Pillon, Colantuono e Liverani i mister Top di Serie B

È Giuseppe Pillon il decano della Serie B. Alle sue spalle si piazzano Stefano Colantuono e Andrea Mandorlini. E’ quanto fa sapere FootStats.it, realtà specializzata in statistiche del calcio italiano, dopo aver stilato la classifica per presenze nella sola cadetteria, compresi play-off e play-out, degli allenatori ai nastri partenza della stagione 2018/2019.

PILLON DAVANTI A TUTTI PER PRESENZE…
Il mister del Pescara conta 283 panchine nel secondo livello del calcio italiano. Un dato totalizzato attraverso le esperienze maturate col Padova 97/98, Genoa 98/99, Pistoiese 00/01, Ascoli 02/03, Bari 03/04, Treviso 04/05 e 07/08, Ascoli 09/10, Livorno 10/11, Empoli 11/12, Reggina 12/13, Carpi 13/14 e Pescara 17/18.
Lo segue a debita distanza Stefano Colantuono con 270 caps.
Quindi staccato, per così scrivere, di oltre un campionato c’è Andrea Mandorlini con 234 presenze.
Dall’altro lato di questa graduatoria si piazzano in tre: David Suazo del Brescia, Cristiano Lucarelli del Livorno e, infine, Marcello Chezzi del Carpi. Tutti alla prima stagione come mister di Serie B.
Pillon (Pescara) 283 presenze
Colantuono (Salernitana) 270***
Mandorlini (Cremonese) 234
Marino (Spezia) 225
Bisoli (Padova) 198
Braglia (Cosenza) 162
Venturato (Cittadella) 88
Vivarini (Ascoli) 65*
Stroppa (Crotone) 60
Grassadonia (Foggia) 54**
Bucchi (Benevento) 44
Grosso (Hellas Verona) 43
Tedino (Palermo) 38
Vecchi (Venezia) 29
Liverani (Lecce) 13
Nesta (Perugia) 2
Suazo (Brescia) 0
Chezzi (Carpi) 0
Lucarelli (Livorno) 0

* Conteggiate 4 panchine col Pescara 2006/2007.
** Conteggiate 17 panchine con la Salernitana 2009/2010.
*** Conteggiata l’intera stagione col Catania 2003/2004.

COLANTUONO PER VITTORIE ASSOLUTE E LIVERANI IN PERCENTUALE
Nonostante quattro tecnici con alle spalle oltre duecento panchine, cui possiamo aggiungerne altri due ampiamente sopra le cento caps… c’è un solo mister che vanta più di 100 vittorie.
È Colantuono arrivato a quota 123, spareggi di fine stagione compresi, così ripartite:
18 col Catania 03/04, 24 col Perugia 04/05, 24 con l’Atalanta 05/06, 19 col Torino 09/10, 22 con l’Atalanta 10/11, 9 col Bari 16/17 e 7 con la Salernitana 17/18.

Fra l’altro se gli aggiungiamo anche i match chiusi col segno X, vale a dire il pareggio, il tecnico originario di Roma si ritrova con 198 gare a punti raccolte fino ad oggi.
Tornando ai trionfi, Mandorlini è fermo a quota 99, mentre il Pillon si trova a 95.
Da sottolineare la situazione di Alessandro Nesta, l’unico dei 19 mister ad aver accumulato presenze in cadetteria, due in chiusura della passata stagione, senza però cogliere il risultato da tre punti.
Tuttavia se dal computo delle vittorie assolute passiamo a quello rapportato con i gettoni di presenza, la classifica che ci ritroviamo davanti agli occhi è capeggiata da Fabio Liverani col 61,5% di affermazioni. Un valore superiore al 45,6% di Colantuono e al 42,3% di
Mandorlini.
Liverani (8) 61,5%
Colantuono (123) 45,6%
Mandorlini (99) 42,3%
Tedino (16) 42,1%
Venturato (37) 42,0%
Grosso (18) 41,9%
Marino (87) 38,7%
Vecchi (11) 37,9%
Bisoli (73) 36,9%
Stroppa (22) 36,7%
Bucchi (15) 34,1%
Pillon (95) 33,6%
Braglia (43) 26,5%
Vivarini (15) 23,1%
Grassadonia (12) 22,2%
Suazo (0) 0,0%
Chezzi (0) 0,0%
Lucarelli (0) 0,0%
Nesta (0) 0,0%

UFFICIALE: Maza alla Sicula Leonzio. Saluta un altro artefice della promozione in B

Con un comunicato apparso sul sito ufficiale della società rossonera, il Foggia ha da poco annunciato di aver ceduto a titolo definitivo alla società Sicula Leonzio di Miguel Angel Sainz-Maza.

 

[sc name=”garofalo”]

 

Lo spagnolo, ex canterano del Barça, ha messo a segno 11 reti in 91 presenze con il Foggia. Maza resterà nella storia recente del Foggia per aver messo a segno la rete che ha aperto le danze del 2-2 di Fondi, con cui il 23 Aprile 2017 i Satanelli sono ritornati in Serie B dopo 19 anni.

Luigi Garofalo

Foggia-Nicastro-Rubin: è finita? L’indizio dal sito ufficiale

Un amore già finito quello tra Foggia – Nicastro e Rubin? A quanto pare sì.In questo senso un indizio era stato già dato da Grassadonia al termine di Foggia-Ascoli quando sottolineò che gli elementi su cui contare per la nuova stagione erano quelli a disposizione per l’amichevole, tra cui non vi erano il terzino ex Torino e l’attaccante acquistato lo scorso anno dal Pescara.

[sc name=”garofalo”]

Per la verità, il traffico nei due ruoli di terzino ed attaccante esterno/seconda punta lasciava presagire l’uscita dei due calciatori. L’indiscrezione sembra essere confermata, seppur indirettamente, dal sito ufficiale del Foggia Calcio. Nella sezione del sito in cui è possibile constatare la rosa 2018-2019 mancano proprio Francesco Nicastro e Matteo Rubin, oltre a calciatori già ai margini del progetto.

Per Nicastro, in una stagione 27 partite e 4 gol allo Zaccheria. Rubin, in due stagioni, ha collezionato 56 presenze e 2 reti.  Resta da capire se i due si accaseranno in C, con il mercato ancora aperto per la terza serie, o se saranno ai margini del progetto tecnico almeno fino alla prossima sezione di calciomercato, a gennaio.

