https://youtu.be/gQ0tI3jUvuY
Foggia-Brescia 1-2
I rossoneri tornano sulla terra. A volare è il Brescia che incamera punti importanti per la salvezza. Finisce 1-2 allo Zac.
Il Foggia perde 1-2 allo Zaccheria contro il Brescia dopo una partita negativa da parte dei rossoneri. In vantaggio nel primo tempo, giocato comunque a ritmi bassi, gli uomini di Stroppa sono stati rimontati nella ripresa. Dopo 4 vittorie consecutive arriva la sconfitta per il Foggia.
TABELLINO
FOGGIA-BRESCIA 1-2
FOGGIA – Guarna; Tonucci, Camporese, Loiacono; Zambelli, Agnelli (C), Greco (72’ Fedato), Scaglia (56’ Gerbo), Kragl; Mazzeo, Nicastro (71’ Duhamel). A disp. Noppert, Figliomeni, Beretta, Martinelli, Rubin, Floriano, Celli, Ramè, Calabresi. All. Giovanni Stroppa
BRESCIA – Minelli; Coppolaro, Somma, Gastaledello, Curcio; Furlan, Martinelli, Ndoj (79’ Bisoli), Embalo (63’ Spalek); Torregrossa (83’ Tonali), Caracciolo. A disp. Pelagotti, Cortesi, Meccariello, Longhi, Cancellotti. All. Roberto Rocco Boscaglia
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MARCATORI – 36’ Nicastro (FG), 68’ Torregrossa (BR), 75’ Caracciolo (rig.) (BR),
AMMONITI – 45’ Greco (FG), 55’ Gerbo (FG), 59’ Tonucci (FG), 66’ Furlan (BR), 87’ Coppolaro (BR),
ESPULSI –
FUORIGIOCO – 2-1
CALCI D’ANGOLO – 6-5
TIRI IN PORTA – 2-3
TIRI FUORI – 6-5
ARBITRO – Fabio Piscopo di Imperia
ASSISTENTI – Pasquale Cangiano di Napoli e Maurizio De Troia di Termoli
QUARTO UFFICIALE – Matteo Proietti di Terni
RECUPERO – 3’ – 4’
CRONACA –
Posto in formazione titolare per Scaglia e Zambelli. I due ex bresciani dal primo minuto in campo. Brescia con Caracciolo e Torregrossa in attacco. Ndoj a centrocampo preferito al giovanissimo Tonali. Queste le modifiche dell’ultimo istante per i due tecnici. Al 3-5-2 rossonero Boscaglia risponde con un 4-4-2 offensivo.
Primi minuti di studio poi un tiro debole e laterale di Scaglia all’11esimo e uno alto di Martinelli del Brescia al 22esimo. Il Foggia non riesce ad alzare il ritmo, alle rondinelle l’inizio moderato va più che bene.
Al 31esimo si accende la gara. Lancio di Zambelli con pennellata precisissima per Mazzeo che stoppa in area ma è recuperato da Somma in angolo. Il primo corner della gara dopo 31 minuti di gioco. Sul rovesciamento di fronte contropiede di Caracciolo lanciato in profondità, il suo rasoterra è allontanato in angolo da Guarna con il piede destro. Primo tiro verso lo specchio della partita. Al 33esimo Kragl ci prova dalla distanza ma la palla termina nettamente al lato. Ancora lancio preciso di Zambelli per Mazzeo, fermato nuovamente al momento decisivo da Somma. Azione manovrata al 36esimo con Mazzeo che serve Nicastro al limite dell’area, ma il tiro dell’attaccante del Foggia termina al lato. Al 38esimo il gol del vantaggio del Foggia. Cross di Kragl al centro dell’area, colpo di testa preciso di Mazzeo che prende in controtempo il portiere avversario, sulla linea Nicastro accompagna oltre la linea una palla che già sarebbe entrata. 1-0 per i rossoneri. Poco prima della chiusura della frazione Mazzeo tenta anche il gol in rovesciata, ma la palla termina alta e Caracciolo costringe Guarna all’intervento decisivo in angolo. Poi il duplice fischio che manda le squadre all’intervallo.
Ad inizio ripresa un tiro di Zambelli fuori misura su assist di Mazzeo, dopo lunga cavalcata del 19 rossonero in contropiede. Entra Gerbo e si fa ammonire immediatamente per fallo su Furlan, poi viene ammonito anche Tonucci che, diffidato, salterà Novara. Il numero 5 rossonero ferma Embalo lanciato a rete rischiando anche l’espulsione.
Pericolo Brescia al 61esimo con Ndoj che si libera al tiro e calcia di poco fuori. Al 68esimo il pareggio bresciano con Torregrossa che corregge a rete un cross basso di Furlan. L’1-1, al momento del gol bresciano, è meritato vista la mole di gioco creata dalla squadra ospite alla ricerca della rete. Stroppa corre ai ripari; dentro Duhamel e Fedato, Foggia a trazione anteriore, ma al 74esimo è rigore per il Brescia per fallo di Agnelli su Torregrossa. Caracciolo insacca dal dischetto per il gol del sorpasso. 1-2
Ci prova il Foggia con Mazzeo che prima trova un difensore sulla sua conclusione, poi serve indietro per Agnelli, calcio debole e ben parato da Minelli. Grande confusione in campo, ma il Foggia si salva con un errore sul passaggio di Caracciolo verso un compagno.
Nei 4 minuti di recupero Duhamel illude con un tiro dalla distanza di poco fuori. Il Foggia torna sulla terra, portatoci dalla concretezza del Brescia di Boscaglia.
Fabio Lattuchella
Serie B in campo oggi alle 15
Tutte oggi alle 15, dopo i due anticipi di ieri, in vista del turno infrasettimanale. Le gare della Serie B con il clou in Cittadella-Empoli e Frosinone-Perugia
Frosinone-Perugia, probabilmente, qualche mese fa era vista come una delle possibili sfide alla lotta al titolo. Gli umbri sono venuti meno alle aspettative e sono visti come la delusione più grande dell’intero campionato, ma la gara resta sempre di profilo alto, anche grazie alla leadership dei ciociari.
Insieme a Cittadella-Empoli, con anche i toscani che hanno raggiunto la vetta a suon di risultati utili consecutivi (12) e di vittorie (6). L’Empoli è la squadra più in forma del momento, senza alcun dubbio. Il Cittadella, da parte sua, proverà a invertire il trend positivo dei toscani e ad invertire il proprio andamento, che vede i veneti reduci da 3 sconfitte interne consecutive (non vince in casa da novembre). Per fortuna degli stessi amaranto, l’andamento fuori casa è il migliore assoluto (4 vittorie consecutive) e questo permette al Cittadella di restare al quarto posto alle spalle delle due battistrada e del Palermo. I siciliani, in piena crisi, andranno a Vercelli sul campo della Pro, con il chiaro intento di riprendere il cammino verso la vetta.
