una squadra che stava facendo un ottimo campionato e si presentava alla partita del “Curcio” come una delle inseguitrici principali della capolista Bari. Oltre al danno, il tecnico Colombo perde anche il capitano della squadra ossia il barese Marco Piccinni che è stato appiedato dal Giudice Sportivo e non sarà della partita. Non dovrebbe essere del match anche l’ex Zaccaria Hamlili con l’ex mediano barese afflitto dai soliti problemi fisici. Per il derby, il Monopoli dovrebbe schierarsi con il 3-5-2 dando spazio in avanti all’ex Bari Grandolfo e alla velocità di Starita, capocannoniere della squadra a quota 10 gol.

Al “Veneziani”, il Bari si presenta a caccia della prima vittoria. I biancorossi, infatti, nelle precedenti due uscite a Monopoli hanno rimediato solo due pareggi (per 2-2 e per 0-0). Nella gara di andata, disputatasi al “San Nicola” vittoria sofferta del Bari per 1-0 grazie ad un gol di Manuel Scavone ad una decina di minuti dal termine.

Antonio Genchi