Luigi Garofalo

Niente sciopero in Serie B: si parte regolarmente venerdì 24 agosto

I vertici dell’ Assocalciatori si sono incontrati con i capitani di serie B e C (delle squadre da ripescare) ed hanno scongiurato lo sciopero. Non ci sarà lo sciopero dei calciatori. Il campionato di Serie B 2018/19 prenderà il via regolarmente venerdì 24 agosto con l’anticipo Brescia-Perugia. È quanto comunicato al termine dell’incontro tra i calciatori. Forse le partite inizieranno con 15 minuti di ritardo, ma fino al 7 settembre, quando si riunirà il Consiglio di Garanzia del Coni, non si saprà se la Serie B resterà a 19 come deciso da Lega e Figc; tornerà a 22 o nell’ipotesi estrema, salirà addirittura a 24!

Tommasi

“Abbiamo valutato la situazione, in questi giorni faremo approfondimenti con i calciatori. Rimane lo stato di agitazione e continuiamo a ritenere che sarebbe più opportuno quantomeno rinviare le prime due giornate per aspettare il pronunciamento del Collegio di Garanzia”. Così Tommasi al termine del meeting tenutosi oggi a Roma, in un hotel a due passi dalla stazione Termini. Meeting che ha partorito una posizione più morbida di quanto ci si aspettasse: “Sciopero? Oggi non avevamo intenzione di proclamare nulla” sottolinea Tommasi.

Continua duro: “È stato condiviso un comportamento gravissimo nei confronti dei calciatori da parte della Lega e delle società, che si è verificato in questi giorni e che ovviamente faremo presente in sede legale. Sicuramente non è un buon inizio”. Il riferimento è ad una comunicazione che alcuni club avrebbero fatto firmare ai propri capitani, per evitare lo sciopero. Di seguito il testo:

“Spettabile Aic, il sottoscritto… in qualità di capitano della squadra …. rende noto che i calciatori della suddetta non intendono essere coinvolti in alcun modo in situazioni non afferenti alla sfera tecnica della categoria, preferendo evitare coinvolgimenti riconducibili a strumentalizzazioni politiche. Eprimo pertando la volontà della nostra squadra di giocare, come da calendario, la prima giornata di serie B. Cordiali saluti, …”

Tommasi si affretta subito a chiarire che “circolari” del genere non hanno alcun valore: “Il diritto di sciopero è individuale e sancito dalla Costituzione. Non era mai successa una cosa simile in tanti anni di lotta sindacale e questo la dice lunga sulle pressioni che i giocatori hanno ricevuto”.
Il Presidente dell’Aic ha poi concluso di auspicare un incontro con il nr° 1 della Lega B Mauro Balata nei prossimi giorni.

Balata e Fabbricini.

Il Presidente della Lega B non fa sconti: “Credo che il campionato debba partire. Farlo iniziare è il dovere di un presidente di Lega. Siamo arrivati al 13 agosto con 19 squadre regolarmente iscritte e dovevamo far seguito ai diritti di queste squadre. C’era un problema: abbiamo dovuto inseguire e analizzare fino al 13 agosto, dopo due rinvii della presentazione del nostro calendario e a quella data ancora non avevamo chiaro se ci fossero delle decisione degli organi di giustizia che ci indicassero la strada”.

“Siamo rispettosi delle decisioni degli organi di giustizia e della Figc – continua Balata – ma in quel momento la nostra primaria esigenza era far partire i campionati garantendo i diritti di quelle società legittimamente iscritte e presenti ai nastri di partenza, e di tutti i loro tifosi”.

Fabbricini è sorpreso dal paventato rischio sciopero: “Mi sembrerebbe un po’ strano in questo momento vista la compattezza di tutte le 19 squadre di B che mi hanno richiesto a gran voce e con tanto di delibere assembleari di non fare ripescaggi. Il diritto allo sciopero è un diritto sancito e ognuno lo può sviluppare come crede essendo i giocatori dei lavoratori. Però indubbiamente non credo che questo farebbe il bene del calcio”.

Grassadonia: “Bravi tutti”

“Un buon test in vista di un campionato che si preannuncia duro”. Fiducioso, al termine dell’amichevole vinta contro l’Ascoli, Mister Gianluca Grassadonia: “Buona prestazione da parte di tutti, compresi i nuovi arrivati: ci dà fiducia in vista di un torneo che ci vede partire già dovendo rincorrere. Il mercato? Sono soddisfatto dell’ottimo lavoro svolto dalla società, volevo più alternative per ruolo e sono stato accontentato. Galano? Un grande acquisto. Adesso sia lui che gli altri ragazzi arrivati nei giorni scorsi devono dare il massimo e farsi trovare pronti, poiché alcuni non hanno potuto svolgere una preparazione adeguata. Soddisfatto anche dei tanti giovani arrivati, potranno darci una grande mano”.

Tutte le dichiarazioni di Gianluca Grassadonia, nel video della conferenza stampa.

Serie B a 19, rischio nullità: manca la firma del segretario Figc

Un retroscena clamoroso che rischia di far saltare sul nascere la Serie B a 19 squadre. Secondo quanto rivelato da Alfredo Valentini (ex direttore e segretario generale della Figc) e l’avvocato Cesare Di Cintio (esperto di diritto sportivo), il provvedimento è a rischio nullità: manca la firma del segretario Figc.

Ad essere senza firma del segretario federale Di Sebastiano sono i comunicati ufficiali n°47, n°48 e n°49, emessi a pochi minuti dal sorteggio di Serie B e che nell’ordine introduce nelle NOIF il potere di modificare il format di un campionato con effetto immediato e in virtù di tale modifica dispongono poi il passaggio alle 19 squadre e il blocco dei ripescaggi. Ora la validità dei comunicati viene messa seriamente in discussione.