La lotta ai playoff vede numerose squadre impegnate, qualcuna anche ai margini tra la stessa e la lotta per evitare i playout. E’ il caso del Foggia di Stroppa, fino ad ora immerso nella lotta per evitare la retrocessione e poi, con quattro vittorie consecutive, ritrovatosi a 3 punti dai playoff. Oggi rossoneri contro il Brescia in casa, con una gara favorevole dal punto di vista delle aspettative, anche se il tecnico dei satanelli mantiene il profilo basso rimarcando l’importanza di conquistare prima la permanenza nella categoria. Di particolare interesse anche la sfida tra Pescara e Cremonese, con le due squadre in lotta per l’obiettivo e distanti tra di loro soltanto 2 lunghezze. Carpi in casa con l‘Entella per cercare di riconquistare il terreno perduto nella settimana scorsa (sconfitta a Foggia), mentre i liguri tenteranno il tutto per tutto per uscire dalla zona rossa. Bari in casa della Ternana, con i galletti a caccia del Palermo e gli umbri alla disperata ricerca di punti per risalire dall’ultima piazza. Ascoli-Cesena è vera sfida salvezza, al pari di Avellino-Novara.
Negli anticipi di ieri punteggio di parità (1-1) tra Parma e Venezia, mentre lo Spezia ne fa 3 alla Salernitana (3-0), scavalcando il Parma nella lotta playoff.
Fabio Lattuchella
[VIDEO] “Stroppa: “Cercheremo la vittoria come abbiamo sempre fatto”
https://youtu.be/10TkGNmiV58
[VIDEO] Greco: “A Foggia per rilanciarmi”
https://youtu.be/q8FZv-Xdh8o
[VIDEO] “Tonucci: “Questa piazza ti fa sentire calciatore”
https://youtu.be/2EfxEbGUB8Q
Serie B, scappano Empoli e Frosinone. Risale il Foggia
Il 26esimo turno del campionato di Serie B incorona Empoli e Frosinone come le leader indiscusse del torneo. Nuova vittoria, la sesta consecutiva, per la coppia del gol Caputo-Donnarumma e relativi compagni. I toscani, rifilando 4 reti (4-0) al malcapitato Parma, mettono in chiaro quali siano le reali forze in campo, candidandosi nettamente al ruolo di favorita assoluta alla vittoria finale. Il momento magico empolese mette quasi in una posizione di ripiego la nuova vittoria del Frosinone (2-0 all’Ascoli). I ciociari sono anche loro, a pari merito, in testa alla classifica con 6 punti di vantaggio sul Palermo, fermato alla terza sconfitta consecutiva dal Perugia (1-0).
Zamparini, sollecitato dalle domande di giornalisti e tifosi inviperiti, ha confermato la fiducia a Tedino e Lupo, allenatore e direttore sportivo della squadra che, invece, andrà in ritiro (punitivo). C’è una squadra che predica calma e tranquillità, ma che invece sta accendendo l’euforia dei tifosi messa in un cassetto ad inizio stagione dopo la cavalcata trionfale della C della scorsa stagione. Il Foggia di Stroppa (netto 3-0 al Carpi, squadra con una classifica migliore) conquista la quarta vittoria consecutiva e si porta a 34 punti, -3 dalla zona playoff (mai stata così vicina). Ora, fermare l’euforia della gente sembra il vero problema di Kragl e compagni, che si godono il momento ma restano con i piedi ben piantati per terra. Ma il calendario offre una grandissima opportunità ai pugliesi che si ritroveranno sabato prossimo nuovamente allo Zaccheria (contro il Brescia) per la doppia in casa.
Significative, in chiave playoff, le vittorie di Cittadella, Bari e Venezia. Su tutte i galletti pugliesi, che hanno superato a domicilio una Cremonese sprecona (0-1), altra pretendente agli spareggi post-season.Ora, insieme al Cittadella (0-1 a Cesena), insidiano addirittura la terza piazza del Palermo. Il Venezia di Inzaghi è subito dietro dopo la vittoria casalinga con l’Avellino (3-1). Gli arancioneroverdi distano soltanto 2 punti da Bari e Cittadella. Ultima squadra in zona playoff è il Parma, nonostante la sconfitta con l’Empoli, alle spalle della Cremonese. Con il pareggio di Novara (1-1), lo Spezia raggiunge il Carpi immediatamente a ridosso, con un solo punto di distacco, mentre lo stesso Foggia è a 3, un punto indietro al Pescara, fermato sullo 0-0 a Chiavari, da un Entella pratico e deciso a non sfigurare in casa. In chiave salvezza brutto 0-0 tra Salernitana e Pro Vercelli, mentre il Brescia inguaia la Ternana (3-1) e si mette fuori dalla zona playout, mentre gli stessi umbri restano ultimi in graduatoria.
Fabio Lattuchella
[VIDEO] Foggia – Carpi 3-0
https://youtu.be/SWUjiRDagNM
Quarta meraviglia Foggia, battuto il Carpi 3-0
Grande gara dei rossoneri che mettono a segno la quarta vittoria consecutiva. Grande doppietta di Kragl e ottima prova del gruppo. Carpi mai in partita.
Vince e convince a tal punto da rendere nullo l’avversario di turno, il Carpi. Netto 3-0 del Foggia di Stroppa al cospetto di una squadra, gli emiliani appunto, che resterà ancora per un po’ sopra i rossoneri in classifica. Ma oggi il campo ci ha raccontato qualcosa di diverso. Il Foggia è stato padrone del campo, in tutto e per tutto. Anche dopo il 3-0 i rossoneri hanno provato a colpire ancora. Bene tutti, nessuno escluso, da Kragl, che mette a segno le prime reti allo Zac e la prima doppietta rossonera, fino a Nicastro che lavora sporco, corre e manda a rete Mazzeo per il gol del vantaggio. Entra, ed ha voglia di segnare anche lui, Duhamel. Solo l’inerzia della gara non gli permette di essere pericoloso. Grande gara di Martinelli, che dopo qualche rischio iniziale, si unisce al momento positivo di Camporese e Tonucci. Agnelli non sbaglia più una gara, così come Gerbo, il tedesco Kragl, Greco e Deli, che fa impazzire l’intera difesa del Carpi e poi “regala” l’assist del 3-0 a Kragl. È un Foggia diverso, se ne sono accorti tutti.
