Serie B, la corsa playoff è ancora aperta

Cinque squadre in 4 punti, per soli due posti. Foggia in forma, Cittadella e Venezia in crisi. Si restringe il distacco e si riaprono i giochi. Il calendario può aiutare le rimonte

Il Foggia formato trasferta è tornato super a Cremona. Lo 0-4 contro i grigiorossi non solo ha permesso ai rossoneri di mettere in ghiaccio la salvezza ma ha anche riaperto i giochi per i playoff. Sembra strano oggi, tornare a parlare di tale possibilità anche perché il Foggia, dopo il girone di andata disastroso aveva come unico obiettivo quello di mantenere la categoria. Poi addirittura le vicende societarie, con l’arresto del patron Fedele Sannella, avevano lasciato una macchia sul futuro, anche quello prossimo. Ma ecco che basta un giro di risultati che si intrecciano per tornare a sognare qualcosa di più della semplice salvezza. Continuiamo a sostenere che il Foggia deve salvarsi, ormai lo ha quasi fatto, ma poter partecipare ai playoff, anche solo per il gusto di esserci, sarebbe un evento importantissimo per una piazza calorosa come quella rossonera.
Il Cittadella è in crisi di risultati, 2 punti nella ultime 5 partite. Il Venezia più o meno ha la stessa condizione ed ha messo a segno solo 4 punti nelle ultime 5. Non un ritmo da playoff. Le due battistrada nella corsa agli ultimi due posti hanno 50 punti, il Carpi 48, Foggia e Spezia 46. Queste ultime due, però, hanno il calendario migliore. Il Foggia nella prossime 3 fare affronterà l’Ascoli in casa, la Ternana fuori e il derby con il Bari in casa. Poi ci sarà il trittico della verità, semmai le prossime tre gare già citate confermeranno il Foggia ancora in corsa. A quel punto i rossoneri avranno Cittadella e Venezia fuori, intervallate da Spezia in casa. Lo Spezia, prima dello scontro diretto col Foggia, avrà si il Frosinone in trasferta, ma poi avrà nell’ordine Brescia, Pescara e Cremonese.
Il Carpi, invece, dopo la prossima col Brescia, avrà il ritrovato Perugia in casa, il Parma fuori, Avellino e la capolista Empoli nella doppia casalinga. Poi ancora Frosinone, Cittadella e Bari in un finale trilling per gli emiliani.
E veniamo alle due battistrada nella lotta agli ultimi due posti playoff. Venezia e Cittadella.
Il Venezia di Pippo Inzaghi resta il favorito per uno dei due posti a disposizione. Dopo il Perugia alla prossima gara, ci saranno Entella in casa, Novara fuori, Palermo in casa, Pro Vercelli fuori e poi lo scontro con il Foggia.
Mentre il Cittadella è chiamato ad un vero e proprio tour de Force già nella prossime sfide. Parma fuori casa, Palermo tra le mura amiche, Salernitana fuori, Foggia in casa, poi in ordine Avellino, Brescia, Carpi e Pro Vercelli.

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Già due volte il Foggia si è ritrovato ad un passo dai playoff, soprattutto a Parma quando per 70 minuti i rossoneri sono stati ad un solo punto dall’ottavo posto. Poi, anche precedentemente a Perugia, andò male. Segno che forse, quel Foggia, non era pronto a tale salto di qualità. Chissà adesso, dopo questa gara giocata sontuosamente a Cremona, con questo calendario e con il pubblico sempre molto vicino alla squadra e presente in massa in trasferta cosa succederà. La matematica lascia in gioco i rossoneri, vedremo come risponderà il carattere della squadra di Stroppa

Fabio Lattuchella

Serie B, dopo il Cittadella anche il Venezia riapre i giochi playoff

La sconfitta degli arancioneroverdi rilancia, al pari di quella di sabato del Cittadella, le ambizioni di Foggia e Spezia. Sono in 5 per due posti, divise da 4 punti

Brutta sconfitta, nella gara in programma ieri, per il Venezia di Pippo Inzaghi. Gli arancioneroverdi si arrendono (1-2) in casa al Brescia e restano a 50 punti al pari del Cittadella, sconfitto sabato dal fanalino di coda Ternana.

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Il campionato di Serie B, che nella prima posizione ha visto il grandissimo allungo dell’Empoli, vede nuovo vigore per la seconda piazza, con il Parma che si aggiunge alla lotta tra Palermo e Frosinone, ma soprattutto per le ultime due posizioni playoff. Venezia e Cittadella sono in crisi di risultati (4 e 2 punti nelle ultime 5 partite) ma mantengono 2 punti di vantaggio sul Carpi. Resta a -4 lo Spezia mentre torna in corsa il Foggia di Stroppa che raggiunge gli spezzini e potrà approfittare di un calendario buono per le prossime sfide.

Altre due gare erano in programma ieri, con il Cesena che ha battuto l’Entella 3-0 e con Pro Vercelli e Novara che si sono accontentate di un punto ciascuno (0-0). Il Brescia arriva a 41 punti e si mette in pole per la salvezza, staccando il Novara di 2 lunghezza (anche i piemontesi non sono messi male), mentre la Pro Vercelli resta penultima e l’Entella è raggiunta dall’Ascoli. Stasera Avellino-Perugia.

Fabio Lattuchella

Cremonese-Foggia 0-4

immagine tratta dalla pagina facebook ufficiale della Cremonese Calcio

 

Un Foggia travolgente, estremamente concreto, ci mette 45 minuti per mettere in ghiaccio la gara di Cremona. I rossoneri battono 0-4 la Cremonese allo Zini e si portano a 46 punti. Salvezza in ghiaccio, il Cittadella perde e riapre i giochi playoff (anche per il Foggia).

Stroppa fa esordire Calabresi al posto dell’infortunato dell’ultim’ora Tonucci. In attacco confermati Mazzeo e Nicastro, Deli in panchina a centrocampo dove gioca Agazzi. Cremonese in gravi difficoltà di formazione, Piccolo parte dalla panchina.

C’è solo il Foggia in campo e la prima frazione di gioco è imbarazzante. I primi 20 minuti sono di studio, poi in 4 occasioni create gli uomini di Stroppa realizzano 3 reti. Dopo un paio di azioni non pericolose, in cui il Foggia si era avvicinato alla porta avversaria, ma senza colpire, arriva l’uno-due micidiale firmato Kragl-Mazzeo. Al 31’ è il tedesco a realizzare il gol del vantaggio, assistito da un ottimo Nicastro, poi è il bomber Mazzeo, al 14esimo gol stagionale, a mettere a rete dopo una bella azione nata da un lancio di Kragl sulla sinistra e un colpo di testa di Zambelli abile a rimettere la palla al centro. Al 34’ il Foggia va avanti di due reti, poi un palo di Arini è una cattedrale nel deserto perché in campo c’è solo una squadra. Il Foggia, infatti, triplica al 43’ con Nicastro. Il cross di Mazzeo dalla sinistra è preda di Agnelli che colpisce a botta sicura ma trova Ujkani che con il fianco devia la palla, sull’impennata vola più alto di tutti Nicastro per il tap-in vincente. 0-3 alla fine del primo tempo e grossi fischi dello Zini ai propri calciatori, in grande crisi al cospetto di un determinato Foggia.