IL RETROSCENA: COME LA FIGC HA INTRODOTTO LA SERIE B 19 SQUADRE

Valentini sulla pagina Facebook dell’avvocato di Cintio scrive: “Nelle gestioni ordinarie dei presidenti Matarrese, Nizzola, Carraro, Abete e Tavecchio e nei quattro periodi Commissariali affidati a Pagnozzi, Petrucci, Guido Rossi e Pancalli, i Comunicati ufficiali della Federcalcio -quelli che “fanno legge” e hanno carattere pubblico sotto tutti i punti di vista- sono sempre stati emessi a doppia firma: quella del Presidente o del Commissario in carica (in basso a destra) e quella di ratifica del Segretario federale (in basso a sinistra). Il segretario federale si cautela e non firma. Un precedente senza precedenti. Negli ultimi 30 anni della storia e degli atti ufficiali della Figc,non era mai accaduto”:

SCIOPERO SERIE B: FISSATO L’INCONTRO TRA AIC E CAPITANI

E Di Cintio evidenzia: “Quanto da lei evidenziato è corretto e notato da altri occhi attenti come i suoi. Inoltre la tesi è supportata da norme federali: ai sensi dell’articolo 13 comma 1 NOIF, le decisioni degli organi e degli enti operanti nell’ambito federale sono pubblicate mediante comunicati ufficiali firmati dal Presidente e dal Segretario. La norma in esame prevede, quindi, che tutti i comunicati federali debbano essere firmati da entrambe i soggetti indicati: Presidente e Segretario! La mancanza della sottoscrizione comporterebbe, a mio parere, la nullità del provvedimento”.

Intervista Mister Gianluca Grassadonia dopo Foggia-Ascoli

“Un buon test in vista di un campionato che si preannuncia duro”. Fiducioso, al termine dell’amichevole vinta contro l’Ascoli, Mister Gianluca Grassadonia: “Buona prestazione da parte di tutti, compresi i nuovi arrivati: ci dà fiducia in vista di un torneo che ci vede partire già dovendo rincorrere. Il mercato? Sono soddisfatto dell’ottimo lavoro svolto dalla società, volevo più alternative per ruolo e sono stato accontentato. Galano? Un grande acquisto. Adesso sia lui che gli altri ragazzi arrivati nei giorni scorsi devono dare il massimo e farsi trovare pronti, poiché alcuni non hanno potuto svolgere una preparazione adeguata. Soddisfatto anche dei tanti giovani arrivati, potranno darci una grande mano”.

Tutte le dichiarazioni di Gianluca Grassadonia, nel video della conferenza stampa.

FOGGIA-ASCOLI 1-0. Decide Chiaretti.

Al Foggia basta un gol di Chiaretti per superare l’Ascoli. Nel test match dello Zaccheria, i rossoneri superano di misura i marchigiani, grazie ad una rete di uno degli ultimi arrivati durante il mercato, chiudendo con un successo il proprio pre-campionato.

[sc name=”garofalo”]

Mister Grassadonia schiera il suo Foggia con un 3-4-2-1 in cui Bizzarri difende i pali, coperto da Tonucci, Camporese e Loiacono, trio difensivo titolare; in mediana Kragl e Zambelli giocano esterni, con Busellato e Carraro ad occupare gli spot da centrali. In attacco, sono i nuovi arrivati Chiaretti e Cicerelli a sostenere Gori, schierato centravanti. La prima emozione della gara arriva proprio dai piedi di Gori, che controlla in area e calcia in girata, trovando la parata di Perucchini. Gli ospiti si vedono in un paio di occasioni, dapprima con l’ex Beretta che spara alto su servizio di un compagno, poi con Quaranta che, sugli sviluppi di un corner, mette sul fondo colpendo di testa. Nella prima frazione, fatto salvo per un infortunio occorso a Cicerelli, sostituito da Floriano, non accade altro.

In avvio di ripresa subito cambi per mister Grassadonia, che inserisce Boldor e Martinelli al posto di Tonucci e Loiacono. Buona iniziativa rossonera nei primi minuti, Floriano riceve in area e calcia, trovando la parata di Perucchini. Si rivede anche capitan Agnelli, che entra al posto di Busellato e regala subito il pallone buono per il vantaggio: sfera a Gori, che salta un avversario e calcia, ma Perucchini respinge direttamente sui piedi di Chiaretti, bravo a ribadire in rete a porta sguarnita. Qualche istante più tardi è tempo di esordio, seppure non ufficiale, per Cristian Galano, che subentra a Gori; entrano in campo anche Mazzeo, Ramè e Gerbo. Va vicino al pari l’Ascoli, con Frattesi che calcia dalla distanza e sfiora l’incrocio al 70’. Da qui al triplice fischio non succede più nulla: al triplice fischio il Foggia porta a casa un buon 1-0, che regala fiducia e fa morale in vista della prima di campionato, in programma fra una settimana allo Zaccheria.

TABELLINO

FOGGIA: (3-4-3) Bizzarri; Tonucci (dal 46’ Martinelli), Camporese (dal 59’ Ranieri), Loiacono (dal 46’ Boldor); Zambelli (dal 62’ Ramè), Busellato (dal 55’ Agnelli), Carraro (dal 62’ Gerbo), Kragl; Cicerelli (dal 39’ Floriano), Chiaretti (dal 62’ Mazzeo), Gori (dal 62’ Galano). A disp.: Noppert, Cascione, Cavallini, Rizzo, Arena, Sarri. All.: Grassadonia.

ASCOLI: (3-5-2) Perucchini (dal 46’ Lanni); Brosco (dal 46’ De Santis), Padella (dal 70’ Mengoni),D’Elia (dal 46’ Valeau); Kupisz (dal 70’ Perpepaj), Baldini (dal 46’ Frattesi), Zebli (dal 70’ Parlati), Quaranta (dal 70’ Diop), Cavion (dal 66’ Addae); Beretta (dal 66’ Tassi), Ganz (dal 66’ Ardemagni). A disp.: Venditti. All.: Vivarini.

Arbitro: sig. Luca Massimi di Termoli.

Assistenti arbitrali: Vito Mastrodonato di Molfetta e Marcello Rossi di Novara.

MARCATORI: 62’ Chiaretti (F).

AMMONITI: Kragl (F). – ANGOLI: 5-1 per l’Ascoli.

NOTE: Espulso all’84’ Addae (A).

FONTE: Area Comunicazione Foggia Calcio

UFFICIALE: Galano ha firmato per il Foggia!

Ve lo avevamo annunciato ieri (Foggia- Sogno Galano): il sogno Galano- Foggia era più vivo che mai. Adesso si è concretizzato.  Cristian Galano ha firmato il contratto che lo riporta a casa. Il fantasista classe 1991 arriva in prestito con diritto di riscatto. Una freccia nell’arco di Grassadonia, fortemente voluta dalla famiglia Sannella.