TABELLINO
FOGGIA-CARPI 3-0
FOGGIA – Guarna; Tonucci, Camporese, Martinelli; Gerbo, Agnelli (C), Greco (77’ Scaglia), Deli (63’ Zambelli), Kragl; Mazzeo, Nicastro (69’ Duhamel). A disp. Noppert, Fedato, Beretta, Rubin, Floriano, Celli, Ramè, Calabresi. All. Giovanni Stroppa
CARPI – Colombi; Pachonik, Poli, Ligi, Di Chiara; Pasciuti (62’ Calapai), Verna, Mbaye, Garritano; Concas (46’ Nzola); Melchiorri. A disp. Serraiocco, Capela, Sabbione, Giorico, Malcore, Palumbo, Bittante, Saric, Jelenic, Hraiech. All. Nicola Calabro
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MARCATORI – 20’ Mazzeo (FG), 42’ Kragl (FG), 57’ Kragl (FG),
AMMONITI – 8’ Pasciuti (C), 40’ Deli (FG), 78’ Poli (C),
ESPULSI –
FUORIGIOCO – 0-2
CALCI D’ANGOLO – 4-3
TIRI IN PORTA – 4-1
TIRI FUORI – 3-3
ARBITRO – Riccardo Pinzani di Empoli
ASSISTENTI – Luigi Rossi di Rovigo e Oreste Muto di Torre Annunziata
QUARTO UFFICIALE – Vincenzo Valiante di Salerno
RECUPERO –
CRONACA –
Martinelli al posto dello squalificato Loiacono. Parte titolare vincendo il ballottaggio con Calabresi, che deve rinviare in debutto ufficiale in maglia rossonera. Chi continua a trovare una maglia da titolare, invece, è Gerbo che prima del calcio d’inizio festeggia le 100 presenze. Nel Carpi out Malcore, oltre a Mbakogu. L’ex Manfredonia va in panchina. In attacco solo Melchiorri, con Concas trequartista e Garritano a sinistra nei 4 di centrocampo.
Gara contratta nei primi minuti, solo un tentativo maldestro di Melchiorri al sesto, poi al decimo una buona occasione per il Foggia. Cross perfetto di Kragl e colpo di testa di Mazzeo troppo centrale, Colombi si difende in corner.
Al 15esimo girata al volo di Nicastro con palla di poco alta. Il vantaggi orossonero arriva al 20esimo minuto. Palla in profondità verso Nicastro che centra benissimo per Mazzeo, questa volta il colpo di testa del cantravanti è preciso e si insacca alla destra del portiere romagnolo. 1-0 Foggia. Al 29esimo ancora un ghiotta occasione per il Foggia. Ottimo lancio di Martinelli per Mazzeo, nello spazio, cross per Gerbo sul secondo palo e tocco di prima di testa verso il centro dove un liberissimo Agnelli non trova l’aggancio alla palla, che resta ferma li a centro area preda del portiere del Carpi. Ancora Foggia in rete. Punizione spettacolare di Kragl che questa volta sceglie l’angolino basso. Terza rete in quattro gare, la prima allo Zac che esplode per lui.
Termina un primo tempo giocato alla perfezione da parte degli uomini di Stroppa. Un doppio vantaggio frutto del gioco fluido e preciso del Foggia.
Dominio Foggia anche nel secondo tempo. Servono 12 minuti ai rossoneri per mettere a segno la terza rete e per ipotecare la gara. Deli fa impazzire l’intera difesa del Carpi poi serve un liberissimo Kragl che segna la sua personale doppietta. Al 62esimo il primo tiro in porta del Carpi, con Nzola che calcia debolmente trovando attento Guarna.
Dieci minuti più tardi un tentativo di Gerbo da distanza siderale ma il portiere Colombi non trattiene e manda in angolo. La partita è in pieno possesso del Foggia. Due i cambi fino al 73’, Duhamel e Zambelli hanno sostituito Nicastro e Deli. Poi entra anche Scaglia, ma l’inerzia della gara porta tutti a “trascinarsi” fino al triplice fischio finale. Quarta vittoria consecutiva del Foggia. I rossoneri sembrano non volersi fermare più.
Fabio Lattuchella
Serie B, il clou ad Empoli
Il programma della 26esima giornata di Serie B. Dopo la vittoria del Bari ieri sera ecco ikl resto della giornata
Niente posticipo del lunedì in questa 26esima giornata del campionato di Serie B ConTe.it. Tutte le gare in programma si svolgeranno tra questa sera e domenica, giorno in cui si esaurirà il programma con due posticipi.
La partenza ieri sera, con l’anticipo consueto delle 20:30 tra Cremonese e Bari. Galletti in ripresa dopo la vittoria della scorsa settimana a discapito del Frosinone e che bissano la vittoria anche in Lombardia (0-1), grazie alla rete di D’Elia.
Oggi pomeriggio alle 15:00 il grosso della programmazione. Empoli-Parma è sicuramente la gara di cartello di tutto il turno. I ducali sono la squadra che più si sono rinforzati durante il mercato di gennaio, ma ancora non hanno dimostrato i propri benefici in tal senso. Dall’altra parte, indubbiamente, la squadra più in forma del campionato con i toscani che non perdono da 11 partite e sono reduci da 5 vittorie consecutive, fatto che ha permesso all’Empoli di raggiungere la vetta della classifica.
Chi, invece, ha trovato già numerosi benefici dal mercato di gennaio è il Foggia di Stroppa. I satanelli aspettano il Carpi di Calabro con la spinta dei nuovi arrivati. Duhamel è già andato a segno nonostante i pochi minuti giocati, meno di un tempo nelle ultime due gare, Kragl ne ha segnati due (entrambi di ottima fattura), Greco è padrone del centrocampo e Tonucci roccioso in difesa. In attesa di altri esordi come quello di Calabresi (in corsa con Martinelli per sostituire lo squalificato Loiacono) o di “promozioni” a titolare, come quella di Scaglia, finora sempre subentrato.
Gara interessante anche a Perugia, dove i padroni di casa attendono il Palermo. Cerca il riscatto la squadra siciliana dopo le ultime due sconfitte consecutive, con Zamparini che ha voluto incontrare la squadra in settimana. I padroni di casa sono ancora nel limbo del campionato, a metà tra non sentirsi in lotta per la permanenza o cercare gli ultimi agganci playoff.
Ci sono quattro gare, nel programma del sabato alle 15, che vedono da una parte una squadra in lotta permanenza e dall’altra una che cerca i playoff (la sfida per la promozione diretta è ormai corsa a 3 tra Empoli, Palermo e Frosinone). Novara-Spezia, Entella-Pescara e Cesena-Cittadella, con i padroni di casa che cercheranno di sfruttare il fattore campo per superare i più quotati avversari, mentre in Venezia-Avellino sono i padroni di casa a lottare per posizioni regali, con gli irpini in caduta libera (2 punti nelle ultime 3 gare). Solo salvezza in Salernitana-Pro Vercelli, anche se i campani vorrebbero giocarsi le ultime carte per inserirsi nella lotta ai playoff, anche se distante di 6 punti, mentre i playout sono 3 lunghezze più in giù.