Il secondo tempo inizia come il primo, molto a rilento, ma il Foggia ha tutto l’interesse a mantenere bassi i ritmi. Al 57’ contropiede dei rossoneri con Kragl che taglia il campo in velocità e serve sul secondo palo Mazzeo, anticipato all’ultimo istante. Sugli sviluppi del corner, uscita a vuoto di Ujkani su cross di Mazzeo, ma Greco sbaglia a porta vuota. La Cremonese prova a reagire ma le azioni grigiorosse sono sterili ed è ancora il Foggia a passare al 61’. Zambelli colpisce al volo su cross di Nicastro, è apoteosi rossonera.

Nella seconda parte di gara in campo anche Ramè, altro esordiente in campionato dopo l’ottimo Calabresi.

Per la cronaca Guarna si rende protagonista di un intervento prodigioso al 70’ su una girata di Scappini, abile a liberarsi dalla marcatura in area.

Solo nel finale, con il Foggia ad amministrare anche le forze fisiche, la Cremonese si avvicina maggiormente alla porta rossonera ma il risultato non cambia. 0-4 per il Foggia che torna ad essere corsaro in trasferta.

 

Perde il Cittadella a Terni, così come il Carpi ad Ascoli e si potrebbero riaprire i giochi per i playoff. Ora i veneti hanno 50 punti, 48 per il Carpi, mentre il Foggia si avvicina a 46 e raggiunge lo Spezia (pareggio con l’Empoli). Ma i rossoneri, per rendere ‘frizzante’ questo finale di stagione, hanno bisogno di maggiore continuità. Il calendario potrebbe aiutare la squadra di Stroppa che affronterà l’Ascoli in casa, la Ternana fuori, il Bari nel derby casalingo e poi il Cittadella in Veneto. Si può tornare a sognare, o sarà l’ennesimo tentativo a vuoto?

Fabio Lattuchella

Serie B, il programma della 34esima giornata

Trentaquattresimo turno che sta per cominciare. Sette gare oggi alle 15 mentre la chiusura è affidata ad Avellino-Perugia lunedì sera. Parma-Frosinone il clou di giornata

In Serie B si giocherà tra oggi e lunedì la 34esima giornata. Si parte oggi alle 15:00 con sette gare in programma. Il clou è a Parma con i ducali che ospiteranno il Frosinone, dopo la vittoria sul Palermo, con l’intento di avvicinare ulteriormente i ciociari e, magari, inserirsi nella lotta alla promozione diretta.

Altra gara di importanza altissima è proprio a Palermo, dove i rosanero ospiteranno un Pescara in crisi, in attesa che dia i suoi frutti la cura del nuovo tecnico Pillon. Il Foggia, seguito da più di 1000 persone, sarà di scena a Cremona, in casa di una Cremonese che è l’altra squadra in grave crisi di risultati, ma soprattutto con uno spogliatoio pieno di defezioni.

Ultime chance di salvezza per la Ternana, in casa con il Cittadella, mentre sempre alle 15 di oggi ci saranno anche BariSalernitana e AscoliCarpi. Alle 15:00 di domani, invece, si affronteranno Venezia e Brescia, mentre le sfide salvezza Pro VercelliNovara e CesenaEntella si giocheranno alle 17:30. Chiude il quadro il posticipo del lunedì tra Avellino e Perugia.

Fabio Lattuchella

Serie B, il punto a nove gare dal termine

Foggia spartiacque, tutte le altre in gara per qualcosa. L’Empoli è lanciatissimo verso la A, il Parma tenta lo sgambetto in extremis a Palermo e Frosinone. In fondo la Ternana è messa malissimo

Ormai la situazione, al netto dei recuperi, è molto più chiara. I playoff hanno una strada certa, con i suoi protagonisti, mentre per i playout ci sono maggiori incertezze.

Per quanto riguarda i playoff, con l’Empoli ormai lanciato verso la Serie A e con Frosinone e Palermo che si giocano il secondo posto, il resto si deve accontentare degli spareggi post-season.

Non ci sarà il Foggia, che ci ha sperato fino a qualche gara fa, ma che rimarrà fuori per via di tantissimi errori commessi non solo nella gara contro la capolista di ieri. I rossoneri pagano, nel lungo cammino del campionato, un avvio di stagione disastroso e una incostanza che, anche quando è stato ricucito il gap, non ha permesso agli uomini di Stroppa di operare l’aggancio alla zona alta.

Parma, Bari e Perugia sono ad un passo dalla certezza della partecipazione, anche se i ducali sono in grande forma e sperano di agguantare il Palermo e il Frosinone per la lotta alla promozione diretta. Cittadella e Venezia devono guardarsi le spalle dal Carpi, a soli 2 punti dalle due concorrenti, gli emiliani ci credono e in queste nove partite che mancano fino alla fine se la giocheranno. Ci crede anche lo Spezia, lontano 5 punti dall’ultimo posto disponibile. Con il Foggia che fa da spartiacque e non dovrebbe essere invischiata nella lotta del fondo classifica, di contro la Ternana è messa malissimo, la Pro Vercelli ha un piede nella fossa, mentre torna a sperare l’Ascoli, che si è messa ad un solo punto dal Cesena. Queste ultime due, insieme ad Entella, Avellino, Pescara, Brescia e Novara si giocheranno tutte le carte disponibili per evitare i playout.

Fabio Lattuchella

[VIDEO] Stroppa: “Troveremo difficoltà, ma metteremo in difficoltà”

“Lunedì affronteremo l’Empoli sapendo di incontrare la squadra più forte, che viene da un trend positivo impressionante: per noi un bel banco di prova”. Arriva l’Empoli e si vede. Mister Stroppa sa, ovviamente, di incontrare il top della serie B, una squadra che sopperisce a tutto: “Dite che non giocherà Donnarumma? Non mi sembra che sìano andati male con Rodriguez, visto che ha fatto 2 gol”. Tanto rispetto, dunque, ma anche tanta consapevolezza: “Sappiamo che troveremo delle difficoltà, ma siamo certi che sapremo metterli in difficoltà, poi abbiamo cambiato anche il trend dello Zaccheria e dovremo far valere la forza del nostro campo”.
[sc name=”Emanuele”]
Tutte le dichiarazioni di Giovanni Stroppa, nel video della conferenza stampa.
https://youtu.be/R1K2wtfMLAY

Foggia-Pro Vercelli 2-1

Rimonta immediata dei rossoneri alla Pro Vercelli. Gran gol di Deli e Martinelli per il sorpasso ai piemontesi andati in vantaggio con Reginaldo. Guadagnate 2 posizioni in classifica

Il Foggia batte la Pro Vercelli 2-1 e guadagna 2 posizioni in classifica del campionato di Serie B. Succede tutto nel primo tempo, con Reginaldo che porta in vantaggio gli ospiti all’ottavo minuto e con il sorpasso operato dal Foggia nell’arco dei successivi 19 minuti. Ci prova prima Mazzeo, trovando la parata di Pigliacelli, poi è Deli a realizzare il super-gol del pareggio. Tiro a giro dal limite dell’area e palla sotto l’incrocio. Era il minuto 22 e al 29esimo è arrivato il gol del 2-1 con Martinelli, con un ottimo stacco di testa nell’area avversaria su azione di calcio d’angolo. Nel secondo tempo poche emozioni, con qualche brivido corso dal Foggia nel finale, ma con il risultato portato a casa. Ora la sfida del lunedì di Pasqua, contro la capolista Empoli, con due posizioni in meno da scalare in classifica e con 8 punti di vantaggio sui playout.

Fabio Lattuchella

In B allunga l’Empoli, la corsa playoff si stringe

Toscani sempre più leader meritatamente. Diciassettesimo risultato utile consecutivo, si ferma il Frosinone, ora il Palermo nel recupero può superarlo. Corsa playoff meglio definita. 