“Il Foggia Calcio comunica di aver acquisito dalla Società Parma Calcio 1913, con la formula del prestito temporaneo con diritto di opzione, le prestazione sportive del calciatore Cristian Galano. Foggiano, classe ’91, attaccante esterno, Galano ha trascorso gran parte della sua carriera con i biancorossi del Bari con i quali ha collezionato 170 presenze segnando 41 gol, in mezzo Gubbio, in C1 e Vicenza, in B, per un totale di 254 presenze e 54 gol. Nella stagione 2017/2018 ha stabilito il suo record di gol andando a segno 14 volte. Per Galano è un sogno che si avvera, per il Foggia un obiettivo che si concretizza. Area Comunicazione Foggia Calcio”

Luigi Garofalo

 

UFFICIALE: Chiaretti al Foggia fino al 2021.

L’affare era stato già definito nella serata di ieri. Adesso è arrivata l’ufficialità. Lucas Chiaretti, fantasista classe 1987, con un passato anche al Taranto, passa a titolo definitivo al Foggia.
[sc name=”garofalo”]
Nelle ultime tre stagioni ha vestito la maglia del Cittadella, squadra con cui ha messo a segno 26 reti.  Chiaretti ha firmato un contratto di 3 anni.

A Foggia si augurano possa ripetere le ottime prestazioni disputate alla corte di Venturato.

Luigi Garofalo

Di Marzio- il Foggia spinge forte per Galano

Secondo quando riportato da Gianluca Di Marzio, il Foggia starebbe pensando seriamente di fare all-in per Galano.

L’esterno nato proprio nel capoluogo dauno sarebbe in procinto di lasciare Parma pochi mesi dopo il suo arrivo, causa una ricca campagna acquisti dei ducali che chiuderebbe spazi all’ex Bari.

Il Foggia lavora al prestito. Il sogno Galano può concretizzarsi.

Sportitalia – Foggia, vicino Emanuele Cicerelli in prestito

Secondo quanto riportato da Sportitalia, il Foggia avrebbe chiuso l’acquisto di Emanuele Cicerelli, dalla Salernitana.

[sc name=”garofalo”]

Originario di Manfredonia ed esterno offensivo classe ’94,  Cicerelli è ad un passo dal vestire la maglia del Foggia. La formula del trasferimento sarebbe quella del prestito con diritto di riscatto e controriscatto a favore dei campani. Nell’ultima parte della scorsa stagione ha vestito la maglia del Pordenone.

FOGGIA, mercato bollente. Galano, Belmonte, Kragl e le cessioni: il punto.

A poco più di 24 ore dal gong di chiusura, il calciomercato del Foggia è tutt’altro che finito. A sentire le indicazioni di Nember mancano almeno due colpi per completare l’organico a disposizione del mister Grassadonia

[sc name=”garofalo”]

Definita l’uscita del difensore brasiliano Empereur in direzione Hellas Verona,  c’è da capire se il mercato nel reparto difensivo si concluderà con l’arrivo di Boldor, arrivato proprio in cambio dell’ormai ex difensore verdeoro del Foggia. In realtà qualcosa bolle ancora in pentola. Secondo quanto riportato dal giornalista Alfredo Pedullà, il Foggia starebbe pensando all’esperto difensore ex Bari e Siena, attualmente in forza al Perugia, Nicola Belmonte.

A centrocampo manca un elemento. Si è parlato nelle ore scorse di Colombatto, centrocampista di proprietà del Cagliari: il play nella scorsa stagione in prestito al Perugia ha firmato con il Verona. Asse caldo con i gialloblu: il Foggia starebbe vagliando anche il nome di Fossati. Passato di moda Siligardi, che pare abbia rifiutato la destinazione pugliese, manca solo l’ufficialità per l’acquisto di Lucas Chiaretti, fantasista del Cittadella, che tanto bene ha fatto alla corte di Venturato.

A tenere banco, nelle ultime ore, è però  il nome di Galano. L’attaccante nativo di Foggia, con una vita passata ai rivali del Bari, aveva firmato pochi giorni fa con il Parma, con la prospettiva di un campionato di massima serie. I gialloblu hanno chiuso nelle ultime ore gli arrivi di Karamoah dall’Inter, dell’ex Roma Gervinho, calciatori che si vanno ad aggiungere agli esterni Di Gaudio, Biabiany e Ciciretti, già da tempo inseriti nell’organico. Per Galano gli spazi potrebbero dunque chiudersi. La prospettiva di un rilancio a Foggia potrebbe essere concreta: secondo quanto raccolto dalla nostra redazione c’è stato un contatto tra il calciatore ed il Foggia. L’ostacolo potrebbe essere rappresentato dal lauto ingaggio del calciatore: servirebbe un contributo al pagamento da parte del Parma. L’eventuale arrivo potrebbe mettere in discussione il parco attaccanti, che sarebbe affollatissimo. I nomi papabili per l’uscita sarebbero, nel caso, Nicastro e Floriano, considerando intoccabili Mazzeo e Gori.

Sul fronte del mercato in uscita, è ufficiale la risoluzione del contratto di Enrico Guarna, che è libero di accasarsi altrove: avviati i contatti dell’entourage con il Potenza. Restano ad allenarsi a Foggia Maza, Fedato e Celli. Probabilmente, se non si dovesse trovare una sistemazione per i 3, si potrebbe arrivare alla risoluzione del contratto. Da Genova, sponda rossoblu, si vocifera di un interessamento del Genoa a Kragl, per sostituire Diego Laxalt, passato al Milan: non arrivano conferme sulla cessione, che dovrebbe essere pagato a peso d’oro per lasciare lo Zaccheria.

Capitolo rinnovi: a breve attesi i prolungamenti di Loiacono e Gerbo.

Porte scorrevoli, dunque, allo Zaccheria. La temperatura è alta in casa Foggia, nonostante Ferragosto abbia portato con sé fresco e pioggia. Il telefono di Nember è destinato ad essere bollente, nelle ultime ore del calciomercato.

Luigi Garofalo

Anticipi e posticipi delle prime tre giornate di Serie B

La Lega B ha ufficializzato gli anticipi e i posticipi per le prime tre giornate di campionato. Foggia alle 21 in tutte e tre le gare, per il Lecce alle 21 solo le prime due.