L’altra capolista Frosinone aprirà le danze della domenica. I ciociari attendono l’Ascoli di Cosmi, sempre più in crisi nonostante l’arrivo di una prima punta come Ganz. Gara in programma alle 15:00, mentre il turno è chiuso dalla sfida salvezza Brescia-Ternana, domenica alle 17:00.
Fabio Lattuchella
[VIDEO] Stroppa: “E’ il momento di fare qualcosa di importante”
https://youtu.be/8ps-fAAY9Z8
[VIDEO] Palermo-Foggia 1-2
https://youtu.be/iNnuEFOHfBk
Palermo-Foggia 1-2
Duhamel e Kragl ribaltano il risultato al Barbera. Il Foggia vola sull’asse franco-tedesca. Rossoneri a 31 punti con la terza vittoria consecutiva e la sesta in assoluto fuori dallo Zac
Il Palermo paga cara l’espulsione di Coronado e, in vantaggio di una rete, subisce la rimonta del Foggia. Il primo gol italiano del francese Duhamel e il secondo rossonero di Kragl per la rimonta del Foggia a Palermo. Barbera espugnato e Stroppa raggiunge il Perugia a 31 punti, con la terza vittoria consecutiva e la sesta della sua squadra fuori dalle mura amiche (migliore in assoluto con il Cittadella).
TABELLINO
PALERMO-FOGGIA 1-2
PALERMO – Posavec; Dawidowicz, Bellusci, Szyminski (87’ La Gumina); Rolando (57’ Rispoli), Gnahorè, Jajalo, Coronado, Aleesami; Nestorovski (C), Moreo (74’ Chochev). A disp. Maniero, Pomini, Rispoli, Accardi, Rajkovic, Trajkovski, Balogh, Fiordilino, Fiore. All. Bruno Tedino
FOGGIA – Guarna; Tonucci, Camporese, Loiacono; Gerbo, Agnelli (C), Greco (73’ Scaglia), Deli (88’ Zambelli), Kragl; Mazzeo, Nicastro (74’ Duhamel). A disp. Noppert, Beretta, Martinelli, Rubin, Floriano, Celli, Calabresi, Ramè. All. Giovanni Stroppa
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MARCATORI – 65’ Nestorovski (P), 78’ Duhamel (FG), 84′ Kragl (FG)
AMMONITI – Greco, Loiacono,
ESPULSI – 68’ Coronado (P),
ARBITRO – Eugenio Abbattista di Molfetta
ASSISTENTI – Enrico Caliari di Legnago e Marco Scatragli di Arezzo
QUARTO UFFICIALE – Ivan Robilotta di Sala Consilina
RECUPERO – 1’ – 5’
CRONACA – Primo tempo poco esaltante. Formazioni secondo le pprevisioni della vigilia. 3-4-1-2 per il Palermo, con Coronado più vicino alla trequarti, supportato da altri 4 centrocampisti, in attacco Nestorovski e Moreo. Stroppa manda in campo la stessa formazione delle ultime due uscite.
Pochi movimenti sincronizzati da parte dei due attaccanti rosanero che ancora devono trovare il giusto affiatamento. Così il primo tempo è avaro di emozioni. Il Foggia gioca in ripartenza ma non riesce a produrre granché.
Nella ripresa rossoneri subito in attacco. Dopo 70 secondi punizione alta di Greco. Poi Agnelli ci prova dalla distanza, ancora con lo stesso risultato e da battuta di calcio d’angolo, Greco calcia a botta sicura ma trova l’opposizione bassa di Posavec. L’inizio del secondo tempo è di marca foggiana anche se Gnahorè di testa impaurisce Guarna, sempre su corner. Dopo 20 minuti il gol del vantaggio di Nestorovski su calcio di rigore, propiziato dallo stesso macedone con fallo di mano di Loiacono. Tre minuti più tardi un nuovo episodio decisivo, Coronado interviene a gambe unite su Gerbo e guadagna anzitempo gli spogliatoi. Al 78’ il Foggia perviene al pareggio con il primo gol italiano di Mathieu Duhamel. Palla a centro area per Mazzeo che, spalle alla porta, tocca di prima indietro per il francese che non se lo fa dire due volte e lascia partire un bolide che Posavec non trattiene. A sette minuti dalla fine il Palermo paga a caro prezzo l’espulsione. Punizione corta per Kragl che avanza un metro e lascia partire il suo “solito” bolide sotto l’incrocio. 1-2 per il Foggia che si protrae fino al 95esimo, nonostante i tentativi palermitani che producono anche una traversa con Nestorovski. Terza vittoria consecutiva e quota 31 punti in classifica.
Fabio Lattuchella
Frosinone cade, Empoli lo raggiunge in testa
Coppia in testa alla classifica, in attesa del Palermo lunedì. L’Empoli vola e raggiunge il Frosinone in vetta. Dietro colpaccio Entella. Tra oggi e domani altre tre gare
Il Bari allontana la crisi di risultati dell’ultimo periodo battendo il Frosinone (1-0) al San Nicola. Decide una rete di Kozak, su colpo di testa (sua specialità) dopo una partita tirata in cui entrambe le squadre erano riuscite a creare problemi alle retroguardie avversarie. Almeno due occasioni nitide per i galletti, con Galano e Kozak stesso e altrettante per i ciociari (tra cui una bellissima girata al volo di Ciano). Con questo stop dei gialloblu, l’Empoli corsaro ad Ascoli (1-2) lo raggiunge in vetta, mentre il Bari chiarisce alle altre le proprie ambizioni playoff. I toscani di Andreazzoli (a segno Krunic e Ninkovic) portano a conclusione la propria rimonta con la quinta vittoria e l’undicesimo risultato utile consecutivi. L’Ascoli resta penultimo anche grazie al colpaccio dell’Entella (all’85esimo La Mantia) in casa della Ternana dopo una gara con poche emozioni. I liguri, con questa vittoria, raggiungono quota 27 punti, 4 in più dell’Ascoli e 5 della Ternana stessa. In coda pari abulico (0-0) tra Pro Vercelli e Brescia.
Altri pareggi tra Carpi e Cremonese (Scappini per i lombardi e Melchiorri per gli emiliani) e tra Spezia (Granoche) e Venezia (Pinato), ma soprattutto ad Avellino, dove i lupi vanno in vantaggio con un rigore al 90esimo di Moretti, ma vengono raggiunti dal Cesena con Cacia in mischia, al 96esimo. A fine gara duro sfogo di Novellino, allenatore degli irpini, che in sala stampa esterna il suo malumore, non solo per il risultato, ma anche per le polemiche. “Se non vi sta bene, cercatevi un altro allenatore”, sarebbe stata la chiosa del tecnico di Montemarano alle domande dei giornalisti presenti.