Non si ferma la capolista Empoli, che espugna l’Adriatico di Pescara (0-1) e continua a veleggiare in vetta del campionato di Serie B, soprattutto complice lo stop del Frosinone. I ciociari impattano (0-0) in casa della Ternana e complicano i piani di rimonta alla vetta, ma soprattutto si vedono il Palermo alle spalle. I siciliani superano nettamente (4-0) il Carpi, trascinati da un super Coronado, autore di una tripletta, e si mettono ad un solo punto dai gialloblu. Con una gara in meno, peraltro, così come l’Empoli.

Queste le prime tre della classe, che sembra si giocheranno i due posti per la A fino alla fine, con l’Empoli favorito dal momento magico, non perde da 17 partite, e dai punti di vantaggio accumulati (5 sul Frosinone con una partita in meno e 6 sul Palermo).

Dietro vince il Bari, che supera nettamente (3-0) il Brescia e raggiunge in quarta posizione il Cittadella, battuto 2-1 da un Venezia che si posiziona immediatamente alle spalle. Perugia (1-1 a Cesena) e Parma (3-1 sul Foggia), chiudono la zona playoff. Si conferma squadra di ottimo livello il Foggia di Stroppa, battuto soltanto da alcuni episodi a Parma, dopo essere stato in vantaggio per oltre un’ora ha pagato il dazio di alcuni episodi negativi (gol dell’1-1 preso in contropiede e su fuorigioco uscito male, errore del portiere nella respinta sia sul primo che sul secondo gol) soprattutto l’espulsione al 14esimo del primo tempo di Loiacono. Per quanto riguarda i playoff soltanto il Carpi sembra possa reinserirsi, mentre Spezia (1-1 casalingo con l’Ascoli), Cremonese (sconfitto 0-1 dall’Entella) e Salernitana (1-0 sul Novara) sembrano già fuori. Il Carpi è a 3 punti dal Parma, lo Spezia a 5 ma con una partita in più, Cremonese e Salernitana a 6 punti, sempre con una gara in più.

Dietro pareggi ottimi, ma di poca rilevanza per la classifica, per Ascoli e Ternana, sempre nelle ultime due piazze, anche se i bianconeri insieme alla Pro Vercelli (0-0 con l’Avellino). Con la vittoria di Cremona, l’Entella si tira fuori dai playout, lasciando all’interno il Brescia e il Cesena con 34 punti. Novara a 35 punti, insieme ai liguri, comunque a rischio, così come l’Avellino a 36.

Fabio Lattuchella

Parma-Foggia 3-1

Un Foggia bello a metà paga il dazio dell’espulsione prematura di Loiacono. I rossoneri in 10 dal 14esimo del primo tempo si arrendono alla rimonta dei ducali

 

Un ottimo Foggia non riesce a resistere alla rimonta del Parma al Tardini. Rossoneri in 10 per quasi tutta la gara dopo l’espulsione di Loiacono e addirittura in vantaggio per oltre un’ora di gioco. Poi la rete del pareggio di Calaiò, con i ducali a 4 punte e a trazione anteriore e il sorpasso marcato da Siligardi. Alla fine termina 3-1 per i padroni di casa. Parma che si rilancia per i playoff, mentre il Foggia, che finchè era in vantaggio era tornato a -1 punto dagli emiliani, adesso deve pensare alla permanenza in B.

 

Primo tempo frenetico per entrambe le squadre. Subito avanti Parma e Foggia con i rossoneri che provano a fare la partita incuranti del fattore campo e della forza dell’avversario.

Ma dopo soli 45 secondi Di Gaudio prova il tiro deviato prima da un difensore e poi da Guarna in angolo. Al 3’ Mazzeo è lanciato da Gerbo, Frattali para a terra sulla conclusione di destro dell’attaccante rossonero. Gagliolo ci prova dalla distanza ma trova Guarna, poi Agnelli calcia ampiamente alto sempre dalla distanza.

Al 14esimo l’episodio che cambia la gara, anche se non immediatamente, e che comunque ha cambiato il modo di giocare del Foggia. Squadra a 4 in difesa con l’arretramento di Gerbo e Kragl. Ceravolo è lanciato a rete dalla propria metà campo, Loiacono lo ferma fallosamente da ultimo uomo e viene espulso. Foggia prematuramente in 10 uomini, ma non sembra cambiare molto, anzi i rossoneri vanno in vantaggio con Mazzeo al 24esimo. Punizione di Kragl bloccata dalla barriera, Agnelli recupera la sfera e calcia dalla distanza colpendo il palo, la palla balla sulla linea di porta e Mazzeo la mette dentro prima dell’arrivo dei difensori del Parma. Foggia in vantaggio a sorpresa, vista l’0uinferiorità numerica, ma meritatamente, per quanto visto in campo. Lo scenario non cambia, con il Parma che fa fatica a trovare spazi, cercando la rete soltanto con un inserimento di Dezi e conseguente colpo di testa di poco alto e con un tiro di Di Gaudio sempre alto, dopo doppio dribbling ai danni di Gerbo e Agnelli, mentre il Foggia si rende pericoloso con Gerbo, che prova a sorprendere Frattali da 40 metri e con Kragl che colpisce una clamorosa traversa su calcio di punizione al 40esimo.

Il primo tempo termina dopo un minuto di recupero e dopo una punizione di sinistro di Siligardi, calciata di poco alta.

 

Nella ripresa entra subito Calaiò in attacco al posto di Di Gaudio. La mossa di D’Aversa è chiara; riprendere in mano le redini del match.

Al 51’ rischio Parma con un fuorigioco riuscito male e con Mazzeo che non riesce ad anticipare Frattali di poco.

Al 52’ Calaiò colpisce di testa debolmente e dopo un minuto Ceravolo calcia alto dal limite dell’area.

Stroppa non vuole correre rischi e manda in campo Martinelli al posto di Nicastro lasciando in avanti soltanto Mazzeo.

Al 64’ Parma a trazione anteriore con Baraye che entra al posto di Vacca. 4 attaccanti per D’Aversa per cercare di riprendere la gara, 4-2-3-1 il modulo con cui i ducali affrontano la parte finale del match. Ci riesce al 73’ quando Ceravolo parte in posizione regolare, calcia a rete trovando la parata di Guarna, poi Calaiò insacca superando anche due calciatori del Foggia che erano riusciti a mettersi sulla linea di porta.

Al 79’ Camporese salva su tiro di Ceravolo con Guarna uscito male. Il Parma è pericoloso anche dopo il gol del pareggio, con il Foggia a corto di fiato dopo una partita intera passata in inferiorità numerica.

All’81’ Siligardi segna il gol vittoria su respinta di Guarna dopo tiro dalla distanza di Baraye.

A 3 minuti dalla fine Floriano in campo per Gerbo, nel tentativo disperato di recuperare il match, ma è Ceravolo in contropiede a colpire ancora, servito da Calaiò. Termina 3-1 per il Parma, una sfida fortemente condizionata dall’espulsione prematura di Loiacono e da alcune decisioni di Stroppa.