Di seguito il dettaglio:

1a GIORNATA DI ANDATA

Venerdì 24 agosto 2018 ore 21.00
BRESCIA – PERUGIA

Domenica 26 agosto 2018 ore 18.00
H. VERONA – PADOVA

Domenica 26 agosto 2018 ore 21.00
ASCOLI – COSENZA
CITTADELLA – CROTONE
FOGGIA – CARPI

Lunedì 27 agosto 2018 ore 21.00
BENEVENTO – LECCE

2a GIORNATA DI ANDATA

Venerdì 31 agosto 2018 ore 21.00
PALERMO – CREMONESE

Domenica 2 settembre 2018 ore 18.00
PESCARA – LIVORNO

Domenica 2 settembre 2018 ore 21.00
CROTONE – FOGGIA
LECCE – SALERNITANA
PERUGIA – ASCOLI

3a GIORNATA DI ANDATA

Venerdì 14 settembre 2018 ore 21.00
VENEZIA – BENEVENTO

Sabato 15 settembre 2018 ore 18.00
CREMONESE – SPEZIA

Domenica 16 settembre 2018 ore 15.00
H. VERONA – CARPI
SALERNITANA – PADOVA

Domenica 16 settembre 2018 ore 21.00
FOGGIA – PALERMO

Lunedì 17 settembre 2018 ore 21.00
LIVORNO – CROTONE

Pietro Iemmello al Foggia: il ritorno è vicino!

Trova conferma l’indiscrezione che noi di CalcioWebPuglia avevamo lanciato: Pietro Iemmello sarebbe vicino al Foggia. Un matrimonio che ricomincia, un amore mai interrotto pronto a ripartire sulla base di un prestito con diritto di riscatto, pronto a diventare obbligo in caso di (difficile) promozione a 5 milioni.

[sc name=”garofalo”]

I tifosi rossoneri sono pronti ad abbracciare nuovamente il proprio idolo ed iniziano a sognare una coppia con Mazzeo. Gli attaccanti più prolifici della storia recente del Foggia sono pronti a formare una coppia in grado di emozionare i tifosi rossoneri.

Luigi Garofalo

Serie B – No ai ripescaggi: per ora campionato a 19 squadre

Cambia la decisione della Federazione sulla Serie B. Niente ripescaggi e numero ridotto. Ma attenzione ai ricorsi delle squadre che speravano di salire.
Uno stravolgimento che il 10 agosto era difficilmente immaginabile. Lo era da iniziostagione, ancora di più una settimana fa, dopo il comunicato della Figc sul caso. La Serie B ha bloccato i ripescaggi dopo l’esclusione di Bari, Cesena ed Avellino. Un capovolgimento non da poco, che arriva 7 giorni dopo le parole ufficiali di Fabbricini “La Federazione Italiana Giuoco Calcio rende noto che ha più volte rappresentato alla medesima Lega come le disposizioni federali non consentono il mutamento del format del campionato da 22 a 20 squadre dalla corrente stagione sportiva”. Parole chiare che rendevano praticamente sicuro il ripescaggio di 3 squadre dalla Serie C.
Oggi la situazione è diversa principalmente per due fattori: il primo, quello che ha smosso Fabbricini e la Federazione, dovuto alla spinta Coni che avrebbe trovato uno spiraglio giuridico nelle Norme organizzative interne della Figc (che all’articolo 49 fissano a 22 squadre il format della B). Il secondo riguarda le 19 lettere firmate da tutte le società di B, arrivata ieri in Federazione, con la richiesta di bloccare i ripescaggi e fermare il campionato a sole 19 squadre. Il presidente della Lega di B Balata esulte alla notizia, a questo punto ci sarà solo da ritrattare con Dazn per gli accordi sui diritti tv (che in prima battuta riguardavano un minimo di 20 squadre), e intanto stilare i calendari per inizio settimana prossima così che il campionato parta il 24 agosto. Manca il comunicato ufficiale, Lega Pro e Aic spingono per far cambiare ancora idea, ma la decisione sembra essere presa.
Cambia quindi, e non di poco, la situazione per le sei squadre che avevano presentato la domanda per il ripescaggio. Catania, Novara, Siena, Pro Vercelli, Ternana, Virtus Entella, rigorosamente in ordine di graduatoria, ora combatteranno la scelta davanti al Collegio di garanzia del Coni, unite contro la Figc. Come accaduto di recente anche all’Avellino, dopo il Coni ci potrebbe essere il Tar del Lazio, per un’altra battaglia dai tempi lunghi che rischia di concludersi a campionato già iniziato.

[ESCLUSIVA CWP] Foggia, tutto su Iemmello. Passi Avanti per il clamoroso ritorno

Avrebbe del clamoroso l’indiscrezione degli ultimi minuti, che la redazione Calciowebpuglia sta cercando di verificare: Pietro Iemmello al Foggia, un ritorno che s’ha da fare.
[sc name=”garofalo”]

Accostato dal noto giornalista di Sky Gianluca di Marzio al Perugia di Nesta, l’attaccante di Catanzaro (“Re Pietro” per i tifosi rossoneri), avrebbe scelto Foggia per giocare in Serie B.

Il Foggia fa all-in sull’attaccante esploso alla corte di Roberto De Zerbi, che con la maglia rossonera ha messo a segno 53 reti in 77 presenze.

Resta da capire se nelle prossime ore potrebbe esserci un’accelerata che porterebbe il calciatore a Foggia.

Seguiranno aggiornamenti

COLPO DI SCENA: Foggia, la Corte D’Appello revoca la mutualità

Colpo di scena nella lite tra il Foggia e la Lega di B.

[sc name=”garofalo”]

Il Foggia esce sconfitto dal giudizio dinanzi alla Corte D’Appello Federale per la questione mutualità. A sezioni Unite, il Collegio ha accolto (seppur parzialmente) il ricorso della Lega di Serie B. Il Foggia viene escluso dal contributo di mutualità per l’arco di tempo che va dal 7 Marzo scorso al 18 Maggio 2018.

Ribaltata dunque la sentenza del Tribunale Federale Nazionale, che meno di un mese fa (13 luglio) aveva ribaltato il provvedimento della Lega, accogliendo il ricorso della società rossonera avverso la revoca di 2 milioni di euro alla società rossonera.