Una punizione sotto l’incrocio di Brugman, a 10 dalla fine, regala la vittoria al Pescara sulla Salernitana. Campani a rischio con 30 punti, mentre gli abruzzesi cercano l’aggancio ai playoff.
Oggi in programma Parma-Perugia e Cittadella-Novara. Domani i riflettori su un Palermo-Foggia che rievoca sfide infinite di fine anni 80.
Fabio Lattuchella
[VIDEO] Stroppa: “Dobbiamo dare continuità”
https://youtu.be/uIlV3Qp5PWU
Foggia primavera. Ancora un tonfo. A Manfredonia il Crotone passa per 3 a 1
E’ arrivata la terza sconfitta in quattro gare nel girone di ritorno, per il Foggia Primavera di mr. Pavone. Al Miramare di Manfredonia (che per la prima volta in stagione ospita una gara casalinga dei foggiani) i Satanelli cedono il passo al Crotone, che vince 3 a 1, in rimonta.
[sc name=”garofalo” ]
Il Foggia, che doveva fare a mento di Antonelli, infortunato, arrivava all’incontro odierno con 17 punti ed il terzultimo posto in classifica. Il Crotone arrivava alla sfida dopo un turno di riposo e con un buon momento di forma alle spalle, avendo ottenuto un successo, due pari ed una sconfitta nelle ultime quattro uscite. Il verdetto della gara di Manfredonia è chiaro: i Foggiani non riescono più a vincere, mentre il Crotone conferma il suo ottimo momento di forza.
Era iniziato bene l’incontro per il Foggia, che al 24′ del primo tempo era passato in vantaggio con una rete di Cavallini che aveva infilato la porta dei calabresi con un tiro dalla distanza. Al 36′ il Crotone raggiunge immediatamente il pareggio con il gol di Gennari, che infila la porta di Sarri con un tiro ravvicinato. L’inizio della seconda frazione di gioco aveva visto un Foggia pimpante, alla ricerca del vantaggio in più occasione. A passare in vantaggio è però il Crotone con un’azione di contropiede di Moussa, che batte ancora una volta Sarri con un tiro dal limite dell’area, al 20′ del secondo tempo. Passano pochi minuti ed, al 25′ della ripresa, il Crotone chiude la gara con un contropiede finalizzato da Senatore.
Al triplice fischio finale il Foggia raccoglie la terza sconfitta del suo 2018. Un solo punto in quattro gare è un magro bottino per i ragazzi di mr. Pavone, che sembrano aver perso lo smalto di inizio stagione. I satanelli restano a quota 17 punti. Nel pomeriggio la Salernitana, sul campo del Perugia, con un successo potrebbe scavalcare il Foggia, relegandolo al penultimo posto. Il Crotone sale invece a quota 25 punti, issandosi momentaneamente al quarto posto.
Nel prossimo incontro i ragazzi di mr. Pavone saranno ospiti dei pari età del Pescara. All’andata finì 2 a 0, con una doppietta di Antonelli per i Satanelli. L’imperativo categorico per il Foggia è tornare a far punti, cercando una vittoria che manca dal 16 Dicembre.
Di seguito il Tabellino a cura dell’Ufficio stampa del Foggia Calcio-Settore Giovanile
TABELLINO
FOGGIA: (4-3-3) Sarri; Cascione, Betti, Pertosa, De Filippo (dal 69’ Caruso); Vallario (dal 69’ Muscatiello), De Cristofaro, Amabile; Nunziante (dal 64’ Gatto), Cavallini, Sorgente. A disp.: Lanzetta, Rizzi, Croce, Morra, Rizzelli, Schena, Sprecacè. All.: Pavone.
CROTONE: (4-3-3) Figliuzzi; Villa, Infusino, Liviera, Carrozza (dal 72’ Multari); Araldo (dal 46’ Senatore), Giannotti, Gennari; Barillari, Moussa, Diletto (dal 69’ Paparo). A disp.: Latella, Adorisio, Alfano, Campanile, Falzetta, Calderaro. All.: Parisi.
Arbitro: sig. Daniele De Santis di Lecce.
Assistenti arbitrali: Salvatore Marco Dibenedetto di Barletta e Fabio Pappagallo di Molfetta.
MARCATORI: 24’ Cavallini (F), 36’ Gennari (C), 64’ Moussa (C), 69’ Senatore (C).
AMMONITI: Infusino (C). – ANGOLI: 6-2 per il Foggia. – RECUPERI: 0’ p.t.; 3’ s.t.
Luigi Garofalo
Fonte Foto: Foggia Calcio Settore Giovanile
[VIDEO] Mazzeo: “La salvezza prima di tutto”
https://youtu.be/qFHKoGygl4E
[VIDEO] Foggia-Avellino 2-1
https://youtu.be/9vr600PaMJM
Foggia-Avellino 2-1
Doveva vincere, il Foggia e alla fine c’è riuscito. Non lo faceva in casa da troppo tempo, da ottobre (Perugia), ed era stata l’unica volta in questa stagione. Troppo poco. Cosi vittoria è stata per gli uomini di Stroppa che sono stati aiutati anche da un avversario ridotto in 10 uomini dal 43° del primo tempo. Una rete di Nicastro, in risposta ad Asencio che aveva portato in vantaggio l’Avellino e una di Mazzeo per il definitivo 2-1. Gara non spettacolare sul campo e da segnalare soprattutto per l’esordio di Duhamel, a dieci minuti dal termine e per le porte chiuse, motivo per il quale come redazione abbiamo deciso di restare “fuori” anche noi. Il Foggia ha vinto, lo sport no.
TABELLINO
FOGGIA-AVELLINO 2-1
FOGGIA – Guarna; Tonucci, Camporese (60’ Floriano), Loiacono; Gerbo, Agnelli, Greco, Deli (82’ Martinelli), Kragl; Mazzeo, Nicastro (81’ Duhamel). A disp. Tarolli, Noppert, Figliomeni, Celli, Calabresi, Ramè, Fedato. All. Giovanni Stroppa
AVELLINO – Radu; Ngawa, Migliorini, Morero, Marchizza (75’ Moretti); Laverone (54’ Vajushi), De Risio, Di Tacchio, Molina (58’ Falasco), D’Angelo; Asencio
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MARCATORI – 11’ Asencio (AV), 35’ Nicastro (FG), 68’ Mazzeo (FG),
AMMONITI – 9’ Tonucci (FG), 33’ Camporese (FG), 45’ Mazzeo (FG), 61’ Ngawa (AV)
ESPULSI – 43’ D’Angelo (AV), 76’ espulso anche l’allenatore dell’Avellino, Walter Novellino per essere uscito più volte e dopo richiamo ufficiale, dalla propria zona delimitata
CALCI D’ANGOLO – 8-0
TIRI IN PORTA – 5-2
TIRI FUORI – 4-2
FUORIGIOCO – 4-5
ARBITRO – Di Martino di Teramo
RECUPERO – 1’ (+1 minuto e 27 secondi per perdita di tempo – 4’ (+1)
NOTE – Rigore sbagliato da Mazzeo al 44′.