TABELLINO

 

PARMA-FOGGIA 3-1

 

PARMA – Frattali; Gazzola, Lucarelli (79’ Anastasio), Di Cesare, Gagliolo; Scavone, Vacca (64’ Baraye), Dezi; Siligardi, Ceravolo, Di Gaudio (46’ Calaiò). All. Roberto D’Aversa

 

FOGGIA – Guarna; Tonucci, Camporese, Loiacono; Gerbo (87’ Floriano), Agnelli (C), Greco, Deli (68’ Duhamel), Kragl; Mazzeo, Nicastro (53’ Martinelli). A disp. Noppert, Figliomeni, Fedato, Beretta, Rubin, Floriano, Agazzi, Celli, Ramè, Calabresi. All. Giovanni Stroppa

 

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MARCATORI – 24’ Mazzeo (FG), 73’ Calaiò (P), 81’ Siligardi (P), 89’ Ceravolo (P),

 

AMMONITI – 38’ Gazzola (P), 43’ Tonucci (FG), 73’ Baraye (P), 82’ Siligardi (P),

 

ESPULSI – 14’ Loiacono (FG),

 

FUORIGIOCO – 7-1

 

CALCI D’ANGOLO – 7-2

 

TIRI IN PORTA – 11-6

 

TIRI FUORI – 7-1

 

ARBITRO

 

ASSISTENTI –

 

QUARTO UFFICIALE –

 

RECUPERO – 1’ – 4’

 

Fabio Lattuchella

Serie B, clou a Parma. Giornata quasi tutta di domenica senza la Serie A

Fine settimana molto frammentato per la 32esima giornata di Serie B che eredita l’assenza del campionato di Serie A e giocherà quasi esclusivamente di domenica. Soltanto due gare al sabato, con lo Spezia che accoglie un disperato Ascoli alle 18:30, mentre alle 20:30 in campo Bari e Brescia. Le due compagini hanno diverse ambizioni con i galletti baresi che mirano ad una posizione alta nei playoff, mentre i bresciani cercano di allontanare la zona playout.

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Cosiddetto “spezzatino” alla domenica, con partite in 4 orari diversi. Apre alle 12:30 Parma-Foggia, gara che non solo evoca antiche sfide in Serie A degli anni 90 ma che sarà a tutti gli effetti un big-match perché vedrà di fronte un Parma ‘incattivito’ dagli ultimi risultati non proprio positivi ed un Foggia che, sebbene sia in lotta per la permanenza, non disdegna di gettare l’occhio dall’altra parte della classifica e, soprattutto, si rende forte di un cammino esterno di ottimo livello, anche se reduce dalla sconfitta, prima della vittoria casalinga in extremis col Cesena in casa.

A Parma settore ospiti esaurito con i rossoneri che si confermano squadra dal seguito incredibile fuori casa. Venduti tutti i 3800 tagliandi a disposizione dei supporters foggiani.

Alle 15 in campo 6 gare, con la capolista Empoli di scena a Pescara, le inseguitrici Frosinone (a casa della Ternana ultima della classe) e Palermo (in casa col Carpi) con un orecchio proteso anche al risultato dell’Adriatico, visto che l’Empoli guida con 3 punti sui ciociari (ma ha una gara in meno) e 6 sui siciliani (con le stesse partite). Sempre alle 15 Cremonese-Entella, con i liguri intenti ad evitare le ultime 3 piazze, ma anche intenti a risalire fuori dalla zona playout, mentre i grigiorossi lombardi proveranno a riavvicinarsi ai playoff persi qualche turno fa. Sfide salvezza Pro Vercelli-Avellino e Salernitana-Novara. Alle 18 sfida playoff tra Venezia e Cittadella, mentre chiude il quadro alle 20:30 Cesena-Perugia.

Fabio Lattuchella

[VIDEO] “Agnelli: “Questo giorno l’ho immaginato proprio così”

“Ci ho creduto, ci ho sperato, l’ho immaginata così questa giornata”. Cristian Agnelli, a fine gara, è l’immagine della felicità. Gol e vittoria: difficile immaginarsi una giornata migliore: “Sono veramente felice, la vittoria l’abbiamo voluta a tutti i costi”. Alla fine c’è tempo per pensare anche al Parma. “La vittoria di oggi serve anche per affrontare la sfida di Parma con la giusta sicurezza”.

Tutte le dichiarazioni di Cristian Agnelli, nel video dell’intervista.

https://youtu.be/F2ouewWD7pg

[VIDEO] Mazzeo: “Una gioia grandissima per tutti”

“Avevo l’uomo addosso, poi con bravura ed un pizzico di fortuna la palla è finita in rete”. Autore del gol-partita, Fabio Mazzeo commenta così la vittoria sul Cesena: “È stata una gara difficile, a un certo punto loro si sono chiusi ed era dura trovare lo spazio per la giocata giusta, siamo stati bravi, concentrati ed alla fine abbiamo trovato il gol che ci ha permesso di vincerla. La gara d’andata è stata sicuramente una motivazione in più, meritavamo di vincere, così come oggi, ed è stato bello farlo in questo modo. Al momento del gol stavo cadendo, con l’uomo addosso, poi sono stato fortunato e bravo ed è entrata, è stata una gioia grandissima per tutti. Agnelli? Un grande capitano, probabilmente non ho mai giocato con un leader come lui”.
Tutte le dichiarazioni di Fabio Mazzeo, nel video dell’intervista.
https://youtu.be/emmiD32wB5k

Foggia-Cesena 2-1

Puoi giocare 90 minuti poco incisivi, poco grintosi, sembrando di volerti accontentare del pareggio contro una diretta concorrente che comunque era sotto di 4 punti in classifica, poi ritrovarti a vincere la gara al 94esimo. È andata esattamente così al Foggia che ha battuto il Cesena al 94esimo con una rete di Mazzeo. Festa al termine della gara, con Agnelli che ha festeggiato la presenza numero 201 con la maglia del Foggia, bagnandola con un gol importantissimo, quello del pareggio che ha spianato la strada della vittoria finale ai rossoneri.

Gara comandata nel primo tempo, iniziata anche molto bene, poi il ritmo si è abbassato favorendo le azioni di rimessa del Cesena. Di azioni, in realtà, se ne sono viste ben poche, fino a quando Laribi, dopo un grave errore a centrocampo di Fedato, ha trovato la rete del vantaggio momentaneo cesenate. Il primo tempo si chiudeva con l’amaro in bocca per il Foggia sotto di una rete, subita nell’unica occasione procurata dagli ospiti. La ripresa si apriva benissimo. Pressing alto dei rossoneri e capitan Agnelli a segno dopo pochi secondi, con una bellissima incornata sotto la traversa, su cross di Kragl. Pareggio trovato segno della voglia di vincere che, purtroppo, non si è manifestata nella seconda parte di gara. Nuovamente ritmo basso, neanche la girandola di cambi aiuta il Foggia a trovare la via della rete fino al recupero, dove però Mazzeo segna la rete che manda in Paradiso i 10mila dello Zaccheria. Sembrava una gara scritta per la divisione della posta in palio, in realtà il Foggia restituisce, e con gli interessi, quanto subito nella gara di andata.

LA CRONACA COMPLETA E IL TABELLINO DEL MATCH

Un angolo dopo soli 17 secondi, il secondo dopo 52. Il Foggia mette subito le cose in chiaro contro il Cesena nell’anticipo della 31esima giornata del campionato di Serie B.

Mazzeo supporta l’esordio dal primo minuto di Duhamel, mentre Fedato agisce largo sulla destra nei 5 di centrocampo. Queste le novità rispetto alle ultime uscite, con Greco che ritorna sulla linea mediana in cabina di regia. Stroppa prova a fare la partita con gli esterni alti.