Si riporta di seguito il dispositivo della sentenza.

“La C.F.A., in parziale accoglimento del ricorso come sopra proposto dalla Lega Nazionale Professionisti
Serie B:
– dichiara inammissibile il ricorso proposto dal Foggia Calcio S.r.l. avverso il verbale del Consigli
Direttivo della Lega Nazionale Professionisti Serie B del 7.3.2018;
– accerta e dichiara che l’entità della sanzione di cui all’art. 2.21 del Capo III del Codice di
Autoregolamentazione va determinata in relaziona alla specificità ed alla gravità dell’inadempimento e
che, pertanto, nel caso di specie l’esclusione della ripartizione della mutualità del Foggia Calcio S.r.l. va
contenuta nel periodo intercorrente fra il 7.3.2018 e il 18.5.2018.
Dispone restituirsi la tassa reclamo. “

Luigi Garofalo

 

Foggia,Nember: “Sul mercato vi dico che…”

“Prenderemo 3 o 4 innesti, sto cercando di allestire una rosa che possa soddisfare in pieno le esigenze di Mister Grassadonia. Dispiace tanto essere usciti dalla Coppa Italia anche perchè volevamo far scontare un’altra giornata di squalifica a chi ne ha “. Così, il D.S. rossonero, analizza il momento in casa Foggia, partendo dall’ultimo match disputato allo Zac per soffermarsi sulle vicende di mercato”.

Tutte le dichiarazioni di Luca Nember, nel video della conferenza stampa.

I grossi problemi con l’inizio di Serie B e Serie C

Penalizzazioni, esclusioni, ripescaggi e poi i ricorsi hanno bloccato mezzo calcio italiano: i campionati potrebbero cominciare in ritardo

«La Serie C sarà composta da 56 squadre, ma ad oggi non ho la minima idea di quali siano, e nemmeno quali saranno i gironi da comporre». In un’intervista al Corriere dello Sport, il presidente della Serie C Gabriele Gravina ha parlato così della situazione in cui si trova la terza lega del campionato di calcio italiano. I campionati dovrebbero iniziare fra una decina giorni, ma per una lunga serie di esclusioni, fallimenti, ripescaggi e ricorsi che riguardano anche la Serie B, non è ancora stato possibile fare il calendario della stagione. In attesa di sapere quali saranno le squadre che parteciperanno al torneo, è probabile che la prima giornata di campionato verrà rimandata e lo stesso potrebbe accadere alla seconda.

L’incertezza sull’inizio della stagione di Serie C dipende in gran parte da un’analoga situazione di incertezza intorno al prossimo campionato di Serie B ed è la conseguenza della fragilità economica di molti club delle due leghe minori. Ogni estate, per fallimenti e irregolarità di qualunque tipo, le squadre di Serie B e Serie C ricevono penalizzazioni, retrocessioni ed esclusioni che modificano la composizione dei campionati. Quest’anno, per una serie di coincidenze, la situazione è più aggrovigliata del solito. Per rimpiazzare i club esclusi ne sono stati ripescati altri, ma i primi hanno presentato ricorsi e appelli per essere reintegrati, bloccando di fatto il campionato. In attesa delle sentenze definitive attese nei prossimi dieci giorni, la composizione dei campionati e dei calendari risulta completamente bloccata.

La situazione in Serie B

Cominciamo dalla Serie B. A luglio Bari, Cesena e Avellino sono state escluse dal prossimo campionato. Le prime due sono state escluse perché in precarie situazioni economiche, e sono poi fallite: non hanno presentato nessun ricorso e ripartiranno dalla Serie D come previsto dai regolamenti. Al loro posto sono state ripescate il Novara, terzultima classificata nell’ultima Serie B, e il Catania, che l’anno scorso ha disputato la Serie C. I ripescaggi sono stati fatti in base a delle graduatorie che tengono conto di molti parametri diversi – sportivi ed economici – ma non hanno convinto tutti. Pro Vercelli, Ternana e Siena hanno presentato ricorso sostenendo di avere più credenziali per essere ripescate rispetto a Novara e Catania.

L’Avellino invece è stato escluso per aver presentato in ritardo la fideiussione per l’iscrizione al campionato, pur avendo i requisiti perché questa risultasse regolare. Il primo ricorso al CONI contro l’esclusione è stato respinto per essere stato presentato oltre i tempi stabiliti. La società ha quindi fatto ricorso al TAR, chiedendo la sospensione del provvedimento, ma anche questo ricorso è stato respinto: l’Avellino può dirsi quindi ufficialmente escluso dal calcio professionistico e dovrà essere rimpiazzata.

C’è poi il discorso che riguarda la Virtus Entella, arrivata quartultima in Serie B nel campionato finito a giugno e sconfitta nei playout per la retrocessione dall’Ascoli, che in campionato era arrivato al quintultimo posto. L’Entella – che in base alla sconfitta ai playout avrebbe dovuto essere retrocessa in Serie C — ha però presentato un ricorso che potrebbe cambiare le cose. Il ricorso riguarda la penalizzazione di 15 punti ricevuta dal Cesena per il caso delle plusvalenze fittizie con il Chievo Verona. La penalizzazione verrà applicata al prossimo campionato, ma visto che il Cesena è fallito e ripartirà dalla Serie D, l’Entella chiede che venga applicata retroattivamente alla classifica dell’ultima Serie B. In questo modo l’Entella guadagnerebbe abbastanza posizioni da risultare matematicamente qualificata anche per il prossimo campionato, pur avendo perso i playout. La complessità della situazione ha portato la Serie B a rinviare i calendari, previsti per il 6 agosto, a data da destinarsi.

Il Palermo, infine, ha presentato un secondo ricorso alla Corte di Garanzia del CONI contro il Frosinone, contro cui ha perso la finale dei playoff per la promozione, per irregolarità durante la finale di ritorno. Ha presentato ricorso anche contro il Parma, altra squadra promossa in Serie A. In questo caso il Palermo chiede che venga spiegata l’esclusione dal processo per illecito sportivo di un giocatore del Parma ritenuto coinvolto nel caso degli sms scambiati con i giocatori dello Spezia prima dell’ultima decisiva partita di Serie B, giocatore che a differenza di Emanuele Calaiò non ha subito squalifiche.