Fabio Lattuchella
Foggia-Avellino, CWP davanti alla tv
CalcioWebPuglia, con tutta la sua redazione, decide di non assistere alla partita Foggia-Avellino, aderendo e sposando in pieno l’iniziativa dell’emittente Teledauna – canale 87. In una riunione, questa mattina, la redazione della tv locale ha deciso di adottare questo provvedimento per solidarietà nei confronti di tutti i tifosi del Foggia che non potranno assistere alla gara, per la restrizione già nota delle porte chiuse. Il direttore di CalcioWebPuglia, Fabio Lattuchella, sposando in pieno l’iniziativa dell’emittente di cui è anche giornalista per la redazione e per la quale cura e conduce il telegiornale sportivo, di comune accordo con il resto della redazione del sito e con l’editore, Emanuele Laquintana, decide di guardare, come tutti, la gara alla tv.
A fine gara il consueto riepilogo, senza il live della gara.
[VIDEO] “Stroppa: “Domani gara importantissima”
https://youtu.be/SInsYvL8Jss
Serie B, mercato chiuso ora resta solo il campo
Si ritorna solo a giocare dopo la chiusura del calciomercato di gennaio. Apre il big-match Empoli-Palermo
Si apre col botto la 24esima giornata del campionato di Serie B, la prima post calciomercato invernale.
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C’è subito Empoli-Palermo, questa sera alle 20:30, la prima (i rosanero) e la terza della classe in sfida per stabilire le gerarchie, nuove o vecchie che siano. I toscani provano l’attacco alla vetta trascinati dai gol del duo Caputo-Donnarumma (17 e 13 reti), mentre i siciliani sfoggiano la propria forza di gruppo mista a nomi di grandissimo livello per la categoria. Troppo stretta, forse per entrambe.
Con il derby ligure Entella-Spezia che sarà il posticipo del lunedì, sempre alle 20:30, e Cesena-Ternana domenica alle 17:30, tutto il resto del programma si giocherà sabato alle 15:00.
Tra le gare maggiormente interessanti del sabato, ci sono sicuramente Frosinone-Pescara e Venezia-Bari. I ciociari sono sempre in lotta parallela con il Palermo per la leadership e vorrebbero approfittare del turno casalingo e della contemporanea sfida difficile dei rosanero ad Empoli per prendersi la vetta solitaria, ma a Pescara sono sempre in attesa della vera esplosione della squadra guidata da Zeman, che ancora non c’è stata. Una nuova debacle potrebbe mettere seriamente a rischio la panchina del boemo, anche se l’infermeria piena potrebbe essere un nuovo alibi. Fermi addirittura entrambi i portieri, Fiorillo e Savelloni, i due attaccanti Falco e Mancuso, così come Proietti. Per l’altra sfida, quella di Venezia, il Bari deve riprendersi dalla “scoppola” ricevuta in casa dall’Empoli sette giorni prima, mentre i lagunari di Pippo Inzaghi sono in piena lotta playoff e non possono perdere colpi, soprattutto in casa.
Clima surreale in Foggia-Avellino. La gara si giocherà a porte chiuse, per decisione di Questore e Prefetto locali e non avrà quel sapore particolare che una sfida del genere ha. Le due città, capoluoghi di provincia entrambi, distano 140 km tra di loro e storicamente la rivalità è stata sempre accesa. Dopo le due gare, altrettanto accese in quanto a rivalità, con Frosinone e Pescara e dopo i due tentativi di venire a contatto con le tifoserie ospiti, questa restrizione penalizzerà tutti, per colpa di pochi facinorosi. Riguardo al campo, Foggia alla ricerca della seconda vittoria casalinga stagionale, con i nuovi rinforzi della gestione Nember a fare da traino. Kragl, Greco e Tonucci già sembrano in “palla” e affiatati con il resto del gruppo che, peraltro, ha ritrovato i gol di Mazzeo, al ritorno dopo il lungo infortunio e fresco di rinnovo fino al 2020.
Il Parma, uscito notevolmente rinforzato dal mercato invernale, punta ad inserirsi nella lotta ai primissimi posti. Sono 4 i punti che la separano dall’Empoli e 7 dal duo di testa. Domani giocherà in casa di un Brescia in difficoltà e in crisi di risultati.
Chiudono il quadro della giornata le gare Cremonese-Pro Vercelli, Perugia-Cittadella, Novara-Ascoli e Salernitana-Carpi.
Fabio Lattuchella
Mercato Foggia, il botto era già in casa. Rinnova Mazzeo
Il botto finale è arrivato, ma era già in casa. Rinnovo per il centravanti rossonero che sceglie di tentare la via della salvezza in serie B con i rossoneri, rispedendo al mittente le avance del Pisa. Rescissione per quattro
Mazzeo fino al 2020. Questo il botto finale del mercato di gennaio che si chiude, di fatto, senza nessun altro acquisto. Non arriva nessuno e non parte nessuno, rescindono il contratto in 4. Beretta non va al Cittadella e resta alla corte di Stroppa, mentre lasciano la casacca Chiricò, Coletti, Sanchez e Lodesani.
Fabio Lattuchella
Si lavora senza soste in casa Foggia
Mercato, apertura (o chiusura) stadio e Avellino in prossimità. Ora frenetiche in casa Foggia. Arriva Noppert. Per la gara con l’Avellino notizie poco positive. Giovedì decisivo incontro Prefetto-Questore
Stadio chiuso, per ora e giorni di lavoro senza soste. Il Foggia lavora su più fronti per cercare di mettere a punto le tante strategie nei vari settori, troppi, impegnati in questo momento.
Tralasciando quello giudiziario, al momento i legali di Fedele Sannella stanno lavorando prima sull’aspetto personale della vicenda (chiesta scarcerazione) poi si vedrà se e come il Tribunale Sportivo interverrà, la società è al lavoro su tanti aspetti che la stanno vedendo protagonista.