Al sedicesimo minuto 3 tiri in porta in una sola azione. Grandissima occasione per il Foggia che buca la difesa con Deli, cross basso per Duhamel, con primo tiro salvato sulla linea, poi Agnelli a rimorchio, anch’esso bloccato sulla linea di porta e infine Kragl trova le mani di Fulignati. Rossoneri vicinissimi al vantaggio.

Partita che si addormenta per una buona mezzoretta. Al 33esimo azione di Deli che poi calcia debolmente dal limite dell’area e un paio di tentativi fuori misura dei romagnoli. Nulla di più fino al tiro di Agnelli che sveglia Fulignati e lo costringe al calcio d’angolo in parata bassa.

Sussulto al 42esimo, quando Kragl per l’ennesima volta fa impazzire Donkor, crossa per Mazzeo che stoppa e calcia verso la porta trovando l’opposizione di un difensore, poi Duhamel insacca in fuorigioco. Un minuto più tardi errore di Fwedato che permette la ripartenza in contropiede al Cesena, con Laribi che realizza il gol del vantaggio. 0-1 al termine della prima frazione di gioco.

Ci mette un minuto e mezzo Agnelli per ristabilire la parità. Da granmde capitano il numero 4 rossonero trascina i suoi al pareggio immediato con un bellissimo colpo di testa sotto misura su cross di Kragl. Foggia determinato nella ripresa. Tonucci apre per Kragl, tocco dentro per Duhamel, dribbling e cross basso per Mazzeo che loytta con Fulignati in uscita ma il portiere ha la meglio. Rossoneri sempre avanti dopo il gol del pari. Ancora Mazzeo al 54esimo, ma il suo tiro mancino è deviato in angolo. Ancora un errore di Fedato, partita inguardabile per lui, in azione di contropiede lanciata da Agnelli. Intanto entra l’ex Fedele nel Cesena. Entrano Nicastro e Scaglia per il Foggia, fischi per Fedato che reagisce uscendo dal campo. Dentro anche l’altro ex Chiricò. Cambi finiti per il Cesena, ancora uno a disposizione per il Foggia.

All’80’esimo Chiricò e Laribi in mischia all’interno dell’area mettono i brividi al Foggia ma non riescono a calciare verso la porta. Ennesimo errore di Deli dalla distanza, partita non proprio all’altezza delle sue ultime uscite per l’interno di centrocampo rossonero. Entra anche Floriano per l’assedio finale.

 

 

TABELLINO

 

FOGGIA-CESENA 1-1

 

FOGGIA – Guarna; Tonucci, Camporese, Loiacono; Fedato (73’ Scaglia), Agnelli (C), Greco, Deli (87’ Floriano), Kragl; Mazzeo, Duhamel (72’ Nicastro). A disp. Noppert, Figliomeni, Beretta, Martinelli, Rubin, Agazzi, Celli, Ramè, Calabresi. All. Giovanni Stroppa

 

CESENA – Fulignati; Donkor, Suagher, Scognamiglio, Perticone; Vita (46’ Kupisz), Di Noia (64’ Fedele), Schiavone, Dalmonte (72’ Chiricò); Laribi; Moncini. A disp. Agliardi, Melgrati, Cascione, Eguelfi, Fazzi, Emmanuello. All. Fabrizio Castori.

 

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MARCATORI – 43’ Laribi (C), 47’ Agnelli (FG),

 

AMMONITI – 62’ Donkor (C),

 

ESPULSI –  

 

FUORIGIOCO – 0-1

 

CALCI D’ANGOLO – 11-3

 

TIRI IN PORTA – 4-1

 

TIRI FUORI – 9-3

 

ARBITRO – Valerio Marini di Roma1

 

ASSISTENTI – Vincenzo Soricato di Barletta e Pasquale Capalbo di Napoli

 

QUARTO UFFICIALE – Luca Massimi di Termoli

 

RECUPERO – 0’ – 5’

 

Fabio Lattuchella

 

 

 

Foggia-Cesena, live

Un angolo dopo soli 17 secondi, il secondo dopo 52. Il Foggia mette subito le cose in chiaro contro il Cesena nell’anticipo della 31esima giornata del campionato di Serie B.

Mazzeo supporta l’esordio dal primo minuto di Duhamel, mentre Fedato agisce largo sulla destra nei 5 di centrocampo. Queste le novità rispetto alle ultime uscite, con Greco che ritorna sulla linea mediana in cabina di regia. Stroppa prova a fare la partita con gli esterni alti.

Al sedicesimo minuto 3 tiri in porta in una sola azione. Grandissima occasione per il Foggia che buca la difesa con Deli, cross basso per Duhamel, con primo tiro salvato sulla linea, poi Agnelli a rimorchio, anch’esso bloccato sulla linea di porta e infine Kragl trova le mani di Fulignati. Rossoneri vicinissimi al vantaggio.

Partita che si addormenta per una buona mezzoretta. Al 33esimo azione di Deli che poi calcia debolmente dal limite dell’area e un paio di tentativi fuori misura dei romagnoli. Nulla di più fino al tiro di Agnelli che sveglia Fulignati e lo costringe al calcio d’angolo in parata bassa.

Sussulto al 42esimo, quando Kragl per l’ennesima volta fa impazzire Donkor, crossa per Mazzeo che stoppa e calcia verso la porta trovando l’opposizione di un difensore, poi Duhamel insacca in fuorigioco. Un minuto più tardi errore di Fwedato che permette la ripartenza in contropiede al Cesena, con Laribi che realizza il gol del vantaggio. 0-1 al termine della prima frazione di gioco.

Ci mette un minuto e mezzo Agnelli per ristabilire la parità. Da granmde capitano il numero 4 rossonero trascina i suoi al pareggio immediato con un bellissimo colpo di testa sotto misura su cross di Kragl. Foggia determinato nella ripresa. Tonucci apre per Kragl, tocco dentro per Duhamel, dribbling e cross basso per Mazzeo che loytta con Fulignati in uscita ma il portiere ha la meglio. Rossoneri sempre avanti dopo il gol del pari. Ancora Mazzeo al 54esimo, ma il suo tiro mancino è deviato in angolo. Ancora un errore di Fedato, partita inguardabile per lui, in azione di contropiede lanciata da Agnelli. Intanto entra l’ex Fedele nel Cesena. Entrano Nicastro e Scaglia per il Foggia, fischi per Fedato che reagisce uscendo dal campo. Dentro anche l’altro ex Chiricò. Cambi finiti per il Cesena, ancora uno a disposizione per il Foggia.

All’80’esimo Chiricò e Laribi in mischia all’interno dell’area mettono i brividi al Foggia ma non riescono a calciare verso la porta. Ennesimo errore di Deli dalla distanza, partita non proprio all’altezza delle sue ultime uscite per l’interno di centrocampo rossonero. Entra anche Floriano per l’assedio finale. La gara si decide al 94esimo, grandissima azione del Foggia che porta Mazzeo avanti al portiere avversario, il bomber rossonero non fallisce e porta il Foggia alla vittoria. Una vittoria che vale mezza permanenza in B.

 

 

TABELLINO

 

FOGGIA-CESENA 2-1

 

FOGGIA – Guarna; Tonucci, Camporese, Loiacono; Fedato (73’ Scaglia), Agnelli (C), Greco, Deli (87’ Floriano), Kragl; Mazzeo, Duhamel (72’ Nicastro). A disp. Noppert, Figliomeni, Beretta, Martinelli, Rubin, Agazzi, Celli, Ramè, Calabresi. All. Giovanni Stroppa

 

CESENA – Fulignati; Donkor, Suagher, Scognamiglio, Perticone; Vita (46’ Kupisz), Di Noia (64’ Fedele), Schiavone, Dalmonte (72’ Chiricò); Laribi; Moncini. A disp. Agliardi, Melgrati, Cascione, Eguelfi, Fazzi, Emmanuello. All. Fabrizio Castori.