La situazione in Serie C

Esclusioni, ripescaggi e ricorsi in Serie B riguardano inevitabilmente anche la Serie C, che ha già rimpiazzato le squadre escluse dai suoi gironi per motivi economici con i ripescaggi di Cavese e Imolese e l’ammissione nei suoi campionati della squadre riserve della Juventus (la prima squadra riserve italiana a partecipare a un campionato professionistico). Ma nonostante ciò la Serie C non ha ancora una composizione definitiva e dovrà aspettare le sentenze sui ricorsi che riguardano la Serie B. Per questi motivi i dirigenti del campionato hanno fatto slittare il sorteggio dei calendari dal 7 al 22 agosto e ora la Lega chiede che la FIGC comunichi ufficialmente il rinvio del campionato. A complicare ulteriormente il quadro, nello stesso giorno le dirigenze dei club di Serie C hanno convocato un’assemblea per discutere se iniziare o meno la stagione, in assenza di garanzie economiche richieste per i costi di gestioni, ritenuti troppo alti, e in aperto contrasto con il commissariamento della FIGC.

Foggia, Floro Flores è il profilo giusto?

Secondo quanto riportato dal noto giornalista Alfredo Pedullà, il Foggia starebbe seriamente pensando a Floro Flores, attaccante ex Bari, di proprietà del Chievo Verona. L’ex attaccante di Napoli, Perugia e Sassuolo arriverebbe con la formula del prestito, con sensibile contributo dei clivensi al pagamento degli stipendi. Secondo Pedullà, ci sarebbe stato un incontro tra l’entourage del calciatore di origine campane e Nember, che lo ha avuto tra le sue fila al Chievo Verona.  Sul calciatore, ci sarebbe anche lo Spezia, in una lotta a due per assicurarsi le prestazioni dell’attaccante.

[sc name=”garofalo”]

Resta da chiedersi se Floro Flores sia il profilo ideale per una squadra alla ricerca di rinforzi, dopo la prematura eliminazione in Coppa Italia. L’attaccante classe 1983 negli ultimi due campionati ha disputato 53 partite, mettendo a segno 7 gol tra serie A e B. Nella stagione 2017/2018 ha collezionato soltanto 7 gare da titolare, a fronte delle 20 da subentrato e 10 gare in cui è rimasto a guardare dalla panchina. L’anno precedente ha messo insieme 17 gettoni di presenza in quello che è finora il suo ultimo campionato in massima serie, con il Chievo, prima di trasferirsi a gennaio 2017 al Bari.

Diversi infortuni hanno minato la continuità di un calciatore certamente di livello per la cadetteria. Nel suo curriculum ci sono anche presenze in Coppa Uefa/Europa League (con la maglia dell’Udinese), esperienze in piazze importanti come Napoli, Genoa, Udinese ed in Liga, tra le file del Granada. Resta l’incognita della sua condizione fisica. Il Foggia fiuta l’affare: è il colpo giusto per dare alternative di qualità ai titolarissimi in un anno tutto in salita?

Luigi Garofalo

Foggia, addio alla Coppa Italia. Il Catania sbanca lo Zaccheria (1-3)

Il Foggia cede tra le mura amiche nella prima uscita stagionale in gara ufficiale. Allo Zaccheria, nel match valido per il 2’ turno di Coppa Italia, i rossoneri cedono per 1-3 al Catania, salutando anzitempo la competizione.

Mister Grassadonia schiera un 3-5-2 in cui Bizzarri difende i pali, con Tonucci, Martinelli e Camporese a comporre il trio difensivo; in mediana Zambelli e Kragl agiscono sulle fasce, mentre Ramè, Carraro e Deli sono schierati al centro. A chiudere l’undici iniziale è il tandem offensivo composto da Nicastro e Gori. In avvio si vede un buon Foggia, che va vicina al vantaggio in due occasioni, con Martinelli e Deli, entrambi fermati da Pisseri. Al 13’ passa il Catania, con Barisic che, dalla destra, pesca l’accorrente Rossetti, il quale di testa riesce a superare Bizzarri, trovando il gol dello 0-1. Brivido, qualche istante più tardi, per i rossoneri, con Pozzebon che coglie il palo con un tentativo dal limite. Il finale di frazione è caratterizzato dai ritmi bassi e, complice anche il caldo, non accade molto altro, seppure gli uomini di Grassadonia provino in più di un’occasione a farsi vedere dalle parti di Pisseri.

In avvio di ripresa è ancora il Foggia a dire la sua, con Gori che, al termine di una bella azione personale, manda la sfera a lato non di molto. I padroni di casa provano ancora una volta a sfondare, ancora con Gabriele Gori, che dalla distanza sfiora i pali della porta difesa da Pisseri. A metà del secondo tempo arriva però il raddoppio ospite, con Pozzebon che guadagna una punizione dal limite, calciata magistralmente da Lodi, che fa passare la sfera sotto la barriera e supera Bizzarri. I satanelli si scuotono, trovando il gol della speranza pochi istanti più tardi: Zambelli effettua un bel traversone dalla destra, Gori interviene colpendo di testa ed insacca per l’1-2. Cresce la pressione rossonera, con Kragl che va vicinissimo al pari con una gran botta dalla distanza, ma il pallone sibila ad un soffio dall’incrocio. Nel miglior momento del Foggia, i siciliani trovano il terzo gol: Bucolo va via sulla sinistra e mette al centro per Rossetti, che appoggia in rete per la doppietta personale. Non succede più nulla: al triplice fischio, che giunge al 94’, i rossoneri escono con una sconfitta che li estromette dalla Coppa Italia, nonostante una prestazione tutto sommato positiva.

TABELLINO

FOGGIA: (3-5-2) Bizzarri; Tonucci, Martinelli, Camporese; Zambelli, Ramè (dal 70’ Rubin), Deli (dal 68’ Sicurella), Carraro, Kragl; Nicastro, Gori. A disp.: Noppert, Ranieri, Loiacono, Amabile, Cascione, Sarri. All.: Grassadonia.

CATANIA: (3-5-2) Pisseri; Blondett, Marchese, Lovric; Barisic, Biagianti, Lodi, Bucolo, Noce (dal 75’ Fornito); Pozzebon (dall’84’ Caccetta), Rossetti. A disp.: Fabiani, Papaserio, Di Grazia, Graziano.