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MERCATO – Arriva l’ufficialità di Noppert. Dopo l’annuncio già dato giorni fa, firma con il Foggia ufficialmente Andries Noppert, portiere proveniente dal Nac Breda. Oltre 2 metri, 203 centimetri per l’esattezza, giocherà in rossonero fino a giugno, con contratto a titolo definitivo e con opzione per i prossimi due anni. Nel caso convinca l’entourage tecnico, potrà restare in rossonero anche in futuro. In uscita Fedele, vicino alla firma con il Cesena nonostante Sbrissa si sia opposto al cambio e quindi all’arrivo a Foggia. Il centrocampista svizzero, ormai fuori dai piani rossoneri, si accaserà in Emilia Romagna. Vicino alla cessione anche Chiricò, sempre più prossimo a vestire la maglia del Carpi (che segue anche Machach del Napoli), anche se i biancorossi cercano, in alternativa, Garritano. Il Cittadella cerca Beretta. Gerbo, invece, non si muove da Foggia.
GARA A PORTE CHIUSE – Per il momento resta confermata questa notizia. La richiesta da parte del Questore di Foggia si riferisce soprattutto ad un episodio successo nella gara con il Frosinone (non con il Pescara). Sarebbe il lancio di una pietra in testa ad un poliziotto, scudato dal casco indossato. Il tutto si sarebbe amplificato con i fatti successi contro il Pescara (tentato contatto della stazione di Foggia). A questo punto il Prefetto potrà farci poco. Il CASMS (Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive) ha soltanto un ruolo marginale nella vicenda, ma secondo quanto appreso dall’incontro chiesto da una serie di associazioni locali, capitanate dagli avvocati Maurizio D’Andrea (Avis) e da Giuseppe Potenza (Adiconsum) Foggia e la sua tifoseria non godrebbe della stima necessaria da parte delle istituzioni quindi sembra essersi incanalati in un tunnel senza uscita. Foggia-Avellino, al 90% si giocherà a porte chiuse. La società civile foggiana pagherà anche per quei pochi che non la rappresentano per cose positive. Quasi inutile anche il tentativo di installare il maxischermo, in quanto occorrerebbe impiegare una serie di uomini delle forze dell’ordine. Indipendentemente dal poco senso logico che l’installazione dello stesso avrebbe, fuori dallo stadio, oggetto di restrizione. Giovedì incontro decisivo tra Prefetto e Questore, ma l’idea emersa oggi è quella della conferma delle porte chiuse.
IL CAMPO – Intanto Stroppa cerca di ovattare la squadra da tutti questi “rumori” esterni. In vista della gara contro l’Avellino il tecnico sta lavorando per la forma di alcuni dei nuovi giocatori. Greco è sempre più padrone del centrocampo, ma non ha i 90 minuti nelle gambe, mentre Kragl e Tonucci sembrano già pronti per trascinare la squadra alla salvezza. C’è da sfatare i tabù casalingo. Il Foggia in casa ha vinto solo con il Perugia. Impensabile andamento per chi cerca la salvezza, ma soprattutto per chi fuori casa ne ha vinte 5 finora.
GIUDICE SPORTIVO – Prima ammonizione per Camporese e Greco registrata dal Giudice Sportivo. Nessun provvedimento che riguarda i satanelli.
Fabio Lattuchella
V. Entella-Foggia 1-2: gli highlights
https://youtu.be/rMrKtxV0IKI
[CALCIOMERCATO] FOGGIA: sfuma Nura. Andrà al Perugia.
A lungo trattato, a lungo corteggiato dal Foggia. Il futuro di Abdullahi Nura non sarà in Capitanata. Nelle scorse settimane vi avevamo detto che, secondo quanto raccolto dalla nostra redazione, il doppio affare con la Roma che avrebbe portato alla corte di mr. Stroppa i giovani Nura e Sadiq aveva subito dei rallentamenti. In realtà non si nutrivano dubbi sull’arrivo di Nura ai Satanelli, mentre vi avevamo annunciato che Sadiq avrebbe preso altre strade, cosa poi concretamente verificatasi (l’attaccante nigeriano si è infatti trasferito in Olanda, al nac Breda). Va registrato però ilò definitivo tramonto anche della trattativa con il promettente Terzino Nura. Secondo quanto riferito dal GianlucaDiMarzio.Com, il classe 1997 della società capitolina è in procinto di trasferirsi in prestito al Perugia, raggiungendo la squadra allenata da Breda. Quali i motivi di questa frenata? Nelle ultime due gare Nura è stato trattenuto dalla Roma, andando in panchina nelle sfide di Serie A con Sampdoria ed Inter e non disputando per questo motivo nemmeno la Supercoppa Primavera che la Roma ha disputato a San Siro con i pari età dell’Inter. L’infortunio di Karsdop e la probabile partenza di Bruno Peres avevano spinto Di Francesco a rallentare la sua cessione: di fatto il ragazzo era l’unica alternativa a Florenzi nel ruolo di Terzino destro. La Roma è ora alla ricerca di un terzino destro, con Nura che probabilmente verrà liberato. Ma non in direzione Foggia. Potrà c’entrare qualcosa la difficile situazione societaria? A chiarirlo potrà essere solo il diretto interessato. Il ragazzo potrebbe aver scelto una destinazione che gli assicurasse un posto da titolare, cosa non certa a Foggia, dove Nura avrebbe dovuto concorre con Zambelli e Gerobo nel ruolo di esterno a destra.
Gli ultimi giorni di mercato si avvicinano: è da vedere se le vicende del patron Sannella influiranno sul mercato di Nember e del Foggia. La sensazione è che si proverà a portare a casa un altro difensore ed un centrocampista. Eventuali altre operazioni dipenderanno dalle uscite.
Luigi Garofalo.
Entella-Foggia 1-2
Gran gara dei rossoneri che si impongono a Chiavari. Meraviglioso gol di Kragl a cui fa seguito Mazzeo, roccioso Tonucci, ottimo ancora Greco. Troppa sofferenza nel finale ma Foggia fuori dai playout.
Una grandissima prestazione da parte del Foggia che scaccia via la crisi dei risultati e per qualche ora può dimenticare quella societaria. Agnelli e compagni vincono la quinta gara stagionale fuori dallo Zaccheria, soffrendo troppo nel finale ma portando a casa una vittoria incredibilmente importante. Decidono Kragl e Mazzeo, con inutile rete di La Mantia nel finale.
CRONACA – Le squadre si studiano a lungo, con il Foggia che mantiene spesso il pallino del gioco. Il primo tiro verso lo specchio arriva solo al 12esimo minuto con un colpo di testa di La Mantia, senza problemi per Guarna che blocca facilmente, ma il primo brivido arriva al 16esimo con Mazzeo che da una distanza simile a quella della rete a Cesena scalda le mani a Iacobucci. Sugli sviluppi del corner Loiacono si ritrova la palla tra i piedi ma calcia al lato.
Al 19esimo è Gatto a mettere i brividi ai tifosi rossoneri assiepati sugli spalti, in due occasioni. Un tiro al lato e uno in braccio a Guarna.