 

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MARCATORI – 43’ Laribi (C), 47’ Agnelli (FG), 94′ Mazzeo (FG), 

 

AMMONITI – 62’ Donkor (C), 93′ Laribi (C), 

 

ESPULSI –  

 

FUORIGIOCO – 0-1

 

CALCI D’ANGOLO – 11-3

 

TIRI IN PORTA – 5-1

 

TIRI FUORI – 9-3

 

ARBITRO – Valerio Marini di Roma1

 

ASSISTENTI – Vincenzo Soricato di Barletta e Pasquale Capalbo di Napoli

 

QUARTO UFFICIALE – Luca Massimi di Termoli

 

RECUPERO – 0’ – 5’

 

Fabio Lattuchella

 

 

 

Foggia-Cesena tra poco in campo

La gara salvezza apre la 31esima giornata del campionato di B. In campo tra poco Foggia e Cesena

Per il Foggia, quella col Cesena di questa sera, è una partita da non perdere assolutamente. 

Si tratta di uno scontro diretto per evitare i playout e, nonostante i bianconeri siano a -4 e con una partita in più del Foggia, per gli uomini di Stroppa è di vitale importanza non lasciare spazi di recupero agli avversari di oggi.
Foggia-Cesena, l’anticipo della 31esima giornata, si presenta così. La vittoria tra le mura amiche, mai come in quest’anno stregata, resta l’obiettivo minimo per una squadra che punta alla permanenza nella categoria e per una squadra che, puntualmente, è sospinta da oltre 12mila spettatori. Sarà quasi così anche questa sera, nonostante la prevendita sia andata non come ci si aspettava. Ma la cornice classica dello Zac, quella degli oltre 10mila almeno, è confermata. Un centinaio seguiranno il Cesena dall’Emilia Romagna, poca cosa se si pensa ai 4mila che invece invasero Cesena soltanto un girone fa.
 
Il trend del Foggia è come sempre altalenante. Dopo la sconfitta alla prima gara del 2018, in casa con il Pescara, Stroppa sembrava avesse risolto il suo problema con lo Zac nella doppia sfida con Avellino e Carpi, accompagnata dagli exploit esterni di Palermo e Chiavari, ma la sconfitta casalinga col Brescia e quella esterna di Perugia, intervallata dalla vittoria di Novara, hanno riportato i rossoneri sul proprio obiettivo di inizio stagione, la salvezza. Castori, in casa Cesena, ha riportato un certa stabilità, soprattutto in difesa, ma il Cesena sembra una squadra nettamente migliore rispetto a quella proposta da Camplone ad inizio stagione.
 
Per quanto riguarda le ultime dal campo, in casa rossonera out Gerbo, squalificato, a centrocampo dovrebbe esserci Zambelli sulla destra, con Greco al ritorno sulla linea mediana al fianco di Deli e Agnelli. Kragl a sinistra. In difesa i “soliti” Tonucci Loiacono e Camporese, mentre in attacco Duhamel spera di soffiare il posto in extremis ad uno tra Nicastro e Mazzeo.
 
Il Cesena, che già dovrà fare a meno di Jallow ed Esposito appiedati dal giudice sportivo, perde anche Cacia per noie muscolari. In attacco Moncini supportato dall’ex Laribi. Avanti al guardiapali Fulignati ci dovrebbero essere Donkor, Suagher, Scognamiglio e Perticone. A centrocampo Kupisz, Di Noia, Schiavone e Vita.

Serie B: risultati della 30esima giornata e classifica

Il Palermo supera il Frosinone nel big-match di giornata, il Cittadella continua a sognare, frena il Bari: la lotta per la promozione è più viva che mai.

In attesa delle gare che verranno giocate domani e lunedì, la Serie Briparte dopo lo stop forzato dovuto alla tragica morte di Davide Astori che ha fermato le prime due divisioni del calcio italiano. Nonostante molte squadre non abbiano disputato lo stesso numero di gare, comunque, quello cadetto rimane un campionato affascinante, dove gli equilibri non sono netti e possono sempre accadere sorprese.

Il risultato più netto del sabato è la vittoria del Parma a Pescara: gli emiliani agganciano il 7° posto a 44 punti grazie al netto 4-1 con cui si impongono allo Stadio Adriatico contro la squadra da poco nelle mani di Epifani. Calaiò apre le danze al 10′, quindi nel secondo tempo nell’arco di tre minuti il Parma segna altre due reti con Ceravolo e Gagliolo: il gol della bandiera per il Pescara lo realizza Bunino, ma è un fuoco di paglia, e nel finale Scavone chiude i discorsi.

I ducali accorciano nei confronti del Bari sesto, fermato clamorosamente in casa dalla Pro Vercelli invischiata nella lotta per non retrocedere ma decisa a non mollare: i piemontesi anzi chiudono il primo tempo in vantaggio grazie al gol di Ghiglione, subendo il pareggio dei galletti al 66′ quando è l’ex-Lazio Kozak a superare Pigliacelli. All’83’ il Bari si sente la vittoria in tasca grazie al gol di Brienza, ma in pieno recupero i vercellesi trovano un punto d’orograzie alla rete di Claudio Morra: restare in Serie B, per la squadra che un tempo dominò il calcio italiano, non è utopia.

Il Parma continua la sua marcia in zona play-off travolgendo il Pescara in trasfertaSerie B, dopo la 30esima ancora grande equilibrioIl Bari vede avvicinarsi il Parma, e allo stesso tempo viene scavalcato in classifica dal Venezia di Pippo Inzaghi, che si impone non senza fatica in casa contro l’Ascoli grazie a un gol dello spagnolo ex-Udinese Alex Geijo. I marchigiani finiscono così per essere agganciati a 26 punti dalla Ternana, abile a strappare un punto in trasferta a La Spezia contro una squadra che proprio non riesce a trovare continuità: umbri addirittura in vantaggio con Finotto, Forte pareggia per gli aquilotti.Noioso pareggio nel derby tra Cesena e Carpi, uno 0-0 che lascia entrambe le squadre dove si trovavano prima della sfida: Fabrizio Castori, tecnico dei padroni di casa, non riesce ad avere la meglio sulla squadra che portò a una storica promozione in A nel 2015. Decisamente più spedita la marcia del Perugia, che supera il Foggia in casa grazie ai gol di Cerri e Diamanti: per il primo sono 10 le reti stagionali, 3 nelle ultime 3 gare e 7 nelle ultime 10, segno di una maturazione finalmente completata dopo gli inizi scoppiettanti (che hanno portato la Juventus ad acquistarlo nel 2015) e alcuni comprensibili alti e bassi successivi. Per Diamanti, alla prima da titolare, subito un gol: chi ben comincia…

Di proprietà della Juventus, Alberto Cerri ha raggiunto il 10° gol in campionato con la maglia del Perugia.Pari tra Cremonese e Cittadella, che continua la sua marcia verso quella che sarebbe una promozione storica: i grigio-rossi sbagliano un rigore con Brighenti e ne realizzano uno poco dopo con Juanito Gomez, ma non riescono a chiudere la gara e vengono ripresi dai veneti a inizio ripresa con un pesantissimo gol firmato da Iori. Nel big-match di giornata il Palermo supera tra le mura amiche del “Renzo Barbera” il Frosinone primo in classifica grazie a un gol segnato da Eddy Gnahoré all’inizio del secondo tempo: il francese, in orbita-Napoli, sembra aver trovato a 24 anni una tardiva maturazione. Questo risultato frena i ciociari e permette ai rosanero di mantenere il terzo posto in classifica in una Serie B sempre più equilibrato in testa come in coda.