Arbitro: sig. Lorenzo Illuzzi di Molfetta.

Assistenti arbitrali: Alessandro Cipressa di Lecce e Vito Mastrodonato di Molfetta.

4° ufficiale: sig. Alessandro Meleleo di Casarano.

MARCATORI: 13’ e 80’ Rossetti (C), 69’ Lodi (C), 73’ Gori (F).

AMMONITI: Deli (F); Blondett (C). – RECUPERI: 0’ p.t.; 4’ s.t..

FONTE

Area Comunicazione Foggia Calcio

Foggia-Trento 0-0 : la cronaca. Arrivederci Ronzone: per i rossoneri tanta stanchezza

Si è concluso con un pareggi a reti bianche nell’amichevole con il Trento, formazione di Serie D, il ritiro estivo di Ronzone del Foggia. A Cles la quinta amichevole dei ragazzi di mr. Grassadonia finisce 0-0. I satanelli hanno sofferto le fatiche di due settimane di intenso lavoro.

[sc name=”garofalo”]

Foggia che si schiera con il  canonico 3-5-2, in un primo tempo assai avaro di emozioni. Grassadonia schiera: Bizzarri tra i pali; Tonucci, Camporesi ed il giovane Ranieri in difesa; Zambelli e Kragl sulle due fasce di centrocampo, con Carraro ed Agnelli al centro; Deli è schierato libero di svariare sulla trequarti di campo alle spalle delle due punte Nicastro e Gori. Nel primo tempo regna la stanchezza e la confusione: il gioco si sviluppa per lo più a centrocampo, con ritmi lenti. Poche le occasioni da segnalare. Al 13′ il Foggia si fa vedere con un gol annullato a Nicastro: un cross dalla sinistra di Kragl è raccolto da Zambelli sulla fascia opposta; l’esterno ex Brescia scarica per l’accorrente Agnelli che con un traversone serve Nicastro a centro area, che conclude a rete da pochi passi, in posizione irregolare. Al 20′ una serpentina Deli si conclude con un passaggio filtrante per Gori che viene anticipato dal portiere del Trento che esce con il tempo giusto. Da segnalare due azioni del Trento: da un grave errore grave di Tonucci in fase di impostazione, Bardelloni e Bosi provano ad impensierire il Foggia in un due contro due, ma gli attaccanti gialloblu sprecano l’occasione. Il primo tempo si conclude con un tiro a giro del capitano del Trento, Bardelloni, che finisce a  lato non di poco.

Il secondo tempo si apre con un tentativo di rovesciata di Nicastro, che si coordina bene, ma conclude centrale. Nel primo quarto d’ora della ripresa l’unica nota da rilevare è la girandola dei cambi effettuata dalle squadre, a dimostrazione dai ritmi bassi dell’incontro. Una percussione di Kragl al 62′, che si conclude con un tiro-cross, è la prima occasione pericolosa dopo la rovesciata di Nicastro in apertura. Al 66′ Romagna per il Trento va vicino alla rete con un colpo di testa su cross di Cazzago. Dopo tanti minuti di nulla, l’ultima occasione è di Gori che prova con una conclusione mancina a sbloccare il risultato con due conclusioni: la prima a lato, la seconda deviata dal portiere di casa in calcio d’angolo al 91′.

 

Vanno così in archivio due settimane di duri carichi di lavoro. E’ tempo di ripartire per il Foggia. Valige pronte, si rientra allo Zaccheria. All’orizzonte il primo impegno ufficiale.

Luigi Garofalo

Foggia-Bassa Anaunia 5-0. Grassadonia: “Spirito giusto. Sono soddisfatto, è il mio Foggia.”

Una buona sgambata, utile ad alleggerire i carichi di lavoro ed a provare i nuovi schemi di mister Grassadonia: non era certo un test probante la penultima gara del Foggia nel ritiro di Ronzone, ma il tecnico dei Satanelli è soddisfatto del lavoro dei suoi.

[sc name=”garofalo”]

Al Comunale di Ronzone, il Foggia batte la Bassa Anaunia, squadra del campionato di promozione per 5-0. I gol portano la firma di Floriano, Nicastro e Gori, quest’ultimi a segno con una doppietta. Nella prima frazione di gioco Grassadonia ha schierato una formazione con tanti giovani e quelle che lo scorso anno sono state seconde linee: in porta l’olandese Noppert; difesa con Cascione, Loiacono, Martinelli e Rubin; Gerbo, Ramè, Amabile in mediana, con Floriano, Nicastro e Gori nel reparto avanzato. Il primo tempo si conclude con le reti di Floriano, Gori e Nicastro. Tutto in 7 minuti. al 30′ il gol con un tiro a giro dell’esterno nato in Germania, il raddoppio di Gori tre minuti dopo e la terza rete di Nicastro di testa al 37′. Nel secondo tempo ancora Gori (48′) e Nicastro (63′) sigillano il risultato sul 5-0, che per la verità sta un po’ stretto ai rossoneri che avrebbero potuto concretizzare maggiori occasioni da rete.

Domani ultima amichevole del ritiro Trentino del Foggia: l’avversario sarà il Trento, formazione di Serie D. Sarà l’ultima partita prima del ritorno a Foggia: fischio d’inizio alle 17.30 presso l’impianto sportivo di Cles (TN).

Una scelta singolare quella di disputare due gare nel giro di 90′ giorni. Al di là della voglia di ruotare tutti gli elementi della rosa a disposizione, mr. Grassadonia, nelle dichiarazioni raccolte dal sito ufficiale del Foggia, ha motivato la scelta con l’intento di aumentare la resistenza dei calciatori rossoneri, disputando due incontri ravvicinati. “Sono contento della prova dei ragazzi che hanno giocato oggi […],  hanno avuto l’atteggiamento giusto, aldilà del valore degli avversari, non hanno minimamente preso sottogamba la gara. […] Abbiamo voluto queste due gare ravvicinate per far fare minutaggio a tutti, la gara di Coppa Italia si avvicina e queste due gare sono mirate a questo: aumentare l’intensità di tutti i calciatori”. 

Appuntamento a domani dunque: sarà l’ultimo test prima dell’esordio ufficiale allo Zaccheria in Tim Cup. Avversari? Como o Catania.

Luigi Garofalo.