Vantaggio rossonero con Kragl al 32esimo minuto. Sventola da oltre 30 metri del tedesco che sigla la sua prima, bellissima, rete con la nuova maglia. Al 36esimo Agnelli potrebbe raddoppiare ma il suo tiro al volo termina fuori di un soffio. Nell’unico minuto di recupero La Mantia tenta una rovesciata, partendo però da posizione irregolare. Al riposo il Foggia è avanti di una rete e sarebbe fuori dalla zona playout.
Al 13esimo il primo sussulto della ripresa corrisponde al gol dello 0-2. Greco entra in area poi si gira e torna da Kragl a sinistra, cross basso del tedesco e inserimento perfetto di Mazzeo che insacca alle spalle di Iacobucci per il proprio nono centro e il gol del raddoppio rossonero.
L’Entella accusa il colpo e ancora il Foggia si rende pericoloso con Tonucci in progressione offensiva, ma il suo sinistro è allontanato dall’estremo difensore biancoceleste e con Deli al 23esimo, sempre tiro parato da Iacobucci.
Girandola di cambi, entrano Scaglia e Beretta per il Foggia, Nizzetto per l’Entella (ultimo cambio a disposizione per via di un doppio cambio immediato ad inizio ripresa – entrato Diaw al 56esimo ha dovuto abbandonare il campo immediatamente dopo per infortunio alla prima palla toccata).
Al 32esimo La Mantia prova a riaprire la gara ma è sfortunato, su cross di Nizzetto il suo colpo di testa va di poco fuori, così come al 40esimo con una nuova incornata raggiunta con la punta delle dita da Guarna. E’ il preludio all’ottava rete stagionale del numero 19 ligure che su autentica dormita difensiva del Foggia insacca il gol che riapre il match a 4 minuti dal termine. Al 90esimo ancora brividi per il Foggia su tiro di Brivio deviato dal proprio compagno di squadra De Luca. All’ultimo assalto anche una traversa nega il pareggio ai liguri, prima del triplice fischio che sancisce la vittoria del Foggia al Comunale di Chiavari.
Rossoneri fuori dai playout.
TABELLINO
VIRTUS ENTELLA-FOGGIA 1-2
VIRTUS ENTELLA – Iacobucci; Belli, Ceccarelli, Pellizzer, Brivio; Crimi, Acampora (74’ Nizzetto), Di Paola; Gatto (56’ Diaw- 59’ Currarino), La Mantia, De Luca. A disp. Paroni, Massolo, De Santis, Aliji, Benedetti, Eramo, Ardizzone, Currarino, Baraye, Aramu. All. Alfredo Aglietti
FOGGIA – Guarna; Tonucci, Camporese, Loiacono; Zambelli, Agnelli, Greco (71’ Scaglia), Deli, Kragl (90’ Martinelli); Mazzeo, Nicastro (74’ Beretta). A disp. Tarolli, Figliomeni, Celli, Calabresi, Gerbo, Ramè, Fedato, Duhamel, Floriano. All. Giovanni Stroppa
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MARCATORI – 32’ Kragl (FG), 58’ Mazzeo (FG), 86’ La Mantia (VE),
AMMONITI – 30’ Ceccarelli (VE), 89’ Kragl (FG),
ESPULSI –
CALCI D’ANGOLO – 5-4
TIRI IN PORTA – 5-5
TIRI FUORI – 4-3
FUORIGIOCO – 4-0
ARBITRO – Daniele Martinelli di Roma2
ASSISTENTI – Vincenzo Soricaro di Barletta e Valerio Vecchi di Lamezia Terme
4° UFFICIALE – Francesco Meraviglia di Pistoia
RECUPERO – 1’ – 4’
Fabio Lattuchella
Virtus Entella-Foggia, le formazioni
Ecco le formazioni in campo a pochi minuti dall’inizio del match. Gerbo prende il posto di Zambelli in extremis per un risentimento muscolare in riscaldamento
VIRTUS ENTELLA – Iacobucci; Belli, Ceccarelli, Pellizzer, Brivio; Crimi, Acampora, Di Paola; Gatto, La Mantia, De Luca. A disp. Paroni, Massolo, De Santis, Aliji, Nizzetto, Benedetti, Eramo, Ardizzone, Currarino, Diaw, Baraye, Aramu. All. Alfredo Aglietti
FOGGIA – Guarna; Tonucci, Camporese, Loiacono; Gerbo, Agnelli, Greco, Deli, Mazzeo, Nicastro. A disp. Tarolli, Figliomeni, Martinelli, Celli, Scaglia, Calabresi, Zambelli, Ramè, Fedato, Beretta, Duhamel, Floriano. All. Giovanni Stroppa
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ARBITRO – Daniele Martinelli di Roma2
ASSISTENTI – Vincenzo Soricaro di Barletta e Valerio Vecchi di Lamezia Terme
4° UFFICIALE – Francesco Meraviglia di Pistoia
Fabio Lattuchella
Foggia, a Chiavari vietato fallire
Gara delicata per i rossoneri a Chiavari, sia per la classifica che per la settimana vissuta. Stroppa fa quadrato attorno ai suoi per trovare la giusta tranquillità e gli stimoli. Non si può fallire
Tra poco il Foggia scenderà in campo a Chiavari in una delle partite più delicate della stagione. Una nuova sconfitta, dopo quella casalinga con il Pescara di 7 giorni fa, lascerebbe i rossoneri nei bassifondi della classifica, ma soprattutto manderebbe l’Entella, una diretta concorrente, a 5 punti di distacco. Guai, quindi, a tornare dalla Liguria a mani vuote. Si attende il miglior Mazzeo, quello di inizio stagione che trascinava la squadra, anche se Stroppa adottava un modulo diverso.
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Oggi, con il 3-5-2, il rischio è quello di avere il giocatore di maggior peso degli ultimi due anni, come un pesce fuor d’acqua all’interno del meccanismo di gioco. Scalpita Duhamel, ma il suo apporto, questo pomeriggio, non potrà essere al 100%, così come forse non è al top anche Nicastro, che comunque dovrebbe partire titollare, ancora preferito a Beretta. I nuovi che già hanno esordito la settimana scorsa hanno 7 giorni di lavoro in più, ma è chiaro che è ancora troppo poco. Servirebbe maggior tempo a disposizione per integrarsi e trovare la migliore forma fisica.
Partiranno nell’11 titolare, comunque, nuovamente Kragl, Greco, Zambelli e Tonucci. Deli al posto dell’infortunato Agazzi, mentre dietro sarebbe preferito Loiacono a Calabresi. Altro aspetto da non sottovalutare è quello della tranquillità, messa in serie discussione dagli ultimi avvenimenti giudiziari. Ma tra poco, comunque, si scende in campo e il Foggia non può più fallire.
Fabio Lattuchella