Serie B, dopo la 30esima ancora grande equilibrio.

Il Bari vede avvicinarsi il Parma, e allo stesso tempo viene scavalcato in classifica dal Venezia di Pippo Inzaghi, che si impone non senza fatica in casa contro l’Ascoli grazie a un gol dello spagnolo ex-Udinese Alex Geijo. I marchigiani finiscono così per essere agganciati a 26 punti dalla Ternana, abile a strappare un punto in trasferta a La Spezia contro una squadra che proprio non riesce a trovare continuità: umbri addirittura in vantaggio con Finotto, Forte pareggia per gli aquilotti.Noioso pareggio nel derby tra Cesena e Carpi, uno 0-0 che lascia entrambe le squadre dove si trovavano prima della sfida: Fabrizio Castori, tecnico dei padroni di casa, non riesce ad avere la meglio sulla squadra che portò a una storica promozione in A nel 2015. Decisamente più spedita la marcia del Perugia, che supera il Foggia in casa grazie ai gol di Cerri e Diamanti: per il primo sono 10 le reti stagionali, 3 nelle ultime 3 gare e 7 nelle ultime 10, segno di una maturazione finalmente completata dopo gli inizi scoppiettanti (che hanno portato la Juventus ad acquistarlo nel 2015) e alcuni comprensibili alti e bassi successivi. Per Diamanti, alla prima da titolare, subito un gol: chi ben comincia…
Di proprietà della Juventus, Alberto Cerri ha raggiunto il 10° gol in campionato con la maglia del Perugia.Pari tra Cremonese e Cittadella, che continua la sua marcia verso quella che sarebbe una promozione storica: i grigio-rossi sbagliano un rigore con Brighenti e ne realizzano uno poco dopo con Juanito Gomez, ma non riescono a chiudere la gara e vengono ripresi dai veneti a inizio ripresa con un pesantissimo gol firmato da Iori. Nel big-match di giornata il Palermo supera tra le mura amiche del “Renzo Barbera” il Frosinone primo in classifica grazie a un gol segnato da Eddy Gnahoré all’inizio del secondo tempo: il francese, in orbita-Napoli, sembra aver trovato a 24 anni una tardiva maturazione. Questo risultato frena i ciociari e permette ai rosanero di mantenere il terzo posto in classifica in una Serie B sempre più equilibrato in testa come in coda.

Perugia-Foggia 2-0. I rossoneri giocano, gli umbri vincono

foto tratta dalla pagina facebook ufficiale della società A.C. Perugia

Vittoria del Perugia che approfitta di alcuni episodi favorevoli e si aggiudica la gara. Il Foggia non concretizza uno sterile, ma favorevole possesso palla 

Alla fine vince chi la mette dentro. Il Perugia lo ha fatto due volte, il Foggia no. Gli umbri superano 2-0 il Foggia al termine di 90 minuti tutt’altro che eccezionali nella 30esima giornata di campionato. Gestiscono il gioco gli uomini di Stroppa, che hanno anche creato una buona serie di azioni, ma non di chiare occasioni da rete. Dopo uno 0-0 “abbottonato” nella prima frazione, gli umbri trovano la rete del vantaggio nella ripresa con un contropiede ottimamente gestito da Di Carmine e finalizzato da Cerri (10° centro stagionale) con una deviazione decisiva di Zambelli. Provano la reazione i rossoneri, oggi in tenuta bianca, ma con poca precisione e su un nuovo contropiede subiscono l’azione che porta al rigore del 2-0. Cross al centro deviato con un braccio da Tonucci (fallo dubbio con grandi proteste del difensore foggiano) e Diamanti realizza dal dischetto. Guarna quasi ci arriva ma non riesce ad evitare il ritorno al gol dell’ex trequartista della Nazionale (non gioca una partita intera dal maggio scorso).

Gara fortemente condizionata anche da alcuni episodi sfavorevoli da parte dell’arbitro. Uno su tutti, un calcio di rigore a favore del Foggia che sembrava netto, per fallo di mano in area, ma non è stato assegnato. Il risultato, allora, era ancora fermo sullo 0-0 e la gara avrebbe potuto prendere una piega diversa.

Nel finale arrembaggio disperato del Foggia che ci prova ancora con Deli e Kragl, palla fuori e con Mazzeo che trova un ottimo Leali sul suo diagonale di prima intenzione.

Al termine dei 90 minuti il Foggia ha cercato più volte il gol (9 tiri fuori e 7 in porta), ma il Perugia lo ha trovato (con 4 tiri in porta e altrettanti fuori). Nel calcio vince chi segna.

Quarta vittoria consecutiva per il Perugia, mentre il Foggia trova la sconfitta esterna dopo l’8 dicembre scorso.

Fabio Lattuchella

 

 

Serie B, tour de force in vista della 29esima giornata. Rinvio a Brescia

foto – twitter @bresciaofficial

Aprono 7 partite oggi pomeriggio, chiude Foggia-Empoli lunedì sera. Super sfida allo Zac tra le squadre più in forma del campionato

Dopo il turno infrasettimanale, ecco una nuova giornata del campionato di Serie B. Un vero e proprio tour de force per le squadre impegnate.

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Ventinovesima giornata che si apre senza anticipo del venerdì, per il motivo sopra citato, così oggi alle 15 in campo ci saranno ben 7 partite. Parma-Palermo su tutte, con entrambe le squadre reduci da momenti difficoltosi e con la voglia di ripartire verso il raggiungimento delle proprie ambizioni.

Il Frosinone, in attesa dell’esito della gara dell’Empoli capolista a Foggia, sfida il Novara in casa cercando di prendersi la testa della classifica per due giorni.  La Cremonese, che non vince da 6 partite, deve battere il fanalino di coda Ternana per riproporsi in zona playoff, dopo l’insediamento dello Spezia (in casa col Cesena) proprio ai danni dei lombardi. Alla finestra il Perugia, reduce da 3 risultati utili consecutivi e che sta cercando la risalita verso l’ottavo posto, in casa della Pro Vercelli, anche se il rischio maltempo incombe anche in Piemonte. Le altre gare del sabato pomeriggio sono Cittadella-Pescara e Ascoli-Salernitana, mentre domenica alle 15:00 il programma prevede Avellino-Bari e alle 17:30 Carpi-Venezia.

Rinvio confermato per Brescia-Entella, per cui dopo la partita della settimana scorsa, per i lombardi arriva la seconda gara saltata consecutiva.

Lunedì posticipo Foggia-Empoli. Due soli precedenti tra le squadre, nonostante i tanti campionati di A e B nella storia delle due società. Una vittoria rossonera negli anni 80 e il pareggio a reti bianche del 96/97. Di certo allo Zaccheria, lunedì sera, ci saranno le 2 squadre più in forma del campionato. 5 vittorie nelle ultime 6 partite per i rossoneri padroni di casa e 12 risultati utili consecutivi per i toscani, che sono anche la squadra capolista del campionato.

Fabio Lattuchella

Novara-Foggia 0-1

Novara-Foggia 0-1 – foto tratta dalla pagina facebook ufficiale del Novara Calcio

Duhamel (forse) la tocca per ultimo, Kragl esulta come se il gol fosse suo (a lui è stato assegnato). In tutto questo, il Foggia incassa la settima vittoria esterna e ritrova il sorriso a Novara. 

Vince per vendicare la batosta casalinga di 3 giorni prima, convince per la maturità della prova, per sofferenza e per tenuta in dieci uomini per buona parte del match. E’ ancora un Foggia trasformato, quello che batte 0-1 il Novara a domicilio, mettendo a referto la settima vittoria esterna di questa strana stagione. Ancora una volta il pubblico sugli spalti, 1700 tifosi rossoneri a Novara, aiuta la squadra a sentirsi a ‘casa’, anche se questo Foggia in casa sembra proprio non volerci stare.

Un gol immediatamente, al 12esimo, poi tanta sofferenza in inferiorità numerica per l’espulsione di Greco, al 27esimo (doppia ammonizione, la prima al 18esimo).

Il vantaggio, al primo vero affondo, arriva per mano ‘doppia’ di Duhamel (forse l’ultimo tocco è suo) e Kragl. Il tedesco  batte il corner corto, si va a riprendere il pallone e dal limite dell’area scaglia un rasoterra insidioso, il francese forse la tocca per ultimo, dopo un altro tocco di Golubovic, ma alla fine non esulta come se il gol fosse suo, lasciando la ribalta al compagno. Anche Sky, la tv esclusivista della Serie B, assegna il gol a Kragl per tutta la gara, salvo poi darlo a Duhamel nel post-match sulla propria vetrina internet. La LegaB lo assegna, comunque, a Kragl.

Al 18 ammonito Greco, poi al 27esimo l’episodio che avrebbe potuto rovinare la festa rossonera. Ancora un fallo del mediano a centrocampo e cartellino rosso. Greco lascia il Foggia in 10 prematuramente, probabilmente troppo.

Parte un ‘mezzo’ assalto piemontese al fortino foggiano. Puscas calcia dal limite dell’ara, con palla al lato. Primo tempo concluso con un colpo di testa largo di Dickmann. Nella ripresa prima Puscas, di nuovo fuori, poi Sansone trova le mani di Guarna e Di Mariano ancora al lato, fino al  calcio di punizione nel finale di Ronaldo, che si infrange sulla barriera, come i sogni del Novara che fa troppo poco con il Foggia in 10. I rossoneri, d’altro canto, conducono una gara perfetta con l’uomo in meno e raccolgono ancora tre punti esterni preziosissimi. Per la classifica, perchè il Foggia sale a 37, in undicesima posizione, anche se tutte le gare rinviate ‘falsano’ i verdetti momentanei.

LE ALTRE DI B – Ben poco da dire per le altre che hanno giocato. Con 4 rinvii c’era quasi il nulla intorno. “Chi la fa, l’aspetti”, potrebbe essere il motto in casa Empoli. Così dopo il pareggio raggiunto tre giorni prima con il Cittadella al 93′, ecco l’Avellino che restituisce il conto al 91′ ieri sera con D’Angelo. Finisce 1-1 tra toscani e campani e, complice il 2-2 in doppia rimonta del Frosinone a casa della Cremonese, l’Empoli resta primo in classifica con un punto sui ciociari. Si riprende il Palermo, 4-1 all’Ascoli; vince anche il Cittadella a Chiavari, 0-1 a casa dell’Entella. Sempre più a picco la Ternana (2-0) che perde a Venezia e resta ultimo con 4 punti di distacco dall’Ascoli.

Fabio Lattuchella

Serie B di nuovo in campo per l’infrasettimanale

Ventottesima giornata del campionato di B aperta dalla vittoria del Parma a Salerno. Oggi le altre. Rinvio per neve a Pescara, rischio a Perugia 

Si è aperta ieri sera la ventottesima giornata del campionato di Serie B. Un gol di Dezi permette al Parma di espugnare (0-1) il campo della Salernitana, con i campani che si ritrovano sempre più nei bassifondi, in piena crisi di risultati (2 punti nelle ultime 6 partite).

In molte alla ricerca del riscatto, il tema della giornata potrebbe essere questo. A partire dall’ex capolista Frosinone, dopo la sconfitta interna col Perugia, in casa della Cremonese che, a sua volta, cerca rimedio dopo essere uscita dalla zona playoff. Stesso discorso per il Palermo, raggiunto in classifica dal Bari; i siciliani ospiteranno l’Ascoli, alla ricerca di punti salvezza. I galletti, invece, riceveranno lo Spezia. Riscatto, entrambe, chiedono anche Novara e Foggia, che si affronteranno in uno scenario surreale per una partita di calcio italiana, su un campo sintetico completamente gelato e con una temperatura di -3 gradi.

Chi invece vuole proseguire il proprio momento magico è il Perugia, che ospita il Brescia. Entrambe le squadre sono alla seconda vittoria consecutiva e vogliono proseguire, ma gli umbri sembrano aver trovato la giusta alchimia per mettersi in carreggiata verso posizioni di maggior prestigio in campionato. Occhio al tempo, però, perchè su questa gara è forte il rischio del rinvio. Non si giocherà di certo Pescara-Carpi, con l’Adriatico che, completamente innevato, resterà chiuso.

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Le altre gare della giornata saranno Entella-Cittadella, Venezia-Ternana, Cesena-Pro Vercelli ed Empoli-Avellino.

Come succede in molti casi, i turni infrasettimanali portano una buona dose di turnover, per permettere a chi ha giocato di meno di tentare le proprie chance e a chi ha maggiore minutaggio, di rifiatare. Le previsioni della vigilia, anche in questo caso, confermano la tesi.

Fabio Lattuchella

Serie B, Bari aggancia Palermo. Empoli in testa da solo in zona cesarini

I verdetti del fine settimana di B con i toscani soli in vetta. Frosinone out in casa, come il Foggia che ferma la striscia positiva. Martedì di nuovo in campo per il turno infrasettimanale

Il Frosinone si ferma, l’Empoli quasi, ma vola in testa solitaria in classifica del campionato di Serie B. Pari 1-1 a Cittadella dei toscani, mentre i ciociari vengono superati in casa dal Perugia, 1-3. Non ne approfitta il Palermo (0-0) che pareggia sul campo della Pro Vercelli, anzi i siciliani sono raggiunti al terzo posto dal Bari (1-2 sul campo della Ternana). Mentre il pareggio del Cittadella permette ai veneti di restare agganciati ai playoff, anche se con l’amaro in bocca dell’essere stati raggiunti al 93esimo. Restano in zona anche Venezia e Parma, che si erano annullate nell’anticipo del venerdì. Sempre venerdì, lo Spezia si era presentato tra i primi otto con la vittoria sulla Salernitana e al termine della giornata riesce a restare in settima posizione. Ottima vittoria, in tal senso, del Perugia che si porta ad un solo punto dalla Cremonese (0-0 a Pescara), prima delle escluse attualmente, e a due lunghezze dal Parma che è l’ultima qualificata. Male il Foggia, che perde in casa col Brescia lasciandosi raggiungere e superare dopo il vantaggio (1-2). Così, i rossoneri, non solo perdono il treno playoff, ma si vedono avvicinati proprio da Brescia e Avellino (2-1 sul Novara). Pareggio 0-0 tra Carpi ed Entella, mentre l’Ascoli vince ottimamente contro il Cesena (2-1), portandosi in lotta per evitare la retrocessione diretta e lasciando ultima in classifica la Ternana, lontana 4 punti.

Non c’è tempo per rifiatare, da martedì si torna in campo per il turno infrasettimanale.

Fabio Lattuchella